“Accademia del Tempo Libero”: il programma di febbraio 2012

 Di Federica Morabito. Si è aperto il mese di febbraio e, per i soci dell’“Accadem ia del tempo libero”, parte una nuova programmazione ricca di appuntamenti da non perdere. Tra i primi incontri quello dedicato alle nuove tecnologie, infatti, venerdì 3 alle ore 18, Nino Romeo, condurrà gli incontri che introdurranno gli amici dell’associazione all’uso del computer con il corso che si svolgerà ogni venerdì presso il Cipresseto. Sabato 4, a partire dalle ore 18, una serata interamente dedicata alla musica con il Concerto in quartetto: alla chitarra e mandolino, Alessandro Calcaramo; al contrabasso, Vincenzo Baldassarro; alla chitarra Daniele Siclari; alla fisarmonica, Adolfo Zagari. Sabato 11, sempre alle ore 18, un incontro dal titolo “La pace: condizione sociale e relazionale caratterizzante il nostro tempo”; relazionerà il professor Angelo Vecchio Ruggero. L’appuntamento sarà introdotto da un momento musicale del Maestro Pasquale Faucitano che, con il suo violino, regalerà anche una suggestiva conclusione in musica. Domenica 12 i soci saranno impegnati in un’escursione a Trunca.  “Reggio Calabria ignota”, sarà il tema dell’incontro che si terrà mercoledì 15, alle ore 18, a cura del professor Francesco Arillotta.

L’appuntamento prevede anche la proiezione di filmati che riguardano, appunto, la nostra città. Sabato 18, dalle ore 17, il sodalizio festeggerà il carnevale con “Carnevale no stop in maschera”, musica, canti e balli ed, infine, la cena a buffet. Gli appassionati del gioco delle carte si ritroveranno lunedì 20, alle ore 16 e 30, per disputare il torneo di burraco. Un tour virtuale all’interno dei musei sarà il tema di un incontro condotto da Maurizio Bascià previsto per mercoledì 22 febbraio. Sabato 25 è in programma un incontro per un reggino poeta e filosofo: Matteo Paviglianiti. Previsti gli interventi di Salvatore Marrari, Rosa Maria Puzzanghera e l’intervento musicale di Lilly Di Legami. Domenica 26, alle ore 21, il programma del mese di febbraio si concluderà con la la partecipazione dei soci al concerto del Conservatorio Francesco Cilea, organizzato da Scena Nuda.

Condividi sui social

Castellace di Oppido Mamertina (RC): sorpresi in flagranza di reato mentre abbattevano ulivi secolari su terreno confiscato alla ‘ndrangheta, tre arresti

I carabinieri di Palmi, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio pianificati dal Comando Provinciale di Reggio Calabria tesi a contrastare i ripetuti danneggiamenti dei terreni agricoli in quel circondario, nella mattinata odierna, hanno arrestato, in flagranza di reato, tre cittadini rumeni, intenti a segare degli alberi secolari d’olivo, patrimonio unico della nostra terra. I carabinieri di Palmi, a seguito di attività info – operativa, sorprendevano all’interno di un terreno coltivato a oliveto, già sottoposto a confisca e in attesa di assegnazione, Lengyel Adalbert, cl. 1968, Aron Viorel Cosmin, cl. 1982, e Boncut Verice Felician, cl. 1972, mentre, tutti e tre armati di sega a motore, tagliavano e sezionavano numerosi alberi d’olivo che da secoli dimoravano in quel fondo. Dal sopralluogo eseguito dagli uomini dell’Arma, è subito emersa la gravità dell’azione prodotta dai tre malfattori, i quali avevano letteralmente raso al suolo e sezionato, circa 200 alberi d’olivo secolari. Il fatto che parte della legna era già stata portata via dal luogo, lasciava supporre agli inquirenti che i tre avessero già da qualche giorno iniziato la loro nefasta opera e che, tra l’altro, potrebbero anche aver avuto complicità di altri soggetti. Dopo una preliminare identificazione, i tre fermati erano accompagnati presso la locale Stazione Carabinieri, ove, attesa la gravità dei fatti loro contestati, erano dichiarati in arresto.

Tutti e tre dovranno rispondere, in concorso tra loro, di danneggiamento e furto aggravato.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena incontra il SIULP ed il Questore Casabona

Il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, ha avuto un incontro con la rappresentanza sindacale del SIULP guidata dal segretario generale Franco Caracciolo e composta da Sabatino Cennamo e Ferdinando Spagnolo, rispettivamente segretario amministrativo e segretario organizzativo provinciale;  successivamente ha incontrato in visita istituzionale il Questore di Reggio Calabria. Durante il colloquio, svoltosi all’insegna di un significativo spirito di collaborazione e in un clima cordiale, si sono anche affrontati i nodi relativi ai presidi di Arghillà e del Ce.Dir.. La riunione ha trovato un’ampia disponibilità delle parti, consapevoli dei rispettivi ruoli e soprattutto dell’obiettivo comune, che vedrà sicuramente un rafforzamento della sinergia dell’Amministrazione della P.S. con gli Enti locali. In merito alla  paventata dismissione del circuito telefonico di trasmissione fonia-dati del Posto fisso di Polizia di Arghillà, in virtù di una politica di contenimento delle spese, il Sindaco Arena si è impegnato a verificare la possibilità di trovare una valida ed analoga alternativa tecnica e, in caso contrario, di mantenere lo stato attuale delle cose,  vista l’esigenza di continuare ed, eventualmente, rafforzare il presidio di Polizia in un contesto socio-ambientale tra i più delicati, come può essere quello della zona Nord della città.

In merito a ciò il Questore Casabona, proprio nell’ottica di una migliore e qualificata presenza sul territorio delle Forze dell’Ordine, ha comunicato di voler valutare la possibilità di potenziare il presidio di Arghillà, attraverso una motivata richiesta con la quale vorrebbe istituire di un Commissariato sezionale, in luogo del Posto fisso finora esistente. Per quanto concerne la vicenda del Ce.Dir., il Sindaco Arena, chiarito l’equivoco sorto anche a seguito di distorte e parziali notizie ricevute circa un immediato trasferimento degli uffici della Questura attualmente ospitati presso il costruendo Centro Polifunzionale di Santa Caterina, ha espresso il desiderio di mantenere nella zona un presidio di Polizia, anche alla luce della presenza di importanti uffici giudiziari e comunali, avendo revocato, nel contempo, ogni precedente intimazione relativa al rilascio dei locali.  A tal proposito, si è avuta l’opportunità di fare il punto sullo stato della procedura per il trasferimento degli uffici presso il costruendo Centro Polifunzionale di Santa Caterina: sono in corso i lavori per il completamento e la messa in efficienza della Struttura; l’ultimazione di tali lavori consentirà lo spostamento degli Uffici amministrativi in atto ospitati al Ce.Dir i cui locali potranno quindi, come auspicato dal Sindaco, essere destinati al Presidio di P.S.. Grazie quindi all’azione sinergica del SIULP, del Sindaco Arena e del Questore Casabona si è potuto  ristabilire l’ordine delle cose, riequilibrando un rapporto di stima e rispetto mai messo in dubbio;  questo perché l’obiettivo comune è quello di una città e di una comunità che viva e operi nel segno della legalità e della sicurezza e ciò non può prescindere dagli esempi e dall’insegnamento che ogni componente deve riuscire a fornire nell’ambito dei rispettivi ruoli.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Gentile ha presieduto un incontro sulla nuova sede degli Uffici regionali

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha promosso e presieduto un incontro operativo per fare il punto sugli avanzamenti nel processo di realizzazione della Sede degli Uffici regionali a Germaneto di Catanzaro. Vi hanno partecipato il Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture Giovanni Laganà,  il Responsabile del Procedimento Domenico Pallaria ed il Direttore dei lavori Postorino. Nel corso della riunione, l’Assessore Gentile è stato informato  dello stato di avanzamento dei lavori relativi ai nuovi corpi di fabbrica cinque, sei e sette, nonché delle strutture dei quattro corpi  di fabbrica già da tempo avviati ed in corso di ultimazione. L’assessore Gentile, nel ribadire l’importanza che ha per la Giunta la realizzazione dell’opera, ha preannunciato la preparazione di un’apposita di delibera, che sarà discussa in una prossima riunione dell’Esecutivo, che prevede,  sostanzialmente, di riservare, nell’ambito dei documenti di pianificazione dei Pagamenti relativi all’esercizio finanziario 2012, massima priorità al puntuale rispetto delle obbligazioni discendenti dal contratto di affidamento, nella misura di sessantotto milioni di euro, derivante dal cronoprogramma  delle attività a base di contratto. Una circostanza, questa illustrata da Gentile, particolarmente apprezzata dal Contraente Generale.

Si riuscirà, così, a raggiungere nel corso di quest’anno, un avanzamento significativo pari al 70%  che condurrà al completamento delle opere nel termine previsto di fine 2013. “Si tratta – ha detto Gentile – di un obiettivo cui teniamo molto assieme al Presidente Scopelliti ed alla Giunta, poiché la realizzazione dell’opera nei termini previsti consentirà di ottenere un consistente risparmio economico e, allo stesso tempo, una maggiore efficienza operativa e strutturale che darà la possibilità ai nostri Uffici di lavorare meglio ed ai cittadini calabresi di usufruire di migliori servizi”.

Condividi sui social

Serie Bwin, XXV^ giornata: Reggina-Gubbio 3-1

Reggina – Gubbio: 3-1. Reggina (3-5-2): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; Ragusa (dall’84° Ceravolo), Rizzo, N. Viola, Barillà (dal 73° De Rose), Rizzato; Campagnacci (dal 68° Colombo), Bonazzoli (c). In panchina: Leone, Marino, A. Viola. All.: Gregucci. Gubbio (4-3-3): Donnarumma; Almici (dal 70° Gerbo), Cottafava, Benedetti, Caracciolo; Sandreani (c) (dal 60° Boisfer), Nwankwo, Mario Rui (dal 73° Farina); Bazzoffia, Ciofani, Mastronunzio. In panchina: Farabbi,  Raggio Garibaldi, Smacchia, Ragatzu. All.: Simoni. Arbitro: Mariani di Roma. Assistenti: Iorio di Reggio Emilia ed Avellano di Busto Arsizio. Quarto uomo: Ciampi. Marcatori: Campagnacci al 5°, Bonazzoli al 29° (rig.), Freddi al 59° e Mario Rui al 62°. Ammoniti: Freddi al 12°, Angella al 15°, Donnarumma al 59°, Caracciolo, Mario Rui al 70° e Rizzo al 76°. Corner: 5-6. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Spettatori paganti: 139. Abbonati: 3921. Incasso paganti: 2180 €. Quota partita abbonati: 24.926,66 €. Note. Finalmente chiuso il calciomercato, Gregucci adesso sa con chi deve finire il campionato. Ceduti Missiroli al Sassuolo, P. Marino al Barletta, Kovacsik al Foligno, Bini e Ruggeri al Piacenza, Sarno al Lancino e N. Viola al Palermo (ma resterà in amaranto fino a giugno), in riva allo Stretto sono arrivati i già visti all’opera Zandrini (dal Foligno), Freddi (dal Grosseto) ed Angella dal Siena a cui ieri si è aggiunto Belardi (svincolato) e, proprio oggi, Melara e Armellino (provenienti da Spal e Sorrento). Non c’è Cosenza né in campo né in panchina perché arrivato all’Ata Hotel di Milano (sede del calciomercato) per essere ceduto salvo poi rifiutare l’offerta dell’Albinoleffe. Intanto Gregucci, alla sua seconda al “Granillo” dopo la catastrofe contro il Padova, schiera la sua quarta formazione su 4 (la 25 su 25 compresa la gestione Breda) con Ragusa non già nel tridente d’attacco ma schierato esterno destro. Scarsissimo il pubblico presente al “Granillo” (139 paganti!) vuoi per il periodo decisamente “no” della squadra amaranto e vuoi anche per il gran freddo e la pioggia odierna. Si notano, invece, dieci tifosi umbri nel settore ad essi riservato.

Cronaca e commento. Primo tempo. Parte determinata la Reggina che al 3° è pericolosa con Campagnacci che, su corner calciato da destra da N. Viola, liscia clamorosamente il pallone ad un metro dalla linea di porta. Si rifà lo stesso Campagnacci due minuti dopo. E’ il 5° e Barillà crossa rasoterra da sinistra, Bonazzoli tocca involontariamente ed il pallone termina sui piedi di un indisturbato, all’altezza del dischetto di rigore, che non ha difficoltà alcuna a battere di piatto destro superando l’incolpevole Donnarumma arrabbiato con i suoi per la troppa libertà concessa all’autore del gol. Al 10° il Gubbio ha l’occasione per il pareggio. E’ Bazzofia che, lanciato in verticale dalle retrovie, si presenta solo davanti a Zandrini. L’attaccante umbro carica il destro e tira ma a deviare in corner spunta in diagonale un perfetto “difensore” come Ragusa. Al 14° ci prova ancora il Gubbio ancora con Bazzoffia che calcia debolmente con Emerson che addirittura controlla la palla in area e riparte. Al 16° la Reggina si fa viva in area umbra per ben due volte. Dapprima con Rizzato che, di destro, batte a rete con Donnarumma a respingere e, qualche secondo dopo, con Campagnacci che si divora il raddoppio colpendo male il pallone e spedendolo sul fondo da posizione favorevole, Un minuto dopo gli applausi del “Granillo” sono tutti per il portiere Zandrini (al suo esordio casalingo) che, in presa plastica, para un tiro non irresistibile del solito Bazzoffia. Al 28° la Reggina ha la possibilità di raddoppiare. Ragusa, lanciato in verticale da Bonazzoli, entra in area e viene atterrato piuttosto nettamente da Caracciolo. Mariani da l’impressione di voler far proseguire ma è evidente come sia il suo assistente Avellano a suggerirgli, tramite l’auricolare, che il fallo del difensore umbro è netto tanto da indurlo a decretare il penalty a favore dei padroni di casa. Sul dischetto va capitan Bonazzoli (una sola rete in questo campionato proprio in occasione dell’ultima vittoria amaranto contro la Nocerina) che, di destro, batte Donnarumma nonostante lo stesso avesse intuito. E’, in verità, una Reggina piacevole così come piacevole è la partita tra le due squadre che si affrontano apertamente. Il Gubbio, nonostante sia in serie positiva, pare nulla possa al cospetto di una Reggina che, evidentemente, ha fame di vittoria. Al 36° la Reggina crea un’altra occasione con Barillà a farsi mezzo campo salvo poi calciare alto sulla porta ospite e, per questo, subire il rimprovero di Ragusa solo sulla destra. La partita, adesso, scende di ritmo con il Gubbio che allenta la pressione e la Reggina che gestisce la gara. Il primo tempo, senza recupero, finisce con la Reggina saldamente in doppio vantaggio. Secondo tempo. Al 49° ci prova il Gubbio. Palla qualche metro fuori dall’area con Almici a battere a rete e Zandrino a respingere a mano aperta. Il Gubbio, adesso è sensibilmente più presente nella metà campo amaranto. La squadra del 73enne Simoni (passato dalla scrivania alla panchina dopo l’esonero di Pecchia), si dimostra vivace e determinata con la Reggina chiusa al di qua della linea mediana. Al 12° i padroni di casa costruiscono un’occasione da rete. Cross di N. Viola dalla trequarti sulla sinistra e Bonazzoli che, in tuffo, non ci arriva di testa per un soffio. Al 13° ancora Reggina, ancora Bonazzoli. Il suo tiro, ricevuta palla da Ragusa direttamente su fallo laterale, è deviato in corner. Sugli sviluppi del quale la Reggina triplica. Cross al centro dell’area all’altezza del limite dell’area piccola su cui interviene Freddi che deposita in rete. Il gol, il primo in amaranto per Freddi, è evidentemente viziato da un fallo di Angella su Donnarumma che, così, è impossibilitato ad intervenire. Vibranti e giustificate le proteste del portiere ospite che, comunque, non sortiscono alcun effetto se non l’ammonizione ricevuta da Mariani. Al 60° Simoni effettua il primo cambio: esce Sandreani ed entra Boisfer. Al 62° il Gubbio accorcia le distanze. Calcio di punizione sul versante destro qualche metro fuori dell’area di rigore. Calcia Mario Rui di sinistro con una parabola che supera la barriera e s’infila nell’angolino basso alla sinistra di uno Zandrini che, seppur proteso in tuffo, non ci arriva. Bel gol, nulla da ridire. Il Gubbio è, ora, rinvigorito dalla rete che riapre la partita solo un paio di minuti prima “chiusa” dalla rete irregolare di Freddi. Al 68° anche Gregucci cambia: esce l’autore del primo gol ed entra Colombo che va a sistemarsi sull’esterno destro mentre, di conseguenza, Ragusa va a fare coppia d’attacco con Bonazzoli. Al 70° altro cambio tra gli ospiti: esce Almici ed entra Gerbo. Al 73° la Reggina ha il suo match point. Fallo su Bonazzoli, punizione calciata velocemente per Colombo che mette al centro rasoterra. Sul pallone arriva Ragusa che, tutto solo, quando già ci si era alzati per esultare, di piatto sinistro manda incredibilmente sul fondo mancando i 7 metri e passa di porta da non più di un paio di metri dalla linea. Pazzesco! Doppio cambio al 73°: nel Gubbio esce Mario Rui ed entra l’ “eroe” di “Scommettopoli” Farina e nella Reggina esce Barillà ed entra De Rose. La squadra di Simoni ha carattere e si vede. Non molla la presa ed, ora, è lei a gestire maggiormente il possesso palla. All’80° la squadra ospite va vicinissima al 2-3 con Gerbo che dapprima si vede respingere di piede da Zandrini e, sulla ribattuta, manda sul fondo da buona posizione. All’82° altra palla gol clamorosa per la Reggina. E’ ancora Ragusa ad involarsi verso la porta avversaria. Entrato in area dribbla il diretto avversario, si porta la palla sul sinistro e calcia in porta. Ne esce un tiro lento e per nulla pericoloso parato in due tempi da Donnarumma. All84° ultimo cambio in casa amaranto: esce lo sprecone Ragusa ed entra Ceravolo. La Reggina si avvia alla vittoria casalinga due mesi e mezzo dopo il 2-1 rifilato alla Nocerina ed interrompendo, così, la striscia di 9 gare senza i 3 punti. All’87° ancora un pericolo per gli amaranto. E’ Bazzoffia che si accentra e con il destro prova la conclusione respinta, però, da un difensore amaranto. La Reggina è nella propria metà campo, il Gubbio ci prova ancora con generosità encomiabile. La Reggina, così, bissa il risultato dell’andata (in terra umbra, allora con la squadra guidata da Pecchia, gli amaranto vinsero dopo essere passati in svantaggio grazie a Mendicino, pareggiando con Campagnacci e poi risolvendo la pratica con la doppietta di Ceravolo) e si porta a quota 36 (-14, circa, alla salvezza secondo i ridimensionati piani societari). Al 94° ci prova dalla lunga distanza De Rose ma il suo tiro è centrale e Donnarumma para senza difficoltà. Dopo 4 minuti di recupero, Mariani emette il triplice fischio finale ed è una liberazione per Gregucci ed i suoi. La Reggina vince, ma convince in parte. L’importante, però, era tornare alla vittoria e così è stato. Tocca a Gregucci, adesso, lavorare con gli uomini a sua disposizione affinché la quota salvezza sia raggiunta il più presto possibile. Una volta raggiunta, poi, si vedrà. Ad maiora! P.S.: nella telenovela "obiettivo stagionale" registriamo un'altra puntata. Fino ai 4 ceffoni ricevuti dal Padova il presidente Foti proclamava il suo voler "migliorare il risultato dell'anno scorso" (quindi, quantomeno, finale playoff) mentre il direttore sportivo Giacchetta esortava a raggiungere la quota salvezza fissata in 50/52 punti; dal fischio finale della stessa disastrosa gara Foti annunciava l'obiettivo salvezza e Giacchetta sosteneva di crederci ancora (ad un risultato migliore dello scorso anno); dopo il pareggio di Grosseto il vicepresidente Remo diceva che "l'obiettivo playoff si può raggiungere" e, infine, dopo la vittoria contro il Gubbio Foti dichiarava, "forte e chiaro", la sua ambizione ad arrivare sesto! Mah!

Condividi sui social

Cinquefrondi (RC): due persone arrestate, una ricercata ed una denunciata per riclicaggio di auto rubate

La scorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Cinquefrondi, a conclusione di un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Palmi e coordinata dal pubblico ministero Antonio D’Amato, eseguivano due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal giudice per le indagini preliminari, dott. L. Colitta, nei confronti di Fazzari Domenico, 40enne, residente a Melicucco (RC), meccanico, e D’Agostino Salvatore, 55enne, residente a Cinquefrondi, fruttivendolo, poiché resisi responsabili, in concorso tra loro, del reato di riciclaggio di autovetture e ricettazione di autovetture di provenienza furtiva. Una terza persona, anch’essa colpita da ordinanza per gli stessi reati, è allo stato  irreperibile e viene attivamente ricercata. La vicenda risale allo scorso mese di ottobre, quando i militari della Stazione di Cinquefrondi rinvenivano all’interno di un terreno svariate autovetture di provenienza furtiva, rubate sia in provincia di Reggio Calabria, che in quella di Vibo Valentia, sulle quali gli indagati avevano già realizzato delle manomissioni finalizzate ad alterare le serie matricolari, al fine di dissimularne la provenienza. Gli accertamenti hanno permesso di dimostrare che i malviventi acquistavano autovetture incidentate, da rottamare, di modelli identici a quelle che venivano rubate.

Dalle autovetture  incidentate venivano quindi recuperate le targhe di circolazione e le targhette identificative dei mezzi (di ugual modello a quelle di oggetto di furto) che venivano innestate sulle autovetture rubate. L’autovettura rubata assumeva quindi l’identità di quella incidentata, e poi veniva rivenduta come auto usata. Le indagini hanno disvelato un sistema criminale di taroccamento delle autovetture, efficace e sofisticato, posto che in svariate occasioni le autovetture rubate, in varie parti del territorio calabrese (principalmente dal parcheggio dell’aeroporto di Lamezia Terme)  venivano smontate e diversamente montate nella stessa giornata del furto. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati anche gru, generatori di corrente ed utensili vari per lo smontaggio ed il “taroccamento” delle autovetture; per molti degli automezzi in sequestro è stata disposta dall’autorità giudiziaria la restituzione ai legittimi proprietari che avevano denunciato il furto. Durante l’operazione avvenuta nella nottata, presso l’abitazione di un terzo indagato, S.D., 50enne, residente a Polistena (RC), carrozziere e rivenditore di automobili usate, venivano rinvenute numerose parti di autovetture, tutte occultate sotto dei teloni, di cui lo stesso non forniva la documentazione idonea ad attestarne la provenienza, motivo per il quale il materiale veniva posto sotto sequestro e S. D. denunciato per riciclaggio.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ed il consigliere Orsomarso hanno incontrato una delegazione di autotrasportatori calabresi

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il consigliere regionale Fausto Orsomarso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato a Palazzo Alemanni una delegazione degli autotrasportatori calabresi. Un confronto sui temi del momento dopo la recente protesta dei lavoratori del comparto. Gli autotrasportatori hanno manifestato apprezzamento per la fase di ascolto della Regione Calabria, che, pur non avendo competenze dirette in materia, si è fatta carico dei problemi per rappresentarli ai tavoli romani. Nel corso dell’incontro alcuni delegati, infatti, hanno sottolineato che è “la prima volta nella storia dell'autotrasporto calabrese  che si possono discutere  le  problematiche del settore, convinti che sarà fatto tutto il possibile per individuare le soluzioni”. Durante la riunione i lavoratori hanno ringraziato il consigliere Fausto Orsomarso per la solidarietà manifestata nei giorni dei blocchi.

“Porteremo a Roma anche queste istanze – hanno detto il Governatore della Calabria ed il consigliere che segue per conto del Presidente il settore trasporti. Le scelte del Governo Monti hanno penalizzato questo settore. Chiederemo un impegno maggiore e più concreto”.

Condividi sui social

Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano hanno incontrato la stampa sulla transazione Eni-Regione

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha coordinato stamani, nella sede della giunta provinciale di Crotone, un incontro interistituzionale sulla transazione proposta dal Gruppo Eni alla Regione finalizzata alla cessazione della vertenza pendente presso il tribunale Civile di Milano per danni di immagine e alla salute. All'incontro, a cui ha fatto seguito una conferenza stampa, hanno preso parte oltre alla Vicepresidente Stasi, l'Assessore regionale all'Ambiente Franco Pugliano, il presidente della Provincia Stanislao Zurlo, il sindaco Peppino Vallone e i consiglieri regionali del crotonese Alfonso Dattolo, Emilio De Masi, Salvatore Pacenza e Francesco Sulla. "Nei giorni scorsi – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione – i legali dell'Eni hanno avanzato ai legali della Regione Calabria una proposta di transazione, in vista di un imminente conclusione dell'iter giudiziario. I rappresentanti regionali del crotonese, su delega del Presidente Scopelliti, hanno coinvolto anche il Sindaco della città ed il Presidente della Provincia, concordando in un precedente incontro di non formulare una controproposta economica bensì richiedere a risarcimento dei danni subiti dalla Regione, la realizzazione di un'opera, non legata alle operazioni di  bonifica, da realizzare in tempi celeri. Si era pensato – ha aggiunto – di chiedere un opera importante per il territorio, un simbolo, che andasse a risarcire anche moralmente i crotonesi; una struttura straordinaria, senza  dare importanza al fatto che si trattasse di un nuovo ospedale, di una strada o di un'altra infrastruttura. Ma la proposta fatta dalla Regione condivisa da tutte le istituzioni del territorio non è stata accolta.

Eni  resta ferma sulla sua prima proposta ritenuta dalle istituzioni regionali del territorio "irricevibile" per Crotone e i crotonesi.  E' per questo motivo che ho inteso incontrare le istituzioni locali in armonia con il Presidente Scopelliti, che ricordo ha deciso di delegare i rappresentanti territoriali alla decisione. La decisione della Regione è un secco no.  Riteniamo di rappresentare il sentimento dei cittadini crotonesi, che avrebbero voluto dare ad Eni un'occasione di riscatto sul territorio. Naturalmente teniamo aperto il dialogo, convinti che Eni possa ricredersi ed aprire finalmente un interlocuzione seria con il territorio. L'esito del giudizio sicuramente non sarà quello che il territorio aspetta, ma oggi c'è una classe dirigente regionale nuova, coesa, capace di confrontarsi a tutti i livelli, dialogare, ma anche battere i pugni sul tavolo, interagire con  tutte le forze politiche ed alzare le barricate se dovesse essere necessario, a difesa del proprio territorio. Tutto questo – ha concluso la Vicepresidente – a voce alta e guardando negli occhi la propria gente sicura di interpretare i loro cuori". Secondo l’Assessore regionale all’Ambiente Franco Pugliano “E’ sicuramente apprezzabile e positiva l’iniziativa del Presidente Scopelliti di demandare a tutte le rappresentanze istituzionali del territorio crotonese la valutazione della proposta transattiva presentata da Syndial Eni alla Regione Calabria per il giudizio pendente presso il Tribunale di Milano. La condivisione unanime dei rappresentanti istituzionali crotonesi di ritenere inadeguato ed inaccettabile tale offerta transattiva rafforza l’orientamento negativo già avuto dal governo regionale che ritiene molto elevato il credito del territorio crotonese nei confronti dell’Eni, dal punto di vista ambientale, sanitario e morale. Auspico ancora – ha concluso Pugliano – che Eni possa recuperare un atteggiamento più responsabile e più sensibile nei confronti della comunità crotonese che tanto ha dato e continua a dare senza ricevere alcun riscontro utile al territorio e ai cittadini”.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha incontrato i lavoratori della “Simmi” di Reggio Calabria

L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi, in rappresentanza anche del Presidente Scopelliti, ha incontrato, a Catanzaro nella sede del Dipartimento, una delegazione di lavoratori della ditta “Simmi” di Reggio Calabria, accompagnati dal segretario provinciale del sindacato di categoria Fim Cisl, Giuseppe Chiarolla. I lavoratori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno espresso forte preoccupazione per la situazione di grave crisi che si è determinata relativamente all’attività da svolgere per l’Ansaldo Breda di Reggio Calabria. In particolare le maestranze hanno evidenziato che, dopo dodici anni di lavoro prestato sia nel sito di Reggio Calabria che nei siti di Pistoia, si è ventilata l’ipotesi concreta di un totale ridimensionamento del personale, in virtù di un piano industriale che prevede il rientro dei lavori incentrati. Al termine le parti hanno concordato che i livelli occupazionali oggi esistenti vanno mantenuti, al fine di evitare l’insorgere di ulteriori elementi di tensione che potrebbero aggravare la già fragile situazione dell’ordine pubblico in città ed in provincia.

L’assessore Caridi ha recepito l’allarme lanciato dai dipendenti della “Simmi” “che si inserisce – ha detto – in un contesto di grande difficoltà a livello nazionale, ma che a Reggio assume connotati ancora più forti sul piano sociale”. Allo stesso tempo ha assunto l’impegno di portare la questione all’attenzione dei vertici dell’Ansaldo Breda, chiedendo, nell’immediato, un incontro urgente con l’Amministratore delegato “per affrontare nel dettaglio – ha sottolineato l’assessore Caridi – la questione della salvaguardia del lavoro, che riguarda centinaia di famiglie reggine oggi seriamente preoccupate per il proprio futuro”.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Segretari Questore Nucera sul sistema carceraio calabrese

“E’ ormai indifferibile ed urgente una complessiva revisione del sistema carcerario calabrese”.  E’ quanto afferma in una nota il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera.  “La situazione delle carceri calabresi – ribadisce l’esponente Pdl – è giunta ormai a livelli drammatici. Una vicenda che avevamo ripetutamente denunciato ed evidenziato nel corso di alcuni incontri e convegni promossi assieme al Sappe, il Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria della Calabria. Ora è la stessa dirigente della Casa Circondariale di Reggio di Calabria, dr.ssa Maria Carmela Longo, a confermare e rilevare le pesanti ed insopportabili problematiche esistenti nel carcere reggino che rappresentano il paradigma dello stato delle carceri calabresi: sovraffollamento di detenuti, oltre ogni limite; carenze ed insufficienze strutturali, inadeguatezza degli organici di Polizia Penitenziaria”. Lo ha fatto nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria”. “La dr.ssa Longo – evidenzia Nucera – ha elencato luci ed ombre del carcere reggino, descrivendo gli interventi effettuati in questi anni destinati a ridurre i disagi per gli operatori carcerari, per i familiari dei detenuti e per gli stessi reclusi. Tuttavia restano, e stanno fortemente peggiorando, le difficoltà in cui versa il Reparto di Polizia Penitenziaria, sia sotto il profilo numerico che di condizioni di lavoro, e di dotazione di mezzi.

Il quadro complessivo denunciato dalla dr.ssa Maria Carmela Longo – evidenzia il Segretario Questore del Consiglio regionale – è ormai giunto ad un livello insostenibile che regge grazie allo spirito di collaborazione tra Uffici di Procura e struttura carceraria, così come ha evidenziato la stessa direttrice del carcere. Ma è evidente – continua Giovanni Nucera – che la buona volontà presto non basterà più a risolvere i problemi, a fronte di già gravi carenze di personale, e quel che è peggio, dei tagli  al trasferimento dei fondi  destinati al funzionamento ed all’espletamento dei servizi di istituto”. “E’ ora di prendere veramente atto dell’esistenza in Calabria di una emergenza carceri”. “Un aspetto che denunciamo da tempo” – ha chiuso Nucera, ricordando l’Ordine del giorno fatto approvare dal Consiglio regionale nella seduta del 4 agosto 2010 con il quale impegnavamo il Presidente e la Giunta regionale ad intervenire presso il Governo, per la soluzione delle problematiche di sovraffollamento e di carenza di mezzi e personale nelle carceri calabresi. “Ma anche – ha ricordato – dando sostegno alle tante segnalazioni ed alle numerose richieste di immediati ed urgenti interventi straordinari che in questi anni il Sappe ha inviato ai Ministri di Giustizia e dell’Interno che si sono avvicendati nel tempo”.

Condividi sui social

Pallanuoto: è iniziata l’avventura della Rari Nantes Vibo Valentia

Per il secondo anno consecutivo, la Rari Nantes Vibo Valentia, si è presentata ai nastri di partenza del campionato regionale giovanile Under 15 di pallanuoto. La formazione guidata in panchina dal riconfermato Mario Baldazzi, ha fatto il suo esordio stagionale ieri, domenica 29 gennaio 2012, in trasferta a Cosenza contro la forte e collaudata squadra della Cosenza Nuoto. Il risultato ha visto vittoriosa la formazione di casa, che ha confermato di essere la più forte della Calabria, ma in ogni caso i giovani vibonesi si sono distinti per impegno e per una crescita complessiva che lascia ben sperare per il futuro. D'altra parte non bisogna dimenticare le difficoltà con cui si sono dovuti cimentare i ragazzi rossoblu costretti ad iniziare in ritardo la preparazione per la ritardata apertura della piscina di Vibo Valentia, per poi doversi rivolgere alla ospitalità di quella di Lamezia Terme, dove si allenano e, salvo variazioni e interventi dell'amministrazione comunale di Vibo Valentia, dove disputeranno le partite casalinghe del torneo. Prima dell'avvio del campionato, ed in vista della riaffliazione, la società vibonese aveva proceduto ad una modifica dell'assetto dirigenziale che vede la conferma del presidente Francesco Palmieri, affiancato dal Vice Presidente Giosi Cretella (titolare anche della azienda sponsor Credema) e da Michele La Rocca.

Confermato in panchina Mario Baldazzi, il settore medico è stato invece affidato alle attente cure del dottor Pasquale Sottilotta. “Sono soddisfatto del lavoro fin qui svolto – osserva Cretella – anche se siamo stati costretti ad affrontare mille difficoltà, ma dobbiamo veramente ringraziare di cuore tutti i genitori che ci hanno confermato la fiducia ed i ragazzi che affrontano gli allenamenti con grande impegno e spirito di sacrificio e che dimostrano grande attaccamento alla squadra e a questo bellissimo sport che consiglio a tanti di provare.. Nei prossimi giorni speriamo nel rientro di qualche altro giocatore”. Il prossimo impegno per la Rari Nantes Vibo Valentia in campionato è in programma in casa domenica 12 febbraio contro la R.N. Auditore Crotone. Si ricorda, infine, che sono aperte le iscrizioni per la scuola di pallanuoto. Per informazioni basta inviare mail a rarinantesvibo@tiscali.it.

Condividi sui social

Serie Bwin, XXV^ giornata: Reggina-Gubbio, curiosità & note

Andamento dei risultati. Terzo pareggio consecutivo in campo esterno. La Reggina si trova, oggi,  a –1 rispetto alla scorsa stagione ed a- 2 rispetto al ruolino registrato nel girone di andata. La proiezione finale, sulla base dell’attuale percentuale di punti conquistati, è di 58 punti. Trend: nona  partita senza i 3 punti. In passato, nella stagione 1972/1973, era andata peggio con il record negativo di ben 17 partite senza vittoria (dall’ultima di andata alla sedicesima di ritorno). Punti conquistati su quelli in palio, 46,4% con una proiezione finale a quota 58. Scende all’ottavo posto in classifica a pari punti con il Grosseto. La Reggina in casa. Non vince da 3 partite (l’ultima contro la Nocerina), è stata sconfitta nell’ultimo turno (1-4 dal Padova), subisce una rete in più che fuori casa, ha collezionato 18 dei 33 punti conquistati. Prestazioni individuali. Complimenti a Rizzato per aver raggiunto quota 101 in amaranto (traguardo dei 100 nella disfatta con il Padova). Rizzato è anche colui che può vantare il maggior numero di presenze come minutaggio 2132 (secondo a quota Emerson 2070). Reggina-Gubbio, i precedenti. Il Gubbio è alla sua prima apparizione al “Granillo”.

Il Gubbio. In classifica è al diciassettesimo posto (oggi spareggerebbe con l’Albinoleffe per la salvezza) con 23 punti frutto di 5 vittorie, 8 pareggi ed 11 sconfitte e di 23 gol fatti e 34 subiti. Fuori casa è l’unica squadra che non ha mai vinto, ha il penultimo attacco del campionato e con il Pescara condivide la peggiore difesa 22 reti. I suoi capocannonieri sono Ciofani (6) Gaffriedi (5). Come segna: da dentro l’area 18 su 23; da fuori 3 (Ciofani, Gaffriedi  e Lunardini); su punizione 2 (Gaffriedi e Boisfer), di testa 1 (Bassoffia); su rigore 3 su 3 (Ciofani e Gaffriedi 2). Ha acquistato recentemente Mastronunzio ed ha avuto due allenatori in stagione: Pecchia (media punti 0,7) e Simoni (1,1). Gli allenatori. Gregucci contro Simoni: due pareggi. Mai Gregucci contro il Grosseto. Simoni contro la Reggina: 1 vittoria, 2 pareggi ed una sconfitta con il Piacenza. Provvedimenti disciplinari amaranto. Diffidati amaranto: Adejo (3), Colombo (3), e Cosenza (7) e N. Viola (3). Amaranto “in giallo”: 5 De Rose e Rizzo, 4 Bonazzoli, Castiglia ed Emerson; 2 Barillà e Rizzato; 1 Ceravolo, Freddi, Marino, Montiel e Ragusa. L’arbitro. E’ Maurizio Mariani di Roma sezione di Aprilia. Con lui gli assistenti Iori di Reggio Emilia ed Avellano di Busto Arsizio ed il quarto uomo Ciampi. Alla sua prima stagione in B, Mariani ha debuttato alla prima di questo campionato proprio a Gubbio (sconfitto in casa dall’Ascoli).

Condividi sui social

Windsurf: presentato a Reggio di Calabria il PWA World Tour Cup in programma dal 19 al 24 aprile

Di Giusy Ciprioti. “Un grande evento di livello internazionale che la Regione ha inteso sposare nella logica della promozione del nostro territorio che continua a rappresentare location di manifestazioni di prestigio: la tappa del mondiale di windsurf che sarà ospitata da Reggio Calabria e darà lo start up all’intera kermesse, arricchisce dunque la nostra realtà non solo dal punto di vista sportivo ma anche a livello turistico dando un ulteriore input all’immagine positiva della città proiettandola in importantissimi contesti”. Con queste parole il Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha aperto, alla sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale, la conferenza stampa di presentazione della prima tappa del Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour edizione 2012, che si terrà, appunto, dal 19 al 24 aprile nell’incantevole palcoscenico naturale dello Stretto. L’incontro con gli operatori dell’informazione i cui lavori sono stati moderati da Giuseppe Agliano, ha rappresentato, inoltre, l’occasione per presentare il video promozionale dell’iniziativa, curato dal pluripremiato regista reggino Fabio Mollo, ed i membri del Col (Comitato Organizzatore Locale) della tappa italiana i quali, presieduti da Vincenzo Turiano, hanno lavorato alacremente per il raggiungimento di questo risultato insieme alla stessa PWA, agli Enti, alle Federazioni sportive territoriali e locali, alle Istituzioni ed alla Wevents Srl, con il prezioso supporto tecnico garantito dal WDS – Circolo Windsurf dello Stretto, presieduto da Roberto Raffa. Il Col è composto, tra gli altri, da Demetrio Turiano (amministrazione), Gabriella Maria Ellade (direttore commerciale), Giusy Ciprioti (addetto stampa), Nicola Pangallo (logistica e sicurezza) e Antonino Scagliola (servizio medico).

“Promuovere l’immagine della città e creare un indotto economico attorno ad un evento di grandissimo rilievo”. Così il sindaco Demetrio Arena il quale ha inteso evidenziare il ruolo che determinate manifestazioni assumono nell’ottica del veicolare un messaggio positivo su una realtà quale quella reggina, mettendo in luce il forte legame di Reggio con lo sport, e sottolineando come la disciplina del windsurf “troverà nello straordinario scenario dello Stretto tutti gli elementi propedeutici alla sua massima esaltazione, in un campo di regata difficilmente rintracciabile in altre realtà marittime, soprattutto nel periodo individuato per lo svolgimento del mondiale”. Dello stesso avviso il vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci che ha parlato della Pwa World Tour come “un’opportunità dalla straordinaria valenza”. Diversi gli interventi registrati nel corso della conferenza stampa: da Mimmo Praticò, presidente regionale del Coni, a Fabio Colella, presidente regionale FIV, passando per Giuseppe Cormaci in rappresentanza del Coni provinciale sino ad Antonio Girella presidente regionale Asi. Dopo i saluti delle Istituzioni e delle massime rappresentanze sportive, è stato il noto giornalista e conduttore Michele Cucuzza, testimonial della kermesse, nonché appassionato surfista, ad esaltare il valore dell’evento: “Il windsurf – ha esordito – è uno sport meraviglioso che porta a contatto con la natura e non la stravolge. L’idea che sia Reggio Calabria ad ospitare l’unica tappa italiana del campionato mondiale di windsurf, che proprio dalle rive dello Stretto comincerà la sua avventura per poi spostarsi in luoghi come la Corea o il Vietnam, rappresenta un’occasione dall’indubbia importanza. Una manifestazione del genere veicola un messaggio diverso rispetto a quello che solitamente accompagna le realtà meridionali, facendo conoscere le grandi potenzialità della città ad un vastissimo parterre mediatico”. Quasi centocinquanta atleti, uomini e donne tra i migliori del mondo, provenienti da 20 nazioni, si daranno dunque battaglia nelle acque dello Stretto regatando a “Slalom” e garantendo emozioni uniche al pubblico che vorrà, per sei giorni, concentrarsi sull’eccellenza surfistica internazionale partecipando, tra l’altro, ai numerosi eventi collaterali che allieteranno l’intera tappa.

Condividi sui social

Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Gentile per il completamento dell’istruttoria delle pratiche per il rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche

L'Assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale – ha espresso soddisfazione per il completamento dell’istruttoria delle pratiche riguardanti il rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche tramite pozzi o captazione di sorgenti naturali, in attuazione di quanto deliberato nel corso dell’ultimo Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino Regionale. Nella seduta dello scorso mese di agosto  era stata approvata la delibera n° 26, con la quale si è avviata formalmente la procedura di verifica di tutti gli atti giacenti presso gli uffici. Grazie all'intensa attività del personale dell’Autorità di Bacino Regionale in quattro mesi è stato portato a termine l’oneroso compito di definire il parere di competenza (o eventuali necessità di integrazioni documentali a carico dei richiedenti) su oltre 1600 pratiche di concessione di derivazione di acque tramite pozzi e/o sorgenti rimaste finora inevase, su un totale di oltre 2100 (comprese quelle già istruite e/o comunque esitate). A tal proposito, l’ing. Salvatore Siviglia, da poco Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, evidenzia che "tali pratiche, giacenti da più anni presso i vari uffici delle province e della stessa regione, sono state trasmesse all’ABR quasi sempre senza una minima pre-istruttoria amministrativa che ne valutasse le condizioni di procedibilità, e che spesso le stesse pratiche sono risultate carenti della documentazione minima di rito prevista dalle norme in vigore.

Queste circostanze hanno fatto sì che si raggiungesse un numero spropositato di pratiche inevase". Nelle domande di concessione di derivazione di acque pubbliche, il parere dell’ABR costituisce un endo-procedimento dell’iter amministrativo complessivo, in carico agli uffici istruttori competenti della Regione (grandi derivazioni) e delle Province (piccole derivazioni), in un quadro normativo assolutamente deficitario a livello regionale. La Calabria è ancora oggi priva di una norma regionale che regolamenti adeguatamente il settore e che funga da riferimento per chiunque vi abbia interesse (richiedenti, tecnici, uffici…). In questo contesto, gli unici documenti ufficiali ad oggi prodotti sono costituiti dalle Delibere di Comitato Istituzionale dell’ABR n. 13/2007 (in ordine al Deflusso Minimo Vitale per corsi d’acqua e sorgenti naturali) e n. 14/2007 (per la documentazione tecnica di minima di cui dotare i progetti di derivazione). La mancanza di normative regionali e di regolamenti di applicazione, nel corso degli ultimi anni, ha reso spesso l’Autorità di Bacino Regionale il principale referente nelle procedure di concessione di derivazione, sia per gli aspetti meramente tecnico-progettuali che per quelli amministrativi e procedurali, questi ultimi più propriamente di competenza degli uffici concedenti a carattere regionale e/o provinciale. "Per questo motivo – evidenzia l'assessore Gentile – è urgente una legge regionale che regolamenti il settore. A tal fine, il Dirigente Generale del Dipartimento Giovanni Laganà ha già incaricato un apposito gruppo di lavoro che – congiuntamente ai tecnici dell’ABR – sta definendo una proposta di norma regionale per gli usi e le concessioni di acque pubbliche, secondo quanto previsto dagli indirizzi del Piano di Gestione delle Acque adottato dal Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale, a cui la Calabria appartiene". L’assessore Gentile ha anche  evidenziato che "l’ABR si è resa parte attiva di tale problematica, per il significativo ruolo che le leggi vigenti le attribuiscono in materia di risorse idriche (Piano di Tutela delle Acque della Calabria, Piano di Gestione delle Acque del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale), organizzando vari incontri tecnici di coordinamento con i Settori competenti, di livello regionale e provinciale, per addivenire ad accordi procedurali tendenti per quanto possibile allo snellimento dell’iter amministrativo – già di per sé impegnativo – connesso al rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche. Tutto ciò, conclude Gentile, è in linea con la politica del “fare”che abbiamo attuato concretamente con il Presidente Scopelliti".

Condividi sui social

Regione Calabria: Scopelliti firma ordinanza per erogazione contributi in favore dei nuclei familiari sgomberati in seguito agli eventi meteorologici del 2010

Il Commissario Delegato per la Regione Calabria Giuseppe Scopelliti –  informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha firmato l'ordinanza per erogare ai comuni i contributi  per l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, relativi agli eventi meteorologici che hanno interessato il territorio calabrese alla fine del 2010. Il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile Franco dichiara la sua soddisfazione per il provvedimento “con il quale – ha detto –  si conclude anche la seconda fase dell'iter relativo all'ordinanza n. 3918/2011”. “La struttura di supporto del Commissario Delegato – ha evidenziato Torchia – ha istruito rapidamente tutte le pratiche dei comuni che avevano avanzato richiesta di rimborso sulla base dei dati relativi al censimento dei danni registrati. Un po’ di ritardo sul provvedimento di liquidazione è dovuto alla rendicondazione da parte del comune di Gioia Tauro, che purtroppo, ancora una volta ha presentato la documentazione soltanto dopo numerosi solleciti. Il contributo erogato – ha aggiunto il sottosegretario –  ammonta complessivamente a 131.085,68 euro ed è pari al 100% degli importi ritenuti ammissibili, sia per l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari che per le spese sostenute nelle fasi di prima emergenza.

In pratica – ha affermato infine il sottosegretario Torchia – i comuni di Montalto Uffugo, Cinquefrondi, Gioia Tauro e Reggio Calabria  sono stati accontentati quasi interamente nelle loro richieste. Solo alla cittadina di Gioia Tauro sarà devoluta la somma di 90.291,84 di euro”.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: i Popolari e LIberali in assemblea nell’area dell’ex V^ circoscrizione

Un'ampia panoramica delle problematiche inerenti l’area della ex V Circoscrizione. E’ stato questo il tema di una partecipata assemblea svoltasi nei locali del centro civico di Gebbione alla presenza del delegato del Sindaco per il territorio  Emiliano Imbalzano. La delegazione, guidata dal prof. Vincenzo Polimeni, in rappresentanza di centinaia di cittadini del quartiere, ha illustrato ad Emiliano Imbalzano le principali questioni che riguardano il territorio. E’ stata evidenziata la necessità di una riqualificazione igienica dell’intero territorio, resa ultimamente ancor più grave dal mancato conferimento dei rifiuti solidi urbani, che ormai da giorni debordano da diversi  cassonetti distribuiti nel territorio.  E’ stato riconosciuto, tuttavia, che il problema è da ricondurre soprattutto al recente blocco dei Tir e del rifornimento dei carburanti, che ha costretto al fermo i compattatori della società mista Leonia. I cittadini hanno segnalato l’incombente pericolo igienico-sanitario, favorito dalla diffusa presenza di rifiuti abbandonati a terra. Non sono mancate altre questioni che riguardano la manutenzione degli spazi verdi in alcune aree del territorio e della sede stradale, in via San Giuseppe, via Ipponio, via Sbarre Inferiori e viale Calabria.

Un confronto che si è contraddistinto per lo spirito propositivo con il quale è stata affrontata la discussione. Il delegato del Sindaco per il territorio della V Circoscrizione, Emiliano Imbalzano ha invitato i cittadini a diventare “protagonisti attivi” nella gestione politico-amminitrativa del territorio, “ruolo ancor più importante e necessario oggi – ha affermato – in assenza dei Consigli di Circoscrizione”. Imbalzano nel suo intervento ha preso atto di tutte le segnalazioni ricevute, “molte delle quali – ha spiegato – sono già in fase di definizione. In particolare sulla manutenzione delle aree verdi per le quali è operativo un piano di intervento che sta via via interessando tutto il territorio cittadino, e, naturalmente anche i quartieri Ferrovieri e Gebbione”.  Pur avendo verificato la presenza di “alcuni ritardi” Imbalzano si è impegnato a riferire al più presto ogni cosa al Sindaco della città Demetrio Arena, “per accelerare – ha spiegato – tempi e procedure inerenti la soluzione di ciascuna problematica”. L’Assemblea si è conclusa con la richiesta di Imbalzano ribadita ai cittadini di essere loro stessi “parte attiva” nella vigilanza e nella gestione del territorio. Un metodo di lavoro che se ben sviluppato porterebbe presto ottimi risultati e farebbe della V Circoscrizione il territorio modello dell’intera città.

Condividi sui social

Regione Calabria: ampia visibilità della Regione al Macef Primavera di Milano, vetrina delle produzioni artigianali di eccellenza

Molteplici sono stati gli eventi che hanno caratterizzato la presenza della Regione alla Manifestazione Macef Primavera 2012 – Milano 26-29 gennaio 2012 in cui ampia visibilità è stata data alle produzioni artigianali di eccellenza delle imprese artigiane dell’intero territorio calabrese. La delegazione  calabrese, nell’ambito delle attività realizzate, ha avuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un primo momento di incontro con un nutrito gruppo di operatori economici tra cui numerosi buyer internazionali. Scopo di questo primo meeting è stato quello di presentare le eccellenze calabresi collegate tra loro da un concetto di arte,  tradizione e innovazione. Nelle parole dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi “la volontà di continuare su un impegno di anno in anno sempre più incisivo, lungo un percorso condiviso che va nella direzione auspicata dagli operatori economici calabresi”. L’incontro, tenutosi nell’area buyers all’interno del padiglione 4, ha evidenziato l’interesse con cui sono accolte le proposte delle aziende calabresi  a questo evento fieristico,dimostrando ancora una volta che eventi ben organizzati aprono effettive e tangibili possibilità di internazionalizzazione dei nostri prodotti, delle nostre eccellenze, delle nostre aziende.

Nell’ambito dell’incontro, l’Amministratore delegato del Coser Calabria Stefano Zirilli ha illustrato i risultati raggiunti dal programma APQ Marocco, progetto di cooperazione, coordinato dall’Assessorato Regionale ai Programmi Speciali Ue, Politiche Euro-mediterranee e Internazionalizzazione che rappresenta un modello di percorso che parte tendo dalla tradizione e dalle tipicità dei due Paesi  ha fatto dell’innovazione un cavallo di battaglia. E’ stata presentata inoltre la produzione di prototipi e collezione di prodotti di nuovo design, Makatè disegnata adeguatamente dalla fashion designer  attraverso l’ausilio delle innovative idee pervenute dagli artigiani calabresi e marocchini, e che potrebbe apportare un proficuo contributo a quel  processo duraturo e fruttuoso di cooperazione avviato nel bacino del Mediterraneo estendo ed approfondendo il coinvolgimento degli attori chiave nelle attività di internazionalizzazione.

Condividi sui social

Pallacanestro: Liomatic Viola Reggio Calabria-Agropoli, presentazione del match

Due squadre dal cammino recente assolutamente opposto. La Liomatic Viola ritorna al PalaCalafiore all’interno di un periodo molto difficile che ha provocato un’autentica rivoluzione di uomini e mezzi a carico della società reggina. Dall’altra parte ci sarà la formazione campana dell’Agropoli allenata da coach Enzo Di Maria reduce da quattro vittorie esaltanti e devastanti per impatto e punteggio. Alle ore 18 al PalaCalafiore scende in campo la sfida tra Liomatic Viola Reggio Calabria ed Agropoli. Partiamo dagli ospiti. Squadra furba e sbarazzina attualmente a quota diciotto in campionato. Matricola del torneo dopo aver vinto a sorpresa il Girone H della C1 nella passata stagione con un piazzamento da guinnes: sulla scia dell’energia di gente come Forino,Rossi Pose e Raffaelli i campani si piazzarono solamente settimi in campionato per poi vincere il PlayOff in finale contro Racalmuto. Il roster è stato costruito un passo alla volta e le prime vere soddisfazioni sono arrivate proprio sul finire del girone di andata. I campani sono l’unica formazione del torneo che è riuscita nell’impresa di battere la corazzata del campionato, la Moncada Agrigento, formazione che ha perso solamente una gara in tutto il girone. L’unica considerazione negativa che si possa fare sulla Bcc è probabilmente la composizione di un roster abbastanza corto, allungato recentemente dall’arrivo via Campobasso di Stijepovic (Dusan), atleta già visto al PalaCalafiore.

Tre gli atleti da seguire con maggior attenzione. Claudio Ciampi, figlio del Pianeta Viola e Campione d’Italia con il Pg Modena di Gaetano Gebbia e Seby Grasso, l’ala piccola Gottini, toscano dal canestro facile ed il play-guardia campano Di Palma insieme a Valentino ed i due Di Mauro. E la Viola? In settimana sono cambiate tantissime cose. I tifosi e gli Addetti ai lavori in genere non vedono l’ora di scoprire caratteristiche e performance della nuova formazione locale. Una mutazione incredibile durata quasi un mese. Non ci sono più il coach Alessandro Fantozzi, il lungo Cappanni e l’ala Grande Sereni.Si aspetta il recupero di Coronini.Nel frattempo la guida tecnica è stata affidata al coach Bolignano che in settimana, dopo Potenza,ha scelto i suoi assistenti: parliamo dell’Assistant Coach Pasquale Motta e dello specialista statistico Giuseppe Polimeni. Partirà probabilmente dal primo minuto, nel suo esordio casalingo il totem Alessandro Agosta.Dalla panca dovrebbero alzarsi il giovane e promettente Tommaso Ingrosso scuola Montepaschi di Siena e Stefano Zampogna,playmaker unico nativo di Palmi ,ingaggio acclamato a gran voce dal popolo nero-arancio, giocatore e uomo in grado di dare un contributo efficace e sostanzioso a questa squadra. Zampogna fu il condottiero titolare della Viola che,nella passata stagione sfiorò la promozione perdendo in finale contro l’Upea di Capo D’Orlando: oggi dovrà integrarsi al meglio con il compagno di reparto Paparella e con tutto il gruppo Viola per far volare nuovamente alta questa compagine. I reggini hanno bisogno di tutto il calore di tifosi e città per diventare “Grandi” e riconquistare le zone altissime di classifica. Giovanni Mafrici. 

Condividi sui social

Sant’Ilario dello Jonio (RC): “Per un Mediterraneo di pace, cooperazione e sviluppo”, giovedì 2 febbraio a Sant’Ilario il candidato al Nobel per la Pace Izzeldin Abuelaish

Di Maria Teresa D'Agostino. Giovedì 2 febbraio, a Sant'Ilario dello Jonio (RC), nel salone dell’oratorio “Sacro Cuore, alle ore 18, straordinario incontro con Izzeldin Abuelaish (nella foto), candidato al Nobel per la Pace, autore del saggio “Non odierò”, tradotto in ben quindici lingue, edito in Italia da Piemme, in cui racconta la tragedia che ha colpito la sua famiglia e la scelta di operare per la pace. L’evento si svolge nell’ambito della manifestazione “Per un Mediterraneo di pace, cooperazione e sviluppo” ed è promosso dal comune di Sant'Ilario con Civitas Solis, provincia di Reggio Calabria, Associazione dei comuni della Locride, comune di Viroinval, e in collaborazione con Pro Loco, Corsecom, Presidi del Libro, Associazione italiana Sommelier e Istituto “Persefone” Locri. «Quello che quel giorno vidi, era quanto di più vicino al paradiso e lontano dall’inferno potesse esistere: una striscia di spiaggia isolata, a pochi chilometri dalla miseria di Gaza, dove le onde si infrangevano sulla riva. I miei figli e le mie figlie guazzavano nell’acqua, o scrivevano i loro nomi sulla sabbia. Il Mediterraneo risplendeva, limpidissimo. Poco più di un mese dopo, gli israeliani avrebbero bombardato Gaza e buttato all’aria la mia vita», scrive Abuelaish. Palestinese, è nato nel 1955 a Jabalia, il più grande campo profughi della Striscia di Gaza, dove risiede. Medico, esercita la sua professione sui due versanti della “frontiera”, in Israele e in Palestina, seguendo un ideale di pace.

Il 16 gennaio 2009, un carro armato distrugge con una granata il suo appartamento nel campo di Jabalia, uccidendo tre delle sue figlie e una nipote. Questi fatti drammatici sono stati trasmessi in diretta dalla tv israeliana, mostrando per la prima volta a tutto il mondo il tragico numero di vittime che la battaglia miete fra la popolazione civile di Gaza. Questa tragedia però non ha indebolito la sua determinazione ad agire in favore dell’umanità. Attualmente è docente all'Università di Toronto in Canada. Nemmeno dopo il terribile dolore che lo ha colpito ha smesso di credere che la pace tra israeliani e palestinesi sia possibile, né di prestare la sua opera sia a Gaza che in Israele. Nell’ottobre 2009 ha ricevuto il Common Ground Award per il suo contributo in favore della riconciliazione fra palestinesi e israeliani. Ha istituito la fondazione Daughters for Life, che si occupa di programmi di scolarizzazione, formazione universitaria e salute per le giovani donne in Medio Oriente. Alla manifestazione interverranno: Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, Vescovo di Locri-Gerace, Giuseppe Raffa, presidente della Provincia, Giovanni Calabrese, assessore provinciale alla P.I., Pasquale Brizzi, sindaco di S. Ilario, Bruno Buchet, sindaco di Viroinval, Ilario Ammendolia, presidente assemblea dei sindaci, Francesco Mollace, direttore di Civitas Solis Ugo Mollica, presidente della Pro Loco. La serata sarà arricchita dal reading a cura di Bernardo Migliaccio Spina (LocriTeatro), intermezzi musicali a cura di Ludovico Romeo e Francesco Sgambelluri, degustazione di vini del territorio a cura dell’Ais. Nel corso della manifestazione si svolgerà la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria da parte del comune di Sant'Ilario e il Maestro Diego Cataldo omaggerà l’illustre ospite con un dono personale. Coordina la serata Maria Teresa D’Agostino.

Condividi sui social