Reggio di Calabria: Liceo “T. Campanella”, domani conferenza di Rizzo su “Il valore dell’istruzione nel 70° anniversario della Repubblica”

(239) Si comunica che venerdì 1 aprile 2016, alle ore 10:00, nell’Aula Magna del Liceo Classico “Tommaso Campanella”, il prof. Tito Lucrezio Rizzo, Consigliere Capo Servizio della Presidenza del Consiglio, docente universitario ed eminente studioso del pensiero e dell’ordinamento giuridico,

 

terrà una conferenza sul tema: "Il valore dell’istruzione nel 70° anniversario della Repubblica". Porgeranno i saluti all’illustre relatore il Dirigente Scolastico, Maria Rosaria Rao, e la Dr.ssa Loreley Rosita Borruto, nella qualità di Presidente del CIS della Calabria.

 

 


 

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario Provinciale Pythagoras, venerdì 1 conversazione su “La teoria del tutto” con il prof. Nicola Petrolino

(238) Dopo la conversazione sul film “Interstellar” tenuta dal dott. Vincenzo Antonuccio, venerdì primo aprile alle ore 21,00, il prof Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, attraverso le sequenze del film “La teoria del tutto”, ripercorrerà la storia del più grande e celebrato fisico della nostra epoca: Stephen William Hawking.

 

L’iniziativa messa in atto dal Planetario Provinciale Pythagoras tende ad approfondire alcuni argomenti di interesse scientifico utilizzando la rappresentazione cinematografica. Una panoramica sui nuovi confini del sapere, tra scienza e conoscenza, tra le nuove frontiere della tecnologia, le nuove esplorazioni scientifiche con una particolare attenzione nei confronti della capacità della mente umana di immaginare scenari futuribili. Il cinema è la moderna forma d'arte che offre la possibilità di vedere le affascinanti immagini del cosmo, di descriverne le caratteristiche scientifiche e di raccontare storie accogliendo molte altre arti: la musica, la narrativa, l'arte visiva, la poesia. Esplorare i rapporti tra cinema e scienza attraverso la presentazione di film o, anche, di documentari di divulgazione dedicati ai grandi scienziati e ricercatori, può contribuire alla diffusione della cultura scientifica e, soprattutto, evidenziare come anche la scienza sia parte fondamentale della cultura umana. Nella conversazione di venerdì primo aprile alle ore 21,00, il prof Nicola Petrolino, ripercorrerà la storia di Stephen Hawking e di Jane Wilde, la studentessa di Arte di cui si è innamorato mentre studiavano insieme a Cambridge negli anni 60. All’epoca Stephen Hawking è un giovane cosmologo dell'Università di Cambridge impegnato a ricercare una teoria unificatrice che possa spiegare la nascita dell'Universo e come esso sarebbe stato all'alba dei tempi. A una festa universitaria conosce la studentessa di arte Jane Wilde: entrambi sono attratti l'uno dall'altro, e ben presto Stephen invita Jane al ballo di primavera dove i due si scambiano il loro primo bacio sotto le stelle. La loro storia d'amore viene ostacolata però dalla comparsa della malattia degenerativa di Stephen, l'atrofia muscolare progressiva. Un iniziale rifiuto della malattia viene in seguito superato dalla determinazione di Jane di rimanere al fianco di Stephen, amandolo e facendosi carico della sua salute. Dopo il matrimonio, inizia la loro convivenza. Stephen peggiora di giorno in giorno, e ben presto sarà costretto a spostarsi sulla sedia a rotelle. Jane ha due figli e le fatiche per accudire il marito diventano notevoli. Rimarrà celebre una sua frase durante un incontro con il pubblico: "Finché c'è vita, c'è speranza". Se fosse una favola, o magari un libro fantasy, il racconto della vita di Stephen Hawking potrebbe iniziare con qualcosa del tipo “C’era una profezia sulla nascita di un bambino speciale, che sarebbe venuto al mondo 300 anni dopo la morte del grande Galileo Galilei…”. Il prof. Petrolino ripercorrendo questa storia, con la sua conversazione, ci guiderà in un emozionante “viaggio nel tempo”.

 

 

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Reggio di Calabria: il Ballet of Moscow pronto a calcare il “Cilea” con “La Bella Addormentata”

(237) Le vicende di Aurora, il Principe Desirè e la fata dei Lillà tanto care ai più piccoli, sono al centro di uno dei capolavori ballettistici dell’Ottocento, “La Bella Addormentata” che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del Ballet of Moscow.

 

E sono pronti a calcare la scena il prossimo 9 Aprile al teatro “Francesco Cilea” (è ancora possibile acquistare il biglietto) i ballerini della prestigiosa compagnia di Mosca con un doppio appuntamento uno pomeridiano alle ore 17,30 e il serale alle ore 21. La storia de “La bella addormentata” rappresenta il massimo dell’espressione classica e, in un clima di astrazione teatrale, grazie al suo eccellente corpo di ballo mette in risalto la danza pura rispetto alle vicende narrative. E per consentire ad un pubblico variegato di non perdere un evento che sta girando in una straordinaria tournèe il mondo, l’organizzazione ha voluto omaggiare Reggio Calabria con due spettacoli davvero imperdibili. Un fiore all’occhiello per il Ballet of Moscow con le favolose e incantate scenografie, gli splendidi costumi, le intense musiche di P.I. TCajkovskij e le coreografie di Marius Petipa. Amore, sogno e fantasia per uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica che renderà partecipe lo spettatore catapultandolo per qualche ora, in quel mondo fiabesco. Il New Classical Ballet of Moscow è ancora uno dei migliori balletti internazionali e nel suo repertorio sono inclusi anche alcuni classici del patrimonio artistico-musicale come “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “La Bella Addormentata”, appunto, “Cenerentola”, “Biancaneve”, “Giselle”, “Don Chisciotte”, “Carmen”, “Coppelia” e tanti altri. In questa occasione, i ballerini ricreeranno l’incanto di una fiaba nota, tanto amata da grandi e bambini e che, per la tappa reggina, vedrà come protagonisti per “La bella addormentata”, i ballerini Andrei Sorokin e Maria Menshikova, entrambi primi solisti del Teatro di San Pietroburgo, splendidi interpreti di un romantico finale nel quale si incontreranno tutti i personaggi delle fiabe più famose impegnati a festeggiare il risveglio della bella principessa addormentata e il coronamento dei sogni d’amore con il suo principe.

 

 

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Reggio di Calabria, tennis, al via la serie B femminile. Il Ct Polimeni punta a far bene

(129) La scorsa stagione la prima storica promozione in serie B al termine di un play off dominato contro il Ct Firenze. Quest’anno le ragazze del Circolo Tennis “Rocco Polimeni” si presentano ai nastri di partenza del campionato affiliati Fit con rinnovate ambizioni e tanta voglia di stupire.

 

La squadra allestita dal direttore sportivo Emilio Cozzupoli ha tutte le carte in regola per essere protagonista e giocarsela con le altre compagini nazionali.  Alle confermate Lara Meccico (2.4), Irene Lavino (2.7), Anna Maria Mangano (3.4), Livia Turiano (4.4) e Consuelo Costantino (4.6), si è aggiunta l’italo/svizzera Lisa Sabino (2.1 ed attualmente n°437 del ranking Wta), fresca vincitrice (in finale proprio contro la Meccico) del torneo open di pre-qualificazioni agli Internazionali Bnl d’Italia svoltosi a Mendicino. Lara Meccico e Irene Lavino, grandissime protagoniste della promozione in serie B nel 2015, sono cariche in vista dell’imminente inizio della competizione. “Il nostro obiettivo è far bene – afferma la Meccico (anch’essa come la Sabino ha già strappato il pass per il torneo finale di pre-qualificazioni al Foro Italico imponendosi al Ct Montekatira di San Gregorio). Siamo una squadra ambiziosa e vogliamo dimostrarlo sul campo”. Le fa eco Irene Lavino: “Come sempre cercheremo di dare il massimo in questa manifestazione. Le avversarie sono molto forti, ma se giocheremo come sappiamo sono certa che non sfigureremo”. Moderatamente fiducioso è anche il direttore tecnico del Circolo, il maestro Nunzio Di Pietro: “Con l’ingaggio della Sabino proveremo a toglierci qualche soddisfazione, anche se siamo consapevoli che ci sarà da lottare partita dopo partita, visto l’alto livello di competitività delle squadre avversarie”. Alla serie B femminile partecipano 28 squadre divise in quattro gironi da sette, che si contenderanno i soli quattro posti disponibili per la serie A. Il Ct Polimeni è stato inserito nel girone 1 insieme a Ct Ostuni, Ct Siena, Tc 2002 Benevento, Tc Bonacossa Milano, Ct Marino Casalboni di Sant’Arcangelo di Romagna e Ct Eur Roma. Le ragazze del presidente Postorino esordiranno in casa domenica prossima (3 aprile) contro il Ct Ostuni. * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

 


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Reggio di Calabria: Azione Nazionale “Buon lavoro (!) alla Commissione Antimafia”

(65) “Non sorprende che sia ignorato il diritto dell'opinione pubblica di conoscere la ragione per la quale il Prefetto di Cosenza, nel 2013, stilò una relazione che indusse il Ministro degli Interni ad archiviare la pratica di scioglimento del comune di Rende per infiltrazioni mafiose,

 

nonostante buona parte dei suoi amministratori, già all'epoca, si trovasse ristretta nelle patrie galere con pesantissime imputazioni. Non resta, dunque, che prendere atto del disinteresse verso l’abbraccio tra la 'ndrangheta ed i pubblici amministratori Rendesi manifestato dalla Commissione Antimafia, che annuncia il suo ritorno in Calabria. Non in quel di Rende, come era lecito attendersi, bensì a Locri ed a Reggio! Questo è il vulnus alla Democrazia prodotto dall’occupazione delle Istituzioni in funzione della tutela degli interessi dei partiti di appartenenza; questa è la cifra della perdita di credibilità che lo Stato subisce nel degrado che ormai attanaglia la politica distante dalla gente comune. L’on. Bindi siede su una poltrona occupata anche grazie ai discutibili voti assicuratile da un certo PD, e tale evidenza, unitamente all'imbarazzo provocato dallo tsunami rendese al segretario regionale dello stesso partito (che è pure componente della Commissione Antimafia), spiega lo strabismo di cui risente l’ineffabile calendarizzazione dei lavori della Commissione Antimafia. Coincidenza vuole che a breve si voterà per le amministrative a Cosenza, ed in Calabria si dice che “Rende non esiste senza Cosenza”. Ma Cosenza è anche la città di un’altra componente piddina dell’Antimafia, coniugata con il deus ex machina della politica regionale cui qualche mese addietro fu imposto l’allontanamento coatto dalla Calabria nell’indagine “Rimborsopoli”. Solo chi ha a cuore le sorti del PD può ignorare lo sconcio rendese per ritornare dopo tanto tempo a far capolino in riva allo Stretto, una “due giorni” appunto, giusto il tempo di prendere atto delle macerie provocate con lo scioglimento del Comune di Reggio Calabria. Che sulla sconcertante vicenda di Rende il potere preferisca chiudere gli occhi, non è novità, come non è un caso che da più parti gli oltre dieci lustri di Commissione antimafia vengano archiviati nella categoria dell’inutilità. Se davvero, quella annunciata dall’Antimafia a Reggio e Locri, non sarà la gita di una brigata, lo dirà solo l’approfondimento di temi destinati ad assumere rilievo alla luce della petizione popolare che mira al risarcimento cui Reggio Calabria ha diritto proprio a causa del preordinato scioglimento del suo comune in funzione degli interessi di una parte politica, sin qui rimasta inspiegabilmente indenne, a Roma ed a Rende. Certa sinistra, per intenderci! Il cui preoccupante livello di penetrazione da parte della ‘ndrangheta, emerso nell’ambito di più vicende giudiziarie, è confermato dai legami oscuri di alcuni suoi esponenti con elementi di spicco dei clan cittadini e della provincia reggina. Ed allora, all’on. Bindi si augura buon lavoro, confidando che la sua interlocuzione con le Istituzioni reggine sia finalizzata ad accertamenti approfonditi: sull'agibilità democratica del Consiglio regionale, alla luce della costante ed immanente presenza a Palazzo Campanella dell'ex assessore regionale esterno Nino De Gaetano, defenestrato dall'indagine cosiddetta “Rimborsopoli”; sull'ala di protezione assicurata alla delegazione dell’amministrazione comunale reggina, durante la recente trasferta di Bruxelles, dall'europarlamentare PD Nicola Caputo, indagato per voto di scambio insieme a temibili esponenti della camorra, nella cui struttura, al Parlamento europeo, risulta stabilmente inserito quale collaboratore il capogruppo in consiglio comunale del PD di Reggio Calabria Antonino Castorina, nonché sulla presenza, tra i componenti della delegazione recatasi a Bruxelles, del cugino acquisito del sindaco Falcomatà a nome Fabio Badami, sottufficiale della Guardia di Finanza, già arrestato per concussione, successivamente prosciolto per intervenuta prescrizione del reato ed allontanato dal Corpo di appartenenza; sull'agibilità democratica del Comune di Reggio Calabria, alla luce della costante ed immanente presenza a Palazzo San Giorgio di Naccari Carlizzi Demetrio, cognato del Sindaco, imputato insieme alla moglie, sorella dello stesso primo cittadino, per concussione per induzione ed altre gravissime ipotesi di reato davanti al Tribunale di Reggio Calabria, sorpreso nel 2010 a cena durante la sua campagna elettorale, e nella qualità di assessore regionale in carica, presso l’abitazione di un noto esponente mafioso, nonchè sponsor politico dell'assessore comunale Agata Quattrone, resasi di recente protagonista di una sconcertante vicenda amministrativa, sicuramente distante dai precetti della Carta di Avviso Pubblico e, verosimilmente, anche da quelli della legge penale, a fronte delle segnalate illegittime commistioni di interessi tra pubblico e privato per cui si attende ancora un incisivo provvedimento del Sindaco. Anche a Reggio, come nel resto d’Italia, si predica ufficialmente la trasparenza amministrativa finalizzata al trionfo della legalità,  ma l’opinione pubblica è scossa da una gestione della res publica anomala e sospetta, come testimoniano le note vicende della iniziale concessione dell’uso dell’Hotel Miramare in via diretta all'associazione di un amico personale del Sindaco, peraltro compagno di una signora, già candidata in una lista a sostegno dell'elezione dello stesso primo cittadino, e le singolari pratiche amministrative dell'assessorato alla Cultura in cui la parte del leone l'ha fatta un'associazione la cui vice Presidente è stata proprio lo stesso assessore comunale Patrizia Nardi, competente per quell’area. Sarebbe già un buon inizio… Buon lavoro”!

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, venerdì 1 tornano i “Videodibattiti” con il X° Comandamento “Non desiderare la roba d’altri”

(236) Finita la pausa pasquale riecco la classica manifestazione mensile con “I Videodibattiti” al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”, all’insegna del dialogo e del confronto. Venerdì 1 aprile 2016, alle ore 19 presso la Sala D’Arte Le Muse di via san Giuseppe 19,

 

appuntamento collegato ai 10 Comandamenti. “Una conversazione che come rito – dichiara Giuseppe Livoti, presidente Muse –, prevede un dialogo con Paola Abenavoli – critica cinematografica – e la risposta di un “opinionista per una sera” che esprime il proprio parere sull’argomento trattato. Il comandamento preso in esame sarà Non desiderare la roba d'altri e sarà utile a fornire nozioni sul concetto del possesso. L'ammonimento di Dio si rivolge ai desideri legati non alle necessità ma all'invidia, all'ingordigia del possesso, all'avidità, alla cupidigia, che portano di conseguenza all'infelicità, all'odio e a coltivare la mala pianta dell'egoismo e della superbia allontanando l’uomo di oggi dall'amore divino. Una manifestazione che serve anche a saper apprezzare quello che gli altri hanno perché ci fa sentire umili, stimola la collaborazione e ci fa essere soddisfatti di quello che Dio ci ha dato. Particolare attenzione – continua Livoti – sarà data all'invidia che porta verso l'infelicità ed è stimolo che conduce al desiderio di possedere tutto ciò che hanno gli altri. La rabbia si scaglia allora verso il destino e verso Dio e dunque si arriva subito alla classica domanda "Perché non posso avere ciò che hanno gli altri ed io non ho?". I procedimenti mentali, le ossessioni dalla gelosia ci toglie ogni la tranquillità affettiva, familiare ed individuale e così dimentichiamo di ringraziare Dio. L'invidia è un vizio capitale, provocato dal desiderio smodato dei beni altrui con la volontà di appropriarsene con mezzi illeciti e talora violenti, toglie la tranquillità, fa perdere la stima degli altri, conduce al litigio, all’odio approdando alla mancanza di carità, all'ingiustizia, all'odio. Di tutto questo si baserà la conversazione introdotta dalla critica Paola Abenavoli che si soffermerà su momenti salienti della letteratura cinematografica e su note attrici italiane che hanno personificato tale comandamento,  tra cui Sofia Loren, mentre opinionista per una sera sarà l’ing. Stefania Basile – presidente della Fidapa di Villa San Giovanni – che stimolata dal pubblico presente in sala parlerà del rapporto che esiste tra la mediazione ed il possesso.

 

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Acri (Cs): MACA, “Young at Art. BasiCally”. Selezionati i 10 artisti dell’edizione 2016

(235) Giunto alla sua quinta edizione, il progetto espositivo itinerante Young at Art, indetto dal MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e dall’associazione culturale Oesum Led Icima, che ne cura e promuove le mostre e le iniziative culturali, ha aperto le proprie selezioni,

 

oltre che agli artisti Under 35 nati in Calabria, anche a quelli originari della Basilicata, con la convinzione che le due regioni siano accomunate da una grande fecondità creativa e una ricchezza culturale antica capace di tradursi in pratiche artistiche estremamente attuali e affascinanti. Per questo, l’edizione 2016 di Young at Art gode dell’importante partnership di ReBAC (Rete Basilicata Arte Contemporanea). BasiCally, il titolo scelto per l’edizione 2016 di Young at Art, oltre a essere una crasi dei nomi delle due regioni, è un avverbio inglese il cui significato, “fondamentalmente, essenzialmente”, richiama l’attenzione a quell’essenza intangibile, ma chiaramente percepibile, che accomuna il territorio calabrese a quello lucano, entrambi rigogliosi e variegati, come la produzione essenzialmente artistica che scaturisce da essi. I dieci artisti selezionati, con la varietà dei linguaggi espressivi attraverso i quali esprimono la loro creatività, sono la testimonianza viva e pulsante della fertilità artistica di queste due regioni dal passato culturale antico. Artisti Young at Art 2016:

Ettore Basentini – Pittura/Scultura/Installazione

 

 

Marta Cerminara – Pittura/Fiber Art

 

 

Francesco Cristiano – Fotografia

 

Debora De Bartolo – Fotografia

 

Annamaria Di Lecce – Scultura

 

 

Valentina Ferrandes – Videoarte

 

 

Roberto Gentili – Illustrazione

 

 

Antonella Malvasi – Pittura

 

 

Adua Martina Rosarno – Pittura

 

 

Francesco Speciale – Scultura/Installazione

 

 

Le opere dei dieci artisti verranno esposte in una prima mostra, che si terrà negli spazi del MACA, a partire da sabato 16 aprile 2016 e, successivamente, in almeno altre due mostre, che si terranno lungo il 2016, rispettivamente a Matera e a Torino.

Debora De Bartolo, Hawthorne, 2016, fotografia digitale, cm 40×60

Marta Cerminara, I luoghi dell'anima, 15cm x 20cm x 7cm, tecnica mista su tela, 2015

Roberto Gentili, Leggerezze, 29,7×42 cm, 2016, Illustrazione grafica

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Siderno (RC): sabato 2 aprile, alla “Calliope Mondadori”, “Un profumo… un ricordo”. Gaetano Catalani presenta le sue poesie

(234) Il filo trainante del ricordo, l’inquietudine della malinconia, la nostalgia del passato sono il filo conduttore dei versi contenuti nella silloge “Un profumo… un ricordo” di Gaetano Catalani. Le sue poesie mettono a nudo l’animo umano e dipingono la bellezza della natura: i profumi e i colori delle cascate, della bella di notte e dei fiori di zagara.

 

«Il ricordo è una risorsa – dice Catalani -. Ci sprona nelle difficoltà, richiamando alla memoria cose belle del passato, gettando un ponte emozionale che può liberarci da traumi e incubi, dando compiutezza al nostro percorso». Sabato 2 aprile 2016, ore 18.30, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno (centro commerciale La Gru), Gaetano Catalani presenta il suo libro di poesie in lingua “Un profumo… un ricordo” (Accademia Barbanera). Intervengono i docenti Ugo Mollica e Beatrice Bumbaca, conduce Maria Teresa D’Agostino. Gaetano Catalani, affermato medico dermatologo, scrive versi in vernacolo e in lingua dal 2014, andando subito incontro a un grande successo nei più importanti concorsi nazionali e internazionali. È stato finalista al Premio Gioacchino Belli di Roma, premio della Critica al Giugno Locrese e Premio del Presidente della Giuria al Premio Ponte Vecchio di Firenze solo per citarne alcuni. Sue poesie dono presenti in prestigiose antologie letterarie.

 

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Reggio di Calabria: UILScuola, “Infanzia: ultimo avviso! Il silenzio della politica di reggina conferma l’assenso al disinteresse verso 4.608 bambini”

(150) “Dopo i molteplici comunicati delle scorse settimane la Uil Scuola di Reggio Calabria lancia l’ulteriore allarme per la possibile perdita di 3.000.000,00 di euro delle risorse Pac destinate per l’infanzia alla città, nel mentre la politica reggina rimane ancora in tombale silenzio.

 

Un silenzio che di per sé conferma “l’assenso” al disinteresse dimostrato dai tanti rappresentanti politici reggini, dall’Amministrazione Comunale, dai suoi vertici, dall’intera Giunta, finanche dai 32 consiglieri comunali di maggioranza e minoranza facenti parte del Consiglio comunale (con una sola eccezione), dagli organismi di categoria, dall’associazione Action Aid che pure in epoca remota si era auto referenziata nel ruolo di “futuro tutore e controllore” del corretto utilizzo delle risorse assegnate dal Pnscia. Eppure i rappresentanti politici reggini, di maggioranza e minoranza, trovano il tempo per occuparsi di altri temi che evidentemente ritengono più importanti e prioritari a quelli dell’infanzia. Aprono  dibattiti sull’adozione del verde pubblico, sul Parco Caserta, sul Miramare, sul Canile municipale, sull’Aeroporto dello stretto, sui Curriculum di alcuni componenti della Giunta Comunale, sulle beghe nate dallo scioglimento del Consiglio comunale, insomma su tante questioni, utili e meno utili, ma poi tutti rimangono completamente indifferenti verso i problemi che riguardano i bambini della città. A nessuno importa della mancanza di asili nido pubblici (attualmente trova posto meno di 1 bambino su 100); dei gravi ritardi nell'attuazione delle risorse assegnate dal primo riparto del piano di azione e coesione e della riduzione di quelle relative al secondo riparto; del mancato avvio dei lavori di ristrutturazione dei nidi comunali di Archi e Gebbione, con a rischio la perdita delle relative risorse e l’apertura nel prossimo mese di settembre; del mancato avvio dei lavori di adeguamento del nido aziendale Cedir, attualmente munito di autorizzazione condizionata validità sino al prossimo 6 aprile; della perdita di risorse per l’acquisto di posti-utente in strutture convenzionate per l’anno in corso; della mancata stipula della convenzione con le strutture educative private accreditate; dell’azzeramento dei posti utente nelle strutture convenzionate per l’anno educativo 2016/2017. Eppure i servizi all’infanzia sono palestre di opportunità, una sfida del futuro su cui investire, un investimento sociale e pedagogico nella prima infanzia, fondamentale per influenzare positivamente gli esiti del corso della vita degli attuali piccoli cittadini. In assenza assoluta delle istituzioni, della politica e degli organismi di rappresentanza, tocca a noi, adulti responsabili dell’azione educativa, impegnarci per chiedere che questi bambini siano riconosciuti come soggetti di diritti immediatamente esigibili. Dispiace constatarlo ma ancora una volta siamo costretti a lanciare l’ennesimo allarme, con la speranza che stavolta sia la parte politica che quella tecnico amministrativa si adoperino prima possibile per salvare il salvabile prima che siano dispersi i finanziamenti. L’autorità di gestione delle risorse Pac ha emanato la circolare 2392 del 23 marzo 2016, relativa ai piani di intervento del primo riparto, con la quale ha informato i Sindaci delle città assegnatarie che resta ferma la data del 30 giugno 2016 quale termine per l’attuazione degli interventi previsti e che le relative economie derivanti dalle risorse non utilizzate dovranno essere restituite. Questo rappresenta pertanto l’ultimo avviso per i referenti politici della città, infatti sta per compiersi l’ulteriore spreco di risorse ai danni soprattutto dei piccoli cittadini, quei 4608 bambini che al momento non riescono a trovare una partecipazione attiva a tutela dei loro diritti e che da soli non possono di certo ottenere strumenti di aiuto adeguati e concreti. La circolare chiarisce, inoltre, che relativamente alla schede di intervento per le quali le procedure di gara sono in via di concreta definizione e conclusione, occorre procedere a sottoscrivere i contratti di appalto entro il termine ultimo del 15 aprile 2016 al fine di conseguire l’obbligazione giuridicamente vincolate per il loro pieno utilizzo. A queste condizioni il Comune di Reggio Calabria potrà chiedere l’autorizzazione a prorogare le attività previste nel primo riparto fino al 31 agosto 2016. Ciò significa, nei fatti, che in mancanza di tale adempimento dovrà essere restituita dal Comune di Reggio Calabria buona parte della somma assegnata per acquisto di posti-utente in strutture convenzionate per 654.865,47 euro e che andrà restituita la somma destinata alla ristrutturazione dei nidi comunali di Archi e Gebbione per 534.548,74 euro (se non sarà firmato il contratto di appalto entro il 15 aprile p.v. Si segnala che allo stato la gara non risulta neanche indetta). Tali perdite aggraveranno quanto già avvenuto sul fronte delle risorse Pac assegnate al Comune di Reggio Calabria con il secondo riparto, che ha comportato una riduzione sul finanziamento disponibile di 966.650,58 euro. Va da sé che la mancata ristrutturazione dei nidi comunali comporterà, oltre alla perdita del relativo finanziamento, anche l’impossibilità di avviare l’attività di gestione a settembre p.v. con l’ulteriore perdita di 1.107.649,82 euro assegnate con il secondo riparto. Ricordiamo, inoltre, ai rappresentanti istituzionali che a partire dal prossimo 6 aprile, a causa della mancata esecuzione dei lavori di adeguamento per il nido aziendale del Cedir, è in scadenza l’autorizzazione condizionata a suo tempo rilasciata con l’inevitabile chiusura dell’unico nido comunale attualmente funzionante. E’ necessario, perciò, una immediata attenzione collettiva sull’infanzia, della politica e dell’opinione pubblica, fondata su una istantanea operatività atta a risolvere i problemi che ancora ritardano l’attivazione degli interventi programmati con il primo riparto, già operativo sin da agosto 2014. Non sarà più giustificabile l’inerzia della politica tutta, in mancanza delle necessarie azioni, come Uil scuola ci impegniamo sin da ora ad agire nei confronti dell’Amministrazione Comunale, attraverso una Class-action per la tutela risarcitoria dei bambini e dei loro genitori attivando un procedimento sia per ottenere il risarcimento del danno subito che per individuare i responsabili della perdita di risorse e della mancata attivazione dei servizi.Sin oggi in tutti i nostri comunicati abbiamo sempre manifestato la speranza che i responsabili delle scelte e delle decisioni che influenzano il futuro dei bambini della città di Reggio Calabria, pongono in cima all’elenco delle priorità i temi che riguardano l’infanzia, ma così non è stato, adesso siamo a lanciare l’ultimo appello, se le nostre preoccupazioni diverranno realtà nessuno potrà trovare giustificazioni alcuna. Chiederemo conto di quello che accadrà alla politica e qualcuno dovrà motivare e giustificare la perdita delle risorse. Cari rappresentanti Politici e istituzionali di questa città i bambini di fronte al sentimento di immobilismo dimostrato non si rassegnano all’ingiustizia sociale e chiedono a noi di essere la loro voce e lanciano un istanza affinché politica e società civile mettano al centro i loro diritti: é necessario ricalibrare una nuova messa a fuoco della priorità politica sull’infanzia, portare i diritti dei bambini al centro delle politiche pubbliche, generare alleanze nel sistema dei servizi per l'infanzia, di fronte a queste richieste non rimanete ancora una volta inermi con il vostro silenzio-assenso”.

 

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Cosenza: CCIAA, primo protocollo in regione dopo la riforma di alternanza scuola-lavoro. Passa anche da qui la Calabria che opera e funziona

(152) Questa mattina è stato siglato dalla Camera di Commercio di Cosenza e dal Liceo “Tommaso Campanella” di Belvedere Marittimo un importante Protocollo d’Intesa sull’alternanza scuola-lavoro,

 

aperto a tutti gli Istituti della provincia, primo in Calabria e forse in Italia per contenuti e attività previste, che amplifica gli impegni e il ruolo che assume l’Ente camerale a seguito dell’emanazione della legge 107/2015. A porre la firma a questo primo documento sono stati il presidente Klaus Algieri e la dirigente scolastica Maria Grazia Cianciulli. Un momento molto importante per la crescita del territorio, tenutosi alla presenza di molti docenti e rappresentanti del mondo dell’associazionismo e della scuola, ma soprattutto di centinaia di studenti degli istituti superiori. L’incontro è stato coordinato dalla Segretaria Generale ff dell’Ente camerale di Cosenza, Erminia Giorno. All’evento è intervenuto da Roma in teleconferenza anche il Segretario Generale di Unioncamere nazionale, Giuseppe Tripoli, che ha espresso favorevoli considerazioni sui termini posti nel Protocollo d’Intesa, dichiarando che l’accordo presenta molti elementi di innovazione nel rapporto tra il mondo dell’istruzione e il mondo delle imprese. Unioncamere nazionale sosterrà fortemente la valorizzazione delle conoscenze teoriche degli studenti con l’apprendimento di nozioni pratiche direttamente dall’esperienza lavorativa, contribuendo in tal modo a far scoprire ai ragazzi le proprie abilità, come un momento fondamentale per la possibile realizzazione di sé, rispettando in pieno quanto richiesto dalla nuova legge, che mette il sistema camerale al centro della riforma scolastica proprio attraverso il rapporto tra il mondo dell’istruzione e quello delle imprese. Un plauso all’iniziativa è pervenuto ai presenti con una lettera ufficiale da parte dell’eurodeputato Gianni Pittella, oltre che dal direttore della sede RAI della Calabria, Demetrio Crucitti, intervenuto alla presentazione del Protocollo per affermare personalmente il suo compiacimento per l’iniziativa intrapresa dalla Camera di Commercio di Cosenza e dai Licei di Belvedere Marittimo. “Il nostro Ente – ha dichiarato il presidente Klaus Algieri – è già all’opera rispetto alle misure contenute nel provvedimento di riforma del mondo scolastico. Con la firma di questo primo Protocollo, abbiamo deciso di promuovere e sostenere con maggiore impegno e slancio quanto incluso e richiesto dalla legge, aprendo subito le nostre porte alle nuove esigenze del mondo della scuola e di quelle imprese che vorranno usufruire dell’apporto di giovani studenti, consegnando così pari dignità alla formazione scolastica e all’esperienza nel mondo del lavoro. Insieme, con la sigla di questo accordo – conclude Algieri – esperienza che potrà essere ripetuta con molti altri Istituti della nostra provincia, ci impegniamo a sviluppare interventi formativi e progettuali comuni, finalizzati a promuovere la cultura d’impresa, l’orientamento professionale, la formazione in materia economica e finanziaria, la pratica dell’alternanza scuola-lavoro, dell’impresa formativa simulata, delle botteghe scolastiche, del tirocinio formativo e dell’apprendistato”. In questo primo accordo, pioneristico nel suo genere per gli interventi pensati per gli studenti, sono strutturate una serie di azioni utili a realizzare un tipo di offerta formativa che si basa sulla reciprocità dei processi del “pensare” e del “fare”: due momenti formativi che devono essere visti e considerati come complementari e non più come separati, come avveniva sino ad ora, dove il pensare era attinente alla scuola e il fare al lavoro. “Ringrazio il presidente Algieri perché grazie a questo particolare accordo, tra i primi del sistema camerale ad essere sottoscritto con una scuola – ha riferito nel suo intervento la dirigente Cianciulli -, sviluppando congiuntamente azioni innovative e coordinate con Enti come la Camera di Commercio, promuoveremo insieme una migliore formazione e un più qualificato aggiornamento dei giovani, in funzione di una loro concreta integrazione europea, continuando a sostenere e a promuovere un più facile accesso al mondo dell’imprenditoria giovanile. Un modo nuovo di sviluppare e costruire le competenze dello studente, che costituisce un ulteriore passo per il superamento di quella separazione che esiste tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro”.

 

 

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Liberi di Ricominciare: “L’orgoglio dei cittadini di Platì sarà difeso in Parlamento”. Paolo Ferrara: “Grazie alla disponibilità di Scilipoti il verbale dell’assemblea diventerà un atto di sindacato ispettivo contro Minniti”

(151) "Martedì 29 marzo con il movimento Liberi di Ricominciare abbiamo organizzato una manifestazione scendendo in piazza non per “ingenerosi attacchi a Marco Minniti”, ma per protestare contro le sue offensive dichiarazioni.

 

Sarebbero forse bastate le scuse pubbliche per far tornare il sorriso ai Platiesi, in fondo siamo calabresi e, come si sa, abbiamo un cuore grande e non portiamo rancore. È doveroso precisare che non abbiamo mai messo in discussione l’operato del sottosegretario né tantomeno la sua illustre persona; mettiamo invece in discussione una frase, una indegna frase che non solo fa male, ma ferisce la dignità e l’orgoglio dell’intera Calabria. Hanno perso l’ennesima occasione di ridare dignità a quei territori plagiati dalla storia del passato e condannati spregiudicatamente ad essere luogo comune di ‘ndrangheta. Fanno invece sorridere le dichiarazioni di Magorno che invece di scusarsi con la popolazione di Platì, tenta in modo alquanto infelice, di difendere il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Marco Minniti, dopo la pessima figura fatta in occasione degli atti terroristici di Molenbeeck. Come ha affermato il senatore Domenico Scilipoti “La ‘ndrangheta, come ogni altra organizzazione mafiosa, è un cancro che va combattuto con ogni mezzo, in Calabria come nel resto del Paese”. Ma una cosa è certa nessuno può arrogarsi il diritto di gettare fango sulla nostra cultura, criminalizzando un intero paese e paragonandolo addirittura alla spregiudicata e sanguinaria popolazione jihadista. Concordo soprattutto con quanto affermato dal Vescovo Francesco Oliva nella lettera indirizzata ai cittadini di Platì in occasione della Santa Pasqua “Non è accettabile che questo paese possa essere accostato al terrorismo jihadista. Sbaglia chi preso troppo dalla politica e dimentico delle sue radici, possa affermare in una sede istituzionale qualificata che “il livello di radicamento del terrorismo jihadista a Molenbeeck è come quello della ‘ndrangheta a Platì in Calabria”. Un accostamento del genere non solo è fuori luogo, ma offende una cittadina come Platì, che merita ben altra attenzione per la sua condizione geografica e la povertà del suo territorio. E’ il caso che si parli di Platì venendo incontro ai suoi problemi, garantendone anzitutto il diritto al lavoro.” La nostra manifestazione ha avuto come unico obiettivo quello di dar voce, attraverso un’assemblea pubblica, alla rabbia della popolazione di Platì offesa dall’ignobile e spregevole atteggiamento di denigrazione internazionale un uomo di governo. La partecipatissima assemblea, ha sottolineato l’ipocrisia di chi siede in un Parlamento stracolmo di indagati e dimentica che la responsabilità penale è personale guardando in Aspromonte. Un politico calabrese, per giunta, come Minniti. Chiunque a Platì sia stato riconosciuto colpevole di un reato è stato processato e ha espiato la sua pena, per cui lo Stato o per meglio dire il Governo non può fare due pesi e due misure, e deve garantire che non vi sia disparità di trattamento. Platì e i platiesi tutti hanno bisogno di tornare a credere nella democrazia, hanno bisogno di sapere che la legge è uguale per tutti e che la sua applicazione non lascia spazio a interpretazioni di comodo. Sbaglia, chi preso dalla politica offende la nostra cittadina che merita ben altre attenzioni. E’ il caso che si parli di Platì venendo incontro ai suoi problemi garantendo innanzitutto il diritto al lavoro. Alla disponibilità del sen. Scilipoti (unico rappresentante politico ad aver risposto al nostro appello) l’assemblea ha chiesto di trasformare il verbale della giornata in atto di sindacato ispettivo. All’unanimità la popolazione di Platì chiude i lavori con le seguenti richieste «Chiediamo una interrogazione parlamentare o una mozione di sfiducia, verso l’on. Marco Minniti, perché è giusto che questa offesa venga chiarita dal Parlamento. Non possiamo accontentarci nemmeno delle eventuali scuse qualora dovessero intervenire a cura dello stesso Minniti»". Il Presidente Liberi di Ricominciare, Paolo Ferrara.

 

 

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Villa San Giovanni (RC): giovedì 31 la IX^ edizione di “Olio in Piazza”, tradizionale appuntamento organizzato dal CONASCO reggino

(149) Il Conasco – cooperativa di produttori olivicoli di Reggio Calabria – nel quadro delle proprie attività istituzionali, organizza, a Villa San Giovanni (RC), per il prossimo giovedì 31 Marzo 2016, dalle ore 11.00, la nona edizione di ‘Olio in Piazza’, il tradizionale appuntamento che ha l’obiettivo di diffondere la cultura dell’olio buono e la conseguente valorizzazione degli extravergini di qualità.

 

Nell’ambito di tale iniziativa, presso la sala conferenze del Grand Hotel de la Ville di Villa San Giovanni, è previsto il Convegno dal titolo «L’olio extravergine: Si apprezza perché piace, si consuma perché fa bene. Impariamo a riconoscerlo!» Un’occasione di confronto – con esperti, operatori e rappresentanti istituzionali – che offrirà lo spunto per analizzare il rapporto tra olio extravergine di qualità e consumatore – in termini di gusti e apprezzamento dei caratteri organolettici e di comportamenti commerciali – focalizzando l’attenzione sull’importante ruolo che tutti i soggetti interessati della filiera olivicolo-olearia sono chiamati a compiere affinché al miglioramento della qualità dell’olio prodotto – attraverso un più razionale utilizzo delle tecniche agronomiche e l’evoluzione delle tecnologie di trasformazione e conservazione- sia affiancata la valorizzazione delle produzioni di eccellenza che ne esalti le caratteristiche salutistiche fornendo, in tal modo, all’utilizzatore finale, gli strumenti necessari per decidere consapevolmente di fronte alla vasta offerta dei mercati degli extravergini. «Come cooperativa di produttori – dichiara il presidente Conasco, Carmelo Vazzana – crediamo che l’aggregazione di masse omogenee sia l’unica strada percorribile per garantire la qualità certificata delle produzioni e l’immissione diretta nei diversi mercati locali, nazionali ed esteri, allo scopo di rispondere alle esigenze dei consumatori ed orientarli verso la vasta scelta dei nostri extravergini che presentano le peculiarità del territorio e della cultivar da cui esso proviene». «Il Nuovo Piano Olivicolo Nazionale, approvato in questi giorni– prosegue Vazzana – rappresenterà il giusto avvio per rilanciare l’olivicoltura calabrese e limitare il rischio di abbandono nell’allevamento delle superfici olivetate che caratterizzano il panorama olivicolo della provincia reggina. Gli investimenti previsti per la ricerca tecnologica – per la costruzione di una olivicoltura innovativa che favorisca lo sviluppo di un’industria olearia calabrese competitiva in grado di fronteggiare la scorretta concorrenza estera – consentirà di valorizzare le nostre produzioni facendo perno sulle identità territoriali e sulla straordinaria biodiversità del patrimonio oleario calabrese, dalle qualità organolettiche senza eguali al mondo». Inoltre, dalle 11.00 alle 17.00, nel gazebo allestito nell’area parcheggio, antistante l’hotel, di Viale Zanotti Bianco, verranno realizzate attività di promozione con degustazioni guidate di  extravergini tracciati e distribuzione di dépliant informativi.


 

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Reggio di Calabria: il 31 marzo, presso il Parco ludico ambientale tecnologico Ecolandia, si muove l’energia dei cittadini: rinnovabile, etica, condivisa

(233) Per promuovere un diverso modello di produzione energetica – rinnovabile, etica e democratica – da contrapporre al modello fossile, oligopolistico e inquinante, il prossimo 31 Marzo partirà da Reggio Calabria il tour organizzato dalla Cooperativa Retenergie in collaborazione con Banca Popolare Etica e il Coordinamento Nazionale No Triv.

 

Dalla splendida cornice di Ecolandia – il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Reggio Calabria – che si sviluppa su una superficie di circa 100.000 mq all’estremo sud della penisola – si risalirà la Calabria verso Trebisacce (CS) – dove interverrà Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Jonio – con successive tappe in Basilicata, a Matera e Potenza. Si proseguirà in Puglia, a Lecce con il Comitato No Tap, e poi a Bari e Foggia, per chiudere in Campania, ad Angri il 7 Aprile.

Giovedì 31 Marzo 2016 dalle ore 18.00 presso il Parco ludico ambientale tecnologico ECOLANDIA di  Reggio Calabria – via Scopelliti, ex Forte Gulli – loc. Arghilà si svolgerà un incontro pubblico cui parteciperanno

 

Paola Nasti – Reggio Calabria Comitato vota SI x fermare le trivelle

 

Tonino Perna- Ordinario di sociologia economica Facoltà di Scienze politiche Univ. Di Messina e assessore alla cultura del comune di Messina

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Simona Spagna – Banca Etica

 

L’iniziativa ha lo scopo di sostenere il SÌ al referendum del 17 Aprile e bloccare il rinnovo delle concessioni esistenti per attività di ricerca e estrazione di idrocarburi nelle aree marine protette e entro le 12 miglia dalle coste.

 

Sempre più il futuro sta nell'energia rinnovabile e sempre più l’energia torna a essere patrimonio collettivo. Le fonti fossili ci hanno portato sull’orlo della catastrofe ambientale e le speculazioni finanziarie hanno comportato la perdita dei risparmi di molti cittadini. In questo scenario è necessario opporsi con decisione al progetto di continuare a trivellare i nostri mari alla ricerca di altro petrolio e gas e perseguire la massima trasparenza e sostenibilità degli investimenti.

 

“Le regioni attraversate dal tour di Retenergie sono simboliche e strategiche”, sottolinea Tiziana Medici, del Coord. Naz. NoTriv. “Dalla Basilicata, con la piattaforma petrolifera più grande d’Europa, alla Puglia che combatte contro la devastazione di un “tubo” che taglia fisicamente il territorio, fino alla Campania devastata dalle problematiche energetiche e dei rifiuti. Un messaggio importante quello del tour, che rimanda invece a un modello energetico democratico ed equo per i territori ed i suoi abitanti.

 

Daniela Patrucco, vicepresidente di Retenergie, seguirà tutte le tappe del tour. “L’estrazione e la produzione di energia da fonti fossili richiede grandi investimenti e quindi suggerisce un modello economico che promuove l'oligopolio – dichiara Patrucco – Le rinnovabili suggeriscono un modello economico distribuito, dove il ruolo dei singoli cittadini e delle comunità è più rilevante, perché ciascuno può contribuire alla costruzione di un modello energetico più sostenibile, investendo in efficienza energetica, dotandosi di un impianto fotovoltaico, aderendo a una cooperativa di produzione energetica e infine acquistando l’energia così prodotta”.

 

 

Dal 2008 Retenergie sviluppa progetti per la produzione di energia rinnovabile attraverso l’azionariato popolare di poco meno di mille soci. Parte degli impianti è finanziata con mutui accesi presso Banca Popolare Etica.

 

"Riteniamo che uno sviluppo sostenibile passi inevitabilmente dalla tutela dell'ambiente e delle sue risorse”. Daniela Freda, responsabile culturale Area Sud di Banca Etica ricorda che “Banca Etica da sempre favorisce e supporta l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili contrastando le fonti fossili e l'impatto ambientale e sociale che deriva dal loro utilizzo".

 

 

·      Programma dettagliato del tour, locandine dei singoli eventi e aggiornamenti all’indirizzo  http://www.retenergie.it/comunicazione/news/174

 

 

·      locandina generale www.retenergie.it/doc/locandina_A3-06-generale.pdf

 

 

·      http://www.parcoecolandia.it/ecosite/retenergie-energia-cooperativa/

 

 

·      Per seguire e condividere gli eventi sui Social Network:

 

             #SÌcambiaenergia #stoptrivelle

 

 

Il Calendario completo del tour informativo:

 

REGGIO CALABRIA – Giovedì 31 Marzo 2016 dalle ore 18.00

 

ECOLANDIA – Parco ludico ambientale tecnologico – via Scopelliti, ex Forte Gulli – loc. Arghilà

 

Interventi:

 

Paola Nasti – Reggio Calabria Comitato vota SI x fermare le trivelle

 

Tonino Perna- Ordinario di sociologia economica Facoltà di Scienze politiche Univ. Di Messina e assessore alla cultura del comune di Messina

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Simona Spagna – Banca Etica

 

TREBISACCE (CS) – Venerdì 1 Aprile 2016 dalle ore 17.30

 

Sala consiliare del Comune di Trebisacce  – piazza Municipio

 

Interventi:

 

saluti del sindaco Franco Mundo

 

Mons. Francesco Savino – Vescovo di Cassano allo Jonio

 

Carmela La Padula – coord. No Triv

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Maria Antonietta Mazzi- Banca Etica

 

coordina: Francesco Delia – assoc. Rizoma e R.A.S.P.A.

 

POTENZA – Sabato 2 Aprile 2016 dalle ore 16.00

 

I Cantieri del Noi c/o Ce.St.Ri.M – via Sinni snc

 

Interventi:

 

Anna Maria Palermo – ref. regionale Libera Basilicata

 

Camilla Nigro – presidio Libera Val D'Agri

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Francesco Di Giano – comitato etico Banca Etica

 

MATERA – Domenica 3 Aprile 2016 dalle ore 17.30

 

Sala parrocchiale di San Giovanni Battista – via San Biagio

 

Interventi:

 

Carmela La Padula – coord. No Triv

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Vincenzo Noia – Banca Etica

 

LECCE – Lunedì 4 Aprile 2016 dalle ore 18.30

 

Manifatture Knos – Via Vecchia Frigole, 36

 

Interventi:

 

Gianluca Maggiore – Comitato No TAP

 

Giovanni De Carlo – associazione TRAMONTANA

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Pasquale Barba – valutatore sociale Banca Etica

 

BARI – Martedì 5 Aprile 2016 dalle ore 18.30

 

Banca Etica – via Ottavio Serena, 30

 

Interventi:

 

Rosanna Rizzi – coord. No Triv

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Chiara Candela – direttrice Banca Etica (filiale di Bari)

 

FOGGIA – Mercoledì 6 Aprile 2016 dalle ore 18.00

 

Masseria “Antonia de Vargas” – via Manfredonia, km 2,100

 

Interventi:

 

Michele Casalucci – No Triv Foggia

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Michele Gravina – Direttore Area Sud Banca Etica

 

Rita de Padova – CdA Banca Etica

 

ANGRI (SA) – Giovedì 7 Aprile 2016 dalle ore 19.00

 

Casa del Cittadino – Piazza Doria, 8

 

Interventi:

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Pino D’Ammora – Banca Etica

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Castrolibero (Cs): dal 3 all’8 aprile la personale di pittura di Francesca Vena “La memoria dell’anima”

(232) Sabato 2 aprile 2016, alle ore 17.00, a Castrolibero (Cosenza), nel prestigioso Palazzo Quintieri, sarà inaugurata La memoria dell’anima, una personale di pittura di Francesca Vena.

 

Interverranno alla cerimonia  inaugurale: Giovanni Greco, sindaco di Castrolibero; Yleana Illuminato, consigliere comunale; Rita Fiordalisi, funzionario MiBACT e Francesco Bitonti, pittore. Coordinerà i lavori: Veronica Barbaro, storico d’arte, che così si esprime sull’artista cosentina “Dipinge con passione, proiettando sulla tela emozioni, sentimenti, paure e speranze. Desideri sopiti che dalla tela gridano la necessità di realizzazione. Ognuno di noi rivede nelle opere di Francesca Vena aspetti ed emozioni della propria vita. Le sue tele parlano al cuore. I suoi lavori sono chiara espressione dell’amore e del legame con il passato, legata ad una necessità di rinascita e desiderio di vita nuova … desiderio di maternità che traspare in molte opere. Opere magnifiche … paesaggi incantevoli, scorci mirabili, pennellate decise e colori vivi che animano le tele di questa pittrice moderna “. Francesca Vena ha al suo attivo numerose esposizioni, fra le quali segnaliamo: Mostra Internazionale Castello Svevo, Barletta; Mostra Sala del Bramante – Sale dell’Agostiniane, Roma; Galleria Flyer Art Gallery, Roma; Esposizione Galleria La Pigna, Roma; Mostra Itinerante Mosca- San Pietroburgo. La mostra La memoria dell’anima rimarrà aperta al pubblico dal 3 all’8 aprile 2016.

Il Campo di Clizia, olio su tela, 80×60

Il Vigneto, olio su tela, 80×60

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Bouganville, olio su tavola, 80×60

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PGS Calabria, cresce l’attesa per le “Pigiessiadi 2016”. Iscrizioni ancora aperte con interessanti agevolazioni per chi aderisce entro il 31 marzo

(128) Dopo il successo dell’edizione targata 2015, il Comitato Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane ha il piacere di proporre, in esclusiva per la Calabria, l'evento “Pigiessiadi 2016” (www.pigiessiadicalabria.it), torneo nazionale di calcio a 5, pallavolo, basket e danza

 

che si svolgerà dal 2 al 5 giugno prossimi a Sibari (Cosenza) presso le strutture del Villaggio Minerva Golf Resort. «La manifestazione, unica ed esclusiva per la nostra regione – spiega il presidente delle PGS Calabria, Demetrio Rosace – vuole essere innanzitutto un momento di festa e di confronto, per rilanciare attivamente la proposta sportivo-educativa e la spiritualità giovanile salesiana in stile PGS. Le “Pigiessiadi 2016” saranno un evento sportivo rivolto principalmente ai giovani calabresi i quali, attraverso le proprie performance, si sfideranno all’interno di un grande torneo allargato alla partecipazione di associazioni e gruppi sportivi di tutto il territorio nazionale che operano nell'ambito delle Polisportive Giovanili Salesiane». La kermesse, della durata di quattro giorni, vedrà l’organizzazione di un gran numero di gare sportive per fanciulli, ragazzi, giovani e meno giovani, dai cinque anni in su. Prevista la partecipazione attiva di oltre mille persone tra atleti e dirigenti facenti capo a circa cinquanta associazioni PGS di tutto il territorio nazionale. Per maggiori informazioni e per partecipare alla manifestazione sportiva basta collegarsi al sito www.pigiessiadicalabria.it. Fino al 31 marzo sono previste interessanti agevolazioni. * Addetto Stampa “PGS Calabria”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: vela, buon ottavo posto finale dell’associazione velica “Pasquale Chilà” alla regata nazionale 555 Fiv di Augusta

(127) La prima tappa del circuito nazionale Fiv 555 svoltasi ad Augusta, nel meraviglioso scenario naturale del golfo Xifonio, ha evidenziato la crescita dei giovanissimi velisti appartenenti all’associazione velica “Pasquale Chilà” di Reggio Calabria.

 

L’equipaggio in gara, composto da  Matteo Cola (timoniere), Milo Cutrupi (randista), Giulia Galante (addetto al fiocco) e Riccardo Lavino (addetto allo spinnaker) , ha ottenuto un brillantissimo e incoraggiante ottavo posto finale. Decisamente un buon risultato, essendo l’imbarcazione reggina alla prima esperienza assoluta nella classe Fiv 555 e, per di più, in un campo di regata tecnicamente molto impegnativo (12 nodi d’intensita, 110 la direzione con salti di vento e correnti). Cinque le prove previste in totale: nella prima i reggini si sono piazzati settimi, nella seconda si sono dovuti ritirare perché si è spezzata la drizza del fiocco, la terza prova non si è disputata per assenza di vento, mentre nella quarta e nella quinta hanno centrato rispettivamente il quarto e l’ottavo posto. La regata, organizzata dall’Asd “Club Nautico Augusta” su delega della Federazione italiana vela, rappresentata nell’occasione dal presidente della VII zona Fiv Ignazio Florio Pipitone, ha registrato la presenza di circa 100 giovani velisti provenienti da tutta l’Italia. A fare la parte del leone nella classifica finale è stata l’associazione “Il Pontile” di Genova, che fra juniores e cadetti ha portato ben quattro imbarcazioni sui gradini più alti del podio. Enorme la soddisfazione della presidentessa del sodalizio reggino Paola Chilà, che ha seguito tecnicamente i propri allievi, capaci di regatare in maniera armoniosa e con grande affiatamento, nonostante fosse la loro “prima” tutti insieme. L’obiettivo adesso per il poker composto da Cola, Lavino, Cutrupi e Galante e quello di acquisire ulteriore esperienza nelle prossime regate per essere pronti a competere ai massimi livelli nel campionato italiano. * Ufficio Stampa Associazione velica “Pasquale Chilà”.

 

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Lamezia Terme (Cz): Centro Studi Aletheia “Il gran pasticcio della tassa di soggiorno”

(253) Il Comune di Lamezia Terme, da qualche giorno, ha reso nota l’intenzione di voler istituire la “Tassa di Soggiorno” anche all’interno del proprio territorio, le ragioni, sembrerebbe che facciano riferimento alla necessità di mantenere i livelli di manutenzione dei servizi e della incentivazione di iniziative a carattere turistico-ricettive sul territorio.

 

La notizia ha destato particolare disappunto, oltre che nei cittadini, che temono che ancora una volta la città sia penalizzata dal punto di vista turistica a scapito dei paesi limitrofi (Gizzeria, Falerna, Pizzo Calabro, Catanzaro Lido ecc.), soprattutto negli albergatori. Questi, infatti, con l’istituzione della tassa, oltre che sopportare l’onere di dover incassare per conto del Comune detta tassa, sconterebbero uno svantaggio competitivo nei confronti delle strutture dei paesi limitrofi che potrebbero così praticare offerte e tariffe complessivamente più vantaggiose. La tassa appare, inoltre, alquanto anacronistica poiché il Ministero dell’Economia nello scorso febbraio ha reso noto di voler sospendere l’imposta in quanto tenderebbe all’aumento di tributi locali e, pertanto, sarebbe in conflitto con quanto disposto dalla legge di Stabilità. Per questa ragione, i comuni che la hanno già istituita, o che la istituirebbero, rischierebbero di trovarsi in grosse difficoltà di bilancio qualora venisse imposto di sospenderla. Altre imposte potrebbero invece risollevare il bilancio comunale, ove riscosse tempestivamente, come l’Imposta sulle Emissioni Sonore degli Aereomobili Civili o l’Addizionale Comunale sui Diritti di Imbarco dei passeggeri. Il “Centro Studi Aletheia”, nato per offrire un contributo al dibattito sulle problematiche economiche e sociali del territorio si schiera dalla parte degli albergatori, che ogni giorno, tra mille difficoltà e carenza di servizi, cercano di offrire ospitalità ed accogliere con un sorriso i turisti provenienti da fuori. Invita, inoltre, gli amministratori comunali a riflettere prima di istituire una tassa che potrebbe danneggiare fortemente la già critica economia turistica cittadina e persino il bilancio comunale, qualora la tassa fosse sospesa o dichiarata illegittima successivamente alla sua istituzione.

 

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Reggio di Calabria: Matteo Fago trionfa al torneo open al Ct Polimeni

(126) Matteo Fago (2.2 e testa di serie n° 3) ha vinto il torneo open maschile di pre-qualificazioni agli Internazionali Bnl d’Italia svoltosi sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Rocco Polimeni.

 

Il tennista ciociaro, tesserato per il Tc Parioli, ha sconfitto in una finale tutta laziale il romano Federico Bonacia (2.3 e testa di serie n° 4) col punteggio di 6/3 5/7 6/4, bissando il successo ottenuto qualche settimana fa in Sardegna e aggiudicandosi così l’unico posto disponibile al torneo finale di pre-quali (prologo del master 1000 capitolino) che si terrà a Roma dal 30 aprile al 5 maggio. È stata una finale bellissima, degno epilogo di dieci giorni di tennis di altissimo livello, durata quasi tre ore, con i due contendenti che se le sono date di santa ragione da fondocampo, strappando gli applausi a scena aperta del competente e appassionato pubblico presente sugli spalti del campo centrale. Avanti 6/3 3/0 e servizio, Fago ha subito la rimonta del compagno di squadra (anche Bonacia è tesserato per il Tc Parioli), cedendo la seconda frazione 7/5. Grande equilibrio anche nel set conclusivo, deciso da un break al settimo gioco che Fago è riuscito a mantenere fino al termine dell’incontro. Contemporaneamente allo svolgimento della finale del tabellone principale, sui campi secondari si sono disputati gli atti conclusivi dei tabelloni intermedi: fra i terza categoria si è imposto Giannicola Misasi (Sporting Cosenza) sul compagno di circolo Simone Bozzo 4/6 5/0 rit, fra i quarta categoria ha vinto Giuseppe Siclari (Tc Brothers Pharaon) su Simone Donato (W Tennis Academy Rende) 1/6 6/4 6/2, mentre fra i quarta n.c. Giovanbattista Vavalà (Ct Polimeni) ha avuto la meglio su Michele Calabrò (Ct “Momenti di Sport” Gallina) col punteggio di 6/4 6/0. L’evento, che ha registrato la partecipazione di ben 184 tennisti, di cui 42 di seconda categoria,  si è chiuso con la cerimonia di premiazione dei vincitori, alla presenza, fra gli altri, dell’assessore allo Sport di Reggio Calabria Antonino Zimbalatti, del presidente del circolo ospitante Igino Postorino e del presidente della Fit Calabria Joe Lappano. * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

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Cosenza: la Camera di Commercio protagonista nell’alternanza scuola-lavoro. Sarà siglato un primo protocollo d’intesa dopo la riforma della scuola

(148) La Camera di Commercio di Cosenza, promotore degli interessi delle imprese ed Ente privilegiato per le sue funzioni dal mondo dell’istruzione, con un’altra delle sue innovative iniziative, dimostra di essere ancora una volta un Ente al passo con le riforme in atto nel Paese.

 

Richiamandosi ai criteri previsti dalla recente riforma della scuola italiana, sarà presentato agli organi di stampa il primo accordo sottoscritto con un Istituto superiore della provincia nell’ambito delle nuove funzioni previste nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. A siglare questo primo Protocollo d’Intesa con l’Ente camerale sarà il Liceo “Tommaso Campanella” di Belvedere Marittimo. La firma dell’accordo si terrà nel corso di una conferenza stampa, che si terrà mercoledì 30 marzo 2016, alle ore 11.30, presso la sala Mancini della Camera di Commercio di Cosenza. Il Protocollo, primo in Calabria per genere e contenuti, sarà siglato dal Presidente dell’Ente, Klaus Algieri, e dalla Dirigente Scolastica dei Licei di Belvedere, Maria Grazia Cianciulli. La firma avverrà dopo la presentazione dell’accordo e dei nuovi impegni e del ruolo che assume la Camera di Cosenza in riferimento alla legge 107/2015. L’evento avverrà alla presenza della Segretaria Generale dell’Ente camerale di Cosenza, Erminia Giorno, e dell’Assessore regionale con delega a Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche Giovanili, Federica Roccisano. Sono previsti, a seguito della firma dell’accordo, anche gli interventi in teleconferenza dell’eurodeputato Gianni Pittella e del Segretario Generale di Unioncamere Nazionale, Giuseppe Tripoli. “La nuova disciplina – dichiara in una nota il presidente Algieri – individua tra i maggiori protagonisti della riforma della scuola proprio la Camera di Commercio, che per le sue finalità istituzionali e le attività che svolge può contribuire, assieme alle istanze scolastiche e formative, allo sviluppo di un proficuo raccordo tra sistema scolastico-formativo e mondo del lavoro, elemento essenziale per l’efficacia dell’alternanza scuola-lavoro. Questa nostra iniziativa si integra perfettamente con le attività promosse da Unioncamere nazionale, riferimento essenziale per le nostre attività avanguardiste, anche in vista di quanto sarà investito nella formazione dei giovani per il loro avviamento al mondo del lavoro attraverso l’orientamento e l’e-placement”.

 

 

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Reggio di Calabria: Azione Nazionale “Reggio commissariata, Roma e Rende no! Petizione per chiedere un risarcimento allo Stato”

(64) "Se con la vicenda “mafia capitale” è caduta la maschera sullo scioglimento del consiglio comunale di Reggio, l'azione giudiziaria con la quale sono stati arrestati alcuni dei massimi esponenti del Pd calabrese mette la parola fine ad una delle pagine più nefaste della nostra città!

 

Fu una decisione politica messa in atto deliberatamente per azzerare una classe dirigente liberamente  eletta dal popolo per governare Reggio e la Calabria; un atto iniquo e discriminatorio di chiaro stampo autoritario  che ha sovvertito le regole fondamentali della democrazia, distrutto una città e criminalizzato l'intera comunità. I casi di Reggio, Roma e Rende hanno un comune denominatore: l'istituto del Commissariamento, uno strumento che è stato sottratto alla sfera del diritto e della valutazione giuridica per essere sottomesso ad una logica politica che istruisce e decide esclusivamente su valutazioni di mera opportunità dei governanti del momento. Mentre per i casi di Reggio e Roma la volontà politica, seppur artatamente, può essere ricondotta alla ragion di Stato, per il caso Rende la scelta politica adottata appare oggi tragicamente grave e non può in alcun modo nascondersi neppure dietro una presunta valutazione di pubblico interesse. Per Roma, infatti, nonostante la pervasiva presenza di illeciti nell’amministrazione capitolina, per ragion di stato si è voluto evitare l’onta infamante ed irreversibile di uno scioglimento che avrebbe tacciato l’intera nazione di mafiosità. Per Reggio l’esatto opposto, la superiore ragione ha mascherato un provvedimento ingiusto e “di carattere preventivo", in un provvedimento necessario, secondo quanto dichiarato dall'allora ministro Cancellieri, utilizzato per mandare un messaggio al mondo intero che rappresentasse un'Italia determinata a sconfiggere la Mafia. Per Rende non è possibile camuffarsi dietro la ragion di Stato, in quanto il provvedimento, deciso dal ministro Alfano nel 2013, per volontà di Renzi, risponde ad una logica esclusivamente di carattere politico intesa a tutelare una classe dirigente del PD che ha governato da sempre un piccolo centro della Calabria. Questo provvedimento rappresenta il degrado delle massime istituzioni parlamentari dello Stato sottomesse alla "ragion di partito", mercificate per difendere quel modello di classe dirigente che, e a distanza di poco tempo, la direzione distrettuale antimafia ha dipinto come un perfetto sodalizio tra le cosche e la politica. Oggi a distanza di tre anni è sconcertante riascoltare le dichiarazioni con le quali, con goliardica esuberanza, i massimi esponenti del PD a livello nazionale e locale hanno enfatizzato un provvedimento che ha salvato una città "bella e pulita fuori e dentro, modello di livello europeo" non certo paragonabile alla città di Reggio. Lo stesso atteggiamento della commissione antimafia, a targa PD, conferma tale strumentalità di valutazione laddove per Reggio si registrò un accanimento senza precedenti, chiedendo con veemenza ed a gran voce un intervento repressivo sino a determinare lo scioglimento dell’amministrazione di centro destra nonostante mancassero elementi di infiltrazione. A prescindere dalle evidenti e dovute considerazioni politiche, quello che oggi si impone con tutta la sua drammaticità riguarda gli effetti devastanti dell’infausto provvedimento che ha segnato Reggio Calabria, determinando, oltre ad un marchio vergognoso, un degrado sociale ed economico che pesa quotidianamente sull’intera Comunità. Il commissariamento, infatti, ha disatteso le promesse risarcitorie del Ministro Cancellieri non essendo stato adottato alcun provvedimento in favore della Città, di contro la gestione commissariale si è rivelata fallimentare, distante dai reali bisogni ed orientata esclusivamente al minimo ordinario senza neppure garantire l’erogazione dei servizi essenziali e determinando la chiusura di numerose attività produttive, pubbliche e private, con la perdita di centinaia di posti di lavoro. La stessa sospensione delle procedure per la costituzione della città metropolitana rappresenta il vulnus di quella perdita di prospettiva che ha reso diffuso un senso di abbandono e di isolamento a tutti i livelli accompagnata dalla mancata acquisizione di nuove risorse strategiche. A seguire, l'innalzamento dell'imposizione fiscale ai massimi livelli, con pesanti ripercussioni sulla gestione delle imprese e sui consumi delle famiglie, unitamente alla sospensione o annullamento di procedimenti amministrativi quali la dismissione del patrimonio edilizio, la definizione del condono edilizio, la lotta all'evasione fiscale, procedimenti che avrebbero generato entrate nelle casse comunali di milioni di euro. In fine, il blocco dei cantieri delle opere strategiche e del decreto Reggio, con il definanziamento di ingenti risorse finanziarie comunitarie, statali e regionali. Chi dovrà risarcire Reggio Calabria per gli effetti devastanti di questa decisione politica, discriminatoria e strumentale? Chi dovrá pagare il prezzo della ragion di Stato? Lo dovrá sopportare la comunitá cittadina vittima della ndrangheta e della ragion di Stato? Noi riteniamo che se così fosse si determinerebbe una frattura insanabile tra cittadino e istituzioni che inevitabilmente rafforzerebbe il sistema criminale! Proprio per questa ragione che  Azione Nazionale, interpretando un ruolo che storicamente la Destra reggina ha voluto e saputo rappresentare, si impegna nel rendersi interprete dei bisogni e delle prospettive di riscatto sociale di una Comunità ingiustamente penalizzata e danneggiata attivando lo strumento della  partecipazione popolare sancito dalla costituzione e dalla legislazione Europea. Una petizione popolare che, chiamando a raccolta i cittadini, dia giusta voce al legittimo ed irrinunciabile diritto all’autodeterminazione democratica ed al riconoscimento, a carico dello Stato, di un provvedimento economico straordinario quale unico vero ristoro per la vessazione derivante da una comprovata ingiustizia. Nei prossimi giorni l’attività di iniziativa popolare sarà presentata alla città ed aperta alla adesione di quanti, cittadini, associazioni civiche e movimenti politici vorranno reclamare, al di là dello schieramento e oltre ogni partigianeria, il diritto per Reggio ad essere risarcita".

 

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