Pallacanestro, serie C Silver, gara 2 finale playoff: un grande Val Gallico ferma la Vis (67-64). Si va a gara 3

(155) Dopo una striscia di 23 vittorie consecutive la Vis cede al Val Gallico e rimedia la prima sconfitta stagionale. I padroni di casa impattano così la serie di finale sull’uno a uno e rimandano tutto alla “bella” in programma domenica 17 aprile al PalaBotteghelle.

 

Nella partita in cui erano spalle al muro, gli uomini di coach Gebbia, trascinati dagli ex Tramontana e Viglianisi e sospinti dal pubblico del PalaLumaka (sold out nell’impianto di via Ibico), sfoderano una prestazione tutto cuore e si impongono al fotofinish al termine di un match caratterizzato da continui sorpassi e controsorpassi, con le due compagini incapaci di staccarsi l’una dall’altra. L’equilibrio l’ha fatta da padrone per tutto l’arco dei quaranta minuti, con un tasso di pathos misto a spettacolarità per palati fini. Un vero e proprio spot per la tanto bistrattata pallacanestro calabrese. La cronaca del match è tutta concentrata negli ultimi secondi, vietati ai deboli di cuore. Sul 65-62 per il Val Gallico, Fazio prima riporta la Vis sul -1 (65-64) e poi sbaglia la tripla del sorpasso. Gli ospiti commettono fallo, ma Viglianisi dalla lunetta realizza un solo libero e dà ai bianco/amaranto l’ultimo possesso. Stracuzzi perde palla in entrata a 5 secondi dalla fine e gli arbitri assegnano la rimessa dal fondo al Val Gallico, fra il tripudio degli spalti. Ma Matteo Laganà ammette di aver toccato il pallone e l’ultima azione è della Vis. Un gesto di grande fair play del figlio d’arte classe 2000, un predestinato con le stimmate del campione, e lo si vede anche da queste cose. Gli dei del basket, quasi come segno di riconoscenza, non dimenticano: Fazio non si capisce con Stracuzzi e passa la palla agli spettatori in tribuna. Stracuzzi è costretto a commettere il quinto fallo su Barrile che, a due secondi dal termine, mette un solo libero, ma la Vis non ha più tempo per allestire l’ultimo tiro. Questo il tabellino di gara-2 della finale play off: Val Gallico – Vis Reggio Calabria 67-64 (16-18, 33-30, 47-46). Val Gallico: Viglianisi 17, Barrile 6, Tramontana 14, M. Laganà 11, L. Laganà 12, Suraci 2, Romeo 5, Vazzana N.E., Bellantone N.E., Messineo N.E., Neri N.E., Egwoh N.E. Allenatore: Gebbia. Vis Reggio Calabria: Savo Sardaro 1, Stracuzzi 7, Warwick 24, Fazio 9, Spencer 15, Lobasso, Venuto 4, Costantino 4, Gerardis N.E., Bonaccorso N.E., Cedro N.E. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Arbitri: Nocera di Catanzaro e Gazzaneo di Castrovillari. * Ufficio Stampa Vis.

 

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, sabato 16 convegno “Aspetti e momenti del Risorgimento in Calabria

  (284) “Aspetti e momenti del Risorgimento in Calabria”. E’ il convegno organizzato dall’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria, per sabato 16 aprile 2016.

 

Un evento eccezionale che avrà inizio alle ore 10 e proseguirà per tutta la giornata. L’Auditorium Zanotti Bianco di via Melacrino farà da sfondo all’incontro che nella mattinata sarà rivolto ai giovani studenti reggini e nel pomeriggio accoglierà chiunque voglia parteciparvi. Programma del convegno:

Saluto della Presidente dell’AdTL  Silvana Velonà e della responsabile del Settore Cultura Mimma Gurnari.

ore 10:15  Introduzione alla tematica del Convegno

ore 10:45  I moti calabresi nell’ambito del Risorgimento, relatore prof. Giuseppe Caridi

ore 11: 20  Costume e società nella Reggio risorgimentale, relatore prof. Franco Arillotta

ore 11: 45  Interventi programmati, coordina la prof.ssa Celestina Catanoso

ore 12:30   sospensione dei lavori

ore 17:00  Il vissuto storico nella dimensione delle  Arti figurative, relatrice prof.ssa Cettina Nostro

ore 17:40  Risorgimento al femminile: Il coraggio delle Brigantesse, relatrice prof.ssa Franca Brandolino; Contributi di donne calabresi all’Unità d’Italia, relatrice prof.ssa Caterina Mammola

ore 18:40  Eventuali testimonianze e riflessioni del pubblico, coordina la prof.ssa Silvana Falduto

ore 19:00  Conclusioni a cura del prof. Giuseppe Caridi

Atmosfere evocative del sentimento popolare create da Marinella Rodà e la sua Band.  

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Reggio di Calabria: torna il concorso canoro “Giovani Voci”. Iscrizioni aperte fino al 28 aprile

(283) Torna “Giovani Voci”, il concorso canoro per bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni in programma a Reggio Calabria, sabato 23 e domenica 24 luglio, anche quest’anno nella splendida location del Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico.

 

Partecipare alla dodicesima edizione è semplicissimo. Bambini, ragazzi e giovani nati tra il 1998 e il 2009, potranno effettuare l’iscrizione dal 14 al 28 aprile. Due le modalità di adesione: di persona, presso la segreteria del concorso operativa dalle ore 18 alle ore 19.30 nei locali dell’Oratorio “Don Bosco” (via Anita Garibaldi, 290, Gallico, Reggio Calabria), oppure tramite posta raccomandata. Per ulteriori dettagli e per consultare il regolamento dell’edizione 2016 si rimanda al sito internet ufficiale, www.giovanivoci.it, dal quale è anche possibile scaricare il modulo di iscrizione. Il Concorso Canoro “Giovani Voci 2016” è organizzato dall’Oratorio “Don Bosco” di Gallico e dalla A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora”, grazie alla disponibilità dei Padri Somaschi della Comunità di Gallico che da alcuni mesi gestiscono il Parco della Mondialità dopo la partenza dei Padri Missionari Saveriani avvenuta nel 2015. Trentuno le voci in gara nel corso della scorsa edizione, tra le quali si sono distinte quelle dei vincitori assoluti: Rebecca Nucara per la categoria junior, Angelica Piromalli per la categoria bambini, Rachele Guarna per la categoria ragazzi e Annalisa Arillotta per la categoria giovani. Alla stessa Rachele Guarna (primo double nella storia del concorso) ed a Giovanna Montoli è stato assegnato il premio del pubblico tramite il sistema “sms voto”. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.giovanivoci.it e contattare l’organizzazione di “Giovani Voci” ai seguenti numeri: 320 8432912 – 320 6186437 – 320 7298318. * Responsabile comunicazione Concorso Canoro “Giovani Voci”.

 

 

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Reggio di Calabria: venerdì 15 a piazza San Giorgio e piazza Camagna “La Sinistra” conclude la campagna elettorale a favore del “Sì”

(322) Venerdì 15 aprile dalle 18:00 a piazza Camagna e piazza San Giorgio Insieme a tutte le associazioni e i movimenti il capogruppo “La Sinistra” Giovanni Nucera conclude la campagna elettorale a favore del ”Sì” per il referendum abrogativo di domenica 17 aprile.

 

Invitiamo tutta la società civile a partecipare. Saremo presenti sul corso Garibaldi di Reggio Calabria per sensibilizzare e informare. Non deleghiamo ad altri le scelte che riguardano il nostro territorio e permettere l’ennesima colonizzazione della Calabria. Il futuro anche e soprattutto occupazionale si muove sulla traiettoria delle energie pulite e delle fonti rinnovabili. Il nostro mare è un patrimonio da proteggere e preservare. Giovanni Nucera, capogruppo “La Sinistra”.

 

 


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Reggio di Calabria: SUL, incontro su riforma ASI e ritardo nell’erogazione degli stipendi

(182) Lo scorso 12 aprile si è tenuto incontro sulle tematiche della riforma delle ASI regionali e del considerevole arretrato nella erogazione degli stipendi per i dipendenti dell'ASI di Reggio Calabria.

 

Vi hanno partecipato, assieme ad una delegazione del SUL, che aveva richiesto l'incontro, l'Assessore Carmen Barbalace, il Commissario CORAP Giulio Oliverio e il Direttore facente funzioni di Reggio Calabria Enzo Sergi.

Il SUL ha posto le seguenti questioni:

 

 

1.       riprendere il percorso della riforma delle ASI che pare essersi inceppato;

 

2.       garantire la rapida approvazione dei bilanci consortili non ancora approvati (5 nella sola Reggio Calabria);

 

3.       avere informazioni riguardo alle procedure giudiziarie che coinvolgono l'ASI reggina e che potrebbero, se risolte positivamente, dare respiro alle finanze dell'Ente;

 

4.       assicurare l'erogazione degli stipendi non percepiti (10 mensilità a Reggio Calabria) nei tempi più rapidi e con procedure d'urgenza ed anche straordinarie;

 

5.       definire il rapporto con la IAM, società di gestione in Gioia Tauro del depuratore di proprietà dell'ASI reggino, e che, oltre a dover chiarire modalità ed oggetto di attività che sono nel mirino della magistratura, ha una consistente ed ingiustificato debito verso l'ASI medesimo.

 

Il SUL è allarmato dal fatto che, nonostante gli evidenti sforzi che si compiono, si deve continuare a regi-strare con rincrescimento il permanere di difficoltà che devono essere superate non solo con l'attività ammini-strativa e dirigenziale, ma anche da un intervento risolutivo delle massime espressioni politiche della Calabria.

 

L'Assessore Barbalace, il Commissario Oliverio ed il Direttore Sergi hanno esposto quanto già espletato e, in particolare, si sono impegnati a:

 

 

·         approvare i bilanci arretrati entro 15 giorni, avendo rimosso gli impacci burocratici che frenavano l'azione delle rappresentanze della Regione e le volontà dello stesso Commissario;

 

·         proseguire nell'attività di realizzazione della riforma a tempi cadenzati e con il pieno coinvolgimento di tutte le forze disponibili;

 

·         di lavorare perchè entro l'estate si possa eliminare o ridurre drasticamente il numero degli stipendi non percepiti;

 

·         di intervenire sulla IAM, intanto per acquisire le risorse che sono dovute all'ASI e verificando il rispetto delle situazioni contrattuali in atto.

 

In conclusione della riunione il SUL ha espresso la speranza che quanto discusso e dichiarato dagli interlocutori possa avere realizzazione nei tempi indicati e che, comunque, ritiene proprio dovere incalzare la Giunta regionale ed i poteri amministrativi perchè sia possibile raggiungere quel risultato, concludere la riforma e sanare i debiti verso i dipendenti che hanno già sofferto abbastanza dei ritardi e degli ostacoli che sono stati frapposti. RSA SUL ASIREG.

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “La tela di Penelope”

(147) “Un celebre poema epico narra la storia di Penelope che, tutt’altro che rassegnata alla perdita del marito Ulisse, ormai dato per disperso e defunto, per evitare nuove nozze con uno dei vari pretendenti, disfaceva di notte la tela che aveva tessuto durante il giorno.

 

Proprio come Penelope, la S.S.D. Reggio Calabria disfa al “Granillo” tutto ciò che di buono riesce a fare in trasferta. Dopo lo Scordia, anche l’Agropoli espugna Reggio Calabria e porta in Campania 3 punti preziosi per la salvezza. Altro dato che ci colpisce e, contemporaneamente, ci lascia non pochi dubbi è quello riguardante le dichiarazioni dell’allenatore dell’Agropoli, che poi rispecchiano quelle del suo collega dello Scordia e del presidente della Palmese: ”I playoff non servono a nulla, anzi – rincara Santosuosso – meglio evitarli in maniera da risparmiare un mese di stipendio ed aggiungerlo al budget per la stagione successiva”. Ma allora, per cosa stiamo giocando? Qual è il senso di questo campionato che ci ha fatto conoscere la dura realtà del dilettantismo a tutti i livelli? Tutte domande alle quali solo il futuro darà risposta e intanto noi tutti siamo ancora alla ricerca di un’identità, mai raggiunta in campo e soprattutto fuori dal campo. Un’identità che parta dal passato e dalla storia e si proietti verso il futuro che adesso sembra così buio e lontano. E intanto ciò che dovrebbe unirci ci divide sempre di più”. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

 

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Calcio: La Camera “Quelle sacre quattro mura”

(140) “Chi ha giocato a calcio partecipando ad un qualsiasi campionato anche di settore giovanile sa bene che esiste un luogo sacro, invalicabile dove nascono vittorie e sconfitte, dove spesso si urla, a volte si litiga, dove tutto ciò che si dice e si fa rimane rigorosamente all’interno e non varca mai l’uscio della porta.

 

Questo luogo si chiama spogliatoio e niente e nessuno può permettersi di giudicare ciò che accade dentro e, ciò che si dice. Forse il presidente Carbone, non ha mai disputato da calciatore alcun campionato, non sa che l’allenatore per motivare i propri ragazzi, per entrare nella loro testa più che nelle loro gambe, dice loro qualsiasi cosa, bella o brutta, ma utile per raggiungere lo scopo finale: la vittoria! Questo il presidente Carbone forse non lo sa e, preso egli stesso dalla sindrome del brutto anatroccolo, ha creduto che l’allenatore della SSD Reggio Calabria, volesse sminuire il valore di una squadra, la Palmese, e di una splendida cittadina come Palmi. Forse caro presidente, se avesse origliato, come faceva anche da bambino per sentire i discorsi dei grandi, anche nello spogliatoio della sua squadra, avrebbe ascoltato parole dello stesso tenore e rivolte stavolta verso la squadra ospite. E’ lo spogliatoio caro presidente, il campo poi è un’altra cosa e la sorte beffarda ha voluto che la sua squadra perdesse sia all’andata che al ritorno nei minuti di recupero. Siamo certi che il suo sfogo non nasca da altre aspettative perché Lei come i veri appassionati, crede in uno sport pulito dove ogni squadra gioca sempre la sua partita per vincere senza regalare nulla a nessuno, dove c’è spazio per le emozioni, quelle vere, come le lacrime di Mimmo Praticò che di bocconi amari ne ha ingoiati tanti in questa sua breve ma intensa esperienza. E chi se ne importa se in questi 8 mesi ha sbagliato scelte, decisioni e quant’altro, quelle lacrime sono di un vero tifoso, uno come tanti che soffre per i propri colori e per la propria squadra. I tempi dei bilanci e dei giudizi sono tanti, ma quell’immagine è un’immagine di sport che dovrebbe rappresentare uno spot per un calcio sempre più lontano dai valori e dalla gente. Caro presidente Carbone, il calcio è anche questo, è emozione, è vincere e perdere all’ultimo respiro ed è quel luogo, quelle quattro mura sacre dove si urla, si ride e si piange, ma solo fino alla porta, fuori c’è il mondo”. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

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Reggio di Calabria: Circolo del tennis “Rocco Polimeni”, al via domani il progetto “Sport di classe”

(139) Il Circolo del tennis ‘Rocco Polimeni’ prosegue nel proprio impegno con i giovani ragazzi reggini. Il progetto ‘Sport di classe’ 2015/16, ripartirà nelle giornate del 6-7 aprile durante le ore curriculari, con l’Istituto comprensivo “Carducci-Da Feltre” invitato presso le strutture del circolo stesso, a partecipare ai Giochi di Primavera.

 

I Giochi del progetto Sport di Classe, rappresentano un momento di promozione dell’Educazione fisica e dei valori dello Sport, valori per i quali il Circolo del tennis ‘Rocco Polimeni’ si è da sempre contraddistinto. Gli alunni dell’Istituto “Carducci-Da Feltre” non saranno impegnati soltanto sui campi da tennis, ma svolgeranno varie attività sportive, tra queste basket e scherma. L’Educazione fisica, in linea con quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo, si connota sempre come esperienza ludica e formativa: si può e si deve apprendere e crescere divertendosi. Il Circolo del tennis ‘Rocco Polimeni’ è come sempre impegnato con i giovani, senza però trascurare l’attività agonistica, che riprenderà nel week end dopo la bella vittoria della Serie B femminile contro Ostuni della scorsa settimana. Domenica 10 aprile, sarà invece la volta dell’esordio della Serie A maschile, impegnata in casa contro la Canottieri di Casale Monferrato.

 

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Pallacanestro: per Viola-Agrigento indetta la “Giornata neroarancio”

(138) Nel momento decisivo della stagione più delicata degli ultimi anni la Viola chiama a raccolta la sua gente. Al di là di ogni cosa, al di là di tutto, la prossima partita casalinga contro Agrigento (domenica 10 aprile, ore 18) è il crocevia finale per garantirsi il diritto a disputare anche il prossimo campionato di A2,

 

la seconda serie nazionale, torneo dal quale la Viola mancava dal 2007. Per 40 minuti l'attenzione di tutti dovrà necessariamente essere rivolta solo verso il parquet per spingere la squadra verso il successo e in quest'ottica l'auspicio è che proprio dal match contro Agrigento possa rinascere quel senso di aggregazione e di condivisione che ha da sempre caratterizzato il percorso della Viola Basket. Con questo spirito Viola-Agrigento è stata individuata dal Club come la "giornata dell'orgoglio neroarancio", la giornata dell'orgoglio dei nostri colori, la giornata della festa neroarancio, della celebrazione di ciò che siamo e dei nostri valori che sopravvivono a periodi negativi e a delusioni contingenti e che, quindi, comunque si mettano le cose, va vissuta ogni anno. In occasione della "giornata dell'orgoglio neroarancio" saranno sospese tutte le tessere di ogni genere e tipo (comprese quelle "autorità") e gli abbonamenti. Gli abbonati potranno esercitare il diritto di prelazione sul posto a partire da domani, mercoledì 6 aprile, presso il Pianeta Viola, insieme alla prevendita dei biglietti. La biglietteria del centro sportivo di Modena sarà aperta dunque domani, giovedì e venerdì dalle ore 17 alle ore 20, sabato invece dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. Domenica invece i biglietti possono essere acquistati presso il botteghino del PalaPentimele dalle 16.30 alle 18.30. La prevendita sarà attiva anche presso la tabaccheria "Scappatura" di via Cardinale Portanova, diramazione Rausei. L'ingresso è gratuito per i bambini fino ai 13 anni.

Di seguito i prezzi dei singoli biglietti:

 

Anello superiore: intero 10 euro

 

Parterre non numerato: intero 13 euro

 

Parterre numerato: intero 18 euro

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Reggio di Calabria: i bambini e San Giorgio protagonisti alla Villa Comunale dal 18 al 30 aprile

(71) La Villa Comunale di Reggio Calabria farà da splendida cornice al progetto “San Giorgio cavaliere valoroso”, fiaba emozionale narrata attraverso un percorso per bambini che si svilupperà dal 18 al 30 aprile 2016.

 

L’iniziativa è stata presentata questa mattina presso la Pinacoteca cittadina. Promotori della manifestazione il Comitato Corso Sud, l’associazione ludico ricreativa Lelefante con la collaborazione dell’Associazione Militia Fretensis. All’incontro con la stampa hanno preso parte l’assessore comunale alla cultura Patrizia Nardi, i consiglieri comunali Nicola Paris (delegato ai grandi eventi) e Giovanni Latella oltre a Primo Azzarà per il Comitato Corso Sud e Francesca Megale per Lelefante. L’obiettivo del progetto è quello di far conoscere la storia di San Giorgio anche ai più piccoli. Destinatari del progetto che si sviluppa dalle ore 9 alle 11.45 all’interno della Villa, sono infatti alunni e docenti delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di Reggio e provincia, enti locali ed associazioni varie. Le scuole potranno scegliere la data di partecipazione indicandola agli organizzatori. I gruppi-classe, accolti nell’anfiteatro della Villa Comunale di Reggio Calabria, saranno subito immersi nel clima Medievale trovando allestimenti tipici e personaggi in costume che presenteranno la loro epoca e le caratteristiche. Sarà inoltre ricreato un piccolo accampamento con tenda e accessori del tempo con cavalieri in armatura completa. Previsti 3 diversi livelli di attività in relazione all’età dei bambini. Nel corso dell’incontro con i giornalisti, moderato da Massimo Calabrò, Primo Azzarà ha sottolineato che il Comitato Corso Sud ha puntato su questo evento per l’alto contenuto sociale ed educativo. Francesca Megale per Lelefante ha invece ribadito che la particolarità di questa fiaba è che San Giorgio viene visto come cavaliere più che come Santo. Al termine della conferenza stampa l’assessore Nardi ed i consiglieri Paris e Latella hanno ringraziato il Comitato Corso Sud e Lelefante per aver organizzato eventi che valorizzano le aree culturali della città.  

 

 

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Reggio di Calabria: il Comitato Reggio Nord 2020 per il Piano di Riassetto territoriale

(70) A poche settimane dall’insediamento del sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria sono davvero tanti gli adempimenti che bisogna ancora portare a termine: a partire dalla discussione che si impone in Consiglio regionale sia sulla legge di riordino delle funzioni che saranno in capo alla costituenda Conferenza Regione – Città Metropolitana,

 

e sia sulle norme che definiranno gli Ambiti Territoriali Omogenei, previsti dalla legge Delrio. In campo c’è ancora un margine di autonomia per i Comuni destinati ad unirsi per obbligo di legge, ma il tempo utile per avviare, sul territorio, convincenti processi partecipativi sta per scadere. Con l’avvento della “Città Metropolitana” si impone la costruzione del piano strategico che, se realizzato attraverso il coinvolgimento locale, assumerà una dimensione assai più ampia di quella sinora immaginata. Va letto dunque in questa ottica l’auspicato confronto in programma il 22 e 23 aprile, preceduto dai forum territoriali di preparazione che dall’8 aprile, a Gallico, vedranno i territori provinciali coinvolti in un confronto serrato per la definizione di punti di forza, punti di debolezza, vocazioni e prospettive di area vasta. Con il convegno del 22 e 23 aprile, che Reggio Nord 2020 ha ispirato e promosso sulla base dell’esperienza maturata in oltre cinque mesi di attività di progettazione partecipata nella zona nord di Reggio Calabria, si punta a dare l’impulso definitivo affinchè la città metropolitana sia un grande ed ambizioso progetto comune di sviluppo. Molto è ancora da costruire, ma la traccia della discussione potrà essere il documento programmatico “Da Reggio Nord alla Città Metropolitana di Reggio Calabria” che istituzioni, associazioni ed imprenditori hanno redatto per il proprio territorio di riferimento e che potrà essere esteso come modello di buone prassi a chi intende realizzare una esperienza straordinaria di partecipazione e di impegno, intercettando i bisogni e le aspettative di sviluppo annidate nel sociale. Siamo di fronte ad una grande scommessa, e tutti gli amministratori reggini che oggi si interrogano sul futuro lo sanno bene: ma sanno anche che sarà certamente una scommessa vinta solo se avranno saputo trasformare un semplice processo di riorganizzazione amministrativa in una straordinaria operazione di crescita culturale, arricchita di nuova consapevolezza, di rinnovato senso di appartenenza e di identificazione in quei connotati che contraddistinguono la provincia di Reggio Calabria in un luogo dalle potenzialità uniche e irripetibili. Il primo Forum di preparazione, che si terrà venerdì 8 aprile a Gallico, abbraccerà l’area dello Stretto come scenario territoriale di riferimento, chiamando a raccolta portatori di interessi, associazioni, cittadini e amministrazioni locali, coinvolte in un confronto aperto ma operativo, utile a tracciare del territorio reggino un percorso che porti ad un documento condiviso di area vasta per il 22 aprile. Si continuerà poi lunedì 11 aprile nell’area grecanica e a seguire, sabato 16 aprile sarà la volta del Forum del Tirreno Reggino. Infine, domenica 17 aprile, chiuderà la locride, con il forum che si terrà nell’aula consiliare di Siderno. Con l’attività dei forum territoriali si arriverà quindi a ridosso del 22 e 23 aprile, quando con la presentazione del documento programmatico “Reggio Nord 2020” i territori della provincia di Reggio Calabria avvieranno formalmente la fase di costruzione delle linee di indirizzo per il piano strategico metropolitano.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 8 la presentazione dello “Sportello Sociale” ad Arghillà

(69) “Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, in collaborazione con l’associazione ARTE, il Laboratorio Urbano Metropolitano, Civitas, Forum del terzo settore e CSV presenta alla stampa venerdì 8 aprile alle ore 18 ad Arghillà l’apertura dello “Sportello Sociale“ per i cittadini del quartiere.

 

All’evento di presentazione, che si terrà ad Arghillà nei locali del Centro Anziani dell’associazione A.R.T.E, parteciperanno il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il Presidente della Corte d’Appello Luciano Gerardis, nella veste di responsabile del progetto Civitas, il portavoce del Forum del terzo settore di Reggio Calabria Pasquale Neri, il Presidente del Centro Servizi del Volontariato Ignazio Giuseppe Bognoni. Sono stati invitati anche l’assessore ai servizi sociali della vicina Villa S.Giovanni, Maria Grazia Richichi,  associazioni e comitati  impegnati nei quartieri cittadini, con i quali si è da tempo avviata una proficua collaborazione e scambio di esperienze, soprattutto sui temi dell’ambiente e della partecipazione civica cittadina. Lo sportello sociale, che si rivolge soprattutto ad anziani e  non autosufficienti, è finalizzato all'attività di ascolto e informazione per i cittadini di Arghillà in materia di servizi Comunali e Statali, tributi locali,servizi alla persona,sanità,trasporti,assistenza domiciliare e raccolta di segnalazioni disservizi.  L’ottica è quella  di una cittadinanza attiva che si prodiga di avvicinare sempre di più i cittadini all’Amministrazione Comunale e ai suoi servizi, un modo per partecipare attivamente e in modo propositivo  alla vita di quartiere, rendendola più facile soprattutto per i soggetti deboli. Responsabile dello Sportello  sarà Rosa Giulia Melidoni  con la collaborazione di Francesca Viola, di Graziella Quattrocchi e di tutti gli altri volontari che si vorranno aggiungere. Il servizio si terrà nei locali dell'Associazione A.R.T.E. tutti i lunedì dalle ore 9 alle ore 12 e per casi particolari anche su appuntamento”. Coordinamento di Quartiere Arghillà.

 

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Anassilaos: il ricordo di Umberto Boccioni nel centenario della scomparsa

(253) Con la presentazione agli amici e ai soci di alcuni bozzetti relativi alle cartoline commemorative di Umberto Boccioni, l’Associazione Culturale Anassilaos ha avviato una complessa serie di iniziative volte a ricordare l’artista nel centenario della morte.

 

"Per ribadire la modernità e l’attualità dell’arte di Boccioni – ha ricordato il Presidente del Sodalizio Stefano Iorfida – abbiamo privilegiato, sulle numerose immagini di Reggio Calabria pre-terremoto, forse filologicamente e storicamente più idonee a ricordarne la nascita avvenuta nell’ottobre del 1882, alcune immagini attuali  della nostra città. Non saremo certamente all’altezza della importante mostra su “Umberto Boccion, Genio e Memoria” inaugurata il 25 marzo scorso  a Milano – (“una città che fa onore all'Italia anzi la rappresenta lei sola”, scriveva all’amico Severini) – che i curatori, per la mole dei documenti esposti (disegni, fotografie, testi), hanno definito “Mostra di ricerca e di strumenti di studio”, ma  come reggini non potevamo mancare ad un appuntamento così importante dal momento che  Umberto Boccioni è nato nella città della Fata Morgana  ed è  vissuto per qualche anno a Catania (1898-1899), un periodo il suo di formazione “meridionale” che non pochi studiosi, da Maurizio Calvesi a Luigi Tallarico, considerano fondamentale. Anzi è lo stesso Tallarico, più volte in passato ospite dell’Associazione Anassilaos, a citare, in un suo importante saggio dedicato a Boccioni,  un passo dello stesso fondatore del Futurismo, Filippo Tommaso  Marinetti “Da pupo a Reggio Calabria e da giovanetto a Catania… egli conobbe intimamente il capriccio dei venti, la varietà delle navi, l’ambizione romantica delle nuvole, le morbosità perfide e maligne delle correnti marine…Certo gli furono amici i limoneti e gli aranceti con le loro masse di verde variegate d’oro giallissimo sul turchino intenso del mare. S inerpicò per fianchi delle montagne che armonizzano… la selvaggeria africana dei fichi d’india con la delicatezza dei fogliami dell’olivo, il candore delle spiagge e l’ombra dei piroscafi all’ancora”. La nostra città non può dunque che essere orgogliosa di avere dato i natali ad un artista la cui opera, nel corso degli anni e al netto delle incomprensioni e degli equivoci politici e ideologici, viene considerata di importanza fondamentale nello sviluppo dell’arte contemporanea. “Umberto Boccioni da Reggio Calabria all’eternità” sarà dunque il tema conduttore di una serie di incontri che l’Associazione Culturale Anassilaos dedicherà all’artista Reggio di Calabria: nel centenario della scomparsa avvenuta nelle prime ore dell’alba del 17 agosto del 1916. La biografia umana e artistica di Boccioni, alla luce dei diari, delle lettere e dei manifesti da lui promossi, realizzati e firmati, sarà oggetto di una ricostruzione tesa a inserire l’artista nel complesso crogiuolo nazionale ed europeo nel quale maturò, con il Futurismo lanciato da Marinetti, anche la sua vocazione di pittore e scultore nonché di teorico dell’arte, a confronto incessante con le correnti artistiche più vive dei primi anni del Novecento, dall’Impressionismo maturo di Cezanne al Divisionismo di Segantini e Previati, dal Cubismo fino al simbolismo nordico di Munch. Questa stessa biografia, oggetto di uno specifico incontro inserito negli Stati Generali della Cultura, sarà anche oggetto di uno spettacolo vero e proprio, in corso di realizzazione da parte di Anassilaos, con lettura dei testi e immagini di opere di Boccioni a fare da scenario ideale. In occasione poi dell’emissione del francobollo commemorativo previsto per il 17 agosto l’Anassilaos realizzerà una mostra storico-filatelica dedicata a Boccioni, al Futurismo e agli artisti italiani ed europei che ne hanno influenzato la formazione e la maturazione artistica; uno spaccato “filatelico” della grande arte figurativa tra Ottocento e Novecento, all’interno della quale troveranno posto le cartoline omaggio. Nella giornata del 17 agosto infine gli amici di Anassilaos si troveranno dinanzi alla lapide, in Piazza Duomo, che ricorda il luogo di nascita dell’artista, avvenuta in un edificio di via Cavour 42 (l’edificio originario è andato distrutto nel sisma del 28 dicembre) per una breve intensa cerimonia commemorativa alla quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini.    

 

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Parco Aspromonte: al via lavori di riqualificazione ex piazzale Anas di Gambarie

(19) Sono stati consegnati questa mattina, ed immediatamente avviati, i lavori per la riqualificazione dell’ex piazzale Anas di Gambarie. Il progetto dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte è il frutto di un concorso internazionale di idee avviato nel 2011

 

tramite un accordo di programma quadro con il comune di Santo Stefano e che, tra le oltre venti proposte pervenute, ha visto emergere il progetto del gruppo formato dagli architetti Francesco Sergio Colarossi, Antonella Martino, Francesco Bellantone, Cristina Gasperini. Questa mattina, alla presenza del Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, dei rappresentanti del Comune di Santo Stefano in Aspromonte, del Responsabile Unico del Progetto arch. Silvia Lottero e del gruppo di professionisti, i lavori sono stati “consegnati” alla “DC Edil”, ditta a cui la SUAP ha conferito l’incarico. La riqualificazione cambierà il volto di una delle piazze storiche di Gambarie, località sciistica e turistica per eccellenza del comprensorio aspromontano, dove sarà risistemata l’intera pavimentazione, installata una nuova illuminazione e create aree verdi con una migliore fruibilità dell’intera zona. In coerenza con la “mission” dell’Ente Parco, si è dunque voluta creare una simbolica via di accompagnamento per viaggiatori, cittadini e appassionati alle bellezze del nostro territorio, attraverso un intervento che coniuga sostenibilità ambientale e fabbisogni turistici. L’investimento totale dell’Ente è di circa 450 mila euro per un’area di oltre mille mq; 180 i giorni previsti per la realizzazione e l’ultimazione complessiva dei lavori.

 

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Reggio di Calabria: Azione Nazionale “Waterfront strategico per Reggio”

(67) “L'improvvisa scomparsa dell’icona dell’architettura mondiale Zaha Hadid inevitabilmente ripropone, qui a Reggio Calabria, l’importanza del Waterfront, un’opera strategica che, ove realizzata, riuscirebbe non solo ad identificare la città proiettandola nel futuro con i simboli della civiltà millenaria di cui è preziosa testimone agli occhi del mondo (si pensi al Museo del Mare), ma genererebbe, al contempo, rilevanti e positive ricadute economiche sul territorio, anche in chiave turistica, di indotto e di offerta culturale di stampo mediterraneo.

 

Se la capacità di guardare al futuro programmando la spesa di importanti risorse sul territorio è compito di una classe dirigente effettivamente attenta e sensibile ai bisogni ed alla stessa vocazione della realtà in cui essa agisce, il Waterfront non può essere liquidato alla stregua di “obiettivo non prioritario”, se non per assecondare la velleitaria e folle pretesa di fermare il corso di una pagina di storia che già occupa un posto importante nelle menti e nei cuori dei reggini. Ed a nulla vale azionare la leva demagogica del costo di realizzazione della grande opera, dal momento che esso è garantito da risorse, già da tempo disponibili grazie al Decreto Reggio ed ai fondi PISU, che nulla hanno a che vedere con quelle da destinare al soddisfacimento dei servizi pubblici essenziali cui il Comune è tenuto a far fronte. Il pregiudiziale ed insulso tentativo di relegare tra le "illusioni" quest'opera di importanza strategica accentua e pericolosamente esaspera il rischio che il dibattito politico si riduca all'esiziale minimalismo di un lussuoso e salottiero esercizio di populismo che non ci si può più permettere in una città che oggi si ritrova al palo dopo aver dato ampia prova di saper immaginare e realizzare qualcosa di diverso dalle fontanelle di quartiere. Ad una serena ed obiettiva valutazione delle dinamiche cittadine non sfugge che nemmeno la triade commissariale, simbolo del biennio di stasi amministrativa che ha paralizzato Palazzo San Giorgio e tutta la città, si assunse la responsabilità di far mancare continuità all’approvazione del progetto esecutivo del Waterfront assicurata dalla Giunta Arena. Attenersi ai dati ufficiali consente, dunque, di conferire rinnovata energia alla spinta propulsiva che portò la nostra città, fresca di riconoscimento dello status metropolitano, ad essere associata nelle cronache internazionali del 2009 al genio fortemente innovativo di un architetto tra i più ambiti del pianeta. E non è affatto un caso che la voglia di crescere della Reggio di quegli anni fu una vera e propria corsa verso il futuro cui riuscì a dare impareggiabile forma proprio il talento di Zaha Hadid con il suo progetto, la cui realizzazione, lungi dal poter essere mediaticamente veicolata alla stregua di un’illusione o di un’aspirazione priva di aggancio con la realtà, oggi è ancora possibile, anche se soggetta soltanto a scelte politiche che diranno molto dell'ampiezza di respiro e della capacità di visione dell’amministrazione comunale in carica. Se è vero (ed è vero!) che la bellezza salverà il mondo, gli amministratori di Reggio oggi finalmente hanno un'occasione per dimostrarlo passando dalle parole ai fatti, così come certa "fabbrica del pensiero", affrontando la questione Waterfront lasciandosi guidare da uno studio delle carte amministrative e non dai pregiudizi, ha anch'essa l'opportunità di sintonizzarsi sul reale interesse della città che la collocherebbe al di sopra ed al di là dell'angusto margine della sfera individuale, tipicamente provinciale, che solitamente partorisce narcisistici "fuor d'opera"”. Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: il 30 aprile al “Cilea”, provenienti da “Zelig” e “Colorado”, il duo comico Pablo&Pedro

(247) Al teatro “Cilea” il prossimo 30 aprile, direttamente da “Zelig” e “Colorado”, arrivano i comici Pablo & Pedro. Altro importante evento targato “Officina dell'Arte”, compagnia teatrale che quest’anno ha voluto sfidare l’attento pubblico reggino proponendo una stagione teatrale ricca di grandi eventi.

 

Temi seri, divertenti, comicità con grandi interpreti del panorama nazionale ma anche momenti leggeri con esilaranti show come quello del duo comico romano che “sbarca” nella massima culla dell’arte reggina con lo spettacolo "Come se fosse". “E’ uno spettacolo da non perdere assolutamente – afferma il direttore artistico dell’Officina dell’Arte Peppe Piromalli – Caratteristica principale dello spettacolo di Pablo & Pedro è che non è mai uguale, ma cambia di serata in serata, a seconda dell’ispirazione e del pubblico in sala. Non vedrete mai, dunque, lo stesso spettacolo, perché Pablo & Pedro, grazie alla loro comicità semplice, diretta e brillante, riescono nell’impresa di realizzare uno spettacolo esilarante e godibile. Rispetto ai temi, ai toni usati e alla cifra comica, lo spettacolo è adatto ad un pubblico eterogeneo ma ciò che renderà la serata esclusiva saranno le continue improvvisazioni che i due cabarettisti amano spesso portare nei loro live”. Sul palcoscenico, Pablo & Pedro si cimenteranno non solo in uno dei loro cavalli di battaglia, "Come se fosse", ma regaleranno al pubblico due ore di risate assicurate, grazie anche ai loro sketch famosissimi quali: "Nemici di Maria", i "Rappers", gli "Incontri storici" ed altri che tutti conosciamo grazie ai programmi a cui hanno partecipato. La loro consolidata esperienza nel cabaret e nei teatri di tutta Italia, li ha portati a creare un repertorio molto vasto che comprende varie forme di comicità, come la parodia, la satira, la spalla/comico, la demenzialità e altre forme che faranno ridere tanto.  Si alterneranno molte domande durante lo spettacolo ma se lo spettatore pensa  di trovare la risposta ai vari interrogativi si sbaglia perchè Pablo e Pedro sono i primi a non capire il significato dei quesiti. L’idea, inusuale e bizzarra, nasce dal fatto che al giorno d’oggi si fa spettacolo ovunque o quasi. Nei locali, sulle navi da crociera, per strada, nei teatri, ma i due comici hanno pensato bene di pilotare il loro show in un posto originale: all’interno di un aereo. A bordo, i due comici quindi, cambieranno rotta cercando di capire il vero rapporto che c’è stato tra il leggendario Zorro e il fido compagno Bernardo, il motivo per cui nostro Signore sta decidendo di rifare un nuovo mondo perché questo attuale non va proprio e tanto altro ancora. Non rimane altro che salire a bordo e godersi lo spettacolo i cui biglietti sono ancora disponibili presso il botteghino del teatro “Cilea”.

 

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Ostia Lido (Roma): lotta stile libero, medaglia di bronzo per Comperatore e Condò ai Campionati Italiani “Cadetti”

(135) Si sono disputati il 2 aprile u.s. a Ostia Lido (Roma) i Campionati Italiani di Lotta “Stile Libero” della classe Cadetti e Cadette presso il “Centro Olimpico Matteo Pellicone”.

La gara, bene organizzata dal Comitato Regionale Lazio FIJLKAM Settore Lotta, ha registrato la presenza di 120 Atleti in rappresentanza di 44 Società Sportive provenienti da tutta Italia.  La S.G.S. Fortitudo 1903 di Reggio Calabria, Collare d’Oro CONI al Merito Sportivo, presieduta dal Prof. Giuseppe Pellicone,  ha partecipato con gli Atleti Condò, Comperatore, Meduri, Mallamace e Jardan. Agli angoli del Tappeto per dirigere gli atleti c’erano gli Insegnanti Tecnici Sociali, Maestro Demetrio Condò e Allenatore Piero Chirico. Risultati: Cat. Kg. 50 – Antonino Comperatore perde il combattimento di apertura  con l’Atleta Samarelli (Ba), viene ripescato e conclude vincendo per schiena contro Syilla Fallo(Br) salendo sul terzo gradino del podio e conquistando la Medaglia di Bronzo. Cat. Kg 54 – Alessandro Meduri, pur lottando bene, cede al primo combattimento. Comunque, ha dimostrato di avere delle buone qualità. Cat. Kg 58 – Mallamace Gabriele ha un ottimo avvio e vince bene il primo combattimento contro Murasecco ( PG). Nel secondo cede ai punti di fronte ad un avversario più esperto, ma evidenzia buone doti agonistiche. Cat. Kg 100 – Manuel  Antonino Condò, figlio d’arte,  è autore di un’ottima prestazione dopo due anni di inattività agonistica. Pur gareggiando nella categoria di peso superiore, si è difeso molto bene nel primo combattimento contro l’Atleta  azzurro Battaglia (Scuderi Pa), Campione Italiano Cadetti del 2015, che solo allo scadere del tempo riesce ad avere la meglio. Viene ripescato e si riscatta subito con De Marchi( Tv), vincendo in meno di un minuto per superiorità tecnica (10 a 0). Per lui una meritata Medaglia di Bronzo. In campo femminile: Cat. Kg 49 – Ikram Jardan ha disputato ben quattro combattimenti, di cui il primo contro con la Campionessa Europea Teresa Lumia (Termini Imerese). Pur essendosi affacciata da poco a questa disciplina, si è comportata molto bene. Soddisfatti il Presidente Sociale Prof. Giuseppe Pellicone ed il M.d.S. Saverio Neri, vicepresidente del settore Lotta della FIJLKAM che hanno elogiato i ragazzi per l’ottima prestazione  e per i risultati conseguiti.                 


 

 

 

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Pallacanestro, serie C Silver, semifinale (ritorno): Vis Reggio Calabria-Basketball Lamezia 70-60. La Vis vola in finale contro il Val Gallico

(134) La Vis si aggiudica anche il match di ritorno di semifinale play off, centra la ventiduesima vittoria consecutiva in stagione e raggiunge il Val Gallico nella finalissima che decreterà la squadra calabrese ad approdare al gironcino nazionale a quattro

 

(con la prima del girone campano e le seconde dei gironi siciliano e pugliese) per il salto in serie B. La gara è stata inevitabilmente condizionata dal +18 dell’andata in favore degli uomini del duo D’Arrigo/Farina, che hanno gestito l’incontro senza forzare i ritmi contro comunque un ottimo Lamezia. Gli ospiti escono a testa altissima dai play off dopo aver condotto un campionato al di sopra delle attese. Con un roster dall’età media bassissima e con l’eccezionale lavoro che coach Iracà sta portando avanti, la società lametina ha gettato basi solide per campionati importanti nelle stagioni future. L’incontro di ieri ha visto la Vis condurre le danze dalla palla a due alla sirena finale. Il primo strappo i reggini l’hanno dato già nel primo quarto grazie alle schiacciate (due consecutive in avvio) di Spencer e le conclusioni pesanti di Stracuzzi e Savo Sardaro (sia il capitano che l’esterno ciociaro sono stati fra i migliori in campo). Koprivica (top scorer del match con 19 punti) prova a tenere a galla i suoi ma, in questo frangente, predica nel deserto. Secondo e terzo quarto scivolano via secondo copioni ormai consueti per Stracuzzi e compagni, e cioè con i padroni di casa avanti nel punteggio e gli avversari costretti ad inseguire. Nell’ultimo periodo, a qualificazione ormai abbondantemente blindata, Lamezia si rifà pericolosamente sotto con grande orgoglio (55-52), ma Fazio e Franzò non sbagliano più nulla e la Vis può già proiettarsi alla serie di finale contro il Val Gallico, in programma a partire dal prossimo week end.  Questo il tabellino della partita: Vis Reggio Calabria – Basketball Lamezia 70-60 (24-15, 40-29, 50-42). Vis Reggio Calabria: Savo Sardaro 10, Stracuzzi 17, Fazio 10, Warwick 9, Spencer 14, Franzò 9, Venuto 1, Cedro, Bonaccorso, Gerardis, Lobasso N.E., Costantino N.E. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Basketball Lamezia: Rubino 12, Fragiacomo 5, Russo 3, Koprivica 19, Gaetano 15, Torcasio 1, Coluccio 2, Bosone 3, Falvo, Grande, De Luca, Rito. Allenatore: Iracà. Arbitri: Antonio Travia e Aldo Travia di Gioia Tauro. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Sant’Agata del Bianco (RC): Ente Parco, al via il processo di metropolizzazione con il convegno “Area naturale e biodiversità nella Città Metropolitana di Reggio Calabria”

(18)  “Area naturale e biodiversità nella Città Metropolitana di Reggio Calabria”: ha preso il via da Sant’Agata del Bianco il percorso di confronto, sensibilizzazione e approfondimento, promosso dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, sul processo di “metropolizzazione” che coinvolge l’intero comprensorio aspromontano.

 

I lavori, che si sono svolti presso la Sala del Consiglio comunale, sono stati avviati ed introdotti dal Sindaco di Sant’Agata del Bianco Giuseppe Strangio e dal Presidente della Comunità del Parco Giuseppe Zampogna. Le relazioni tecniche sono state affidate, invece, a tre esperti della materia: il Dott. Beniamino Cordova, l’Avv. Caterina Malara e il Prof. Corrado Rindone, che hanno illustrato gli aspetti legati alla “governance”, alle opportunità derivanti dalla utilizzazione dei fondi PON METRO e al sistema di mobilità interna ed esterna. Gli incontri itineranti, fortemente voluti dal Presidente Bombino che ha concluso i lavori del Convegno, perseguono l’obiettivo di accompagnare la comunità aspromontana e gli amministratori dei 37 comuni che ricadono nell’Area Protetta nella nuova “dimensione metropolitana”, la cui fisionomia, caratterizzata dalla presenza di un Parco Nazionale, esprime una geografia ed un assetto pressoché esclusivi nel panorama internazionale. Numerosi sono stati gli Amministratori del territorio della Locride intervenuti. Il percorso continuerà a Cittanova sabato 9 aprile, per poi concludersi a Reggio Calabria il 15 aprile.

 

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Villa San Giovanni (RC): “Olio in piazza 2016”. Celebrato l’extravergine di qualità e conver-sato assieme a esperti, operatori e rappresentanti delle istituzioni sul futuro degli oli calabresi

(158) In questi anni si è fatto molto in termini produttivi per migliorare la qualità degli oli extravergini calabresi – attraverso un più razionale utilizzo delle tecniche agronomiche e di tecnologie per la trasformazione delle olive e conservazione dell’olio con l’intento di personalizzare l’identità del territorio

 

in cui essi sono prodotti e valorizzare l’importante riserva di biodiversità. Poco ancora si fa, invece, per informare in modo adeguato i consumatori affinché possano scegliere consapevolmente dinanzi alla vasta offerta di oli proposti dai mercati distinguendo extravergini calabresi di qualità tracciata e certificata – dalle enormi proprietà organolettiche, nutrizionali e salutistiche che ricerche mediche e scientifiche confermano di continuo – dagli altri oli ‘anonimi’ proposti a basso costo sugli scaffali della grande distribuzione. È stata questa la comune considerazione, emersa nel corso del Convegno dal titolo “L’olio extravergine: Si apprezza perché piace, si consuma perché fa bene. Impariamo a riconoscerlo!”  realizzato ieri, giovedì 31 marzo 2016, a partire dalle 11.00, presso il Grand Hotel de la Ville di Villa San Giovanni, nell’ambito della tradizionale manifestazione del Conasco – organizzazione di produttori olivicoli di Reggio Calabria – “Olio in Piazza”, patrocinata dal Comune di Villa San Giovanni, che anche quest’anno ha avuto l’obiettivo di far conoscere e apprezzare gli extravergini reggini di qualità. In questa occasione di confronto, esperti, operatori e rappresentanti istituzionali hanno –  ciascuno per il proprio campo di competenza – analizzato  il rapporto tra olio extravergine di qualità e consumatore – in termini di gusti e apprezzamento dei caratteri organolettici e dei conseguenti comportamenti commerciali – insistendo sulla necessità –  nell’attuale contesto economico commerciale, in cui i nostri oli  si trovano a competere con realtà emergenti ed altre consolidate –  di un’azione sinergica di tutti i soggetti interessati della filiera olivicolo-olearia – che con l’utilizzo di adeguati strumenti di marketing siano in grado di portare gli utilizzatori finali a non accontentarsi di un olio acquistato a meno di 3 euro al supermercato – senza i requisiti polifenolici che fanno bene alla salute  – ma a stabilire un rapporto diretto con il produttore o frantoiano, meglio ancora con una cooperativa di produttori che con l’aggregazione dell’offerta può garantire la qualità certificata di extravergine con le caratteristiche organolettiche del territorio e della cultivar da cui esso proviene. Come ha sottolineato nel corso del suo intervento Antonio Lauro, agronomo, capo panel e divulgatore ARSAC, «vi è ancora la tendenza a non operare una distinzione tra “olio d’oliva” ed “extravergine” nella stragrande maggioranza dei consumatori e di conseguenza se non adeguatamente formati rischiano di non saper distinguere produzioni di qualità dal resto che viene proposto. Il Conasco con i corsi per assaggiatori di olio, proposti annualmente ad operatori, produttori o semplici amanti dell’olio buono, sta cercando di cambiare questa tendenza perché assaggiare l’olio con tutti i nostri sensi ci deve richiamare alla mente sentori freschi e genuini, di un vero e proprio succo derivante dalla spremitura delle olive».

 

 

 

Dello stesso avviso anche Domenico Fazari, produttore e consigliere Conasco delegato alla qualità, che ha, in particolare, parlato della necessità di coinvolgere le scuole nella formazione dei futuri consumatori di oli extravergini – allenando il palato e l’olfatto a riconoscere la qualità, rivolgendosi in particolare agli studenti dell’alberghiero di Villa San Giovanni, presenti in sala. Allo stesso tempo, come evidenziato dal Professor Marco Poiana, del Dipartimento di Agraria dell’Università di Reggio Calabria «così come è stato fatto per il vino, occorre avere una differenziazione dei diversi livelli qualitativi degli oli – extravergini e vergini di oliva- anche in termini di packaging che determinano una variabilità di prezzo che spesso incide sugli acquisti dei consumatori». Una tendenza che, come ha dichiarato il Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università reggina, Giuseppe Zimbalatti, si incomincia ad osservare anche nelle catene della grande distribuzione, che distinguono le produzioni DOP certificate dalle altre anche se occorrerebbe «parlare di più di oli extravergini calabresi –  perché nonostante la Calabria sia la seconda produttrice non tutti conoscono la vasta offerta disponibile – soprattutto in manifestazioni come “Olio in Piazza” che assumono grande importanza in tale direzione perché coinvolgono i consumatori, offrendo loro informazioni sulle caratteristiche che qualificano un extravergine – dalle tecniche agronomiche di conduzione, il grado di maturazione delle olive da raccogliere, il momento della molitura, etc – che nella maggioranza dei casi, proprio perché l’olio è un alimento e va ingerito, nel processo decisionale d’acquisto, valutano prezzo e notorietà della marca ma molto spesso sono ignari del prodotto che troveranno dentro la bottiglia». Perché gli extravergini sono composti principalmente di acido oleico e polifenoli, composti antiossidanti importanti per mantenerci in salute e per prevenire molte malattie, come illustrato dalla dottoressa Monica Costantino, biologa, nutrizionista e docente in Scienze dell’alimentazione. Anche il ruolo delle istituzioni è fondamentale per valorizzare e promuovere le produzioni di eccellenza del territorio, così come evidenziato tanto dal Sindaco di Villa San Giovanni, Antonio Messina «per sostenere i prodotti della nostra terra e la loro competitività nei mercati “globali”, anche con la realizzazione di infrastrutture che agevolino il loro trasporto e il ritorno alle genuine tradizioni del territorio», quanto dal presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, per il quale «occorre fare rete tra produttori per dare visibilità ai nostri oli – più conosciuti all’estero che dai nostri conterranei, aprendo a processi di aggregazione – come il frantoio sociale di San Ferdinando del Conasco – per dare un nuovo impulso all’economia ed in particolare alla commercializzazione delle nostre eccellenze». La giornata è stata anche caratterizzata da degustazioni guidate di oli tracciati presso lo stand allestito nell’area parcheggio, antistante l’hotel, di Viale Zanotti Bianco, a Villa San Giovanni.

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