Comune di Reggio di Calabria: stasera il concerto del M° Muti, bus navetta dal Ce.Dir. e dal piazzale Botteghelle

Anche il Cedir sarà collegato, grazie a due bus navetta dell’Atam, con la Scuola Allievi Carabinieri, location del prestigioso concerto che il Maestro Riccardo Muti terrà in città martedì 31 luglio. Le navette del Cedir andranno a sommarsi alle quattro che collegheranno la Scuola di Modena con il piazzale Botteghelle. Le corse di andata avranno inizio a partire dalle ore 19.00; quelle di ritorno avranno inizio a partire dalle ore 23.00.

L’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, in vista dell’evento di grandissimo valore artistico, culturale e sociale che vedrà la partecipazione di un ensemble composto dai giovani musicisti appartenenti a bande musicali provenienti da tutto territorio regionale, sta predisponendo in stretta sinergia con la Prefettura e la Questura di Reggio Calabria, ogni iniziativa utile a supportare la manifestazione. In questo contesto, tra l’altro, l’Amministrazione ha assicurato, tramite l’Atam, il servizio navetta per i giovani musicisti dislocati nel territorio provinciale, oltre che per il numeroso pubblico previsto, al fine di assicurare maggior sicurezza e ordine nella organizzazione del traffico cittadino. In questi giorni, inoltre, l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione dei musicisti impegnati nelle prove generali del Concerto, la palestra adiacente il Pala Calafiore, struttura che per le sue caratteristiche è stata ritenuta idonea a tale scopo.

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Roma: tagli province, la senatrice Bianchi (PDL) “Il mio voto contrario alla spending review”

"Ho espresso il mio voto contrario al decreto sulla spending review dopo aver registrato un'assoluta mancanza di sensibilità e di confronto del Governo sugli emendamenti proposti per le province di Crotone e di Vibo Valentia". A dichiararlo la senatrice calabrese del Pdl, Dorina Bianchi, motivando il suo no al voto di fiducia sul provvedimento governativo.

"Impensabile esprimere il sostegno ad un provvedimento che considero, in tutta coscienza, iniquo e scellerato – rincara la senatrice Bianchi – malgrado il Governo abbia deciso di porre la fiducia. Una presa di posizione chiara ed inequivocabile espressa anche dal collega Bevilacqua. “Siamo costretti a registrare la colpevole assenza del Governo su tutta una serie di questioni che implicano gravi criticità, dall’assenza di risorse per gli esodati, indispensabili per tutelare quei cittadini precipitati nel limbo di chi non ha più lavoro ma non ha ancora diritto alla pensione, fino ai tagli che rischiano di travolgere la Sanità, andando ad intaccare la qualità dei servizi e delle prestazioni sanitarie, colpendo le farmacie e l’industria farmaceutica; settore, quest’ultimo, che conta 65 mila occupati” – continua la senatrice Bianchi. "In tutta questa vicenda, il Governo Monti assomiglia in maniera sorprendente al cardinale Richelieu. L'alto porporato, ai vertici delle istituzioni monarchiche francesi, – spiega la parlamentare del Pdl – fu sempre malaticcio e con numerose crisi di pazzia. Il suo stato di salute formò anche il suo carattere, rendendolo estremamente incisivo e raffinato nell'esprimere la sua volontà riuscendo a spuntarla poiché riusciva ad instaurare un rapporto così stretto con quelli con cui lavorava da renderlo succubi. E per la ragion di Stato fu disposto a tutto. Non assistette ai funerali della madre e compì i più efferati delitti fingendo che fosse opera del re. Alla stregua, il Governo Monti, nella vicenda della spending review, pur di raggiungere meri indicatori contabili e condizionando la maggioranza attraverso la fiducia al provvedimento, sta sacrificando i nostri territori declinando concretamente ogni possibile apertura finalizzata ad attenuare gli effetti negativi del decreto, in particolare, sul alcune realtà regionali, quali la Calabria". “I territori a rischio soppressione verrebbero privati di  essenziali e decisivi presidi di democrazia, di sicurezza e di lavoro quali Prefetture, Questure, Comandi provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Cfs, Vigili del Fuoco, Asp, Direzione provinciale del Lavoro, Uff. Scolastico Provinciale, Ragioneria provinciale dello Stato, Agenzie delle Entrate, Agenzia provinciale Poste Italiane, Motorizzazione Civile, PRA, Camera di Commercio, Uffici provinciali Inps ed Inail, Aci, Croce Rossa Italiana, Ordini e Collegi professionali, sezioni provinciali associative ed altro: tagliare le Province significa infatti tagliare servizi essenziali alla stessa tenuta sociale delle nostre Comunità” – sottolinea la Bianchi. "Se fosse stato opportunamente valutato e accettato l'emendamento da me presentato, condiviso con il senatore Bevilacqua, di mantenere gli Enti provinciali nei territori con rilevanti criticità, quali le Regioni dell'Obiettivo Convergenza e ad alta densità mafiosa, – precisa ancora l'esponente politico del Pdl – da un lato, si sarebbero corrette le ormai evidenti distorsioni territoriali del provvedimento e, dall'altro, fronteggiata, con una presa di posizione chiara e coraggiosa, la strategia della criminalità organizzata nei nostri territori". Certificata la totale e preoccupante insensibilità del Governo Monti sulle gravi ripercussioni economiche e sociali della spending review per le nostre comunità è fondamentale agire, nell'immediato in una duplice direzione, allargare il dissenso parlamentare sul provvedimento e formalizzare il Consiglio delle autonomia locali, istituito con Legge Regionale 5 gennaio 2007 n.1, con il compito di predisporre una proposta che, ispirandosi al principio della responsabilità dei calabresi e dei soggetti istituzionali ai vari livelli, – conclude la senatrice Bianchi – sappia salvaguardare le province di Crotone e Vibo Valentia, come indispensabili livelli intermedi e preservare i presidi di legalità, segno tangibile della presenza dello Stato".

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Roma: ai “Caffè con Dorina Bianchi, idee in movimento” la presentazione del libro di Maurizio Lupi

“Una mattina un fruttivendolo decide di non esporre più in vetrina il cartello “Proletari di tutto il mondo unitevi” segno evidente della propaganda comunista. Il gesto è di per sé insignificante. Eppure il regime sceglie di punire il fruttivendolo. Ha deciso di essere protagonista della propria vita”.

Così recita l'inizio del libro del Vice Presidente della Camera dei Deputati, Maurizio Lupi che sarà presentato il prossimo giovedì (2 agosto 2012) in occasione del ciclo di incontri “Caffè con Dorina Bianchi, idee in movimento”, promosso dalla parlamentare del Pdl. “Una testimonianza preziosa del fatto che, anche nelle condizioni più avverse, – commenta la senatrice Bianchi – si può essere protagonisti, provando a cambiare noi stessi senza aspettare che cambino le circostanze, ed anche i politici vanno giudicati sui fatti, sull’efficienza e sulla dedizione al bene comune. In questa direzione, l'iniziativa editoriale di Lupi rappresenta una miniera di buone ragioni per credere nell’impegno e nel servizio alla collettività”. Moderatrice dell’incontro la giornalista Giancarla Rondinelli. All’incontro prenderanno parte anche il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, il Presidente della Provincia di Crotone, Stano Zurlo, il coordinatore provinciale del Pdl Crotone, Umberto Lorecchio, il consigliere regionale Salvatore Pacenza ed il capogruppo Pdl del Comune di Crotone, Vincenzo Camposano.

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Roma: tribunali di Calabria, la senatrice Bianchi (PDL) “Tribunali salvi grazie a nostra ostinazione politica”

Convinta soddisfazione è stata espressa dalla senatrice del Pdl, Dorina Bianchi, per il parere favorevole della Commissione giustizia del Senato sul mantenimento dei quattro tribunali a rischio soppressione in Calabria: Lamezia Terme, Rossano, Castrovillari, Paola. “Grazie all’impegno dei parlamentari calabresi e di tutti i componenti della Commissione giustizia – dichiara in una nota la senatrice del Pdl, Dorina Bianchi –

siamo riusciti a sventare la soppressione di quattro tribunali tutti situati in territori ad alta densità criminale. Un provvedimento che avrebbe costituito un vero e proprio segno di resa dello Stato nei confronti della criminalità organizzata. Non abbiamo mai fatto un passo indietro. Oggi più che mai – conclude la Bianchi – i nostri tribunali sono insopprimibili e siamo felici di poter dire che le nostre ragioni sono state espresse con una sola e forte voce da tutta la comunità calabrese, in tutte le sue componenti istituzionali, sociali e civili”.

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Pallacanestro: il comunicato ufficiale della società “La Viola è in DNA” (“Il Reggino” l’aveva scritto in anteprima ed in esclusiva il 20 luglio)

La Viola Reggio Calabria vola in DNA. E’ di questa mattina la comunicazione ufficiale da parte della Federazione Italiana Pallacanestro, che ha ufficializzato il ripescaggio della società del presidente Muscolino. Un girone unico, composto da 20 squadre, in cui la Viola Reggio Calabria vede oggi confermata la propria presenza. Considerati positivi i termini dell’invio della documentazione, nonché i requisiti necessari perché la società potesse inoltrare la richiesta di ripescaggio, la risposta ufficiale è pervenuta solo nella giornata odierna.

Dopo i giorni di attesa e stallo ed il tam tam delle notizie ufficiose, che hanno visto gli uffici del centro sportivo del Pianeta Modena in continuo lavoro, dietro le comunicazioni dell’ok della documentazione e dell’avvenuto ripescaggio con riserva, la dirigenza nero arancio scrive oggi una pagina importante, tanto per la maglia della gloriosa Viola, quanto per la città di Reggio, per la Regione che la Viola andrà a rappresentare nei palazzetti d’Italia, per il pubblico appassionato che, come i numeri hanno dimostrato, ha continuato a crescere ed affezionarsi. Evidenti i meriti riconosciuti alla squadra, ed alla gestione Muscolino che, risollevando le sorti di una società in precaria situazione economica, è riuscita, in soli due anni, ad riaccendere gli animi e gli entusiasmi, attraverso una programmazione concreta, fatta di grandi risultati. Al vertice del campionato la scorsa stagione, seconda classificata in quella appena conclusa, anche in fase di concentramento promozione, oggi il team nero arancio celebra quel salto di categoria che si pone come una naturale conseguenza ai due anni di intenso lavoro, fatti di programmazione, progettualità, sinergie e grandi sforzi economici. La DNA si pone quindi come lo step successivo a quel percorso verso il professionismo sportivo che la dirigenza gioiese ha deciso di intraprendere, e che intende continuare a portare avanti, forte del potenziale delle risorse umane, del vivaio di un sempre più competitivo settore giovanile, ed di una motivata ambizione a crescere e confermarsi, per ridare  alla Viola quel posto che l’ha vista protagonista nella storia del basket. “ Il merito del salto di categoria va sicuramente dato agli uomini che lavorano quotidianamente nella dirigenza e nel team nero arancio- ha tenuto a precisare il presidente GianCesare Muscolino- per cui un ringraziamento va dato al Direttore Generale Gaetano Condello, al vice Presidente Josè Campisi, al segretario generale Tito Messineo, al general manager Sergio Zumbo, al team manager Lorenzo Mazzitelli, a Nino Ripepi, che si sono spesi, con passione, ognuno nel proprio ruolo, per gestire al meglio l’organizzazione di una società importante, investendo tempo e apportando le proprie professionalità. Grande merito anche allo staff medico diretto dal dottore Giovanni Calafiore, che ha curato l’aspetto medico sanitario dei nostri atleti, investendo nella Viola la grande esperienza della sua importante carriera. Mi aspetto ora la vicinanza delle istituzioni, per il valore positivo che la Viola ha saputo portare avanti, come simbolo di una Calabria sana e competitiva, e delle aziende, che potranno sicuramente godere di un alto grado di visibilità dovuto al forte impatto mediatico che ruota intorno alla DNA, al fine di potere continuare a lavorare sulla scia, sulla passione e sull’entusiasmo che è stato dimostrato”. Ufficio stampa Viola Reggio Calabria.

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Alla scoperta de “I Tesori del Mediterraneo”. La kermesse ideata dall’Associazione Nuovi Orizzonti torna ad illuminare lo Stretto dopo il grande successo delle passate edizioni

Si è svolta questa mattina presso la Sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella (sede del Consiglio Regionale) la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2012 de “I Tesori del Mediterraneo”, in programma dal 2 al 5 agosto 2012 sul Lungomare Falcomatà ed all’Arena “Ciccio Franco” di Reggio Calabria.

Erano presenti Paolo Catalano e Natalia Spanò, per l’Associazione Nuovi Orizzonti, il Vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, On. Alessandro Nicolò, l’Assessore allo Sport, Spettacolo e al Patrimonio Edilizio Walter Curatola, il Presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò e il Vicepresidente della Camera Regionale della Moda Calabria Emilio Abruzzese (nella foto, da sinistra, Praticò, Spanò, Nicolò, Arnese, Curatola e Catalano). L’Associazione “Nuovi Orizzonti”, ideatrice dell’evento, ha presentato attraverso i suoi rappresentanti le peculiarità della kermesse che tra pochi giorni trasformerà il lungomare di Reggio Calabria, con entusiasmanti regate nel tratto di mare tra la Rada dei Giunchi e la Rada delle Mura Greche, con vari stand espositivi e spettacoli serali nel suggestivo teatro dell’Arena Ciccio Franco.  Il Presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti Natalia Spanò ha voluto ringraziare i presenti, ed in particolare la Regione Calabria rappresentata quest’oggi dall’On. Nicolò, soffermandosi poi su quelle che saranno le principali attrattive della manifestazione. “Questa edizione de I Tesori del Mediterraneo – afferma la Spanò – sarà particolarmente ricca. Ci sarà un apposita sezione dedicata allo spettacolo, nella quale rientra il concorso di bellezza La Venere del Mediterraneo, e che vedrà la partecipazione di molte ragazze, che rappresenteranno gli enti provenienti da tutta l’Italia e che avremo il piacere di vedere sfilare in abiti splendidi come quelli della Camera Regionale della Moda”. “Le serate saranno comunque tre – continua il presidente Natalia Spanò – durante la prima si presenteranno gli equipaggi che parteciperanno alle regate, sabato sera invece ci saranno Mirella Sessa, che condurrà la serata insieme a Gabriele Gentile presentando ospiti importanti come Micaela Foti e il comico di Zelig Antonio d’Ausilio. Nell’ultima serata invece, con la partecipazione di Max Pisu e del gruppo musicale Studio 3, verrà incoronata la Miss Venere del Mediterraneo e si procederà alla consegna del premio Zeus e del premio Afrodite. Durante le serate parteciperanno anche la Società Ginnastica Virtus Reggio, la Scuola di ballo Lion Dance ed il Centro Formazione Danza Arabescue”. Dopo la presentazione delle attività la parola è passata all’Assessore Curatola, che ha ricordato che la manifestazione viene riproposta ogni anno da quando ha assunto la carica di assessore. “Ritengo questa iniziativa veramente interessante – afferma Curatola – perché capace di coniugare sport e spettacolo in un'unica soluzione”. “L’evento – prosegue Curatola – è ormai consolidato all’interno dell’estate reggina e dà lustro alla nostra città. In passato l’Amministrazione ha partecipato in modo sostanzioso, con dei contributi economici, mentre in questi ultimi anni, vista la crisi globale, siamo intervenuti attraverso la concessione di spazi e di servizi”. Successivamente è stata la volta del Presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, che ha subito ringraziato l’On. Nicolò per il supporto dato dalla Regione Calabria e l’assessore Curatola per la sua costante vicinanza a queste iniziative. “E’ impossibile per me non essere presente ad avvenimenti come questi – afferma Praticò – divenuti ormai appuntamenti storici per la città di Reggio Calabria. Noto con piacere che anche quest’anno c’è una grande partecipazione per la regata, alla quale parteciperanno ben 15 barche, che a differenza degli anni passati gareggeranno all’imbrunire, rendendo lo spettacolo, a mio avviso, ancora più bello per gli spettatori”. “Ancora una volta lo sport è trasversale a tutte le altre attività, non soltanto la regata quindi, ma anche la ginnastica, la danza, e la parte artistica, con la nostra Micaela Foti alla quale auguro una brillante carriera. Un mix di attività dunque, che certamente allieterà non solo i reggini, ma anche tutti coloro verranno da fuori per partecipare a questa grande iniziativa”. “In un momento di grande crisi – conclude Praticò – continuare ad organizzare manifestazioni come queste con le proprie forze, fa onore all’Associazione Nuovi Orizzonti e agli Enti che sostengono questa attività, quindi anche se bisognerà stringere i denti, è importante continuare così e non mollare mai, perché quando nasce una bella manifestazione, non dobbiamo lasciarla morire, anzi mi auguro possa essere sempre più istituzionalizzata”. Paolo Catalano ha in seguito ringraziato i presenti per le parole di consenso spese fino al suo intervento, ma si è subito soffermato sulle difficoltà economiche incontrate quest’anno, che hanno creato non pochi problemi all’organizzazione. “Oggi vorrei lanciare un messaggio chiaro – ha detto Catalano – organizzare una manifestazione del genere non è come organizzare una banale festa, per la quale bastano 24 ore. Per eventi del genere si lavora un anno intero, e senza l’aiuto concreto delle istituzioni, sarà difficile per l’anno prossimo riuscire ad organizzare nuovamente I Tesori del Mediterraneo”. “Quest’anno – continua Catalano – l’amore e la passione per la città e per questo evento ci hanno convinti ad andare avanti, ma chi ci sta intorno deve capire che la manifestazione appartiene a tutta la città di Reggio Calabria, è un suo patrimonio. Attraverso questa kermesse non solo si promuovono le bellezze della nostra città, ma si riescono a portare anche degli investimenti e delle risorse economiche concrete, grazie a tutti coloro che soggiornano sullo stretto in queste giornate”. “Auspico – ha concluso Catalano – che si riesca a trovare una soluzione per dare nuova linfa a questa manifestazione, riuscendo finalmente ad istituzionalizzarla”. In seguito è intervenuto il Vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, On. Alessandro Nicolò, che si è mostrato da subito comprensivo verso gli sforzi affrontati dall’organizzazione. “Reputo importante questa manifestazione – ha affermato Nicolò – perché rientra a pieno in uno degli obiettivi che il Governo Regionale si è posto, con in testa il Presidente Scopelliti, ovvero quello della promozione del nostro territorio. Attraverso il mix di varie attività, I Tesori del Mediterraneo è capace non solo di allietare il pubblico, ma di portare un immagine positiva della nostra città e della nostra regione nel resto d’Italia e d’Europa”.  “Abbiamo voluto sostenere questa iniziativa – continua Nicolò – perché, come ha affermato precedentemente il Presidente Praticò, l’Associazione Nuovi Orizzonti è un associazione concreta, che si impegna per raggiungere diversi obiettivi.” Sarà possibile seguire “I Tesori del Mediterraneo” su “3 Channel”, visibile in Calabria sul canale 73 del digitale terrestre o su Sky al canale 904.

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Gioiosa Jonica, Locri e Sant’Ilario dello Jonio (RC): operazione “Giardinetti”, in 5 agli arresti poiché ritenuti responsabili di violazioni della normativa sugli stupefacenti

Nelle prime ore della mattina del 30.07.2012, nei comuni di Gioiosa Jonica, Locri e Sant’Ilario dello Jonio, i carabinieri della Compagnia di Locri, hanno eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare, di cui quattro in carcere e una agli arresti domiciliari, emesse dal GIP presso il Tribunale di Locri, dott. Caterina Capitò, su richiesta del Sostituto Procuratore dott. Rosanna Sgueglia, nei confronti degli indagati Capogreco Daniele classe ‘90, Agostino Alessandro classe 1985, Femia Rocco classe 1989, Pignatelli Nicola classe 1971 e Musolino Rocco classe 1975, ritenuti responsabili a vario titolo di violazioni della normativa sugli stupefacenti.

L’indagine denominata “Giardinetti” ha avuto inizio a seguito del rinvenimento di un involucro contenente 20 grammi di cocaina occultato in una fessura della parete di un’abitazione abbandonata nei pressi del municipio di Locri e del giardino comunale, luogo di ritrovo di molti ragazzi in giovane età. L’attività tecnico-investigativa posta in essere dai militari dell’Arma al fine di individuare i responsabili dell’attività di spaccio, permetteva di definire un nitido quadro indiziario relativo alla commissione di specifiche condotte delittuose, da parte degli indagati, che venivano cristallizzate dalle intercettazioni telefoniche e supportate anche da sistemi di radiolocalizzazione satellitare, nonché la testimonianza di alcuni tossicodipendenti, esasperati dalle continue ed insistenti offerte di stupefacente. Emergeva come gli indagati Capogreco e Musolino si rifornissero quasi quotidianamente di stupefacenti dai propri spacciatori “di fiducia”, tra i quali Agostino, Femia e Pignatelli, per venderla a vari assuntori e ricavarne le dosi. Dall’attività tecnica emergeva l’abilità del Capogreco di reperire vari tipi di sostanze stupefacenti: CAPOGRECO: ma tu volevi “nì”? (“nera”, eroina)… MUSOLINO: eh?… CAPOGRECO: volevi “nì”? (“nera”, eroina)…  MUSOLINO: non ho capito… CAPOGRECO: tu volevi “nì”? (“nera”, eroina)… MUSOLINO: e.. “nì” (“nera”, eroina)?… CAPOGRECO: e.. tu… MUSOLINO: no… CAPOGRECO: per “ja”? (“bianca”, cocaina)… MUSOLINO: sì… CAPOGRECO: ah, e vabbò dai… MUSOLINO: ciao. CAPOGRECO: ciao. CAPOGRECO: chi parla?… AGOSTINO: Alessandro… CAPOGRECO: chi?… AGOSTINO: Alessandro… CAPOGRECO: ohu.. Alessà (Alessandro)… AGOSTINO: vieni a trovarmi!!! CAPOGRECO: ah?… AGOSTINO: passa di qua!!! CAPOGRECO: che è successo qualcosa? AGOSTINO: no che è successo … vieni a trovarmi… CAPOGRECO: aaah!!! … a posto lì?… AGOSTINO: si! in tutte le maniere, in tutti i modi… (ndr fa intendere di avere ampia varietà di stupefacenti da proporre ). CAPOGRECO: va bene, lascia “fottere”, non gli dire niente! vengo io e basta dai.. eh.. facciamo una cosa, ti porto solo la “nì” …(n.d.r. la nera ovvero l’eroina) e.. lasciamo “fottere” Ci  dai.. va bo?… Ohu?… ACQUIRENTE: come vuoi tu Daniele… CAPOGRECO: facciamo così dai, ti porto la “nì” …(n.d.r. la nera ovvero l’eroina) e basta Ci .…(incomprensibile)… Particolarmente gravi sono risultate le condotte poste in essere da coloro che si trovavano in cura presso il servizio tossicologico di Siderno, i quali dopo aver regolarmente assunto il metadone terapeutico, si recavano presso i propri spacciatori per acquistare dello stupefacente. Quando riuscivano ad accumulare più dosi di metadone finivano per cederlo alle loro vittime in cambio di denaro. Come si evince dalle seguenti intercettazioni: TOSSICODIPENDENTE: sto morendo… "Da" (ndr Daniele)… sto morendo… ( ndr: soffre di crisi d’astinenza) DANIELE: e lo so bello mio… io sto… un poco di "Me" (ndr inteso metadone) ti posso dare per ora… TOSSICODIPENDENTE: e dove sei… non posso venire… DANIELE: dammi un quarto d'ora… come ti faccio lo squillo… nemmeno… dieci minuti… TOSSICODIPENDENTE: che quarto d'ora sto… inc… CAPOGRECO: eh… adesso… sono… sono giù sto andando a prendermi due (ndr spinelli)… qua vicino che me li danno.. sai che ti volevo dire io?… ma a te ti serviva “met” ? (n.d.r. matadone)… ACQUIRENTE: si… CAPOGRECO: e allora io ho ce l’ho che me lo devo vendere… per forza.. sigillato chiuso… oggi me lo hanno dato… tranquillo… ce li ho tutti nella busta… te li faccio guardare tutti… sigillati e chiusi e te lo scegli… sono proprio chiusi… li rompi tu per aprirli… io volevooo… cioè c’è un'altra persona pure… se vuoi te lo dico a te ora… ACQUIRENTE: non lo so dimmi tu… CAPOGRECO: eh… “sigarettini” (n.d.r. spinelli) portano due, quindi.. due… cioè una l’uno… due ce li abbiamo… per… ce li ho per darteli… se vuoi il “met” (n.d.r. metadone)… (incomprensibile)… devi dirmi però… ACQUIRENTE: e a quanto vuoi? (n.d.r. a quanto lo vuoi pagato)… CAPOGRECO: dipende da quanto vuoi “Ci” (Francesco)… ho pure quelli di quaranta grandi chiusi… e ho quelli da venti chiusi… vieni dai vieni… (incomprensibile)… ACQUIRENTE: devo venire lì da te? CAPOGRECO: eh? Vieni, li vedi e decidi se li vuoi… li vedi come sono se sono chiusi e se ti piacciono, vedi quali vuoi e ti dico… però devi venire ora perché poi ho a che fare “Cì”… Da alcune intercettazioni emergevano inoltre i consigli dispensati da un indagato ad alcuni amici, anch’essi iscritti al S.E.R.T., su come eludere i controlli tossicologici, spiegando dettagliatamente come sostituire in sede di analisi, le urine con del tè, affinché dagli esiti delle stesse non risultasse la positività agli stupefacenti. A riscontro dell’intera attività d’indagine, nel corso della stessa, venivano effettuati alcuni arresti in flagranza di reato tra cui quello di un giovane che, nonostante fosse sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, veniva trovato in possesso di numerose dosi di stupefacente del tipo “cocaina”, tutte singolarmente confezionate e pronte per la vendita nonché un bilancino di precisione. L’attività si concludeva con l’emissione di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere e una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Ancora da ricercare resta il Pignatelli, latitante dal 13.04.2011 poiché colpito da altre due O.C.C. emesse rispettivamente dal Gip D.D.A. presso il Tribunale di Reggio Calabria, nell’ambito dell’operazione “circolo formato”, per associazione a delinquere di tipo mafioso e dal GIP presso il Tribunale di Locri per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti.

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Comune di Reggio di Calabria: domani sera il concerto “Grazie Muti”, modifiche al traffico nei pressi della “Scuola Allievi Carabinieri”

In occasione del concerto del Maestro Riccardo Muti, che si terrà martedì 31 luglio 2012 presso la “Scuola Allievi Carabinieri, il Servizio Ufficio tecnico del traffico del Comando della Polizia Municipale di Reggio Calabria ha ordinato l’istituzione del divieto circolazione in entrambi i sensi di marcia in: via Modena nel tratto compreso tra la via Ciccarello lato mare e l’intersezione con la via nuova Modena–San Sperato;

traverse di collegamento a monte ed a valle nel tratto compreso tra la via Modena e la via nuova Modena; l’istituzione del senso unico di marcia monte–mare in: via del Seminario ad eccezione dei bus e taxi nel tratto compreso tra la rotatoria del viale Europa e la via Ciccarello (in adiacenza pizzeria) con obbligo a sinistra ai veicoli provenienti dalla via Ciccarrello, dalle ore 18.00 del 31 luglio 2012 alle ore 02.00 del 01 agosto 2012 e comunque sino a cessate esigenze. In vista dell’interdizione del transito veicolare sulla via Modena intersezione via San Sperato e del senso unico in direzione monte- mare su via del Seminario nel tratto compreso tra la via Ciccarello e la rotatoria antistante il viale Europa il transito veicolare subirà il seguente percorso alternativo: direzione nord-sud: via Modena–viale Laboccetta–via Ciccarello o via Calveri; direzione mare-monte: viale Europa-via Sbarre Sup.ri–via Calveri; direzione mare-monte: viale Europa–bretelle Calopinace; dalle ore 18.00 del 31 luglio 2012 alle ore 02.00 del 01 agosto 2012 e comunque sino a cessate esigenze.

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Villa San Giovanni (RC): Traversata dello Stretto, domenica 5 agosto la 48^ edizione

Al via la 48^ edizione della Traversata dello Stretto a nuoto, che si svolgerà domenica 5 agosto.2012 con partenza alle ore 11:00 da capo Peloro (Sicilia) ed arrivo a Punta Pezzo (Calabria) attorno alle ore 12:00. All'altezza di Cannitello sulla costa calabra è prevista la boa di virata che farà gareggiare i nuotatori per gli ultimi 1000 metri costeggiando il Lungomare di Villa San Giovanni.

Sono ben 100 i partecipanti pre iscritti, tra i quali spiccano gli atleti delle FF.OO. Roma Valenti, Ercoli, Volpini e Lamberti tutti e quattro già vincitori di precedenti edizioni. La conferenza stampa  di presentazione, con ulteriori dettagli e informazioni per la partecipazione di giornalisti e troupe a bordo di barche dell'organizzazione, è stata fissata per mercoledi 1 agosto alle 10:30 presso il Grand Hotel de La Ville di Villa San Giovanni. Ulteriori info, compreso albo d'oro e start list, sul sito  www.traversatadellostretto.it.

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Monasterace (RC): domani sera “Edgar Allan Poe – Racconto di un uomo. Dal profondo nord un racconto per il mio sud” con Pino Insegno

Il comune di Monasterace è lieto di invitarvi al primo dei cinque appuntamenti previsti nell'ambito del “Magna Graecia Teatro Festival” diretto dal maestro Giorgio Albertazzi. Martedì 31 luglio alle ore 21.30 nel giardino del Museo Archeologico di Monasterace andrà in scena "Edgar Allan Poe – Racconto di un uomo. Dal profondo nord un racconto per il mio sud”

con Pino Insegno.

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Olimpiadi: il PanSorriso fa sorridere l’Italia. Già cinque “infornati” nella prima giornata. Il Salento e la Dieta Med-Italiana premiano le medaglie azzurre con il dolce della salute e del buonumore

Cinque i cerchi olimpici, cinque le medaglie azzurre beccate nella prima giornata (2 oro, 2 argento e 1 bronzo) e cinque i PanSorriso infornati stamattina da Giovanni Venneri, il pasticciere salentino che, in apertura dei giochi 2012, aveva promesso di offrire una sua dolce “creatura” per ogni medaglia conquistata dall’Italia. «Se proseguiamo di questo passo sono rovinato – afferma scherzosamente – non ho mai impastato dei PanSorriso con tanta gioia nel cuore».

Da Londra è giunta per prima la notizia della medaglia d’argento che il carabiniere 30enne Luca Tesconi è riuscito a conquistare nel tiro a segno con la pistola, successivamente l’emozionante conquista della medaglia d’oro da parte del trio azzurro Michele Frangilli, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli nel tiro con l’arco, ma il vero trionfo per l’Italia è stato l’aver guadagnato in serata l’intero podio nel fioretto, ad Elisa Di Francisca l’oro, ad Arianna Errigo l’argento e a Valentina Vezzali il bronzo. Non c’è che dire, in quanto a mira gli atleti Italiani… hanno decisamente occhio! In occasione dei Giochi Olimpici 2012, all’indirizzo web www.pansorriso.it è pubblicata in tempo reale la conta dei vari PanSorriso che Giovanni Venneri dovrà man mano sborsare per tenere fede alla sua promessa. Il PanSorriso è un nuovo dolce, unico nel suo genere, conosciuto come “dolce della salute e del buonumore” per via dei suoi ingredienti che lo rendono sano e naturale al 100%. E’ realizzato con olio extravergine d’oliva “Adamo” (prodotto ad Alliste (Le), a non più di 100 metri dal laboratorio della pasticceria Venneri) e con miele locale, che sostituiscono rispettivamente burro e zucchero, rendendolo così leggerissimo, sano e digeribile. Per ora il pasticciere ha previsto due varianti, all’arancia e ai fichi, entrambi straordinariamente buoni. Il PanSorriso ha appena due mesi di vita, è stato infatti presentato al pubblico e alla stampa il 25 maggio scorso, nell’ambito del Festival della Dieta Med-Italiana, la kermesse promossa degli studenti dell’Istituto Costa di Lecce appartenenti al movimento “Repubblica Salentina”. Anche il nome, il logo e la forma di questo nuovo prodotto della pasticceria italiana sono originali. L’icona che lo caratterizza richiama la forma con cui il PanSorriso si presenta al consumatore, ossia  un sole sorridente, simbolo emblematico della terra che lo produce. Il nome mette allegria soltanto a pronunciarlo e poi, sembra sia stato sperimentato, è sufficiente assaggiarne un pezzo per entrare in uno stato di piacevole buonumore.

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Saracena (CS): stasera la presentazione de “Il Caso Fallara”

Organizzata dai locali circoli di IDV e del Partito Democratico, si svolgerà a Saracena (Cs) lunedì 30 luglio, alle ore 19 in piazza S. Lio, la presentazione del libro di Giuseppe Baldessarro e Gianluca Ursini “Il Caso Fallara. Storia del modello Reggio e del suo tragico epilogo”, edito da Città del Sole. Insieme agli autori ne discuteranno Renzo Russo (Segretario PD Saracena), Luigi Pandolfi (IDV Saracena), Carlo Guccione (Consigliere regionale PD), Mimmo Talarico (Consigliere regionale IDV).

“Attraverso la presentazione di questo libro – ha dichiarato Renzo Russo – vogliamo affrontare la questione politica del fallimento di un modello di gestione della cosa pubblica: quel modello che ha contribuito a far brillare la stella del governatore della Calabria e che oggi costituisce l’emblema di una concezione distorta dell’agire amministrativo. Se da un lato è bene affidarsi all’opera della magistratura e non farsi tentare dalla voglia di emettere sentenze preventivamente, dall’altra non si può rimanere comunque indifferenti di fronte ad una conclamata questione morale che dalla vicenda narrata nel libro emerge drammaticamente”. Dello stesso avviso è Luigi Pandolfi: “Oggi Scopelliti guida la Regione, ma il “modello Reggio” lo inchioda alle sue responsabilità. È bene che di queste cose si parli in giro per la Calabria, per comprendere quanto lì è accaduto, ma soprattutto per costruire sulle macerie del centrodestra un’alternativa di governo per la nostra regione”.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Amministrazione saluta i Dirigenti scolastici prossimi alla quiescenza

Grande emozione nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio dove, nel corso di una cerimonia partecipata, l’Amministrazione comunale ha voluto salutare i Dirigenti scolastici che operanti nel Comune di Reggio Calabria, che dalla data dell’1/9/2012, saranno collocati in quiescenza.

All’incontro hanno partecipato il Sindaco Demetrio Arena, l’Assessore all’Istruzione Vincenzo Nociti, la Dirigente dell’Ambito territoriale provinciale, dott.ssa Mirella Nappa e i dirigenti scolastici protagonisti della giornata: il prof. Carmelo Aquilino S.M.S. “V. da Feltre”, prof. Aldo Bertullo S.M.S. “D. Alighieri” Catona, prof. Santo Caserta Liceo Artistico M. Preti, prof. Nicola Catalano I.C. “G. B. Marzano”, prof.ssa Italia Condello Liceo Scientifico A. Volta, prof.ssa Francesca Miccolis I.T.C. “G. Ferraris”, prof. Luciano Nunnari I.T.I.S.  “A. Panella”, prof. Francesco Antonio Paone Ist. Prof. “U. Boccioni”, prof. Antonino Sergi I.I.S. “ E. Fermi”, prof. Franco Trecroci I.T.I.S. “Vallauri”, prof.ssa Vera Zito Convitto Naz.le “T. Campanella”, prof. Vincenzo Zolea C.D. “Principe di Piemonte”. L’Amministrazione  ha voluto così dare un tangibile segno di ringraziamento “a chi ha speso tutta la sua vita nel difficile compito del’educazione, contribuendo in maniera decisiva alla crescita umana e culturale di migliaia di cittadini” ha spiegato il Sindaco Demetrio Arena nel corso del suo intervento. “Il compito del Dirigente Scolastico – ha proseguito Arena è arduo ed impegnativo: e tutti questi professionisti hanno saputo affrontarlo con grande spirito di dedizione, sapendo affrontare il cambiamento dei tempi e delle problematiche legate al mondo dell’educazione. La scuola ha subito parecchie trasformazioni in questi ultimi anni: e solo chi ha saputo prontamente rapportarsi con le nuove sfide  che la società presenta ha potuto dare una interpretazione significativa ed efficiente al sistema scolastico. “La scuola reggina – ha dichiarato l’Assessore Vincenzo Nociti – brilla per le sue eccellenze: ne sono testimonianza gli ottimi risultati che i nostri ragazzi, divenuti uomini, hanno conseguito e conseguono quotidianamente nel mondo del lavoro, delle professioni, della società. E questo non è certo frutto del caso, ma del lavoro costante ed attento delle scuole del nostro territorio, dalle scuole dell’infanzia fino agli istituti di istruzione secondaria. L’Amministrazione ha deciso, con una cerimonia semplice, di offrire un segno della riconoscenza che tutta la città deve agli operatori scolastici, rappresentati qui dai Dirigenti andati in quiescenza. Il ringraziamento che la nostra città deve loro è tanto e lo tributiamo con il cuore. E’ un giusto riconoscimento a chi con instancabile passione e abnegazione ha contribuito alla formazione di intere generazioni, da docente prima e da dirigente in seguito”. Grande soddisfazione è stata espressa dai Dirigenti presenti, che hanno gradito il pensiero dell’Amministrazione Comunale, garantendo che il loro impegno a fianco della città non terminerà con la fine della responsabilità lavorativa, ma anzi, più padroni del loro tempo, potranno e vorranno proseguire nella loro opera di affiancamento ai giovani ed alla società.

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Arma dei Carabinieri, Comando Provinciale di Reggio di Calabria: il colonnello Angelosanto lascia dopo 3 anni di brillante attività

L’attività di contrasto. Il Comando Provinciale di Reggio Calabria, per un aderente contrasto alla criminalità mafiosa, si avvale di un modello organizzativo (già positivamente sperimentato e definito “MODELLO OPERATIVO REGGIO CALABRIA”. basato su un efficace strumento, costituito da uomini e mezzi, sulla individuazione di linee d’azione prioritarie e su un attento coordinamento delle forze.

Il modello organizzativo così concepito, modulato sull’assetto territoriale fortemente compartimentato e a questo ancorato, impegna tutte le componenti territoriali e d’eccellenza del dispositivo, tra cui i Nuclei Investigativi, i Reparti centrali e Anticrimine del ROS, i Cacciatori di Calabria, i Reparti speciali dell’Arma, i Nuclei Operativi e Radiomobili delle Compagnie e le Stazioni Carabinieri, che ricoprono un ruolo fondamentale e di primaria importanza nel controllo del territorio e nella ricerca informativa, funzionali al richiesto contrasto alle articolazioni della ‘ndrangheta e alle sue espressioni. Nell’ambito delle linee d’azione prioritarie, individuate dal nostro Comando Generale – in stretta aderenza agli indirizzi fissati dal Governo nel Piano straordinario contro le mafie (Legge 13 agosto 2010, n. 136. Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia): nella disarticolazione delle strutture militari della ‘ndrangheta (aggressione alle cc.dd. dinastie mafiose); nella ricerca dei latitanti; nella lotta al traffico internazionale degli stupefacenti, alle estorsioni e all’usura, considerati fonti di accumulazione primaria dei capitali; nel sequestro delle ricchezze illecitamente accumulate (c.d. aggressione ai beni mafiosi), l’applicazione del predetto “modello”, pienamente integrato nel quadro della strategia definita dal Procuratore Distrettuale, ha consentito ai reparti dell’Arma di conseguire risultati di tutto rilievo, come di seguito compendiato. Il coordinamento delle forze: le attività operative finalizzate al contrasto delle espressioni della criminalità mafiosa, sviluppandosi nei settori informativo e investigativo, prevedono il pieno coinvolgimento dei reparti del dispositivo, nel rispetto del ruolo istituzionale loro assegnato, che agiscono sugli obiettivi affidati, funzionali al richiesto contrasto, in osservanza del principio di cooperazione interna all’Arma, a sua volta inserita nel coordinamento esercitato – nella specifica materia – dal Procuratore Distrettuale e, per la prevenzione generale, dal Prefetto. Il contrasto operato dall’Arma, articolato secondo le predette direttrici operative, nel periodo dal 21.09.2009 al 28.07.2012, ha portato all’esecuzione di 3178 arresti di cui 1372 in flagranza di reato e 1806 in attuazione di provvedimenti dell’A.G. e più in particolare ha prodotto i seguenti risultati: nella disarticolazione delle strutture militari della ‘ndrangheta, interventi repressivi con le operazioni: “MAESTRO” (22.12.2009) nei confronti delle cosche “MOLE’” e “PESCE” operanti in Gioia Tauro e Rosarno, con l’emissione di 27 O.C.C.C.; “NUOVO POTERE” (13.01.2010), nei confronti delle cosche “PANGALLO-MAESANO-FAVASULI” e “ZAVETTIERI” operanti in Melito Porto Salvo, Montebello Jonico, Roccaforte del Greco e Condofuri, con l’emissione di 27 O.C.C.C.; “MISTERO” (18.03.2010) nei confronti della cosca “URSINO” di Gioiosa Jonica (RC), con l’emissione di 6 O.C.C.C.; “PAROLA D’ONORE” (15.04.2010), nei confronti delle cosche “RODA’ e CASILE” operanti in Condofuri e San Lorenzo, con l’esecuzione di 14 O.C.C.C.; “REALE” (22.04.2010), nei confronti delle cosche “PELLE” di San Luca, “MORABITO” di Africo, “FICARA-LATELLA” di Reggio Calabria, con l’emissione di 9 fermi di indiziato di delitto; “ALL INSIDE” (28.04.2010) e “ALL INSIDE 2” (23.11.2010), nei confronti della cosca “PESCE” di Rosarno, con l’emissione di 50 fermi di indiziato di delitto e 14 O.C.C.C.; “REALE 2” (18.05.2010), con l’emissione di 6 O.C.C.C. a carico di appartenenti alla cosca “PELLE”; “META” (23.06.2010), nei confronti delle cosche “CONDELLO”, “DE STEFANO” e “LIBRI” di Reggio Calabria e “ALVARO” di Sinopoli, con l’emissione di 42 O.C.C.C.; “GIANO” (01.07.2010) nei confronti della cosca “CORDI’” di Locri con l’emissione di 6 O.C.C.C.; “IL CRIMINE” (13.07.2010), contro numerose cosche della provincia, a conclusione di una prolungata fase investigativa dalla quale sono emerse plurime e incontrovertibili prove sull’assetto unitario della ‘ndrangheta, sull’operatività di organismi di vertice, di cui si è dotata, e sulle sue diramazioni in altre regioni d’Italia e all’estero, secondo un assetto ordinativo che ha superato la tradizionale struttura orizzontale e territorialmente autonoma delle “locali”, con l’emissione di 180 O.C.C.C. e 53 fermi di indiziati di delitto; “PETTIROSSO” (27.07.2010) nei confronti della cosca “BELLOCCO” di Rosarno con l’emissione di 10 O.C.C.C.; “PICCOLO CARRO” (21 e 24.09.2010), nei confronti delle cosca “FICARA – LATELLA” con l’emissione di 1 provvedimento di fermo di indiziato di delitto e 3 O.C.C.C.; “EPILOGO” (30.09.2010), contro la cosca “SERRAINO” di Reggio Calabria, con l’emissione di 22 O.C.C.C.; “RECUPERO” (14.12.2010), contro la cosca “COMMISSO” di Siderno, con l’esecuzione di 28 O.C.C.C. e 1 provvedimento di fermo di indiziato di delitto; “REALE 3” (21.12.2010), con l’emissione di 12 O.C.C.C. a carico di appartenenti alla cosca “PELLE” di San Luca; “CRIMINE 2” (08/03/2011), contro le cosche della provincia di Reggio Calabria, con l’emissione di ulteriori 41 O.C.C.C.; “REGGIO SUD” (11.03.2011), nei confronti della cosca “FICARA – LATELLA”, con l’emissione di 33 O.C.C.C.; “RACCORDO” (11.04.2011) nei confronti della cosca “CRUCITTI” di Reggio Calabria, con l’emissione di 2 fermi di indiziati di delitto; “ALL INSIDE SEGUITO” (15.04.2011), nei confronti della cosca “PESCE” di Rosarno con l’emissione di 2 O.C.C.C.; “AZZARDO” (21.07.2011), con l’emissione di un decreto di fermo nei confronti di 3 appartenenti alla ‘ndrangheta nelle sue articolazioni territoriali denominate cosche “FICARA – LATELLA” e “FICAREDDI”; “METANO A SAN LUCA” (15.09.2011), con l’emissione di un decreto di fermo nei confronti di 7 esponenti della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “MAMMOLITI alias fischiante”, operante in San Luca (RC); “REGGIO NORD” (05.10.2011), con l’emissione di un decreto di fermo nei confronti di 11 affiliati alla ‘ndrangheta nelle sue articolazioni territoriali denominate cosche “CONDELLO”, “TEGANO”, “LIBRI”, “GARONFOLO” e “ZITO-BERTUCA”, operanti nell’area nord di Reggio Calabria e nei comuni di Campo Calabro e Villa San Giovanni; “SISTEMA” (08.11.2011), con l’emissione di 8 O.C.C.C. nei confronti di appartenenti o contigui alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “CRUCITTI”, operante nel quartiere di Condera – Pietrastorta di Reggio Calabria; “TUTTO IN FAMIGLIA” (13.12.2011) nei confronti della cosca “MAIO” di San Martino di Taurianova, con l’emissione di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di 21 persone; “BELLU LAVURU 2” (11.01.2012) con l’emissione di 21 O.C.C.C. a carico di appartenenti alla ‘ndrangheta nelle sue articolazioni territoriali denominate cosche “MORABITO – BRUZZANTI – PALAMARA”, “MAISANO”, “RODA’”, “VADALA’” e “TALIA”, operanti in Bova Marina, Palizzi, Bruzzano Zeffirio ed Africo; “REALE 4 – IPPOCRATE” (20.01.2012) con l’emissione di 6 O.C.C.C. a carico di soggetti accusati di aver favorito, a vario titolo, l’attività della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “PELLE”, operante in Bovalino (RC) e San Luca (RC); “CALIFFO” (09.02.2012) con l’emissione di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto a carico di 11 appartenenti alla ‘ndrangheta, nella sua articolazione territoriale denominata cosca “PESCE”, operante nel territorio di Rosarno (RC) e zone limitrofe; “AFFARI DI FAMIGLIA” (24.02.2012), con l’emissione di un decreto di fermo nei confronti di 5 affiliati alla ‘ndrangheta nelle sue articolazioni territoriali denominate cosca “FICARA-LATELLA” e cosca “IAMONTE”, operanti rispettivamente nei territori di Reggio Calabria e Melito di Porto Salvo; “LANCIO” (13.03.2012), con l’emissione di un decreto di fermo nei confronti di 18 affiliati alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “CONDELLO”, operante nel comune di Reggio Calabria; “CALIFFO 2” (18.04.2012), nei confronti della cosca “PESCE” di Rosarno, con l’emissione di 7 O.C.C.C.; “ALBA DI SCILLA” (30.05.2012), nei confronti della cosca “NASONE – GAIETTI” di Scilla, con l’emissione di un decreto di fermo di indiziato di delitto a carico di 12 persone; “ALBA DI SCILLA 2” (30.05.2012), nei confronti della cosca “NASONE – GAIETTI” di Scilla, con l’emissione di 6 O.C.C.C.; “REALE 5” (20.01.2012) con l’emissione di 26 O.C.C.C. a carico di soggetti indagati di appartenenza alla ‘ndrangheta nelle sue articolazioni territoriali operanti nei Mandamenti Jonico, Tirrenico e Metropolitano della provincia di Reggio Calabria e in Piemonte, accusati altresì di aver favorito la latitanza del defunto PELLE Antonio cl. 1932, alias “’ntoni gambazza”, capo dell’omonima cosca operante in Bovalino (RC) e San Luca (RC). Nello sviluppo dell’altra linea d’azione della ricerca dei latitanti e della individuazione delle reti di favoreggiamento e protezione, meritano menzione gli interventi repressivi che hanno consentito la cattura di 15 latitanti nel 2010, 15 nel 2011 e 9 nel primo semestre del 2012, e tra questi spiccano gli arresti di: TRIMBOLI Saverio (nato a Platì il 05.08.1974), latitante per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, ritenuto capo indiscusso dell’omonima cosca, operante in Platì (catturato il 13.02.2010); GLIGORA Santo (nato a Bova Marina (RC) l’01.02.1959), latitante dal 1997 per concorso in sequestro di persona a scopo di estorsione, organicamente inserito nella cosca criminale “MORABITO – BRUZZANITI – PALAMARA”, operante in Africo (RC), con ramificazioni nel territorio nazionale, nipote del capo indiscusso Morabito Giuseppe classe 1934 inteso “u tiradrittu” (catturato l’01.06.2010), PESCE Francesco (nato a Gioia Tauro il 21.01.1978), destinatario di ordine di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione “ALL INSIDE”, quale capo dell’omonima cosca (catturato il 09.08.2011); PERRE Francesco (nato a Platì (RC), l’11.04.1967), irreperibile dal 1999, esponente di primo piano della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “BARBARO castani”, condannato in via definitiva il 19.11.2003 a 28 anni di reclusione per il sequestro di Alessandra SGARELLA (catturato il 26.08.2011); AQUINO Rocco (nato Marina di Gioiosa il 4/7/1960), ricercato dal 2010, esponente di primo piano della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “Aquino”, operante in Marina di Gioiosa Ionica (catturato il 10.02.2012); TRIMBOLI Rocco (nato a Platì il 09.05.1967), irreperibile dal maggio 2010, esponente di primo piano della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca MARANDO-TRIMBOLI, operante in Platì e condannato in via definitiva ad anni 11, mesi e giorni 8 di reclusione e destinatario di o.c.c.c. nell’ambito dell’operazione “MINOTAURO” del Comando Provinciale di Torino (catturato il 24.04.2012); POLIMENI Domenico (nato a Oppido Mamertina il 10.05.1943), ricercato dal 20.12.2000, elemento di vertice della ‘ndrangheta, nella sua articolazione territoriale denominata cosca “POLIMENI – MAZZAGATTI” operante in Oppido Mamertina, condannato alla pena dell’ergastolo per omicidio, tentato omicidio e violazione della legge in materia di armi (catturato il 14.07.2012); tutti inseriti nell’“elenco dei latitanti pericolosi” del Ministero dell’Interno (ex elenco dei 100 latitanti più pericolosi). PELLE Sebastiano (nato San Luca (RC) il 07.08.1954), ricercato dal 1995, esponente di primo piano della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca PELLE gambazza”, operante in San Luca (RC) (catturato il 09.11.2011) inserito  nell’“elenco dei latitanti massima pericolosità” (ex elenco dei 30 latitanti più pericolosi). Nel traffico internazionale degli stupefacenti, nell’esercizio dell’usura e nella pratica delle estorsioni, con il conseguimento di importanti risultati nelle operazioni: “SESSE’” (19.03.2010), con l’emissione di 13 O.C.C.C. per i delitti di detenzione e spaccio continuato di stupefacenti, del tipo cocaina e marijuana, e detenzione illegale di armi e munizioni; “RETE” (23.03.2010), con l’emissione di 10 O.C.C.C. per i reati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti nelle province calabresi e in Sicilia; “LAROSA” (03.05.2010), con l’emissione di 9 O.C.C.C. per i reati di estorsione consumata o tentata e danneggiamento, aggravati poiché commessi avvalendosi delle condizioni di cui ad art. 416 bis CP; “SICUREZZA” (07.05.2010), contro la cosca RUGA, con l’emissione di 12 O.C.C.C. per i reati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti; “LAROSA 2” (20.05.2010), con l’emissione di 4 O.C.C.C. per i reati di detenzione al fine di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish, marijuana; “RICONQUISTA” (07.06.2010), con l’emissione di 12 O.C.C.C. per i reati di associazione per delinquere, detenzione illegale e porto abusivo di armi, estorsione, ricettazione, detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato, favoreggiamento personale e reale; “CAPOLINEA” (10.07.2010), contro la cosca “GALLO” di Gioia Tauro, con l’emissione di 10 O.C.C.C. per i reati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti; “TENTACOLO” (11.10.2010), contro la cosca “MOLE’” di Gioia Tauro, con l’emissione di 6 O.C.C.C. per i reati di usura ed estorsione; “DOPPIA SPONDA” (25.01.2011), con l’emissione di 10 O.C.C.C. per i reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di reati contro il patrimonio, di porto e detenzione di armi da fuoco; “SCIDO” (08.04.2011), con l’emissione di 3 O.C.C.C. per i reati di tentata estorsione continuata e danneggiamento nei confronti degli amministratori comunali di Scido (sindaco e vice sindaco), al fine di farsi aggiudicare dei lavori pubblici; “CRIMINE 3” (14.07.2011), nei confronti di 45 indagati di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanza stupefacente del tipo cocaina, con l’aggravante di cui all’art. 7 l. 203/91, tutti appartenenti ad un consorzio di cosche reggine (“JERINO” di Gioiosa Jonica, “AQUINO” di Marina di Gioiosa Jonica, “BRUZZESE” di Grotteria, “PESCE” di Rosarno e “COMMISSO” di Siderno), collegato alla famiglia di “cosa nostra” di Carini (PA); “TUTTO IN FAMIGLIA” (13.12.2011) con l’emissione di un decreto di fermo nei confronti di 21 persone appartenenti alla cosca “MAIO” operante in San Martino di Taurianova nonché un provvedimento di custodia cautelare, a carico di 5 persone ritenute responsabili di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente di tipo marijuana. Nella individuazione delle ricchezze illecitamente accumulate, ingenti sono risultati i sequestri e le confische dei capitali mafiosi, che hanno colpito molteplici cosche della ‘ndrangheta operanti nei tre mandamenti (ALVARO, AQUINO, BELLOCCO, BERTUCA, BRUZZESE, BUDA, COLUCCIO, COMMISSO, CONDELLO, CORDÌ, CRUCITTI, DE STEFANO , FAZZALARI, FICARA, FORIGLIO, GAIETTI, GALLICO, GALLO, GARONFOLO, IAMONTE, IMERTI, ITALIANO, JERINÒ, LATELLA, LIBRI, MAIO, MAMMOLITI “FISCHIANTE”, MARANDO, MAZZAFERRO, MOLÈ, MORABITO, NASONE, NIRTA, PAPALIA, PAVIGLIANITI, PELLE , PESCE, PIROMALLI, SERRAINO, STRANGIO, TEGANO, TRIMBOLI, VIOLA, VOTTARI, ZAGARI, ZITO), per un ammontare complessivo di oltre 846 milioni di euro (260 mil. nel 2009, 173 mil. nel 2010, 350 mil. nel 2011 e 63 mil. nei primi mesi del 2012). L’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati ha già destinato all’Arma di questa provincia alcuni immobili per nuove caserme e alloggi di servizio per il personale dipendente. Sono stati già assegnati: 1 immobile, confiscato alla cosca FICARA-LATELLA, per la nuova sede della Stazione di Rosario Valanidi; complesso sito in Marina di Gioiosa Jonica, confiscato alla cosca AQUINO, per la nuova sede della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica; 1 immobile, confiscato alla cosca MAMMOLITI, per la nuova sede della Compagnia di Gioia Tauro; 1 immobile, confiscato alla cosca PESCE-BELLOCCO, per la nuova sede della Tenenza di Rosarno. E’ in corso l’acquisizione di altri immobili siti in Melicucco (2 appartamenti da destinare ad alloggi di servizio), Gioia Tauro (2 appartamenti), Oppido Mamertina (1 appartamento), per i quali quest’Arma ha manifestato l’interesse. Misure di Prevenzione Personali. Nel periodo in esame, anche nel campo delle Misure di Prevenzione Personali l’attività di contrasto esercitata da questo Comando Provinciale è stata rilevante, concretizzando una delle linee strategiche di contrasto alla criminalità mafiosa. Sono state avanzate numerose proposte per l’applicazione di Misure Personali che, in gran parte, hanno trovato positivo riscontro nella valutazione dell’A.G., che ha emesso i previsti provvedimenti. Nel dettaglio, sono state proposte 368 persone per l’Avviso Orale (di cui 233 accolte) e 927 per la sottoposizione alla Sorveglianza Speciale semplice ovvero con obbligo di soggiorno (di cui 485 accolte). Attività antidroga. L’attività investigativa del ROS e degli altri reparti dell’Arma ha consentito il rinvenimento ed il sequestro di complessivi 1250 Kg di cocaina proveniente dal Sud America e importati attraverso il porto di Gioia Tauro. Il dispositivo dell’Arma territoriale, in cooperazione con i Cacciatori e l’8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, ha consentito altresì il rinvenimento di numerose piantagioni di marijuana ed il sequestro di una considerevole quantità di stupefacente destinata allo spaccio. Rapine Cacciatori. L’esecuzione di una mirata attività di contrasto, basata sull’analisi operativa dei fatti delittuosi, a cura delle Compagnie interessate dal fenomeno, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori, ha portato, nelle ultime due stagioni venatorie, un apprezzabile calo numerico delle rapine perpetrate ai danni dei cacciatori, che sono passate da: 54 della stagione 2008 – 2009; 44 della stagione 2009 – 2010, a 23 della stagione 2010 – 2011 e 31 nella stagione 2011 – 2012. Anche il numero delle armi rapinate è sceso, passando da: 101 della stagione 2008 – 2009; 80 della stagione 2009 – 2010, a 40 della stagione 2010 – 2011 e 59 nella stagione 2011 – 2012, facendo così registrare, negli ultimi due anni, un calo complessivo del fenomeno del 45%.

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Comune di Reggio di Calabria: il Gruppo consiliare Pdl “Il Consiglio comunale di Reggio Calabria, nel corso dell’ultima seduta, ha dato ampia dimostrazione di responsabilità e maturità”

“Il Consiglio comunale di Reggio Calabria, nel corso dell’ultima seduta, ha dato ampia dimostrazione di responsabilità e maturità”. E’ quanto dichiara, in una nota, il gruppo consiliare del Pdl a Palazzo San Giorgio, relativamente, ai lavori del Civico Consesso di Mercoledì. “Il primo aspetto che ci preme elogiare è quello dei “toni” con i quali si è discusso: bassi, pacati, adeguati ai temi particolarmente delicati inseriti all’ordine del giorno.

E’ stato un Consiglio responsabile perché – continuano i consiglieri Pdl – di fronte al futuro dei lavoratori della Multiservizi, si è deciso di spendersi unitariamente, superando ogni sterile steccato e arrivando ad una soluzione condivisa. Ed è da apprezzare che, al termine di una lunga sospensione, il Consiglio comunale di Reggio abbia approvato un documento unanime che mette i lavoratori al centro di ogni scelta futura. Si è deciso di anteporre il futuro di poco meno di 300 famiglie reggine, allo screzio e alla psicopatia politica di taluni consiglieri comunali che in passato ne ha contraddistinto l’attività consiliare. La lunga sospensione ci ha visto tutti protagonisti in un lavoro di tessitura di grande importanza, fondato su argomentazioni valide ed efficaci, spinti da un comune desiderio di giungere ad un documento che fosse vero, leale, sincero. Che mettesse in evidenza il valore del Lavoro, e dunque dei lavoratori. Ci siamo impegnati tutti, nessuno escluso, rafforzando al termine l’azione del Sindaco Arena e le sue intenzioni, già palesate qualche settimana addietro. Dunque le motivazioni del Sindaco, si è dimostrato, erano quelle dell’intero Consiglio Comunale. Bene così”. “Rispetto alle Unioni Civili il gruppo, come l’intera maggioranza, non poteva che avere libertà di coscienza sul voto: ciò perché su argomenti che investono temi etici così importanti e delicati,  non ci può essere colore politico e nemmeno appartenenza fine a se stessa. Allo stesso tempo in tanti nella maggioranza hanno deciso di bocciare questa proposta mantenendo comunque il numero legale per dare dignità all’argomento stesso e permettere la discussione in aula. Ma come dicevamo, nel consiglio di Mercoledì scorso, nessuna bagarre politica. Per merito della maggioranza, riteniamo. Avremmo potuto prendere spunto dalle notizie apparse sui giornali e riguardanti un ex Assessore regionale del Partito Democratico per scatenare l’ennesimo scontro pubblico nella Massima Assise cittadina. Avremmo insomma, potuto “copiare ed incollare” l’atteggiamento perpetuato dai colleghi del centrosinistra in ogni Civico Consesso.  Avremmo potuto…. ma non l’abbiamo fatto. Non l’abbiamo fatto perché siamo una maggioranza seria, culturalmente garantista e rispettosa, che ancora una volta ha dimostrato quanto si voglia privilegiare il benessere della cittadinanza alla bagarre politica. Non lo abbiamo fatto perché garantisti lo si è sempre, lo ribadiamo. E perché probabilmente la differenza culturale che ci contraddistingue è chiara, evidente e lampante”. Gruppo Consiliare Pdl.

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Comune di Reggio di Calabria: monitoraggio su fiumare e torrenti, l’Assessore Morisani lungo il corso del Malavenda

Avviata dall’assessorato comunale ai Lavori pubblici, retto da Pasquale Morisani, l’attività finalizzata a monitorare gli interventi in corso d’opera e quelli da realizzare sulle fiumare ed i torrenti cittadini per ridurre il rischio idrogeologico. Stamane l’Assessore Morisani, accompagnato dal consigliere delegato, Roberto Leo, ha svolto un particolareggiato sopralluogo nella zona di Archi, insieme ai tecnici dell’Ufficio e responsabili dell’esecuzione dei lavori in corso lungo il corso del torrente Malavenda.

“Purtroppo le condizioni delle fiumare – ha rimarcato l’assessore ai Lavori pubblici –  sono particolarmente delicate considerato che risentono sia del fattore abusivismo edilizio che ha fatto registrare decenni di crescita urbana selvaggia, che dello smaltimento illecito di rifiuti ed in special modo di “ingombranti”. In particolare, il torrente è stato più volte al centro delle cronache per i gravi disagi che, in occasione delle piene stagionali, ha causato nell’area residenziale ed in particolare nei punti dove il corso delle acque incrocia le vie di transito veicolare. Per quanto riguarda il torrente Malavenda, che attraverso l’abitato di Archi, i lavori, impegnati  per l’importo di € 800.000,00 sono in avanzato stato di esecuzione e prevedono la pulizia con consolidamento dell’alveo e chiusura dei varchi non autorizzati, l’intubata del flusso delle acque in corrispondenza di incrocio del torrente con strade, la pulizia con ampliamento della foce del torrente in modo da consentire un agevole deflusso delle acque e, non ultima, la bonifica con rimozione di materiali abusivamente scaricati lungo il torrente. Insomma, si tratta di delicati ed importanti azioni strutturali avviate e seguite dall’Ufficio per una ottimale esecuzione, grazie al nuovo impulso dato dall’assessore Pasquale Morisani, ed ai finanziamenti del ministero dell’Ambiente ottenuti dal governatore Giuseppe Scopelliti nel periodo in cui ricopriva la carica di sindaco. “La sicurezza idrogeologica del territorio è uno degli aspetti prioritari dell’impegno di questa Amministrazione e dell’assessorato ai Lavori pubblici -ha commentato l’assessore Morisani annunciando che “la Giunta Arena intende porre la questione in maniera più ampia, giacché sono avviate le progettazioni per il nuovo accordo di programma, finanziato dalla Regione Calabria, che ci consentirà di predisporre la programmazione di strategie operative calibrate ad una soluzione del problema, e non soltanto a tamponare le emergenze. Anche in questa direzione proseguiremo l’attività di collaborazione con tutti gli Enti che, in materia di rischio idrogeologico e sicurezza, hanno titolo e competenze per la tutela del territorio”. “L’Attenzione dell’Amministrazione Arena verso il territorio di Archi è massima – ha spiegato il consigliere comunale delegato Vincenzo Roberto Leo-. Quello dei lavori di messa in sicurezza del torrente Malavenda è un problema che ho segnalato personalmente al Sindaco e all’Assessore Morisani, trovando in loro massima disponibilità e impegno per la realizzazione dei lavori. Insieme all’Assessore ai Lavori Pubblici continuiamo a vigilare e monitorare gli interventi messi in campo dall’Amministrazione e che vedono il territorio di Archi al centro dell’azione amministrativa. Basti pensare infatti alla riattivazione di molteplici cantieri come gli interventi nella Scuola dell’Infanzia, la risistemazione delle reti fognarie, la riqualificazione del strada di Armacà e la messa in sicurezza della Archi-Ortì, l’importante Ausilioteca: sono tutti interventi concreti che testimoniano quanto l’amministrazione Arena sia presente sul nostro territorio e quanto la nostra zona abbia la possibilità di crescere e – ha concluso Leo-  colmare il gap con altri quartieri”.

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Reggio di Calabria: i residenti del Villaggio Sabbie Bianche “Grazie al Sindaco Arena”

Riceviamo e pubblichiamo. “I residenti del villaggio Sabbie Bianche, vogliono esprimere grande apprezzamento per l’impegno mantenuto dal Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, che ha consentito l’ultimazione dei lavori di messa in sicurezza del tratto costiero di San Gregorio.

Da anni, attendevamo la conclusione di questi lavori, e dobbiamo ringraziare il Sindaco Arena per aver dato seguito alle promesse fatte durante uno dei suoi sopralluoghi e al contempo dobbiamo ringraziare la ditta esecutrice, la Mareco, non solo per la professionalità e la costanza, ma anche per la disponibilità dimostrata in questi mesi. Per noi, la “barriera” ultimata permette di poter usufruire senza alcun tipo di problema dello specchio d’acqua antistante il villaggio, ma attraverso questi lavori, possiamo dire di aver visto una completa riqualificazione dell’area, punto di grande prestigio per la stagione estiva.  I residenti sono adesso in attesa di poter vedere esaudita anche una richiesta ulteriore, quella della sabbia. L’amministrazione si era dichiarata disponibile ma ancora ad oggi, non è stato possibile risolvere tale situazione: ci affidiamo ancora una volta al Sindaco Arena che in questo anno di mandato ha dimostrato di essere uomo serio, affidabile e amministratore attento alle istanze del territorio e dei cittadini. Un particolare ringraziamento, infine, al pescatore Antonino Tomasello, per la grande disponibilità dimostrata in questi mesi di lavori, in cui il suo apporto è stato davvero prezioso”. I cittadini residenti Villaggio Sabbie Bianche.

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Goletta Verde lascia la Calabria Jonica. La bellezza salverà la Locride, dalla marea nera a un nuovo scenario. Legambiente: “Diamo nuovo impulso alle potenzialità inespresse di questo territorio”

Un omaggio alla bellezza della Locride ha concluso la tappa calabra di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente per la salvaguardia di mare e coste, con un’assemblea pubblica tenutasi ieri a Roccella Ionica, che ha visto la partecipazione di Nuccio Barillà, segreteria nazionale Legambiente, Stefano Ciafani, vice presidente nazionale Legambiente e di numerosi sindaci della Locride e dell'Area Grecanica.

“La Locride che troppo spesso balza agli onori della cronaca nazionale solo per fatti negativi – dice Nuccio Barillà, segreteria nazionale Legambiente – è terra di risorse, in gran parte sconosciute, e di potenzialità in gran parte inespresse che in un momento in cui sono andati in crisi i parametri tradizionali di sviluppo possono rappresentare i capisaldi della sua rinascita e di un nuovo positivo scenario. È in questo scrigno di ricchezza che bisogna cercare le ragioni e le strade di un nuovo inizio, – conclude Barillà – lasciandosi alle spalle lunghi decenni di sventramenti territoriali, insediamenti scriteriati e devastazioni paesaggistico-ambientali”. Tra gli interventi più significativi dei primi cittadini, quello del sindaco di Roccella Ionica, Antonio Certomà, che  ha dato concreta testimonianza di uno sforzo che ha permesso alla sua cittadina di distinguersi nel campo delle politiche culturali, ambientali e della sostenibilità, a partire dalla gestione della raccolta differenziata. A seguire le parole di Maria Carmela Lanzetta, sindaco di Monasterace, da lungo tempo bersaglio della criminalità organizzata, per lanciare forte il messaggio dell’impegno irrinunciabile per la legalità come prerequisito per un diverso futuro dei territori regionali. A tal riguardo, anche la presenza del responsabile della locale Capitaneria di Porto è stata occasione per Legambiente per sottolineare i numerosi successi dell’iniziativa contro le illegalità commesse ai danni del mare con particolare riferimento al sequestro di tanti depuratori ed impianti balneari fuori norma. Altre tessere del mosaico si sono incastrate nel dibattito con gli interventi dei sindaci di Brancaleone, Avvocato Mioio, noto per la difesa della nidificazione delle tartarughe marine e di Palizzi, Sandro Autelitano, il quale oltre a rilanciare i temi dello sviluppo sostenibile ha riaffermato l’impegno contro la centrale a carbone che si vorrebbe costruire nel cuore dell’area grecanica. Ad arricchire il dibattito si sono alternati inoltre i Sindaci di Caulonia, Stignano, Martone, Benestare, Gerace, nonché il rappresentante del CORSECOM.  Oltre a ciò, la presenza del Senatore Sisinio Zito,  rappresentante d’eccellenza della Fondazione Rumori Mediterranei ha dato l’occasione per presentare l’accordo di cooperazione con Legambiente nazionale per la promozione del patrimonio culturale ed ambientale della Locride attraverso il festival internazionale Roccella Jazz. Un accordo di collaborazione all’insegna della cultura, del Sud e della Bellezza che vuole essere un segnale positivo per tutta la zona e per la Calabria in generale. Un momento particolarmente significativo dell’incontro è stato l’intervento del volontario della rete dei Comuni Solidali, Giovanni Maiolo, che, insieme al Sindaco di Riace e di Acquaformosa stà portando avanti uno sciopero della fame per la mancata corresponsione dei fondi per la gestione del progetto “Emergenza Nord Africa”.  Dal racconto del volontario è emersa la drammaticità della situazione  e la necessità di interventi immediati. Maiolo ha ringraziato Legambiente per la solidarietà che attraverso Goletta Verde,, è arrivato dallo stesso mare da dove arrivano i migranti. Durante l’incontro, infatti, grande solidarietà è stata espressa da Legambiente e dalle amministrazioni presenti nei confronti dell’intera amministrazione di Riace la quale sta giustamente protestando contro i ritardi nell’erogazione dei fondi per l’accoglienza e l’integrazione degli immigrati. Il dibattito è stato inoltre occasione per presentare la seconda edizione del Premio Angelo Vassallo, riconoscimento alla legalità indetto da Legambiente, Anci e Comune di Pollica, assegnato a Domenico Criniti (nella foto), sindaco di Santa Caterina dello Ionio, per aver dimostrato, in una terra difficile come la Calabria, il coraggio e la voglia di tutelare e valorizzare il territorio, difendendolo dal consumo e dalla speculazione edilizia. Il sindaco nel suo intervento, ha riassunto il percorso che ha portato un piccolo comune come quello da lui amministrato a segnare un proficuo inizio di un cambio di percorso.  Santa Caterina dello Ionio, in provincia di Catanzaro, si estende dalla costa ionica alle serre calabresi ed è un territorio povero dell’estremo sud, con una forte emigrazione giovanile, la cui unica reale attività economica è il turismo che intende valorizzare un territorio ancora incontaminato con 8 km di costa ancora intatta ed un borgo medievale, purtroppo in via di spopolamento ma con una struttura architettonica degna di nota. “Abbiamo voluto premiare questo Sindaco, in onore alla buona politica di Angelo Vassallo – dice Stefano Ciafani, vice presidente di Legambiente – perché a partire dalle problematiche tipiche dei piccoli comuni del meridione sta sviluppando delle politiche che trasformano questi punti di debolezza in punti di forza per lo sviluppo economico e sociale del Paese attraverso la tutela e valorizzazione dell’ ambiente. Questa amministrazione ha dimostrato proprio questo, soprattutto attraverso una rigorosa programmazione e pianificazione ambientale del territorio e un piano regolatore generale particolarmente coraggioso che oltre a tutelare tutta la costa, con più dell’80% di spiaggia, prevede un’area di tutela di almeno 1500 m dalla battigia per gli insediamenti turistico ricettivi. Il contrasto alle illegalità, al cemento selvaggio e la salvaguardia del proprio territorio – conclude Ciafani – sono i capisaldi della buona politica che speriamo possano essere emulati e eletti come principi fondamentali dell’amministrazione anche in altri territori”. Segui il viaggio di  Goletta Verde  sul sito www.golettaverde.it e su facebook/goletta verde.

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