Reggio di Calabria: incentivi per le imprese, è attivo lo sportello informativo di Confesercenti

(23) Resto al Sud, voucher per la digitalizzazione, voucher per l’alternanza scuola lavoro, bonus per la pubblicità, finanziamenti agevolati tramite fondi di garanzia. Sono numerose le occasioni

 

offerte alle aziende per supportare, ampliare e incrementare le performance della propria attività. Confesercenti Reggio Calabria ha attivato uno sportello per permettere agli imprenditori di sfruttare al meglio le opportunità disponibili nel 2018 per migliorare e sostenere il proprio business. Le misure disponibili sono diverse e permettono alle imprese, nuove o già esistenti, di attivare interventi mirati in funzione delle proprie specifiche necessità. Resto al Sud, ad esempio, consente agli aspiranti imprenditori under 35, residenti nell’Italia meridionale, di accedere a finanziamenti a fondo perduto e tasso agevolato fino a 200.000 euro per avviare nuove attività. I voucher per la digitalizzazione, invece, consentono di migliorare l'efficienza della propria azienda tramite l'implementazione di soluzioni software o hardware assegnando un contributo a fondo perduto del 50% sugli investimenti fino a un massimo di 10.000 euro. I voucher per l’alternanza scuola lavoro sono un altro interessante strumento che serve a sostenere le aziende che avviano detti percorsi in convenzione con gli istituti scolastici. Ancora, il bonus per la pubblicità che permette alle imprese, ai lavoratori autonomi e ai professionisti di usufruire di un credito d’imposta fino al 90% per gli investimenti pubblicitari, incrementali rispetto l’anno precedente, effettuati su tv, radio, giornali, quotidiani e periodici. Per ultimo, ma certamente non ultima, la possibilità per aziende e start up di accedere più facilmente e con bassi costi al credito bancario tramite le garanzie erogate dai consorzi fidi del sistema Confesercenti. Lo sportello informativo di Confesercenti, grazie a un pool di professionisti esperti e preparati, è in grado di fornire informazioni e assistenza in tutte le fasi di sviluppo progettuale a coloro che vogliono approfittare di queste ed altre interessanti opportunità per far nascere o crescere la propria impresa. Per maggiori informazioni telefonare in orari di ufficio, dal lunedì al venerdì, allo 0965.23031 o inviare un’email a inforc@confesercenticalabria.it

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Reggio di Calabria: Potere al Popolo! “Presenti al presidio di domani a sostegno di chi da anni attende un alloggio popolare”

(45) Riceviamo e pubblichiamo. "Per l’ennesima volta­ si parla di casa sen­za ascoltare chi la c­asa non ce l’ha. A Re­ggio Calabria, il Com­itato Metropolitano d­i recente costituzion­e, presieduto dal

Pr­efetto di Reggio Cala­bria e dal Sindaco de­lla Città Metropolita­na, ha messo all’ordi­ne del giorno la questione casa, ma a quan­to pare questa grave ­piaga sociale per le ­istituzioni cittadine­ significa solo “prob­lema occupazione”. No­n a caso nessun confr­onto c’è stato con pa­rti sociali, associaz­ioni e gruppi cittadi­ni che ogni giorno so­no impegnati sui vari­ fronti di disagio e ­vulnerabilità che aff­iorano dalle pieghe p­iù sofferenti del nos­tro territorio. Ignorare tali interl­ocutori (quali l’Oss­ervatorio sul disagio­ io abitativo) signi­fica disconoscere non­ solo gli innumerevo­li tentativi di (diff­icile) dialogo con le­ istituzioni, le cui ­risposte si rivelano ­spesso insoddisfacent­i, ma anche il diritt­o ad essere rappresen­tati per donne e uomini c­he altrimenti affoghe­rebbero letteralmente­ in un abbandono isti­tuzionale foriero di ­scenari di ingiustizi­a sociale. Ne sono esempi lampa­nti l’indegna situazi­one in cui versa la "P­olveriera", a Reggio C­alabria, dove gli abi­tanti vivono in condizion­i da terzo mondo, lontani dalle ­luci del centro città­; o i­ cronici ritardi da p­arte dell’Amministraz­ione Comunale nello s­corrimento delle grad­uatorie per l’assegna­zione degli alloggi p­opolari (rispetto a c­ui, solo grazie all’a­zione instancabile de­l sopra citato Osserv­atorio, si è recentem­ente prodotta un’acce­lerazione). ll patrimonio edilizi­o (pubblico e privato­) inutilizzato nella ­provincia/città di Re­ggio Calabria è il pi­ù alto d’Italia. Se ­tale dato non viene c­onsiderato, ogni disc­ussione sulla “questi­one casa” parte da un­a prospettiva distort­a che evolve solo in ­un’ingiusta criminalizzazione degli occupanti, inclusi color­o che sono stati spi­nti dalla disperazion­e a compiere questa s­celta, mentre tante c­ase popolari continua­no ad essere “legalme­nte” nella disponibil­ità di chi non ne ha ­più diritto, e questo­ solamente grazie all­e colpevoli mancanze ­delle istituzioni ten­ute a vigilare. Non possiamo che con­statare come tale app­roccio sia totalmente­ in linea con il para­digma securitario del­l’ordine pubblico, att­raverso cui è stata g­estita negli ultimi a­nni la marginalità so­ciale. La recente le­gge Minniti, che intr­oduce dispositivi qua­li il Daspo urbano e ­l’allontanamento coat­to dei poveri dal cen­tro città, va esattam­ente in questa direzi­one. L’attuale tarda ­stagione neoliberista­ non si limita a sman­tellare gli ultimi br­andelli di sicurezza ­sociale, ma introduce­ nuove configurazioni­ di quello che è stat­o efficacemente defin­ito Stato penale, vol­to a reprimere lo sco­ntento e le azioni po­litiche “dal basso” d­ovuti all’estensione ­di sempre maggiori sq­uilibri e asimmetrie ­sociali. Per legittim­are tali operazioni c­i si trincera sempre ­dietro la retorica de­l decoro, ritenuto mi­nacciato dalle manife­stazioni pubbliche de­lla povertà e del dis­agio. Per questo come "Pot­ere al Popolo! – Regg­io Calabria" saremo presenti al presidio indetto da Osservatorio sul Disagio Abitativo, Reggio Non Tace, Collettiva Autonomia e i cittadini e le cittadine che attendono da anni un alloggio, per giorno 24 gennaio dalle ore 9,30 a Palazzo S. Giorgio. Il presidio si terrà in concomitanza con il Consiglio Comunale in cui si discuterà l'approvazione del regolamento per l'assegnazione in deroga degli alloggi popolari. Auspichia­mo che le prossime oc­casioni di confronto ­in sede istituzionale­ siano caratterizzate­ da un approccio meno­ auto-referenziale, i­n modo da tentare un ­avvicinamento alla vi­ta reale delle donne ­e degli uomini che ab­itano, tra mille diff­icoltà, e quindi con ­enorme decoro, la nos­tra terra."

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Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà e l’Assessore Calabrò hanno ringraziato la studentessa Mariachiara Richichi, autrice del progetto di luci realizzato a Natale in piazza Italia

(44) Un attestato di riconoscenza per Mariachiara Richichi, studentessa dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, iscritta al Corso di Laurea magistrale in Architettura, autrice del progetto di luci realizzato a piazza Italia e finanziato dall’impresa Camera Costruzioni Srl. Ad accoglierla questa mattina nella sua stanza di Palazzo San Giorgio il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che insieme all’Assessore alla valorizzazione del Patrimonio Culturale della Città di Reggio Calabria Irene Calabrò ha ringraziato la studentessa per il lavoro svolto a servizio della comunità reggina. «Attraverso il suo progetto – ha dichiarato il sindaco a margine dell’incontro – Mariachiara ha dimostrato grande senso civico e capacità tecnica e creativa . Prerogative che vanno assolutamente valorizzate soprattutto in un contesto come il nostro dove le istituzioni si rivolgono ai cittadini promuovendo programmi di partecipazione dal basso che li rendano protagonisti delle scelte amministrative. Un grazie a Mariachiara, e naturalmente alla Camera Costruzioni, per aver contribuito ad allietare il Natale di tutti i reggini attraverso il loro splendido progetto realizzato a piazza Italia».

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Sindaco incontra gli studenti dell’ITE “Piria”

(43) Il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà ha incontrato questa mattina i rappresentanti degli studenti dell’Ite Piria di Reggio Calabria per aggiornarli sull’iter amministrativo

 

avviato a seguito dell’approvazione del nuovo piano per il dimensionamento scolastico degli Istituti di secondo grado presenti sul territorio metropolitano di Reggio Calabria. Durante l’incontro, al quale hanno preso parte anche il Vicesindaco della Città Metropolitana Riccardo Mauro e il Consigliere delegato all’Istruzione Demetrio Marino, il sindaco Falcomatà ha avuto modo di rassicurare gli studenti sui timori da loro espressi circa le conseguenze prodotte dall’accorpamento tra l’Istituto Piria e il Ferraris – Da Empoli. Nello specifico il sindaco ha rappresentato agli studenti le motivazioni che stanno alla base dell’emendamento che ha prodotto l’accorpamento degli Istituti scolastici. La scelta era infatti avvenuta in seguito ad un verbale di ispezione dei competenti uffici regionali, redatto nel novembre 2017, con il quale si negava l’accreditamento a causa della indebita presenza del distaccamento del Istituto Piria nei locali del Centro di Formazione Professionale ex INAPLI di Via Pensilvania. Dopo la notifica del verbale era emerso infatti che già nel 2016 alla ex amministrazione provinciale era stata notificata una diffida allo sgombero degli alunni dell’Istituto Piria ed una richiesta di pagamento di una cifra di oltre un milione e 300 mila euro per occupazione senza titolo, al fine di ripristinare l’originaria destinazione del centro di formazione professionale di via Pensilvania. Proprio al fine di modificare gli effetti di tali comunicazioni, la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha chiesto nei giorni scorsi, attraverso una lettera ufficiale trasmessa alla Regione Calabria, la richiesta di modifica dello stato d’uso dell’immobile di via Pensilvania, da concedere in uso, tramite convenzione, all’Ente di Palazzo Alvaro, al fine di mantenere le aule distaccate dell’Istituto Piria. Il Sindaco Falcomatà si è inoltre impegnato a mantenere il nome storico dell’istituto scolastico Piria, mentre sulla problematica inerente l’eventuale mobilità del personale Ata sono state rese note le valutazioni espresse dall’Ufficio Scolastico Provinciale che già durante l’ultimo incontro svoltosi a Palazzo Alvaro aveva dato rassicurazioni sul futuro delle unità professionali attualmente impegnate presso l’Ite Piria. Al termine dell’incontro gli studenti si sono dichiarati soddisfatti della proficua interlocuzione avviata con il sindaco Falcomatà e con gli altri rappresentanti della Città Metropolitana.

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Comune di Reggio Calabria: il Sindaco incontra i cittadini di Santa Venere, entro domani la relazione tecnica per l’avvio dell’intervento di messa in sicurezza della strada

(42) I cittadini della frazione collinare di Santa Venere sono stati ricevuti questa mattina a Palazzo San Giorgio per un incontro con il sindaco Giuseppe Falcomatà in merito alle problematiche

 

relative alla viabilità sorte in seguito all’evento franoso che ha interessato il tratto stradale che collega le frazioni di Armo e Santa Venere ed il tratto compreso tra le frazioni di Trunca e Santa Venere. All’incontro, proficuo e cordiale, erano presenti anche il Vicesindaco della Città di Reggio Calabria Armando Neri, il Consigliere metropolitano delegato alla viabilità Demetrio Marino e il consigliere comunale delegato alla gestione del servizio idrico integrato Paolo Brunetti. Il sindaco Falcomatà e gli altri amministratori hanno illustrato i risultati del lavoro prodotto dagli uffici tecnici del Comune e della Città Metropolitana durante la scorsa settimana. Nella giornata di domani sarà completata la relazione tecnica redatta dal funzionario delegato dell’Ufficio Decreto Reggio, che darà il via alla procedura di selezione per l’avvio urgente dei lavori di messa in sicurezza e la successiva riapertura della strada, finanziati con uno stralcio funzionale dal fondo complessivo di 2 milioni di euro contenuti nel masterplan del rimodulato Decreto Reggio, destinati dall’Amministrazione Falcomatà all’ammodernamento complessivo della strada Armo – Santa Venere. Già nei prossimi giorni il sindaco e gli altri amministratori si recheranno a Santa Venere per incontrare i cittadini ed illustrare il cronoprogramma dei lavori.

 

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Cosenza: Movimento Difesa del Cittadino, in Calabria diventa operativo lo sportello “SOS Indebitamento”

(24) Anche in Calabria diventa operativo lo sportello SOS Indebitamento. L’Associazione Movimento difesa del cittadino che opera, senza finalità di lucro, con riconoscimento del Ministero dello

 

sviluppo economico e membro del Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti (CNCU) in applicazione della legge 3/2012 definita dalla stampa “Salvasuicidi” ha reso operativo uno sportello di prima informazione ed assistenza rivolto alle famiglie ed alle persone in difficoltà. Lo sportello è la risposta dell’associazione, che opera da oltre trenta anni nel campo consumeristico alle problematiche che di fatto stanno mettendo in difficoltà milioni di italiani, il sovraindebitamento. Infatti sono sempre più le famiglie che si trovano in difficoltà per via della forte pressione fiscale, per i mutui, i prestiti al consumo, i costi delle utenze e dei servizi comunali, difficoltà che aumentano nel momento in cui i creditori avviano le azioni esecutive che spesso hanno il loro epilogo nella vendita all’asta dell’abitazione di famiglia. La norma del 2012, pur con i soliti ritardi di organizzazione degli uffici presso i tribunali, oggi è uno strumento di tutela e salvataggio e sono sempre più le persone che si rivolgono a specialisti della materia. MDC (Movimento difesa del Cittadino), la prima associazione in Italia ad aver visto approvato “un piano del consumatore” era il 2014 in Toscana, con questa iniziativa vuole offrire un salvagente, una prima assistenza di valutazione e orientamento volta anche a disinnescare fenomeni di sciacallaggio, che come spesso accade si innestano su situazioni di per se critiche. Lo sportello di Cosenza, il primo in Calabria, al quale seguirà prestissimo uno a Catanzaro, sono parte di una rete nazionale dell’associazione rappresentata in ben 70 città e che sono già operativi. Lo sportello di Cosenza, si trova in Via Medaglie d’Oro n. 60 (piazza Autolinee) tel. 0984 411920.

 

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Nuova Solidarietà e Parco d’Aspromonte s’incontrano

(55) Alla riscoperta dei borghi più belli, più antichi e più affascinanti. In questo viaggio di spensieratezza Nuova Solidarietà ha trovato le porte spalancate dell’Ente Parco d’Aspromonte, cuore e

 

anima di una Calabria da scoprire. Tra Mammola e San Giorgio Morgeto, l’associazione ha incontrato la passione degli artigiani locali che, con il loro trasudante senso identitario, hanno accolto e ospitato le oltre cento persone che hanno deciso di passare una giornata tra alcuni dei tanti fascini della Vallata del Torbido. Insieme alle amministrazioni dei due comuni, il Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Bombino, ha fatto gli onori di casa, testimoniando ancora una volta il percorso virtuoso che ha contraddistingue la sua mission, ossia, privilegiare un rapporto di amicizia e attenzione, costante e concreto, con il mondo associazionistico. Un mondo catalizzatore di passioni e di curiosità culturali, come quelle che da sempre animano lo spirito di Nuova Solidarietà. Valorizzare territori nostrani, custodi di un inestimabile patrimonio naturalistico con le loro infinite bellezze faunistiche e paesaggistiche, è l’investimento più sano che si possa fare sulla nostra terra. Gioia dello stare insieme e condivisione, attraverso la riscoperta del nostro passato e delle nostre tradizioni, sono gli strumenti aggregativi con i quali si può fondare un legame forte con i territori del Parco e soprattutto con le comunità che li abitano. Conoscenza e consapevolezza i pilastri sui quali puntare, necessariamente, per un sano e lungimirante turismo sociale.

 

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Villa San Giovanni (RC): il Club Kiwanis “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni” aiuta le famiglie bisognose con bambini

(52) Continuano le attività di servizio dei volontari del Kiwanis Club “Fata Morgana  – Città di Villa San Giovanni”. Giunge alla 4° edizione l’iniziativa benefica “Buoni a Natale”, l’attività annuale

 

sponsorizzata da Caronte&Tourist spa in collaborazione con l’amministrazione comunale di Villa San Giovanni e le parrocchie cittadine. Il supermercato che quest’anno ha risposto positivamente al bando che ogni anno il Club propone è il CONT’E’ di VERDUCI a Campo Calabro. “Buoni a Natale 2016” prevede l’emissione di buoni spesa per le famiglie indigenti con bambini sulla base di elenchi ufficiali comunali e dei gruppi caritatevoli delle parrocchie villesi, grazie alla donazione di Caronte&Tourist spa e alla collaborazione degli uffici dei Servizi sociali del comune di Villa San Giovanni. “Anche per quest’anno siamo riusciti a supportare un centinaio di famiglie indigenti – dichiara Ninni Messina presidente del Club Kiwanis cittadino – con un buono spesa da 55 euro. Un buono spesa – continua la Presidente –  che offriamo annualmente grazie alle risorse derivanti per gran parte dalla compagnia di navigazione che è lo sponsor principale, del supermercato che aderisce alla nostra proposta, dalle nostre attività di raccolta fondi annuali. Ringrazio a nome del Club il presidente di  Caronte&Tourist spa Antonino Repaci il quale, con la società che rappresenta contribuisce alla risoluzione delle problematiche della cittadinanza, soprattutto in questo caso per quanto concerne il crescente numero di famiglie indigenti con minori. Il nostro Club service ha collaborato anche con la onlus “Ora di Agire” la quale con ulteriori fondi di Caronte&Tourist spa, ha provveduto a soddisfare le richieste di altre famiglie e persone indigenti e con la quale associazione condividiamo il lavoro, non semplice, di selezione e individuazione dei casi di maggiore bisogno con il supporto dei parroci. L’analisi dei dati, dopo cinque anni di attività in tal senso, dimostra che aumentano le famiglie di origine extra-nazionale e al contempo si avverte positivamente l’effetto del Reddito di Inclusione Sociale”. Prosegue pertanto con successo l’attività del Kiwanis “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni” a favore dell’infanzia e dell’adolescenza così come avviene per tutti gli altri club regionali, italiani e del mondo in forte crescita.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 23 conversazione su “La percezione visiva da Giotto a Dalì. Come leggere un quadro”

(51) “La percezione visiva da Giotto a Dalì. Come leggere un quadro” è il tema di una serie di conversazioni promosse dall’Associazione Culturale Anassilaos, Sezione Arte Figurativa “Mintom”,

 

che saranno tenute dalla Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri, già docente pressi l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria  e studiosa d’arte e accompagneranno l’intero anno 2018, con cadenza mensile. Il primo incontro dedicato a Giotto, da cui prende le mosse la grande arte figurativa occidentale, si terrà martedì 23 gennaio alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso. Il percorso artistico proposto dalla relatrice non ha solo l'intento di semplice conversazione sui singoli esempi  “classici” della storia  della pittura. Ma vuole indagare sul più vasto problema dell'arte come momento conoscitivo, come presa di coscienza della storia  e  come impegno umano, seguendo, attraverso le opere, la dialettica uomo-realtà concretata nella creazione pittorica, ed assunta a valore onnipresente ed atemporale.   Così accade  che l'opera nasca si da una visione convenzionale ma combina dati estratti arbitrariamente dal reale con altri dettati da tradizioni, esigenze rituali, norme sociali, rinnovate realtà culturali. Tipico esempio è la nascita della “prospettiva”, concezione dello spazio che si afferma nel Quattrocento, domina l'arte europea per quattro secoli e si dissolve infine con le esperienze dell'impressionismo e l'arte contemporanea. Nasce spontanea la domanda: perché muta il linguaggio artistico se la realtà intorno a noi è immutabile? Accade esattamente ciò che è accaduto per la lingua parlata. I mutamenti dei linguaggi scritti e parlati subiscono variazioni in funzione della cultura, del momento storico, dei costumi, delle norme comportamentali. Vedremo, quindi, il cambiamento sia iconografico che iconologico della storia dell'arte attraverso una lettura pittorica delle opere da Giotto fino a Salvator Dalì.                                           

 

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Cosenza: il 16 marzo il tenore Piero Mazzocchetti con il live “Tonight”

(50) Dopo il successo registrato lo scorso Dicembre al teatro “Francesco Cilea”, il tenore pescarese Piero Mazzocchetti torna in Calabria con lo splendido live “Tonight”. Indiscusso interprete

 

crossover, Piero è  senza dubbio uno degli artisti più talentuosi ed affermati nel panorama musicale nazionale ed internazionale e, in ogni suo lavoro, traspare la passione, la dedizione e la forza di portare avanti la musica consapevole del valore che essa rappresenta per le giovani generazioni. Insieme alla straordinaria ballerina e coreografa Grazia Cundari, il maestro calcherà il palco del "Rendano" di Cosenza il prossimo 16 Marzo attraversando 80 anni di musica italiana e straniera. “Sarà un viaggio nella musica nazionale ed internazionale partendo dagli anno ’40 con “Parlami d’amore Mariù” per poi arrivare ai grandi della musica come Frank Sinatra, Luciano Pavarotti, Lucio Dalla, Domenico Modugno all’indimenticabile Mino Reitano – afferma il noto cantante – Ci saranno anche brani del mio repertorio e il nuovo singolo “La via del cuore” con il quale abbiamo raggiunto su Youtube 110 mila visualizzazioni in due giorni. E’ un concerto trasversale che piace ad un pubblico eterogeneo e le coreografie sono della splendida ballerina reggina Grazia Cundari che ha girato con me anche il video “La via del cuore”, un ritorno alle origini che porta la firma di Marco Marrone e di Giuseppe Concettini, autori del mio primo disco “L’eternità”. E’ una canzone a cui tengo molto, perché è stata composta quando è nato mio figlio Francesco – continua il tenore pescarese – Abbiamo voluto dare al brano un respiro diverso”. Mazzocchetti è sicuramente un artista poliedrico che, in questi anni, ha saputo cogliere le opportunità che la vita gli ha regalato, per esprimere e coltivare il talento che gli è stato donato. Ma è anche un uomo  colto, raffinato, attento ai cambiamenti e all’evoluzione della società tant’è che, con la sua partecipazione al programma di mamma Rai “Tale e Quale Show”  ha dimostrato che “l’artista crossover è capace di costruire con la voce quel viaggio musicale ricco di emozioni e grande umanità”. Il “Rendano” è pronto a farsi trasportare dalla voce, dalla classe e dal cuore di un artista riconosciuto dalla stampa internazionale “autentico crossover” capace di spaziare dal registro pop a quello lirico con la naturalezza e l’elasticità che hanno solo in pochi, che hanno solo i grandi maestri.

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Delianuova (RC): venerdì 26 il concerto “Per non dimenticare – Giornata della Memoria 2018”

 

 

(49) Con questo evento l’Associazione Culturale ’Nicola Spadaro’ di Delianuova, in occasione del Giorno della Memoria, rende omaggio alle vittime dell’olocausto con un Concerto tenuto dalla propria

Orchestra Giovanile di Fiati "Giuseppe Scerra". Tale iniziativa si ricollega alle molteplici iniziative organizzate per questa particolare e significativa ricorrenza internazionale, celebrata ogni anno come giornata per commemorare le vittime e la liberazione dei campi di concentramento nazisti, quando nel 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nell’offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. La manifestazione, in programma il 26 gennaio, alle ore 17.00, si svolgerà all’interno dell' Auditorium della locale Scuola di Musica, fiore all’occhiello non solo del territorio deliese ma anche di tutto l’hinterland aspromontano. Un intervento, dal titolo ’La "Shoah" ieri ed oggi’, dello storico prof. Amato, nonché Docente Universitario di Storia, anticiperà il Concerto, nel quale si susseguiranno le direzioni di mons. Marco Frisina, Direttore del Coro della Diocesi di Roma e dei Maestri Giampaolo Lazzeri, Direttore della Filarmonica "Rossini" di Firenze e della Filarmonica "G. Luporini" di San Gennaro di Lucca, e Gaetano Pisano, direttore dell’Orchestra deliese.

*Ufficio Stampa Associazione "Nicola Spadaro".

 

 

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 24 la presentazione della IX edizione del “Memorial Mino Reitano” in programma sabato 27

(47) E' fissata per mercoledì 24 gennaio alle ore 11.00, al piano superiore del bar del Teatro comunale, la conferenza stampa di presentazione della nona edizione del "Memorial Mino Reitano", 

 

in calendario sabato 27 gennaio al "Cilea" e promossa dall'Associazione Culturale "La vita è così". Illustreranno il programma dell'evento il patron Gegè Reitano (fratello del compianto cantante reggino e storico percussionista dell'orchestra di famiglia) ed il direttore artistico Natale Princi. La conferenza sarà moderata dal giornalista RAI Tonino Raffa. La conduzione dello spettacolo, poi, sarà affidata al noto conduttore televisivo Michele Cucuzza (per anni volto storico del TG2) affiancato dall'ex miss Italia Rita Ferraro. Il "Memorial" dedicato a Mino Reitano ha ormai conquistato una sua precisazione collocazione nel panorama dei grandi eventi musicali. Si svolge sempre il 27 gennaio, in coincidenza con la data della morte dello sfortunato artista, che, per oltre quarant'anni, grazie alle sue doti straordinarie, ha incarnato l'orgoglio della Calabria nel mondo dello spettacolo e della musica melodica. 

 

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Comune Reggio Calabria: il delegato allo sport Giovanni Latella «Auguri al Parco Caserta, auguri a chi ha lottato per restituirlo ai reggini»

(40) «Il Parco Caserta compie un anno. Una delle strutture d’eccellenza del nostro territorio celebra oggi i dodici mesi di attività. Auguri alla grande famiglia del Parco, alla società che gestisce

 

la struttura, auguri a tutti i dipendenti, auguri alle centinaia di reggini che ogni giorno affollano le sale della struttura e l’esterno del parco. Ed auguri all’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco Falcomatà, che ha perseguito con fermezza l’obiettivo di riconsegnare quello spazio, un polmone verde della città da quasi quattro anni chiuso e abbandonato, alla comunità dei reggini che oggi finalmente sono tornati a frequentarlo in massa». E’ quanto dichiara il consigliere delegato allo sport del Comune di Reggio Calabria Giovanni Latella. «Fino a qualche anno fa in pochi avrebbero scommesso di rivedere quello spazio rifiorire di attività sportive e tornare ad essere frequentato dagli sportivi reggini – ha aggiunto Latella – ricordiamo tutti le polemiche che hanno accompagnato la fase dei lavori di ristrutturazione della struttura, durante la quale l’area della piscina e gli spazi sovrastanti divennero oggetto anche di gravissimi atti vandalici. Era evidente che qualcuno non fosse contento della riapertura del parco. L’Amministrazione Falcomatà, come sempre ha fatto in questi anni, anche nelle vicende più intricate, ha lavorato in silenzio preferendo rispondere alle polemiche attraverso i fatti». «Ed i fatti oggi dicono che il Parco Caserta è diventato una splendida realtà dello sport cittadino, cosi come tante altre strutture che grazie alla meticolosa opera quotidiana portata avanti dall’Amministrazione Falcomatà, sono tornati ad essere centri di aggregazione per i cittadini e luoghi dove praticare sport a livello amatoriale ma anche agonistico, con importanti risultati in diverse discipline nelle quali le società sportive reggine sono tornate a fare la voce grossa anche in ambito nazionale».

 

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Reggio di Calabria: Germanò (Movimento Nazionale per la Sovranità) “Vicenda Piria: Falcomatà, perché tanta ostinazione?”

(39) “Abbiamo sperato che la generale e diffusa contestazione per la scelta di accorpare al glorioso “Piria” il “Ferraris – Da Empoli” potesse far recedere il Sindaco Falcomatà. Pensavamo che,

 

preso atto che la volontà di studenti, docenti, genitori, pubblica opinione, esperti del settore, Dipartimento Istruzione della Regione fosse quella di difendere l’autonomia, la storia, il prestigio, l’osservanza delle procedure, rigettando la scelta della Città Metropolitana, da buon amministratore ritornasse sulle proprie decisioni e assumesse le iniziative consequenziali, nel rigoroso rispetto della volontà dei cittadini amministrati. E invece no. Nonostante gli inviti che da più parti gli sono giunti, nonostante gli studenti, i docenti e i genitori siano addirittura scesi in piazza per poter far sentire la propria voce, nonostante sia apparsa a tutti come una scelta dettata non da logiche di valorizzazione del tessuto scolastico della nostra Città, sembra che Falcomatà non voglia sentire ragioni e intenda proseguire sulla scellerata strada intrapresa. Nessun riguardo per la continuità didattica, a cui ogni scelta dovrebbe puntare, nel supremo ed esclusivo interesse degli studenti. Nessun riguardo per l’organizzazione didattica del “Piria” che, negli anni, ha raggiunto livelli di eccellenza grazie all’impegno della sua classe docente. Nessun riguardo per la centenaria storia di questa scuola che, assieme a pochissimi altri Istituti scolastici, rappresenta da sempre l’eccellenza del nostro sistema di apprendimento. Nessuna considerazione sulla necessità di mantenere attiva l’offerta didattica nella zona nord della città che, con l’accorpamento deciso, verrebbe meno, non assicurando più la possibilità di frequenza a centinaia di studenti provenienti da quell’area periferica della città e zone limitrofe. Senza entrare troppo nel tecnicismo, appare evidente come la decisione della Città Metropolitana non sia in assonanza con quanto previsto dalle linee guida della Regione Calabria in tema di razionalizzazione del sistema scolastico, né conforme a quanto deliberato con gli atti amministrativi propedeutici in sede di Commissione tecnica d’ambito e di Conferenza dei Servizi, in cui si era deciso l’accorpamento del “Ferraris – Da Empoli” con il “Boccioni – Fermi”, peraltro giuste indicazioni dei rispettivi Dirigenti Scolastici. E allora il colpo di mano in Consiglio Metropolitano con cui si è deciso di affossare il “Piria” a quali logiche amministrative e politiche ha dovuto dare seguito? Con il buon senso viene da dire a nessuna logica di buona amministrazione. Saranno forse veri gli spifferi di palazzo che indicano come vere motivazioni le sollecitazioni pervenute dal suocero di Falcomatà (docente del Fermi), dal Sindaco di Roccaforte (esponente politico vicino al primo cittadino, personale ATA presso il Boccioni) e da uno dei suoi più stretti collaboratori (la cui moglie sembra essere docente presso il Ferraris – Da Empoli)? Non vogliamo credere che ancora una volta le scelte amministrative che, come in questo caso, hanno una fortissima incidenza sulla vita di migliaia di persone, siano state adottate da Falcomatà non nell’interesse della comunità ma dei soliti appartenenti al suo cerchio magico. Sindaco Falcomatà, faccia un passo indietro, ascolti gli appelli disperati degli studenti, dei docenti, dei genitori del “Piria”. Ascolti il grido di allarme e di dolore dell’intera comunità reggina che, attraverso la raccolta in poche ore di migliaia di firme, le chiede di essere il rappresentante della Città. Dimostri, almeno per una volta, di essere capace di chiedere scusa e correggere un evidente errore. Se non lo farà, si assumerà ancora una volta una grave responsabilità di fronte alla Città, dimostrando ancora di più che per Lei non contano gli interessi generali ma solo ed esclusivamente quelli di parte. La Regione Calabria faccia la sua parte e, così come avvenuto per la scuola di Rosalì, bocci questa scelta e obblighi Falcomatà a rivedere il percorso avviato”.

 

Il Commissario Città di Reggio Calabria, Franco Germanò.

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Reggio di Calabria: Minicuci (La Città Metropolitana per lo sviluppo della Calabria) “Il Sindaco faccia un passo indietro sul dimensionamento del Piria”

(38) "Apprendiamo a mezzo stampa dello sconvolgimento prodotto a seguito dell’emendamento di delibera del Consiglio Metropolitano n. 92, e successiva approvazione del Consiglio

 

Metropolitano n. 56, riferita all’ambito formativo degli istituti scolastici di secondo grado, che ha coinvolto e provocato il disappunto di studenti e docenti dello storico Istituto Tecnico Economico “R. Piria” di Reggio Calabria. Forte è stata la reazione degli interessati che nei giorni scorsi hanno manifestato in massa, in piazza Italia, davanti Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana. In tale occasione, avvenuta il 18 c.m., pare che il Sindaco Giuseppe Falcomatà, pur trovandosi in sede, abbia dato disposizioni di comunicare la propria assenza alla folla manifestante. Successivamente la manifestazione si è spostata presso la sede del Consiglio Regionale di Palazzo Campanella, in concomitanza con la seduta pomeridiana del Consiglio. Qui, studenti e docenti sono stati ricevuti dal Presidente del Consiglio e da alcuni Consiglieri sia di maggioranza che opposizione, i quali, pur assicurando il loro interessamento avrebbero scaricato la responsabilità della “decisione in merito alla questione”, interamente sulla Città Metropolitana, Ente competente a modificare il provvedimento. Tale decisione ha provocato evidente sconcerto nella popolazione reggina, tant’è che in breve tempo sono state raccolte circa 4000 firme in difesa dell’Istituto Tecnico Economico “R. Piria” di Reggio Calabria. Si è registrato, inoltre, l’intervento del “Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria”, il quale ha interloquito con i docenti e i ragazzi presenti. I Sindacati Cgil – Cisl Scuola, unitamente a Snals e Gilda, hanno definito le disposizioni scaturite dall’emendamento un dimensionamento coatto, senza alcun confronto con le parti interessate. A dir poco ridicola è la difesa mediatica imbastita dall’Amministrazione, apparsa sulla stampa, secondo cui l’accorpamento forzato dei tre Istituti scolastici:  Piria – Ferraris – Da Empoli, sarebbe da ricondursi a – scelte logiche e dettate dal risparmio – coinvolgendo altresì il settore di Formazione Professionale che gestisce i centri, il quale, secondo una nota diffusa a mezzo stampa, avrebbe indicato all’Amministrazione una soluzione economicamente vantaggiosa per l’Ente (invero con un mero risparmio di poche migliaia di euro l’anno); soluzione che prevederebbe la soppressione, ovvero l’ accorpamento, del CFP ex Iniasa allocato in via Pio XI (zona centro-sud della Città), nato negli anni ‘70 come sede del Ministero del Lavoro e, successivamente, con la Regione Calabria ed infine delegato alla Provincia. Il CFP ex Iniasa, che vanta un curriculum di tutto rispetto, è attualmente l’unico Centro accreditato dalla Regione Calabria ottemperante alle prescrizioni impartite dal Decreto Legislativo 81 del 2008, altrimenti noto come “Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, in quanto strutturalmente dotato di tutti i dispositivi di sicurezza. In definitiva  la Città Metropolitana si dovrà assumere anche la responsabilità di aver cancellato – dopo quasi mezzo secolo – un gioiello nell’ambito dell’attività formativa, apprezzato dalla numerosa utenza e dalle autorità regionali e provinciali, la cui fondazione è riconducibile al pioniere della Formazione Professionale, il compianto Avv. Ferdinando Adornato a cui si pensava  intitolarlo. Il dimensionamento, ad ogni modo, ha scontentato tutti ed in prospettiva creerà certamente disagio e confusione, sia negli ambiti di intervento con un peggioramento della situazione generale, ma anche dal punto di vista logistico, didattico e formativo; determinando d’altro canto disaffezione generale verso la neonata Istituzione Metropolitana. L’Associazione “La Città Metropolitana per lo sviluppo della Calabria”, interpretando il pensiero dei quattromila cittadini reggini che hanno sottoscritto la petizione, chiede al Sindaco, al Vicesindaco ed al Consiglio Metropolitano, di fare un passo indietro riguardo le decisioni assunte, al fine di andare incontro alle esigenze dei circa 1400 studenti, alle famiglie di questi e non ultimo al personale ATA e Docente di quello che a ragione può essere definito il più antico Istituto reggino attualmente esistente. Si faccia ciò nell’interesse della Cittadinanza reggina al fine di una crescita sociale collettiva, privilegiando il dialogo costruttivo senza inutili attese di legittimazioni da parte delle Istituzioni esterne”.

Il Presidente, Antonino Minicuci.

 

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Reggio di Calabria: protocollo tra Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e Parco Ecolandia

(5) Un’offerta integrata tra due “attrattori” della Città Metropolitana rivolta al turismo scolastico. Sono stati presentati questa mattina i termini del Protocollo siglato dall’Ente Parco Nazionale

 

dell’Aspromonte e dal Parco Ecolandia volto a promuovere l’educazione ambientale, diffondere la cultura ecologica e valorizzare il patrimonio naturalistico del territorio metropolitano. Nella suggestiva cornice dell’ex “Fortino Umbertino” di Arghillà, erano presenti i due Presidenti, Tonino Perna e Giuseppe Bombino, il Direttore dell’EPNA Sergio Tralongo e il Delegato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Franco Arcidiaco. “Grazie all’intesa sancita – ha spiegato Tonino Perna – il Parco Ecolandia ospiterà un punto informativo stabile per la promozione dell’Area Protetta aspromontana, le cui peculiarità saranno spiegate e valorizzate grazie alle attività formative e ai percorsi culturali innovativi studiati all’interno delle nostre sale “multimediali” e “sensoriali” e dei nostri laboratori “hi-tech”; si tratta, insomma, di una occasione per consentire a studenti e fruitori di acquisire conoscenze e consapevolezza di ciò che il nostro territorio esprime da un punto di vista ambientale e naturalistico”. Il Presidente del Parco dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, ha sottolineato come la sigla del Protocollo consenta “l’unione tra due formidabili “attrattori metropolitani”; l’uno, Ecolandia, “concentrato”, l’altro, il Parco dell’Aspromonte, “diffuso”, ma entrambi contenuti in un territorio con una forte vocazione ecologica e naturalistica. Offriamo agli studenti la possibilità di indagare la Natura all’interno dei laboratori di educazione ambientale e di conoscerne le affascinanti leggi; potranno contestualmente sperimentare e completare le osservazioni in Aspromonte grazie ad una offerta integrata che incentiva la visita dei due Parchi ed esalta i caratteri di una prospettiva che “salda” sempre più lo Stretto all’Aspromonte.

*Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

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Reggio di Calabria: il Parco Caserta Sport Village compie un anno. Auguri allo sport!

(54) È già passato un anno. 1.704 ore trascorse insieme tra allenamenti ed eventi. Dopo tre anni di chiusura, in cui ai reggini è stato negato il diritto di praticare sport all’interno della storica

 

struttura di Reggio Calabria, il 21 gennaio 2017 il Parco Caserta ha riaperto le porte riabbracciando la città ed immergendosi nuovamente nel mondo dello sport. A distanza di 365 giorni, il centro sportivo più grande della città ha visto l’inizio di una nuova era che ha permesso ai reggini di vivere ed apprezzare il parco in tutte le sue forme. Tantissime le novità, sportive ed extra sportive, presentate dallo staff del Parco Caserta Sport Village che ha scandito il suo primo anno di vita alternando promozioni ed eventi con una sempre maggiore attenzione rivolta ai propri clienti. “Dillo a un amico”, “Black Friday”, “Abbonati e Vinci”, “Gift Card” sono solo alcune delle offerte e proposte ideate per promuovere il parco con la piscina, la palestra, le sale fitness, e la pista di pattinaggio completamente rinnovate con attrezzature all’avanguardia. Impegno e tenacia hanno permesso di realizzare numerosi eventi tra cui “Domenica al Parco”, “Summer Camp 2017” (con oltre 300 bambini coinvolti), “Live in Parco” (tra cultura, sport e divertimento), “Swim in Christmas” ed ospitare manifestazioni sportive (FIN – AICS – ASI) che si sono susseguite all’interno del Parco Caserta. Tra gli ospiti importanti che hanno passeggiato tra i viali alberati del centro sportivo, il presidente nazionale del CONI Giovanni Malagò, il ct della nazionale di pattinaggio artistico Fabio Hollan, l’intera squadra di pallanuoto dell’A.S. Roma Nuoto militante in serie A2 e l’ex pallanuotista italiana, medaglia d’oro alle Olimpiadi del 2004, Silvia Bosurgi. Ma non è finita qui, si è dato vita a nuove realtà sportive talvolta esclusive nel territorio reggino come la pallanuoto, il nuoto sincronizzato, il pattinaggio artistico, il nuoto ed  il karate, tutte accomunate da un'unica grande madre che è il Parco Caserta Sport Village. Oltre 100 piccoli atleti delle varie discipline agonistiche fanno parte oggi di Italica Sport, un fantastico gruppo sportivo che rappresenta l’unica e vera scuola ufficiale del Parco Caserta Sport Village. “Il cuore del Parco Caserta Sport Village batte ancora più forte e pulsa di nuove emozioni perché oggi presentiamo la vera anima del centro sportivo – spiegava Marco Polimeni, responsabile della struttura in occasione della presentazione di Italica Sport – Ogni grande centro sportivo deve avere al proprio interno vere e proprie squadre per onorare l’aspetto agonistico che fa parte del dna di ogni sportivo”. Ma quali sono gli obiettivi del 2018? “Siamo l’unico vero centro sportivo polifunzionale a Reggio Calabria. E’ possibile  praticare 23 attività sportive  per tutte le età con l’ausilio di  personale altamente qualificato  – spiega il responsabile Marco Polimeni – Il centro però non accoglie solo gli sportivi ma si aprirà sempre più alle famiglie e a chi vuole trascorrere semplicemente una giornata al parco. Così come fatto per il 2017, anche nel 2018 ci impegneremo al massimo per aumentare il livello qualitativo  dell’offerta sportiva nonché ospitare eventi sportivi,  eventi culturali e conviviali. L’obiettivo sportivo è quello di ottenere già da quest’anno qualche risultato  nei settori  agonistici.  Il lavoro è tanto e  per conoscere il sapore della vittoria bisogna aver prima assaporato il sapore della sconfitta. Al contempo  per l’estate 2018  c’è l’intenzione di  accrescere l’offerta di intrattenimento sportivo ed extra-sportivo all’aperto”. Si conclude così il primo anno del Parco Caserta Sport Village. Un anno ricco ed impegnativo in cui la famiglia del Parco Caserta Sport Village ha dato il meglio di sé per offrire un servizio ad alti livelli. Reggio Calabria ha una centro sportivo d’eccellenza a cui affidarsi. Auguri al Parco Caserta! Auguri allo Sport a Reggio Calabria!

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Reggina 1914: aggettivi cercansi…

(2) La "notizia" del giorno, come riportato su almeno un paio di siti web, è l'esclusione dal gruppo della prima squadra di Alberto De Francesco e Toti Porcino (capitano e vicecapitano della Reggina) comunicatogli stamane proprio al rientro dopo le vacanze d'inizio anno.

Ordunque, su una storia di cui si parla almeno da un anno, voglio ragionare (per assurdo) prendendo per buone le parole della Società circa le (presunte) circostanze che avrebbero portato al mancato rinnovo dei due giocatori più talentuosi ad oggi presenti in rosa. La Società, more solito, divide le responsabilità tra l'ex DGS Gabriele Martino (reo, secondo quanto detto, di aver disatteso una disposizione del CdA con cui veniva autorizzato anzi, per meglio dire, incaricato di avviare con i due calciatori i contatti affinché il rinnovo si potesse sottoscrivere nell'interesse di entrambi) ed i due giocatori (rei, secondo quanto detto, di essere rimasti in silenzio e di aver mostrato ingratitudine non rinnovando). Per intanto, prendo atto che, sempre e comunque, responsabilità la Società continua a non ascriverne mai a se stessa ma resta fedele al cliché secondo cui qualunque cosa di negativo, di poco opportuno o di sconveniente accada è sempre colpa altrui e mai propria (e vabbè, sono dei santi e fors'anche martiri). Ok, fin qui, se non ho letto male i colleghi, le dichiarazioni della Società che, ribadisco, per assurdo, prendo per buone. Orbene, facciamo finta che io sia la proprietà di una qualunque Società ed incaricassi un mio dipendente (di lusso, perchè prima gli ho dato praticamente carta bianca su tutto – eccezion fatta per la firma – nominandolo Direttore Generale e Sportivo), comunque gerarchicamente sottoposto, a svolgere una qualunque mansione (nella fattispecie il tentativo di rinnovare i contratti ai due). Passa un giorno, ne passano due, poi tre, quattro e via dicendo ed il mio dipendente-sottoposto non mi relaziona su quanto stia facendo e, soprattutto, con quali risultati. Io, proprietà, che faccio? Intanto, sempre nella fattispecie, per coerenza, mi dovrei ricordare di quando proclamai urbi et orbi che di rinnovi per i calciatori non se ne sarebbe potuto parlare perché non si sapeva in che categoria si sarebbe stati la stagione successiva (se vai in B hai i contratti in essere ai prezzi della C, se resti in C non cambia nulla ma hai i giocatori in rosa, se vai in D i contratti decadono d’ufficio perché passi dal professionismo al dilettantismo e perdi tutto… possibile che non sanno le regole?) e, poi, per esempio, se ci tenessi alla prosecuzione del rapporto di lavoro con i due, quantomeno presserei sul mio dipendente-sottoposto o, nell'ipotesi peggiore, lo esautorerei dall'incario e prenderei in mano personalmente la questione. O mi sbaglio? Invece, parrebbe che l’ignavia abbia ancora giocato la parte da padrone: a fine gennaio do l’incarico al mio DGS (secondo quanto dichiarato molti mesi dopo); non ne parlo per mesi e mesi; ad inizio giugno investo del ruolo un altro personaggio; dei rinnovi non ne parlo se non fugacemente; a dicembre lancio la bomba dando la colpa della stagnante situazione a chi ho silurato; a gennaio dico che la colpa è, anche, dei calciatori che hanno chiesto di andar via o, comunque, non hanno chiesto il rinnovo. Punto! E perché mai, i calciatori, avrebbero dovuto chiedere loro il rinnovo bussando alle porte della Società (magari attraverso i loro procuratori) elemosinando? Di chi è il maggior interesse nella vicenda: della Società che avrebbe potuto delle prestazioni professionali di due talentuosi giocatori o dei giocatori che, d’altro canto, potrebbero guadagnare di più qualora andassero via a parametro zero facendo, così, uscire solo i soldini del loro ingaggio alle nuove Società di appartenenza? Ah già, il Coordinatore ha dichiarato che NESSUNO ha chiesto notizie o manifestato interesse nei confronti dei due migliori giocatori della Reggina! Ovviamente non ci credo io e non ci crede nessuno. Altrettanto ovvia è l’evidenza dell’incapacità di gestire un patrimonio di tutto rispetto (atteso che patrimonio la Reggina non ne ha, tra affitti di vario genere e giocatori prestati). Tornando a noi, se il mio dipendente-sottoposto non adempisse ai compiti impartitigli chi farebbe una figura barbina? Lui o, sempre e comunque, io che sono a capo di una Società e 1) non riesco ad impartire disposizioni fruttuosamente, 2) taccio lasciando che il tempo trascorra, 3) declino ogni responsabilità pensando di farla franca? E’ assolutamente ovvio che è il “manico” a non farsi valere seppur la “scopa” fosse senza capacità. E ribadisco ancora una cosa: ho ragionato per assurdo per cercare di far intendere che, comunque, sempre e comunque, “il pesce puzza dalla testa”. Personalmente io, al teorema non dimostrato ma semplicemente chiacchierato da parte della Società secondo cui la colpa, nella circostanza, è di Gabriele Martino non ci credo! E non credo nemmeno che la colpa sia ascrivibile ai giocatori: sono dei professionisti e, come tali, come i loro parigrado in ogni professione, hanno non solo titolo ma anche il dovere di guardarsi attorno e scegliere il meglio per se stessi (a maggior ragione sei il Presidente, un giorno sì e l’altro pure, dichiara che non sa se la Reggina arriverà a giugno). Forse una buona dose di autocritica non guasterebbe: il mondo non gira attorno a loro, non ne costituiscono l’ombelico e, soprattutto, contano i fatti e non le chiacchiere e, grazie a Dio, la boccola al naso la portano in pochi, pochissimi (solo il denutrito stuolo di utili idioti a cui i meno dotati fanno ricorso per sentirsi a confronto novelli Siffredi). A proposito, a quando la fine di un autolesionismo ormai divenuto cronico? Ed, infine, quand'è che penserete a sognare prati e montagne verdi piuttosto che fantasmi e streghe che, da tempo, riempiono i vostri incubi? E dai…

Ccà nisciun è fess!!!

PS: dopo 27 anni di giornalismo, non trovo gli aggettivi giusti per una corretta definizione… Sigh!!!

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104 anni Reggina, l’11 gennaio la prima puntata “Casa Reggina”

(19) Il primo appuntamento con la Reggina Web Tv andrà in onda l’11 Gennaio 2018 in diretta dagli studi di “Immedia Live”. In occasione del 104° anniversario amaranto, a “Casa Reggina” rivivremo l’intera Storia dal 1914 ad oggi: una vera e propria maratona di novanta minuti:

 

la Storia della nostra Reggina con i racconti dei protagonisti che hanno vissuto le scene amaranto. Tifosi, ex calciatori e giornalisti racconteranno i propri aneddoti, le proprie esperienze ripercorrendo i centoquattro anni. Nick Amoruso, Rosario Sasso, Pietro Balestreri, Pietro Armenise, Ivano Guerra, Fulvio Simonini, Bruno Cirillo, Emanuele Belardi, Fabio Artico, Francesco Modesto, Lorenzo Stovini, Mozart e tanti altri hanno già inviato il proprio messaggio di augurio alla nostra Reggina. Collegamenti skype da tutta Italia con vecchie glorie amaranto. Durante la puntata avverrà il lancio in diretta di una nuova iniziativa promossa dai tifosi amaranto e riconosciuta dalla Reggina 1914. L'iniziativa è finalizzata a coinvolgere tutto il mondo amaranto dando la possibilità di vivere la Reggina sempre più da vicino. La Storia non si cancella, la Storia non si dimentica. Vivi con noi il 104° compleanno della Reggina seguendo la diretta sulla pagina facebook ufficiale e sul canale You Tube. “Calcio d’inizio” alle 18.30.

 

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Pallacanestro: Viola, Carnovali “Darò il massimo per portare la Viola più in alto possibile”

(18) Tommaso Carnovali si presenta ai suoi nuovi tifosi. Classe ‘93, una prima parte di stagione a Treviglio, e adesso pronto a dare il massimo per la canotta neroarancio.

 

In questa stagione il proprio highscore proprio al PalaCalafiore. “Quella è stata una partita a ritmi molto alti con grandi percentuali realizzative, la Viola era una squadra forte con tanti punti nelle mani. Noi facemmo una partenza assurda, realizzando sempre, è stata una partita divertentissima per tutti quelli che l’hanno vista”. 

Tiratore puro, uno specialista dall’arco, ma non solo. “La mia caratteristica principale è  sicuramente il tiro da tre punti, amo tirare da qualsiasi posizione. Per me conta il risultato della squadra, metto sempre in secondo piano il risultato personale. Amo stare in un bel gruppo, provo a trasmettere sempre positiva , sono uno che si mette sempre a disposizione e questo mi ha aiutato molto in carriera”.

 

Arrivi in casa MetExtra, una squadra di cui ne ha già apprezzato le qualità. “La Viola è una squadra che nel corso della stagione ha avuto tanti protagonisti diversi, gli allenatori avversari fanno sempre delle scelte e con un collettivo così non è facile farlo. E’ un vantaggio avere sempre a disposizione qualcuno che possa sopperire alla giornata no di uno dei giocatori principali. Anche chi magari solitamente non ha grosse responsabilità offensive può poi tramutarsi in un uomo chiave in un match. Per noi questo sarà un punto di forza.”

 

Ha scelto la Viola, ecco cosa ha inciso su questa decisione. “I miei obiettivi sono quelli della Viola Reggio Calabria, io spero di arrivare ai play off, di arrivare il più in alto possibile e disputare il maggior numero di gare sino a fino anno. Ho avuto il piacere di giocare negli scorsi anni con alcuni dei giocatori presenti nel roster, con Benvenuti a Ferentino ad esempio. E’ un gruppo unito, che ci tiene a stare insieme anche fuori dal campo, questo è un aspetto determinante, che può essere d’aiuto anche nel corso dei momenti di difficoltà durante le gare. Un gruppo unito riesce ad uscire più facilmente da questi momenti”.

 

Perché Reggio? “Ho scelto Reggio perchè so che è una società e una città che vive di pallacanestro, io amo vedere che tante persone siano appassionate a questo sport e mettermi in gioco in una squadra con la storia che ha la Viola è un onore. Poter giocare in un Palasport pieno, con tante persone che ti seguono che ti possono apprezzare è uno stimolo unico”.

 

Messo in archivio il girone d’andata il campionato si conferma equilibrato. “E’ un campionato molto equilibrato, l’esempio migliore è l’ultima mia gara a Treviglio dove abbiamo battuto Biella che è la seconda forza del campionato. Non bisogna mai guardare alla posizione di classifica della squadra che si affronta, ogni giornata possono accadere delle sorprese.”

 

Domenica il suo esordio sarà contro Tortona. “In questa settimana proverò ad inserirmi il prima possibile nei meccanismi di coach Calvani, Tortona è una squadra molto forte con  tante soluzioni diverse, dove tutti possono fare canestro. Tutto partirà dalla difesa  e dal non farli correre. Io farò di tutto per amalgamarmi il prima possibile per poter dare il mio contributo già da Domenica”.

 

Un’ultima curiosità sul “nuovo” numero di maglia. “Ho scelto il numero 15 che è stato il mio numero per tutti questi anni. Solo ad inizio di quest’anno ho scelto il numero 0 perchè per me tornare a Treviglio era come ripartire da capo, adesso che ci sono riuscito, sono ritornato quello di sempre e sono tornato anche al solito numero”.

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