Sinopoli (RC): deteneva armi clandestine e droga in quantità, arrestato Giuseppe Alvaro

Nel corso dei servizi di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni, con l’impiego dei militari della Stazione di Sinopoli unitamente ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia, è stato tratto in arresto Alvaro Giuseppe cl. 1962, originario di Sinopoli responsabile di detenzione di armi clandestine, munizioni e grande quantità di stupefacenti.

L’arresto è scattato a seguito di alcune perquisizioni domiciliari estese anche ai terreni di proprietà dell’Alvaro. In particolare, nel corso di una perquisizione in un terreno agricolo e in un casolare di proprietà situato in zona aspromontana, i militari hanno rinvenuto, abilmente occultato,il seguente materiale illecitamente detenuto: nr. 1 fucile  a pompa marca “Itaca” cal. 12, matricola abrasa; nr. 1 fucile marca “Bernardelli” cal. 12, matricola abrasa; nr. 1 fucile marca “Winchester” cal. 12, matricola abrasa; nr. 102 munizioni per fucile e pistola vario calibro; kg 3,413 di sostanza stupefacente tipo “marijuana” confezionate in varie buste plastica sottovuoto unitamente a nr. 1 bilancino. Il materiale, in buono stato di conservazione, è stato posto sottosequestro, in attesa dell’invio al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per indagini tecniche di laboratorio. Al termine del formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Palmi a disposizione della Procura della Repubblica di Palmi che ha coordinate le attività.

Condividi sui social

Bianco (RC): deteneva abusivamente armi, arrestato dai Carabinieri

A finire in manette è stato F. G., cl. 1952, elettricista di Bianco. L’arresto è stato eseguito questa mattina dai Carabinieri della Stazione di Bianco unitamente a militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, i c.d. “Falchi”, e da unità cinofile anti esplosivo del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia. Rinvenuto e sottoposto a sequestro un fucile cal.12 a canne sovrapposte in buono stato di conservazione e 6 cartucce caricate a pallettoni.

Il teatro dell’operazione è stato un terreno agricolo, coltivato ad ulivi, ubicato nella periferia nord del centro abitato di bianco. Sfruttando il fiuto dell’unità cinofila anti esplosivo in servizio presso il Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia, i militare della Stazione Carabinieri di Bianco, unitamente ad una squadra di Cacciatori dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno rinvenuto abilmente occultato sotto terra, nei pressi di un albero di un ulivo un involucro di plastica, ben sigillato, che conservava al suo interno, per proteggerlo dall’umidità del terreno, nonché dagli agenti atmosferici, un sacco in tela contenente l’arma di cui sopra, smontata in più pezzi, con matricola abrasa ed in buono stato d’uso, nonché nr. 6 cartucce caricate a pallettoni. L’arma è stata sottoposta a sequestro ed il proprietario del fondo agricolo arrestato con l’accusa di detenzione abusiva di armi. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Locri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Condividi sui social

Regione Calabria: sabato 26 visita in Calabria del Ministro Catania

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra comunica che sabato prossimo, 26 maggio, il Ministro delle Politiche Agricole  Mario Catania sarà  in Calabria “per dare l’impulso finale – ha detto Trematerra in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – alle policy intraprese dall’assessorato regionale, grazie soprattutto all’attuazione del PSR 2007-2013”. Secondo l’assessore Trematerra  “in questo particolare periodo nel quale la nostra regione è attraversata da un crescente interesse e sviluppo del comparto agricolo, era necessario trasferire il senso di fiducia ed i risultati raggiunti dallo strumento rurale.

Risultati resi possibili dallo stretto rapporto con il Dicastero e gli uffici della Commissione. In Calabria – ha infine evidenziato  Trematerra – il comparto agricolo si mostra, in termini di PIL, come il più incidente sull’economia regionale. Pertanto,  è fondamentale divulgare quanto fatto e ragionare sui futuri scenari derivanti  dalla nuova politica comunitaria di settore e sullo stato del negoziato”.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Caliguri è intervenuto al convegno su “Rapporto tra credito e promozione culturale”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è intervenuto al Convegno sul tema “Rapporto tra credito e promozione culturale” , che si è svolto a Castrovillari al Protoconvento Francescano. Caligiuri, nel ricordare gli investimenti realizzati in questi primi due anni del Governo Scopelliti e quelli già programmati per il 2012, ha detto che “l'investimento in cultura è ad alto reddito, ma per sostenere il settore, sia livello nazionale che regionale, non è possibile fare riferimento principalmente sulle risorse pubbliche che saranno, tra l’altro, sempre di meno.

C'è bisogno – ha rimarcato l’assessore – del sostegno attivo dei privati, attraverso modalità innovative e produttive. Per questo abbiamo stimolato un confronto di idee, esperienze e progetti da utilizzare prontamente nelle politiche regionale”. All’incontro, finanziato dall’assessorato regionale alla Cultura, hanno partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esponenti del mondo del credito e delle imprese private nazionali, operatori dell'informazione e rappresentanti delle istituzioni. In videoconferenza è intervenuto anche l’assessore alla cultura della Regione Piemonte Michele Coppola il quale ha parlato della  carta di credito per la cultura in via di sperimentazione in Piemonte. Si tratta della possibilità di creare un fondo attraverso l’utilizzo di una carta di credito emessa dalle Regioni per sostenere le iniziative culturali. “Potrebbe essere una significativa innovazione – ha dichiarato Caligiuri – che dimostra come sia possibile reperire forme alternative di finanziamento pubblico a sostegno della cultura”. Al termine del suo intervento l’assessore Caligiuri ha ricordato l'iniziativa intrapresa come presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni avviando, grazie all'associazione ‘Civita’, un tavolo di confronto tra le Regioni e i più importanti investitori privati italiani nel settore della cultura, da Enel a Telecom. “A fine giugno – ha rivelato Caliiguri – saranno formulate le prime proposte operative che vorremmo sperimentare anche in Calabria”.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Centro di Rianimazione di Lamezia Terme è il più grande della Calabria con attrezzature all’avanguardia

L’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è una delle eccellenze della Calabria per professionalità, competenze e dotazioni tecnologiche. La struttura, diretta dalla dottoressa Anna Maria Mancini, è infatti la più grande di tutta la regione. Il nuovo reparto completamente rinnovato, con miglioramenti non solo sotto l'aspetto logistico e nella distribuzione degli spazi, ma anche per la strumentazione tecnologica di ultima generazione, dispone di 12 posti letto, 2 dei quali di isolamento.

“Il centro di anestesia e rianimazione – ha affermato la dottoressa Mancini – è punto di riferimento per tutto il Sud. A Lamezia arrivano pazienti in condizioni gravissime anche da Sicilia, Puglia e Basilicata. Il reparto, grazie anche alla gestione del direttore generale dell’Asp di Catanzaro Gerardo Mancuso, che ha voluto la ristrutturazione e l’ammodernamento dell’unità operativa, attualmente è ospitato in locali molto più ampi e luminosi e, soprattutto, dotato di attrezzature all’avanguardia”. La dottoressa Mancini, che ha “traghettato” nel corso degli anni tre Rianimazioni nell’ospedale lametino e che ha ottenuto nel 2001 per la sua professionalità e competenza il Premio Internazionale “Calabria nel mondo”, ha poi messo l’accento sulla carenza di personale medico. “Nel reparto – ha spiegato – lavorano 20 medici che garantiscono un servizio h24, ma, rispetto ai 12 posti letto disponibili, c’è una carenza di 8/10 medici in meno rispetto al dato nazionale. Nonostante tutto, delle 300 persone che in un anno vengono ricoverate nella struttura in condizioni critiche e gravissime riusciamo, comunque, a salvare la vita dell’80% dei malati”. Secondo il direttore Mancuso “l’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale lametino è diventata il fiore all'occhiello dell’Asp di Catanzaro e rappresenta l'avvio del progetto della nuova emergenza urgenza che ha messo a punto l’Azienda sanitaria. I principali obiettivi dell’unità operativa di Rianimazione – ha evidenziato Mancuso – sono di garantire l’appropriatezza clinica e gestionale delle attività svolte, assicurando la massima flessibilità organizzativa dei servizi, equità di accesso alle prestazioni da parte dei cittadini, efficiente utilizzo delle risorse assegnate e una spinta alla innovazione culturale congruenti con le scelte politiche ed istituzionali che coinvolgono l’Azienda. Il fine ultimo è quello di offrire un livello assistenziale adeguato in termini di efficacia”. Nel reparto di terapia Intensiva si effettuano il monitoraggio ed il trattamento di pazienti che sono in condizioni critiche a causa di una grave instabilità, in atto o potenziale delle funzioni vitali, come patologie cardiovascolari, patologie respiratorie, neurologiche, tossicologiche, gastrointestinali, endocrino-metaboliche, chirurgiche, stati di shock di qualsiasi origine, politraumatismi gravi, lesioni ambientali (come folgorazione o annegamento), patologie ematologiche complicate e minacciose per la vita e patologie pediatriche minacciose per la vita. Per quanto riguarda le caratteristiche strutturali del reparto, l’area di degenza è suddivisa in un locale unico dotato di 10 posti letto, fornito di una postazione di lavoro infermieristica e  di centrale di monitoraggio, e in altri due locali separati, forniti ciascuno di un posto letto, per pazienti infetti. Ogni locale è dotato di adeguata zona filtro e servizi igienici. Il reparto è all’avanguardia per quanto riguarda la dotazione tecnologica. Ogni posto di degenza del reparto è attrezzato con letto tecnico, mobile, dotato di presidi antidecubito e di sistema di pesatura, respiratore automatico per ventilazione, monitoraggio dei parametri vitali del paziente, con lettura al posto letto e centralizzata. Nell’unità operativa sono inoltre presenti due defibrillatori corredati di stimolazione cardiaca transcutanea, un apparecchio radiologico e due diafanoscopi a parete, due fibrobroncoscopi flessibili, per adulti e pediatrico. con sistema video a colonna e due sistemi di videolaringoscopia, un sistema di depurazione renale, un ecografo dotato di sonde lineare e convessa, un eletroencefalografo. L’uso dell’ecografia cardiaca, toracica, addominale diagnostica ed operativa, l’incannulamento venoso centrale eco guidato ed inoltre la broncosopia diagnostica-operativa rappresentano lo standard di cura. I pazienti in cui si prevede uno svezzamento dalla ventilazione meccanica in un periodo superiore ai 20 giorni vengono sottoposti precocemente a tracheotomia percutanea, che viene costantemente preferita all’approccio chirurgico, tranne che nei pochi casi in cui siano presenti controindicazioni all’esecuzione della procedura. Al momento la tecnica preferita è quella secondo “Griggs” eseguita mediante fibroscopia diretta.

Condividi sui social

Regione Calabria: Vicepresidente Stasi “Dal Piano per il Sud via libera per la realizzazione dell’Antica Kroton”

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato il Direttore del settore Fondi aree sottoutilizzate presso il Ministero allo Sviluppo economico, Vincenzo Donato, per una verifica sulla possibilità di avviare immediatamente con le prime procedure del progetto “Valorizzazione area archeologica Antica Kroton”, e non attendere, come per gli altri progetti all'interno del Piano per il Sud, la stipula dei Contratti Istituzionali di Sviluppo. All’incontro ha partecipato anche e il Dirigente Generale dipartimento programmazione fondi comunitari della Regione Anna Tavano.

Il progetto si inserisce negli interventi complementari per la Calabria, all'interno del Piano per il Sud, definiti dalla delibera CIPE n.62 del 3 Agosto 2011 e prevede un investimento complessivo di 100 milioni di euro di cui 85,7 milioni per gli scavi archeologici e la bonifica dell’area, 4,8 milioni per la realizzazione di un Parco Archeologico, 9,5 milioni per la realizzazione di un Teatro virtuale e Museo multisensoriale. L'esito dell'incontro, molto positivo, ha consentito di definire per il progetto specifico, e per le sue peculiarità, un iter semplificato rispetto a quello previsto per gli altri progetti infrastrutturali del Mezzogiorno. Infatti per il progetto di Crotone, il processo di concertazione stabilito dal Cipe, sarà garantito dalla realizzazione di un Accordo di Programma Quadro, che coinvolgerà tanto le amministrazioni regionali quanto il Governo. Sarà da subito avviata la fase di individuazione nel dettaglio degli interventi, dove saranno specificate le diverse fasi di lavoro, i soggetti da coinvolgere ed i tempi di realizzazione. “Bisogna continuare a spingere l'acceleratore – ha affermato la Vicepresidente Antonella Stasi – quello di Crotone potrebbe essere il primo intervento del Piano, che per le particolari caratteristiche, ha le possibilità di partire prima, e poi c'è un intenso lavoro che stiamo portando avanti con determinazione. Il progetto potrà contribuire ad attenuare il disagio e le difficoltà di un territorio particolarmente toccato dalla crisi e, nel medio termine, diventare straordinaria leva per lo sviluppo dell'intera provincia e simbolo per tutta la regione”.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ricorda Falcone e Borsellino e annuncia il “Giardino della memoria” della Calabria per le vittime della ‘ndrangheta

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Quella dedicata al ricordo dei giudici Falcone e Borsellino è una giornata non solo della doverosa memoria ma sopratutto dell'impegno. La Regione Calabria, in un contesto particolarmente difficile, si sta impegnando costantemente sul piano dello sviluppo economico, per togliere alla radice il consenso alla malapianta della 'ndrangheta,

e della promozione culturale, sopratutto nella scuola – dove abbiamo aumentato la frequenza pomeridiana nei comuni ad alta densità criminale – e attraverso la lettura – e la nostra regione sta diventando tra le più virtuose del Mezzogiorno dopo essere stata per anni la "maglia nera". Inoltre Scopelliti ha condiviso e apprezzato l'istituzione del "Giardino della memoria" a Palermo per ricordare le vittime della mafia, comunicando che "e' mia intenzione costituire anche in Calabria un "Giardino della memoria" per ricordare le vittime della 'ndrangheta.  Pianteremo degli alberi con i nomi di chi non si e' piegato alla violenza criminale: rappresentanti delle forze dell'ordine, giudici e cittadini comuni.  Stiamo gia' valutando la possibilità dove allestire questo luogo simbolico, collegandolo o a una scuola, o a un terreno confiscato alle mafie o in qualche area altamente significativa". Il loro sacrificio in nome dello Stato – afferma Scopelliti – anima il nostro impegno costante per dare ai calabresi un futuro libero  dalla criminalità organizzata, principale freno per lo sviluppo delle comunità. Le Istituzioni hanno il dovere di operare secondo i principi di legalità e trasparenza, per diffondere sul territorio quella cultura che possa estirpare, una volta per tutte, la mala pianta della 'ndrangheta. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ci hanno insegnato, tra l'altro, che bisogna porre in essere tutte le azioni possibili per cambiare ciò che non va e noi, che siamo stati scelti dai cittadini, lavoriamo con impegno e determinazione al fine di governarei processi di crescita. Ma il nostro primo obiettivo – conclude il Presidente Scopelliti – è la riaffermazione del primato dello Stato, senza se e senza ma".

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Mancini ha presieduto un incontro sul grande progetto Gallico-Gambarie

L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – ha presieduto un incontro con il Comitato de cittadini della Vallata del Gallico per discutere del grande progetto “Gallico Gambarie, III Lotto–tratto Mulini di Calanna/svincolo per Podargoni S. Stefano D’Aspromonte”. All’incontro, che si è svolto a Catanzaro nella sede dell’assessorato, erano presenti anche Anna Tavano dell’Autorità di gestione del Por Fesr 2007/2013, il direttore generale del dipartimento regionale Lavori Pubblici Giovanni Laganà, il presidente del Comitato dei cittadini Stefano Arturo Priolo

e il componente Francesco Costantino e, in rappresentanza dei comuni della Vallata interessati all’opera (Sant’Alessio, Laganadi, Calanna, Santo Stefano in Aspromonte), l’assessore del Comune di Santo Stefano Francesco Cannizzaro. Nel corso della riunione l’assessore Mancini e i tecnici hanno presentato al Comitato tutto l’iter procedurale messo in atto dalla Regione per la costruzione del terzo lotto della strada Gallico–Gambarie. L’opera rientra nei quattro grandi progetti che saranno finanziati con i fondi del Por Calabria FESR 2007-2013. “Siamo riusciti  a inserire quest’opera – ha dichiarato Mancini – nei grandi progetti grazie alla rimodulazione della programmazione dell’asse VI “Reti e collegamento per la mobilità” e “Reti e servizi di trasporto per l’accessibilità alla aree interne periferiche” inserita nel Por. L’opera prevede un impegno di 65 milioni di euro e inciderà su un’area che ha bisogno di infrastrutture che ne incentivino lo sviluppo. L’amministrazione Scopelliti – ha proseguito l’assessore – ha fatto con celerità e con efficacia la propria parte per mettere a disposizione delle aree interessate una grande e irrinunciabile opportunità. Sono certo che la Provincia di Reggio Calabria, ente attuatore del progetto, porterà avanti altrettanto rapidamente tutti gli atti propedeutici alla realizzazione dell’opera progettata”. Spetta infatti alla Provincia di Reggio produrre la documentazione richiesta dalla Commissione Europea entro il prossimo 23 giugno, termine definito in seguito alla richiesta di proroga da parte dello stesso ente attuatore. Il presidente Priolo, dopo aver ringraziato l’assessore Mancini  per la disponibilità dimostrata, ha detto di ritenere che “ci siano le condizioni perché l’opera possa essere realizzata, sempre che  l’ente attuatore risponda alle richieste della Commissione Europea. Il nostro Comitato – ha sottolineato – assicura il suo interessamento diretto presso l’ente attuatore affinché siano fornite, nel più breve tempo possibile, le integrazioni sollecitate dalla Regione per poterle trasmetterle alla Commissione Europea. Confidiamo – ha concluso Priolo – che nell’immediato futuro si possano realizzare le aspirazioni della popolazione della Vallata del Gallico di vedere coronato il sogno antico della costruzione della Gallico-Gambarie”. “Ringrazio la Regione – ha detto l’assessore Cannizzaro – per avermi consentito di partecipare a questo incontro in rappresentanza dei Comuni interessati all’opera. Il dialogo con la l’amministrazione regionale  è costante sotto tutti i punti di vista e per quest’opera in particolare. Per quanto ci riguarda, avevamo già chiaro quanto detto dall’assessore Mancini. Certo, questa riunione ci è servita come ulteriore e utile confronto, ma anche come conferma della vicinanza del governo regionale e del suo impegno per il raggiungimento di un risultato a cui tutti auspichiamo. Era il 12 marzo del 2011 – ha ricordato Cannizzaro – quando il Presidente Scopelliti venne a Santo Stefano in Aspromonte come mai nessun Presidente regionale aveva fatto. In quell’occasione Scopelliti annunciò il finanziamento dell’opera nel corso di un incontro a cui parteciparono associazioni, istituzioni e lo stesso Comitato. Da quel giorno è stato avviato un percorso virtuoso tra Regione, ente attuatore e Commissione Europea per il Grande progetto Gallico-Gambarie. A distanza di un anno ci riteniamo soddisfatti perché il procedimento messo in atto dimostra chiaramente che in tempi rapidi si sta avanzando verso la realizzazione dell’opera. Anche noi faremo da monitoraggio e da sprone per l’ente attuatore affinché fornisca i chiarimenti richiesti dalla Commissione Europea. E siamo certi che, come ci ha garantito anche il direttore del dipartimento viabilità della Provincia di Reggio, riusciranno a fornire quanto richiesto dalla Ue. Dopo il parere dalla Commissione – ha spiegato infine l’assessore Cannizzaro -i due enti sottoscriveranno la convenzione, già pronta, che servirà al trasferimento dei fondi e ad avviare l’iter per la gara d’appalto. Ringrazio la Regione, il comitato per la sensibilità che dimostra, tutti i comuni della vallata e le associazioni perché solo uniti e senza perdersi in sterili polemiche si potrà realmente conseguire il risultato sperato da tutti”.

Condividi sui social

Regione Calabria: bando edilizia sociale, le precisazioni dell’Assessore ai lavori pubblici Gentile

L’Assessore ai lavori pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in riferimento alle ultime vicende relative al bando sull’edilizia sociale ed il ripetersi e la divulgazione di informazioni non sempre corrispondenti alla realtà, precisare quanto segue:  “Le indagini portate avanti dalla Procura della Repubblica di Catanzaro altro non sono che il naturale sbocco di un esposto presentato dall’imprenditore Giuseppe Gatto, legale rappresentante della Gatto Costruzioni spa.

Si tratta, in sostanza, di una legittima  attività investigativa che non solo non prova l’esistenza dei fatti evidenziati nel succitato esposto ma che, allo stato, non ha neppure portato ad una benché minima contestazione relativa ai richiamati reati di falso ideologico ed abuso di ufficio. Quanto alla delibera di Giunta n. 622 del 20 settembre 2010 ed alle connesse circostanze che proverebbero l’esistenza di presunte irregolarità nella procedura in questione, si tratta di elementi del tutto insignificanti e soprattutto smentiti per tabulas dall’attività posta in essere dalla Regione Calabria. Vero è che con la delibera n. 622 la Giunta regionale si è limitata a prendere atto che l’eventuale annullamento del bando e degli atti consequenziali concretava attività di natura gestionale e come tale di esclusiva competenza del Dipartimento di riferimento, che poi a tanto ha provveduto. Il Giudice amministrativo ha avallato l’operato regionale confermando la correttezza dell’iter procedimentale seguito, posto che con distinte pronunce cautelari il Consiglio di Stato ha dapprima sospeso l’esecutività delle sentenze del Tar Calabria “al fine di consentire il completamento della nuova procedura” (fra le tante, ordinanza n. 4468/2011) ed, in seguito, ha consentito di formalizzare, in favore delle imprese utilmente collocate nella nuova graduatoria, “la concessione del relativo finanziamento” (fra le tante, ordinanza n. 1141/2012). Così come la tanto sbandierata violazione dell’ordinanza n. 885/2011 con cui il Consiglio di Stato, secondo il Gatto aveva sospeso il nuovo procedimento, in realtà non è altro che una vera e propria “boutade” considerato che, per come ampiamente chiarito dal Tar Calabria con l’ordinanza n. 203/2012, l’intervento del Consiglio di Stato era diretto ad una sollecita fissazione dell’udienza di merito, puntualmente effettuata dal Tar e peraltro rinviata più volte su richiesta proprio della difesa del Gatto.  Quanto poi al paventato intreccio tra società e dirigenti regionali  lo stesso è stato espressamente smentito dal Tar Calabria che con ordinanza n. 38/2011 ha proprio statuito che “il provvedimento impugnato non è stato adottato dal funzionario in asserito conflitto di interessi”. Non è trascurabile il dato che proprio domani 24 maggio c.a. è fissata la Camera di Consiglio innanzi al Tar Calabria sull’ennesima richiesta cautelare di sospensione della procedura selettiva avanzata dalla ditta Gatto”.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: valorizzazione di Piazza Italia, interdizione alla circolazione ed alla sosta e modifiche alla viabilità

L’Amministrazione Comunale, in via sperimentale, intende interdire la circolazione e la sosta nell’area di Piazza Italia allo scopo di valorizzare l’intera zona e di renderla pienamente fruibile ai pedoni. A tal fine è stato previsto di sperimentare il nuovo piano di viabilità nell’area di Piazza Italia per 15 giorni allo scopo di valutare gli effetti sulla circolazione stradale. L’ordinanza emanata dall’Amministrazione comunale implica il divieto di sosta con zona rimozione dalle ore 07.00 del 26 maggio 2012 alle ore 21.00 del 10 giugno 2012

nelle seguenti vie: via San Francesco da Sales (ambo i lati), nel tratto compreso tra la via T. Campanella e la via Miraglia e via Cattolica dei Greci (ambo i lati), nel tratto compreso tra la via Miraglia e la via T. Campanella; il divieto di transito veicolare dalle ore  07.00 del 26 maggio 2012  alle ore 21.00 del 10 giugno 2012 nelle seguenti vie: via Cattolica dei Greci, nel tratto compreso tra la via Miraglia e la via T. Campanella e via San Francesco da Sales, nel tratto compreso tra la via T. Campanella e la via Miraglia; l’istituzione del senso unico di marcia sud-nord dalle ore 07.00 del 26 maggio 2012  alle ore 21.00 del 10 giugno 2012 in: via Miraglia, nel tratto compreso tra la via Cattolica dei Greci e via Osanna via delle Convertite; l’istituzione del senso unico di marcia mare–monte dalle ore 07.00 del 26 maggio 2012 alle ore 21.00 del 10 giugno 2012 in: via Osanna, nel tratto compreso tra il viale G. Matteotti  e  la via D. Tripepi; l’istituzione del senso unico di marcia monte–mare dalle ore 07.00 del 26 maggio 2012  alle ore 21.00 del 10 giugno 2012 in: traversa privata Spanò-Bianchi.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: consegnati i lavori di consolidamento della scuola dell’infanzia di Archi Cep

Sono stati consegnati stamane i lavori di consolidamento della scuola dell’infanzia di Archi Cep, alla presenza degli Assessori ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani e Pubblica Istruzione Vincenzo Nociti, del consigliere comunale delegato Roberto Leo, del Dirigente del Settore Lavori Pubblici Marcello Cammera e dei tecnici che seguono l’esecuzione del cantiere. L’importo dei lavori strutturali, per la sicurezza antisismica del plesso che ospita minori  in età prescolastica, è di 210 mila euro e saranno ultimati entro settembre in odo da riavere la disponibilità dei locali alla ripresa della prossima annualità scolastica.

Questo tipo d’intervento si colloca nell’ambito dei  programmi della Amministrazione guidata dal Sindaco Demetrio Arena  in tema di lavori pubblici, dando priorità dell’ impegno e delle economie nei lavoro finalizzate alla messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole, per garantire i servizi essenziali  nelle aree periferiche. “Fondamentale anche in questa occasione – dichiara l’Assessore Morisani -, la sinergia tra i settori dell’ amministrazione che, nel caso dei lavori pubblici, non può essere disgiunta dalle esigenze che settori nevralgici come l’ Istruzione evidenziano e diventano fondamentali per lo svolgimento delle attività educative”. “Questo intervento – ha dichiarato l’Assessore Vincenzo Nociti – dimostra come  la sinergia fra gli Assessorati possa efficacemente e rapidamente trovare soluzioni che, oltre a porre fine ad una situazione di oggettivo pericolo per i piccoli utenti del plesso scolastico, consente di restituire alla comunità di Archi una struttura fruibile in piena sicurezza. Inoltre ciò è testimonianza della costante attenzione dell’Amministrazione Arena per quelle zone che qualcuno chiama ancora periferie e che sono invece parte integrante del territorio comunale”.

Condividi sui social

Crotone: ultimo appuntamento con “Ma chi era sto Pitagora?”

Si svolgerà domani mattina, con inizio a partire dalle ore 9,30, l’ultimo appuntamento della rassegna culturale organizzata dalla TGL Comunicazione e dal consorzio Jobel, dal titolo “Ma chi era sto Pitagora?”. Dunque presso il Parco Pignera a Crotone sarà allestita una piccola mostra di divertenti illustrazioni dedicate alla figura di Pitagora, appositamente disegnate dal giovane artista crotonese Fabrizio De Masi. Oltre alle immagini ci sarà anche un racconto sulla vita del filosofo di Samo che sarà fatto agli alunni delle scuole crotonesi che vi parteciperanno dalla giornalista Laura Leonardi.

I momenti salienti della vita di Pitagora, i suoi viaggi, le sue scoperte e la sua esperienza crotoniate saranno al centro della mattinata, che vedrà gli alunni divisi in due gruppi: uno che inizierà la visita alle 9,30, l’altro alle 11,30. Nella stessa mattinata sarà presente anche Paolo Sansone, che esporrà i pezzi della sua mostra naturalistica, realizzata con materiale di riciclo, che già hanno fatto da sfondo agli altri appuntamenti della rassegna culturale.

Condividi sui social

“Reggio Futura”: riunione del Gruppo consiliare, tracciato il bilancio sul primo anno di attività a fianco del Sindaco Arena

Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione del Gruppo consiliare di Reggio Futura, coordinata dal Presidente Aldo Porcelli, nel corso della quale si è fatto il punto sul primo anno di attività della Giunta Comunale di Reggio Calabria guidata dal Sindaco Demetrio Arena. All’incontro erano presenti il Capogruppo a Palazzo San Giorgio Nicola Paris, i Consiglieri Comunali Domenico Marra e Carmine Federico, nonché l’Assessore comunale allo Sport, Patrimonio e Spettacoli Walter Curatola.

Al centro della riunione l’attività amministrativa svolta dall’esecutivo Arena che finora ha potuto contare sul prezioso apporto degli eletti di Reggio Futura sia in Consiglio Comunale, nelle Commissioni ed in Giunta. Gli esponenti di Reggio Futura hanno discusso degli ottimi risultati raggiunti nell’operazione di dimissione del Patrimonio Edilizio, sia in termini economici che sotto il profilo sociale. Risultati ottenuti attraverso una cooperazione sinergica e che vede il Comune di Reggio porsi come pioniere degli Enti Locali in questo tema. I consiglieri Paris, Marra e Federico, inoltre, hanno voluto sottolineare gli sforzi compiuti dal Sindaco della Città Demetrio Arena in questi mesi, alla prese con i continui tagli erariali, e le ristrettezze economiche dovute ad una crisi globale che vede gli Enti Locali altamente penalizzati. Reggio Futura, continuerà a sostenere l’operato dell’Amministrazione comunale impiegando professionalità, energie e abnegazione al servizio della città, per proseguire quel percorso di crescita economica, sociale e produttiva, iniziata negli anni scorsi.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: sabato 26 la presentazione del romanzo di Giovanni Morabito “Giovanni e Caterina”

Sabato 26 maggio alle ore 17, presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria in via Cardinale Portanova si presenta il Romanzo dello scrittore reggino Giovanni Morabito dal titolo “Giovanni e Caterina”. Un evento culturale da non perdere considerati gli alti contenuti sociali ed umani. Introduce Filippo Maria Aliquò. Presenta il prof. Francesco D’Episcopo dell’Università Federico II di Napoli. Intervengono l’on. Alessandro Nicolò, vice presidente del Consiglio Regionale della Calabria e il dott. Leo Autelitano Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Ospiti la prof.ssa Aurelia Nania che ha curato la copertina, lo chef Filippo Cogliandro del Ristorante l’Accademia di Lazzaro e il dott. Carmelo Ferrante della Tecno San. Saranno presenti Autorità del mondo sociale, politico e religioso. Pubblichiamo di seguito una parte delle conclusioni di Filippo Maria Aliquò: «Ho conosciuto Giovanni Morabito per caso. Un pomeriggio si presenta nella sede dell’Associazione, chiedendo se poteva partecipare al Concorso Internazionale che facciamo ogni anno. Per noi è sempre un immenso piacere accogliere testi di reggini, perché negli anni sono sempre meno ad iscriversi. Diverso è dalla Campania e dal resto d’Italia, con qualche presenza di italiani residenti in Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, etc. Per il suo modo di fare, l’ho subito inquadrato come un personaggio di altri tempi: umile, disponibile, preparato e soprattutto con un “bagaglio di vita” non comune. Il nostro colloquio mi ha talmente incuriosito, che malgrado il poco tempo disponibile, decisi ugualmente di dare personalmente un’occhiata al Romanzo che aveva consegnato per il Concorso. Una storia incredibile, che nei miei quasi cinquant’anni di vita non avevo mai sentito da un’unica persona. Una storia, per molti versi, disumana, crudele e spietata. Una storia che ha avuto, sicuramente, qualche lato positivo, ma nel complesso stracolma di dispiaceri e momenti negativi: dall’amore ostacolato (come era in uso dalle nostre parti un tempo, per via del ceto sociale di appartenenza), alla quasi riuscita interdizione (chiaramente grazie alle amicizie. In uso sempre!), alla malattia di Caterina, alla morte del figlio, … oltre le normali avversità quotidiane della vita. … Ed è questo che mi ha colpito in modo devastante: Giovanni negli anni ha sofferto tanto, riuscendo a nascondere i propri dolori a tutti, anche alle persone care, come i fratelli e le sorelle prima, ed i figli dopo. E più soffriva e più cercava di guardare oltre, con la convinzione che a tutto c’è un rimedio, basta cercarlo ed infine attuarlo. Un uomo eccezionale, leale, disponibile, sincero e soprattutto onesto. Che ti fa piacere di avere accanto, e con il quale puoi realizzare “tutto”. Dopo il Concorso, constatando il brillante risultato ottenuto, abbiamo deciso di iniziare a programmare la messa in stampa del suo Romanzo. …» «Non posso fare a meno di ringraziare dal più profondo del cuore alcuni “Amici” – conclude Aliquò – per la loro disponibilità per il buon esito di questa iniziativa, evidenziando il loro lato umano e sociale, dal dr. Crupi allo chef Cogliandro, dalla prof.ssa Nania al dr Ferrante. Oggi Giovanni Morabito è tra i Soci Onorari della nostra Associazione, e prosegue come sempre ad essere disponibile con tutti, il pomeriggio nella nostra Sede. Un personaggio che auguro a tutti di incontrare, dividendo con Lui ciò che la vita ci riserva.» (Nella foto il Prof. Francesco D’Episcopo, Filippo Maria Aliquò e Giovanni Morabito).

Condividi sui social

Pallacanestro: la Liomatic Viola replica alle dichiarazioni del presidente della Due Esse Martina Franca

A seguito del comunicato diramato dall’ufficio stampa della società Martina Franca (di cui in calce riportiamo uno stralcio, n.d.r), la società nero arancio ritiene doveroso puntualizzare sulla stato dei fatti. Per storia, tradizione e soprattutto dati di fatto, la Viola Reggio Calabria e l’intera regione di riferimento, fanno dell’ospitalità e dell’accoglienza  il valore primario di riconoscimento. E’ ben nota la situazione di difficoltà in cui la società i è venuta a trovare a seguito dell’impossibilità dell’utilizzo della struttura del PalaCafiore.

Il segretario della Viola Reggio Calabria dott. Tito Messineo, in previsione del match fissato per giovedì 24 maggio, ha quindi, come di consuetudine, accolto la richiesta della società avversaria della necessità di un campo per l’allenamento pre partita. Di norma, la società nero arancio, mette a disposizione la propria palestra del centro Viola, effettuando il proprio allenamento nella struttura di largo Botteghelle. Nel caso specifico di giovedì 24, il campo del Botteghelle risulta essere occupato da una manifestazione scolastica, ragion per cui la Liomatic necessita di allenarsi nella propria struttura del centro Viola, venendo anche essa privata di utilizzare il campo del Botteghelle in cui si effettuerà il match. Alla Due Esse, è stato quindi offerta la possibilità di allenarsi nella sola struttura  attualmente disponibile a Reggio Calabria, comunque accreditata per i campionati della serie C regionale. Non essendo quello un campo normalmente utilizzato dalla Liomatic, la società ha quindi consigliato di munirsi dei palloni, cosi come la Liomatic ha fatto andando a giocare a Martina, dove tra l’altro, e senza nessuna polemica preventiva o successiva, ha effettuato l’allenamento mattutino all’interno di una palestra mancante di palloni regolamentari, avvisata 24 ore prima dell’impossibilità di allenarsi al PalaWojtyla, come precedentemente comunicato.  L’invito è quindi quello di riportare l’attenzione sull’importanza della gara. Ecco cosa ha dichiarato Micoli: “Ad oggi pero’ – ha detto il presidente Micoli -non abbiamo avuto la certezza della disponibilità di una struttura idonea che ci permetta di allenarci. Dalla società che ci “dovrebbe” ospitare ci è stata concessa in extremis una palestra priva anche di parquet e di palloni che stiamo provvedendo noi stessi a portare. Ci dispiace commentare questo inconveniente, vista l’ospitalità e disponibilità che abbiamo riservato al club lo scorso fine settimana, mi auguro che si trovi una soluzione che possa soddisfare le rispettive esigenze.“ (fonte govalleditria.it)

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Barbaro (Confagricoltura) “La casa degli oli e dei vini organismi utili per il futuro”

Con l’istituzione della “Casa degli oli di Calabria” e della “Casa dei Vini di Calabria” la Regione Calabria si è dotata di due organismi utili ed indispensabili per il futuro del territorio tutto, non solo del settore agricolo. Sponsorizzare e valorizzare due pilastri del “Made in Calabria” quali l’Olio extravergine ed il Vino significa credere e sposare la causa di tanti imprenditori agricoli che non hanno abbandonato le proprie terre, ma che giorno dopo giorno con tanti sacrifici hanno investito in questo territorio creando delle eccellenze che ad oggi sono riconosciute e premiate dai mercati nazionale e mondiali e da domani ci aspettiamo lo siano ancora di più.

Operando in settori dove il mercato offre  competitors di altissimo livello, ci auspichiamo che le governances dell’ Elaioteca e dell’Enoteca regionali non siano sottoposte a logiche clientelari o campanilistiche, ne tanto meno ad inutili prassi burocratiche in quanto verrebbe meno il loro ruolo e compito, che è quello di individuare le eccellenze presenti nella nostra Regione valorizzandole nel migliore dei modi. Un grande segnale si può dare sin da subito visto l’imminente inizio della stagione estiva, creando una sorta di fiera itinerante alla scoperta della genuinità e della qualità che le tante Aziende agricole calabresi offrono, coinvolgendo sia gli addetti del settore, sia quella fetta di mercato del turismo che predilige le vacanze all’insegna dell’enogastronomia, creando da subito un rapporto sinergico Agricoltura – Turismo. Abbiamo apprezzato le considerazioni del Presidente Scopelliti, che ha riconosciuto nell’agricoltura  un elemento basilare per il rilancio del nostro territorio in quanto siamo convinti che creando delle sinergie integrate tra i diversi settori d’interesse e puntando sulla qualità di ogni comparto si può offrire un “prodotto Calabria” nuovo e positivo. Pertanto come organizzazione che rappresenta gli imprenditori agricoli, saremo lieti di condividere e partecipare in maniera propositiva a quella che sarà la fase costitutiva dei due enti in questione. Giuseppe Barbaro, Presidente Giovani Confagricoltura Reggio Calabria – A.N.G.A.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: a Santa Caterina incontro sulla dismissione del patrimonio edilizio

Sono 216 gli alloggi di via Cava e via Madonna di Fatima interessati dalla nuova fase di dismissione e valorizzazione del patrimonio edilizio comunale. E proprio per fornire agli attuali locatari tutte le informazioni inerenti il bando che l’Amministrazione Municipale ha pubblicato con scadenza fissata al 18 giugno, l’assessore al ramo Walter Curatola, il consigliere delegato per il territorio Felice Nava e l’amministratore unico della Sati, Ivano Nasso, hanno incontrato i residenti dei lotti rientranti nelle procedure di vendita.

Un confronto molto proficuo quello che si è registrato alla sede della circoscrizione di Santa Caterina, durante il quale Curatola, Nasso e Nava, hanno potuto dialogare con i cittadini, rispondendo ad eventuali dubbi, ed illustrare le peculiarità di un bando che, secondo la normativa vigente, potrà garantire loro (se in possesso dei requisiti necessari e cioè la residenza nell’immobile da almeno 5 anni e la regolare corresponsione del canone d’affitto) la proprietà dell’alloggio in cui vivono a prezzi vantaggiosi poiché derivanti dalla rendita catastale e non dal reale valore di mercato. L’assessore al Patrimonio Edilizio, infatti, introdotto dal consigliere Nava, si è soffermato a lungo sull’opportunità che il processo di dismissione rappresenta per coloro che vi vorranno aderire. “Spetta ad ognuno di voi – ha detto Curatola – la scelta di comprare o meno l’abitazione, ma è importante ricordare che, oltre al prezzo sicuramente favorevole, ulteriori sconti saranno applicati in base agli anni di vetustà dell’immobile ed alla modalità di pagamento. Chi deciderà di dilazionare la spesa, inoltre, potrà pagare le rate ad un tasso molto conveniente, mentre per quanto riguarda l’atto, ad esclusione delle spese vive per l’imposta di registro, il costo sarà minimo poiché quest’ultimo verrà stipulato direttamente con il Segretario Generale del Comune in qualità di notaio. Il mio invito perciò è quello di valutare attentamente il bando, fermo restando che si potrà restare in regime di locazione con il Comune se di età superiore a 60 anni, oppure con un reddito inferiore ai 21 mila euro, o ancora, per la presenza di un soggetto diversamente abile all’interno del nucleo familiare. L’iter di vendita – ha poi sottolineato Curatola – sarà anche uno strumento idoneo alla valorizzazione del restante patrimonio edilizio dell’Ente, poiché una notevole riduzione di numero degli alloggi potrà rendere sicuramente più agevole l’opera di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili. Nel corso del procedimento di dismissione, per il quale ringraziamo la Sati che sta svolgendo un ruolo prezioso – ha concluso l’assessore – abbiamo anche operato una serie di controlli per recuperare i canoni evasi (1 milione e mezzo di euro circa) e per identificare e far raggiungere da provvedimento di decadenza coloro cui risultava intestato un doppio alloggio e chi ha superato, per tre anni consecutivi, il reddito previsto dalla legge: questo a tutela della legalità e della trasparenza ed a favore del cittadino e dell’Ente”. Ad occuparsi di tutte le procedure tecniche – procedurali è la Società in house comunale per l’Attrazione degli Investimenti: “Dopo aver redatto il bando – ha spiegato Ivano Nasso – la Sati ha allestito ad hoc un proprio front – office ad affiancamento degli sportelli del Patrimonio Edilizio, affinché in questa nuova fase di vendita, inerente a circa 500 alloggi in tutto, si possa supportare in maniera concreta non solo l’Amministrazione Comunale, ma, in primis, il cittadino che, ai nostri sportelli, così come a quelli del Patrimonio, avrà modo di ricevere tutte le informazioni utili ed un aiuto anche pratico per quel che concerne la compilazione della domanda di acquisto e i chiarimenti riguardanti le modalità di pagamento”. “E’ volontà dell’Ente – ha quindi precisato Nava – venire incontro a chi decide di affrontare quest’importante passo verso la proprietà dell’alloggio: i vantaggi, infatti, sono molteplici ed il tour che l’assessore, insieme alla Sati ed ai consiglieri sta svolgendo nelle zone dove insistono gli immobili, costituisce un ulteriore strumento idoneo a dimostrare questa vicinanza tra le istituzioni ed il territorio”.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: vandali in azione in via Graziella di Sbarre

“Ancora una volta e con grande rammarico siamo costretti a registrare l’azione ignobile di taluni vandali che la scorsa notte hanno danneggiato l’illuminazione nei giorni scorsi sostituita dall’Amministrazione comunale in via Graziella. E’ l’ennesimo atto di vandalismo che si compie su opere pubbliche cittadine causando danni significativi  per la collettività, sia in termini di risorse economiche da recuperare che in termini di qualità della vita e degli spazi comuni”.

Lo hanno dichiarato in una nota l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani e il consigliere comunale delegato Giuseppe Eraclini. Il piazzale di via Graziella, nella zona di Sbarre centrali, negli anni scorsi era stato riqualificato dall’ Amministrazione che lo aveva attrezzato con arredi, illuminazione, verde, rappresentando per l’area un sito di valenza sociale, abbinato ad una struttura sportiva (campetto di calcetto) ed alla sede della sesta circoscrizione. Un angolo di riferimento per il quartiere e per i residenti di una zona che da tempo rivendica migliore qualità di vivibilità e su cui già l’Amministrazione Scopelliti aveva inteso sostenere una delle sue battaglie più significative, lo sgombero e l'abbattimento dell’ex caserma 208. Il sito di via Graziella, dunque, rappresenta un punto di riferimento dell’ impegno amministrativo nei rioni periferici della Città ma che, purtroppo, nei mesi scorsi,  ha registrato un ripetersi di atti vandalici con la distruzione sistematica di tutti gli arredi del piazzale e dell’ingresso della circoscrizione. Dopo la visita del sindaco Arena, accompagnato dall’ Assessore ai lavori pubblici Morisani e dal consigliere delegato Eraclini, si è dato seguito, proprio nella scorsa settimana, ad un primo intervento per il ripristino dell’ illuminazione. Purtroppo, come detto sopra, già la scorsa notte, alcuni vandali, hanno ripreso l’ opera di danneggiamento, che l’amministrazione ha denunciato immediatamente alle forze dell'ordine, registrando con rammarico come ad un impegno teso a garantire vivibilità agli spazi pubblici corrisponde, troppe volte, un attività di devastazione tesa a levare la libertà ai cittadini. L’Assessore Morisani con il consigliere Eraclini si sono recati sul posto per constatare i danni e concordando sulla necessità di un azione sinergica che possa in tempi celeri restituire il sito al suo originario decoro e contestualmente rendere i cittadini e le associazioni partecipi nell’ impegno volto alla tutela dei siti. “In tal senso – annunciano Morisani ed Eraclini – si sta programmando una’iniziativa che possa coinvolgere le realtà del quartiere”.

Condividi sui social

Regione Calabria: incontro del Presidente Scopelliti e del Rettore Quattrone per discutere della Fondazione “Campanella”

Al termine di un incontro svoltosi questo pomeriggio a Palazzo Alemanni, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il Magnifico Rettore Aldo Quattrone, nella qualità di soci della Fondazione “Campanella” – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta –, dopo un confronto riguardante l’attuale situazione della struttura, hanno manifestato la volontà di dare continuità all’esperienza della Fondazione “Campanella” ribadendo l’interesse a che venga istituito il Polo Oncologico Regionale, a tutela degli utenti calabresi.

Conseguentemente è stato insediato il tavolo tecnico composto dal Dipartimento Tutela della Salute e dalla Fondazione Campanella, per attuare la volontà dei soci fondatori e, quindi, risolvere la situazione emergenziale e valutare le varie proposte finalizzate alla riorganizzazione della Fondazione stessa, individuando il migliore percorso da intraprendere.

Condividi sui social

Regione Calabria: sottoscritto un protocollo d’intesa con Unioncamere

È stato sotto sottoscritto tra Regione e Unioncamere  Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – un protocollo d’intesa per dare sostanza al rilancio turistico regionale, alla sua valorizzazione e all’incremento dell’occupazione, in coerenza con il Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile 2011/1013. La Regione, rappresentata dal Direttore Generale Raffaele Sergio Rio, riconosce in tale contesto collaborativo la portata e le potenzialità dell’apporto operativo del sistema camerale calabrese, apprezzandone altresì il ruolo chiave in termini di azione propulsiva del settore e attrattività degli investimenti.

“Si tratta di un protocollo d'intesa molto importante per lo sviluppo del settore turistico calabrese  – ha affermato il presidente della regione Giuseppe Scopelliti – e voglio ringraziare il Presidente di Unioncamere Lucio Dattola, con cui siamo riusciti a stabilire un rapporto di grande collaborazione istituzionale, consapevoli delle potenzialità che il sistema camerale è in grado di offrire.  Abbiamo ravvisato la necessità creare un disciplinare per le strutture calabresi, al fine di rafforzare ulteriormente la cultura dell'accoglienza nella nostra Regione, un ambito su cui, sin dal nostro insediamento, abbiamo posto in essere azioni molto importanti. In questo protocollo d'intesa – ha evidenziato ancora Scopelliti – è previsto anche il percorso per il rilascio dei marchi “Ospitalità Italiana” e  “Ospitalità Calabria” con cui sarà ulteriormente certificata la qualità delle nostre strutture, e attraverso le università formeremo alte professionalità nel settore. Ovviamente queste azioni sono accompagnate dal grande lavoro messo in campo anche su altri fronti, come gli interventi per la depurazione e l'incremento dei voli e dei servizi, solo per fare qualche esempio, ma oltre tali progetti ritengo fondamentale che tutti gli operatori del settore facciano rete in virtù del raggiungimento dello stesso obiettivo, perché il reale sviluppo turistico della Calabria – ha detto infine il presidente Scopelliti –  si potrà ottenere solo con un grande lavoro di squadra”. In sostanza, il protocollo d’intessa per il biennio 2012-2013 prevede la realizzazione di un disciplinare per le strutture alberghiere e ristorativa di “Accoglienza Calabria”, inclusa la creazione del logotipo. Inoltre sarà predisposto un apposito bando e la realizzazione di circa 300 visite (Unioncamere ed Isnart) per il rilascio del marchio “Ospitalità Italiana” e di quello  “Ospitalità Calabria”.  Questo percorso si concluderà con la certificazione e la messa in rete delle strutture turistiche calabresi selezionate anche attraverso il portale web www.calabriatour.it. Nel 2013 saranno disponibili altre 50 visite aggiuntive per la conseguente certificazione, per un totale di 350. Nel contempo la Regione promuoverà un percorso formativo di alta specializzazione da realizzare attraverso l’apporto qualificato della rete universitaria regionale.

Condividi sui social