Lega Pro, girone C: La Camera (Leggende Amaranto) “Ammucchiata al comando”

(496) "Il valzer della capolista prosegue puntuale e la sconfitta interna del Lecce nello scontro diretto contro un Matera (a fasi alterne ma che quando accende le luci diventa una corazzata), ha consentito alla Juve Stabia di agganciare i salentini in testa al campionato.

 

Le vespe hanno faticato non poco ha scardinare la difesa della Virtus Francavilla che è capitolata solo a 11' dalla fine. Proprio Matera e Juve Stabia dovranno recuperare il loro match e, ironia della sorte, se i lucani avessero i 3 punti di questo scontro, ad oggi, sarebbero anch'essi al comando. Il Foggia perde un'occasione importante: in caso di vittoria al "Granillo" sarebbe stata la capolista solitaria. Invece si trova ad inseguire seppur ad un solo punto. Qui finisce il primo campionato, quello delle corazzate. Nel campionato delle comuni mortali il Cosenza perde in casa contro il Catania che, a dire il vero, al netto della penalizzazione, avrebbe 1 punto in meno del Matera (28). Ad un solo punto dai lupi un'ammucchiata con il Monopoli, tornato al successo dopo un mese e mezzo a spese del Taranto e grazie al solito Montini, ci sono la Virtus Francavilla, che interrompe una striscia positiva di 6 partite, e l'Andria, una squadra regolare che ha ad oggi la striscia positiva più lunga con 8 risultati utili consecutivi. Insieme al Catania, a quota 21 c'è il Fondi che perde in casa proprio contro l'Andria subendo ancora una volta un'espulsione. Un punto dietro quel Siracusa che, solo un mese fa, sembrava spacciato e che ha invece ottenuto ben 12 punti nelle ultime 5 partite perdendo solo a Caserta. Proprio la Casertana ha l'andamento più schizofrenico, alternando ottime prestazioni a sconfitte clamorose come quella subita in casa contro l'Akragas che sembrava in chiara crisi. La Paganese mantiene il passo per un campionato tranquillo, sempre che il prossimo 19 dicembre non ci siano sente choc e, a 18, un'altra squadra spacciata solo un mese fa, il Melfi che d'improvviso è diventata una macchina da gol con 10 reti nelle ultime 4 partite (tanti quanti ne aveva realizzate nelle prime 12)! Il Messina interrompe bruscamente, proprio a Melfi, la striscia positiva con Lucarelli in panca e ripiomba in zona playout insieme alla Vibonese che comunque ottiene un punto. Il terzo pareggio consecutivo da un minimo di ossigeno alla Reggina ma stavolta, il pareggio, arriva contro una grande quindi ha un valore evidentemente superiore rispetto ai precedenti. Taranto e Catanzaro sono un po' più staccate e, curiosamente, hanno entrambe ottenuto un solo punto nelle ultime 5 partite (entrambe contro la Reggina)". * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

Condividi sui social

Pallacanestro, serie C Silver: la Vis batte la Virtus Catanzaro (70-69) e l’affianca al quarto posto

(495) Torna al successo la Vis Reggio Calabria contro un’ottima e mai doma Virtus Catanzaro, capace di mettere in grandissima difficoltà Tramontana e compagni per tutto l’arco dell’incontro.

 

Gli ospiti hanno anche fallito il tiro della vittoria all’ultimo secondo, confermando sul campo il ruolo di squadra rivelazione del campionato. Per la Vis tanta sofferenza e un passo indietro sul piano del gioco rispetto alle ultime uscite, ma alla fine contava vincere per interrompere la striscia di tre sconfitte consecutive e vittoria è stata. Nei primi tre quarti leit motiv in fotocopia: Catanzaro sempre in testa (massimo vantaggio +9), Vis sempre ad inseguire, con i reggini che mettono la prima volta la testa avanti sul finire del terzo periodo grazie a un tiro libero di Catanoso. Nell’ultima frazione i locali salgono in cattedra, trascinati da Warwick e Lobasso. Proprio un rimbalzo offensivo di Lobasso con annessa tripla a seguire sembra chiudere il match (70-65), ma Catanzaro, che nel frattempo ha perso Battaglia e Dell’uomo per raggiunto limite di falli, non molla e si rifà sotto (70-69). A tre secondi dalla fine Tramontana va in lunetta per archiviare la pratica, ma fa zero su due. Sul ribaltamento di fronte Procopio, inspiegabilmente lasciato solo dalla difesa reggina, s’invola a canestro tutto solo in terzo tempo, ma fallisce in modo incredibile un facilissimo appoggio al tabellone a fil di sirena, per la disperazione dei suoi compagni e il tripudio dei tifosi bianco/amaranto sugli spalti. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria – Sensation Profumerie Catanzaro 70-69 (12-19, 35-38, 54-53). Vis Reggio Calabria: Costantino 10, Tramontana 11, Lobasso 19, Catanoso 3, Warwick 20, Cedro, Bonaccorso, Rizzieri 2, Caccamo 5, Romeo N.E. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Sensation Profumerie Catanzaro: Dell’Uomo 5, Logiudice 21, Procopio 3, Battaglia 13, Dolce 12, Commisso 6, Molinaro, Maida 9, Tolomeo. Allenatore: Tunno. Arbitri: Riggio e Loccisano. * Ufficio Stampa Vis.    

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Cannizzaro (Cdl) “Inequivocabile il risultato referendario. Inequivocabile la sconfitta del PD”

(1247) “La gente ha parlato in maniera inequivocabile. La netta vittoria del No è la vittoria dei calabresi e di tutti gli italiani che hanno messo fine a questo scempio di Governo e salvato la nostra Costituzione.

 

Un’onda di voti contrari alla riforma della Costituzione ha travolto Renzi e i suoi, ha “affossato” tutti gli uomini e le donne del Pd che oggi non hanno alcuna possibilità di appello. La sconfitta del Partito Democratico a livello nazionale, regionale e locale mette un punto decisamente importante che deve far riflettere gli attuali amministratori incapaci di governare un Paese, una Regione, una città, Reggio Calabria. La gente ha mostrato di non voler essere più amministrata da politici che hanno messo in primo piano, sempre, il loro interesse e non quello della comunità, amministratori che volevano spazzare con un Sì al referendum costituzionale la democrazia. L’Italia si è presentata alle urne con un’affluenza altissima dimostrando di voler dare un taglio netto a questa gestione scellerata, a quella politica che non ha mai convinto, aiutato e fatto partire il Paese ma che lo ha invece fatto arretrare, lo ha penalizzato, emarginato. Soprattutto, il Meridione. L’Italia è andata in massa a votare per mandare a casa il Governo sancendo una pesante sconfitta sul territorio per coloro che pensavano di venire in Calabria e non solo, ad abbindolare i cittadini senza nemmeno ascoltarli. La vittoria del No alla riforma Boschi conferma le difficoltà già riscontrate durante le scorse amministrative e, soprattutto, mostra un disagio in alcune delle zone del Paese maggiormente colpite dalla crisi economica. Questa è una sconfitta senza precedenti per il presidente del Consiglio Renzi, per il presidente della Regione Oliverio e per il sindaco Falcomatà. Una sconfitta che dovrebbe far fare in massa un passo indietro di tutti per consentire adesso ai cittadini di tornare alle urne il prima possibile. In questo modo, si possono aprire nuovi scenari in termini costruttivi, tante potranno essere le novità e le proposte per un’Italia migliore e una Calabria, una Reggio che vuole cambiare, crescere, dare occupazione”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

Condividi sui social

Alla Camera di Commercio di Cosenza la tappa del nono Giro d’Italia delle donne che fanno impresa

(597) Se una impresa su cinque in Italia è a gestione femminile, Cosenza si mette in evidenza con un valore che si attesta a oltre il 23%. Di questi dati fotografati a settembre 2016, insieme a molto altro che gira intorno alla “dimensione femminile di impresa”,

 

si discuterà durante la tappa del nono Giro d’Italia delle donne che fanno impresa in programma domani, martedì 6 dicembre 2016, alle ore 11.00, presso la sede della Camera di Commercio di Cosenza. Molti gli spunti di riflessione per relatori e partecipanti, a partire dai trend crescenti dell’imprenditoria femminile cosentina e per finire al significativo impatto che insiste sull’occupazione. Apriranno l’importante appuntamento il Presidente dell’Ente camerale, Klaus Algieri, e il Segretario Generale, Erminia Giorno. Molto atteso l’intervento del Vice Segretario Generale di Unioncamere nazionale, Tiziana Pompei, che parlerà della Rete dei Comitati a supporto della creazione di impresa al femminile. Il cuore della tappa sarà la presentazione del Rapporto provinciale che, come dichiara il Presidente Algieri, fa emergere un tessuto imprenditoriale femminile attivo e dinamico, protagonista di un cambiamento concreto e coerente. “Per sostenerne la crescita professionale – continua Algieri – occorre puntare su innovazione digitale, semplificazione amministrativa, rapporti continui tra formazione e impresa. Obiettivi sui quali il sistema camerale continuerà a impegnarsi nei prossimi anni e rispetto ai quali il nostro Ente è già al passo”. Significative le parole espresse in una nota dalla presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile dell’Ente camerale, Maria Cocciolo, da poco insediata, che aprirà i lavori dell’incontro. “È necessario accrescere il contributo all’avanzamento economico del territorio ed alimentare una cultura di genere – sostiene la Cocciolo – che riconduca la presenza delle donne a una questione di civiltà e merito, senza tralasciare la valenza strategica di una loro inclusione sempre più matura e completa”. A moderare il dibattito sarà la giornalista Paola Militano.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: l’Automobile Club compie 90 anni

(596) L’Automobile Club di Reggio Calabria festeggia il suo 90esimo compleanno e progetta insieme ai vertici locali e nazionali una serie di attività e manifestazioni che coinvolgeranno soci, scuole e cittadini.

 

Istituito nel 1926 da un gruppo di imprenditori, sportivi e professionisti, l’Ente che, negli anni, ha tracciato un percorso che riserverà sicuramente ulteriori pagine importanti per i numerosi soci dell'Aci e per tutti coloro che utilizzano i servizi e le consulenze offerti dall'Automobile club alla città ed al territorio, continua a crescere grazie ad un team di eccellenti professionisti guidati dal presidente avvocato Santo Alfonso Martorano. Un traguardo che non poteva passare in sordina e questa mattina  presso l'Aci in Via De Nava, i vertici locali e nazionali dell'Automobile Club si sono riuniti per ribadire “la volontà dell’Ente di crescere nella qualità e nei servizi agli automobilisti della provincia, nella difesa dei suoi soci e non soci, con particolare attenzione agli utenti della strada”. “L'educazione stradale deve continuare ad essere il primo traguardo da raggiungere – afferma il presidente Automobile Club RC avvocato Santo Alfonso Martorano – Siamo convinti che possiamo fare e dare sempre di più al territorio e tra i nostri prossimi progetti vi è quello di promuovere una serie di incontri sulla prevenzione e contrasto della velocità sulle strade coinvolgendo i nostri giovani studenti. Oggi festeggiamo novant'anni di storia, di lavoro sinergico ed intensa attività al servizio dei cittadini. Questo è un compleanno significativo: un lungo cammino da valorizzare e guardare con orgoglio e rispetto, ma anche un punto di partenza per scrivere altre esperienze e momenti associativi nel futuro". Sulla stessa lunghezza d’onda è il direttore dell’Automobile Club Salvatore Memoli che rimarca “l’unità dei membri, la grande sintonia con il Consiglio direttivo che ha obiettivi condivisi e ben chiari, e la volontà di continuare a soddisfare i clienti”. “Con la nostra storia ed esperienza sul campo, garantiremo servizi al mondo del mercato – conclude il direttore Memoli – Cortesia, gentilezza, disponibilità, qualità, impegno, professionalità sono i nostri valori cardini. Di strada ne abbiamo fatta ma tanti sono ancora gli impegni da portare a termine e sono certo che presto raggiungeremo altri prestigiosi obiettivi grazie ad un team qualificato quale quello dell’Automobile Club RC”.

 

Condividi sui social

Natale 2016: abbigliamento, libri e gastronomia i regali più desiderati dagli italiani

(595) L’indagine Confesercenti SWG: italiani vorrebbero doni utili, sotto l’albero sperano di trovare quello che non hanno acquistato durante l’anno. Tecnologia, profumi ed elettrodomestici nella top ten dei presenti più ambiti.

 

Abbigliamento, libri e prodotti enogastronomici di qualità, magari legati alla tradizione. Sono questi i regali che gli italiani sperano di trovare sotto l’albero la notte di Natale. In particolare, vorrebbero scartare soprattutto capi d’abbigliamento, segnalati come regalo preferito dal 37% degli italiani, una quota corrispondente a circa 16,4 milioni di persone. In seconda posizione i libri, scelti dal 35%, mentre il podio è chiuso da cibi e vini (32%). E’ quanto emerge dalla consueta indagine condotta da Confesercenti ed SWG su abitudini, consumi e vacanze dei cittadini del nostro Paese nella stagione natalizia. L’indagine – che nel 2016 taglia il traguardo della quindicesima edizione – si arricchisce quest’anno con la lista dei regali più graditi dagli italiani. Un’informazione di interesse per le imprese del commercio ma anche per i consumatori, visto che la corsa ai regali di Natale – che cadrà esattamente tra tre settimane – sta entrando nel vivo. Al quarto posto della classifica dei regali più desiderati ci sono i prodotti tecnologici, auspicio del 29%. Seguono, in quinta posizione ed un po’ a sorpresa, i buoni acquisto prepagati, graditi al 27% dei rispondenti. Proseguendo nella top ten dei presenti più ambiti troviamo profumi e cosmetici – richiesti dal 18% – ma anche gli elettrodomestici ed accessori per la casa (13%), smartbox e gioielli, entrambi indicati dall’8% degli intervistati. In nona posizione, a pari merito con il 6% delle preferenze, i viaggi ed il denaro: a volere la classica bustina con i soldi, da spendere magari per il capodanno o per i saldi, sono soprattutto tra i più giovani.  Che li preferiscono, anche se di poco, a giochi e videogiochi, al decimo posto con il 4% delle preferenze. Appena fuori dalla top ten, invece, troviamo diversi consumi culturali: all’11esima posizione si incontrano infatti i fumetti, desiderati dal 4% dei nostri concittadini, seguiti da abbonamenti per teatro, biglietti per concerti e cd/dvd, che raccolgono il 3% delle preferenze segnando un deciso aumento della richiesta rispetto allo scorso anno. Un aumento di interesse che è forse effetto del bonus cultura, distribuito per la prima volta nel 2016 ai ragazzi che hanno compiuto 18 anni. Tra gli altri regali graditi agli italiani, attrezzature sportive (2%) biglietti per le Spa e accessori per l’auto, entrambi desiderati dall’1% degli italiani, circa 440mila persone. Complessivamente gli italiani sembrano interessati per quest’anno soprattutto a ricevere regali utili, come emerge chiaramente dall’alto gradimento riscontrato per buoni acquisto e regali in denaro. Ma sotto l’albero vorrebbero trovare anche a quello cui hanno rinunciato durante l’anno. Una lettura trova conferma anche nella preferenza per i prodotti di moda: l’abbigliamento, infatti, è la voce di spesa più tagliata durante l’anno. In totale, infatti, il 72% degli italiani ammette di aver praticato qualche taglio alle spese negli ultimi dodici mesi. Un dato ancora elevato, ma in netto miglioramento rispetto allo scorso anno, quando a rivedere al ribasso gli acquisti era stato l’87%. Tra chi taglia la spesa quest’anno, il 24% confessa  di aver ridotto soprattutto le risorse da ‘investire’ in vestiti, calzature ed accessori. Una spending review dettata dalla necessità e dall’incertezza economica, non dalla volontà, a cui sperano di rimediare con i regali di Natale. Lo stesso vale per le vacanze, che sono state tagliate durante l’anno da un intervistato su dieci, e per la tecnologia, ridotta dal 13% degli intervistati. 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Sergi (Ethos) “Un grazie per ricominciare”

(594) “Ci sembra necessario ed utile commentare brevemente il risultato del referendum che si è da poco concluso, non dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla vittoria del no anche seguendo il nostro invito.

 

Un voto chiaro, definitivo, perentorio che ci pone però davanti ad alcune considerazioni che a noi appaiono evidenti e non più rinviabili. Voto sulla riforma e voto politico insieme, è stato definito, noi ci permettiamo di dire, voto espresso per evidenziare un malore sociale e alla stesso tempo un avvertimento chiaro alla classe dirigente nazionale e locale, che ci auguriamo venga percepito come un ultimo avvertimento. L'Italia ha votato ma il meridione ha urlato, ha urlato la sua rabbia per una crisi sociale ed economica irrisolta e non più sopportabile, ha urlato il suo disprezzo verso chi parla di “massimi sistemi” dimenticandosi delle esigenze minime di quel popolo che tutti dicono di voler aiutare, ma che alla fine si ritrova da solo a dover lottare per la sopravvivenza (e pensiamo di non esagerare dicendo questo) quotidiana. Stanchi di promesse non mantenute, stanchi di una classe politica inefficiente e collusa, stanchi delle mance, stanchi dell'isolamento geografico ed economico anche i calabresi e i reggini hanno espresso, attraverso il voto, la loro insofferenza e il loro dolore. Qualche anno fa abbiamo scritto, inascoltati, che la nostra città si trovava seduta su una polveriera, ci auguriamo che qualcuno finalmente lo capisca e si muova di conseguenza, agendo finalmente per il bene comune attraverso strumenti condivisi e affidando responsabilità istituzionali a persone competenti e di specchiata moralità. E se qualcuno non è in grado di fare quanto richiesto, abbia la compiacenza di farsi da parte, certamente non ne sentiremo la mancanza”. Il Presidente, Giovanni Sergi.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: martedì 6 giornata di studio sul tema “Rischio sismico del Patrimonio Culturale” a cura dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Reggio Calabria

(593) 

“Rischio sismico del Patrimonio Culturale” è il tema della giornata di studio, articolata in due sessioni, che si terrà presso l’Università degli Studi Mediterranea – Aula Magna “Antonio Quistelli” di Reggio Calabria martedì 6 dicembre a partire dalle ore 9,00 fino alle ore 18,00.

 

Il meeting è organizzato dall’Ordine Professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria, attraverso il suo Presidente Arch. Patrizia De Stefano,  in collaborazione con il  Segretariato MIBAC della Calabria, l’Ufficio Regionale dei Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Calabra, l’Ance, il  Dipartimento PAU dell’Università Mediterranea e con la collaborazione tecnica di Antonio Farina della Gamma Rappresentanze. La giornata di studio ripropone i temi dell’ultimo incontro “Nuove frontiere della conservazione: sostenibilita’, sismica, sicurezza”, organizzato a maggio del 2014 che ha avuto enorme interesse tra i professionisti del settore per partecipazione e per gli argomenti a suo tempo trattati. L’incontro formativo in programma per gli architetti reggini prevede due seminari tecnici, nei quali saranno forniti i dati degli ultimi studi nel campo della ricerca relativi alla conservazione del patrimonio storico e la mitigazione del rischio sismico. Un tema di grande attualità e interesse scientifico, alla luce soprattutto degli ultimi eventi tellurici che hanno interessato il centro Italia. A parlare di ciò sono stati chiamati docenti universitari come  Antonio Borri, Professore ordinario di Scienza delle Costruzioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, che affronterà il tema del “Costruito storico: comportamento meccanico e tecniche di intervento per la prevenzione antisismica – Tecniche di rinforzo di murature faccia a vista attraverso la ristilatura armata dei giunti di malta”; Francesco Nucera, ingegnere strutturista – Diceam Unirc, che argomenterà sulla diagnostica strutturale e conoscenza degli edifici esistenti in muratura; Natalino Gattesco, del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste (Department of Concrete and Masonry Structures, Czech Technical University in Prague), che illustrerà i sistemi di rinforzo strutturale di edifici esistenti con la tecnica dell’intonaco armato, mediante rete in GFRP, attraverso i risultati sperimentali, i criteri di dimensionamento, le simulazioni numeriche della risposta strutturale e l’efficacia della tecnica di rinforzo applicata alle volte. Nella sessione pomeridiana, Cecilia Zampa, Legale Rappresentante Fibre Net srl, focalizzerà sulle caratteristiche dei materiali compositi FRP e la relativa normativa di riferimento. Maria Antonietta Aiello, professore straordinario di Tecnica delle Costruzioni Università del Salento, parlerà invece di prestazioni meccaniche e durabilità nel rinforzo strutturale, nei casi applicati alle murature in pietra calcarea. Michele Dal Piaz, Direttore del Laboratorio di Ricerca e Sviluppo HD System srl, avrà il compito di definire il rinforzo statico a matrice inorganica attraverso il miglioramento e/o adeguamento sismico e le caratteristiche peculiari del legante di calce idraulica naturale NHL5. Concluderà l’incontro Gianluca Ussia, Responsabile tecnico Ardea progetti e sistemi gruppo Fibre Net, che incentrerà il suo intervento sul recupero strutturale degli edifici esistenti, le metodologie, i materiali e le tecniche d’intervento, con particolare attenzione agli interventi di adeguamento e/o miglioramento sismico.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Natale 2016, Belmonte “Mercatino di Natale: non siamo tutti uguali!”

(472) "Per mesi, insieme a tanti artigiani, ho aspettato la pubblicazione del bando per la manifestazione “Natale 2016”. Quotidianamente controllavo il sito istituzionale del Comune, sono andata anche presso gli uffici preposti per chiedere come mai ancora non era stato pubblicato il bando e la risposta era: “a giorni sarà pubblicato, la delibera è stata fatta".

 

Ebbene, il 28 ottobre, per puro caso mi ritrovo a leggere su un quotidiano l’articolo dove venivano riportate tutte le caratteristiche della manifestazione. Ma quello non era un documento ufficiale bensì un semplice articolo. Continuo a vigilare costantemente il sito e nell’attesa, procedo nell'organizzazione dell'evento contattando gli artigiani che aderiscono volentieri alla mia iniziativa visto il successo del mercatino di Natale lo scorso anno in via Miraglia dove i reggini e non solo, hanno potuto ammirare creazioni fatte rigorosamente a mano. Per ottimizzare i tempi, contatto il grafico per la locandina, mi reco presso gli uffici Enel  per un preventivo per la fornitura dell'energia elettrica e preparo planimetria e descrizione dettagliata dell'evento. Insomma, faccio tutto ciò che si deve fare per la buona riuscita del mercatino. Alle ore 20 del 14 Novembre, finalmente viene pubblicato il bando. Scarico subito i relativi moduli ed inizio a compilarli. Leggo più volte il bando per capire prima da sola e dopo con il mio gruppo, la scelta della giusta location e di comune accordo pensiamo Piazza Camagna indicata dal bando come location per artisti ed artigiani. Sul social Facebook nella sua pagina ufficiale, il sindaco Giuseppe Falcomatà criticato da un utente, stronca qualsiasi polemica con un: "c'è un bando pubblico”. I tempi stringono e a complicare il tutto ci si mette pure il sistema per protocollare le domande bloccato per giorni e giorni. Mi reco negli uffici comunali siti in via San Marco e la risposta é: "Si risolverà nel più breve tempo possibile" ma a quel punto devo assicurarmi che la mia domanda sia arrivata a destinazione.  Dopo essere stata rassicurata, chiedo visto i tempi, quando sapremo l'esito. Mi viene risposto che il bando scade giorno 28 quindi non prima del 29 e, successivamente ad un’altra mia visita all’ufficio competente,  un impiegato comunale mi dice che devo aspettare perchè ci sono nuove disposizioni. Il 30 novembre però, inizia l'allestimento dei mercatini natalizi. Mi reco nuovamente presso gli uffici comunali e scopro che la mia domanda per piazza Camagna probabilmente sarà rifiutata perché sulla delibera c’è scritto, cosa che manca sul bando pubblico, che tutti gli allestimenti dei vari mercatini devono essere fatti con strutture in legno e non con gazebo come invece avevo dichiarato nel mio progetto. Ma questa prerogativa dei gazebo in legno era per Piazza Duomo e non per piazza Camagna. Con tutti gli artigiani della associazione “Rhegium Urbis Antiqua 1908” proviamo a contattare i fornitori di gazebo in legno ma certe spese noi non possiamo permettercele.  Alle ore 15 dello stesso giorno viene pubblicata una nuova delibera con scadenza giorno 3 dicembre che integra la precedente dove piazza Camagna non viene citata anzi si aggiunge la nuova location di Piazza Garibaldi  dove sarà possibile allestire dei gazebo. Chiedo al Sindaco: perché piazza Garibaldi sì e Piazza Camagna no? E poi, se tutti abbiamo gli stessi diritti e doveri come mai sul social Fb oggi, 3 dicembre, il comitato “Corso Sud” mostra l'allestimento delle casette in legno? Loro quindi sono stati già autorizzati? E noi perché dobbiamo aspettare i prossimi giorni?” * Responsabile eventi Associazione “Rhegium Urbis Antiqua 1908”.

 

Condividi sui social

“Addobba il tuo albero di quartiere”: lavoro di sinergia tra il Comune di Reggio Calabria ed Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte

(82) In occasione del Natale 2016, l’Amministrazione Comunale ha avviato una serie di attività volte ad offrire alla cittadinanza proposte culturali, ludiche e di intrattenimento ed a invitare tutti, soprattutto i bambini, a vivere la città in un’atmosfera di gioia e di festa.

 

Nei prossimi giorni sarà avviato il progetto “Addobba il tuo albero di quartiere”, iniziativa voluta dal Sindaco Giuseppe Falcomatà e dal Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino. L’idea è quella di coinvolgere gli alunni di tutte le scuole elementari cittadine, per allestire, con le decorazioni realizzate dagli stessi bambini, i piccoli Abeti allevati presso il vivaio di proprietà di Calabria Verde che li ha donati condividendo la proposta dell’Ente Parco. «L’obiettivo dell’Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Falcomatà– che si sta realizzando attraverso una fattiva collaborazione tra diversi Enti, è quello di coinvolgere i bambini delle nostre scuole facendo comprendere a tutti quanto è importante la cura dei beni comuni e degli spazi collettivi. Addobbando l’alberello di quartiere, contribuiranno anche loro, attraverso il gioco, a rendere la città più bella ed accogliente nel periodo natalizio. Credo sia un’iniziativa importante anche dal punto di vista educativo, oltre che un modo per rendere i bambini sempre più protagonisti del processo di cambiamento che la comunità reggina sta vivendo». «Questa iniziativa – ha spiegato il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino – è da inquadrare in un più ampio progetto di educazione ambientale che vedrà il Parco e l’Amministrazione Comunale protagonisti. Nell’occasione forniremo dei piccoli alberi di Natale, uno per ciascuna circoscrizione comunale, affinché ogni bambino possa addobbarlo per le festività. Terminato il periodo natalizio gli stessi giovani alberi verranno messi a dimora nel Parco dell’Aspromonte, in territorio del comune di Reggio, alla presenza di tutte le scuole interessate. Ecco il motivo per il quale gli alberi sono di piccole dimensioni e di giovane età: ciò al fine di aumentare le probabilità di successo delle operazioni di messa a dimora in natura. Si è preferito, pertanto, privilegiare gli aspetti connessi alla preservazione della specie rispetto a quelli più eminentemente ornamentali legati alla temporanea collocazione in città. Il progetto, in coerenza con gli obiettivi del Parco Nazionale, non si esaurisce, dunque, con l’evento festivo, ma estende la propria attenzione nel percorso di crescita e di sensibilizzazione delle nuove generazioni, affidando ad esse il futuro del patrimonio naturale che rappresenta l’eccezionalità della nostra Città Metropolitana». Il 12 dicembre alle ore 9, verranno posizionati gli alberi alla presenza di rappresentanti dell’Amministrazione, dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e dei bambini delle scuole reggine, autentici protagonisti di un percorso di crescita culturale all’insegna della gioia e della partecipazione.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Galleria d’arte Toma, dal 3 dicembre al 15 gennaio la personale del Maestro Baccellieri “Wunderkammer”

(1143) Come da tradizione durante il periodo natalizio, dal 3 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017 la Galleria d’arte Toma ospita l’attesa personale di fine stagione del maestro Stellario Baccellieri.

 

Con un suggestivo allestimento negli spazi storici della galleria, la mostra dal titolo “Wunderkammer – La stanza delle meraviglie” ricrea l’atmosfera calda e accogliente dei sontuosi caffè d’epoca prediletti dal celebre “poeta errante”, in cui si muove da sempre la sua vicenda umana e artistica: il Caffè Greco di Via Condotti e la Babington’s Tea Room a Roma, il Caffè Florian a Venezia, il Caffè Pedrocchi a Padova e il Bar del Posta a Cortina. Le opere più recenti dell’artista sono immerse in un vero e proprio gabinetto delle curiosità di un collezionista ideale, dove dialogano apertamente con una preziosa ed eclettica raccolta di mirabilia: esotici Buddha in avorio, ex voto, ventagli dipinti, lucerne d’argento, saliere francesi, orologi a scheletro, crocifissi lignei, libri e stampe rare, oinochoe e antichi reperti, lampadari e arredi d’epoca. Una sorta di “stanza del tempo” in cui convivono i profumi di epoche e luoghi lontani, romantici souvenir di un viaggio sentimentale in cui si sedimentano gli incontri e i ricordi dell’artista, sagace testimone di un’umanità vivace e  variopinta: dalla sua Reggio – tra affollate processioni, tarantelle concitate e intimi scorci di Scilla e Chianalea – fino alle piazze gremite di Roma, i tramonti sui canali di Venezia e i grandi boulevards di Vienna brulicanti di vita. La mostra a ingresso libero sarà inaugurata sabato 3 dicembre 2016 alle ore 18.30 alla presenza dell’artista e sarà visitabile fino al 15 gennaio 2017 (da lunedì a sabato 09.00-13.00/16.00-20.00; domenica 10.00-13.00/17.00-20.00), presso la  Galleria Arte Toma di Reggio Calabria – Via Giudecca 23-25-27/A, 89125 RC; tel./fax +39 096524883; galleria.artetoma@libero.it; www.galleriaartetoma.it.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Cittadinanza e Costituzione”, sabato 3 lezione del Sostituto Procuratore Angelo Gaglioti

(1142) Prosegue il percorso di educazione civica “Cittadinanza e Costituzione” con la lezione del Sostituto Procuratore Angelo Gaglioti che si terrà sabato 3 dicembre alle ore 10:00 presso l'Aula Magna del Liceo Scientifico "L. da Vinci".

 

Il magistrato relazionerà sul tema “I valori non negoziabili consegnatici dalla nostra Costituzione e la quotidianità – Dignità della persona. Giustizia. Uguaglianza. Libertà. Solidarietà. Democrazia”. La sottoscrizione del Protocollo d'intesa tra la Procura di Reggio Calabria, rappresentata dal Procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Rao e il Liceo scientifico "L. Da Vinci", rappresentato dal Dirigente scolastico Giuseppina Princi,  ha consentito di avviare un importante percorso di educazione civica, per una presa di coscienza dei principi e delle regole base della convivenza civile, per creare cittadini consapevoli capaci di creare la propria identità civile su quelli che sono i valori non negoziabili consegnatici dalla nostra Costituzione. Il Sostituto Gaglioti, dopo aver effettuato la sua relazione agli studenti delle quinte classi del Liceo, si confronterà con loro, in presenza  del Dirigente scolastico, dei docenti del dipartimento di Storia e Filosofia con cui sono state concordate le tematiche di intervento, già  inserite  nella programmazione di classe degli studenti coinvolti e della giornalista Daniela Gangemi che modererà l'incontro. Il progetto pilota a livello nazionale,  comprende  due incontri al mese per tutto l’anno scolastico,  sarà inserito tra le buone pratiche del MIUR, estendendolo, a partire dall’annualità 2017/2018, a tutte le scuole della Regione. Al termine del percorso, gli atti delle lezioni e le produzioni degli studenti, saranno inseriti in un volume che verrà successivamente pubblicato e distribuito in tutti gli istituti scolastici e le Procure d’Italia. Il Sostituto Procuratore Gaglioti è laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti e con lode. Ha partecipato a diversi programmi di ricerca di interesse nazionale, tra i quali  Le Radici dell’Incapacità e l’Interesse del Minore, Diritto Privato Europeo: Casi e Questioni, “Innovation and Development for Mediterranean Area”, “Non-Linear Models for Mediterranean Economies”, Analisi dei Poli d’Innovazione Italiani, Medalics – Centro di Ricerca per le Relazioni Mediterranee. E’ membro (quale Cultore della Materia) del Decisions Lab – Methods and Decision Models for Social Sciences Laboratory, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia. E’ cultore della materia in Economia della Criminalità nei corsi di Laurea in Scienze Economiche e Laurea Magistrale a Ciclo Unico presso il Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, nel Settore Disciplinare (Diritto Privato), Università degli Studi di Messina, Facoltà di Giurisprudenza, nel Settore Disciplinare (Diritto Privato), e presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria per gli anni 2008-2009-2010. E’ componente della commissione di selezione per l’ammissione al Master Universitario di II Livello in Procedure e Tecniche delle Gestioni Giudiziarie e dei Beni Confiscati alla Criminalità (II Edizione), organizzato dal Centro di Ricerca per le relazioni mediterranee – MEDAlics presso l’Università per gli Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria. E’ responsabile del procedimento di redazione pareri su questioni di legittimità costituzionale delle leggi regionali e delega di responsabilità di coordinamento di attività e di procedimenti complessi di competenza del Servizio Legale del Consiglio Regionale della Calabria. E’ formatore decentrato per il biennio 2016/2017 della Struttura Territoriale della Corte di Appello di Reggio Calabria. Ha all’attivo diverse pubblicazioni, la partecipazione a convegni e docenze.

 

Condividi sui social

Catanzaro: ricordato ieri Francesco Fusca, ispettore Miur ma anche poeta, scrittore e saggista

(1141) La città di Catanzaro ha ricordato, ieri pomeriggio nella Sala dei Concerti del Palazzo di Città, la figura del compianto Ispettore emerito del Miur, nonché poeta, scrittore e saggista, Francesco Fusca, scomparso prematuramente lo scorso 30 giugno.

 

A volere l'evento è stato il maestro d'Arte Luigi Raffael, particolarmente legato a Fusca, che, assieme alla direzione della sempre poliedrica scrittrice Bruna Filippone, ha organizzato una manifestazione singolare dedicata al “poeta della gioia”. Fondamentale la partecipazione della Scuola Media “Pascoli-Aldisio” che, con i suoi ragazzi, ha dato un tocco di colore alla serata, armonizzata dalle note della tromba del giovane maestro Tommaso Grazioso. I tanti intervenuti da ogni parte della Calabria hanno fatto sintesi attorno alla figura di Fusca, uomo di scuola ma anche profondo conoscitore della Cultura e dell'Arte. Così, più volte è emerso durante il convegno in cui sono emersi i tratti salienti dello studioso, che ha dedicato la vita per l'integrazione dei disabili nella società. Così ha evidenziato l'assessore cittadino Alessio Sculco a cui ha fatto eco la relazione del maestro Raffael, il quale ha precisato come la serata fosse “una festa e non un memorial”. Commoventi le poesie recitate della dirigente scolastica Maria Rosaria Pini e le testimonianze del dirigente ospedaliero Antonio Gallucci, della presidentessa della Associazione Zephiros di Reggio Calabria, Severina Carteri, del presidente “Civitas Bruniana” Bruno Tozzo, del saggista Francesco Procopio, dell'artista Giuliano Zucco, della dirigente Lucia Scuteri e del docente Franco Cimino. Per la famiglia Fusca, inoltre, erano presenti la sorella dell'Ispettore, Maria, e il nipote Emanuele Armentano il quale, in chiusura dei lavori, ha ringraziato per l'impegno dedicato alla memoria dello zio, evidenziando come la presenza di tante persone, giunte da luoghi geografici distanti, fosse “la sintesi del disegno culturale messo in atto dallo zio”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Anassilaos, domani incontro con il poeta Saverio Bafaro

(1140) Nell’ambito degli Incontri con l’Autore, l’Associazione  Culturale Anassilaos -Sezione Poesia “Gilda Trisolini” – propone un incontro con il giovane poeta cosentino Saverio Bafaro che si terrà venerdì 2 dicembre alle ore 17,00

 

presso il suggestivo spazio dello Show Room Laruffa-Luppino (via del torrione n.75 Reggio Calabria). Al centro della manifestazione la presentazione della silloge poetica “Poesie del Terrore” edita da “La Vita Felice” con la prefazione di Roberto Deidier. Il volume è arricchito da sette  tavole a colori di Piero Crida. All’incontro, introdotto dalla Prof.ssa Pina De Felice, Responsabile Poesia Anassilaos, interverrà la prof.ssa  Francesca Neri e l’Autore. La  letture di poesie scelte dell’opera è invece affidata ai Poeti e Amici del Lunedì di  Anassilaos. Saverio Bafaro nasce a Cosenza nel 1982. A Roma, presso «La Sapienza», diventa dottore in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, e attualmente sta specializzandosi in psicoterapia. Nel 2001, il Premio «Città di Scalea» pubblica la sua prima silloge di testi poetici. Tra i suoi libri successivi si segnalano: Poesie alla madre (Rubbettino, 2007) ed Eros corale (2011), disponibile in formato e-book sul sito www.larecherche.it. Sue opere sono inoltre apparse all’interno di antologie poetiche, di rubriche come Lo Specchio de «La Stampa», a cura di M. Cucchi, e di riviste letterarie come «Capoverso» e «Poeti e Poesia», di E. Pecora. Come scrive Roberto Deidier nella sua prefazione “«Oscuro», in tutte le sue diverse accezioni, declinazioni, sfumature, è un termine ricorrente nel lessico poetico di Saverio Bafaro: la sua presenza circoscrive uno spazio dominato dall’ambiguità, ma non nel senso di sollevare incertezze, quanto in quello di stabilire, tra i suoi elementi tenebrosi e il soggetto che si dispone ad attraversarli, una duplice corrente. L’io si carica di quell’oscuro che teme e che può generare il «terrore» di queste poesie, ma diviene anche una possibile e autonoma sorgente di terrore”. “Il tema che i versi di Bafaro ci chiedono di condividere – scrive ancora il prefatore –  non si dispone quindi all’insegna dell’univoco; il poeta invoca invece «la bellezza che confina con la paura», avvertendoci di fatto che non v’è cesura, iato, ma contiguità tra i due opposti. […] Non ci sono punti cardinali, nella topografia lirica ed espressionistica di Bafaro, non ci sono latitudini o longitudini: ancora una volta, per essere ammesso a una verità, il soggetto deve accettare la perdita e lo smarrimento. Deve, cioè, camminare nella non poeticità del suo presente, del suo groviglio d’inferno. Per orientarsi ha soltanto se stesso e la poesia, che dà voce a buie profezie. […] La rivelazione è ciò che impedisce a Bafaro di fare del terrore, nucleo tematico privilegiato di questa raccolta, uno straordinario, seppure inquietante veicolo percettivo. Il tema diviene invece una cornice, una prospettiva, un suggestivo brainframe. La realtà nel terrore, il terrore nella realtà: per questa via, le poesie di questo libro disegnano una geografia ulteriore, intima e relazionale”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Romeo (Azione Nazionale) “La concessione del Teatro Cilea a Renzi rappresenta una violazione del Regolamento comunale”

(470) "Per un Si, a volte o forse spesso, ci si muove anche nell’illegalità. E’ la libido da consenso, è la paura di non farcela. Il Pd di Reggio ha scelto la via dell'infrazione, del mancato rispetto delle regole.

 

La concessione del Teatro Cilea al segretario del Partito Democratico Matteo Renzi, domani a Reggio Calabria per un’iniziativa politica, rappresenta una chiara ed evidente violazione del Regolamento per la concessione in uso del teatro comunale “Francesco Cilea” e delle altre strutture comunali destinate ad attività teatrali e spettacolistiche. In particolare l’articolo 3 del regolamento, disciplina le iniziative che possono trovare luogo nel maggiore polo culturale cittadino: “lo svolgimento di manifestazioni di spettacoli teatrali, di prosa, di varietà, musicali e di danza, le attività cinematografiche ed audiovisive, le mostre di pitture, scultura ed arti visive in genere, le manifestazioni di pubblico intrattenimento che abbiano un elevato interesse culturale, sociale e politico-istituzionale, purché prestigiose per la città”. Non ci sembra, dunque, che tra queste si possa annoverare la disperata ricerca di Si referendari del Partito Democratico e del suo segretario Nazionale Matteo Renzi. E' importante sottolineare, inoltre, come il confine utilizzato dal Pd in questa circostanza sia sottilissimo: si vuole fare passare la presenza di Renzi a Reggio Calabria come visita Istituzionale del Presidente del Consiglio dei Ministri, ma così non è. Lo sanno tutti, anche i bambini. Renzi domani sarà in città come segretario del Pd, per parlare di Referendum in piena campagna elettorale, a 360° e senza dubbio alcuno. Mai in passato il centrodestra ha concesso per manifestazioni di partito, all’ex Premier Berlusconi, il Tempio della cultura cittadina. Il Sindaco Falcomatà, invece, ritenendosi oltre legge, supera il regolamento comunale violandolo nelle sue forme più elementari Una scelta illegittima che testimonia come, troppo spesso, non basta un si: serve addirittura "svendere" i beni della città. Alla faccia dei reggini. “Dura Lex, sed Lex”, ma non per tutti!" Daniele Romeo, Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Un Mondo di Mondi, Reggio non Tace ed ANCADIC “Immobilismo. L’Amministrazione Falcomatà non ha assegnato nessun alloggio alle famiglie vincitrici del bando 2005”

(469) Immobilismo. Basta una parola per riassumere l'azione dell'amministrazione Falcomatà nel settore della politica abitativa. In due anni nessun alloggio è stato consegnato alle famiglie vincitrici del bando 2005 per l'assegnazione degli alloggi popolari,

la cui graduatoria  definitiva è stata pubblicata nel gennaio 2012. Né tanto meno sono state risolte questioni di grave precarietà abitativa con assegnazioni in deroga, previste dalla  legge regionale 32/96. Nessuna "rivoluzione" dunque, a dispetto di quanto é stato annunciato dal sindaco Falcomatà. La giustificazione dell'amministrazione é sempre la stessa: l'indisponibilità di alloggi da assegnare. Ma la realtà, si sa, è un'altra. Lo sanno bene anche i funzionari comunali che negli anni si sono occupati del settore e che mormorano ma ben si guardano dall'ammetterlo in via ufficiale. Del resto che alloggi potenzialmente assegnabili ce ne siano in gran numero, è scritto anche nella relazione degli ispettori ministeriali, che nel 2012 ha portato allo scioglimento del comune. Nero su bianco è scritto che il  comune negli anni non ha provveduto periodicamente ad applicare la legge effettuando le verifiche sulla permanenza dei requisiti degli assegnatari. Proprio la mancata applicazione della legge, ha determinato situazioni di irregolarità nelle quali assegnatari hanno mantenuto la disponibilità dell’alloggio pur non avendo più i requisiti, mentre è stato negato il diritto ad un alloggio popolare a centinaia di  famiglie  con un reale bisogno abitativo. Tanti alloggi ( qualche centinaio) risultano non abitati, o utilizzati illecitamente, mentre tante famiglie che  hanno realmente bisogno di una casa, attendono da anni senza che gli venga assegnata. In poche parole: la mancata applicazione della legge di settore nega a tante famiglie il  diritto fondamentale alla casa. Proprio questo è uno dei gravi problemi che affligge la nostra città, ma questa Amministrazione, dopo la  denuncia degli ispettori ministeriali, ha continuato a non effettuare adeguatamente le verifiche previste dalla legge. Questo è chiaramente dimostrato dalle mancate assegnazioni degli alloggi. Ma anche altre scelte politiche, evidenziano il disimpegno verso la politica abitativa. In questi due anni, il sindaco Falcomatà ha deciso di non nominare un Assessore per il settore della politica abitativa e ha preferito delegare un consigliere comunale. Per di più, per un anno e mezzo non si è provveduto a turnare il dirigente del patrimonio, in carica dal periodo commissariale. Ad oggi il settore è stato affidato ad una dirigente già impegnata in due settori, con palese sovraccarico  di attività. Per superare questa stasi, nel mese di giugno scorso l’associazione Un Mondo Di Mondi, insieme all’associazione Ancadic e al movimento Reggio Non Tace, ha proposto la discussione  in Consiglio Comunale della questione abitativa. L'obiettivo era quello di sollecitare la massima assemblea a votare una delibera che spingesse il Sindaco e la Giunta all’applicazione della legge sulla politica abitativa, con l’aiuto delle forze dell’ordine dello Stato. La proposta presentata al presidente del consiglio comunale e alla conferenza dei capigruppo è stata accolta a maggioranza dalla prima commissione consiliare il 21 giugno 2016. Dopo cinque mesi, nonostante una proposta di delibera da portare in Consiglio comunale sia stata redatta e approvata dalle commissioni assetto del territorio e servizi sociali, il tema non è stato ancora portato in Consiglio comunale. Come si spiega un tale ritardo, nonostante le continue rassicurazioni del presidente del consiglio sull'imminente data della discussione? Se la campagna referendaria è uno dei motivi di questo ritardo, ci chiediamo: le questioni sociali e la sopravvivenza delle persone non dovrebbero esservi anteposte? Garantire un diritto fondamentale per le fasce sociali più vulnerabili non dovrebbe essere considerato un tema da inserire al primo posto nell’agenda politica di un Comune? Convinti di questa necessità, sollecitiamo ancora la discussione in Consiglio comunale necessaria per l’applicazione della legge sugli alloggi con l’aiuto della Prefettura. Ritenendo che sia indispensabile anche un’adeguata struttura politico-amministrativa per la gestione del settore, invitiamo il sindaco Falcomatà a nominare nella nuova Giunta un Assessore alle politiche abitative e un dirigente che si occupi del settore in modo esclusivo. Il tutto affinché le centinaia di famiglie a basso reddito possano finalmente vedere garantito il diritto fondamentale alla casa. Cristina Delfino e Giacomo Marino (direttivo Un Mondo Di Mondi), Nicola Santostefano (Movimento Reggio Non Tace) e Francesco Nucara (presidente Associazione ANCADIC).

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà sull’arresto di Marcello Pesce

(468) «Ancora un’altra vittoria per lo Stato, un altro importante risultato che dimostra, ancora una volta, che il bene vince su tutto e che la giustizia trionfa».

 

È quanto dichiarato dal Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, dopo l’arresto del boss latitante Marcello Pesce. «La magistratura e le Forze dell’ordine, stanno ottenendo importanti risultati in tutta la provincia reggina. A loro un doveroso ringraziamento da parte di tutta l’Amministrazione. Continueremo a sostenerli per liberare il nostro territorio dalla ‘ndrangheta» ha concluso il Sindaco Falcomatà.

 

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri di maggioranza «Con Decreto Reggio e Patti per Reggio, un nuovo volto per la nostra Città»

(467) «Con la rimodulazione del Decreto Reggio ed i Patti per Reggio, possiamo affermare con certezza e convinzione che Reggio Calabria avrà presto un volto nuovo e tornerà ad essere bella e gentile».

 

È quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri di maggioranza dell’Amministrazione Falcomatà, dopo le conferenze stampa del Sindaco Giuseppe Falcomatà in cui ha presentato le sei opere che partiranno con i Patti per Reggio e la rimodulazione del Decreto Reggio con lo stanziamento di 50 milioni di euro per la manutenzione stradale. «50 milioni di euro per il piano di rifacimento complessivo delle strade urbane ed extraurbane di tutti i quartieri della città, comprendendo anche i sottoservizi, oltre ai relativi servizi: marciapiedi, pubblica illuminazione, segnaletica verticale ed orizzontale e l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’obiettivo principale che si vuole perseguire è quello di favorire le connessione tra la Città costiera e i nuclei urbani collinari al fine di limitare i forti disagi che la popolazione residente, ormai da diverso tempo lamenta. Particolare attenzione sarà rivolta alla frazione di Santa Venere per la quale è stato individuato un intervento specifico» hanno dichiarato i consiglieri di maggioranza. Per quanto riguarda i Patti per Reggio, 16 milioni di euro saranno investiti in sei opere interrotte e con cantieri fermi da anni: verrà finalmente completata la palestra polivalente di San Giovannello, nella zona nord della città. Sarà realizzata la strada di collegamento tra la foce del torrente Sant’Agata e il quartiere di San Gregorio. Verrà allargata e funzionalizzata l’isola ecologica di Condera, un centro di raccolta a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani che sarà dotato di un impianto fotovoltaico per l’efficientamento energetico della struttura. Finalmente verrà completata e restituita ai cittadini, dopo anni di abbandono e degrado, l’Arena Lido, una struttura teatrale estiva. In località “Campi di Reggio”, zona collinare della città, verrà realizzato il Giardino aspromontano della biodiversità, progettato assieme all’Università Mediterranea e l’Arpacal. Nel cuore della città, è prevista la ristrutturazione dell’edificio del Roof Garden, un luogo negli anni rimasto abbandonato a causa di contenziosi giudiziari tra diversi proprietari e che finalmente potrà essere rigenerato in un’ottica culturale ed artistica per l’allargamento e la destagionalizzazione dell’offerta turistica cittadina. «Ancora una volta l’Amministrazione Falcomatà, dimostra di avere le idee ben chiare sul volto che dovrà assumere la città, ma soprattutto spenderà bene i soldi nell’interesse dei cittadini e per il bene di Reggio Calabria» hanno concluso i consiglieri.

 

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: Castorina e Sera “Regolamentato il carico/scarico merci per gli esercizi commerciali”

(466) Nell’ultima riunione il Consiglio Comunale ha approvato, con i voti della sola maggioranza, la deliberazione, formulata nella seconda Commissione consiliare “Statuto e Regolamenti” dai Consiglieri comunali, Antonio Castorina del Pd e Giuseppe Sera di “Oltre”,

 

relativa alle procedure per la sosta dei veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di merci, approvvigionamento degli esercizi commerciali, artigianali e pubblici esercizi nel territorio cittadino. “Con questo nuovo provvedimento – dichiarano il Capo gruppo del Pd Antonio Castorina e il Capo Gruppo di “Oltre”, Giuseppe Sera – l’Amministrazione Comunale ha inteso regolamentare le varie fasi relative al carico e scarico delle merci al fine di rendere più sicure le operazioni ed evitare che possano produrre intralcio alla circolazione dei veicoli”. “Con il nuovo regolamento – proseguono – gli utenti che usufruiscono delle aree di sosta, per facilitare e rendere più sicure le operazioni devono utilizzare appositi carrelli”. “Gli stalli di sosta – chiariscono – non sono soggetti a tariffazione per la sosta durante gli orari consentiti, mentre nei restanti orari gli stalli, utilizzati da veicoli privati, dovranno rispettare le limitazioni imposte nella zona”. “L’individuazione – concludono Castorina e Sera – del punto di realizzazione dello stallo di carico e scarico sarà stabilito in base agli esiti dell’istruttoria da parte dell’Ufficio tecnico del traffico, mentre per i luoghi sensibili come i servizi sanitari territoriali e i ricoveri per anziani, saranno adottate, caso per caso, le determinazioni che il settore competente riterrà più opportune”.

 

Condividi sui social

Dal Governo nazionale un’attenzione costante all’agricoltura e all’agroalimentare, Coldiretti “Adesso avanti con le riforme per semplificare il Paese”

(589) “Dal 15 settembre 2015, quando si è svolta la Giornata nazionale dell’agricoltura, organizzata da Coldiretti a Expo – commenta Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – abbiamo verificato un percorso virtuoso condotto da Coldiretti che ha portato buoni risultati per l’agricoltura”.

 

I diversi provvedimenti assunti e ultima la manovra per il 2017 del Governo Nazionale porta ossigeno  – aggiunge –  con un risparmio a vario titolo per gli imprenditori calabresi che sono oltre 35milioni di €uro annui. Ecco di cosa si tratta.  Esenzione ai fini Irpef per il triennio 2017-2019 dei redditi dominicali e agrari dei terreni condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Il provvedimento, è stato concretizzato dal Premier Matteo Renzi porterà un risparmio sicuro per il 2017,2018, 2019 e 2020. Previsto anche l’esonero contributivo triennale (2017-2019) per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a 40 anni, che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2017. L’esenzione è stata estesa anche ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali con età inferiore a 40 anni iscritti nella previdenza agricola nel 2016 e le cui aziende sono ubicate nei territori montani e nelle aree svantaggiate. Nei due anni successivi (2020-2021) l’esonero riguarderà il 66 per cento e il 50 per cento dei contributi. Grazie a questa misura  – aggiunge Molinaro – i nostri giovani che si insedieranno in agricoltura con i fondi del PSR 2014-2020 risparmieranno una cifra consistente. Per quanto riguarda la zootecnia sono state innalzate per il 2017 le percentuali di compensazione IVA applicabili alla cessione degli animali vivi della specie bovina e suina.  Ripristinata l’agevolazione fiscale relativa ai trasferimenti di proprietà a qualsiasi titolo di fondi rustici nei territori montani finalizzati all’arrotondamento della proprietà contadina (imposta di registro ed ipotecaria in misura fissa ed esenzione dalle imposte catastali).Per i coltivatori pensionati arriva inoltre la quattordicesima. E’ stato esteso all’agriturismo il riconoscimento per gli anni 2017 e 2018 del credito di imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive. Aumentato lo stanziamento del programma del Mipaaf, per un importo di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 destinato, all’incremento del fondo per il rilancio del comparto cerealicolo. Prorogato di due anni, fino al 31 dicembre 2018, anche per le imprese agricole il termine per la concessione dei finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese (la cosiddetta Nuova Sabatini).  Prorogati, poi, i termini per la rivalutazione di quote e terreni da parte delle persone fisiche, confermando l’aliquota dell'8 per cento in relazione alla relativa imposta sostitutiva. Per la pesca vi è l’istituzione del fondo di solidarietà, con dotazione iniziale di 1 milione di euro per il 2017 al fine di garantire i lavoratori della pesca in caso di arresto temporaneo obbligatorio, sospensione dell’attività per condizioni metereologiche avverse e ogni altra causa non imputabile al datore di lavoro.  Rimangono però – aggiunge Molinaro – questioni aperte che sono in dirittura d’arrivo quali ad esempio: l’indicazione d’origine obbligatoria in etichetta del grano. Ci attendiamo sempre di più – prosegue – un’accelerazione dei tempi legislativi ed uno snellimento dei passaggi burocratici che darebbero la possibilità alle imprese agricole di reggere la competizione. La lunghezza dell’iter legislativo spesso costituisce un problema con attese di molti giorni. “Alla luce di tutto ciò – conclude Molinaro – si rende quanto mai necessaria una riforma costituzionale, derivante dall’esito positivo del referendum, che genererà ulteriori concrete ricadute al tessuto imprenditoriale agricolo, in termini di semplificazione, trasparenza delle procedure e di rafforzamento dell’impatto delle politiche sui territori”.  Continueremo con lo stesso impegno – conclude Molinaro – perché si affermino sempre più le ragioni della difesa del reddito delle imprese agricole e dell’agricoltura”.

 

Condividi sui social