Pallacanestro: Polimeni, Laganà ed Ingrosso nel post-gara con Giugliano

Giuseppe Polimeni, uno degli assistenti di coach Bolignano insieme a Pasquale Motta, ha commentato il match contro il Giugliano. “La partita di oggi è stata considerata come un allenamento, ma con la giusta chiave, nel rispetto degli avversari, ed i ragazzi hanno reagito bene, hanno difeso”. Sul proprio ruolo nello staff, Polimeni ha evidenziato come “Il rapporto che mi lega al il coach è consolidato, il mio compito primario è stato quello di tirar fuori le statistiche e tutto quello che riguarda la parte video, elementi sui quali lavorare sulle direttive del coach.

Pasquale Motta è invece il “secondo” a tutti gli effetti, ha un maggiore ruolo di presenza anche sul campo negli allenamenti. I ragazzi della Liomatic sono molto seri e professionali, per me è stato facile inserirmi in questo gruppo. La squadra dimostra di avere facilità a segnare, ora stiamo lavorando sulla difesa”. Miglior prestazione stagionale per Luca Laganà, che nella conferenza post partita ha risposto alle domande della stampa. ”Sicuramente l’avversario non era dei più temibili ma siamo stati bravi a non sottovalutarlo, l’impegno della squadra si è visto anche in questi momenti in cui sarebbe facile rilassarsi ed abbassare la guardia. Adesso ci aspetta il rusch finale prima dei play off, puntiamo ad arrivare il più in alto possibile, con la spinta della squadra, che si sta rafforzando sempre di più, possiamo fare molto bene. Le polemiche le lasciamo fuori, noi pensiamo ad allenarci e andare avanti, ci aspettano delle sfide importanti”. Sulla questione della presenza degli under, oggetto di attenzione da parte della LNP, Laganà ha commentato ”Ritengo che non ci debbano essere delle regole che incentivino gli under a giocare, ma il tutto si deve basare sul concetto della meritocrazia”. Anche Tommaso Ingrosso, sulla scia dei 21 punti realizzati, ha commentato il match ai microfoni dei giornalisti. “Abbiamo usato questa partita per amalgamare ancora di più la squadra, ora pensiamo alle partite che ci mancano per poi passare ai play off. Ho avuto alcune partite in cui non mi sono espresso al massimo, ora spero di aver dato una buona risposta. Sappiamo che i prossimi incontri decideranno la fine della stagione, la pausa di Pasqua ci può dare uno scarico per prepararci ancora meglio, a dare un nuovo impulso anche dal punto di vista fisico”.

Condividi sui social

Regione Calabria: Scopelliti “Dal tavolo Massicci altre buone notizie per la sanità calabrese. A breve faremo richiesta per l’accesso ai fondi Fas e per nuovi finanziamenti sulla premialità

“Il tavolo Massicci ha decretato un altro successo per la Calabria”. Così il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato con soddisfazione la riunione che si è tenuta oggi a Roma al Ministero dell’Economia e delle Finanze alla presenza dei tecnici del Ministero dell’Economia, della Salute e di Agenas. Il tavolo Massicci ha riconosciuto un miglioramento dei conti della sanità calabrese pari, in totale, a 53 milioni di euro rispetto al bilancio consuntivo del 2010. Si tratta del risultato di un intenso lavoro finalizzato a garantire direttive coerenti con il piano di rientro alle aziende il cui operato viene puntualmente verificato dalla  Regione.

Un altro risultato importante evidenziato è stato quello raggiunto nel settore della spesa farmaceutica, della spesa per acquisto di beni e servizi e nel contenimento della spesa sul personale che, nell’ambito del risparmio complessivo, incidono per 28 milioni di euro. Il tavolo Massicci ha espresso apprezzamento al gruppo di lavoro del settore piano di rientro della Regione Calabria in merito alla capacità, alla certezza dei numeri e alla puntualità a fornire risposte tempestive sui bilanci. Sono inoltre emerse anche delle criticità che la stessa Regione si è impegnata a colmare, tra queste la Fondazione Campanella e la necessità di proseguire nell’attuazione del decreto 18 nel rispetto delle scadenze previste in particolar modo sulla riconversione degli ospedali, obiettivo che la Regione sta perseguendo. Un apprezzamento ulteriore è stato rivolto all’operato della struttura commissariale per la capacità di risposta alle sollecitazioni del tavolo. “In conclusione dei lavori è emerso un dato altamente significativo – ha sottolineato il Presidente Scopelliti – che la Regione potrà, già dai prossimi giorni, fare richiesta scritta per l’accesso ai fondi Fas ed ottenere un ulteriore corposo finanziamento sulla premialità. Questo risultato – ha aggiunto il Governatore della Calabria – certifica la bontà dell’azione e la capacità di risposta di una Regione complessa e difficile come la Calabria dove il gioco di squadra rappresenta un punto di forza e testimonia la credibilità che oggi su questo versante riesce ad avere la nostra terra. Questo sicuramente è stato il tavolo che più di ogni altro, sul piano dell’impegno, dell’operatività e del lavoro, ha fornito le maggiori soddisfazioni, frutto di quell’azione sinergica che a volte ci porta a scontri dialettici accesi ma con il riscontro di oggi rappresenta l’ennesima testimonianza che la Calabria può cambiare. Da domani – ha concluso Scopelliti – dovremo soltanto dare un’ulteriore accelerazione al nostro agire perché più celere sarà l’azione che metteremo in campo più celere sarà la capacità di risposta in termini di buona sanità da realizzare nel tempo per i calabresi tant’è che in tempi molto brevi con i sub commissari D’Elia e Pezzi predisporremo una rimodulazione del programma degli interventi”.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: riparata la pompa del serbatoio di Rosario Valanidi

E’ stata sostituita la pompa non funzionante del serbatoio di Rosario Valanidi, che nei giorni scorsi ha causato notevoli disagi alla popolazione residente nella zona di Croce Valanidi. Il Sindaco Demetrio Arena, nella giornata di ieri, aveva predisposto un finanziamento urgente al fine di coprire le spese relative alla sostituzione della pompa e risolvere, dunque, il problema che si trascinava da giovedì scorso. In questi giorni il settore Lavori Pubblici aveva disposto, nella zona, il servizio Autobotti e attuato le manovre sull’erogazione idrica che consentissero ad orari alterni un minimo di flusso anche nella zona interessata dal problema. 

Sin dalle prime ore di questa mattina il consigliere comunale Nicola Paris ha seguito l’esecuzione dei lavori di sostituzione della pompa, tranquillizzando i cittadini circa la tempestiva risoluzione della problematica ed aggiornando costantemente il Sindaco in attesa che il lavoro venisse completato. Prezioso l’impegno svolto dai tecnici comunali che hanno lavorato assiduamente al fine di completare la sostituzione in tempi rapidi. Nelle prossime ore l’erogazione idrica dovrebbe tornare alla normalità nell’intera zona.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al giornalista Ilario Filippone

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio Stampa – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Esprimo sincera solidarietà al giornalista Ilario Filippone per il gravissimo ed inquietante atto intimidatorio subito. Si tratta di un episodio preoccupante, nei confronti di un professionista che si occupa di un territorio molto delicato come la Locride e svolge il proprio lavoro con grande impegno ed onestà intellettuale.

A Filippone rivolgo l'invito di andare avanti consapevole che le Istituzioni sono al suo fianco – conclude il Presidente Scopelliti – e con la certezza che Magistratura e Forze dell'Ordine faranno piena luce sull'accaduto".

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: domani la firma del protocollo d’intesa tra Amministrazione comunale e Sovrintendenza regionale per il “recupero, la valorizzazione e la gestione dei siti archeologici della città di Reggio Calabria e del comprensorio”

Mercoledì 4 Aprile alle ore 10 nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio,  l’Amministrazione comunale e la Sovrintendenza Regionale firmeranno un Protocollo d’Intesa per il “recupero, la valorizzazione e la gestione dei siti archeologici della città di Reggio Calabria e del comprensorio”. Parteciperanno il Sindaco di Reggio Calabria dott. Demetrio Arena, la Sovrintendente ai Beni culturali dott.ssa Simonetta Bonomi, il consigliere comunale delegato alla Cultura avv. Monica Falcomatà e la Direttrice del Museo della Magna Grecia dott.ssa. Rossella Agostino.

Successivamente, verrà illustrato il Protocollo d’intesa firmato dall’Amministrazione comunale con la Farmacia “Rabainisia”, della dott.ssa Maria Grazia Penna, che diverrà sito Comunale adibito a Museo della Farmacia.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: presentato il progetto di riqualificazione di Piazza Duomo

E’ stato presentato questa mattina a palazzo San Giorgio, il progetto di riqualificazione di Piazza Duomo alla presenza del Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, dell’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, dei Dirigenti comunali Marcello Cammera e Francesco Barreca e dell’Ingegnere Fabio Fonte membro della Commissione incaricata a valutare le proposte, e del consigliere comunale Antonio Pizzimenti, Presidente della Commissione “Assetto del Territorio”. “Una città moderna si arricchisce e cresce dal confronto e dalla partecipazione sociale alle scelte amministrative”.

E’ questo, come ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Contratti e Appalti, Pasquale Morisani, l’indirizzo del Sindaco Arena che ha dato il via al concorso d’idee indetto dall’Amministrazione comunale per il progetto di riqualificazione di piazza Duomo.  Proprio per tale ragione, chiarisce Morisani, “piuttosto che orientare la scelta, si è decisa un’impostazione di massima apertura alle idee, prevedendo una doppia ipotesi progettuale: con alberatura e senza”. Un successo, considerato che ben 25 studi hanno aderito, presentando 51 progetti (questa mattina esposti nel Salone dei Lampadari) e che la partecipazione dei cittadini alla conferenza stampa è stata ampia. La conferenza precede la consultazione popolare prevista dall’Amministrazione Arena per la scelta definitiva del progetto. Quella che il Comune ha messo in campo su piazza Duomo, come spiega l’assessore Morisani, “E’ una logica di condivisione del percorso amministrativo per lo sviluppo della città, incentrata sull’ascolto popolare. In altre parole, è una strategia che condurrà all’attuazione di una scelta condivisa, realizzata in base al sentire popolare che sarà raccolto attraverso la promozione di un dibattito articolato ed istituzionale, ovviamente aperto all’opinione della città”. In conclusione, Morisani ha rimarcato che “l’Amministrazione guidata dal sindaco Demetrio Arena anche in questo modo intende farsi interprete del sentire della comunità reggina, rifuggendo dall’eventualità di applicare decisioni autoreferenziali. Tutt’altro l’idea di fondo è quella di valorizzare attività e risorse territoriali capaci di contribuire al percorso di rilancio della nostra città”. “Sin dal mio insediamento a palazzo San Giorgio – ha dichiarato il Sindaco Arena- ho fortemente  chiesto una maggiore partecipazione della comunità reggina alla vita cittadina. Dunque non può che farmi piacere che, attorno alla riqualificazione di Piazza Duomo, si sia sviluppato un dibattito partecipato. L’amministrazione comunale ha già previsto una forma di consultazione popolare per coinvolgere la gente sul progetto definitivo, ma la scelta, alla fine, resterà all’Amministrazione comunale che si assumerà il carico delle critiche e degli elogi. Bisogna effettuare un ragionamento complessivo – ha aggiunto Demetrio Arena – basandosi sul ruolo prioritario che è quello della Cattedrale. In seguito dobbiamo analizzare il problema del traffico che può essere risolto solo attraverso un sottopassaggio, ma qui credo che ci sia un problema di risorse. Infine è necessario dare priorità alla funzione sociale e storica della piazza che è la sede dove ogni anno si svolge la tradizionale processione della Madonna della Consolazione. Tanti aspetti che saranno tenuti debitamente in considerazione dall’Amministrazione, così come il sentimento popolare ".

Condividi sui social

“Accademia del Tempo Libero”: il programma di aprile

Di Federica Morabito. Il mese di aprile si apre all’insegna della musica per l’“Accademia del tempo libero” di Reggio Calabria, che da il via ad un nuovo appassionante programma. “Dall’operetta al Musical” il titolo del concerto che vedrà sul palcoscenico il  le “Voci di Primavera”, coro della stessa associazione, diretto dal M° Gian Bruno Meduri. L’appuntamento è fissato per domani, mercoledì 4 aprile alle ore 18, presso il Cipresseto di via Melacrino. Dopo una breve pausa dovuta alla Santa Pasqua, lunedì 9, i soci si ritroveranno, in occasione della tradizionale “pasquetta”, per pranzare assieme presso il ristorante “Giardino degli allori”.

Mercoledì 11, alle ore 18, presso la sede, Maurizio Bascià condurrà gli amici dell’Accademia in un viaggio virtuale all’interno del museo “Hermitage” di San Pietroburgo. Sabato 14, alle 18 sarà, la volta di un evento speciale che vedrà la presenza presso il Cipresseto dell’artista reggina Alma Manera. Mercoledì 18, alle 18, l’interessante “incontro con i poeti” nel corso del quale si parlerà di Giosuè Carducci; Conducono Rosetta Basile Rognetta e Silvana Falduto. La settimana si chiude il 22 con una serata di musica e ballo presso la discoteca “Batuka”. Mercoledì 24, alle 18 il Cipresseto ospiterà “Il salotto dell’Accademia: libera conversazione tra soci” e sabato 28 tornerà “M come musica”: Ospite d’onore la musica di Peppino di Capri. Sabato 28, infine, alle ore 21, l’associazione “Calabria arte” presenta il progetto musicale “Terra di Calabria”.

Condividi sui social

Vibo Valentia: nuova illuminazione per il castello normanno-svevo

Mercoledì 4 aprile 2012 alle ore 10.30, presso la sala Giunta di Palazzo “L. Razza”, il Sindaco Nicola D’Agostino, l’Assessore alla Comunicazione e Affari Istituzionale, Nicolino La Gamba, anticiperanno, nel dettaglio, il lavoro che ha portato ad  illuminare nuovamente il Castello Normanno-Svevo di Vibo Valentia. Saranno presenti l’Assessore all’Ambiente, Pietro Comito, la Sovrintendente per i bene archeologici e Monumentali, dr.ssa Teresa Iannelli e il responsabile di ENEL SOLE, ing. Fabiano Luigi.

I dettagli dei lavori ed il giorno di “accensione ufficiale” delle luci  sul Castello saranno indicate in corso di conferenza.

Condividi sui social

Regione Calabria: la Giunta regionale ha approvato lo stanziamento di risorse finanziarie del Por Fesr 2007-2013 per l’efficientamento energetico di alcune strutture ospedaliere

La Giunta regionale, nella sua ultima seduta, ha approvato su proposta del Presidente Giuseppe Scopelliti e dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini lo stanziamento di risorse finanziarie del Por Fesr 2007-2013 per l’efficientamento energetico di alcune strutture ospedaliere, dopo il via libera ottenuto dal Ministero dell’Ambiente che ha considerato ammissibili gli interventi presentati dalle aziende ospedaliere calabresi. All’Ospedale di Lamezia Terme sono stati destinati 2.845.504 euro, mentre al Mater Domini di Catanzaro 5.658,386 euro. L’Azienda Sanitaria di Crotone era stata già ammessa nell’ambito dell’avviso ministeriale.

“Con questo provvedimento – ha sottolineato il Presidente Scopelliti – vogliamo poter incidere ancora di più nell’azione di risanamento della Sanità calabrese, che passa anche da nuove e intelligenti forme di risparmio, come l’uso di energie rinnovabili nei presidi ospedalieri. Si tratta di un nuovo modo di gestire i bilanci delle aziende, dando priorità e attenzione alla riduzione degli sprechi e ottimizzando i costi. Solo così potremo garantire maggiori standard qualitativi in campo sanitario”.

Condividi sui social

Regione Calabria: più di 350 mila euro di investimenti per la cultura di qualità

La Regione Calabria ha investito oltre 350 mila euro per sostenere la cultura di qualità. Tra le diverse iniziative messe in campo molte riguardano la legalità: si va dalla creazione di una sezione dedicata agli studi sulla criminalità nella biblioteca del Consiglio Regionale della Calabria ad iniziative sulla lettura nelle scuole come antidoto alla 'ndrangheta, fino alla prevenzione delle truffe agli anziani, avviata in collaborazione con il Comando Legione dei Carabinieri e la Conferenza Episcopale Calabra.

Per  valutare gli investimenti del settore sullo sviluppo della regione è stato, inoltre, valutato il rapporto tra economia e cultura e, per questo, verrà realizzato un modello a beneficio di tutti gli enti pubblici calabresi. Si è inteso tra l’altro rafforzare l'attività di recupero del dialetto anche attraverso le figure di Gerald Rohlfs e di Achille Curcio e con il finanziamento del Festival regionale del dialetto. Oltre a ciò sono state sostenute iniziative sulla creatività giovanile e musicale, sulla storia della Calabria a fumetti attraverso la valorizzazione del pittore Mattia Preti, sulle esperienze culturali femminili e sull'osservazione astronomica. Si sono poste anche le basi per la creazione di un'orchestra popolare calabrese e di una piccola Woodstock, cioè di un  raduno giovanile del graffitismo. Notevole attenzione è stata rivolta verso il Teatro amatoriale, anche ricordando la figura dell'attore calabrese Pino Michienzi, prematuramente scomparso. Nel campo delle rievocazioni storiche, finora poco valorizzate, si punta sulla rappresentazione di Federico II, che ha segnato anche la secolare storia della Calabria. I beneficiari dei progetti, che sono rinvenibili sui siti www.regione.calabria.it e www.conoscenzacalabria.it, sono stati incontrati dall'assessore alla Cultura Mario Caligiuri e dai dirigenti regionali del settore, allo scopo di armonizzare, valorizzare ed integrare le varie iniziative, per promuovere cultura, immagine ed economia a favore di tutta la Calabria. Bisogna ricordare, poi, che la Giunta regionale ha approvato la programmazione del Fondo Unico della Cultura 2012, che ammonta complessivamente a 1.500.000 euro e che è stato già trasmesso alla competente Commissione consiliare per il prescritto parere. Si prevede che il primo bando per l'assegnazione dei finanziamenti possa essere emanato a fine aprile.

Condividi sui social

Regione Calabria: riunione per lo studio di fattibilità del terminal intermodale del polo logistico di Gioia Tauro

Si è svolta a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta Regionale, una riunione per la presentazione dello studio di fattibilità del terminal intermodale del polo logistico di Gioia Tauro. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, l’Assessore regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini, il Dirigente Generale del Dipartimento Lavori Pubblici Giovanni Laganà, il Dirigente Generale del Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria Anna Tavano ed i rappresentanti dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro.

Lo studio di fattibilità del terminal intermodale ferroviario di Gioia Tauro prevede la creazione di nuove aree autonome per le attività di terminal ferroviario, la realizzazione di piazzali, di nuove strutture (edifici/uffici, capannone) e di 4 nuovi binari da utilizzare per la formazione dei convogli e per le movimentazioni delle unità di carico. Si prevede inoltre l’accentramento in capo ad un unico soggetto delle funzioni di gestione “di base” quali: gestione dell’infrastruttura e delle aree del terminal; trasferimento dei carri dalla stazione all’asta del terminal, composizione del convoglio sull’asta e trasferimento alla stazione; carico delle unità sui convogli, e altre movimentazioni; carico di merce su pallet proveniente da camion nelle unità di carico dei flussi di combinato rotaia/strada (servizio di composizione/scomposizione di carichi). Lo studio è propedeutico per la definizione del bando, finalizzato alla ricerca del socio privato potenziale gestore del terminal. Il Porto di Gioia Tauro, è stato detto nel corso della riunione, rappresenta un’infrastruttura strategica per l’Italia, con una reale proiezione internazionale. La realizzazione di tale opera consentirà lo sviluppo intermodale legato all’area del porto, in stretta connessione con i corridoi stradali e ferroviari principali.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Raso soddisfatto per l’intervento risolutorio sul pozzo di Macellari

“L’Amministrazione comunale, anche in un momento di grande difficoltà per gli Enti Locali italiani alle prese con risorse esigue, riesce ad interpretare i bisogni del territorio, intervenendo per risolvere le criticità segnalate: in tal senso, vorrei sottolineare la tempestività e l’importante intervento che l’Assessorato comunale ai Lavori Pubblici guidato da Pasquale Morisani ha predisposto e che i tecnici comunali hanno effettuato sul pozzo di Macellari, ristabilendo la perfetta erogazione idrica nell’intera zona”. E’ quanto afferma il consigliere comunale Michele Raso delegato del Sindaco nel territorio di Pellaro.

“E’ importante approfondire la tematica relativa ai problemi idrici che si verificano nei nostri quartieri, perché se è rilevante intervenire sulle emergenze quotidiane che spesso provocano disagi enormi alla popolazione, al contempo reputo fondamentale la messa in appalto della nuova rete idrica comunale, al fine di migliorare, certamente, la qualità e la quantità di erogazione del liquido. A breve, infatti, verranno rifatti i tratti di condotta su tutto il territorio pellarese dando priorità agli interventi necessari a tamponare le parti dove si verificano più perdite che provocano un danno pari al 30% della dispersione dell’acqua. Ribadisco che, la linea d’indirizzo del Sindaco Arena in questa fase storica delicata, è quella di concentrare le energie e dunque le risorse per gli interventi urgenti e per sanare   – ha concluso Raso – quelle situazioni di disagio che vengono segnalate dal territorio”. 

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena visita la caserma dei Vigili del Foco cittadina

I recenti avvenimenti che hanno interessato la Caserma dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria sono stati oggetto di una riunione, tenutasi lunedì mattina, fra i Consiglieri Comunali dei Gruppi della maggioranza e il Gruppo di “A testa Alta”. Al termine della riunione si è deciso di effettuare un sopralluogo, nei locali del Comando, per sincerarsi della situazione attuale a seguito dell’incendio che ha coinvolto il prefabbricato predisposto per alloggiare il personale.

Stamane, accompagnato da alcuni consiglieri comunali, il Sindaco Demetrio Arena si è recato alla Caserma di via Sbarre Superiori, accolto dal Comandante dei Vigili, ingegner Emanuele Franculli, il quale ha fatto compiere al Primo Cittadino un giro di ricognizione della Caserma. Il Sindaco è rimasto sorpreso delle precarie condizioni in cui si trova il manufatto e, di conseguenza, della disagevole situazione in cui gli agenti si trovano a dover operare. “Solo il forte senso del dovere, che caratterizza il Corpo dei Vigili del Fuoco, ha potuto sopperire ai forti disagi, considerando le precarie condizioni in cui versa la struttura” ha affermato il Sindaco Demetrio Arena  che ha  manifestato “la propria preoccupazione riguardo il pericolo che la situazione di disagio possa condizionare la preziosa attività del Corpo”. La “Palazzina logistica” della Caserma dei Vigili del Fuoco è interessata da tempo da lavori di ristrutturazione che sono bloccati a causa del fallimento delle ditte interessate e del conseguente contenzioso venutosi a creare. Tale problema è stato affrontato anche nel successivo incontro che il Sindaco ha avuto con i rappresentanti di tutte le sigle sindacali (Cgil, Cisl,Uil, Conapo, Consal, Usb), durante il quale si è deciso di determinare un cronoprogramma per seguire l’andamento dei lavori affinché essi siano di rapida ultimazione, al fine di concludere positivamente una vicenda causa di troppe complicazioni. Nel frattempo il Sindaco ha accolto favorevolmente la possibilità di trovare una soluzione che possa tamponare, fino al definitivo completamento dei lavori della caserma, le esigenze logistiche dei Vigili. I rappresentanti sindacali, dando atto al Sindaco per la sensibilità e la tempestività del suo interessamento, hanno rimarcato come il Primo Cittadino sia stato il primo rappresentante delle Istituzioni ad accorrere alla Caserma dopo l’incendio della settimana scorsa. “Sarà la prima questione che sottoporrò al nuovo Prefetto Piscitelli durante il primo incontro che avremo dopo il suo insediamento – ha dichiarato il Sindaco –  Nel frattempo invierò una lettera al Ministro degli Interni per rappresentare le enormi difficoltà logistiche che inficiano notevolmente sia la dignità degli operatori che l’efficacia del loro intervento”. Il Sindaco ha quindi ribadito il suo apprezzamento per il prezioso contributo alla serenità della vita dei cittadini offerto dalla puntuale opera del corpo dei Vigili del Fuoco i quali, a partire dal Comandante sino al più giovane dei pompieri, interpretano il loro ruolo di garanti dell’incolumità pubblica con abnegazione, senza tener conto di nessun limite temporale né fisico. Il Sindaco ha quindi espresso il ringraziamento della cittadinanza a tutto il Corpo, invitando a mantenere sempre intatto il loro spirito di servizio che offre quotidianamente un esempio di positiva operosità a tutta la popolazione.

Condividi sui social

Windsurf: i vertici ASI sull’imminente tappa reggina (unica in Italia) del PWA World Tour Cup 2012

Di Giusy Cirpioti. L'imminente appuntamento con la Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup 2012, la cui unica tappa italiana si terrà a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile, si avvale della co-organizzazione di importanti istituzioni sportive che operano a più livelli sul territorio nazionale. Tra queste l'ASI (Alleanza Sportiva Italiana), che ha inteso sposare l'evento, sia per il forte richiamo internazionale (essendo stata, la città dello Stretto, scelta in un elenco di poche località mondiali tra le più rinomate per la pratica del windsurf), sia alla luce dei messaggi veicolati tramite la realizzazione di una tale kermesse che si sposa, perciò, perfettamente con la mission del sodalizio: in via prioritaria, infatti, l'Asi, si impegna “per promuovere le attività legate al mondo dello sport, sviluppare la dimensione culturale, stimolare iniziative di aggregazione sociale e turismo”.

Aspetti, questi ultimi messi in evidenza dagli interventi di Claudio Barbaro (Presidente Alleanza Sportiva Italiana) e di Tino Scopelliti (dirigente nazionale ASI). “I mondiali di Windsurf che si disputeranno a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile – dichiara Barbaro – rappresentano per tutto il mondo sportivo un esempio positivo cui guardare. In primo luogo, perché dopo quindici anni di assenza dall’ultima edizione del 1997 a Riva del Garda si è riusciti a riportarli in Italia, a dimostrazione del fatto che non è solo la varietà e la ricchezza paesaggistica di questa a farne la naturale cornice di grandi manifestazioni, ma anche la sua affidabilità sportiva. In secondo luogo i mondiali di Windsurf riescono a coniugare aspetti significativi della pratica sportiva: la sfida e la conoscenza del territorio. Tramite un’esperienza di sport dal forte potenziale aggregativo e rispettosa dell’ambiente sarà possibile scoprire una località bellissima quale Reggio Calabria, troppo poco valorizzata. Infine con il PWA World Tour Cup l’Italia si presenta come lo scenario naturale di manifestazioni internazionali che favoriscano un’integrazione basata non soltanto su presupposti normativi e formali imposti dall’alto, ma su una comune passione sportiva. Per questo motivo come Presidente di un Ente impegnato nella promozione di una cultura sportiva matura – conclude Barbaro – sono molto contento di aver potuto collaborare tramite il comitato ASI della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria all’organizzazione di questo importante evento”. “Per la città dei Bronzi – precisa Scopelliti – e per tutta la regione si tratta di un appuntamento straordinario in grado di concentrare in riva allo Stretto l'eccellenza mondiale del windsurf, garantendo momenti di alto livello sportivo ad appassionati e non e promuovendo in modo positivo tutte le peculiarità della realtà calabrese e reggina. Ecco perché – prosegue Scopelliti – l'Asi ha fortemente voluto, sin dall'inizio, contribuire alla realizzazione di questa manifestazione, nella convinzione che lo sport possa essere lo strumento più idoneo a promuovere  la pratica sportiva in quanto strumento capace di assicurare, soprattutto alle giovani generazioni, una crescita improntata a sani valori e principi. Inoltre, grazie allo svolgimento della PWA, Reggio e la Calabria si collocheranno, tra gli esperti del settore, come  parterre ideali per le pratiche sportive legate al mare, che rappresenta una delle risorse naturali più rilevanti per lo sviluppo del nostro territorio. Grazie a dirigenti sportivi con notevole passione, perfetta professionalità ed elevato spirito di volontariato – conclude Scopelliti – la più grande polis calabrese conferma la sua capacità ad ospitare, come accaduto negli ultimi anni, momenti sportivi di elevato respiro e richiamo internazionale, destando l'interesse dei media e del pubblico delle grandi occasioni”.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: la Cittadella dello Sport diventa realtà. Al via i lavori per la Scuola Regionale dello Sport

Si è svolta a Reggio Calabria, in località Gallina, la cerimonia di consegna dei lavori riguardanti il primo lotto della struttura che ospiterà la Scuola Regionale dello Sport. All’evento erano presenti, il Presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, il Sindaco reggino Demetrio Arena, l’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, l’Assessore allo sport di Reggio Calabria Walter Curatola, ed il Presidente della Commissione di Bilancio comunale Demetrio Marino.

La Scuola Regionale dello Sport, voluta dall’allora sindaco Scopelliti, ha sede nella località che ospitava la Facoltà di Agraria e sarà ristrutturata in due momenti diversi. In questa prima fase, la struttura di 600mq sarà dedicata alla parte operativa della Scuola (Sala Conferenze, aule per le lezioni, Segreteria, etc..). “Tale opera rappresenta – dichiara il Presidente Praticò – una “pietra miliare” nel percorso intrapreso negli ultimi anni dalla Scuola Regionale Dello Sport nelle cinque province calabresi e, soprattutto, potrà rappresentare la “rampa di lancio” per costruire la “Cittadella dello Sport”, che dovrà dare ospitalità a tutte le Federazioni Sportive, le Discipline Associate, gli Enti di Promozione e, come auspico, veder realizzato attorno ad essa una serie di impianti di diverse discipline sportive che serviranno ai giovani per praticare sport e quindi attività motoria, per diffondere ancora di più la pratica sportiva, aumentando le possibilità di offrire al nostro Paese potenziali Campioni Olimpici ed Internazionali”. Il Presidente prosegue affermando che “la sede prestigiosa della Scuola Regionale dello Sport della Calabria, dopo la totale ristrutturazione, in base al progetto realizzato dal Coni Nazionale, si potrebbe arricchire di una Foresteria con annesso Ristorante e di altri servizi (visite sanitarie, sportelli informativi sull’impiantistica sportiva, sulla normativa relativa all’aspetto legale e fiscale, sui finanziamenti per la ristrutturazione o la costruzione di nuovi impianti ecc ecc..), potendo diventare, altresì, un “Polo Sportivo Sociale” di riferimento per tutta la cittadinanza, ma soprattutto, per i giovani e per i bambini”. “Dobbiamo prendere coscienza – conclude Praticò – che lo sport ha una grande valenza sociale ed una forza dirompente per rafforzare l’amicizia tra i popoli a tutte le latitudini, senza pregiudizi di colore della pelle, di appartenenza, di disabilità, di lingua, dell’uguaglianza, nel rispetto dei diritti e dei doveri.” Successivamente il Governatore Giuseppe Scopelliti si è dimostrato soddisfatto di quanto fatto fino ad oggi: “Si tratta di un altro obiettivo frutto della sinergia di tutte le Istituzioni con il Coni Calabria, con la prospettiva di vedere concretizzata, al più presto, la cittadella dello sport che si vorrebbe realizzare”. “Questo importante progetto – ha proseguito il Governatore – ha trovato le prime risposte nel periodo in cui ho ricoperto il ruolo di sindaco, adesso dobbiamo coinvolgere tutti per fare di questo posto un punto di riferimento”. Il Governatore sostiene inoltre che “Dopo l’ultimazione di questo stabile, che dovrebbe avere tempi brevi grazie alla sinergia tra Comune e Regione, speriamo di poter riqualificare e adattare anche i locali dell’altra struttura”. Il primo cittadino di Reggio Calabria, Demetrio Arena, è parso visibilmente soddisfatto affermando che “Il Comune non si tirerà indietro e seguirà i lavori fino al suo completamento, dato che la nuova gestione comunale ha intrapreso la tendenza di vigilare sulle opere pubbliche e concretizzarle secondo i tempi previsti dai bandi”. "E' stato investito un importo iniziale per la Scuola dello Sport – ha incalzato Arena – che rappresenta una cifra in evoluzione, in quanto intendiamo realizzare una serie di opere che siano il corollario di questo polo sportivo: impianti di base, aree attrezzate e zone per fare attività all’aria aperta. Entro l’inizio dell’estate è prevista la messa in opera della struttura. Questa città ha una grande tradizione sportiva e questa struttura ci consentirà di farne un simbolo per la formazione sportiva nazionale”. Anche l’Assessore comunale con delega allo sport, Walter Curatola, è apparso da subito in sintonia con il Sindaco affermando che “In un periodo di crisi economica, che mette in ginocchio tante piccole realtà sociali, il nostro impegno in questo progetto è orientato alla realizzazione di strutture polivalenti in maniera tale da offrire una casa a tutte quelle realtà sportive cosiddette “minori” che attualmente sopravvivono a stento”. Anche l’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi si mostra entusiasta del progetto, aggiungendo che “Nella città di Reggio Calabria c’è una forte tradizione sportiva e che queste iniziative sono un momento di crescita e di sviluppo per tutto il territorio”. Il mondo dello Sport Calabrese, con la realizzazione di tale struttura, avrà finalmente un punto di riferimento al servizio di tutta la Comunità.

Condividi sui social

Serie Bwin, XXXIII^ giornata: Reggina-Brescia 1-1

Reggina – Brescia: 1-1. Reggina (5-3-2): Belardi; Colombo (dal 59° Melara), Cosenza, Emerson, Angella, Rizzato; Armellino, Rizzo (dall’86° Montiel), Barillà; Campagnacci (dal 65° A. Viola), Bonazzoli (c). In panchina: Zandrini, N. Viola, D’Alessandro, Ceravolo. All.: Gregucci. Brescia (5-3-1-1): Arcari; Zambelli (c), Zoboli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Rossi (dal 73° Piovaccari), Salamon, Vass; El Kaddouri (dall’89° Cordova); Jonathas. In panchina: Leali, Feczesin, Scaglia, Mandorlini, Dallamano. All.: Calori. Arbitro: Giacomelli di Trieste. Assistenti: Paganesi e Citro. Quarto uomo: Gallo. Marcatori: Jonathas al 28° e Bonazzoli al 90°. Ammoniti: Rizzo al 17°, Drapelà al 38, Zambelli al 56° e Vass all’86°. Espulso: Emerson al 38°. Corner: 6-1. Recupero: 3’ (p.t.) e 3’ (s.t.).

Note. Siamo costretti a ripeterci: 32^ formazione diversa nelle finora 33 gare disputate. Ovviamente questo è, anche (oltre ad infortuni e squalifiche), sintomo di poche certezze e, quindi, di altrettante insicurezze di un allenatore, Gregucci, che, finora, è riuscito in un’unica “impresa”: far rimpiangere Breda! “Esordisce” nella Reggina, infatti, Emanuele Belardi schierato tra i pali al posto di Zandrini e torna in campo il duo d’attacco Bonazzoli-Campagnacci. Quella di stasera è, certamente, l’ultima occasione utile per aggrapparsi alle residue speranze amaranto di aggrapparsi al treno playoff (se ne esistono) piuttosto che archiviare la stagione in corso sotto la voce “anonima”. Il pubblico al “Granillo”, nonostante la serata primaverile, è scarso così com’è ormai scarsa la passione dei tifosi verso la Reggina rea (la Società) di scelte cervellotiche deputate esclusivamente a produrre guadagni (salvo poi esser messi a conoscenza – senza spiegazioni di sorta – del bilancio in passivo). Cronaca e commento. Primo tempo. La partita inizia a buoni ritmi con entrambe le squadre che si affrontano a viso aperto e con i padroni di casa che provano a prendere il pallino del gioco in mano. Praticamente non succede nulla di meritevole di nota per i primi 10 minuti di gara in cui, come detto, la Reggina prova ad alzare il suo baricentro. Al 13° la Reggina prova a concludere a rete con Barillà che, di testa, su cross da destra di Campagnacci, manda alto perché arrivato al contatto con il pallone scoordinato. La partita non decolla, sarà l’importanza della gara (presunta per la Reggina, più veritiera per il Brescia che sovrasta gli amaranto di 3 punti in graduatoria). Al 19° la Reggina riparte con un lancio lungo di Campagnacci che, in verticale, serve Colombo anticipato di un soffio dall’uscita di Arcari a mettere in fallo laterale. Al 23° calcio di punizione a favore della Reggina in prossimità del lato corto dell’area di rigore bresciana sulla sinistra. Alla battuta va Emerson che tira secco al centro dell’area quasi come a cercare una carambola fortunosa (un po’ come quello che facevamo noi nelle nostre memorabili partite da cortile di oratorio). Al 28° la Reggina dorme ed il Brescia passa in vantaggio. Il capitano Zambelli mette a centro area in diagonale, la difesa amaranto si addormenta e lascia scorrere il pallone. Dalle retrovie spunta Drapelà che, indisturbato, recupera il pallone destinato sul fondo (o meglio, “battezzato” tale dai “fenomeni” reggini) e mette al centro dove, solissimo, con la difesa amaranto immobile, Jonathas non ha alcuna difficoltà ad appoggiare di piatto destro nella porta lasciata sguarnita da Belardi nel tentativo di opporsi a Drapela. Al 33° la Reggina va in gol con Angella ma Giacomelli frena l’entusiasmo amaranto avendo fischiato già prima un presunto fallo di Bonazzoli su Arcari sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ciò che si vede è, effettivamente, Bonazzoli che sulla palla alta si posiziona davanti ad Arcari che, comunque, riesce a respingere di pungo. Sulla respinta, al centro dell’area, c’è Angella che al volo insacca. Tutto vano, quindi. Il pubblico presente s’innervosisce così come la gara. Al 38°,  infatti, il primo a perdere la testa è il brasiliano Emerson colpevole di una bruttissima entrata a gamba tesa su Vass. Brutto, davvero brutto, l’intervento scellerato del difensore amaranto e giustissimo “rosso” estratto da Giacomelli. Ne sussegue un parapiglia e ne fa le spese Drapelà (assist-man in occasione del gol) che viene ammonito. La sciocchezza di Emerson fa sì che la Reggina disputi i restanti 52 minuti di gara in inferiorità numerica (oltre che in inferiorità in quanto a gol realizzati). Bene, molto bene: già l’inguardabile squadra di un altrettanto inguardabile Gregucci ha notevoli difficoltà tecniche e tattiche di suo, in più deve giocare anche in 10 contro un avversario lontano parente di quello affondato a casa sua all’andata. Aggiungiamo, adesso, alla già notorie lacune tecniche e tattiche di cui sopra, anche quelle caratteriali e comportamentali di qualche suo elemento e siamo a posto! Un minuto dopo il Brescia va vicinissimo al raddoppio con Zoboli che, ricevuta palla da sinistra direttamente su punizione, a difesa ancora immobile, prova a battere Belardi che, miracolosamente, gli si oppone con i piedi respingendo il pallone con gli ospiti già pronti a festeggiare il doppio vantaggio. Il primo tempo, dopo 3 minuti di recupero, finisce qui con la Reggina meritatamente in svantaggio ed in inferiorità numerica. Dal canto suo, il Brescia di Calori, con i 3 punti tutt’ora a proprio appannaggio, raggiunge il Varese al 6° posto e si candida a pieno titolo all’accesso ai playoff finali. Cos’altro aggiungere a quanto già detto? Nulla se non rimarcare il concetto espresso (quasi) per una stagione intera: Reggina inadeguata; squadra in possesso di evidentissimi limiti tecnici della rosa di cui è composta; Società confusa e confusionaria; tecnico (Gregucci) capace di far rimpiangere il suo predecessore (Breda) e che conferma sia la validità dei suoi esoneri in carriera e sia la parole del collega della “Gazzetta di Modena” che, contattato da noi proprio oggi per avere ulteriori informazioni sul suo conto, severamente ci dice che il Sassuolo, nel maggio del 2011, preferì esonerarlo a 3 giornate dalla fine per evitare guai peggiori. E’ bastevole? Secondo tempo. Al 47° la Reggina ci prova: cross di Rizzato da sinistra e, sul secondo palo, Bonazzoli, da pochi passi, riesce soltanto a sfiorare il pallone. Al 50° El Kaddouri serve Rossi che calcia alto sulla traversa. La Reggina è poco lucida e commette errori su errori. Al 53° Jonathas va vicino alla doppietta personale con un calcio di punizione che finisce sul fondo non molto lontano dal palo alla sinistra di Belardi. Al 58° il Brescia ha l’occasione per chiudere la gara. El Kaddouri s’invola sulla destra lanciato verticalmente dalle retrovie. Supera Colombo nel suo maldestro tentativo d’intervento e si lancia verso Belardi. L’attaccante bresciano è fin troppo generoso e, invece che concludere a rete, serve all’indietro per il sopraggiungente Rossi che, di piatto sinistro, da posizione ideale, manda altissimo sciupando la migliore delle opportunità. Al 59° Angelo Anselmo Gregucci cambia: dentro Melara e fuori Colombo. Al 61° la Reggina, comunque protesa in avanti generosamente, ci prova con Bonazzoli alla sua prima conclusione a rete della gara. Il tiro del capitano amaranto è centrale ed Arcari para a terra. Al 62° ancora Brescia vicinissima al raddoppio. Drapelà, vera spina nel fianco amaranto, crossa al centro rasoterra. El Kaddouri non ci arriva per un soffio ad un metro dalla linea di porta con la difesa reggina ad osservare. Al 65° Gregucci cambia ancora: dentro A. Viola e fuori Campagnacci. La Reggina, come detto, ha dalla sua parte la generosità e l’impegno dei suoi uomini. Ma, qualora qualcuno avesse mai pensato che queste bastassero per vincere un campionato, non bastano. Servono, invece, qualità tecniche (oltre che caratteriali ed umane) che la Reggina non ha. E, aggiungiamo scoprendo l’acqua calda, la qualità si paga! Se non s’intende pagare quello che passa il convento è sotto gli occhi di tutti. I fischi del “Granillo” sono eloquenti, peccato che chi ha orecchie per intendere non intenda e, semmai intendesse, da un orecchio gli entra e dall’altro gli esce alla luce della vecchia regola secondo cui “il risultato economico-finanziario assolutamente si, quello tecnico-sportivo probabilmente no (ma chi se ne fotte)”. Al 72° ci prova Barillà direttamente su punizione: il suo tiro è alto sulla traversa. Al 73° cambia anche Calori: dentro Piovaccari e fuori Rossi. Al 74° ci prova A. Viola: il suo colpo di testa in area è parato a terra da Arcari. Manca un quarto d’ora (più recupero) alla fine della gara e la Reggina, a parte l’impegno profuso e solo con il quale non si vincono le partite, non riesce a cavare un ragno dal buco. Al 77° ci prova Piovaccari, forse un po’ egoista, a concludere a rete da posizione impossibile con Jonathas a reclamare il pallone da posizione agevole e, ancora una volta, solitaria. Al 79°, su corner, Melara ha una buona occasione ma colpisce di testa mandando il pallone sul fondo. All’80° la Reggina crea due occasioni: dapprima ci prova Rizzato con un tiro deviato in corner e, sullo stesso corner, Vass devia di petto in ulteriore angolo rischiando l’autogol. Su quest’ultimo corner Cosenza prova a battere a rete ma un difensore respinge scatenando le proteste dei reggini che chiedono il rigore. Sulla velocissima ripartenza, mentre mezza squadra amaranto è impegnata a protestare, il Brescia ha ancora una ghiottissima occasione con El Kaddouri. E’ bravo Belardi a respingere di piede il tiro a colpo sicuro dell’attaccante ospite. Si gioca su ritmi altissimi con la Reggina affannosamente in avanti alla ricerca di un difficile pareggio ed il Brescia a rispondere in contropiede. All’85° ancora Brescia, ancora Piovaccari a battere a rete, ancora Belardi a metterci una pezza. All’86° ultimo cambio per un deludente Gregucci (“deludente” per chi in lui aveva riposto speranze, si chiaro): esce Rizzo ed entra Montiel. All’89° anche Calori cambia: esce El Kaddouri ed entra Cordova. Un minuto alla fine. Al 90° la Reggina pareggia i conti. Cross da sinistra di Rizzato, la palla è in area ed Arcari da l’impressione di riuscire a prenderla. Invece Bonazzoli riesce a saltare con il tempo giusto e ad anticipare l’estremo difensore ospite mettendo di testa in rete. Legittima l’esultanza degli amaranto ma il nostro giudizio non cambia: mancano 3/4 punti alla salvezza matematica e basta! I playoff rimangono solo una chimera e, se non interverranno “miracoli”, destinati ad altri. Il campionato della Reggina, a 9 giornate dalla conclusione, assume sempre più i connotati da noi ampiamente descritti e giustificati con i poco lusinghieri aggettivi “modesto” e, soprattutto, “anonimo”. O erriamo, mister President (come la chiama la stampamica)? Ad maiora!                 

Condividi sui social

Nuova Solidarietà, domani veglia di preghiera presieduta da don Simone Gatto e curata dal Diacono Enzo Petrolino: “Testimoni credibili e solidali di riconciliazione, perdono e pace nella famiglia e nella convivenza civile”

I fatti tragici avvenuti in famiglia, di cui è ricca la cronaca, vedono vittime innocenti, ci inducono, dopo la disperazione, il dolore, la partecipazione incredula, l’impotenza  nell’agire, a offrire dei momenti significativi di riflessione comunitaria. É indispensabile ferma determinazione e tenacia per ripensare e “abitare” la famiglia come luogo in cui dimorano le speranze delle nostre comunità, soprattutto dove abitiamo e operiamo. Il luogo che fa spuntare le ali ai sogni.

La Veglia si terrà martedì 3 aprile alle ore 20.30 presso la Tendostruttura del verde pubblico di Salice.

Condividi sui social

Associazione Georgiani in Calabria: a Reggio di Calabria il Ministro della Diaspora dello Stato della Georgia S.E. Mirsa Papula Davitaia

Il Ministro della Diaspora dello Stato della Georgia S.E. Mirsa Papula Davitaia sarà nei prossimi giorni a Reggio Calabria per incontrare la numerosa comunità georgiana presente nella nostra regione  e riunita in una Associazione presieduta dalla dr.ssa Nino Maziashvili. Nel corso della sua permanenza in città, accompagnato dall’on. Giovanni Nucera, Segretario–Questore del Consiglio regionale della Calabria, il Ministro dello Stato della Georgia incontrerà autorità civili e religiose.

Il rappresentante del Governo Georgiano giungerà a Reggio seguito da una delegazione composta,  dal Sottosegretario di Stato Nikolos Avaliani, dal Console presso l’Ambasciata Georgiana in Italia, Vaktang Andguladze, e dal famoso cantautore  Vaktang Buba Kikabidze, che è anche attore, sceneggiatore, produttore e compositore, conosciuto in tutto il mondo. Nel corso della visita sono previsti incontri istituzionali con il Prefetto di Reggio S.E. dr. Luigi Varratta, con l’Arcivescovo Metropolita di Reggio e Bova Mons. Vittorio Mondello, con il Presidente del Consiglio regionale on. Francesco Talarico. Nel programma della missione del Ministro della Diaspora in Calabria, anche una visita s Scilla alla scoperta dell’antico  borgo  marinaro, e per ammirare l’incantevole scenario della Costa Viola e dello Stretto di Messina. A Scilla l’illustre ospite sarà ricevuto dalle autorità locali guidate dal Sindaco dr. Pasquale Caratozzolo.

Condividi sui social

Portigliola (RC): “Ecce musica”, la Pasqua di Portigliola con Bennato, Loccisano e Cavallaro

Saranno Eugenio Bennato, Francesco Loccisano e Mimmo Cavallaro con i Taran Project i protagonisti di “Ecce Musica”, per la terza edizione del concerto della Pasqua di Portigliola. “Questione meridionale” è il titolo del nuovissimo cd del grande cantautore napoletano che, domenica 8 aprile, a partire dalle ore 21, si esibirà in piazza Garibaldi, nell’accogliente cittadina ionica, insieme agli acclamati artisti calabresi. D’intensa suggestione l’apertura della serata, con la chitarra battente di Loccisano e la voce di Micu Corapi, seguita da uno spazio tutto dedicato alle musiche dell’antica tradizione pasquale che vedrà Bennato, Loccisano e Cavallaro, esibirsi in trio; subito dopo, il sound di Eugenio Bennato e la travolgente taranta di Mimmo Cavallaro, prima del gran finale che vedrà ancora presenti sul parco contemporaneamente tutti gli artisti per un’eccezionale jam session.

«Vogliamo dare voce a una Calabria in controtendenza, ricca di fermenti artistici e culturale, rispetto all’immagine che si vuole sempre far passare a livello nazionale – spiega Francesco Loccisano, in qualità di direttore artistico -. Si tratta di artisti tra loro molto affiatati. Abbiamo calcato insieme i principali palcoscenici nazionali e internazionali. Per questa occasione, unica nel suo genere, abbiamo fatto un gran lavoro di ricerca e di recupero della tradizione. Si assisterà a una serata di grande musica». L’evento, promosso dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pasquale Panetta, in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria e la Regione Calabria, e organizzato sotto la direzione artistica di Francesco Loccisano, sarà condotto da Rosario Barbaro e Maria Teresa D’Agostino. «Per noi si tratta di uno degli appuntamenti più significativi dell’anno – conclude il sindaco Panetta -. Ritrovarsi in piazza, a Pasqua, per un concerto sempre di grande spessore artistico, significa salutare così, in maniera benaugurante e simbolica, il momento della “rinascita”. Un appuntamento ormai immancabile che vede la partecipazione di una grandissima folla di appassionati di musica popolare dai paesi di tutto il comprensorio».

Condividi sui social

Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sulle eorgazioni di legge per le cosidette “morti bianche”

“Con l’approvazione del regolamento attuativo da parte della Giunta regionale, la legge sulle provvidenze “una tantum” a favore dei familiari di lavoratori e lavoratrici deceduti o gravemente invalidi per incidenti sul lavoro, esplica in pieno i suoi effetti dopo le necessarie modifiche e le integrazioni del dicembre scorso. Mi gratifica il fatto che presto molte famiglie calabresi riceveranno le provvidenze previste dalla legge, che variano da 20 a 25 mila euro; contributi che saranno erogati secondo i criteri stabiliti dall’esecutivo regionale”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo la notizia diramata dall’Assessore regionale Francescantonio Stillitani.

“La Regione sarà in grado adesso di dare speranza e futuro e decine di famiglie calabresi – spiega Nucera –  duramente colpite dalla perdita o dall’invalidità permanente di un loro caro a causa di un incidente sui posti di lavoro. Sulle norme erano emerse, però delle incongruenze – prosegue il Segretario–Questore del Consiglio regionale – che ho ritenuto necessario modificare attraverso una specifica proposta di modifica.  Sul tema delle provvidenza a favore dei lavoratori e delle lavoratrici deceduti o gravemente invalidi a causa di incidenti sul lavora era necessaria ed urgente una rivisitazione dei contenuti della legge. La più importante modifica introdotta – ha ricordato Nucera – ha riguardato la cancellazione dal  novero dei soggetti beneficiari del convivente in rapporto di coppia non sancito dal matrimonio. Una figura non riconosciuta dal nostro ordinamento”. “Con la pubblicazione del regolamento sul Bollettino Ufficiale, scattano adesso i 60 giorni di tempo per presentazione delle domande  al Dipartimento Lavoro della Regione Calabria per gli eventi di morte o invalidità totale a causa di incidenti sul lavoro avvenuti dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2011.  Recupereremo presto il tempo perduto – ha rilevato Nucera esprimento soddisfazione per la celerità con la quale la Giunta ha definito e pubblicato il regolamento attuativo ad una norma di solidarietà verso chi è stato già duramente colpito da una così tragica vicenda -. “Per i casi successivi al 31 dicembre 2011, che speriamo siano sempre meno – ha concluso l’on. Giovanni Nucera – la scadenza delle relative domande è fissata per il mese di marzo dell’anno successivo”.

Condividi sui social