Reggio vista da lontano: i pensieri di Domenico Durante, un reggino che vive al nord. “Brancaleone e Cesare Pavese”

Leggo di Brancaleone, nell’ambito di alcune mie curiosità letterarie e scopro che, tra agosto 1935 e marzo 1936, ospite della cittadina, come confinato, è stato Cesare Pavese (nella foto). Voglio subito approfondire perché l’autore è di grande rilievo e poi per la sua lontananza all’incontrario: la mia è di nostalgia, la sua, almeno inizialmente di disagio e solitudine, come si legge nelle lettere che invia prevalentemente alla sorella. Pavese giunge a Brancaleone il 5 agosto 1935 e prende alloggio all’albergo Roma. A Brancaleone, ben presto, si disegna di lui un immagine dell’uomo con la pipa che vive intensamente il lungomare sempre con i libri in mano. Scatta subito il feeling che la nostra terra e la nostra gente sa creare.

I giovani lo seguono, forse  la parlata che riecheggia accenti greci avvicina gli stessi allo scrittore. Questa rubrica, qualunque sia l’argomento che svolge, ha sempre l’obiettivo di illustrare, nel senso di dare lustro, alla civiltà del popolo reggino. Ebbene Pavese è profondamente colpito dai “tipi umani” che lo attorniano, tanto da riportarli in alcuni suoi libri. Nella sua letteratura del tempo, si riflette tutta la gioia del tempo del confino, non la gioia del confino ma del luogo. Ma questo pezzo di storia di Brancaleone non sarebbe entrata nella mia rubrica se fosse stato solo sfoggio di critica letteraria, non è il mio mestiere. Questa rubrica ne parla perché, come accade ancora oggi  quando non si è in mala fede, la terra reggina a Pavese si presenta ospitale e ricca di umanità e di situazioni pregevoli, nel senso di ricche di pregio. Pavese è tanto attratto dalla cultura popolare e dalle espressività popolari locali da dire ad un certo punto: non capisco perché voglio tornare a Torino. Ma pensate e questa è la circostanza  che da lontano intendo sottolineare maggiormente  ai soliti noti denigratore della nostra terra, Pavese a Brancaleone è ancora ricordato per l’apprezzamento palesato nei confronti della loro cittadina: il professore venuto da lontano ha capito ogni cosa della sua terra pro tempore ed ha tanto ben capito da non avere dovuto  lasciare nei suoi scritti, affermazioni da cui la popolazione indigena possa essersi sentita offesa. Non sempre accade precisamente questo neanche tra noi reggini!

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Roccella Jonica (RC): 5 giovani sidernesi arrestati per rissa

Nella notte tra l’8 ed il 9 marzo i carabinieri della Stazione di Roccella Jonica arrestano 5 giovani di Siderno coinvolti nella rissa scoppiata alla discoteca “La Calura”. Presso la discoteca “La Calura”, sul lungomare di Roccella Jonica si stava svolgendo una serata in occasione della festa della donna. Molti gli avventori giunti dai paesi limitrofi per trascorrere una serata in allegria, ma per cinque di loro è finita con l’arresto per rissa. Poco prima delle tre dl mattino, ormai giunti al termine della serata, per qualche sguardo di sfida di troppo, tra un gruppo di ragazzi iniziano a volare schiaffi e spintoni, prima all’interno e poi fuori dal locale.

Vista la scena vengono allertati i Carabinieri di Roccella Jonica che inviano sul posto i militari della locale stazione, insieme a personale delle vicine stazioni di Marina di Gioiosa Jonica e Gioiosa Jonica, oltre a due pattuglie del Radiomobile. Insieme sedano la rissa e, accertato da parte del personale sanitario, che due dei partecipanti alla rissa presentavano lesioni guaribili in pochi giorni, si procede all’arresto. Vengono tutti portati presso la Stazione di Roccella Jonica e poi finiscono davanti al giudice di Siderno per la convalida richiesta dal P.M. di turno dott.ssa Debora Rizza. Il Giudice Davide Lauro convalidava gli arresti, rimettendo gli stessi in libertà. Gli arrestati sono: Rinaldi Marco, Pellegrini Roberto, Galea Antonio, Macrì Marcantonio e Trimboli Andrea (rispettivamente nelle foto).

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti soddisfatto per l’assegnazione di 6 milioni di euro per il Museo Nazionale di Reggio Calabria

“Ho appreso con grande soddisfazione che questa mattina al termine della riunione preparatoria del Cipe è stato deliberata l’assegnazione di 6 milioni di euro che si aggiungono ai 5 milioni di euro della Regione Calabria per il Museo di Reggio”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “Durante questi mesi abbiamo avuto intensa interlocuzione con il Ministro Fabrizio Barca che ha capito bene cosa rappresenta per il territorio calabrese il Museo. Oltre la somma a carico del fondo per lo sviluppo e la coesione, con il Ministro abbiamo sposato appieno l’idea di promuovere la struttura museale attraverso un intervento sinergico tra gli stessi ministeri e la Regione Calabria inteso a valorizzare e sviluppare le potenzialità del Museo reggino.

Condizioni ideali – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – per investire sull’immenso patrimonio culturale territoriale della Calabria”. Nella delibera si legge infatti che “il completamento del progetto di restauro e di adeguamento del Museo Nazionale Archeologico di Reggio Calabria sarà accompagnato da un intervento di valorizzazione culturale e territoriale, attuato sulla base degli esiti di un concorso internazionale di idee promosso dalle Amministrazioni centrali competenti (Ministro per la coesione territoriale, Ministero per i beni e le attività culturali e Ministro per gli affari regionali, turismo e sport) e della Regione Calabria. L’intervento, si legge inoltre nella delibera, sarà volto a sviluppare le potenzialità del Museo come polo culturale nazionale, attrattore di domanda turistica anche internazionale, nonché attivatore di iniziative imprenditoriali collegate alla filiera dell’investimento culturale ed alla valorizzazione integrata del patrimonio di risorse culturali del territorio”. “La Regione Calabria ha avviato concretamente una serie di azioni in  favore della qualificazione del sistema museale calabrese – ha inoltre aggiunto il Presidente Scopelliti. Sin dal nostro insediamento abbiamo ritenuto fondamentale puntare sulla cultura. Il Museo Archeologico di Reggio Calabria rischiava di restare ancora fermo. Non potevamo permetterlo. Per questo da tempo abbiamo intensificato i rapporti con i dicasteri competenti e convinto i nostri interlocutori sulla bontà del progetto. Il Ministro Fabrizio Barca si è dimostrato sensibile, così come in passato il Ministro Sandro Bondi. Devo ringraziare inoltre l’assessore Mario Caligiuri ed il Dirigente generale dell’assessorato regionale alla cultura Massimiliano Ferrara per il lavoro, intenso e silenzioso di questi mesi ai tavoli romani. Così  come il Sindaco di Reggio Demetrio Arena il cui impegno è stato notevole. Il primo cittadino saprà come valorizzare ulteriormente la struttura. Adesso non possiamo perdere più tempo e completare i lavori al più presto”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi soddisfatto per la riunione pre-Cipe sui fondi per il Museo Nazionale di Reggio Calabria

L'Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla riunione preparatoria del CIPE, che discuterà l'assegnazione di 6 milioni di euro per il completamento dei lavori del Museo di Reggio Calabria, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "C'è grande gioia per la delibera del pre-Cipe che assegna i fondi necessari, 6 milioni di euro, per il completamento e ristrutturazione del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria che integrano i 5 milioni di euro già messi a disposizione dalla Regione.

Si tratta di una notizia che conferma il grande lavoro di squadra tra Regione e Governo Nazionale che ha sempre auspicato e portato avanti il Presidente Scopelliti e che offre le necessarie certezze, per restituire al più presto alla fruizione il Museo di Reggio Calabria. Il completamento dei lavori – ha aggiunto l'Assessore Caridi – e la prossima apertura del Museo, consentirà di poter nuovamente apprezzare capolavori d'arte inestimabili, quali i Bronzi di Riace e non solo, con un nuovo e più moderno allestimento. Gli ulteriori interventi di valorizzazione culturale, consentiranno alla città di Reggio e alla Calabria, di poter avere notevoli ricadute in termini di valorizzazione del territorio. Viene così premiato – conclude l'Assessore Caridi – l'impegno del Presidente Scopelliti e di questa Giunta regionale che hanno dimostrato, ancora una volta, concretezza nella propria azione di governo su un argomento di notevole interesse non solo per la Calabria ma per l'intero Paese".

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“Quello che non ho”: il calciatore amaranto Emerson protagonista alla “Vittorino da Feltre”

Un minuto di silenzio per ricordare Matteo Armellini, il giovane rigger che ha perso la vita durante il montaggio del palcoscenico per il concerto di Laura Pausini al Palapentimele. Si è aperto così il seminario di “Quello che non ho”, il progetto per il Diario dei diritti, strumento fondamentale per la formazione di una sana coscienza civica attraverso un percorso contro le mafie, per la giustizia e per i diritti dedicato agli studenti delle scuole di Reggio Calabria, organizzato dall'ANPI, dall'associazione Ad personam, dall'associazione antimafie daSud onlus, dall'Ente Scuola Edile per la Formazione e la Sicurezza, dalla Fondazione di Vittorio e dall'Ufficio Scolastico Provinciale, in collaborazione con Magistratura Democratica che portera' alla realizzazione di un diario scolastico per i diritti fatto dagli studenti, per gli studenti.

Testimonial d’eccezione del seminario tenuto presso la scuola media Vittorino Da Feltre giovedì scorso il calciatore della Reggina Calcio, Ramos Borges  Emerson, e il giornalista-disegnatore Vincino, storico fondatore della rivista Cuore e attualmente direttore della rivista di satira “Male”. Alla Vittorino da Feltre si è messo al centro il tema della Sicurezza sul lavoro, in un incontro che ha fatto seguito al laboratorio tecnico svolto nelle scuole coinvolte e alla Vittorino. Ad aprire i lavori Francesco Alì, della Fondazione Di Vittorio, che ricordando il senso del progetto ha invitato i ragazzi, “a creare e poi utilizzare questo Diario per i diritti come uno strumento per dare indicazioni concrete ai “grandi” sulla città che loro vogliono costruire. Scrivete, disegnate, appuntate ciò che non c’è e che vorreste per questa vostra città: quando studiate, giocate, passeggiate, fate sport, appuntate ciò che non va, disegnatelo, evidenziate ciò che vi viene negato nei luoghi in cui ogni giorno vivete. Per costruire insieme una città sicura, gioiosa, vivibile, in cui si possa vivere meglio rispettando le regole”. Lo stesso Francesco Alì ha letto poi ai ragazzi alcuni articoli della Costituzione, del Codice civile e dello Statuto dei lavoratori in cui sono fissati i cardini della sicurezza sul lavoro, traducendoli in semplici, ma efficaci, concetti a misura di ragazzo. A portare i saluti la vicepreside Giulia Cuzzocrea, con la successiva consegna al calciatore Emerson e a Gianpiero Versace, responsabile della comunicazione della Reggina Calcio, della t-shirt con il personaggio di “Quello che non ho” e dell’elmetto di sicurezza da parte di Fabrizio Smorto, direttore dell’Ente Scuola Edile. Grande il coinvolgimento dei ragazzi che hanno gremito l’aula magna della Vittorino, guidata dal dirigente Carmelo Aquilino che ha portato il proprio saluto. Una disamina degli aspetti legati alla sicurezza sul lavoro è stata al centro dell’intervento di Lorella Nava, responsabile Processo Prevenzione Inail Reggio Calabria. “Il 2012 – ha detto – si è aperto con una serie di incidenti mortali sul lavoro con giovani vite spezzate: l’ultima quella al Palapentimele. L’Inail si è già attivata non solo per il dovuto sostegno economico alle famiglie che hanno subito queste immani perdite, ma anche con un’azione di sostegno di tipo sociale”. Dalla Scuola edile Fabrizio Smorto ha relazionato sul concetto di sicurezza nella vita dei ragazzi e degli adulti, dalla necessità di portare il casco in motorino fino a tutti i criteri da seguire perché il cantiere, e in generale il luogo lavorativo, sia sempre sicuro. Quindi la parola ai testimonial. Atteso dai ragazzi l’incontro con Emerson. Gianpiero Versace, introducendo il calciatore, ha sottolineato: “profondo apprezzamento per questa importante iniziativa cui la Reggina ha aderito con convinzione. Il club, infatti, pur privilegiando la progettualità e la continuità, presta la propria immagine, e quella dei propri calciatori, anche a singoli eventi, purchè siano meritori ed in linea con le prerogative amaranto di valorizzazione del territorio, di esaltazione delle eccellenze calabresi, di sostegno reale a persone o enti che attraversano situazioni di disagio”. Molto bravo e apprezzato Emerson che, indossando subito la maglietta “Quello che non ho” ha parlato agli studenti di “sicurezza in campo e nella vita”. “Anche per noi la sicurezza è importante – ha detto –  abbiamo una carriera breve, è nostro interesse e prerogativa tutelare noi stessi ed i colleghi. Resta il fatto che per preservare la nostra integrità fisica, il rispetto delle regole, in campo e soprattutto fuori, la disciplina e la sobrietà restano i capisaldi da seguire. Ringrazio chi ha organizzato questa straordinaria iniziativa ed a voi ragazzi dico solo ancora di farne tesoro, perchè il vostro futuro è il nostro futuro". Il giornalista-disegnatore Vincino, una vera e propria effigie del giornalismo e della satira italiana, ha quindi sottolineato l’importanza della libertà di esprimersi, sempre, in ogni contesto, perché se c’è libertà di espressione c’è progresso e quindi conquista di spazi e di legalità, quindi di sicurezza. Sandro Vitale, dell’Anpi, ha infine esortato gli studenti non solo “a denunciare quello che non hanno, ma a conquistarlo”. Tante le domande che i ragazzi hanno posto ai testimonial, per concludere tra foto ricordo ed autografi e la consegna delle t-shirt “Quello che non ho” a tutti i ragazzi coinvolti nel progetto.

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Gioia Tauro (RC): i Quartaumentata con “La musica delle parole”. Ritratti nell’arte di Mario La Cava e Fabrizio De André”

Di Giuseppe Crea. Secondo appuntamento, a Gioia Tauro, con la rassegna culturale “Sentieri di Carta”. Dopo il fortunato esordio del reading letterario “La collina del vento”, con Carmine Abate e Cataldo Perri, sabato 10 marzo a Palazzo Baldari sarà riproposto il binomio suggestivo di musica e letteratura, con il reading “La musica delle parole. Ritratti nell’arte di Mario La Cava e Fabrizio De André”. Ad accompagnarci in un viaggio ideale attraverso la  poetica di uno dei più importanti autori della letteratura calabrese e le suggestioni di alcuni dei più importanti cantautori italiani saranno Paolo Sofia, Massimo Cusato, P Peppe Platani e Salvatore Gullace, notissimi esponenti della formazione musicale dei Quartaumentata, accompagnati dalla voce narrante della giornalista Maria Teresa D’agostino, per il Caffe Letterario “Mario La Cava “ di Bovalino.

Nati artisticamente nel 1998, i Quartaumentata si sono distinti nel panorama musicale italiano per la commistione tra generi e stili diversi pur mantenendo una particolare attenzione nei confronti della tradizione calabrese. Nella loro carriera vantano importanti collaborazioni con artisti del calibro di Jovanotti e, di recente, hanno dedicato un album alla memoria di Fabrizio De Andrè, riproponendo in dialetto calabrese alcuni successi del cantautore ligure. Un percorso musicale e letterario, quello proposto a Gioia Tauro dai Quartaumentata, che si soffermerà in particolare sulle  tematiche affrontate da Fabrizio De Andrè che  accostate alle immagini letterarie di La Cava ci condurranno ad una rivisitazione  poetica del meridione. In segno di solidarietà alla famiglia del giovane scomparso Fabrizio Pioli, così come le tantissime associazioni civiche, culturali e sportive del territorio (Associazione Libera, Ammazzateci Tutti, Parallelo 38, Mammalucco), i Quartaumentata indosseranno la maglietta “Io sono Fabrizio”.

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“Accademia del Tempo Libero”: il programma di marzo 2012

Il mese di marzo apre un nuovo interessante programma per i soci dell’“Accademia del Tempo Libero” della presidente Silvana Velonà. Una serie di appuntamenti pensati per coinvolgere tutti i soci che, anche questo mese, potranno spaziare, grazie ad un ricco programma, tra gli incontri dedicati all’attualità, alla cultura ed all’intrattenimento. Oggi pomeriggio, alle ore 18, nella giornata tradizionalmente dedicata alle donne, presso l’Accademia si parlerà de “La donna nella storia e nell’arte”, con Rosetta Basile Rognetta, Antonia Rigo, Silvana Falduto e Genella D’Africa e con la partecipazione del soprano Federika Gallo e della pianista M° Loredana Anghelone.

Sabato 10 e domenica 11 è prevista una gita ad Altomonte e Morano. “Dai numeri al Cosmo” è l’appuntamento fissato per mercoledì 14, sempre alle 18, con Renato Crucitti e Maurizio Bascià. Un altro sabato dedicato alla musica, il 17, con il Recital pianistico che vedrà la presenza di Alina Gregul. Presenta Dino Modafferi. Domenica 18, alle ore 20 e 30 la discoteca “Batuka” (ex Pomara), ospiterà una serata di musica e ballo. Lunedì 19 i soci dell’Accademia festeggeranno tutti i papà con una serata condotta da Maurizio Bascià dal titolo “M… come musica”. Si tratta di una rubrica giunta al suo terzo appuntamento che attraverso filmati, immagini e musica vuole far rivivere emozioni e sogni legati a qualche bella canzone. Il pubblico viene coinvolto anche nell’ascolto e nella comprensione delle canzoni straniere perché, oltre alle immagini legate alla composizione musicale, sullo schermo gigante dell’Auditorium “Il Cipresseto”, verranno trascritte le parole in lingua originale e la relativa traduzione. Nella serata del 19 Marzo, dunque, in occasione della “Festa del papà”, verranno presentati brani italiani e stranieri interpretati dal soprano Federika Gallo e Sebastiano Fascella. Giovedì 22, alle ore 17, una grande novità per l’associazione che inaugurerà il Cineforum a Gallico Marina. Il Cineforum, organizzato da Maurizio Bascià, si articolerà sulla proiezione di film, di operette, di commedie e di opere teatrali. Per la prima serata è prevista la proiezione del film “Il discorso del Re”. Sabato 24, alle 18, spazio alle nostre tradizioni con lo spettacolo folkloristico del gruppo “La ginestra”. Lunedì 26, alle ore 16 e 30, per gli appassionati del gioco delle carte: il torneo di burraco. Mercoledì 28, per gli incontri del ciclo “I Musei Virtuali”, i soci verranno idealmente catapultati in Inghilterra per la visita al British Museum. Sabato 31, infine, il duo melodico Nino Pizzimenti e Ivana Pellicanò chiuderanno il mese di marzo con una serata di musica.

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Gioiosa Jonica (RC): arrestatato nel suo pub per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Alle quattro di ieri pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roccella Jonica, insieme ai militari delle Stazioni di Gioiosa Jonica e Mammola, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Mazzaferro Antonio (nella foto), nato a Gioiosa Jonica il giorno 01.11.1971, ivi residente, commerciante. Nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio dell’alto ionio della locride, i militari della Compagnia di Roccella effettuavano una serie di perquisizioni a diversi obiettivi nei territori dei comuni di Marina di Gioiosa Jonica e Gioiosa Jonica.

Durante l’attività posta in essere presso lo “Zelig Pub” di Gioiosa Jonica, gestito dallo stesso Mazzaferro Antonio, i carabinieri rinvenivano un pacco in cellophane delle dimensioni di un cuscino, nascosto in un mobiletto dietro il bancone del locale, nel quale era avvolta della sostanza stupefacente che i militari riconoscevano immediatamente come marijuana. Sottoposto il tutto a sequestro il Mazzaferro veniva tratto in arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Stupefacenti sono poi stati i risultati della pesatura della sostanza, infatti, posta sulla bilancia, raggiungeva il peso di circa 1.600 gr.. Sulla stessa verranno effettuati gli opportuni accertamenti per verificare il quantitativo di principio attivo contenuto nella stessa. Il Mazzaferro è stato ristretto nel carcere di Locri. Il valore al dettaglio della sostanza sequestrata si aggira intorno ai 15.000 euro.

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Reggio di Calabria: donna in attesa dell’autobus colpita al volto da sostanza caustica

Mattinata odierna  in reggio calabria, i carabinieri intervenivano in via Galileo Galilei ove, poco prima, L. A., cl. '66, donna di colore residente a Reggio Calabria separata, collaboratrice domestica, mentre era in strada e attendeva l’autobus, era stata colpita al volto da lancio di sostanza caustica. La donna soccorsa e trasportata da passante presso pronto soccorso locali Ospedali Riuniti, è in atto ricoverata presso reparto dermatologia medesimo nosocomio poiché riscontrata affetta da “ustione da caustici a viso e collo”, con prognosi giorni 20 s.c. e prognosi riservata per organi visivi.

Le attività dei Carabinieri per la ricerca dell’autore sono in corso.

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Calcio, serie D girone I: il Campione del Mondo Pasculli alla guida dell’Interpiana

L’Asd Cittanova Interpiana Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Pedro Pablo Pasculli, campione del mondo 1986 con l’Argentina di Maradona (nelle foto ieri ed oggi). Classe 1960, nato a Santa Fe, Pasculli ha debuttato nel campionato argentino con il Colòn de Santa Fé, per poi difendere i colori dell’Argentinos Juniors. In Italia, dal 1985 al 1992 ha giocato nel Lecce (serie A e serie B) e, dopo una breve esperienza nel campionato giapponese, ha chiuso la carriera da giocatore nella Casertana, stagione 1995/1996, contribuendo al ritorno dei campani tra i professionisti.

Con la nazionale argentina (1984-1987) ha vinto il Campionato del Mondo nel 1986, realizzando la rete decisiva negli ottavi di finale contro l’Uruguay. Da allenatore ha guidato la nazionale dell’Uganda, la nazionale di beach soccer dell’Italia, la Dinamo Tirana (serie A albanese), il Verbiana (serie D), l’Horatiana Venosa (eccellenza lucana), la Toma Maglie (eccellenza pugliese), il Paternò (eccellenza siciliana). Mister Pasculli arriverà a Reggio Calabra domani e incontrerà subito i giocatori.

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Iniziativa di Stopndrangheta.it: dagli studenti una lettera alla Pesce “Nel tuo riscatto è possibile il riscatto di tutti”.

Anche Reggio ha vissuto il suo 8 marzo antindrangheta, coi ragazzi del Liceo Artistico e le attiviste di Stopndrangheta.it a tenere alta la memoria delle tre madri coraggio della Calabria. Un’assemblea speciale quella dedicata a Lea Garofalo, Maria Concetta Cacciola e Giuseppina Pesce e alle altre donne che hanno avuto il coraggio di sfidare le cosche, pagando un prezzo a volte troppo alto. Nell’aula magna dello storico istituto scolastico diretto dal preside Santo Caserta, tra intermezzi di musica e poesia curati dagli studenti, sono riecheggiate le storie violente di quelle tre donne, le immagini dei loro volti, il suono delle loro voci.

Il racconto, la ricostruzione giornalistica, la lettura dei documenti ufficiali che scorrevano sul maxischermo, tratti dall’archivio on line Stopndrangheta.it. Una grande commozione, vissuta intensamente da docenti, attivisti e soprattutto dai ragazzi. Un grumo di sentimenti che è infine esploso in un canto liberatorio, ultimo atto della mattinata. Non prima però di aver scritto tutti insieme una toccante lettera di incoraggiamento alla collaboratrice di giustizia rosarnese, Giusy Pesce. Ecco il testo della lettera. Cara Giusy, io non avrei avuto la forza. Non avrei avuto la forza e il coraggio in quanto donna. Non avrei avuto la forza e il coraggio né in quanto figlia né in quanto sorella. Non avrei avuto la forza e il coraggio in questa città e in questo Paese, dove spesso tutto è messo a tacere dalla paura e dalla vergogna. Ma è quando qualcuno trova la forza e il coraggio di parlare, soprattutto in quanto madre, che la paura sparisce, che irrompe la voglia di riscattarsi e di non rimanere più in silenzio. Ho ascoltato la tua storia, in silenzio. E rendermi conto che queste realtà che sembrano così lontane ad un tratto diventano tangibili, mi ha fatto aprire gli occhi, ha fatto aprire gli occhi a tanti ragazzi e soprattutto a tante ragazze che non dimenticheranno la tua forza e il tuo coraggio che forse qualche volta, dopo tutto quello che hai passato e continui a passare, vengono a mancare. Queste parole vogliono infonderti quella forza che la tua storia ci ha dato e che è il simbolo del riscatto della donna. Nel tuo riscatto è possibile il mio riscatto. Nel tuo riscatto è possibile il riscatto di questa terra. Gli studenti del Liceo artistico “Mattia Preti” di Reggio Calabria.

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“Progetto Androlife 2012”, campagna nazionale per la salvaguardia della fertilità maschile. Reggio Calabria, assieme ad altre 23 città italiane, anche quest’anno ha aderito all’iniziativa

La campagna, patrocinata dal Ministero della Salute, organizzata dall’Università la Sapienza di Roma in collaborazione con la Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS) e con la Fondazione per il Benessere in Andrologia- Amico Andrologo Onlus – , parte dall’analisi dei dati secondo cui in Italia un maschio su tre è a rischio di infertilità, il 15% della popolazione maschile – tra i 13 e i 55 anni – è sterile e i ragazzi risultano meno fertili dei loro padri. Il “Progetto Androlife”, si propone di stimolare la precoce individuazione delle condizioni che alterano il potenziale di fertilità e di promuovere la ricerca scientifica al fine di preservare inalterata la potenzialità riproduttiva naturale dell’uomo eliminandoi fattori di rischio, quando possibile, oppure, intervenendo con adeguate terapie, per evitare che l’alterazione progredisca fino all’infertilità.

Un tempo, la visita andrologica era obbligatoria con il servizio militare. Oggi, con il venir meno della visita di leva, che in passato costituiva l’unica forma di screening su larga scala, non è prevista nessuna valutazione andrologica nei giovani di sesso maschile. Proprio per questo motivo è importante creare una rete di divulgazione informativa per comunicare ai giovani i problemi riguardanti la sfera sessuale e riproduttiva dell’uomo adulto che originano proprio nell’età dello sviluppo puberale. Lo scopo del progetto è principalmente avvicinare ed informare i giovani a questo tipo di patologie che spesso vengono trattate con superficialità. Dal 16 al 25 Marzo è possibile prenotare una visita gratuita. Gli operatori telefonici indicheranno la struttura andrologica di riferimento più vicina. Il numero gratuito è 800 100 122. Chiedo a tutti i colleghi di partecipare attivamente al progetto “Androlife” divulgando il più possibile quest’iniziativa che mira al miglioramento della qualità della vita cercando di prevenire quei mali che magari verranno alla luce troppo tardi per intervenire. In occasione dell’incontro verrà presentato lo spot “ Androlife “città di Reggio Calabria realizzato in collaborazione con la Reggina Calcio e con la presenza di Nick Amoruso e Francesco Cosenza . Lo spot verrà trasmesso allo stadio “Oreste Granillo”  durante la 31° giornata ( Reggina-Livorno ). La Reggina Calcio metterà a disposizione dei ragazzi di diverse scuole superiori dei biglietti gratuiti. Venerdì  09 Marzo 2012 alle ore 10,30 presso la sala Conferenze della Reggina Calcio al Centro Sportivo S.Agata , si terrà la conferenza stampa di presentazione  della campagna Androlife. In occasione vi forniremo tutto il materiale informativo riguardante il progetto e una copia dello spot “Androlife 2012” che vi chiediamo gentilmente di divulgare. In merito a questo chiedo di darmi risposta della vostra presenza per poter  assicurare a tutti una copia del DVD che verrà consegnato in occasione della conferenza stampa. Relatori che interverranno alla conferenza stampa di presentazione del progetto “Androlife 2012”: dott.ssa Squillacioti Rosanna (Direttore Generale ASP 5 Reggio Calabria), dottor Vincenzo Putortì ( Staff Direzione Generale ASP 5), dottor Nicola Ilacqua (Segretario Regionale SIAMS; Ambulatorio Andrologia ASP 5), dott.ssa Monica Falcomatà (Consigliere comunale delegato alla cultura,turismo e grandi eventi. Presidente del Comitato), Nick Amoruso (Responsabile settore giovanile Reggina Calcio), dott.ssa Giuseppina Cuzzocrea (Commissario del Comitato Provinciale CRI di R.C), Mimmo Praticò (Presidente CONI Regionale Calabria), Giovanni Filocamo (Presidente CONI Provinciale Reggio Calabria) e dott.ssa Squillace Maria (Responsabile Servizio per la Salute Sessuale ASP 5). Ufficio stampa Androlife.

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Regione Calabria: da domani, 9 marzo, Gioia Tauro sarà collegata con Bari e Bologna per il trasporto ferroviario di container

Da domani, venerdì 9 marzo, sarà attivo un servizio di trasporto ferroviario di container sulla tratta  Gioia Tauro – Bari – Bologna. Lo annunciano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi. Il consorzio Tiger – Mariplat attiverà il servizio. Il progetto è promosso dall'Unione Europea, ha una durata di 6 mesi e coinvolge i porti di Gioia Tauro e Taranto perché primi hub mediterranei sulla rotta F/E/Europa.

Per quanto riguarda i collegamenti, Sogemar in particolare curerà la tratta da Bari a Gioia Tauro. Il treno arriverà da Bologna con 20 carri di cui 10 destinati a Bari, mentre gli altri 10 proseguiranno per Gioia Tauro. La capacità totale del treno è di 680 ton, il servizio viene attivato con frequenza regolare e prevede 2 treni settimanali, con arrivo il venerdì e la successiva ripartenza il martedì. L'idea è quella di convogliare su Bari i volumi dei due porti per poi, attraverso un unico convoglio, procedere verso Bologna e da lì proseguire per il nord Italia ed il centro nord Europa. “La Regione Calabria sta lavorando ad un progetto intermodale ben più ambizioso che prevede collegamenti giornalieri da Gioia Tauro verso il centro ed il sud Italia e verso Milano, Bologna e Padova. A breve – hanno sottolineato il Presidente Giuseppe Scopelliti e la vicepresidente Antonella Stasi – sarà pubblicato il bando per gli investimenti nell’area retroportuale”.

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Regione Calabria: è nato il Coordinamento dei Centri di Informazione Europea della Calabria per accorciare le distanze tra Calabria ed Europa

E’ stata formalizzata con un accordo, sottoscritto negli uffici del Dipartimento al Lavoro, la  nascita del Coordinamento regionale dei Centri di Informazione europea della Calabria. L’accordo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato siglato dal dirigente regionale Bruno Calvetta, nel doppio ruolo di Direttore Generale dello stesso Dipartimento e di Autorità di Gestione del POR Calabria FSE 2007-2013, e dai diversi soggetti deputati alla veicolazione dell’informazione comunitaria presso i cittadini. 

Europe Direct, Eurodesk, Centri di Documentazione Europea, Enterprise Europe Network ed Eures della Calabria sono i protagonisti attivi di questa grande rete che ora razionalizza di fatto le buone pratiche già esistenti a livello locale nell’attività di informazione comunitaria. Le competenze degli operatori locali delle singole reti si potenzieranno attraverso uno scambio di conoscenze ed informazioni, aumentando di conseguenza la capacità di risposta al pubblico. L’accordo fissa gli obiettivi del Coordinamento nella realizzazione di attività coordinate di informazione, orientamento e formazione indirizzati e accessibili ai cittadini calabresi in modo da rispondere più efficacemente alle esigenze di un territorio vasto e complesso; nella convergenza su progetti sinergici di comunicazione da avviare sul territorio calabrese;  nel pieno coinvolgimento della Regione Calabria perché riconosca alle diverse tipologie dei Centri di Informazione Europea la capacità di condurre azioni di comunicazione sinergica, integrata e bidirezionale che raggiungono, in quanto direttamente collegati con i cittadini e il territorio locale, in modo appropriato ed efficace il target di riferimento. Per il raggiungimento di questi obiettivi, i Centri di informazione europea della Calabria si impegnano ad una serie di azioni  – promozionali e formative – che mettono in evidenza l’esistenza e le funzioni del coordinamento regionale. Il ruolo di coordinamento sarà rivestito a turno – e per la durata di un anno – da ogni centro di informazione che aderisce all’accordo. Nella fase di “start up”, l’accordo impegna anche a riunioni trimestrali, da tenersi a rotazione nelle diverse sedi, per monitorare l’attività ed individuare nuovi ambiti di intervento.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri incontra gli studenti dei Master in Management pubblico e Management sanitario promossi dalle Università “Luiss” e “Bocconi”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nell’annunciare l’incontro di martedì prossimo, 13 marzo, alle ore 16, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme con gli studenti dei Master in Management pubblico e Management sanitario promossi dalle Università “Luiss” di Roma e “Bocconi” di Milano, ha dichiarato che “il Presidente Scopelliti intende trasformare la Calabria da terra dell'esodo intellettuale in terra del riconoscimento del merito e del ritorno, dove le persone di talento no  siano costrette ad emigrare ma contribuiscano allo sviluppo di tutti”.

A tali corsi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono iscritti 65 giovani laureati calabresi, ammessi al rimborso previsto dalla Regione Calabria che riguarda complessivamente 1.230 laureati. Per fare diventare la pubblica amministrazione e la sanità fattori di sviluppo, la Regione Calabria ha richiesto un innovativo percorso di studio, che rappresenta una novità nel sistema formativo italiano. Tale percorso è stato messo a punto dagli Atenei “Luiss” e “Bocconi” che, per la prima volta insieme e per la prima volta al di fuori delle rispettive regioni, collaborano per questo progetto. I master si concluderanno nel prossimo mese di ottobre con la discussione delle tesi finali. Appunto per calibrare la discussione delle tesi sui problemi della regione, l’Assessore Caligiuri incontrerà gli studenti per definire gli argomenti.  Infatti, tutti i lavori conclusivi saranno materia di analisi per le politiche della Giunta Regionale.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera, intervenendo ad un’iniziativa dell’ANMIL in occasione dell’8 marzo, riconosce alle donne il loro ruolo fondamentale

Nell’ambito delle celebrazioni della Festa della donna, il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera è intervenuto all’iniziativa svoltasi questa mattina nella sede provinciale della Anmil, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro di Reggio Calabria, alla presenza del segretario regionale Vincenzo Berardi e di quello provinciale Francesco Costantino. Nel corso  del suo intervento l’on. Giovanni Nucera ha evidenziato il ruolo fondamentale che le associazioni di rappresentanza sociale svolgono nella inversione della cultura nella società per raggiungere le pari dignità nel ruolo di genere.

“Oggi la donna – ha ancora detto Nucera – è sempre più proiettata ad inserirsi nel sistema di produzione sociale, non solo attraverso il lavoro, ma anche attraverso la sensibilità che pone negli ambiti in cui opera. La disoccupazione femminile è ancora alta in Italia, ma lo è ancor più in Calabria. Tuttavia gli indici di riferimento sull’infortunistica nei posti di lavoro – ha evidenziato – sono abbastanza alti. Ma un infortunio su tre che avviene in Calabria, è al femminile. E quello che ancora è più grave – ha continuato l’on. Giovanni Nucera – è la condizione delle donne immigrate che patiscono ancora maggiori sofferenze”. Giovanni Nucera ha anche stigmatizzato il comportamento della Regione Calabria, “perché – ha sostenuto – è necessario dare piena attuazione anche in Calabria, alla legge n. 11 del 2010, normativa sulla tutela del lavoro e sull’assegno di solidarietà alle famiglie delle vittime degli incidenti di lavoro”. “Va posto in essere la circostanza – ha proseguito il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria – che questa società, sempre più proiettata ad un relativismo ingiustificato, recuperi il senso vero dei valori, e quello dell’universo femminile, che rappresenta, senza dubbio, lo strumento ideale per riconciliare le famiglie in una logica di recupero della solidarietà che può significare condivisione di responsabilità familiari uomo/donna ma anche maggiore educazione alla cittadinanza attiva nella società”. “Infatti – ha concluso – se la donna ha più peso nella famiglia, anche fenomeni di degenerazione sociale, come la ‘ndrangheta, possono subire momenti di arresto o arretramenti considerevoli. Un percorso utile per l’affermazione di una società più giusta, più equilibrata, più trasparente anche in Calabria”.

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Regione Calabria: pubblicato in pre-informazione l’Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali

L’Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori è stato pubblicato, in pre-informazione, sul sito istituzionale della Regione Calabria. Il bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – approvato con decreto in corso di registrazione, prevede di realizzare un processo integrato che riesca ad accompagnare ed agevolare i giovani nell’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ne dà notizia esprimendo soddisfazione per l’avvio di questa seconda fase del progetto sperimentale proposto dal Dipartimento. Il bando, infatti, è stato preceduto da una fase di sensibilizzazione e di diffusione della cultura di impresa e del lavoro autonomo che ha coinvolto 2 Atenei e 76 istituti scolastici superiori, interessando oltre 3.800 studenti, a cui si aggiungono altri 240 partecipanti appartenenti alle varie categorie di docenti, capi d’istituto o ospiti esterni agli ambienti scolastici. I soggetti ammessi alle agevolazioni sono le imprese “giovanili”di “nuova costituzione”, che intendono realizzare Piani di Sviluppo Aziendale nell’ambito di proprie unità produttive locali ubicate nel territorio della Regione Calabria e potranno contare su un ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento pari a euro 20.000.000,00, a valere sulla Linea di Intervento 7.1.4.3 “Promozione dell’imprenditoria giovanile” del POR Calabria FESR 2007-2013 – Asse VII “Sistemi produttivi”. Secondo l’Assessore Caridi “una delle principali novità di questo bando risiede nella precisa volontà di non generare mera attivazione di spesa pubblica, puntando invece all’attivazione di azioni finalizzate a creare reali condizioni di sviluppo e produttività in un’ottica di sostenibilità economica e di valorizzazione delle risorse disponibili (umane, culturali, naturali ecc.). Un obiettivo – ha aggiunto – per il quale la Regione, con il contributo della Fondazione Field, ha programmato, oltre alla concessione di incentivi economici, azioni di accompagnamento, sia propedeutiche che successive allo sviluppo del Piano di Impresa. La ‘sperimentazione’ riguarda anche la formazione per gli aspiranti nuovi giovani imprenditori che viene realizzata con una formula innovativa basata su seminari e workshop incentrati sulle testimonianze dirette di imprenditori capaci di dimostrare che anche in Calabria fare impresa è possibile”. Per l’Assessore Caridi “il metodo si è rivelato quello giusto, considerando la partecipazione attiva ed entusiasta degli studenti alle attività preliminari, dalle quali sono scaturite ben 800 idee imprenditoriali elaborate dai giovani”. Le Domande di Agevolazione dovranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. In questo periodo proseguirà l’intensa attività di comunicazione finalizzata alla divulgazione del progetto per consentire una migliore attuazione dell’intervento.

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Reggio di Calabria: domani confrenza stampa di presentazione delle borse di studio dei Collegi del Mondo Unito (United World Colleges)

Venerdì 9 marzo alle ore 16, nella sala biblioteca di Palazzo San Giorgio del Comune di Reggio Calabria, il Comitato genitori Scuole (Coges) presenterà ai giornalisti, agli studenti ed alle famiglie interessate il bando delle borse di studio messe in palio dal Collegi del Mondo Unito dell’Adriatico, una bella opportunità per gli studenti che attualmente frequentano il terzo anno delle superiori per poter partecipare ad una selezione meritocratica  che consentirà un percorso di studi di eccellenza interamente finanziato.

Sarà presente anche l’assessore alla pubblica istruzione Vincenzo Nociti. Il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico fa parte di un circuito di 13 scuole di eccellenza in tutto il mondo, Italia (Duino-TS), Gran Bretagna, Norvegia, Canada, Costarica, Stati Uniti d’America, Venezuela, Hong Kong, India, Singapore, Swaziland, Bosnia ed Erzegovina, Olanda, che si prefigge di  offrire a studenti provenienti dai cinque continenti, selezionati sulla base del merito, un’esperienza educativa che trasforma in modo profondo la loro visione del mondo, rendendoli capaci di comprendere persone di culture diverse, di agire responsabilmente e di sviluppare a pieno il proprio potenziale. Nella scuola studiano insieme circa 200 studenti di cui 180 stranieri e circa 20 italiani,questi ultimi selezionati sulla base di un bando in scadenza il 15 Marzo 2012. Le borse di studio in palio quest’anno sono 11, dedicate alla frequenza degli ultimi due anni delle scuole superiori a partire dall’anno scolastico 2012 – 2013 , e il relativo programma sarà presentato venerdì , dove vi sarà la  testimonianza diretta di  un ex-studente e di un genitore il cui figlio ha frequentato il Collegio,che illustreranno la loro esperienza e forniranno tutti i chiarimenti del caso. L’Assessore alla PI dr. Vincenzo Nociti  porgerà i saluti dell’Amministrazione Comunale. Il presidente del Coges, avv. Giuseppe Naim.

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Locri (RC): quattro ragazzini arrestati (due minori) per furto aggravato e danneggiamento

Mattinata odierna in Locri, i Carabinieri durante un servizio perlustrativo, arrestavano in flagranza di reato: Staltari Domenico (nella foto), nato a Siderno cl. 1992, studente; G. M. minore, studente; Guastella Leonardo (nella foto), nato a Locri cl. 1992, studente e C. R. minore, studente, perchè ritenuti responsabili in concorso di furto aggravato e danneggiamento. I Carabinieri, giunti presso la stazione ferroviaria in piazza Scaglione, notavano alcuni ragazzi allontanarsi velocemente dagli uffici ferroviari e, dopo un breve inseguimento, erano fermati ed identificati.

L’immediato sopralluogo presso la stazione FS consentiva di accertare la forzatura della porta d’ingresso agli uffici, da dove era stata asportata una grande quantità di vario materiale, successivamente, rinvenuto lungo il tragitto percorso dagli stessi durante la fuga, mentre nel garage adiacente era stata danneggiata l’autovettura di servizio della Polfer, mediante rottura del vetro laterale anteriore sinistro e asportazione dell’apparato radio.

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“Borghi Solidali”: lunedì scorso il seminario “I PISL come opportunità di sviluppo locale sostenibile”

Lunedì 5 ultimo scorso, come da copione, si è svolto nello Spazio-Fiera di Roghudi il V seminario tecnico dal titolo “I PISL come opportunità di sviluppo locale sostenibile”, a cura dell‘Agenzia dei Borghi Solidali, nell'ambito della serie di In-Seminari Sostenibili, volti a promuovere la cultura del progetto sostenibile nell’Area Grecanica. Alla presenza di un pubblico numeroso, ormai affezionato, l’iniziativa ha offerto un importante confronto e momento di sintesi sui Progetti Integrati di Sviluppo Locale, articolata tra quelli presentati lo scorso novembre e di cui si hanno già i primi esiti positivi (almeno per il momento), e quelli in attesa della pubblicazione delle linee guida per la successiva presentazione ufficiale.

Il seminario si è aperto con l’accorato intervento di Andrea Casile (Direttore GAL Area Grecanica), che ha tenuto a sottolineare il lavoro di tanti anni profuso dal Gal per tenere insieme un territorio ampio e articolato, attraverso una progettualità generosa, che è stata capace di finanziare progetti ed opere  essenziali per il territorio  dell’Area Grecanica. Pertanto, ha concluso che a maggior ragione oggi bisogna stare uniti per cogliere l'opportunità dei PISL, forse l’ultima chiamata per rendere strutturale lo sviluppo locale fin qui attuato. Subito dopo Piero Polimeni (coordinatore dei PISL turismo e qualità della vita) ha illustrato l’intenso e articolato periodo di progettazione fino alla consegna dei progetti, focalizzando successivamente la sua relazione sul Pisl Turismo, per interventi del valore di circa 22 milioni di euro, “è stato importante registrare nel rapporto con i Comuni che non si doveva partire da zero ma, al contrario, che c’era una fervida progettualità in tal senso, espressa individualmente  dalle istituzioni e dagli Enti Locali dell'Area Grecanica, che bisognava solo mettere a sistema”. Quindi, Davide Grilletto (gruppo di progetto del Pisl qualità della vita) ha esaustivamente e con grande capacità di sintesi illustrato la strategia progettuale che ha guidato gli interventi proposti per un valore complessivo di circa 5 mln di euro. Santo Marra, moderatore dell’iniziativa, per solo dovere di informazione, al fine di dare un completo quadro dei progetti presentati nell’Area Grecanica, ha sopperito l’assenza di rappresentanti del PISL Borghi d’Eccellenza, illustrando le principali operazioni di progetto, fondate, come gli altri Pisl, su principi di recupero e riuso del patrimonio edilizio, ancorchè a  valenza storico-architettonico-culturale, dismesso o sottoutilizzato. Inoltre, alla luce di tanta progettualità prodotta, ha sottolineato che i PISL, a prescindere dal loro esito, devono essere l’occasione per creare una coscienza di sviluppo sostenibile, basata su tre valori “ecologia, legalità, solidarietà”, fondamentali per il futuro dei nostri territori, futuro purtroppo ancora minacciato dall'incombente realizzazione della Mega Centrale a Carbone di Saline Joniche. A seguire, sono state illustrate le aspettative per i Pisl di prossima presentazione, di cui si attente l'ufficializzazione delle linee di indirizzo. Pertanto, per il PISL minoranze linguistiche ha relazionato Agostino Zavettieri (sindaco di Roghudi, comune capofila), supportato da un intervento tecnico di Peppe Minniti; quindi, ha chiuso i lavori seminariali l’intervento sul Pisl spopolamento di Federico Curatola (sindaco di Bagaladi, comune capofila), il quale ha sottolineato la gravità del fenomeno, confidando molto nell’opportunità di questo Pisl per l’attivazione di politiche comuni per rallentarne le dinamiche.

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