Cittanova (RC): commemorazione dell’uccisione del vice brigadiere dei Carabinieri Rosario Iozzia

Nella mattinata di oggi 10 aprile 2012, a Cittanova, è stato ricordato il 25° anniversario dell’uccisione del V. Brig. Iozzia Rosario. Alle ore 10:30 è stata celebrata una Messa presso la Chiesa Matrice della città, officiata dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri Calabria, in memoria del Vice Brigadiere. Dopo la cerimonia religiosa sono stati deposti dei cuscini di fiori sulla lapide a memoria del militare, ubicata in contrada Petrara, luogo dove il militare è stato barbaramente ucciso.

Alla cerimonia hanno preso parte la signora Sig.ra Monaco Anna (madre del Brig. Iozia), e i suoi familiari, il Tenente Colonnello Carlo Pieroni in rappresentanza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, l’On.le Angela Napoli, il Presidente del Tribunale di Palmi Dott.ssa Arena, il Sindaco del Comune di Cittanova, tutte le altre autorità locali civili e militari, e rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dei militari in servizio alla Compagnia Carabinieri di Taurianova. Ricostruzione dei fatti. “… in data 10 aprile 1987, alle ore 19.00 circa, in agro del comune di Cittanova, sulla strada provinciale che unisce quest’ultimo centro abitato a quello di Polistena, in località Petrara veniva rinvenuto il cadavere del Vice Brigadiere Rosario Iozia attinto da colpi di fucile caricato a pallettoni. Dalla ricostruzione dei fatti, si poteva poi stabilire che il Vice Brigadiere, poco prima, trovandosi libero dal servizio alla guida della propria autovettura, con direzione di marcia Cittanova Polistena, all’uscita di una curva, proseguendo con un lungo rettilineo, notava alcuni individui attraversare un oliveto armati di fucili a canne mozze. Il Vice Brigadiere Iozia, buon conoscitore di luoghi e persone della giurisdizione, intuendo l’anomalia che si presentava ai suoi occhi, fermava la propria macchina lasciandola in moto e, benché solo, prontamente, impugnando la propria pistola d’ordinanza, si poneva all’inseguimento dei malviventi intimando l’alt e qualificandosi. Quest’ultimi anziché ottemperare, altrettanto repentinamente, alzavano le canne dei fucili ad altezza uomo ed esplodevano, all’indirizzo del sottufficiale, due colpi di lupara lasciando al militare soltanto la possibilità di esplodere, contemporaneamente, un solo colpo con l’arma che impugnava. Però, la disparità esistente tra le parti era fatale al Vice Brigadiere che, attinto da numerosi pallettoni , cadeva esanime al suolo. Poco dopo il corpo del sottufficiale veniva rinvenuto da un automobilista di passaggio che lo trasportava presso l’Ospedale civile di Polistena, ove giungeva cadavere. Il Sottufficiale era giunto alla Stazione Carabinieri di San Giorgio Morgeto il 03.06.1985 e, dopo aver prestato servizio quale sottordine, per le doti e le qualità evidenziate, il 27 agosto successivo veniva trasferito, quale comandante, alla Squadriglia di Cittanova. Nel periodo in esame il vece Brigadiere Iozia si distingueva per le sue spiccate doti professionali e di carattere.Nonostante la sua giovane età si dimostrava persona seria, equilibrata e corretta in ogni sua azione, che improntava sempre il suo operato all’imparzialità ed alla rettitudine. In più occasioni, in coincidenza del verificarsi di gravi episodi delittuosi aveva fornito, puntualmente,  il suo valido ed apprezzabile contributo.Già distintosi in occasione di complesse indagini e servizi a lui devoluti, connessi al traffico della droga, il Comando della Legione Carabinieri di Catanzaro, in data 09.09.1986, lo ha menzionato su di un ordine del giorno per l’arresto di due giovani ed il sequestro di Kg. 1,850 di marijuana. Per il sequestro, ultimo della zona, di Angela Mittica,  di Oppido Mamertina, ha offerto valido contributo  talché era presente nella zona ove la giovane è stata liberata dai sequestratori perché vistisi preclusa ogni possibilità di fuga durante uno spostamento.  A tal uopo vi è da dire che il mattino del 10.04.1987 il Sig. Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, in località Zomaro, centro dell’Aspromonte ed agro di Cittanova, consegnava nelle mani del Sottufficiale un premio per l’apporto offerto dalla Squadriglia di Cittanova, da lui comandata, al rilascio della giovane donna…”

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Comune di Reggio di Calabria: consegnata la strada Oliveto-Paterriti. Sopralluogo a Linghi Bovetto

Dopo i lavori effettuati dalla Protezione Civile Regionale, è stata consegnata questa mattina la strada di collegamento tra Oliveto e Paterriti, franata a fine 2010 a seguito degli eventi temporaleschi abbattutisi sulla zona. L’intervento, particolarmente atteso dalla popolazione costretta a raggiungere la frazione di Paterriti con notevoli disagi, ha permesso la messa in sicurezza del costone roccioso franato, il rifacimento dell’asfalto

e la risistemazione delle barriere laterali di protezione. Alla simbolica cerimonia di “riapertura” (la strada già da una settimana è transitabile) hanno partecipato il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, il Responsabile della Protezione civile regionale dott. Salvatore Mazzeo, gli assessori comunali ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani e alla Protezione Civile Giuseppe Martorano e il consigliere comunale delegato Michele Raso. L’intervento, predisposto in somma urgenza dall’ufficio della Protezione civile regionale, rientra in un più ampio programma di lavori concertati tra l’Amministrazione comunale e la Protezione civile, mirati alla messa in sicurezza, risistemazione e riapertura di alcuni tratti stradali al momento chiusi al transito delle vetture. “In questi mesi – ha dichiarato Salvatore Mazzeo – siamo intervenuti seguendo le priorità segnalate dal Sindaco Demetrio Arena. Devo dire che i lavori, su tutto il territorio, proseguono senza sosta nel solo interesse di migliorare la viabilità e dunque la qualità della vita dei cittadini. Questo tratto di strada, fondamentale per i residenti di Paterriti, è l’ultimo di un lungo elenco di interventi terminati e già consegnati in pochi mesi: Rosalì, Villa San Giuseppe, viale Scopelliti (Arghillà), Catona Lungomare, mentre a breve dovremmo partire con un intervento su via Lupardini, che possa permettere, quanto meno ed in attesa dei lavori complessivi predisposti dall’Amministrazione comunale, la riapertura della strada al traffico”. “Con la consegna di oggi – ha dichiarato il Sindaco Demetrio Arena- dimostriamo come l’Amministrazione comunale si sta impegnando nelle periferie. Insieme alla Protezione Civile regionale, abbiamo risolto in un mese un problema che risaliva a settembre 2010. Un problema molto avvertito tra i cittadini, per via delle difficoltà d’accesso al territorio e possibile fonte di pericolo per i residenti e per gli automobilisti. Sappiamo che ancora c’è tanto da fare, ma noi, nonostante le ristrettezze economiche, siamo presenti nelle periferie come nel centro cittadino e rispondiamo con i fatti a chi preferisce solo criticare”. Per l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani “l’intervento che oggi consegniamo rientra nel programma di messa in sicurezza dei siti danneggiati dagli eventi naturali. Insieme alla Regione e alla Protezione civile abbiamo effettuato in un mese un intervento che non è corposo, ma garantisce sicurezza e viabilità al territorio e che i cittadini della zona hanno richiesto a gran voce”. L’Assessore alla Protezione civile Giuseppe Martorano ha rimarcato la sensibilità dimostrata dal “sottosegretario alla Protezione Civile regionale Torchia e il governatore Scopelliti nei confronti delle richieste dell’amministrazione e del mio assessorato, per la messa in sicurezza di questo tratto di strada cha per un anno ha complicato la vita ai cittadini”. Successivamente il Sindaco, sollecitato dagli abitanti, si è recato nella frazione di Paterriti per prendere visione di alcune criticità esistenti, riguardanti soprattutto il manto stradale dell’unica arteria che serve il centro collinare. Il Sindaco ha assicurato, di concerto con l’Assessore Morisani, che Paterriti sarà inserita nell’elenco di interventi sulla manutenzione straordinaria e sul ripristino del manto stradale predisposto dall’Amministrazione Comunale e che partirà a breve, interessando una larga porzione di territorio cittadino per sopperire ad uno dei principali problemi vissuti in questo momento dalla cittadinanza. Il Sindaco e gli Assessori comunali hanno anche effettuato un sopralluogo nel cantiere del Ponte sul Valanidi i cui lavori sono ripresi da poco e proseguono regolarmente al fine di completare l’opera nei tempi stabiliti e prefissati dall’insediamento di questa nuova Amministrazione. In ultimo, accompagnato dall’Assessore Morisani, il Primo cittadino ha voluto prendere visione del sito già discarica in Longhi Bovetto,  per la cui messa in sicurezza l’Amministrazione ha consegnato i lavori e prevede l’ultimazione del cantiere entro il mese di Settembre. L’ intervento, oltre a rendere il sito riqualificato, consentirebbe la riapertura agli studenti del quartiere dell’adiacente  plesso, attualmente inutilizzabile ma particolarmente utile sotto il profilo strutturale e didattico all’intera zona.

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Regione Calabria: particolarmente positiva la stagione sciistica in Sila

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha commentato i dati positivi forniti dal Commissario dell’ARSSA Maurizio Nicolai, relativamente ai numeri portati in bilancio dagli impianti ed alla qualità dei servizi offerti nelle due località sciistiche di Camigliatello e Lorica. “Questa Giunta, guidata dal Presidente Scopelliti, ha sempre ritenuto – ha detto Trematerra – che fosse arrivato il momento di cambiare l’interpretazione di enti come l’ARSSA. L’ Agenzia deve essere vista, infatti, come un’opportunità. Abbiamo ben chiare le potenzialità che sono sottese a molte delle attività che essa ha in

cantiere e stiamo lavorando per ottenere il meglio di ognuna delle risorse in gestione dell’azienda. Abbiamo fiducia che con il lavoro, l’impegno e le capacità manageriali, l’Arssa sarà ancora nel futuro un punto di riferimento per il comparto agricolo e saprà ben interpretare il suo ruolo anche sulla gestione dei settori in liquidazione”. Soddisfatto dei risultati ottenuti lo stesso Commissario Nicolai il quale ha sottolineato come, grazie anche ad una stagione invernale generosa di neve, le due località silane  hanno registrato un’affluenza di sciatori che non si vedeva da molto tempo. “I centomila sciatori avuti in questi mesi sono un risultato eccezionale che è stato reso possibile dalla stretta collaborazione di tutti coloro i quali si sono impegnati, a vario titolo, alla riuscita della stagione. Per questo desidero ringraziare anzitutto l’Assessore Trematerra ed il Presidente Scopelliti, che hanno dimostrato sensibilità ed attenzione verso questa realtà che, oltre ad essere un patrimonio ambientale di inestimabile valore, rappresenta oggi anche un asset importante per il rilancio del turismo nella regione. Un ringraziamento, poi, al  personale, anche a nome di quanti  hanno potuto godere in sicurezza e con serenità degli impianti di risalita e dei rifugi dell’area silana. Grazie anche, per l’assistenza incessante ed indispensabile sulle piste da sci, al nucleo sciatori del Corpo Forestale dello Stato e dei Carabinieri per la loro continua assistenza”. Grazie  al calo delle temperature dell’ultima settimana, su Monte Botte Donato, le condizioni per sciare sono ancora ottimali. Perciò l’Arssa ha deciso di prorogare ancora di una settimana l’apertura degli impianti di risalita.

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Reggio di Calabria: il concorso canoro “Giovani Voci 2012” è giunto alla sua VIII^ edizione

L'appuntamento musicale tra i più attesi dell'estate, dopo il successo delle passate edizioni, prende il via ufficialmente anche quest'anno. Dal 10 al 24 aprile sarà, infatti, possibile effettuare l’iscrizione al Concorso Canoro “Giovani Voci 2012”, previsto, quest’anno, sabato 7 e domenica 8 luglio presso il Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico (Reggio Calabria). Alla nuova edizione dell’evento musicale potranno iscriversi bambini e

ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 18 anni, per la precisione nati esclusivamente tra il 1994 ed il 2005, i quali saranno successivamente suddivisi in due o più categorie definite dall’organizzazione. Il Concorso Canoro “Giovani Voci”, manifestazione canora ormai consolidata che nel corso degli anni ha registrato il Patrocinio della Provincia e del Comune di Reggio Calabria e la partecipazione di concorrenti provenienti anche da fuori Regione, è organizzato dall’Oratorio “Don Bosco” di Gallico e dalla A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico” con la disponibilità dei Padri Missionari Saveriani che gestiscono il Parco della Mondialità. La scorsa edizione targata 2011 ha rappresentato la “ciliegina sulla torta” nella storia del concorso con ben cinquanta voci in gara, tra le quali si sono distinte quelle dei vincitori assoluti: Melania Crea (categoria junior), Danilo De Benedetto (categoria bambini), Sophia Piccolo (categoria ragazzi), Davide Tuscano (categoria giovani). Il regolamento del concorso ed il modulo di iscrizione dell’edizione 2012 sono disponibili sul sito ufficiale www.giovanivoci.it. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’organizzazione ai seguenti numeri: 320 8432912 – 320 6186437 – 320 7298318.

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Comitato “Muoviamoci”: “Che i soldi della Lega siano investiti in Calabria!”

Riceviamo e pubblichiamo. "Il denaro pubblico distratto dalla Lega che sarà recuperato potrebbe essere utilizzato per completare o iniziare opere infrastrutturali di cui la Calabria necessita da tempo. È questa la proposta di Aldo Iozzi del comitato Muoviamoci, nato a supporto delle istituzioni e vicino alle esigenze dei cittadini. Destinare in Calabria i soldi della Lega, il partito che da sempre

ha bersagliato il Sud considerandolo un territorio inattivo e improduttivo, non solo rappresenterebbe una risorsa per risolvere alcuni dei problemi legati alla carenza di trasporti e infrastrutture, ma rappresenterebbe anche risarcimento morale per i calabresi troppo spesso vittime  di campagne denigratorie. Se il male della Calabria è la ‘ndrangheta verrebbe da chiedersi: qual è il male del Nord? E del Nord è anche il “cigiellino” Moretti che annuncia nuovi investimenti per i treni pendolari senza specificare in quali regioni intende reinvestire gli utili di RFI. Si spera che nonostante la sua origine romagnola, Moretti si ricordi che l’Italia comprende anche la Calabria e che è proprio qui che persistono i problemi maggiori". Comitato Muoviamoci.

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Regione Calabria: al via la Consulta regionale dei calabresi all’estero 2012, dall’11 al 14 aprile a Vibo Valentia

Si svolgerà a Vibo Valentia, dall’11 al 14 aprile prossimi, la riunione della nuova Consulta regionale dei calabresi all’estero 2012. Dopo l’arrivo dei consultori, mercoledì undici aprile e le relative iscrizioni, il programma – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prevede l’avvio dei lavori a partire da giovedì dodici aprile, alle nove e trenta, con i saluti istituzionali del Sindaco e del presidente della provincia di Vibo Valentia Nicola D’Agostino e Francesco De Nisi, a cui seguiranno quelli del Governatore Giuseppe Scopelliti, del Dirigente Generale della Presidenza Franco Zoccali e del Presidente del Consiglio regionale Franco Talarico.

La prima sessione di lavori partirà alle ore undici con l’intervento del Presidente Scopelliti e dei Consultori. Subito dopo avverrà l’elezione del Comitato direttivo della Consulta. Nel pomeriggio di giovedì, alle ore sedici, sarà la volta del consigliere regionale Alfonsino Grillo che illustrerà il nuovo Testo unico dell’Emigrazione. Seguiranno gli interventi dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e del Presidente della IV Commissione al Consiglio regionale “Affari dell’Unione Europea e Relazioni con l’Estero” Claudio Parente. La Sessione dei lavori sarà conclusa alle ore diciotto dall’Assessore all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua. Previsto in serata anche un meeting tra Consultori ed imprese calabresi. Venerdì tredici aprile, sempre a partire dalle ore nove e trenta, la Dirigente regionale del Settore “Affari generali” del Dipartimento “Presidenza” Teresa Nicolazzi presenterà il Piano annuale degli interventi sull’emigrazione. Seguirà l’intervento del parlamentare Giuseppe Galati, nella qualità di presidente della Fondazione “Calabresi nel mondo”, e quello del consigliere regionale Alfonsino Grillo che illustrerà ai Consultori il nuovo portale web “I Calabresi nel mondo”. Nel pomeriggio, spazio alla rassegna “Passaggi e Paesaggi” con gli interventi dell’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello e del Dirigente generale del Dipartimento Saverio Putortì. La Consulta si concluderà sabato mattina con la visita dei Consultori all’Abbazia di Serra San Bruno. I lavori della Consulta saranno moderate dal Capo Ufficio Stampa della Giunta regionale Oldani Mesoraca.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani aprirà il convegno su “Mediazione interculturale fabbisogno e prospettive” che si terrà domani a Catanzaro

L’Assessore regionale al lavoro, politiche sociali e formazione professionale, Francescantonio Stillitani aprirà, domani 11 aprile, alle ore 9.30, nella sala delle Culture della Provincia di Catanzaro, i lavori del convegno dal titolo “Mediazione interculturale fabbisogno e prospettive”, organizzato dalla cooperativa sociale “Promidea” in collaborazione con la Regione Calabria. Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sarà presentato lo stato d’attuazione del progetto “Intrerlab”, avviato dall’assessorato regionale alle politiche sociali e che prevede la formazione e l’inserimento lavorativo dei mediatori culturali. 

Il progetto, ormai alla sua quinta edizione, favorisce l’inserimento di queste nuove e fondamentali figure professionali, su tutto il territorio calabrese per favorire l’integrazione sociale degli immigrati.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti interviene sui trasporti

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Moretti la settimana scorsa ha annunciato nuovi investimenti per i treni pendolari. Prendiamo atto di questa volontà e chiediamo al ministro Passera che venga inserito anche questo punto in discussione, insieme all’alta velocità e alle altre infrastrutture, al tavolo sui trasporti in Calabria. Speriamo che

l’amministratore delle Ferrovie dello Stato non abbia pensato solo allo sviluppo delle solite regioni – conclude Scopelliti – ma questa volta inizi a reinvestire gli utili partendo dal Sud dell’Italia”.

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Reggio di Calabria: intensificati i controlli nei giorni festivi, due arresti dei Carabinieri per tentata rapina ai danni di un’anziana

I Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, nell’ambito di servizi pianificati ed intensificati dal Comando Provinciale dei Carabinieri per la prevenzione e repressione dei reati predatori in occasione delle festività pasquali, hanno tratto in arresto un bulgaro, di anni 32, e un polacco, di anni 38, accusati del reato di tentata rapina in abitazione. In questo periodo di festa, in cui sono più probabili i reati contro il patrimonio,quali furti

e rapine, attesa anche la possibilità per i criminali di agire quasi indisturbati in una città “svuotata” dall’esodo pasquale, sono stati intensificati specifici controlli del territorio da parte degli uomini dell’Arma, secondo la suddivisione del territorio prevista dal Piano coordinato di controllo del territorio. Proprio a seguito di questi controlli, personale dell’aliquota radiomobile è riuscita a sorprendere nell’immediato due stranieri che stavano portando a compimento il delitto di rapina nell’abitazione di un’anziana. In particolare, erano da poco passate le ventuno della Domenica di Pasqua quando una pattuglia radiomobile è stata prontamente allertata dalla centrale operativa che segnalava un tentativo di rapina in corso presso l’abitazione di un’anziana donna nel quartiere di Santa Caterina. I militari si sono subito portati sul luogo indicato dove avevano modo di constatare che i malviventi si erano appena dileguati dal luogo del delitto. I due criminali avevano infatti dapprima  sfondato la porta di ingresso dell’abitazione, facendo “saltare” addirittura il chiavistello di sicurezza, e poi erano entrati in modo fulmineo in casa avventandosi sulla povera anziana, coprendole subito la bocca per evitare che la stessa potesse lanciare urla di aiuto. I due avanzavano quindi richiesta di denaro alla donna che, approfittando di un momento di distrazione dei due, cominciava ad urlare mettendo in agitazione i suoi aggressori, i quali in modo altrettanto fulmineo si allontanavano a gambe levate dal domicilio della signora senza asportare alcun oggetto di valore o soldi. È proprio a questo punto che la nipote della vittima, che si trovava al piano superiore dell’edificio, spaventata dalle urla lanciate dalla signora, si precipitava nella casa appena presa d’assalto e aveva modo di notare due individui incappucciati che si erano appena allontanati dal luogo della tentata rapina. La donna quindi contattava subito il 112 fornendo un’attenta descrizione fisica dei due malviventi e la loro direzione di fuga. I carabinieri, presenti in zona con diverse pattuglie sul territorio, si lanciavano alla ricerca dei due soggetti, individuandoli poco dopo mentre si davano alla fuga in direzione monte-mare indossando entrambi un cappuccio che ne copriva la testa. Prontamente bloccati, i militari avevano modo di constatare la corrispondenza fisica dei due con la descrizione fornita dalla donna. I Carabinieri procedevano dunque a perquisire i due malviventi con esito positivo, in quanto il bulgaro veniva trovato in possesso di un coltello che veniva sottoposto a sequestro. Condotti in Caserma, i fermati venivano riconosciuti dall’anziana donna come i due aggressori che poco prima l’avevano minacciata allo scopo di procurarsi denaro. Grazie alla prontezza di riflessi della nipote della vittima e al pronto e tempestivo intervento delle pattuglie dell’Arma è stato possibile individuare e bloccare i due malviventi che, evidentemente, speravano di portare a compimento senza problemi la rapina approfittando dell’età avanzata della vittima. Non è la prima volta che in città vengono perpetrati delitti contro il patrimonio ai danni delle persone anziane, ritenute dai malviventi un obiettivo “facile”. Proprio la scorsa estate i Carabinieri arrestarono i componenti di una pericolosa banda criminale dedita alle rapine ad anziani in abitazione. I due stranieri sono quindi stati tratti in arresto per il reato di tentata rapina in abitazione e sono stati tradotti nella locale Casa Circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Delianuova (RC) rapina a mano armata, muoiono il proprietario del supermercato ed un rapinatore. Arrestato un altro dalla banda, si cerca il terzo ed ultimo malvivente

Tre persone mascherate con passamontagna, di cui due armate, hanno fatto irruzione nel supermercato CRAI di via Gramsci a Delianuova (RC). I rapinatori hanno intimato al titolare, Strano Giuseppe Antonio, classe ‘64, di consegnare l'incasso della giornata. Strano ha reagito, il rapinatore gli ha esploso 3 colpi di pistola calibro 7.65. Strano, ferito, si è impossessato della pistola ed ha sparato un colpo al rapinatore ferendolo. I rapinatori sottratto il portafoglio dello Strano, ormai a terra, dalla tasca dei pantaloni, sono fuggiti a bordo di un’auto in direzione di contrada Camelia di Delianuova.

Dopo circa un chilometro hanno abbandonato al margine della strada, vicino ad un’abitazione il cadavere di uno dei rapinatori riconosciuto, poi, in Luigi Napoli (nella foto) classe ’93 di Cinquefrondi (RC). Nel supermercato al momento della rapina erano presenti il fratello dell'esercente, la figlia e due dipendenti. Sul posto agivano i Carabinieri della Compagnia di Palmi e la Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale CC di Reggio Calabria. Numerose le perquisizioni nella notte da parte dei Carabinieri che indagano per risalire all’identità degli altri due complici di cui uno è stato arrestato trattandosi di Festa Antonino. Tuttora sono in corso battute dei militari per ritrovare l’autovettura dei rapinatori.

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Serie Bwin, XXXIV^ giornata: Torino-Reggina 1-0 (sosp. al 45°)

Torino-Reggina: 1-0 (sospesa per impraticabilità di campo al 45°). Torino (4-3-3): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, De Feudis, Vives; Stevanovic, Bianchi (c), Antenucci. In panchina: Morello, D’Ambrosio, Di Cesare, Surraco, Oduamadi, Pasquato, Meggiorini. All.: Ventura. Reggina (3-5-2): Belardi; D’Alessandro; Freddi, Cosenza, Angella, Rizzato; N. Viola, Rizzo, Barillà; Ragusa, Bonazzoli (c). In panchina: Zandrini, Marino, Colombo, Armellino, Campagnacci, Ceravolo, A. Viola. All.: Genovese. Arbitro: Velotto di Grosseto. Assistenti: Tasso e Manzini. Marcatore: Glik al 16°. Ammonito: Bonazzoli al 16°. Corner: 2-4. Recupero: 1’ (p.t.).

Note. Mister Gregucci, che oggi sconta la prima delle due giornate di squalifica per le sue “esternazioni” di lunedì scorso all’indirizzo dell’arbitro Giacomelli (in panchina c’è Gigi Genovese, suo collaboratore e preparatore dei portieri tra l’altro unico a possedere i requisiti per sedersi in panchina), schiera la formazione n. 33. della stagione “complice” l’assenza dell’altro squalificato Emerson (la sua è l’assenza una di tre) reo di un’entrata al limite del codice penale sul bresciano Vass. Gregucci, inoltre, ad avvalorare il suo “non piacerci” continua, orgogliosamente (un po’ come quel marito che si castra per fare un dispetto alla moglie), a spedire in tribuna Castiglia che, secondo noi, in campo è meno “pericoloso” (per i suoi) di Rizzo. Ma siccome pare essere una questione di principio e di mercato allora Gregucci persevera nelle sue convinzioni con gli assai poco lusinghieri risultati sotto gli occhi di tutti. Cronaca e commento. Primo tempo. La partita ha inizio con la prima della classe subito ad aggredire gli amaranto con un pressing a tutto campo. Al 4° è l’ex dal dente avvelenato (Presidente, ne sa qualcosa?) Bianchi a prova il tiro con palla lontanissima dalla porta difesa di Belardi. Al 5° Angella regala un’opportunità ad Antenucci con Belardi che para in due tempi. Il Torino fa la partita, la Reggina attende (primo non perdere, poi, se Dio ce la manda buona…). Al 16° il Toro passa in vantaggio. Calcio di punizione dalla destra ad opera di Parisi, palla a centro area dove svetta il polacco Glik che sovrasta Angella e, di testa, batte centralmente Belardi. Il vantaggio granata è contestatissimo dagli amaranto e specialmente dal capitano Bonazzoli. La motivazione, legittima, è che il calcio di punizione nasce da una decisione dell’arbitro Velotto in contrasto con quanto segnalatogli dall’assistente Tasso che vede un fallo di Bianchi su Angella e che Velotto, appunto, ribalta “vedendo” una trattenuta per la maglia (che c’è ma è successiva) di Angella su Bianchi. Al 19° la Reggina va vicina al pareggio. Cross da destra da parte di D’Alessandro e colpo di testa di Angella che Benussi smanaccia in corner togliendo la palla da sotto la traversa. Sul corner susseguente batti e ribatti e palla sul sinistro di N. Viola che batte a rete e trova ancora Benussi a tuffarsi alla sua destra ed a mettere nuovamente in corner. La Reggina pare reagire anche se l’impresa appare titanica vuoi per la comunque evidente forza del Torino e vuoi, anche, per le notorie deficienze tecniche amaranto supplite con abnegazione e generosità. Al 22° ancora una buona opportunità per i padroni di casa con Bianchi che lancia Stevanovic che cross in mezzo e sul cui cross è bravo D’Alessandro a chiudere in diagonale su Vives. Al 30° ci prova Barillà ad impensierire Benussi, il portiere è reattivo e respinge. La Reggina, comunque, c’è! Al 34° è il palo a negare la gioia del gol agli amaranto ed a Barillà in particolare. Il tiro del centrale mancino è in diagonale, Benussi non ci arriva ed è il montante alla sua sinistra a negare il pareggio agli uomini di Gregucci-Genovese. La Reggina è reattiva e gioca bene. Al 36° ancora un’opportunità per i reggini. Calcio di punizione ad una trentina di metri dalla porta. Calcia Bonazzoli, su passaggio corto di Barillà, Vives in barriera devia in corner. La Reggina, in questa fase, pare padrona del campo con il Toro chiuso nella propria trequarti. Al 45° Reggina nuovamente in area granata. Cross da sinistra di Rizzato e colpo di testa di Bonazzoli lento e prevedibile parato da Benussi senza difficoltà. Il primo tempo, dopo un solo minuto di recupero, finisce qui e le due squadre rientrano negli spogliatoi mentre sull’ “Olimpico” viene giù il diluvio (grandine inclusa). Secondo tempo. La seconda metà della gara ritarda il suo inizio causa l’eccezionalità della pioggia e della grandine che sta cadendo sullo stadio torinese. L’evento atmosferico è così tanto copioso da costringere l’arbitro Velotto a prendere tempo valutando, addirittura, l’ipotesi di non ridare inizio alle ostilità. Sono trascorsi, intanto, oltre 10 minuti dall’inizio programmato della ripresa ma del rientro delle due squadre in campo non se ne parla. Le due formazioni, intanto, attendono il decidere sul da farsi all’imbocco del tunnel d’ingresso in campo. Mentre la diplomazia prova a capire come andrà a finire, pioggia e grandine non accennano a scemare e seppur il terreno di gioco è uno dei migliori sotto l’aspetto del drenaggio e della tenuta, non appare verosimile che la gara riprenda. Stando così le cose, nel qual caso Velotto dovesse decidere di sospendere la gara, la stessa sarà rinviata a data da destinarsi ripartendo dal 46° minuto ed, ovviamente, dal risultato sin qui acquisito. Il terreno di gioco, intanto, inevitabilmente perde la sua tenuta ed appaiono importanti pozzanghere che, secondo noi, non potrebbero garantire il regolare svolgimento della gara. Ne deriva che l’ipotesi di sospensione e rinvio appare sempre più possibile e realistica. Ed infatti, quasi 25 minuti dopo l’orario previsto per l’inizio del secondo tempo, Velotto decide per la sospensione della gara che, adesso, dovrà essere, come detto, ripresa dall’1-0 per il Torino e dal 46° minuto. Tutti a casa, quindi. Un pizzico di rammarico c’è perché, comunque, la Reggina vista nei primi 45 minuti di gara, nonostante lo svantaggio acquisito, non stava dispiacendo. Anzi. Evidentemente Giove Pluvio ha deciso che Torino-Reggina debba essere disputata in due giorni diversi equamente divisa tra primo tempo stasera e secondo tempo chissà quando. Come detto, nonostante i suoi evidenti limiti, la Reggina stasera non stava dispiacendo essendo più viva e reattiva che in altre numerose circostanze. Vedere gli 11 amaranto reagire così come abbiamo visto non fa altro che aggiungere rimpianti su rimpianti su ciò che poteva essere e che, invece, per scelte altrui (opinabilissime) non è stato e non sarà (almeno per questa stagione). Diciamo giusto o diciamo bene, Number One (sempre per chiamarla come la stampamica fa)?

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Serie Bwin, XXXIV^ giornata: Torino-Reggina, curiosità & note

Numeri & note. Lunedì scorso, a difendere la porta amaranto è ritornato Emanuele Belardi e lo ha fatto subito da protagonista con parate determinanti. Ma come era andata nella precedente avventura? Il suo debutto in amaranto – entrando a partita in corso per sostituire Alessio Scarpi – avvenne in serie B il 10.12.1995 in Reggina-Palermo 4-0 (doppietta di Aglietti, Toscano e Pasino). Il debutto in A – quale “traghettatore” tra Orlandoni e Taibi -, invece, avvenne il 17.12.1999 a San Siro in Milan-Reggina 2-2 (Pirlo per gli amaranto, doppietta di Shevchenko e Kallon) parando un rigore a Shevchenko negandogli la tripletta e facendo conquistare un punto alla Reggina.

L’ultima con la Reggina, ironia della sorte, fu in Reggina-Milan 2-1 (Di Michele, Cozza e Shevchenko) del 09.05.2004 (partita, alla penultima di campionato, che valse la salvezza aritmetica contro il neo campioni d’Europa). In A con la Reggina 55 partite e 68 gol subiti (totali in A 67). In B con la Reggina 48 partite e 41 gol subiti (totali in B 83). Tre promozioni in A, 2 con la Reggina ed una con la Juventus. Emiliano Bonazzoli, contro il Brescia, ha collezionato la partita n. 173 (79 in A e 94 in B) con cui si colloca al secondo posto della classifica dietro Cicco Cozza arrivato alla considerevole cifra di 233. Come cannoniere  di tutte le serie, Emiliano a quota 45, si trova dietro Cozza (46) e Gatto (48), raggiungibili in questa stagione, ma ancora molto lontano dal quasi inafferrabile Bercarich (75). La Reggina lontana dal “Granillo” è quattordicesima con 18 punti frutto di 4 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte e di 22 gol fatti e 21 subiti. Torino-Reggina, i precedenti. La storia di Torino-Reggina inizia in serie B con il 2-0 per i padroni di casa il 25.03.1990. In B sono 6 la partite tra le due squadre: il già citato 2-0 del 25.03.1990, il 4-2 del 05.01.1997, il 2-1 dell’11.04.1998, lo storico 1-2 del 13.06.1999 (la vittoria che sancì la prima promozione in A degli amaranto), il 2-0 del 24.10.2009 e l’1-1 del 18.04.2011. In A, invece, sono 5 le apparizioni della Reggina nel capoluogo piemontese: il 2-1 il 30.04.2000, l’1-0 il 09.03.2003 (giocato, però, sul neutro di Reggio Emilia), l’1-2 dell’11.02.2006, il 2-2 del 02.09.2007 e lo 0-0 del 28.01.2009. In totale, quindi, Torino-Reggina è stata disputata 11 volte con 6 vittorie per i padroni di casa, 3 pareggi e 2 vittorie per gli ospiti. Il Torino. E’ il primo della classe con 66 punti frutto di 18 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte con 45 gol fatti e 24 subito. Nelle ultime 7 giornate ha raccolto 13 punti con 4 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte. Ha perso la prima in casa, contro il Verona, il recentissimo 17.03.2012. E’ a -8 sul girone di andata (ultimo in questa classifica). In casa ha conquistato 37 dei suoi 66 punti grazie a 11 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta con 28 gol fatti e 12 subiti. Il Torino è l’unica squadra del campionato con una sola sconfitta interna. Nelle ultime 5 in casa: 4 vittorie ed una sconfitta. Come segna. E’ andato a segno con 15 giocatori. Il capocannoniere è Antenucci con 9 reti (altri: Bianchi 8 e Sgrigna 7). 5 volte da fuori area, 6 volte di testa (Bianchi 3), uno su punizione, un rigore (l’unico assegnato a favore e fuori casa). Gli ex. Bianchi: con la Reggina 46 partite in A e 19 reti ma agli amaranto 6 gol in 6 partite; Coppola: con la Reggina 2 partite 2 gol subiti; Rizzato: col Torino 30 partite in B; Colombo con il Torino 23 partite ed un gol in A al Catania. Contro bomber. Ha segnato alla Reggina Rolando Bianchi. Bomber amaranto contro il Torino. Ha segnato al Toro Emiliano Bonazzoli (2 di cui uno con la maglia della Reggina). Allenatori contro. Gregucci contro Ventura: una vittoria, 3 pareggi e 3 sconfitte. Gregucci contro il Torino: 2 vittorie e 3 sconfitte. Ventura contro la Reggina: 2 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte. Provvedimenti disciplinari. Squalificati: Emerson (3 giornate) e Gregucci (2). Diffidati: 3 Adejo, Colombo, N. Viola  e Barillà. “In giallo”: 10 D’Alessandro, 9 Rizzo, 8 Cosenza, 6 Emerson, 5 De Rose e Castiglia, 4 Bonazzoli e Freddi, 2 Rizzato ed Angella, 1 Ceravolo,  Marino, Montiel ed A. Viola. L’arbitro. E’ Massimilano Velotto di Orbetello della sezione di Grosseto. Con lui gli assistenti Tasso e Manzini. Velotto ha diretto 13 partite in A (una in questa stagione) e 102 in B (14 in questa stagione) decretando 6 rigori e 5 espulsioni. Ha diretto 8 volte la Reggina con 5 vittorie amaranto, un pareggio e 2 sconfitte e 5 volte con il Torino con 4 vittorie ed una sconfitta.

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Stefania Bivone tiene a battesimo “Miss Italia in Calabria 2012”. Mercoledì alla Provincia di Reggio Calabria la presentazione ufficiale della nuova edizione con una madrina d’eccezione

Riparte in Calabria il concorso Miss Italia gestito da anni dalla DRB di Beniamino Chiappetta reduce dalla grandissima affermazione della reggina di Sinopoli  Stefania Bivone Miss Italia in carica il cui straordinario successo ha bissato, dopo solo 2 anni, quello di Maria Perrusi al titolo di Miss Italia – facendo della Calabria la regione prima in Italia in termine di bellezza” con 4 titoli negli ultimi 14 anni. Un vero record nazionale il poker della bellezza calabrese della DRB! Per dare inizio alla stagione di Miss Italia in Calabria 2012 mercoledì 11 aprile 2012 alle ore 11,00 presso la sala delle esposizioni  del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabroia si terrà

la presentazione alla Stampa ed alle Autorità delle fasi del “Concorso Miss Italia in Calabria 2012” che inizierà nel mese di maggio e si concluderà – dopo un lungo tour estivo in varie località calabresi – il 19 agosto con l’elezione delle miss calabresi che rappresenteranno la nostra regione alle Prefinali e Finali Nazionali di Montecatini. Alla Presentazione Ufficiale – che  si avvale del patrocinio della Provincia di Reggio Calabria – saranno presenti  varie Autorità Istituzionali, Sindaci del territorio, personaggi del mondo artistico, della moda e dello spettacolo, nonché tante miss calabresi degli anni passati ed anche le nuove iscritte all’edizione di quest’anno. Madrina sarà la bellissima “nostra” Miss Italia 2011 Stefania Bivone una Miss Italia che avrà anche l’occasione di raccontare la sua esperienza di Miss Italia in carica. La giornata per Stefania inizierà alle 10,30 con la visita istituzionale dove sarà accolta nell’elegante salone Mons. Ferro del Palazzo Storico dal Presidente della Provincia Dott. Giuseppe Raffa e da una delegazione dell’Ente composta degli Assessori Eduardo Lamberti Castronuovo e Domenico Giannetta e dal Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi e dal Vicepresidente dell’Assise Giuseppe Saletta. Durante la Presentazione ufficiale spazio al racconto di Stefania circa la sua straordinaria esperienze di Miss Italia ed anche alle  novità della nuova edizione che saranno illustrate da Beniamino Chiappetta con l’augurio che anche quest’anno le miss calabresi sapranno distinguersi ed affermarsi a livello nazionale. La presentazione sarà condotta da Domenico Milani ed Erica Cunsolo presentatori di Miss Italia in Calabria.

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Reggio di Calabria: confiscati e sequestrati beni per 300.000 euro a presunti appartenenti alla cosca “Pelle-Vottari”

Il Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione con provvedimento nr. 9/2010 R.G.M.P. datato 14.12.2011 sottoponeva Strangio Francesco alias “Ciccio boutique”, nato a San Luca (RC) il 28.11.1954 ed ivi residente, allo stato ritenuto a capo della ‘ndrina Strangio alias “Jancu”, alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata di anni 2 (due), disponendo altresì il sequestro ai fini della confisca di alcuni beni mobili ed immobili di proprietà dello stesso e della consorte. Con lo stesso provvedimento veniva altresì irrogata la Misura di Prevenzione personale

della Sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata di anni 2 (due) nei confronti di Vottari Teresa nata a Locri (RC) il 04.03.1970 e residente a San Luca (RC), di fatto domiciliata a Benestare (RC), moglie del noto latitante Pelle Antonio alias “Vanchelli” o “la mamma”. Per quanto riguarda Strangio Francesco, la misura di prevenzione personale è stata irrogata in quanto dalle risultanze investigative è emersa una sua partecipazione all’omonima cosca alias “Jancu”, anche se per tale reato veniva assolto per non aver commesso il fatto. In particolare nel corso del colloquio carcerario datato 27.02.2007 tra Pelle Giuseppe all’epoca reggente della cosca “Gambazza” ed il di lui suocero Barbaro Francesco, con riferimento alla faida di San Luca all’epoca in atto, il primo rappresenta al secondo l’estraneità della propria famiglia rispetto alla strage di Natale del 2006 al punto di criticare gli autori della mattanza (esponenti della cosca “Pelle-Vottari), rei di aver agito senza avvisare lo Strangio Francesco, riconoscendo allo stesso pertanto un ruolo di leader carismatico e che avrebbe dovuto dirimere i contrasti scoppiati tra le cosche avverse dopo la strage di Natale del 2006. Tale risultanza investigativa, nonostante l’assoluzione dello stesso, per il Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di prevenzione rappresenta comunque un elemento probante del suo ruolo di partecipazione alla cosca, motivo valido per sottoporlo alla misura di prevenzione personale irrogatagli. Per quanto riguarda la misura patrimoniale che ha riguarda i seguenti beni: complesso immobiliare su tre piani per un totale di 270 mq circa per un valore di approssimativo di 270.000 euro, intestato alla moglie Mammoliti Maria ed ubicato in San Luca Corso Matteotti; polizza assicurativa stipulata dallo Strangio di un valore di 1.704 euro; autovettura Nissan Navara intestata alla moglie valutata circa 15.000 euro; autovettura Volswagen Golf targata intestata allo Strangio valutata circa 15.000 euro; garage ubicato in Sant’Ilario dello Jonio di 25 mq ed intestato allo Strangio, la stessa è stata emessa in quanto tutti comunque nella disponibilità dello Strangio Francesco titolare di redditi che non possono giustificare il possesso degli stessi (anche se formalmente intestati alla moglie, anch’essa priva di risorse sufficienti per poterli acquistare). Il valore dei beni sequestrati e confiscati si attesta intorno ai 300.000 euro. Per quello che concerne Vottari Teresa, la misura applicata scaturisce dal fatto che la stessa, come evidenziato dalle risultanze investigative emerse durante la faida di San Luca, ha curato il trasporto in auto di suoi stretti familiari, esponenti di vertice della cosca “Pelle–Vottari” al tempo in stato di irreperibilità, ovvero del fratello Vottari Sebastiano, del marito Pelle Antonio cl. 62 alias “Vanchelli” e del cognato Pelle Domenico cl. 50 alias “micu i mata”. Tali circostanze, come si evince dal provvedimento stesso, sono alla base della misura a cui la stessa è stata sottoposta, avendo la stessa fornito assistenza agli associati.

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Comune di Reggio di Calabria: precisazioni sul Progetto “Servizio Integrato per l’interculturalità”

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria con riferimento al Progetto “Servizio Integrato per l’interculturalità” precisa quanto segue. Il servizio avviato nell’ambito del Patto per il Sociale con un finanziamento regionale si è concluso in data luglio 2006, pertanto, l’Amministrazione  comunale da quella data ha proceduto a dare prosecuzione all’intervento con l’indizione di procedura di evidenza pubblica di coprogettazione  con   risorse

economiche ricadenti sul Bilancio Comunale. Il servizio a cui si fa riferimento, era stato aggiudicato all'ATS "Associazione Interculturale International House e Società Cooperativa Cisme" in data 16 Marzo 2010, alla scadenza del contratto è stato affidato per un'altra annualità alla stesa ATS, a seguito di procedura negoziata ai sensi dell'art.57 comma 5 lettera b del D.Lgs. 163/06,.con scadenza naturale il 15 Marzo 2012. Pertanto, non  potendo procedere ad ulteriore rinnovo, come previsto dalla normativa vigente, sono in fase di predisposizione le procedure di evidenza pubblica, per l'individuazione dell'Organismo I che dovrà realizzare il servizio. Si precisa, inoltre, che in questo lasso di tempo, le persone straniere residenti sul nostro territorio, possono fare riferimento agli sportelli del segretariato sociale e servizi sociali territoriali nonché allo Sportello Unico presso l'Ufficio Territoriale del Governo.

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Reggio di Calabria: Sogas, Porcino “Tutti i perchè del volo Reggio-Venezia”

“Lo chiedo a tutti: sapete quante sono le merci o quanti sono i fornitori che approvvigionano i nostri imprenditori locali, calabresi e siciliani, provenienti dal Triveneto? Risposta: moltissimi”.  Esordisce così il Presidente Sogas Carlo Porcino. E lo fa, accomodandosi a bordo dell’aeromobile della compagnia Volotea al suo debutto alla volta del Marco Polo di Venezia–Mestre. Un interrogativo, quello posto da Porcino ai cronisti, che in realtà cela in sé una risposta non troppo velata sulla importanza di un collegamento stabile tra l’aeroporto dello Stretto Tito Minniti e l’area più produttiva d’Italia. Neanche il tempo dunque di allacciare le cinture per il decollo

che il Presidente Porcino inizia ad illustrare ai presenti, autorità e giornalisti, tutti i perché del collegamento Reggio–Venezia. “Con il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa – prosegue Porcino – abbiamo fortemente voluto che a bordo con noi ci fosse anche una delegazione di giornalisti ed operatori del’informazione. Certamente non per farci pubblicità. Riteniamo piuttosto che i mass media sperimentando dal vivo la qualità dei servizi offerti possano così testimoniare, in modo autentico, l’utilità di questo volo all’opinione pubblica. Pertanto ringraziamo quanti hanno sensibilmente accolto il nostro invito. Nei giorni scorsi – continua Porcino –  l’autorevole intervento sulla stampa del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti ci ha fornito una conferma importante. Sapevamo, infatti, che il piano nazionale di riorganizzazione del sistema aeroportuale italiano proposto dal Presidente Enac Riggio al Ministro Passera includeva già il nostro aeroporto. Una previsione che scongiurava di fatto il rischio che lo stesso venisse escluso a priori dal Piano. Lo sapevamo e lo avevamo appreso insieme con il Presidente Raffa in occasione della nostra ultima trasferta romana. Certamente, adesso, l’interessamento così forte e deciso da parte della Regione Calabria, come dimostrano le parole del Presidente Scopelliti, rappresenta una sicura garanzia politica sul fatto che il Ministro Passera recependo il Piano Enac presterà giusta attenzione nei confronti della Calabria preservando in sede ministeriale l’Aeroporto dello Stretto da una sua eventuale esclusione dal Piano Nazionale.  Per questo motivo sento il dovere a nome della Sogas che rappresento ringraziare la Regione Calabria così come gli altri soci in primis la Provincia di Reggio Calabria, quindi l’Amministrazione Provinciale Peloritana, il Comune e la Camera di Commercio del capoluogo reggino per quanto stanno facendo in questo periodo per il nostro aeroporto.  Crediamo fortemente che dalla sinergia tra diverse istituzioni possano derivare risultati encomiabili a tutela e valorizzazione dell’aeroporto dello Stretto. La competitività di più compagnie su nuove tratte sicuramente non può che fare bene. Anche Alitalia – prosegue Porcino – sembra avere finalmente preso in seria considerazione l’opportunità di puntare sul Tito Minniti ampliando la sua offerta con nuovi voli e con tariffe migliori. La Provincia di Reggio Calabria da un lato e la Regione Calabria dall’altro proseguono incessantemente nel loro impegno volto ad incentivare e promuovere la presenza di nuovi vettori e di nuove compagnie aeree che, già a partire dall’inizio della prossima stagione estiva, a basso costo favoriscano maggiori collegamenti, sia nazionali sia internazionali, per l’utenza dell’Aeroporto dello Stretto. Sul fronte interno, intanto stiamo procedendo spediti verso la privatizzazione senza trascurare il contingentamento della spesa per il personale nonché la riduzione e l’eliminazione degli sprechi di risorse. Siamo fiduciosi per il futuro. Oggi però doverosamente limitiamoci a celebrare il nuovo Volo per Venezia. Riteniamo che questo volo possa suscitare molto interesse anche in chi fa impresa. A tal proposito – ricorda Porcino – tutti sanno che il fenomeno più interessante dell’industria italiana  è l’impulso che, soprattutto a partire dagli anni Ottanta, hanno registrato alcune zone dell’Italia centrale, soprattutto della Toscana e delle Marche, e ancor più del Nord-Est, o Triveneto: il Veneto, il Trentino-Alto Adige, il Friuli-Venezia Giulia. Esse hanno dato origine a un nuovo modello di sviluppo, chiamato “modello NEC” (cioè Nord-Est-Centro). Si tratta di una forma di industrializzazione contraddistinta dall’attività di numerose aziende medio-piccole o medie, con larga diffusione sul territorio, a gestione spesso familiare, con pochi e talora nessun dipendente, e quindi deboli conflitti con la manodopera. Questo è uno dei principali fattori da cui è dipeso la scelta che Sogas ha adottato avviando la nostra collaborazione con la Compagnia low cost VOLOTEA, un volo nato non solo dunque per  incentivare il turismo”.  Certamente il fascino della città lagunare e la sua capacità attrattiva è innegabile. Città magica per eccellenza Venezia si presenta come un affascinante labirinto di calli e canali, un gioco di terra e di acqua da cui lasciarsi catturare per scoprirne gli eleganti palazzi e le imponenti chiese, il fascino del Canal Grande e del Ponte di Rialto, la ricchezza dei musei e lo splendore delle sue opere d'arte, fra cui i sapori della cucina della laguna. E ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le età. I più giovani ad esempio potranno avventurarsi alla scoperta della città moderna della Biennale e del Festival del Cinema, delle mostre d'arte e del divertimento. Un percorso che rievoca le celebrazioni tradizionali, dal Carnevale alla Regata Storica, e si arricchisce dei sapori della tavola fra i bacari e le pasticcerie cittadine. Infine la visita delle isole: in vaporetto fino alla Giudecca e su due ruote lungo il litorale del Lido e di Pellestrina. Per chi è alla ricerca di un itinerario un po’ più insolito ci si potrà mettere sulle tracce delle comunità che si insediarono nella Serenissima, gli echi d'oriente, i gusti yiddish, le sinagoghe, le chiese greco-ortodosse e l'arte bizantina. Poi la scoperta della zona nord della Laguna alla volta di Murano e di Burano, le isole dei vetri e dei merletti, per conoscere le origini di queste antiche forme d'arte. E infine l'atmosfera irreale di Torcello, isola amata da Hemingway. Ma al di là del naturale romanticismo che ispira la città lagunare, come anticipato dal Presidente Sogas Carlo Porcino , volare da e verso Venezia non rappresenta  solo una ottima soluzione di viaggio per novelli sposi in luna di miele ma anche per chi vuole praticare sport soprattutto invernali. Rimanendo ancora per un attimo sul fronte dell’interesse turistico, basti pensare che sono ben 5 tra i maggiori tour operator internazionali che hanno scelto di operare presso l’Aeroporto Marco Polo di Venezia che è anche meta della charteristica internazionale legata al popoloso mondo della crocieristica navale. Non solo mare. A poca distanza dall’aeroporto di Venezia Marco Polo si raggiungono le Dolomiti. Per una vacanza sportiva a contatto con la natura o un periodo di relax da passare con la famiglia, sia in estate che d’inverno le Dolomiti offrono un insieme di gusti, tradizioni e calorosa ospitalità. Montagne conosciute in tutto il mondo: dalle Prealpi bellunesi al Cansiglio che domina l'Alpago, e poi il Cristallo, il Sorapis, le Tofane, che guardano Cortina d’Ampezzo, la Marmolada, le Tre Cime di Lavaredo stagliate sul lago di Misurina; le Marmarole, così care al Tiziano, il Pelmo, l'Antelao, la Civetta, spartiacque fra l'Agordino e la Val di Zoldo; il bianco Peralba, al confine fra la conca sappadina, là dove nasce il Piave, e l'Austria. “Ma c’è tanto altro ancora – prosegue il Presidente Sogas Carlo Porcino -. Il collegamento con l’aeroporto Marco Polo di Venezia–Mestre rappresenta, infatti, una ottima soluzione anche per chi viaggia per lavoro, considerato che da questo scalo si possono attualmente raggiungere ben 126 destinazioni internazionali e qui operano ben 41 compagnie aeree di linea. Sono 14 invece le destinazioni point to point nazionali possibili come combinazioni di viaggio per chi transita da Venezia. Tra queste adesso si aggiunge anche l’Aeroporto dello Stretto Tito Minniti.  Arrivare facilmente ed in modo economico al Marco Polo di Venezia–Mestre – conclude il Presidente Porcino – è poi una grande opportunità anche e soprattutto per chi fa impresa. Sono ben 83 i distretti industriali che rappresentano altrettante filiere produttive dei principali comparti. Questi i distretti, riferiti al solo Veneto, direttamente e facilmente raggiungibili con tempi di percorrenza brevissimi una volta raggiunto l’aeroporto Marco Polo di Venezia–Mestre. L’aeroporto è infatti collegato alle vicine stazioni ferroviarie di Venezia–Santa Lucia e Mestre–Venezia da servizi di autobus di linea e da servizi dedicati on demand dall’utenza come car rent o noleggi con conducenti. Crescere per l’aeroporto è possibile. Adesso non rimane a tutti quanti che continuare a crederci davvero”.

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Regione Calabria: l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri commenta l’ulteriore bando sulle residenze teatrali

L’Assessore regionale alla Cultura  Mario Caligiuri ha commentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’ulteriore bando sulle residenze teatrali per 984.000 euro pubblicato BURC il trenta marzo scorso, con scadenza il prossimo quattordici aprile. "Continua l'impegno della Regione per valorizzare la creatività, i talenti e le esperienze culturali calabresi". Possono presentare domande associazioni e fondazioni che abbiano fatto produzione teatrale nei tre anni precedenti. Viene finanziata la produzione di opere teatrali, l’attrattività e l’internazionalizzazione. Questo nuovo bando segue quello precedente, che ha previsto un investimento di oltre un

milione di euro, finanziando cinque iniziative: "Scena Nuda" a Reggio Calabria, "Centro Teatro Calabria" a Cotronei, "Dracma" a Polistena, "Scenari Visibili" a Lamezia Terme, "Teatro della Ginestra" a San Fili.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra annuncia l’apertura delle iscrizioni per l’istituzione dell’elenco regionale dei GAS e dei GODO

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che, nel proprio Dipartimento, sono aperte le iscrizioni per l’istituzione dell’elenco regionale dei GAS (Gruppi di acquisto solidale ) e dei  GODO  (Gruppi organizzati di domanda e offerta ) ai sensi della Legge Regionale n. 23 del 18 luglio 2011 e come previsto da Delibere attuative della Giunta Regionale n. 573 del 16 dicembre 2011 e n. 91 del 13 marzo 2012. I soggetti interessati ed in possesso dei requisiti descritti nelle linee guida dovranno presentare relativa domanda di iscrizione, entro 60 giorni dalla data di

pubblicazione del presente avviso, indirizzata al Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Foreste e Forestazione, utilizzando l’apposita modulistica allegata. Si precisa inoltre che il Dipartimento Agricoltura provvederà alla pubblicazione di un Bando per l’erogazione di contributi ai GAS e ai GODO  dopo la ricezione delle domande, il riconoscimento del gruppo proponente e l’avvenuta iscrizione nel registro regionale. Per tutte le informazioni e la modulistica di riferimento si potrà consultare il sito Assagricalabria, alla sezione Fiere e Attività promozionali.

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Reggio di Calabria: deteneva in casa panetti di tritolo e detonatori, arrestato dai Carabinieri

Nella giornata di oggi 5 aprile 2012 i Carabinieri della Stazione di Pellaro hanno tratto in arresto Battaglia Domenico Demetrio, di anni 49, carpentiere, incensurato, perché accusato di detenzione illegale di esplosivo da guerra e di munizionamento per armi comuni da sparo. Nella prima mattinata, a seguito di un’attenta attività infoinvestigativa, i carabinieri della Stazione Pellaro hanno proceduto a perquisire l’abitazione del Battaglia nel corso della quale, all’interna di una stanza adibita a ripostiglio, veniva rinvenuta una busta sospetta in cellophane contenente una scatola di cartone per biscotti.

Proprio all’interno della scatola i militari rinvenivano nr. 10 formelle di tritolo di tipo militare del peso complessivo di circa 2 kg, tutte dotate di foro di predisposizione per l’innesco, nonché un fazzoletto di carta contenente nr. 5 detonatori ad innesco. Gli accurati controlli consentivano ai militari di rinvenire anche nr. 3 cartucce cal. 22 short e cal. 6 flobbert per armi comuni da sparo, detenute illegalmente dal Battaglia, e di contestare allo stesso l’omessa ripetizione di denuncia di detenzione di nr. 2 fucili da caccia per cambio di residenza dal vecchio all’attuale indirizzo di domicilio. Il ritrovamento del tritolo ha richiesto l’intervento dell’artificiere che permetteva di accertare l’alto potenziale dell’esplosivo, costituito da 10 panetti di tritolo del peso di circa 200 gr. cadauno, e di verificare l’idoneità del materiale all’immediato utilizzo da parte del detentore. Le formelle di tritolo erano, in sostanza, già pronte per essere “piazzate” e provocare quindi seri danni a cose o a persone. Il soggetto è stato quindi tratto in arresto con l’accusa di detenzione illegale di materiale esplodente ed è stato associato alla Casa Circondariale di Palmi a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre proseguono le indagini dei Carabinieri volte a stabilire la provenienza e la possibile destinazione dell’esplosivo.

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