Reggio di Calabria: Legambiente, CorriReggio 2012. Degrado e rifiuti nel cantiere abbandonato. Il blitz degli ambientalisti all’Arena Lido


Alla vigilia della “CorriReggio” 2012 nuovo blitz di denuncia e proposta di Legambiente in uno dei luoghi simbolo del degrado cittadino: l’Arena Lido. Un gruppo di ambientalisti si è ritrovato nella mattinata di oggi 24 aprile nei pressi del cantiere, a quanto pare semi-abbandonato. Nessun cartello, nessun divieto d’accesso, nessuna barriera ad ostacolare l’ingresso. E dentro il degrado assoluto: cumuli di rifiuti, elettrodomestici,
pneumatici in quello che avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello della città. “Con l’apertura dei cantieri all'inizio dell’anno 2000 – ha dichiarato Nicoletta Palladino, presidente del Circolo di Reggio – per la realizzazione della “nuova” Arena Lido prese corpo il sogno antico dei reggini di avere presto la struttura teatrale completa e funzionante. Invece a distanza di 12 anni dall’avvio dei lavori l’opera non è stata ancora completata, nonostante siano scaduti ampiamente tutti i termini e siano intervenute numerose proroghe”. Le estati si sono susseguite senza che l’Arena Lido venga inaugurata ed aperta all’utilizzazione, frustrando così ulteriormente la lunga attesa della popolazione e privando la città di un altro luogo di eccellenza da offrire all’ammirazione dei turisti. Né è stata concretamente avviata la Fondazione Cilea, approvata in consiglio comunale, di cui l’Arena Lido doveva essere parte integrante ai fini della gestione. “CorriReggio”, nella sua 30esima edizione, lancia una denuncia forte insieme a due interrogativi: per quante estati ancora si abuserà della pazienza dei reggini. Arena Lido: una storia emblematica. L’Arena Lido rappresenta un riconosciuto luogo simbolo della città a cui sono legati momenti intensi e significativi della vita collettiva, ricordi incancellabili nella memoria storica di intere generazioni con particolare riferimento a quelle degli anni 50 e 60. Rappresenta anche il luogo simbolo della lotta a favore degli spazi pubblici che ha accompagnato tante edizioni della “CorriReggio”. Infine l’Arena Lido rappresenta l’odissea tortuosa di un’opera pubblica su cui sono state investite ingenti risorse finanziarie insieme a grandi aspettative di arricchimento culturale. Un’odissea lunga trent’anni. Fu proprio grazie all'impegno associativo di tante realtà sociali, portato avanti anche in Tribunale, che negli anni Ottanta fu scongiurato il rischio che l’Arena, sulla base di un ignobile disegno politico-affaristico, venisse totalmente abbattuta (per lasciare il posto ad una mega-struttura congressuale con un auditorium di seicento posti, un ristorante ed un albergo a tre piani). Partì da lì l'impegno a tutti i livelli per l’avvio del suo completo recupero, dopo che, a causa di un incendio, in precedenza la vecchia struttura era stato distrutta. Risale al lontano 1990 la prima approvazione in consiglio comunale di un progetto di ristrutturazione, inserito per la copertura finanziaria tra i provvedimenti del decreto Reggio. Ancora il consiglio nel ’96 riapprovò il progetto di ristrutturazione. Successivamente, su volontà del sindaco Falcomatà l’Amministrazione avocò la gestione diretta di tutte le fasi dell’opera e approvò ‘99 il progetto esecutivo per un importo complessivo di 3,1 miliardi di lire, avviando le procedure di appalto dell’opera. Nel 200 la giunta rideterminò il finanziamento dell’investimento complessivo nel modo seguente: 1,45 miliardi coi fondi Decreto Reggio, 1,350 miliardi devoluti dalla Cassa depositi e prestiti e 300 milioni con somme d’avanzo dal bilancio comunale. Il colpo di scena: vendesi terreno! Da allora iniziano i colpi di scena. Nel luglio 2002 con il decreto Tremonti il suolo dell’Arena Lido viene inserito nell’elenco dei beni immobili statali con possibilità di vendita, cartolarizzazione o cessione a privati in concessione d’uso, per un valore stimato di circa 265mila euro. Contro questo assurdo provvedimento a inizio 2003 scese in campo Legambiente, organizzando un sit-in davanti ai cancelli nel giorno dell’Epifania. Sembrò davvero assurda la decisione dello Stato di considerare “abusiva” la costruzione avviata. Facemmo rispetto alla vicenda molto “utile rumore”. Il rischio di cartolarizzazione dell’Arena Lido sembrò alla fine scongiurato anche se tuttora non è dato sapere se davvero è così e, in particolare, se il Comune abbia definito, una volta per tutte, la questione della proprietà con il Ministero delle Finanze. I costi alle stelle. “Sappiamo però – ha dichiarato Lidia Liotta, della segreteria del Circolo di Reggio – che in quel cantiere aperto è accaduto di tutto: lunghe interruzioni dei lavori, controversie, ispezioni ministeriali, cumuli di rifiuti al posto della pavimentazione, carte trasmesse alla magistratura, sequestro nel dal 2004. L’unica cosa certa la lievitazione dei costi, delibera dopo delibera, senza apprezzabili risultati. L’Arena, piuttosto che uno spazio teatrale, appare più come un pozzo senza fondo. La sua costruzione ha i tempi egizi delle piramidi”. Il blitz al Parco Caserta. Nel primo pomeriggio nuovo blitz creativo di Legambiente. Un gruppo di ambientalisti ha piantato idealmente la bandiera del Cigno Verde al Parco Caserta, altro luogo simbolo dell’assurdo reggino: un parco di rara bellezza ristrutturato coi soldi pubblici, destinato allo sport per tutti, è finito in mano ai privati. Per poter godere del Parco Caserta e delle sue strutture occorre pagare. L’impianto è quindi inaccessibile ai più. Un’altra parte della struttura è ancora oggi off limits a tutti. L’ennesimo sogno tradito della città.
Sono 106 i comuni calabresi, con meno di 1500 abitanti, e quindi a rischio spopolamento. Di questi, 37 si trovano in provincia di Cosenza. Ed è ai rappresentanti di questi Comuni – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – rientranti in quelle aree interne e periferiche soggette allo spopolamento, che è stato rivolto l’invito, da parte dell’Assessore Giacomo Mancini, a prendere parte all’incontro per la presentazione del PISL (Progetto Integrato per lo Sviluppo Locale) che prevede uno stanziamento totale di circa 42 milioni di euro per contrastare lo spopolamento in Calabria.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, il ROS e lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno arrestato il latitante Trimboli Rocco, inserito nella lista dei latitanti più pericolosi del Ministero Interno. Trimboli è affiliato alla’ndrangheta nella sua articolazione territoriale della “locale” di ‘ndrangheta di Platì. Come documentato nell’ indagine “Riace”, a partire dai primi anni ’90, il gruppo Marando–Trimboli, facente capo a Marando Pasquale ed in cui Trimboli Rocco aveva, già allora, un ruolo apicale (era sostanzialmente il luogotenente del Marando deputato alla gestione del narcotraffico), era attivo nel traffico 
A partire dal 28 aprile Air One, lo Smart Carrier del Gruppo Alitalia, inaugura i suoi collegamenti fra Reggio Calabria e Pisa. Sarà possibile volare tra le due città nei giorni di martedi, giovedi e sabato. Da Pisa il volo parte alle ore 16.25 con arrivo a Reggio Calabria alle ore 17.55; da Reggio Calabria l’aereo decolla alle ore 18.25 arrivando a Pisa alle ore 20.00. I voli saranno operati con i moderni Airbus A320 di nuova generazione con nuove poltrone in pelle di tipo slim che offrono la massima comodità a bordo.
Tutto pronto per la “CorriReggio” 2012, la classica corsa solidale della città dello Stretto promossa da Legambiente. Una manifestazione che è ormai entrata nella tradizione reggina, e non solo: nel corso dell’ultimo congresso nazionale del Cigno Verde, è stato consacrata a modello, tra le tante storiche iniziative dell’ambientalismo sociale. Ma c’è un motivo in più che la rende ancora più importante e suggestiva: quest’anno è giunta alla trentesima edizione. “Un evento che compie trenta primavere è raro nella nostra terra – ha dichiarato Nuccio Barillà, storico ambientalista dello Stretto e membro della segreteria nazionale di Legambiente – è un
Dopo aver sancito la propria supremazia a livello provinciale e regionale chiudendo imbattuti nei gironi di categoria, i ragazzi dell’Under 17 della Scuola di Basket Viola guidati da coach Pasquale Iracà assistito da Pasquale Motta e Giuseppe Polimeni sono pronti per tuffarsi in una nuova prestigiosa e stuzzicante sfida. Mercoledì 25 aprile alle ore 16.30 presso il Pala Avenali di Roma andrà in scena lo spareggio interregionale valido per accedere alla fase interzona di Tolentino tra la Fortitudo Bologna, 3^ classificata nel campionato di eccellenza girone Emilia Romagna e i neroarancio primi classificati nel girone calabrese (arbitri i signori Francesco De Filippo e Alessandro Verolino di Roma).
La battaglia per gli spazi sociali riparte dal progetto della Casa delle Associazioni. Con un blitz a sorpresa, nell’ambito del cartellone di iniziative della trentesima edizione della “CorriReggio”, Legambiente torna a occuparsi di una vicenda emblematica, quella del centro polifunzionale in costruzione nell’area dell’ex “Mattia Preti”, nel quartiere Tremulini. Nel pomeriggio di oggi, un gruppo di ambientalisti ha portato un pacifico “assedio” al cantiere. Un modo per rilanciare un caso che rischia di risolversi con l’ennesimo scippo alla città. Una storia che prende il via 15 anni fa, quando nel maggio del ’97 un cartello di associazioni – circa 40
Ha preso il via oggi, con la visita alla struttura delle “Politiche Sociali”, il monitoraggio della IIª Commissione Consiliare Permanente “Programmazione e Servizi Generali”, che nelle prossime settimane interesserà ogni settore dell’Amministrazione comunale al fine, secondo quanto ha dichiarato il Presidente Demetrio Marino di “prendere atto delle criticità esistenti in ambito lavorativo e trovare insieme un indirizzo programmatico
Di Giusy Ciprioti. Si terrà domani, martedì 24 aprile, alle ore 18,30, al Cine Teatro Odeon la cerimonia conclusiva dell'unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association World Tour Cup. La serata, condotta dal noto giornalista Michele Cucuzza, testimonial della kermesse, con la collaborazione di Marilena Alescio, si svolgerà alla presenza di molti degli atleti che hanno partecipato alla Pwa World Tour Cup 2012 la cui unica tappa italiana è in svolgimento sulle rive dello Stretto e che domani, appunto, vivrà la sua fase finale.
L’assessorato regionale all’Internazionalizzazione, nell’ambito dell’Accordo sul Progetto “Paese Polonia-Made in Calabria” ha stipulato una convenzione con la Camera di commercio Italo-Polacca per sostenere e sviluppare nel mercato polacco il sistema economico calabrese, grazie all’individuazione delle strategie necessarie per penetrare su quei mercati. In questa ottica – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la Regione ha partecipato alla manifestazione che si è svolta a Varsavia, che ha visto la partecipazione di diciotto aziende calabresi, in rappresentanza delle eccellenze calabresi, guidate dal dirigente dell’Assessorato alle Politiche euro