Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Caridi per le parole del Ministro Cancellieri sull’Agenzia dei Beni Confiscati di Reggio Calabria

L’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime soddisfazione per le parole del Ministro Cancellieri “che ha voluto – ha detto – fugare ogni dubbio sull’immotivato spostamento dell’Agenzia dei Beni Confiscati da Reggio Calabria alla Sicilia. Uno spostamento che sarebbe stato uno schiaffo verso una Città ed una popolazione che, in più occasioni, ha dimostrato di volersi rialzare da quella piaga delinquenziale che nel corso degli anni ha offuscato i suoi cieli”. L’Assessore Caridi  ringrazia inoltre l’on. Jole Santelli “che con la sua interrogazione ha voluto chiarire una situazione, che rischiava di

suonare come una sconfitta, sapendo interpretare le preoccupazioni di  tutti quei reggini onesti che in quell’agenzia vedono il simbolo del riscatto della nostra terra nella lotta alla criminalità organizzata”.

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“Riferimenti”: presso la Mondadori di Crotone incontro con Di Palma autore di “Vittima di mafia, nome comune di persona”

Nel trentennale dell'uccisione dell' ingegnere Gennaro Musella, disintegrato a Reggio Calabria  il 3 maggio 1982 ad opera di un'autobomba mafiosa, un libro edito dalla Pellegrini ne ricorda la vicenda. Il volume dal titolo "Vittima di mafia, nome comune di persona", scritto da Salvatore Ulisse Di Palma reca la prefazione del Procuratore Piero Grasso. Sabato 14, presso la Mondadori di Crotone, alle ore 18.00 è stato organizzato un incontro con l'autore.

All' iniziativa porterà la sua testimonianza Adriana Musella figlia dell' imprenditore ucciso e Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti". Il libro sarà ufficialmente presentato il 3 maggio p.v. a Reggio Calabria, nell'anniversario della strage, dal Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso alla presenza di tutte le Istituzioni calabresi.

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Reggio di Calabria: Legambiente, il 25 aprile torna la “CorriReggio” giunta alla sua XXX^ edizione

In movimento per gli spazi, per i diritti e per la solidarietà. Il 25 aprile torna la “CorriReggio”, l’ormai tradizionale appuntamento di primavera con la città giunto alla trentesima edizione. Un motivo in più per festeggiare il giorno della Liberazione insieme a Legambiente all’insegna dell’allegria, del gusto di ritrovarsi e stare insieme ma anche dei valori civici. La “CorriReggio”, infatti, ha promosso in tutti questi anni l’idea dello sport come diritto

di tutti, come momento di partecipazione collettiva e di diffusione dei principi del vivere sano. Ha promosso attraverso la partecipazione dei diversamente abili, degli anziani, degli immigrati e dei più piccoli il principio dello sport come momento di convivenza civile nel rispetto delle differenze. Come ogni anno al centro della “CorriReggio” vi è un tema ed un obiettivo specifico in continuità con l’esperienza della prima edizione. In particolare, questa 30esima edizione avrà come tema centrale gli spazi sociali. Il Circolo di Reggio di Legambiente sta curando gli ultimi dettagli organizzativi della manifestazione, con la partecipazione di numerose associazioni del volontariato, del terzo settore, della cultura e dello sport. E con l’immancabile coinvolgimento delle attiviste e degli attivisti, delle cittadine e dei cittadini sensibili ai temi dell’ambientalismo sociale. In linea con lo spirito della “CorriReggio” – che si caratterizza come evento plurale e partecipato a cavallo tra ecologia e sport – il programma è un cantiere sempre aperto a nuove idee, suggerimenti, proposte, sponsorizzazioni. Gruppi organizzati, associazioni sportive e culturali, movimenti ed enti che si occupano della disabilità, chiunque volesse caratterizzare la propria presenza può mettersi in contatto con l’organizzazione. La corsa del 25 aprile sarà il momento conclusivo di una intensa settimana di attività che, a partire dal 19 aprile, prevede momenti di condivisione, di denuncia e soprattutto di proposta per il rilancio di Reggio. Giornate dense di suggestioni che rendono unica la manifestazione. Il programma completo sarà presentato alla città nel corso di una conferenza stampa che si terrà mercoledì 18 aprile alle ore 10.30 nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio. Per informazioni  e dettagli sulla corsa: Legambiente Reggio Calabria tel/fax 0965.811142 – 338.3554496 legambiente.rc@libero.it.

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Reggio di Calabria: a Catona fervono i preparativi per la festa in onore di San Francesco di Paola

Lavora a pieno ritmo la Comunità Religiosa di San Francesco di Paola in vista della celebrazione dedicata al Frate che attraversò lo Stretto con il mantello. E proprio a Catona fervono i preparativi per la giornata di festa che si terrà il 15 aprile, cioè come consuetudine, la domenica successiva alla Santa Pasqua. Ma le numerose iniziative civili e religiose prenderanno il via il 12 aprile per concludersi, appunto, domenica 15 aprile con la solenne processione che sfilerà per le vie del quartiere e ricorderà l’evento miracoloso con il lancio in mare alle ore 11:30 circa della corona in memoria di tutti i caduti del mare e con l’intervento delle motovedette delle Forze

Armate e le imbarcazioni dei circoli nautici e velici cittadini. Momenti clou delle celebrazioni è previsto sabato 14 aprile con la Santa Messa celebrata nel Santuario di Catona, alle ore 18,00 da P. Francesco Mazzone dei Padri Scalabriniani di Reggio Calabria, in onore di tutti i caduti del mare alla quale sono stati invitati a partecipare le Autorità civili e militari i rappresentanti delle Associazioni d’Arma in congedo e dei circoli nautici con i propri vessilli, insieme ad una rappresentanza del Comitato che ha sede in Francavilla Angitola organizzatore, da oltre 20 anni in luoghi della Sicilia e Calabria, della festa della “Gente di Mare” in onore di San Francesco di Paola, che offrirà una corona d’alloro per la processione a mare del 15 aprile. Durante la Santa Messa saranno benedetti due mosaici di maioliche donate rispettivamente dalla famiglia Adriana e Francesco La Torre di Pizzo Calabro e dalla famiglia Ciprioti di Catona. La Santa messa potrà essere seguita in diretta sul sito www.francavillaangitola.com.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena soddisfatto per le dichiarazioni del Ministro Cancellieri sulla possibilità di trasferire la sede nazionale dell’Agenzia dei Beni Confiscati

Il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena esprime “soddisfazione per le dichiarazioni fornite dal Ministero dell’Interno Annamaria Cancellieri”, durante il questione time alla Camera dei Deputati, in risposta alla domanda posta dall’Onorevole del Pdl Jole Santelli che, spiega il Sindaco, “come sempre, quando si tratta di problematiche relative al territorio calabrese, si è attivata opportunamente e tempestivamente per conoscere

le intenzioni del Governo circa la possibilità di trasferire la sede Nazionale dell’Agenzia dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”. “La risposta fornita dal Ministro – ha aggiunto Arena – conferma che la scelta di istituire l’Agenzia a Reggio Calabria non fu elettorale o populista ma una decisione dal forte valore simbolico, presa in un momento in cui lo Stato sta producendo il massimo sforzo per contrastare la criminalità organizzata, oltre che logistico considerato l’elevato numero di confische che purtroppo avviene nel territorio della nostra Regione”. Il Sindaco di Reggio Calabria ha anche confermato “la massima attenzione e il pieno supporto logistico dell’Amministrazione comunale per soddisfare tutte le esigenze correlate alla crescita e allo sviluppo dell’Agenzia dei Beni Confiscati nella nostra città, consapevoli della rilevanza dell'Agenzia nella lotta al crimine organizzato, fenomeno di cui la nostra Città è una delle prime vittime; della permanenza a Reggio dell'Agenzia non abbiamo mai fatto una questione di pennacchio, ma crediamo fermamente che essa dia al nostro territorio un segnale di speranza, oltre che di  fattiva operosità”.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena delega il consigliere Ripepi alla costituente “Reggio Città Metropolitana”

Il Sindaco Demetrio Arena ha affidato al consigliere comunale Massimo Ripepi (Pace), la delega alla costituente “Reggio Città Metropolitana”. Il Primo cittadino “tenuto conto che nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale ha assunto l’impegno di sostenere l’Amministrazione comunale nel processo di Istituzione della costituente Reggio Città Metropolitana, provvedendo ad avviare tempestivamente ogni conseguente azione politico-

istituzionale finalizzata al coinvolgimento interistituzionale e partecipativo delle comunità interessate, nonché attivando le procedure per la predisposizione del Piano Strategico Metropolitano”, ha ritenuto opportuno “avvalersi della qualificata collaborazione di un consigliere comunale affinché espleti, in relazione alle varie esigenze, un’attività propositiva e propulsiva”, oltre che ricognitiva dello stato dell’arte al Sindaco e all’organo esecutivo. Massimo Ripepi, secondo quanto si legge nel Decreto firmato in data odierna, è individuato quale consigliere comunale “incaricato alle funzioni politiche e di indirizzo dell’attività istituzionali volte alla migliore realizzazione dei processi e delle attività correlate per la costituente Città Metropolitana”. “Ringrazio il Sindaco Arena per la fiducia riposta nella mia persona – ha dichiarato il consigliere comunale di Pace -. Sono consapevole che la strada per la costituzione di Reggio Città Metropolitana è lunga e difficile, ma al contempo sono convinto che siamo dinanzi ad un momento storico, direi decisivo per le sorti del nostro territorio. Partendo dalle linee guida tracciate dal Sindaco nel corso dell’ultimo consiglio comunale, dovremo muoverci per accelerare i tempi in merito alla costituzione di due organismi che possano espletare i primi, necessari steep. E’ fondamentale – ha concluso Ripepi – impegnarsi a fondo nell’ottica della città Metropolitana, non risparmiando energie, coinvolgendo tutte le Istituzioni interessate e le professionalità che, di fronte ad un’opportunità di questo tipo, sentono il bisogno e la forte volontà di mettersi al servizio del territorio”.

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Reggio di Calabria: boom di presenze per l’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”

Complice la fase dei rientri legati alle festività  del periodo pasquale. Sono infatti ben 2461 i passeggeri fra arrivi e partenze transitati in una sola giornata dallo scalo aeroportuale dello Stretto. Un vero e proprio record rispetto agli anni passati che rappresenta un ottimo segnale per il futuro del Tito Minniti.  Si susseguono così le buone notizie dopo il  successo registrato con il tutto esaurito del volo inaugurale della compagnia iberica low cost Volotea.

Un nuovo collegamento con la città lagunare rispetto al quale, a detta dell’utenza, le prime impressioni sono state assolutamente positive. Molto apprezzata l’accoglienza “speciale” nata dalla collaborazione tra Provincia di Reggio Calabria e Coldiretti, a base di premuta di arance fresche della Piana che ha accompagnato la degustazione dell’ottimo Agrumetto, il croissant ripieno di marmellata delle stesse arance.  Altrettanto graditi i servizi a bordo che hanno caratterizzato un volo rivelatosi, a detta dell’utenza, molto tranquillo. Tornando al boom di presenze, senza dubbio, molto ha giovato il completamento dei lavori che hanno aumentato le distanze di sicurezza (RESA) ed hanno visto la realizzazione della piazzola di inversione in prossimità della testata 33 che hanno così reso più agevole le manovre del Boeing 757 a 219 posti impiegato da Blue Panorama aggiuntosi ai tradizionali Airbus 320 a 165 posti adottati da Alitalia. Ed il trend positivo pare essere destinato a proseguire, considerato che, anche nei prossimi giorni, si prevede ancora il sold out dei posti disponibili sulle aeromobili impiegati dalle diverse compagnie che operano nell’aeroporto dello Stretto.

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Regione Calabria: l’attività dell’Organismo Immigrazione istituito dall’Asp di Catanzaro

Per migliorare l’offerta di salute della popolazione immigrata, è stato istituito dall’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro l’Organismo Immigrazione che dovrà coordinare il percorso della “rete” operativa sanitaria sul territorio. Nell’ultimo anno, l’Asp di Catanzaro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha erogato oltre diecimila mila prestazioni. Tra esse, quelle destinate all’assistenza ai profughi giunti con gli sbarchi sulla costiera Jonica, ai richiedenti protezione internazionale afferenti all’emergenza nord-Africa ed ai flussi dei così detti “minori non accompagnati”.

Allo stato attuale, il fenomeno migratorio aumenta di anno in anno la sua portata, sia attraverso l’accoglienza ordinaria, che attraverso quella straordinaria (sbarchi/emergenza nord-Africa). Perciò l’Organismo Immigrazione, oltre ad occuparsi della formazione e della consulenza degli  operatori aziendali, del supporto ai direttori nella programmazione e nella gestione, interviene anche nell’emergenza. Intenso è, pertanto, il rapporto con il Dipartimento regionale “Tutela della Salute” per il coordinamento dell’emergenza nord-Africa che, dal mese di giugno 2011 ad oggi, ha visto affluire nella Provincia di Catanzaro circa 500 richiedenti protezione internazionale, fra cui 200 minori non accompagnati. “Con questa organizzazione – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp Gerardo Mancuso – puntiamo a rendere nel tempo sempre più transculturale l’offerta socio-sanitaria e ad offrire formazione e consulenza agli operatori mirando, così, ad abbattere le barriere che rendono difficoltoso l’accesso ai servizi sanitari. L’Asp di Catanzaro – ha spiegato il direttore generale – ha formalizzato una metodologia operativa nata dall’esperienza sul campo,  che vede nell’Organismo Immigrazione il volano per un’azione di sistema che porta ad un aumento di qualità complessiva. È  il punto di arrivo di un percorso nato a seguito degli sbarchi sulle coste del Basso Ionio nel lontano 1997 che da allora – ha evidenziato Mancuso – ha visto un’incessante operatività mirata ad una più significativa fruibilità dei servizi socio-sanitari”. Tre sono le macro-aree in cui opera l’Organismo: l’area dell’erogazione di salute, l’area gestionale amministrativa ed il raccordo con la “rete” operativa sul territorio. Tra i principali obiettivi: la maggiore accessibilità dei servizi, l’orientamento degli stessi alla transculturalità, l’appropriatezza delle procedure di accesso ed erogazione delle prestazioni, la condivisione con gli Enti e con il privato sociale di percorsi volti a favorire l’integrazione e combattere l’esclusione sociale. L’Asp di Catanzaro  è anche ente capofila in una progettazione nazionale  che vede coinvolte le Aziende sanitarie provinciali e ospedaliere di Palermo, Cagliari, Olbia, Benevento, Catanzaro (Pugliese-Ciaccio) e anche l’Istituto Nazionale per le Migrazioni e le Povertà di Roma (INMP). “Nell’ambito di tale intervento – ha rilevato ancora il dg dell’Asp di Catanzaro –  sono stati attivati tre ambulatori di medicina di base rivolti ai migranti indigenti non iscrivibili al servizio sanitario nazionale, che risulta essere una delle fasce più a rischio di salute. Gli stessi ambulatori stanno registrando una notevole attività, che trova nell’operatività trasversale, con i servizi aziendali e non, la giusta presa in carico globale quale modalità operativa che mira al benessere dell’intera persona e non solo alla cura del singolo sintomo. Tale strategia d’intervento prevede, infatti, la presenza nell’ambulatorio del mediatore transculturale assieme ai medici ed all’assistente sociale. Pertanto – ha aggiunto infine Mancuso – nel nuovo atto aziendale abbiamo previsto la figura di due mediatori culturali”. A tutto ciò si aggiungono una serie di azioni mirate alla procreazione responsabile, al supporto offerto anche alle donne in stato di gravidanza e puerperio e ai minori presenti sul territorio ed alle loro famiglie. Azioni specifiche sono rivolte anche ai minori non accompagnati, ai richiedenti protezione internazionale ed alle vittime di  maltrattamento, tratta  e tortura. Numerose inoltre le iniziative in cooperazione con altri Enti tra cui la firma di un protocollo d’intesa (promosso dalla Prefettura di Catanzaro) che definisce, in occasione dell’emergenza sbarchi, come e quando i vari soggetti dovranno attivare le loro risorse operative e la riattivazione della Consulta Provinciale dei Migranti, promossa e coordinata dall’Asp di Catanzaro, che funge da  raccordo interistituzionale.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha introdotto il lavori del convegno su “Mediazione interculturale fabbisogno e prospettive”

L’Assessore regionale al lavoro, formazione professionale e politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha introdotto i lavori del convegno su “Mediazione interculturale fabbisogno e prospettive”, organizzato dalla Regione Calabria in collaborazione con la  cooperativa sociale “Promidea”, che si è svolto oggi nella  sede della Provincia di Catanzaro. Al centro del dibattito – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – l’importanza della figura del mediatore interculturale, un ruolo questo ricoperto per lo più da stranieri che all’interno degli uffici pubblici si occupano dell’accoglienza, dell’aiuto e del supporto degli immigrati nel disbrigo delle pratiche.

L’incontro è stato coordinato dal direttore generale del dipartimento regionale al lavoro Bruno Calvetta. Hanno, tra gli altri, relazionato: Elisabetta Melandri del C.I.E.S. Onlus, Cristiana Russo dell’Unar e Ramona Badescu, promotrice dell’immagine delle comunità Romene a Roma. L’Assessore Stillitani si è soffermato sull’importanza fondamentale del ruolo che svolge il mediatore interculturale nel processo di integrazione sociale e lavorativa dei numerosi immigrati presenti sul territorio calabrese. “È necessario – ha sottolineato Stillitani – creare un interfaccia tra l’organizzazione burocratica regionale e il mondo dell’immigrazione. E grazie al progetto ‘Interlab’, gestito dalla cooperativa sociale Promidea, è stato possibile formare venti mediatori interculturali che per tre anni opereranno all’interno di 37 uffici pubblici col chiaro intento di favorire il più possibile l’inserimento, all’interno del tessuto sociale e lavorativo,  dei circa 80 mila immigrati che risiedono in Calabria”. Stillitani ha, poi, illustrato i numerosi progetti portati avanti dall’assessorato regionale alle politiche sociali tra i quali assume una particolare importanza l’azione per la “Progettazione e la realizzazione di percorsi di formazione, qualificazione e accompagnamento all’inserimento lavorativo per mediatori interculturali”. Il progetto finanziato con una 1.065.600,00 euro, prevede la realizzazione di otto corsi di formazione per un totale di 120 partecipanti che dovranno frequentare 500 ore di lezioni in aula e 240 ore di stage negli enti pubblici. La suddetta azione è collegata alla costituzione di un Registro regionale dei mediatori interculturali. Nel campo specifico dell’immigrazione, le iniziative avviate in tutti i settori ritenuti strategici per l’integrazione sono: il supporto alla conoscenza della lingua italiana, la valorizzazione della figura del mediatore interculturale, il potenziamento strutturale dell’accoglienza, lo sviluppo delle reti interregionali e transnazionali, la valorizzazione delle culture di provenienza, il potenziamento dei servizi di protezione in favore di categorie deboli come le vittime di tratta e il potenziamento degli strumenti di conoscenza. “L’obiettivo della Regione – ha evidenziato ancora Stillitani – è quello di mettere in atto una strategia complessiva di integrazione e inclusione sociale e lavorativa degli immigrati in Calabria, attraverso la messa a regime di una rete articolata di interventi e l’attuazione di un’azione di sistema che ne garantisca la sostenibilità e la diffusione”.

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Regione Calabria: il Segretaio-Questore Nucera sulle Ferrovie Taurensi nella tratta Gioia Tauro-Palmi

“Sulle Ferrovie Taurensi c’è la necessità di attuare al più presto un credibile ed efficace piano industriale”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera che in questi giorni ha ricevuto numerose sollecitazioni in ordine alla mancata riapertura della tratta Gioia Tauro-Palmi. “Comprendo bene le difficoltà del momento, non solo di ordine economico – afferma Nucera – ma bisogna considerare il fatto che solo da poco è stato completato l’organigramma del nuovo consiglio di amministrazione, nel quale sono stati nominati professionisti di altissimo livello che presto saranno in grado di esprimere le loro competenze per il rilancio della società.

Nel frattempo – prosegue Nucera – è giusto lavorare, in prospettiva, per il ripristino completo della rete, che in alcuni tratti è da tempo interrotta per alcuni smottamenti. Mi riferisco – ha aggiunto – al tratto Gioia Tauro–Palmi, a mio parere  il segmento ferroviario più importante e strategico delle ferrovie taurensi. Le due cittadine più importanti della Piana, infatti, svolgono un ruolo sociale importantissimo per l’intero comprensorio, perché rappresentano, ciascuno con le proprie caratteristiche, dei veri e propri “poli di attrazione”. Palmi, per esempio per la presenza di importanti istituti scolastici e presidi culturali; Gioia Tauro per la fiorente vitalità commerciale ed economica, che va anche al di là la stessa presenza del Porto container”. “Mi sembra, dunque, impossibile, alla luce di queste essenziali considerazioni, immaginare – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – un rilancio credibile e duraturo delle Ferrovie della Calabria e, quindi, delle Taurensi, senza considerare la riattivazione dell’importante tratta ferroviaria Gioia Tauro-Palmi, chiusa dal giugno 2010 per uno smottamento. Ritengo giusta, pertanto, la sollecitazione che la Uil-Trasporti  ha rivolto alla Provincia di Reggio Calabria, Ente che aveva dato la sua disponibilità ad intervenire sulla tratta interrotta e rimetterla in sicurezza”. “Sarebbe un peccato  immaginare la rinascita delle Ferrovie della Calabria e delle Ferrovie Taurensi, fondata sui soli collegamenti sul gommato. Al di là delle convenienze economiche, la vasta rete ferrata delle Taurensi, lo ribadisco – conclude Nucera – rappresenta una grande occasione anche in chiave turistica, perché attraversa uno dei territori paesaggisticamente più suggestivi della Calabria, ma è pur sempre un patrimonio infrastrutturale da potenziare e da valorizzare, di cui il nostro territorio ha enormemente bisogno”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sui lavori della Consulta regionale degli emigrati

“Rivolgo il mio più sincero e sentito benvenuto ai delegati che stanno giungendo in Calabria da ogni parte del mondo, per partecipare, da domani a Vibo Valentia, alla riunione della nuova Consulta regionale dei calabresi all’estero per il 2012”. Queste le parole del Segretario Questore del Consiglio regionale, on. Giovanni Nucera, nell’imminenza dei lavori della Consulta regionale degli emigrati a Vibo Valentia”. “C’è un’altra Calabria, anzi una pluralità di “Calabrie” che abbiamo il dovere di ascoltare e di avvicinare sempre più alla nostra realtà istituzionale e sociale – afferma Nucera –. In una società ormai profondamente globalizzata” è assurdo immaginare il futuro della Calabria considerato all’interno di effimeri confini nazionali.

La Calabria ha questa opportunità in più – prosegue Nucera – quella di poter contare su una forza enorme, che seppure dispersa nei cinque continenti, mantiene un legame ed un affetto forte con la nostra regione. Un’attenzione che come Regione non abbiamo mai trascurato. Il legame della Calabria con i suoi emigrati all’estero, con i suoi innumerevoli figli sparsi per mondo, è sempre forte. Lo testimoniano – spiega Nucera – le numerosissime disposizioni legislative che in quarant’anni di regionalismo sono state messe in campo, con l’obiettivo di mantenere, anzi, rafforzare, quel forte legame con gli italiani emigrati. Un percorso culminato, proprio in queste ultime settimane, nell’approvazione definitiva della nuova legge regionale: “Testo unico in materia di relazioni tra Regione Calabria e comunità calabresi nel mondo”. “Un provvedimento che guarda alla Calabria più grande, più vasta, più diffusa al mondo: milioni di persone, di varia estrazione sociale e culturale, depositarie di un immenso patrimonio di cultura, di opportunità, di sviluppo, che non può essere disperso, ma soprattutto abbandonato a se stesso”. “Sono calabresi che abbiamo il dovere di coinvolgere in un processo di partecipazione attiva alla vita regionale – spiega Nucera – ed i lavori della Consulta degli emigrati all’estero, che da domani prenderanno il via a Vibo Valentia alla presenza di tantissimi alti esponenti dell’attuale amministrazione regionale, rappresentano – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – uno strumento essenziale e fondamentale per l’avvio di un processo di coinvolgimento destinato a crescere ed a svilupparsi negli anni”. “La Calabria  accoglie e saluta i numerosi rappresentanti delle nostre comunità residenti all’estero, e quelle del resto d’Italia. Sono certo  che dai lavori di Vibo Valentia – conclude l’on. Giovanni Nucera – alla luce delle nuove norme regionali appena emanate, e della mutata attenzione della Regione Calabria verso le tante “Calabrie nel mondo”, usciranno decisioni importanti utili alla Calabria ed alle migliaia di emigrati calabresi all’estero che chiedono sempre e costantemente di esse ascoltati, di essere aiutati a mantenere e rafforzare  la loro identità territoriale ed il loro senso di appartenenza, di cui sono estremamente orgogliosi”.

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Reggio di Calabria: “Rocco Scirocco” si presenta, è la mascotte dell’unica tappa italiana della PWA World Tour Cup 2012 in programma a Reggio dal 19 al 24 aprile

Di Giusy Ciprioti. Si chiama “Rocco Scirocco” la mascotte ufficiale dell’unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup che si terrà in riva allo Stretto dal 19 al 24 aprile. Presentato nel corso di un incontro con gli operatori dell’informazione, il ‘simbolo’ di questa importante kermesse internazionale (che vede Reggio Calabria inserita in un circuito di poche e prestigiose località windsurfistiche internazionali) è stato realizzato da Emanuele De Luca e Valeria Mendolia del corso di scenografia dell’Accademia di Belle Arti, per l’occasione rappresentata dai docenti Giovanna Mandalari e Piero Sacchetti.

Sotto la guida della professoressa Antonella Scordo, gli allievi hanno voluto creare una mascotte che richiamasse il pescespada e prendesse il nome da uno dei venti più frequenti sui nostri mari. Un chiaro riferimento, quindi, al Mediterraneo ed alle sue tipicità, come hanno sottolineato gli stessi creatori nel corso della conferenza stampa: un appuntamento molto partecipato, tenutosi a “La Luna Ribelle”, che ha visto protagonisti tutti gli attori territoriali che hanno sposato la manifestazione, fortemente voluta dal Comitato Organizzatore Locale (costituito ad hoc proprio in virtù della tappa) dal circolo Windsurf Surf dello Stretto, dalla Wevents, dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune. Ad illustrare le peculiarità della sei giorni, Vincenzo Turiano (presidente del Col), Giuseppe Agliano (in rappresentanza della regione Calabria) e l’assessore comunale all’Ambiente e alle Pari Opportunità, Tilde Minasi. Gli interventi si sono concentrati, in particolare, sulla grande occasione che la PWA World Tour Cup garantirà alla città della Fata Morgana in termini di marketing territoriale, d’immagine e di presenze turistiche, dal momento che saranno oltre cento gli atleti che giungeranno a Reggio per l’inaugurazione dell’intera iniziativa che si concluderà a dicembre in Vietnam. Altro aspetto evidenziato ha riguardato la forte sinergia intercorsa tra Enti, Istituzioni, Associazioni sportive e realtà culturali e scolastiche affinché tutto l’assetto sociale del territorio fosse coinvolto nell’ottima riuscita della manifestazione: un concetto sottolineato anche da Tino Scopelliti, dirigente nazionale Asi, da Mimmo Praticò, presidente regionale Coni e da Fabio Colella, presidente regionale Fiv. La tappa reggina della Pwa World Tour Cup, infatti, oltre che della fattiva collaborazione di Asi, Fiv e Coni, si avvale anche del prezioso contributo dell’Accademia di Belle Arti cittadina, appunto, dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” e delle Poste Italiane, in riferimento, in particolare, alla serie di eventi collaterali che arricchiranno la settimana di gare.

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Pallacanestro: “Il mio bel tiro da 3…”, 5 vs 5 con Alessandro Liconti

Si è svolta nel pomeriggio di sabato 7 aprile presso il Centro Sportivo Mazzetto una partita di 5vs5 con gli amici di Alessandro Liconti un ragazzo cresciuto cestisticamente nella Scuola di Basket Viola e prematuramente scomparso lo scorso anno. Su iniziativa della famiglia condivisa dalla Viola, da Pasquale Iracà e da un caro amico di Alessandro, Demetrio Capua, si sono riuniti per l’occasione dopo tanti anni compagni di squadra e non del giovane cestista.

I giocatori (Francesco Laganà, Gianluca Tripodi, Giovanni Iulianello, Salvatore Triolo, Domenico Condello, Giuseppe D'Agostino, Alfonso De Angelis, Mauro Trudu, Alessandro Pellicanò, Simone Greco, Fabio Carbone, Antonio D'Agostino, Salvatore Conti, Giuseppe Surace, Demetrio Capua, Marco Pensabene, Davide Scaramozzino, Michael Polimeni, Daniele Mallamo) con indosso una t-shirt riportante il numero dieci e il nome di Alessandro, divisi in due formazioni guidate in panchina da Cristina Meduri ed Attilio Cilione (due degli allenatori dell’atleta nei suoi trascorsi neroarancio), hanno dato vita ad una divertente partita nel nome di un ragazzo che, con la sua storia personale è stato per molti esempio di coraggio, forza di volontà e passione per la pallacanestro. Prima dell’inizio delle “ostilità” alla famiglia è stato consegnato il referto custodito gelosamente da coach Cilione di una gara del Campionato cadetti del ’99 disputata dalla Pallacanestro Medusa (così si chiamava la società satellite della Viola che si occupava del settore giovanile dell’epoca, nella quale militava Alessandro). E’ stato un pomeriggio intenso ed emozionante ma allo stesso tempo gioioso così come avrebbe voluto Alessandro che ha affrontato un percorso difficile sostenuto dalla sua straordinaria famiglia e guidato da quei sani valori che solo lo sport sa infondere. Queste le parole di Demetrio Capua che per Alessandro è stato come un fratello: ”Sandro ha iniziato a calpestare i campi da gioco qui al Centro Viola e poi è passato all’Azzurrina, io l’ho seguito per tutto il suo percorso sportivo e non solo, e sono sicuro che lui era qui con noi oggi. Una persona straordinaria, disponibile con tutti, per questo in tanti hanno aderito all’iniziativa. E’ stata anche una grande emozione rivedere diversi ragazzi dopo tanti anni. Sandro diceva sempre che la vita è come una partita di pallacanestro dove o si vince o si perde, a lui piaceva tanto il tiro da 3 e aspettava di fare il tiro dell’ultimo secondo per vincere la sua battaglia, oggi quel tiro l’abbiamo fatto noi per lui. Sembrava dovesse essere una cosa intima e invece c’è stata tanta partecipazione e di questo sono contento. Ringrazio la Viola e Pasquale Iracà che insieme a me e alla famiglia hanno fatto tanto per ricordare Sandro in questa giornata. Magari il prossimo anno cercheremo di coinvolgere altre società per tenere sempre vivo il ricordo di questo nostro amico”. Coach Iracà: “Ringrazio Francesca, la sua famiglia e Demetrio per aver permesso che si realizzasse questa splendida giornata. Un pomeriggio ricco di emozioni in cui ho rivisto tanti ragazzi che ho allenato, dopo quasi 15 anni giocare una partita insieme e nel nome di Alessandro, tutto questo restituisce un’incredibile forza ai veri valori dello sport, quelli per cui vale la pena spendersi quotidianamente in palestra”. A conclusione della serata la famiglia di Alessandro ha ringraziato tutti coloro che hanno permesso di ritrovarsi nel nome di un ragazzo che per tanti anni ha fatto parte della Viola ed ha consegnato al Dirigente Bruno Calarco e al coach Pasquale Iracà una targa ricordo con su incisa la frase “Il mio bel tiro da tre…”. Francesca, sorella di Alessandro, ha rivolto un augurio alla Scuola di Basket Viola affinchè possa continuare nella propria attività rimanendo come punto di riferimento per tanti ragazzi così come lo è stata per il fratello e proseguire altresì nella formazione non solo di bravi atleti ma soprattutto  di veri uomini per quella grande palestra che è la vita.

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La Reggina indossa la Calabria: presentata la maglia con cui gli amaranto affronteranno il Crotone nel derby di sabato 14 aprile

I greci, respirarono l’incantesimo di questo ultimo, segreto lembo di superficie italica. Scoprirono tutta la meraviglia di un luogo che trova nella sua genuinità un fondamento di pagana sacralità. Se ne innamorarono. La Calabria è uno scrigno prezioso. Custodisce gelosamente un sapere antico, celebra quotidianamente il capolavoro della vita specchiandosi tra due mari: dallo Jonio al Tirreno, senza vanità ma con fiero orgoglio.

Figlia di una magnificenza senza tempo, testimonianza di un bagaglio di sapori, profumi, colori, emozioni. Discende da una Magna Grecia orgogliosa di aver raggiunto in campo sociale, culturale ed economico, livelli tali da poter essere considerata più grande della stessa madrepatria. Quaranta anni fa, il Mediterraneo ha restituito all’umanità due guerrieri. I Bronzi di Riace, i due capolavori scultorei più significativi del ciclo ellenico. La Reggina, partendo dall’emblema di questa fiera tradizione greca, vuole esser ancora una volta ambasciatrice della straordinarietà della Calabria. Reghion e Kroton, nuovamente a confronto, come oltre due millenni fa quando lo sport era un canale di comunicazione con la penisola ellenica, il mezzo attraverso il quale le colonie della Magna Grecia facevano sentire la propria voce, spesso raggiungendo straordinari traguardi come testimoniano le 32 vittorie totali delle colonie calabresi nei giochi olimpici dell’antichità. Questo il lavoro di ricerca che ha ispirato la Reggina in un esperimento senza precedenti: cucire sulla propria pelle l’orgoglio di appartenere ad una terra. La Reggina crede che ancora oggi lo sport possa esser veicolo di valori. Nel corso degli incontri effettuati nello scorso mese di marzo in alcune scuole ed attraverso tutti i canali di comunicazione a propria disposizione, la Reggina si è fatta portavoce di una eredità culturale tramandata con orgoglio di padre in figlio. L’idea si concretizza in un elemento (nelle foto, fonte www.regginacalcio.com) che il club dello Stretto indosserà in un unico evento, il derby del prossimo 14 aprile, nella ferma convinzione che, celebrando una cultura millenaria, possa prender vita la magia.

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Reggio di Calabria: “La montagna come risorsa”, all’Archivio di Stato, la montagna è protagonista della XIV^ Settimana della Cultura

L’Archivio di Stato di Reggio Calabria, venerdì 13 inaugura la XIV Settimana della Cultura promossa dal Ministero dei beni culturali e paesaggistici in tutta Italia col motto “La cultura è di tutti, partecipa anche tu”. Il tema scelto quest’anno dal direttore dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria Mirella Marra riguarda la montagna dal punto di vista delle sue risorse ed in molti i suoi aspetti a partire proprio dalle numerose fonti storiche ed archivistiche di cui l’archivio di stato reggino è ricco.

Oltre ai convegni in programma sono previste la mostra artistica delle pirografie di Silvio Galia e la mostra documentaria “L’Archivio per la Montagna (sec.XIX-XX)”. La giornata di studi intitolata “Una Montagna di risorse: dalla storia il nostro futuro” inizierà alle 9,30 per concludersi alle 19,30 e si compone di due sessioni. La sessione mattutina è destinata alle scuole superiori cittadine e prevede alcune testimonianze sulle realtà ambientali, produttive ed imprenditoriali in ambito montano. I lavori moderati dal direttore Mirella Marra inizieranno con l’intervento di Diego Festa, guida naturalistica, che tratterà “La montagna, da passione a professione. Escursionismo, turismo e conoscenza del territorio”. Seguiranno la proiezione di un filmato a tema e la testimonianza del produttore di pipe Fabrizio Romeo “Dal ciocco d’erica alla distribuzione internazionale delle pipe artigianali” e, a seguire la testimonianza di Caterina Marra su “Un impianto di lavanda nei Campi di Cardeto”. Infine la d.ssa Maria Nucera, delegata dalla Fondazione Field  per il Progetto sperimentale Nuovi Giovani Imprenditori “L’impresa possibile” orienterà sulla cultura d’impresa gli studenti diplomandi con il tema “Nuove progettualità col bando regionale per l’imprenditoria giovanile”. La sessione scientifica pomeridiana comincerà alle 16,30 e sarà coordinata dal prof. Giuseppe Bombino del Distafa dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. Dopo l’introduzione ai lavori da parte del direttore Mirella Marra, seguiranno gli interventi del dott. Giorgio Borrelli, Comandante Provinciale Corpo Forestale dello Stato  su “Tutela e salvaguardia delle aree montane”, dell’arch. Tommaso Tedesco, Direttore del Parco Nazionale d’Aspromonte su “Aree montane ed aree protette”, del prof. Rocco Mafrica del Dip. Gesaf dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria su “La castanicoltura da frutto: una grande opportunità per lo sviluppo del territorio montano”, del dott. Matteo Righetto dell’ente di certificazione CSQA di Thiene su “La certificazione forestale:  opportunità di valorizzazione della montagna” ed infine l’intervento di Rosario Previtera, agronomo ed esperto di sviluppo locale su “I marchi per i prodotti identitari e di montagna: nuove direttive dall’UE”. Concluderà i lavori l’On. Antonio Caridi, assessore  alle Attività produttive della Regione Calabria.

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Reggio di Calabria: Grandi Eventi Teatrali, I^ Edizione Masterclass di Canto Lirico Francesco Cilea

Avere Corneliu Murgu come insegnante di canto, è l’occasione offerta dalla prima edizione della Masterclass di canto lirico organizzata da Armando Praticò Patron dell’ Associazione Grandi Eventi Teatrali in collaborazione con il Conservatorio di musica “F. Cilea di Reggio Calabria”, diretto da Franco Barillà e presieduto da Lucio Dattola. “Corneliu Murgu, il tenore nato a Timisoara, Romania, il 25 Luglio 1948, per anni ha calcato le scene dei più prestigiosi teatri d’Opera del mondo, ed ora Direttore Generale del Teatro dell’Opera di Timisoara, che nel 2004, grazie alle sue eccellenti qualità di direttore, il Teatro dell’Opera di Timisoara, ha ottenuto il titolo di

Teatro Nazionale dell’Opera – spiega il presidente dell’associazione Grandi Eventi Teatrali Serenella Fraschini – la sua fitta agenda ricca di impegni, tra i quali anche quello di seguire a Reggio Calabria in qualità di membro della giuria, il XVIII Concorso Internazionale per cantanti lirici Francesco Cilea e la caratura internazionale del Maestro, rende quest’opportunità unica e prestigiosa per tutti coloro i quali vogliano perfezionarsi. E’ una fortuna averlo per questa masterclass, al quale saranno ammessi cantanti professionisti e a studenti di canto, ed offre l’opportunità, di verificare e migliorare e perfezionare la propria preparazione tecnico-vocale, interpretativa e di arte della recitazione". Il corso si articolerà in 3 intense giornate di insegnamento, dal 8 maggio al 10 dello stesso mese, e si terrà al Conservatorio di Musica Francesco Cilea di Reggio Calabria. Il programma di studio della masterclass sarà deciso in base alle proposte dell’allievo,  l’insegnante, durante lo svolgimento del corso, si riserva la possibilità di modificarlo per adattarlo alla preparazione dello studente. Possono frequentare la masterclass  cantanti lirici di ogni nazionalità, e di qualsiasi registro vocale. Il limite di età  è di 38 anni,  e sarà indirizzato ad allievi effettivi e uditori. Il termine di scadenza è venerdì 4 maggio entro e non oltre  le ore 12.00 italiane. La classe sarà formata da un massimo di 10 studenti più gli uditori e saranno iscritti secondo ordine d’arrivo della mail di iscrizione, alla quale seguirà una nostra di conferma.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Amministrazione espone a Palazzo San Giorgio uno striscione per “Rossella Urru libera”

L’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria ha esposto, sulla facciata esterna di palazzo San Giorgio, uno striscione a sostegno della liberazione di Rossella Urru, cooperante italiana rapita lo scorso 22 ottobre in Algeria. Il Sindaco Demetrio Arena ha raccolto l’invito della Consigliera Regionale per le Pari opportunità della Calabria Maria Stella Ciarletta che nei giorni scorsi, interpretando le richieste del mondo associazionistico e

del movimento nato sui social network, aveva sollecitato il Primo Cittadino circa l’adesione all’appello per la liberazione della cooperante sarda. Oggi pomeriggio, pertanto, lo striscione è stato esposto sul balcone che si affaccia sul Corso Garibaldi. “Ringrazio il Sindaco Demi Arena per la sensibilità dimostrata con l’adesione all’appello per la liberazione di Rossella Urru – ha dichiarato la Consigliere regionale di Pari opportunità Maria Stella Ciareltta -. Il movimento per coinvolgere i Comuni è  nato sui social network, ed in particolare su Twitter, e io l’ho semplicemente inoltrato all’Amministrazione reggina confidando nella umanità e nel senso civico del primo cittadino. E' importante ricordare ancora una volta chi è Rossella Urru: una ragazza italiana di 29 anni, volontaria del Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli (CISP) che da diverso tempo lavorava nel campo profughi di Tindouf, in Algeria, per aiutare donne e bambini. Il 22 ottobre 2011 è stata rapita insieme ai suoi colleghi spagnoli Enric Gonyalons e Ainhoa Fernandez. Il sequestro è stato rivendicato dal Movimento Unito per la Jihad in Africa. La Farnesina si è subito attivata per liberare la ragazza, ma al momento non si hanno notizie. Con l’iniziativa nata su Twitter, denominato “#FreeRossella”, si è chiesto ai Comuni italiani di esporre un manifesto con l’immagine di Rossella, in occasione dell'8 marzo. e con la scritta “Free Rossella”. Da allora diverse sono le città che hanno aderito e stanno continuando a farlo, tra cui Milano, Torino, Bologna e Cagliari. La speranza è che, come già successo in occasione del sequestro di Francesco Azzarà – ha concluso Maria Stella Ciarletta – anche in questo caso si riesca a mantenere alta l’attenzione su questo caso e si faccia pressione affinché lo Stato intervenga in maniera decisiva per la liberazione di Rossella e di tutti gli altri italiani ostaggi nel mondo”. “Ho immediatamente accolto l’invito della consigliera Ciarletta, circa l’esposizione dello striscione per la liberazione di Rossella Urru – ha dichiarato il Sindaco Demetrio Arena -. Invito gli altri comuni della Calabria a raccogliere l’appello, per mantenere alta l’attenzione sulla vicenda della nostra cooperante rapita in Africa, affinché l’epilogo sia felice come quello che ha riguardato, nei mesi scorsi, il “nostro” Francesco Azzarà”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ritira il “Premio Venezia” assegnato alla Regione

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha ritirato, oggi pomeriggio a Roma, per conto del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il “Premio Venezia”, istituito dalla Camera di Commercio Italiana in Canada, che viene assegnato per la prima volta a una Regione. Alla Cerimonia, introdotta dalla delegata del Governo del Quebec in Italia Amalia Renoso, è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – anche direttore generale per l'internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Pietro Celi il quale ha affermato che “non è un caso che questo prestigioso riconoscimento venga assegnato alla Regione Calabria.

Ho, infatti, personalmente constatato i notevole progressi realizzati dalla Calabria ed ho invitando la Regione a insistere in questa direzione, anche come ponte economico e culturale nel Mediterraneo”. “Negli ultimi due anni – ha detto l’assessore Caligiuri durante la consegna del premio – l'Italia ha esportato di meno, mentre la Calabria in controtendenza ha esportato di più. Questo significa che le politiche del Presidente Scopelliti, attuate dall'assessore all’internazionalizzazione Fabrizio Capua, hanno prodotti buoni frutti. La Calabria – ha spiegato – esporta non solo nel tradizionale settore dell'agroalimentare ma anche nella moda, nell'oreficeria e nel made in Italy e addirittura nel settore metalmeccanico, dove supera anche la media nazionale. Di questi argomenti positivi – ha sottolineato ancora Caligiuri – i media, la politica e la società regionale dovrebbero parlare di più per dare slancio alla Calabria che lavora, innova e ha fede nell'avvenire”. Il segretario generale di “Assocamere Estero” Gaetano Esposito ha evidenziato che “la Calabria è tra le regioni italiane che ha meglio utilizzato la rete delle 76 camere di commercio italiane nel mondo, come originale strumento di internazionalizzazione”. Le motivazioni dell'assegnazione del “Premio Venezia” alla Calabria sono state esposte dal Presidente della Camera di Commercio Italiana a Montreal Emanuele Triassi.

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Provincia di Reggio di Calabria: “La certificazione forestale, opportunità per la filiera”, seminario organizzato dall’assessorato provinciale all’agricoltura

Si terrà venerdì 13 mattina alle 11,00 presso l’assessorato provinciale all’agricoltura in via Caserma Borrace, Palazzo Mauro un seminario tecnico sulla certificazione forestale e le opportunità per il comparto agroforestale della provincia. L’iniziativa promossa dall’assessore all’agricoltura Gaetano Rao è rivolta alle aziende della filiera agroforestale, agli operatori del settore, ai tecnici, ai comuni montani.

A relazionare sarà l’esperto del settore Matteo Righetto dell’ente di certificazione veneto CSQA il quale illustrerà le caratteristiche e le opportunità offerte dalla certificazione forestale sia per la filiera legno sia per i prodotti del sottobosco che per i territori montani e forestali, di cui la provincia è ricca. “Approfittiamo della presenza di uno dei massimi esperti nazionali in tale campo, per divulgare alcune opportunità interessanti ed innovative” sostiene l’assessore Gaetano Rao. “E’ un nuovo modo di attribuire maggiore valore aggiunto alle foreste e quindi all’intera filiera agroforestale ma anche alle aree boscate ed alle ulteriori risorse che il bosco offre in termini di prodotti e di ecoturismo, legato alla gestione ecosostenibile degli habitat forestali”. Dunque un’opportunità interessante per una filiera tradizionale e molto diffusa in tutto il massiccio aspromontano nonché una occasione per rivedere e rivalutare il complesso mondo della forestazione in Calabria.

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Regione Calabria: l’agenzia dei beni confiscati resterà a Reggio Calabria, il Presidente Scopelliti soddisfatto per la risposta del Governo all’ interrogazione del deputato Santelli

“Siamo soddisfatti per le dichiarazioni rese dal Ministro Cancellieri che, rispondendo all’interrogazione della parlamentare Jole Santelli, ha fugato ogni ipotesi di trasferimento della sede dell’agenzia dei beni confiscati che rimarrà, dunque, a Reggio Calabria”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “Grazie all'interrogazione del deputato Jole Santelli – prosegue il Presidente – si pone fine alla ridda di voci che facevano prefigurare lo spostamento dell’agenzia in un’altra città tradendo lo spirito con cui il Governo Berlusconi aveva individuato in Reggio Calabria, per la portata

simbolica che ne derivava, il luogo congeniale per rilanciare la sfida a tutte le mafie. Merito della parlamentare calabrese, a cui va la nostra stima e riconoscenza, di aver saputo con solerzia interpretare le istanze di un territorio e di una intera comunità al cospetto di quella che sarebbe stata solo una immotivata spoliazione”.

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