Pallacanestro, DNA: Viola, Russo entra a far parte dello staff tecnico di Bolignano

Aldo Russo entra a par parte dello staff tecnico di coach Bolignano, con il ruolo di assistent coach. Proveniente da Sant’Antimo, Russo comincia la carriera di assistente in alcune squadre giovanili locali, acquisendo la tessera di istruttore di mini basket e allenatore di base, terminando la formazione di Sant’Antimo con l’assistentato in B1. Poi il salto di categoria con il Basket Napoli. partecipando a vari master di perfezionamento e corsi del CNA.

Arriva poi la nomina di giovane allenatore per quanto riguarda il comitato regionale campano facendo la trafila anche nel giro delle nazionali giovanili soprattutto per quanto riguarda il progetto qualificazione nazionale, che vedeva a capo Gaetano Gebbia e Pasquale Iracà come coordinatore. Diviene poi capo allenatore delle selezione regionale Campania  al trofeo delle Regioni con un gruppo 96 del Napoli proseguendo sempre a Napoli nel settore giovanile sino alla scorsa stagione, curando quasi tutti i gruppi . Ha frequentato il corso di allenatore nazionale. Classe 1982, il tecnico vanta anche una laurea in economia del commercio internazionale e dei mercati valutari conseguita all’Università Partenopethe di Napoli, con una tesi in merchandising delle società sportive. “Sono contentissimo di lavorare a Reggio Calabria- ha commentato Russo- la spinta è stata quella di poter provare un’esperienza in una senior che si affaccia al professionismo. Quando c’è stato il primo contatto con la società sono stato felicissimo, per la storia  che la Viola rappresenta nel basket italiano e per il progetto che questa società porta avanti oggi. Sono molto stimolato  nell’affrontare  questa avventura, nelle quale metterò a disposizione tutto quello che posso dare  e anche per crescere ancora nel mio ruolo. Lo stimolo grande è anche quello di continuare a lavorare con i giovani perché si tratta appunto di una squadra giovane, sia quindi un esperienza continuativa che un salto di qualità. L’ambiente è super, ho ricevuto un’accoglienza strepitosa, la struttura è bellissima ed offre l’opportunità di lavorare molto bene, soprattutto lo staff è molto qualificato, si respira grande entusiasmo e la voglia di vivere la pallacanestro , lo stimolo è quello di continuare a rinverdire i fasti della Viola storica". Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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“La moda incontra il cinema, omaggio a Paolo Fiorino”

Nei giorni scorsi presso la Sede della Camera Regionale della Moda Calabria si è svolto un importante evento di alto contenuto culturale, “La moda incontra il cinema, omaggio a Paolo Fiorino”. Giuseppe Fata, Presidente, e Giuseppe Bruzzese, Vice Presidente, della Camera Regionale della Moda Calabria, con delega ai Rapporti con le Istituzioni e relazioni Internazionali, sono stati perfetti padroni di casa. La sede è stata allestita, tra gli altri, con gli splendidi abiti d’alta moda realizzati da Biagio Crea e Renè Bruzzese.

Ospiti di alto rilevo sono stati testimoni dell’avvenimento, e tra gli altri segnaliamo: il dr. Paolo Alvaro (Sindaco di Laureana di Borrello), il dott. Frank Pullia (Direttore fondatore dell’Istituto degli Studi italiani all’Università del Lakehead a Thunder Bay), il cav. Filippo Maria Aliquò (Presidente del Premio Internazionale – Professionisti di Calabria per la Moda e il Cinema), la prof.ssa Aurelia Nania (Artista internazionale), la costumista Renè Bruzzese, lo stilista Biagio Crea, Simone Bruno (Stilista e Docente – Accademia Internazionale d’Arte del Costume KOEFIA), Fabio Mascaro (Mister Camera regionale della Moda Calabria), Dario Caminiti (ballerino), On. Nicola Galloro (consigliere Provincia di Roma), Vittoria Viki Anastasi (Uomini e Donne), la stilista Maria Laura Froio, la stilista Laura Ferrise. Madrina della serata è stata Serenella Fraschini, responsabile per la Lirica del Teatro Cilea di Reggio Calabria. Il regista ed attore Paolo Fiorino ha ricevuto il riconoscimento della Camera Regionale della Moda Calabria ed un ritratto realizzato su piatto in cotto ceramicato dell’artista internazionale prof.ssa Aurelia Nania, presente all’evento. Dopo la Cerimonia l’attore e regista Paolo Fiorino si è soffermato con la prof.ssa Nania ringraziandola per l’eccezionale dono che custodirà tra i suoi ricordi più cari. (Nella foto Aurelia Nania e Paolo Fiorino).

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Curatola “Importanti i risultati conseguiti con la dismissione del patrimonio edilizio comunale”

“E’ opportuno, alla base del recente e ottimo lavoro svolto dalla commissione consiliare presieduta da Demetrio Marino ed in vista dell’imminente Consiglio comunale che a breve sarà chiamato ad approvare il Bilancio 2011, rimarcare gli importanti risultati conseguiti con la dismissione del patrimonio edilizio comunale. Questo percorso, avviato dalla Giunta Scopelliti e portato avanti con grande caparbietà e tempismo dal Sindaco Demetrio Arena, si caratterizza per tre importanti obiettivi: il valore sociale, la razionalizzazione delle spese, e l’incasso di somme importanti per le finanze comunali.

Il Sindaco Arena e tutto il settore Patrimonio Edilizio, con il fondamentale supporto della Sati, di Reges e Recasi, hanno condotto un’ attività certosina e di qualità, ottenendo risultati economici ottimi e, lasciatemelo dire, anticipando di gran lunga i provvedimenti adottati dal Governo Centrale nelle ultime settimane. Questo a dispetto delle solite “superbe cassandre del centrosinistra reggino” che per mesi hanno posto in essere atteggiamenti ostativi nei confronti di un’operazione che oggi ha anche la certificazione “Monti”. Vorrei partire dal primo bando emanato dall’Amministrazione: un successo storico senza precedenti che prevede un incasso totale, tra acquisto di alloggi e regolarizzazione di canoni pregressi non pagati di circa 35 milioni di euro. Il nuovo bando, viaggia sugli stessi dati e con percentuali che ci inducono al’ottimismo. Al 27 agosto, su 496 alloggi messi a bando, sono pervenute 213 domande d’acquisto. I provvedimenti di immissione all’acquisto sono 125 di cui già 56 hanno versato pagamenti per un totale incassato pari a 1 Milione 300 mila euro circa. Ciò non può che renderci fiduciosi affinché si possa ripetere lo stesso successo ottenuto con il primo bando pubblicato dall’Amministrazione comunale anche in virtù della norma n.662 del’96 in materia di condono edilizio che permetterà a molti cittadini interessati all’acquisto di alloggi messi a bando, di regolarizzare la proprio posizione entro 120 giorni dalla domanda di acquisto nei casi in cui è accertato un abuso edilizio. Siamo consapevoli che la strada intrapresa sia quella giusta e, le recenti misure adottate dal Governo ne sono la garanzia assoluta che supera ogni tipo di steccato e di diatriba politica. Il Sindaco Arena e la Giunta comunale, come parte politica responsabile ha individuato in un momento di estrema crisi per gli enti locali italiani, le giuste determinazioni per superare le difficoltà e guardare la futuro con rinnovata quanto concreta fiducia”. Walter Curatola, Assessore al Patrimonio Edilizio.

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Reggio di Calabria: giovedì 30 il Forum ““So.G.A.S. 2.0, realtà e prospettive”

Giovedi 30 agosto alle ore 11.00 presso la Sala delle Conferenze del Palazzo Storico  della Provincia di Reggio Calabria sito in Piazza Italia a Reggio Calabria, si terrà il Forun “So.G.A.S. 2.0, realtà e prospettive". L'evento vedrà il contributo dei soci della So.Ga.A.S. SpA: Regione Calabria, Comune di Reggio Calabria Camera di Commercio di Reggio Calabria,  Provincia Regionale di Messina. All'incontro sono invitati a partecipare i rappresentanti del mondo dell'Informazione, delle categorie produttive e delle forze sindacali del territorio, nonché i principali attori politico-istituzionali del territorio interessati al futuro dell'Aeroporto dello Stretto.

A margine delle relazioni del Presidente Raffa e del Presidente Porcino si aprirà il dibattito con interventi programmati.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Marino “Soddisfatti del Bilancio Consuntivo 2011”

"Ritengo che ogni singolo consigliere, sia esso di maggioranza che di minoranza, possa essere soddisfatto del lavoro svolto nella II Commissione consiliare permanente “Programmazione e Servizi Generali”: si è arrivati a sviscerare ogni aspetto del Bilancio Consuntivo 2011, tracciando la strada per un voto consapevole nel prossimo consiglio comunale, aspettando il parere dei revisori che per regolamento deve arrivare 48 ore prima della convocazione".

Lo ha dichiarato il consigliere comunale del Pdl, Demetrio Marino, presidente della II Commissione Programmazione e Servizi Generali. “Le otto sedute dedicate alla discussione sul Bilancio Consuntivo 2011 ci hanno permesso di audire tutti i soggetti protagonisti dell’attività amministrativa: dall’appartato dirigenziale a quello politico (12 i dirigenti e gli 8 assessori ascoltati per più di 24 ore di commissione). E’ un Bilancio che ci deve infondere fiducia e che, certamente, fotografa l’esatta situazione finanziaria dell’Ente al 31/12/2011. Chiudere l’esercizio 2011 con un avanzo di oltre 10 milioni di euro  – ha spiegato Marino – è sinonimo di buona gestione perché, e anche qui bisognerebbe spiegarlo invece di mistificare, il risparmio di un Ente è sempre un chiaro ed inequivocabile segnale di amministrazione responsabile. I lavori della Commissione – ha proseguito Marino – si sono caratterizzati per il forte senso istituzionale. Il rendiconto che arriva in aula, oltre ad essere un documento di natura contabile, è anche un atto fondamentale dal significativo contenuto politico, che mette in stretta correlazione gli aspetti contabili/amministrativi con i programmi dell’Amministrazione. Il rendiconto oltre a rappresentare un adempimento di legge ed uno strumento di controllo per il Consiglio Comunale, rappresenta anche un elemento di informazione e di garanzia per i cittadini. Il Bilancio Consuntivo del 2011, che come Amministrazione per metà anno abbiamo ereditato e che per l’altra metà abbiamo, invece, gestito, integrato e assestato in corso d’opera, fotografa appieno tutte le complicazioni e le complessità tipiche di un bilancio comunale in tempi di crisi, non solo locale ma soprattutto Europea. Sono periodi difficili e per certi versi bui quelli che stiamo vivendo e la poca luce, purtroppo, ben si evidenzia nella sempre più progressiva e inarrestabile scarsa capacità di avere anche per Reggio Calabria una Autonomia Finanziaria all’altezza di un territorio vasto, complicato e urbanisticamente e socialmente variegato, le cui criticità le conosciamo, i cui problemi li abbiamo più e più volte sviscerati, le cui difficoltà sono evidenti, alcune anche a occhio nudo, e le cui urgenze meriterebbero di essere risolte o quanto meno cominciate ad essere affrontare. Per fare tutto questo, però, servirebbero risorse economiche e finanziarie che non ci sono, o che, per colpa dell’andazzo generale del Paese Italia, cominciano a non esserci quasi più o che quando ci sono risultano essere insufficienti, visto che – lo ripetiamo come un mantra – continuano sempre più a scarseggiare in maniera preoccupante, anche e soprattutto tenendo conto che i trasferimenti erariali, quei pochi che ancora esistono, vengono di fatto versati alla nostra tesoreria con lentezza. Rispetto a qualche anno fa è cambiato un mondo, quindi. E questo cambiamento si riversa in maniera palese – direi lapalissiano – sulla Istituzione più prossima ai cittadini, che è appunto la Casa Comunale, con tutto ciò che ne deriva in termini di oggettiva difficoltà operativa quotidiana e, ancora di più, in termini di programmazione amministrativa a più o medio lungo termine (persino i ‘Bilanci Partecipati’, sorti come funghi fino a qualche anno fa in tutta Italia, molti Comuni sono stati costretti, nel migliore dei casi, a rivederli e modificarli e, nel peggiore dei casi, ad annullarli, dal momento che il dialogo amministratori-cittadini avviene oramai sul nulla vista l’esiguità delle risorse da investire. Proprio sul bilancio partecipato, vorrei ribadire l’impegno assunto dal Sindaco Arena nell’ultima seduta della Commissione: verrà effettuato, sul previsionale 2012, un confronto aperto e schietto con le associazioni. Un impegno che il Sindaco Arena aveva già preso in campagna elettorale e ribadito a pochi giorni dalla sua elezione e dunque non “assunto perché incalzato da nessuno ma solo per precisa e diretta volontà del sindaco che vede, nella governance partecipata, uno strumento utile per la programmazione futura dell’Ente proprio in virtù di risorse sempre più esigue. Il nostro Bilancio potrà ancora accompagnare nuove politiche del welfare municipale se orienterà in modo equilibrato le risorse emergenti, ripartendole tra stato sociale e sviluppo, come si è fatto fin qui; solo con un equo rapporto di destinazione delle future risorse, tra nuovi investimenti e controllo del debito, reinvestendo in welfare i margini recuperati dal minor peso degli oneri finanziari, si costruirà quel binomio di progresso economico e sociale che ispira il programma dell’amministrazione. Quest’amministrazione ha raccolto la sfida e ne vuole gettare le basi. Vogliamo interpretare un nuovo capitolo. Non tutto si può misurare in termini economici e che il senso di appartenenza ad una comunità, si crea e si mantiene solo in presenza di valori forti che non vogliamo disperdere e di cui andiamo orgogliosi da sempre: la tolleranza, la solidarietà, il senso delle regole e dei valori di una sana convivenza civile. Concetti da difendere che l’economia mondiale sta mettendo a rischio con una politica tesa ad uno smantellamento e ad una disgregazione di quello stato sociale che è fondamento e che caratterizza l’Italia. E’ importante – ha concluso il consigliere del Pdl Demetrio Marino – riuscire a sostanziare l'immagine di una macchina che, nonostante tutto, in movimento e di un livello dei servizi offerti alla cittadinanza che si mantiene alto ed efficiente. Se con altre congiunture politiche ed economiche si sarebbe legittimamente potuto pensare ad espandere e migliorare sempre di più questo sistema, oggi possiamo dirci che il riuscire a mantenerlo salvo modeste eccezioni sia già un grande risultato, che mi sento di poter dire abbiamo conseguito anche nel 2011”.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Paris “Messa in sicurezza la zona di Arangea dopo il ritrovamento dell’eternit abbandonato”

“Su sollecitazione del Sindaco Arena e del sottoscritto in qualità di consigliere comunale delegato nel territorio,  sono state avviate questa mattina le operazione di messa in sicurezza dell’eternit abbandonato nella zona di Arangea in maniera pericolosa e irrispettosa delle norme vigenti”. Lo afferma in una nota il Capogruppo di Reggio Futura in Consiglio comunale Nicola Paris, consigliere delegato nel territorio di Arangea. “Sono stato avvisato sin dalla mattina successiva all’indegno scarico – ha proseguito Paris -.

Contattando immediatamente l’ufficio Qualità Ambientale del Comune di Reggio Calabria al fine di predisporre gli atti necessari per la messa in sicurezza dell’eternit e, comunque, di tutte quelle azioni di competenza dell’Amministrazione comunale. Questa mattina la ditta incaricata e in possesso dei requisiti necessari per Legge, ha effettuato le operazione nel sito interessato, dopo l’intervento del Corpo Forestale che nei giorni scorsi aveva transennato la zona. Bisogna comunque precisare che, i tempi per la rimozione definitiva dell’eternit rimangono lunghi: l’Amministrazione ha trasmesso a chi di competenza, cioè l’Asp, il fax con la richiesta della rimozione completando, dunque ogni iter relativo alle proprie competenze. L’occasione è però per me opportuna per sollecitare quanto già proposto da alcuni consiglieri delegati alla Commissione specifica e cioè che gli Ispettori ambientali possano supportare, nelle diverse circoscrizioni, l’attività di monitoraggio in punti specifici dove purtroppo, ripetutamente, assistiamo a scarichi di materiali inerti, rifiuti ingombranti, di ogni tipo e, come nell’ultimo caso, anche di eternit pericolosissimo per la salute dei cittadini della zona. La presenze nelle circoscrizioni degli Ispettori potrebbe essere decisiva per un contrasto definitivo a questa usanza incivile e che causa enormi danni alla collettività reggina. Invito inoltre i cittadini ad un corretto smaltimento dei rifiuti, specie quelli ingombranti perché spesso gli stessi intralciano la normale raccolta dei rifiuti oltre a provocare disagi alla cittadinanza e all’amministrazione”.

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Martone (RC): Premio “Amici di Martone” 2012. Dall’anno prossimo sarà intitolato a Tony Silipo

Di Maria Teresa D'Agostino. «Dalla prossima edizione, il premio sarà intitolato a Tony Silipo». Così ha affermato il sindaco Giorgio Imperitura a conclusione della serata “Amici di Martone”, svoltasi lunedì scorso nella cittadina ionica e dedicata all’illustre figlio di Martone, prematuramente scomparso nei mesi scorsi. A ricordarlo un video-reportage del giornalista Rai Pino Nano, che nel 1992 incontrò Silipo durante il suo viaggio in Calabria per il conferimento della cittadinanza onoraria da parte del comune di Martone, e le commosse testimonianze del sindaco Imperitura, del procuratore Lombardo e del dottor Simonetti, già responsabile dell’ufficio immigrazione della regione Calabria.

Tony Silipo, partito appena undicenne con la famiglia in cerca di miglior fortuna all’estero, era divenuto in Canada un importante politico, ministro della pubblica istruzione nel distretto dell’Ontario, punto di riferimento per la folta comunità di calabresi in Canada, uomo di straordinario spessore culturale ed umano. Silipo non aveva mai dimenticato Martone e, promuovendo uno stretto scambio tra l’Ontario e la Calabria, vi tornava ogni anno, sempre felice di ritrovare i tantissimi martonesi che a lui sono stati profondamente legati. Un legame che oggi vive attraverso la moglie di Silipo, tornata a Martone ai primi di agosto, che, impossibilitata ad essere presente alla manifestazione dedicata al marito, ha telefonato per ringraziare ancora e salutare tutti i martonesi. E al compianto Tony Silipo Martone, a breve, intitolerà anche una via. Si è pure parlato di emigrazione in senso più ampio con Totò Imperitura, a cui si deve un prezioso recupero della memoria storica di Martone: sono stati infatti sottratti all’oblio del tempo documenti di straordinario valore culturale, tra cui telegrammi spediti dai martonesi al momento dell’imbarco, locandine dove erano segnati i nomi dei piroscafi su cui bisognava imbarcarsi e l’elenco dei martonesi che hanno lasciato la Calabria con destinazione Stati Uniti. Un lavoro che ha già prodotto una raccolta di notizie online nel sito www.martonesi.eu e che molto ancora potrà offrire grazie alla continuità della ricerca certosina e appassionata di Totò Imperitura e all’impegno dell’amministrazione comunale a sviluppare sempre più il filone storico dell’immigrazione. La serata si è conclusa con il concerto della “Possesso band”, che ha rivisitato brani cult degli anni ’60, ’70, ’80. 

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): “Pentedattilo Film Festival” 2012, i vincitori della VII^ edizione

Più di 1500 spettatori tra registi, produttori, giornalisti, studenti stranieri, appassionati di cinema breve e curiosi hanno applaudito i vincitori della settima edizione del Pentedattilo Film Festival -dedicata al regista Vittorio De Seta- che, anche quest’anno ha regalato emozioni e suggestioni da set cinematografico. “Il pubblico – dice la coordinatrice artistica del PFF Maria Milasi – rimasto in questi giorni fino a notte fonda a vedere le proiezioni ha conosciuto opere che fanno riflettere, sorridere, emozionare”.

Il Festival internazionale di cortometraggi, promosso e realizzato dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, con il contributo logistico dell’Agenzia Borghi Solidali e con il patrocinio di Regione Calabria – Assessorato alla Cultura, Provincia di Reggio Calabria – Assessorato alla Cultura, Comune di Melito Porto Salvo, si conferma, dunque, una vetrina per giovani registi e produttori e una fucina di idee in continua evoluzione. “La grande partecipazione – dice il direttore artistico Emanuele Milasi – mostra come il PFF è diventato un bene comune e questo ci rende orgogliosi. Non mi stanco di ribadire che il Festival non vive solo tre giorni ma tutto l’anno, sennò non avrebbe senso di esistere”. “Stasera questo borgo- diventato improvvisamente piccolo- è magico. Il Festival lancia un fortissimo messaggio quello di una Calabria positiva fatta di cultura e non solo di cose negative”, commenta l’Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria Eduardo Lamberti Castronuovo. Prima della premiazione, una serata ricca di novità cinematografiche con la proiezione del trailer Quel che resta del terremoto di Reggio e Messina con protagonisti gli attori calabresi Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi presenti al Pentedattilo Film Festival. “ Questo borgo è un set naturale, speriamo che questo Festival continui ad avvicinare la gente al cinema”. Subito dopo, il corto L’umanità scalza di Americo Melchionda e gli interventi del protagonista Michele Lombardo e dell’attore Alessio Praticò; la consegna di una tesi sul PFF realizzata da Laura Melissari e gli intrattenimenti musicali con Carmelo Coglitore al sassofono, Sandra Mrozowska al violino Giovanni Caridi al violoncello e Tonino Palamara alle percussioni. A seguire, le premiazioni dei lavori arrivati da tutto il mondo e, non a caso, il corto vincitore del primo premio della sezione che identifica il PFF, quella di “Territorio in Movimento”, arriva dalla Turchia con una storia dal finale a sorpresa. In “Bread” di Koray Sevindi un uomo si rende conto che ogni giorno manca una pagnotta di pane dal magazzino della Società per la Tutela dei minori, pensa sia colpa della panetteria ma, poi scopre che è un bambino a rubare e decide di occuparsi di lui. La giuria composta dai registi Wilma Labate, Guido Chiesa e Nasser Zamiri ha dato come motivazione “ la semplicità, lo stile sobrio e la forza della svolta nel finale del racconto”. Secondo premio per “Glasgow” di Piotr Subbotko, che racconta la storia di Damian, un ragazzo cresciuto da una madre single che, crede che suo padre sia un calciatore famoso e sogna di fargli visita, dato “per l’impatto comunicativo del personaggio protagonista, la creatività delle situazioni narrative e il buon ritmo complessivo”. “ Ringrazio tutti – dice Subbokto – e sono incantato da questa splendida location”. Terzo premio ex aequo per “Chit Chat” di Piet Sonck “per la qualità e l’efficacia della messa in scena e la freschezza dell’interpretazione della protagonista” e “Kavinsky” di Daniel Schraner “per l’arguta originalità dei dialoghi, l’ironia non scontata della storia e la performance degli attori”. Premi – sottolinea la giuria – assegnati non all’unanimità ma di comune accordo. Menzione speciale per “Come what may” di Mathieu Bergeron e “Maxime Feyers” e “The future” di Venetia Taylor. Per la sezione Animazione, la giuria composta dagli studenti dell’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria,  dando come motivazione “l’originalità del corto, che con ironia ha raccontato una grottesca storia d’amore attraverso un’animazione semplice e lineare”, ha decretato come vincitore il tedesco “Bear me” di Anna Matacz, una storia semplice di amore, passione e cecità. Per  “Corto Donna”, la giuria composta dal giornalista Antonio Capellupo e dagli attori Djbril Kebe e Chiaraluce Fiorito ha optato per un ex aequo tra “The dark outside” di Darin Sallam, che ha come sfondo una società rigida e una mentalità chiusa, “per aver messo in scena una ribellione infantile e matura al contempo, dimostrando che talvolta il gesto ingenuo di un bambino può gettare le basi per una possibile emancipazione” e “Violet the courtesan” di David Casals–Roma, che ha per protagoniste una prostituta e un’aspirante cantante lirica “per aver saputo mettere a confronto, con giusto equilibrio tra ironia e dramma, due esistenze distanti in un incontro destinato a cambiare le loro vite”. “ Questo premio – dice il regista – sarà per me un punto di partenza e non di arrivo. Ringrazio tutti perché senza di voi il cinema non ha senso”. Nella stessa sezione un premio speciale al cortometraggio ad “Annamaria” di Aurelia Burckhardt, “per aver disegnato un personaggio dalle diverse sfaccettature, interpretato magnificamente dall’attrice Eva Lorenzo”. “ Sono molto emozionata – dice Burckhardt presente insieme alla protagonista – essere premiata al mio primo corto non me l’aspettavo, grazie a tutti”. “Interview” di Sebastian Marka è invece, il vincitore della sezione “Thriller”. I giurati Paolo Micalizzi della Fedic, Giuseppe Colella del Napoli Film Festival e il musicista Mauro Tiberi hanno dato come motivazione, “è un’opera con continui colpi di scena che il regista sapientemente sa ricondurre ad una giusta comprensione della storia”. Menzione speciale a “7×5” di Rob Silva e Andrew Morris, “per aver raccontato una storia sempre di più coinvolgente, attraverso uno stile che fonde il linguaggio della fotografia a quello del cinema”. Nel finale premiato anche il regista iraniano Nasser Zamiri vincitore lo scorso anno del PFF con Bitter Milk. A tutti i vincitori, oltre il premio in denaro per incoraggiarli a proseguire la loro carriera cinematografica, il trofeo che ricrea la trasfigurazione monte-mano di Pentedattilo realizzato a mano da Francesco Palamara Mesiano dell’Accademia delle Belle Arti – Scuola di scultura diretta dal professore Filippo Malice e la cattedra di fonderia del professore Andrea Leuzzo. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net. (Nelle foto, da sinistra, David Casals-Roma, Eva Lorenzo ed Aurelia Burckhardt, Nasser Zamiri, Piotr Subbotko ed uno stralcio del pubblico presente alla serata conclusiva).

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 20 al 26 agosto 2012

20.08.2012. Gli Assessori Gentile e Caligiuri hanno partecipato all’inaugurazione della ristrutturazione del castello di Fiumefreddo Bruzio. È stata inaugurata la ristrutturazione del castello di Fiumefreddo Bruzio, uno dei borghi più belli d'Italia. Alla cerimonia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – erano presenti gli Assessori regionali ai Lavori Pubblici e alla Cultura Giuseppe Gentile e Mario Caligiuri e il Capogruppo al Consiglio Regionale del Pdl Giampaolo Chiappetta.

La manifestazione è stata introdotta dal sindaco di Fiumefreddo Giuseppe Aloisio, alla presenza di decine di sindaci del Tirreno cosentino. Durante il suo intervento, invece, l'Assessore Caligiuri ha evidenziato “come sia stato completato in tempi rapidi un intervento finanziato dall'Assessorato alla Cultura della Regione, spiegando che quello di Fiumefreddo è l'ennesimo tesoro della Calabria, che presenta tra l'altro una caratteristica  speciale perché il castello di epoca normanna e' impreziosito da affreschi realizzati a metà degli anni Novanta da Salvatore Fiume, uno degli artisti più  significativi del Novecento italiano”. Caligiuri ha proseguito illustrando i finanziamenti erogati negli ultimi due anni dalla Regione Calabria nei settori della scuola, della ricerca e della cultura che ammontano finora al oltre 240 milioni di euro. Giampaolo Chiappetta ha evidenziato le enormi potenzialità della nostra regione, sia dal punto di vista economico che culturale. Ha concluso l'Assessore Giuseppe Gentile che ha evidenziato le concrete politiche sulle opere pubbliche che si stanno realizzando in Calabria, con interventi in tutte le province. Gentile ha anche ricordato la rapida prosecuzione dei lavori della Cittadella regionale a Catanzaro, le iniziative del Piano casa e quelle sull'edilizia sociale. E’ stato convocato per il prossimo 28 agosto un tavolo tecnico sul porto di Corigliano. E’ stato fissato per il prossimo 28 agosto – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale – il tavolo di concertazione finalizzato a fare il punto sulle opere di adeguamento dell’area portuale di Corigliano. Alla riunione operativa, convocata dalla direzione generale del dipartimento turismo con  tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell'opera, saranno presenti i rappresentanti dell’autorità portuale, dell’amministrazione comunale di Corigliano, della capitaneria di porto, della lega navale italiana oltre ai dipartimenti programmazione, lavori pubblici e turismo. Il tavolo di confronto servirà a tracciare un quadro aggiornato rispetto allo stato di avanzamento dell'opera ed alle iniziative da intraprendere per garantire la piena funzionalità dell'infrastruttura portuale e lo sviluppo dell'intero territorio anche attraverso la condivisione ed il superamento delle criticità connesse ai tempi attuativi. Riforma Afor, l’Assessore Trematerra ha incontrato i sindacati. Calendarizzati nuovi appuntamenti. L'Assessore all'agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – alla presenza del dirigente generale del dipartimento, Giuseppe Zimbalatti, e del dirigente del settore forestazione, Giuseppe  Oliva, ha incontrato le rappresentanze sindacali regionali e di categoria del comparto della forestazione per discutere delle riforme ed in particolare sulla proposta di legge che riguarda il settore della forestazione e delle politiche della montagna. Con i sindacalisti Aprigliano, Aiello, Castagna, Merlino, Tramonti e Gualtieri, in rappresentanza di Cgil, Cisl Uil e successivamente con la rappresentanza Ugl, si è sviluppata una discussione serena e ricca di contenuti. L'assessore Trematerra ha espresso un sentito ringraziamento per la conferma di una disponibilità che non è mai mancata. E’ stata ben accolta dall’assessore la proposta avanzata dalle rappresentanze sindacali in ordine alla costituzione di un tavolo di lavoro permanente con la Regione che possa lavorare proficuamente e pervenire ad una migliore proposta di legge in grado trovare una maggiore condivisione possibile. Gli incontri avranno immediatamente inizio e proseguiranno con un ritmo serrato in quanto è auspicio di tutti che si debba pervenire in tempi strettissimi alla riforma in un momento di grave difficolta economica, quale quello attuale. A tal proposito l'assessore Michele Trematerra ha manifestato grande preoccupazione per l'eccessivo protrarsi della situazione liquidatoria dell'Afor, che non consente di programmare ragionevolmente non solo il medio-lungo periodo, ma anche il breve. E questo nonostante i grandi sforzi che l'amministrazione regionale sta producendo per reperire risorse finanziarie aggiuntive per l'intero comparto. Entro poche settimane infatti dovrebbero essere disponibili i 30 milioni di euro previsti dalla delibera Cipe dello scorso 3 agosto, così come sarà possibile, a breve, intervenire con dei progetti di riqualificazione del personale la cui progettazione e relativa copertura finanziaria sarà assicurata dall'assessorato regionale alla formazione e lavoro. Nelle more di tali processi avviati, dell'approvazione della legge di riordino e stante la difficoltà economica del momento, il dipartimento agricoltura dovrà procedere all'avvio di un breve e limitato periodo di cassa integrazione fine fondi, generalizzato ed uniforme per tutti i dipendenti della forestazione, ivi inclusi quelli dei consorzi di bonifica. Differiti solo nel tempo per il personale impegnato nell'AIB. Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito il massimo impegno da parte della Giunta regionale di dare immediatamente corso ai pagamenti delle spettanze che ad oggi risultano in sospeso. L'agenda dei lavori relativa alle riforme continua con l'incontro convocato per il prossimo giovedì 23 agosto con i sindacati per discutere della proposta di legge relativa all'Arssa. 21.08.2012. L'Assessorato alla Cultura ha promosso, con la Fondazione "Field", la pubblicazione del "Progetto Rom. Un popolo di bambini". L'Assessorato regionale alla Cultura ha promosso, d'intesa con la Fondazione "Field", la pubblicazione del "Progetto Rom. Un popolo di bambini", che censisce, analizza e programma gli interventi del settore. “I Ministri della Pubblica Istruzione Francesco Profumo e della Cooperazione Andrea Riccardi – ha detto l’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – hanno espresso apprezzamento per l'iniziativa della Regione Calabria. Partendo dallo studio scientifico, nel quale si e' fotografato lo stato dell'arte, sono stati definiti nove progetti sperimentali per l'integrazione degli alunni rom, assegnandoli ad altrettante “scuole polo” che coprono l'intera regione”. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si tratta di scuole elementari e medie, ubicate a Cosenza ("Don Milani"), Cassano, Catanzaro ("Casalinuovo" e "Mattia Preti"), Lamezia Terme ("Gatti"), Rosarno ("Marvasi" e "Scopelliti-Green"), Gioia Tauro ("1' Circolo"), Reggio Calabria ("Alighieri"). Le attivita' verranno avviate con l'apertura del prossimo anno scolastico e alla fine delle lezioni verranno comunicati i risultati raggiunti. Inoltre, e' stato appositamente realizzato un libro per ragazzi dal titolo "Adrian vuole andare a scuola", scritto da Daniela Valente, illustrato da Ilario Bochicchio e pubblicato dalle edizioni "Coccole & Caccole". Il volume nasce da una collaborazione tra la Regione Calabria, la casa editrice "Coccole & Caccole", il MIMASTER di Milano (che e' tra le più prestigiose scuole di illustrazione e design italiane) e Amnesty International Italia, che lo ha adottato come strumento educativo per l'intero Paese. Alla ripresa delle lezioni, il Presidente Scopelliti presenterà l'insieme delle iniziative in una scuola dove c'e' una significativa presenza di bambini rom.  "In vista della prossima apertura dell'anno scolastico – ha detto l’Assessore Caligiuri – la Regione Calabria presterà grande attenzione anche alla presenza dei rom". Caligiuri ha posto infine in evidenza che con lo 0.35% di studenti rom nelle scuole della regione, la Calabria detiene il primato nazionale. Il Presidente Scopelliti ha incontrato i rappresentanti dell’azienda e dei lavoratori delle Terme Luigiane. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a palazzo Alemanni i rappresentanti delle Terme Luigiane e dei lavoratori. Con il Governatore della Calabria erano presenti il subcommissario, Luciano Pezzi, il consigliere regionale Fausto Orsomarso, il Presidente di Confindustria Calabria Giuseppe Speziali, il dirigente del settore piano di rientro del Dipartimento salute Gianluigi Scaffidi,  ed i sindaci dei comuni del comprensorio delle Terme Luigiane, Vincenzo Rocchetti di Guardia Piemontese e Saverio Capua di Acquappesa. Dai presenti è stato espresso apprezzamento per l’apertura di un tavolo tecnico permanente che consenta di risolvere i problemi del settore anche alla luce del parere del Ministero della salute sulla questione ticket. Parere che vincola la Regione a comprendere il ticket nel budget assegnato alle aziende. Apprezzamento anche per la capacità di dialogo ed ascolto dei problemi è stato manifestato dai presenti, in primis dal Presidente regionale di Confindustria Calabria Giuseppe Speziali. La soluzione prospettata ai rappresentanti delle Terme Luigiane ed ai lavoratori è stata condivisa. In pratica già da oggi, il Presidente Scopelliti, l’intera struttura commissariale ed il Dipartimento salute della Regione sono già al lavoro per la ricerca di soluzioni che consentiranno il mantenimento dei livelli occupazionali ed il rilancio delle terme. L’obiettivo è quello di dotare le aziende di un budget adeguato a fabbisogno e produzione nel rispetto dei vincoli imposti dal piano di rientro cui è sottoposta la Regione. Il Presidente Scopelliti al termine della riunione ha evidenziato che “la Regione crede molto al rilancio del turismo anche attraverso il termalismo. Recentemente abbiamo approvato una legge specifica in Consiglio regionale poiché, siamo convinti che questo comparto può essere trainante nella fase di destagionalizzazione dei flussi turistici. Ai lavoratori ed all’azienda dico di stare sereni. Ho apprezzato molto oggi in riunione il loro equilibrio la volontà di ricercare tutti assieme le migliori soluzioni possibili”. “Le Terme Luigiane restano una parte importante della regione – ha evidenziato il consigliere Orsomarso. Tutti assieme, senza polemiche, dobbiamo lavorare per preservarle e ove possibile rilanciale”. 22.08.2012. "Linee guida sulla mobilità Internazionale per giovani laureati e ricercatori”. Promossi scambi con i più prestigiosi atenei del mondo. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare l’approvazione delle "Linee guida sulla mobilità Internazionale per giovani laureati e ricercatori”, consultabili sul sito www.regione.calabria.it/istruzione, ha sottolineato che “ai laureati calabresi dobbiamo garantire le migliori opportunità, anche promuovendo lo scambio con i più prestigiosi atenei del mondo”. L’intervento – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prevede un investimento di circa 1.360.000 euro per finanziare il primo biennio di 34 borse di dottorato. Destinatari sono i giovani laureati e ricercatori con meno di 36 anni e che siano residenti in Calabria alla data di presentazione della domanda. Enti attuatori sono gli tre atenei calabresi: Universita' della Calabria, Universita' "Magna Grecia" di Catanzaro e Universita' "Mediterranea" di Reggio Calabria. Le risorse, sulla base degli accordi raggiunti con gli stessi Atenei, sono così suddivise: Universita' della Calabria  639.891 euro; Universita' "Magna Grecia" di Catanzaro  359.939 euro; Universita' "Mediterranea" di Reggio Calabria 359.939 euro. Il valore della borsa per il biennio è pari a circa 36.000 euro. Le tre Università dovranno far ricadere l’80 per cento delle borse di dottorato nei settori individuati dal POR 2007/2013 per la realizzazione dei Poli di Innovazione, che sono i seguenti: Logistica e trasporti; Beni culturali; Tecnologie dell’informazione; Agroalimentari; Tecnologie dei materiali; Salute; Energie rinnovabili; Risorse ambientali; Risorse acquatiche. A partire da settembre, gli atenei calabresi potranno emettere i bandi per l'assegnazione di borse di studio per dottorati, con un percorso obbligatorio di almeno sei mesi all'estero. Per ogni informazione ci si puo' rivolgere alla Dr. Eliana Pugliese (e.pugliese@regcal.it, 0961.852092). La Giunta ha approvato il quadro territoriale regionale paesaggistico e le direttive per lo sviluppo dell’intermodalità e del trasporto ferroviario nell’area di Gioia Tauro. La Giunta regionale si è riunita oggi pomeriggio a Palazzo Alemanni, presieduta dal Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’assessore all’urbanistica Piero Aiello è stato approvato il quadro territoriale regionale paesaggistico (QTRP). Su proposta dell’assessore alle attività produttive l’esecutivo ha licenziato le direttive sul “sistema di incentivazione ed il piano di azione per lo sviluppo dell’area di Gioia Tauro ed il sostegno allo sviluppo dell’intermodalità e del trasporto ferroviario”. Approvata, inoltre, la delibera sui regolamenti attuativi per i centri socio riabilitativi ed i centri diurni per le autonomie e l’inclusione sociale delle persone con problemi di non autosufficienza proposta dall’assessore alle politiche sociali Francescantonio Stillitani. La Giunta ha inoltre approvato alcune delibere relative a variazioni di bilancio, proposte dall’assessore Mancini. Sono state iscritte in bilancio le somme per sostenere gli oneri di funzionamento delle strutture individuate per garantire il coordinamento intra regionale e interregionale delle attività trasfusionali e somme per promuovere le attività della Fondazione per la valorizzazione del Santuario delle Cappelle – Sacro Monte di Laino Borgo. Su proposta dell’assessore all’ambiente Francesco Pugliano è stata approvata la delibera relativa al completamento della rete dei centri d’esperienza del sistema Infea. La Giunta stanzia otto milioni di euro per la crescita dell’Area di Gioia Tauro. Sostegno ai traffici ferroviari e ai collegamenti intraregionali. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha annunciato con soddisfazione l’adozione, da parte della Giunta regionale presieduta dal Governatore Scopelliti, della delibera di approvazione delle direttive di attuazione denominate “Piano di azione per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro” – Linea di Azione 2 “Sostegno allo sviluppo dell’intermodalità e del trasporto ferroviario”. Un atto assunto – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in aderenza a quanto dettato dalla normativa regionale che prevede l’attivazione di una serie di iniziative mirate allo sviluppo dell’area di Gioia Tauro, attraverso la quale la Regione Calabria ha inteso individuare priorità e indirizzi per sostenere lo sviluppo produttivo dell’area e del sistema portuale, prevedendo uno stanziamento complessivo di otto milioni di euro a valere sulle risorse del bilancio regionale. La linea di Azione 2, la cui dotazione finanziaria ammonta a due milioni di euro, è prevista nell’ambito del  Piano di azione per lo sviluppo dell’area di Gioia Tauro, già approvato con precedente delibera. Come spiega l’Assessore Caridi “si tratta di una Linea di Azione finalizzata a individuare priorità e indirizzi per sostenere lo sviluppo produttivo dell’area di Gioia Tauro e del sistema portuale e, nello specifico, a favorire la diversificazione delle modalità di trasporto terrestre delle merci da e verso l’area, rafforzando le strutture e i servizi logistici connessi al trasporto ferroviario. Con questo intervento la Giunta Regionale intende riequilibrare il sistema di trasporto delle merci sviluppando il trasporto ferroviario intermodale e tradizionale, ridurre l'inquinamento ambientale e incrementare la sicurezza della circolazione. “Al fine di favorire lo sviluppo dell’area portuale di Gioia Tauro – secondo l’Assessore Caridi – si è puntato ad alcuni obiettivi specifici tra cui: sostenere la crescita dei traffici ferroviari aggiuntivi rispetto all’annualità precedente, che rimangano in esercizio anche dopo la cessazione della contribuzione, incentivando anche i collegamenti di corto e medio raggio che hanno come origine e/o destinazione un nodo regionale, ovvero collegamenti intraregionali e interregionali con regioni confinanti. Questa azione si propone altresì di incentivare sia il traffico ferroviario intermodale sia il traffico ferroviario tradizionale, in quanto entrambi funzionali alle vocazioni del sistema produttivo locale e regionale, come pure di incentivare traffici di treni completi in quanto modello più funzionale alla costruzione di un traffico efficiente e sostenibile. Le agevolazioni previste dalle direttive approvate dalla Giunta sono rivolte alle imprese logistiche e ferroviarie, singolarmente, in consorzio o cooperativa, regolarmente costituite e aventi sede legale in uno degli Stati membri dell’UE  che organizzano il trasporto ferroviario per e da l’area portuale di Gioia Tauro. Le attività ammesse a contributo dovranno riguardare la realizzazione di servizi aggiuntivi rispetto all’anno precedente, di trasporto ferroviario intermodale o tradizionale a treno completo, con origine e/o destinazione presso il nodo ferroviario di Gioia Tauro. L’importo massimo complessivo del contributo annuale concesso ad ogni impresa beneficiaria è pari a 400.000 euro se i servizi aggiuntivi hanno la durata di un anno; 600.000 euro per due  anni ed 800.000 euro se la durata è di tre  anni. “Si tratta – ha concluso Caridi – di un provvedimento che, in aderenza al programma del governo regionale, guarda al sostegno del sistema portuale e retroportuale, prevedendo interventi che consentiranno di rafforzare la struttura imprenditoriale e produttiva locale, di potenziare i servizi di intermodalità, promuovendo un maggiore utilizzo della rete ferroviaria da parte delle imprese e contenendo il trasporto su gomma, nonché di rendere maggiormente competitivo il sistema portuale, accrescendone e intensificandone le attività e i servizi”. Scopelliti scrive a Legambiente: “il testo pubblicato associa indebitamente delle analisi effettuate sulle foci di alcuni corsi d’acqua con la generale balneabilità e con l’inquinamento di tutte le coste calabresi”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha scritto una lettera al Presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza in cui chiede chiarimenti in merito ai dati diffusi da Goletta Verde. “Anche prescindendo dalle fonti giornalistiche, sul sito di Legambiente, nell’ambito della presentazione del bilancio del tour 2012 sullo stato di salute del mare italiano di Goletta Verde si legge: ‘’Calabria, Liguria e Campania le ultime della classe, con 19, 15 e 14 punti critici ‘’; ‘’Ancora una volta sul podio del mare più inquinato troviamo la Calabria e la Campania, rispettivamente con 19 e 14 punti inquinati”; “Bollino rosso per Calabria, Liguria e Campania nella classifica per numero di punti inquinati secondo le analisi di Goletta Verde. Come lo scorso anno si conferma al primo posto la Calabria, con 19 punti inquinati (uno ogni 38 km di costa) su un totale di 24 campioni prelevati”. “A tutela della Regione – si legge ancora nella lettera inviata da Scopelliti al Presidente di Legambiente – riservo ogni iniziativa in tutte le sedi opportune, non fosse altro perché il testo pubblicato associa indebitamente delle analisi effettuate sulle foci di alcuni corsi d’acqua con la generale balneabilità e con l’inquinamento di tutte le coste calabresi, estese per circa 800 chilometri”. Il Presidente Scopelliti, in pratica, ha chiesto all’associazione di fornire: i criteri adottati per la scelta dei 24 siti in cui sono stati effettuati i campionamenti delle acque e l’ubicazione esatta dei siti; i parametri adottati per determinare il valore numerico dei dati prodotti; il metodo prescelto per determinare la rappresentatività del periodo di indagine (numero del prelievo di campione su giorno/settimana/mese/anno); il sistema analitico applicato in riferimento alle normative vigenti; i dati dei campionamenti ed i rapporti di prova delle analisi effettuate in prossimità dei maggiori centri urbani costieri; i dati dei campionamenti ed i rapporti di prova delle analisi effettuate in prossimità dei maggiori centri turistici; i dati dei campionamenti ed i rapporti di prova delle analisi effettuate in prossimità dei maggiori centri industriali.  Scopelliti sottolinea che “l’attuale amministrazione regionale sta sostenendo sforzi enormi per garantire un mare balneabile e spiagge pulite, al fine di preservare la salute dei cittadini calabresi e dei turisti e consentire la fruibilità dell’incomparabile patrimonio ambientale della Calabria. Ciò – aggiunge Scopelliti nella missiva  – è attestato dai dati forniti dall’ARPACAL, che esegue le sue analisi sulla base di criteri scientifici e in ossequio ai parametri di legge”. Il Presidente Scopelliti e gli Assessori Trematerra e Mancini hanno incontrato i sindacati forestali per scongiurare la cassa integrazione. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e gli Assessori Michele Trematerra e Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale –  hanno incontrato a palazzo Alemanni i sindacati dei lavoratori forestali Santino Aiello (Cgil) Giuseppe Gualtieri (Cisl) e Antonio Merlino (Uil) a seguito della richiesta di un appuntamento pervenuto dagli stessi per discutere dell’attivazione della cassa integrazione. La riunione odierna fa seguito ad una serie di incontri già avviati dal Dipartimento Agricoltura con il mondo sindacale finalizzati all’attesa riforma del settore. Nel corso dell’incontro si è discusso in particolare della cassa integrazione, già prevista per mancanza fondi. Il Presidente Scopelliti e gli assessori Trematerra e Mancini hanno accelerato il percorso che consente di rimpinguare gli appositi capitoli con i fondi deliberati dal Cipe, nella seduta dello scorso 3 agosto. Tali fondi prevedono l’erogazione di 30 milioni di euro per il comparto. In tal modo, la Regione non dovrà più ricorrere alla cassa integrazione per i lavoratori, per come prevista nei giorni scorsi. Su questo punto si è registrata al termine della riunione la soddisfazione dei sindacati per il risultato raggiunto. Cassa integrazione che, comunque, qualora dovesse essere necessaria,  potrebbe essere attivata previo tavolo di concertazione con i sindacati. Il Presidente Scopelliti e gli assessori Trematerra e Mancini hanno espresso apprezzamento al termine dell’incontro con i sindacati per la revoca della cassa integrazione. “Abbiamo lavorato in silenzio, costantemente, affinché si riuscisse a venire incontro alle esigenze del comparto. Adesso andiamo avanti con le riforme. Il percorso è già avviato e su questo siamo determinati a concluderlo al più presto”. Scopelliti: “Costituzione Srl con un solo euro può essere una buona iniziativa per il rilancio dell’imprenditoria giovanile al Sud”. “La costituzione di società Srl con un solo euro di capitale e senza spese notarili annunciata oggi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Catricalà può essere una buona iniziativa per il rilancio dell’imprenditoria giovanile al Sud”. Lo ha detto il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. “A questa però – ha aggiunto Scopelliti – devono essere previsti almeno altri due passaggi importanti, l’accesso agevolato al credito bancario e una forte detassazione per i primi anni di attività, detassazione che magari può continuare nel tempo se viene dimostrato che gli utili vengono reinvestiti nella crescita dell’azienda e si creano nuovi posti di lavoro. Questa azione – ha concluso il presidente della Regione Calabria – sarà fondamentale per far ripartire l’economia nazionale e soprattutto quella del Mezzogiorno che vive un momento di crisi particolare, ogni proposta che va nella direzione del rilancio sarà sostenuta dalla nostra regione”. Caligiuri: “Scoperta testa di leone a Capo Bruzzano conferma che i fondali della Calabria sono ricchi di beni”. "Tutt'altro che bufala: il ritrovamento e la consegna alle autorità dello Stato della testa di leone conferma che i fondali della Calabria sono ancora ricchi di beni. Non a caso, proprio da noi quarant'anni fa venne fatta la più grande scoperta mondiale di archeologia subacquea con il riemergere degli bronzi di Riace". Questo e' il commento dell'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri in merito al recente ritrovamento a Capo Bruzzano, nel comune di Bianco. Caligiuri prosegue sostenendo che "in base ai primi accertamenti, la testa del leone, che e' stata consegnata al Capitano Raffaele Giovinazzo comandante regionale del nucleo tutela patrimonio dei beni culturali dei Carabinieri, sembrerebbe pienamente originale e somigliante ai leoni di Nemi, esposti a Palazzo Massimo a Roma e potrebbero risale al secondo secolo dopo Cristo. Comunque attendiamo verifiche ancora più puntuali". Defiscalizzazione infrastrutture, Scopelliti: “bene per il rilancio dell’economia nazionale, soprattutto al Sud”. “La defiscalizzazione delle infrastrutture che il viceministro Ciaccia vuole presentare si inserisce in un quadro interessante per il rilancio dell’economia di tutto il paese. Per il Sud è quanto mai strategica perché permetterà la costruzione di quelle opere, soprattutto di comunicazione, indispensabili per un nuovo sviluppo economico”. Lo afferma il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. “A tal proposito – prosegue il Governatore calabrese – auspico che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e le Ferrovie dello Stato prendano immediatamente in considerazione il prolungamento della linea dell’alta velocità fino a Reggio Calabria e il potenziamento dei collegamenti con il Porto di Gioia Tauro, scalo commerciale strategico non solo per l’Italia ma per tutto il Mediterraneo. Dall'operazione di defiscalizzazione delle infrastrutture – ha concluso Scopelliti – si potrà puntare ad attirare investimenti stranieri che porteranno alla nostra economia una boccata d’ossigeno, un volano formidabile per l’occupazione e la ripresa dell’Italia”. 23.08.2012. L’Assessore Caligiuri ha scritto al Sottosegretario Cecchi sulla valorizzazione dei beni archeologici. L'Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, anche nella sua qualità di coordinatore degli assessori regionali alla cultura d'Italia, ha scritto una lettera al Sottosegretario Roberto Cecchi per la valorizzazione dei beni culturali e dei reperti archeologici. L'Assessore Caligiuri – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha iniziato la lettera al Sottosegretario sostenendo che "sono ricorrenti le osservazioni all’interno del nostro Paese in base alle quali una parte rilevante di opere d’arte e reperti archeologici che sono custoditi nei musei statali non vengano adeguatamente valorizzati". Caligiuri ha poi proseguito: "poiché è in via di elaborazione un accordo di valorizzazione tra Regione Calabria e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, invito a valutare se, applicando la legislazione vigente, si potrebbe definire un dettagliato programma operativo in base al quale Comuni, Province, Istituzioni pubbliche e private, possano ospitare e quindi promuovere nel modo più appropriato, tali importanti beni culturali". Caligiuri ha quindi concluso chiedendo un incontro al più presto, per meglio definire i contenuti della proposta, anche per poterla eventualmente replicare nel resto d’Italia.

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Pallacanestro, DNA: Viola, venerdì 31 prima amichevole stagionale a Barcellona Pozzo di Gotto

Prima prova ufficiale sul campo per Viola di coach Bolignano che, venerdi 31 agosto, incontrerà, in un’amichevole, il Barcellona, società che da disputando la Lega 2. Alle ore 18:30, tifosi e appassionati, potranno quindi assistere all’evento sportivo al Palalberti, a Barcellona Pozzo di Gotto. L’incontro rappresenta quindi la prima esibizione della nuova compagine, prima dell’esordio in campionato fissato per domenica 30 settembre.

Proseguono intanto gli allenamenti, tenuti presso il centro sportivo del pianeta Viola. Questo il programma della settimana: lunedì 9:00-11:00 e 17:30-19:30; martedì 9:00-11:00 e 17:30-19:30; mercoledì 17:30-19:30; giovedì 9:00-11:00 e 17:30-19:30; venerdì 9:00-11:00. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Legambiente sposa la Calabria delle eccellenze. Il premio “energie rinnovabili” alla Bcc Mediocrati

Da Legambiente un calcio “verde” alle polemiche con un significativo riconoscimento alla Calabria delle energie rinnovabili. Al termine della XXIV edizione di Festambiente – il festival nazionale di Legambiente, che ha visto quest’anno a Rispescia la partecipazione di migliaia di persone ai concerti, ai laboratori e agli incontri-dibattito, a cui hanno preso parte tra gli altri i rappresentanti dei parchi nazionali calabresi – lo Stivale è stato ancora protagonista aggiudicandosi il premio nazionale “Buone pratiche per le energie rinnovabili”.

Mentre sulla stampa imperversava la polemica sullo stato delle acque, con la strumentale quanto inconsistente messa in dubbio dell’imparzialità di Legambiente, il Cigno Verde ha ancora una volta sposato la Calabria delle eccellenze. Il Centro Nazionale per le energie rinnovabili ha selezionato sul territorio nazionale cinque iniziative significative nell’ambito delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. Tra questi, unico rappresentante per il Centro e il Sud Italia, è stata premiata proprio la Bcc Mediocrati di Rende, in provincia di Cosenza. Un modo per dimostrare, coi fatti e non con la propaganda, che gli ambientalisti non risparmiano critiche anche dure ma al tempo stesso si danno da fare per proporre un modello alternativo, sostenibile e concreto. Lo scorso 18 agosto, nel corso della serata conclusiva di Festambiente, il presidente della Bcc Mediocrati Nicola Paldino ha ritirato il premio, consegnato dal vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini. La Bcc Mediocrati, grazie all’accordo con Legambiente attivo dal 2008, ha permesso il finanziamento numerosissime installazioni di fotovoltaico e di altri interventi relativi a fonti rinnovabili e efficienza energetica: 328 finanziamenti, importo complessivo di oltre 15 milioni di euro, potenza complessiva degli impianti fotovoltaici di quasi 3,5 megawatt, in grado di produrre energia per il fabbisogno di circa 1.500 famiglie. La Banca Mediocrati ha quindi conseguito il significativo risultato di consentire la realizzazione di quasi il 10% dei piccoli e medio-piccoli impianti realizzati nella provincia di Cosenza. “La crescita che il settore delle energie pulite ha avuto in questi ultimi anni – dichiara Mariacaterina Gattuso, della segreteria regionale di Legambiente –  dimostra un’attenzione sempre maggiore da parte dei cittadini della nostra regione verso i temi dell’ambiente e della sostenibilità. La Calabria ha una fortissima vocazione in tal senso, potremmo dire che è una terra ‘baciata dal sole’ e che il ritardo di questi anni rispetto ad altri territori era dovuto alla mancanza di un’adeguata informazione e di politiche di sostegno verso questo tipo di impiantistica. La green economy è l’unico settore che ha creato nuovi posti di lavoro, in gran parte qualificato, aprendo nuove opportunità di sviluppo, ricerca e innovazione, in una regione che vede tantissimi giovani andar via. è la Calabria che ci piace e che vogliamo far emergere”.

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Legambiente: da Goletta Verde solo dati attendibili. Falcone “Da sempre super partes, non facciamo sconti né a destra né a sinistra”

“In merito al caso “Goletta Verde” e alle notizie pubblicate dalla stampa nei giorni scorsi circa un “sospetto” finanziamento della Regione Calabria nel corso della passata legislatura, Legambiente Calabria ritiene doveroso intervenire per sgombrare il campo da equivoci e inesattezze. Come noto, s’è discusso dello stato del mare calabrese nel corso di un incontro pubblico svoltosi a Tropea alla presenza del governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti.

Nell’incontro, pur nella diversità di opinioni, s’è fatta chiarezza sul ruolo e sulla scientificità dei dati di Goletta Verde. Un confronto democratico e corretto, durante il quale s’è anche discusso circa la collaborazione tra Legambiente e Regione Calabria negli anni 2006-2009. L’incontro si è concluso con l’accoglimento della proposta del Cigno Cerde di un tavolo comune per studiare le misure necessarie a migliorare lo stato critico della depurazione calabrese al fine di tutelare la salute del mare. Tema e questione centrale a cui teniamo e pretendiamo si diano risposte immediate, più che il rincorrere le streghe in polemiche e colpi di comunicati stampa ed articoli ad effetto. L’imparzialità di Legambiente e di Goletta Verde non si discute e non lo consentiamo a nessuno, a testimoniarlo è la sua storia trentennale in cui non si è fatto sconto a nessuno, basta ripercorrere i dati di Goletta Verde anche negli anni 2006-2009 in cui la Regione Calabria ci ha chiesto di collaborare attraverso 4 campagne regionali di informazione e sensibilizzazione per la tutela del mare. Nel 2007 consegnammo ieri come oggi (ed anche l’anno scorso all’assessore all’ambiente Pugliano) la bandiera nera all’allora consigliere regionale on.le Domenico Tallini (Udeur) in quanto si era distinto per lo stralcio dell'art. 58 bis della modifica della legge urbanistica regionale che prevedeva il vincolo di inedificabilità sulla costa. Ieri come oggi nel 2009 Maglia nera per inquinamento alla Calabria (con 15 punti critici, 1 ogni 47 km di costa). In riferimento alle analisi di Goletta Verde abbiamo nel corso anche di quegli anni evidenziato le forti criticità che continuano a caratterizzare tutt’oggi il sistema depurativo e fognario della Calabria. Ad ogni buon conto alleghiamo i comunicati stampa di quegli anni a riprova dell’assoluta imparzialità di Legambiente. Legambiente è un’associazione apartitica che non fa sconti né a governi di centrodestra né a governi di centrosinistra, per cui non accettiamo etichette partitiche o di coalizione: la nostra imparzialità non è in vendita e la nostra autonomia non è contrattabile, questo è un assioma, un principio ed un valore che ci dà la credibilità e l’attendibilità delle nostre battaglie trentennali. La collaborazione con la Regione è iniziata nel 2006 con la sottoscrizione di un accordo triennale (2006/2008) e prorogato anche per il 2009 per la realizzazione della campagna “Occhio alle Coste- iniziative di informazione e sensibilizzazione per la tutela del mare di Calabria”. Sono state svolte attività di educazione ambientale e promozione del mare attraverso una serie di tappe che hanno interessato tutta la Regione. Protagonisti delle varie tappe centinaia di ragazzi saliti a bordo di goletta accolti da esperti ed educatori di Legambiente, che hanno raccontato le valenze del mare, le eccellenze calabresi attraverso percorsi ludico-didattici, mostre, proiezioni di materiale scientifico-divulgativo ed altro materiale informativo per far toccare con mano l’importanza del mare e della sua tutela. Il periplo delle coste calabrese è durato un mese e più. Nel 2006, la prima tappa avvenne il 28 maggio a Cetraro alla presenza dell'allora ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio ed ha coinciso con la campagna nazionale di spiagge e fondali puliti. Nel corso delle campagne sono state toccate quasi tutte le località costiere calabresi: da Cetraro a Corigliano, da Gizzeria – Falerna a Scilla, da Sant’Andrea Apostolo – Stalettì a Saline Joniche, da Cirò-Crotone a Tropea a Gioia Tauro. Nel corso delle varie edizioni abbiamo incontrato tantissimi cittadini, operatori del settore, albergatori, pescatori, associazioni di categoria, turisti, amministratori locali e tantissimi studenti: nel solo 2008 abbiamo invitato 92 scuole calabresi per un totale di 3.628 alunni. Abbiamo parlato con il territorio avvicinandolo alle problematiche del mare per rendere consapevoli tutti sul rispetto dell’ambiente e far crescere il senso civico e la responsabilità dei cittadini e degli amministratori a cui compete trovare le soluzioni e mettere in campo le azioni. Le iniziative si sono svolte nei mesi precedenti l’inizio della stagione estiva (nei mesi di aprile-giugno). Su sollecitazione dell’Assessorato regionale all’ambiente della Giunta Loiero, ci è stato proposto di “utilizzare” il marchio di Legambiente e di Goletta Verde come valore aggiunto per la promozione, attraverso una campagna di informazione e di partecipazione popolare, delle iniziative della Regione Calabria per la tutela e la protezione delle zone costiere e marine che – opportunamente recuperate – potevano e possono ancora rappresentare un elemento strategico per la crescita e lo sviluppo del territorio. E’ bene ricordare che la legislatura Loiero era iniziata con le pubbliche scuse fatte dal Presidente della Regione ai turisti sullo stato del mare, e contestualmente è stato chiesto un aiuto per far uscire la Calabria da questa situazione. La nostra disponibilità ad accettare la sfida e a collaborare è stata immediata. Questo a riprova della generosità dimostrata da Legambiente verso una Regione di cui conoscevamo le difficoltà, anche di credibilità politica e comunque abbiamo inteso fornire il nostro contributo convinti che questo avrebbe favorito azioni mirate di intervento da parte degli Enti locali, attraverso le quali le coste calabresi avrebbero potuto essere sottratte alla speculazione e all’abbandono, per essere inserite in un contesto di sviluppo che guardasse alla sostenibilità e alla fruibilità. Auspichiamo che si eviti di rincorrerci invece di affrontare il problema vero che è la scarsa efficienza del sistema fognario e della depurazione calabrese, che per noi rappresenta il cuore del problema”. Francesco Falcone, Presidente Legambiente Calabria Onlus.

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Calcio, serie bwin, I^ giornata: Empoli-Reggina 1-1

Empoli-Reggina: 1-1. Empoli (4-4-1-1): Dossena; Laurini, Romeo, Pratali (dal 19° Tonelli), Regini; Saponara (dal 64° Cristiano), Moro (c), Valdifiori, Pucciarelli; Lazzari (dal 72° Tavano); Cori. In panchina: Pelagotti, Spinazzola, Camillucci, Ferreira. All.: Sarri. Reggina (3-4-3): Baiocco; Adejo, Freddi, Di Bari; Melara, Rizzo (dal 72° Armellino), Barillà, Rizzato (c); Ceravolo (dall’80° Fischnaller), Comi (dal 72° Viola), Sarno. In panchina: Facchin, D’Alessandro, De Rose, Bergamelli. All.: Dionigi. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Vicinanza ed Alassio. Quarto uomo: Ghersini. Marcatori: Pucciarelli all’11° (rig.) e Ceravolo al 55°. Ammoniti: Baiocco al 10°, Lazzari al 26°, Rizzo al 59° e Regini all’82°. Recupero: 2’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Corner: 3-3.

Note. Prima di campionato per la Reggina edizione 2012/2013 con in panca un’altra vecchia conoscenza del popolo amaranto: Davide Dionigi. Bomber mai dimenticato in riva allo Stretto, Dionigi siede sulla panchina reggina per la sua terza stagione da allenatore professionista. Dopo i due accessi consecutivi ai playoff conquistati con il Taranto in Lega Pro, Re Davide (particolare la circostanza che il preparatore atletico che lo ha seguito a Reggio si chiami Paolo Redavid, n.d.r.) proverà da stasera a maggio prossimo a scrivere una pagina importante della sua carriera e della storia della Reggina. La squadra che ha a disposizione è giovane, probabilmente la squadra più giovane del campionato, e chissà che non sia questa l’arma principale su cui Dionigi conterà nei prossimi 8 mesi di campionato. La squadra di Foti, come sappiamo, inizia stasera, per la seconda volta nella sua storia, un campionato “forte” della penalizzazione di 3 punti “grazie” alla condanna ricevuta per l’illecito commesso in occasione di Grosseto-Reggina del 15/05/2011 (0-1 il risultato finale) dall’allora proprio collaboratore (ed ex DS) Rosati (condannato, di suo, a 3 anni e 3 mesi di inibizione). Il precampionato amaranto ha fatto vedere qualcosa di interessante tanto nel gioco di squadra quanto in alcune individualità. Il primo impegno ufficiale è stato, giusto sabato scorso, a Modena nel primo turno di Coppa Italia Tim. La Reggina, al “Braglia”, dopo aver chiuso in pareggio (1-1) i 90 minuti regolamentari, al rientro in campo per i tempi supplementari ha letteralmente annichilito i canarini andando a segno altre 4 volte (di cui 3 nei primi 15 minuti) e chiudendo la gara con un insolito 1-5 a proprio favore proiettando, così, gli amaranto verso il prossimo turno (a novembre) che li vedrà protagonisti a Verona sponda Chievo. Un buon viatico, insomma. Incrociamo le dita ed iniziamo la stagione con ottimismo (ed un po’ di scetticismo). Ma da stasera saranno i 3 punti a contare per annullare la penalizzazione sin da subito e, poi, per osare a pensare a qualcosa di importante in quello che è il quarto campionato in cadetteria dopo la retrocessione del 2009. Vedremo. Intanto segnaliamo come l’arbitro Nasca sia lo stesso dell’ultima gara casalinga della Reggina nello scorso campionato (0-3 in casa contro il Vicenza appena ripescato al posto del retrocesso d’ufficio Lecce) ma, cosa ben più singolare, è lo stesso arbitro della già citata gara Grosseto-Reggina che, di fatto, costa i 3 punti di penalizzazione con cui la Reggina inizia stasera il proprio campionato. Cronaca e commento. Primo tempo. La gara ha inizio a buoni ritmi considerando che è agosto e che il gran caldo si fa sentire anche se sera. Al 5° minuto la prima occasione della gara è per i padroni di casa direttamente su calcio di punizione. E’ Lazzari a calciare con Baiocco pronto ma non deciso a deviare di pugno in corner. Al 10° episodio chiave. Lancio in verticale per Cori su cui Baiocco sembra essere in vantaggio. Il portiere amaranto non trattiene il pallone e sullo slancio atterra lo stesso Cori in maniera fortuita ma netta. Nasca non ha dubbi e decreta il penalty a favore dei padroni di casa e commina un’ammonizione al portiere reggino. Sul dischetto va un sicuro Pucciarelli che calcia centralmente battendo Baiocco nel frattempo tuffatosi alla propria destra. E’ il primo gol subito dagli amaranto e possiamo affermare con certezza che nasce da un errore del portiere reo dell’atterramento causa del rigore. Non un buon inizio, insomma. L’Empoli è, in sostanza, padrone del campo e la Reggina ci prova timidamente ma senza convinzione apparente. Poche, pochissime, in sostanza, le occasioni di manovra degli amaranto. Al 19° Sarri è costretto al primo cambio della gara: esce l’infortunato Pratali ed entra Tonelli. La gara prosegue così com’era iniziata. Con l’Empoli padrone del campo e con la Reggina in difficoltà persino nell’imbastire un’azione degna di nota. A metà primo tempo, infatti, mai gli uomini di un dubbioso Dionigi sono riusciti neppure a calciare verso la porta empolese. Al 28° ecco finalmente la Reggina. E’ Sarno a tentare la via della rete con un sinistro dal limite con palla sul fondo alla destra del portiere Dossena. La Reggina pare acquisire coraggio aumentando la sua presenza nella metà campo empolese. Al 33° grave errore in fase di disimpegno da parte del centrale difensivo amaranto Freddi che sbaglia appoggio ed innesca il 3 contro 2 empolese. Al tiro arriva Saponara con Baiocco attento a deviare in corner. Al 39° si rivede la Reggina. Melara trova spazio e s’invola sulla destra, il suo cross è lungo e termina dall’altra sponda del terreno di gioco dove arriva Rizzato che prontamente cross (stavolta rasoterra) con il portiere Dossena che si distende e neutralizza. Al 40° ancora Reggina. Iniziativa di Sarno sulla destra, palla in verticale per Rizzo che crossa con Dossena ancora pronto a tuffarsi ed a parare. Nel primo minuto di recupero la Reggina va vicina al pareggio e l’Empoli vicina al raddoppio. Andiamo con ordine. Corner amaranto (il primo della gara) e palla in area. Di testa colpisce Di Bari con un difensore che respinge vicino al palo innescando il contropiede empolese. L’azione si sviluppa sulla sinistra con terminale Saponara che, di piatto destro, spedisce alto sulla traversa. Il primo tempo finisce qui. Secondo tempo. Al 51° l’Empoli grida al rigore. Lazzari si allunga la palla di testa ed entra in area, interviene Adejo che impedisce all’attaccante di proseguire finendo a terra. Nasca lascia proseguire tra le proteste del pubblico. Al 54° l’Empoli non approfitta del secondo pacchiano errore del centrale difensivo Freddi che regala palla agli avversari che, poi, per fortuna, sprecano il 3 contro 2. Al 55° la Reggina, magari inaspettatamente, pareggia. Cross da destra di Comi con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta, da dietro, sul secondo palo, arriva Ceravolo che non ha alcuna difficoltà ad insaccare con Dossena mal posizionato. Il pareggio ravviva la Reggina che, adesso, è molto più attiva e vitale rispetto ai primi 45 di gioco. La gara è giocata a viso aperto da entrambe le squadre protagoniste di continui cambiamenti di fronte. Bella partita, intensa. Al 64° Sarri effettua il suo secondo cambio: esce Saponara (pericoloso in due occasioni nel primo tempo) ed entra Cristiano. Al 67° buona occasione per gli amaranto. Cross da calcio di punizione dalla sinistra. Palla a Melara che perde l’attimo e calcia con un difensore che respinge e l’azione sfuma. Al 69° ci prova l’Empoli con Lazzari direttamente su punizione a 4/5 metri dal limite. Il tiro termina alto sulla traversa. Al 72° tre cambi: l’ultimo per Sarri con Tavano al posto di Lazzari ed i primi due per Dionigi con Viola al posto di Comi ed Armellino al posto di Rizzo. La gara prosegue su buoni ritmi anche se si ha l’impressione che il caldo abbia il sopravvento. All’80° ancora un cambio per Dionigi, l’ultimo: esce l’autore del gol-pareggio Ceravolo ed entra Fischnaller. All’85° ci prova Tavano con un tiro senza molte pretese che termina molto lontano dalla porta di Baiocco. La partita sembra, adesso, vincerla il caldo e la stanchezza degli uomini in campo. All’88° buona opportunità per gli amaranto. Rizzato mette in mezzo, palla ribattuta che termina sui piedi di Armellino che di prima intenzione batte a rete con Dossenza che devia in corner. All’89°, con un minuto di anticipo, il quarto uomo Ghersini alza la lavagna con il recupero: saranno 3 i minuti da giocare oltre il 90°. Non succede più nulla e la gara termina 1-1. Reggina brutta nei primi 45 minuti (da rivedere molte situazioni di gioco) ma molto meglio nella ripresa. Primo punto conquistato in questa stagione ed appuntamento a sabato prossimo quando al “Granillo” arriverà la neo promossa Pro Vercelli con l’obiettivo di cancellare il “meno” in classifica portandosi, magari, a +1.                 

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Calcio, serie bwin, I^ giornata: Empoli-Reggina 1-0 (primo tempo)

Empoli-Reggina: 1-0. Empoli (4-4-1-1): Dossena; Laurini, Romeo, Pratali (dal 19° Tonelli), Regini; Saponara, Moro (c), Valdifiori, Pucciarelli; Lazzari; Cori. In panchina: Pelagotti, Spinazzola, Tavano, Camillucci, Ferreira, Cristiano. All.: Sarri. Reggina (3-4-3): Baiocco; Adejo, Freddi, Di Bari; Melara, Rizzo, Barillà, Rizzato (c); Ceravolo, Comi, Sarno. In panchina: Facchin, Armellino, D’Alessandro, Viola, Fischnaller, De Rose, Bergamelli. All.: Dionigi. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Vicinanza ed Alassio. Quarto uomo: Ghersini. Marcatore: Pucciarelli all’11° (rig.). Ammoniti: Baiocco al 10°e Lazzari al 26°. Recupero: 2’ (p.t.). Corner: 3-1.

Note. Prima di campionato per la Reggina edizione 2012/2013 con in panca un’altra vecchia conoscenza del popolo amaranto: Davide Dionigi. Bomber mai dimenticato in riva allo Stretto, Dionigi siede sulla panchina reggina per la sua terza stagione da allenatore professionista. Dopo i due accessi consecutivi ai playoff conquistati con il Taranto in Lega Pro, Re Davide (particolare la circostanza che il preparatore atletico che lo ha seguito a Reggio si chiami Paolo Redavid, n.d.r.) proverà da stasera a maggio prossimo a scrivere una pagina importante della sua carriera e della storia della Reggina. La squadra che ha a disposizione è giovane, probabilmente la squadra più giovane del campionato, e chissà che non sia questa l’arma principale su cui Dionigi conterà nei prossimi 8 mesi di campionato. La squadra di Foti, come sappiamo, inizia stasera, per la seconda volta nella sua storia, un campionato “forte” della penalizzazione di 3 punti “grazie” alla condanna ricevuta per l’illecito commesso in occasione di Grosseto-Reggina del 15/05/2011 (0-1 il risultato finale) dall’allora proprio collaboratore (ed ex DS) Rosati (condannato, di suo, a 3 anni e 3 mesi di inibizione). Il precampionato amaranto ha fatto vedere qualcosa di interessante tanto nel gioco di squadra quanto in alcune individualità. Il primo impegno ufficiale è stato, giusto sabato scorso, a Modena nel primo turno di Coppa Italia Tim. La Reggina, al “Braglia”, dopo aver chiuso in pareggio (1-1) i 90 minuti regolamentari, al rientro in campo per i tempi supplementari ha letteralmente annichilito i canarini andando a segno altre 4 volte (di cui 3 nei primi 15 minuti) e chiudendo la gara con un insolito 1-5 a proprio favore proiettando, così, gli amaranto verso il prossimo turno (a novembre) che li vedrà protagonisti a Verona sponda Chievo. Un buon viatico, insomma. Incrociamo le dita ed iniziamo la stagione con ottimismo (ed un po’ di scetticismo). Ma da stasera saranno i 3 punti a contare per annullare la penalizzazione sin da subito e, poi, per osare a pensare a qualcosa di importante in quello che è il quarto campionato in cadetteria dopo la retrocessione del 2009. Vedremo. Intanto segnaliamo come l’arbitro Nasca sia lo stesso dell’ultima gara casalinga della Reggina nello scorso campionato (0-3 in casa contro il Vicenza appena ripescato al posto del retrocesso d’ufficio Lecce) ma, cosa ben più singolare, è lo stesso arbitro della già citata gara Grosseto-Reggina che, di fatto, costa i 3 punti di penalizzazione con cui la Reggina inizia stasera il proprio campionato. Cronaca e commento. Primo tempo. La gara ha inizio a buoni ritmi considerando che è agosto e che il gran caldo si fa sentire anche se sera. Al 5° minuto la prima occasione della gara è per i padroni di casa direttamente su calcio di punizione. E’ Lazzari a calciare con Baiocco pronto ma non deciso a deviare di pugno in corner. Al 10° episodio chiave. Lancio in verticale per Cori su cui Baiocco sembra essere in vantaggio. Il portiere amaranto non trattiene il pallone e sullo slancio atterra lo stesso Cori in maniera fortuita ma netta. Nasca non ha dubbi e decreta il penalty a favore dei padroni di casa e commina un’ammonizione al portiere reggino. Sul dischetto va un sicuro Pucciarelli che calcia centralmente battendo Baiocco nel frattempo tuffatosi alla propria destra. E’ il primo gol subito dagli amaranto e possiamo affermare con certezza che nasce da un errore del portiere reo dell’atterramento causa del rigore. Non un buon inizio, insomma. L’Empoli è, in sostanza, padrone del campo e la Reggina ci prova timidamente ma senza convinzione apparente. Poche, pochissime, in sostanza, le occasioni di manovra degli amaranto. Al 19° Sarri è costretto al primo cambio della gara: esce l’infortunato Pratali ed entra Tonelli. La gara prosegue così com’era iniziata. Con l’Empoli padrone del campo e con la Reggina in difficoltà persino nell’imbastire un’azione degna di nota. A metà primo tempo, infatti, mai gli uomini di un dubbioso Dionigi sono riusciti neppure a calciare verso la porta empolese. Al 28° ecco finalmente la Reggina. E’ Sarno a tentare la via della rete con un sinistro dal limite con palla sul fondo alla destra del portiere Dossena. La Reggina pare acquisire coraggio aumentando la sua presenza nella metà campo empolese. Al 33° grave errore in fase di disimpegno da parte del centrale difensivo amaranto Freddi che sbaglia appoggio ed innesca il 3 contro 2 empolese. Al tiro arriva Saponara con Baiocco attento a deviare in corner. Al 39° si rivede la Reggina. Melara trova spazio e s’invola sulla destra, il suo cross è lungo e termina dall’altra sponda del terreno di gioco dove arriva Rizzato che prontamente cross (stavolta rasoterra) con il portiere Dossena che si distende e neutralizza. Al 40° ancora Reggina. Iniziativa di Sarno sulla destra, palla in verticale per Rizzo che crossa con Dossena ancora pronto a tuffarsi ed a parare. Nel primo minuto di recupero la Reggina va vicina al pareggio e l’Empoli vicina al raddoppio. Andiamo con ordine. Corner amaranto (il primo della gara) e palla in area. Di testa colpisce Di Bari con un difensore che respinge vicino al palo innescando il contropiede empolese. L’azione si sviluppa sulla sinistra con terminale Saponara che, di piatto destro, spedisce alto sulla traversa. Il primo tempo finisce qui.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): Borghi Solidali, successo per il concerto “Oxigen”

“Quando avrete abbattuto l’ultimo albero, quando avrete pescato l’ultimo pesce, quando avrete inquinato l’ultimo fiume allora vi accorgerete che non si può più mangiare il denaro”. Si è aperto con questo proverbio indiano l’atteso concerto “Oxigen”, promosso dall’Agenzia dei Borghi Solidali e dal Coordinamento No Carbone Area Grecanica per ribadire un NO fermo e convinto al progetto della centrale a carbone a Saline Joniche.

Il concerto si è tenuto lo scorso giovedì 23 agosto, alla vigilia del Pentedattilo Film Festival, ma soprattutto a un mese esatto dalla decisione del Consiglio Regionale della Calabria di ricorrere al Tar avverso al VIA del Governo Monti al progetto della Mega Centrale. Il Teatro all’aperto di Pentedattilo Nuovo era gremito (oltre 1000 persone) quando Alessio Praticò, presentatore per un giorno, ha aperto la serata introducendo i gruppi musicali Bad Chili, Teresa Masciarà e i Donatori di Organo, i Veneregrida, La Corte di Alice e i Proxima Centauri, che si prestavano a suonare gratuitamente, perché anch’essi impegnati nella lotta contro il carbone, a favore di un mondo basato su principi ecologici e di sviluppo sostenibile. “Ogni nuova centrale a carbone è un atto criminale contro la sopravvivenza del nostro pianeta. E’ necessario abbandonare al più presto la nostra dipendenza da questo combustile e condannare qualsiasi iniziativa in tal senso, a favore di una rivoluzione energetica basata su fonti rinnovabili e sulle smart grids. Questa sera abbiamo scelto la musica per respirare un’aria pulita, per ossigenarci con il rock, per coinvolgere più giovani, per ribellarci insieme ad uno stato di cose che non ci stanno più bene”. Sono state queste le parole di apertura, a cui sono seguiti i doverosi ringraziamenti al Sindaco Costantino e a tutta l’Amministrazione Comunale di Melito Porto Salvo per avere consentito la realizzazione del concerto. I vari gruppi, che indossavano la maglietta del “No al carbone” si sono esibiti nella stupenda cornice del Borgo Antico di Pentedattilo che sovrasta il Teatro, ed erano presenti anche stands dei produttori locali che hanno esposto le loro tipicità. (Foto di Angela Romeo).

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Martone (RC): lunedì 27 la III^ edizione del Premio “Amici di Martone” in ricordo di Tony Silipo

Di Maria Teresa D'Agostino. Torna lunedì 27 agosto il “Premio Amici di Martone”, promosso ed organizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Imperitura. Terza edizione per la manifestazione dedicata ai tanti figli illustri di Martone e agli amici della cittadina ionica. Quest’anno la serata sarà nel segno del ricordo di Tony Silipo, nato a Martone ed emigrato giovanissimo in Canada, dove divenne personalità di spicco sia sotto il profilo politico che culturale, prematuramente scomparso nei mesi scorsi.

Eletto per la prima volta nel 1990 nel Parlamento dell’Ontario, è stato ministro dell’Istruzione, del Bilancio e del Welfare e dei servizi sociali. Silipo non aveva mai dimenticato la sua terra d’origine, mantenendo sempre uno stretto contatto, e nel settembre del 1992 Martone gli aveva conferito la cittadinanza onoraria. Un video, curato da Totò Imperitura, ne ricorderà la figura e l’importante opera svolta grazie alla sua intensa attività politica. Sarà anche l’occasione per parlare di emigrazione e dei tanti martonesi che, già alla fine dell’Ottocento, partivano per gli Stati Uniti e il Sudamerica in cerca di fortuna. Un esodo doloroso, continuato per gran parte del Novecento che ha portato alto il nome di Martone nel mondo grazie ai tanti immigrati che, come Silipo, si sono distinti in terra straniera per le loro straordinarie capacità professionali. La manifestazione, che avrà luogo in piazza Vittorio Emanuele alle ore 21 e sarà condotta da Maria Teresa D’Agostino, vedrà l’intervento del sindaco Imperitura e sarà arricchita dalla colonna sonora musicale dei “Possesso band”, gruppo musicale della locride che rivisita brani cult degli anni ’60, ’70, ’80. 

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): in Piazza Belvedere “Art. 23-Pentedattilo”, l’ultimo cortometraggio di De Seta

Un paese dove il tempo scorre inesorabilmente lento, i colori secchi dell’estate, il giallo della montagna bruciata, il vestito nero di una madre, il rosso del trattore, la vita quotidiana. Una vita turbata da una partenza forse definitiva, che porta un giovane ragazzo di Pentedattilo ad emigrare, a lasciare la sua famiglia, il suo territorio, i suoi campi, i suoi ulivi. L’attualità che si intreccia al dolore di un addio, l’abbandono che si lega alla speranza e di contorno anche un emigrazione al contrario, perché per il regista Vittorio De Seta Pentedattilo può essere anche “il futuro migliore”.

L’ultimo cortometraggio di De Seta "Art. 23-Pentedattilo", proiettato nella seconda giornata della settima edizione del Pentedattilo Film Festival, omaggia il suo genio, il suo lavoro, la sua arte e li rende immortali. “Un semplice ritratto, un qualsiasi panorama – spiega Tonino De Pace del Circolo Zavattini davanti ad un gremito pubblico nell’incantevole Piazza Belvedere – attraverso il suo sguardo diventava interessante, una novità. Per esempio una raccolta di grano diveniva epica del quotidiano e la pesca del pescespada un momento storico”. De Seta, scomparso lo scorso novembre fu ospite del PFF nel 2007, quando ancora il festival era in fase di rodaggio e mentre cercava la sua identità  aveva trovato già allora, il sostegno e l’appoggio di un grande regista dal fare umile e, fiducioso nelle possibilità dei giovani. “Con i suoi consigli ci ha spronato a continuare, a non mollare, a far rivivere il borgo, a credere nel cinema e in noi stessi. Oggi possiamo dire che, parlando di Festival, c’è stato un prima e un dopo De Seta”, spiega il direttore artistico Emanuele Milasi. Voce commossa quella della coordinatrice artistica Maria Milasi e del direttore organizzativo Americo Melchionda, aiuto regia in Art.23 – Pentedattilo. “Stiamo cercando di superare quelle barriere di cui Vittorio parlava. Continueremo con il Festival e ad aiutare questo borgo a crescere”. Durante la serata anche la proiezione de I dimenticati  e di due lavori di Nino Cannatà : il trailer Suoni in Aspromonte e una delle ultime interviste in anteprima al PFF a De Seta.“ Abbiamo avuto la fortuna di confrontarci con lui che l’Aspromonte l’ha rappresentato, è stato un grande onore fargli vedere il nostro lavoro che ruota attorno ai suoni di tradizioni che sono vive ma, vanno valorizzate – dice Cannatà. Ultima riflessione quella del protagonista di Art.23 – Pentedattilo Djbril Kebe, già attore in Lettere dal Sahara e quest’anno al Festival in veste di giurato per la sezione Corto Donna. “Vittorio era sempre alla ricerca di un’umanità perduta, della riscoperta di tradizioni che facessero vivere bene. Vedeva il Sud come una realtà socio-culturale e non solo territoriale”. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): il “Pentedattilo Film Festival” omaggia Vittorio De Seta

I film del grande cineasta italiano Vittorio De Seta, definito da Martin Scorsese come “un antropologo che si esprimeva con la voce di un poeta”, abitano le antiche case dei contadini, nel borgo che lui stesso definì “emblema di un cambiamento”. La seconda giornata della settima edizione del Pentedattilo Film Festival promossa e realizzata dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, dall’agenzia Borghi Solidali con il patrocinio di Regione Calabria – Assessorato alla Cultura, Provincia di Reggio Calabria – Assessorato alla Cultura,

Comune di Melito Porto Salvo, dopo il successo di pubblico di ieri sera diviso tra Piazza Belvedere, la Scalinata Santa Barbara e la Casa della Pace, celebra oggi il suo omaggio al regista scomparso lo scorso anno, con una serie di iniziative che ruotano attorno al suo lavoro, alle sue idee e alle sue storie. “ Se ancora oggi siamo qui a parlare di cinema a Pentedattilo – spiega il direttore artistico Emanuele Milasi – lo dobbiamo anche a Vittorio. Infatti in un momento difficile è stato proprio a lui a dirci di non mollare il Festival e continuare ad essere presenti in ogni via, in ogni casa e in ogni rudere”. L’amore per il suggestivo borgo e per tutta quella Calabria diventata sua terra di adozione,  De Seta non l’ha mai celato. Da tutto un mondo di tradizioni, dialetti, arte e musica racchiusi nel film documentario del 1993 In Calabria al suo ultimo lavoro Art. 23-Pentedattilo girato proprio nel borgo che, dal 2006 ospita il Festival internazionale di cortometraggi. Per ricordarlo il critico cinematografico Virgilio Fantuzzi, Tonino De Pace, Circolo del Cinema Zavattini e Djbril Kebe, attore del corto di De Seta e quest’anno al Festival in veste di giurato per la sezione Corto Donna. “Girando il borgo – spiega Kebe – non posso che rivedere tutti i momenti che abbiamo passato insieme. Quello che ricordo in particolare è la passione di Vittorio quando si faceva il sopralluogo prima di girare un film, ci rendeva partecipi del suo pensiero, ci induceva alla riflessione, a iniziare un percorso di introspezione”. Tra le frasi del maestro, anche una similitudine diventata per l’attore l’anima della sua passione per il set. “ Vittorio diceva che il cinema è un gigante che se usato nel modo migliore può cambiare il mondo, in questo caso grazie anche al cinema Pentedattilo si è trasformato e sono felice che le sue parole – quelle di non abbandonare questa terra – sono state accolte. Si sta facendo un bel lavoro, non ci si può più fermare”. Per ricordare il maestro anche la proiezione in anteprima, di una delle ultime interviste di De Seta a cura di Nino Cannatà realizzata intorno al progetto Suoni in Aspromonte  patrocinato dall' Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte e  realizzato con la consulenza scientifica del Dipartimento di Storia, Culture e Religioni dell’Università “La Sapienza” di Roma. Il trailer che anticipa un lungometraggio in lavorazione sulla musica di tradizione orale dell’Aspromonte è il risultato di un’intensa ricerca sul campo che si concluderà entro la fine dell’anno con l’obiettivo di presentare il film in un festival internazionale del cinema. Del progetto di Cannatà Suoni in Aspromonte , De Seta ebbe a dire: “Mi sembra, [un film] rivoluzionario, perché tira fuori una realtà che non era mai stata tirata fuori, sottolineata (a parte i miei documentari degli anni 50); invece si sente che ce n’è bisogno, perché è proprio il substrato della nostra cultura: questo Aspromonte che si vede, è come un fossile che viene alla luce e ci racconta la vita com’era, che non è una vita arretrata, rozza, incolta, ignorante, superstiziosa, era una vita completa che ci è stata tolta, che è stata sopraffatta, con brutalità, senza una necessità precisa, se non quella di celebrare questo Regno d’Italia”. Tra le proiezioni serali Corti del talentuoso regista Angelo Cretella, che ha tra i protagonisti il pluripremiato attore Leo Gullotta che veste i panni di un barbiere. Tratto dal racconto di Giusi Marchetta contenuto nel libro Dai un bacio a chi vuoi tu  il corto, transitato in concorso in vari festival nazionali, è stato selezionato al David di Donatello e al Nastro d’Argento. Tra i più premiati Comatose di Derek Taylor arrivato direttamente dal Festival di Los Angeles. In serata, oltre al cinema tanta musica in acustico con i Mordecai non parla, gruppo formatosi nel 2010 grazie al Museo dello strumento musicale di Reggio Calabria. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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Pallacanestro, DNA: la Viola si rinforza ancora con l’arrivo di Luca Fontecchio

Giorni di manovre e colpi di mercato in casa nero arancio. Anche Luca Fontecchio entra far parte del team della Viola Reggio Calabria. L’atleta, nella giornata di domani, sarà quindi in riva allo Stretto, direttamente dal raduno della Virtus Bologna, dopo una collaborativa attività di comunicazione tra il DG Gaetano Condello e la società di provenienza del giovane e grazie al presidente della Virtus Claudio Sabatini ed al General Manager Massimo Faraoni.

Un ulteriore sostegno al reparto dei lunghi, che, insieme ad Ammannato e Quaglia, verrà maggiormente rafforzato dalla presenza di Fontecchio. Cresciuto con lo sport nel sangue (il padre Daniele ottenne 10 volte il titolo di campione d’Italia outdoor nei 110 metri ad ostacoli ed indoor nei 60 metri ad ostacoli), Luca acquisisce la passione per il basket dalla madre, Malì Pomilio, divenuta team manager della Nazionale femminile. Classe 1991, ala di 201 cm, Fontecchio, indossando lo scorso anno la maglia del Torino, ha dimostrato, pur essendo allora un under 21, di essere un giocatore in grado di fare la differenza. Attualmente rimane uno tra i migliori under 23 nel suo ruolo in circolazione. Cresciuto professionalmente in un settore giovanile importante quale quello della Virtus Bologna, Fontecchio ha cominciato la carriera giovanile nell’Amatori Basket Pescara, passando poi nella Virtus Bologna, giocando ancora a Gira Ozzano ed, appunto, a Torino. Da domani Luca si andrà ad unire ai compagni di squadra già impegnati con gli allenamenti, rappresentando di certo un ulteriore pedina importante nella scacchiera nero arancio. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: lunedì 27 il Circolo del Tennis “R. Polimeni” ricorderà Gennaro Musella

Lunedì 27 agosto, il Circolo del Tennis "Rocco Polimeni" di Reggio Calabria ricorderà Gennaro Musella con la presentazione del libro "Vittima di mafia, nome comune di persona" di Salvatore Ulisse Di Palma, dedicato alla vicenda umana e giudiziaria dell'ingegnere salernitano della cui barbara uccisione ricorre quest’anno il trentennale. La manifestazione, organizzata unitamente al Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" di cui è Presidente la figlia Adriana, si inserisce tra le iniziative promosse su tutto il territorio nazionale per, appunto, il trentennale dell'uccisione di Musella.

Il libro si avvale della prefazione curata dal Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso, che lo ha presentato alle istituzioni lo scorso 3 maggio a Reggio Calabria nell'anniversario esatto dell’omicidio. A commentare le pagine del testo ed a ricordare Musella, nell'ambito dell'evento organizzato dal "Polimeni", saranno la figlia Adriana, il magistrato della DDA Giuseppe Lombardo, il Questore di Reggio Calabria Guido Longo, il vicepresidente della commissione parlamentare antimafia Luigi De Sena e l'autore del libro Salvatore Ulisse Di Palma. La serata, con inizio previsto per le ore 21.00, sarà condotta da Annamaria Terremoto, caporedattore TGR RAI Calabria.

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