Locri (RC): ucciso Pietro Marsiglia, contiguo alla cosca “Cordì”

Oggi, 12 ott 2011 alle ore 08.10 circa, a Locri (RC),  in via Melignano, ignoti esplodevano cinque colpi di arma da fuoco cal. 22 all’indirizzo di Marsiglia Pietro, nato a Locri il 08.07.1945, ivi residente alla contrada Melignano, divorziato, pensionato, pregiudicato, ritenuto contiguo alla cosca "Cordì" di Locri. Il Marsiglia, attinto di spalle nelle gambe e zona lombosacrale, decedeva all’istante. Immediato l’intervento dei Carabinieri ed il sopralluogo a cura della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Reggio Calabria.

Sono in atto perquisizioni locali nei confronti di soggetti di interesse operativo della circoscrizione, che allo stato hanno dato esito negativo.

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Regione Calabria: il Consiglio di Stato sospende l’efficacia esecutiva delle sentenze del Tar relative al bando sull’edilizia sociale

Il Consiglio di Stato con separate ordinanze cautelari rese nella Camera di Consiglio del 11/10/2011 – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha sospeso l'efficacia esecutiva delle sentenze con cui il TAR Calabria aveva accolto i ricorsi proposti da alcune ditte avverso i provvedimenti di annullamento in autotutela del Bando relativo all'Edilizia Sociale (Legge 36/2008). In particolare, in accoglimento delle tesi difensive sostenute dalla Regione, rappresentata e difesa dagli avvocati Giovanni Spataro e Gennaro Terracciano,

l'ordinanza del Consiglio di Stato consente di completare l'iter avviato con la nuova procedura conseguente all'annullamento, in autotutela del primigenio bando che, come noto, risentiva di palesi illegittimità.

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Il Coni Calabria fa “SportInsieme” ai giovani

Arriva “SportInsieme 2011 – Festa dei giovani sportivi calabresi”. La presentazione dell’evento ludico-sportivo, organizzato dal Coni Calabria, finalizzato a promuovere, attraverso lo sport, un corretto stile di vita ed i valori dell’etica e del fair play, si terrà venerdì 14 ottobre, alle ore 10,30, al Palazzo della Provincia di Catanzaro. Domenica 16 ottobre, invece, sarà il Parco della Biodiversità di Catanzaro ad ospitare la grande manifestazione patrocinata dalla Regione Calabria e da Comune e Provincia della Città dei Tre Colli. Sport Insieme”, che prevede la partecipazione di oltre 200 ragazzi (tra i 10 e i 12 anni), provenienti dalle cinque province calabresi,

rientra tra le iniziative finalizzate alla promozione dello Sport, della Solidarietà e della Legalità che la Conferenza dei Presidenti del Coni Calabria ha deciso di realizzare per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia.

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FIPAV: i presidenti si riuniscono su “La programmazione dell’attività giovanile”

Si è svolta la riunione dei presidenti e delle società affiliate alla Fipav. Il tema dell’incontro è stato: “La programmazione dell’attività giovanile”. Alla riunione hanno partecipato gran parte dei presidenti e dei delegati delle società iscritte ai campionati di categoria e giovanili. Nel corso dell’incontro, che si è tenuto presso la sede del  Comitato Provinciale  sita in Viale A.Moro Trav. Morabito 2, lato mare,  sono state tracciate le linee guida dell’attività pallavolistica per la prossima stagione sportiva. A coordinare i lavori è stato il presidente del Comitato Provinciale Giuseppe Cormaci: “Come ogni anno – ha dichiarato il presidente – abbiamo voluto delineare l’organizzazione dell’attività dei campionati di categoria e giovanili in sinergia con i rappresentanti delle società. Proseguiamo nel percorso di collaborazione, promosso dal Comitato con le società affiliate alla Fipav, al fine di promuovere la pallavolo tra i giovani per avviare un movimento che possa rappresentare una base per il futuro di questo sport”.

Si ricorda inoltre che sabato 15 Ottobre comincerà il corso di qualificazione per dirigenti di società:“Il ruolo del dirigente nella creazione, gestione ed evoluzione del team: il dirigente accompagnatore e l’addetto all’arbitro”. Le lezioni  saranno svolte dal Dott. Stefano Bellotti, responsabile dell’area sviluppo e formazione della Federazione Centrale e si terranno presso la sala riunioni del Comando provinciale dei vigili urbani, sita sul Viale A. Moro. L’inizio è fissato alle 16:00.

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Arma dei Carabinieri: l’elenco dei beni sequestrati nel corso dell’odierna operazione

Beni sequestrati in esecuzione decreto: n. 1 fabbricato uso abitativo sito in marina di Gioiosa Jonica (RC) alla strada Porticato I tronco n. 9, non accatastato; n. 4 appezzamenti di terreno uso agricolo ubicati in Marina di Gioiosa Jonica (RC) della superficie complessiva di 1.320 mq intestati a Coluccio Teresa, nata a Marina di Gioiosa Jonica (RC) il 27.07.1938 e madre di Aquino Giuseppe cl. 1962; n. 1 appezzamento di terreno uso agricolo ubicato in Marina di Gioiosa Jonica (RC) della superficie di 3.280 mq intestato ad Aquino Maria Grazia, nata a Locri (RC) il 29.04.1994 e figlia di Giuseppe cl. 1962; n. 1 fabbricato uso abitativo sito in Marina di Gioiosa Jonica in via Santa Fines snc su un’elevazione fuori terra; n. 2 appezzamenti di terreno uso agricolo ubicati in Marina di Gioiosa Jonica della superficie complessiva di 1.320 mq intestati ad Albanese Silvana, nata a Siderno (RC) il 18.08.1958 e moglie di Aquino Rocco cl. 1960; n. 2 fabbricati uso abitativo siti in Marina di Gioiosa Jonica (RC) in via Alessandro Manzoni n. 9 intestati ad Aquino Valentina, nata a Locri (RC) il 25.08.1987 e figlia di Rocco cl. 1960; n. 1 fabbricato uso abitativo in costruzione sito in Siderno (RC) in via Garibaldi;

n. 1 appezzamento di terreno uso agricolo ubicato in Marina di Gioiosa Jonica (RC) della superficie di 1.940 mq intestati ad Aquino Vincenzo, nato a Locri (RC) il 24.12.1989 e figlio di Rocco cl. 1960; n. 1 fabbricato uso magazzini e deposito sito in Marina di Gioiosa Jonica (RC) in via Zaleuco snc intestato ad Aquino Davide, nato a Locri (RC) il 24.12.1989 e figlio di Rocco cl. 1960; n. 4 fabbricati uso abitativo ubicati a Caulonia (RC) in contrada Vasì, a Grotteria (RC) in contrada Grotteria mare ed a Crescentino (VC) in via Bertolè; n. 1 appezzamento di terreno uso agricolo ubicato in Marina di Gioiosa Jonica in località Gargano della superificie di 2.650 mq intestati a Tavernese Vincenzo cl. 1955; società “Club Paradise s.a.s. di Albanese Giuseppe & co.” con sede in Siderno (RC) in via Lungomare snc; società “Ferro Sud s.a.s. di Jeraci Luana & co.” con sede in Marina di Gioiosa Jonica (RC) in via Santa Fines n. 47; n. 1 imbarcazione “Ranieri cantieri nautici” mod. “Sea lady” 24; n. 7 auto-motoveicoli e n. 22 tra conti correnti e depositi a risparmio.

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Arma dei Carabinieri: trovato un bunker a casa di Giuseppe Aquino

Trovato un bunker a casa del latitante Aquino Giuseppe nato a Marina di Gioiosa Jonica il 20.02.1962, ricercato per omicidio, associazione per delinquere di tipo mafioso dal 09.07.2010. I Carabinieri, oggi nel corso della perquisizione, a seguito del sequestro beni, alla sua abitazione hanno trovato nella taverna della sua villa un bunker.

I militari controllando il pavimento del locale hanno avvertito un vuoto, lo hanno divelto i mattoni ed hanno trovato una botola che scendeva per qualche metro in un vano delle dimensioni di 4×4 m circa: il bunker era in fase di ultimazione.

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Arma dei Carabinieri: sequestati beni per 7 milioni di euro ad esponenti delle cosche “Aquino-Coluccio-Marando”

In data odierna, il R.O.S. ed il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, supportato dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo di beni mobili ed immobili, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia in applicazione dell’art. 12 sexies della Legge 356/1992, nei confronti dei latitanti Aquino Rocco (nato a Marina di Gioiosa Jonica il 20.02.1962) e Aquino Giuseppe (nato a Marina di Gioiosa Jonica il 04.07.1960), nonché di Tavernese Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Jonica il 30.04.1955, residente a Toronto in Canada e detenuto presso la Casa Circondariale di Catanzaro), raggiunti da un provvedimento cautelare in carcere al termine dell’operazione “Il Crimine” (i relativi provvedimenti cautelari, eseguiti in data 13.07.2010, scaturirono da Indagini Preliminari dirette dalle Procure Distrettuali Antimafia di Milano e Reggio Calabria, nell’ambito di numerosi procedimenti penali collegati). Le indagini all’epoca condotte ne avevano infatti accertato la centralità nelle dinamiche criminali interne attraverso cui la ‘ndrangheta ha raggiunto una nuova configurazione organizzativa su base provinciale, capace di esercitare un controllo più efficace sulle iniziative criminali delle singole articolazioni, soprattutto nei settori dell’infiltrazione negli appalti pubblici e del traffico internazionale di stupefacenti.

Dall’operazione “Il Crimine” era infatti emerso come proprio Aquino Rocco e Tavernese Vincenzo avessero partecipato alle riunioni organizzate tra i maggiori esponenti delle cosche del mandamento Jonico, per la risoluzione delle diverse problematiche insorte all’interno della ‘ndrangheta documentate anche nelle altre attività investigative collegate; in particolare, quelle relative all’omicidio di Novella Carmelo, e ad una scissione interna al locale di Marina di Gioiosa Jonica con la nomina a capo società di Aquino Rocco, subentrato ad Aquino Nicola Rocco. Al riguardo, Aquino Rocco e Giuseppe sono risultati a capo del locale di ‘ndrangheta di Marina di Gioiosa Jonica (RC), mentre Tavernese Vincenzo di una delle sette famiglie operanti nell’ambito del locale di Toronto (Canada), strettamente collegato alla cosca Aquino, come dimostra anche l’arresto di Coluccio Giuseppe, arrestato a Toronto (Canada), in data 7 agosto 2008, dalla polizia locale e dai carabinieri del ROS. Contestualmente all’esecuzione di un provvedimento restrittivo a carico di 183 indagati, in data 13.07.2010, le indagini sviluppate sul fronte patrimoniale consentivano di procedere al sequestro dell’hotel “Miramare” di Marina di Gioiosa Jonica, riconducibile ai fratelli Aquino Rocco (cl. 60) e Giuseppe (cl. 62), ma fittiziamente intestato a prestanome e, in data 02.02.2011, dell’hotel “Parco dei Principi” di Roccella Jonica (RC), per un valore di circa 15 milioni di euro. In tali imponenti strutture alberghiere, le cosche “Aquino-Coluccio-Marando (di Platì) avevano reimpiegato parte dei proventi del narcotraffico, ottenendo tra l’altro l’illecita erogazione di un finanziamento europeo, previsto dal Patto Territoriale della Locride, per circa 4 milioni di euro. L’odierno provvedimento di sequestro preventivo scaturisce dagli ulteriori approfondimenti eseguiti dal R.O.S. nei confronti di questi esponenti di vertice della ‘ndrangheta, con l’individuazione di beni immobili e mobili il cui valore commerciale ammonta a circa sette milioni di euro (19 immobili tra cui ville e terreni, ubicati nella locride, 1 imbarcazione, una decina di autovettura autovetture, 2 società operanti nei settori edilizio e turistico – commerciale e numerosi conti correnti e depositi al risparmio), confermando l’abitualità delle cosche della ‘ndrangheta jonico-reggina a reinvestire i proventi derivanti dal traffico internazionale di cocaina, nei settori turistico ed immobiliare.

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Regione Calabria: fiera “Anuga 2011”, le aziende calabresi visitano la catena distributiva tedesca Kaufof. Miss Italia allo stand della Calabria

Le aziende calabresi, ospiti dello stand della Regione Calabria, Assessorato all’Agricoltura Foreste e Forestazioni, alla fiera internazionale dell’agroalimentare  “Anuga 2011” di Colonia in Germania, hanno fatto visita presso la famosa galleria Kaufof, importante centro della catena distributiva tedesca. L’attività di promozione nelle gallerie Kaufof – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – va avanti da tre anni ed ha coinvolto, finora, circa 70 aziende calabresi che si sono succedute nella presentazione del “brand Calabria”. La conoscenza della nostra regione e delle eccellenze agroalimentari rappresenta la strada ideale per attivare un circolo virtuoso tra produttori e consumatori. L'esposizione, la degustazione e la vendita dei prodotti continuerà per tutto il mese di ottobre e le referenze maggiormente apprezzate dai consumatori saranno definitivamente presenti sugli scaffali della grande catena distributiva non solo a Colonia ma in tutti i 27 centri gourmet della Germania. Quest’anno sono 43 le aziende agroalimentari presenti ad “Anuga 2011” considerata la più importante vetrina europea del settore.

Nei giorni scorsi nello stand della Regione Calabria è stata ospite la nuova Miss Italia 2011 Stefania Bivone accolta dall’Assessore all’Agricoltura Foreste e Forestazione Michele Trematerra, il quale ha successivamente incontrato i rappresentanti degli organi di informazione per illustrare le motivazioni e le iniziative intraprese a sostegno del comparto agroalimentare.

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Regione Calabria: la Ragioneria Generale comunica i pagamenti in favore dell’Associazione Regionale Allevatori

La Ragioneria Generale della Regione, tramite una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta, comunica che è stato autorizzato un mandato di pagamento dell’importo di 600mila euro in favore dell’Associazione Regionale Allevatori. Si tratta di un’anticipazione pari al 30% del contributo impegnato, a favore dell’Associazione dedita alla valorizzazione delle produzioni zootecniche regionali attraverso le organizzazioni dei produttori.

“Incentivare e sostenere questo importante comparto per l’economia regionale ma anche particolarmente colpito dalla crisi – commenta  l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini – è un impegno che l’Amministrazione regionale guidata dal Presidente Scopelliti, nonostante le tante difficoltà nel reperire i fondi, è riuscita a mantenere”.

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): “Percorsi Mediterranei” inaugurata la mostra pittorica di Diego Cataldo, oltre cinquanta opere in esposizione e la performance jazz di Ludovico Romeo

Di Maria Teresa D'Agostino. Paesaggi, brillanti di colori solari o nell’ombra cupa della tempesta, forme plastiche, ritratti di personaggi noti del territorio e di gente comune, disegni astratti in toni decisi e la rappresentazione raffinata dell’eros. Tutto in oltre cinquanta opere esposte sui due piani di Palazzo Speziali-Carbone, nel centro storico di Sant'Ilario dello Jonio, per la mostra “Percorsi Mediterranei” di Diego Cataldo (nelle prime due foto di Andrea Bono), organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco, inaugurata domenica scorsa. Un pubblico numeroso e qualificato ha affollato le sale espositive e ha preso parte all’incontro con il giovanissimo artista locrese, ricco di grandissimo estro creativo, che quest’anno festeggia dieci anni di esposizioni e importanti partecipazioni ad eventi artistici anche fuori regione. Un’attività intensa caratterizzata dal successo e da una sperimentazione in divenire. «Questa è la prima tappa del mio percorso professionale – ha detto Diego Cataldo, diplomato all’Accademia di belle Arti e docente nei licei artistici -. I più grandi maestri di tutti i tempi e quelli contemporanei, con cui ho avuto la fortuna di avviare la mia formazione artistica, sono per me un punto di riferimento costante.

Per le mie tavole sull’eros, le più recenti, mi sono ispirato a Klimt, Guttuso e molti altri, tendendo a un perfezionamento continuo». Colto e brillante, Diego ama le diverse forme di comunicazione, così oltre a dipingere e scrivere, cura sul settimanale “La Riviera” la seguitissima rubrica “Ritratti” attraverso cui, di volta in volta, racconta persone e personaggi del nostro territorio. «Ho sempre amato cogliere le espressioni e soprattutto i diversi colori che rappresentano ogni individuo – ha spiegato Cataldo – Mi sembra un modo per conoscerli meglio e per omaggiarli in maniera autentica». Nello spazio dedicato all’autore, curato da Maria Teresa D’Agostino, dopo i saluti del sindaco Pasquale Brizzi e del presidente della Pro Loco Ugo Mollica, si è aperto un interessante dibattito con autorevoli interventi. A curare la colonna sonora della serata, il musicista Ludovico Romeo (nella terza foto) che, con una straordinaria performance pianistica, ha incantato i presenti spaziando nell’universo musicale jazzistico. Romeo, diplomato al conservatorio di Reggio Calabria, dotato di eccezionale talento musicale, ha una solida preparazione culturale. Con Diego Cataldo ha avviato un percorso di collaborazione artistica che li vede unire la pittura alla musica in un felice connubio che conquista gli appassionati.

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Regione Calabria: dichiarazione del Sub Commissario per l’attuazione del Piano di Rientro dai disavanzi della sanità della Regione Calabria, Generale Luciano Pezzi: i conti tornano

Con riferimento all’articolo apparso sul giornale “il Quotidiano” in data odierna, il Sub Commissario per l’attuazione del Piano di Rientro dai disavanzi della sanità  della Regione Calabria, Generale Luciano Pezzi, rappresenta quanto segue: “I bilanci consuntivi relativi all’anno 2010 sono stati tutti approvati dalle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione Calabria, con eccezione per l’ASP di Reggio Calabria, che ha peraltro trasmesso il conto economico relativo all’esercizio 2010, regolarmente inserito nel sistema informativo ministeriale NSIS; è da considerare in proposito che questo è il primo anno in cui i bilanci sono stati approvati dalle Aziende (fatta salva, come già detto, l’ASP di Reggio) con ritardi assolutamente più contenuti rispetto al passato (tre entro i termini di legge fissati al 30 aprile e gli altri entro il mese di luglio); per quanto concerne l’ASP di Reggio Calabria occorre rilevare che l’Azienda è stata fortemente impegnata nella stesura dei bilanci 2008 e 2009, che non erano stati predisposti a tempo debito, recuperando in tal modo tre anni di ritardo. E questo è certamente un dato confortante.

La circostanza che non siano ancora stati adottati i provvedimenti della struttura commissariale per tutti i bilanci consuntivi 2010 deriva dal fatto che la legge regionale n. 11/2004 prevede il termine di 60 giorni dal ricevimento dei documenti contabili, corredati dalla relazione del collegio sindacale; ad oggi, per alcuni, non è ancora pervenuto il parere del Collegio che, come innanzi detto, costituisce, ai sensi di legge, presupposto per la decorrenza dei termini. Per quanto riguarda i bilanci preventivi i motivi della mancata approvazione derivano principalmente dal ritardo con cui i documenti vengono trasmessi alla Regione. La situazione peraltro è in fase di positiva evoluzione. Con riferimento invece all’affermazione che la riduzione del debito (rectius disavanzo) strutturale non sarebbe supportata da alcun atto amministrativo, si ritiene di dover precisare che dai verbali ministeriali redatti in occasione delle periodiche riunioni del cd Tavolo Massicci emerge in modo inequivoco che il disavanzo strutturale del sistema sanitario regionale calabrese è in fase di progressiva riduzione. Le previsioni relative all’anno corrente sono addirittura confortanti. Per quanto concerne la mobilità passiva si può osservare che il numero dei ricoveri fuori regione è diminuito da 64.014 per il 2009 a 63.571 nel 2010, per un totale di 443 unità e questo è un dato certamente positivo. L’aumento del valore della mobilità passiva non è quindi da imputarsi all’aumento della migrazione verso le altre regioni ma all’incremento delle tariffe applicate alle prestazioni rese. E’ indubitabile infine che sarebbe velleitario pensare che il risanamento del settore, sia sotto l’aspetto  sanitario che sotto quello economico-finanziario, possa essere raggiunto in tempi brevi. La riforma in atto appare epocale. Occorre riflettere sulla circostanza che il Commissariamento risale soltanto al 30 luglio del 2010. In conclusione, i conti della sanità calabrese, contrariamente a quanto affermato dall’articolo, non solo sono sotto controllo ma sono sotto “stretto” controllo, come peraltro emerge dai risultati economici, valutati dai Tavoli di verifica ministeriali”. Dott. Luciano Pezzi, Sub Commissario per l’attuazione del Piano di Rientro dai disavanzi della sanità  della Regione Calabria, Gen. C.A. (aus) della Guardia di Finanza.

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FIPAV Calabria: aggiornamento arbitri ed osservatori, il commissario Panuccio ed il coordinatore nazionale De Luca a Vibo Marina (VV)

Voluto dal Commissario regionale Ufficiali di Gara, Domenico Panuccio (nella foto), si è tenuto a Vibo Marina il Raduno di aggiornamento riservato agli Arbitri ed Osservatori del ruolo Regionale della FIPAV Calabria. Dopo il saluto del Presidente del Comitato regionale, Carmelo Sestito, i numerosi arbitri ed osservatori hanno ascoltato Sergio Busni, Domenico Ferrise e Giovanni Rizzica relazionare su “Regole e funzionalità del Libero, Funzionalità e tecnica 2° arbitro, Amministrazione della disciplina”. “Questo incontro – ha dichiarato il Commissario Panuccio – ha rappresentato un momento importante di confronto e di aggiornamento in vista della nuova stagione agonistica. Questo, il primo dopo l'approvazione del nuovo “Regolamento Struttura Tecnica Settore Ufficiali di Gara”, è stato un raduno utile cui ha fatto seguito la Conferenza dei Commissari convocata per porre regole e individuare obiettivi precisi”.  Ha presieduto i lavori il Coordinatore nazionale Settore Ufficiali di Gara, Domenico De Luca, ex arbitro di serie A e presidente della Commissione Arbitri nazionale dall'86 al 91, che ha rilasciato questa intervista.

L'utilità e la motivazione di questi raduni? “Prima di cominciare i campionati gli arbitri si ritrovano, serve a puntualizzare alcuni aspetti regolamentari che non sono semplicissimi soprattutto per il livello regionale. In questi incontri si parla di aspetti regolamentari e di aspetti procedurali e, considerato che ci sono arbitri neo promossi, di come viene gestita l'organizzazione arbitrale dei campionati regionali. E' un momento d'incontro, importate dal punto di vista sociale e non solo. In queste occasioni, dopo aver fatto un consuntivo della stagione passata, i commissari regionali indicano la strada e gli elementi necessari per una nuova stagione sportiva al meglio”. Quanto è importante il ruolo dell'osservatore? Abbiamo pochi osservatori regionali.  La verità è che noi dovremmo cominciare a creare una scuola osservatori non solo tra ex arbitri. Dobbiamo costruire un nucleo di osservatori perché fare l'osservatore è un'attività molto stimolante, richiede delle doti più complesse di quelle dell'arbitro perché valutare una persona presuppone doti non comuni. E' chiaro che una breve esperienza arbitrale prima di diventare osservatore è importante, non dev'essere però necessariamente a vertici molto alti, perché arbitrare è un modus agendi.  Il settore osservatori è un  settore molto seguito, a livello regionale e nazionale. Quali sono le caratteristiche di un buon arbitro? Il desiderio di misurarsi e rendersi conto, partita dopo partita, della propria capacità tecnica e gestionale. La voglia di migliorarsi capendo dove si è sbagliato. Avere nel dna personale il rispetto delle regole che vuole applicare sui campi di gioco. L'umiltà poi non guasta mai. E quelle di un buon osservatore? A livello regionale deve riuscire a fine gara a relazionarsi con l'arbitro per farlo crescere. Deve farci capire come e dove l'arbitro può migliorare. Il fine gara è un momento d'incontro molto importante, lo stile dell'osservatore dev'essere più vicino a quello dell'istruttore che a quello del notaio o verificatore. Cosa diversa è la seria A. Ma c'è interesse tra i giovani a fare l'arbitro? L'avvicinamento è buono, la crisi si registra dopo due o tre anni per motivi dovuti anche al sociale. Tanti impegni per i ragazzi, tanto interesse e passione nel fare attività che prima non c'erano. L'arbitro arriva molto giovane e può avere crisi di maturità dovute a situazioni quali l'università, gli affetti, il lavoro, la famiglia e tanto altro ancora. La soluzione è cercare di fare squadra e gruppo, dobbiamo riuscire a far si che i giovani arbitri si sentano facenti parte di un gruppo. Siamo comunque in crescita,  la maggior parte di quanti si avvicinano rimane perché il gruppo è solido, non c'è conflittualità, i valori sono sani.  Il livello degli arbitri? Abbiamo una classe arbitrale nazionale molto valida. Siamo avvantaggiati dal fatto che la nostra massima serie rappresenta il più bel campionato del mondo, dove giocano gli atleti più forti . Gli arbitri sono quindi impegnati in gare di alto livello, sempre. Gli arbitri del sud? Gli arbitri del sud hanno doti caratteriali più significative di quelli del nord che, considerato il livello medio più alto delle partite, possono farsi apprezzare per qualche squisitezza tecnica. Un arbitro del sud dimostra una maggiore propensione a gestire situazioni ambientali più complesse.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha inaugurato alla “Bocconi” di Milano i master in management pubblico e sanitario per 70 giovani laureati calabresi

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha inaugurato, oggi, all’Università  “Bocconi” di Milano, i corsi di master in management pubblico e management sanitario che sono stati promossi dalle Università “Luiss” di Roma e “Bocconi” e che riguardano circa 70 giovani laureati calabresi. All’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sono intervenuti anche il Consigliere di Amministrazione della “Bocconi” Bruno Pavesi, il Direttore Generale della “Luiss” Pierluigi Celli, il parlamentare Santo Versace e l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri. Per fare diventare la pubblica amministrazione e la sanità fattori di sviluppo, la Regione Calabria ha investito 1 milione e 200 mila euro, erogando 60 borse a giovani laureati. L'innovativo percorso di studio, che rappresenta una rottura nel sistema formativo italiano, è stato messo a punto dagli atenei “Luiss” e “Bocconi” che, per la prima volta insieme, collaborano per questo qualificante progetto. Oltre il 20% dei partecipanti si è laureato fuori regione e intende contribuire al rilancio della propria terra, partendo proprio dall'efficienza della pubblica amministrazione.

Si tratta di una inedita azione del rientro dei cervelli, che è significativa in quanto parte da una regione finora gracile come la Calabria che, allargando i propri confini, è riuscita ad attrarre due atenei altamente specializzati nella formazione delle elite pubbliche e private quali la “Luiss” e la “Bocconi”. Nel suo intervento il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha evidenziato come sia fondamentale migliorare le prestazioni della pubblica amministrazione regionale per creare reali occasioni di sviluppo, anche attraverso l'uso e la gestione produttiva delle risorse. Dal canto suo, il Direttore Generale della Luiss Pierluigi Celli ha detto che “quello che questa mattina avviamo è un progetto importante per il nostro Paese che contribuisce a recuperare competenze dove sono nate. E' un'idea etica e produttiva insieme. Sarà un anno di lavoro intenso durante il quale le opportunità sono superiori ai rischi”. Bruno Pavesi, avviando i lavori, ha sostenuto che questa iniziativa coagula risorse ed energie per trattenere le menti migliori in Calabria. In definitiva, l'iniziativa della Regione intende trasformare la Calabria da terra dell'esodo intellettuale, e dei servizi, in terra del ritorno, dove i meriti e le competenze possano trovare adeguato spazio di espressione.

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Regione Calabria: l’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria, Giacomo Mancini, ha incontrato il Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto

Si è svolto questa mattina a Catanzaro, nella sede dell’Assessorato regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, un incontro tra l’Assessore Giacomo Mancini e il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. Al centro della visita del sindaco negli uffici dell’assessore a Catanzaro – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – l’utilizzo delle risorse del Por Calabria Fesr per alcuni importanti progetti per la città di Cosenza, in particolare sulla metropolitana e su Piazza Bilotti. Sul primo, che riguarda la metropolitana di superficie Cosenza-Rende-Unical, per il quale l’Amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti ha stanziato 160 milioni di euro a valere sulle risorse europee, l'Assessore Giacomo Mancini ha sottolineato la necessità che l’opera venga appaltata in tempi rapidi per rispettare i target imposti alla Regione dalla Commissione europea e per offrire alla comunità un’opera attesa da tanti anni. Dal canto suo, il sindaco Occhiuto ha garantito di non voler creare intralcio nell’esecuzione dei lavori, ribadendo la possibilità che il progetto posto a base di gara possa contemperare proposte migliorative a garanzia di un migliore sostenibilità ambientale per viale Mancini.

Sul secondo, che riguarda i fondi Pisu (Progetto Integrato di Sviluppo Urbano) il Dipartimento Programmazione Nazionale e comunitaria  ha preso atto delle modifiche illustrate dal Sindaco al progetto avanzato dall’amministrazione comunale precedente, e ha espresso ampia disponibilità affinché in tempi rapidi si possano avviare opere strategiche per il territorio cosentino e in particolare la riqualificazione e rifunzionalizzazione di piazza Bilotti. Al termine dell’incontro al quale hanno preso parte anche il DG alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Anna Tavano, ed il dirigente del settore programmazione Luigi Zinno, l’Assessore Mancini ha dichiarato: “Ho apprezzato la visita del Sindaco Occhiuto. Mi auguro che possa rappresentare una prima tappa per una collaborazione che possa lasciare un segno positivo sulla città di Cosenza. L’Amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti ha il merito di aver indirizzato ingenti risorse per Cosenza, adesso la nostra ambizione è quella di lavorare in sintonia con il Sindaco Occhiuto e con la sua Amministrazione per arrivare in tempi rapidi alla realizzazione di opere fondamentali per migliorare l’aspetto della città e la sua vivibilità. L’incontro di oggi – ha concluso l’Assessore Giacomo Mancini – è servito per programmare un’azione sinergica che dia concretezza a questi progetti”. Dal canto suo, il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha dichiarato: “Ringrazio l’Assessore Mancini per la disponibilità dimostrata e per lo spirito di collaborazione che lo anima grazie al quale sicuramente lascerà un segno incisivo anche sulla città di Cosenza”.

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Serie Bwin, IX^ giornata: Reggina-Bari 3-1

Reggina-Bari: 3-1. Reggina (3-4-1-2): P. Marino; Adejo, Emerson, A. Marino; D’Alessandro, N. Viola (dall’81° Ceravolo), Rizzo, Rizzato; Missiroli; Ragusa (nella foto, fonte www.regginacalcio.com) (dal 64° Campagnacci), Bonazzoli (c) (dall’80° Castiglia). In panchina: Kovacsik, Cosenza, Bini, Colombo. All.: Breda. Bari (4-2-3-1): Lamanna; Ceppitelli, Borghese, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Donati (c); Rivas (dal 21° Defendi), Bogliacino (dal 46° Caputo), De Paula (dal 71° Forestieri); Marotta. In panchina: Koprivec, Polenta, Kopunek, Rivaldo. All.: Torrente. Arbitro: Tozzi di Ostia. Assistenti: Manna e Crispo. Marcatori: Rizzato al 5°, Marotta all’11°, Ragusa al 40° ed al 62°. Ammoniti: Ceppitelli, Rizzato al 49°, P. Marino al 64° e De Paula al 66°. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Corner: 6 Reggina e 4 Bari. Spettatori paganti: 560. Abbonati: 3851. Incasso al botteghino: € 8.330,00. Quota abbonati: € 23.507,00. Spettatori totali: 4411. Incasso totale: € 31.837,00.

Note. Cambia ancora Breda: fuori Campagnacci e dentro Ragusa a far coppia con Bonazzoli in attacco. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 2° la Reggina, con Rizzo, cerca la via del gol con un gran tiro da fuori area che non termina di molto alto. Al 5° la Reggina passa in vantaggio. Azione sulla sinistra, N. Viola apre per Rizzato. L’esterno sinistro amaranto effettua un tiro-cross che sorprende Lamanna intento, probabilmente, ad uscire immaginando un cross al centro dell’area salvo poi indietreggiare nel tentativo di bloccare la traiettoria beffarda disegnata dal n. 29 amaranto. All’11° arriva il pareggio del Bari. De Paola lancia in profondità per Marotta che, entrato in area defilato a destra, lascia partire un fendente in diagonale che sorprende il lento P. Marino e lo batte sul palo più lontano. Nulla da eccepire sulla bontà del tiro (davvero micidiale), molto da contestare al portiere amaranto che, alto quasi 2 metri, e considerato lo specchio della porta assai limitato per un Marotta, come detto, assai defilato, non poteva farsi trafiggere così tanto facilmente né poteva presumere un cross giacché in area non vi era un solo barese in mezzo a 5 reggini. In sostanza, dopo le ingenuità di Kovacsik, ecco che P. Marino replica confermando che sia lui che il portiere ungherese (alla sua seconda presenza stagionale in panchina dopo 7 gare da titolare) sono assolutamente inadeguati a difendere la porta di una squadra che, almeno sulla carta (e per il dire del suo presidente), ambisce a migliorarsi rispetto alla passata stagione il che vuol dire, quantomeno, finale playoff. Forse, viste le cose come vanno, in assoluta contraddizione con il suo presidente, ha ragione il direttore sportivo Giacchetta a sostenere che bisogna raggiungere prima possibile quota 53 (salvezza!). Ci chiediamo, però, che razza di squadra ha allestito il buon Simone atteso che le aspettative “presidenziali” erano ben altre. O, forse, più semplicemente, è finito l’idillio tra Foti e Giacchetta? E’ appena il 21° e Torrente effettua il primo cambio della serata: fuori Rivas e dentro Defendi. Al 23° ci riprova la Reggina con Missiroli (capocannoniere amaranto con 5 centri in stagione) con un tiro che Lamanna è costretto a deviare in corner tuffandosi alla sua sinistra. Breda, intanto, prende appunti in panchina e medita nuove soluzioni/alternative. La gara, intanto, prosegue al piccolo trotto dopo le due reti iniziali. La Reggina sembra più attiva del Bari, ma il gioco espresso lascia, ancora una volta, a desiderare dopo le pessime prestazioni di Empoli, in casa con la Juve Stabia (entrambe perse) e finanche dopo il recente pareggio ad Ascoli frutto, si, di un rigore regalato dall’arbitro ai padroni di casa, ma anche dell’ennesima pessima prestazione della squadra di un Breda che i rumors danno vicino all’esonero (quello di Campilongo è il nome più gettonato per la sua sostituzione). La gara prosegue a ritmi da oratorio o, se preferite, da scapoli ed ammogliati (entrambi attempati) ed i fischi del pochissimo pubblico presente al “Granillo” testimoniano la noia e la pochezza di una partita giocata (?) senza particolare agonismo e, finanche, senza determinazione. Nonostante questo, al 40° la Reggina raddoppia. Cross di Rizzato da sinistra ed, al centro dell’area, si libera dalla marcatura Ragusa che, comodamente, di piatto, batte Lamanna da ottima posizione. Neppure il tempo di ragionare che P. Marino ci ricorda, se ce ne fosse bisogno (e non ce n’è), quanto sia inadeguato: cross dalla trequarti sinistra nato da una punizione ed uscita “a farfalle” dello spilungone portiere amaranto. Fortuna vuole che, dietro di lui, è piazzato un difensore a liberare. Non solo nessuno dei due portieri che il duo Foti-Giacchetta ha “battezzato” idonei a difendere la porta amaranto possono regalare quella decina di punti a stagione che, normalmente, un portiere porta in dote alla sua squadra attraverso le sue parate, ma, qui, siamo nelle condizioni in cui pensare che, addirittura, i due portieri in questione possono toglierli alla propria squadra. Il primo tempo, senza recupero alcuno, finisce qui. Di positivo da cogliere, dopo gli ulteriori 45 minuti davvero imbarazzanti giocati dagli uomini di Breda, c’è solo il risultato. E null’altro! Secondo tempo. La ripresa inizia con il secondo cambio tra le fila degli ospiti: entra Caputo ed esce l’ex Napoli Bogliacino. Al 47° ci prova N. Viola con un gran sinistro da fuori area che Lamanna devia di pugno in corner. La partita, nella ripresa, sembra essere più veloce e piacevole. Al 46° si rivede in area amaranto il Bari. Emerson e D’Alessandro si ostacolano a vicenda regalando ad un barese la possibilità del cross rasoterra che, questa volta, P. Marino blocca a terra. Un minuto dopo, al 47°, Caputo ha sui piedi la palla del pareggio ma sciupa la ghiotta occasione mandando altissimo da eccellente posizione centrale. La difesa amaranto rasenta il ridicolo allorquando, al 48°, regala l’ennesima occasione a De Paula che, fortunatamente, “apre” troppo e manda sul fondo in diagonale. Al 62° eccellente azione amaranto iniziata con N. Viola (non serve il regista, vero Giacchetta?) che, conquistata palla nella propria trequarti, lancia Missiroli in verticale sulla destra. Davanti a lui si apre un’autostrada e il longilineo amaranto avanza, si accentra ed apre a destra per Ragusa. Questi, resistendo alla tentazione di battere subito a rete e saltato Donati in scivolata, si aggiusta la palla sul destro e colpisce in diagonale battendo Lamanna sul lato opposto. Niente male per la prima uscita da titolare “bagnata” con una doppietta. 2 minuti dopo, Breda gli regala la standing ovation effettuando il suo primo cambio a beneficio di Campagnacci. Al 67° l’arbitro Tozzi sbaglia nel non assegnare un rigore alla Reggina per un intervento falloso prolungato di Borghese su Bonazzoli (i due se le danno, e se le promettono, di santa ragione dall’inizio del secondo tempo). Forse, e sottolineiamo forse, Tozzi concede il beneficio del vantaggio agli amaranto che, poi, non riescono a concludere. Al 71° Torrente effettua il suo ultimo cambio: esce De Paula ed entra Forestieri. All’80° anche Breda cambia: esce Bonazzoli (che dovrà pensare alla decima a Livorno per il suo eventuale sbloccarsi in quanto a marcature) ed entra Castiglia. Un minuto dopo, all’81°, terzo ed ultimo cambio anche in casa amaranto: esce N. Viola ed entra Ceravolo. Qualche secondo dopo Campagnacci si fa male. Arresta la sua corsa, si tocca la gamba sinistra e si accascia a terra. Reggina in 10 per gli ultimi 9 minuti più recupero. Adesso il Bari, comprensibilmente, si catapulta tutto nella metà campo amaranto. Nel frattempo, Campagnacci rientra dopo essersi affidato alle cure del sapiente Pasquale Favasuli e provvisto di una vistosa fasciatura a tenere più fermo possibile il muscolo indolenzito (sarà presente in campo ma non correrà più fino alla fine). All’89°, conquistata palla sulla destra, ci prova Rizzo da posizione quasi impossibile. Il suo tiro finisce di molto sul fondo alla destra della porta difesa da Lamanna. Intanto, saranno 4 i minuti di recupero. La Reggina si avvia alla vittoria mostrando progressi rispetto alle ultime 3 disastrose uscite. Ha molto da lavorare mister Breda che, con questa vittoria, mette a tacere le insistenti voci sul suo esonero e continua a lavorare in vista del prossimo, difficilissimo, impegno a Livorno contro la squadra dell’ex ed “odiato” Novellino oggi vittorioso per 4-0 a Bergamo contro l’AlbinoLeffe. La partita finisce qui. Vince la Reggina, torna alla vittoria ma ancora non convince. O meglio, non convince se l’obiettivo è quello dichiarato da Foti (finale playoff). Se, invece, è quello assai più probabile quello dichiarato da Giacchetta (53 punti=salvezza), allora, la gara di stasera è consona al risultato prefissato. Quale sarà il vero obiettivo (raggiungibile) dagli amaranto? Lo sapremo man mano che il campionato si svolgerà atteso che, dopo la nona, oggi, è troppo presto sia per i proclami che per fasciarsi la testa. Ad maiora!

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Serie A, I^ giornata: Jordan Pescara-Pro Reggina 97: 3-4

 

 

altBastano 18 minuti alla Pro Reggina per conquistare la prima vittoria stagione. In quel di Pescara le giocatrici allenate da coach Tramontana vanno in vantaggio al 6° con la rete della Violi. Passano due minuti e le amaranto triplicano il vantaggio con Pamela Presto e la “bomber” Mezzatesta. Il vantaggio acquisito rilassa le reggine che in due minuti subiscono altrettante reti con la Maione e la Iannucci. Neanche il tempo di mettere la palla al centro e capitan Siclari spegne le velleità di rimonta locali realizzando la quarta rete. Non cambia il monologo nella ripresa si gioca ad una sola porta, ma la Pro Reggina, che nel frattempo colpisce tre pali e due traverse, non riesce ad aumentare il bottino anzi subisce la rete della Silvetti che sancisce il 3 a 4 finale. 

Queste le formazioni scese in campo. Pescara: Barbetta, Merlenghi, Perugi, Vergiulli, Silvetti, Iannucci, Maione, La Mattina, Di Natale, Olivieri, Restinetti, Dognini. All. Chiesa. Pro Reggina: Trovato Mazza, Cacciola, Romeo, Cioffi, Siclari, Stuppino, Mezzatesta, Violi, Gatto, Presto, Politi, Arena All. Tramontana. Arbitri: Zuddas, Fardelli e Troiani. Marcatori: 6° Violi, 7° Presto, 7’65” Mezzatesta,12° Maione, 15° Iannucci, 18° Siclari, 26° Silvetti.

 

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Al circolo “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria chiude sotto la pioggia il “2011 Tennis Europe Junior Masters 14/16 & Under M/F”. Ecco i futuri Kim Clijsters e Rafa Nadal

Con la cerimonia di chiusura cala il sipario sulla sedicesima edizione del “Tennis Europe Junior Masters 14/16&Under M/F” disputato dal 6 al 9 ottobre sui campi in terra rossa del Circolo Tennis “Rocco Polimeni”. Nell’Under 14 è l’“ammazza russe” Belinda Bencic ad aggiudicarsi il master riservato ai migliori 8 giocatori d’Europa per categoria, dopo aver superato, nell’ordine, Aleksandra Pospelova 6/0 6/1, Anastasiya Komardina 7/6 7/6 e, nell’ultimo atto, Anastasiya Rychagova 6/3 6/1. Trionfo meritato per la connazionale di Federer, astro nascente del tennis continentale. Nell’Under 14 maschile il titolo va al tedesco Alexander Zverev (fratello del più noto Misha, numero 172 del mondo), che dopo aver regolato il leader del main draw Bogdan Borza, in finale batte un altro rumeno, Nicolae Frunza, col punteggio di 6/3 7/6. Dopo una lunga sospensione per la pioggia, abbattutasi copiosa sullo Stretto a partire dalle ore 13, su disposizione del giudice arbitro Sigismondo Favia gli incontri sono ripresi intorno alle ore 16, caratterizzati da freddo intenso e temperature rigide (circa 17 gradi, con una escursione termica di dieci gradi rispetto al giorno prima) e un’umidità oltre l’80%.

Le finali del tabellone Under 16, disturbato dalla pioggia battente che ha costretto l’organizzazione a sospendere più volte gli incontri, vedono vittoriosi lo slovacco Matej Maruscak 6/2 6/4 sull’ucraino Alexander Lebedyn, infortunatosi sul finire del match, e la croata Ana Konjuh, troppo forte per la rumena Ioana Loredana Rosca, piegata col punteggio di 6/3 6/2. Le altre tre “finaline” del femminile sono state sospese per pioggia. La chiusura ufficiale della manifestazione, svoltasi alla presenza del presidente del circolo “Polimeni” Igino Postorino, del presidente regionale della Federazione italiana tennis Giuseppe Lappano, del rappresentante di Tennis Europe Mauro Meneghini, del rappresentante del Coni Calabria Nino Girella, di tecnici, ufficiali di gara e giocatori, ha sigillato un successo organizzativo certificato dai vertici federali europei. Appuntamento alla prossima edizione assegnata per la quinta volta (2004/2005/2006/2011) al Circolo del tenni “Rocco Polimeni”. Questi i risultati delle 16 finali di oggi. Under 16 femminile: Finale 1° posto: Ana Konjuh (CRO) b. Ioana Loredana Rosca (ROU) 6/3 6/2; Finale 3° posto: Sara Sorribes Tormo (ESP), Jelena Ostapenko (LAT) ex aequo; Finale 5° posto: Jana Jablonovska (SVK), Nicoleta-Catalina Dascalu (ROU) ex aequo; Finale 7° posto: Anastasia Nefedova (RUS), Anastasiya Zablotskaya (BLR) ex aequo. Under 14 femminile: Finale 1° posto: Belinda Bencic (SUI) b. Anastasiya Rychagova (RUS) 6/3 6/1; Finale 3° posto: Anastasiya Komardina (RUS) b. Iryna Shymanovich (BLR) 6/4 6/4 ; Finale 5° posto: Katarina Jokic (BIH) b. Manca Pislak (SLO) 6/3 6/4; Finale 7° posto:  Aleksandra Pospelova (RUS) b. Olga Fridman (UKR) 6/3 4/6 6/0. Under 14 maschile: Finale 1° posto: Alexander Zverev (GER) b. Nicolae Frunza (ROU) 6/3 7/6(3); Finale 3° posto: Bogdan Borza (ROU) b. Andrey Rublev (RUS) 6/3 7/6(3); Finale 5° posto: Domagoj Biljesko (CRO) b. Alex Molcan (SVK) 6/1 6/1; Finale 7° posto: Michal Dembek (POL) b. Kenneth Raisma (EST) 6/3 6/2. Under 16 maschile: Finale 1° posto: Matej Maruscak (SVK) b. Alexander Lebedyn (UKR) 6/2 6/4; Finale 3° posto: David Pichler (AUT) b. Vasilios Stavropoulos (GRE) 6/0 6/1; Finale 5° posto: Paul Rares Andriuc (ROU) b. Robin Lang (GER) 6/3 6/3; Finale 7° posto: Mantas Bugailiskis (LTU) b. Shakeel Manji (GBR) 6/4 6/4.

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“Ernesta Bittanti Battisti L’ultima donna del Risorgimento italiano”: al Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria si ricorda una testimone “eccellente” dell’Italia degli inizi del XX secolo in un libro di Lina Anzalone

Con il patrocinio dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, presso il Salone delle Conferenze sarà presentato il libro di Lina Anzalone, edito dalla casa editrice Città del Sole, dal titolo: “Ernesta Bittanti Battisti. L'ultima donna del Risorgimento Italiano". L'incontro letterario, previsto per mercoledì 12 ottobre alle ore 17.00, è stato organizzato dal Circolo culturale Rhegium Julii, con il quale Lina Anzalone collabora da molto tempo e per il quale ha condotto numerose presentazioni ed analisi delle opere di molti protagonisti del mondo culturale italiano e straniero. Relatore dell'incontro sarà Pasquale Amato, docente di Storia Contemporanea presso l'Università degli Studi di Messina e l'Università per Stranieri Dante Alighieri. Interverranno l'assessore  Provinciale con delega alle Politiche Culturali ed alla Difesa della Legalità Eduardo Lamberti Castronuovo ed il Prefetto di Vibo Valentia Luisa Latella. A quarant’anni dalla morte di Ernesta Bittanti Battisti, avvenuta il 5 ottobre del 1957, si vuole ricordare una donna i cui tratti psicologici ed umani sono assai ricchi e complessi. Insegnante e scrittrice, fu sposata all'irredentista Cesare Battisti con il quale condivideva l'orientamento politico e le lotte antifasciste.

Ernesta Bittanti Battisti era ben consapevole delle vicende storiche della prima metà del XX secolo delle quali fu protagonista, testimone e a sua volta attenta e critica osservatrice. L'evento s'inquadra nell'ambito delle manifestazioni legate alla celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia.

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Reggio Calabria: domattina la presentazione di “Expodeco e delle identità territoriali”

Si svolgerà martedì 11 ottobre alle ore 10,30 presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria la presentazione nazionale di “Expodeco e delle identità territoriali”, l’evento che caratterizzerà le azioni di marketing territoriale degli enti pubblici per la valorizzazione dei “prodotti identitari” e dei territori, promosso dall’Accademia delle Imprese Europea e sostenuto dall’Ente Fiera di Genova. Dopo i saluti del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa interverranno: Cristofaro Morello del coordinamento calabrese dell’Accademia delle Imprese Europea, l’agronomo Rosario Previtera esperto De.c.o., Ivano Tocchi, direttore marketing della fiera di Genova, Salvatore Foti, sindaco di Terranova Sappo Minulio,

Domenico Naccari presidente della Fondazione”Calabria, Roma, Europa”, Carlo Capria del Ministero dello Sviluppo Economico, Beppe De Simone amministratore delegato dell’Ente Fiera di Genova spa, Giuseppe Ariobazzani presidente dell’“Accademia delle Imprese Europea”, Domenico Giannetta, assessore alle attività produttive della provincia di Reggio Calabria.

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Regione Calabria: l’Assessorato alle Politiche per l’Ambiente organizza il Convegno Nazionale sulla Radioprotezione

L’Assessorato alle Politiche per l’Ambiente e l’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria hanno aderito e sostenuto la proposta dell’Associazione Italiana di Radioprotezione (AIRP) di organizzare in Calabria il Convegno Nazionale sulla Radioprotezione. Il convegno, che si svolgerà dal 12 al 14 ottobre prossimi all’Auditorium Nicola Calipari del Palazzo Tommaso Campanella a Reggio Calabria – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – rappresenta un evento scientifico di livello internazionale sul tema delle radiazioni naturali ed artificiali nell’ambiente. “Saranno a confronto  studiosi e ricercatori nazionali ed esteri sulla protezione dell’ambiente dalla radioattività – afferma l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano – tema che assume crescente rilevanza ed attenzione da parte delle istituzioni e dell’opinione pubblica per possibili contaminazioni che creano allarme e preoccupazione, specie in una regione come la Calabria, che presenta siti con materiali radioattivi naturali e siti con livelli di radioattività superiore alla norma, derivanti da lavorazioni industriali del passato”.

L’evento sarà altresì un laboratorio di alta formazione, che fornirà crediti formativi (ECM) a 170 professionisti (biologi, chimici, fisici, medio chirurghi, esperti in radiodiagnostica e radioterapia) provenienti da diverse regioni italiane che si sono iscritti per frequentare il convegno. Saranno tre giorni di approfondimento scientifico ai massimi livelli di esperti e scienziati della materia, in rappresentanza delle più importanti ARPA nazionali ( Emilia Romagna, Friuli-Venezia-Giulia, Piemonte, Sicilia, Veneto, Abruzzo), Enti di Ricerca (ISPRA, ENEA, Istituto Superiore di Sanità, Istituto di Fisica Nucleare), le Università di Napoli, Milano, Bologna, Catania, Palermo, Barcellona, Politecnico di Milano, la SOGIN ( Società Gestione Impianti Nucleari) e diversi esperti stranieri provenienti da Germania, Francia e Svizzera. “Sarà sicuramente un evento scientifico fra i più importanti in Italia nel 2011 – commenta Pugliano – del quale abbiamo previsto la pubblicazione degli atti, che verranno stampati in due volumi per un totale di 83 relazioni e 1200 pagine. Tali atti saranno elementi e suggerimenti qualificati per proposte legislative e politiche ambientali della Regione, quali la legge regionale sulla Sorveglianza delle radiazioni ionizzanti, del gas radon e la definizione della rete  regionale di monitoraggio della radioattività ambientale. Ciò al fine di monitorare i livelli di radiazioni presenti nell’ambiente e negli alimenti e individuare anomalie per eventi che possono creare contaminazione – conclude l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano – al fine di valutare tempestivamente le azioni da intraprendere”.

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