Reggio di Calabria: Direzione Generale Grande Ospedale Metropolitano “A breve l’inizio delle attività del Reparto di Cardiochirurgia”

(23) Con riferimento all’attività della Cardiochirurgia presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, si evidenzia che si tratta di una Unità Operativa istituita ex novo, la cui fondamentale fase di start-up è di imminente conclusione.

Già dal giorno successivo all’inaugurazione del Reparto di Cardiochirurgia sono iniziate le fondamentali attività di simulazione, prodromiche all’avvio delle attività cliniche ed imprescindibili per verificare la capacità di risposta del nuovo "Centro Cuore" e dell’Ospedale a tutte le eventuali, possibili contingenze, correlate alla nuova quanto importante realtà. L’ avvio di un’attività tanto complessa e delicata, quale l’erogazione del servizio di specialità chirurgica che verrà svolto presso il "Centro Cuore", all’interno di un Ospedale pubblico Hub di II° livello, non ammette la frettolosità, i cui corollari sono approssimazione, imprecisione e superficialità, tutti fattori da bandire nettamente, nell’esclusivo interesse del paziente, che è il soggetto al centro del sistema. Il diuturno impegno di tutto il personale è teso al fine di poter erogare e garantire prestazioni di eccellenza; ciò implica un’attività di formazione costante e continua, oltre che uno studio accurato, volto alla individuazione della migliore organizzazione possibile. Si evidenzia che l’ U.O.C. di Cardiochirurgia presso questo Ospedale è già operativa per quanto concerne le visite ambulatoriali, le consulenze, la programmazione degli interventi da effettuare e tutte le correlate attività propedeutiche, mentre l’attività chirurgica, anche quella non programmata, avrà inizio entro brevissimo termine. In particolare, come peraltro già ampiamente illustrato nel corso della presentazione del nuovo reparto, le attività chirurgiche programmate, da effettuare sui pazienti già inseriti in lista di attesa, avranno inizio presumibilmente alla fine del mese di novembre. Relativamente al periodo iniziale, le attività saranno limitate ad interventi in elezione; in seguito, a rodaggio completato, la UOC di Cardiochirurgia inizierà ad affrontare le urgenze, sia locali che Regionali. Tanto si comunica quale precisa attività di informazione, dovuta alla popolazione del territorio calabrese.

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Reggio di Calabria: Biologi e istituzioni a confronto sull’ambiente calabrese. Il Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Biologi Domenico Laurendi: “Formazione e dialogo la ricetta per la tutela del nostro territorio”

(3) La tutela del territorio e del paesaggio, la depurazione delle acque, la messa in sicurezza del territorio contro il rischio idrogeologico, l'inquinamento atmosferico. Sono stati questi i temi al centro del convegno organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi di Reggio Calabria,

 

in collaborazione con Arpacal e con il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, tenutosi oggi nella Sala Federica Monteleone di Palazzo Campanella. Ospiti della kermesse il Vicepresidente Nazionale dell'Ordine dei Biologi Antonio Costantini, il Consigliere Nazionale Franco Scicchitano, il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, l'Assessore all'Ambiente Antonino Zimbalatti e la Direttrice del Dap di Vibo Valentia Angela Maria Diano. Un convegno scientifico di altissimo valore che ha avuto il merito di mettere a confronto decine di biologi professionisti giunti da ogni parte della Calabria con le massime istituzioni regionali e cittadine. "L'ambiente rappresenta la risorsa primaria per il territorio calabrese – ha commentato il Consigliere Nazionale dell'Ordine Domenico Laurendi, organizzatore dell'evento di oggi – per questo abbiamo fortemente voluto questo momento di formazione per i colleghi biologi con l'obiettivo di mettere a confronto i professionisti del settore con gli organismi istituzionali che hanno compiti decisionali sulla tutela del territorio e dell'ambiente”. “Il rapporto con le istituzioni da oggi sarà ancora più solido – ha aggiunto Laurendi – la tutela ambientale deve passare al primo posto nell'agenda politica regionale e cittadina. Su questo voglio ringraziare la grande disponibilità dimostrata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, dal Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto e dagli stessi rappresentanti dell'Arpacal, che hanno avviato, ognuno per le sue competenze, un programma serio per la valorizzazione del territorio nella nostra Regione e nella città di Reggio Calabria”. “Sono convinto che l'apporto dei colleghi biologi sarà fondamentale per la realizzazione di studi e ricerche nella direzione della tutela e della valorizzazione dell'ambiente e del territorio. Compito dell'ordine deve essere quello di garantire ai nostri professionisti gli strumenti, in termini di formazione e aggiornamento, necessari a rendere concreto l'apporto scientifico nel confronto con i decisori politici. Pianificazione e programmazione vanno riportati al centro della discussione. Il territorio rappresenta per la Calabria un tesoro inestimabile – ha concluso il Consigliere Laurendi – una ricchezza che per decenni è stata sottovalutata e spesso rovinata. Dobbiamo saper invertire questa tendenza, riaccendendo i riflettori su questo tema come occasione di sviluppo, non solo nell'ottica del miglioramento della qualità della vita dei cittadini, ma anche sul piano degli investimenti in termini occupazionali per i giovani calabresi”.

 

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Reggio di Calabria: Biologia al servizio dell’ambiente e del territorio, il 18 febbraio il convegno organizzato dall’Ordine Nazionale dei Biologi e dall’Arpacal al Consiglio Regionale della Calabria

(2) Biologia e ambiente. Un binomio inscindibile, ancor più in una regione come la Calabria che fa del territorio la sua risorsa principale. Si parlerà anche di questo nel nuovo appuntamento programmato dall'Ordine Nazionale dei Biologi che torna a Reggio Calabria

 

per un incontro formativo organizzato in collaborazione con l'Arpacal, Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Calabria, e con il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria. Si terrà a Reggio Calabria il prossimo giovedì 18 febbraio, a partire dalle ore 9:00, presso il Palazzo del Consiglio Regionale della Calabria il convegno “Multidisciplinarità del biologo nel sistema delle Agenzie Regionali dell'ambiente: valorizzazione professionale e possibilità occupazionali negli anti pubblici". L’incontro, destinato a tutti gli operatori del settore ma anche a semplici curiosi, sarà l’occasione per mettere in evidenza le diverse applicazioni professionali possibili nell’ambito del sistema delle Agenzie Regionali dell’Ambiente. Un'importante prerogativa occupazionale per i biologi ed al contempo un’opportunità per i professionisti calabresi di dare un contributo concreto alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente e del territorio nella nostra regione. “L'incontro programmato sarà un'importante occasione di confronto tra il mondo dei professionisti e l'Agenzia Regionale per l'Ambiente – ha dichiarato il Consigliere Nazionale dell'Ordine dei Biologi Domenico Laurendi – l'acqua, il terreno, l'aria, il mare, sono elementi essenziali che rappresentano alcune delle risorse più importanti per la nostra Calabria. Tutelarli, monitorarli, pianificare gli interventi giusti e reprimere i reati di tipo ambientale è fondamentale per edificare una corretta relazione tra l'uomo e l'ambiente che lo ospita. In questo quadro l'apporto che possono dare i biologi calabresi è fondamentale, soprattutto nell'ambito degli interventi pubblici appunto attraverso l'Agenzia Regionale, che voglio ringraziare per la grande disponibilità dimostrata nell'organizzazione di questo importante momento informativo e formativo". Prenderanno parte al convegno il Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Nicola Irto, il Presidente Nazionale dell’Ordine dei Biologi Ermanno Calcatelli, il Commissario Straordinario dell’ArpaCal Maria Francesca Gatto, il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, l’Assessore comunale all’Ambiente Antonino Zimbalatti, il Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Biologi Franco Scicchitano e Domenico Laurendi, Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Biologi e organizzatore del Convegno insieme alla Dottoressa Angela Maria Diano. I lavori, articolati in due sessioni, saranno moderati dalla Dottoressa Diano, componente del Comitato Scientifico insieme al Consigliere Domenico Laurendi e al Presidente dell’Ordine Ermanno Calcatelli.

 

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Lamezia Terme (Cz): martedì 1 tavola rotonda “ConTatto – Conoscenza e cura della psoriasi”

(16) Parte dalla Calabria la prima tappa del progetto “ConTatto – Conoscenza e cura della psoriasi”.

 

Una tavola rotonda di approfondimento sulla psoriasi, voluta da Novartis, che si terrà a Lamezia Terme il 1 Dicembre presso il T Hotel, Sala Galluppi, alle ore 11.00. La psoriasi, è una malattia cutanea a lungo sottovalutata che sta assumendo dimensioni allarmanti. La patologia, ha un forte impatto sulla vita sociale e psicologica di chi ne è affetto e colpisce oltre due milioni di italiani. L’iniziativa è tesa al confronto fra gli specialisti invitati ad intervenire e le istituzioni locali, al fine di individuare gli ambiti di miglioramento del percorso diagnostico e terapeutico ed incrementare la conoscenza di un problema crescente e ancora sottostimato. Il gruppo di esperti si confronterà, nello specifico, sulle varie dimensioni correlate alla psoriasi. I sintomi, l’incidenza sulla popolazione e le sue cause, gli aspetti psicologici e i costi correlati alla patologia, saranno al centro del dibattito al fine di informare la popolazione sulla patologia e sulle sue possibili opzioni terapeutiche. * MJA, Media and Journalism Agency.

 

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Cosenza: il “Leonardo da Vinci” apre le porte alla cittadinanza. Lunedì 30 si parlerà di dislessia nel primo dei sei incontri “Il mio PerCorso – Testimonianze di giovani dislessici”

(17) A Cosenza si torna a parlare di dislessia grazie all’Associazione PerCorsi Onlus – Imparare a Imparare.

 

Si tratta di sei incontri in tre scuole cosentine dal titolo “Il mio PerCorso – Testimonianze di giovani dislessici”, in cui saranno ospiti Anita Stabellini e Victoria Aiello, appartenenti al gruppo Progetti Giovani AID, impegnate abitualmente nei tour nazionali del MyStory. L’interessante progetto, che avrà luogo nei giorni 30 novembre e 1 dicembre, nasce dall’esigenza di promuovere la conoscenza e la consapevolezza sulla condizione dei ragazzi con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), sia a scuola che nei diversi ambiti relazionali. Si riferirà del problema della dislessia, stimolando il confronto e la riflessione, sulla base dell’esperienza personale delle due giovani dislessiche, fatta di tante difficoltà ma di altrettanti successi. Gli incontri, realizzati con la collaborazione dell’AID sezione di Cosenza, vedranno protagoniste alcune Scuole Secondarie di primo grado e, per le scuole di II grado, l’Istituto Leonardo Da Vinci di Via Bosco De Nicola, diretto da Graziella Cammalleri. Da sempre aperta e attenta alle tematiche sociali e culturali, anche per questa volta, il Dirigente scolastico ha offerto la Sua disponibilità ad accogliere e promuovere l’evento, che si terrà il prossimo lunedì 30 novembre, alle ore 15. Iniziative di questo tipo, aperte a tutta la cittadinanza sono di fondamentale importanza, perché se tutti sapessero cos’è la dislessia, questa non rappresenterebbe un problema per chi non la conosce. “La dislessia non si teme, della dislessia non ci si vergogna, ma con la dislessia si può volare alto e con il confronto e la condivisione questo volo può diventare una fantastica avventura per tutti”.

 

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L’istituto Sant’Anna organizza a Roma il Workshop “Aspetti medici ed etici dell’abbandono attivo di pazienti con gravi disturbi della coscienza”

(15) “Aspetti medici ed etici dell’abbandono attivo di pazienti con gravi disturbi della coscienza” è il tema che sarà sviluppato da neurofisiologi, giuristi e giornalisti a Roma, il 23 novembre nell’aula Marotta dell’Istituto Superiore di Sanità.

 

Si tratta di un workshop promosso dall'Istituto Sant'Anna di Crotone, che è anche sponsor dell'evento, e dall'Istituto Superiore di Sanità. Il workshop è aperto, ma su invito parteciperanno ricercatori di chiara fama, italiani, canadesi e spagnoli. In Italia c'è grande attenzione sul tema dell'abbandono attivo dei pazienti in stato vegetativo e di minima coscienza. L'Istituto Sant'Anna ha promulgato la Carta di Crotone, nella quale ha preso una posizione netta rispetto all'abbandono attivo, dichiarando il proprio impegno a non abbandonare mai un ammalato. Negli anni scorsi il caso Englaro è stato emblematico del dibattito sull’idratazione e sulla nutrizione da intendersi, o meno, come terapia medica. Una parte della comunità scientifica ritiene che la somministrazione a questi pazienti di acqua e cibo non è configurabile quale terapia medica, altri ritengono il contrario. È quindi una questione aperta. Anche nel caso di un testamento biologico nel quale un paziente, in piena coscienza, lasci indicazioni sulla sua volontà a non ricevere trattamento medico qualora si trovasse in stato vegetativo, i medici che ritengono acqua e cibo come non parte della terapia continuerebbero a somministrarli. Le ricerche degli ultimi anni, alcune delle quali molto importanti e fatte proprio dall'Istituto Sant'Anna, hanno dimostrato che questo tipo di pazienti siano in condizione di provare dolore. Nel caso di sospensione dell'idratazione, già dopo due giorni si può osservare la secchezza delle mucose e questo, indubbiamente, provoca dolore. La morte per mancata somministrazione dell'acqua avviene entro un paio di settimane, tempo durante il quale il paziente soffre. Si potrebbe quindi parlare di una vera e propria tortura, aggravata dal fatto di essere comminata ad un disabile che non si può difendere. Il workshop intende affrontare tutti questi temi. Per prima cosa si cercherà di stabilire in via definitiva se idratazione e nutrizione sono o no terapia medica. Stabilito questo, toccherà ai giuristi che parteciperanno ai lavori stabilire l'eventuale tipologia di reato che si dovrebbe configurare in caso di sospensione. Il dibattito sull`argomento è aperto anche in Francia – dove recentemente la Corte europea dei diritti dell’uomo ha emesso una sentenza controversa – e in Germania. Nel corso del workshop, il professore incaricato di Diritto Comparato all’Università di Dresda, Rodolfo Dolce, illustrerà lo stato giuridico proprio in Germania rispetto a questa tematica. Infine si tratterà della corretta informazione sullo stato vegetativo con l’intervento della giornalista e scrittrice Enrica Bonaccorti. I media, spesso, non forniscono una giusta informazione rispetto a questo delicato argomento, continuando ad usare termini obsoleti come `coma` che rendono difficoltosa la comprensione da parte dei lettori. L’Istituto Sant’Anna, invece, ha già da tempo adottato il termine `sindrome della veglia aresponsiva`. Il termine stato vegetativo, infatti, può  erroneamente richiamare alla mente la condizione di un vegetale. Affrontando a questi livelli argomenti dalle implicazioni etiche tanto complesse, l’Istituto Sant’Anna si conferma, quindi, all’avanguardia sia in campo scientifico che sociale.       

 

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Reggio di Calabria: domenica 15 “Giada Medical Onlus” e “Diabete Amico uniti per il diabete nella giornata mondiale

(14) L’Associazione socio sanitaria “Giada Medical Onlus” e “Diabete Amico”, aderenti Fe.Di.Cal, saranno presenti domenica 15 novembre 2015 presso piazza Chiesa Santa Maria del Lume in Pellaro (RC) in occasione della Giornata Mondiale del Diabete,

 

 

per sensibilizzare l’opinione pubblica sul diabete, sulla sua prevenzione e gestione. In circa 500 città d’Italia si svolgeranno moltissimi eventi organizzati da Associazioni di persone con diabete, medici, infermieri, altri professionisti sanitari e organizzazioni e tutti presteranno il loro impegno come volontari: infatti la Giornata Mondiale del Diabete non sollecita contributi ma offre gratuitamente servizi. Durante la giornata, sarà possibile valutare il rischio di sviluppare il diabete nei prossimi anni riempiendo un semplice questionario e ricevere depliants e materiale informativo dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete. L’edizione 2015 prevede anche una iniziativa a cui hanno già dato ampio spazio l’Associazione Giada Medical Onlus e Diabete Amico nei mesi scorsi, per favorire l’accoglienza e la sicurezza dell’alunno con diabete a scuola. La campagna promuove lo slogan “Muovi i fili del diabete” in quanto le persone con la patologia devono agire a vari livelli per gestire nel modo migliore la propria vita, ed agire significa muovere dei fili che rischiano di limitarle: nelle scelte dovrà essere impostata una modifica graduale ma continua nell’alimentazione, nell’esercizio fisico, nell’automonitoraggio e nella terapia. Ciò che conta non è solo la buona volontà perché le persone con diabete sono anche interlocutori del Sistema Sanitario e delle Istituzioni ed hanno diritti che devono essere tenuti in considerazione.

 

 

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Crotone: Istituto Sant’Anna, il 5 ed il 6 novembre corso su “Dalla terapia intensiva alla riabilitazione – Esperienze a confronto”

(13) "Dalla terapia intensiva alla riabilitazione – Esperienze a confronto” è il tema del corso di aggiornamento, organizzato dall'Istituto Sant'Anna di Crotone, Centro di riferimento regionale per gravi cerebro lesioni.

 

Il corso avrà luogo giovedì 5 e venerdì 6 novembre nella sede di via Siris dell’Istituto Sant’Anna con inizio alle ore 14,30 di giovedì e alle 9,00 di venerdì. Direttore del corso è il Professor Giuliano Dolce. Tra i relatori Italia Albanese, Primario Anestesia e Rianimazione P.O. Riuniti di Reggio Calabria, Tea Diterlizzi Primario Anestesia e Rianimazione A.O. Annunziata di Cosenza, Giuseppe Doldo Direttore Sanitario P.O. Riuniti di Reggio Calabria e Mario Verre Primario Anestesia e Rianimazione P.O. Pugliese di Catanzaro.

 

 

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Reggio di Calabria: grande partecipazione all’incontro sulla nutrizione dell’Ordine Nazionale dei Biologi. Il Delegato reggino Laurendi: «Alimentazione sana è la base per il benessere quotidiano»

(12) «Quello dell'alimentazione è uno dei settori di maggiore interesse nell'ambito della biologia. La società è ormai sempre più attenta a ciò che rappresenta il cibo e non solo per un fatto estetico.

 

Un'alimentazione equilibrata è il presupposto per una vita sana ma anche una base importante per la prevenzione di importanti patologie». Commenta così il Consigliere Nazionale dell'Ordine dei Biologi Domenico Laurendi a margine dell'incontro sulla nutrizione andato in scena oggi a Reggio Calabria.  Un incontro formativo che ha suscitato l'interesse dell'intero comparto, registrando un'altissima partecipazione tra i biologi di Reggio Calabria e del suo comprensorio. Tra i relatori, dopo l'introduzione del Dottor Domenico Laurendi, la Dottoressa Paola Agostino che ha descritto le caratteristiche della professione del biologo nutrizionista e le metodologie per lo studio della composizione corporea, la Dottoressa Domenica Iero sull'azione dei nutrienti sul sistema neuroendocrino e la prevenzione delle malattie cardiovascolari, autoimmuni e degenerative, il Dottor Giuseppe Antonio Chindemi sull'integrazione alimentare nelle disbiosi intestinali e la Dottoressa Celeste Paviglianiti sulla necessità di integrazione nelle varie fasi della vita nella scelta di una dieta vegetariana e vegana. «Ancora una volta l'Ordine Nazionale dimostra grande interesse per il territorio di Reggio Calabria – ha aggiunto il Consigliere Laurendi – quello della nutrizione rappresenta certamente uno dei settori di maggiore espansione tra le prerogative dei biologi. E' per questo che abbiamo voluto fornire, attraverso questo incontro formativo, una serie di supporti in termini di aggiornamento che saranno utili ai nostri professionisti che si mettono al servizio dei cittadini per la promozione di un'alimentazione sana ed equilibrata. Siamo ciò che mangiamo, diceva nell'ottocento il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach. Una massima sempre più attuale soprattutto oggi che le abitudini alimentari risultano minacciate da dinamiche commerciali volte al consumo più sfrenato. Riportare l'attenzione su questo tema significa mettere al centro la salute dei cittadini. Una dieta sana ed equilibrata è la base fondamentale per il benessere quotidiano di ognuno».

 

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Reggio di Calabria: lunedì 26 biologi a confronto sulla nutrizione. Incontro per un’alimentazione sana ed equilibrata

(11) ''Siamo quello che mangiamo''. Parlava così nell'ottocento il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach. L'attenzione verso gli aspetti legati alla nutrizione è cresciuta nel tempo fino a diventare oggi una delle principali branche di studio del mondo scientifico.

 

Gli effetti del cibo sulla salute umana, l'azione dei nutrienti per la prevenzione delle malattie, la cura dell'alimentazione non solo a fini prettamente estetici ma per la promozione di uno stile di vita sano ed equilibrato. Di tutto questo si parlerà il prossimo lunedì 26 ottobre nel nuovo appuntamento formativo organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi a Reggio Calabria. Il corso, dedicato ai biologi ma aperto anche a chi, per curiosità, intende approfondire gli aspetti legati alla nutrizione, si terrà nella sala conferenze dell' E' Hotel di Reggio Calabria a partire dalle ore 9:00. Saranno presenti le massime autorità nazionali dell'Ordine dei Biologi, il Presidente nazionale Ermanno Calacatelli, il Consigliere nazionale e Delegato reggino Domenico Laurendi (nella foto). Relazioneranno la Dottoressa Paola Agostino che descriverà le caratteristiche della professione del biologo nutrizionista e le metodologie per lo studio della composizione corporea, la Dottoressa Domenica Iero sull'azione dei nutrienti sul sistema neuroendocrino e la prevenzione delle malattie cardiovascolari, autoimmuni e degenerative, il Dottor Giuseppe Antonio Chindemi sull'integrazione alimentare nelle disbiosi intestinali e la Dottoressa Celeste Paviglianiti sulla necessità di integrazione nelle varie fasi della vita nella scelta di una dieta vegetariana e vegana. Un corso di altissimo valore scientifico che certifica ancora una volta l'interesse dell'Ordine Nazionale dei Biologi per il territorio di Reggio Calabria, uno dei più attivi in Italia per l'organizzazione di eventi formativi dedicati a professionisti e curiosi. ''Il tema della nutrizione – ha commentato il Delegato reggino dell'Ordine Domenico Laurendi – è certamente uno dei settori più attuali della biologia. Per questo abbiamo voluto offrire un ulteriore supporto formativo ai biologi del territorio, anche in relazione agli importanti sbocchi professionali che questo comparto può offrire. Allo stesso tempo – ha concluso Laurendi – ci rivolgiamo ai cittadini più attenti ed interessati. Seguire una dieta sana ed equilibrata è un presupposto essenziale per il benessere quotidiano della persona. Ascoltare qualche dritta dai professionisti del settore non può che far bene anche a chi vuole semplicemente informarsi su ciò che è bene mettere o non mettere sulle nostre tavole quando ci sediamo a mangiare''.

 

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Invecchiamento mentale: anche a Reggio, dal 21 al 26 settembre, la “Settimana di Prevenzione”

(10) Anche quest’anno Assomensana, associazione non profit di neuropsicologi, organizza l’appuntamento a livello nazionale che, per l'8° anno consecutivo, permetterà a tutti di controllare e migliorare gratuitamente le proprie performance cognitive.

Gli specialisti (psicologi, neurologi e geriatri) che aderiscono alla Settimana di Prevenzione dell’Invecchiamento Mentale 2015 effettueranno, a titolo completamente gratuito, un check-up sullo stato di salute delle capacità intellettive a tutti i cittadini che ne faranno richiesta. Il test, individuale, si svolgerà con prove “carta e matita”, in circa 40 – 50 minuti. L’esame non prevede costi per l’utente e, al termine, lo specialista può dare informazioni personalizzate sul funzionamento delle principali attività cognitive, quali memoria, attenzione, concentrazione, linguaggio ecc., e fornire suggerimenti su come mantenerle in ottima forma, anche con la “Ginnastica Mentale”, esclusiva di Assomensana. L’evento prende spunto dalla considerazione che molte persone invecchiano bene fisicamente, ma presentano problematiche cognitive (smemoratezze, disattenzioni, disorientamento, ecc.) che compromettono seriamente la qualità di vita del singolo e, oltre certi limiti, determinano anche elevati costi sociali. Le persone sono spesso rassegnate a questa perdita di lucidità, mentre l’evidenza scientifica suggerisce che, con opportuni accorgimenti (che riguardano la sfera degli esercizi mentali, dell’alimentazione, del movimento ecc.), è possibile mantenere ad un livello costante e ottimale l’abilità, la flessibilità e le prestazioni delle funzioni cognitive. L’iniziativa è volta quindi a promuovere la salute pubblica e a veicolare il messaggio che è possibile prevenire e rallentare il deterioramento cognitivo a qualsiasi età, purché si adottino adeguati stili di vita. Per prenotare il check up, rivolgersi a: Dott.ssa Stefania Petrulli – Via Georgia, 16 – 89100 Reggio Calabria – cell.: 3247953594, email: petrulli.stefania@gmail.com.

 

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Reggio Calabria: annunciata l’apertura del primo ambulatorio di Odontoiatria presso il Centro Emofilia del Presidio Ospedaliero “Morelli”

(9) Durante la prima giornata del congresso interregionale “Il Paziente Emofilico. Il Ruolo delle Associazioni nel Miglioramento della Gestione Medico-Paziente”

 

organizzato presso la sala “Federico Monteleone” del Consiglio Regionale della Calabria, è stato presentato il progetto di apertura di un Centro Odontoiatrico presso il Centro Emofilia del Presidio Ospedaliero Morelli di Reggio Calabria.  Ad inaugurare i lavori della giornata Giacomino Brancati, Settore n° 3 Attività Territoriale – LEA di Catanzaro e Francesco Antonio Benedetto, Commissario Straordinario A.O. “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria, che hanno portato il proprio saluto di benvenuto. La prima sessione del convegno ha riguardato le varie prospettive di assistenza del paziente emofilico, dalla diagnosi prenatale, introdotta da Alessandro Tripodi, all’assistenza infermieristica, sulla quale ha relazionato Virginia Puliga, dell’ospedale Careggi di Firenze. Gianluca Sottilotta, del Centro Emofilia Reggio Calabria, ha aperto i lavori con la relazione “Che cos’è l’emofilia” e successivamente, è stato introdotto il tema dell’assistenza odontoiatrica del paziente emofilico: nella sua relazione, Alessandra Albanese, odontoiatra, ha esposto le difficoltà in cui può incorrere un paziente durante una visita medica, poiché sottoposto a sanguinamenti improvvisi che necessitano una preparazione medica adeguata. Proprio per questo, l’AO Bianchi Melacrino Morelli ha dato la propria disponibilità all’apertura di un ambulatorio odontoiatrico presso il proprio centro di emofilia, con il patrocinio di FedEmo – Federazione delle Associazioni Emofilici e della Fondazione Paracelso, che verrà gestito dalla dott.ssa Albanese. L’ambulatorio è solo il primo dei tanti presidi che saranno aperti in tutta Italia: Francesco Riva, primario di Chirurgia presso l’ospedale George Eastman di Roma, coordinatore del progetto, ha assicurato che gli ambulatori avranno presto diffusione su tutto il territorio nazionale. “Vogliamo garantire un’assistenza omogenea su tutto il territorio – ha detto – Reggio Calabria è stata la prima sede individuata: la direzione generale ha dato il suo assenso, mettendo a disposizione una stanza presso il Centro Emofilia e con uno sponsor privato è stata acquistata l’apparecchiatura necessaria”. Al convegno hanno relazionato anche Gaetano Giuffrida del Centro Emofilia Catania con “Il futuro dell’emofilia”, Giovanni Di Minno dell’Università di Napoli con “Il registro italiano della immunotolleranza”, Giuseppe Foti, direttore UOC Malattie Infettive di Reggio Calabria  con “Nuove terapie per l’epatite C” e Vincenzo Trapani Lombardo, della Fondazione Via delle Stelle Reggio Calabria. I lavori proseguiranno per le giornate del 5 e 6 settembre presso il Consiglio Regionale della Calabria. Vincenzo Trapani Lombardo, fondazione Via delle Stelle.

 

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Reggio di Calabria: sabato 11 la Giornata Mondiale dell’Omeopatia 2015

(5) Anche quest'anno come consuetudine, grazie alla scuola di Alta Formazione in Medicina Omeopatica, si festeggerà anche nella nostra città la Giornata Mondiale dell'Omeopatia.

 

La Giornata Mondiale dell’Omeopatia è un’iniziativa promossa annualmente dalla Liga Medicorum Homeopatica Internationalis, organizzazione presente in oltre 60 paesi nel mondo. La FIAMO, Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati, aderisce all’iniziativa con una serie di manifestazioni, distribuzione di materiale informativo, eventi, concerti, conferenze, presentazioni di libri sull’omeopatia, convegni con la partecipazione di pazienti e medici omeopati. La Scuola AFMO – EMC aderisce alla FIAMO ed è presente sul nostro territorio con la sua attività formativa accreditata. Il tema da noi prescelto per quest'anno sarà: “L’Omeopatia, una medicina eco-compatibile”. Le relazioni tenute da Docenti ed Allievi della Scuola AFMO-EMC riguarderanno: I diritti della Madre Terra, Dott. Giuseppe Scambelluri; Omeopatia: l’acqua che cura, Dott.ssa Giovanna Cuzzucrea; Omeopatia e nutrizione, Dott.ssa Laura Sambo; Omeopatia a 4 zampe, Dott.ssa Livia Malara; Farmaci e vaccini: l’Omeopatia, medicina ecocompatibile, Dott. Vincenzo Falabella. La serata sarà anche animata musicalmente dal gruppo Exit 2. La medicina omeopatica è per sua natura rispettosa dei principi sanciti nella Dichiarazione dei Diritti Della Madre Terra. Non cura con sostanze di sintesi e dunque: non introduce nuove molecole estranee all'ambiente; non sperimenta sugli animali ma direttamente sull'uomo sano senza produrre peraltro alcun danno; ricerca la salute tramite un'alimentazione e uno stile di vita sano ed equilibrato. La medicina omeopatica è una medicina energetica e regolatoria. Non sopprime i sintomi ma li supera con un trattamento del terreno tipologico di ciascun individuo. Non si sostituisce ai trattamenti allopatici ma li sostiene intervenendo con efficacia sulla tendenza a cronicizzare tipica di tutti gli eventi patologici.

 

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Reggio di Calabria: sicurezza e trasparenza nei prodotti alimentari, grande interesse dai biologi reggini per il corso sull’etichettatura promosso dall’Ordine

(4) Ha suscitato grande interesse nel panorama scientifico cittadino il corso di formazione gratuita organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi sui nuovi obblighi derivati dalla normativa comunitaria per l'etichettatura dei prodotti alimentari.

 

Sono stati circa un centinaio i partecipanti all'iniziativa, tantissimi provenienti anche dalle altre province calabresi o dalla vicina Sicilia. Al centro del percorso formativo proposto dall'Ordine la nuova normativa comunitaria, in vigore dallo scorso mese di dicembre, che ha introdotto una serie di novità per le aziende del settore alimentare. A cominciare dalla presentazione dei prodotti sull'etichetta, dall'aspetto grafico e dall'indicazione degli allergeni. Dopo l'introduzione del Consigliere nazionale e Delegato reggino dell'Ordine dei Biologi Domenico Laurendi, hanno relazionato sulle diverse tematiche affrontate durante il corso l'Ispettore del Corpo Forestale dello Stato Giacomo Corda, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell'Asp di Reggio Calabria Domenico Bova, il Presidente di Sistema Commercio Impresa di Reggio Calabria Wrobel Mariola e i consulenti Andrea Arminio e Giancarlo Rinaldi, oltre ad una serie di esperti ed operatori del settore che hanno risposto alle domande dei corsisti sulle norme da seguire per garantire una reale trasparenza ai consumatori. Soddisfatto del successo dell'iniziativa il rappresentante dell'Ordine Domenico Laurendi. ''Il settore della sicurezza e della qualità alimentare – ha commentato – è certamente uno di quelli con più ampi margini di espansione. La cura dei prodotti, la trasparenza, la tutela dei consumatori, devono essere una prerogativa importante per le aziende che si avvalgono della competenza di biologi professionisti. Da parte nostra – ha aggiunto Laurendi – portiamo avanti le iniziative di formazione affiancandole all'opera di tutela e supporto ai professionisti che operano in questo settore cosi fondamentale per la salute dei consumatori. Proseguiremo il nostro impegno per rendere più complete le prerogative professionali dei nostri biologi offrendo nuove opportunità di aggiornamento ed occasioni di inserimento lavorativo''. Dopo il corso sull'etichettatura dei prodotti alimentari le iniziative dell'Ordine proseguono con un fitto calendario di eventi. Tra le tematiche che saranno affrontate la sicurezza alimentare, la cosmesi, la genetica, la nutrizione e i prelievi venosi. Incontri ideati anche in seguito all'assemblea organizzativa tenuta con tutti gli iscritti reggini dell'Ordine e che andranno avanti fino alla fine dell'anno.

 

 

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Reggio di Calabria: lunedì 30 il corso gratuito su “Nuovi obblighi inerenti l’etichettatura dei prodotti alimentari” dell’Ordine Nazionale dei Biologi

(3) I nuovi obblighi sull'etichettatura dei prodotti alimentari. E' questo il tema del nuovo corso formativo gratuito promosso dall'Ordine Nazionale dei Biologi a Reggio Calabria.

 

Un'iniziativa di formazione, aperta a tutti gli interessati, che sarà l'occasione per approfondire la nuova specifica normativa dedicata alla filiera alimentare diretta alla tutela dei prodotti di qualità e ad un'informazione sempre più chiara e trasparente nei confronti dei consumatori. Il nuovo regolamento comunitario, in vigore dallo scorso mese di dicembre, ha introdotto una serie di novità circa le informazione che le aziende di produzione del settore alimentare hanno l'obbligo di fornire al consumatore riguardo i prodotti in vendita. Le principali novità riguardano la presentazione del prodotto, l'aspetto grafico dell'etichetta e l'indicazione degli allergeni presenti. ''La qualità della filiera alimentare è un tema molto importante che come ordine dei biologi abbiamo voluto da subito affrontare – ha spiegato il Consigliere Nazionale e delegato reggino dell'Ordine Domenico Laurendi – attraverso quest'iniziativa di formazione vogliamo fornire ai nostri iscritti e a tutti i soggetti interessati le principali indicazioni necessarie per il rispetto della nuova normativa. Da parte nostra continuiamo nel percorso di iniziative mirate a fornire ai biologi calabresi una formazione sempre aggiornata ed al passo con le evoluzioni normative del mercato e della nostra professione''. Al corso, che si terrà lunedi 30 marzo a partire dalle 8:30 presso la sede dell'Aifitec in via Eremo Pietrastorta 28 a Reggio Calabria, saranno presenti il Presidente dell'Ordine Nazionale dei Biologi Ermanno Calcatelli, l'Ispettore del Corpo Forestale dello Stato Giacomo Corda, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell'Asp di Reggio Calabria Domenico Bova ed il Presidente di Sistema Commercio Impresa di Reggio Calabria Wrobel Mariola, oltre ad una serie di esperti ed operatori del settore che terranno le relazioni sugli aspetti normativi inerenti all'etichettatura.

 

 

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Crotone: progressi in gastroenterologia e nutrizione pediatrica, importanti esperti a confronto

(2) Si è svolto con successo ed ampia partecipazione presso il Lido degli Scogli di Crotone Il Terzo Incontro della Rete Gastroenterologica Pediatrica Calabrese SIP-SIGENP, dal titolo "A proposito di nutrizione"

 

organizzato dalla Dott.ssa Caterina Pacenza (referente provinciale della Rete) della Divisione di Pediatria-Neonatologia dell’Ospedale Civile di Crotone e dalla Dott.ssa Licia Pensabene (coordinatrice della Rete regionale) dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, nell’ambito degli eventi formativi itineranti promossi sul territorio dalla Rete stessa.Il meeting ha affrontato importanti argomenti di nutrizione pediatrica di particolare rilevanza clinica, quali ad esempio il trattamento dietetico dei disturbi glutine-dipendenti (Malattia Celiaca e Gluten Sensitivity), il ruolo ed i limiti del supporto nutrizionale nelle patologie croniche, in particolare nelle malattie  infiammatorie croniche intestinali, con attenzione alla nutrizione artificiale (enterale e parenterale) ed al corretto approccio alle problematiche nutrizionali in pazienti con handicap neuromotori. Il meeting nasce nell’ambito di un’intensa area di cooperazione regionale ormai riconosciuta e attiva nello sviluppo di standard qualitativi di trattamento di patologie gastrointestinali, importante obiettivo della moderna pediatria. Il meeting è stato aperto dai saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Regionale On. Antonio Scalzo e dal Direttore Generale del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria Avv. Bruno Zito. Entrambi hanno sottolineato che, nonostante la particolare fase di transizione nella quale versa la Sanità Calabrese, le risposte in questo particolare ambito sono qualificate ed esaustive. Ha aperto l'incontro la lettura magistrale della dott.ssa Diamanti, dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, seguita dagli interventi del Dott. Miele, dell’Università Federico II di Napoli, e del Prof. Tedeschi, dell’IRCCS Stella Maris di Pisa. Tra gli importanti interventi quello del Prof. Catassi dell’Università di Ancona, Presidente della SIGENP (Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione pediatrica), nonchè di altre rappresentative  figure della pediatria italiana e calabrese. Ne è emerso un quadro confortante per la regione Calabria che esprime competenze e professionalità di primo piano in un’area di grande complessità come quella oggetto del convegno.

 

 

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Reggio di Calabria: “Giada Medical”, venerdì 27 convegno su “Obesità e stile di vita dei giovani, un contributo per la prevenzione e la lotta al diabete”

(1) L’Associazione Giada Medical propone un convegno per venerdì 27 febbraio 2015, alle ore 16:30 presso l’Istituto Comprensivo Cassiodoro Don Bosco – Pellaro (RC) su: “Obesità e stile di vita dei giovani,

 

un contributo per la prevenzione e la lotta al diabete”. Interverranno: Paolo Giovanni Minniti  – Presidente  Associazione Giada Medical; Luciano Ventura – Presidente Fe.di.cal (Federazione Diabete Calabria); Dott.ssa Emira Dal Moro – Diabetologa/endocrinologa; Dott.ssa Caterina Imbesi – Cardiologa; Dott. Fabio Maria Laganà – Chinesiologo; Dott. Consolato Mento – Nutrizionista. * Responsabile per la Comunicazione Associazione Giada Medical.

 

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Stress cronico occupazionale nei chirurghi orali. È quanto emerge dall’ultimo studio condotto da CalabroDental e Tecnologica Research Institute

(27) Lo stress cronico occupazionale colpisce il 10% della popolazione europea: i dati forniti dall'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (Ispesl) parlano di oltre 40 milioni di persone interessate da tale fenomeno patogenetico socio-sanitario.

 

Secondo le stime dell'European Foundation for the Improvement of Leaving and Working Condition, si spendono circa 20 miliardi di euro per costi sociali e sanitari legati proprio allo stress occupazionale. Un recente studio scientifico, realizzato grazie a una collaborazione tutta crotonese tra la clinica odontoiatricaCalabroDental e l’istituto di ricerca biomedica Tecnologica Research Institute, ha messo in evidenza come lo stress agisca in modo significativo sulla categoria dei chirurghi orali, con un rischio cardiovascolare maggiore per quelli più giovani, indipendentemente dalla difficoltà dell’intervento chirurgico eseguito. La ricerca – pubblicata sulla rivista scientifica PLoS One, autorevole punto di riferimento internazionale nel campo bio-medico, intitolato “Correlation between Surgeon's Experience, Surgery Complexity and the Alteration of Stress Related Physiological Parameters” – è stata condotta nell’arco di diversi mesi dal gruppo di ricerca costituito dal prof. Massimo Marrelli (Direttore Sanitario della Casa di cura CalabroDental), dal dr. Marco Tatullo (Direttore Scientifico diTecnologica Research Institute), dal dr. Massimiliano Amantea (Responsabile Day Surgery Chirurgia Oro-Maxillo-Facciale della Casa di cura CalabroDental) e dai collaboratori dott. Francesco Paduano, dott. Stefano Gentile e la dott.ssa Francesca Palmieri. Lo studio si basa sull’analisi di alcuni specifici parametri biologici (ormonali, immunologici e cardiovascolari), che risultano alterati quando un soggetto è sottoposto a un prolungato stress psico-fisico, e si inserisce nel panorama scientifico, che vede ricercatori di fama internazionale impegnati negli ultimi anni a evidenziare il problema delle ripercussioni socio-sanitarie relative allo stress occupazionale. La ricerca italiana apre, dunque, la strada per la creazione di nuove strategie per il monitoraggio di biomarkerscollegati allo stress, al fine di approntare delle linee guida nazionali per identificare e minimizzare quei fattori stressogeni a cui i chirurghi orali sono giornalmente sottoposti, riducendo così la morbilità della categoria professionale e i livelli di spesa pubblica sanitaria, in sintonia con gli obiettivi di governance del Servizio Sanitario Nazionale. (Nella foto, da sinistra, i dottori Stefano Gentile, Francesca Palmieri, Francesco Paduano, Massimo Marrelli, Massimiliano Amantea e MarcoTatullo). * Responsabile Ufficio Stampa & Comunicazione.

 

 

Fonte: www.plosone.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0112444.

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Messina: conclusa la seconda edizione del Covegno ”Il Biologo: figura dinamica nel mondo del lavoro”. Soddisfatto il Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Biologi Domenico Laurendi: ”Il futuro della professione appartiene ai giovani”

(26) ''Il Biologo: figura dinamica nel mondo del lavoro''. E' stato questo il tema al centro della II edizione del Convegno organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biologiche ed Ambientali dell'Università di Messina.

Un appuntamento molto atteso, andato in scena nell'Aula Magna Vittorio Ricevuto dell’Università, che è servito agli studenti dell'Ateneo messinese a costruire una mappatura completa delle diverse prerogative ed applicazioni professionali previste nell'ampio panorama della biologia. Dal settore della nutrizione alla gestione della qualità nella cosmetologia, dalla sicurezza alimentare alla salvaguardia dell’ambiente, dalla procreazione medicalmente assistita alle indagini in ambito forense. Settori sui quali da tempo l’Ordine Nazionale dei Biologi sta puntando il suo lavoro sia in termini di formazione che di supporto agli iscritti per l’inserimento professionale. Ad aprire i lavori le introduzioni del Docente di Microbiologia generale del Dipartimento di Scienze Biologiche Giuseppe Criseo, del Commissario della Delegazione messinese dell'Ordine Nazionale dei Biologi Alessandro Pino e del Consigliere Nazionale dell’Ordine Domenico Laurendi. ''Dopo il successo dello scorso anno – ha commentato Laurendi – abbiamo voluto fortemente la seconda edizione di questo consesso scientifico. Per l'Università di Messina e per l'intera città rappresenta di sicuro un importante riconoscimento. Appuntamenti come questo rappresentano per l'Ordine occasioni fondamentali di confronto con il mondo universitario che è da sempre un punto di riferimento centrale per le nostre attività di formazione ed orientamento''. Obiettivo raggiunto dunque. Centinaia gli studenti che non hanno voluto perdere l'occasione di toccare da vicino le diverse applicazioni che li attendono nel percorso professionale post laurea. ''La figura del biologo – ha concluso Laurendi – è divenuta negli ultimi anni sempre più complessa e variegata. Le professionalità acquisite durante la formazione universitaria sono ormai applicabili a diversi settori del panorama scientifico. Ciò che è importante, qualunque sia il percorso che si sceglie di intraprendere, è mantenere sempre molto elevati gli standard qualitativi delle prestazioni offerte, sia nel settore pubblico che in quello privato. Agli studenti e ai colleghi più giovani è affidato il futuro di questa splendida professione''.

 

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Messina: il 13 novembre la II^ edizione del convegno ”Il Biologo: figura dinamica nel mondo del lavoro” organizzato dall’Università di Messina e dall’Ordine Nazionale dei Biologi

(25) Si terrà il prossimo 13 novembre presso l’Aula Magna Vittorio Ricevuto dell’Università degli Studi di Messina (Polo Papardo), a partire dalle ore 9:00, la seconda edizione del convegno ”Il Biologo: figura dinamica nel mondo del lavoro”.

 

Dopo il grande successo dello scorso anno dunque, una nuova occasione di confronto tra l’Ordine Nazionale dei Biologi e il mondo universitario. Ancora una volta la scelta per l'importante assise nazionale è ricaduta su una città del sud, Messina in particolare, con il suo prestigioso Ateneo. Un appuntamento che servirà a studenti e giovani biologi ad orientarsi nelle diverse prerogative ed applicazioni professionali previste nell’ampio panorama della biologia. Dal settore della nutrizione alla gestione della qualità nella cosmetologia, dalla sicurezza alimentare alla salvaguardia dell’ambiente, dalla procreazione medicalmente assistita alle indagini in ambito forense. Settori sui quali da tempo l’Ordine Nazionale dei Biologi sta puntando il suo lavoro sia in termini di formazione che di supporto agli iscritti per l’inserimento professionale. ''Abbiamo voluto con forza ripetere l'esperienza dello scorso anno – ha dichiarato il Consigliere Nazionale dell'Ordine dei Biologi Domenico Laurendi (nella foto), nel Comitato Scientifico del Convegno insieme al Presidente dell'Ordine Ermanno Calcatelli, al Professor Giuseppe Criseo e al Professor Orazio Romeo – perché crediamo con forza alla sinergia costruita con l'Università di Messina. La formazione e l'orientamento post universitario rappresentano due importanti cardini nella bussola dell'Ordine dei Biologi. L'obiettivo è fornire ai giovani colleghi e futuri biologi una mappatura delle potenzialità offerte dalla professione, in linea con le potenzialità del territorio ed in sinergia con le istituzioni universitarie''.

 

 

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