Caulonia (RC): Teatro Primo in scena con “Traditi” di Paola Ponti a “Visioni nel Parco”

Di Roberta Catizzone. La compagnia Teatro Primo di Reggio Calabria si esibisce domenica 29 aprile alle 19 a "Visioni nel Parco", manifestazione a sfondo culturale organizzata da Paolo Imperitura e Carla Licano di Altre Visioni, insieme ai ragazzi del collettivo della locride di Terratour Italia presso la villetta comunale ‘Angelo Frammartino’ di Caulonia Marina. Silvana Luppino e Giuseppe Flaviano porteranno in scena "Traditi", una commedia dell’anima divertente e a tratti tortuosa.

Un riadattamento scenico di un’ora circa in cui i segreti della vita amorosa  vengono rivelati al pubblico nei vari loro aspetti in modo ironico e piccante dai due attori, in un turbinio di giochi di parole dal ritmo incalzante. Si riflette sulla vita in maniera ‘leggera’ con questo  racconto di Paola Ponti, scrittrice contemporanea, in cui si ride e ci si emoziona, ma al contempo ci si riconosce nei due protagonisti e nella loro situazione umana, a volte anche sofferta e tenera, in cui il teatro  torna a fare il suo lavoro: far sorridere  le persone, riflettendo in realtà  sulla loro vita e sui loro stessi difetti. La regia dello spettacolo è curata da Christian Maria Parisi, mentre  il progetto luci è di Guillermo Laurin.

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Reggio di Calabria: il Premio ‘Monsignor Sorrentino’ dei Lion’s quest’anno a Pietro Marino, presidente del Comitato UNICEF di Reggio Calabria

Di Roberta Catizzone. La sezione Lion’s del Castello Aragonese di Reggio Calabria ha conferito il premio ‘Monsignor Aurelio Sorrentino’ per il 2012 a Pietro Marino, Presidente del Comitato  Provinciale UNICEF di Reggio Calabria. La premiazione si è svolta ieri, venerdì 27 aprile, presso la Sala Biblioteca del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria. Il premio, giunto quest’anno alla sua seconda  edizione, è un riconoscimento annuale nei confronti di coloro che si sono distinti in ambito sociale  per lo spirito di abnegazione e di servizio nei confronti dei più deboli e per l’impegno dimostrato nell’ambito della comunità  cittadina. La sua designazione è scelta da una 

commissione apposita sulla base dei curricula dei vari candidati precedentemente scelti. La dottoressa Francesca Pizzimenti, Presidente del Lion’s Club Reggio Calabria Castello Aragonese e promotrice del Premio, nell’introdurre il Premio agli astanti, ha descritto la figura di Monsignor Sorrentino, vescovo della nostra Diocesi dal 1977 al 1990, citando una frase del Vangelo di Matteo che pareva egli avesse fatto sua: “Non sono venuto  per essere servito, ma per servire”. Monsignor Aurelio Sorrentino infatti, come testimoniato dagli convenuti al tavolo della premiazione, è stato un uomo di totale  dedizione nei confronti di tutti  indistintamente, con una particolare attenzione nei confronti di coloro che si son ritrovati, come ricordato da Mons. Antonino Denisi – al tempo segretario di Mons. Sorrentino – dinanzi  a muri, anche istituzionali, durante loro opera di aiuto nei confronti della comunità. I convenuti al tavolo della premiazione hanno ricordato la figura di questo vescovo dall’animo disponibile e premuroso: da S.E. Mons. Vittorio Mondello, attuale Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova al Dott. Edoardo Lamberti, Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria, dal Prof. Antonino Monorchio agli Onorevoli Giovanni Nucera e Giuseppe Giordano, Consiglieri Regionali, dal Dott. Domenico Laruffa, Past Governatore 108 YA Associazione Internazionale dei Lion’s Club al  Capitano dell’Unione Nazionale Ufficiali Italiani, Nicola Pavone, i quali hanno fatto notare anche i parallelismi caratteriali che, per la designazione del premio, vadano riscontrati e ricercati nei candidati: in questo Pietro Marino, a detta di tutti, ha dimostrato negli anni molte similitudini nel compimento della sua attività di volontario e uomo cittadino. L’Avv. Giovanna Cusumano, Presidente Commissione Pari Opportunità Regionale, inoltre, ha sottolineato il particolare spirito di servizio e dedizione del premiato alla causa di UNICEF e dei bambini, in Italia e altrove, che ha fatto sì che Comitato Provinciale ‘rifiorisse di una nuova aria’. A conclusione, subito dopo la premiazione, Pietro Marino ha ringraziato tutti e ha ringraziato anche i volontari del Comitato Provinciale che lo aiutano  in questo suo tendere ad una civiltà  più equa e ha annunciato la recentissima nascita – accanto al Comitato di Gioiosa Jonica sorto lo scorso anno – del Comitato UNICEF di Palmi, segno questo che il suo lavoro sta portando i dovuti frutti.

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Reggio di Calabria: domenica 29 la V^ Coppa di Kata “Città di Reggio Calabria”

Domenica 29 aprile 2012 dalle ore 8,30 presso il Centro Sportivo Pianeta Viola di Via Pio XI (accanto Scuola Allievi Carabinieri) di Reggio Calabria, si svolgerà  la Gara Nazionale Open di Karate Do KATA interstile, individuale ed a squadre denominata Vª Coppa di Kata “Citta’ di Reggio Calabria”. La manifestazione, organizzata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Sportivo Karate (Società Affiliata ASI – Alleanza Sportiva Italiana) del Maestro Renato Caracciolo, è aperta a tutte le Organizzazioni ed Enti di promozione sportiva. Sono previste categorie e norme di gara come da regolamento FESIK – WUKO. All’evento prenderanno parte

circa 100 atleti ed atlete dai 6 ai 35 anni (cinture bianca, gialla/arancio, verde/blu, marrone/nera) in rappresentanza delle più qualificate società del settore.  Queste le regole del Kata Individuale: Categoria 6 – 8 anni solo Pinan, Heian, Taikyoku e Gekisai e possono essere ripetuti. Categorie 9–11 e 12–14 anni da bianca ad arancio solo Kata Shitei e possono essere ripetuti. Da verde a blu solo Kata Shitei e non possono essere ripetuti. Da marrone a nera tutti i Kata della lista FESIK ma non possono essere ripetuti ed in fase eliminatoria sono obbligatori i Kata Shitei. Categorie da 15 anni in su da bianca ad arancio solo Kata Shitei e possono essere ripetuti.  Da verde a blu solo Kata Shitei e non possono essere ripetuti. Da marrone a nera tutti i kata della lista FESIK ma non possono essere ripetuti ed in fase eliminatoria sono obbligatori i Kata Shitei. Mentre per quanto concerne le Squadre varranno le seguenti regole: La squadra può essere composta da atleti di grado diverso ma sarà inserita nella categoria corrispondente all’atleta con il grado superiore (esempio: 2 atleti cintura bianca e 1 atleta cintura blu sarà inserita nella categoria “blu/Marrone/nera). La squadra può essere composta da atleti di età diversa ma sarà inserita nella categoria corrispondente all’atleta di maggiore età (esempio: 2 atleti di 9 anni e 1 atleta di 13 anni sarà inserita nella categoria 12/14 anni). La competizione sarà diretta da Ufficiali di Gara Internazionali e Nazionali  Fesik-Wuko designati  direttamente dalla Federazione e si concluderà intorno alle ore 14.00. Il Circolo Sportivo Karate è stato fondato nel febbraio del 2003 ed il 9 settembre del 2006 è stato inaugurato il nuovo DOJO di via Spirito Santo traversa Salemi palazzo Zenone. Negli anni i suoi atleti hanno conseguito lusinghieri risultati sportivi tra i quali ricordiamo: Campionato regionale FESIK del 2004, nel Kumite: 1 oro e 1 bronzo, nel kata: 2 argenti; Campionato regionale FESIK del 2005, nel Kumite: 1 argento e 2 bronzi, nel kata: 1 oro e due bronzi; 1° Trofeo di Natale Kata FESIK a Sambuca di Sicilia del 2007, 2 ori, 3 argenti e 2 bronzi; 1° Coppa Citta di Reggio Calabria  Kata del 24.02.2008, 4 ori, 1 argento e 5 bronzi, nonché 3° posto per società. Campionato Kata Ragazzi il 2 marzo 2008 a Caltagirone, 2 ori ed 1 argento, nonché 4° posto per società; Gara kata interstile a Sciacca il 25 maggio 2008, 4 ori, 2 argenti ed 1 bronzo, nonché 3° posto per società. Campionato del Mondo Ragazzi a Jesolo nell’ottobre del 2008, tutti i 7 atleti in finale tra il 4° e l'8° posto. Trofeo di Natale Kata il 14 dicembre 2008 a Caltanissetta, 3 ori, 1 argento e 4 bronzi, nonché 2° posto per società; 2° Coppa Città di Reggio Calabria Kata il 28 febbraio 2009, 2 ori, 3 argenti  e 2 bronzi, nonché 3° posto per società; V Trofeo Bronzi di Riace Kata il 10 maggio 2009, 3 ori, 4 argenti e 5 bronzi, nonché 2° posto per società; Trofeo di Natale Kata il 20 dicembre 2009, 3 ori, 3 argenti, 1 bronzo, nonché 2° posto per società; 3° coppa Città di Reggio Calabria il 1 marzo 2010 Kumite: 1 oro, 2 argento e 1 bronzo; kata:  3 oro e 4 bronzo, nonché 1° posto per società; Gara Interregionale Kata a Caltagirone 18 aprile 2010, 3 ori, 6 argenti e 5 bronzi, nonché 3° posto per società. Gara Interregionale kata a Caltagirone il 27febbraio 2011, 3 ori, 3 argenti, nonché 3° posto per società; 4° coppa Città di Reggio Calabria Kata il 13 marzo 2011, 4 ori,  3 argenti,  4 bronzi, nonché 1° posto per società; Campionato Italiano Ragazzi a Montecatini 2011, nel Kumite:1 argento e nel  Kata: 3 bronzi. Coppa del Mondo WUKO Acireale dal 30 giugno al 1 luglio 2011, nel Kumite:1 oro, 2 argenti e 2 bronzi, nel Kata: 1 oro, 2 argenti e 5 bronzi, nonché  4° posto per società. Campionato Italiano Ragazzi a Montecacitini 2012, nel Kumite: 1 bronzo, nel Kata: 1 bronzo; Grand Prix d'Italia 2012 di Desio gara internazionale, nel Kumite 1 bronzo, nel  Kata: 1 bronzo.

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Serie Bwin, XXXVII^ giornata: Reggina-AlbinoLeffe 1-0

Reggina-AlbinoLeffe: 1-0. Reggina (5-3-2): Belardi; D’Alessandro (dal 46° Melara), Emerson, Freddi, Angella, Rizzato (c); Armellino (dal 62° Colombo), Rizzo, Barillà; Campagnacci, Ragusa (dal 46° Ceravolo). In panchina: Zandrini, Adejo, N. Viola, Marino. All.: Breda. AlbinoLeffe (4-2-3-1): Tomasig; Luoni, Lebran, Piccinni, Regonesi; Taugourdeau, Girasole (c), Corradi (dal 58° Hetemaj); Pacilli, Foglio (dal 74° Torri); Cocco (dal 65° Germinale). In panchina: Offredi, Salvi, Maino, D’Aiello. All.: Pala. Arbitro: Di Paolo di Avezzano. Assistenti: Paiusco di Vicenza e Melloni di Modena. Quarto uomo: Giancola di Vasto. Marcatore: Ceravolo al 77° (rig.). Ammoniti: Cocco al 56°, Pacilli al 61°, Foglio al 66°, Freddi al 69°, Germinale al 76° e Lebran al 78°. Corner: 7-1. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Spettatori paganti: 255. Incasso: € 3475,00.

Note. Il “Granillo” è semideserto: complice la splendida giornata di sole con temperature allettanti per stare altrove e non trascurando la disaffezione pressoché completa della tifoseria e degli sportivi reggini (comprensibilmente causata dall’agire pluriennale del “Number One” amaranto Foti), gli spalti appaiono desolatamente vuoti. Ne è prova inconfutabile, dall’alto della tribuna stampa, nitidamente si sentono le voci dei giocatori a significare che, tutt’attorno, vige il silenzio assoluto. In tribuna sud, cuore di quel che resta del tifo organizzato amaranto, i tifosi espongono uno striscione in onore dello sfortunato Piermario Morosini: “Il tuo sorriso sarà il nostro insegnamento di vita. Ciao Moro.” In tribuna nord, nel settore ad essi riservato, 2 (dicasi due) tifosi ospiti. Cronaca e commento. Primo tempo. Il primo “pericolo”, se così si può dire, si concretizza al 6° con un cross basso di Rizzato su cui nessuno interviene e sul quale è costretto ad intervenire Tomasig tuffandosi alla propria sinistra. Al 7° buona occasione per gli ospiti. Cocco si libera del diretto avversario (Angella) che lo atterra. Calcio di punizione un paio di metri fuori dall’area di rigore in posizione centrale. Al tiro va lo stesso Cocco con il suo tiro respinto dalla barriera e poi allontanato. Al 10° ci prova dalla lunga distanza Barillà il cui sinistro è respinto da un difensore sul limite dell’area. Al 12° Emerson fa arrivare il cuore in gola ai (pochi) presenti allorquando tarda a liberare e per poco Pacilli non ne approfitta. Da segnalare la posizione di Rizzo al centro del reparto centrale con mansioni di regista: siamo alla frutta! Il gioco latita, la Reggina non convince ed il (poco) pubblico inizia a rumoreggiare (come se, ancora, non volesse farsi una ragione della veridicità dei fatti). In verità stiamo assistendo ad una gara che, a voler essere generosi, sembra l’ultima stagionale (con entrambe che, come si dice, “nulla hanno da chiedere al campionato”) o, se preferite, alla partita di ferragosto in Coppa Italia. Non sembra vero, infatti, che la Reggina, secondo il perseverare di Foti, voglia puntare ancora al sesto posto (da ieri non più occupato da Varese e Padova ma solo dai lombardi giacché ai patavini sono stati restituiti i 3 punti conquistati sul campo contro il Torino). “Quisquillie” quelle di Foti, direbbe Totò. Al 21° l’occasione più ghiotta ce l’hanno gli amaranto con Rizzo (che, ribadiamo, vedere agire da regista è un’indecenza) che prova il destro da fuori area con palla tesa che termina non molto al lato del palo alla destra di Tomasig. Al 25° altra buona chance per la Reggina: Ragusa riceve palla in verticale quasi all’altezza del dischetto del rigore, tergiversa con il pallone tra i piedi fino a che un difensore libera. Al 27° si fa vivo l’AlbinoLeffe: è il centrocampista Taugourdeau a calciare ma il suo tiro non desta preoccupazioni terminando la sua corsa molto distante dalla porta di Belardi. Al 30° è ancora Reggina: Armellino, dal vertice sinistro dell’area di rigore, prova il destro “ a giro” ma finisce con appoggiare la palla a Tomasig. Un altro dato che esprime la pochezza (del pubblico presente sugli spalti e della Reggina sul terreno di gioco): appena la palla si avvicina all’area di rigore degli ospiti, qualcuno del pubblico urla “Tira!” all’indirizzo dell’amaranto più vicino al pallone quasi a spingere, consci dell’inconsistenza della propria squadra, i ragazzotti in amaranto a provare la via della rete. Un po’, per intenderci, come chi muove le stecche del Calcio Balilla e decide le sorti dei suoi 3 difensori, 5 centrocampisti e 2 attaccanti. Al 37° ci prova l’AlbinoLeffe con Regonesi. Il “79” azzurro, su calcio di punizione defilato sulla destra, dopo uno scambio breve con Taugouredau, prova a sorprendere Belardi calciando sul palo più vicino disattendendo chi, magari, si aspettava un cross in area. Nulla da fare, il pallone termina sul fondo. Reggina indisponente nei fatti (certamente), volenterosa nelle intenzioni (probabilmente), AlbinoLeffe da ultima posizione in classifica (evidentemente e comprensibilmente) e, quindi, partita noiosa (assolutamente). Di tutto questo se ne accorge persino Breda che chiama a scaldarsi Ceravolo, Melara e N. Viola. Al 45° altra occasione, su calcio di punizione a 3/4 metri dal limite, per l’AlbinoLeffe. Il tiro di Cocco termina sulla barriera e Di Paolo fischia la fine dei primi 45 minuti di gioco che, come già detto, potrebbero essere racchiusi in un unico aggettivo: indecenti (con il pubblico d’accordo ad accompagnare negli spogliatoi i reggini tra i fischi). Secondo tempo. Breda inizia il secondo tempo con due sostituzioni: Ceravolo per Ragusa e Melara per D’Alessandro mentre continua a riscaldarsi N. Viola accompagnato da Colombo ed Adejo. Al 47° ci prova il brasiliano Emerson dalla lunga distanza con palla lenta e rasoterra che Tomasig non ha problemi ad afferrare tuffandosi alla propria destra. Al 49° Melara crossa da destra e Ceravolo colpisce di testa con un difensore che devia in corner. Sugli sviluppi di quest’ultimo ancora Ceravolo ha sul destro la palla del vantaggio ma spreca tutto calciando sul fondo in diagonale lontano dalla porta bergamasca. Al 51° è ancora Reggina: ancora Ceravolo prova a scardinare la difesa azzurra con un tiro che Tomasig respinge d’istinto. La partita, soltanto adesso, pare essere finalmente iniziata! Al 57° l’AlbinoLeffe ricorda che c’è: Corradi prova il colpo da fuori area, la palla è deviata da Angella ma Belardi para senza patemi. Al 58° primo cambio tra gli ospiti: esce proprio Corradi ed entra Hetemaj. Non c’è che dire, Breda ed i suoi stanno compiendo un “capolavoro”. In ottica salvezza consolidata, chiaramente intendiamo. Al cospetto dell’ultima della classe ed ormai e vicinissima all’aritmetica retrocessione, la Reggina sta per conquistare un altro di quei punticini ormai bastevoli a disputare il prossimo campionato ancora in B. Al 62° Breda cambia per l’ultima volta: esce Armellino ed entra Colombo. Perché non il più idoneo N. Viola per l’avvilente Rizzo? Chissà, forse perché Nicolas è già da gennaio del Palermo e, ormai a fine stagione, non si vogliono rischiare eventuali infortuni? Al 65° anche Pala cambia: dentro Germinale e dentro Cocco. Al 69° la Reggina regala la più nitida delle occasioni alla squadra di Pala. Freddi non trova meglio che fare che stendere Foglio al suo ingresso in area di rigore nei pressi del vertice sinistro dell’area. Di Paolo e categorico, indica il dischetto ed ammonisce l’ingenuo Freddi. Sul dischetto va Regonesi. Il suo tiro è angolato alla destra di Belardi che si tuffa e devia in corner. Dopo la Nocerina anche l’AlbinoLeffe, dopo Farias anche Regonesi: Belardi si rivela determinante per la Reggina e specialista nel neutralizzare i rigori. Al 74° ultimo cambio anche per gli ospiti: esce Foglio ed entra Torri. La gara continua ed il risultato non cambia: la Reggina si conferma “impresentabile” e, non fosse stato per Belardi, a quest’ora saremmo a scrivere di una probabile sconfitta. Colpo di scena al 76°: Ceravolo entra in area dalla linea di fondo sulla sinistra e Lebran lo stende. Anche qui Di Paolo non ha dubbi ed indica il dischetto del rigore per la seconda volta in questa partita. Sul dischetto va lo stesso Ceravolo che, di destro, spiazza Tomasig calciando alla di lui sinistra. Particolare l’esultanza del giocatore amaranto che, prima si rivolge alla curva con la mano all’orecchio (ad ascoltare la gioia dei suoi tifosi) e, poi, viene verso la tribuna con l’indice al naso (a zittire le critiche). Mah! Come se le critiche fossero ingiuste e/o immeritate (e non ha ancora letto, se mai lo farà, quello che stiamo scrivendo) e come se non stessimo tutti quanti alla stessa partita o, peggio ancora, alla stessa mediocre stagione. Lo ribadiamo, al cospetto dell’ultima in classifica, prossima alla retrocessione anticipata, la Reggina, nonostante il vantaggio, sta disputando una partita che definire tale è quasi offensivo per le altre gare. Vince, arriva a quota 54 in classifica (superando Brescia e Juve Stabia sconfitte 1-2 con il Sassuolo la prima e 3-0 dal Modena la seconda), resta a -5 dal Varese sesto ed a – 4 dalla Sampdoria quinta (vittoriose 1-0 a Gubbio la prima e 2-0 al Bari la seconda), ma i suoi evidentissimi limiti tecnici si confermano assai “invalidanti”. Martedì 1 maggio ancora al “Granillo” il Verona alle 20.45 e sabato 5 a “Marassi” contro la Sampdoria i prossimi appuntamenti: scommettiamo che qualcuno dichiarerà che da queste 2 gare dipenderà il futuro prossimo amaranto? Noi siamo pronti, o ci sbagliamo “Mister President”?

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Giornata Internazionale della Danza: il reggino Giovanni Battista Gangemi continua a farsi onore nell’altra Reggio

Il 29 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, in molte città del mondo verranno organizzati spettacoli ed eventi per ricordare l'importanza dell'arte e della cultura. Giovanni Battista Gangemi, trentenne di Reggio Calabria, comincia a studiare da ragazzino danza, iniziando il suo percorso formativo coreutico dalla danza sportiva e nel giro di pochi anni si ritrova sulle scene, non come ballerino di liscio e latini americani ma come ballerino di moder-jazz, poi ancora classico e, per finire, contemporaneo.

Classe 1982, il giovane reggino viene riconosciuto come talento coreografo e gli viene dato l'appellativo non di coreografo ma di “danzatore”. Le sue coreografie rappresentano temi sociali, sono un campo aperto per trovare vie espressive che sappiano andare a smontare e rimontare il mondo attraverso l'originalità di un gesto. Le sue coreografie sembrano acquisire un emozione e darle voce/narratività attraverso il gesto ed i vari oggetti che si trovano sul palcoscenico. Giovanni ha girato già in diversi festival e teatri, come ad esempio il 1° maggio 2011 presso il Teatro Rasi di Ravenna, con un passo a due maschile in occasione del “Premio alla Carriera” a Susanna Zimmermann o al Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria voluto dalla sua professoressa di danza ed amica Gabriella Cutrupi. Anche in quest’ultima occasione ha presentato un passo a due, stavolta per rappresentare la lotta all'omofobia. Invece, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, il 29 aprile sarà su un lavoro a tre ideato e danzato da lui stesso con le danzatrici Desirèe Falconieri e Marta Lore, presso la Fondazione Nazionale della Danza, compagnia “Aterballetto” di Reggio Emilia dove "racconterà" la nascita della follia nell'infinito umano. Sempre in occasione della Giornata Internazionale della Danza, presso la Fondazione, verrà consegnato il Premio alla Carriera al M° Alberto Testa.

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Regione Calabria: il 3 maggio si svolgerà a Conflenti il forum di partecipazione sul Qtrp

Giovedì 3 maggio prossimo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si terra a Conflenti, nella sede municipale, il quattordicesimo “forum di partecipazione” sul Quadro territoriale regionale paesaggistico, organizzato dal Dipartimento urbanistica e governo del territorio con il supporto della “Field”. Il tema dell’incontro, che si svilupperà  in quattro tavoli tematici: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse e nuovi paesaggi in trasformabili, riguarda l’unità di paesaggio della fascia presilana del “Reventino” che comprende i territori di Carlopoli, Conflenti, Decollatura, Martirano, Martirano

Lombardo, Motta Santa Lucia e Soveria Mannelli. I forum nascono dalla necessità  dell’assessore regionale all’urbanistica Piero Aiello e del direttore generale del Dipartimento Saverio Putortì di condividere con i territori i contenuti e le scelte  del nuovo Qtrp, che  sarà redatto solo al termine di  questa fase di ascolto e di partecipazione attiva, che segna una nuova stagione dell’urbanistica calabrese. Pertanto, i cittadini, le istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio sono invitati a partecipare attivamente per confrontarsi sulle previsioni relative agli assetti territoriali, alle articolazioni, agli assetti paesaggistici, alle previsioni infrastrutturali e relazionali e al sistema dei vincoli e anche per fornire tutti i suggerimenti utili per la segnalazione di aree di pregio, per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione dei  caratteri paesaggistici ed identitari  del  territorio di appartenenza.

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Regione Calabria: collaborazione tra assessorato e ABI per favorire il sostegno al credito delle PMI

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, in collaborazione con l’Associazione Bancaria Italiana della Calabria, ha avviato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – una serie di attività per accelerare le dinamiche di sostegno del credito a favore delle piccole e medie imprese calabresi. In tal senso sono già state fissate le date di due incontri, 16 maggio e 19 giugno prossimi, per riunire il tavolo tecnico con l’ABI e i rappresentanti delle categorie produttive, allo scopo affrontare nel merito tutti gli aspetti legati al rapporto tra il sistema bancario e l’imprenditoria calabrese, per studiarne le negatività e per proporre iniziative

adeguate rispetto alle condizioni delle imprese. Si consolida così l’azione della Giunta guidata dal Presidente Scopelliti orientata a privilegiare i percorsi concordati con i diversi attori del partenariato socio-economico, in una logica di sinergia tra i vari livelli istituzionali e di responsabilità. “Un impegno – ha affermato Caridi – che stiamo sostenendo concretamente con l’attivazione di misure e strumenti che denotano attenzione verso il mondo produttivo con l’intento di favorirne la crescita e lo sviluppo. In un momento di particolare crisi che investe l’intero sistema economico calabrese – ha proseguito l’assessore – la problematica più attuale e più pressante del mondo imprenditoriale riguarda la questione legata all’accesso al credito per le piccole e medie imprese calabresi. Per questo – ha aggiunto infine l’assessore Caridi – abbiamo predisposto una serie di azioni finalizzate a migliorare i percorsi di sostegno per le imprese, sollecitando un’adeguata attenzione da parte del sistema del credito”.

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Regione Calabria: la neuroradiologia interventistica dell’AO di Cosenza rappresenta un’eccellenza per il trattamento di numerose malattie del sistema nervoso

La neuroradiologia interventistica dell’azienda ospedaliera di Cosenza – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  è una delle eccellenze sanitarie della Calabria. Il reparto dell’ospedale “Annunziata” rappresenta uno dei settori di maggiore interesse della neuroradiologia che, negli ultimi venti anni, oltre a progredire nella diagnostica per immagini, tac e risonanza magnetica, ha sviluppato delle tecniche di intervento endovascolare per il trattamento di numerose malattie del sistema nervoso. L’Unità operativa complessa è affidata alla direzione del dottor William Auteri, anche direttore del Dipartimento dei servizi sanitari dell’azienda cosentina.

La patologia vascolare rappresenta il campo di maggiore impatto di queste nuove procedure interventistiche, in particolare il trattamento degli aneurismi cerebrali, delle malformazioni arterovenose cerebrali e midollari, delle stenosi dei vasi del collo e del circolo intracranico, dell’ictus in fase precoce. Si tratta di procedure “mini-invasive” nel corso delle quali, attraverso un’arteria periferica (per lo più l’arteria femorale) e sotto costante controllo radioscopico, si introducono diversi tipi di cateteri di calibro talvolta non superiore al millimetro, fatti navigare fino ai vasi intracerebrali, giungendo così in corrispondenza della lesione da trattare, ricorrendo per tale scopo a strumenti talvolta estremamente complessi quali, ad esempio, microstent, spirali di platino, palloncini, colla e particelle embolizzanti. La neuroradiologia dell’Annunziata è, al momento, l’unica in Calabria in grado di assicurare questo tipo di prestazioni. Il primo intervento di neuroradiologia interventistica (l’embolizzazione di un aneurisma cerebrale) fu effettuato, nell’ottobre del 1996, proprio dal dottor William Auteri e negli anni successivi vi è stata una continua crescita del numero dei pazienti trattati per differenti patologie. Dal dicembre del 2008, con delibera di Giunta regionale, è stata identificata quale centro di riferimento regionale per tutta la patologia cerebro-vascolare necessitante di trattamento endovascolare. Un altro campo in cui la neuroradiologia interventistica svolge un ruolo di fondamentale importanza è rappresentato dall’ictus cerebrale. È  ormai un dato consolidato a livello scientifico internazionale che l’assistenza dei pazienti con ictus in strutture dedicate, definite “Stroke-Unit”, ne migliori l’outcome, sia per quanto riguarda la mortalità, sia la disabilità residua. L’ictus cerebrale rappresenta la terza causa di mortalità nei paesi industrializzati, la prima causa di invalidità acquisita. Con riferimento alla sola Calabria, il carico della patologia è di circa 5mila casi all’anno. A tal proposito il presidente della Regione e commissario ad acta per il piano di rientro sanitario Giuseppe Scopelliti evidenzia che “da circa due anni, all’Unità operativa complessa di neurologia, diretta dal dottor Alfredo Petrone, è operativa una Stroke-Unit di secondo livello, considerata tale proprio per la presenza della neuroradiologia interventistica in grado di assicurare, unica nella regione Calabria, sia una diagnostica avanzata dello stroke indispensabile per la scelta dell’opzione terapeutica più opportuna, sia il trattamento endovascolare locoregionale”. “Soltanto negli ultimi due anni – ha dichiarato il dottor Auteri – presso l’Unità di neuroradiologia di Cosenza sono stati trattati per via endovascolare 48 aneurismi cerebrali, con risultati assolutamente in linea con gli standard internazionali, ricorrendo anche a materiali di recentissima immissione sul mercato, come ad esempio, i cosiddetti stent a deviazione di flusso (flow-diverter), indispensabili per il trattamento degli aneurismi di maggiori dimensioni (“giant aneurysms”), fino ad oggi praticamente inoperabili. Inoltre – ha rilevato  ancora Auteri – è operativo un percorso diagnostico-terapeutico validato dalla direzione sanitaria aziendale ed inviato alla Regione Calabria, come pure una convenzione fra l’azienda ospedaliera di Cosenza e l’azienda sanitaria provinciale riguardo il percorso extra-ospedaliero del paziente con ictus cerebrale acuto. Ad oggi, in questa struttura sono circa 40 i pazienti trattati per via endovenosa, intrarteriosa o con entrambe le tecniche”. Attualmente l’equipe di neuroradiologia interventistica del dottor Auteri è composta da altri tre neuroradiologi (Armentano, Silvagni e Di Benedetto) “e riesce ad assicurare – ha sottolineato Auteri -, seppure con intuibili difficoltà, la copertura dell’attività H24 per tutto il territorio regionale”.

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Regione Calabria: approvati dalla Giunta due provvedimenti per gli Lsu e per i percettori di mobilità

La Giunta regionale, nell’ultima riunione, su proposta dell’assessore al lavoro Francescantonio Stillitani, ha approvato due delibere riguardanti i lavoratori socialmente utili e i percettori di mobilità in deroga. Per gli Lsu, nello specifico, è stata approvata – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la convenzione da sottoscrivere con l’Inps, per completare le procedure previste dall’accordo sottoscritto a Roma dall’assessore Stillitani nello scorso mese di novembre, relativamente all’erogazione dei sussidi ai lavoratori socialmente utili. In attesa della sottoscrizione della stipula della convenzione con il Ministero del Lavoro relativa all’anno

2012, è stato richiesto inoltre, allo stesso Ministero  e all’Inps, di procedere all’anticipazione anche per i mesi di aprile, maggio e giungo 2012 delle risorse necessarie al pagamento delle attività svolte dai lavoratori socialmente utili. Le risorse messe a disposizione per il 2011 dal Ministero per questi lavoratori sono state di  oltre 20.313 milioni di euro. “Naturalmente – ha affermato Stillitani – il problema degli Lsu ed Lpu calabresi non è solo il pagamento dei sussidi e delle integrazioni ma riguarda anche la necessità di risolvere definitivamente il problema della loro stabilizzazione o comunque della loro fuoriuscita dal bacino con appositi incentivi. Questo risultato può essere raggiunto solo di concerto con il Ministero e a tal  proposito, d’accordo con il governatore Scopelliti,  abbiamo nei giorni scorsi sollecitato il Ministro Fornero a convocare un tavolo tecnico-politico al fine di dare la giusta risposta a questi lavoratori”. Il secondo provvedimento approvato dalla giunta conformemente agli impegni assunti dall’assessore al lavoro Stillitani con i sindacati, è stata l’approvazione della delibera idonea a garantire senza soluzione di continuità il sostegno al reddito ai circa dieci mila lavoratori calabresi percettori di mobilità in deroga anche per il mese di aprile. Questo provvedimento è stato adottato in attesa della stipula di una nuova intesa tra Governo e Regioni in materia di ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2012 e nelle more del decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che di concerto con quello dell’Economia e delle Finanze dovrà quantificare e assegnare definitivamente le risorse alla Calabria a valere sul fondo nazionale sociale e per l’occupazione e formazione per l’anno 2012. “La delibera – ha dichiarato Stillitani – tende a dare tranquillità e continuità di reddito a tutti questi lavoratori che sono stati espulsi dal mercato del lavoro e che attendono definitivamente di conoscere le decisioni governative in merito alla prosecuzione degli ammortizzatori sociali in deroga. Da parte della Regione, per come già in precedenza dichiarato sugli appositi tavoli, vi è tutta la volontà, compatibilmente alle proprie competenze e disponibilità, a continuare nell’erogazione degli ammortizzatori anche per il futuro, attivando contemporaneamente tutta una serie di strumenti, attraverso le cosiddette politiche attive, tendenti a facilitare il reinserimento occupazionale dei lavoratori”. A tale proposito, nella riunione del tavolo tecnico istituzionale convocato dall’assessore Stillitani per il prossimo 3 maggio, si discuterà anche di un’eventuale riforma delle modalità di attuazione delle politiche attive, con l’intenzione condivisa da tutte le parti interessate di renderle il più idonee possibili al raggiungimento dell’obiettivo per cui sono state pensate e per cui le risorse vengono ad essere spese, “cioè – ha precisato infine Stillitani – quello non di dare semplicemente un ulteriore sussidio ai lavoratori, ma di metterli realmente nelle condizioni di un più facile reinserimento nel mondo del lavoro”.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena elogia i Vigili Urbani per quanto da loro fatto in occasione del grave incidente in pieno centro cittadino

“Voglio sottolineare la pronta ed efficace azione svolta dagli agenti del nostro Corpo di Polizia Municipale che, in piena sinergia con il personale della Polizia di Stato, hanno contribuito a ristabilire la realtà di quanto accaduto la scorsa notte dopo il terribile incidente stradale avvenuto nel centro cittadino”. E’ quanto ha dichiarato il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena. “Esprimo compiacimento e il plauso di tutta la città ai nostri

Agenti, cui va il mio elogio per la brillante operazione conclusa, oltre a sottolineare la fruttuosa sinergia fra Corpi che hanno compiti di Polizia Urbana, nel più ampio quadro – ha concluso Arena – della sicurezza dei cittadini, primario obiettivo della loro azione".

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Reggio di Calabria: domenica 29 la “Gimkana Truck 2012”

Domenica 29 aprile a partire dalle ore 10.30 sul Lungomare di Catona (RC), si rinnova l’appuntamento con la manifestazione motoristica “Gimkana Truck 2012”, organizzata dall’Officina Giustra e dall’Associazione Fenix, con il contributo della Provincia di Reggio Calabria. Alla manifestazione prenderanno parte oltre 50 truck e consisterà in una esibizione di abilità nella guida di trattori stradali. Il percorso sarà delimitato da birilli e ostacoli.

Avverrà anche la premiazione di “Mister Truck” cioè della motrice che da un’apposita giuria sarà ritenuta la più curata esteticamente. Tutto il perimetro della pista sarà servito da un impianto di amplificazione, con uno speaker dedicato. Una giornata all’insegna dello sport, nata per creare un momento di socializzazione e rivalutare una figura molto spesso sottovalutata o connotata negativamente come quella dell’ autotrasportatore. Uno spettacolo da non perdere: il rombo dei motori farà tremare la terra!!!

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Reggio di Calabria: Legambiente, tutti i vincitori della CorriReggio 2012

Dopo la splendida giornata del 25 aprile, con la trentesima edizione della corsa solidale dello Stretto, arriva il verdetto ufficiale: ecco tutti i vincitori della “CorriReggio” 2012, distinti nelle varie categorie. Competitiva. Primo assoluto della marcialonga è Michele Giofrè (nella foto), cittanovese in gara con la Atletico Castello di Filenze, che ha coperto i 12,5 km in 39:37. Tra i nati prima del 1962 vince Rosario Palma, seguito da Francesco Calluso e Agatino Alberio. Nella categoria maschile classe ‘63/’74 vince Francesco Monti, seguito da Giovanni Pronestì (sono il secondo e il terzo classificato in assoluto) e da Francesco Scordino.

Mentre nella categoria classe ‘75/’82 primeggia lo stesso Michele Giofrè, seguito da Demetrio Moio e Francesco Chinnì. Per quanto riguarda le donne, nella competitiva s’è imposta Palma De Leo, coi colori della Violetta Club Lamezia, che ha corso i 12,5 km in 53:04. Tra le nate prima del ’62 Vince Rita Gangemi. Nella categoria ’63/76 è prima Paola Panuccio, seguita da Stefania Rizzo e Graziella De Stefano. Nella categoria ‘77/’82 è ancora Palma De Leo a primeggiare, mentre nella categoria ‘83/’94 vince Giuseppa Spalletta seguita da Ester Sansotta. Infine, tra le nate dal ’95 al ’97 vince Ilaria Scimone. Non compentitiva. Primo assoluto della corsa è El Miloudi El Hattab, che ha coperto i 5,5 km in 18:32, seguito da Ruggero Scarcella e Francesco Zindato. Nella categoria maschile dei nati prima del ’62 vince Ruggero Scarcella, seguito da Francesco Zindato e Giuseppe Spinelli. Tra i nati dal ’63 al ’74 s’impone Carmelo Coffaro, seguito da Stefano Russo e da Demetrio Praticò. Nella categoria ‘83/’94 è ancora El Miloudi El Hattab a primeggiare, seguito da Massimo Surace e Giuseppe Foca. Nella categoria ‘83/’94 s’impone Antonio Chilà, seguito da Rosario Cassone e Macrì Giuseppe. Tra i nato dal ’95 al ’97 vince Sergio Placanica, seguito da Antonino Barbaro e Gaetano Arecchi. Infine, tra i nati dopo il ’97 vince Ernest Wojcik, seguito da Manuel Zurzolo e Luigi Preda. Per quanto riguarda le donne, prima assoluta della corsa è Teresa Iuculano, che ha coperto il percorso in 23:39, seguita da Vincenza Chinnì e da Maria Giovanna Sbano. Tra le nate prima del ’62, s’impone Maria Giovanna Sbano, seguita da Concetta Caravelli e da Mirella Travia. Nella categoria ‘63/’76 vince Dora Galluzzo, seguita da Domenica Nocera e da Maria Fortugno. Nella categoria ‘77/’82 vince Giovanna Lupis, seguita da Daniela Angela Morabito e Maria Colacicco. Nella categoria ‘83/’94 vince Vincenza Chinnì, seguita da Margherita Briguglio e da Francesca Corigliano. Infine, nella categoria ‘95/’97 s’impone Francesca Strati, seguita da Alessandra Riolo e da Silvana Pani. Ai vincitori assoluti della corsa competitiva, Michele Giofrè e Palma De Leo, va un premio d’eccezione: una splendida city bike ecologica della Sorgenia, realizzata al 50% con l’alluminio ottenuto dal riciclo degli imballaggi, ultraleggera e ipertecnologica. Una bicicletta dal doppio significato in chiave ambientale: incentiva la mobilità sostenibile e aiuta a far capire l’importanza della raccolta differenziata, che in questo caso permette di realizzare oggetti a basso impatto ambientale e che aiutano a migliorare la qualità della vita. Saranno premiati anche tutti gli altri vincitori delle categorie. E tra i partecipanti alla cerimonia – che si terrà domani sabato 28 aprile, alle 17 presso il Salone della Polizia Municipale sito a Reggio Calabria in viale Aldo Moro n. 18 – che esibiranno il pettorale di gara saranno sorteggiati i fortunati che riceveranno i premi di consolazione.

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Regione Calabria: successo del progetto “Prices” in Albania

Grande successo del progetto “Prices” in Albania, previsto dall’Accordo di Programma Quadro Balcani, sottoscritto dai Ministeri degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico, dalla Regione Calabria e da altre tredici regioni italiane. L’assessorato regionale all’Internazionalizzazione e alla Cooperazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha affidato il progetto all’Arssa. E dal mese di gennaio 2010, un gruppo di lavoro dell’Agenzia regionale per lo sviluppo in agricoltura, composto dai tecnici  Maurizio Turco, Giuseppe Orrico e da Marcello Bruno, coordinatore delle attività di sviluppo rurale all’estero, ha operato nel nord dell’Albania, nel

distretto amministrativo di Puke, in stretta collaborazione con le Regioni Puglia e Lazio, realizzando uno studio finalizzato alla sviluppo di iniziative concrete di cooperazione. L’analisi condotta dall’Arssa in questo distretto a forte connotazione agro-silvo-pastorale, dove opera il Centro agricolo “Ate Mhill Troshani”, diretto dal missionario italiano Padre Giovanni Fiocchi, ha messo in evidenza una particolare propensione della comunità all’apicoltura che, a causa di sistemi tradizionali di allevamento e di estrazione del prodotto, ottiene basse rese di miele e di qualità mediocre. Da questa esperienza ha preso corpo un’idea progettuale, condivisa dal responsabile del centro “AMT”, per l’ attuazione di un’azione pilota finalizzata al miglioramento delle produzioni di miele di quest’area. A tal fine Giuseppe Orrico, esperto in apicoltura, ha progettato un modulo dinamico per l‘area di Puke, composto da 15 arnie, uno smielatore centrifugo radiale per venti favi in acciaio inox,  un maturatore di 200 kg in acciaio inox ed attrezzatura varie a corredo, di manifattura italiana, per una corretta conduzione apistica a norma CE. L’idea ha trovato il favore anche della Regione capofila, la Puglia, che ha cofinanziato in parte l’azione di progetto. Il carico di attrezzature è stato trasportato dai mezzi dell’Arssa fino a Bari e spedito via nave in Albania. All’inizio di questo mese il carico è giunto a destinazione ed è stato consegnato a don Giovanni Fiocchi. Alla consegna era presente, oltre al tecnico Giuseppe Orrico, il responsabile di progetto della regione Lazio, Luca Masi, la responsabile dell’agenzia “Teuleda” di Scutari Arta Nikkoli. Alla missione ha partecipato anche l’imprenditore calabrese, Francesco Ramundo, che lavora da anni nella produzione e commercializzazione di piante officinali, interessato all’ origano prodotto dell’area di Puke. Sullo sviluppo di questa coltura i tecnici dell’Arssa, hanno predisposto con il centro “AMT” un protocollo per la produzione e la trasformazione in loco dell’origano selezionato di montagna. Con questa azione di alto profilo cooperativistico, si conclude la positiva esperienza del progetto “Prices”,  nel quale la Regione Calabria si è distinta in ambito nazionale e nei Balcani, grazie alla  stretta sinergia creatasi tra i dipendenti del settore cooperazione e i tecnici dell’Arssa, che rispettando i tempi prefissati dal programma ha consentito di raggiungere  tutti gli obiettivi previsti. A questi va dato anche il merito di aver saputo intessere, nel corso dei due anni di attività, una fitta rete di relazioni con i vari partner istituzionali e privati incontrarti in Serbia, in Bosnia Herzegovina e in Albania così efficacie al punto che l’Arssa è stata invitata a insieme alla Puglia e alla Toscana e all’associazione “Agronomi Senza Frontiere” di Bari a proseguire le attività di assistenza tecnica e sperimentazione in un più ampio progetto di cooperazione.

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Regione Calabria: assegnate a Crotone le somme relative al bonus carburante

Con Decreto interministeriale del 30 dicembre 2011 – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono state ripartite le somme versate nel 2010 relative al bonus carburante, a valere sulle estrazioni del 2009, e con nota del 28/07/2011, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha comunicato che la somma spettante alla Regione Calabria è pari a € 558.534 da destinare ai Comuni di Cariati e Crotone. Su proposta dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, la Regione ha suddiviso l’importo complessivo in proporzione al numero dei residenti, pertanto l’assegnazione al Comune di Crotone è pari a € 490.176,72, mentre all’amministrazione di

Cariati l’importo è di € 68.357,28. Tali cifre, inferiori alla somma di 10 € pro capite, potranno essere finalizzate a benefici per i residenti dei territori interessati all'estrazione di idrocarburi. “Comunichiamo con soddisfazione la conclusione di un iter che assegna questi fondi annuali – ha dichiarato l’Assessore Caridi – da quest’anno l’obiettivo della Regione è di procedere con regolarità, monitorando che a livello ministeriale ci sia un’erogazione corretta e puntuale”. “Così come recita il decreto interministeriale – ha affermato la Vicepresidente Stasi – è intenzione della Regione Calabria, in accordo con Provincia e Comune e sentite le associazioni di categoria, avviare un percorso che eroghi l’intera somma alla Società aeroportuale di Crotone da finalizzare ad una scontistica dedicata proprio ai residenti del comune di pitagorico. Obiettivo prioritario – ha aggiunto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – è quello di non vanificare l’esigua somma in spese di servizio o di gestione, com’è successo invece in altre regioni, ma piuttosto metterla a disposizione dei cittadini come scontistica da attivare per l’acquisto di voli aerei, e così dare anche un piccolo contributo all’unica importante infrastruttura del territorio”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra sull’ARSSA

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, con riferimento alla soluzione del problema, relativo alla disponibilità idrica degli impianti irrigui del crotonese – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha sottolineato l’importanza dei lavori eseguiti, a seguito della forte sollecitazione fatta in questa direzione all’ARSSA, ente gestore degli impianti. Tutto ciò al fine di portare a soluzione il problema prima dell’arrivo del caldo primaverile, che avrebbe certamente compromesso l'intera stagione delle ortive. Trematerra ha evidenziato che “L’ARSSA sta operando al di sopra delle sue possibilità. Anche se con un bilancio significativamente ridotto

rispetto agli anni passati, a seguito delle contingenti ristrettezze economiche, l’Azienda sta centrando obiettivi che, probabilmente, molti cittadini calabresi neanche immaginano siano di sua competenza. Abbiamo chiuso la stagione sciistica con il maggiore incasso nella storia dell'Ente; abbiamo risolto problemi enormi nelle reti idriche per l'area del crotonese; siamo in prima fila nel progetto delle Nazioni Unite per attuare la riforma agraria nello stato della Colombia; abbiamo forti presenze e progetti nell'area dei Balcani, in Turchia e nei Paesi nord africani. Si tratta di una serie di attività che portano il nome della nostra regione nel mondo come eccellenza nel campo della divulgazione agricola e, nella nostra regione, consente un considerevole ritorno di immagine accogliendo sciatori da ogni posto d'Italia. Mi piace, poi, ricordare che l’Agenzia ha proposto un bilancio in pareggio ricomprendendo in esso anche significativi investimenti, tutti autofinanziati, per migliorare la qualità dell’offerta, come ad esempio il tapis-roulant per le scuole sci di Camigliatello ed il completamento degli impianti di innevamento artificiale, i nuovi battipista, il museo della Riforma Agraria – unico a livello europeo – atteso che l’Agenzia è custode di un tesoro documentale di inestimabile valore. Il bilancio, quindi, dopo due anni di gestione è, per l’agenzia, tra disinformazione e pubblici qualunquismi, sicuramente positivo”.

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Regione Calabria: costituito il partenariato di progetto “Paese mio”

È denominato “Paese Mio” il partenariato di progetto costituito, questa mattina, nell’ambito dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale (PISL) per favorire l’azione di contrasto allo spopolamento dei sistemi territoriali, marginali ed in declino, della Provincia di Reggio Calabria. L’Assessore regionale alla Programmazione Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale- , soddisfatto per la firma di adesione che vede venticinque  Comuni attivamente impegnati nel voler partecipare all’Avviso Pubblico per la presentazione e la selezione di Progetti Integrati, per quanto riguarda questo specifico tema, ha dichiarato: “Ancora un progetto di

rilancio e valorizzazione dei nostri territori”. Con la firma odierna, infatti, si è proceduto alla costituzione del partenariato, con la relativa formazione del Comitato di Coordinamento e l’individuazione della Comunità Montana dell’Area Grecanica quale soggetto capofila. A firmare il partenariato al Progetto “Paese Mio” sono stati i Sindaci dei Comuni di: Roghudi, Bruzzano Zeffirio, Ferruzzano, Caraffa del Bianco, Ciminà, antonimia, Canolo, San Giovanni di Gerace, Martone, Scido, Pazzano, Placanica, Stignano, Casignana, Agnana, Serrata, Cosoleto, Melicuccà, Santa Caterina d’Aspromonte, Staiti, Fiumara, Sant’Alessio in Aspromonte, Calanna, Bova, Roccaforte del Greco; con loro, i rappresentanti della Comunità Montana dell’Area Grecanica, della Comunità Montana Stilaro-Allaro-Limina, della Comunità Montana dello Stretto e della Provincia di Reggio Calabria. A questo punto, attivatisi i Comuni, spetta alla Comunità montana dell’Area Grecanica, con sede a Melito Porto Salvo, il compito di espletare tutte le pratiche necessarie per la partecipazione al progetto “Paese Mio”.

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Reggio di Calabria: Granillo’s Cup, un successo!

Il sole bacia Reggio Calabria nel giorno della Liberazione. La Reggina e RedelEnergia, partner dell’evento, hanno accolto un migliaio di ragazzi nel teatro dei sogni amaranto: il Granillo. Una giornata di festa, sport e divertimento per tutta la famiglia: tribuna gremita e boato garantito per tutti i gol segnati su ognuno dei tre campi previsti per la manifestazione. Vincono i sorrisi dei ragazzi, dei genitori, degli istruttori. Lo spettacolo

iniziato già alle 9 è proseguito senza alcuna interruzione fino al tardo pomeriggio. Centinaia di partite, musica, gastronomia, sana competizione e tutta l’emozione di un’esperienza unica. Una pioggia di applausi ha accolto capitan Bonazzoli, con Emerson, Cosenza e Montiel i quali, non essendo partiti con il resto della truppa amaranto alla volta di Torino, hanno voluto dare il calcio d’inizio alla seconda fase delle gare previste nel corso della giornata, testimoniando così ancora una volta l’impegno della Reggina in questo straordinario evento. Presenti anche Nicola Amoruso, responsabile dell'attività agonistica del settore giovanile amaranto, e Salvatore Laiacona, responsabile delle attività di base del club. Un successo. Cinquanta formazioni presenti in rappresentanza di tutto il Meridione d’Italia, un’opportunità riservata a tutte le società che hanno preso parte al Progetto Giovani 2011-2012, percorso formativo avviato dalla Reggina con i club affiliati per l’acquisizione delle competenze necessarie ad integrare la 'Metodologia di allenamento per l'attività di base'. Un progetto caratterizzato da incontri a cadenza mensile durante i quali vengono affrontate tematiche di tecnica calcistica, tattica individuale e principi tattici generali inerenti l’attività giovanile. Un trionfo di pubblico e partecipazione che, insomma, ribadisce il ruolo assunto dalla Reggina, club che vanta ormai un'eccellente tradizione legata alla valorizzazione del settore giovanile, quale valido punto di riferimento nel proprio settore al Sud Italia.

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Pallacanestro, DNB: Rieti-Liomatic Viola Reggio Calabria: 80-67

Rieti–Liomatic Viola: 80–67 (parziali 15-15, 34-34, 57-44). Rieti: Zambon 15, Genovese 18, Doretti, Musso 7, Rossi 8, Gallea 20, Laudoni 12, Zanatta, Levorato, Vian. Coach: Peron. Liomatic Viola RC: Grasso 1, Caprari 23, Paparella 17, Zampogna 5, Gambolati 10, Potì 3, Agosta 4, Ingrosso 2, Coronini 2, Laganà. Coach: Bolignano. Arbitri: Binda di Ancona e Pazzagli di Pesaro. Uno stop preventivabile per la Viola, dovuto sicuramente alle motivazioni della squadra avversaria in piena bagarre per il playoff.I nero-arancio si arrendono al Rieti con il risultato finale di 80 a 67. La striscia positiva dei reggini si concluderà dopo sette vittorie consecutive.

Un tour molto positivo quello della Viola seconda versione che incoraggia tutto l’ambiente verso la post-season. La Liomatic, data per certa la terza posizione matematica, anche in virtù della prossima giornata di campionato che registrerà il turno di riposo per i reggini, ha probabilmente pensato di non forzare troppo la mano e guardare con maggiore attenzione alla seconda fase della stagione. Consolidate le prime tre piazze, con il vertice della classifica guidata dalla Moncada Agrigento, la seconda da Martina Franca. la terza dalla Viola e la quarta da Roseto, gli occhi sono puntati sulla situazione dalla quinta all’ottava posizione, che coinvolge molte squadre. E’ realmente molto difficile preventivare il prossimo avversario nel primo turno del playoff per Grasso e soci. Nonostante la sconfitta a Rieti la Liomatic ha comunque dimostrato una buona reattività, gestendo con equilibrio i primi due quarti (15-15) (34-34), pagando un po’ troppo il rientro dopo il riposo (57-44). I padroni di casa hanno puntato su Gallea, Zambon e Genovese, autori del primo allungo di Rieti e soprattutto dell’ultima fuga,sugellata dalla schiacciata di Laudoni.I regigni,dopo un serio tentativo di recupero (74-67) a pochi minuti dalla fine guidati da un super Zampogna cederanno le armi agli avversari davanti ai trecento del PalaSojurnier. La prossima giornata, il 28 aprile, con la Viola ferma per il proprio turno di riposo, si chiuderanno i giochi della prima fase del campionato, e solo allora si delineerà la griglia playoff promozione. Giovanni Mafrici.

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Pallacanestro, Under 17, spareggio interregionale: si conclude contro la Fortitudo il cammino della Viola

Fortitudo Bologna-Viola Reggio Calabria: 83-72 (parziali 23-18; 18-20; 15-22; 27-12). Fortitudo Bologna: Casali 17, Mastellari 16, Candi, Flori 7, Ghiacci 13, Bertoncello 7, Valenti, Yacobe 18, Cempini 5, Corbelli, Taddei. All.: Politi. Ass. Posillipo e Lopez. Viola Reggio Calabria: Barrile 6, Labate, Scordino, Russo, Costantino 9, Pandolfi 10, Barreca, La Russa, Iaconis, Lupusor 18, Smorto 25, Latella 4. All.: Iracà. Ass. : Motta. Arbitri: De Filippo e Verolino di Roma.

Si  ferma al Pala Avenali l’avventura dell’Under 17  della Scuola di Basket Viola sconfitta dai pari età della Fortitudo Bologna per 83-72 nello spareggio interregionale di categoria. Le due talentuose formazioni si sono date battaglia senza risparmiarsi dall’inizio alla fine: avvio di gara in sordina  per i violini che chiudono sotto di 5 punti (23-18)  un 1°  quarto condito da diversi errori  e caratterizzato da scarsa intensità difensiva. La partita viaggia sul filo dell'equilibrio con  la Fortitudo che va all'intervallo lungo sul 41-38 grazie alla buona vena di Mastellari e Ghiacci da 3 punti per  gli emiliani e ai canestri di Costantino e Smorto per i reggini. Al rientro dagli spogliatoi i violini appaiono più convinti e trascinata da un ritrovato Lupusor, fino a quel momento poco incisivo, dalla maggior presenza di Latella dentro l'area, dai canestri di Pandolfi e dalla difesa di Scordino, Barrile e La Russa,  la Viola si porta avanti a fine terzo quarto (56-60). L'ultimo tempo inizia con l'inerzia tutta a  favore dei reggini che  al 4 ° minuto raggiungono il massimo vantaggio di +7 (56-63) ma le aquile non ci stanno e con con un parziale di 8 a 0, approfittando di alcune palle perse banalmente dai neroarancio,  in  soli due minuti ribaltano la partita e mettono nuovamente il naso avanti.  La gara scivola via  con i bolognesi  che riescono a conservare un vantaggio di 3-4 punti dilatato nell'ultimo minuto dal fallo sistematico dei reggini e così i biancoblu al termine dei 40’ possono festeggiare l’accesso all’interzona di Tolentino di metà maggio. Per i violini una sconfitta onorevole che non scalfisce la bontà del lavoro fatto in questi mesi: resta sì l'amaro in bocca  per una qualificazione sfiorata e per essersi lasciati sfuggire una gara sicuramente  alla portata, ma si torna a casa con la consapevolezza di aver dato tutto e di aver giocato alla pari contro una squadra forte e titolata come la Fortitudo. “Abbiamo disputato una buona partita soprattutto nella parte centrale- ha dichiarato il coach Pasquale Iracà al termine della gara- E’ stato un match molto equilibrato che poteva finire con una nostra vittoria. Complimenti alla Fortitudo che ci ha creduto sino in fondo. A noi e' mancato il cinismo per chiudere l’incontro  quando l'inerzia era tutta dalla nostra parte. Mi dispiace per i ragazzi: per quello che hanno fatto vedere oggi e per l'impegno che hanno profuso dall'inizio dell'anno, avrebbero meritato di proseguire il cammino verso la fase nazionale”. Adesso i neroarancio saranno attesi dalle ultime tre partite della fase ad orologio in C Regionale prima di mandare in archivio una stagione ricca di successi e di soddisfazioni.

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