Comune di Reggio di Calabria: sciopero Leonia arbitrario, illegittimo ed irresponsabile, il Questore Longo ristabilisce la normalità e l’igiene pubblica della Città

Questa mattina, per la terza volta in un anno, alcuni lavoratori della Leonia, senza alcun preavviso, hanno incrociato le braccia inscenando una plateale protesta, fermando i mezzi carichi di rifiuti a piazza Italia. Di fronte ad uno sciopero illegittimo e irresponsabile le Istituzioni preposte hanno agito con tempestività, evitando il perdurare di un’azione che, seppur promossa da un gruppo sparuto di operatori, rischiava di causare gravi disagi alla collettività reggina.

A seguito della mediazione avviata sin dalle prime ore della mattina dalla Prefettura di Reggio Calabria, fondamentale si è rilevato l’intervento fermo e determinato del Questore dott. Guido Longo, che si è recato personalmente dagli scioperanti, sbloccando la situazione. L’azione del dott. Longo rappresenta un messaggio importante rispetto a chi, in maniera arbitraria e irragionevole, e a prescindere dalla legittimità delle proprie rivendicazioni, decide di agire fuori dalle regole. Il messaggio assume ancor più rilevanza considerando l’effetto domino che una situazione del genere potrebbe generare visto il momento  di estrema difficoltà che vive l’economia del nostro Paese e, a cascata, quella cittadina. L’arbitraria sospensione del servizio, dunque, oltre a mettere a repentaglio l’igiene pubblica in città, rappresenta un oltraggio per i lavoratori di altre realtà produttive cittadine che, nonostante la crisi attuale, riescono a mantenere un comportamento consapevole e leale nei confronti delle istituzioni, adoperandosi alla ricerca di soluzioni condivise. A tal proposito corre il dovere di precisare che, ad oggi, i lavoratori attendono il legittimo pagamento della quattordicesima mensilità: come è noto, il ritardo di alcuni giorni dei pagamenti è dovuto a problematiche tecniche non imputabili all’Amministrazione ma ad un blocco della tesoreria dell’Ente presso il Banco di Napoli che, di fatto, ha immobilizzato le procedure del Comune per dodici giorni. L’Amministrazione comunale, consapevole delle difficoltà degli operatori, ha dimostrato sin dal suo insediamento la massima disponibilità all’ascolto e al dialogo, ma nel contempo ha mostrato grande fermezza nei confronti di chi ha agito fuori dalle regole. Bisogna inoltre specificare che un fermo della raccolta, anche se attuato per poche ore, provoca enormi danni alla cittadinanza, considerato che per tornare alla normalità sono necessari alcuni giorni lavorativi. Tale situazione è aggravata  dalla estrema precarietà in cui si trova l’intero sistema  dei rifiuti, situazione resa ancor più difficile dalla temporanea chiusura domenicale dell’impianto di Sambatello che non ha permesso, di conferire la normale quantità di rifiuti. È fondamentale, in una congiuntura così difficile, che le istituzioni locali continuino in un rapporto di stretta sinergia ad essere interlocutori dei cittadini e dei lavoratori e che proseguano nell’impegno di ricercare soluzioni ai bisogni della gente. Ma è altrettanto indispensabile un comportamento fermo e deciso nei confronti di chi attua azioni fuori dalle regole, mettendo a repentaglio l’ordine pubblico e la coesione sociale della nostra comunità.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Nociti “”La Festa del Mare” riporta Gallico agli splendori degli anni ’60

“La Festa del mare è un’esperienza lungimirante e virtuosa, rappresentando un metodo di sviluppo partecipativo ed innovativo capace di ricondurre il lungomare di Gallico agli splendori degli anni sessanta. Un evento d’eccellenza che lancia attraverso l’energia positiva del fare, un deciso messaggio di controtendenza culturale, testimoniando la possibilità di riscatto di un popolo che si stringe e coopera sinergicamente attraverso le sue componenti sociali  per il raggiungimento dell’obbiettivo comune di rilancio e sviluppo del proprio territorio”.

Con queste parole l’assessore alla Pubblica istruzione e Rapporti con le Università Vincenzo Nociti si è complimentato con il comitato organizzatore e l’avvocato Paolo Romeo, intervenendo al salotto culturale dell’associazione Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere, nell’ambito della Festa Mare. Quindi, Nociti, dopo l’introduzione del moderatore Giuseppe Livoti, presidente de Le Muse, ha rimarcato il ruolo fondamentale della cultura quale motore di sviluppo delle comunità ed ha ringraziato le associazioni e la società civile gallicese per l’ottimo lavoro svolto nella realizzazione di questo percorso di rilancio della via marina di Gallico. Infine, Nociti, ha indirizzato “Un ringraziamento speciale all’associazione Le Muse ed al suo dinamico presidente Livoti per il fondamentale contributo che apportano al panorama culturale cittadino, di cui rappresentano un autorevole punto di riferimento”.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Nociti esprime cordoglio per la scomparsa del professor Nicolini

Cordoglio è stato espresso dall’assessore comunale alla Pubblica istruzione e Rapporti con le Università, Vincenzo Nociti, per la scomparsa del professor Renato Nicolini. “Il professore Nicolini ha rappresentato con la sua particolare interpretazione della comunicazione culturale, e non soltanto, un significativo punto di riferimento per il panorama intellettuale italiano e per la città di Reggio Calabria”.

Ha affermato l’assessore Nociti, esprimendo “Sentimenti di profondo cordoglio ai familiari del professore Renato Nicolini e al mondo accademico della Mediterranea per la perdita di un raffinato intellettuale, ma soprattutto di un brillante promotore di coinvolgenti iniziative d’aggregazione culturale, come il laboratorio teatrale della stessa Università reggina”.

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Crotone: gli Ordini di Architetti ed Ingegneri “Legge antisismica, il sistema di trasmissione dei progetti è incerto e confuso e può dare adito a determinazioni contrastanti e vessatorie”

Pur condividendo le finalità di base della legge regionale n. 35 del 2009 (la legge antisismica, per intenderci), i Presidenti di tutti gli Ordini provinciali degli Architetti e degli Ingegneri della Calabria – che sull’argomento hanno tenuto ieri sera  a Lamezia Terme una riunione –  hanno espresso decise critiche alla Legge, al regolamento ed al sistema informatico adottato dalla Regione  per effettuare la verifica degli elaborati progettuali. Il Si-Erc, questo è appunto il nome della procedura introdotta dalla normativa, non soddisfa i tecnici calabresi ed appare incerta nel garantire il pieno soddisfacimento delle esigenze di chi deve esprimere i pareri autorizzativi. 

Una netta bocciatura del sistema informatico che arriva dopo una approfondita sperimentazione iniziata diverso tempo prima dell’entrata in vigore della legge.  Gli Ordini calabresi, inoltre,  rimproverano all’Ente di non aver recepito – nonostante le comunicazioni ufficiali della Regione asseriscano il contrario – le numerose osservazioni, portate all’attenzione dei dirigenti del Dipartimento alle Infrastrutture e Lavori Pubblici, che avrebbero certamente migliorato la procedura. Il Sier-Erc, inoltre,  entrato in vigore dal 1 luglio – software progettato da “Eucentre”– è oggi un sistema “chiuso” che non consente ai tecnici di verificare preventivamente i dati progettuali che immette. I professionisti calabresi fanno pure presente che nessuna Regione ha adottato un sistema informatizzato per verificare i calcoli strutturali, ma molte si sono impegnate nel realizzare efficienti sistemi di trasmissione telematica. E’, per esempio, il caso della Regione Emilia Romagna che, pur rivolgendosi alla stessa “Eucentre”, si è ben guardata dall’adottare l’intero sistema in vigore in Calabria, ma ha acquistato il solo modulo di “procedura informatica per la denuncia e trasmissione delle pratiche edilizie in zone sismiche”. Ma c’è di più. La nuova normativa porterà, inevitabilmente, ad un aumento dei costi per l’utenza finale. Per ogni progetto ripresentato bisognerà pagare, a regime, nuovamente la tariffa. I professionisti, inoltre, si sono trovati nel Regolamento attuativo della legge che non condividono un articolo nel quale si specifica che se non sarà dato inizio al lavoro nel termine di 90 giorni bisognerà riproporre l’autorizzazione pagando nuovamente la tariffa. In pratica – per incrementare le entrate – si è addirittura prevaricato la normativa nazionale che stabilisce  con il Dpr 380/2001 termini per l’inizio dei lavori di gran lunga superiori ai 90 giorni. E’ interesse di tutti avviare procedure che diano maggiori tutele e garanzie alla collettività ai committenti ed ai professionisti, ma il Sierc, oggi non risponde a questa esigenza, anzi si sta trasformando in uno strumento incerto e confuso che può dare adito a determinazioni contrastanti e vessatorie.

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Roccella Jonica (RC): dal 7 al 10 agosto il “N.O.I. Festival 2012”

Di Maria Teresa D'Agostino. Prende il via, domani, martedì 7 agosto, il “N.O.I. Festival” di Roccella Ionica, con l’inaugurazione alle ore 18, presso l’ex Convento dei Minimi di “DimostrArti”, mostra di opere di giovani artisti contemporanei, e “AperiNoi” con l’Epizephiry Film Festival. Alle 22, invece, spazio alla musica con ScialaRuga e Marta sui Tubi.

La band calabrese proporrà le musiche del suo primo e fortunato cd dal titolo omonimo e anticiperà il nuovo progetto discografico “Cosmopolitamamama” ricco di sonorità innovative e interessanti contaminazioni, in uscita il prossimo autunno, che rappresenta l’evoluzione musicale del gruppo. I Marta sui Tubi, tra i gruppi più estrosi ed originali del panorama nazionale, presentano il loro cd “Carne con gli occhi” da poco ristampato in versione deluxe, denominata “Cromatica edition” che contiene la versione di “Cromatica” con Lucio Dalla.  Mercoledì, dopo il quotidiano appuntamento pomeridiano con l’AperiNoi ed EIFF, spazio al teatro con Nino Racco e il spettacolo “Ciao amore ciao” dedicato a Luigi Tenco; giovedì, per il notturno, arriva la magia della poesia visuale e virtuale di “Magiabunda”, a cura di AltreVisioni; infine, venerdì, conclusione con Francesco Loccisano e  Niccolò Fabi & Gnu Quartet. Il N.O.I. (Nuovi Ordini Indipendenti) Festival 2012, rassegna di eventi musicali, cinematografici e teatrali, organizzato e voluto dall’Associazione Culturale Musaeventi, diretta da Mara Loccisano e Giulio Oppedisano, si propone come festival per il “cambiamento”, offrendo un megacontenitore di arti che cattura le migliori espressioni creative nazionali dei vari ambiti artistici. Sempre nell’ambito di un progetto più ampio, con alla base forti sinergie artistiche, ha stretto una proficua collaborazione con il Mediterranea sound Festival di Briatico (in scena l’11 agosto) e il Rock Auser Albi di Albi (12 e 13 agosto).

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Comune di Reggio di Calabria: “liquido anomalo” nel depuratore di Ravagnese, Morisani “Priorità nell’agenda dell’assessorato”

"Si ha notizia dell’ennesimo sversamento di liquido anomalo, di colore biancastro, presso l’impianto di depurazione di Ravagnese. Si registra dunque la stessa criticità, già verificatasi per diversi giorni un mese addietro, che ha colmato le vasche di raccolta determinando il cattivo funzionamento della depurazione, in quanto la presenza di liquidi anomali nell’apparato di smaltimento causa l’interruzione del ciclo batteriologico con danneggiamento del sistema.

L’Assessore ai lavori pubblici, Pasquale Morisani, accompagnato dal dirigente Marcello Cammera e dal responsabile del settore fognario, Geometra Enzo Cuzzola, si è recato oggi presso il depuratore di Ravagnese dove, di concerto con i tecnici della società Acque Reggine, concessionaria della manutenzione all’impianto, si è proceduto ad una verifica, disponendo, nell’immediato, un’ulteriore prelievo del liquido per effettuare l’ analisi relativa alla natura dello stesso. I responsabili di Acque Reggine, già nella mattinata, avevano comunicato l’anomala presenza di liquido a tutte le autorità competenti, investendo del problema, anche con denunzia formale, le autorità di polizia giudiziaria ed i vigili urbani in maniera da attivare tutti gli organismi deputati al controllo sul territorio per individuare la fonte di tale scarico nella rete fognaria. Contestualmente, è stata disposta una prima verifica nei pozzetti di controllo della rete fognaria a servizio del circondario, anche alfine di circoscrivere l’area interessata dal fenomeno abusivo che crea notevole disagio e un possibile danno ambientale. I tecnici comunali e gli operatori di Acque Reggine hanno posto il massimo livello di attenzione sul caso, considerati gli sforzi profusi nelle scorse settimane, per ristabilire il normale funzionamento del depuratore che, per l’ennesima volta, viene compromesso creando tensioni anche tra i residenti che avvertono i primi segnali del cattivo funzionamento. Tale situazione, infatti, insiste in una zona ad alta densità urbana e residenziale, dunque risulta necessario adottare, con estrema sollecitudine, tutte quelle misure che consentano la risoluzione del problema a tutela della salute dei cittadini e della vivibilità del quartiere di Ravagnese. In questa direzione, da subito, l’Amministrazione Comunale ha inteso mobilitare i tecnici deputati al funzionamento dell’ impianto di Ravagnese che, nei prossimi giorni, sarà interessato dal completamento dei lavori per l’attivazione della seconda linea di depurazione che ne consentirà un migliore ed ammodernato utilizzo. La verifica avviata sulla presenza e la natura del liquame nella rete di raccolta fognaria ed i cronoprogramma di ultimazione dei lavori per l’avvio della seconda linea di depurazione, rappresentano due priorità evidenziate nell’agenda dell’ assessorato ai lavori pubblici". Pasquale Morisani, Assessore ai Lavori Pubblici.

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Reggio di Calabria: conclusasi la kermesse “I Tesori del Mediterraneo”. L’imbarcazione “Città di Roma” vince la Regata e la salernitana Silvia Falco è Miss Venere del Mediterraneo

Spesso, abusandone, si usa l’espressione “crescendo rossiniano”, ma è difficile trovare altro modo per descrivere ciò che si è meravigliosamente realizzato nell’ultimo giorno de “I Tesori del Mediterraneo”. Domenica 5 agosto, è stata un concentrato di passioni, attese spasmodiche, imprese sportive, trionfo di eleganza e spettacolo. Le meticolose operazioni di sorteggio per l’assegnazione delle corsie della finalissima, già lasciavano presagire una gara di straordinaria intensità sportiva ed emotiva, e così è stato.

Gli equipaggi, scesi in acqua si sono scaldati ed alle ore 19,15 hanno confezionato una fra le gare più belle di tutte le edizioni della “Regata del Mediterraneo”.Ancora  una volta giudici al lavoro col fotofinish per stabilire, dopo 500 metri, quale, tra Regione Umbria, Provincia di Salerno e Città di Roma, fosse l’armo che per primo avesse tagliato il traguardo. La vittoria è andata ai capitolini, con meno di un secondo di distacco dagli umbri, secondi, e dai campani, terzi.  Amalfi e Regione Molise hanno occupato rispettivamente il quarto e quinto posto. Pubblico in visibilio sulle affollatissime spiagge e tifo calcistico al passaggio delle originali imbarcazioni. Un’arena “Ciccio Franco” stracolma in ogni ordine di posto ha accolto l’inizio dello spettacolo preparato con la consueta professionalità da Roberto Vecchi e presentato ancora una volta da Mirella Sessa con a fianco un simpaticissimo e versatile Max Pisu. Attenzione subito rivolta al concorso di “Miss Venere del Mediterraneo”, giurie (una tecnica e l’altra ufficiale)  molto attente  alle performance delle ragazze, le quali, oltre alle prove eseguite il giorno precedente, hanno dimostrato di essere ottime modelle, sfilando con gli abiti della stupenda collezione di Claudia Ferrise, legata alla Camera Regionale della Moda Calabria. Le giurie, presiedute dal Dott. Enzo Sidari e dalla psicologa Francesca Rotiroti, al termine della serata, hanno assegnato le fasce.  La fascia  di Miss Athena è andata a Sonia Albore (Comune dell’Aquila), quella di Miss Giunone a Gabriella Borgia (Regione Umbria); Miss Diana è risultata Emanuela Albanese (Comune di Reggio Calabria), mentre Miss Minerva è stata assegnata a Nicla di Maria (Regione Calabria). Attribuite anche le fasce degli sponsor: fascia Smart People Card, Carmen De Marco (Consiglio Regionale della Calabria); fascia Doctor Glass, Gabriella Borgia (Regione Umbria); Fascia Cinema Film Commission Calabria, Paola Amore (Provincia di Messina);  fascia Moda della Camera Regionale della Calabria, Chiara Dariol (Città di Roma). Ampio spazio per la musica, soprattutto quella rivolta ai teenager, sono stati infatti i tre giovani componenti degli Studio 3, Andrea Vetralla (in arte Vetro), Marco Venturini e Salvatore Valerio (Gabriel) a calamitare i loro fans e scaldare l’arena con alcuni tra i migliori brani del loro repertorio. E’ stato anche consegnato, con i giusti onori il premio Afrodite, per la donna calabrese che nell’anno si è maggiormente distinta, premio che una speciale commissione ha assegnato alla stilista reggina Lilli Spina, straordinaria interprete di una moda fortemente legata alla propria terra. La comicità di Max Pisu ha caratterizzato l’intera serata, raggiungendo il culmine nel corso di un esilarante ed originalissimo monologo, per il quale il comico lombardo ha rispolverato un suo cavallo di battaglia, l’occhialuto Tarcisio. Dinamici gli intermezzi del Centro Formazione danza Arabesque e della Società di Ginnastica Virtus Reggio. Scoppiettante, nel vero senso della parola, la premiazione degli equipaggi arrivati sui gradini più alti del podio. E’ toccato al telecronista Carlo Arnese, officiare questo atteso momento, chiamando sul palco i vincitori, Città di Roma, assieme alla Regione Umbria ed a quella di Salerno. Splendidi i trofei consegnati ai raggianti atleti da Alfonso Spada, Mimmo Carbone e Paolo Catalano. Pathos alle stelle per il fatidico momento dell’incoronazione di Miss Venere del Mediterraneo, il titolo più ambito fra i tanti assegnati alle graziose e versatili ragazze rappresentanti gli enti convenuti alla kermesse. Suspence e finalmente, Mirella Sessa, con accanto Natalia Spanò, presidente “Nuovi Orizzonti”, decretava la concorrente n. 7 Silvia Falco, in rappresentanza della Provincia di Salerno, Miss Venere del Mediterraneo. Applausi ed il classico capannello delle ragazze attorno alla vincitrice. Emozione alle stelle e qualche lacrimuccia per gli arrivederci al prossimo anno (si spera), bilancio più che positivo ed ascolti incredibili, grazie alle dirette tv di 3 Channel ed allo streaming digitale, il cui bilancio in fatto di contatti è andato ben oltre le più rosee aspettative. I Tesori del Mediterraneo  continuano a confermarsi come un evento unico, frutto di una progettualità che ha una storia lontana e che tutti si augurano, possa continuare, divenendo un appuntamento fisso per l’estate reggina, calabrese…ma non solo.

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Monasterace (RC): il Sindaco Lanzetta presenta il programma dell’estate monasteracese 2012

Il Comune di Monasterace ha scelto di vivere la stagione estiva all’insegna del divertimento e dello spettacolo promuovendo  momenti di aggregazione. Si parte giorno 8 agosto con la “Sagra della salsiccia” in P.za Caduti senza Croce alle 21.30 e il concerto dei “Gioia Popolare” alle 22.00. Giovedì 9 agosto e venerdì 10 l’appuntamento è ancora in Piazza Caduti senza Croce alle 21.30 con, rispettivamente, i ragazzi dell’Associazione “New Amici della Danza” di Caulonia e quelli della Scuola Calcio “Don Bosco”.

Ad allietare gli ospiti inoltre ci penserà tanta buona musica in compagnia di Antony DJ, Nevruz, Francesco Brit e Giulia Callà. A succedere questa tre giorni dedicata allo spettacolo, vi sarà giorno 11 agosto alle 17.30 la visita guidata al Parco Archeologico e alle 21.30 il secondo dei cinque appuntamenti previsti nell’ambito del Magna Graecia Teatro Festival: lo spettacolo “Italianesi” con Saverio La Ruina. (costo del biglietto € 5,00). Il 12, 13, 14 e 15 agosto invece l’appuntamento è alle 21.30 al Parco giochi “Nicholas Green” assieme alla Proloco “Il Tempio”. Il 17 agosto ci si sposta a Monasterace Centro per la festa degli emigranti e “I Tari” in concerto alle  21.30. Ancora musica anche il 18 agosto con la serata “Festival Jazz” alle 21.30 al Museo Archeologico di Monasterace. Il 20 agosto lo splendido scenario del Museo Archeologico di Monasterace ospiterà il terza serata del Magna Graecia Teatro Festival che delizierà gli intervenuti con lo spettacolo “Nove Parti del Desiderio” con Eleonora  Danco e Manuela Lo Sicco alle 21.30. (costo del biglietto € 5,00). 22 agosto alle ore 21.00 si torna al Parco giochi “Nicholas Green” per lo spettacolo “Pagliacci ClaDestini” organizzato in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale “Freckles” di Reggio Calabria. Infine il 23 agosto h.  21.30 al Faro Punta Stilo Monasterace M.na si terrà la seconda edizione di  “Echi di venti e di mare”. Il mese di settembre poi sarà inaugurato dal teatro del Magna GraeciaFestival che giorno 01 settembre alle  21.30 al Museo Archeologico darà spettacolo con il balletto civile “Troiaparadise” (costo biglietto € 5,00), e concluderà i lavori monasteracesi dell’edizione 2012 giorno 8 settembre alle 21.30 sempre al Museo Archeologico in cui ad andare in scena sarà  “Intraterrae” con Pier Paolo Polcari (costo biglietto € 5.00). Alla cittadinanza tutta non resta perciò che partecipare. Il Sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta.

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Villa San Giovanni (RC): il toscano Ercoli bissa il successo dell’anno scorso e vince la XLVIII^ Traversata dello Stretto

Simone Ercoli delle Fiamme Oro Napoli bissa il successo dello scorso anno e si aggiudica la 48esima edizione della Traversata dello Stretto con il tempo di 48'55”. Ma la vittoria dell'atleta toscano, già al primo posto nell'edizione 2006, non è la vera novità della giornata. Che invece va individuata in Fabiana Lamberti dello stesso gruppo sportivo che ha conteso il primo posto al compagno di squadra, peraltro maggiormente accreditato.

Ha chiuso al secondo posto con 50'40” , avvicinandosi a poche bracciate da Ercoli nel lungo sprint finale disputatosi negli ultimi 1500 metri sotto la costa calabra. E battendo in volata Filippo Pupulin della De Akker Bologna (50'51”). E' stata una strepitosa edizione della traversata , caratterizzata da condizioni meteo ottimali, testimoniate sia dai tempi ottenuti che dall'assenza di ritiri. Tutti i 96 atleti partiti da Torre Faro in Sicilia hanno infatti toccato la sponda calabra a Punta Pezzo di Villa San Giovanni completando il percorso di 5 mila metri. “Vincere qui è sempre molto emozionante; vincere tre volte lo è ancora di più”, ha detto il vincitore a fine gara. E il presidente della società organizzatrice (la "Centro Nuoto Villa") Mimmo Pellegrino esprime grande soddisfazione. “La gara ha mostrato ancora una volta il fascino e l'emozione che lo Stretto sa dare. Anche se i più forti si sono piazzati nei primi posti, grande apprezzamento deve andare a tutti gli atleti che hanno concluso la gara. Molta soddisfazione c'è per le performance dei nuotatori reggini”. Citazione particolare, a tal proposito, per Andrea Attinà della società Pianeta Sport di Reggio Calabria piazzatosi al 6° posto con un apprezzabilissimo 51'57” .

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Reggio di Calabria: “I Tesori del Mediterraneo”, le semifinali della regata e lo spettacolo “I Giochi delle Dee”

Regione Umbria, Regione Molise, Provincia di Salerno, Amalfi e Città di Roma, questi i nomi degli equipaggi, che nel tardo pomeriggio di sabato si sono aggiudicati il diritto a disputare la finalissima di Domenica. Nell’ultima batteria di ripescaggio, Città di Roma, con una gara tatticamente perfetta, ha sbaragliato la concorrenza degli equipaggi calabresi della Provincia e del Comune di Reggio e quello della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria.

Emozionanti e combattutissime le batterie di semifinali, seguite in diretta su 3 Channel e, dal vivo, dal numeroso pubblico assiepato lungo le gremite spiagge di Reggio Calabria. E’ stato tale l’equilibrio, che in ben due batterie si è dovuto ricorrere al “fotofinish”. La finalissima di Domenica sera, visti i valori espressi nelle gare precedenti, si preannuncia quindi come una delle più incerte, e conseguentemente spettacolari, di tutta la lunga storia de “I tesori del Mediterraneo”. L’attenzione mediatica si è spostata poi verso l’Arena dello Stretto, dove una travolgente Mirella Sessa, ha condotto lo show serale “I Giochi delle Dee”, sotto la sapiente regia di Roberto Vecchi. Il colpo d’occhio sul naturale anfiteatro reggino ha restituito quello che in gergo si definisce un “tutto esaurito”. Il pubblico di Reggio Calabria ha risposto in maniera incredibile, ed ha potuto godere (gratuitamente, è da rimarcarlo) di uno spettacolo ricco, vario e di notevole caratura artistica. Le uscite delle quindici ragazze, in rappresentanza degli enti, hanno costituito il leitmotiv della serata. Le aspiranti miss, sotto gli occhi attenti, ma mai severi, di una giuria qualificatissima, presieduta dalla psicologa Francesca Rotiroti, si sono alternate sul palco, dimostrando una poliedricità insospettata. Sono state disinvolte modelle, spigliate attrici comiche e drammatiche, inamiche ballerine, brave cantanti, originali truccatrici, simpatiche show girl, competenti musiciste, atletiche ginnaste, dimostrando di avere tutti i numeri per aspirare alle diverse fasce (Athena, Giunone, Diana e Minerva, fino alla più prestigiosa venere del Mediterraneo) che Domenica sera verranno assegnate nel corso del galà conclusivo. Ma il pubblico che ha seguito lo show ha potuto apprezzare anche l’originale comicità del mago Gabriele Gentile, che ancora una volta, ha strabiliato tutti con i suoi giochi di illusionismo presentati sempre con elegante umorismo.  Divertimento ed ilarità alle stelle grazie alle performance di uno dei comici più apprezzati fra i tanti prodotti da quella fucina di giovani talenti che risponde al nome di “Zelig”, Antonio D’Ausilio, che con la sua napoletanità verace ha strappato applausi a ripetizione e conquistato tutti. Applausi scroscianti poi per l’artista reggina Micaela, reduce dai successi sanremesi, che, rigorosamente dal vivo, ha regalato ai telespettatori ed ai presenti  due perle del suo già consistente bagaglio artistico; una voce, la sua, che ha già lasciato il segno e che non mancherà di scrivere altre fulgenti pagine nel panorama della musica leggera italiana. Emilio Giuseppe Bruzzese, Vice Presidente della Camera della Moda Calabria intervistato da Mirella Sessa, ha introdotto il momento glamour, rappresentato dalle originalissime e molto apprezzate creazioni del duo “Crisanto” (al secolo Antonella D’Alia e Cristina Cozzolino) e della stilista Laura Froio, giovani talenti dell’arte sartoriale calabrese. Successivamente, il telecronista Carlo Arnese, invitato dalla presentatrice a svelare i nomi degli equipaggi finalisti della regata, ha poi aperto una piccola ma intensa parentesi, sottolineando l’estrema attenzione dell’Associazione Nuovi orizzonti verso il mondo associazionistico, a qualsiasi livello esso operi;  configurando le collaborazioni che, in tal senso si stanno programmando e si realizzeranno ancor più fattivamente nei prossimi anni. Il giornalista ha quindi invitato sul palco un’emozionata  Natalia Spanò che ha consegnato alla signora Maria Teresa Siclari, madre di Antonio Chindamo una targa in ricordo del figlio, strappato alla vita nel giugno di quest’anno dalla leucemia. Il giovane reggino, amante del mare e degli sport ad esso legati,  amico de “I Tesori del Mediterraneo”, ha lasciato un’eredità tangibile nell’insegnamento della gioia di vivere che ha contraddistinto la sua, purtroppo breve, esistenza, eredità che la grande famiglia dei “Tesori” ha raccolto e continuerà a diffondere nel suo futuro operare. Apertura e chiusura ed intermezzi coreografici di grande effetto sono stati quelli proposti dalla scuola di ballo Lion Dance di Cristina Lazzarino e dal centro di Formazione Danza Arabesque di Pasqualina Jacopino.

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Reggio di Calabria: sequestrati 2,2 kg di stupefacenti ed arrestato un giovane di Sant’Eufemia d’Aspromonte. Arrestati anche due rumeni per tentato furto all’interno di un esercizio commerciale

Nella giornata di giovedì i Carabinieri della Stazione Rione Modena hanno tratto in arresto Laurendi Francesco, di anni 22, di Sant’Eufemia d’Aspromonte, incensurato, con l’accusa di detenzione illegale di sostanze stupefacenti. I militari, da tempo impegnati in attività volte al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato negli ultimi giorni una serie di controlli in città soprattutto nei luoghi di ritrovo dei giovani, i più colpiti da questo fenomeno sempre più allarmante.

A seguito di un’attenta attività infoinvestigativa, nel primo pomeriggio di ieri i carabinieri avevano notato insoliti movimenti di un’autovettura che percorreva ininterrottamente il lungomare Falcomatà con fare sospetto. I militari decidevano quindi di fermare il veicolo identificando il suo conducente nel Laurendi. All’atto del controllo, il giovane faceva trasparire segni di nervosa agitazione non giustificabile altrimenti se non per il timore che potesse essere scoperto qualcosa di negativo nei suoi confronti. Si procedeva quindi ad eseguire un’approfondita perquisizione personale e veicolare, ad esito della quale veniva rinvenuto, all’interno del bagagliaio del veicolo, un sacchetto di carta recante un famoso marchio di moda contenente cinque involucri di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” di diverso peso, per un totale di circa 2,2 kg. Il giovane veniva quindi condotto negli uffici della Stazione rione Modena e tradotto successivamente in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella tarda serata di giovedì, invece, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Reggio Calabria hanno proceduto all’arresto di due rumeni, Lefter ionut, di anni 28, e Focsa Florin Gabriel, di anni 26, con l’accusa di tentato furto all’interno di un esercizio commerciale. In particolare, la pattuglia, in servizio di prevenzione e pronto intervento, riceveva una segnalazione da parte della centrale operativa di un tentativo di furto messo in atto in un supermercato della zona Sud della città. Arrivati sul posto, i militari venivano indirizzati dal responsabile della sicurezza verso due soggetti che lo stesso aveva nel frattempo bloccato allorquando dalle telecamere di videosorveglianza, poste all’interno dell’esercizio, si era reso conto che i due rumeni stavano sottraendo dagli scaffali alcuni prodotti in vendita. I carabinieri procedevano dunque ad immediata perquisizione personale sul posto che dava esito positivo in quanto, occultati all’interno di due borse-marsupio portate a mano dagli stessi, venivano rinvenuti svariati prodotti di cosmetica e alcune bibite. La merce veniva immediatamente restituita al titolare del supermercato mentre i due giovani venivano arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

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Bovalino Siderno Platì (RC): rinvenute 3 piantagioni di canapa indiana, effettuati già due arresti mentre si cerca il terzo responsabile

Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Locri, unitamente ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, finalizzati alla ricerca di coltivazioni di canapa indiana, più nota come marijuana. La mattina del 3 agosto 2012 i rastrellamenti svolti dai militari dell’arma consentivano di rinvenire tre piantagioni di canapa indiana abilmente occultate nella fitta vegetazione nei territori dei comuni di Bovalino, Platì e Siderno.

Le piante sono state in parte repertate e in parte immediatamente distrutte sul posto. l’operazione ha permesso di trarre in arresto in flagranza di reato due persone che venivano sorprese a dormire all’interno delle piantagioni per evitare che gli venissero sottratte: Diano Francesco cl. 85, ritenuto responsabile della coltivazione illecita di 40 (quaranta) piante alte circa due metri di sostanza stupefacente a Siderno; Giorgi Sebastiano cl. 75, ritenuto responsabile della coltivazione illecita di 60 (sessanta) piante alte circa tre metri di sostanza stupefacente a Bovalino. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, venivano associati presso la casa circondariale di Locri. Sono in corso indagini volte all’individuazione dei responsabili della coltivazione illecita di 250 (duecentocinquanta) piante alte circa un metro e mezzo rinvenuta nel territorio di Platì. Nel complesso i servizi posti in essere dai militari dell’arma hanno permesso di sottrarre trecentocinquanta piante di sostanza stupefacente alla criminalità organizzata, per un valore complessivo stimato di circa e considerato che il valore di ciascuna pianta per un valore stimato di circa 200.000,00 euro atteso che il valore medio di una pianta adulta nel mercato illegale oscilla intorno ai 600,00 euro.

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Reggio di Calabria: SOGAS, Porcino “A luglio, dall’Aeroporto dello Stretto, sono transitate oltre 2000 persone al giorno”

L’Aeroporto dello Stretto vola sopra quota 63 mila passeggeri nel solo mese di Luglio. “Un risultato che ci aspettavamo perché c’erano tutte le buone premesse per ottenerlo. – questo il commento del Presidente della Società di Gestione dell'Aeroporto dello Stretto Carlo Alberto Porcino che prosegue -. Festeggiamo così in bellezza il primo anno di attività della nuova gestione della Sogas e del CdA che ho l’onore di presiedere.

Un anno ricco di sacrifici e anche di tante piccole soddisfazioni rese possibili solo grazie alla fiducia accordata dai soci prima fra tutti del socio di maggioranza Provincia di Reggio Calabria che  su espressa volontà del Presidente Raffa sta puntando molto sul rilancio dello scalo e si sta spendendo ogni giorno affinchè i nostri passeggeri  ed i nostri giovani siano sempre di più Liberi di Volare”. Esattamente sono 63.478 i passeggeri che hanno scelto il Tito Minniti con una media di oltre duemila persone al giorno provenienti (1189 media arrivi al giorno) o diretti (858 media partenze giornaliere) verso Roma, Milano, Torino, Venezia Pisa e Bologna. Sempre secondo i dati di traffico trasmessi dalla Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto rispetto al Luglio 2011 nello stesso periodo quest’anno si registra un aumento del + 9,60% certamente positivo.  Si ricorda che correttamente in chiave statistica nazionale Assaeroporti per ognuno dei 38 aeroporti monitorati confronta i dati delle diverse annualità comprendendo per quanto riguarda il Tito Minniti  sia i passeggeri internazionali sia i transiti ancora esistenti nel 2011 presso lo scalo (Air Malta).  Per poter confrontare però dati che siano effettivamente paragonabili tra di loro, la Sogas SpA invece deve obbligatoriamente tenere in considerazione il fatto che, a differenza del 2011, ad oggi Air Malta non opera più da Reggio Calabria né vi sono altri vettori o tratte che fanno solo scalo in aeroporto (se non in via del tutto eccezionale) e quindi non vi sono transiti. Pertanto i 59.586 passeggeri del Luglio 2011 decurtati dei soli transiti e dei passeggeri internazionali diventano in realtà 57.869 che se confrontati agli attuali 63.478 passeggeri del Luglio 2012 fanno appunto determinare un aumento di 5.609 passeggeri rispetto al periodo precedente ovvero un incremento pari al 9,60%. “Proprio in questo periodo, un anno fa,  –  prosegue Porcino – iniziava la nostra esperienza in Sogas. Per il futuro dell’Aeroporto dello Stretto tutto ormai sembrava perduto.  I risultati però sono presto arrivati. A tal proposito l’Aeroporto dello Stretto deve dire grazie a tutti i soci, in particolare per la fiducia e per il supporto garantito in massima parte dal socio di maggioranza Provincia di Reggio Calabria, nonché per la positiva sinergia esistente anche con il Comune, con la Regione e con la Camera di Commercio di Reggio Calabria.  Un discorso a parte merita il comportamento adottato dai rappresentanti della Provincia Regionale di Messina, la cui reale volontà di restare nella compagine societaria (al di là delle belle parole) deve ancora concretizzarsi in atti a firma del Presidente Ricevuto.  Aspetteremo ancora solo qualche altro giorno per verificare il versamento da parte della Provincia Regionale di Messina dovuto in ragione dell’approvata ricapitalizzazione delle quote possedute da tale Ente.  Ciò nonostante – sottolinea Porcino –  noi riteniamo che il Tito Minniti rimarrà sempre e comunque l’Aeroporto dello Stretto. Il nostro scalo è infatti naturalmente orientato a servire l’utenza proveniente da Messina, da Taormina e dalle Isole Eolie.  Il nostro naturale bacino di riferimento è l’intera area dello Stretto su entrambe le sponde. Il potenziamento dell’esistente servizio di collegamento Porto – Aeroporto operato dall’Atam,  di recente attivato grazie al positivo interessamento dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Calabria tramite le nuove corse messi a disposizione dalla Federico Autolinee è la dimostrazione concreta di quanta attenzione la Sogas intende riporre a favore dei passeggeri provenienti dall’area peloritana. Si è preferito attendere i dati di traffico del mese di Luglio per tracciare così in questo modo un sintetico bilancio di un anno di attività senza troppa enfasi o autocelebrazione con la sola voglia di evidenziare gli ottimi risultati concreti raggiunti. Obiettivi resi possibili, consentitemelo, grazie all’impegno di tutti, a partire proprio dal personale della Sogas che ha saputo dimostrare un alto senso di responsabilità ed uno spirito di appartenenza che rappresentano, (queste sì!)  la vera ricchezza dell’Aeroporto dello Stretto. Quanto al nostro impegno, vale solo dire che ogni giorno oltre a doverci occupare del risanamento dei conti, del mantenimento dei servizi in qualità, del potenziamento dei voli e delle destinazioni offerte, oltre a fare questo e tanto altro ancora per l’Aeroporto dello Stretto ne abbiamo anche spesso dovuto difendere la buona reputazione. Troppe volte mi sono trovato a Roma, a Milano, in giro per l’Italia – confessa Porcino – insieme ai miei collaboratori a dover spendere molto tempo per “fare ordine” e per “fare chiarezza” rispetto alla molte inesattezze o alle tante “malelingue” ancora circolanti, o meglio artatamente messe in circolazione, per arrivare puntualmente alle orecchie di chi magari conta in Enac, in Alitalia, ovunque.  Dicerie volte unicamente a screditare il nostro Aeroporto, raccontando spesso anche molte bugie sull’effettivo stato di salute dello scalo forse solo per vanificare invece il buon lavoro svolto. Un atteggiamento distruttivo posto in essere forse per quella stessa invidia tipicamente “riggitana” più volte ricordata dal Poeta Nicola Giunta o, ancora peggio, forse per qualche “anomala” strategia industriale che preveda la chiusura dello scalo reggino. Anche contro questo stato di cose abbiamo dovuto lottare. Ma non avevamo e non abbiamo tempo da perdere – conclude Porcino – e per questo abbiamo preferito metterci a lavorare quotidianamente a testa bassa. Ed è così che i numeri, spesso inequivocabili, sono arrivati aiutandoci a superare con i fatti la pessima fama che l’Aeroporto dello Stretto si era fatto prima di noi. Adesso è tempo di proseguire nel nostro cammino. Speriamo presto di poter fornire qualche altra buonissima notizia per l’Aeroporto dello Stretto, ma non chiedetemi di più. Il Presidente SOGAS S.p.A., Dott. Carlo Alberto Porcino.

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Reggio di Calabria: “I Tesori del Mediterraneo”, prime batterie della “Regata del Mediterraneo”

La giornata di venerdì ha definitivamente avviato a pieni regimi la complessa ed efficiente macchina organizzativa de “I Tesori del Mediterraneo”. Nel pomeriggio, sullo sfondo di un lungomare frequentatissimo, degli affollatissimi lidi e di una città in trepidante attesa, è stato dato il via alle gare remiere. Lungo i cinquecento metri del percorso, dal Lido Comunale, fino all’Arena dello Stretto, gli equipaggi hanno dato vita alle cinque batterie (tre più due di recupero) che hanno definito la griglia di partenza per le semifinali.

3 Channel ha trasmesso in diretta tutte le fasi della regata ed il commento tecnico è stato diffuso in audio e video sull’intero lungomare. Le gare, spettacolari, sia per la foggia delle imbarcazioni, sia per il naturale palcoscenico su cui si sono svolte,  hanno avuto momenti di grande intensità tattica ed agonistica. Al termine delle batterie, ecco gli equipaggi classificatisi per le semifinali che inizieranno nel tardo pomeriggio di oggi: Città di Roma, Comune di Reggio Calabria, Regione Umbria, Provincia di Messina, Provincia di Salerno, Regione Molise, Regione Basilicata, Provincia di Reggio Calabria, Comune di Amalfi e Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria. Dopo la disputa delle tre batterie odierne, saranno solamente cinque gli equipaggi che accederanno alla finalissima su gara unica di domenica sera. Sempre venerdì, attorno alle 22,00, si sono accesi i riflettori sullo splendido palco, allestito dall’Associazione Nuovi orizzonti, presso l’Arena. Posti esauriti e pubblico che ha potuto conoscere i protagonisti e gli attori principali della Kermesse assistendo a “Benvenuti a Bordo”. Sotto la doppia regia di Mario Chiavalin per 3 Channel e di Lorenzo Amadeo, Carlo Arnese ha raccontato l’inizio ed il proseguo di questa edizione. Paolo Catalano e Natalia Spanò hanno ringraziato tutti ed hanno rivisitato i lunghi mesi di preparazione all’immane impegno organizzativo. E’ stato letto l’eloquente messaggio di saluto inviato dal Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti che, non potendo presenziare per precedenti impegni istituzionali, ha voluto sottolineare il proprio compiacimento e la viva soddisfazione per l’evento: “Un’esperienza unica nel suo genere, in grado di promuovere un importante connubio tra arte, spettacolo, cultura e sport, offrendo al contempo, uno slancio significativo allo sviluppo del comparto turistico e riverberi positivi anche in altri settori dell’economia regionale.” Sono stati quindi presentati gli equipaggi che hanno così vissuto un momento di contatto diretto col pubblico, scherzando e arrischiando pronostici sul risultato finale delle regata. Di spessore, la testimonianza ed il saluto del consigliere delegato di Amalfi, Alfonso Spada che ha confermato l’indissolubilità del “fil rouge” che unisce Amalfi con l’associazione Nuovi Orizzonti, ipotizzando la non impossibile realizzazione di una regata storica sulle acque del lungomare reggino. Strepitose e molto apprezzate dal pubblico, le esibizioni delle giovani e pluripremiate atlete della Virtus Reggio, accompagnate dalla professoressa Rina Albanese. Elegante anche Michela Sarra del Centro Formazione Danza Arabesque, che ha danzato con grande leggiadria. A sorpresa sono saliti sul palco l’inesauribile e prolifico autore televisivo Roberto Vecchi, impegnato nella realizzazione degli spettacoli di Sabato e Domenica, che con la schiettezza e la lucidità che lo contraddistinguono ha raccontato di come il format “I Tesori del Mediterraneo” sia, da tempo, nelle mire della RAI e che soltanto un piccolo impegno economico da parte delle Istituzioni, avrebbe potuto portare ad una serata televisiva, consentendo all’associazione “Nuovi Orizzonti” di sostenere gli alti costi per i parametri tecnici richiesti. Assieme a Roberto Vecchi, ha salutato il pubblico di Reggio Calabria, Mirella Sessa, splendida conduttrice delle due serate conclusive, legata ormai da un rapporto affettivo, oltre che professionale, alla manifestazione. Vere mattatrici del primo spettacolo, sono state però le miss, impegnate nella scalata al titolo di Miss venere del Mediterraneo; le quindici fanciulle, hanno sfilato, dirette da un’instancabile Lidia Papisca, che ha scherzato col presentatore e scatenato il tifo quasi calcistico delle delegazioni che rappresentano. Oggi quindi appuntamenti salienti con le semifinali ed in serata con lo spettacolo “I Giochi delle Dee”.

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Comune di Reggio di Calabria: Eraclini “Complimenti al catonese Marra, campione italiano esordienti nel tiro a volo fossa olimpica”

“E’ con grande gioia che saluto il trionfo di Francesco Marra, 14enne catonese, fresco Campione Italiano cat. Esordienti di tiro a volo specialità Fossa Olimpica. A lui vanno i migliori auguri del sottoscritto e di tutta l’Amministrazione comunale, per un successo che rende lustro all’intera città di Reggio Calabria. 

Al campionato di Lonato, il giovanissimo ragazzo catonese ha avuto modo di confermare tutte le sue qualità e la sua crescita tecnica, riuscendo a superare atleti più quotati e provenienti dai circoli di tutta la Nazione. Al contempo voglio porre l’attenzione anche sul prezioso lavoro svolto  dal glorioso sodalizio del tiro a volo “Nino Barillà”, autentica fucina di campioni (di cui fa parte Francesco Marra) e che sta continuano a lavorare con grandissimi risultati, spinti dalla passione e dell’impegno che ne hanno contraddistinto la storia. Il titolo recentemente conquistato da Francesco Marra regala maggiore spessore all’attività portata avanti nel centro di Villa San Giuseppe presieduto da Totò Barillà e che annovera, tra i suoi atleti, il professionista Antonino Barillà, tra i primi cinque atleti in Italia. Lo sport reggino continua a regalare grandi soddisfazioni testimoniando una tradizione positiva che proietta la città nelle vette più elevate delle varie discipline”. Giuseppe Eralcini, Consigliere comunale Pdl.

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Comune di Reggio di Calabria: Marino “Auguri al neo consigliere provinciale Cannizzaro”

“Vorrei formulare i miei più sinceri auguri al neo consigliere provinciale, Francesco Cannizzaro, giovane amministratore, ma con un bagaglio d’esperienza già corposo e importante. In questi anni nella veste di Assessore del comune di Santo Stefano, Cannizzaro ha dato ampia dimostrazione di essere un giovane valido, serio e intraprendente, riuscendo a creare e concretizzare numerose iniziative che hanno portato prestigio al proprio territorio.

Sono certo che il neo consigliere potrà dare un contributo importante all’attività dell’Ente guidato da Raffa, riuscendo ad interpretare al meglio le istanze del suo territorio, ma facendosi al contempo portavoce di tutte le dinamiche che riguardano la Provincia: un giovane su cui, tutta la Giunta, potrà contare senza ombra di dubbio e che per dinamismo, capacità e impegno saprà farsi valere. A lui il mio in bocca al lupo per un lavoro che sia improntato alle scelte volute dai cittadini e che possa riconoscere a Cannizzaro attestati di stima e gratitudine”. Demetrio Marino, Consigliere comunale Pdl.

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Pallacanestro: Bolignano confermato coach della Viola in DNA

Sarà Domenico Bolignano a guidare la Viola Reggio Calabria nel prossimo campionato di DNA.  Pochi giorni dopo l’ufficializzazione da parte della Federazione Nazionale Pallacanestro sull’accettata domanda di ripescaggio, la macchina organizzativa della società nero arancio comincia a dare forma ad una nuova compagine, e lo fa riconfermando una figura fondamentale per i successi che la Liomatic Viola è riuscita ad ottenere nella scorsa stagione.

Aveva investito su di lui, il direttore generale Gaetano Condello, quando, a metà di un campionato dagli equilibri instabili per la squadra, caratterizzato da diverse mutazioni interne, aveva affidato a coach Bolignano, prima assistent coach, le sorti della Viola. I risultati furono evidenti, e videro una Viola scalare la vetta della classifica, arrivando al secondo posto, e sfiorare la vittoria sul campo in fase di concentramento promozione. Una crescita esponenziale per il giovane allenatore, classe 1979, uno dei più giovani della nuova categoria di riferimento, che, in pochi anni, ha affermato la professionalità della propria preparazione e della già maturata esperienza. Da allenatore dell’Audax a Messina e responsabile dell’attività giovanile a Reggio Calabria, Bolignano passa poi in prima squadra assistendo coach Fantozzi, per poi prenderne il ruolo. Cresciuto e formato professionalmente proprio nel centro sportivo del Pianeta Viola, oggi coach Bolignano è chiamato dalla società del presidente Muscolino a continuare nel progetto che gli era stato affidato lo scorso anno, quello di onorare la maglia, puntando ad ottenere risultati sempre più importanti. La società tutta, formula quindi a coach Bolignano l’augurio di continuare a scrivere nuove pagine entusiasmanti per la società che lo ho visto nascere e crescere. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: al via la kermesse “I Tesori del Mediterraneo”

Alla presenza del Vicepresidente del Consiglio Regionale On. Alessandro Nicolò, dell’Assessore Comunale ai lavori pubblici di Reggio Calabria Pasquale Morisani, dei rappresentanti delle numerose delegazioni partecipanti, degli atleti della Regata del Mediterraneo, degli imprenditori ed operatori delle aziende in esposizione, delle giovani e dinamiche miss e di un foltissimo pubblico, il presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti, Natalia Spanò e l’organizzatore Paolo Catalano, hanno dato ufficialmente il via, con l’emozionante taglio del nastro, all’edizione 2012 de “I Tesori del Mediterraneo”.

Grande soddisfazione espressa dai rappresentanti delle istituzioni nelle interviste rilasciate nell’immediatezza del taglio del nastro, – Una manifestazione questa, che è motivo di orgoglio non solo per il territorio circostante, ma, visti i suoi connotati “mediterranei ed internazionali”, un evento che dimostra con estrema evidenza, la bontà del suo progetto e la lungimiranza della sua architettura organizzativa -. La cerimonia è stata  vissuta, come sempre, con grande intensità emotiva, in pochi attimi si è concretizzato il lungo lavoro di programmazione durato praticamente un anno intero. Subito dopo, la Cittadella si è, quasi magicamente, animata e fino a notte tarda è stata meta di centinaia di persone che hanno vissuto l’atmosfera coinvolgente della kermesse. Poco prima della cerimonia di apertura, si è svolto il briefing tecnico con gli equipaggi ed il relativo sorteggio per le batterie di qualificazione della “Regata del Mediterraneo” per le prime tre batterie di Venerdì (partenza ore 18,00 circa), utili, con altre due gare di ripescaggio, all’accesso alle semifinali di Sabato 4 in vista della finalissima di Domenica sera. Fervono intanto i preparativi per gli spettacoli che si terranno sullo splendido palco dell’Arena dello Stretto; Roberto Vecchi è al lavoro per confezionare due serate di grande divertimento ed eleganza. Venerdì sera, alle ore 21,30, sempre sul palco, la presentazione ufficiale degli equipaggi e delle avvenenti Miss, all’interno di un dinamico salotto televisivo, ricco di ospiti, condotto da Carlo Arnese e trasmesso in diretta da 3 Channel, (anche in streaming) così come le successive serate e le intere gare. Programma e cast artistico. Venerdì 3 Agosto ore 21:30: presentazione delegazioni, conduce Carlo Arnese, ospiti: gli equipaggi della “La Regata del Mediterraneo”, le miss del Concorso Nazionale di bellezza “La Venere del Mediterraneo” ed i rappresentanti istituzionali degli enti. Sabato 4 Agosto ore 21:30: spettacolo “I Giochi delle Dee”, conducono Mirella Sessa e Gabriele Gentile, ospiti: Antonio D’Ausilio (comico), Micaela Foti (cantante); semifinale “La Regata del Mediterraneo”; concorso internazionale di bellezza “La Venere del Mediterraneo” (esibizioni di 15 miss in rappresentanza degli enti partecipanti). Domenica 5 Agosto ore 21:30: spettacolo “L’Olimpo degli Dei”, conducono Mirella Sessa e Max Pisu, ospiti: Studio 3 (cantanti); finale “La Regata del Mediterraneo” e premiazione; Premio Zeus – Premio Afrodite; premiazione “La Regata del Mediterraneo”; incoronazione “Miss Venere del Mediterraneo”; incoronazione “Miss Cinema Film Commission”; incoronazione “Miss Moda Camera Regionale Della Moda Calabria” con la partecipazione di: Società Ginnastica Virtus Reggio, Società di ballo Lion Dance  e Centro Formazione Danza Arabesque. L’evento sarà seguito da: 3 Channel – Sky canale 904, digitale terrestre Calabria – canale 620, diretta streaming a livello internazionale su www.3channel.it e su www.applive.it. Il programma degli appuntamenti. Giovedì 2 agosto 2012: ore 07.00 arrivo equipaggi e delegazioni (sistemazione in hotel), ore 07.00-10.30 prove equipaggi con le barche, ore 17.00 Riunione per informazioni, consegna programma e abbigliamento, ore 18.00-00.30 inaugurazione ed animazione “Cittadella del  Mediterraneo” (stand promozionali), ore 19.00-21.00 prove equipaggi con le barche, ore 21.30 incontro di  benvenuto alle delegazioni. Venerdì 3 agosto 2012: ore 08.00-12.00 prove equipaggi con le barche, ore 10.00–12.00 le miss del concorso “La Venere del Mediterraneo” incontrano la giuria, ore 18.00-00.30 apertura “Cittadella del Mediterraneo” (stand promozionali), ore 19.00-21.00 “La Regata del Mediterraneo” (qualificazioni), ore 21.30 intrattenimento musicale e presentazione delegazioni. Sabato 4 agosto 2012: ore 07.00-10.30 prove equipaggi con le barche, ore 10.00–12.00 le miss del concorso “La Venere del Mediterraneo” incontrano la giuria, ore 18.00-00.30 apertura “Cittadella del Mediterraneo” (stand promozionali), ore 19.00-21.00 “La Regata del Mediterraneo” (gare), ore 21.30 spettacolo “I Giochi delle Dee”. Domenica 5 agosto 2012: ore 07.00-10.30 prove equipaggi con le barche, ore 10.00–12.00 le miss del concorso “La Venere del Mediterraneo” incontrano la giuria, ore 15.00–18.00 prove equipaggi con le barche, ore 18.00-00.30 apertura “Cittadella del Mediterraneo” (stand promozionali), ore 19.00-21.00 “La Regata del Mediterraneo” (finale), ore 21.30 spettacolo “L’Olimpo degli Dei”.

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Latisana (UD): era in vacanza in Friuli il latitante Angelo Macrì accusato dell’omicidio Frisina avvenuto nel gennaio del 2008

Era sfuggito alla cattura lo scorso 25 luglio, quando i Carabinieri della Compagnia di Palmi avevano fatto irruzione nella sua abitazione di Delianuova (RC). Angelo MACRÌ  era ricercato per l’omicidio di Rocco FRISINA, contro il quale – nel primo pomeriggio del gennaio del 2008 nel pieno centro di Delianuova – aveva esploso 7 colpi calibro 32 che ne avevano causato il decesso dopo due giorni di agonia in ospedale.

Alla cattura del latitante si è giunti al termine di complesse indagini condotte da un gruppo di lavoro dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del ROS, coordinati per la Direzione Distrettuale Antimafia reggina dal Procuratore Aggiunto dott. Michele Prestipino Giarritta e dai Sostituti dott. Giovanni Musarò e dott. Mauro Tenaglia, a cui hanno partecipato anche i Carabinieri delle province di Bergamo e Udine. L’immediata attività investigativa avviata dai Carabinieri di Reggio Calabria, infatti, ha consentito di accertare la presenza di MACRI’ nel nord Italia, dove vivono alcuni parenti del ricercato, subito dopo il mancato blitz. Il ricercato, infatti, era riuscito a prendere un volo che lo aveva condotto all’aeroporto di Bergamo – Orio al Serio, da dove sono iniziate le ricerche con una serrata caccia all’uomo. In particolare, monitorando costantemente con difficili e prolungati servizi di osservazione e pedinamenti gli spostamenti di alcuni soggetti ritenuti fiancheggiatori del latitante, gli investigatori sono arrivati in un piccolo comune a pochi chilometri di distanza da Bergamo, dove aveva trovato rifugio il latitante che, sentendosi braccato dai Carabinieri, riusciva nuovamente a far perdere le proprie tracce, partendo nottetempo per la riviera adriatica del Friuli Venezia Giulia. I carabinieri, sfruttando le acquisizioni investigative ottenute nel corso delle pregresse attività d’indagine sull’omicidio FRISINA, si sono recati a Latisana (UD), dove il latitante si era rifugiato con ogni probabilità subito dopo la commissione dell’omicidio, dandosi alla latitanza volontaria durata oltre un anno, per timore di possibili azioni ritorsive da parte della cosca avversaria. Alle prime luci dell’alba di ieri, il latitante veniva localizzato in una piccola frazione di Latisana a Bevazzana, dove aveva trovato rifugio all’interno di una villetta di un complesso residenziale. Dopo svariate ore di appostamenti, i militari hanno avuto finalmente la conferma della presenza di MACRÌ nell’abitazione, quando lo hanno visto uscire in terrazza. A quel punto è scattata l’irruzione che ha consentito di bloccare e trarre in arresto MACRÌ. Come ricordato in premessa, MACRÌ si era dato alla fuga, perché colpito da un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della locale D.D.A. in data 19.07.2012, perché responsabile di omicidio aggravato dal metodo mafioso. Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Palmi e coordinate per la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria dal Procuratore Aggiunto dott. Michele Prestipino Giarritta e dai Sostituti dott. Giovanni Musarò e dott. Mauro Tenaglia, hanno consentito di far luce sull’omicidio di Rocco FRISINA avvenuto tra l’indifferenza della folla il 3 gennaio 2008 a Delianuova (RC). Il commando composto da 2 killer (MACRÌ Angelo e ITALIANO Leo ), infatti, erano entrati in azione tra le 17:00 e le 18:00 in una via centralissima del centro aspromontano alla presenza di numerose persone (parenti, amici, semplici conoscenti o curiosi), nessuna delle quali, però, forniva un apporto significativo all’indagine, anzi tutti negavano di aver assistito alla sparatoria, sostenendo addirittura di essere giunti sul posto solo successivamente. FRISINA Rocco, gravemente ferito, era stato trasportato d’urgenza presso l’ospedale di Polistena e di lì presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, dove moriva il 5 gennaio 2008 a causa delle ferite da arma da fuoco riportate. Le investigazioni, svolte dai Carabinieri di Palmi, hanno consentito di ricostruire con assoluta chiarezza il contesto nel quale l’omicidio è maturato, la dinamica e la causale dello stesso e di identificarne i responsabili. A tale risultato si è giunti progressivamente, costruendo con pazienza un mosaico probatorio che ha consentito via via di accertare: che l’omicidio di FRISINA Rocco si inseriva nel contesto mafioso di Delianuova, centro aspromontano collocato nel c.d. “mandamento tirrenico”, dove operano diverse famiglie appartenenti all’organizzazione unitaria denominata ‘ndrangheta, in particolare quella degli ITALIANO (all’epoca capeggiata dal vecchio boss ITALIANO Giuseppantonio, storico “Patriarca” della ‘ndrangheta operante nella fascia tirrenica della provincia reggina, deceduto per cause naturali nel gennaio 2010) e quella dei MACRÌ (eloquentemente soprannominati “i pacci” per via della follia e della violenza che da sempre ne contraddistinguono le azioni); che FRISINA (la vittima dell’omicidio) era uomo di fiducia di ITALIANO Giasone (figlio di Giuseppantonio e tratto in arresto nell’ambito dell’operazione “META” per il delitto di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e tuttora detenuto); che fra gli ITALIANO ed i MACRÌ erano sorti dei dissapori per una somma di denaro (pari ad € 20.000) che questi ultimi pretendevano dagli ITALIANO, a titolo estorsivo, per alcuni lavori realizzati sul territorio di Delianuova, in particolare emergeva che i MACRÌ pretendevano dagli ITALIANO una quota delle tangenti che questi avevano percepito da una ditta che eseguiva i lavori sul territorio di Delianuova; che per tale ragione FRISINA era intervenuto in difesa degli ITALIANO, e su preciso incarico di questi (i quali ritenevano di dover pagare una somma corrispondente ad € 10.000), litigando furiosamente con i MACRÌ; che nel pomeriggio dello stesso giorno FRISINA Rocco era stato eliminato, a seguito di un vero e proprio agguato di chiara matrice mafiosa eseguito a colpi di arma da fuoco; che, successivamente, gli ITALIANO avevano consegnato ai MACRÌ la somma da questi pretesa, pari ad € 20.000; che l’omicidio di FRISINA era stato materialmente eseguito da MACRÌ Angelo (detto “Pinello”), giunto sul luogo dell’agguato a bordo di una autovettura condotta da ITALIANO Leo, cognato di MACRÌ Salvatore (fratello di Angelo). Al termine delle operazioni, MACRÌ è stato associato al carcere di Udine.

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