Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri Naso e Marra “I nuovi fondi per il completamente del tapis roulant frutto dell’attenzione di Scopelliti nei confronti di Reggio”
“I nuovi fondi destinati al completamento del tapis roulant rappresentano il segnale evidente dell’attenzione della Regione Calabria, guidata da Giuseppe Scopelliti, nei confronti della città di Reggio: con questo stanziamento si potrà ultimare l’opera più importante mai realizzata in città, strategica in termini di mobilità, di accessibilità e anche di richiamo turistico”. E’ quanto affermano in una nota i consigliere comunali Pasquale Naso (Pdl) e Domenico Marra (Reggio Futura).
“Concepito per creare un asse di collegamento mare-monti di straordinario valore strutturale e rivelatosi subito uno strumento di mobilità indispensabile per i reggini, il tapis roulant costituisce la testimonianza di come, le politiche di investimento dell’Amministrazione Scopelliti siano state puntuali e indovinate. Lo stanziamento di un ulteriore milione e 350 mila euro permetterà di completare l’ultimo tratto nell’ottica di un sviluppo urbano con ricadute importanti anche in termini turistici visto che nel punto terminale del percorso mobile si trova il Monastero della Visitazione, struttura in cui proseguono i lavori e che in futuro dovrà rappresentare il polo culturale cittadino per eccellenza. Crediamo – hanno aggiunto Pasquale Naso e Domenico Marra – che il Presidente Scopelliti stia rispondendo con gli atti ed i fatti concreti, alle numerose denigrazioni che, i soliti censori della politica cittadina, stanno ponendo in essere nei confronti di una classe dirigente che in questi anni ha lavorato con spirito di servizio e responsabilità, progettando un sistema strutturale che valorizzasse le potenzialità culturali, ambientali e storiche della nostra città. Sono stati gli stessi reggini e i numerosi turisti – hanno concluso Naso e Marra -, che hanno risposto, con la loro presenza e il loro entusiasmo a chi riteneva il tapis roulant una semplice giostra”.
“In un periodo di grande crisi economica, la Regione Calabria ha scelto di puntare solo su attività di qualità. Concentrare parte delle risorse sul Pentedattilo Film Festival rappresenta una scelta giusta per rilanciare un territorio che ha acceso un faro sulla Calabria”. L’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri intervenendo telefonicamente questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione della settima edizione del Pentedattilo Film Festival spiega l’importanza di continuare a “promuovere attività culturali che permettano al Sud Italia di crescere autonomamente”. 

Pentedattilo “emblema del cambiamento” come amava definirlo il regista Vittorio De Seta, da questa mattina ospita la settima edizione del Pentedattilo Film Festival. Tra i vicoli, le casette, i ruderi, suoni, voci, rumori che riportano il borgo dell’area grecanica all’antico splendore quando Pentedattilo era ancora vita, quotidianità. Mostre, installazioni, locandine trasformano il borgo in un grande set naturale, quello di un festival sempre più internazionale che valorizza cineasti di tutto il mondo e lancia nuove sfide nel cinema breve. 

Giusy Versace corre per la sua terra, la Calabria, e da diversi anni è ambasciatrice dei valori più sani, veri e profondi che lo sport, straordinaria metafora della vita, è in grado di esprimere. Atleta azzurra, Giusy è presidente dell’Associazione Disabili No Limits Onlus, oltre ad esser una grande tifosa della Reggina. Il Club ha avuto il piacere di ospitarla presso il Centro Sportivo Sant’Agata per un incontro con la prima squadra e la stampa, un’occasione per sottolineare l’importanza di quei valori insiti nello sport, soprattutto per chi vive una situazione di disagio.
Cinema e territorio sanciscono la loro unione perfetta con l’inizio della settima edizione del Pentedattilo Film Festival dedicata al regista Vittorio De Seta che, dal 24 fino al 26 agosto animerà l’affascinante borgo dell’area grecanica. Dal 2006, il Festival internazionale di cortometraggi ideato e realizzato dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, con il supporto logistico di Borghi Solidali e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria e dal Comune di Melito Porto Salvo, stimola idee innovative potenziando scambi artistici internazionali. 

Ricordata a Ravello la figura dell’ing. salernitano Gennaro Musella, nell’ambito delle iniziative promosse per il trentennale della sua uccisione. L’occasione è stata data dalla presentazione dell’ultimo libro di Salvatore Ulisse Di Palma “Vittima di mafia, nome comune di persona”, dedicato alla vicenda umana e giudiziaria di Gennaro Musella. La manifestazione che si è svolta mercoledi 22 agosto, nella splendida cornice dei giardini del municipio di Ravello, ha visto una folta e qualificata partecipazione di pubblico, tra cui spiccava la presenza di tutti i Sindaci dei paesi della costiera amalfitana.
E’ già entrato nel pieno del clima precampionato. Entusiasta, sorridente e pieno di energia, Francesco Quaglia espone le sue prime impressioni sulla nuova famiglia nella quale ha deciso di entrare a far parte. E’ cresciuto con la palla a spicchi tra le mani, figlio d’arte, con tutta l’intenzione di continuare a dare lustro ad una importante tradizione di famiglia. Il padre giocò nella Viola negli anni 70, giocando a livello professionistico fino a 32 anni in un periodo che vide la società crescere e fare la storia del basket nazionale, la madre registrò diverse presenze nella nazionale under 21.
Si celebrerà il 29 agosto a Gambarie la “Giornata del percorso della memoria storica dell’Aspromonte”. Si tratta della prima edizione di un evento annuale che il Parco nazionale dell’Aspromonte ha istituito allo scopo di contribuire a recuperare la storia del territorio e delle popolazioni del Parco. Quest’anno l’evento è dedicato al 150 anniversario del ferimento di Garibaldi, avvenuto il 29 agosto del 1862. Quel giorno Garibaldi e i suoi 1500 volontari furono fermati in Aspromonte mentre si dirigevano verso Roma, per liberare la città dal dominio vaticano e farla diventare capitale d’Italia. 
Giusy Versace corre per la sua terra, la Calabria, e da diversi anni è ambasciatrice dei valori più sani, veri e profondi che lo sport, straordinaria metafora della vita, è in grado di esprimere. Atleta azzurra, Giusy è presidente dell’Associazione Disabili No Limits Onlus, oltre ad esser una grande tifosa della Reggina. Il Club avrà il piacere di ospitarla giovedì 23 agosto presso il Centro Sportivo Sant’Agata per un incontro con la prima squadra e la stampa. Un’occasione per sottolineare l’importanza di quei valori insiti nello sport, soprattutto per chi vive una situazione di disagio.
Nell’ambito delle attività estive del CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo rivolte al settore della promozione culturale ed artistica, presso l’area verde degli Ostelli Bethel ed Emmaus, ieri sera la Compagnia Teatrale “Los Toritos – La Casa de Asterion” ha omaggiato l’attività sociale svolta dal Centro, donando l’anteprima a Reggio Calabria dello spettacolo “Lo Scorpione Bianco”, di Daniel Fermani, liberamente ispirato alla Medea di Euripide, che ha visto l’intensa interpretazione di Giovanni Cordi e Laura Sales, incorniciata nel verde del parco del Centro Cristiano. 
Non è una canzone, non è un ballo ma al pari di queste forme di divertimento il nuovo “tormentone” dell’estate 2012 si chiama “Fai, fai tu”. Il nuovo modo di intendere la “movida”, non fatta di house e commerciale ma delle voci genuine dei tanti partecipanti, da inizio estate spopola al LidoTenda del ristorante-pizzeria “il Gabbiano” di Teresa Chiriaco, nella sua storica location sul lungomare di un rinato Gallico Marina. Il “Fai, fai tu” incarna la nuova concezione di divertimento allo stato puro, dove il protagonista è esclusivamente il pubblico che può decidere quelli che saranno i vari temi della serata.
Nuova interrogazione della parlamentare del Pdl per tutelare il personale militare esposto alla fibra d’amianto. Chiesta l'istituzione della sorveglianza sanitaria per i militari e i lavoratori esposti ad amianto sull'intero territorio nazionale. “In Italia sono circa 4.000, ogni anno, i decessi per neoplasie correlate all’amianto, dal mesotelioma pleurico ai carcinomi polmonari, senza contare i casi di asbestosi.