Catanzaro: giovedì 22 MDC Calabria presenta la nuova sede regionale. Si rafforza la presenza degli sportelli di consulenza al cittadino con l’ausilio di UNPLI Calabria

(92) Sarà il presidente pro tempore del Movimento Difesa del Cittadino della Calabria, Giorgio Durante, a presentare agli organi di stampa i servizi promossi dal nuovo corso del coordinamento regionale dell’associazione di consumatori. La conferenza si terrà nella Sala Giunta della

 

Provincia di Catanzaro il prossimo giovedì 22 febbraio, alle ore 11.00, alla presenza dei vertici regionali di UNPLI Calabria e di tutti i responsabili provinciali del Movimento e dei consulenti di assistenza legale e fiscale che sostengono le istanze dei cittadini consumatori. Nell’occasione, insieme al responsabile della comunicazione di MDC Calabria, Valerio Caparelli, saranno presentati tutti i servizi offerti dal Movimento nelle nuove sedi locali di Catanzaro e Lamezia Terme, alla presenza delle due responsabili dei servizi di tutela e consulenza: l’avvocato Roberta Capri, per i casi di sovraindebitamento; l’avvocato Zaira Niaty, per i casi riguardanti le utenze di forniture domestiche e aziendali. Grazie a questi esperti in materia, sarà garantita una qualificata consulenza e assistenza diretta a cittadini e consumatori, offrendo una tutela per le controversie con la Pubblica Amministrazione e con i gestori dei servizi pubblici e privati. L’iniziativa, organizzata con la preziosa collaborazione della presidenza regionale dell’UNPLI Calabria, guidata da Filippo Capellupo, servirà a illustrare anche il Protocollo d’Intesa che sarà sottoscritto al termine della conferenza dai rispettivi presidenti dell’associazione delle pro loco calabresi e del movimento dei consumatori. L’importante accordo ha l’obiettivo di promuovere in modo capillare su tutto il territorio regionale la tutela dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda i servizi in ambito turistico, con particolare attenzione ai diritti da riconoscere ai consumatori per tutto ciò che riguarda acquisti e consumi. Il Protocollo prevede anche la realizzazione di progetti congiunti a livello regionale e campagne informative per il riconoscimento dei diritti e delle tutele in ogni ambito di interesse per la collettività.

 

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Cosenza: venerdì 23 l’AMI affronta il dramma sociale delle separazioni e dei divorzi che creano nuovi poveri

(91) Venerdì 23 febbraio 2018, alle ore 16.00, presso la Biblioteca Arnoni dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Cosenza, è programmato il nuovo evento formativo della Sezione Distrettuale di Catanzaro-Cosenza dell’associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani,

organizzato in partenariato con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza e la Fondazione Scuola Forense della provincia di Cosenza. Al convegno “Separazioni e Divorzi: la querelle su assegni di mantenimento, spese ordinarie e straordinarie per la prole e gravi contingenze economiche. Aspetti giuridici e socio-culturali” interverranno: il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, avvocato Vittorio Gallucci; la presidente dell’AMI Catanzaro, avvocato Margherita Corriere; il giornalista Attilio Sabato, direttore dell’emittente Teleuropa Network; la segretaria dell’AMI Catanzaro, avvocato Brunella Tassone. Ai lavori dell’evento formativo, moderati dal giornalista Valerio Caparelli, addetto stampa dell’AMI Calabria, seguirà un dibattito sul tema a cui potranno partecipare tutti gli intervenuti. “L’argomento che affronteremo in questo speciale evento formativo – annuncia la presidente Margherita Corriere – è di rilevante importanza non solo per gli operatori del diritto, ma anche per chi è interessato a essere informato su argomenti che spesso sono di vitale importanza per le coppie separate o divorziate. Si parlerà, infatti, di assegno divorzile in base al nuovo orientamento assunto dalla giurisprudenza dopo la famosa sentenza della Corte di Cassazione (n. 11504 del 2017, ndr), che ha abbandonato il criterio del tenore di vita, attenendosi, per l’accertamento dell’”an” del diritto a tale assegno, al principio dell’autosufficienza economica che, a detta della  Suprema Corte, fornisce un criterio più coerente con il dettato dell’art. 5 comma 6 della legge sul divorzio rispetto a quello della giurisprudenza precedente”. Secondo la sentenza della Cassazione, l’autosufficienza economica del coniuge richiedente va determinata sulla base di specifici parametri cui la giurisprudenza di merito dovrebbe richiamarsi con il compito di adeguarli alla concreta fattispecie, tra cui: possesso di redditi di qualsiasi tipo; titolarità di patrimoni mobiliari o immobiliari; capacità e possibilità lavorative effettive di lavoro personale, commisurata a età, salute, sesso, mercato di lavoro pubblico e privato, etc.. L’autosufficienza economica del richiedente l’assegno divorzile va determinata sulla base del caso concreto, poiché – come sostenuto recentemente dalla Cassazione con la sentenza n. 2042 del 26 gennaio 2018 “il coniuge richiedente l’assegno non può riguardarsi come una entità astratta ma deve considerarsi come singola persona nella sua specifica individualità”. Nel corso del convegno si parlerà anche della diatriba tra spese ordinarie e straordinarie per la prole: in particolare, per quelle straordinarie, dove è importante sapere  per quali occorre, per il successivo rimborso, il preventivo accordo dell’altro genitore. Si tratterà, inoltre, del tema spinoso della crisi economica che sovrasta la nostra società e che ancora di più attanaglia le coppie separate. Spesso le separazioni generano dei nuclei di nuovi poveri. Tanti sono, infatti, i padri separati che, sebbene percepiscano uno stipendio dignitoso, devono togliere da questo il mutuo della casa coniugale rimasta alla moglie che vi abita con la prole e l’assegno per il mantenimento della prole e, a volte, anche della moglie, rimanendo con una somma così esigua da non potersi permettere nemmeno un appartamento in affitto, tanto da essere costretti a tornare a casa dai genitori oppure a dormire in auto, recandosi magari presso i centri Caritas per un pasto caldo. L’ingresso è gratuito e la partecipazione all’evento da diritto a 3 crediti formativi per gli avvocati. Su richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

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Pallacanestro, serie C Silver Calabria, II giornata fase “ad orologio”: tutto facile per la Vis con la Nuova Jolly

(139) Vittoria agevole per la Barbecue Vis Reggio Calabria nel posticipo della seconda giornata della fase a orologio del campionato di C Silver Calabria. I bianco/amaranto, ancora privi di Rizzieri e Soldatesca, hanno disposto a piacimento della Nuova Jolly, superando per la quarta

 

volta in stagione quota cento punti. L’andamento del match non è mai stato in discussione, con i ragazzi di coach Polimeni che hanno concesso qualcosa ai locali (specie in fase difensiva) solo nel primo quarto, per poi dilagare dopo l’intervallo con un break in avvio di 22-4 per il +40 (39-79). Mattatore di serata Skurdauskas con 29 punti e 19 rimbalzi. Bene in fase realizzativa anche Lobasso (24), Warwick (22) e Spasojevic (16), mentre fra i jollyni, privi ieri dei lunghi Surace e Scorza, si è distinto Plutino con ben 5 triple a referto. Il successo consente alla Vis di rimanere in scia alla capolista Lamezia, distante solo 2 lunghezze, e di aumentare a 4 punti il distacco da Rende, terza in classifica. Adesso per Warwick e compagni il calendario propone un doppio impegno casalingo consecutivo contro Catanzaro e Soverato. Questo il tabellino della partita: Nuova Jolly – Barbecue Vis Reggio Calabria 67-110 (21-29, 35-57, 53-88). Nuova Jolly: Bagnato 12, Plutino 15, Sant’Ambrogio 13, Laiacona 8, Crupi 4, Artuso, Centofanti 12, Milli, Triolo 3. Allenatore: Sant’Ambrogio. Barbecue Vis Reggio Calabria: Barrile 6, Lobasso 24, Viglianisi 7, Warwick 22, Skurdauskas 29, Neri 2, Fazzari 4, Spasojevic 16, Martino. Allenatore: Polimeni. Assistente: D’Arrigo. Arbitri: Viglianisi e Comerci. * Ufficio Stampa Vis.   

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Reggio di Calabria: Coldiretti, domani l’incontro con il Presidente del Consiglio regionale Irto

(90) Domani mercoledì 21 febbraio alle ore 15,00 a Reggio Calabria nella sede del Consiglio Regionale la Coldiretti Calabria incontrerà il presidente Nicola Irto per presentare il manifesto politico di Coldiretti che sta illustrando in tutti i collegi ai candidati alle elezioni politiche del 4

 

marzo p.v.. Una iniziativa che parte dalla considerazione che qualcosa di unico stia avvenendo nei territori. Sono cinque proposte a costo zero per i primi 100 giorni di governo  – riferisce Coldiretti – che proponiamo ai decisori pubblici tra i quali  i Consigli e le Giunte Regionali. Leggi chiare che diano la possibilità agli agricoltori di lavorare con una sostenibilità economica dignitosa: dall’etichetta obbligatoria per tutti i prodotti, alla conversione del Ministero dell’agricoltura a ministero “del cibo”,  ad una maggiore semplificazione burocratica, puntando su una legge che punisca chiunque attenti alla salute dei cittadini, fino al libero accesso alla banca dati delle importazioni di prodotti dall’estero. Dopo il le elezioni del 4 marzo sarà indispensabile l'assunzione di responsabilità non solo da parte del nuovo Parlamento che uscirà dalle urne, ma anche  dei Consigli e Giunte Regionali, anche perché, nell’interesse generale per tutta la società, parallelamente possono e devono attuare misure strutturali che rafforzino nel settore agricolo – nella pluralità delle funzioni – la capacità di creare nuova occupazione. La Calabria, regione agricola, ha tutte le condizioni per collocarsi tra i territori che possono far crescere l'agroalimentare ed il cibo di qualità 100% italiano ed essere attrattiva in particolare da parte dei giovani che stanno già investendo sul territorio regionale. E’ di grande rilievo e la apprezziamo – conclude Coldiretti – la sensibilità personale ed istituzionale del presidente Irto nel voler incontrare la Coldiretti Calabria.

 

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Reggio di Calabria: la Commissione Pari Opportunità ha diramato un comunicato stampa definendo “offensiva, vergognosa e discriminatoria” la campagna di CitizenGO e Generazione Famiglia per la libertà educativa dei genitori. Si annunciano querele

(89) Il tour che doveva partire dalla città per spostarsi poi in tutta Italia contro l'insegnamento gender nelle scuole si apre con lo scontro diretto con il Comune di Reggio Calabria, dove il mezzo sosterà oggi dalle 15 in Piazza Indipendenza. "I promotori – si legge in una nota –

hanno dato mandato ai loro legali di valutare gli estremi di una denuncia per diffamazione contro il Comune. L’attacco del Comune di Reggio Calabria al Bus della Libertà è comunque la prova della fortissima influenza della lobby LGBT ai danni di tutti i cittadini. La responsabile della Commissione Pari Opportunità che ha definito la nostra presenza oggi in città ‘offensiva’, ‘vergognosa’ e ’discriminatoria’ solo perché difendiamo la libertà educativa dei genitori, è infatti anche una delle più attive esponenti dell’ArciGay locale". "Sembra paradossale – continua la nota – che la nostra libertà di opinione ed espressione sia attaccata proprio dalla Commissione Pari Opportunità, che dovrebbe difendere il pluralismo democratico. Ma quando comanda la lobby LGBT domina il pensiero unico politicamente corretto, che pretende di entrare nelle scuole per educare i figli degli altri su temi intimi e delicati come la sessualità e l’affettività. Mettiamo in guardia tutti i cittadini calabresi: controllate quali progetti entrano nelle classi dei vostri figli e opponetevi a quelli promossi dalle associazioni LGBT, che confondono i bambini sulla loro identità sessuale". "La prima tappa del tour nazionale del Bus della Libertà – conclude la nota – già conferma l’importanza della campagna di CitizenGO e Generazione Famiglia, volta appunto a dimostrare la grave limitazione delle libertà fondamentali dei cittadini ad opera dell’associazionismo LGBT. Il tour farà tappa domani a Catania, dalle ore 11 in Via Dusmet (altezza Villa Pacini), e continuerà nei giorni successivi passando per Napoli, Livorno, Torino, Milano, Verona, Bologna, Cesena, Pescara. Il tour si concluderà a Roma martedì 27 febbraio alle ore 15:30 davanti alla Corte di Cassazione". * Comunicazione, ufficio stampa, web marketing.

 

 

 

 

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No-Gender: al via il nuovo tour del “Bus della Libertà” in 11 città italiane. “Non confondete l’identità sessuale dei bambini”

(85) Partirà dal 20 febbraio da Reggio Calabria e percorrerà 11 città italiane per concludersi a Roma, davanti alla Corte di Cassazione il 27 pomeriggio. E’ il “Bus della Libertà”, iniziativa di CitizenGo e Generazione Famiglia – Le Manif Pour Tous Italia, alla sua seconda edizione dopo i

 

dibattiti e le polemiche che nello scorso anno hanno accompagnato tutte le sue tappe. Per denunciare la nuova ondata di quella che Papa Francesco ha definito una "colonizzazione ideologica" al pari del nazismo e del comunismo, ritorna in Italia con un secondo tour nazionale il Bus della Libertà di CitizenGO e Generazione Famiglia, attive da anni nel Paese per promuovere e difendere la libertà educativa dei genitori. Il Bus della Libertà è un pullman turistico completamente ricoperto con la scritta cubitale: "Non confondete l'identità sessuale dei bambini". Scopo della campagna è sensibilizzare  l'opinione pubblica, i media e la politica, soprattutto in questo periodo pre-elettorale, nel quale il Bus chiederà alla classe politica di esprimersi con chiarezza sui temi della campagna. Durante le tappe saranno regalati migliaia di Vademecum per aiutare i genitori a riconoscere i progetti Gender nelle scuole e a tornare protagonisti dell'educazione dei loro figli. Il tour partirà martedì 20 febbraio da Reggio Calabria (Lungomare, piazza Indipendenza ore 15) e proseguirà passando mercoledì 21 a Catania (Giardini Pacini ore 11), giovedì 22 a Napoli (Rotonda Diaz ore 11), venerdì 23 a Livorno (zona Municipio ore 11), sabato 24 a Torino (Rondò Rivella ore 11), sempre sabato 24 a Milano (Porta Venezia ore 16), domenica 25 a Verona (Piazza Bra ore 10:30), lunedì 26 a Bologna (Piazza Malpighi ore 12) e Cesena (zona Municipio ore 15), martedì 27 Pescara (Piazza Salotto ore 11) e ritorno a Roma nel primo pomeriggio con l'arrivo davanti alla Corte di Cassazione. Nei prossimi mesi assisteremo a una nuova ondata di progetti Gender nelle scuole italiane, dalle materne ai licei. Dopo i duri colpi subiti in questi anni grazie alla mobilitazione dei Family Day, il movimento Lesbico-Gay-Bisessuale-Transessuale (LGBT) si sta riorganizzando per tornare alla carica, e le famiglie non possono farsi trovare impreparate. Alla sponsorizzazione da parte di enti governativi come l'UNAR, si aggiungerà una micidiale pressione internazionale, ad esempio da parte dell'UNESCO, il braccio armato dell'ONU sui temi della cultura e dell'educazione, che ha da poco diffuso le nuove linee guida per l'educazione sessuale dei bambini, invitando di fatto a esautorare i genitori di questo loro diritto naturale. Sarà possibile seguire le tappe del tour anche dalle pagine Facebook e Twitter di CitizenGO Italia e Generazione Famiglia. * Comunicazione, ufficio stampa, web marketing.

 

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Lamezia Terme (Cz): si è conclusa la V Edizione Winter del Festival Nazionale del Cabaret “Facce da Bronzi”

(101) Si conclude la V edizione Winter del Festival nazionale del cabaret “Facce da Bronzi” ideato e prodotto dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” in collaborazione con l’Accademia del Comico, il MakkekomiKo, l’associazione i Vacantusi e inserito

 

negli “Eventi di rilievo regionale e nazionale” della Regione Calabria – Azione 1 – tip. B – PAC 2014/2020.  Nello splendido scenario del teatro “Grandinetti” di Lamezia Terme domenica sera si è aggiudicato il primo premio “Totò, il principe della risata” il comico milanese Roberto Carnevale con il suo travolgente personaggio del disturbatore mediatico accompagnato dal tormentone “di cui mia moglie Mara siamo sposati”. Al secondo posto, il giovanissimo diciassettenne Davide Calgaro da Milano, interprete di un simpatico monologo sulla quotidianità di un giovane adolescente. Il terzo posto e il premio della critica sono andati alla brillante comica Lucia Pellicani con il personaggio della suora strampalata che ha raccontato con un filo di ironia e tempi comici perfetti realtà del contesto sociale. Il premio del pubblico è stato conquistato dal duo napoletano Li vedi (Gennaro Caciuttolo e Vincenzo Cosimo) con un pezzo di varietà. Il premio “Miglior testo” invece, è andato al comico Napoletano Luca Bruno. Bravi anche gli altri comici in concorso: il napoletano Antonio Riscetti, la romana Giorgia Ciotola, il torinese Simone Arcuri, Stefania Pellegrino da Caserta. Tutti i partecipanti sono stati valutati da una giuria tecnica costituita dal direttore artistico del festival l’autore di “Zelig” Alessio Tagliento, dal comico Rocco Barbaro, dal direttore artistico della rassegna “Vacatiandu” Nico Morelli e dall’agente di spettacolo Giuseppe Suraci. Una serata di sane risate, con una comicità pulita e alternativa, brillantemente presentato dal comico di “Made in Sud” Gennaro Calabrese che ha impreziosito l’evento con esilaranti sketch su Sanremo, la politica italiana e la televisione in un susseguirsi di voci dei più famosi personaggi. Ospiti attesi il duo comico “I non ti regoli” (Peppe Mazzacuva e Peppe Scorza) con l’interpretazione esilarante della parodia di Beautiful e poi, la partecipazione straordinaria di Ilenia Borgia nei panni di Pina Mafrici. In conclusione il comico di “Zelig” Rocco Barbaro con i suoi brillanti monologhi ha letteralmente stregato il pubblico del “Grandinetti”. “Preziosa è stata la collaborazione con l’associazione I Vacantusi, che hanno sposato il progetto inserendolo nell’ambito della rassegna “Vacatiandu” omaggiando i comici vincitori con le maschere teatrali dell’associazione – afferma il patron del festival Mazzacuva – Facce da Bronzi è riuscito negli anni, a valorizzare lungo lo stivale i nuovi e giovani talenti nel campo della comicità e dopo un attento percorso di selezione nelle principali città italiane di Milano, Roma e Napoli, anche in questa edizione abbiamo selezionato preziose risorse artistiche. Il Festival in oltre, in due mesi di spettacoli, proiezioni, laboratori, mostre e seminari dedicati all’anniversario dei 50 anni dalla scomparsa dell’attore Antonio De Curtis, in arte Totò, è riuscito a valorizzare i beni culturali della città di Reggio Calabria e Lamezia Terme con contenuti artistici variegati e di particolare spessore culturale per la Regione”. L’associazione “Calabria dietro le quinte” è già in moto con interessanti e innovative iniziative per la nuova stagione che coinvolgeranno i giovani artisti e valorizzeranno i beni culturali della Calabria. Per essere aggiornati sulle iniziative dell’associazione è possibile consultare il sito internet www.festivalfaccedabronzi.it e la pagina facebook dell’associazione.

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Reggio di Calabria: da venerdì 2 marzo al via i workshops di scrittura narrativa “Saperla raccontare”

(100) Da venerdì 2 marzo al via i 10 appuntamenti di “Saperla raccontare”, workshop di scrittura narrativa a cura di Eduardo Grillo*, semiologo e narratologo, dedicato a tutti gli appassionati, i curiosi, gli amatori e, perché no, i professionisti della scrittura. Perché “la vita non è

 

quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla” (Gabriel Garcia Marquez). Se è così, imparare a raccontare sembra dannatamente importante. Che vogliate scrivere un romanzo, rendere più interessanti i vostri documenti di lavoro o – tanto per dire – districare le vicende della vostra vita e comprendere come funziona la narrazione, allora facciamo al caso vostro. Il corso “Saperla raccontare” vuole essere una prima ricognizione sul mondo del racconto, i suoi elementi principali, i suoi vizi e le sue virtù, si terrà ogni venerdì dalle 19:00 alle 20:30 presso lo studio fotografico Giovanna Catalano Fotografia, via del Torrione 34, Reggio Calabria. Visto che abbiamo tutti almeno la nostra storia da raccontare, tanto vale imparare a farlo meglio.* Eduardo Grillo è nato a Reggio Calabria nel XX secolo. Ha un dottorato in semiotica e studia narratologia, ha pubblicato due manuali di semiotica per Carocci e diversi articoli sulle forme narrative, dalla letteratura alle serie tv ai fumetti. Sta lavorando a un nuovo libro, ma non diteglielo, è un segreto. Per info: eduardogrillo79@gmail.com

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“Processionaria del Pino”, Parco dell’Aspromonte avvia azione di sistema a Canolo

(10) Saranno avviate a breve le attività di monitoraggio della Processionaria nei siti più “sensibili” del Parco Nazionale dell’Aspromonte. L’Azione integrata prenderà le mosse dal territorio di Canolo (prescelto come caso-studio vista la rappresentatività del fenomeno) e prevede, oltre

 

al contrasto del patogeno, anche una campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta alla popolazione. L’attività, concertata con la Commissione Straordinaria del Comune di Canolo, sarà condotta dal Servizio Biodiversità del Parco, guidato da Antonino Siclari e dal LEEA (Laboratorio di Entomologia ed Ecologia Applicata) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il cui Responsabile scientifico è Carmelo Peter Bonsignore. “La Processionaria del Pino” – ha spiegato il Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino – è una singolare specie di insetto infeudata alla pineta e divenuta, nostro malgrado, un triste elemento d’arredo del paesaggio forestale. La notevole diffusione dell’ospite e la presenza diffusa del fitofago forestale determinano problematiche fitopatologiche e igienico-sanitari connesse alle pullulazioni della specie che allarmano sia i fruitori occasionali della pineta quanto le comunità. Rispondendo alle sollecitazioni provenienti dalla cittadinanza canolese e ribadendo la nostra vicinanza alle istanze del territorio, nel prossimo futuro saremo impegnati, attraverso l’ausilio  fondamentale di esperti del settore,  nello studio di un’adeguata rappresentazione delle dimensioni del problema nell’ambito dei comprensori più a rischio del Parco. A tal proposito, sarà posta attenzione agli strumenti informativi in grado di fornire in tempo reale un quadro attendibile del grado di infestazione in ambienti boschivi e nelle aree verdi, sia pubbliche, sia private, al fine di progettare le più opportune strategie di intervento. Con queste attività di importantissimo valore ambientale e naturalistico – ha concluso Giuseppe Bombino – continua la nostra opera  di supporto alle comunità dell’Aspromonte e volta alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio di biodiversità, il cui valore viene sempre più percepito quale fattore di progresso e di sviluppo del territorio”. v.i.

 

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Elezioni politiche: Coldiretti inizia gli incontri sul territorio con i candidati. Il primo appuntamento nei collegi di Cosenza e Crotone

(73) In vista delle prossime elezioni, la Coldiretti Calabria incontrerà, nei vari collegi elettorali, i candidati delle forze politiche e delle coalizioni di Camera e Senato. I primi incontri si terranno venerdì 16 febbraio p.v. con il seguente calendario: dalle ore 10,00 a Cosenza nella sede

della Coldiretti Provinciale in via Oberdan, 46, incontro con i candidati di Camera e Senato dei Collegi uninominali e plurinominali della circoscrizione di Cosenza; dalle ore 15,00 a Crotone  nella sede Consorzio di Bonifica "Ionio Crotonese in via  S. Ramelli 10, incontro con i candidati di Camera e Senato dei Collegi uninominali e plurinominali della circoscrizione di Crotone. Sarà presentato e discusso il manifesto politico della Coldiretti sulle proposte per l’Italia che uscirà dalle urne. Gli incontri sono aperti alla partecipazione dei giornalisti.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: estensione oraria da 18 a 30 ore settimanali per i dipendenti dei Centri per l’impiego

(131) Un risultato importante ottenuto grazie all’impegno del Vicesindaco Riccardo Mauro, del Delegato al Lavoro Caterina Belcastro, su impulso del Sindaco Giuseppe Falcomatà, che con la dirigente del settore Maria Grazia Blefari, il 6 Febbraio, hanno sottoscritto un accordo nel

 

quale l’Amministrazione si impegna a richiedere alla Regione Calabria una estensione oraria da 30 a 36 ore e ad assicurare ai dipendenti la corresponsione degli stipendi. Si va incontro ad un notevole snellimento del lavoro dei Centri, dunque,  che avrà ricadute immediate e positive sul servizio offerto ai cittadini. “Un tavolo tecnico permanente proficuo voluto sin dall’inizio dall’Amministrazione Falcomatà che ha dato, e continua a dare, i suoi frutti – spiega Caterina Belcastro – Abbiamo dato vita ad una sinergia istituzionale produttiva e siamo certi che la Regione, sensibile alle istanze del territorio, verrà incontro alle nostre richieste”. Frequenti i confronti con i rappresentanti di categoria dai quali sono scaturite le esigenze di un comparto che va potenziato ed efficientato per offrire agli utenti un servizio più puntuale, ma anche per andare incontro alle richieste dei dipendenti dei Centri che necessitano di ore di lavoro aggiuntive. E le istanze degli utenti non sono rimaste inascoltate dall’Amministrazione di Palazzo Alvaro né, tantomeno, quelle dei lavoratori che, da domani, vedranno aumentate le ore di lavoro fino a 30. “Ecco che l’impegno dell’amministrazione si traduce in fatto concreto – sono state le parole del Vicesindaco Mauro –  abbiamo rispettato l’impegno assunto relativamente all’aumento delle ore attraverso un accordo tra l'Ente metropolitano e le sigle FPCGIL e CISL FP. Ma non ci fermiamo qui, procederemo in settimana ad inoltrare la richiesta alla Regione Calabria per ottenere le ulteriori 6 ore e arrivare a 36”. “Vanno ringraziati i lavoratori per l’intensa mole di lavoro che hanno sostenuto negli ultimi mesi – ha affermato il Sindaco Giuseppe Falcomatà –, procedendo all’aumento delle ore porteremo ad un livello superiore l’offerta del servizio al pubblico. Inoltre, anche per i mesi a venire, abbiamo assunto l’impegno di effettuare un’anticipazione di cassa per assicurare il regolare pagamento delle retribuzioni fino al subentro della Regione Calabria”.

 

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Reggio di Calabria: Salvini a Reggio, Potere al Popolo! in piazza “Il Sud ha memoria: Salvini, non c’è storia!”

(130) Potere al Popolo! di Reggio Calabria aderisce alla manifestazione organizzata da alcuni giovani reggini per salutare degnamente Matteo Salvini, che dopo anni di fango sulla Calabria e sul Sud, si presenta a braccetto con il redivivo Giuseppe Scopelliti per mendicare

 

voti. Contro le sue idee reazionarie, razziste, fasciste e sessiste, scenderemo in piazza questa sera, dalle 19:30 a Piazza De Nava, senza bandiere e senza simboli, come hanno chiesto i giovani organizzatori, cui va il nostro plauso per l’iniziativa presa. Lo faremo per ricordare che dietro il populismo della Lega, che straparla di ruspe contro migranti e rom e strumentalizza  precarietà e disoccupazione solo per alimentare la guerra tra poveri, si celano le solite politiche a garanzia di quei pochi che, in questi anni di crisi, hanno guadagnato e hanno continuato a guadagnare sulle spalle della popolazione giovanile e lavoratrice. Non è un caso che il cavallo di battaglia di Salvini – e del suo degno compare Silvio Berlusconi – sia l'annunciata “flat tax”: un ennesimo regalo ai proprietari di grandi patrimoni e grandi imprese, che finirebbe solo per peggiorare le condizioni di chi negli ultimi anni è stato derubato di reddito e diritti dalla progressiva precarizzazione, inaugurata dal centrodestra e terminata con il Jobs Act. Ma scenderemo in piazza anche per ricordare a Salvini e ai suoi, oggi impegnati a tuonare sulla "sicurezza", che solo qualche anno fa le inchieste hanno svelato i contatti della loro Lega (Nord) con l'élite della 'ndrangheta, che schiaccia e soffoca questa città e da tempo colonizza il Nord. Tanto basta per temere che il loro "Piano per il sud" non sia che un regalo per i clan e i loro sodali! Noi pretendiamo un destino diverso. Potere al Popolo! nel suo programma ha scritto chiaramente che la mai risolta “questione meridionale” debba tornare ad essere centrale sul piano nazionale ed europeo, ma da una prospettiva diversa. Il Sud non può e non deve essere considerato un'eterna palla al piede, da riempire con discariche di rifiuti, leciti o illeciti che siano, impianti nocivi e inquinanti, ma deve diventare una grande opportunità per «l’affermazione di un modello di economia alternativo, che accanto a produzioni qualificate valorizzi la bellezza, la storia, la terra, le nuove tecnologie, la cultura di città che sono da sempre luoghi di pace, crocevia di popoli e culture». Un Sud capace, insomma, di invertire quella rotta che vede oggi tassi di disoccupazione altissima e livelli di emigrazione ancor più drammatici, di cui si parla sempre troppo poco. Matteo Salvini avrà pure tolto il “Nord” dal nome del suo partito, ma i suoi reali programmi e la reale considerazione che ha del meridione, noi del Sud li conosciamo bene. Il Sud ha memoria: Salvini, non c’è storia!

 

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Comune di Reggio Calabria: proposta progettuale, rete di conciliazione tra tempi di vita e lavoro

(129) L’assessore alle Politiche Sociali Lucia Nucera rende noto che la Giunta Comunale in attuazione del Piano di Inclusione Attiva e delle misure regionali che mirano al miglioramento dei servizi  socio-educativi e dell’occupazione sostenibile e di qualità, ha licenziato la proposta

 

progettuale relativa all’avviso pubblico “reti di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro”. Lo sviluppo delle Reti Territoriali di Conciliazione si realizza attraverso la costituzione di Accordi Territoriali di Genere tra soggetti pubblici e privati, finalizzati a promuovere un sistema integrato di azioni a supporto della partecipazione femminile al mercato del lavoro. A seguito ed a esito della manifestazione di interesse promossa dal settore Welfare rivolta ai soggetti pubblici e privati del territorio, sono  state ammesse  costituzione della Rete  dieci istanze provenienti da: 

Centro per l’impiego

Ente bilaterale Terziario distribuzione e Servizi

Action Aid International Italia Onlus

Sindacato Unitario Lavoratori SUL

CRIC – Centro  Regionale D’Intervento per la Cooperazione ONLUS

UIL/Scuola

Consorzio Macramè – Trame solidali nelle Terre del Sole

Ass. interculturale “International House”

Ass. Azimut Alta Formazione

Con la costituenda rete, l’amministrazione Falcomatà intende elaborare la proposta progettuale da trasmettere alla Regione Calabria, ai fini dell’ammissione al finanziamento.  L’obiettivo ultimo che il Comune intende raggiungere è la promozione dell’integrazione e articolazione degli interventi a sostegno della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, sostenendo l’accesso ai servizi socioeducativi per i minori in favore delle donne e nuclei familiari con esigenze di cura.

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.P.) “San Salvatore senza acqua da circa due settimane”

(127) “Da circa due settimane a San Salvatore frazione di Reggio Calabria esattamente in Via Codone alcune famiglie lamentano la mancanza di acqua nelle proprie abitazioni a causa di una pompa bruciata ed ancora oggi nulla è stato fatto. Posso capire che siamo tutti impegnati

 

per la campagna elettorale del prossimo 4 Marzo ma non per questo bisogna abbandonare i cittadini e lasciarli in questa situazione vergognosa. Che tutto questo accadeva per un paio di giorni quando c'era brutto tempo era ormai abitudine ,cioè che il quadro elettrico saltava, ma ora la situazione non è più sostenibile anche perché bisogna comprare l'acqua per cucinare e lavarsi e visto che siamo nel 2018 mi sembra un po' ridicolo anche se dopo molte telefonate alla Polizia Municipale le famiglie sono riuscite a fare intervenire l'autobotte della Protezione Civile Comunale che in ogni caso sta tamponando l'emergenza. Ringrazio sin d'ora lo staff del Sindaco Falcomatà che ovviamente correrà ai ripari e provvederà con gli uffici competenti a fare sostituire la pompa e ridare dignità ai cittadini di San Salvatore”. Il Presidente, Pietro Marra.

 

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Comune di Reggio Calabria: approvato in Commissione il regolamento di funzionamento dell’Urban Center

(126) La Commissione Statuto e  Regolamenti, presieduta dal consigliere Demetrio Martino  ha approvato il regolamento di funzionamento e di gestione dell’Urban Center di Reggio Calabria con  i voti favorevoli della maggioranza e le astensioni della minoranza. Il regolamento

 

disciplina il funzionamento dell’Urban Center di Reggio Calabria di via Tommaso Campanella 33, quale laboratorio urbano di partecipazione e istituto di democrazia aperta, in attuazione dell’art 40 del Regolamento degli Istituti di Partecipazione Popolare approvato dal consiglio comunale nel 2016. All’interno dell’Urban Center accessibile a tutti i cittadini, si organizzano incontri, convegni, seminari, mostre e workshop sul tema della pianificazione e dello sviluppo del territorio urbano. E’ altresì un luogo ove si espongono i documenti di pianificazione e i progetti di interesse pubblico inerenti la trasformazione del territorio comunale, di incontro e confronto tra l’amministrazione comunale e i cittadini. Il regolamento disciplina in particolare l’utilizzo dell’Urban Center da parte dei terzi, pubblici o privati, le modalità della richiesta indirizzate al Segretario Generale e le tariffe approvate dalla Giunta.

 

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Reggio di Calabria: firmato il protocollo di intesa tra i Pagliacci Clandestini e Angeli Bianchi, in rete per promuovere il volontariato attraverso il Teatro in ospedale e la clownerie

(98) La necessità di porre in essere collaborazioni fra organizzazioni diverse sta divenendo una pratica importante nel mondo del sociale e non solo. Progettando e attivando azioni in modo comune attraverso apporti specifici, rispettando le identità di ciascuno, si favoriscono quelle

 

risposte di cui la nuova realtà sociale contemporanea ha sempre più bisogno. Di questo sono convinti i due presidenti Santo Nicito dei Pagliacci Calandestini e Maurizio Albanese degli Angeli Bianchi.“Siamo convinti che l'associazionismo rappresenti essenzialmente la presa d'atto, coraggiosa, che uniti si è più forti sia a livello locale sia a livello nazionale. Confrontarsi, contaminarsi porta sempre a un arricchimento culturale e di esperienze. Mettere a disposizione le proprie competenze, lavorare su temi concreti e condivisi, lasciando da parte le differenze reciproche significa fare rete. Solo riuscendo ad arrivare a questo risultato si potrà rispondere in modo concreto a esigenze e bisogni del territorio”. L’obiettivo è la realizzazione di una piccola welfare community, capace di fronteggiare le profonde trasformazioni sociali ed economiche dei nostri territori. Sotto quest’ottica inizieranno una serie di azioni pensate e volute dai due rappresentanti firmatari del protocollo. La prima sarà quella di attivare in modo continuativo e professionale presso i reparti del Policlinico di Reggio Calabria, dove da anni opera l’Associazione Angeli Bianchi, attività di sostegno alle cure dei degenti. Il prendersi cura camminerà mano nella mano con le cure giornaliere di medici e paramedici, diverrà sempre più un momento di sostegno umano molto importante. I Pagliacci Clandestini operano da anni in ospedali e strutture socio sanitarie del territorio e non solo, portando all’interno di queste la clownerie e il teatro in ospedale. Con questo protocollo inizieranno un percorso a supporto alle attività già attive presso il Policlinico dai volontari degli Angeli Bianchi. Altra azione importante sarà la formazione permanente importante strumento di crescita.  

 

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Comune di Reggio Calabria: valorizzazione dei terreni abbandonati o incolti e di beni immobili in stato di abbandono, la Giunta comunale verso la costituzione della banca dati ei terreni per agevolare l’autoimprenditorialità dei giovani

(125) L’amministrazione Falcomatà ha approvato la delibera di giunta comunale con la quale si è predisposta la ricognizione dei terreni agricoli comunali sui quali non è stata esercitata l’attività agricola minima da almeno 10 anni. Si tratta di un elenco costituito da 43 terreni di

 

diversa natura e consistenza, per un totale di 30 ettari,  distribuiti sul territorio comunale, che andrà a costituire tra l’altro la banca delle terre abbandonate o incolte. Il Comune di Reggio Calabria pone così attuazione a una misura prevista dalla recente legge 123 del 2017, recante disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno, finalizzata alla valorizzazione dei beni non utilizzati all’interno del programma, Io resto al Sud diretto a incoraggiare l’autoimprenditorialità dei giovani. L’intendimento dell’amministrazione Falcomatà è quello di destinare tali terreni, medianti concessioni novennali, rinnovabili una sola volta, in presenza di un progetto volto alla valorizzazione e all’utilizzo del bene. Si vuole così sostenere l’intraprendenza dei giovani, conferendo al contempo al patrimonio comunale una valenza di utilità sociale. La città di Reggio Calabria, si candida, quindi tra le regioni meridionali beneficiarie del programma Io Resto al Sud, gestito da Invitalia, quale luogo dove è vantaggioso  stabilire la residenza, una delle condizioni previste dal progetto a seguito di concessione del finanziamento. L’elenco completo dei terreni allegato alla delibera, sarà presto on line, accompagnato dalla menzione della categoria catastali, di coltura e superficie. Tuttavia gli uffici stanno predisponendo delle schede esplicative, finalizzate a offrire un sussidio a sportello circa le possibilità e le vocazioni dei terreni. Nel contempo il settore patrimonio sta lavorando alle manifestazioni di interesse finalizzata a regolamentare i procedimenti di concessione, così come annunciato nel corso della conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi. In quella occasione l’Assessore alle Politiche Giovanili e Attività Produttive Saverio Anghelone e l’assessore al Patrimonio e Istruzione  Anna Nucera,  hanno illustrato il programma di cooperazione complessivo Io Resto al Sud, in partnership con l’Università di Agraria e la Diocesi di Reggio-Bova.   

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: si è insediata questa mattina la Commissione Pari Opportunità

(124) Sono 15 le componenti dell’Organo paritetico, propositivo e consultivo, strumento prezioso per la risoluzione delle questioni di genere, nonché strumento di monitoraggio e tutela, che rappresenteranno tutto il territorio metropolitano vivendo o operando sulle varie aree dello

 

stesso. Alla cerimonia di insediamento hanno preso parte il Vicesindaco Riccardo Mauro; la delegata alle pari opportunità del Sindaco Falcomatà, Caterina Belcastro; il delegato Demetrio Marino, il Delegato Antonino Catrorina e il Consigliere Pierpaolo Zavettieri. Nel corso dell’incontro sono state elette per acclamazione la Presidente, Laura Bertullo, e la Vicepresidente, Giusy Massara.

 

 

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FIP Calabria: impianti, in attesa di risposte sulla chiusura del PalaGallo di Catanzaro

(124) La problematica impianti attanaglia sempre di più il basket in Calabria. Il Presidente della Fip Calabria Paolo Surace si è recato a Catanzaro per capire, analizzare ed intervenire sulla bruttissima vicenda legata al PalaGallo di Catanzaro che ha fatto sospendere repentinamente

ed in maniera cocente l’attività agonistica del basket e non solo. Il PalaGallo, conosciuto anche come PalaCorvo è stato uno scenario bellissimo di spettacoli di livello internazionale e di grandi manifestazioni sportive. Alla riunione catanzarese, in compagnia del Presidente federale erano presenti il Delegato  della Fip Catanzaro Angelo Scozia, il rappresentante dell’ufficio gare Alessandro Celli, ed il Giudice Sportivo Lionello Santoro oltre ai rappresentanti di Smaf, Nuovo Basket Soverato, Centro Basket Catanzaro e Jonica Basket. L’obiettivo comune è quello di fare gruppo in una situazione di incertezza e difficoltà. La Fip Calabria sta dialogando con il Coni regionale e provinciale. Il motto è univoco: è necessario e giusto rendere i PalaSport agibili ma non è corretto chiuderli repentinamente senza alcuna programmazione uccidendo l’attività agonistica, facendo sospendere partite e campionato e mortificando l’operato di giocatori, dirigenti e giovani atleti. Il dialogo è aperto, i controsensi sono molteplici in tutta la regione ma è doveroso confrontarsi per raggiungere una strada che abbia della logica e dei parametri di intervento.

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Il Movimento Difesa del Cittadino fa condannare la BCC di San Calogero che aveva iscritto impropriamente un suo correntista alla CRIF

(70) MDC Calabria, esprime grande soddisfazione per i risultati ottenuti dalla sua sede di Vibo Valentia innanzi l’Arbitro Bancario Finanziario, istituito presso la Banca d’Italia di Napoli, contro la BCC di San Calogero. La vicenda trae le mosse dalla segnalazione negativa alla CRIF nei

 

confronti di un correntista, effettuata nel 2016, dall’allora BCC del Vibonese. A dire della Banca, all’epoca dei fatti, il cliente si era reso responsabile del pagamento in ritardo della rata di un mutuo e per questo l’Istituto di credito aveva proceduto alla segnalazione in Crif senza tuttavia che allo stesso cliente fosse inviato alcun preavviso, così come previsto dalla normativa vigente. Peraltro, questo contegno illegittimo e vessatorio è stato mantenuto dalla Bcc anche dopo una bonaria protesta avanzata dal cliente, che chiedeva la cancellazione dalla Crif, costringendo lo stesso ad adire le vie giudiziarie per il tramite del Movimento Difesa del Cittadino. Due i legali messi in campo dall’associazione consumeristica, che hanno perorato le ragioni del correntista presso il collegio napoletano. Nel corso di tutto il procedimento la Banca si è arroccata sulle sue posizioni e non ha dimostrato di retrocedere neppure dinanzi alle motivazioni compiutamente espresse nel ricorso. Sicché è stata la sentenza a porre fine all’annosa vicenda e a dare piena ragione al consumatore, ordinando l’immediata cancellazione dai registri della Crif e disponendo il risarcimento del danno non patrimoniale per euro 2000, oltre alle spese di competenza. Va sottolineato come il cliente abbia tentato in prima istanza di risolvere da solo la vicenda, comportandosi come si sarebbe comportato chiunque, senza sortire però alcun risultato, costringendolo a rivolgersi a degli avvocati. Tornando alla decisione, il principio di diritto affermato dall’intermediario finanziario è duplice. Da un lato si ribadisce come le segnalazioni in Crif non possano essere ‘selvagge’ ma debbano rispettare un preciso iter procedurale, a garanzia dei diritti del cliente. E dall’altro, ed è proprio questa la novità della sentenza, si evidenzia il collegamento tra l’inclusione del proprio nominativo nei registri delle centrali rischi e la diminuzione della credibilità del soggetto segnalato. Dunque, la menomazione della reputazione di buon pagatore è assurta a diritto personale inviolabile, che non può e non deve essere pregiudicato, senza che siano state poste in essere tutte le cautele previste dalla legge per scongiurare l’evento. Di qui la severa condanna dell’istituto di credito BCC di San Calogero, riconosciuto responsabile di un’azione lesiva dell’immagine del proprio cliente, che ha visto incrinare la propria reputazione di buon pagatore. A tal proposito, l’Arbitro ha argomentato sulla superficialità dell’istruttoria compiuta dalla BCC, che ha proceduto alla segnalazione alla CRIF, senza che ricorressero i necessari presupposti, sia sotto il profilo formale che sostanziale. Sulla scorta di ciò ha provveduto alla severa condanna, riconoscendo in tale agire gli estremi della lesione dei diritti del cliente al quale veniva così precluso il libero accesso al mercato del credito. Alla luce di tutto questo si apre un nuovo filone che mette in guardia tutti gli istituti di credito dall’adozione di comportamenti in danno di beni immateriali e personali dei propri correntisti. Su tutto vigilerà il Movimento Difesa del Cittadino, pronto a offrire protezione ai consumatori attraverso i propri uffici, presenti in tutte le province calabresi. Vi è da riscontrare come il volume di vertenze trattate dall’associazione aumenti di anno in anno e come, purtroppo, per la loro risoluzione sia sempre più necessario l’intervento dei legali del movimento. La vittoria concernente questo caso è soltanto l’ultima riportata da MDC, che quest’anno festeggia il primo decennale di attività e battaglie, condotte principalmente contro il malcostume bancario, ma non solo. Proverbiali sono le campagne portate avanti per la legalità e trasparenza dei rapporti con gli operatori telefonici, nonché contro colossi come Enel, Inps o Equitalia. A seguito di questa vicenda, l’associazione si augura che “del severo epilogo di condanna la BCC del Vibonese sappia fare tesoro e da oggi impronti i propri rapporti con la clientela sulla scorta di parità di dignità delle posizioni in campo”.

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