Regione Calabria: trasporti, il Presidente Scopelliti incontrerà sindacati ed aziende mercoledì 18 aprile a Catanzaro

Qui di seguito la nota del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici. Le criticità che la Regione Calabria sta affrontando nel settore del trasporto pubblico locale si inquadrano anche in una generale questione di carattere nazionale che, determinando una situazione di incertezza sulle effettive risorse disponibili da destinare all’importante comparto creano problematiche addebitate unicamente in capo all’amministrazione regionale. In un contesto dominato da tale complessità  è opportuno, pertanto, evidenziare gli importanti sforzi messi in campo dalla Regione per gestire razionalmente la difficile situazione. A seguito di un importante

lavoro di concertazione con le associazioni di categoria e sindacali, anche su impulso del consigliere Fausto Orsomarso, nella seduta del 30 marzo scorso, la  Giunta regionale ha prorogato i contratti di servizio per il trasporto pubblico locale su gomma ed ha effettuato una riprogrammazione dei servizi compatibile con le risorse disponibili. Tale riprogrammazione recepisce la proposta degli uffici ed e' basata su specifici criteri, fra i quali vanno menzionati l'eliminazione delle sovrapposizioni gomma-gomma e gomma-ferro e la soppressione dei servizi a basso contenuto di traffico. Inoltre la Giunta ha fornito ulteriori indicazioni sugli indirizzi da seguire che, nello specifico,  prevedono, fra l'altro,  una più attenta valutazione delle razionalizzazioni nel caso di servizi su gomma in sovrapposizione e una maggiore attenzione per quelle aree che risultano meno servite e che, rispetto ai tagli previsti, potrebbero essere ulteriormente penalizzate. Rispetto a quanto deliberato, il consigliere Orsomarso, con il supporto degli uffici competenti – ha proceduto alla ridefinizione delle misure da attuare e da sottoporre nuovamente, entro il 20 aprile,  ad una ulteriore approvazione della Giunta. Contestualmente alla predisposizione di tali prime misure farà seguito un lavoro di monitoraggio a campione  sui servizi volto ad individuare quelli a basso contenuto di domanda servita e più in generale di minore utilità. Gli esiti di questo lavoro preparatorio risulteranno propedeutici alla valutazione dello stanziamento di risorse da destinare al settore in sede di assestamento di bilancio. Il percorso della rimodulazione dei servizi ed il complessivo lavoro ad essa associato sarà oggetto di appositi incontri che il Presidente della Giunta regionale terrà mercoledì 18 aprile a Catanzaro con le aziende che gestiscono i servizi e le organizzazioni sindacali.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e gli Assessori Aiello e Caridi hanno incontrato una delegazione di Assobalneari

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, insieme all'Assessore all'Urbanistica Piero Aiello e all'Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi, ha incontrato questa mattina a Reggio Calabria a Palazzo Campanella, una delegazione di Assobalneari Calabria. Durante la riunione, indetta dal Governatore della Calabria, alla quale hanno partecipato anche il Consigliere regionale Alfonsino Grillo e Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – si è convenuto di indire un tavolo tecnico presso il Dipartimento Urbanistica per trattare aspetti molto importanti. Il nodo principale riguarda

i Piani Spiaggia, di competenza esclusiva dei Comuni: per evitare il commissariamento coatto, il Dipartimento sta accompagnando i Comuni nei processi tecnici per ovviare alle varie difficoltà manifestate, rimaste irrisolte per molti anni. Nei prossimi giorni, quindi, il suddetto tavolo tecnico si occuperà non solo della vicenda relativa ai Piani Spiaggia, ma anche ai danni provocati agli stabilimenti balneari dall'erosione costiera e dalle recenti alluvioni. "Seguiamo la tematica con grande attenzione – ha dichiarato il Governatore della Calabria Scopelliti – e abbiamo individuato il percorso da intraprendere. Abbiamo ritenuto fosse importante ascoltare i rappresentanti di Assobalneari, con la ferma volontà di aggredire e risolvere alcuni problemi che attanagliano questo territorio da troppi anni".

Condividi sui social

Tennis: rinviata a domenica 22 la finale della VI^ edizione del torneo “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”

La finale della sesta edizione del torneo di tennis “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti” tra Sandro Scalese e Massimo Laganà, in programma come da calendario nel pomeriggio di domenica 15 aprile, è stata rinviata a causa di un’improvvisa indisponibilità di uno dei due finalisti. Appuntamento rinviato a domenica prossima, 22 aprile. La finale del Memorial Ciprioti, in programma alle ore 18, seguirà gli incontri della prima giornata del campionato nazionale di tennis, divisione serie B, che vedrà i portacolori dello Sport Village Catona esordire tra le mura amiche ospitando gli atleti del Circolo Tennis AMP di Pavia.

Per ogni informazione sportvillagecatona@tiscali.it oppure 0965301369 o 3287053214.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: dopo l’aggressione al giovane gay reggino il Sindaco Arena “Reggio non è città omofoba e si costituirà parte civile nei confronti dei responsabili”

Dopo il gravissimo episodio accaduto nella nostra città la notte fra venerdì e sabato il Sindaco Demetrio Arena ha incontrato i rappresentanti del comitato Arcigay di Reggio Calabria. Oltre allo sdegno immediatamente sorto per ciò che è successo, il Sindaco ha manifestato la solidarietà a Claudio, giovane vittima dell' aggressione, insieme all’augurio di una pronta guarigione.Il Primo cittadino ha informato i rappresentati dell'Arcigay di aver

contattato telefonicamente il Direttore dell'azienda Bianchi-Melacrino-Morelli, al fine di conoscere quanto accaduto al Pronto soccorso del nosocomio reggino. Il dott. Bellinvia ha annunciato al Sindaco, l'avvio di un'indagine interna che accerti eventuali responsabilità della struttura infermieristica che ha curato il giovane dopo l'aggressione. "La nostra – ha detto Arena – non è una città omofoba, e i comportamenti scellerati di qualche bullo dalla mentalità distorta non possono essere assunti a simbolo di una intera comunità. Detti episodi, che altrove sono una drammatica realtà, da noi si sono verificati molto raramente; e' proprio per questo che bisogna reagire con forza e decisione affinché non prenda piede anche da noi la cultura dell' intolleranza. Spero che i responsabili di un gesto cosi vigliacco siano al più presto identificati e puniti con la massima severità che il caso richiede". L'Amministrazione comunale seguirà l'evolversi giudiziario della vicenda, al fine di costituirsi parte civile nei confronti dei responsabili dell'aggressione. In conclusione il Sindaco ha evidenziato come sia necessario che tutte le istituzioni educative, con la famiglia in primo luogo, debbano essere ancora più attive nel condannare l'omofobia e simili atteggiamenti di violenza, accrescendo nei giovani il senso del rispetto. "Solo se impareremo a rispettare le opinioni, i sentimenti, gli orientamenti degli altri, vivremo in una società più giusta e in cui ognuno può sentirsi libero e sereno. Fino ad allora chiederemo sempre ad alta voce rispetto per tutti e tutto. Una comunità che non pratica il rispetto, quello vero e non quello ammantato di superbia, non può definirsi certamente civile".

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e l’Amministratore unico dell’ANAS Ciucci in sopralluogo sui cantieri dell’A3

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopeliti e l'amministratore unico dell'Anas Pietro Ciucci – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – effettueranno un sopralluogo nel tratto calabrese dell'A3 martedì 17 aprile per verificare l'andamento dei lavori nei vari cantieri. Con il Presidente Scopelliti saranno presenti l'Assessore ai lavori pubblici Giuseppe Gentile ed il dirigente generale del dipartimento Giovanni Laganà. Si partirà da Reggio Calabria intorno alle 9 del mattino ed al termine del sopralluogo si terrà a Morano Calabro una conferenza stampa al campo base dell'Anas alle 16 e 30.

"Sono soddisfatto per la presenza dell'amministratore unico Pietro  Ciucci che ha risposto al nostro invito – ha dichiarato il Presidente Scopelliti -. Avevo infatti sollecitato il massimo esponente dell'anas a dare un'ulteriore accelerazione ai lavori sulla Salerno-Reggio Calabria ed il sopralluogo che faremo conferma la volontà di procedere speditamente. Lo scorso novembre assieme al Ministro Altero Matteoli avevamo effettuato una visita ai cantieri sull'a3 ed in quella occasione lo stesso Ciucci si era impegnato a fare una verifica periodica".

Condividi sui social

Serie Bwin, XXXV^ giornata: Reggina-Crotone 1-1

Reggina-Crotone: 1-1. Reggina (4-4-2): Belardi; Freddi, Cosenza, Angella, Rizzato; Ragusa (dall’80° Campagnacci), Armellino, Rizzo, Barillà (dall’87° Colombo); A. Viola (dal 46° Marino), Bonazzoli (c). In panchina: Zandrini, Montiel, N. Viola, Ceravolo. All.: Genovese. Crotone (4-2-3-1): Belec; Vinetot, Correia (da 57° De Giorgio), Mazzotta (dal 9° Maiello), Galardo (c); Eramo, Florenzi; Sansone (dal 64° Pettinari), Abruzzese, Gabionetta; Calil. In panchina: Bindi, Loviso, Tedeschi, Ciano. All.: Drago. Arbitro: Merchiori di Ferrara. Assistenti: Marrazzo di Tivoli ed Italiani de L’Aquila. Quarto uomo: Pasqua di Tivoli. Marcatori: Angella al 47° (p.t.) e Pettinari al 92°. Ammoniti: Rizzo al 25°, Maiello 50°, Ragusa al 51°, Abruzzese al 68°, Eramo al 79° e De Giorgio all’89°. Espulsi: Cosenza e Gabionetta nell’intervallo e Bonazzoli al 54°. Corner: 7-6. Recupero: 2’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Spettatori paganti: 368. Incasso al botteghino: € 4.715,00. Abbonati: 3878. Spettatori totali: 4246.

Note. In Tribuna Sud, cuore del tifo amaranto, uno striscione “Lotta per la maglia, vinci per la Città”. Dall’altro lato, nel settore riservato agli ospiti (ma non doveva essere vietata la trasferta ai crotonesi?), un centinaio di pitagorici che molto presto si mettono in mostra facendo esplodere 6/7 bombe carta dal potenziale acustico notevole in fase di deflagrazione. La Reggina, oggi, “indossa” la Calabria ed esordisce con una maglia grigia raffigurante il torace dei Bronzi di Riace. Allo stadio, oggi, c’è davvero pochissimo pubblico presente. Cronaca e commento. Primo tempo. La Reggina parte lancia in resta ed al 5° colleziona la prima palla gol. Sugli sviluppi del secondo calcio d’angolo per gli amaranto, dopo un batti e ribatti in area, la palla arriva sul destro di Angella posizionato sulla linea dell’area piccola. Il difensore cicca clamorosamente il pallone che termina sul fondo. Che occasione! Il Crotone risponde e, un minuto dopo, al 6°, ci prova con Calil da fuori area sul cui tiro è bravo e pronto Belardi a deviare in corner. La gara prova ad accendersi grazie a queste due prime occasioni da gol (clamorosa quella fallita da Angella). Al 9° Drago è costretto ad effettuare la sua prima sostituzione: esce Mazzotta per infortunio ed entra Maiello. La partita, contrariamente rispetto a quanto presunto, non decolla ma anzi, visto l’orario, si appisola adagiandosi sulla scarsa qualità degli attacchi amaranto e sul voler non rischiare crotonese. L’azione amaranto è lenta e macchinosa, si esprime con passaggi (spesso sbagliati) e con manovre assai laboriose e prevedibili. La gara scivola via tra i mugugni del pubblico presente ed annoiato. In sostanza, quello che impropriamente viene definito il “derby” di Calabria (la cui definizione ha senso sol perché Reggina e Crotone sono le uniche due calabresi in B), vive solo sullo scontro verbale tra le due opposte tifoserie. Al 27° la palla gol capita sui piedi del capitano di casa Bonazzoli il cui tiro di sinistro viene respinto in corner da un difensore. Sull’angolo susseguente è ancora Bonazzoli, questa volta in veste di assist-man, a dare a Cosenza che calcia lento e centrale con Belec a parare a terra. Due lampi in una giornata di sole, insomma. La partita non ne vuol sapere di alzare i toni. Da un lato c’è la Reggina con le sue evidentissime lacune tecniche e dall’altro c’è il Crotone a cui il pareggio va da Dio. Raccontare una partita così, da oratorio o da ultima di campionato che dir si voglia, è difficile e se non fosse per qualche diatriba alimentata dai giocatori dell’una o dell’altra squadra saremmo costretti a consegnare il compito in bianco. La sorpresa finale (del primo tempo) la regala la Reggina. Corner da destra calciato da Barillà ed Angella, di testa, mette alle spalla di Belec con palla alla sinistra del portiere. Nemmeno il tempo di rimettere la palla in gioco e Merchiori emette il duplice fischio dopo i 2 minuti di recupero concessi. In vantaggio sì ma stiamo assistendo ad una partita, come detto, da oratorio con la Reggina che certo non brilla seppur avanti di un gol. E se tanto ci dà tanto, magari, il Crotone, nel secondo tempo, il gol del pareggio finale lo troverà. Secondo tempo. La ripresa inizia con una sorpresa: le due squadre fanno il loro ritorno in campo in 10 uomini per via della contemporanea espulsione del reggino Cosenza e del crotonese Gabionetta rei di essere venuti a contatto nel sottopassaggio. La Reggina, in virtù di questo, sostituisce A. Viola con l’unico difensore presente in panchina e cioè Marino. Al 47° il Crotone si fa vivo con Calil che calcia da destra con il suo diagonale a terminare sul fondo dal lato opposto. Al 54° la Reggina resta in 9. Bonazzoli si lamenta per un colpo in faccia ricevuto da Abruzzese. Lo fa con l’assistente Marrazzo che evidentemente non gradisce e richiama l’attenzione dell’arbitro Merchiori il quale, ascoltando le parole del proprio assistente, estrae direttamente il cartellino rosso all’indirizzo del capitano amaranto. La panchina amaranto, compresi gli uomini a bordo campo intenti a riscaldarsi, provano a spiegare le ragioni di Bonazzoli ma nulla vuole ascoltare Merchiori. Al 57° Drago cambia: fuori Correia e dentro De Giorgio. La gara si fa dura per la Reggina che proverà a resistere in inferiorità numerica ai presumibili attacchi dei pitagorici. Al 64° Drago effettua la sua ultima sostituzione: entra Pettinari ed esce sansone. Al 65° il Crotone ha l’opportunità di pareggiare. Calcio di punizione da sinistra (fallo commesso da Rizzo che abbozza una reazione su De Giorgio salvo poi ricordarsi di essere ammonito e del rischio di lasciare in 8 la sua squadra), colpo di testa di Abruzzese e Belardi che para a terra sulla linea di porta. Al 67° la Reggina prova a chiudere la gara. Calcio di punizione nei pressi della bandierina dell’angolo sinistro. Belec esce e smanaccia con palla che finisce dalle parti di Freddi il cui colpo di testa finisce sul fondo. La gara si è incattivita soprattutto dopo l’espulsione di Bonazzoli con il Crotone che cerca il pari e la Reggina che resiste. La Reggina, in 9, gioca con un 5-2-1 con il solo Ragusa a tentare di impensierire la difesa ospite. Quasi ci riesce l’attaccante amaranto al 72° allorquando scatta in progressione salvo poi scivolare in area proprio nel momento in cui avrebbe potuto e dovuto calciare. Gli ospiti sono nervosissimi con Abruzzese & Co. a commettere una miriade di falli sui reggini che caparbiamente ergono una diga davanti a Belardi difendendosi con ordine e ripartendo. Ragusa e Barillà, con dei tiri di alleggerimento, tengono lontano il pallone dalla propria area. Da un pezzo si gioca in un’unica metà campo, quella amaranto. Il Crotone ci prova ma arranca. La Reggina, come detto, resiste. All’80° Genovese cambia: dentro Campagnacci e fuori un esausto Ragusa. Il Crotone risulta essere più falloso e frettoloso che determinato. La Reggina si difende con ordine e, al momento, non rischia nulla come se “lo spirito guerriero” dei Bronzi che oggi hanno sulla pelle li rafforzi. La partita, intendiamoci, era e resta brutta ma, in queste condizioni, se la nostra “previsione” di fine primo tempo non si avvererà allora sarebbe un miracolo frutto di una grande prova quantomeno dal punto di vista caratteriale da parte degli uomini di Gregucci (oggi in tribuna a scontare la seconda ed ultima giornata di squalifica). All’87° Genovese cambia per l’ultima volta: esce un applauditissimo Barillà ed entra Colombo. 4 saranno i minuti di recupero. Brivido per gli amaranto al 91°: Florenzi trova lo spazio giusto e calcia in porta con Belardi a tuffarsi sulla propria destra ed a deviare in corner. Passa un minuto ed, al 92°, il Crotone pareggia. Cross da destra da parte di Galardo e Pettinari, indisturbato in area, colpendo di testa manda il pallone sul palo più lontano beffando e battendo un incolpevole Belardi. Peccato! La partita finisce qui con il poco pubblico presente ad inveire contro l’arbitro Merchiori e l’atteggiamento poco edificante dei calciatori crotonesi. Ed allora, mister President (sempre scimmiottando la stampamica), la cancelliamo la parola playoff da vocabolario stagionale amaranto e la sostituiamo con una più consona salvezza tranquilla? Che dice? Mediocre ed anonimo vanno bene come aggettivi al campionato che, mestamente, la sua squadra sta portando a compimento? Crediamo di si! Ad maiora! P.S.: fin qui la cronaca di ciò ch’è successo in campo, probabilmente senza un particolare “senso” alla luce di ciò ch’è successo all’”Adriatico” di Pescara. Piermario Morosini, atleta in forza al Livorno non c’è più! E questo ci lascia attoniti difronte al dramma di un ragazzo che a luglio avrebbe compiuto soli 26 anni. Lo ricordiamo con la maglia della Reggina nella stagione 2009/2010 cordiale con tutti e dolcemente triste per i suoi trascorsi familiari. Senza retorica era uno di quei ragazzi che si faceva voler bene. “Era” appunto, ecco perché per questo tutto il resto, oggi, non ha alcun senso. Ciao Piermario!

Condividi sui social

Serie Bwin, XXXV^ giornata: Reggina-Crotone, curiosità & note

Reggina “domestica”. Tra le mura amiche la Reggina è settima con 29 punti frutto di 8 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte e di 30 gol fatti e 22 subiti. Nonostante tutto la squadra di Gregucci mantiene il secondo attacco del campionato. Nelle ultime 5 ha collezionato 3 vittorie (3-1 al Gubbio, 3-2 all’Empoli e 2-1 al Livorno) e 2 pareggi (1-1 sia con l’Ascoli che con il Brescia) con il “Granillo” imbattuto dal 23.01.2012 (1-4 contro il Padova).

Reggina-Crotone, i precedenti. La Reggina ospita il Crotone per la 23^ volta dal lontano 03.03.1946 (3-1). Reggini e pitagorici si sono affrontati 4 volte in IV^ serie con un bilancio per gli amaranto di 2 vittorie (1-0 il 12.04.1954 e 2-0 il 24.12.1955), un pareggio (0-0 il 07.11.1954) ed una sconfitta (3-4 il 22.02.1953). 16 sono gli incontri in C1 con 13 vittorie amaranto (il già citato 3-1 del 03.03.1946, 1-0 il 13.04.1947, 2-0 l’01.06.1947 – sul neutro di Nocera -, 3-0 il 06.02.1949, 3-0 il 22.10.1950, ancora 3-0 l’11.05.1952, 1-0 il 07.02.1960, ancora 1-0 il 05.02.1961, il 15.10.1961 ed il 06.01.1963, 3-1 il 06.04.1975, 1-0 il 07.12.1975 – sul neutro di Acireale -, 2-0 il 27.02.1977) e 3 pareggi (tutti finiti 0-0 il 18.12.1949, il 20.12.1964 ed il 09.04.1978). 3, invece, sono gli incontri disputati in serie B con 2 vittorie per gli amaranto (2-0 il 07.04.2002 ed 1-0 il 19.04.2010) ed un pareggio (0-0 il 22.08.2010). In totale, quindi, in 22 incontri, la Reggina ha collezionato 17 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta in un duello che non si è giocato per 24 anni esatti dal 09.04.1978 al 07.04.2002. Il Crotone. E’ quindicesimo in classifica con 39 punti ufficiali ma 41 ottenuti sul campo frutto di 9 vittorie, 14 pareggi ed 11 sconfitte (solo la Sampdoria ha pareggiato di più, 15) con 43 gol fatti e 46 subiti. È primo, però, nella classifica relativa alle ultime  5 giornate in cui ha ottenuto 11 punti frutto di 3 vittorie e 2 pareggi. Fuori casa ha conquistato  19 dei 41 punti totali  con 4 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte realizzando 19 reti e subendone 24 con un ruolino, nelle ultime 5 trasferte, di una vittoria e 4 pareggi (l’ultima sconfitta risale al 14.01.2012 a Livorno). Il Crotone segna con 9 giocatori, il suo capocannoniere è Caetano Calil con 11 marcature, segue Florenzi con 10 e Sansone a quota 6. 5 volte ha realizzato da fuori area (con Calil e Florenzi autori di una doppietta ciascuno); 9 volte di testa (Florenzi 3 e Calil 2); 5 volte su punizione (Sansone 2); 3 volte su 4 (parato) su rigore. Gli ex. Nessuno ma annotiamo che, con il Crotone, è tesserato David Colomba, figlio di Franco ex allenatore della Reggina: per lui, dopo l’esperienza a Bologna con una presenza in B, apparizioni in C1 con Foggia e Spal dove è stato compagno di squadra del reggino Fabrizio Melara. Allenatori contro. Mai contro Gregucci e Drago. Gregucci contro il Crotone vanta 3 vittorie (senza subire gol), un pareggio ed una sconfitta. Mai Drago contro la Reggina. Provvedimenti disciplinari. Gli squalificati di oggi sono: tra gli amaranto in difensore Emerson (che sconta la sua seconda giornata di squalifica delle 3 comminategli) e l’allenatore Gregucci (alla sua seconda ed ultima giornata di squalifica) a cui si aggiunge il crotonese Iori. Diffidati: 3 Adejo, Colombo, N. Viola e Barillà. “In giallo”: 10 D’Alessandro, 9 Rizzo, 8 Cosenza, 6 Emerson, 5 De Rose e Castiglia, 4 Bonazzoli e Freddi, 2 Rizzato ed Angella, 1 Ceravolo, Marino, Montiel  ed A. Viola. L’arbitro. E’ Merchiori di Ferrara con gli assistenti Marrazzo di Tivoli ed Italiani de L’Aquila ed il quarto uomo Pasqua. Merchiori non ha mai diretto in A ma è alla 35^ in B dopo il debutto del 28.08.2010 in Crotone-Padova. Vanta 16 direzioni in questa stagione dove ha decretato  2 rigori e sancito 3 espulsioni (2 alla squadra di casa). Una sola volta ha diretto la Reggina a Reggio proprio nella gara dell’08.12.2010 tra Reggina ed Albinoleffe persa dagli amaranto 1-2 e finita sotto la lente d’ingrandimento dopo le dichiarazioni di Gervasoni secondo il quale, in quella gara, avvenne la “restituzione” del “favore” ricevuto dagli amaranto il precedente 30.05.2010 allorquando, battendo i bergamaschi di Mondonico per 3-1, la squadra del Presidente Foti si salvò all’ultima giornata di quel torneo di B. Merchiori, invece, ha diretto il Crotone 4 volte e, con lui, i pitagorici, ha colto una vittoria, 2pareggi ed una sconfitta.

Condividi sui social

“Riferimenti”: martedì a Luzzi (CS) incontro con gli studenti

Nell'ambito del progetto "Gerbera Gialla", inserito nel Protocollo d'intesa con il Consiglio regionale della Calabria, su invito del Vice Prefetto Dott.ssa Caterina Ippolito, il Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", Dott.ssa Adriana Musella,

incontrerà gli studenti nell' Aula Consiliare del Comune di Luzzi (CS), martedì 17 alle ore 10.30.

Condividi sui social

Legambiente: anche la Calabria ambientalista agli stati generali della protezione civile

Calabria protagonista agli Stati generali del Volontariato di Protezione civile. La tre giorni in corso a Roma alla Facoltà di Lettere e filosofia di Roma Tre – domani 15 aprile la conclusione dei lavori – è un momento fondamentale del confronto tra terzo settore e istituzioni sul tema della cittadinanza attiva. Ad incontrarsi sono i dirigenti di organizzazioni nazionali, associazioni locali e gruppi di affinità comunale, decine di delegati

rappresentativi delle varie anime dello straordinario mondo del volontariato italiano. Ai circa 250 partecipanti il compito di delineare scenari e immaginare soluzioni attorno a quattro assi fondamentali: valori, rappresentanza, ruoli e risorse. Un summit di straordinaria importanza, che segue a 12 anni dall’ultima Conferenza nazionale del volontariato di protezione civile, tenutasi a Orvieto nel marzo 2000, e a 11 anni dall’emanazione del regolamento sulla partecipazione delle organizzazioni di volontariato nelle attività di protezione civile. Un’occasione che l’attuale governo intende sfruttare per ridisegnare l’intero assetto della Protezione civile secondo una visione che, rilevano gli osservatori del terzo settore, potrebbe compromettere l’efficacia di un settore strategico in un momento di crisi economica, ma anche e soprattutto sociale. Con l’alto patronato del Presidente della Repubblica, oltre a Giorgio Napolitano agli Stati generali hanno preso parte ieri 13 aprile anche il premier Mario Monti, Franco Gabrielli (capo del dipartimento Prociv), Vasco Errani (presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), Simone Andreotti (presidente Consulta nazionale del volontariato di protezione civile). Nella giornata di oggi 14 aprile, interamente dedicata agli “addetti ai lavori” che affrontano i temi suddivisi in quattro gruppi di studio, si faranno valere i rappresentanti della Calabria. Oltre ai rappresentanti della Regione Calabria Giacomo De Benedictis e Giuseppe Nisticò, impegnati nel gruppo 2 “rappresentanza”, tra i delegati delle associazioni spicca il ruolo di Tommaso Talerico, in quota Legambiente Calabria. Attivo da sempre sul fronte della protezione civile con il Circolo di San Giovanni in Fiore del Cigno Verde, Talerico è impegnato nel gruppo 3 “ruoli e modalità operative”. Le reti associative rappresentano ormai preziosi presidi sui territori, in grado di supportare gli apparati regionali anche nel caso di gravi calamità. In altri termini, senza il volontariato non è più possibile immaginare un sistema equilibrato. Al gruppo 3 tocca trovare soluzioni in grado di garantire l’operatività della protezione civile, far fronte ai tagli nei bilanci, non disperdere il patrimonio del volontariato armonizzandolo con l’azione statale. Un compito arduo, e decisivo anche per le sorti della Calabria, che verrà perseguito al meglio dai nostri rappresentanti.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore all’Urbanistica Aiello ha concluso i lavori della Consulta dei Calabresi all’estero

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell’Uffiio stampa della Giunta regionale – ha concluso nella serata di ieri, a Vibo, i lavori della Consulta regionale dei calabresi all’estero. Infatti, tra le sessioni che hanno animato la riunione della Consulta  che si è articolata in tre giorni di dibattito,uno spazio significativo è stato conquistato dalla mostra “Passaggi e Paesaggi” organizzata dall’Assessorato regionale all’Urbanistica. Occasione per l’Assessore all’Urbanistica, Piero Aiello, e per il Dirigente generale del Dipartimento, Saverio Putortì, per fare il punto sulle attività poste in essere nel settore.

Il Dirigente Putortì, nell’introdurre i lavori dell’incontro, ha fatto un’illustrazione tecnica, ampia e puntuale, della mostra consistente in pannelli e foto di località e centri storici calabresi, che ha trovato il  riscontro positivo dei consultori che l’hanno visitato.  L’Assessore Aiello, prendendo la parola, ha detto: “Il lavoro che portiamo avanti assieme al dirigente generale ed ai dirigenti dl settore persegue un nuovo modello, che è quello di immaginare il governo del territorio e dell’urbanistica in Calabria in modo innovativo e sperimentale. Ma le cose non vanno solo immaginate, devono avere sostanza e devono diventare buone prassi, con percorsi che conferiscano dignità a questa terra e che mantengano  intatto, nei calabresi, l’orgoglio di essere tali. Chi ha la responsabilità del governo del territorio ha, quindi, la responsabilità di essere costruttivo ed operativo, riempiendo di contenuti un assessorato che ha riverberi in tanti settori della quotidianità dei calabresi. Tra le priorità che ci siamo prefissati vi è, dunque, quella di migliorare la qualità della vita all’interno, rimodellando il rapporto con i sindaci, linfa induttiva importante di notizie sui territori. Abbiamo proceduto alla ridefinizione del Quadro Territoriale Regionale, bloccando il QTR precedente che si riduceva ad una mera elencazione. Abbiamo elevato il numero di centri storici destinatari del finanziamento del bando, stiamo dedicando molta  attenzione alla portualità, da potenziare attraverso l’incremento dei posti barca. Abbiamo il dovere di lavorare e progettare – ha proseguito l’assessore  Aiello – anche assecondando la sperimentazione. Per questo abbiamo rimodulato la norma sull’urbanistica che risaliva al 2002. Cercando, poi, soluzioni innovative ci siamo rivolti al CNR al quale abbiamo proposto la costruzione di nuove strutture sul territorio regionale da mettere a disposizione, purché in cambio faccia lavorare, qui in Calabria, solo ricercatori calabresi: un modo questo per creare l’humus ideale e spingere a tornare nella nostra terra quei tanti ricercatori che sono dovuti andare altrove a svolgere la loro attività. L’assessorato all’Urbanistica presta particolare attenzione anche alle aree in cui forte è la presenza di immigrati, per creare progetti di risocializzazione, anche attraverso la costruzione di strutture ed alloggi. L’aspetto sociale, infatti, è preminente nel governo del territorio e noi dobbiamo tralasciare nulla soprattutto dal punto di vista delle idee. Siamo impegnati – ha concluso l’Assessore Aiello – perché questo lavoro abbia un traguardo: garantirci una crescita culturale e sociale, e questa si realizza innanzitutto dal punto di vista urbanistico perché il territorio deve essere ben organizzato per offrire un buon livello di qualità della vita”. Dopo la relazione di Aiello, è stato il Consigliere regionale Alfonsino Grillo a salutare i consultori dando l’appuntamento alla prossima riunione.

Condividi sui social

Tennis: le semifinali della VI^ edizione del torneo “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”

La situazione metereologica, nonostante le fosche previsioni della vigilia, è clemente ed il programma della giornata di sabato al torneo di tennis “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti” è regolarmente rispettato. In calendario sui campi rossi della cittadella dello sport dello Sport Village Catona le semifinali della manifestazione aperta ai tennisti di quarta categoria. La giornata si apre con il recupero del match dei quarti di finale interrotto nella giornata di venerdì a causa del maltempo. Antonio Clemente, cat. 4.4, riesce con un pizzico di fortuna a ribaltare lo svantaggio di un set accumulato al momento della sospensione dell’incontro con Giuseppe

Scionti (2-6/7-5/5-6 rit.). L’alfiere di casa accede così alla semifinale vincendo la seconda partita per 7-5, mentre nel terzo e decisivo set lo sfortunato Scionti è costretto al ritiro da un problema muscolare quando si trovava ad un solo piccolo passo dalla vittoria. Così composto il definitivo quadro delle semifinali, lo stesso Clemente, nella parte bassa del tabellone, si arrende opponendo poca resistenza allo scatenato Sandro Scalese, cat. 4.2, rivelazione del torneo, che si impone seccamente bissando il 6-2/6-1 del turno precedente. Nella semifinale della parte alta del tabellone, la testa di serie n. 1 Massimo Laganà, cat. 4.1 appartenente al CT Polimeni, si impone imperiosamente sul giovane Francesco Rotondo del CT Gioia 1974 in due set con un doppio 6-3. Tutto pronto, quindi, per l’atto finale della manifestazione, giunta alla sua sesta edizione. Favori del pronostico appannaggio del solido atleta del CT Polimeni, ma lo sfidante Scalese, dopo aver ribaltato ogni previsione avversa nei turni precedenti, è pronto a vender cara la pelle per ottenere una vittoria inattesa. Finale in programma per domenica 15 aprile con inizio alle ore 17,30. Per ogni informazione sportvillagecatona@tiscali.it oppure 0965301369 o  3287053214.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assesore regionale Aiello interviene sulla Fondazione “Campanella”

L'Assessore regionale all'Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – é intervenuto sulla vertenza dei lavoratori della fondazione "Campanella", relativamente ad alcune dichiarazioni  alla stampa da parte di esponenti del centro sinistra. "E' il caso di dire tanto tuonó… che piovve…! Apprezziamo che finalmente – ha detto Aiello – qualcuno del centrosinistra catanzarese abbia preso atto che nella nostra città capoluogo esiste il Polo oncologico regionale, centro di eccellenza per le patologia tumorali, e non solo.

Apprezziamo che, anche nel centro sinistra v'é qualcuno che dice di preoccuparsi dei lavoratori che vi sono: peccato che sia solo per motivi elettoralistici. Ci chiediamo, invece, dov'era il centrosinistra di Catanzaro quando il Presidente Scopelliti ha dimostrato di prendere veramente a cuore la questione organizzando il nuovo modello operativo del Centro oncologico, insieme con l'Università ‘Magna Grecia’ di Catanzaro. Ci chiediamo dov'era il centro sinistra di Catanzaro quando la grave situazione che caratterizzava la struttura è stata gestita magistralmente dalla Giunta Scopelliti, scongiurandone la chiusura già un anno e mezzo fa. Comunque, bando alle strumentalizzazioni: La Fondazione Campanella, per decisione del Presidente Scopelliti e della Giunta regionale, continuerà a garantire prestazioni di qualità e, allo stesso tempo, ad attenuare i viaggi della speranza. Continuerà a lavorare, sopratutto, per garantire dignità a persone poco fortunate. Lasciamo ai soliti noti il diletto dei giochetti politici a fini elettoralistici e continuiamo, con l'impegno di sempre, a lavorare per il bene della nostra comunità".

Condividi sui social

Reggio di Calabria: presentate le iniziative filateliche celebrative dell’unica tappa italiana del PWA World Tour Cup 2012 in programma dal 19 al 24 aprile nelle acque dello Stretto

Di Giusy Ciprioti. Due annulli filatelici e 6500 cartoline postali, con sette diversi soggetti, sono stati realizzati dalle Poste Italiane in occasione della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup, la cui unica tappa italiana si terrà in riva allo Stretto dal 19 al 24 aprile. Le iniziative filateliche sono state presentate nel corso di una conferenza stampa, tenutasi alla sede delle Poste di via Miraglia, alla quale hanno partecipato il sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, il vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci, la direttrice di filiale, Carolina Picciocchi, Giuseppe Agliano, in rappresentanza della regione Calabria e Vincenzo Turiano,

presidente del Comitato Organizzatore Locale che si è costituito ad hoc per l'ottima riuscita della kermesse internazionale in grado di proiettare il territorio reggino alla ribalta mondiale, grazie alla presenza di oltre cento atleti provenienti da diverse nazioni e che si daranno battaglia tra le correnti e le onde delle acque cittadine confrontandosi, per 6 giorni, nella specialità slalom. “Ospitare una manifestazione di tale valore – ha dichiarato Arena introdotto da Giuseppe Agliano – rappresenta per la nostra città un'eccezionale occasione affinché venga veicolato il suo volto migliore, cioè quelle ricchezze naturali e culturali che sono all'altezza di uno scenario mondiale: la PWA, perciò, s'inserisce in quel percorso di valorizzazione intrapreso da anni dall'Amministrazione comunale, anche in considerazione del parterre che Reggio rappresenta per gli appassionati di sport acquatici, dal momento che le caratteristiche del nostro mare si prestano egregiamente alla pratica di determinate discipline. Per Palazzo San Giorgio, sostenere iniziative come la tappa mondiale del windsurf, vuol dire agevolare lo sviluppo di questo sport ed aiutare la città a divenire un punto di riferimento, una meta ricercata per coloro che, amando le pratiche marine, si spostano in base alle condizioni ottimali che possono trovare in una location capace di garantire parametri più che adeguati alla loro passione sportiva. Anche l'emissione dello speciale annullo postale – ha concluso il Sindaco – che celebrerà l'inizio e la chiusura dell'evento, rientra pienamente nel forte richiamo mediatico che ruota attorno alla tappa Pwa e ciò attesta come sia rilevante l'apertura di un'istituzione – azienda, quale le Poste Italiane appunto, nei confronti di un territorio di cui gli atleti avranno modo di apprezzare calore ed ospitalità”. “Determinate manifestazioni – ha poi ribadito il vicepresidente Verduci richiamando le parole del Primo Cittadino – vanno sposate nonostante le difficoltà che attanagliano tutti gli Enti Locali: si tratta di un vetrina promozionale unica che la Provincia ha voluto accogliere cosicché sia mostrato, ad una platea mondiale, un aspetto diverso del territorio calabrese troppo spesso penalizzato da un'immagine che non gli appartiene e che, invece, è positiva e propositiva”. Dopo i ringraziamenti del presidente Turiano che ha rivolto il proprio apprezzamento a tutti i partner organizzativi dell'unica tappa italiana della Pwa (tra gli altri Regione, Comune, Provincia, Windsurf dello Stretto, Wevents, Accademia di Belle Arti, Poste italiane, Università per Stranieri “Dante Alighieri”, Fiv, Asi e Coni, Istituzioni scolastiche) la direttrice Picciocchi ha sottolineato “l'importanza di chiedere l'emissione di un annullo filatelico: un atto che rimarrà immutato nel tempo poiché verrà conservato nel museo romano. L'organizzazione di questo evento – ha detto ancora Picciocchi – è l'espressione tangibile dell'integrazione tra le varie Istituzioni: il percorso virtuoso da intraprendere per lo sviluppo della nostra realtà, al quale Poste Italiane vuole contribuire in maniera concreta, deve essere condotto in maniera sinergica per raggiungere un obiettivo  di crescita che consiste anche nel proiettare all'esterno, ed in questo caso in ambito internazionale, la fotografia più intensa e peculiare del territorio e delle sue bellezze. Le cartoline – ha concluso la direttrice illustrando le iniziative filateliche – potranno essere ritirate nel corso dell'evento. Inoltre, delle seimila e cinquecento realizzate, 4500 saranno custodite in un cofanetto speciale creato appositamente da Poste per celebrare la prestigiosa kermesse che Reggio si appresta ad ospitare”. L’intero calendario della manifestazione e gli eventi collaterali ad essa connessi saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà lunedì 16 aprile alle ore 17 presso la “Luna Ribelle” (Torre Nervi Lido Comunale).

Condividi sui social

Domani contro il Crotone la Reggina “indosserà” la Calabria

Identità. Orgoglio. Storia. Fiera calabresità. Il club dello Stretto ed il progetto “La Reggina indossa la Calabria”, trait d’union di sentimenti e valori insiti nella tradizione di questo territorio. Questa mattina, presso la Sala Conferenze del Centro Sportivo Snt'Agata, nel corso di un incontro con gli organi d’informazione, sono state presentate le attività correlate ad un’iniziativa volta a sottolineare, ancora una volta, l’eccellenza di questa terra.

Presenti il Presidente della Reggina Calcio, Pasquale Foti, il titolare di Progetto 5, Santo Frascati, jersey sponsor del derby della Magna Grecia, ed il Responsabile della Comunicazione del club amaranto, Gianpiero Versace. E’ stato quest’ultimo a moderare la conferenza stampa e, dopo aver ringraziato i media presenti per l’attenzione riservata a questa iniziativa, ha esordito ripercorrendo le origini del progetto. “Abbiamo iniziato a lavorare a questa idea circa sei mesi fa, convinti potesse sposare perfettamente la nostra mission aziendale centrata sulla promozione del territorio che abbiamo l’onore di rappresentare. Insistiamo sul concetti ormai noti, di identità amaranto e sincera calabresità – ha proseguito Versace – certi che iniziative come questa possano raccogliere l’attenzione dell’opinione pubblica di respiro nazionale mettendo in risalto quanto di meraviglioso la Calabria è in grado di offrire”. Poi, un passaggio sui Bronzi di Riace e su ciò che la Reggina si propone di valorizzare attraverso questa maglia celebrativa. “Mi preme sottolineare innanzitutto l’investimento fatto dal club per poter utilizzare l’immagine dei Bronzi (lo scatto riprodotto sulle maglie è di Antonio Sollazzo, ndr), protetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ad ulteriore testimonianza del valore strettamente sociale, e non commerciale, del progetto. Sono stati scelti i due guerrieri, capolavori scultorei del ciclo ellenico, perché simbolo di Reggio e della Calabria, oltre che per commemorare i 40 anni dal loro ritrovamento. Indosseremo questa maglia celebrativa, insomma, per render merito all’intera, ineguagliabile, eredità culturale tramandataci. Partendo dall’arte, appunto, passando per la musica, come ci ricordano annualmente gli amici del Paleariza, la lingua, il Greco di Calabria, fino alla tradizione gastronomica che omaggeremo con la degustazione di prodotti tipici organizzata insieme alla Regione al Granillo domani durante la gara”. Un’iniziativa fortemente voluta dal Presidente Foti, che ha sposato e promosso l’impegno del club a sostegno del patrimonio storico-artistico-culturale di stampo ellenico. Lui, in prima persona, ha sostenuto l’importanza del progetto avanzato. “Sono entusiasta di quanto fatto dalla nostra struttura – ha detto il numero 1 amaranto -. Penso che il progetto avanzato dalla Reggina possa esser motivo di orgoglio per tutti calabresi: racchiude storia, passione, cultura. Questa maglia è frutto di una ricerca attenta e scrupolosa, oltre che di un’idea lodevole. C’è grande voglia di indossarla e onorarla. Lo spirito dei Bronzi di Riace, di due guerrieri, deve essere il nostro spirito. Sempre. Domani avremo la possibilità di impersonare, più che mai, l’orgoglio calabrese: al Granillo, sono certo, vivremo un momento di grande emozione”. Derby di Calabria, non poteva che esser calabrese anche lo sponsor dell’evento. Sarebbe riduttivo, però, ricondurre il legame tra la Reggina e Progetto 5 ad una semplice sinergia commerciale. Ciò che lega il club amaranto all’azienda con sede a Campo Calabro è una profonda condivisione di valori ed identità che ha dato vita ad una partnership che dura da ormai 15 anni. “Un’occasione imperdibile – ha riassunto Santo Frascati, titolare dell’impresa – per la seconda volta arricchiamo con il nostro logo una maglia celebrativa della Reggina, come già successo in un altro straordinario evento in passato (il 25% amaranto, ndr). E’ importante sottolineare come non sia stato l’eccezionale ritorno mediatico il principale motivo che ci ha spinto a sposare il progetto. E’ una questione di orgoglio e appartenenza e nessuno più della Reggina ha portato avanti negli ultimi anni il concetto di attaccamento e promozione del nostro territorio”. Non era presente alla conferenza stampa odierna a causa di “sopraggiunti impegni istituzionali”, ma il Governatore Scopelliti, appassionato sportivo, non ha voluto far mancare il proprio pensiero in questa occasione utile a ribadire lo straordinario patrimonio artistico e culturale ereditato dal territorio da lui rappresentato in campo politico. “Plaudo a questa iniziativa della Reggina che tende a valorizzare le bellezze culturali della nostra Calabria – ha spiegato in una nota – i Bronzi di Riace sono due simboli della magnifica arte greca che è apprezzata in tutto il mondo”.

Condividi sui social

Lasertag: domenica a Pellaro ospitato uno sport altamente tecnologico

Domenica 15 aprile nell’area ludica della via marina di Pellaro (alle spalle del palazzetto dello sport), si terrà una manifestazione di Lasertag, sport molto simile al Softair, tranne che per il fatto che le finte armi non “sparano” i classici pallini ma emettono dei raggi infrarossi. I raggi sono completamente invisibili ed innocui per tutte le persone che giocano o assistono tranquillamente alla manifestazione. Parteciperanno 6 squadre composte da 4 uomini ciascuna, che si daranno battaglia in un girone all’italiana e vincerà la squadra che avrà vinto più match.

L’evento è organizzato dall’Asd Ras-team Reggio Calabria in collaborazione con l’Asi, ente di promozione sportiva a cui è affiliata. Il Ras-team è un club nato nel 2000 che, oltre a praticare il Softair (è impegnata infatti nel campionato italiano Asnwg nel girone Sicilia-Calabria) si è avvicinata a questa nuova tipologia di wargames, il Lasertag. Il Lasertag è completamente  innocuo e con gittate 5 volte superiori al classico Softair, in quanto al contrario del pallino, che può arrivare a coprire non più di 30-35 mt, il sistema ad infrarosso montato sulle stesse  finte armi da Softair, può arrivare a gittate di 150 mt, colpendo i sensori montati sull’elmetto dell’avversario e segnalandogli la propria “dipartita” con un segnale acustico. Siete tutti invitati dalle ore 9 alle 13 a questo evento, che oltre a farvi osservare come si divertono le relative squadre iscritte alla manifestazione, darà modo di far provare anche a voi l’equipaggiamento da Lasertag ed a fare qualche tiro, tutto all’insegna di un sano divertimento.

Condividi sui social

Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi alla Conferenza delle Regioni sul Patto per la salute

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha partecipato ieri a Roma alla Conferenza delle Regioni, convocata in seduta straordinaria per discutere del nuovo Patto per la Salute del prossimo triennio, il ripiano del debito con i conti ancora in rosso, il cantiere aperto dei livelli essenziali di assistenza e il taglio di 8 miliardi al fondo nazionale del 2012. Le Regioni – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno ribadito il loro no al taglio previsto degli 8 miliardi perché non è compatibile con l’attuale contesto e, soprattutto, con le prestazioni che vengono richieste e se poi bisogna farlo, allora c’è il rischio che i bilanci sforano il tetto

fissato e le regioni vanno in piano di rientro. “Abbiamo chiesto al Governo – ha dichiarato la vicepresidente Stasi – di riconsiderare i tagli previsti al finanziamento sanitario per gli anni 2013, 2014 e 2015 perché il sistema sanitario nazionale con queste risorse non è più sostenibile. Oggi ci sono il Italia dieci Regioni con Piani di rientro, un numero elevato che rischia di continuare a crescere se non si corre ai ripari. Dunque nuove risorse aggiuntive, ma anche nuove regole”. E proprio sulle nuove regole, nella discussione preliminare del nuovo Patto per la Salute, le Regioni hanno chiesto di modificare le regole attuali dei Piani di rientro. “Servono tempi certi – ha rimarcato la vicepresidente – e procedure di sblocco automatiche. Infatti, come evidenziato anche dai diversi componenti della commissione salute, oggi le verifiche periodiche dei conti regionali non sempre sono legate a percorsi definiti per i procedimenti di validazione/approvazione degli atti regionali ad opera del tavolo romano. Inoltre è stato messo in evidenza dal Molise, e confermato da tutte le regioni che si ritrovano a dover rapportarsi periodicamente con il tavolo tecnico, come vada sempre più a peggiorare il rapporto di interlocuzione con il Tavolo Massicci". Al termine dell’incontro si è deciso di  arrivare a ottobre con prospettive finanziarie più chiare da qui al 2015 e di rimodulare meglio la manovra con le esigenze del nuovo Patto per la salute. “Le Regioni – ha infine sottolineato la vicepresidente Stasi – si rendono disponibili a discutere su una reale trasformazione del sistema salute ma solo se il Governo conferma una volontà a rivedere il fabbisogno di risorse, che risulta chiaramente essere ormai inadeguato soprattutto per le Regioni già obbligate ad arrivare ad un riequilibrio economico con il peso dei debiti pregressi”.

Condividi sui social

“Riferimenti”: lunedì incontro a Crotone

Nell' ambito del progetto "Gerbera Gialla" inserito nel Protocollo D'intesa con il Consiglio regionale della Calabria, il Coordinamento nazionale antimafia "Riferimenti" organizza un incontro con gli studenti dell’Istituto “S. Pertini” di Crotone il giorno 16 aprile p.v. alle ore 11.00. Il tema sarà la memoria che è alla base del progetto “Gerbera Gialla” con gli Anniversari che quest’anno ricorrono e con particolare riferimento alla memoria dell'imprenditore Gennaro Musella, barbaramente ucciso a Reggio Calabria il 3 maggio 1982 ad opera di un'autobomba mafiosa.

All’incontro saranno presenti il Comandante della Legione Carabinieri Gen. Adelmo Lusi ed il Presidente del Coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti” Dott.ssa Adriana Musella.

Condividi sui social

Soprintendenza Archivistica per la Calabria: Settimana della Cultura dal 14 al 22 aprile. Lunedì 16 alle ore 10 “Personalità della cultura reggina: Oreste Dito”

Il convegno è organizzato dalla Soprintendenza Archivistica per la Calabria, in occasione della XIV Settimana della cultura, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, e nell'ambito dell'attività di valorizzazione e promozione degli archivi pubblici e privati della regione, fonti indispensabili e preziose all'indagine e alla ricerca storiche. In collaborazione con il Liceo Classico "T. Campanella" e la Deputazione di Storia Patria per la Calabria, con il coinvolgimento e l'interesse delle realtà scolastiche e il contributo di tecnici e studiosi di storia della Calabria, la Soprintendenza Archivistica presenta e ricorda la figura di Oreste Dito: educatore, storico, scrittore e pubblicista, nonchè massone.

Professore e poi Preside del Liceo Classico T. Campanella (1909-1932), Oreste Dito offrì con le sue opere, quasi interamente dedicate alla Calabria – La rivoluzione calabrese del ‘48, L’influenza massonica nella storia calabrese dal 1789 ai nostri giorni, In Calabria, La Storia Calabrese e la dimora degli Ebrei in Calabria – un significativo contributo scientifico alla ricostruzione dei fatti storici. Il convegno è anche occasione per dedicare particolare attenzione agli studi sul dialogo ebraico-cristiano nel territorio di Reggio Calabria.

Condividi sui social

Musica: “Control”, il nuovo singolo del gruppo musicale cubano A4G prodotto dal reggino Pasquale Lacquaniti

Sarà venerdi 13 Aprile 2012 il "radio e tv day" per gli A4G il duo cubano che si presenta sul mercato italiano con il nuovo singolo “Control” che precede di qualche giorno l’uscita dell’omonimo album. Sia gli A4G che il singolo “Control” sono già conosciuti in alcune nazioni fra le quali la Russia dove Gabriel e Alain i componenti del gruppo già dai primi anni 2000 sono molto conosciuti per la loro grande passione il ballo latino e tutti i suoi derivati.

Infatti Gabriel già nel 2000 aveva aperto una scuola di ballo nella città di Mosca. Dalla Russia alla Germania ed alla Spagna l’onda latina degli A4G si espande in breve tempo in numerosi paesi ed ora all’Italia dove l’album sarà pubblicato in coproduzione fra l’italiana “Hit Latin” e la italo-spagnola “Alma Record” mentre le editozioni sono la “Solo Musica” e la “Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà”. Gli A4G hanno realizzato a Cuba un intrigante video del brano “Control” un brano che possiamo definire un reggaeton-hip hop originalissimo ed unico tutto da ascoltare e da ballare composto e scritto da Beckbell e Marrero Molina. La vendita del brano è download digitale su www.mondadorishop.it e sulle migliori piattaforme italiane ed estere, mentre clikkando “A4G Control” su qualsiasi motore di ricerca potrete vedere il video di “Control”. Gli A4G avranno il piacere di proporre la loro musica in un tour italiano che si terrà nei mesi di luglio e agosto che toccherà alcuni importanti locali e piazze turistiche italiane del quale la produzione sarà curata dalla “Momenti Sonori” di Milano del reggino Pasquale Lacquaniti e Francesco Monteleone.

Condividi sui social

Caulonia (RC): iniziano domenica 15 aprile gli incontri d’arte del collettivo Terratour Italia

Di Maria Teresa D'Agostino. «Socializzare l’arte non vuol dire esibirsi in spazi pubblici alla mercede dei gruppi di potere per esser successivamente utilizzati come in un carnevale politico. L’arte deve permettere che l’opera sia rappresentazione di un attore sociale, qualunque sia il contesto. L’artista è parte fondamentale della socializzazione dell’arte come creatore, come forza trainante di cambio, produrre senza necessariamente pensare a quello che in un futuro si trasformerà in moda per poi passare di moda, bensì svilupparla, dando libero sfogo alla sua creatività e interpretazione»: questo il testo di “Socializar el arte” di Karla Licano, quasi un manifesto per il collettivo Terratour Italia che promuove “Visioni nel Parco”, incontri all’insegna dell’arte, a partire da domenica 15 aprile, ogni 2 settimane, nella villetta “Frammartino”, dalle 12 alle 20, a Caulonia Marina.

Così Michela Commisso, Michele Ventrice, Teresa De Leo, Mariagrazia Zangara, Victor Bombardieri, Selene Turello, Martina Cavallo, Teresa D’Agostino, guidati da Paolo Imperitura e Karla Licano, si impegnano a trasformare il territorio attraverso la cultura. Laboratori gratuiti di lettura, teatro, cinema, musica, pittura, scultura, street art, fotografia e altro ancora, grazie all’intervento di specialisti dei vari settori come Pietro Alvaro, Daniela Ferraro, Francesco D’Aquino, Omar Mrad, Lele Nucera, Enzo Niutta, Angelo Maggio, Julien Gruel e collettivo Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Le manifestazioni che si concluderanno, ogni volta, con un appuntamento artistico. Si inizia domenica prossima con Mara Rechichi che leggerà le sue note su armonie jazz.

Condividi sui social