Serie Bwin, X^ giornata: Livorno-Reggina 0-2

Livorno – Reggina: 0-2. Livorno (4-1-4-1): Mazzoni; Perticone, Bernardini, Miglionico (dal 76° Rampi), Lambrughi, Genevier; Piccolo, Luci (c), Belinghieri (dal 51° Dell’Agnello), Schiattarella (dal 61° Barone); Paulinho. In panchina: Bardi, Salviato, Pilkor, Bigazzi. All.: Novellino. Reggina (3-4-1-2): P. Marino; Adejo, Emerson, A. Marino; D’Alessandro, N. Viola (dal 78° De Rose), Rizzo, Rizzato; Missiroli (c); Barillà (dall’84° Castiglia), Ceravolo (dal 68° Ragusa). In panchina: Kovacsik, Cosenza, De Rose, Colombo, A. Viola. All.: Breda. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Iori e Paiusco. Quarto uomo: Marini. Marcatori: Ceravolo al 48° e Ragusa al 79° (nelle foto, fonte regginacalcio.com). Ammoniti: D’Alessandro al 32°, Genevier al 34°, Barillà al 56° e Rizzato al 93°. Corner: 4 Livorno e 4 Reggina. Recupero: 1’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Note. Senza Campagnacci e Bonazzoli (acciaccati), la logica imporrebbe a Breda di schierare l’inedita coppia offensiva Ragusa-Ceravolo. Invece, dal cilindro esce fuori un qualcosa di apparentemente (e fors’anche praticamente) improponibile: fuori Ragusa (doppietta domenica scorsa contro il Bari) e dentro Barillà (non certo uno dai piedi buoni). Appare chiaro, quindi, l’intento del tecnico amaranto di uscire indenne dall’”A. Picchi” difendendosi con più uomini che al solito atteso che il reggino Barillà è un intenditore e non certo altro. Oppure, come appare assai più verosimile, Barillà andrà a fare in quinto di centrocampo (nel 3-5-2 abbandonando, quindi, il 3-4-1-2) e Missiroli agirà da seconda punta accanto a Cervaolo. Stando così le cose, una logica in più c’è! Il Livorno dell’ex Novellino (che a Reggio nessuno rimpiange), invece, è schierato con la medesima formazione che la settimana scorsa ha maramaldeggiato battendo l’AlbinoLeffe a Bergamo con un sonante 4-0.
Cronaca e commento. Primo tempo. Il modulo amaranto non è né il solito (3-4-1-2) né quello presumibile e raccontato nelle “note”. Breda, infatti, schiera un inedito 3-5-1-1 con il solo Ceravolo a “fare” attacco, linea mediana con D’Alessandro, N. Viola, Rizzo, Barillà e Rizzato e Missiroli alle spalle di Ceravolo. Al 2° il Livorno va vicinissimo al vantaggio. Palla a Paulinho in area e tiro a botta sicura (con P. Marino abbondantemente superato). Sulla linea di porta, però, interviene D’Alessandro a mettere provvidenzialmente in corner quando il vantaggio per i padroni di casa sembrava cosa fatta. 5 minuti dopo, al 7°, l’arbitro Massa decreta un calcio di rigore per un evidente fallo della coppia Adejo-Missiroli sul brasiliano Paulinho (pare che il fallo sia di Missiroli e non di Adejo). Il non protestare degli amaranto, onestamente, denuncia quanto sia/no stato/i ingenuo/i (volendo essere buoni) a commettere fallo sul giocatore di casa voltato spalle alla porta e, quindi, in quel momento, impossibilitato a nuocere. Sul dischetto va lo stesso Paulinho alla ricerca del primo gol stagionale dopo la caterba di reti messe a segno a Sorrento (Lega Pro) fino alla scorsa stagione. Il brasiliano calcia angolato alla destra di P. Marino che intuisce e, distendendosi, complice la sua altezza, riesce a respingere neutralizzando, così, la seconda grande occasione della gara per i labronici. Questa volta, P. Marino si distingue in positivo e non in episodi poco lusinghieri. Il Livorno non demorde e continua ad attaccare senza sosta, complice l’atteggiamento difensivista con cui Breda ha mandato in campo la Reggina. Al 14° ancora P. Marino si rende protagonista su tiro da fuori area di Luci deviato in corner. La gara prosegue costantemente con il Livorno in attacco che, però, non produce nulla oltre a qualche calcio di punizione mal sfruttato dai padroni di casa. Al 28° il Livorno va vicino ancora al vantaggio. E’ ancora Paulinho a raccogliere un cross da destra ed a mandare sul fondo di testa da buona posizione. Il tutto, mentre Barillà era a terra infortunato. Al 32° Paulinho conquista palla centralmente e prova a sfondare. D’Alessandro lo atterra ad un paio di metri dalla linea d’area e viene ammonito (diffidato, salterà Reggina-Varese di sabato prossimo al “Granilllo”). Se da un lato il Livorno è quasi sempre presente nella metà campo amaranto, ovviamente, dall’altro la Reggina non fa altro che difendersi cercando le ripartenze ma consentendo a Mazzoni di essere, tra i presenti in campo, l’unico spettatore non pagante. In compenso, però, la Reggina dimostra di saperci fare in occasione di possesso palla con un palleggio pulito e preciso (tant’è che nel computo del possesso palla è in vantaggio sui padroni di casa pur senza colpo ferire). Il primo tempo finisce così: Livorno costantemente in attacco e con 3 nitide occasioni da rete a suo vantaggio sempre e solo di Paulinho (tiro a colpo sicuro deviato sulla linea da D’Alessandro, calcio di rigore parato da P. Marino e colpo di testa sul fondo) e Reggina impegnata esclusivamente a difendersi magari palleggiando. Secondo tempo. La ripresa inizia sulla stessa falsa riga dei primi 45 minuti di gara con il Livorno all’attacco. Al 48°, però, la Reggina passa inaspettatamente in vantaggio. Missiroli conquista palla sulla propria trequarti e serve, in verticale, Ceravolo. La punta amaranto viaggia diritto verso la porta toscana e, appena in area, batte Mazzoni in diagonale da sinistra a destra. Eccellente la conclusione di Ceravolo, ma altrettanto lo è (se non di più) l’assist di Missiroli raggiunto dal compagno a quota 5 in quanto a realizzazioni stagionali. Il Livorno è incredulo, la Reggina raggiante. Novellino, 3 minuti dopo lo svantaggio, cambia: fuori Belinghieri e dentro Dell’Agnello a dar man forte a Paulinho in attacco. Quando si dice “il massimo col minimo sforzo”. Missiroli è, ad oggi e senza che ce ne sorprenderci più di tanto, una spanna sopra gli altri. Corsa, tiro, dribbling, assist e realizzazioni stanno facendo sì che quest’inizio di stagione diventi sempre più memorabile. Chissà cosa starà pensando Novellino in questo momento: prima accolto come un eroe (ricordate il suo “Sono qui per vincere”?) e poi esonerato senza scusanti (visti i risultati) salvo poi conquistarsi con merito il titolo di “più che antipatico” per via di alcune uscite assai infelici. Al 60° la Reggina va vicinissima al raddoppio. Ancora Missiroli buca la difesa labronica a sinistra e serve all’indietro Rizzato (nel frattempo accentratosi). Il tiro dell’esterno amaranto è, però, alto sulla traversa nonostante posizione e libertà di tiro fossero invidiabili. Al 61° Novellino cambia ancora: fuori Schiattarella e dentro un campione del Mondo del 2006, Barone. La gara, adesso e dal gol in avanti, è appannaggio degli amaranto che gestiscono la manovra con parvente tranquillità. Ma non è finita (ovviamente). Il Livorno, lentamente, riprende ad attaccare o, quanto meno, a riproporsi nella metà campo reggina. La Reggina dal canto suo, come detto, è senza dubbio assai più presente nella metà campo avversaria. Al 68° anche Breda cambia: fuori l’autore del gol che decide la gara, Ceravolo, e dentro Ragusa, che l’ha decisa con una doppietta nel 3-1 rifilato al Bari domenica sera. Il Livorno, pur essendo stabilmente nella metà campo amaranto, ha una supremazia assolutamente sterile. Forse, le 3 ghiottissime occasioni sprecate nei primi 45 minuti di gara l’hanno un po’ destabilizzato ed il gol subito gli ha dato “il colpo di grazia”. Al 76° Novellino effettua il suo terzo ed ultimo cambio: fuori Miglionico e dentro Rampi (un esterno di centrocampo per un esterno di difesa). 2 minuti dopo Breda manda in campo De Rose al posto di N. Viola (un incontrista per un regista). Un minuto ancora e la Reggina raddoppia. Azione simile a quella che ha portato al vantaggio di Ceravolo con lo stesso protagonista nelle vesti di assist-man (Missiroli) e con il subentrato a Ceravolo (Ragusa) ad andare in rete. E’ il 79° e, come detto, capitan Simone lancia in verticale Ragusa, qualche passo in area e sinistro a mezz’altezza che batte Mazzoni. 2-0 e palla la centro! Ciao Novellino! Reggina dai due volti all’interno della stessa gara. Primo tempo remissivo ed impiegato solo a difendersi e ripresa votata all’attacco (impresa facilitata dal gol quasi in apertura). Non siamo stati mai teneri nei confronti di Breda non perché gli contestassimo qualcosa di suo, ma perché abbiamo immaginato essere troppo aziendalista e troppo incline ai “suggerimenti”. Dopo le due sconfitte consecutive (ad Empoli ed in casa contro la Juve Stabia) lo abbiamo silurato su questi due argomenti. Sarà certamente un caso, però, che dalla trasferta successiva ad Ascoli (che la Reggina stava vincendo se un rigore inesistente non l’avesse costretta al pareggio nel corso dell’ultimo minuto di recupero), Breda ha preso in mano le redini della squadra dapprima schierando P. Marino e sedendo l’inadeguato Kovacsik e, poi, schierando autonomamente le vari formazioni che, al momento, stanno portando 7 punti in 3 partite (come detto, pareggio ad Ascoli, vittoria casalinga contro il Bari e, oggi, vittoria esterna a Livorno). Breda, forse, è stato “aiutato”, consapevolmente o meno, dal presidente Foti il quale, dichiarando che vuole la finale playoff, ha contraddetto in maniera decisa e perentoria il suo direttore sportivo Giacchetta che non ha esitato a parlare di salvezza quale obiettivo da raggiungere. Come scritto qualche giorno fa, probabilmente l’idillio tra Foti e Giacchetta è agli sgoccioli e questo ha consentito a Breda di scrollarsi di dosso dall’ombra alle sue spalle dello stesso Giacchetta che, notoriamente, è uno avvezzo ad intromettersi dove, teoricamente, non dovrebbe (è sua la frase, pronunciata ad Atzori lo scorso anno, secondo cui “l’allenatore nella Reggina non serve a nulla perché fa tutto la Società”). Fatto sta che, presumendo che le cose stiano così, i fatti, oggi, danno ragione a Breda ed a Foti. I 3 minuti di recupero trascorrono senza che null’altro accada. La Reggina stritola il Livorno e Novellino e si rilancia in campionato raggiungendo quota 17. Così è se vi pare…

Curiosità Amaranto. La Reggina, contro il Bari, torna alla vittoria interna e diventa l’attacco più forte tra le mura amiche: 13 reti messe a segno e media di 2,6 a partita. Il suo attacco è, anche, il secondo in assoluto dietro a quello del Pescara (20) con i 19 totali dei reggini. Il 3-1 sulla ruota amaranto: prima volta in questa stagione, 5 volte nella stagione 2009/2010 (vittorie contro Salernitana, Triestina e Mantova al “Granillo” e ad Ascoli e sconfitta, ancora al “Granillo” contro il Cesena) e 2 volte in quella 2010/2011 (sconfitta a Novara e vittoria a Bergamo sponda AlbinoLeffe). Il computo dei punti conquistati è ancora in debito rispetto alla scorsa stagione (-3). Quella contro il Bari è stata la partita n. 2443 nelle 4 serie nazionali: 326 in A, 742 in B, 1178 in C1 e 198 in C2 con 880 vittorie (il 36% delle partite giocate). Prima doppietta in carriera per Ragusa e Rizzato per la prima volta realizza più di un rete in un campionato di B. Ancora per la prima volta, la Reggina torna in vantaggio dopo il pari raggiunto dall’avversario (la situazione di vantaggio iniziale che si trasforma in vittoria finale è accaduta nel 33,3% delle partite giocate). Rizzato ed Emerson sono gli “stakanovisti” con 810 minuti di presenza in campo su 810. Quale conferma di una significativa pressione in attacco, la Reggina è al secondo posto nella classifica dei calci d’angolo battuti 58 (al primo ci sono i 61 del Novara in A).
La Giunta regionale, nella riunione di o

Si è consegnato ai Carabinieri di Locri alle ore 16.00 di oggi anche Cattolico Alessandro, nato a Locri il 04.03.1983 ed ivi residente contrada Santo Stefano indagato per l’omicidio di Marsiglia Pietro (nella foto), nato a Locri il 08.07.1945, ivi residente alla contrada Melignano, divorziato, pensionato, pregiudicato, ritenuto contiguo alla cosca "Cordì" di Locri. Il Marsiglia era stato attinto di spalle nelle gambe e zona lombosacrale e decedeva all’istante. Immediato l’intervento dei Carabinieri ed il sopralluogo a cura della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Reggio Calabria. Le investigazioni, grazie alle attività tecniche ed alla ricostruzione immediata e precisa dei fatti, permetteva ai militari dell’Arma di individuare e raccogliere gli elementi necessari per permettere alla Procura della Repubblica di Locri un provvedimento restrittivo nei confronti di: Cattolico Vincenzo (nella foto), nato a Locri il 24.12.1979 e Cattolico Alessandro (nella foto), nato a Locri il 04.03.1983. I due fratelli dovranno rispondere del delitto di concorso morale ed omicidio artt. 110, 575 CP degli artt. 110 CP e 10 e 14 L. 497/74 per aver in concorso morale e materiale tra loro, illegalmente detenuto, in assenza delle prescritte autorizzazioni, una pistola cal. 22 110.
Dopo il grande successo della passata edizione, la Iiriti Editore ha deciso di riproporre alle scuole secondarie di secondo grado del comune di Reggio Calabria, il concorso “Raccontiamoci. Per rendere i giovani protagonisti”. La formula è rimasta invariata: gli alunni delle quarte e delle quinte classi degli istituti coinvolti sono chiamati in prima persona a redigere un breve racconto che successivamente sarà valutato da un equipe di esperti che ne selezionerà uno per scuola. Gli elaborati, ritenuti migliori, verranno raccolti e pubblicati in unico volume disponibile da maggio 2012. La nuova edizione del concorso, prenderà il via il 17 ottobre 2011 e si concluderà il 5 aprile 2012, durante questi mesi, anche quest’anno, gli studenti coinvolti incontreranno tre esperti del settore (Francesco Toscano, Maria Luigia Cozzupoli e Mimmo Gangemi) così da poter apprendere elementi ulteriori per poter scrivere al meglio il loro personale racconto (a tema libero).
Incontro di avvio di percorso dello spazio fiera di Roghudi. Ieri sera si è tenuto l’importante momento associativo promosso dall’”Agenzia dei Borghi Solidali” che opera quale organo di coordinamento, gestione e promozione di tutte le attività inerenti il Progetto “I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica” nei comuni di Montebello Jonico, San Lorenzo, Roghudi, Roccaforte del Greco, Bagaladi e Montebello Jonico, co-finanziato da Fondazione con il Sud. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di dare il via ad un percorso di crescita insieme alla popolazione del luogo cercando di carpire le reali esigenze e risorse in vista della creazione delle botteghe artigiane previste con l’inizio del prossimo anno. Sei le botteghe previste dal progetto, sulla scia del grande successo riscontrato nel borgo antico di Pentedattilo con i vari lavoratori che sono stati ospitati nelle casette allestite per l’occasione. Le botteghe di Roghudi sorgeranno nello stabile della fiera, messo a disposizione dal comune, ed in particolare saranno realizzate le bottega del suono, degli aquiloni, delle muse, di Penelope, di Bacco e di Riciclarte.
Di Maria Teresa D'Agostino. Dal 16 al 22 ottobre le delegazioni di Sant'Ilario dello Jonio (Italia), Kastoria (Grecia) e Orly (Francia) si ritrovano a Viroinval (Belgio) per la seconda tappa del progetto biennale “Costruire dal basso l’Europa di domani”, promosso dall’amministrazione comunale della cittadina ionica e diretto dal trainer internazionale Francesco Mollace. Dopo la settimana di incontri, svoltasi a S. Ilario dal 13 al 20 settembre, con il momento clou nella stipula solenne del patto di amicizia e cooperazione dei quattro comuni partecipanti, le delegazioni si spostano in Belgio per continuare lo scambio culturale e avviare una più stretta collaborazione sul piano turistico ed economico. Il progetto si sostanzia in un percorso sperimentale di messa in rete, nel settore della promozione delle politiche giovanili e del dialogo intergenerazionale, realizzato grazie al sostegno e al finanziamento della Commissione Europea, nell’ambito del programma Europa per i Cittadini 2007-2013, misura «Reti di città gemellate».
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, martedì prossimo, diciotto ottobre, sarà a Crotone, all’I.T.C.S. “Lucifero” (Via Carducci), dalle ore 9,30, per partecipare al convegno – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – promosso dalla Commissione bicamerale d’inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti, presieduta da Gaetano Pecorella, nel corso del quale sarà presentata la Relazione sulle “criticità nel settore dei rifiuti e delle bonifiche in Calabria”. Si tratta della Relazione approvata dalla Camera dei Deputati lo scorso ventitre giugno. Al convegno interverranno anche il Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Reggio, Giuseppe Pignatone, il sindaco ed il Prefetto di Crotone Giuseppe Vallone e Vincenzo Panico.
Dopo la vittoria in trasferta contro il Pescara, la Pro Reggina si prepara all’esordio casalingo di fronte al proprio pubblico. Con inizio alle ore 16 presso il Pala Botteghelle di Reggio Calabria, ingresso gratuito, la formazione reggina affronterà il Cus Palermo che nella prima giornata di campionato ha pareggiato tra le mure amiche contro la forte Real Statte. “Siamo contenti della vittoria all’esordio, ma bisogna volare bassi, abbiamo solo racimolato tre punti per il raggiungimento del nostro obiettivo, la salvezza.” 
Il progetto ‘Impara, Gioca, Crea?’ ed il concorso di idee ‘Cambia volto al tuo cortile’ sono i percorsi scolastici che la Reggina Calcio ha ideato nel settembre della scorsa stagione coinvolgendo oltre 4.000 alunni delle scuole medie di Reggio Calabria. “Entra anche tu a far parte del Mondo Amaranto! Impara, Gioca, Crea insieme alla Reggina”. Questo il messaggio con cui è nato il progetto scolastico. Obiettivo? Quello di sensibilizzare, formare, coinvolgere tutti gli studenti delle scuole nell’ambito sportivo, nella ferma convinzione che proprio i ragazzi possano essere un fattore di fondamentale importanza per far crescere nella società una partecipazione sportiva sana e radicata, sul campo come negli spalti. 4.000 ragazzi delle scuole medie reggine, più di 30 ore trascorse nelle aule degli Istituti, 21 partite “giocate” insieme agli studenti amaranto al “Granillo”, 40 protagonisti dell’universo Reggina, e oltre 15 “minisfide” disputate sui prestigiosi campi del Sant'Agata. Sono i numeri del viaggio “Amaranto, Impara, Gioca, Crea”, il percorso iniziato attraverso i ricordi del Presidente Foti tra i banchi delle scuole medie reggine che ha coinvolto e appassionato da subito i giovani tifosi.
Il 13 ottobre 2011 presso la sede dell’Automobile Club di Catanzaro, alla presenza del presidente nazionale ACI, avvocato Enrico Gelpi e del segretario generale dr. Ascanio Rozera, il presidente dell’Automobile Club di Reggio Calabria, avvocato Santo Alfonso Martorano è stato eletto rappresentante degli Automobile Club della Regione Calabria in seno al Consiglio Generale dell’ACI ed il presidente dell’Automobile Club di Vibo Valentia Rocco Farfaglia è stato eletto presidente del Comitato regionale Calabria degli Automobile Club. Grandi congratulazioni sono state espresse da parte dei presidenti e direttori degli Automobile Club provinciali calabresi. L’avvocato Martorano ha così commentato la sua elezione “Mi auguro che questo incarico, che mi consente di rappresentare la regione a livello nazionale possa dare importanti risultati per la valorizzazione del territorio e dell’automobilismo calabrese a livello nazionale, anche nell’ottica di sviluppo delle infrastrutture e di incentivi alla mobilità sostenibile”.
L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha presentato le iniziative che la Regione Calabria ha programmato per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, che si svolgeranno in dieci città significative delle vicende risorgimentali. Per l’evento, si è deciso di incrociare intellettuali italiani autori di libri sull'evento e da differenti, e spesso opposti, punti vista con espressioni della cultura della Calabria di oggi: spettacolo, teatro, arte, musica. “Siamo uomini del Sud – ha affermato Caligiuri – e teniamo tanto all'Unità d'Italia che avremmo preferito fosse stata fatta un po' meglio. Con questi talenti che abbiamo scelto per i festeggiamenti del 150° dell’Unità la Calabria si presenta all'Italia. Purtroppo – ha evidenziato -, per evidenti ragioni organizzative, si sono potute valorizzare, solo poche esperienze”. Le giornate si sono aperte oggi a Taverna con la presentazione del libro “Terroni” di Pino Aprile. A Taverna in programma anche una mostra fotografica, la musica di Mimmo Cavallaro e la proiezione del film “Noi credevamo” di Mario Martone. Si proseguirà a Soveria Mannelli, Mongiana, Melito Porto Salvo, Pizzo, Crotone, Rovito, Gerace, Santo Stefano d'Aspromonte e Rossano.
L’Assessore regionale all’internazionalizzazione Fabrizio Capua interviene in merito alla pubblicazione del rapporto Istat sulle esportazioni delle regioni italiane. Lo comunica l’ufficio stampa ella Giunta regionale. “I dati Istat sulle esportazioni della Regione Calabria pubblicati in questi giorni sulla stampa nazionale – dichiara Capua – hanno rilevato nell’ultimo anno un primo trend positivo pari al 2,8% rispetto allo 0,1% del 2010. Pur in una situazione di crisi a livello nazionale ed internazionale credo sia mio dovere far rilevare che la Calabria dall’insediamento della Giunta Scopelliti abbia iniziato un circolo virtuoso dell’economia e dello sviluppo in cui le esportazioni ed il commercio estero iniziano a presentare un sia pur timido cambio di tendenza. L’aumento delle esportazioni della Calabria non è certamente un numero a due cifre come le altre regioni italiane, tuttavia rappresenta un elemento incoraggiante.
Questa mattina a Catanzaro, presso la sede della Presidenza della Regione a Palazzo Alemanni, sono stati consegnati gli attestati ai neolaureati delle Università calabresi che hanno partecipato al corso di formazione specialistica in amministrazione e controllo delle aziende sanitarie. A consegnare gli attestati il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Avv. Francesco Zoccali e i Subcommissari per l’attuazione del Piano di Rientro Luciano Pezzi e Luigi D’Elia. Il corso di formazione, organizzato dalla Regione in collaborazione con Confor e Kpmg – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – si è svolto presso gli uffici del Dipartimento Tutela della Salute e delle Aziende Sanitarie e ha coinvolto 17 giovani calabresi.
Sarà tra le opere partecipanti alla “Vetrina dei giovani cineasti italiani”, del Festival internazionale del Film di Roma, che si svolgerà dal 27 ottobre al 4 novembre all’Auditorium Parco della Musica della Capitale, il film-documentario “L’angelo di Alfredo” di Fabio Marra, prodotto dalla Quadra Film. La nuova sezione della prestigiosa manifestazione, giunta alla VI edizione, nasce da un progetto promosso dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Gioventù, rivolto ad autori e professionisti dell’audiovisivo italiano, e si propone di scoprire e valorizzare i creativi emergenti di tutto il territorio nazionale. Una vetrina qualificata che vede “L’angelo di Alfredo” tra i dieci lavori selezionati per la prestigiosa sezione del festival capitolino che punta i riflettori su un cinema innovativo. A trent’anni dalla tragedia di Vermicino (nella foto Alfredino Rampi), Angelo Licheri, insieme agli altri protagonisti del soccorso, ricostruisce il dramma e la speranza di quelle ore. Il racconto di Angelo, del caposquadra degli speleologi del Soccorso alpino Tullio Bernabei, dello speleologo Maurizio Monteleone e dell’ex vigile del fuoco Maurizio Bonardo; un racconto febbrile, asciutto e privo di retorica, che propone dettagli sconosciuti su quel terribile fatto di cronaca e sullo straordinario tentativo di Licheri. Preziose, per la ricostruzione di quei momenti, le tavole tratte dalla graphic-novel “Vermicino – L’incubo del pozzo” di Monteleone, pubblicata da 001 Edizioni.
“Il bicchiere è mezzo pieno o è mezzo vuoto? Dipende dai punti di vista. In un periodo in cui non si fa altro che vedere tutto nero, notando e facendo notare, molte volte in modo strumentale, le criticità che in realtà coinvolgono ogni Comune d’Italia, mi piacerebbe evidenziare quanto di buono le Istituzioni stanno mettendo in campo per lo sviluppo della nostra amata terra”. Sono le parole del Presidente del Consiglio Comunale, Sebastiano Vecchio, che, come organo super partes, naturalmente votato alla moderazione, è intervenuto per mostrare l’altra faccia della medaglia, per fare un plauso sull’operato della Regione Calabria, guidata dal Governatore Giuseppe Scopelliti, e porre l’accento sulla fattiva cooperazione tra tutti gli Enti che costituirà, secondo il Presidente Vecchio, un vero e proprio volano per la crescita dei nostri territori. “Fondamentale l’intervento della Regione nella questione riguardante Acquereggine – ha affermato Vecchio – di ieri, infatti, la notizia relativa alla difficile situazione nella quale versa la Società, che avrebbe potuto portare al licenziamento degli operatori;
Sabato 8 Ottobre, alle ore 19,30, presso la Sala Ricevimenti Royal Garden in Reggio Calabria, si è tenuta la Cerimonia di “Passaggio delle Consegne” tra il Luogotenente Governatore uscente del Kiwanis Divisione Calabria 2 del Distretto Italia-San Marino, Giuseppe Afflitto e la Luogotenente Governatore dell’anno sociale 2011/2012, Francesca Pizzi (nella foto, prima a sinistra, con Giuseppe Afflitto Antonio Maniscalco Marcello Altomonte e Vincenzo Malacrinò). A seguire, si è svolta la Cerimonia di “Passaggio della Campana” tra il Presidente uscente del Kiwanis Club “Reghion 2007”, Arch. Marcello Altomonte ed il nuovo Presidente, Vincenzo Malacrinò. Grandi apprezzamenti e meritati riconoscimenti per i brillanti risultati raggiunti nell’anno sociale appena trascorso hanno ricevuto gli uscenti dott. Giuseppe Afflitto e Arch. Marcello Altomonte. Il testimone è passato, quindi, al nuovo LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca PIZZI ed al nuovo Presidente del Club “Reghion” 2007, Vincenzo Malacrinò, cui è stata attestata la stima e la fiducia del Distretto e dei Club della Divisione per le loro note qualità umane e capacità organizzative. Il LGT Governatore ha, quindi, presentato la sua Squadra di Divisione che l’accompagnerà per il nuovo anno sociale appena iniziato, composta da: Giuseppe Afflitto (Immediato Past LGT Gov.), Francesco Dragone (LGT Govern. Eletto), Natale Praticò (Segretario), Antonio Borrello (Tesoriere), Tiziana Cannatà (Cerimoniera), Francesco Suraci (Adviser), Giuseppe Romano (Kiar), dai Presidenti dei Club della Divisione, Mario Neri, Francesco Rechichi, Domenica Corigliano, Vincenzo Malacrinò, Antonio Sculli, Antonino Benedetto e da tutti i Chairman delle varie attività inerenti il mandato.