Napoli: Guardia di Finanza, reati contro la Pubblica Amministrazione. Peculato, falso e fatture per operazioni inesistenti in un istituto del CNR. 6 arresti e sequestri per 2,3 milioni

(84) Nella mattinata odierna, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 6 soggetti indagati, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale partenopeo, su richiesta della Procura della Repubblica partenopea.

I destinatari del provvedimento cautelare sono indiziati di appartenere ad un’associazione per delinquere finalizzata alla consumazione dei reati di peculato, falso ideologico e materiale, nonché di emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, sono scaturite da una denuncia presentata dalla Direzione Generale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), su segnalazione di un’integerrima funzionaria dell’allora Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (I.A.M.C.) di Napoli, adesso denominato Istituto delle Scienze Marine, in relazione a talune anomalie gestionali riscontrate presso il medesimo Ente e riguardanti delle fittizie spese per consulenze assegnate a società, in massima parte con sede legale e operativa a Roma, nonché a Milano.

In particolare, l’attività investigativa ha consentito di accertare che gli indagati hanno organizzato “false gare” allo scopo di simulare l’affidamento diretto di consulenze fittizie a società compiacenti, predisponendo tutta la documentazione amministrativa prevista per la stesura dei contratti, compresi i preventivi di spesa.

I falsi affidamenti oggetto di indagini, relativi al periodo 2010-2016, sono stati resi possibili grazie a un collaudato sodalizio criminale, ove il “deus ex machina” dell’intera organizzazione è risultato essere un funzionario del C.N.R., Dott. Massimiliano Di Bitetto, divenuto anche Direttore Generale del predetto Consiglio, promotore e regista dell’intera organizzazione, con la collaborazione degli altri soggetti indagati, in particolare, Paolo D’Anselmi e Simone Morganti, quali amministratori di società operanti nel settore delle consulenze ad imprese, Cilli Michele, tenutario delle scritture contabili delle società coinvolte nel disegno criminoso, nonché con l’intervento di altri soggetti “prestanomi” e/o “partecipanti all’associazione”.

Grazie all’opera degli imprenditori coinvolti, sarebbero state utilizzate, a rotazione, oltre 20 società, intestate a prestanome e in molti casi prive di strutture organizzative e di personale, create al solo scopo di beneficiare dei contratti relativi alle consulenze fittizie, mai realizzate, affidate sia dall’I.A.M.C. di Napoli che da altre strutture dello stesso Consiglio Nazionale.

Al termine delle indagini sono state individuate false consulenze per un importo complessivo di € 2.226.370,50, nonché rilevate fatture per operazioni inesistenti per un imponibile di € 1.846.085,39 ed IVA per € 380.285,00, ascrivibili ai diversi soggetti denunciati.

Il GIP ha disposto, inoltre, il sequestro preventivo per equivalente del profitto dei reati contestati per oltre 2 milioni e 300 mila euro nei confronti degli indiziati e delle società da questi gestite per la consumazione degli illeciti.

I destinatari del provvedimento cautelare sono:

1. Di Bitetto Massimiliano, nato a Roma il 23 settembre 1963;

2. Salvatore Mazzola, nato a Palermo (PA) il 28 luglio 1953;

3. Ennio Marsella, nato a Napoli (NA) il 9 luglio 1954;

4. D’Anselmi Paolo, nato a Bellegra (RM) il 6 luglio 1952;

5. Morganti Simone, nato a Roma il 9 agosto 1975;

6. Cilli Michele, nato a Roma (RM) il 28 gennaio 1966.

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Latina: Guardia di Finanza, operazione “Gerione”. Sequestro antimafia di beni, società e disponibilità finanziarie per oltre 10 milioni (video)

(83) Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina in collaborazione con il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata – sotto il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, hanno eseguito un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma, con il quale è stata disposta l’applicazione della misura di prevenzione del sequestro in relazione all’ingente patrimonio – costituito da imprese commerciali, beni immobili e disponibilità finanziarie – riconducibile a S.G., cl. ‘74, di Reggio Calabria, operante principalmente nel settore dell’edilizia, immobiliare e del commercio di prodotti elettronici.

I beni sottoposti a vincolo (n. 53 immobili, tra appartamenti e terreni, n. 1 opificio industriale, n. 5 autoveicoli, n. 1 imbarcazione, conti correnti, quote societarie e l’intero compendio aziendale di n. 10 società) nelle province di Roma, Milano, Reggio Calabria e Latina, sono risultati, a vario titolo, nella disponibilità del proposto, da anni residente in provincia di Latina e gravato, a partire dagli anni ‘90, da plurimi precedenti penali e numerose sentenze definitive di condanna per reati contro il patrimonio, di bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale.

Le attività investigative condotte dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Latina hanno consentito di accertare il rilevante spessore criminale del soggetto, identificandolo quale appartenente ad una famiglia vicina a note cosche malavitose facenti parte dell’organizzazione criminale calabrese della ‘ndrangheta, nonché la sua raffinata e pervicace capacità delinquenziale, testimoniata dalle attività di riciclaggio dei capitali illeciti dallo stesso poste in essere mediante la creazione di numerose società, anche all’estero, intestate a prestanomi.

Da ultimo, il predetto S.G. nel 2018 è stato tratto in arresto, unitamente ad altri tre soggetti, in quanto ritenuto responsabile di tentato omicidio (commesso ai danni di due imprenditori romani con l’utilizzo di bombe a mano e fucili automatici tipo kalashnikov), estorsione e usura, reati commessi con l’aggravante del metodo mafioso.

Gli approfondimenti patrimoniali, condotti con il continuo supporto operativo del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, hanno permesso, mediante l’interrogazione massiva delle banche dati in uso al Corpo, l’esame di copiosa documentazione bancaria e lo sviluppo di segnalazioni per operazioni sospette di elaborare schede globali molecola afferenti l’accumulazione illecita di un ingente patrimonio. Il proposto, infatti, poteva disporre, direttamente o indirettamente, di un compendio di beni il cui valore è risultato decisamente sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.

Le tesi investigative trovavano, inoltre, ampio e pieno riscontro nelle dichiarazioni rese da taluni collaboratori di giustizia i quali confermavano che S.G., al fine di tenere sotto traccia i propri affari, si avvaleva di prestanomi incensurati apparentemente operanti nella legalità.

Il provvedimento ablativo costituisce l’epilogo di complesse indagini economico-patrimoniali condotte, ai sensi del cd. “Codice Antimafia”, e si fonda sul riconoscimento, a carico del proposto, di una qualificata e permanente pericolosità sociale che si è manifestata con gravi episodi delittuosi commessi anche nel periodo in cui il medesimo era sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale.

L’odierna attività̀ rappresenta un’ulteriore azione della Guardia di Finanza a contrasto dei patrimoni illecitamente accumulati dalle organizzazioni criminali le quali, operando al di fuori della legge, inquinano il mercato danneggiando l’economia legale e gli imprenditori onesti.

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “Pollice Verde”. Arrestati 10 reggini appartenenti ad un’associazione a delinquere finalizzata alla produzione ed al traffico di stupefacenti (video)

(82) Alle prime luci dell’alba, gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno inflitto l’ennesimo duro colpo alla criminalità organizzata reggina, smantellando un’intera Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “Pollice Verde”. Arrestati 10 reggini appartenenti ad un’associazione a delinquere finalizzata alla produzione ed al traffico di stupefacenti (video)” →

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Arezzo: Assemblea Nazionale Anci, Falcomatà “Piano straordinario di assunzioni per i giovani del Sud. Sblocco del turnover non serve senza le necessarie risorse”

(495) “Un piano straordinario per l’assunzione di migliaia di giovani negli Enti Locali del Sud Italia, per dare la possibilità a tanti giovani professionisti di spendere le proprie competenze nella loro terra e ai Comuni di utilizzare professionalità preparate e dinamiche per far fronte alla sfida dello sviluppo che abbiamo innescato in questi anni”. E’ la proposta avanzata dal sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà nell’ambito dei lavori della XXXVI Assemblea nazionale dell’Anci, in corso di svolgimento ad Arezzo.

Nel corso del suo intervento di fronte ad una folta platea di Amministratori dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, il sindaco Falcomatà ha ricordato la figura di Antonio Megalizzi, giornalista 28 enne di origini reggine trasferitosi a Trento e rimasto ucciso nell’attentato avvenuto l’11 dicembre dello scorso anno a Strasburgo, dove si trovava per seguire la plenaria del Parlamento Europeo nell’ambito di un progetto radiofonico sull’Europa.  “A questi ragazzi – ha affermato il sindaco – che ogni giorno partono dalle nostre regioni in cerca di opportunità professionali dobbiamo delle risposte”. 

“Ogni giorno gli Amministratori del Sud sono costretti a fare i conti con una realtà complicata – ha spiegato ancora il sindaco di Reggio Calabria – un processo di desertificazione che negli ultimi anni ha portato via milioni di giovani dalle nostre regioni. E quelli che vanno via, verso il nord Italia o ormai più spesso verso altri Paesi europei, sono quasi sempre i più capaci, i più preparati, le energie migliori, e questo determina una difficoltà ulteriore nel processo di crescita che stiamo tentando di innescare al Sud, che deve confrontarsi con questa assenza cosi ingombrante”. 

“Lo sblocco del turnover nella pubblica amministrazione, senza le risorse necessarie, non serve a molto – ha concluso Falcomatà – dobbiamo dotare gli Enti locali dei necessari investimenti per un massiccio piano di assunzioni dei giovani laureati, costruendo un’opportunità per loro di spendere le proprie professionalità a servizio della propria terra e ai Comuni di disporre di risorse umane preparate e dinamiche, utili anche per i programmi di spesa dei fondi europei. Sono convinto che un investimento del genere sarebbe la vera chiave di volta per il rilancio del Sud, costituendo nel tempo un doppio vantaggio per il pubblico e per il privato, in termini sociali ma anche in termini di sviluppo economico e di produttività”.

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Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà “Vicinanza ai Vigili del Fuoco e agli Agenti di Polizia rimasti coinvolti nell’esplosione di stanotte in via Santa Lucia”

(494) “Intendo esprimere la mia personale vicinanza, anche a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità reggina, ai Vigili del Fuoco e agli agenti della Polizia di Stato rimasti coinvolti questa notte nell’esplosione avvenuta in un locale commerciale in via Santa Lucia”.

Lo dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando l’episodio avvenuto in nottata nel quartiere di Sant’Antonio, a ridosso del centro cittadino, durante il quale sono rimasti feriti cinque uomini dei Vigili del Fuoco e due Agenti della Questura di Reggio Calabria.

“Episodi come questo – ha aggiunto il sindaco – ci danno la chiara dimensione degli enormi rischi e dei tanti pericoli cui sono esposti questi ragazzi che lavorano quotidianamente per la nostra sicurezza. A loro esprimiamo un pensiero di profonda gratitudine per l’impegno, la passione e la professionalità con i quali svolgono ogni giorno il loro lavoro”.

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Coldiretti Donne Impresa: Maria Antonietta Mascaro eletta nuova responsabile regionale

(208) L’Assemblea di Donne Impresa Coldiretti Calabria che si è svolta nella sede della Cooperativa Fattoria della Piana a Candidoni (RC) ha eletto Maria Antonietta Mascaro di Serrastretta (CZ) delegata regionale di Donne Impresa Coldiretti Calabria.

L’assemblea si è caratterizzata con un seminario di grande attualità sulle fattorie sociali, un tema e una prospettiva di lavoro che appassiona in particolare il mondo femminile e lo rende a ragione protagonista. La location scelta dopotutto è un grande e significativo esempio   di fattoria sociale ma ovviamente anche di valorizzazione dei prodotti caseari esportati in tutto il mondo nonché testimonianza concreta di filiere che funzionano e fanno reddito “con una capacità di straordinaria apertura all’innovazione” ha detto il presidente della cooperativa Carmelo Basile.

Maria Antonietta Mascaro fa parte della Cooperativa “Monti del Reventino” di Serrastretta composta da 11 soci e ne è anche la direttrice. La cooperativa coltiva e commercializza in particolare fagioli, patate, castagne e mele ma e un esempio concreto di agricoltura multifunzionale e di fattoria didattica che pratica in alcune aziende dei soci dove in collaborazione con l’Istituto Agrario di Soveria Mannelli si svolgono anche percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui la neo delegata è anche tutor. Nel suo indirizzo di saluto dopo l’elezione ha ringraziato le donne imprenditrici che sono intervenute in rappresentanza di tutte le provincie nonché Silvia Bosco la coordinatrice nazionale di Donne Impresa e il Direttore di Coldiretti Calabria Francesco Cosentini che sono intervenuti all’assemblea.

Tra gli impegni che porterà avanti insieme al coordinamento regionale ci sono sicuramente una attività di formazione continua anche in stretto contatto con il livello nazionale su due importanti filoni: legalità ed indicazione di origine ed etichettatura. Ci sono poi progetti nelle scuole tra cui quello con “lo sceriffo del campo” che ottiene sempre successo e altri in collaborazione con l’ARSAC sulle castagne e le qualità del pane e dell’olio. Maria Antonietta, ha posto in risalto il grande ruolo delle donne che operano in agricoltura in Calabria che ormai sono quasi oltre il 40% nella conduzione aziendale.

Occorre e per questo mi spenderò – ha affermato “esaltare la funzione di noi donne come fondamentale per sviluppare i grandi temi del cibo e della sicurezza alimentare. Essenziale, quindi, sarà il lavoro da svolgere all’interno della società civile accentuando la collaborazione con le scuole, le associazioni culturali, dei consumatori e altre nonché con esperti di nutrizione e tecnici.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il vicesindaco Mauro invoca il diritto alla salute per il piccolo Matteo “I Commissari ASP rispettino la legge”

(492) “Mi appello con forza ai Commissari dell’Asp sottolineando che la legge va rispettata in toto ed in qualsiasi parte della penisola – ha dichiarato il vicesindaco metropolitano Riccardo Mauro”. Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: il vicesindaco Mauro invoca il diritto alla salute per il piccolo Matteo “I Commissari ASP rispettino la legge”” →

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Roma: inaugurato l’anno di studi 2019/2020 della Guardia di Finanza e presentata l’edizione 2020 del Calendario storico dedicato al Centenario della Scuola Alpina di Predazzo

(81) Questa mattina, a Roma, presso il Salone d’Onore della Caserma “Sante Laria”, ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione dell’anno di studi 2019/2020 del Corpo. Nell’occasione è stata anche presentata l’edizione 2020 del calendario storico della GdF, dedicato al Centenario della Scuola Alpina di Predazzo.

Hanno partecipato all’evento il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Giuseppe Conte, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Prof. Roberto Gualtieri, e numerose altre Autorità.
A fare gli onori di casa, il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, il quale, nel corso del suo indirizzo di saluto, ha tra l’altro, mostrato in anteprima i contenuti della edizione del 2020 del calendario storico, dedicato al Centenario della Scuola Alpina di Predazzo, il più antico istituto di formazione alpestre militare conosciuto in Italia e all’estero. Sfogliando le pagine del Calendario, che riassume un secolo di vita dell’Istituto, emergono con chiarezza, nelle storie e nei volti dei protagonisti, l’impronta alpinistica del Corpo e i solidi princìpi su cui essa si fonda.

Era il 1920 quando, fra le imponenti vette dolomitiche che circondano la Val di Fiemme e la cittadina di Predazzo (TN), nasceva la Scuola Alpina della Regia Guardia di Finanza.
La definizione dei nuovi confini del nostro Paese, intervenuta a seguito del primo conflitto mondiale, rendeva infatti necessario intensificare l’azione di vigilanza lungo l’arco alpino. È proprio in tali contesti ambientali che le Fiamme Gialle hanno avuto l’opportunità di sviluppare e fortificare, nello svolgimento della quotidiana azione di presidio, le competenze indispensabili per il perseguimento dei compiti istituzionali e i valori – il coraggio, la tenacia, lo spirito di sacrificio e la fierezza – tipici di chi è chiamato a operare in ambiti così difficili. Valori che, da allora, sono stati tramandati, di generazione in generazione, sino ai nostri giorni, nei Reparti di Istruzione del Corpo.

La Scuola Alpina da sempre esercita la sua duplice funzione di istituto per la formazione di base degli Allievi Finanzieri e di unico centro del Corpo per la preparazione specialistica del personale destinato a operare in montagna e ad intervenire in caso di calamità naturali. Si tratta dei militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), resisi protagonisti – anche recentemente, in occasione dei tragici eventi che hanno colpito, nell’estate del 2016 e nell’inverno del 2017, il Centro Italia – di eccezionali azioni a favore di cittadini in stato di pericolo. Azioni efficaci, tempestive, altamente professionali e in molti casi risolutive, realizzate in piena sinergia con il Sistema Nazionale di Protezione Civile.

A livello sportivo, inoltre, l’addestramento sciistico impartito dai qualificati istruttori della Scuola ha condotto l’intero movimento agonistico nazionale ai massimi traguardi olimpici e mondiali, grazie alle indimenticabili vittorie e ai titoli ottenuti dagli atleti delle Fiamme Gialle, motivo di vanto per l’intero Paese.

Ripercorrerne la storia, attraverso le pagine del calendario, offre l’opportunità di valorizzare l’indiscussa rilevanza di una specialità espressa negli anni ed evolutasi fino a far assumere al Corpo il ruolo di vera e propria polizia “di montagna”.
Dopo il Generale Zafarana hanno preso la parola il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Prof. Roberto Gualtieri, e, a seguire, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Giuseppe Conte il quale, al termine del suo intervento, ha ufficialmente dichiarato aperto l’anno di studi 2019/2020 della Guardia di Finanza.

L’evento odierno, nel corso del quale sono stati premiati anche 3 “allievi modello”, classificatisi primi nelle relative graduatorie di merito presso l’Accademia, la Scuola Ispettori e Sovrintendenti e la Legione Allievi, è stato seguito da tutti i frequentatori dei corsi, collegati in videoconferenza dai diversi Istituti di Istruzione e dai Centri di Addestramento dei Comandi Regionali.

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Roma: cerca di corrompere i militari per evitare il sequestro della sua merce, arrestata per tentata corruzione (video)

(80) Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato, in flagranza di reato, una ventottenne di nazionalità cinese che aveva tentato di corromperli per evitare il sequestro della merce contraffatta rinvenuta in un capannone ubicato nel quartiere Prenestino.

Durante un controllo presso un magazzino, militari del 3° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma hanno scoperto la presenza di prodotti riproducenti modelli e marchi di famose griffe di alta moda e iniziato le operazioni di conteggio per la redazione del verbale di sequestro, quando una dipendente della società controllata ha avvicinato con un pretesto uno degli operanti mostrandogli una mazzetta di banconote – poi risultate pari a 2.400 euro – con l’intento di farlo desistere dal sequestro.

La giovane è stata arrestata e poi condannata a due anni di reclusione per istigazione alla corruzione, dopo essere stata processata con giudizio “direttissimo” dal Tribunale di Roma.

Sono stati sequestrati oltre 12.000 capi di abbigliamento, imitazione degli originali “Ralph Laurent” e “Versace”, con la denuncia del titolare, anch’egli cittadino cinese, alla Procura della Repubblica Capitolina per importazione nel territorio nazionale di prodotti contraffatti.

L’operazione si inquadra nel più ampio dispositivo di contrasto alla distribuzione di merce contraffatta predisposto dal Comando Provinciale di Roma a salvaguardia dell’economia legale e della buona fede dei consumatori.

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Firenze-Campi Bisenzio: terzista di nota griffe evade il fisco, sequestrati conti correnti, beni mobili ed immobili per 6 milioni (video)

(79) In queste ore i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze, Dott.ssa Agnese Di Girolamo, stanno terminando l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di conti correnti, beni mobili e immobili fino alla concorrenza della somma di 6 milioni di euro, nella disponibilità di una ditta di Campi Bisenzio (Fi), della sua titolare e di altri due co-gestori e amministratori di fatto, ritenuti responsabili di aver utilizzato fatture false per evadere il Fisco (art. 2 del d.lgs. n. 74/2000).

L’indagine, coordinata dal Dott. Fabio Di Vizio, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Firenze, e condotta dai Finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze, trae origine da una verifica fiscale a una ditta individuale, facente capo a un soggetto di etnia cinese, operante nel settore della produzione di borse e accessori in pelle per conto di una famosa griffe operante su tutto il territorio mondiale, risultata estranea ai fatti.

In particolare, le attività esperite nel corso della verifica hanno evidenziato due distinte condotte da parte della titolare, accomunate dallo scopo di diminuire i ricavi dichiarati al Fisco derivanti dalla produzione di borse e accessori in pelle: da una parte l’indagata ha registrato in contabilità costi superiori a quelli effettivamente sostenuti; dall’altra si è rivolta a soggetti economici “esistenti”, ma che di fatto non hanno mai operato, “commissionando” l’emissione di fatture per operazioni mai avvenute.

Avuta evidenza dei reati commessi, i Finanzieri del Gruppo di Firenze hanno rapportato i fatti alla Procura della Repubblica di Firenze, che ha delegato ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria, a seguito dei quali è stato evidenziato il ruolo attivo nella gestione della ditta individuale di altri due soggetti, parenti dell’indagata, che è sempre rimasta la “dominus” di fatto della ditta.

Per tali motivi è stata richiesta, all’Autorità Giudiziaria, l’adozione della misura del sequestro preventivo per equivalente per l’ammontare complessivo delle imposte evase. Il G.I.P., Dott.ssa Agnese Di Girolamo, accogliendo le richieste del Pubblico Ministero procedente, ha emesso apposito decreto di sequestro preventivo, nei confronti dei tre indagati, fino a concorrenze dell’importo di più di 6 milioni di euro, da eseguirsi sulle somme di danaro percepite/risparmiate presenti sui c/c, sulle cassette di sicurezza nonché sui beni mobili ed immobili.

Le attività esperite hanno portato, allo stato, al rinvenimento e contestuale sequestro di diversi beni, di 6 autovetture, di cui 4 di lusso (Audi Q5 TDI quattro, Audi A6 3.0 TDI, Range Rover Evoque SD4 e Mercedes ML 320), denaro contante per un valore superiore ai 100.000 euro, preziosi di varia natura, 25 monete d’oro, lingotti e statuette. Si sta inoltre procedendo anche al sequestro di una villa, costituita da 2 immobili, del valore di circa mezzo milione di euro nella disponibilità di uno degli indagati tramite prestanome.

L’operazione sviluppata dalla Guardia di Finanza, sotto la guida dell’Autorità Giudiziaria, s’inquadra nelle linee strategiche dell’azione del Corpo, volte a rafforzare l’azione di contrasto ai fenomeni illeciti più gravi e insidiosi, integrando le funzioni di polizia economico- finanziaria con le indagini di polizia giudiziaria e garantendo il perseguimento degli obiettivi di aggressione dei patrimoni dei soggetti dediti ad attività illecite.

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Comune di Reggio Calabria: nuova piazza Fontana a Ravagnese, via libera dalla Giunta al progetto esecutivo

(491) La Giunta comunale ha deliberato nei giorni scorsi il progetto definitivo esecutivo relativo alla riqualificazione di piazza Fontana a Ravagnese, nella zona Sud di Reggio Calabria. Il provvedimento, proposto in Giunta dall’Assessore ai Lavori Pubblici con delega ai Patti per il Sud Giovanni Muraca, è dichiarato immediatamente eseguibile e consentirà l’avvio della procedura di selezione per individuare l’impresa che avrà il compito di realizzare l’intervento.  Continue reading “Comune di Reggio Calabria: nuova piazza Fontana a Ravagnese, via libera dalla Giunta al progetto esecutivo” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Delegato al bilancio Castorina “De Felice rimetta il suo mandato in Sacal, offende l’intelligenza dei reggini”

(490) «È arrivato il momento che Arturo De Felice rimetta il proprio mandato visto e considerato che, da presidente della società di gestione dell’aeroporto reggino, pensa bene di promuove il trasporto sui binari Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Delegato al bilancio Castorina “De Felice rimetta il suo mandato in Sacal, offende l’intelligenza dei reggini”” →

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Comune di Reggio Calabria: Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il Castello Aragonese si illumina di blu

(489) In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria, Lucia Anita Nucera comunica che il Castello Aragonese, Continue reading “Comune di Reggio Calabria: Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il Castello Aragonese si illumina di blu” →

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CONI Calabria: la Scuola Regionale dello Sport continua a formare Dirigenti Sportivi

(329) La Scuola Regionale dello Sport Calabria diretta dal Prof. Demetrio Albino continua il percorso formativo su tutto il territorio calabrese, portando a termine il Corso per la formazione di Dirigenti Sportivi a Continue reading “CONI Calabria: la Scuola Regionale dello Sport continua a formare Dirigenti Sportivi” →

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Cosenza: Galleria Nazionale, mercoledì 20 l’inaugurazione della Mostra OVERLAP (dal 21 novembre al 12 gennaio)

(350) Mercoledì 20 novembre 2019, alle ore 17.00, a Cosenza, Palazzo Arnone, la Galleria nazionale di Cosenza e BoCs Art presentano OVERLAP. La mostra collettiva, a cura di Andrea Croce e Michela Murialdo, si Continue reading “Cosenza: Galleria Nazionale, mercoledì 20 l’inaugurazione della Mostra OVERLAP (dal 21 novembre al 12 gennaio)” →

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Coldiretti Calabria: elezioni Consorzio Bonifica di Lamezia si confermano programma e liste Coldiretti, i nomi dei consiglieri eletti

(207) “Giuseppe Frijia, Fiore Gagliardi, Claudio Gigliotti, Giovambattista Macchione, Antonio Salvatore Mendicino per la prima sezione di contribuenza; Peppino Andricciola, Giovambattista Calvieri, Francesco Continue reading “Coldiretti Calabria: elezioni Consorzio Bonifica di Lamezia si confermano programma e liste Coldiretti, i nomi dei consiglieri eletti” →

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La serie C è un’indecenza: portateci via (prima possibile)!!!

(8) Ogni anno, più volte all’anno, addetti ai lavori a qualunque titolo sono costretti ad esclamare l’ormai stantìa (e stucchevole) frase “Questa è la pagina più buia del calcio italiano”. Il problema, però, non è soltanto Continue reading “La serie C è un’indecenza: portateci via (prima possibile)!!!” →

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: CETS Aspromonte, nuovo Forum partecipativo mercoledì 20 novembre

(27) Confrontarsi con stakeholders, realtà associative e imprenditoriali. Ascoltare proposte e idee per proseguire il percorso di sviluppo turistico in chiave sostenibile. Continue reading “Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: CETS Aspromonte, nuovo Forum partecipativo mercoledì 20 novembre” →

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Cosenza: Università della terza età, giovedì 21 l’inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020

(349) Giovedì 21 novembre 2019, alle ore 16.00, a Cosenza, presso la Sala “Giorgio Leone” del Cinquecentesco Palazzo Arnone Sede del Polo museale del Polo museale della Calabria e della Galleria nazionale di Continue reading “Cosenza: Università della terza età, giovedì 21 l’inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020” →

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Reggio di Calabria: Università Mediterranea, il Rettore Marcello Zimbone è il nuovo Presidente del CoRUC (Comitato Regionale Universitario di Coordinamento)

(349) Santo Marcello Zimbone, Rettore dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, è stato eletto oggi, 18 novembre, nuovo Presidente del Comitato Regionale Universitario di Coordinamento – Continue reading “Reggio di Calabria: Università Mediterranea, il Rettore Marcello Zimbone è il nuovo Presidente del CoRUC (Comitato Regionale Universitario di Coordinamento)” →

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