Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”, cenni storici

L’Aeroporto "Tito Minniti" venne creato nel 1939 per scopi squisitamente bellici (il secondo conflitto mondiale iniziò in Europa a settembre del 1939 con l’invasione della Polonia) in previsione dell’entrata in guerra dell’Italia affianco alla Germania (cosa che avvenne il 10 giugno del 1940). Allora vi erano due piste erbose larghe 50 metri, dotate di illuminazione per i voli notturni: la prima lunga 1475 metri; la seconda 1300.

Dopo la fine del conflitto (l’armistizio venne siglato l’8 settembre del 1943, la guerra si concluse in Europa l’8 maggio del 1945) l’amministrazione anglo-americana d’occupazione autorizzò l’uso civile dell’aeroporto reggino con l’istituzione di cinque collegamenti aerei su di un totale di 40 previsti per tutto il territorio nazionale. La data topica è il 10 aprile 1947 con l’atterraggio sulla pista maggiore del primo aereo civile: un DC 3, bimotore americano ad elica, della società Teseo con 21 posti. Altre date storiche sono il 1967, anno in cui viene effettata la pavimentazione della pista 15/33, e il 1976, quando il nostro aeroscalo cessa di appartenere al demanio dell’aeronautica militare.

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Palmi (RC): si costituisce il ricercato ritenuto responsabile della proprietà di una piantagione di canapa indiana

Nella mattinata del 03 settembre 2012 i Carabinieri di Palmi hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto d’iniziativa F. S., di anni 36, originario di Palmi, spontaneamente presentatosi ai Carabinieri della locale Stazione. Il fermato era ricercato senza sosta dai militari dell’Arma fin dalle prime luci dell’alba del 30/08/2012, quando i militari della locale Stazione, con il supporto dei Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno dato luogo ad una estesa operazione di servizio volta a contrastare il dilagante fenomeno della produzione di canapa indiana,

riuscendo non solo ad individuare una piantagione di circa 150 piante di canapa indiana dell’altezza di circa tre metri, già pronte per la raccolta, ma anche ad individuare il sito predisposto per la lavorazione, l’essiccazione e la conservazione della sostanza stupefacente, sequestrare oltre dieci kilogrammi di stupefacente, pronto per l’immissione nel mercato illegale, con l’intera strumentazione utilizzata nelle varie fasi produttive (bilancini, macchinari per il confezionamento sottovuoto, etc.) e trarre in arresto in flagranza uno degli autori del reato, P. C., di anni 21, originario di Palmi. In tale circostanza riusciva a dileguarsi, approfittando della vegetazione, un secondo individuo, che le indagini condotte dai militari della stazione di palmi hanno consentito di individuare prontamente, avviandone l’immediata ricerca, terminata solo con la sua spontanea presentazione presso la stazione carabinieri. L’operazione di servizio rientra in un più ampio dispositivo di controllo del territorio che ha impegnato i Carabinieri della compagnia di Palmi per l’intero periodo estivo nella ricerca e nella distruzione dei siti di illegale produzione di sostanza stupefacente. Il fermato è stato condotto in carcere a disposizione dei magistrati della procura della repubblica di Palmi.

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, la Presidente Adriana Musella replica e supporta le affermazioni del PM Lombardo

Riceviamo e pubblichiamo. “Reggio Calabria città ingannata? Credo proprio che questa definizione data dal magistrato della dda reggina Giuseppe Lombardo sia quanto mai appropriata. La falsità,l'ipocrisia, l'economia drogata sono elementi dell'habitat così come le mancate verità di indagini che tendono a dare fumo ma sostanza ben poca. Ancora si attendono risposte a tantissimi interrogativi inquietanti; ancora c'è qualcuno che dipinge la 'ndrangheta come un fenomeno rurale fatto da rozzi manovalanti.

Purtroppo la realtà à ben altra. La linfa della malavita si annida proprio in quella società definita "bene" che veste il doppio petto e rimane impunita. Professionisti di questa città gestiscono i patrimoni dei mafiosi, li assistono legalmente, aiutano e sostengono i loro sporchi interessi; politici che stringono mani sporche di sangue in cambio di voti che elargiscono favori, sostenendo non l'imprenditoria sana ma il malaffare. Non si sa mai chi sia realmente il tuo interlocutore, nomi insospettabili che mai avresti minimamente immaginato, scopri poi essere d'appoggio e funzionali alla 'ndrangheta. D'altra parte macchine di alta cilindrata, barche, ville sono proporzionate al tenore mediobasso che la città vive? E si scoprono legami con mondi insospettati addirittura multinazionali e Lega. Ecco perché l'inganno, ecco perché il tradimento verso la città di Reggio Calabria che non vive una dimensione reale. Fino a quando si continueranno a tenere gli occhi chiusi, fino a quando si starà a guardare, fino a quando regnerà l'impunita del sistema e i cognomi altisonanti resteranno intoccabili, a questa città non sarà restituita la dignità.”

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Reggio di Calabria: “InHoltre” premia il vicempione nazionale paralimpico Francesco Comandè

“Corri ragazzo vai e non fermarti mai”. La sigla del telefilm che negli anni settanta raccontava le avventure di Orzowei potrebbe essere una perfetta colonna sonora anche per la vita di Francesco Comandè. Un giovane uomo coraggioso, capace attraverso lo sport di stravolgere la propria parabola umana, trasformandola dal gelido grigio di un tremendo incidente, che a soli undici anni lo ha privato di una gamba, alla sinfonia maestosa di un agguerrito corridore fiero delle sue vittorie, tenace negli allenamenti quotidiani con il sogno di diventare sempre più forte fino a raggiungere le piste delle paralimpiadi brasiliane nel 2016.

Una storia che è, al tempo stesso, testimonianza dell’impegno, della solidarietà e della capacità di partecipazione ai processi socio-evolutivi di cui i cittadini reggini e calabresi sono capaci. E’ stato, infatti, lo slancio generoso dei cittadini di Reggio Calabria e della provincia, a far sì che il ventiduenne Comandè potesse correre: le migliaia di adesioni all’Happy Run, la I^ edizione di una particolare manifestazione serale podistica di solidarietà tenutasi lo scorso anno sul lungomare reggino, che ritornerà nella II edizione del prossimo 21 settembre, hanno permesso alla presidente dell’associazione organizzatrice, la campionessa Giusy Versace, di regalare a Francesco la protesi necessaria perché potesse allenarsi. E lui, da allora, ha corso come un treno, tanto da diventare uno degli atleti di punta della società reggina “Asved con noi”, presieduta dal dinamico Titti Vinci, che, da tanti anni insieme alla moglie Ines Surano, si occupa di attività e promozione dello sport paralimpico in Calabria. Comandè, in pochi mesi, ha guadagnato una serie di vittorie che fanno ben sperare nella possibile realizzazione del suo sogno paralimpico: due medaglie d’argento ai campionati nazionali nei 100 e 200 metri e tre ori nelle competizioni regionali di lancio del disco, peso e giavellotto. Dopo ogni gara, Francesco dedica un pensiero alla sua famiglia e al suo “angelo”: “Giusy Versace, che con il suo messaggio positivo e il lavoro della sua associazione, mi ha regalato la protesi in carbonio indispensabile per tornare a correre. Grazie a lei e alla generosità dei cittadini che hanno partecipato alla Happy Run, il sorriso è ritornato nella mia vita, permettendomi di correre di nuovo e riassaporare la gioia del vento che mi accarezza il volto”. Una storia edificante che l’associazione  “InHoltre” ha voluto evidenziare, con l’assegnazione di un  premio all’atleta originario di Taurianova, nel corso  della VIII edizione della “Festa della solidarietà – Disabilità in piazza”.  tenutasi a Lazzaro.  Un premio per sottolineare il coraggio e l’impegno di Comandè, ma anche per lanciare un forte messaggio di speranza e l‘invito ad una sempre maggiore partecipazione sociale rispetto le problematiche dell’handicap. A premiare Comandè, insieme a Titti Vinci, il presidente dell’associazione, Pasquale Irto. Emozionato e contento, l’atleta ventiduenne, dopo i ringraziamenti di rito, ha rinnovato l’appuntamento con la prossima edizione dell’Happy Run, sottolineando l’importanza di essere presenti per contribuire alla riuscita di un’importante festa all’insegna dello sport e della solidarietà, in grado di regalare, come nel suo caso, una nuova vita ad altri giovani calabresi.

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Pallacanestro, DNA: Viola, parla Agustin Fabi “A convincermi definitivamente sono state le parole del coach”

"Ancora stanco del lungo viaggio che lo ho portato dall’Argentina in Italia, Agustin Fabi è pronto ad iniziare una nuova avventura, nella quale ha investito aspettative ed attese importanti, le stesse che hanno portato il DG Gaetano Condello e la società a volerlo fortemente in squadra. Una lunga trattativa, che si è conclusa con l’arrivo del ragazzo al centro sportivo del pianeta Viola. “A darmi la spinta finale è stato il discorso del coach – ha dichiarato il giovane – che mi ha illustrato il programma societario ed il ruolo.

Ho potuto sincerarmi del fatto che si stesse costruendo una squadra importante, fatta da giocatori giovani ma con esperienze significative alle spalle. Il mio intento era quello di entrare a far parte di una squadra competitiva, fatta da giocatori e da un allenatore che avessero voglia di realizzare qualcosa di importante. Reggio Calabria rappresenta la storia del basket, un posto in cui molti argentini hanno gettato le basi per costruire grandi carriere. Ho voluto accettare questa nuova sfida, e dare il mio contributo ai colori della maglia che da ora indosserò”. Ad entusiasmare il giovane, l’importante vetrina che il campionato di DNA può rappresentare: “Essendo parte di una squadra molto giovane, so che dovrò spendermi e lavorare ancora di più, la sana competizione sarà forte e ognuno si pone come fine quello di giocare il più possibile, lavorando duramente come è giusto che sia ad un livello professionistico. Ma, personalmente, oltre alla squadra fatta dai giocatori, a starmi a cuore è la squadra fatta delle persone, e mi auguro si crei subito quel clima di affiatamento e comprensione che viene prima di ogni altro elemento. Ho avuto modo di giocare contro la maggioranza dei miei nuovi compagni, tutti già professionisti, è stato anche il livello dei giocatori a farmi decidere in positivo sulla scelta di venire a Reggio Calabria. Il mio obiettivo personale è continuare a giocare, fare esperienza, provare ad arrivare sempre più in alto, lo stesso obiettivo che mi sono dato quando a sedici anni ho cambiato continente per inseguire il sogno della pallacanestro. Sono abituato a dare il massimo nel lavoro di squadra, intento contribuire con forte convinzione a far si che la Viola possa raggiungere risultati importanti”. Già da domani, Fabi comincerà la sessione di allenamento con coach Bolignano ed il suo staff. Intanto la stanchezza non lo ferma, ed il pomeriggio del giovane sta trascorrendo nella palestra del centro sportivo del Pianeta Viola.” Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Scilla (RC): accoltella il compagno nel letto di casa al termine di una lite. Donna arrestata dai Carabinieri, il ferito è in prognosi riservata

Militari della Compagnia di Villa San Giovanni nella notte hanno tratto in arresto Rinciari Adriana cl. 1968 originaria di Messina con l’accusa di tentato omicidio ai danni del proprio compagno convivente di 54 anni. I fatti risalgono alla scorsa notte e si sono verificati all’interno dell’abitazione dove i due vivevano a Scilla. Intorno all’1.30 è giunta una chiamata di soccorso presso la postazione del 118 di Reggio Calabria che riferiva dell’aggressione patita da un uomo all’interno di un’abitazione del centro della cittadina della costa viola.

Il ferito prontamente soccorso è stato trasportato all’Ospedale Riuniti di Reggio Calabria dove, dopo le prime cure, è stato ricoverato in prognosi riservata a seguito delle ferite riportate. Immediatamente sono stati attivati i Carabinieri ed è giunto sul posto personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Villa San Giovanni e della Stazione di Scilla che hanno avviato le indagini. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’aggressione è avvenuta in camera da letto a seguito di un litigio tra i due conviventi, la donna ha inflitto due coltellate in parti vitali. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto e sequestrato il coltello utilizzato dall’aggressore con evidenti tracce di sangue sulla lama; si tratta di un coltello da cucina di circa 20 centimetri di lama. L’attività investigativa, coordinata dal Dott. Rosario Ferracane della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha consentito subito di raccogliere inconfutabili elementi di reità nei confronti della convivente che al momento dell’aggressione era in casa. Al termine delle formalità di rito l’arrestata è stata associata presso la casa circondariale di Reggio Calabria a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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Pallacanestro, DNA: Viola, parla Luca Fontecchio “Con entusiasmo a Reggio Calabria”

“Ho subito accettato con entusiasmo di lavorare a Reggio Calabria”. Queste le prime parole di Luca Fontecchio, ultimo arrivato in Riva allo Stretto. Pieno di energia, attualmente in giovane si sta sottoponendo ad un lavoro fisico individuale, prima di inserirsi a  pieno nel programma degli allenamenti della Viola Reggio Calabria. Luca è cresciuto con la palla a spicchi tra le mani, trascorrendo la propria infanzia nel centro sportivo delle madre, la cestista Malì Pomilio, che divenne anche manager della nazionale femminile di basket.

“Ho avuto la fortuna di crescere in ambiente sano e pulito, quello dello sport – ha commentato il giovane – a  differenza di molti miei coetanei, mi rendo conto di quanto lo sport abbia inciso nella mia formazione. Sono un ragazzo molto estroverso, riesco a trovarmi bene in ogni ambiente e situazione, e questo è il risultato di quanto lo sport è riuscito a trasmettermi, valori importanti, essenziali nella vita di ogni giorno, come la lealtà, la giustizia, il rispetto dell’altro”. Ansioso di unirsi al gruppo dei suoi nuovi compagni, Fontecchio ha dichiarato: ”Ho una forte attitudine al lavoro, il fatto di avere la fortuna di lavorare e vivere  in un centro sportivo mi consentirà di continuare ad allenarmi anche nei giorni di pausa, così come sono abituato a fare”. Tra i volti noti al giovane, Francesco Quaglia, proveniente dallo stesso settore giovanile della Virtus. “Stimo molto i miei nuovi compagni, professionisti del  calibro di Marco Caprari. Il nuovo campionato  permetterà a noi under di metterci in luce, ho intenzione di dare il massimo, continuare a crescere personalmente e contribuire agli obiettivi della squadra. Da ciò che ho visto, si tratta di un team giovane  e competitivo, e sono certo che anche queste caratteristiche faranno la differenza nel lungo campionato che ci attende. Ci aspetta una stagione difficile, proprio perché saranno in molte le squadre a retrocedere. Ma il livello qualitativo e tecnico della squadra, contribuirà a realizzare una grande stagione”. Isabella Galimi, Ufficio stampa Viola Reggio Calabria.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 27 agosto al 2 settembre 2012

27.08.2012. Selezionati i 24 laureati che parteciperanno all’ambizioso progetto "CalabriaInnova". L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha concluso l'incontro con i 24 collaboratori di "CalabriaInnova", appositamente selezionati per creare la rete regionale della ricerca, sottolineando che con “operazione "profeti in Patria" potremmo definire l'impostazione data dalla Regione Calabria per selezionare i laureati secondo il merito". "Calabriainnova" – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e' la società costituita dalla Regione Calabria, d'intesa con Fincalabra e Area Science Park di Trieste.

L'incontro e' avvenuto a Lamezia Terme,nel Centro Agroalimentare, alla presenza del Presidente di Fincalabria Umberto De Rose, del Direttore Generale dell'Assessorato alla Cultura Massimiliano Ferrara, del Rappresentante di Area Science Park di Trieste Danilo Farinelli. Più di 1.200 i candidati hanno presentato il loro curriculum. Tra questi 96 sono stati quelli ammessi ai colloqui che hanno poi portato all'individuazione dei 24 laureati che parteciperanno all’ambizioso progetto "CalabriaInnova", che ha lo scopo di fare della Calabria un polo di ricerca innovativo in Italia. Per individuare i 24 collaboratori di"CalabriaInnova" la Regione ha impostato una scelta sulla base dell'evidenza pubblica, del merito e con criteri trasparenti a dimostrazione del fatto che, ha sostenuto l'Assessore Caligiuri  "le opportunità di lavoro, anche in Calabria, non debbono basarsi necessariamente su logiche amicali, assistenziali e clientelari". “E' sulla ricerca scientifica, un versante su cui la Calabria è storicamente debole, che si è concentrata l'attività politica del Presidente Scopelliti – ha aggiunto Caligiuri – allo scopo di creare quello che non c'è: la rete regionale della ricerca, per costruire nuovi scenari e per esaltare quello che, in condizioni di estrema difficoltà, sono stati finora in grado di produrre universita', centri di ricerca ed imprese calabresi. E’ la ricerca a determinare la qualità del futuro e la competitività delle imprese. Dobbiamo puntare sulla ricerca vera, non quella che spreca risorse ed alimenta l'inefficienza, creando una rete che valorizzi tutte le enormi potenzialità della nostra regione, posta nel cuore del Mediterraneo”. Dodici dei laureati selezionati faranno parte del profilo “Operatore del trasferimento tecnologico/Broker tecnologico; tre del profilo “Operatore per l'attività di valorizzazione della ricerca scientifica”; due “Operatore per le attività di incubazione d'impresa”; due “Addetto alle attività di informazione brevettuale e documentale”; uno “Operatore per la gestione di strumenti finanziari”; due “Operatore per la gestione dei sistemi di incentivazione”; infine due “Addetto alle attività di comunicazione”. Si tratta per lo più di esperti di estrazione tecnica, con lauree prevalenti in discipline economiche o ingegneristiche. La squadra è formata in maggioranza da donne, la componente femminile, infatti, è pari al 60%. L’età media è di circa 36 anni con livelli di esperienza e competenza molto elevati. “Siamo rimasti stupiti dal livello dei curricula pervenuti – ha commentato il Presidente di Fincalabra Umberto De Rose – per cui una sfida complessa come quella che ci siamo posti, si rivelerà più semplice del previsto.” “Una grande sfida – ha invece ribadito nel suo intervento il Direttore Generale dell'Assessorato alla Cultura Massimiliano Ferrara –  per trasformare i risultati della ricerca, che pure in Calabria raggiunge livelli di eccellenza". 28.08.2012. Proseguono gli incontri tra il Dipartimento Turismo e le associazioni di categoria per la redazione del Bando Alberghi. Dopo la riunione operativa dello scorso 9 agosto, anche l’esito del briefing, promosso dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria, alla presenza di Confindustria Calabria, Confapi, Confesercenti, Associazione italiana degli Ostelli della Gioventù e Federalberghi, rafforza le indicazioni incoraggianti verso una rapida pubblicazione del Bando. Un incontro articolatosi in due fasi – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta Regionale – che punta fortemente sulla condivisione di strumenti e obiettivi per il rilancio turistico calabrese. Dopo aver illustrato l’impostazione del nuovo Bando, con particolare attenzione agli elementi innovativi e coerenti sia con le linee programmatiche tracciate dal Por Calabria 2007/2013 che dal PIA 2012 (Pacchetti Integrati di Sviluppo) della Regione Calabria, è stata apprezzata la duplice valenza del nuovo avviso pubblico. L’obiettivo resta quello di arricchire la cultura della qualità dei servizi offerti al turista, non solo attraverso l’aumento significativo dei posti letto ma con il potenziamento di ciò che esiste già, migliorandolo con un approccio di respiro internazionale. Alla base dello strumento attuativo sarà data la possibilità di realizzazione di strutture e infrastrutture complementari (impianti di condizionamento, centri benessere, piscine, impianti sportivi, etc.) nei complessi ricettivi alberghieri, in coerenza con il Piano triennale sul turismo sostenibile. Nella seconda fase del meeting, il Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio, ha consegnato ai partecipanti  una bozza del nuovo Bando. “E’ stata avviata una importante fase di confronto sostanziale – si legge in una nota del Dipartimento Turismo – attorno ad un piano operativo sul quale lavorare a più mani, con grande pragmatismo ed efficacia senza scenari legislativi imposti da politica e burocrazia. La condivisione di uno strumento di questa portata è stato valutato positivamente dalle Associazioni, in quanto darà agli imprenditori di settore la possibilità di essere protagonisti, attraverso l’individuazione di una strada concertata prima dell’enunciazione delle “regole del gioco”. Favorire la destagionalizzazione per aumentare il numero dei turisti in Calabria, rappresenta l’altro approccio molto apprezzato. Solo così si potranno tutelare e armonizzare gli investimenti degli imprenditori, intenzionati ad allungare i periodi dei flussi importanti, rendendo il sistema turistico regionale più competitivo – conclude la nota del Dipartimento Turismo – sui mercati nazionali ed internazionali”. È stato convenuto, inoltre, uno snellimento dell’Avviso pubblico, particolarmente appesantito dalle griglie di valutazione e da un linguaggio spesso troppo tecnico e poco comprensibile dagli stakeholders del settore turistico. L’incontro, molto partecipato, è stato caratterizzato da un’incoraggiante sintonia con le Associazioni di categoria. Il Tavolo di partenariato economico si ritroverà durante la prima settimana di settembre per la stesura definitiva del Bando e la successiva pubblicazione, previo parere di coerenza programmatica rilasciata dal Dipartimento competente. L’Assessore Fedele all’amministratore dell’Anas Ciucci: “Garantire sicurezza agli automobilisti sull’A3”. L’Assessore ai trasporti, Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha scritto all’Amministratore Unico di ANAS, Pietro Ciucci, a seguito dell’ennesimo grave episodio, determinato dal distacco di un pezzo di intonaco dall’arcata della vecchia galleria Paci 1, tra Scilla e Santa Trada, preceduto recentemente dalla caduta di un masso di grosse dimensioni sulla carreggiata dell’ autostrada A3, per sollecitare un intervento urgente dei tecnici dell’Anas per avviare tutte quelle azioni di tutela necessarie a garantire le massime misure di sicurezza agli automobilisti in viaggio sulla A3. “E’, senza dubbio, da apprezzare – ha scritto l’assessore Fedele – la determinazione con cui l’Anas sta procedendo, in maniera spedita, nell’avanzamento dei cantieri attraverso un’intensificazione concreta dei lavori dell’A3 che ha permesso, così, di liberare diversi chilometri di autostrada. A questo impegno, però, deve coincidere un’efficace manutenzione delle strutture che devono essere ancora raggiunte dal necessario ammodernamento. Non si può più affidare al caso l’incolumità dei viaggiatori che percorrono quotidianamente la Salerno – Reggio Calabria. Inoltre, l’avvicendarsi della stagione invernale richiama, necessariamente, una maggiore tutela dei siti alla quale deve seguire un’attenzione costante e un monitoraggio completo delle opere in fase di realizzazione. I tanti disagi che soffrono tutti i calabresi, e quanti percorrono l’A3, devono essere almeno ricambiati con un’autostrada che non presenta alcun pericolo né di viabilità né di sicurezza”. L’assessore ai trasporti, pertanto, si rivolge al presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, al quale chiede di “adoperarsi, in maniera decisa e tempestiva, per avviare tutti quegli atti d’intervento necessari per garantire gli essenziali standard di sicurezza agli utenti in viaggio sulla A3”. Stasi: “Convinceremo il Ministro Passera ad una più attenta valutazione sugli aeroporti di Reggio e Crotone”. La vicepresidente Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – interviene sulle recenti questioni relative agli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone. “Da diversi mesi stiamo lavorando con gli uffici ministeriali per produrre entro fine settembre dati convincenti che possano indurre il Ministro Passera a considerare gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria tra gli aeroporti "nazionali". L’aeroporto di Reggio Calabria ha il vantaggio di poter contare su un traffico passeggeri superiore a 500mila oltre che ad essere stato segnalato come aeroporto Comprehensive & Core Network  all’interno del documento approvato dai ministri dei Trasporti dell'Unione Europea per lo sviluppo delle reti di trasporto trans-europee TEN-T. La tipologia di voli e di passeggeri confermano un carattere prevalentemente domestico dello scalo, ma l'incremento di passeggeri avuto nel primo semestre del 2012 con una crescita pari al 5,5%, grazie anche al sostegno e supporto regionale, consentono oggi di facilitare una valutazione dello scalo tra gli aeroporti nazionali. Per il “Sant'Anna” di Crotone il lavoro da compiere è più complesso, ma sicuramente rassicurato dal lavoro messo in campo in questi mesi e dai risultati che lo scalo si appresta a raggiungere. Tra le criticità, relativamente all’esiguo numero di passeggeri, oggi Crotone incassa un considerevole incremento di traffico contando su un +18,6% sul 2011 e con dati straordinari per il periodo estivo dove si è avuto il raddoppio dei passeggeri rispetto ai mesi estivi dell’anno precedente. Anche la gestione finanziaria, oggi molto oculata, consente di confidare in un pareggio di bilancio per l’anno 2013. Già nell’assemblea programmata per il prossimo 3 settembre sarà presentato un bilancio di previsione dell’anno 2012 che testimonierà in modo evidente il netto recupero e la tendenza ad una gestione finanziaria in equilibrio. Un risultato questo, che solo pochi aeroporti in Italia saranno capaci di raggiungere, ed il Ministro Passera lo sa bene. Ultima criticità a cui il management dell’aeroporto sta lavorando – sottolinea la vicepresidente Antonella Stasi – è l’ottenimento della gestione totale. Proprio qualche settimana fa ho avuto personali rassicurazioni da parte del Direttore Generale dell’Enac, che Crotone ha ormai superato le criticità che avevano bloccato l’iter per anni, e potenzialmente nel mese d’ottobre Enac potrebbe inviare la decisione di concessione della gestione totale dell’aeroporto di Crotone al Ministro Passera. Tra i parametri essenziali da non dimenticare nella valutazione la strategicità dell’aeroporto S.Anna di Crotone, quale principale infrastruttura della Calabria ionica, che serve un bacino d’utenza locale ma con finalità prioritarie per il territorio. Il mezzo aereo rappresenta l’unica modalità di trasporto in grado di collegare adeguatamente la fascia ionica sia con il resto della nazione che con gli altri paesi della comunità europea. E poi la Calabria jonica da sola assorbe il 40% delle presenze turistiche calabresi, e l'aeroporto di Crotone genera un traffico di tipo turistico concentrato nel periodo aprile-ottobre che da solo copre oltre il 60% del traffico annuale. Tutte le forze sociali ed economiche di un territorio riconoscono in un aeroporto “un volano di sviluppo”. Il “Sant’Anna” di Crotone può diventare il volano per la crescita di tutta la costa jonica che ha grandissime potenzialità ed elevati margini di sviluppo, ma che risente delle gravi carenze infrastrutturali che di fatto ne penalizzano l'accessibilità, limitando le prospettive di ripresa economica e  sociale. Ipotizzare in questo contesto una sua riclassificazione da nazionale a regionale, privandolo del supporto statale, avrebbe un impatto devastante sulla dimensione economico-sociale di tutta la Calabria. Su questo e su tutti gli altri elementi elencati sopra, restiamo fiduciosi affinché il Ministro possa valutare con attenzione i casi di Reggio e Crotone”. L’Assessore all'agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra esprime cordoglio alla famiglia dell’operaio Afor deceduto. In merito al decesso dell’operaio Afor Giuseppe Caruso,  in seguito ad un incidente accorsogli mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un incendio, l'Assessore all'agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A nome mio e di tutta la Giunta regionale desidero esprimere il più sincero cordoglio alla famiglia di Giuseppe Caruso morto mentre era intento ad adempiere il proprio dovere con grande senso di dedizione e sacrificio. Ci rattrista e addolora profondamente  quanto accaduto a Caruso poiché si inserisce in uno scenario di vera e propria emergenza, quella degli incendi, che ha messo a dura prova la nostra regione. Ci stiamo impegnando strenuamente – ha affermato Trematerra – per arginare questa piaga, al fine di garantire la salvaguardia dei nostri territori, e lo facciamo anche grazie all’intervento di tanti uomini come Caruso. Desidero infine rivolgere un augurio di pronta ripresa all’altro operaio rimasto coinvolto nell’incidente”. Il Presidente Scopelliti è stato ospite lunedì sera a Levico Terme della rassegna “idee d’autore”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato ospite, lunedì sera, a Levico Terme (Trento) della rassegna "idee d'autore" dove, con Mimmo Nasone, coordinatore di Reggio Calabria dell'associazione Libera, ha affrontato e discusso con alcuni giovani il delicato problema delle infiltrazioni mafiose al nord. Dopo il saluto del Sindaco di Levico Gianpiero Passamani e dell'assessore provinciale alla cultura della provincia di Trento Franco Panizza, che ha ricordato la collaborazione positiva con il Presidente Scopelliti quando era sindaco di Reggio Calabria, è iniziata la riflessione sull'importanza dell'interesse dei giovani verso le iniziative che affrontano il tema della legalità: "Noi siamo in una zona tranquilla – ha evidenziato l'assessore Panizza – ma il pericolo che si diffonda l'illegalità anche da noi al nord è reale e chi lo vive in prima persona può spiegarlo". D'accordo il Presidente Scopelliti il quale ha sottolineato: "E' vero, parlarne aiuta in prospettiva e dà forza alla legalità e si deve fare molta attenzione perché la mafia prova a insinuarsi nelle regioni ricche. Il nostro territorio vive una fase delicata; in tutta la Calabria c’è la presenza importante e significativa dello Stato che ha deciso di dichiarare guerra ai poteri criminali con grandi successi. Oggi si intravede finalmente una prospettiva perché la battaglia al crimine organizzato è decisa ed offre ai cittadini la certezza che lo Stato, attraverso la magistratura e le forze dell'ordine, pone un argine ad una certa stagione". Anche Mimmo Nasone, dopo aver raccontato la sua esperienza in Libera, ha evidenziato l'importanza di "aggredire esperienze particolari di mafia per dare una risposta efficace alla gente" sottolineandone la vittoria più importante, l'uso sociale dei beni mafiosi confiscati. “La confisca dei beni è stata fondamentale, è una cosa che la 'ndrangheta non tollera – ha aggiunto Scopelliti. La mafia non ha paura di una sola cosa, delle parole, perché tanto non spostano nulla e purtroppo in Italia c’è chi fa antimafia solo a chiacchiere. Quando si confisca un bene è il segnale che un comunità si riprende i propri spazi. Purtroppo la legge ha un limite burocratico: dal sequestro all'assegnazione passano almeno sette – otto anni; questa è l'altra faccia della medaglia. Da sindaco ho assegnato qualche immobile sequestrato alle famiglie bisognose, qualcuno il giorno dopo lo ha distrutto ed io, in risposta, ho stanziato subito i fondi per ristrutturarlo. Questo è il messaggio importante che dovevamo dare alla nostra comunità', ai giovani". 29.08.2012. Entro lunedì 3 settembre saranno liquidati gli emolumenti del mese di giugno per il personale forestale. Gli Assessore regionali al Bilancio ed all’Agricoltura, Giacomo Mancini e Michele Trematerra, comunicano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – che entro lunedì prossimo, 3 settembre, saranno in pagamento gli emolumenti per il personale forestale, relativamente al mese di giugno. “Le mensilità di luglio ed agosto, invece, saranno tempestivamente liquidate – hanno detto Mancini e Trematerra – nel momento in cui la Regione avrà le condizioni di liquidità necessaria per garantirne il pagamento. "La Giunta regionale – hanno dichiarato gli Assessori Mancini e Trematerra, con riferimento alle proteste registratesi per il ritardato pagamento degli emolumenti ai forestali – sta riservando la massima priorità alla situazione del personale in servizio presso gli Enti attuatori del programma di forestazione in Calabria. Le iniziative intraprese dimostrano, infatti, come il comparto forestale sia costantemente oggetto di attenzione da parte del Governo regionale, che sta profondendo ogni possibile sforzo al fine di ridurre al minimo sul personale le ripercussioni dell'attuale congiuntura finanziaria che vede la Calabria subire le conseguenze della complessiva fase di difficoltà del sistema economico. In questa direzione s’inserisce l’approvazione, nell'ultima seduta di Giunta, della delibera relativa al Piano degli interventi per la sistemazione idrogeologica ed idraulica degli alvei, con la quale si è data immediata esecuzione agli intereventi previsti dalla delibera CIPE del 3 agosto. Tutto ciò  dimostra l’impegno e la tempestività nell’azione di questo Governo regionale di fronte ai problemi che da tempo interessano il settore della forestazione”. Solidarietà dell’Assessore Caridi alla Cooperativa “Valle del Marro”. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso ancora una volta piena solidarietà alla Cooperativa “Valle del Marro” ed ai suoi soci e ha confermato, accanto alla ferma ed incondizionata condanna di questi inqualificabili atti, l’impegno a sostegno dell’attività della Cooperativa e di Libera. “L’incendio dell’escavatore di proprietà della cooperativa Valle del Marro, gestita dall'associazione antimafia Libera, costituisce – ha detto Caridi – l’ennesimo esempio di un crescente clima intimidatorio nei confronti di coloro che hanno scelto, con impegno e determinazione, di perseguire il progresso del territorio, sottraendolo al controllo delle organizzazioni delinquenziali. Nel contempo l’Assessore Caridi si è detto assolutamente convinto che “le Istituzioni, la Magistratura e le Forze dell’ordine assumeranno un impegno sempre più forte e costante per consentire la prosecuzione delle attività di queste associazioni che tentano faticosamente di affermarsi come veri e propri presidi di legalità e di giustizia sociale, creando lavoro dignitoso per i giovani e occasioni di sviluppo libero da condizionamenti mafiosi”. “Alla cooperativa “Valle del Marro” – ha concluso Caridi – l’invito a procedere in questo impegno di legalità e giustizia in quanto ormai rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile per il nostro territorio riuscendo a coniugare il lavoro e lo sviluppo che costituiscono l’antidoto alla violenza ed alla tracotanza delle cosche. Per queste ragioni lo scoramento dei momenti difficili non deve fermare il percorso di questo progetto, di smisurato valore economico, sociale e morale, che potrà consentire a Libera di restituire ad un corretto utilizzo beni che la criminalità ha proditoriamente sottratto alla collettività”. La Storia religiosa per lo sviluppo della Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato a Ciano di Gerocarne, “eremo” per eccellenza, ad un incontro sulla figura di San Pietro Spina. Presenti anche – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Vescovo di Mileto Luigi Renzo ed il Consigliere regionale Alfonsino Grillo. L’Assessore alla Cultura illustrando la figura del Monaco basiliano vissuto fra l’XI e il XII secolo, San Pietro Spina, che visse la radicalità della vita monastica impregnata di solitudine e preghiera ha parlato di una “figura ancora poco conosciuta, eppure l’asceta contribuì a fare della Calabria la terra di santi di cui parlava Giovanni Paolo II, ricca di spiritualità ma anche di concretezza, perché proprio grazie all'opera dei monaci sono stati tramandati libri, conoscenze e saperi del mondo antico che altrimenti sarebbero andati perduti. L’identità – ha detto Caligiuri – è quanto di più importante un popolo possieda ed il futuro dipende dal passato.  Caligiuri ha ricordato, poi, non solo che la conoscenza è l’unica compagna di viaggio in grado di portarci ovunque, ma che la consapevolezza del potere della cultura è la chiave di volta con cui il Presidente Scopelliti intende creare lo sviluppo. A tale riguardo cita il progetto “Calabria Jones”, considerato la più imponente attività di educazione all’archeologia mai fatta in Italia, attraverso la quale insegnare alle nuove generazioni a scoprire, studiare, amare e, soprattutto, promuovere i tanti tesori calabresi”. Caligiuri, in questo Comune commissariato per infiltrazioni criminali, ha ribadito che la valorizzazione dei beni culturali è uno strumento per contrastare la malapianta della ‘ndrangheta che “è nemica della democrazia e dell'economia, chiunque governi”. Affascinato dalla figura di San Pietro Spina, Caligiuri ha ricordato il codice Vaticano Greco 2048, raccolta di omelie, copiate a mano nell'anno 1126 nel Monastero di Ciano e attualmente conservate nell'Archivio Segreto Vaticano. A tale riguardo ha proposto al Vescovo Renzo di individuare un palazzo storico in cui eventualmente istituire un Museo che ripercorra la storia calabrese attraverso le copie dei documenti  dell’Archivio Vaticano, passando dal calendario perfetto di Aloiyius Lilius al terribile eccidio dei Valdesi di Guardia Piemontese. Il Vescovo Renzo ha ripercorso tutte le fasi più importanti della vita di San Pietro e della storia del Monastero di Ciano. Il Consigliere Grillo ha parlato delle opere artistiche legate al monaco basiliano e, passando dalla Croce Astile Bizantina del Monastero San Pietro Spina di Ciano, attualmente conservata nel Museo Diocesano di Arte Sacra di Nicotera, al restauro del dipinto settecentesco di Emanuele Paparo raffigurante la Vergine del Carmelo, ha  sottolineato la necessità di investire sui luoghi simbolo del territorio. Infatti, ha detto che "la conservazione dei beni artistici e culturali serve alla valorizzazione dell’intera area che, legandosi alle vicine Soriano e Serra San Bruno potrebbe rappresentare parte della “via della spiritualità”, un suggestivo percorso attraverso gli antichi eremi delle Serre vibonesi". La Vicepresidente Stasi ha presieduto un incontro sui lavoratori in mobilità dell’Asp di Crotone. La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha presieduto, questa mattina, nella sede di pal. “Alemanni”, un incontro tra la Regione ed i rappresentanti sindacali  sulla problematica riguardante i lavoratori in mobilità in deroga utilizzati dall’Asp di Crotone. Al Tavolo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – erano presenti anche l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano, il Consigliere regionale Alfonso Dattilo, il Dirigente generale del Dipartimento  Presidenza della Regione Franco Zoccali e quello del Dipartimento “Tutela della Salute” Antonino Orlando, coadiuvato dal Dirigente di Settore Bruno Zito, il Direttore Generale dell’Asp di Crotone Rocco Nostro, Giuseppe Mancini del dipartimento regionale “Lavoro” ed i rappresentanti sindacali del settore di Cgil, Cisl e Uil della provincia di Crotone. Nell’aprire la riunione, la Vicepresidente Stasi ha rassicurato le forze sindacali sulla volontà di proseguire, da parte della Regione, nel percorso intrapreso lo scorso marzo, al tavolo della Prefettura di Crotone e alla Conferenza dei Sindaci, pur nei limiti imposti dal piano sanitario di rientro. Limiti – ha ricordato – che impongono uno sblocco del “turn over” solo nel momento in cui viene accertato dal “tavolo Massicci” il pareggio di bilancio. A tal proposito è stato ricordato che l’Asp di Crotone, nel 2009, aveva chiuso con perdite pari ad oltre cinquanta milioni di euro, mentre ha realizzato lo scorso anno un deficit di appena cinque milioni e si appresta  nell’anno in corso a chiudere finalmente in parità. Nella fattispecie, è stata ribadita la volontà di proseguire  nella procedura di esternalizzazione di alcuni servizi attraverso un bando da concretizzarsi nel mese di settembre/ottobre, in attesa dell’eventuale ottenimento di una deroga al blocco delle assunzioni. Il bando è in dirittura d’arrivo, tanto che la Stazione Unica degli Appalti è pronta a dare il via libera dopo l'avvenuta copertura finanziaria che avverrà non appena sarà concluso il riparto del fondo sanitario regionale. Riparto, che appunto individuerà quelle risorse necessarie all’Asp di Crotone per ottenere la copertura finanziaria e procedere al bando. Il riparto dovrebbe concludersi nelle prossime settimane, al termine delle procedure stabilite dalla Conferenza Stato-Regioni. Il Presidente Scopelliti in visita istituzionale a Dubai. Proficuo incontro con il Ministro Sultan Al Mansouri. Il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – accompagnato dall'ambasciatore d'Italia negli Emirati Arabi Uniti, Giorgio Starace, dal console generale d'Italia Giovanni Favilli, dall'assessore al bilancio Giacomo Mancini e dal responsabile dell'ufficio promozione degli scambi dell'ambasciata d'Italia (ex Ice), Ferdinando Fiore, ha incontrato a Dubai, dove si trova in visita istituzionale, il ministro dell'economia Sultan Al Mansouri. Nel confronto, durato oltre un'ora, il Presidente Scopelliti ha illustrato al Ministro le opportunità di investimento per i fondi sovrani dell'Emirato in Calabria. Il ministro Al Mansouri, al quale è stato mostrato un video promozionale della regione, ha espresso la sua meraviglia per le bellezze della Calabria. Lo stesso, dopo aver evidenziato l' importanza per gli arabi sotto il profilo storico di questa parte d’Italia, ha sottolineato l’interesse suscitato dalla visita del Presidente Scopelliti, ritenuta strategica in quanto, come ha tenuto a mettere in rilievo con particolare enfasi Al Mansouri, "Scopelliti è il primo esponente politico della Calabria, ma anche del Sud Italia, che ha preso l’iniziativa di recarsi in visita negli Emirati. Ho apprezzato molto questa sua visita perché ha capito che per trovare soluzioni adatte allo sviluppo delle attività della regione che governa e che si affaccia sul Mediterraneo non può aspettare soltanto gli aiuti europei”. Per creare nuove aree di investimento in Europa infatti, gli esponenti degli Emirati preferiscono avere il rapporto diretto con le singole regioni perché, ha sottolineato Al Mansouri, possono rappresentare al meglio le proposte di investimento. Anche per questo motivo, quanto prima, ha assicurato il Ministro, verrà organizzata una missione con imprenditori arabi in modo da poter indirizzare al meglio gli investimenti anche in base alle indicazioni che arriveranno dalla regione. Nel corso dell’incontro è stato dedicato spazio alla storia degli Emirati che dal 1970 ad oggi hanno incrementato notevolmente il proprio prodotto interno lordo e questo a prova che, ha ricordato Al Mansouri, con grande lavoro si può arrivare a traguardi e risultati molto positivi. Il Presidente Giuseppe Scopelliti ha ringraziato il ministro e l'ambasciatore per l'organizzazione dell'incontro ed ha elencato le possibilità di attrazione per investimenti nella regione, dai porti agli aeroporti alle infrastrutture turistiche avviando collaborazioni anche nel campo degli scambi culturali e dello sviluppo dell'imprenditoria legata al comparto agroalimentare dove la Calabria può annoverare dei prodotti unici. “Questo è il nostro petrolio" ha sottolineato il Presidente Scopelliti "e l'avvio di rapporti commerciali con gli Emirati rappresenta per noi una grande opportunità di sviluppo. La nostra regione può diventare nel Mediterraneo il ponte, non solo commerciale, tra l'Europa e il mondo arabo. A tal proposito ho espresso il desiderio di far visitare al ministro Al Mansouri la nostra regione in modo da potergli illustrare le potenzialità economiche per gli investitori arabi in Calabria". 30.08.2012. L’Assessore Caligiuri ha visitato il Planetario di Savelli, uno dei più potenti osservatori astronomici del Meridione. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel corso della sua visita a Savelli al Planetario e all'Osservatorio, ha sottolineato che “la nostra regione si sta arricchendo di un'altra stupefacente attrazione: il planetario di Savelli. Grazie alla Provincia di Crotone, su iniziativa di Filippo Frontera, professore di fisica all'Universita' di Ferrara, si sta realizzando uno dei più potenti osservatori astronomici del Meridione. L'universo visto dalla Calabria. Questo si puo' dire dopo essere stati in questo posto nel cuore della Sila”. Insieme a Caligiuri – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – erano presenti il Sindaco Pietro Spina, l'Assessore provinciale alla Cultura Giovanni Lentini e il Presidente della Provincia di Crotone Stano Zurlo. Per Zurlo, che ha commentato l’evento, "in Calabria siamo figli della storia e delle stelle".  Caligiuri ha poi aggiunto che "siamo dalla parte del cielo, a Savelli, da dove si rimanda l'immagine di una Calabria che guarda lontano. Da qui si vedranno galassie lontanissime ma anche il punto preciso dove il 20 luglio del 1969 Neil Armstrong poggio' per la prima volta l'orma umana sulla luna". Gli aspetti tecnici dell'importante struttura, che e' in via di completamento, sono stati illustrati da Filippo Frontera che ha spiegato il funzionamento delle attrezzature, prodotte dalla Gambato di Venezia, una delle ditte specializzata nel settore più importanti d'Europa. In conclusione, si e' concordata la prossima visita per il prossimo 21 dicembre 2012 "per verificare la posizione del Cielo secondo il calendario del popolo Maya" hanno spiegato i convenuti. Il Presidente Scopelliti annuncia l’istituzione del “Centro Operativo Regionale dei casi di neoplasia di sospetta origine professionale” a Crotone. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha dato notizia che è stato istituito all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone – informa in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – il “Centro Operativo Regionale dei casi di neoplasia di sospetta origine professionale”. La Giunta, con la delibera n. 328 del trenta luglio scorso, ha, infatti,  istituito presso l’A.S.P. di Crotone, U.O. Complessa di Anatomia Patologica e Citodiagnostica dell’Ospedale San Giovanni di Dio, il “Centro Operativo Regionale dei casi di neoplasia di sospetta origine professionale” (COR Calabria), a cui sono connessi il registro nazionale dei mesoteliomi (ReNaM), il registro nazionale dei tumori nasali e sinusali (ReNaTuNS), il registro dei casi di neoplasie a più bassa frazione eziologica. Alla guida del COR è stato nominato, in qualità di Direttore Scientifico, Federico Tallarigo già dirigente della U.O.C. di Anatomia patologica e citodiagnostica. “La creazione del COR è particolarmente significativa perché a quasi vent’ anni dalla messa al bando totale dell’amianto – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – una serie di patologie continuano a mietere un numero elevato di decessi conseguenti non solo all’uso diretto di amianto ma anche alla presenza di questo materiale nei cicli produttivi, negli ambienti di lavoro  e negli edifici”. Contestualmente alla approvazione della delibera di Giunta si è svolta presso il dipartimento regionale tutela della salute la presentazione del COR ai componenti dell’ufficio operativo del comitato regionale di coordinamento sulla sicurezza e prevenzione nei luoghi ed ambienti di lavoro, composto tra gli altri dai dirigenti dei servizi di prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro, delle AA.SS.PP., dall’INAIL regionale, dal dipartimento regionale lavoro e formazione e dalla direzione regionale del lavoro del Ministero del lavoro, stabilendo un Piano di lavoro condiviso. Questo in virtù del fatto che la sorveglianza epidemiologica del mesotelioma pleurico e delle altre patologie asbesto deve svilupparsi tramite la ricerca attiva dei casi e attraverso l’implementazione di una rete delle strutture che possono diagnosticare la malattia e garantire continuità assistenziale dei pazienti. “I dati raccolti in Calabria – ha affermato il Presidente Scopelliti – confluiranno nel registro nazionale mesoteliomi, una struttura pubblica che rappresenta una realtà più unica che rara di eccellenza a livello internazionale in grado di mettere a disposizione i suoi dati ai singoli pazienti ed ai loro familiari, ed alle autorità sanitarie e giudiziarie quando ne facciano richiesta. L'auspicio è che l’istituzione del COR – ha concluso Scopelliti – possa contribuire anche in Calabria ad identificare progressivamente situazioni di rischio di esposizione a fibre di amianto precedentemente ignorate o sottovalutate”. L’Assessore Caridi ha commentato l’analisi del ministro Passera su un grande patto per la produttività tra imprese e parti sociali. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha recepito con soddisfazione l’analisi che il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera ha affidato ad un’intervista a ‘La Stampa’, nella quale invoca un grande patto per la produttività che consenta di colmare il gap di competitività che le nostre imprese sono costrette a scontare. Ed in questa direzione il ministro invita ad un vero e proprio ‘patto’ le imprese e le parti sociali. “Le opinioni espresse dal ministro Passera – ha affermato Caridi – in merito alla necessità, per le imprese, di recuperare in termini di competitività e di produttività gratificano le linee di indirizzo adottate dalla Giunta regionale che, sotto la guida del Presidente Scopelliti, ha privilegiato il dialogo ed il confronto nelle scelte strategiche orientate alla crescita ed allo sviluppo del sistema economico calabrese”. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di una scelta di fondo, quella di ricercare soluzioni condivise per i problemi comuni, che l’Assessore Caridi ha adottato fin dal momento del suo insediamento alla guida del Dipartimento Attività Produttive. Ne è testimonianza l’immediata costituzione del Tavolo del partenariato economico e sociale, insediato dallo stesso Assessore Caridi, al fine di concordare linee di intervento, obiettivi strategici e aree di interesse per attuare una reale programmazione organica a livello regionale. Un impegno consistente che puntava ad avviare azioni integrate e coordinate con la programmazione nazionale, a pianificare la tempistica degli interventi, a semplificare le procedure di accesso alle agevolazioni, a rafforzare il sistema di accesso al credito. Nello stesso tempo si ribadiva la necessità di concordare le modalità attuative degli interventi, che devono prevedere procedure prefissate, snelle e trasparenti, la pubblicazione di bandi chiari, la fissazione di tempi certi e la definizione delle penalità. Nell’occasione l’Assessore Caridi dichiarava esplicitamente che “si intende promuovere una nuova cultura dello sviluppo partecipato, attraverso la definizione di atti di programmazione condivisi, con il conseguente aumento della qualità e dell’efficacia delle scelte strategiche effettuate. In questo senso le parti sociali ed economiche diventano parte integrante del processo decisionale, in un’ottica di cooperazione istituzionale finalizzata ad avviare un tavolo stabile di concertazione socio-economica con il quale stabilire e condividere programmi e strategie funzionali alle necessità scaturenti dal territorio con lo scopo di avviare una nuova stagione di rilancio economico-produttivo della Calabria. Oggi – ha aggiunto Caridi – l’appello del ministro Passera alle parti sociali conferma l’adeguatezza della scelta programmatica adottata dal governo Scopelliti che ha puntato ad una corretta forma di concertazione orientata ad indicare soluzioni condivise, senza sovrapposizioni né atteggiamenti di ostilità preconcetta. In questa direzione la politica e le istituzioni possono e debbono svolgere un ruolo di indirizzo e di coordinamento ma spetta anche alle imprese ed alle parti sociali favorire la produttività del lavoro che è un fondamentale fattore di competitività e di crescita. Sono questi i presupposti sui quali può nascere un ‘patto’ serio e forte ed un impegno condiviso tra imprese e sindacati, un obiettivo al quale l’Assessorato alle Attività Produttive ha sempre puntato con convinzione e per il quale continuerà a lavorare con maggiore determinazione”. Proseguono gli incontri del Presidente Scopelliti negli Emirati Arabi Uniti. Prosegue la visita del Presidente della Regione negli Emirati Arabi Uniti. Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – accompagnato dall'assessore al bilancio Giacomo Mancini, ha incontrato, ad Abu Dhabi, Christopher Koski, global  head of infrastructure di Adia, fondo tra più importanti al mondo con quote in Unicredit che investe nelle infrastrutture, nel turismo e nelle operazioni immobiliari. Per quanto riguarda le infrastrutture Adia partecipa con quote di minoranza pari ad almeno 200 milioni di euro ed è presente anche nello scalo aereo londinese di Gatwick, nel porto di Brisbane in Australia e nelle autostrade canadesi. "Il nostro lavoro è movimentare capitali, ha sottolineato Koski al Presidente Scopelliti, esploriamo ogni iniziativa che ci viene proposta anche nel settore turistico". Il Governatore ha evidenziato che la Calabria è un luogo attraente ed interessante che si affaccia sul Mediterraneo: "la nostra regione ha ottocento chilometri di costa ed è bagnata da due mari. Noi oggi vogliamo confrontarci con voi, abbiamo delle idee, per una serie di possibilità future di investimento, da approfondire". I progetti principali proposti dal Presidente Scopelliti ai vertici di Adia sono un masterplan sui porti turistici e la riconversione della centrale di Saline Ioniche. A seguire, a Dubai, il Presidente Scopelliti ha incontrato John Woollacott, senior vice president della DP World, società leader nella gestione e sviluppo di terminal marittimi, nella logistica e nei servizi collegati. Il piano della società, ha sottolineato Woollacott, è quello di crescere facendo profitto con benefici alla comunità, stimando di arrivare nel 2020 a 100mln di TEU. Il Presidente Scopelliti ha illustrato l'attività del porto di Gioia Tauro che si colloca intorno ai 3 mln di TEU: "stiamo sviluppando non solo il transhipment ma anche un progetto di aree free. Noi pensiamo che le navi che attraversano Suez possano arrivare a Gioia Tauro e consegnare nel giro di 24/48 ore le merci nel resto d'Europa fatto che, passando dal porto di Rotterdam, non può avvenire prima di quattro giorni. Per questo stiamo prevedendo anche incentivi per il trasporto su terra". Ai vertici di DP World Scopelliti ha proposto sinergie per sviluppo aree dietro il porto. Il Presidente ha illustrato anche le potenzialità del porto di Corigliano, struttura su cui si può investire in sviluppo. Il vicepresidente Woollacott ha accolto con favore quanto illustrato dal Presidente Scopelliti promettendo di analizzare le informazioni avute dall'incontro di oggi e di contattarlo a breve per una eventuale collaborazione. Il Presidente esprime solidarietà alla Cooperativa “Valle del Marro” e condanna fermamente l’inqualificabile atto intimidatorio. In riferimento all’atto intimidatorio compiuto ai danni della Cooperativa Valle del Marro il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti  – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime solidarietà ai lavoratori ed ai soci della cooperativa, nonché al referente di Libera della Piana di Gioia Tauro don Pino De Masi, e condanna fermamente l’inqualificabile gesto ed i suoi autori. ''Desidero manifestare tutta la mia vicinanza – ha affermato il Governatore Scopelliti – ai collaboratori ed ai soci della Cooperativa Valle del Marro. Ribadisco il pieno sostegno alla attività della Cooperativa e di Libera riconoscendo l’alto valore dell’impegno di questa ed altre realtà che si spendono nei territori in percorsi volti a ripristinare la legalità e restituire una prospettiva futura, anche in termini di produttività, nei luoghi che un tempo appartenevano alla criminalità organizzata.” “Condanno con fermezza un atto di violenza sul quale magistratura e forze dell’ordine auspico facciano chiarezza in tempi brevi – conclude il Presidente Scopelliti –  ed invito la Cooperativa “Valle del Marro” a proseguire nella propria azione poiché costituisce un’autentica risorsa per la nostra Calabria e rappresenta quella parte della comunità che non si piega al volere della criminalità organizzata e continua, positiva ed operosa, a partecipare alla costruzione del futuro di questa terra”. 31.08.2012. L’Assessore Stillitani ha scritto al Ministro del Welfare Fornero per richiedere l’estensione del beneficio della Social Card alla Calabria. L’Assessore regionale al Lavoro e Politiche Sociali Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha scritto al Ministro del Welfare Elsa Fornero per richiedere l’estensione del beneficio della Social Card alla Regione Calabria. “La carta prepagata – ha dichiarato l’Assessore Stillitani – è nata nel 2008, ma in autunno partirà la sperimentazione della carta acquisti nella "nuova versione", solo nelle dodici città più grandi d’Italia, quelle con un numero di abitanti superiori a 250.000 abitanti. Lo prevede il Semplifica Italia (Dl 5/12, in legge 35). Entro 90 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento – recita la norma – il ministero del Lavoro deve emanare, di concerto con l'Economia, un decreto. Nel provvedimento dovra indicare – tra le altre cose – la decorrenza della sperimentazione la cui durata non può comunque andare oltre l'anno. Il decreto non è ancora stato pubblicato ma i tempi, a questo punto, sembrerebbero stretti. La nuova social card è rivolta a tutte le famiglie in povertà assoluta (non solo, come invece accade per la sorella maggiore nata nel 2008, a quelle con componenti sotto i tre anni o sopra i 65). Inoltre la carta acquisti, nuovo tipo, eroga un contributo superiore ai 40 euro mensili di oggi, lo accompagna con servizi alla persona (sociali, educativi e di formazione), e viene gestita dai Comuni con il coinvolgimento del Terzo Settore. La social card – ha aggiunto Stillitani – può essere utilizzata inoltre, per pagare prodotti alimentari e farmaceutici e per le bollette della luce e del gas. L'importo – 40 euro al mese (viene ricaricata ogni due mesi con 80 euro), a cui possono aggiungersi 25 euro per gli acquisti di latte artificiale e pannolini per i minori di tre anni – viene accreditato dall'Inps. Il decreto prevede che la social card si rivolga a persone povere residenti nelle principali dodici città italiane, nessuna di queste si trova in Calabria dove invece, l'esigenza di un aiuto alle persone povere è maggiormente necessario, considerato l'alto indice di povertà rispetto alle restanti parti d'Italia. Non ritengo giusto – ha proseguito Stillitani – limitare le agevolazioni alle sole città del Nord Italia, zone più ricche le cui amministrazioni possono autonomamente provvedere ai bisogni dei propri cittadini. È una discriminazione nei confronti della Calabria e proprio per questo ho chiesto, con una lettera al Ministro del Welfare, Elsa Fornero, di inserire tra i destinatari della social card anche i cittadini calabresi. Difatti, per ovviare al vincolo del numero minimo di abitanti previsto dalla riedizione della Social Card, la Regione Calabria potrebbe essere considerata, stante la grave situazione di bisogno, come un’unica grande città. Nel caso in cui ciò non dovesse avvenire, si arriverebbe ad accentuare il divario nell'ambito dell'assistenza sociale, tra le città ricche del Nord Italia e la Calabria". Presentati i risultati dell’Avviso Pubblico per la “concessione di contributi a persone e famiglie in estrema povertà con persone non autosufficienti”. L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha reso noti stamani i risultati relativi all’Avviso Pubblico per la “concessione di contributi a persone e famiglie in estrema povertà nel cui ambito vivono persone non autosufficienti”. All’incontro con i giornalisti – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha partecipato anche il presidente della Fondazione Calabria Etica Pasqualino Ruberto che ha supportato l’Assessorato regionale nelle procedure di espletamento del bando. “Con una dotazione finanziaria pari a 1.500.000 euro – ha spiegato l’Assessore Stillitani – è stato possibile finanziare 506 istanze su 3713 domande di partecipazione pervenute. Le famiglie ammesse a contributo sono state nella provincia di Catanzaro in tutto 158, 71 nella provincia di Reggio Calabria, 104 a Vibo Valentia, 103 a Cosenza  e 70 a Crotone. Con lo scopo di assicurare a  tutti  i  destinatari  condizioni  di  vita  adeguate  alla dignità  della  persona – ha detto ancora l’Assessore Stillitani -, attraverso il presente bando, è stato possibile fornire un aiuto economico, di carattere socio-assistenziale, una tantum, dell’ammontare di tremila euro, a famiglie indigenti e dal comprovato bisogno, finalizzato a sopperire ad esigenze di natura assolutamente eccezionale. Per la prima volta – ha aggiunto – questi contributi vengono erogati rispettando un regolamento, si basano su esigenze oggettive ed effettive, nella massima trasparenza, per dare a tutti la possibilità di accedere a questa forma di aiuto, a differenza di quanto invece accadeva nel passato. Infatti, era abitudine della Regione Calabria che la Giunta o i dirigenti valutassero l’opportunità di concedere dei contributi in maniera occasionale, trattando i singoli casi che venivano portati alla loro attenzione. Ho ritenuto questa procedura poco trasparente anche se legittima e, pertanto abbiamo approvato in giunta un regolamento che pone dei vincoli precisi e dei criteri a cui bisogna attenersi, definendo anche l’importo da concedere”. La maggior parte delle richieste pervenute da parte delle famiglie indigenti che hanno presentato l’istanza, hanno riguardato: spese di farmaci non coperti dal Servizio Sanitario Nazionale (scontrini, fatture rilasciate da farmacie, sanitarie), sostenute da tutto il nucleo familiare e considerando il piano terapeutico della persona non autosufficiente; spese  di  viaggio  (biglietti  aerei,  del  treno,  autobus),  necessarie  per  effettuare  visite mediche  anche (e soprattutto) fuori Regione; ulteriori  ed  eventuali  spese  di  viaggio  ad  esempio  di  pernottamento,  sostenute  durante  la degenza  ospedaliera; spese di trasporto utilizzando il proprio mezzo, sostenute  per  effettuare  visite  mediche  o trattamenti sanitario-riabilitativi a carattere continuativo;  spese relative all’acquisto e/o al noleggio di mezzi di trasporto per il disabile; spese  per  ausili  sanitari  (protesi  ortopediche,  ortodontiche,  oculistiche); spese sostenute  per  effetto  dello sfratto  esecutivo e documentate  mediante  formale  atto  di convalida di sfratto o provvedimento giudiziale; spese  relative  al  distacco  delle  utenze  (luce,  gas,  acqua)  comprovate  con  sollecito  di pagamento comunicato dall’ente erogatore o con spese desumibili dalle relative bollette; spese funerarie comprovate mediante fattura rilasciata dall’impresa funebre e  sostenute  dal nucleo familiare (richiedente). Il suddetto avviso pubblico rientra all’interno del “Piano emergenza Famiglia” che si è sviluppato attraverso cinque azioni integrate, tra cui: Concessione di voucher alla persone per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, erogazione ticket per l’acquisto di beni primari per l’infanzia, interventi finalizzati al sostegno alimentare di famiglie in difficoltà e interventi a sostegno degli enti iscritti nell’albo regionale delle associazioni familiari di Mutuo – aiuto. “La spesa sul sociale – ha precisato Stillitani – viene spesso sottovalutata, gli amministratori molte volte sacrificano questa spesa per destinare risorse ad altre esigenze. È invece necessario che tutte le amministrazioni, sia comunali che regionali, dedichino al sociale maggiore attenzione. La spesa sul sociale in Calabria – ha ricordato  infine l'Assessore – si attesta a meno di trenta euro, contro la media nazionale che supera i 110 euro, proprio per questo dovremmo tutti operare per cercare di ridurre questo divario". Via libera della Presidenza del Consiglio dei Ministri al progetto Calabria-Sicilia sul turismo religioso. Il Dipartimento regionale Turismo ha reso noto che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato il via libera all'intervento "Culto e Cultura, progettazione e realizzazione di itinerari per la valorizzazione del turismo religioso", della durata di 36 mesi, finalizzato a valorizzare le potenzialità inespresse di un turismo religioso e culturale di eccellenza. La dotazione finanziaria prevista – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ammonta a poco meno di 3,2 milioni di euro. Le tipologie prioritarie di intervento previste dal progetto interregionale Calabria-Sicilia sono: ideazione e realizzazione di itinerari, formazione dei profili professionali e degli operatori direttamente coinvolti nel prodotto turistico, promozione e animazione territoriale. Per il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti si tratta di “una proficua collaborazione interregionale per promuovere lo sviluppo di un offerta turistica congiunta favorendo una maggiore destagionalizzazione della domanda ed una crescita dell'offerta. Un'azione condivisa per valorizzare lo sviluppo socio-economico anche di quelle aree non tradizionalmente riconosciute come destinazione turistica ma ricche di risorse culturali di eccellenza". "Le attività progettuali – ha spiegato invece il Dirigente generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio – si realizzeranno in coerenza con la strategia e i contenuti del Piano triennale sul turismo sostenibile nell'ottica non solo di migliorare la fruizione turistica territoriale ma anche di interpretare il contenuto culturale dei beni di interesse storico religioso da mettere a disposizione dei turisti innescando, da un lato, un processo volto alla differenziazione dell'offerta turistica regionale e alla promozione di una rete regionale finalizzata alla creazione di un'offerta tematica regionale e, dall'altro, sostenendo e concertando la riorganizzazione di soggetti pubblici e privati per la formalizzazione di un club di prodotto". Il movimento turistico religioso – precisa ancora la nota dell'Ufficio stampa della Giunta – rappresenta uno dei principali strumenti di allungamento e diversificazione turistica anche alla luce della rilevanza assunta a livello internazionale dal turismo religioso. Secondo una indagine di Trademark Italia, società leader in Italia nella consulenza e nel marketing per il turismo e l'ospitalità, il turismo religioso muove annualmente, in Italia, tra i 30 e i 40 milioni di persone per un fatturato di circa 4 miliardi di euro. In Calabria – conclude la nota – secondo una stima del Sistema Informativo Turistico Regionale del carico degli hotel nelle aree a vocazione turistica dei prodotti religiosi di eccellenza, i flussi turistici sarebbero pari a 287 mila arriva per un totale di circa 861 mila presenze. Mobilità ferroviaria; l’Assessore ai trasporti Fedele risponde alla Cgil calabrese: “Chiesto alla Regione Campania il rispetto dell’accordo”. L’Assessore ai Trasporti, Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – risponde alla nota diffusa dal Segretario generale Filt – Cgil calabrese, Nino Costantino relativamente alla paventata soppressione di treni effettuata da Trenitalia. “La Cgil calabrese che di solito è così bene informata, questa volta non sembra essere a conoscenza delle reali cause del problema. I servizi in questione, infatti, non sono finanziati dalla Regione Calabria per cui la paventata soppressione effettuata da Trenitalia non dipende, in alcun modo, da una scelta di questa amministrazione regionale. In particolare – aggiunge Fedele – i servizi di collegamento da Napoli a Cosenza, e le relative risorse finanziarie, in base ad un accordo del 1998 sono stati attribuiti alla Regione Campania che si era impegnata a mantenerli in esercizio. Pertanto, la recente decisione assunta unilateralmente dalla Regione Campania di troncare detti servizi a Sapri oltre ad essere inopportuna è contraria agli accordi assunti. Come assessorato ai Trasporti, seguendo l’intenzione esclusiva del presidente Scopelliti e di tutta la Giunta che risponde alla volontà di garantire il diritto alla mobilità a tutti i cittadini calabresi, ci siamo tempestivamente attivati. La scorsa settimana, infatti, ho ascoltato l’assessore campano ai trasporti, Sergio Vetrella, al fine di pretendere il rispetto dell’accordo stipulato in passato e scongiurare, così, la soppressione”. 01.09.2012. Sicurezza sull’A3; Ciucci risponde all’assessore Fedele. L’Assessore ai trasporti, Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha ricevuto una nota di risposta dell’amministratore unico di ANAS, Pietro Ciucci, a seguito della lettera inviata, nei giorni scorsi, in cui si sollecitavano interventi di messa in sicurezza del tratto A3 Scilla – Santa Trada a seguito del verificarsi dell’ennesimo grave episodio, determinato dal distacco di un pezzo di intonaco dall’arcata della vecchia galleria Paci 1, tra Scilla e Santa Trada. Episodio preceduto dalla caduta di un masso di grosse dimensioni sulla carreggiata dell’autostrada A3. L’a.u. di Anas non ha tardato a far pervenire la sua risposta. Il presidente Ciucci nel confermare il “massimo impegno della società per assicurare la sicurezza di tutti gli automobilisti in viaggio sulla A3 e ringraziando per l’attenzione e gli apprezzamenti volti ai risultati raggiunti da Anas nel dare decisivo impulso ai lavori di costruzione della nuova autostrada” assicura l’assessore Fedele “che la tratta autostradale attualmente in esercizio è del tutto idonea a sostenere in sicurezza il gravoso traffico veicolare che la percorre in quanto costantemente vigilata e mantenuta”. Più nello specifico, nella missiva si legge che i “due episodi citati, la caduta di un masso avvenuta il primo agosto in corrispondenza dell’imbocco della galleria Paci e il distacco di porzioni di rivestimento della calotta all’interno della stessa galleria, sono tra loro indipendenti e in nessuno modo correlabili”. “Nel primo caso – spiega l’amministratore Ciucci – il fenomeno va ricondotto al contesto geo-morfologico estremamente complesso che caratterizza gli imponenti versanti che si spingono fino Scilla, mentre nel secondo caso il distacco del rivestimento della galleria che verrà dismessa coinvolge in maniera diretta il problema della manutenzione della struttura. In attesa di portare a compimento di lavori di costruzione della nuova autostrada che, come è noto, si concluderanno entro il prossimo anno e di mettere in esercizio il nuovo tracciato Anas non ha mai smesso di effettuare attraverso i propri tecnici e le proprie squadre di manutenzione un continuo monitoraggio dei versanti adiacenti la sede autostradale al fine di prevenire e minimizzare i rischi di distacchi pericolosi per la circolazione. Tali attività vengono svolte congiuntamente agli altri organismi territorialmente competenti per il monitoraggio dei versanti non di diretta gestione”. “Per quanto attiene l’evento del 27 agosto della galleria Paci 1 – si legge ancora nella lettera – si evidenzia che l’Anas opera  una costante attività di verifica con frequenti interventi manutentori non tralasciando la possibilità di eseguire interventi straordinari appositamente valutati. Le attività di cui sopra vengono tutte svolte in un contesto di massima difficoltà stante l’impossibilità di chiudere l’autostrada se non per brevissimi periodi di tempo e la conseguente necessità di lavorare in presenza di traffico. Desidero confermarle che Anas si è sempre adoperata e continuerà a farlo per garantire la sicurezza degli automobilisti in viaggio sulle nostre strade ed in particolare di coloro che si trovano a percorrere le tratte interessate nei cantieri sulla A3 Salerno – Reggio Calabria”. Caligiuri: “Giornata europea della cultura ebraica, momento importante anche in Calabria”. L’Assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – in occasione della giornata europea della cultura ebraica, prevista per domani, due settembre, ha ribadito l'intenzione di valorizzare la cultura ebraica che ha tracce tangibili anche in Calabria.  "Oltre a numerosi insediamenti presenti nei secoli in centri urbani grandi e piccoli, da Caccuri a Cosenza – ha detto Caligiuri – vanno evidenziati almeno tre particolari che riguardano tappe e momenti essenziali. Si comincia dalla sinagoga di Bova Marina che e', insieme a quella di Ostia, tra le più antiche dell'Occidente, che e' stata recentemente resa meglio fruibile. C'e' poi la tragica testimonianza del campo di concentramento di Tarsia, durante la seconda guerra mondiale. Documenti di grande valore su questa vicenda, sono attualmente esposti a Roma, in Campidoglio, nella splendida mostra "Lux in arcana", dove sono messi in mostra materiali dell'archivio segreto Vaticano. Infine, il cedro della Calabria che e' tenuto in grande considerazione e che viene usato per la tradizionale festa delle Capanne". Caligiuri ha quindi ricordato i contatti già avvenuti con l'Unione Ebraica Italiana e la partecipazione agli eventi promossi dall'Università della Calabria. L'assessore ha comunicato che questo mese si terranno degli incontri operativi per mettere a punto un programma di valorizzazione della cultura e della storia ebraica nella regione, anche in funzione di contatti istituzionali, culturali, educativi, scientifici ed economici con lo Stato di Israele, per concretizzare la funzione mediterranea della Calabria, secondo la visione del Presidente Giuseppe Scopelliti. Il Presidente esprime solidarietà ai titolari e alle maestranze della Caffè Guglielmo. “Assistiamo ad una recrudescenza di atti intimidatori che non ci deve assolutamente far arretrare nella lotta alla criminalità organizzata, semmai esortarci a fare fronte comune contro chi vuole soffocare questa terra e impedire ogni forma di sviluppo.” Questo è quanto afferma il Presidente della Regione Scopelliti in riferimento all’incendio doloso che ha distrutto due automezzi della Caffè Guglielmo. “Rivolgo sincera vicinanza e solidarietà a quanti, titolari e maestranze, orbitano attorno ad una realtà imprenditoriale così importante come la Caffè Guglielmo – prosegue Scopelliti – che ha un ruolo di primo piano nello scenario economico non solo catanzarese ma anche regionale, affermandosi con la sua produzione e la tradizione che la caratterizza ben oltre i confini nazionali. Nel condannare fermamente un gesto tanto deprecabile e vile non posso esimermi da una riflessione di più ampio respiro che va a tutto il tessuto imprenditoriale regionale, vera anima dell’economia calabrese. Questa classe dirigente, infatti, sosterrà in ogni modo possibile forze dell’ordine e magistratura affinché possano risalire al più presto agli autori e ai mandanti dell’intimidazione  – conclude il Presidente Scopelliti – e si schiera con convinzione al fianco di questa ed altre realtà imprenditoriali sane della nostra regione perché con serenità possano proseguire nelle loro attività che sono garanzia di futuro per numerose famiglie calabresi”.

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La Calabria tra luci e ombre alla Festa Democratica

Alla Festa Nazionale Democratica che quest’anno si terrà a Reggio Emilia, va in scena una riflessione non rituale sulla Calabria di oggi attraverso la presentazione di tre libri di recentissima pubblicazione. Anzitutto, Oltre la siepe – Racconti della Calabria in opera, di Katia Stancato, portavoce del Forum del Terzo Settore regionale ed economista sociale. Un libro agile e ben scritto nel quale l'autrice ha voluto raccontare sette storie di persone in grado di rendere la propria terra speciale, sette eroi del quotidiano che attraverso la propria tenacia e convinzione hanno prodotto un cambiamento e un miglioramento reali.

Dal Banco Alimentare al Progetto Policoro, da Mons. Bregantini a Vincenzo Linarello, da Goel alla Bcc Mediocrati, la Stancato ci racconta una “Calabria che stupisce l'Italia”, fuori dagli schemi mediatici che la vogliono solo ed esclusivamente terra di cronaca nera. Un racconto corale che, di presentazione in presentazione, porta in giro per l'Italia un'immagine non stereotipata della nostra regione, in un costante esercizio di quello che l'autrice stessa ha definito “un gesto d'amore per per la mia terra”. Il secondo libro è “Senza Targa – per non morire la seconda volta di ‘ndrangheta” scritto dai giornalisti Paola Bottero e Alessandro Russo. Un viaggio nella “buona vita” della Calabria attraverso il racconto della vita di 12 persone, che gli autori hanno voluto significativamente chiamare “apostoli”, la cui esistenza testimonia della continua lotta contro la mano asfissiante della malavita calabrese. 12 storie dense di significati, da Don Pino de Masi a Lea Garofalo, il libro presenta un viaggio tra i chiari-scuri di questa terra tracciando profili di speranza e di rinascita per il nostro comune futuro. Infine, “Il caso Fallara. Storia del modello Reggio e del suo tragico epilogo" di Giuseppe Baldessarro e Gianluca Ursini. Un libro utilissimo per orientarsi all'interno di uno dei casi di mala amministrazione più clamorosi degli ultimi anni. La ricostruzione, documentata e attenta, prede le mosse dal suicidio di Orsola Fallara, dirigente del settore Finanze e tributi al comune di Reggio Calabria, e ricostruisce il profilo di una gestione tanto fallimentare da aver ormai portato l'amministrazione comunale sull'orlo del fallimento finanziario. Il libro di Baldessarro e Ursini è un atto d'accusa contro il così detto “modello Reggio” e le sue evidenti deviazioni, utile per capire, fondamentale per giudicare.

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Monasterace (RC): ieri sera “Troiaparadise. Rendimi agnello per tornare leone”

Sabato 1 settembre è certamente una data che il comune di Monasterace ricorderà a lungo. A partire dalle 21.30 il giardino del museo archeologico monasteracese ha ospitato la quarta e penultima serata prevista nell’ambito del Magna Graecia Teatro Festival 2012 diretto dal maestro Giorgio Albertazzi. Ricco il parterre della stampa nazionale accorsa per la prima nazionale di “Troiaparadise. Rendimi agnello per tornare leone”.

Uno spettacolo tratto da “Le Troiane” di Euripide e “l’Ultimo Diario” di Corrado Alvaro e realizzato grazie alla collaborazione di ben tre compagnie: “Balletto Civile” di La Spezia, “Scena Nuda” di Reggio Calabria e “Fondazione Teatro Due” di Parma, con la regia di Michela Lucente. Troiaparadise, si avvale della presenza in scena di grandi interpreti, tra cui, Teresa Timpano, Raffaele Gangale, Francesca Lombardo, Filippo Gessi, Michela Lucenti, Maurizio Camilli, Ambra Chiarello, Andrea Coppone, Francesco Gabrielli, Chiara Taviani, Livia Porzio, Massimiliano Frascà, Emanuela Serra, Gianluca Pezzino, Andrea Capaldi. Le musiche sono di Antonin Dvorak e Roberto Vecchioni, la coreografia e le scene sono a cura di Michela Lucenti mentre i costumi di Manuela dall’Aglio. La guerra e' finita, tutto è già avvenuto, sono trascorsi ormai 10 anni dalla presa di Troia, ora, resta un popolo che ha una sola possibilità di ricominciare: stare lì, rimanere dove nessuno vorrebbe essere, in uno spazio tra la guerra e un nuovo equilibrio. “Potrà esserci bellezza in una terra distrutta? Che luogo è quello che è stato un grande regno e che ora non è più un campo di battaglia? Da dove comincia la ricostruzione?” Sono questi i grandi interrogativi affrontati. La ricostruzione parte proprio dai corpi, quelli rimasti e che adesso costituiscono il futuro. Viene raccontato il tempo che scorre lento in un semplice fazzoletto di terra, antico come la storia del mondo, che torna primitivo dopo le macerie. Per ritrovare l'equilibrio è necessario mettersi in ascolto della tradizione, delle origini; occorre farsi agnelli per ritrovare la spinta necessaria a divenire leoni. Le donne, si riscoprono leonesse e nella loro dolcezza ritrovano la loro grandezza. Gli uomini apparentemente orchi, ricercano la loro forza e la trovano non nell’accettazione ma nel bellezza del ricominciare. L'archetipo maschile e femminile si confrontano, si scontrano e si completano in quest'opera nella quale danza, canto e recitazione si fondono dando vita ad uno spettacolo vario ed affascinante. Dopo questa prima tappa, guadagnata con successo, i 15 attori porteranno il loro spettacolo in giro per l’Italia per poi approdare al Festival di Parma. Il pubblico monasteracese invece, è pronto ad essere deliziato dall’ultima serata del Magna Graecia Teatro Festival 2012: lo spettacolo “Intraterrae” di Pier Paolo Polcari che andrà in scena giorno 8 settembre alle 21.30 nel giardino del Museo Archeologico di Monasterace.

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Siderno (RC): “Serata…incanto”, i piccoli cantori di Mary Sgrò. L’esibizione in piazza Portosalvo il 4 settembre

Di Maria Teresa D'Agostino. Torna anche quest’anno, l’ormai tradizionale appuntamento con il coro “Euterpe” del M° Mary Sgrò per i festeggiamenti in onore di Santa Maria di Portosalvo a Siderno. Settima edizione per la manifestazione che vede i giovanissimi cantanti della scuola di musica diretta dalla Sgrò esibirsi, in piazza Portosalvo, martedì 4 settembre, alle 22.30, con una ricca fantasia di brani, dando prova delle abilità acquisite sia in coro che da solisti. Gli allievi della “Euterpe” daranno saggio della loro bravura affrontando un ampio e differenziato repertorio musicale, che va dalle più note canzoni per ragazzi a brani cult della tradizione canora italiana.

Spazio, poi, nel corso della serata, a un importante momento culturale con la presentazione del libro “La musica e il canto nella sacra liturgia”, scritto da Mary Sgrò ed edito da Franco Pancallo, un prezioso lavoro di ricerca e di studio che ripercorre la storia del canto come espressione di fede, attraverso i tempi, ed evidenzia come la musica e gli inni siano da sempre uno straordinario mezzo di comunicazione con il divino. «Il canto riesce ad esprimere l’inesprimibile ed è un elemento essenziale della liturgia – sottolinea Mary Sgrò -. Per questo ho voluto raccogliere in una pubblicazione tutto ciò che riguarda la musica e le canzoni che sono come un’intensa e impareggiabile preghiera a Dio». La musicista, diplomata Maestro emerito di pianoforte a Roma e specializzata in didattica dei cori, tiene frequentatissimi corsi di pianoforte e lezioni di canto, preparando anche  i piccoli cantanti per le selezioni regionali dello Zecchino d’Oro.

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Calcio, serie bwin, II^ giornata: Reggina-Pro Vercelli 1-0

Reggina-Pro Vercelli: 1-0. Reggina (3-4-3): Baiocco; Adejo, Freddi, Di Bari; Melara (dal 70° D’Alessandro), Rizzo, Barillà, Rizzato (c); Ceravolo (dall’82° Viola), Fischnaller, Bombagi (dal 64° Armellino). In panchina: Facchin, Ely, Hetemaj, Comi. All.: Dionigi. Pro Vercelli (4-3-1-2): Valentini; Bencivenga, Ranellucci, Cosenza, Scaglia (dal 73° De Silvestro); Espinal, Calvi (c) (dal 59° Rosso), Germano; Caridi; Di Piazza, Iemmello (dal 52° Zigoni). In panchina: Miranda, Cancellotti, Sini, Casoli. All.: Romairone (squalificato Braghin). Arbitro: Abbattista di Molfetta. Assistenti: Ciancaleoni di Foligno e Valeriani di Ravenna. Quarto uomo: Adduci di Paola. Marcatore: Fischnaller al 25°. Ammoniti: Barillà al 32°, Calvi al 32°, Ranellucci al 39°, Rizzo al 63°, Adejo all’80° e De Silvestro al 90°. Corner: 5-3. Recupero: 1’ (p.t.) e 5’ (s.t.). Spettatori paganti: 858. Abbonati: 2711. Incasso paganti: € 12.205,00. Quota abbonati: € 16.828,00. Spettatori totali: 3569. Incasso totale: € 29.033,00.

Note. Esordio stagionale casalingo per la squadra di un amareggiato Dionigi. Amareggiato, ovviamente, per via del mancato completamento della squadra affidatagli. Nessun nome nuovo, infatti, si è aggregato al termine della sessione estiva del calciomercato chiusasi alle 19 di ieri. Il mister reggino, com’è notorio, aveva palesemente chiesto alla società quei 2/3 elementi di qualità in grado di arricchire la rosa a sua disposizione. Elementi che, evidentemente, la società è stata impossibilitata ad acquisire per quelle famigerate “difficoltà oggettive” che costellano l’operato della Reggina da anni a questa parte. In più, come se non bastasse, sul campo 4 del Sant’Agata si allenano gli “esiliati” Bonazzoli, Colombo, Antonio e Pietro Marino, Zizzari, Castiglia. Insomma, nulla di nuovo sotto il cielo di via delle Industrie e non capiamo, ancora, la meraviglia destata nell’ambiente. Nel settore ad essi riservato 6 tifosi della neopromossa piemontese. Prima della gara il capitano Rizzato, tra Foti (?) e Dionigi, legge il giuramento di lealtà. L’unico ex della gara è tra i piemontesi ed è Ciccio Cosenza. Guardando gli spalti, la gara di stasera appare, comprensibilmente, una partita tra pochi intimi. Da segnalare, infine, uno striscione al centro della tribuna nord che recita “Tanti auguri Dodo”. Si tratta del semplice modo per ricordare il 30° compleanno del giovane Domenico Pastore, tifosissimo della Reggina, scomparso prematuramente lo scorso 1 luglio dopo aver lottato per 9 mesi contro un male incurabile. Al fischio di fine primo tempo il capitano Rizzato ha deposto in suo onore un mazzo di fiori tra tribuna nord e tribuna est. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 1° minuto è la Reggina che prova a sfondare la difesa ospite con Fischnaller a cui, però, sul più bello, rimane la palla tra i piedi e perde l’attimo e l’occasione giusta per la penetrazione. Al 3° è ancora Reggina a strappare gli applausi del pubblico presente. Azione in velocità Bombagi-Fischnaller con quest’ultimo anticipato da tergo da un difensore con l’azione che svanisce. Al 7° si vede la Pro Vercelli in attacco. Lancio lungo per un velocissimo Di Piazza che, da sinistra, si accentra ma non riesce a superare un tempestivo Freddi pronto a mettere in fallo laterale. La Reggina gioca bene: manovre nitide, ariose e veloci fanno intendere che gli insegnamenti e la cultura di mister Dionigi stanno attecchendo nella mentalità dei giocatori. Al 17° buona occasione per gli amaranto. Ceravolo riceve palla vicino al vertice sinistro dell’area di rigore vercellese. L’attaccante amaranto si accentra lungo la linea orizzontale dell’area cercando un varco per calciare in porta. Lo trova pressoché centralmente ma il suo destro termina sul fondo ma non molto lontano dal palo alla sinistra di Valentini. Al 21° altra occasione per gli amaranto. Rizzo (buona la sua prova fino al momento) ruba palla sulla trequarti con sfera che termina tra i piedi del giovanissimo Fischnaller. Tiro dal limite e Valentini blocca. Capovolgimento di fronte e Pro Vercelli che va vicinissima al vantaggio. Palla a Di Piazza che entra in area dal fronte sinistro e, dopo aver lasciato sul posto Adejo, davanti a Baiocco calcia cercando lo spiffero tra palo e portiere con l’estremo difensore amaranto a deviare d’istinto in corner con il piede destro(è il 22°). Al 24° replica la Reggina con il capitano Rizzato a scagliare un gran sinistro al volo alto sulla traversa ma strappando applausi. Al 25° la Reggina passa in vantaggio. Rizzo prova il tiro dalla distanza con Valentini a respingere la bordata del playmaker amaranto. La palla giunge a Barillà che crossa da sinistra trovando prontissimo Fischnaller che, pronto all’altezza della linea orizzontale dell’area piccola, giunge puntuale all’appuntamento colpendo di piatto destro e spedendo il pallone alle spalle dell’incolpevole portiere ospite. Questa Reggina non è affatto male: padrona del campo, sicura nelle manovre, sciolta nei disimpegni, aggressiva nel mordere le caviglie dell’avversario ed assolutamente determinata. Fin qui, è il 40°, nessuna sbavatura con comportamento ed atteggiamento impeccabile per l’11 di Re Davide. Al 45° percussione di Bombagi con tentativo di cross deviato in corner. Dopo un solo minuto di recupero il primo tempo finisce qui con i timidi applausi del pubblico del “Granillo”. Secondo tempo. Al 50° la Pro Vercelli si rende assai pericolosa in ripartenza. E’ ancora Di Piazza ad essere l’uomo più pericoloso tra gli ospiti. Riceve in verticale, entra in area e, defilato a destra, batte a rete con Baiocco pronto a deviare in corner la pericolosa conclusione del “7” piemontese. Al 52° Romairone (in panchina al posto dello squalificato Braghin) effettua il suo primo cambio: fuori Iemmello e dentro Zigoni. Al 54° la Reggina raddoppia. O meglio, va in rete ma il gol di Ceravolo è giustamente annullato per evidente posizione di fuorigioco dell’attaccante di casa. L’azione nasce da un corner da destra calciato da Barillà, colpo di testa di Freddi al centro dell’area e palla nell’angolo basso alla destra di un Valentini battuto. Sulla traiettoria interviene Ceravolo che insacca, come detto, in evidente posizione di off-side. Difficile, dalla tribuna stampa, stabilire se il colpo di testa di freddi sarebbe finito comunque in porta e, quindi, se l’intervento di Ceravolo ha nociuto alla Reggina. L’impressione, comunque, è sì: la palla sarebbe potuta finire in gol per il raddoppio. Al 59° secondo cambio per gli ospiti: esce il capitano Calvi ed entra Rosso. Al 61° ci prova la Pro Vercelli. E’ il neo entrato Rosso a battere a rete da fuori area con palla abbondantemente sulla traversa. La Reggina continua a macinare gioco in maniera ordinata e pulita senza sbavatura alcuna. Al 64° anche Dionigi ricorre alla panchina: esce un applauditissimo Bombagi ed entra Armellino. Fuori un attaccante e dentro un centrocampista: Dionigi legittimamente si copre e dal 3-4-3 si passa al 3-5-2. Al 68° si annota Melara fare segni alla panchina e chiedere il cambio per, evidentemente, il suo accusare qualche problema fisico. Dionigi, quindi, chiama D’Alessandro fino ad allora con Viola a scaldarsi a bordo campo. Cambio che, effettivamente, avviene al 70° con Melara che esce anch’egli tra gli applausi. Meritati, aggiungiamo, così come, al momento, li merita tutto l’11 amaranto che ha sin qui disputato una gara non spettacolare ma assolutamente perfetta sotto il piano della disciplina tattica. Al 73° terzo ed ultimo cambio per gli ospiti: esce Scaglia ed entra De Silvestro. Al 75° occasione per gli amaranto. Calcio di punizione da sinistra calciato di Barillà e colpo di testa di Ceravolo che termina alto sulla traversa. Al 74° pericolo per gli amaranto. Cross da destra di Di Piazza, palla al centro dell’area con Baiocco e Di Bari che si scontrano violentemente e la palla che termina in fallo laterale dal lato opposto al cross. Necessario l’intervento del medico sociale Favasuli con Baiocco che sembra aver riportato la peggio nello scontro. Qualche minuto ed il pericolo infortunio rientra con Baciocco tranquillamente tra i pali. Dionigi chiama Viola ed ordina il suo terzo ed ultimo cambio chiamando in panca Ceravolo (è l’82°). La gara scorre via tutto sommato tranquillamente per gli amaranto. La Reggina è, adesso, stanca e tende ad abbassare il ritmo della partita con l’obiettivo di cancellare la penalizzazione (contro la quale ha fatto ricorso al TNAS) e portarsi a +1 in classifica. Al 90° la Pro Vercelli va in gol. Punizione di Germano dalla destra e De Silvestro, di testa, insacca alla sinistra di Baiocco. L’arbitro Abbattista, però, non è della stessa idea e fischia alzando il braccio. Onestamente non abbiamo visto cosa sia successo dalle sue parti atteso che l’assistente sotto la tribuna (Ciancaleoni) non gli segnala nulla di che. Evidentemente, è chiaro, ha visto qualche scorrettezza da parte di un giocatore piemontese. Ovvie e comprensibili le proteste dei giocatori ospiti con Abbattista irremovibile nel non considerare valido un gol apparso ai più regolare. Intanto vengono segnalati 5 minuti di recupero che trascorrono piuttosto nervosamente ma che, per fortuna, si concludono senza cambiamento di risultato. La Reggina vince, il tempo dirà se convincerà anche. Di certo possiamo dire che, seppur non bella esteticamente, la squadra di mister Dionigi (acclamato più volte dalla tribuna sud) ha giocato una gran bella partita sotto il punto di vista tattico e caratterialmente indomita così come lo era da giocatore e lo è da allenatore la sua guida in panchina. Lo spettacolo si chiude con la squadra chiamata sotto la tribuna sud e con Dionigi alle sue spalle ad applaudire giocatori e tifosi. Ad maiora!

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Comune di Reggio di Calabria: domani la consegna della palestra “Pagoda” alle Federazioni sportive di arti orientali

Domenica 2 Settembre alle ore 11.30, l’Amministrazione comunale consegnerà alle Federazioni sportive di arti orientali la palestra “Pagoda” in via Frangipane. Saranno presenti il Sindaco Demetrio Arena, il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, l’Assessore allo Sport Walter Curatola e la massima autorità sportive.

Ospite d’eccezione Rosalba Forciniti, medaglia di Bronzo alle Olimpiadi di Londra.

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“Riferimenti”: il PM Lombardo racconta la ‘ndrangheta “Reggio è una città ingannata”

Il PM della DDA reggina Lombardo è intervenuto in costiera amalfitana nell'ambito degli eventi che la provincia di Salerno ha dedicato al trentennale dell'uccisione dell'ingegnere Gennaro Musella. Lombardo ha partecipato ieri sera all'iniziativa Scala incontra la memoria. Con lui, Tano Grasso, Presidente Nazionale delle Associazioni Italiane Antiracket, Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti, il Questore di Salerno Antonio De Iesu.

Lombardo ha definito Reggio Calabria “Una città ingannata” ribadendo che “il calabrese per seguirti deve capire che gli stai dicendo la verità e che non lo prendi in giro. Fino a quando non saranno  date risposte, verità e giustizia non potremo pretendere fiducia”. Rispondendo poi alla domanda dell'intervistatore sulla paura ha rilevato che “Reggio Calabria in questo momento fa paura per l'alto potere della sua criminalità”. Adriana Musella ha ribadito che “Lombardo è un magistrato solo e  che per questo rischia l'isolamento fuori e dentro il palazzo”. La Musella ha denunciato che “il PM titolare di delicatissime indagini, potrebbe diventare un facile bersaglio” ed ha ricordato l'insegnamento di Caponnetto che per primo aveva capito l'importanza di lavorare in pool. La serata, trasmessa in diretta da Telecolore Salerno, si è conclusa con un ricordo di Gennaro Musella da parte del Presidente dell'Antiracket Tano Grasso che ha rilevato come “talvolta gli imprenditori sono vittima dei loro stessi colleghi collusi o pavidi”.

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Roma: lavoro, la senatrice Bianchi (Pdl) “Si mantengano gli impegni su giovani e donne”.

"Favorire concretamente l'ingresso dei giovani e delle donne calabresi nel mondo del lavoro, senza discriminazione alcuna, attraverso la tempestiva attuazione di alcune misure previste dal Governo Monti e dal Piano sul lavoro della Giunta Scopelliti". Ad incalzare le istituzioni sul mantenimento, in tempi brevi, delle agende politiche promesse in materia di mercato del lavoro, la senatrice calabrese del Pdl, Dorina Bianchi. "Con una donna su due che non lavora, ben 140 mila calabresi in cerca di lavoro e il tasso di disoccupazione più elevato in Italia – spiega la senatrice Bianchi –

il tempo della diagnosi è finito da un pezzo, urge senza esitazione alcuna, mettere in campo le iniziative previste che solo in Calabria potrebbero produrre circa 30 mila nuovi posti di lavoro. Il solo Piano sul lavoro varato dalla Giunta Scopelliti, incisivo nella sua programmazione,  potrebbe immettere risorse comunitarie, rimodulate dal Por Calabria 2007-2013, per oltre 140 milioni di euro con la creazione di circa 18 mila nuovi posti di lavoro tra giovani e donne". "Ad alto valore aggiunto, inoltre, in un momento di estrema e palese criticità e debolezza del mercato del lavoro, alcune delle misure previste dal Governo Monti. Formazione continua, rivisitazione dei modelli contrattuali, blocco della fuga dei cervelli, abbattimento delle tasse per le donne e della fiscalità per le imprese – rincara la parlamentare del Pdl – potrebbero, in una visione organica di intervento in materia di lavoro, incidere efficacemente per invertire un andamento sempre più preoccupante dei livelli di disoccupazione in Italia e alcune realtà meridionali con in testa la Calabria". "Esiste una terapia d'urto, quindi, per fronteggiare l'aumento rilevante dell'esercito dei rassegnati soprattutto trai giovani e le donne. L'approccio fondamentale e necessario, però, – conclude la senatrice Bianchi – è che si rispetti il cronoprogramma delle azioni e degli interventi previsti, perché mai come oggi, il tempo diventa una variabile fondamentale per incidere positivamente sulla risalita economica e sociale delle nostre realtà territoriali".

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Reggio di Calabria: un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, due per detenzione illegale di arma e munizioni ed un altro per furto aggravato

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Rione Modena hanno tratto in arresto Quattrone Fortunato, di anni 24, disoccupato, perchè accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nel pomeriggio di ieri, a seguito di un’attenta attività infoinvestigativa, i carabinieri della Stazione Rione Modena procedevano a rintracciare e a perquisire il Quattrone per un controllo.

L’esito della perquisizione personale effettuata dai militari era positivo in quanto il ragazzo veniva trovato in possesso di due involucri in cellophane termosaldati contenenti sostanza stupefacente di tipo “marijuana” del peso complessivo di circa 4,5 gr.. Il rinvenimento della sostanza suddivisa in dosi era il chiaro segnale che il ragazzo era dedito alla cessione dello stupefacente a terze persone. I carabinieri procedevano quindi ad estendere la perquisizione anche all’abitazione del Quattrone allo scopo di rinvenire altra sostanza da “smerciare” o strumenti necessari al suo confezionamento in dosi. L’atto di polizia giudiziaria dava esito positivo in quanto, occultati all’interno dell’armadio della camera da letto del giovane, venivano rinvenuti altri dodici involucri di sostanza stupefacente di tipo “marijuana” del peso complessivo di gr. 48 circa, un bilancino elettronico di precisione e denaro contante pari a circa 140 euro, considerato provento di reato. Il ragazzo veniva quindi arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e immesso al regime degli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Sempre nella giornata di ieri, i carabinieri della Stazione di Cardeto, nell’ambito dei servizi di controllo alle armi disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, hanno tratto in arresto due anziani coniugi, di anni 80 e 69, con l’accusa di detenzione illegale di arma e munizioni. Nel tardo pomeriggio di ieri, in particolare, i Carabinieri hanno proceduto a perquisire l’abitazione ove i due coniugi vivevano. I militari cominciavano quindi a perquisire la camera da letto in presenza di entrambi i coniugi, ma poco dopo la donna se ne allontanava repentinamente per dirigersi verso il soggiorno. Insospettiti dallo strano movimento della signora, uno dei carabinieri, nel frattempo impegnati a controllare ogni angolo della camera da letto, si metteva a seguire la donna potendo constatare che la stessa stava prendendo in maniera furtiva una valigetta che si trovava sopra un armadio. Alla vista del militare, la donna faceva finta di niente, lasciando l’oggetto dove si trovava. Si procedeva dunque all’esame del contenuto della stessa potendo verificare che all’interno vi era una pistola di produzione belga con serbatoio inserito contenente nr. 6 cartucce cal. 6,35 e un altro contenitore con all’interno altre 12 cartucce cal. 6,35, identiche quindi a quelle che si trovavano dentro il serbatoio della pistola. I due anziani coniugi venivano quindi arrestati con l’accusa di detenzione illegale di arma e munizioni e immessi al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’autorià giudiziaria competente. Nel pomeriggio di ieri, nel centralissimo corso Garibaldi, i carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno tratto in arresto una giovane donna di anni 32 con l’accusa di furto aggravato. I militari sono intervenuti all’interno di un noto esercizio commerciale, situata nel centro cittadino, dove il personale di sicurezza aveva proceduto a fermare una ragazza che, dopo aver asportato dagli scaffali del negozio vari prodotti di cosmetica e casalinghi, aveva superato le barriere antitaccheggio e si era allontanata velocemente dal posto. La ragazza consegnava spontaneamente la refurtiva al personale di sicurezza del negozio e veniva successivamente accompagnata dai Carabinieri negli uffici dell’Arma per essere tratta in arresto con l’accusa di furto aggravato.

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Seminara (RC): catturato dai Carabinieri l’autore dell’omicidio Ciappina

Ieri 31.08.2012, alle ore 20.15 circa, in Seminara (RC), via Fondatore Martello n. 20, Ciappina Aldo Giuseppe, nato Seminara (RC), 04/07/1947, ivi residente via Marinella n. 16, coniugato, panettiere, incensurato, era ucciso da n. 3 colpi d’arma da fuoco (verosimilmente fucile da caccia). Sul posto intervenivano i Carabinieri e la Sezione Investigazioni Scientifiche.

Immediate le indagini dei Militari permettevano di individuare l’autore dell’omicidio in Ditto Antonio, nato a Seminara il 10.04.31 ivi residente coniugato pensionato.  Fin dalle prime luci dell’alba, battute e rastrellamenti delle campagne circostanti il paese di Seminara, numerose perquisizioni e l’uso di unità cinofile, elicottero e Cacciatori consentivano la cattura e l’arresto oggi pomeriggio intorno alle 16.30 vicino al cimitero semina rese dell’assassino.

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Pallacanestro, DNA: la Viola ingaggia l’ala argentina Agustin Fabi

La Viola firma Agustin Fabi. Non ci credeva più nessuno, i media (tranne il collega Valerio Chinè che ci diede lo scoop mercoledì scorso, n.d.r.) lo davano lontano da Reggio Calabria, orientato verso altre società. Ma il giovane non ha potuto non cedere al lungo e costante corteggiamento del DG Gaetano Condello, che ha continuato lavorare, puntando sulla forza della nuova programmazione nero arancio messa in atto per la nuova stagione. Ed alla fine, la storia si è chiusa a lieto fine, con un epilogo che vede il giocatore come un nuovo membro della Viola Reggio Calabria.

Di formazione Treviso Benetton, il giovane ha giocato la scorsa stagione nella Co. Mark Treviglio in DNA, ma ha già respirato il clima del Meridione nella stagione 2010-2011, nell’Ascom Patti, dove ha chiuso realizzando 15.0 punti di media, 1.1 assist e 4.0 rimbalzi di media a partita, ottenendo il riconoscimento di miglior under del campionato. Il giovane vanta inoltre la partecipazione all’ottava Edizione all’Adidas Euro Camp, che coinvolge i migliori talenti europei tra i 18 ed i 21 anni. Classe 1991, 199 cm nato a General Roca, Rio Negro, l’atleta è quindi argentino di nascita ma dotato di passaporto italiano. Ala piccola, Fabi si pone anche come un’ala forte tattica. Giocatore intelligente, con un buon talento offensivo ed un ottimo tiro da tre. Dal punto di vista difensivo, l’evidente astuzia ed il senso di gioco, gli consentono di occupare al meglio la posizione da coprire.  Fabi si aggiunge quindi ad un roster di qualità, dove, sotto le direttive di coach Bolignano e del suo staff, continuerà il potenziamento del suo evidente talento. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggina e Stocco&Stocco ancora insieme!

Una partnership di grande successo che si rinnova. Stocco&Stocco ha infatti rinnovato l’accorso di sponsorizzazione con Reggina Calcio, confermandosi Co – Sponsor. Grazie all’accordo siglato tra il Patron dell’azienda di Cittanova, leader nella trasformazione e commercializzazione di stoccafisso e baccalà, ed il Presidente del Club di via delle Industrie, Lillo Foti, anche nel campionato 2012/2013, il logo Stocco&Stocco campeggerà sulle casacche della formazione allenata da Davide Dionigi. “E’ un amore che si rinnova – spiega D’Agostino – quello tra la mia azienda e la Reggina Calcio, con cui prosegue un rapporto che va avanti addirittura da 13 anni.

Stocco&Stocco crede fortemente nelle sponsorizzazioni sportive, continuando ad investire nonostante la crisi globale. Sono convinto degli effetti benefici di questo accordo – prosegue D’Agostino – che unisce due aziende che, nei rispettivi campi, danno lustro all’intera regione. La visibilità garantita dalla maglia della Reggina ha sempre consentito alla mia azienda di promuovere i suoi prodotti in maniera estremamente efficace, incrementandone la notorietà. Stocco&Stocco, negli ultimi mesi, ha introdotto innovazioni d’avanguardia nel processo produttivo che rendono ancora più ambiziosa la sfida lanciata al mercato tanti anni fa. Abbiamo effettuato investimenti importanti che ci hanno resi una realtà unica nel settore ittico non solo nel Mezzogiorno d’Italia, con una gamma di prodotti di successo molto amata dai clienti. Mi auguro – conclude Francesco D’Agostino – che quest’anno la Reggina riesca a raggiungere i traguardi che si è prefissata, continuando ad essere un motivo d’orgoglio non solo per i cittadini della provincia ma anche per tutte quelle aziende che, come Stocco&Stocco, hanno dimostrato di credere nel nuovo progetto della società amaranto cui rivolgo un sincero in bocca al lupo per il campionato appena iniziato”. “Sono felice di questo matrimonio che si rinnova, anno dopo anno – spiega il Presidente della Reggina Calcio, Pasquale Foti – Stocco&Stocco rappresenta un’eccellenza della nostra Regione, nota a livello nazionale, da sempre impegnata nella ricerca e nell’innovazione. La Reggina è felice di abbinare il brand di Francesco D’Agostino, cui sono legato da profonda amicizia, al suo in occasione del campionato ormai iniziato che ci auguriamo possa esser foriero delle soddisfazione che tutti si augurano”.

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Reggio di Calabria: a Rosalba Forciniti il riconoscimento del CONI Calabria. Domenica alle 10,30 a Reggio il presidente Praticò premierà la judoka cosentina bronzo ai Giochi di Londra

Domenica 2 settembre, alle 10,30, nella sede regionale del Coni, a Reggio Calabria, il presidente Mimmo Praticò riceverà la judoka cosentina Rosalba Forciniti, Medaglia di Bronzo ai Giochi olimpici di Londra. “In rappresentanza del movimento sportivo regionale premieremo la giovane atleta che lo scorso 29 luglio ha regalato grandi emozioni a tutti i calabresi nel mondo”, ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò.

“È un gesto, il nostro – ha detto Praticò – che scaturisce dalla volontà di dare il giusto riconoscimento ai meriti agonistici e sociali, ai calabresi che si distinguono nel panorama sportivo nazionale ed, in questo caso, mondiale”. “L’incontro con l’azzurra Rosalba Forciniti – ha aggiunto il presidente – è aperto a tutti, soprattutto ai più giovani, che avranno, così, la possibilità di stringere la mano e fare qualche domanda ad una ragazza che rappresenta la Calabria positiva che esiste e che, attraverso l’impegno, il sacrificio e la costanza, può raggiungere qualsiasi risultato”. Rosalba Forciniti, classe ’86, è originaria di Longobucco (CS). Nel comune della Sila Greca, Rosalba ha mosso i primi passi sul tatami, nell'allora palestra Mangiarano, prima di trasferirsi a Roma dove si è arruolata nei Carabinieri e ha potuto perfezionarsi nella disciplina sportiva. Attualmente è allenata dai tecnici Alessandra Giungi e Sandro Rosati. Nel suo ricco palmares figurano tra le imprese internazionali un oro ai Campionati Europei Juniores di Sarajevo (2003), un 5° posto ai Campionati del Mondo Under 20 di Budapest (2004), un bronzo ai Giochi Mondiali Militari di Hyderabad (2007), un bronzo ai campionati Europei Under 23 di Zagabria (2008), un argento ai Giochi Mediterranei di Pescara (2009) ed un oro a squadre ed un argento individuale ai campionati Europei Seniores di Vienna (2010). A Londra, l'azzurra ha vinto il match decisivo per l'assegnazione del bronzo nella categoria 52 kg, superando la lussemburghese Marie Muller.

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