Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Martorano “Il censimento delle associazioni è un esempio di governance partecipata che può crescere ed espandersi”

“Una grande occasione di socializzazione e di valorizzazione delle realtà associative cittadine; un esempio di governance partecipata che nel prossimo futuro potrà crescere ed espandersi anche ad altri settori”. Così l’Assessore comunale al Decentramento, Giuseppe Martorano, descrive il “censimento delle associazioni operanti sul territorio comunale” che ha prodotto sino al momento risultati importanti.

Sono più di 200, infatti, le Associazioni che hanno partecipato all’avviso pubblicato del Comune, utile ad individuare le associazioni che saranno interlocutore di riferimento per il competente assessorato ma per l’amministrazione tutta, anche per la programmazione delle iniziative che attengano agi diversi ambiti di interesse. E’ ancora possibile, per tutte quelle associazioni che non l’avessero fatto, iscriversi all’Albo sul sito internet del Comune di Reggio Calabria attraverso il link “Associazioni in rete”. Il censimento s’inserisce nel progetto  “Insieme con le associazioni per la crescita della città”, fortemente voluto dall’Assessore Martorano e che ha come obiettivo primario quello di favorire il raccordo tra l’associazionismo locale e le istituzioni, promuovendo , al contempo, azioni di informazione e formazione, di aggiornamento e sensibilizzazione verso temi sociali e culturali. L’iniziativa consente di creare una rete tra l’amministrazione e le associazioni che, con azioni sinergiche, avvieranno importanti attività sul territorio. Nei mesi scorsi l’Amministrazione comunale, attraverso l’Assessore Martorano ed i consiglieri comunali delegati sul territorio, ha promosso una serie d’incontri con i presidenti delle associazioni sino ad oggi censite, al fine di socializzare una programmazione condivisa e raccordarsi per i nuovi progetti futuri. “A tutte le associazioni che ad oggi hanno aderito va il mio più sentito ringraziamento – ha aggiunto Giuseppe Marotrano -, perché hanno saputo interpretare al meglio quelli che erano i valori e gli obiettivi su cui si basava questa iniziativa. I frutti del nostro lavoro si iniziano a vedere e questo mi riempie di soddisfazione. Basti pensare alle giornate ecologiche organizzate dalle diverse associazioni, e che, tra le altre, hanno visto interessati i quartieri di Pellaro, Sbarre, Gebbione, Mosorrofa, Oliveto,Villa San Giuseppe o ancora Gallico dove, grazie alla festa del Mare, numerose associazioni hanno recuperato un lungo tratto del lungomare. Un messaggio forte e simbolico, quello lanciato dalle realtà associative reggine, relativamente alla cura ed alla valorizzazione degli spazi pubblici, visti non come qualcosa di astratto o di appartenente ad altri come una ricchezza da tutelare e rispettare. Ma il censimento si è rivelato analogamente utile anche per il progetto turistico Terre della Fata Morgana, poiché grazie ad esso è stato possibile permettere alle associazioni interessate di promuovere il proprio evento. La base logistica offerta dall’Amministrazione comunale ha dato la possibilità, alle varie associazioni, di ritagliarsi uno spazio fondamentale nella vita culturale cittadina, in questa estate 2012. Non ultimo – ha concluso Martorano – vorrei ricordare anche l’affidamento dei siti archeologici alle associazioni del territorio che volontariamente stanno offrendo il proprio impegno, e la propria passione alla cura di preziosi punti culturali, archeologici e storici della città, perfettamente inseriti nell’ampio pacchetto turistico che la nostra città offre ai suoi visitatori”.

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Comune di Reggio di Calabria: depuratore di Ravagnese, il caporguppo di “Lista Scopelliti” Raso “Invece di polemizzare, Irto ci affianchi in questa battaglia per la legalità”

“Sulla dolente vicenda del depuratore di Ravagnese, il consigliere del Pd Nicola Irto dovrebbe supportarci in questa battaglia per la legalità e non proseguire in una polemica stucchevole e demagogica”. Lo afferma in una nota il CapoGruppo della lista Scopelliti in Consiglio Comunale, Michele Raso. “Quel che sta accadendo a Ravagnese – continua Raso – è certamente grave, oltre che singolare, e siamo alle soglie di un reato ambientale che va perseguito, sia al fine di ristabilire le regole che di consentire il normale funzionamento del Depuratore.

L’Amministrazione comunale e le Autorità competenti stanno lavorando proprio in questa direzione al fine di individuare il soggetto che sta sversando liquidi nel Depuratore con scarichi anomali e, contestualmente, monitorare l’impianto per risolvere il grave disagio che tanti cittadini del popoloso quartiere di Ravagnese soffrono e che certamente riguardano la posizione della struttura in prossimità dell’abitato, condizione questa certamente non imputabile a scelte politiche del Governo cittadino di centro-destra. Ecco perché non comprendiamo le ragioni di Irto che, invece di battersi per il rispetto delle regole e la ricerca dei colpevoli, detta polemiche sterili che vorrebbero alimentare uno scontro politico che a tutto può servire tranne che a risolvere le problematiche. D’altronde, anche sulla seconda linea, l’Assessore Morisani non ha parlato di ritardo ma si è limitato a notiziare  per l’impegno profuso dall’Ufficio affinché i lavori proseguano e a breve siano ultimati. Dunque – conclude  il Capogruppo Michele Raso – invitiamo il consigliere del Pd a supportare questa battaglia per la legalità e il rispetto delle regole, eventualmente supportando le forze dell’ordine nel lavoro non facile, presupponendo controlli sia territoriali che di analisi dei liquami, ma che potrebbe portare a serie determinazioni, tutti consapevoli che sulla salute dei cittadini non dovrebbe esserci alcun colore politico”.

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Joppolo (VV): arrestato il latitante Roberto Matalone, “esponente apicale della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca Pesce” di Rosarno (RC)

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, il ROS, lo squadrone eliportato Cacciatori e del Comando Provinciale Vibo Valentia hanno arrestato Matalone Roberto, nato a Rosarno (RC) il 25.06.1977, ricercato dall’aprile 2010, indagato nell’ambito dell’indagine denominata “All Inside”. Il latitante, al momento della cattura, si trovava in spiaggia a Joppolo (VV) a prendere il sole.

Matalone Roberto, è esponente apicale della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata “cosca Pesce”, operante in Rosarno.

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Reggio di Calabria: progetto “Le Terre della Fata Morgana”, la S.AT.I. promuove il servizio innovativo “Visioni Ecologiche” a bordo dell’auto elettrica Twizy

“L'importanza di fornire  un servizio aggiuntivo a quello già offerto del servizio navetta di collegamento Reggio Calabria – Palmi nell'ambito del progetto pilota "Le Terre della Fata Morgana", ha spinto la S.at.i srl, società in house del comune di Reggio Calabria che coordina tutte le attività del suddetto progetto, a promuovere un servizio innovativo: “Visioni Ecologiche”.

A comunicarlo è l’amministratore unico della società, dott. Ivano Nasso, che aggiunge: “Si tratta di un servizio gratuito che prevede l’utilizzo a tempo di macchine elettriche, modello Twizy,  per visitare la città di Reggio Calabria. Questa iniziativa, resa possibile grazie al contributo della concessionaria Renault SudAuto, verrà attivata a partire dal 10 agosto 2012 e avrà una durata mensile. Fino al 10 settembre, i turisti titolari della card “Le Terre della Fata Morgana” potranno recarsi all'Infopoint di Reggio Calabria, sito in prossimità della Stazione Lido, o chiamare il numero dell’assistenza multilingue 0039 334 67 33 031, per prenotare un'auto elettrica per massimo due ore, per le seguenti fasce orarie 10.00-12.00, 12.00-14.00, 16.00-18.00 e 18.00-20.00. Le vetture, dotate di navigatore satellitare modello TomTom, consentiranno al turista di visitare in poche ore la maggior parte dei luoghi più belli della nostra città che, grazie a questo servizio, sarà fruibile in maniera più sostenibile. Il progetto sperimentale “Visioni Ecologiche” sarà oggetto di analisi di customer satisfaction, al fine di valutare se offrire il servizio in maniera continuativa.”

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Reggio di Calabria: imparare l’arte del fumetto con CEFCOMICS

Di Roberta Catizzone. CEFCOMICS è una nuova realtà che mancava da noi: una realtà associativa in cui, alla base dell’impostazione del lavoro, vi sono creatività, voglia di conoscenza, innovazione e miglioramento. Per questo CEFCOMICS, che nasce come centro di formazione a tutto tondo, propone un metodo di formazione nuovo e interessante, inusuale e anche molto efficace per imparare divertendosi con dei corsi, organizzati in collaborazione con l’Associazione Interculturale International House e con il fumettista Antonio Federico, che hanno come soggetto l’apprendimento delle tecniche di disegno dei fumetti manga e fantasy, associato alle lingue: inglese o giapponese.

I corsi, che inizieranno nel periodo autunnale, sono rivolti indistintamente a grandi e piccoli, a chiunque sia appassionato al mondo del fumetto, e i loro contenuti si preannunciano molto interessanti perché si partirà dalle basi della comunicazione visiva e del disegno per continuare con l’anatomia dei personaggi, la costruzione dei volumi e infine, utilizzando la tecnica del 3D, si approderà alla realizzazione di tavole illustrate attraverso le più svariate tecniche. Sono previsti docenti per ogni specialità che approfondiranno particolarmente alcune tematiche. Tutte le informazioni – durante il periodo estivo – possono essere richieste alle pagine Facebook di CEFComics e dell’AssociazioneInterculturale InternationalHouse. Per informazioni: CEFCOM – Via Santa Lucia al Parco, 9 – 89126 – Reggio Calabria – Tel. e fax 0965 331833
segreteriacefcom@cefcom.it – www.cefcom.it – FaceBook, alla pagina CEFCOMics.

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Reggio di Calabria: il 10 agosto “Calici di stelle” all’insegna della solidarietà

In tutta Italia il 10 agosto si terrà “Calici di stelle”, l’iniziativa nazionale del “Movimento Turismo del Vino” e di “Città del vino” giunta quest’anno alla quindicesima edizione, che dalle Alpi all’Etna invita migliaia di enoturisti ed appassionati a vivere la notte di San Lorenzo alla scoperta dell’astronomia, dell’enogastronomia e dell’enologia tipica di ogni territorio. Per il 2012 si stimano circa un milione di partecipanti presso le numerose piazze e cantine aderenti all’evento che ha come scopo quello di far incontrare vino e territorio  in un brindisi al bere consapevole, alla qualità della vita, alla scoperta delle ricchezze di ogni regione costituite da piccoli borghi, opere d’arte, paesaggi incantevoli, sapori unici, cantine accoglienti  ed imprese vitivinicole  disponibili.

E sarà  il vino, vero protagonista dell’evento, tra etichette conosciute ed etichette nuove, insieme al piacere di stare insieme ascoltando musica e vivendo le più variegate offerte culturali e culinarie con il fascino della notte più stellata dell’anno. A Reggio Calabria la manifestazione di venerdì si terrà presso la Casa Vinicola Criserà a Catona di Reggio Calabria aderente al “Movimento Turismo del vino Calabria” e si intitolerà “Vini senza confini… in cantina e sotto le stelle per la solidarietà”. Infatti tutto il ricavato della serata sarà devoluto ai services di beneficenza del Kiwanis Junior Club di Villa San Giovanni finalizzati per l’occasione alla raccolta fondi per i bambini e alla raccolta fondi per i terremotati dell’Emilia Romagna. “Calici di Stelle” avrà inizio presso la nuova enoteca della Casa Vinicola  Criserà a partire dalle ore diciannove e trenta con l’accoglienza e la consegna del calice e della tracolla porta-calice.  Alle ore venti sarà la volta della degustazione guidata dei bianchi, dei rossi e del passito tenuta dall’assaggiatore ONAV Rosario Previtera. Seguirà “Tesori di Calabria”, un ricco buffet con le produzioni e le pietanze tipiche per l’abbinamento cibo-vino preparate da esperti chef. E finalmente dalle 22,00 si terrà “Salotto sotto le stelle”:  gli assaggiatori ONAV e gli esperti del planetario “Pythagoras” di Reggio Calabria illustreranno le costellazioni tra meteore, miti, vini e leggende e daranno la possibilità di guardare i pianeti più vicini tramite i telescopi professionali. Il tutto immersi nella magia della musica blues dei reggini “Light Chili” reduci da importanti successi nazionali e con la soddisfazione di aver degustato anche all’insegna della beneficenza.

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Roma: cultura, la senatrice Bianchi (Pdl) “Belle Arti occasione per intero territorio”

La parlamentare calabrese sollecita la nascita di una sede distaccata dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Vertice operativo al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. "Presto la città di Crotone potrebbe ospitare una sede distaccata dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Una scelta che potrebbe rappresentare una significativa occasione di sviluppo per l'intero territorio". A dichiararlo la senatrice del Pdl Dorina Bianchi a margine dell’incontro tenutosi nei giorni scorsi presso il Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca. “Ritengo proficuo l’incontro avuto con Luigi Fiorentino, Capo di Gabinetto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, – precisa la Bianchi – nell'ottica di una collaborazione tra istituzioni per lo sviluppo culturale della provincia di Crotone”. “Sollecitata anche dall'assessore alla cultura della Provincia di Crotone Giovanni Lentini – prosegue la parlamentare crotonese – voglio rivendicare la legittimità delle scelte che riguardano le politiche culturali e formative della nostra provincia, ancor più nell’attuale delicato contesto economico e normativo, funestato da previsioni di tagli alla spesa che rischiano di aumentare l'isolamento della nostra comunità territoriale con l'aggravante della soppressione di indispensabili presidi dello Stato". “In questo quadro – conclude la Bianchi – é necessario accogliere con speranza e ottimismo la nascita di un polo crotonese dell’Accademia delle Belle Arti, per non arrendersi alla mera logica ragionieristico-contabile di una politica fin troppo autoreferenziale, spesso incapace di comprendere che la cultura, in una prospettiva di sistema e di programmazione, può essere un fondamentale fattore di crescita sociale, economica e di miglioramento complessivo della qualità della vita".

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Reggio di Calabria: PA.C.E. plaude all’iniziativa del Forum dei Movimenti e delle Associazioni del Territorio promossa dal Governatore Scopelliti

Il Presidente Nazionale Di Patto Cristiano Esteso, plaude all'iniziativa del Forum dei Movimenti e delle Associazioni del Territorio, promossa dal Presidente Regionale Giuseppe Scopelliti. "Il nostro Movimento (PACE) nasce proprio da un forte impegno di volontariato e nel sociale: siamo da anni impegnati a costruire una rete solidale capace di aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno".

Ogni giorno, attraverso le nostre associazioni di volontariato e le cooperative sociali (tra tutte l'Istituto per la Famiglia insignito anche del premio FIVOL per la solidarietà) ci misuriamo con le necessità di tanti nostri concittadini che trovano nei nostri volontari anche un grande sostegno morale che è fondamentale al pari della soluzione dei bisogni quotidiani. Siamo convinti che solo attraverso un ritrovato senso di "solidarietà", di comunanza, di fratellanza, si riuscirà a dar vita ad una socialità di giustizia, ad un nuovo patto sociale capace di tenere in considerazione le aspettative e i bisogni di tutti, soprattutto dei più deboli. Crediamo che in questo cammino sia di fondamentale importanza l'apporto del mondo del volontariato, oggi sempre più professionalizzato, capace cioè di offrire anche nuove occasioni di lavoro in una terra come la nostra dove la disoccupazione giovanile ( e non solo) è ai livelli più alti in Europa. Abbiamo anche da tempo indicato il cammino di integrazione tra il sociale e la politica, scegliendo di scendere in campo direttamente con una nostra proposta che prima è sociale e per questo è politica: tanti nostri concittadini ci hanno dato fiducia e su questa fiducia contiamo per riuscire ad incidere concretamente nel tessuto socio economico della nostra regione. La stessa partecipazione che si è registrata a Lamezia, in occasione del Forum, dimostra ancora una volta che è viva e vivace quella parte sana della società che non vuole stare a guardare, che non intende assistere inerme al tramonto della società civile. A tutti coloro che hanno deciso, come noi d’altronde, di dedicare la propria esistenza al servizio del prossimo, a tutti va il nostro plauso e il nostro ringraziamento: avete dimostrato ancora una volta che esiste una via per il cambiamento e che questa strada non può che passare attraverso le maglie solidali del volontariato civile.

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Reggio di Calabria: il C.C.M. (Centro Cristiano del Mediterraneo) “Chiesta un’audizione alla Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria presieduta dall’on. Magarò”

“In data odierna è stata richiesta da parte del Coordinamento delle Realtà Sociali afferenti il "Centro Cristiano del Mediterraneo", centro sorgente su un terreno confiscato alle mafie, un’audizione presso la Commissione Contro la ‘ndrangheta in Calabria, presieduta dall’On. Salvatore Magarò, in un’ottica di fronteggiamento, prevenzione  ed educazione alla legalità da effettuarsi sinergicamente con le forze sane della società calabrese impegnate ogni giorno per ribadire la legalità sui nostri territori.

Il Centro, attivo laboratorio di iniziative socio-culturali-educative, ha ritenuto indispensabile l’interazione con le Istituzioni preposte al fine di rafforzare e fare crescere l’azione quotidiana che si eroga sul territorio, proponendo nel concreto una serie di input nascenti dal territorio, che riteniamo utile porre all’attenzione della Commissione Regionale di cui sopra. Le realtà afferenti il CCM intendono proporre alla Commissione l’effettuazione delle proprie sedute presso  i vari beni confiscati alle mafie, sparsi sull’intero territorio calabrese,  attraverso la modalità itinerante e di rotazione funzionale, al fine di poter avere  una diretta conoscenza e possibile interazione con le realtà affidatarie ed i beneficiari dei servizi che le stesse erogano. Riteniamo che questa azione possa rappresentare concretamente un momento di attiva partecipazione sui beni che prima rappresentavano presidi della malavita organizzata e che oggi vengono gestiti da associazioni e quindi restituiti al territorio per il bene comune. Sicuri della sensibilità dimostrata dal Governo Regionale nei confronti di proposte provenienti dal mondo del volontariato, della cooperazione ed in generale del terzo settore, confidiamo in una sicura azione conseguente all’audizione stessa, per continuare  a dare un segnale forte delle intenzioni della Calabria migliore nei confronti dell’illegalità”. Il Coordinatore CCM, Antonino (Tony) Moscato.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Curatola “Il premio Imprese per l’Innovazione alla System House è un giusto riconoscimento all’impegno dell’ing. Silipo”

“Tra le venti eccellenze italiane insignite da Confindustria con il premio «Imprese per l'innovazione», vi è anche l’azienda reggina System House. E’ un giusto riconoscimento all’impegno, ai sacrifici e alla professionalità del suo Presidente, ing. Agostino Silipo, che in questi anni ha guidato la System House alle vette più elevate dell’imprenditoria italiana, consolidandosi come una realtà occupazionale e produttiva dalla grande efficienza e dalla sicura affidabilità.

Il riconoscimento di Confindustria, vuole di fatto esaltare le esperienze imprenditoriali positive che, nel nostro Paese, ci sono e devono essere valorizzate mettendole al centro di una reale e concreta programmazione di sviluppo omogeneo, che possa scommettere proprio sulla capacità di innovazione e sugli investimenti di molte aziende del nostro Paese, specie se queste sono del Sud. La System House, in tal senso, può, anzi deve, essere annoverata come un esempio di buona impresa, di grande competitività e di solida realtà organizzativa e produttiva. Un’azienda che grazie alla storia ed ai successi ottenuti in questi anni, è riuscita a ritagliarsi un ruolo di protagonista nel panorama italiano, non ultimo con l’affidamento da parte del call center (unico in Italia) della compagnia ferroviaria NTV. All’ingegnere Silipo, recentemente insignito del San Giorgio d’Oro dal Sindaco Demetrio Arena, i miei complimenti per il grande lavoro svolto fino ad oggi ed un incoraggiamento a proseguire sulla strada dell’innovazione che è l’unica percorribile in un periodo di profonda crisi del sistema produttivo ed imprenditoriale italiano”. Walter Curatola, Assessore Sport Spettacoli e Patrimonio Edilizio.

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Comune di Reggio di Calabria: presentato il già approvato dalla Giunta progetto per la realizzazione di 8 km di pista ciclabile costeggiando lo Stretto

Otto chilometri di pista ciclabile, per un circuito che collegherà la Stazione Lido alla “Capannina”, costeggiando lo Stretto e offrendo un panorama paesaggistico da favola, ad altissima attrazione turistica. E’ stato presentato questa mattina, a Palazzo San Giorgio, il progetto esecutivo per la realizzazione di un circuito ciclabile cittadino finanziato con fondi P.I.S.U. (Programma Integrato Sviluppo Urbano) per un importo di due milioni di euro. A presentare il progetto, approvato la scorsa settimana dalla Giunta Municipale, il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani e il Dirigente dott. Francesco Barreca.

Il progetto prevede: un primo tratto compreso tra la stazione Lido e il torrente Calopinace che si snoda lungo la fascia costiera per poi innestarsi  lungo la viabilità del tessuto urbano esistente della città nel tratto compreso tra la foce del torrente Calopinace (via Barlaam, via sott’argine del Calopinace), il Largo Botteghelle sul viale Calabria continuando lungo la via Padova fino alla Capannina e poi innestarsi sulla costruenda litoranea sud che si sviluppa lungo la costa per ricongiungersi alla foce del torrente Calopinace. “Il progetto che a breve andrà in appalto – ha spiegato l’Assessore Morisani – rientra nelle linee guida di questa Amministrazione impegnata a promuove e valorizzare percorsi alternativi al trasporto automobilistico. Il sistema progettato, permette una mobilità alternativa per i cittadini, ma anche un momento di vivibilità per i turisti considerando l’incantevole paesaggio in cui si snoda gran parte de futuro circuito ciclabile. Già l’allora Sindaco  Giuseppe Scopelliti, all’interno del Piano Strategico della Mobilità, individuò una serie importante d’interventi strutturali finalizzati proprio ad una mobilità innovativa e che potesse valorizzare il patrimonio ambientale e culturale della nostra città.  Nel punto di partenza e di arrivo del circuito ciclabile – ha concluso Pasquale Morisani – sarà anche possibile affittare le bici, mentre lungo il percorso saranno create delle aree di sosta”. “Dall’ultima indagine del progetto Musa sulla Mobilità sostenibile – ha invece dichiarato il Sindaco Arena – è emerso chiaramente come i cittadini mettano al primo posto le tematiche relative all’ambiente, alla sicurezza stradale e al dissesto idrogeologico. Ciò deve essere da stimolo all’azione dell’Amministrazione comunale affinché agisca con rinnovato e maggiore impegno in queste direzioni. Credo che con il circuito di piste ciclabili (che rappresentava anche un punto del mio programma elettorale), che si snoda lungo un percorso che attraversa la città dal centro al Sud, Reggio finalmente potrà cancellare lo “storico” zero nelle statistiche destinate alle piste ciclabili in nelle città italiane. Sul tema della mobilità, in città fortunatamente si registrano scenari nuovi, importanti: questi dieci anni hanno fatto comprendere la bontà di alcune scelte, adottate nei primi momenti tra le critiche. Oggi invece, ad esempio, l’isola pedonale istituita a Piazza Italia è stata accolta da tutti con grandissimo consenso e ampia condivisione. Sono passaggi fondamentali che ci devono fare capire quanto il cittadino in tal senso sia divenuto esigente e quanto noi dobbiamo ancora fare per migliorare la vivibilità e la mobilità. Il progetto – ha concluso Arena- interesserà anche il Parco Lineare Sud i cui lavori dovrebbero riprendere a breve visto che attendiamo l’arrivo di nuovi fondi del Decreto Reggio”. Progetto esecutivo. Realizzazione di un circuito di piste ciclabili. Relazione tecnica. Obiettivi. Da una analisi sociale ed economica della realtà della città di Reggio Calabria per la quale si vanta la vocazione turistica non si può non prescindere dal disporre di un sistema di mobilità in cui gli spostamenti a piedi ed in bicicletta non siano gli elementi principe. Pertanto è necessario che la bicicletta quale mezzo di trasporto urbano e turistico inizi ad acquistare piena dignità attraverso la programmazione prima e la progettazione e la realizzazione, dopo, di interventi di qualità a livello infrastrutturale che permettano di disporre di sistemi di viabilità integrati. Il presente intervento è volto ad attuare provvedimenti a sostegno dell’offerta e della domanda di sistemi di trasporto integrati e come tale in grado di garantire gli spostamenti di persone e merci e, al tempo stesso, di ridurre notevolmente le emissioni inquinanti (gas serra), i rumori, i consumi energetici e i costi  sociali ed economici. Gli spostamenti a piedi e in bicicletta specie nelle aree urbane, il trasporto pubblico e collettivo e loro forme di intermodalità hanno un ruolo fondamentale. I ciclomotori sono spesso rumorosi ed inquinanti, le auto sono  spesso usate da un unico viaggiatore, i mezzi elettrici sembrano migliorativi perché non inquinano, ma richiedono comunque energia elettrica molto spesso prodotta in altri luoghi da fonti fossili. Ovviamente non è possibile rivoluzionare il nostro modo di vivere e di pensare in breve tempo: l’importante è innanzitutto avere la consapevolezza che l’attuale sistema di trasporto basato sulla motorizzazione privata è insostenibile per la salute, l’ambiente e la qualità della vita, e che ci sono ormai anche in Italia – oltre che in Europa – realtà che hanno sviluppato buone pratiche di mobilità sostenibile, da cui trarre insegnamento. Nella città le principali situazioni dannose per la salute generate dal sistema di mobilità sono rappresentate da: incidenti stradali: il 45% dei morti ed il 75% degli incidenti accadono in ambito urbano; malattie dell’apparato respiratorio generale dalle polveri sottili; situazioni di stress e solitudine nelle quali vivono anziani e bambini che non hanno autonomia di movimento per la paura del traffico; sedentarietà di bambini, anziani e anche adulti che nella loro giornata percorrono a piedi ormai solo pochi passi e salgono le scale sempre con l’ascensore. Area d’intervento. L’intervento in oggetto in fase di progetto definitivo prevedeva la realizzazione di un percorso ciclabile che collegava il centro della città di Reggio Calabria con la località San Leo di Pellaro alla periferia sud, lungo un tracciato della lunghezza di circa 11Km. Il percorso aveva come punti terminali il Lido sulla via Marina di Reggio Calabria, il centro commerciale Porto Bolaro in località San Leo di Pellaro e come stazione intermedia quella degli autobus  a largo Botteghelle di Reggio Calabria. In fase di progettazione esecutiva tenuto conto dell’importo del finanziamento si è stralciato un I lotto funzionale il cui percorso di progetto prevede: un primo tratto compreso tra la stazione Lido e il torrente Calopinace che si snoda lungo la fascia costiera per poi innestarsi  lungo la viabilità del tessuto urbano esistente della città nel tratto compreso tra la foce del torrente Calopinace (via Barlaam, via sott’argine del Calopinace), il Largo Botteghelle sul viale Calabria continuando lungo la via Padova fino alla Capannina e poi innestarsi sulla costruenda litoranea sud che si sviluppa lungo la costa per ricongiungersi alla foce del torrente Calopinace. Tale percorso si articola in tre tratti principali – tratti urbani ed extraurbani – e numerosi sottotratti aventi differenti caratteristiche tipologiche e tecniche, come verrà specificamente espletato nel seguito. Tratto Lido-Torrente Calopinace. Il tratto compreso tra la stazione Lido di Reggio Calabria e la foce del Torrente Calopinace si sviluppa lungo la esistente via Marina. Su tale percorso possono essere individuati  due sottotratti, il primo compreso tra la stazione Lido ed il tempietto, già esistente, e il secondo compreso tra il tempietto e l’incrocio con la via Barlaam sul quale è in corso un intervento di riqualificazione. Sul primo tratto compreso tra la stazione lido ed il tempietto è già esistente un percorso ciclo pedonale in cui la pista ciclabile in sede riservata è delimitata con apposita segnaletica orizzontale costituita da pavimento in blocchetti di porfido di colore rosso e cordonale in pietra di Lazzaro di colore bianco e da apposita segnaletica verticale. Sul secondo tratto è in corso di realizzazione un intervento di riqualificazione urbana che prevede la costruzione di una strada di collegamento con la via Barlaam il cui ultimo tratto è in golena sulla destra idraulica del torrente Calopinace. Le caratteristiche geometriche di tale tratto di strada sono tali da consentire l’inserimento della pista ciclabile in sede riservata sulla carreggiata stradale. In particolare si realizzerà una pista a doppio senso  contigua  con elemento di separazione costituito da un cordolo spartitraffico di delimitazione longitudinale. Su tale tratto la larghezza della pista sarà di 2,50 m e cordolo di 0,50 m. Tratto Torrente Calopinace-Largo Botteghelle. Il tratto dell’itinerario ciclabile compreso tra la via Barlaam e il Largo Botteghelle, stazione autobus, si sviluppa lungo la viabilità cittadina esistente. Il sottotratto compreso tra l’incrocio con la via Barlaam e l’incrocio col viale Calabria si svilupperà sulla carreggiata della via S. Pietro con la pista ciclabile in sede propria a doppio senso di marcia e separata fisicamente da quella relativa ai veicoli a motore attraverso idonei spartitraffico longitudinali. Le caratteristiche geometriche della pista ciclabile saranno di 2,50 m e separata dalla parte destinata a veicoli a motore con cordolo spartitraffico di cm. 50 La pavimentazione sarà realizzata con  tappetino di usura di colore rosso. Sul viale Calabria dopo attenta valutazione delle possibili ipotesi progettuali si è deciso di realizzare la pista ciclabile sui marciapiedi esistenti ad unico senso di marcia fatta eccezione per singoli e specifici tratti in cui le dimensioni trasversali dei marciapiedi non lo consentono procedendo alla spostamento della medesima pista sulle complanari separandola dalla viabilità carrabile con cordolo spartitraffico longitudinale e con conseguente eliminazione dei relativi posti auto. La pista ciclabile avrà larghezza netta di 1,50 m e dove necessario sarà delimitata con cordolo spartitraffico di 50 cm. Salvo i tratti in deroga ai sensi dell’art. 7 commi 1 e 2 del D.M. LL.PP. 30/11/1999 n.557. La pavimentazione sarà realizzata con  pietrine di cemento e tappetino di usura di colore rosso. Particolare attenzione è stata posta alla progettazione degli attraversamenti a raso presenti sul viale Calabria che sono del tipo a raso regolamentati con semafori nei quali interferiscono veicoli a motore, traffico pedonale e ciclistico (vedi elaborati grafici). Arredo urbano. In corrispondenza della stazione Lido e a Porto Bolaro verranno realizzati dei punti per il noleggio delle bici mentre a alla stazione degli autobus di Largo Botteghelle delle zone di sosta con rastrelliere e pensiline porta biciclette. Ogni 5 km lungo il percorso verranno realizzate delle fontanelle per l’acqua potabile a servizio degli utenti della pista ciclabile. Tratto Viale Calabria-Capannina. Il tratto compreso tra la via Padova e la Capannina si svilupperà sulla carreggiata esistente con la pista ciclabile in sede propria a doppio senso di marcia e separata fisicamente da quella relativa ai veicoli a motore attraverso idonei spartitraffico longitudinali. Le caratteristiche geometriche della pista ciclabile saranno di 2,50 m e separata dalla parte destinata a veicoli a motore con cordolo spartitraffico di cm. 50 salvo le predette deroghe in tratti specifici. La pavimentazione sarà realizzata con  pietrine di cemento e tappetino di usura di colore rosso. L’intervento prevede la riduzione dei marciapiedi per l’adeguamento delle caratteristiche geometriche della sede stradale. Tratto Capannina-Foce Calopinace. Questo tratto che realizza un anello si svilupperà su una arteria che l’Amministrazione Comunale ha in fase di esecuzione sulla litoranea. La pista ciclabile sarà realizzata sulla carreggiata della viabilità esistente in sede propria a doppio senso di marcia e separata fisicamente da quella relativa ai veicoli a motore attraverso idonei spartitraffico longitudinali. Le caratteristiche geometriche della pista ciclabile saranno di 2,50 m e separata dalla parte destinata a veicoli a motore con cordolo spartitraffico di cm. 50 La pavimentazione sarà realizzata con  tappetino di usura di colore rosso. Tratto Capannina-San leo (stralciato dal  progetto esecutivo). Il tratto compreso tra la Capannina e San Leo previsto in fase di progetto definitivo, stralciato in fase di esecutivo per mancanza di fondi, si svilupperà su una arteria che l’Amministrazione Comunale ha in fase di esecuzione ed in parte sulla esistente via Nazionale. Si tratta di una direttrice litoranea di determinate caratteristiche tecnico- dimensionali e di notevole importanza in quanto consente il collegamento diretto tra il centro città ed la periferia sud della città sviluppandosi lungo una strada panoramica costiera.  La strada esistente via Nazionale dovrà essere adeguata per poter inserire la pista ciclabili si tratta di una arteria interessata da traffico veicolare, pedonale e ciclistico con incroci a raso. Normativa di riferimento. Legge 366/98 “Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica”. Decreto Ministeriale 30 Novembre 1999 n 557 “Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili”. Decreto Ministeriale 5 Novembre 2001 “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”. Decreto Ministeriale 22 aprile 2004, n.67/S “Modifica del decreto 5 novembre 2001, n.6792, recante “ Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”. Decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 “Nuovo codice della strada”. Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 “ Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada” e ss.mm.ii.. Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” e ss.mm.ìì.. Decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554 “Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n. 109” , e ss.mmii.. Caratteristiche tecniche dell’intervento. Gli itinerari ciclabili in progetto si sviluppano per il 90% del percorso su una viabilità esistente o comunque in fase di realizzazione da parte dell’amministrazione Comunale. Tenuto conto che si opera su diverse tipologie di strade con differenti caratteristiche plano – altimetriche, geometrie della sezione trasversale, caratteristiche delle intersezioni stradali, l’intervento è svolto a riqualificare e adeguare lo spazio stradale esistente considerando e prevedendo soluzioni tecniche per consentire l’inserimento della pista ciclabile nel rispetto della normativa vigente in materia e per favorire la sicurezza della mobilità ciclistica nei punti di maggior conflitto con i pedoni e i veicoli a motore. Particolare attenzione è stata rivolta agli attraversamenti in aree di intersezione ad uso promiscuo con i veicoli a motore ed i pedoni. La progettazione definitiva ha: individuato le varie tipologie di strade che sono interessate dall’intervento di adeguamento e riqualificazione; stabilito per ciascuna tipologia stradale le caratteristiche tecniche in termini di pendenze e di sezione trasversale; stabilito della tipologia di pista ciclabile da adottare in relazione alla tipologia stradale interessata dall’intervento: in sede propria, ad unico o doppio senso di marcia; su corsia riservata a senso unico o doppio senso di marcia; larghezza della corsia ciclabile e degli spartitraffico; scelta della pavimentazione della superficie ciclabile; ha identificato tutti gli attraversamenti delle carreggiate stradali con la piste ciclabili; classificazione delle varie tipologie di attraversamento; progettazione degli attraversamenti per tipologia; progettazione della segnaletica stradale; individuato e stabilito l’arredo delle aree di sosta e delle aree di noleggio delle biciclette. Il progetto esecutivo dovrà contenere gli elaborati grafici della progettazione di dettaglio delle intersezioni e delle aree di sosta. I progettisti: Ing. G. Festa,  Geom. N. Campolo, Arch. A. Cappuccio, Geom. P. Alati, Geom. P. Vazzana e Geom. Cordiano.

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Crotone: gli Ordini di Ingegneri ed Architetti intervengono sulla crisi politica crotonese “Siamo preoccupati per lo stato di confusione istituzionale”

"Gli Ordini professionali sono preoccupati per lo stato di confusione istituzionale che si registra in questi giorni in città e credono che sia necessaria una seria riflessione sulle motivazioni che hanno indotto il Sindaco a rassegnare le dimissioni. Gli stessi Ordini sono del parere che occorre porre rimedio, nel più breve tempo possibile, a tale confusione politico istituzionale con la messa in campo di un serio programma di sviluppo motivando una squadra di governo che sia in grado di non pregiudicare quanto di buono è stato finora fatto.

Anche le recenti dimissioni del Sindaco di questa cittadina hanno dimostrato lo stato di tensione all’interno delle istituzioni locali e tale stato di sofferenza incide anche sulle attività amministrative e di programma non favorendo certo i percorsi di sviluppo. Siamo ad un bivio molto pericoloso e l’unità politica e soprattutto morale ci impone un doveroso passo indietro da parte di tutti nell’interesse collettivo di salvaguardare una comunità che non merita di avere dei figli discoli e litigiosi. La politica ha dimostrato tutti i propri limiti e questa circostanza occorsa ne è l’ennesima riprova. Bisogna cercare con senso di responsabilità di permettere a questa Amministrazione che è stata eletta con il voto popolare di esercitare quanto necessario per riorganizzarsi al fine di dare risposte anche a questa classe professionale che tanto ha dato a questa collettività. Gli ordini si dicono disponibili ad un confronto e pronti a dare il proprio contributo, e confermando nuovamente tale volontà si rendono disponibili a esercitare quel dovere istituzionale che li contraddistingue sempre e comunque nell’interesse collettivo. Già la temuta chiusura della provincia di Crotone rappresenta un segnale di grande apprensione sia tecnico che istituzionale e sul quale noi tutti dobbiamo concentrarci per evitare quanto più possibile danni collaterali, pertanto riteniamo, formulando un segnale distensivo alle istituzioni, di ricercare una soluzione nel più breve tempo possibile e nell’interesse supremo di questa collettività. L’invito degli ordini professionali è quindi quello di ripartire da progetti già in essere e sui quali si può imbastire una seria discussione di opportunità come il masterplan su porto come occasione di sviluppo e concentrarci sulla necessità di considerare definitivamente e senza indugi la strada del turismo e dell’innovazione tecnologica la definitiva svolta da percorrere per veicolare flussi umani sul nostro territorio".

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Reggio di Calabria: controlli ai sottoposti al regime dei domiciliari, due arresti (un ragazzo era ai lidi in via Marina bassa e l’altro era uscito da casa dopo un litigio)

I Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria hanno tratto in arresto due persone accusate del reato di evasione dagli arresti domiciliari. Nel corso delle ultime settimane i Carabinieri hanno intensificato i controlli delle persone sottoposte al regime degli arresti domiciliari e delle misure di prevenzione. Proprio nell’ambito di tali servizi, nella notte di giovedì scorso, i militari hanno sorpreso un giovane, di anni 21, fuori dalla propria abitazione pur essendo colpito dal predetto provvedimento restrittivo della libertà personale.

In particolare, il ragazzo era intento, incurante completamente dei rischi cui andava incontro, a trascorrere la serata in compagnia degli amici all’interno di uno dei lidi della via Marina bassa, luogo di ritrovo per migliaia di giovani durante le calde sere d’estate. I militari lo avevano immediatamente notato, riconoscendolo immediatamente proprio in virtù dei numerosi controlli effettuati nel corso della giornata. Il ragazzo, riconosciuti anch’egli i militari, cercava di guadagnare subito l’uscita del locale in modo da dileguarsi il più rapidamente possibile. I militari cominciavano così un breve inseguimento dell’evaso lungo la via Marina alta, tra lo stupore generale della folla, riuscendo a bloccarlo dopo pochi metri e a trasportalo presso gli uffici della Stazione di Reggio Calabria Principale dove lo stesso veniva dichiarato in stato d’arresto. Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Pellaro, sempre nell’ambito dell’intensificazione dei controlli degli arresti domiciliari, hanno tratto in arresto un reggino, di anni 42, anch’egli accusato del reato di evasione. In particolare, i militari avevano sorpreso l’uomo fuori dalla propria abitazione, in violazione degli obblighi imposti dall’Autorità giudiziaria. Fermato e condotto presso gli uffici del Comando Stazione, ai militari l’uomo si è giustificato ammettendo di essersi allontanato da casa per un litigio familiare cui era stato coinvolto. L’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Rione Modena in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo previsto per la mattinata di oggi, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

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Parco d’Aspromonte: nonostante la scarsa disponibilità di aerei, contenuti i danni degli incendi

Anche nel Parco d’Aspromonte è stato registrato quest'anno un incremento delle superfici percorse dagli incendi, perlopiù dolosi. Nel mese di luglio gli incendi che hanno interessato il territorio del Parco sono stati complessivamente sei per una superficie complessiva di 350-400 ettari di area boscata e non. La superficie boscata coinvolta è stata complessivamente di 14 ettari per cinque incendi e di 200 ettari solo per un grosso incendio scoppiato nel comune di Roccaforte dal 14 luglio scorso per circa 8 gg.

Per quest’ultimo sono in corso degli accertamenti per definire meglio la superficie e individuare gli autori da parte degli agenti del CTA del CFS, considerata la natura dolosa, con inneschi plurimi in più zone su un unico fronte. Domenica 15 luglio e nei giorni successivi la direzione del Parco è intervenuta nei confronti della Prefettura e della sala operativa regionale per cercare di ottenere mezzi aerei, visto che l’incendio era ormai “di chioma” e le squadre da terra non potevano agire con efficacia. È stato possibile ottenere ben poco purtroppo, tenuto conto che la Regione Calabria, considerata la congiuntura economica in atto, non ha rinnovato la convenzione per i mezzi aerei né è stato possibile attivare le squadre di spegnimento a terra dell’Afor (ormai in cassa integrazione o ferie), fondamentali per porre in essere un'azione efficace e adeguata sul territorio. Il 17 e 18 luglio l’incendio, sceso “a terra”, è stato contrastato grazie a una forte collaborazione delle squadre del CTA, delle associazioni di protezione civile e degli operai dell’Afor, concordando l’azione direttamente con i vertici regionali e provinciali dell’Afor. Già dal 12 luglio il Parco ha attivato le associazioni di protezione civile che da anni, mediante convenzione,  operano per la prevenzione degli incendi. Uno studio del Ministero dell'Ambiente sul rapporto tra le aree percorse dagli incendi e la superficie di ogni singolo parco nel periodo tra il 1997 e il 2006, ha evidenziato per il Parco dell’Aspromonte un dato del 1,1% e, per il solo 2007, del 1,4%. Percentuali ancora migliori risultano dall'indagine effettuata dal CTA del Corpo Forestale dello Stato, che  per il nostro Parco non fa superare per lo stesso periodo la percentuale dello 0,62%, mentre documenta percentuali più elevate,  per qualità e quantità di area interessata dalle fiamme, per i parchi vicini. La ripresa dell’attività dei piromani purtroppo trova terreno fertile in Calabria nella ridotta disponibilità dei mezzi aerei, unici strumenti per contrastare gli incendi “di chioma”.

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Crotone: Bianchi, Pacenza, Lorecchio e Trocino “Vallone come Schettino”

Riceviamo e pubblichiamo. "Ci sembra davvero irresponsabile abbandonare i crotonesi e far naufragare la città di Crotone in uno dei momenti più critici e delicati per il territorio che rischia il più totale isolamento dal resto del Paese. Il sindaco Vallone e la sua maggioranza non hanno alcunché da invidiare al comandante Schettino della Concordia". Duro j'accuse del Pdl dopo la decisione del sindaco di Crotone di dimettersi dal governo cittadino.

"Il Pdl – spiegano in una nota congiunta Dorina Bianchi (Senatrice), Salvatore Pacenza (Consigliere Regionale della Calabria), Umberto Lorecchio (consigliere Provincia di Crotone e Sindaco di Pallagorio) ed Emilio Trocino (Coordinatore cittadino Pdl di Crotone) – non ha mai fatto mancare la propria presenza in consiglio comunale anche su decisioni rilevanti per il territorio e per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. In un passaggio economico e sociale di estrema difficoltà per la nostra area urbana, con vicende preoccupanti e dalle gravi ripercussioni legate al lavoro come quella della partecipata Akrea, alla possibile cancellazione della Provincia, alla bonifica, lasciare la città senza guida assume una gravità che non ha precedenti aggravata dalle motivazioni scatenanti che ruotano attorno a mere questioni di poltrone, collocazioni politiche e ambizioni carrieristiche in barba alle quotidiane difficoltà dei crotonesi". "Ci aspettiamo – concludono gli esponenti del Pdl, Bianchi, Pacenza, Lorecchio e Trocino – che il sindaco Vallone torni sui suoi passi ed abbia un sussulto di responsabilità umana ancor prima che istituzionale, al di là delle appartenenze politiche e di visioni diverse di sviluppo urbano, perché il Comune ha bisogno di poter lavorare a pieno regime in questo momento per poter affrontare le tante problematiche della città".

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Reggio di Calabria: l’8 agosto la presentazione di “Legalitàlia 2012”, celebrazioni per il XXI° anniversario dall’assassinio del giudice Antonino Scopelliti

Anche quest'anno, in occasione del ventunesimo anniversario dal barbaro assassinio da parte della mafia del sostituto Procuratore generale della Corte di Cassazione, Antonino Scopelliti, promuoviamo a Reggio Calabria la consueta kermesse “Legalitàlia”, giunta oramai alla sua sesta edizione. Ogni edizione di “Legalitàlia” ha avuto un tema, una “chiave”, spesso una parola, o una frase, che si è innestata puntualmente nello svolgimento di tutti gli appuntamenti programmati. Questa volta la chiave non è un'affermazione, ma una domanda: “Dove sta la verità?”.

E' l'incipit di una massima del giudice Scopelliti che abbiamo deciso di far nostra. Dove sta la verità? Ce lo chiediamo da ventun'anni. Oggi, forse, con la recente ufficializzazione della riapertura delle indagini, intravediamo finalmente uno spiraglio di luce. Siamo riusciti a restituire ad Antonino Scopelliti la dignità della memoria, adesso vogliamo riuscire nell'intento di assicurargli giustizia. Ma siamo consapevoli della necessità di far capire alla gente, soprattutto al popolo calabrese, che conviene stare dalla nostra parte e, soprattutto, da quella di quelle Istituzioni che, ciascuna nel proprio campo, con coraggiosi e onesti servitori dello Stato cercano ogni giorno di restituire ai cittadini quegli spazi di democrazia che le mafie – e la 'ndrangheta in particolare – detenevano e detengono illegittimamente. In quest'ottica, nell'ambito delle manifestazioni (che avranno luogo in Piazza Duomo nei giorni 9 e 10 agosto) sarà assegnato anche il IV Premio Antonino Scopelliti, riconoscimento istituito dalla Fondazione per creare, anche in quella Calabria spesso al centro delle attenzioni mediatiche per episodi negativi, un appuntamento fisso di gratitudine e solidarietà per tutte le persone impegnate in Italia nel contrasto alla criminalità organizzata e nell'affermazione della cultura della legalità in ogni sua applicazione. Il programma ufficiale della manifestazioni sarà presentato alla stampa domani, 8 agosto, alle ore 11.00, presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio. Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente di Ammazzateci Tutti, Aldo Pecora, e la figlia del compianto giudice, Rosanna Scopelliti, promotori dell'evento reggino.

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Reggio di Calabria: inaugurazione pontili galleggianti all’interno del Porto

L'08 agosto 2012, alle ore 9.30, presentazione alla cittadinanza ed alla stampa dei pontili galleggianti posizionati all’interno del porto di Reggio Calabria presso la banchina Margottini. Alla cerimonia prenderanno parte Il Governatore della Regione Calabria, dott. Giuseppe Scopelliti, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, dott. Giuseppe Raffa, il sindaco della città di Reggio Calabria, dott. Demetrio Arena,

il CV (CP) Gaetano Martinez della Direzione Marittima di Reggio Calabria ed il presidente del Consorzio I Naviganti Avv. Fabio Colella.

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Serrastretta (CZ): dopo un anno di pausa, il 10 e l’11 agosto ritorna in una nuova veste “Serrastretta nel Tempo”

Ritorna il fascino e la magia di “Serrastretta nel Tempo”, l’evento simbolo del piccolo centro montano catanzarese che mette in scena la rievocazione, attraverso personaggi e mestieri, di antichi usi e costumi della Serrastretta di fine ottocento. Ideata e realizzata dalla Pro Loco di Serrastretta, in collaborazione con l’Associazione Serrastretta Open, il Gruppo Folk Canterini di Serrastretta e patrocinata dall’Amministrazione comunale di Serrastretta, per questa XIII edizione, le tipiche atmosfere popolari, gli ambienti contadini fedelmente ricostruiti, le antiche botteghe artigiane – assolutamente autentiche – così come le scene di vita quotidiana interpretate dai figuranti in costume d’epoca, vengono presentate ai sempre più numerosi e affezionati visitatori in un percorso urbano completamente rinnovato rispetto alle passate edizioni e in delle location del tutto inedite e mai mostrate prima.

A fare da cornice allo straordinario evento sarà, infatti, “u Timpune”, ovvero, come viene chiamata nel dialetto serrastrettese, la parte alta del paese caratterizzata dalle sue strettissime viuzze e dai vicoli tortuosi che promettono, inoltre, di offrire a tutti i presenti incantevoli scorci del centro storico nonché molteplici colpi d’occhio anche per gli amanti della fotografia. All’interno di questo nuovo itinerario, merita una particolare menzione il palazzo Talarico. Risalente ai primi anni del Settecento, è uno dei palazzi signorili meglio conservati dell’intero centro abitato e appartenuto ad una nobile famiglia che annoverava nel suo albero genealogico sacerdoti, astrologi, medici e notai. Si tratta, dunque, di una nuova esperienza sensoriale che si propone di sorprendere e stupire non soltanto i nuovi visitatori, ma anche tutti coloro che hanno già partecipato alle precedenti edizioni di questa straordinaria e fortunata operazione culturale che per due giorni offre l’opportunità di “passeggiare” in un tempo ormai lontano immergendosi  nelle suggestive ambientazioni di un vero e proprio “paese-museo”. Frutto di un immane lavoro di recupero del patrimonio materiale e immateriale,  dell’azione di minuziosa ricerca di gesti, simboli, oggetti e luoghi della memoria artigiana e contadina, “Serrastretta nel Tempo” rappresenta un format oramai ben noto e consolidato, un laboratorio culturale che a buon titolo può collocarsi tra le iniziative di maggior pregio del ricco calendario agostano che presenta il comprensorio provinciale e regionale. Il programma della manifestazione prevede, a partire dalle 18:30 fino alle 22:00 circa e per entrambe le giornate del 10 e dell’11, l’inizio delle visite guidate alle antiche botteghe artigiane e agli ambienti contadini fedelmente ricostruiti negli antichi palazzi e nei vicoli del centro storico; la rappresentazione di alcuni rituali, fra cui la rievocazione del fidanzamento, del matrimonio e della contrattazione della dote. L’emozionante sfilata del corteo nuziale per le vie del centro storico e sul principale Corso Garibaldi chiuderà entrambe le serate. A partire dalle ore 20:00 circa e per tutte e due le serate, inoltre, si potranno degustare i piatti tipici locali ispirati alla tradizione culinaria del nostro paese. Per quanto riguarda, invece, l’intrattenimento musicale si segnala per la serata del 10 lo spettacolo canoro “Io canto”, a cura di Francesco Scalise, mentre giorno 11 andrà in scena lo spettacolo di musica popolare con il gruppo Radici Calabre. Entrambi gli spettacoli avranno inizio intorno alle ore 22:00.

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Oppido Mamertina (RC): usava le due ore di permesso dai domiciliari per continuare la coltivazione di canapa, 68enne arrestato nuovamente

Continuano senza tregua i servizi svolti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria predisposti per reprimere la recrudescenza del fenomeno della produzione di sostanze stupefacenti. Nel fine settimana appena trascorso, i militari della Compagnia di Palmi hanno effettuato numerose perlustrazioni nelle aree rurali del territorio, individuando, nell’agro di Castellace di Oppido Mamertina, una serra adibita ad ospitare piante di canapa indiana durante le fasi iniziali della crescita, addirittura prima della messa a dimora in terreno aperto.

I militari dell’Arma, insospettiti dalla presenza della struttura in una zona appartata e difficilmente raggiungibile, hanno operato il controllo sorprendendo il proprietario della serra intento ad irrigare le giovani piante di canapa indiana, una trentina circa, ancora nei loro vasi. L’uomo, C. D., 68enne originario del posto, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, in atto sottoposto al regime di detenzione domiciliare, beneficiava di un permesso di due ore per allontanarsi durante il quale ha pensato di riprendere l’illegale attività di produzione di sostanza stupefacente. L’arrestato, immediatamente posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, dovrà rispondere ancora una volta del reato di produzione di sostanze stupefacenti.

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Reggio di Calabria: scippa in strada una studentessa inglese, marocchino in manette

Nella notte di domenica i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Reggio Calabria hanno tratto in arresto Affassy Khalid, marocchino di anni 39, con l’accusa di furto con strappo. I militari, impegnati in servizio prevenzione reati e pronto intervento, erano nella centrale via XXI agosto per controlli alle autovetture in transito quando, dalla limitrofa via Muratori, avevano modo di udire delle disperate grida di aiuto in lingua inglese provenienti da un soggetto di sesso femminile.

Allertati dalla situazione critica, i Carabinieri giungevano immediatamente sul posto notando due donne che tentavano di difendersi da una persona di sesso maschile che, subito dopo, afferrava la borsa indossata a tracolla da una delle due e la “strappava” dandosi a precipitosa fuga lungo la predetta via Muratori. Nel tragitto di fuga, il delinquente si imbatteva in un passante che cercava invano di fermarlo, strattonandolo. Il malvivente, a seguito del parziale bloccaggio subito, lasciava cadere a terra la borsa poco prima sottratta alla vittima, ma riusciva a dileguarsi nelle vie limitrofe. I Carabinieri attivano così ricerche immediate nelle zone adiacenti via XXI agosto, riuscendo poco dopo ad intercettare e quindi bloccare il malfattore innanzi un esercizio commerciale sito in questa piazza Carmine. La refurtiva veniva quindi restituita alla giovane, una studentessa straniera, mentre il marocchino veniva trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo fissato per la mattinata di lunedì, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

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