Reggio di Calabria: “Riferimenti”, “Non solo ‘ndrangheta nelle intimidazioni ad Inserra

Riceviamo e pubblichiamo. Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” denuncia di temere che, a proprio avviso, gli atti intimidatori nei confronti del giornalista del Quotidiano della Calabria Michele Inserra abbiano ben poco a che fare con la 'ndrangheta ruspante, celando ben altra matrice. “Riferimenti” crede che in questa storia la 'ndrangheta entri solo di traverso, come manovalanza delinquenziale, ritenendo che Inserra dia fastidio perchè si è avvicinato troppo ai santuari rivelando verità scomode, dia fastidio perchè appartiene ad una certa categoria di giornalismo e non a quella asservita al potere e connivente.

La storia insegna che sono segnali, questi, ben poco rassicuranti. Nell'esprimere, quindi, ad Inserra la propria solidarietà, il Coordinamento “Riferimenti” chiede alle autorità inquirenti di attenzionare l'intera vicenda, ben valutando il rischio cui il giornalista è esposto.

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Reggio di Calabria: ieri il corso di alta formazione politica “Formamentis” offerto ai ragazzi della Giovane Italia da “Life-Solution”

Si è tenuto ieri pomeriggio alle ore 17, presso l’Hotel Regent di Catona (RC), il corso di alta formazione politica “Formamentis”, organizzato dall’associazione “Life-Solution” ed offerto ai ragazzi della Giovane Italia e del Movimento Studentesco Nazionale della Provincia di Reggio Calabria. Obiettivo principale del corso, tenuto dal Dott. Francesco Briguglio ed articolato in tre ore, è stato quello di istruire le giovani leve del Pdl a saper parlare in pubblico ed affrontare una platea attraverso la tecnica del Public speaking, ad approfondire il linguaggio del corpo, ad imparare a comunicare e saper esprimere la propria idea o pensiero facendo valere la propria convinzione, attraverso il metodo PNL (Neuro Linguistic Programming).

Sono state trattate svariate tematiche inerenti la comunicazione e la formazione, approfondendo ad esempio la ricerca del Professor Albert Mehrabian, dalla quale si è appurato che nei metodi comunicativi, soltanto il 7% scaturisce dall’espressione verbale, ergo, paradossalmente il 93% deriva dalla comunicazione paraverbale. Si è inoltre approfondita la tematica del tempo definito in maniera innovativa: non denaro, bensì vita, con una un’importante distinzioni tra tempo produttivo, tempo personale, tempo programmato (time management), tempo discrezionale e tempo inattivo. Da qui la definizione di “ladri del tempo” del terzo millennio per i cosiddetti privi di scopo e di pianificazione. Alla luce degli accadimenti nazionali, in un periodo nel quale dilagano corruzione e malaffare, è lodevole che giovani che si affacciano alla politica e si impegneranno nelle istituzioni civili vogliano dedicarsi ad approfondire ed imparare, non improvvisandosi esperti privi di moralità e dovere verso la res publica. Proprio in questi momenti di alto impegno personale e responsabilità civica si denota la futura classe dirigente che non intende amalgamarsi con errori odierni di insulsi furfanti, bensì vuole uno spazio sano, per rappresentare in maniera dignitosa e con valori di alta moralità ed introspezione la propria gente, formata da elettori che credono in un progetto e non in meschini favori o promesse di un parente. Margherita Schirinzi, Dirigente Comunale Giovane Italia Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: tenta di violentare donna incinta, arrestato in flagranza di reato

In Reggio Calabria, i Carabinieri traevano arresto flagranza reato violenza sessuale (artt. 609 bis c.p.): B. C. cl. 70, disoccupato, pregiudicato. Due carabinieri liberi dal servizio percorrendo in via Botteghelle, vedevano una donna in evidente stato di agitazione; si avvicinavano per chiedere se avesse bisogno d’aiuto visto l’evidente stato di gravidanza. La donna, scioccata, riferiva che qualche istante prima era stata avvicinata da un uomo, che dopo averla strattonata la palpeggiava nelle parti intime; la stessa riusciva a divincolarsi e allontanarsi.

La vittima, inoltre forniva indicazioni utili ai Carabinieri per individuare il reo, che poco dopo lo bloccavano e arrestavano.

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Reggio di Calabria: presentata la Viola 2012/2013

Una grande serata per celebrare la nuova Viola Reggio Calabria. Si è tenuta ieri sera, all’interno della cornice del circolo Tennis Polimeni, la presentazione ufficiale della Viola Reggio Calabria. Un’ occasione per discutere, di fronte a tifosi ed appassionati, dei grandi risultati ottenuti dalla gestione Muscolino. Al tavolo dei relatori, moderato dal giornalista Valerio Chine’, il patron nero arancio ha espresso profonda soddisfazione per gli obiettivi già attuati e per il progetto stilato insieme al dg Gaetano Condello.

"Vogliamo continuare a portare il nome della Viola in città, attivarci in azioni con le scuole del territorio e contribuire alla crescita dei nostri giovani" ha dichiarato il Presidente. Parole di elogio e di riconoscimento verso lo staff societario , sono giunte dal sindaco della città Demetrio Arena, dal presidente della Provincia Giuseppe Raffa, nonché dal Presidente Regionale Fip Sandro La Bozzetta e dal Presidente Regionale Coni Demetrio Pratico’. Gli amministratori ed i rappresentanti degli organismo sportivi, hanno infatti riconosciuto la grande capacita’ della gestione Muscolino, quella di essere cresciuta per gradi, senza mai azzardare mosse non ponderate, con un occhio attento alla gestione economica, il tutto all’interno di un clima di forte difficoltà sul versante delle sponsorizzazioni. Dopo i saluti istituzionali, e’ toccato al General Manager Sergio Zumbo illustrare i componenti della " famiglia Viola", sottolinendone la passione dimostrata nell’ordinaria attività lavorativa. Al coach Domenico Bolignano il compito di presentare il roster, che si sintetizza in una formazione giovane, dinamica e competitiva. Nella parte finale della serata, sn state presentata le nuove divise nonché il nuovo sito ufficiale, www.violareggiocabria.it, presto attivo con una apposita azione dedicata al merchandising. Partiranno domani, direzione Messina, i ragazzi di coach Bolignano, dove alle ore 18:30 incontreranno il Cus Messina. L’amichevole servirà da test all’allenatore prima dell’esordio in campionato fissato per domenica 30. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Rugby: venerdì 28 la presentazione dell’Heliantide

Venerdì 28 settembre 2012 alle ore 11:00 presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria si terrà la conferenza stampa di presentazione della A.S.D. Heliantide Rugby Reggio Calabria. Sarà l'occasione per far conoscere al pubblico e agli addetti ai lavori la nuova dirigenza e lo staff tecnico e per illustrare gli obiettivi che i ragazzi di mister Fusco intendono raggiungere nel prossimo campionato nazionale di serie B 2012/2013.

Nel corso della conferenza verranno inoltre presentati i nuovi acquisti e le nuove divise da gara.

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Melito di Porto Salvo e Locri (RC): rinvenute 2 piantagioni di canapa indiana, arrestati il proprietario del terreno e un altro uomo resosi irreperibile da oltre 2 mesi

Melito Porto Salvo. I Carabinieri, dopo estenuanti servizi di ricerca ed osservazione, in località Calaporta, Agro del Comune di Condofuri, rinvenivano una piantagione di marijuana nel terreno di S.G, cinquantasettenne cuoco Condofurese. Erano sequestrate 500 (cinquecento) piante di canapa indiana, alte 3 (tre) metri e pronte per essere raccolte (per un valore 800.000 euro), ben nascoste in un agrumeto di bergamotti ed innaffiate dal medesimo impianto d’irrigazione utilizzato per il caratteristico agrume della zona. S.G. proprietario del terreno, per “produzione, traffico e detenzione illegale di sostanze stupefacenti o psicotrope”, ai sensi dell’ art.73, comma 1, del D.P.R. 309/90.

Locri. I Carabinieri di Locri con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria del G.O.C. di Vibo Valentia hanno arrestato Zimbalatti Pierluigi cl. ‘83, che risultava ormai irreperibile da oltre due mesi. Lo stesso veniva sorpreso a coltivare una piantagione, risultata ben curata e dotata di un sistema d’irrigazione, abilmente occultata tra la fittissima vegetazione all’interno di un torrente, e composta da centotre piante di canapa indiana, alte circa due metri. Già sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno risultava irreperibile dal 16 luglio scorso, data in cui l’ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria aveva emesso nei suoi confronti un decreto di ordine di esecuzione per la carcerazione, dovendo il medesimo espiare una pena residua di due anni e sei mesi per una serie di reati (detenzione abusiva di armi e ricettazione) consumati a Siderno tra il 01.02.2006 ed il 21.09.2006. Poco distante dalla piantagione i militari rinvenivano un piccolo rifugio, adibito a bivacco, all’interno del quale lo Zimbalatti ha probabilmente trascorso buona parte delle sue giornate di latitanza. All’interno del rifugio, oltre ad alcuni arredi e alimenti di prima necessità, è stato trovato un fucile calibro 12, il cui furto risulta denunciato il 26 maggio 2011 a Borgonovo Valtidone in provincia di Piacenza e 12 cartucce a pallini dello stesso calibro.

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Reggio di Calabria: si chiude la tre giorni “Legalità è Vita” organizzata dall’associazione Domenico Aliquò

Oggi si chiude la tre giorni dedicata alla “Legalità è Vita” dall’Associazione Culturale Domenico Aliquò. Il “Villaggio dell’Arte, delle Tradizioni e dei Sapori” proseguirà per tutta la giornata a soddisfare gli appassionati della nostra città e di tutta la provincia giunti per seguire la prestigiosa manifestazione. Alle ore 17,30 si svolge l’Incontro “La Legalità è Vita nel modo di agire di tutti i giorni”. Intervengono: il Dott. Giovanni Verduci, lo Chef Filippo Cogliandro, del Ristorante l’Accademia di Lazzaro, il Dott. Carlo Colella, l’Avv. Giancarlo Liberati, il Geom. Pietro Morena, il Dott. Gianfranco Marino, il Dott. Massimo Ripepi, il Dott. Carmelo Spanti, l’Avv. Rosa Maria Tornatora, la Dott.ssa Maria Antonietta Caracciolo e l’Arch. Giuseppe Bruzzese.

Alle ore 21 e 30 si conclude con la Sfilata di Moda “Omaggio a Reggio Calabria città del Mediterraneo”. Testimonial dell’evento è l’Avv. Monica Falcomatà Consigliere Delegato Grandi Eventi del Comune di Reggio Calabria. Si inizia con una sfilata che rappresenta la Storia di Reggio Calabria con gli abiti d’epoca, dalla Magna Grecia al periodo Barocco, realizzati dalla Costumista Teatrale Renè Bruzzese della Sartoria Stile d’Epoca s.r.l.. Segue una sfilata con le creazioni degli Stilisti della “Camera Regionale della Moda Calabria” Biagio Crea, Sarto dello Stilista Valentino, Claudia Ferrise, Sposa Lucy, Giuseppe Fata, Teste scultura cinema, Domenica Corigliano, Atelier Sposa e Giovanna Trombetta, Stilista. Ospiti della serata: i cantanti Stefania Conte, Adela, Roberto Cavallaro ed Enzo D’Amato, Gianfranco Villa, Maestro d’Arte della Camera Regionale della Moda Calabria, Antonino Lazzarino De Lorenzo, Pasquale Scarcello, Presidente Thunder Bay Association (Canada) e Pasqualino Bongiovanni, Docente e Poeta. Presenta la serata: Alessandra Giulivo. (Nella foto Giuseppe Fata e la signora Nania).

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 17 al 23 settembre 2012

17.09.2012. Apprezzamento dell’Assessore Caridi per l’approvazione del decreto legislativo 147/2012, recante l’introduzione di alcune norme di semplificazione per le attività economiche. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha espresso apprezzamento per l’approvazione del decreto legislativo 147/2012, in vigore dallo scorso 14 settembre, recante l’introduzione di alcune norme che comportano una consistente semplificazione per le attività economiche.

Un provvedimento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che  ritocca, a distanza di quasi due anni, il decreto legislativo n. 59/2010 contribuendo alla sburocratizzazione dell'avvio delle attività ed a rafforzare la tutela del consumatore. Il nuovo apparato normativo si propone di semplificare e snellire le procedure di inizio attività nel settore dei servizi al fine di favorirne libera circolazione e contribuire al processo di liberalizzazione e semplificazione del mercato. In questo senso l’Assessore Caridi ha ricordato che “la Regione, con la delibera n. 867/2010 adottata dalla Giunta Scopelliti, aveva anticipato di circa due anni l’interpretazione del decreto 59/2010, in termini di semplificazione e liberalizzazione,  che viene oggi sancita dal decreto legislativo n. 147”. L’obiettivo perseguito dal governo era stato quello di favorire un maggiore dinamismo imprenditoriale nel settore dei servizi, in un periodo in cui si avvertiva la forte crisi che ha caratterizzato questi due anni. Con queste motivazioni il Dipartimento Attività Produttive aveva lavorato al provvedimento che rendeva molto più rapida e semplice l’apertura degli esercizi e l'avvio delle nuove attività nel settore dei servizi. Ed in effetti, oggi, il decreto 147/2012 riscrive le norme sull'accesso alle attività economiche attraverso l'introduzione della segnalazione certificata di inizio attività (Scia). La Scia, modificata dal decreto legge n. 5/2012 sulle semplificazioni, sostituisce la precedente Dichiarazione di inizio attività (Dia). Il decreto correttivo dispone, inoltre, che nei casi in cui resta la necessità di autorizzazioni, si applichi, salvo le eccezioni di legge, l'istituto del silenzio-assenso.  Una serie di correttivi ed agevolazioni che la Regione aveva, nei fatti, anticipato con l’adozione della delibera 867 che dettava precise direttive indirizzate alla semplificazione delle procedure ed alla liberalizzazione in tema di autorizzazioni per l’avvio di nuove attività economiche. Il Dipartimento Agricoltura ha accolto le proposte di modifica avanzate dal sistema bancario riguardanti il Fondo di Garanzia in Agricoltura. L’Assessore all’Agricoltura Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che, a seguito dei numerosi incontri e colloqui con ABI, Istituti di Credito ed Associazioni di Categoria, il Dipartimento Agricoltura ha accolto per intero le proposte di modifica avanzate dal sistema bancario al fine di rendere più efficaci le disposizioni operative riguardanti il Fondo di Garanzia in Agricoltura, pari a dieci milioni di euro, a favore delle imprese. A tal fine – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, sono stati predisposti dal Dipartimento Agricoltura tutti gli atti propedeutici alla parziale modifica dei regolamenti esecutivi e delle norme attuative del fondo, fermo restando la sua attuale piena operatività. Con tale adempimento l’Assessorato all’Agricoltura ha ancora una volta dimostrato la piena disponibilità al dialogo ed al confronto per migliorare gli strumenti finanziari utili alla crescita del settore primario; l’auspicio è che, grazie alle modifiche proposte, il sistema bancario metta finalmente in atto tutte le misure utili per aiutare, con tempi celeri e credibili aperture di credito, le imprese agricole beneficiarie degli aiuti del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013. Finora le domande presentate al soggetto gestore dagli istituti finanziari sono state poche e poche le banche coinvolte, quali Banca di Credito Cooperativo dei Due Mari e Banco di Napoli. Da pochi giorni, inoltre, la Federazione delle BCC calabresi ha sottoscritto la convenzione con il soggetto gestore del Fondo, Fincalabra, garantendo così il coinvolgimento dell’intero sistema del credito cooperativo calabrese. Occorre ricordare che attraverso il pieno utilizzo del Fondo di Garanzia in Agricoltura, si potrà raggiungere un triplice fondamentale obiettivo per lo sviluppo della Calabria: le banche hanno la possibilità di vedersi ampiamente garantito il proprio credito nei confronti degli operatori agricoli, riducendo il rischio che ogni operazione comporta; le imprese hanno la possibilità di ottenere i finanziamenti utili per realizzare gli investimenti necessari per aumentare la propria competitività; l’Assessorato potrà portare a buon fine le politiche di sviluppo approvate dalla Commissione Europea e utilizzare con qualità le risorse comunitarie del PSR 2007-2013 destinate all’innovazione e crescita delle aziende agricole. L’Assessore Caligiuri ha inaugurato l’anno scolastico a Isola Capo Rizzuto, sede dell’Istituto alberghiero di Cutro. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio hanno aperto l'anno scolastico a Isola Capo Rizzuto, nella sede dell'Istituto alberghiero di Cutro, considerato dalla Fondazione "Agnelli" il primo degli istituti superiori calabresi in base ad indicatori di qualità'. Sono intervenuti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il Prefetto di Crotone Vinecnzo Panico, il Presidente della Provincia Stanislao Zurlo, il Sindaco di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole, il Vice Sindaco di Cutro Saverio Vasapollo,  i Dirigenti dell’ufficio scolastico Scolastico Ferrante e Mazzeo, il Presidente del Consiglio d'Istituto Musco', oltre a dirigenti e studenti. Per Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, "pur tra le tante difficoltà la Calabria sta costruendo una scuola di qualità. Il lavoro in profondità che stiamo realizzando in questi anni – ha aggiunto – sta cominciando a dare i primi frutti. Non a caso, per la prima volta in 151 anni il Ministro della Pubblica Istruzione verrà ad inaugurare l'anno scolastico in Calabria il prossimo 27 settembre, incontrando, insieme al Presidente Scopelliti, i dirigenti scolastici della Calabria. Stiamo lavorando a trecentosessanta gradi dall'edilizia scolastica alle tecnologie didattiche, dal rapporto col mondo del lavoro all'inclusione sociale, dall'incentivazione della lettura alla prevenzione alla criminalità, fino a sperimentare nella nostra regione l'iniziativa più significativa a livello europeo di cooperazione formativa con l'esperienza "Pitagora Mundus" che coinvolgerà circa 400 studenti egiziani". Per Francesco Mercurio "la scuola calabrese sta decisamente voltando pagina, ponendo al centro il protagonismo degli studenti. Inoltre, molto importanti sono le attivita' sulla sperimentazione didattica, sull'educazione sportiva, sull'aumento delle iscrizioni nella formazione tecnica, sull'attivazione degli istituti tecnici superiori". L’Assessore Trematerra sulle misure a supporto dell’agricoltura regionale contro il fenomeno della siccità. L’Assessorato regionale all’Agricoltura ha reso noto che in riscontro alle allarmistiche e imprecise notizie riportate da alcuni organi di stampa relative al fenomeno della siccità che ha caratterizzato la nostra regione negli ultimi mesi, si fa notare che il fenomeno  ha assunto indubbiamente proporzioni eccezionali, ma tutto lascia pensare che, nel quadro dei cambiamenti climatici in atto, ci troveremo sempre più spesso ad affrontare situazioni caratterizzate da piogge meno frequenti ma più copiose. Per queste motivazioni – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è fondamentale, aldilà degli interventi sull'emergenza, lavorare a una politica di più ampio respiro sul medio e sul lungo termine per affrontare in maniera organica il problema delle risorse idriche sia sul fronte della gestione che su quello infrastrutturale. L’Assessore Trematerra ha reso noto che, proprio in tale ottica, il Ministro Catania ha convocato tutte le Regioni in un incontro che si è svolto lo scorso sei settembre al Ministero sulla problematica della Siccità. “La nostra Regione – ha detto l’Assessore Trematerra – si è prontamente attivata chiedendo, il sei settembre, alle Province una prima declaratoria di crisi inerente la campagna pomodoro, fortemente compromessa dagli andamenti climatici, successivamente, lo scorso dieci settembre, è stato ulteriormente richiesta agli Assessorati provinciali, deputati per competenza, la declaratoria dei danni inerenti tutti i comparti produttivi, propedeutica alla quantificazione degli stessi ed alla deliberazione di calamità. Inoltre in sede di Conferenza degli Assessori all’agricoltura svoltasi a Bari, lo scorso venerdì dieci settembre, a cui ha partecipato anche l’Assessorato calabrese, tutte le Regioni hanno concordato nel richiedere lo stato di calamità per la siccità 2012, in quanto la stessa ha assunto carattere nazionale non legato ad una singola produzione o a contingenze produttive, ma ad una problematica che con i mutamenti climatici rischia di diventare strutturale. In conclusione la Regione ha già preventivamente fatto quanto in suo potere per attivare le giuste procedure, lavorando come sempre in silenzio e concretamente al fine di mettere in atto politiche realistiche a supporto dell’agricoltura, consapevoli che in un momento come questo – ha concluso Trematerra – le chiacchiere demagogiche stanno a zero”. Il Dipartimento Agricoltura ha avviato una serie di attività volte a garantire il sostegno ai produttori di bergamotto. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra informa che il Dipartimento Agricoltura ha avviato, nell’ambito di una serie di attività volte a garantire il sostegno ai produttori di bergamotto, l’erogazione di contributi previsti dalla Legge Regionale n. 41 del 14/10/2002 e dalla Legge n. 39 del 25/02/2000. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, si è proceduto, dopo un articolato e laborioso percorso amministrativo, allo scorrimento di una graduatoria che, approvata nel 2007, aveva registrato una stasi burocratico-amministrativa la quale, se non giustamente reindirizzata, avrebbe potuto portare alla perdita di preziose ed ingenti risorse finanziarie destinate al comparto. Tale operazione coinvolge circa quaranta aziende bergamotticole che saranno cosi supportate per la realizzazione di investimenti strutturali quali nuovi impianti, acquisto di macchinari, attrezzature ed innesti idonei, per un ammontare complessivo di 1.215.000 euro. Unitamente al Presidente Scopelliti, nell’esprimere grande soddisfazione per il lavoro fin qui svolto, l’Assessore Trematerra informa, altresì, che un ulteriore e corposo intervento finanziario, mirato a sostenere questo comparto peculiare dell’agricoltura calabrese, sarà messo a disposizione dei produttori attraverso un nuovo bando, alla cui redazione stanno lavorando i servizi dipartimentali in sinergia con le associazioni dei produttori. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha tenuto un incontro sul dimensionamento scolastico. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha introdotto questo pomeriggio l'incontro sul dimensionamento, alla presenza del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio, degli Assessori Provinciali alla Pubblica Istruzione Giacomo Matacera (Catanzaro), Pasquale Fera (Vibo Valentia), Giovanni Lentini (Crotone) e Corigliano (Cosenza). Per la provincia di Reggio Calabria era presente, in rappresentanza del Presidente Raffa, la dirigente del settore Maria Grazia Blefari. "Abbiamo iniziato il primo giorno di scuola, avviando il dimensionamento per l'anno scolastico 2013-2014", ha sostenuto Caligiuri. I tempi per il termine delle procedure – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono fissati per il 30 novembre, data ultima per l'adozione della delibera della giunta regionale che conclude le procedure degli atti approvati dai cinque consigli provinciali. Si partirà dalle determinazioni assunte dalla Corte Costituzionale che hanno rimesso in discussione il numero massimo degli alunni per scuola, che e' esclusiva competenza regionale, mentre l'organico e il numero dei dirigenti resta di pertinenza ministeriale. Sono stati affrontati i temi relativi alla media regionale di alunni per istituto, alle reggenze, alle linee guida regionali, alle pluriclassi, allo sfasamento temporale tra organico di fatto e quello di diritto. Si resta in attesa delle determinazioni che in settimana dovrebbero essere assunte dalla Conferenza Stato Regione per conoscere il numero delle dirigenze assegnate a ogni singola regione. Dopo di che le province provvederanno agli adempimenti di competenza. Sanità: il Presidente Scopelliti ha incontrato a Palazzo Alemanni i sindacati. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a Catanzaro, a palazzo Alemanni, i sindacati Cgil, Cisl, Uil ed Ugl, a seguito di apposita richiesta avanzata dalle stesse forze sindacali, per discutere di sanità. All’incontro, per la Regione, hanno inoltre preso parte il direttore generale della presidenza Franco Zoccali, il subcommissario Luciano Pezzi, l’assessore al personale Domenico Tallini, il dirigente generale del dipartimento salute Antonino Orlando, con i dirigenti di settore Gianluigi Scaffidi (piano di rientro) e Bruno Zito (affari generali). Presente anche il dirigente generale del dipartimento personale Umberto Nucara. “E’ stato un incontro proficuo – ha affermato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Abbiamo registrato le posizioni dei sindacati ed anche il loro apprezzamento per i risultati ottenuti dalla Regione nella fase del piano di rientro. Si è discusso, ovviamente, anche delle difficoltà del settore e di come affrontare i problemi della sanità. E’ stato un dibattito concreto e costruttivo, in cui abbiamo manifestato, tutti assieme, la volontà di proseguire i confronti anche attraverso la costituzione di tavoli tematici in particolare su farmaceutica, precari, fiscalità ed organizzazione sanitaria territoriale. Sui nuovi ospedali auspichiamo una rapida decisione del Governo sulla proroga del commissariamento per consentire di avviare a conclusione le procedere per la costruzione dei nuovi nosocomi. Il contributo del mondo sindacale è certamente utile e può dare forza al nostro percorso finalizzato alla risoluzione delle criticità”. 18.09.2012. Nucera: Locride: “Bene il tavolo ministeriale, ma serve concretezza”. “Sui problemi della locride non è più il tempo delle promesse. Occorrono una serie di interventi strutturali che vedano insieme Governo, Provincia, Regione e le opportunità offerte dai fondi europei, per aggredire e risolvere definitivamente le problematiche di quel territorio. Per questo ribadisco e rilancio, ancora una volta la necessità di pervenire in tempi brevi alla discussione ed all’approvazione di un “Decreto per la locride” che affianchi ed irrobustisca le altre iniziative in itinere a livello nazionale, regionale e provinciale”. E’ quanto ribadisce il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera nel prendere atto con soddisfazione dei risultati al tavolo romano, presso il Ministero della coesione sociale, al quale hanno partecipato, tra gli altri, molti  Sindaci del comprensorio jonico reggino. “L’approccio al tavolo tecnico di Roma è senza dubbio positivo. – rileva Nucera – Per la prima volta i più alti rappresentanti di un territorio si sono presentati uniti e determinati nel rivendicare attenzione e sostegno al Governo esibendo un ventaglio di proposte concrete e realizzabili. E’ il chiaro segno di una visione nuova che si è ormai affermata in Calabria, quella di prendere coscienza dei problemi, analizzarli, per offrire delle soluzioni realistiche alle articolazioni istituzionali superiori. Tuttavia, ribadisco la necessità, come già ho avuto più volte modo di dire, che sulla locride occorre un piano di sviluppo complessivo e definitivo. Intervenire su singole criticità può essere utile, ma non risolutivo a lungo termine dei problemi che affliggono quel territorio”. “E soprattutto – continua l’on. Giovanni Nucera – è importante che la locride sia sostenuta e valorizzata all’interno di un più ampio e articolato piano di intervento che la metta in forte connessione con il resto della Calabria e con l’intero Paese.  “L’apertura del confronto al tavolo governativo del Ministero per la Coesione sociale – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – rappresenta sicuramente un’ottima novità, sulla quale resto più mai che impegnato a vigilare. Ma questo non deve escludere l’idea di fondo, che anche la Regione Calabria, non solo attraverso gli annunciati Pisl, faccia la sua parte,  prendendo in esame la proposta, già da tempo depositata, di uno specifico “Decreto per lo sviluppo della Locride”, con il quale anche la Calabria, così come a Bari ha ipotizzato il Presidente del Consiglio Mario Monti,  potrà partecipare alla  realizzazione di una politica economica meridionale di lungo respiro valorizzando le sue migliori energie, in campo produttivo e sociale”. Il Ministro Profumo inaugura l’anno scolastico in Calabria. Il 27 settembre sarà a Catanzaro. Sarà il Ministro dell'Istruzione Francesco Profumo  ad inaugurare, con il Presidente Giuseppe Scopelliti, l'anno scolastico in Calabria. L'avvenimento – – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è previsto per giovedì 27 settembre 2012 alle ore 10.30 a Catanzaro presso il Teatro "Politeama”. “Siamo onorati della presenza del Ministro – ha sottolineato il Presidente Scopelliti – che per la prima volta nei 151 anni dell'Unità d'Italia inaugurerà l'anno scolastico in Calabria, sottolineando in questo modo il cambiamento che, in un periodo particolarmente difficile, sta avvenendo nella scuola della nostra regione.  Il Ministro Profumo incontrerà tutti i dirigenti scolastici, convocati dal direttore dell'ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, per illustrare le politiche scolastiche del governo. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha ribadito come "pur tra tante tensioni e difficoltà, la scuola calabrese è in movimento con tanti risultati concreti. E proprio nella nostra regione stiamo sviluppando le politiche innovative proposte dal Ministro, sostenendo i processi di innovazione, il collegamento col mondo del lavoro, il miglioramento della qualità dell'istruzione". L’Assessore Caligiuri ha fatto visita alla scuola elementare di Amato. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – questa mattina si è recato in visita nel Comune di Amato, dove domenica notte c’è stato un tentativo di incendio presso i locali della scuola elementare. L’Assessore Caligiuri è stato ricevuto presso il Municipio dal Sindaco Giuseppe Amato e insieme si sono recati nei locali della scuola elementare. "Chi devasta una scuola è come se oltraggiasse un bambino” ha dichiarato l’Assessore Caligiuri, che ha portato alla comunità di Amato la solidarietà del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “Calabria-Europa 2020”: La Regione guarda al futuro. Progetto di cooperazione transnazionale e interregionale per preparare al meglio il nuovo periodo di gestione e utilizzo delle risorse Ue. L'Assessorato regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria ha attivato il “Laboratorio Calabria-Europa 2020”, che mira a sostenere lo sviluppo di capacità aggiuntive da parte della pubblica amministrazione per ottimizzare la definizione e l'utilizzo dei fondi strutturali a partire dal 2014. Il progetto – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – è articolato in due interventi, finanziati dal Por Calabria Fesr 2007-2013 per un importo pari a 2 milioni e dal Por Calabria Fse per 1 milione e 600 mila euro, per un totale di 3 milioni e 600 mila euro. Le attività dureranno circa trentasei mesi. Per lo svolgimento delle “azioni per il potenziamento del collegamento tecnico, amministrativo e operativo tra la Regione Calabria e le Istituzioni europee”, che saranno realizzate nell'ambito dell'Asse 9 “Cooperazione interregionale” del Por Fesr, è stata indetta una selezione di sette esperti in politica di coesione e programmi europei, giunta alla fase di valutazione delle domande. Le “azioni di potenziamento delle competenze e del personale regionale in materia di programmazione e panificazione settoriale, controllo e gestione” saranno invece realizzate con le risorse dell'Asse 6 “Capacità istituzionale” del Por Fse. E' in corso la procedura per l'affidamento di sei incarichi di esperti in gestione di programmi e progetti Ue, arrivata alla fase di estrazione dei curricula dalla banca dati regionale. Le selezioni sono consultabili sul portale tematico “CalabriaEuropa”. L'obiettivo è sviluppare azioni innovative, accrescere la partecipazione attiva della Regione alla dimensione europea, migliorare lo scambio di esperienze e buone prassi, la ricerca di partner e di informazioni e l'assistenza all'iter dei progetti. Si intende inoltre incrementare la capacità di dialogo con le istituzioni Ue, per sostenere la creazione di reti di cooperazione in ambito europeo, potenziare le competenze dell'amministrazione in linea con la nuova strategia “Europa 2020”, migliorare la capacità di programmazione, negoziazione, analisi e comunicazione delle procedure e dei meccanismi di governance. “L'Amministrazione guidata dal governatore Scopelliti – sottolinea l'Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – in due anni ha profuso uno sforzo enorme per ottimizzare l'utilizzo dei fondi 2007-2013, ed è pronta alla sfida della nuova Politica di coesione che partirà nel 2014. Ci stiamo preparando a definire tutta una serie di grandi interventi per continuare a cambiare in meglio il volto della nostra terra”. Trasporti: l’assessore Fedele ha incontrato i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali del settore. L’Assessore regionale ai trasporti, Luigi Fedele, ha presieduto a Catanzaro un incontro con i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali del settore trasporti per comunicare l’avvio di diverse iniziative che interesseranno, da qui a breve, il trasporto pubblico locale. La riunione, alla quale hanno preso parte il direttore generale, Giovanni Laganà, e il dirigente di settore, Giuseppe Pavone, è servito anche per chiarire alcuni aspetti legati alla vicenda delle Ferrovie della Calabria, all’indomani di un’interruzione di pubblico servizio promossa da una ridotta percentuale di lavoratori dell’azienda calabrese. “Lo sciopero selvaggio che una piccola parte di dipendenti delle FdC ha voluto attuare – ha dichiarato l’assessore Fedele – ha rappresentato un’azione irresponsabile da parte di chi non ha bene inteso l’enorme momento di difficoltà che attraversa non solo l’azienda ma l’intero sistema del trasporto pubblico locale calabrese che sta subendo le conseguenze dell’attuale periodo di crisi economica che provoca un consistente rallentamento nell’erogazione delle rimesse da parte dello Stato e quindi una scarsa liquidità di cassa. Ecco perché, la fase complessa che sta investendo l’intero comparto non permette di compiere gesti che non fanno altro che contribuire all’affossamento del sistema trasportistico piuttosto che risollevarlo. L’azione compiuta da una parte dei lavoratori delle Ferrovie della Calabria ha  causato un gravissimo disservizio all’utenza ed è stata generata da motivazioni che, seppur comprensibili, non giustificano l’azione in sé, considerando che si stava lavorando, così com’è poi avvenuto, per ricercare la possibilità di un accreditamento di ben sette milioni di euro da versare alla banca verso la quale l’azienda ha ceduto il credito creando il presupposto per poter saldare il restante 40% dello stipendio del mese di agosto. Appaiono poco opportuni, inoltre, gli annunci di futuri scioperi proclamati da alcuni sindacati autonomi di categoria del Tpl che, anche in questo caso,  non produrranno alcun tipo di utilità né per i dipendenti né per l’azienda ma saranno solamente causa di disservizi ai cittadini. Sulle Ferrovie della Calabria, questa classe dirigente ha le idee molto chiare. Insieme al presidente Scopelliti, ci stiamo impegnando in modo costante per attuare, entro il 31 dicembre, il trasferimento definitivo della titolarità delle FdC direttamente alla Regione. I prossimi, infatti, saranno mesi delicati che porteranno all’ acquisizione definitiva dell’azienda, con lo scopo di risanarla e di riorganizzarla, per tutelare i circa 850 dipendenti che vi lavorano e per garantire migliori servizi agli utenti. Occorre, quindi, la collaborazione di tutte le parti interessate, dai lavoratori ai sindacati fino al gruppo dirigenziale, per far uscire dal guado un’azienda che nasconde delle forti potenzialità ma che, per il momento, rischia il fallimento”. L’incontro con le sigle sindacali è continuato con la comunicazione di importanti iniziative legate alla riorganizzazione del sistema del trasporto pubblico locale calabrese. L’assessore Fedele ha preannunciato la discussione, nel corso della IV Commissione – Assetto e utilizzazione del territorio – Protezione dell'ambiente, della proposta di legge “Norme per i servizi di trasporto pubblico locale” che prevede un adeguamento alla normativa comunitaria e nazionale; l’adeguamento del corrispettivo chilometrico per le aziende di trasporto pubblico locale riducendo la forbice tra le fasce più alte e quelle più basse; la possibilità di estendere i servizi urbani per percorrenze marginali al di fuori del comune capoluogo; disposizioni in materia tariffaria che prevedono la possibile opzione della regolarizzazione a bordo del titolo di viaggio previo pagamento di un diritto aggiuntivo e la regolamentazione delle sanzioni a carico degli utenti dei servizi sprovvisti di titolo di viaggio. Oltre questo, l’assessore Fedele ha comunicato la presentazione, durante la prossima riunione della Giunta regionale, della delibera sulla regolamentazione dei bacini territoriali e la diffusione, da qui a breve, delle linee guida del Piano Regionale dei Trasporti. La Vicepresidente Stasi ha coordinato una riunione sulla proposta ZES per Gioia Tauro. Si è svolta a Palazzo Alemanni, una riunione, coordinata della Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, sul progetto di Zona Economica Speciale (ZES) per il Porto di Gioia Tauro, per condividere i contenuti del “piano” da presentare al Governo Nazionale, così come già definito nella Delibera di Giunta proposta dal Presidente Scopelliti. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa dalla Giunta – hanno preso parte i Sindaci del comprensorio (Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando), un rappresentante dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, i rappresentanti dei Sindacati, l’Autorità Portuale, i rappresentanti di Camera di Commercio e Confindustria, la Capitaneria di Porto e i rappresentanti di MCT ai quali è stato illustrato il percorso avviato, dettagliando alcuni punti di forza su cui puntare per l’avvio della ZES di Gioia Tauro. E' stato definito ed approvato un piano che prevede l'individuazione di un’area portuale e retro portuale di Gioia Tauro che include le aree in concessione alle società terminalistiche, la zona franca e le aree industriali, per una superficie totale di circa 740 ettari. Sarà richiesto che nella ZES vengano ammesse aziende che svolgono attività di natura logostico/distributiva o di natura industriale e aziende di servizi in genere. In particolare siano consentite operazioni di: importazione, deposito merce, confezionamento, trasformazione, assemblaggio, riesportazione merce. Particolare attenzione sarà rivolta anche al regime fiscale, infatti si richiede che le nuove imprese che inizieranno una nuova attività economica nella ZES, potranno usufruire di agevolazioni quali: l’esenzione delle imposte dirette sui redditi (IRER) per i primi  periodi di imposta; l’esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e l’esenzione dall’IMU  per gli immobili posseduti dalle stesse imprese e utilizzati per l’esercizio delle nuove attività economiche; riduzione dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Nel corso dell’incontro è stato messo in evidenza, inoltre, che le nuove imprese dovranno mantenere la loro attività per almeno dieci anni, pena la revoca retroattiva dei benefici concessi e goduti. Almeno il 90% del personale sarà reclutato nell’ambito della regione, e almeno il 50% dalla piana di Gioia Tauro. Tutto questo è contenuto in Piano che il Presidente Scopelliti invierà al governo nazionale nei prossimi giorni. 19.09.2012. Firmata convenzione per la ristrutturazione dei teatri. Finanziamento di due milioni e mezzo di euro. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, intervenendo nel merito della firma della convenzione fra la Regione e i beneficiari del finanziamento per il restauro dei teatri, ha parlato di “provvedimenti concreti e visibili nell'azione della promozione della cultura, perché senza cultura non c'è sviluppo”. “Finanziando con quasi un milione di euro  otto residenze teatrali e investendo altri due milioni e mezzo per ristrutturare i teatri calabresi, si dimostra – ha sottolineato ancora l’assessore – che la cultura è al centro dell’azione politica del Presidente Scopelliti”. Caligiuri ha, poi, comunicato che entro le prossime settimane verrà emanato un nuovo bando per individuare altre tre residenze teatrali “per favorire – ha rimarcato – la produzione culturale per trasformare la Calabria da area che consuma cultura prodotta da altri a regione che esporta cultura nel resto d'Italia”. I beneficiari del finanziamento firmatari della convenzione sono i Comuni di Cosenza, Catanzaro, Spezzano della Sila, Roccella Jonica, Lamezia Terme, Mendicino, Reggio Calabria, Cirò Marina e Cotronei. L’Assessore Aiello ha presentato il Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico. L’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Alemanni, i contenuti del Quadro territoriale regionale paesaggistico approvato dalla Giunta con delibera n. 773 del 22 agosto 2012.  Durante l’incontro con i giornalisti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta– sono intervenuti anche il dirigente generale del dipartimento urbanistica Saverio Putortì ed il responsabile del procedimento Antonio De Marco. Si tratta di uno strumento che racchiude tutte le peculiarità e le caratteristiche del territorio calabrese. Gli aspetti fondamentali del ‘Quadro’ sono il rafforzamento ulteriore dei principi di recupero, conservazione e riqualificazione del territorio e del paesaggio, finalizzati ad una crescita sostenibile dei centri urbani, con un sostanziale  risparmio di territorio. “Il QTRP – ha affermato l’assessore Aiello – rappresenta un’ulteriore buona prassi messa in campo dell’esecutivo guidato dal Presidente Scopelliti.  Siamo partiti dal piano presentato dall’Amministrazione che ci ha preceduto, e che ha costituito una buona base di partenza, su cui si abbiamo innestato una nuova visione strategica ed un elemento fondamentale costituito dall’ascolto e dalla compartecipazione globale del territorio. Con questi fattori – ha aggiunto l’Assessore Aiello – abbiamo approvato in Giunta un progetto che racchiude le peculiarità del territorio, nonché le attività antropiche  che lo contraddistinguono, e che funge da quadro prodromico alla crescita economico sociale della Calabria. Abbiamo lavorato alacremente e profuso grandi sforzi in seno al Dipartimento Urbanistica per varare il Quadro che adesso sarà sottoposto ad un esame approfondito della Commissione competente per poi essere approvato in via definitiva dal Consiglio Regionale. Puntiamo molto sul QTRP – ha concluso l’assessore all’urbanistica – perché siamo convinti che offra una visione globale del territorio, visto non solo come elemento da sfruttare, ed un quadro di riferimento all’interno del quale potremo compiere azioni improntate a favorire lo sviluppo della Calabria”. La Vicepresidente Stasi ha firmato l’atto aggiuntivo dell’Accordo di Programma per il Porto di Gioia Tauro. La Vicepresidente Antonella Stasi, in rappresentanza della Regione Calabria, ha firmato a Roma presso il Ministero Sviluppo Economico, l’atto aggiuntivo all’Accordo di Programma del 29.07.1994 per il Porto di Gioia Tauro, tra il Ministero dello Sviluppo Economico (già del Bilancio e della Programmazione Economica), il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (già Ministero dei Trasporti e della Navigazione), Regione Calabria e Contship Italia S.p.A in nome e per conto e nell’interesse della Medcenter Container Terminal S.p.A. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – di un accordo di programma per la completa realizzazione delle opere e degli investimenti necessari per le attività di transhipment dell’area portuale di Gioia Tauro. Nell’atto sottoscritto si è approvato l’utilizzo delle somme residue per l’acquisto di un locomotore ferroviario da 1000 cv, la realizzazione di una piattaforma aerea installata su apposito telaio da 72 metri di altezza e la realizzazione degli alloggi per la Capitaneria di Porto, per un importo complessivo di circa 5,8 milioni di euro. Entro la fine del 2015 la Regione Calabria si impegna a realizzare le opere, avvalendosi dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro come soggetto attuatore degli interventi. “Siamo particolarmente soddisfatti per la firma di oggi – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – che testimonia ancora una volta l’impegno concreto del Presidente Scopelliti e dell'intero governo regionale nei confronti di Gioia Tauro. È un altro piccolo tassello di un grande mosaico che ci vede impegnati in un lavoro continuo e costante che da due anni stiamo portando avanti. L’atto aggiuntivo dell’Accordo di Programma, incide sensibilmente nel settore del transhipment, offrendo quelle risposte utili affinché aumenti ulteriormente la qualità delle prestazioni lavorative all’interno del Porto”. L’Assessore Caligiuri chiarisce sui libri di testo delle scuole medie e superiori. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sottolinea che "per una serie di procedure burocratiche, legate principalmente al patto di stabilità, che impedisce purtroppo il pagamento di somme dovute, non è stato ancora possibile liquidare ai comuni gli importi relativi ai libri di testo delle scuole medie e superiori per l'anno scolastico appena trascorso". Caligiuri, in riferimento ad alcuni articoli di stampa riguardanti il comune di Reggio Calabria, chiarisce che agli uffici dell'assessorato il decreto ministeriale di assegnazione dei fondi per l'anno scolastico in corso è pervenuto soltanto alla fine di luglio, mentre per l'anno scolastico precedente i fondi sono stati comunicati solo lo scorso mese di gennaio. Per questi motivi, per l'anno scolastico 2011-12 non è stata erogata alcuna somma ai comuni. Si prevede che le somme spettanti (per il 2011 – 2012) potranno essere liquidate quando verranno superati i limiti del patto, probabilmente entro febbraio 2013. Mentre per l'anno scolastico 2012-13 si è già proceduto a effettuare il piano di riparto regionale che è stato tempestivamente inviato al competente Ministero dell’Interno. Pertanto a tutti i comuni saranno trasmesse a breve le lettere che informano sulle somme rispettivamente attribuite. L’assessore alla cultura precisa inoltre che, in particolare, al Comune di Reggio Calabria spettano 685.751 euro, che saranno accreditati direttamente dal Ministero degli Interni probabilmente già entro il prossimo mese di ottobre. 20.09.2012. ZES (Zona Economica  Speciale) a Gioia Tauro, una iniziativa strategica di grande valenza economica. “La posizione strategica del porto di Gioia Tauro e la sua area circostante rappresentano, per la Calabria, una opportunità di crescita non indifferente, soprattutto in un momento di grave crisi come quella attuale, che ha colpito in modo violento l’economia mondiale ed in particolare quella europea. Ma per noi è giunto il momento di ragionare con parametri  e analisi di prospettiva diversi rispetto al passato”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che si inserisce nel dibattito generale inerente lo sviluppo ed il futuro del Porto di Gioia Tauro. “L’economia globale richiede oggi nuovi modelli di sviluppo per intraprendere circuiti virtuosi con l’obiettivo principale – sottolinea  Nucera – di non fare ricadere nelle aree particolarmente deboli, principalmente sui disoccupati e sui giovani, una crisi che si manifesta giorno dopo giorno sempre più drammatica. I dati sulla disoccupazione giovanile in Italia e nel Mezzogiorno,  sono uno dei segnali più allarmanti di una situazione ormai insostenibile. Gli “aridi” e tragici dati statistici  ci stanno offrendo non solo uno spunto di angosciosa riflessione, ma anche la sollecitazione su come affrontare queste nuove problematiche senza perdere tempo”. “La nostra regione, con il porto di Gioia Tauro – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – ha il privilegio di trovarsi nel baricentro di importanti poli economici internazionali, e sulla rotta di intensi scambi commerciali, che la vedono naturalmente proiettata verso l’Asia e il Medio Oriente, facendole così assumere il ruolo naturale e strategico di «porta d’Europa»”. “Come utilizzare al meglio questa posizione favorevole per consentire non solo ad una area circoscritta come quella della Piana di Gioia Tauro, ma alla Calabria,  ed addirittura all’Italia un vantaggio economico di  rilevante portata e con una ragguardevole ricaduta occupazionale? – si chiede Nucera. “Certo – prosegue il Consigliere regionale Pdl – l’attuale contesto economico mondiale non è di aiuto. Appare chiaro però che Gioia Tauro affidandosi fino ad oggi al solo “transhipment”, cioè al semplice trasferimento, dalle grandi navi portacontainers impegnate lungo le rotte transoceaniche alle più piccole navi feeder, di merci  in transito non ha offerto  i risultati sperati che potevano essere rappresentati anche dai proventi di nuove attività di lavorazione delle merci all’interno dell’Area industriale attorno al porto”. “Condivido quindi l’idea – afferma l’on. Giovanni Nucera – di prevedere l’istituzione a Gioia Tauro della ZES, (Zona Economica Speciale). Una soluzione che potrebbe rappresentare il trampolino di lancio decisivo per un territorio,  finora ingannato e tradito da speculazioni e false promesse, che ha atteso fin troppo tempo il suo definitivo sviluppo”. “La Zona Economica Speciale è,  in sostanza – spiega Nucera – una  area  geografica nella quale vengono introdotte regole fiscali, giuridiche ed  economiche diverse dalla restante vigente legislazione nazionale. Queste “zone”, vengono solitamente create per attrarre e favorire maggiori investimenti nazionali e stranieri. Grazie a questa opportunità, territori in pieno degrado economico e sociale,  nel giro di pochi anni hanno registrato una forte espansione economica, con un PIL a doppia cifra e, soprattutto, sono diventate un’ eccezionale polo di attrazione di investimenti nazionali e stranieri di importanti multinazionali, con risultati inaspettati sia sul piano della ricchezza prodotta, sia su quello, non meno importante, dell’occupazione”. “Il termine "Speciale" nella ZES, indica – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – una particolare gestione del sistema  economico di questi territori mediante esclusive facilitazioni fiscali per gli investimenti; defiscalizzazione dei costi e dei profitti;  maggiore indipendenza per la gestione della attività legate al commercio internazionale; lo sviluppo di nuove attività  basate su  caratteristiche economiche connesse alle incentivazioni per la formazione di joint-ventures con capitali misti locali e stranieri”. “Solo così – prosegue l’on. Giovanni Nucera – si potrà invertire la storia di Gioia Tauro che in questi anni ha purtroppo mostrato le “maglie larghe” di norme legislative e di una gestione che hanno permesso ad imprenditori senza scrupoli di incassare arbitrariamente incentivi nazionali e finanziamenti europei destinati alla creazione di nuovi insediamenti industriali, dando vita, però, a società fantasma, che nel tempo si sono dimostrate solo inutili scatole vuote, senza nessuna produzione e soprattutto senza lavoratori. Capannoni vuoti in un panorama desolante di assoluta inattività che non ha solo depauperato le risorse disponibili, ma è stata anche causa di incalcolabili danni economici e sociali a livello locale e di immagine di un territorio che è così diventato il simbolo del malaffare e della truffa ai fondi europei”. “Forti di quell’esperienza negativa  che oggi rappresenta una risorsa della quale prendere atto e dalla quale è necessario, per il bene di tutti, mantenersi molto lontani – conclude l’on. Giovanni Nucera – abbiamo la possibilità e l’occasione, forse l’ultima che ci è rimasta in un mondo di grandi e veloci trasformazioni economiche e sociali, di intraprendere un nuovo percorso che anche attraverso la realizzazione della Zona Economica Speciale (ZES) ci consenta di conquistare quel ruolo di protagonisti attivi e attenti nel panorama imprenditoriale meridionale, italiano ed internazionale, e per fare della Calabria non più una terra di conquista, ma una regione di grande interesse economico, guidata da una classe dirigente  capace di affrontare le sfide che l’economia mondiale mette davanti a noi”. Nucera: “Sulla locride niente polemiche. Solo unità di intenti”. “La mia attenzione ed il mio impegno verso il territorio della locride non è mai scaturito dalle emozioni e dalle passioni del momento, ma rappresenta il frutto di un lavoro condotto negli anni del quale sono testimonianza atti e provvedimenti, alcuni dei quali ancora in itinere, orientati alla soluzione definitiva delle problematiche di quella zona, che non può continuare a rappresentare il punto debole di una provincia e di una regione  ancora in grandi difficoltà”. E’ quanto dichiara il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo le dichiarazioni del Presidente dell’Associazione dei Sindaci della Locride. “Il lavoro e le proposte che i Sindaci hanno fatto pervenire al Tavolo istituzionale presso il Ministero della Coesione sociale – precisa Nucera – anche loro in attesa di essere prese in considerazione e trasformate in atti concreti e reali a favore del territorio locrideo, sono estremamente importanti, ma non possono essere considerate la sola opzione sulla quale orientare tutte le nostre  energie e le nostre attenzioni”. “Mi stupiscono, però, alcuni atteggiamenti, di quanti si sono oggi improvvisamente appassionati ai destini della locride, a fronte  di un percorso personale avviato da tempo, e gestito sempre a strettissimo contatto con la gente, certo, anche nel corso di festività religiose”. “Non è mia intenzione alimentare polemiche – prosegue Nucera-  perché non è giusto aprire diatribe che sullo sfondo hanno la prospettiva ed il destino di centinaia di migliaia di cittadini, giovani, donne, padri di famiglia, che vivono quotidianamente sulla loro pelle gli ostacoli e le inadeguatezze di un territorio sul quale è più che mai urgente predisporre ed attivare politiche di sviluppo, economico, infrastrutturale e sociale”. “L’appello che rivolgo a tutti è quello di non ripetere gli errori, anche di un passato recente, nel quale attaccandoci a vicenda e dividendoci, abbiamo mostrato una debolezza della quale hanno approfittato i rappresentanti di altri territori. La Proposta di legge n. 240/9^ del 1 settembre 2011, recante “Interventi urgenti e speciali per il territorio della Locride” da me suggerita, può rappresentare un’opportunità in più, un tassello, che attraverso opportune modifiche, può inserirsi perfettamente nel mosaico di provvedimenti che Governo centrale, Regione e Provincia di Reggio Calabria stanno insieme predisponendo per la locride”. “Le polemiche inutili e le strumentalizzazioni – sottolinea il consigliere regionale Pdl – non fanno parte del mio vissuto politico, ruolo che ho sempre condotto guardando ai territori, ascoltando la gente, incontrandola nelle occasioni più disparate, in un confronto personale, diretto, responsabile. Metodo che gran parte della politica italiana e soprattutto calabrese, ha oggi stranamente smarrito”. “E’ solo da qui . conclude l’on. Giovanni Nucera – che è scaturito il consenso di quanti mi consentono, oggi, di svolgere un ruolo che cercherò sempre di portare avanti con dignità e libertà di pensiero”. La colonna mobile della Protezione Civile si dota di 35 nuovi automezzi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il Sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile Franco Torchia, hanno presentato, oggi, in conferenza stampa, nella sede di Germaneto di Catanzaro, i nuovi mezzi che andranno a potenziare la colonna mobile regionale. In totale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – si tratta di 35 nuovi automezzi: 12 autocabinati con allestimento antincendio da 4 mila litri per emergenza idrica ed antincendio boschivo, 20 fuoristrada polivalenti con doppia cabina e con modulo antincendio da 400 litri e 3 automezzi polisoccorso “Usar” che saranno consegnati tra qualche settimana. Per la fornitura sono stati investisti 6 milioni e mezzo di euro:  5 milioni del Por Calabria 2007/2013 e 1 milione e mezzo prelevato dal fondo di Protezione Civile. All’incontro con i giornalisti era presente anche il dirigente di settore del dipartimento Protezione Civile  Salvatore Mazzeo. Il Presidente Scopelliti ha parlato di “un triplice risultato conseguito”. “I nuovi mezzi esposti nel piazzale  – ha evidenziato – dimostrano gli sforzi messi in campo per  migliorare gli standard organizzativi e qualitativi di un settore così delicato; dimostrano l’adeguatezza dell’utilizzo dei fondi comunitari; dimostrano la capacità di attrezzarsi in tempo per affrontare le emergenze sia a livello regionale che nazionale, confermando la affermazione del Prefetto Gabrielli che ci definì una regione all’avanguardia.  Questi automezzi – ha aggiunto Scopelliti –  arrivano infatti a ridosso dell’autunno, stagione delle prime piogge, spesso causa di alluvioni e inondazioni”. Il Presidente della Regione ricordando, poi, l’aumento degli incendi e delle alluvioni, che con sempre più frequenza colpiscono le nostre regioni, ha detto che “è necessario lavorare ad un progetto per il controllo del territorio in zone montane e boschive sempre più colpite dagli incendi con conseguenti cause di smottamenti e frane. Su questo stiamo concentrando i nostri sforzi perché – ha infine rimarcato il Presidente Scopelliti – proteggere il territorio con efficienza equivale a garantire sicurezza a tutta la collettività”. “Si è reso necessario ed indifferibile – ha dichiarato il sottosegretario Torchia – rinnovare e potenziare l’acquisto di nuovi automezzi dato che il settore regionale della Protezione Civile attualmente è dotato attrezzature per il soccorso urgenza ormai superati oltre che datati.  Il 59% delle autobotti destinate agli incendi boschivi è stato, infatti,  acquistato tra il 1981 ed il 1984 e versano in condizioni vetuste e necessitano di continue manutenzioni e, pertanto, spesso, non è neanche possibile assicurare l’operatività delle stesse. Per l’individuazione dei mezzi – ha spiegato il sottosegretario – è stata avviata un’apposita analisi finalizzata all’acquisizione di specifici mezzi da destinare sul territorio calabrese. Pertanto, i nuovi veicoli saranno affidati direttamente alle strutture centrali e periferiche del settore ed alla componenti più deboli del sistema di Protezione Civile come, ad esempio, le associazioni di volontariato e i gruppi comunali. Questa nuova colonna mobile – ha precisato ancora Torchia – consente il miglioramento degli standard organizzativi e qualitativi allo scopo di migliorare la capacità di risposta complessiva che  può essere utilizzata oltre che a base locale anche per emergenze nazionali e internazionali”. Le specificità tecniche dei nuovi automezzi sono stati illustrati dal dirigente Mazzeo il quale ha parlato “di mezzi versatili che hanno la capacità di trasportare acqua, materiali, attrezzature e persone e, quindi, con grande potenzialità di intervento su qualsiasi tipo di scenario emergenziale”. 21.09.2012. L’Assessore Trematerra ha presieduto un incontro sulla richiesta di riconoscimento dell’IGP della nocciola tonda calabrese. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha coordinato un incontro per promuove l’Indicazione Geografica Protetta della nocciola tonda calabrese. All’iniziativa, che si è svolta  a Torre di Ruggiero, sede il Consorzio della nocciola, hanno a partecipato anche il direttore generale del Dipartimento regionale Giuseppe Zimbalatti e il dirigente del settore valorizazzione Giacomo Giovinazzo, il sindaco di Torre Pino Pitaro, il presidente del Consorzio Giuseppe Rotiroti e Annunziato Martelli, produttore e  memoria storica di una tradizione che affonda le radici fin negli Anni ’60 quando nella zona  nacque la prima cooperativa e  una folta delegazione di imprenditori.  Presenti anche i funzionari dell’Arssa Rosario Franco,  Antonio Casadonte e Pia  Rispoli, i quali stanno  monitorando le varie problematiche della nocciola. “La nocciola della Valle dell’Ancinale  – ha affermato Trematerra – presto si avvarrà, se saremo tutti capaci di fare fino in fondo la nostra parte, del marchio IGP prestigiosa che finalmente farà uscire il prodotto dall’ombra e consentirà, insieme alla valorizzazione di un segmento produttivo, la valorizzazione di radici sociali, cultura e tradizioni”. L’esponente della Giunta regionale ha, poi rievocato la bella espressione di Sandro Capitani, giornalista Rai del Gr1 Agricoltura, secondo cui  “La piccola nocciola ci permette di conoscere meglio il nostro cuore. Valorizzarla  non serve solo all’economia, ma anche a riscoprire le nostre radici”. Il dg Zimbalatti  dopo aver sottolineato che “se si riesce a coordinare, come si sta facendo, le progettualità su cui la Regione punta con gli impegni del Consorzio della nocciola di Torre di Ruggiero e la rete  di enti locali e rappresentanze istituzionali ed imprenditoriali interessate alla promozione di questo prodotto d’eccellenza, sono certo che centreremo l’obiettivo” ha precisato che “occorre procedere con attenzione,  ben sapendo che l’IGP implica oltre agli onori anche oneri, mi riferisco ad un disciplinare da osservare con attenzione ed a tutti una serie di controlli per stabilizzare uno standard di qualità del prodotto”. “In sostanza – ha dichiarato Giovinazzo – visto che sussistono sia i presupposti soggettivi che oggettivi, si potrà finalmente avviare il procedimento per il riconoscimento IGP per la ‘Nocciola Tonda Calabrese Valle dell’Ancinale’”. Il sindaco Pitaro ha parlato di un incontro  “estremamente importante, perché – ha spiegato – può farci ottenere, grazie alla sensibilità dell’assessore Trematerra ed all’attenzione verso il nostro territorio da parte di  uno staff amministrativo della Regione di ottimo livello, un risultato straordinario che inseguiamo da tempo”. Il marchio  di origine è riconosciuto dall’Unione Europea a quei prodotti agricoli ed alimentari per cui i punti di forza dipendono dall'origine geografica e la cui produzione avviene in un’area geografica specifica. Durante la riunione è stato anche precisato che l’interesse della Regione discende da valutazioni squisitamente obiettive, in quanto il comprensorio delle Serre catanzaresi racchiude una coltivazione secolare della coltivazione della nocciola molto apprezzata per l’uniformità della grandezza e la sapidità del frutto.  Attualmente, infatti,  sono coltivati intensivamente circa 200 ettari,  con possibilità di allargamento dell’area, visti i non  trascurabili risvolti economici. La storicità della coltivazione e l’unicità del prodotto, connessi ad una tradizione di  aggregazione dei coltivatori, rappresentata da significative cooperative poi confluite nel Consorzio della nocciola di Calabria, consentono, nel rispetto dei tempi istituzionali necessari, di mirare ad ottenere rapidamente l’importante marchio, necessario per costruire un distretto produttivo orientato alla filiera completa. L’assessore Trematerra ed il sindaco Pitaro hanno anche discusso del distretto rurale delle Serre, già in fase avanzata di riconoscimento. “La possibilità di fregiarsi del marchio – hanno rilevato – consentirebbe a numerose produzioni regionali di approvvigionarsi di materia prima, valorizzando il riconoscimento con operazioni di sistema agroalimentare.  In tal senso, non mancano i prodotti che potrebbero adottare la nocciola di Calabria IGP nei propri ingredienti per consentire l’esaltazione del concetto di filiera calabrese”. Pertanto, l’istanza, già completa in tutte le sue parti scientifiche, sociali e storico culturali, verrà presentata al Ministero dell’Agricoltura per avviare l’iter di riconoscimento dell’IGP “Nocciola Tonda Calabrese Valle dell’Ancinale”. Caridi ricorda Impegno dell’assessorato e delle Giunta per agevolare l’accesso al credito delle PMI. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi ricorda -attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – il rilevante lavoro svolto per l’avvio di misure idonee a fornire risposte adeguate alle pressanti richieste provenienti dal sistema imprenditoriale calabrese. “Prosegue con costanza – dichiara Caridi – il forte impegno della Giunta, guidata dal Presidente Scopelliti, per ampliare al massimo le possibilità di agevolazione al credito da parte delle piccole e medie imprese calabresi, nel solco di un percorso strategico disegnato dal governo regionale e portato avanti dal Dipartimento attività produttive. In un’ottica di sostegno per l’economia del territorio, ma anche di rilancio e di sviluppo dell’intero tessuto economico regionale, sono stati adottati atti di forte impatto, nel contesto attuale di crisi finanziaria internazionale, rispetto al continuo aumento del fabbisogno finanziario da parte delle imprese e delle famiglie calabresi. Tra le altre azioni in atto – ricorda l’assessore regionale – è attivo il ‘fondo Mezzanino’, dotato di un contributo finanziario pari a 25 milioni di euro e destinato a sostenere le Pmi regionali nell’attuazione di programmi di investimento volti al rafforzamento competitivo. Numerose le domande già pervenute che, tra pochi giorni, saranno esaminate dall’apposito comitato di valutazione già istituito per le valutazioni di merito dei progetti presentati al soggetto gestore che è stato individuato in Fincalabra spa. In un momento di particolare crisi ed in un contesto di congiuntura economica negativa – evidenzia ancora Caridi –  il finanziamento mezzanino può rappresentare uno strumento estremamente vantaggioso per le imprese caratterizzate da un certo fabbisogno finanziario legato a un processo di sviluppo aziendale. Si tratta di una misura che può incidere in modo reale a sostegno delle imprese presenti sul territorio, mediante gli strumenti necessari per gli investimenti e la crescita, soprattutto in un contesto nel quale vi è scarsa disponibilità, da parte del sistema creditizio, ad erogare prestiti in una situazione generale di sofferenza per mancanza di liquidità. il ‘mezzanino’ – afferma l’assessore alle attività produttive – può rappresentare uno strumento innovativo, congeniale al fabbisogno finanziario di un gran numero di piccole e medie imprese relativamente consolidate ed in fase di espansione, ma può costituire un’opportunità, un’alternativa finanziaria a quelle già esistenti, per le problematiche di finanziamento e di sviluppo, inserendosi nel quadro complessivo della strumentazione più tradizionale a supporto del funzionamento e della crescita dell’impresa. Un’occasione da cogliere, da parte dell’imprenditoria regionale, considerando che ancora vi è disponibilità di fondi che potranno essere utilmente indirizzati alla creazione di condizioni adeguate perché le Pmi presenti sul territorio possano fare riferimento ad efficaci ed efficienti strumenti per acquisire le risorse necessarie ad investire e crescere. Pertanto – dice infine l’assessore Caridi -, al fine di sostenere al meglio le politiche di agevolazione adottate dal governo regionale, sia Fincalabra che gli uffici del Dipartimento Attività Produttive stanno quotidianamente prestando ogni possibile assistenza tecnica ai soggetti interessati, fin dalla predisposizione dell’istanza per la presentazione dei progetti”. L’Assessore Caligiuri ha commentato l’uscita di una nuova tv-web. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato  – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la prossima uscita della piattaforma regionale televisiva sul web:www.conoscenzacalabria.tv. “Come testimoniato concretamente anche con l'ultimo Consiglio Regionale, il lavoro – ha detto Caligiuri – è una priorità politica del Presidente Scopelliti. Occorre da un lato promuovere e sostenere percorsi educativi legati alle necessità del mercato, attraverso un'azione intelligente delle scuole e delle università, e dall'altro fare immediatamente conoscere al sistema produttivo regionale e nazionale le competenze che esistono e che si stanno formando". La presentazione avverrà il prossimo venticinque settembre, alle ore dieci, nella sede della Fondazione "Terina" di Lamezia Terme. Alla manifestazione, moderata dal redattore di "millecanali.it" Antonio Franco e dal giornalista Piero Muscari, interverranno il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti,lo stesso Assessore Caligiuri, il Presidente della Fondazione Field Mimmo Barile, il Presidente regionale degli Industriali Giuseppe Speziali ed il Presidente dell'Unioncamere della Calabria Lucio Dattola.Durante l’appuntamento di martedì prossimo verranno inoltre filmati i videocurricula di almeno cento giovani calabresi, individuati tra gli studenti neo-laureati che godono del sostegno economico della Regione Calabria per i percorsi di formazione post-laurea e tra i diplomati segnalati dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'alto rendimento. Il progetto pilota è seguito con particolare attenzione dal Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo, che sarà in Calabria ad inaugurare l'anno scolastico il giovedì 27 settembre. "Collegare sempre di più la formazione con il mondo del lavoro – ha detto ancora Caligiuri – è decisivo e la forma dei videocurricula non è solo una novità ma è anche uno strumento aggiuntivo di maggiore e migliore conoscenza delle competenze formate nella regione da scuole e università calabresi”. La Regione Calabria, negli ultimi due anni, ha investito oltre 23 milioni di euro per contribuire alla formazione qualificata di oltre 1.450 laureati. Incontro tra Regione Calabria e Commissione Europea. Si è discusso dell’andamento del programma FSE. Una delegazione della Commissione Europea della DG EMPL composta da Nicolas Gibert-Morin, capo unità “Italia” – DG occupazione, affari sociali e inclusione ed Egidio Campoli, desk per la Regione Calabria, ha incontrato oggi a Catanzaro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore Francescantonio Stillitani, Bruno Calvetta, autorità di gestione del POR Calabria FSE 2007-2013 ed i responsabili regionali dell’attuazione e controllo del programma. La missione dei due delegati europei, nominati nel loro ruolo istituzionale nel 2012, era finalizzata a conoscere ed approfondire alcune tematiche relative allo stato di attuazione del POR FSE ed avviare primi contatti sul futuro della programmazione per il periodo 2014-2020, il cui negoziato normativo è attualmente in fase di chiusura. L’incontro è servito alla Regione per illustrare direttamente ai rappresentati della Commissione l’ottima performance realizzativa del programma e per osservare alcuni interventi effettuati sul territorio calabrese con i fondi del POR FSE: presso un centro per l’impiego, presso una struttura che opera nel settore socio assistenziale ed una struttura di formazione accreditata con la Regione Calabria. Interventi che sono stati particolarmente apprezzati dai delegati europei. I rappresentati della Commissione hanno espresso soddisfazione per i risultati raggiunti e fiducia per il proseguo della programmazione. L’incontro è servito a consolidare l’ottimo rapporto istituzionale creatosi tra la Regione e la Commissione Europea anche in vista del prossimo negoziato sulla nuova programmazione comunitaria. Precisazioni della Regione su Asp di Reggio Calabria. In riferimento alle notizie diffuse dall’architetto Renato Carullo, la Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – precisa che allo stesso è stata inviata una nota in cui lo si invita a soprassedere dall’assumere qualsiasi iniziativa in attesa che l’ente esamini la situazione e successivamente assuma eventuali determinazioni. Pertanto, nel frattempo, Rosanna Squillacioti continuerà a svolgere le funzioni di dirigente generale dell’Asp di Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: Blu Sky, una vera “officina dell’arte”. Ultimi dettagli per la stagione teatrale 2012/2013 mentre è in edicola un cofanetto con le esilaranti commedie del gruppo reggino

Il Blu Sky una vera “officina dell’arte”. Mentre si stanno definendo gli ultimi dettagli per la nuova ed imminente stagione teatrale il gruppo reggino ha realizzato un cofanetto di tre DVD di esilaranti commedie che è già in distribuzione e vendita in tutte le edicole di Reggio Calabria e provincia nelle migliori librerie di Reggio Calabria e naturalmente presso il Teatro Loreto. Il cofanetto edito dalla casa editrice “Citta del sole” di Franco Arcidiaco è in vendita al prezzo di € 15.00. La Nuova Stagione Teatrale. “Due Matrimoni e un funerale”, “Gatta ci cova”, “il ratto delle Sabine”, “Si chiuri na porta e si iapri un purtuni”, sono questi alcuni degli spettacoli che andranno in scena al Teatro Loreto nell’ambito del cartellone allestito dal Gruppo Artistico Blu Sky per la stagione teatrale 2012-2013.

Sette appuntamenti che, come sempre, non mancheranno di suscitare interesse culturale e di puro divertimento nel pubblico, ormai sempre più numeroso,che da anni segue le performance del gruppo teatrale reggino divenuto ormai un’icona nella ricerca del linguaggio (il “dialiano”) e della commedia comica, divertente e popolare. Insieme al Blu Sky, nel teatro di Via Sbarre Centrali si esibiranno anche alcune compagnie provenienti dalla Sicilia, Campania e dal Lazio i cui lavori, sempre vernacolari, rappresentano uno spaccato di quelle realtà altrettanto comiche, divertenti e popolari. La location: la “bombonera”, il Teatro Loreto  via Sbarre Centrali 151 Reggio Calabria; La mission: divertire e divertirsi. Non serve dire altro: il BluSky + il Teatro Loreto + solo Commedie divertenti + VOI = non si può sbagliare!!! Sarà un’annata fantastica. 26-27-28 ottobre 2012 si alzerà il sipario per il debutto stagionale del Blu Sky con “Due matrimoni ed un funerale”. (Nella foto Mimmo Raffa e Peppe Piromalli). 

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Roma: aeroporto Sant’Anna di Crotone, la senatrice Bianchi (Pdl) “La chiarezza é un dovere verso i cittadini”

La parlamentare ripercorre rischi e scenari possibili dell'aeroporto Sant'Anna. Bene la convinta presa di posizione del presidente Scopelliti sul ruolo strategico dell'aeroporto e sulla necessità di un sostegno a livello centrale per evitarne il declassamento. "Per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini ed una infrastruttura aeroportuale fondamentale per lo sviluppo economico del nostro territorio occorrono scelte e strategie maggiormente condivise da tutti gli attori decisionali, allo scopo di scongiurare il rischio di declassamento e di non aprire una stagione di incertezza sui costi che i cittadini dovranno sostenere da e per Crotone".

É quanto dichiara la senatrice Dorina Bianchi che ritorna ad accendere i riflettori sullo scalo Sant'Anna con ulteriori precisazioni e approfondimenti. "Confermo quanto ribadito anche in questi ultimi giorni. In primo luogo, – precisa la parlamentare del Pdl – sulla richiesta di abrogazione degli oneri di servizio pubblico per i collegamenti aerei tra l'aeroporto di Crotone e gli scali di Milano Linate e Roma Fiumicino, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti invita la Regione Calabria a riconsiderare la richiesta di abrogazione degli oneri di servizio pubblico alla luce delle loro reali finalità o, in alternativa, che la richiesta avanzata dalla Regione Calabria venga confermata direttamente dal presidente Scopelliti. In secondo luogo, ad oggi, non risulta che la Regione Calabria abbia formalmente  richiesto la delega per indire la Conferenza dei servizi dell'aeroporto di Crotone, unica deputata per legge a precisare i contenuti dell'onere di servizio pubblico e il nuovo modello di continuità territoriale". "Inoltre – continua Dorina Bianchi – sarebbe auspicabile quantomeno informare il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, l'Enac e la Regione Calabria su accordi con compagnie lowcost, il cui eventuale servizio sulle tratte di Roma e Milano potrebbe generare ripercussioni significative sia per la mobilità dei cittadini che per l'andamento dei volumi di traffico dell'aeroporto di Crotone. In questa direzione, la scelta strategica può essere rilevante per lo scalo e, quindi, è necessario procedere ricercando il sostegno e la condivisione dei portatori d'interesse. Un primo effetto proficuo della collaborazione istituzionale potrebbe mirare, ad esempio, a non agire esclusivamente in sostituzione di Alitalia ma a fare uso della riconosciuta competenza ed esperienza degli stakeholders per meglio comprendere le strategie commerciali di Alitalia su Crotone, aprendo un negoziato tra compagnie potenzialmente molto vantaggioso per i passeggeri. La recente storia dell'aeroporto Santa'Anna – dichiara ancora la senatrice del Pdl – insegna, da una parte, che la massima apertura del mercato assicura indubbi vantaggi, dall'altra che mette a rischio le rotte poco remunerative, a discapito delle popolazioni e dei territori. Sul versante opposto, imporre oneri di servizio pubblico significa rendere obbligatorio lo svolgimento di un servizio aereo secondo criteri di continuità, regolarità, capacità e tariffazione cui i vettori non si atterrebbero se tenessero unicamente conto del proprio interesse commerciale". "Sarebbe auspicabile accogliere l’invito ad operare sinergicamente lanciato dallo stesso presidente Scopelliti, che ha rimarcato in più occasioni – fa notare la Bianchi – non soltanto la scommessa che la Regione Calabria ripone nello sviluppo della struttura aeroportuale ma anche la necessità di un sostegno a livello centrale, senza il quale lo scalo di Crotone rischierebbe di implodere con pericolosi effetti sulle importanti aspettative che l’intera regione ripone sull’opera nell’ottica di politiche infrastrutturali capaci di avvicinare, necessariamente, la Calabria al resto dell’Italia e dell’Europa”. "Per dimostrare di saper reagire all’evoluzione del mercato, e successivamente di attivarsi concretamente per regolare il mercato, con attenzione alle esigenze della collettività calabrese,  – conclude Dorina Bianchi – occorre anticipare e prepararsi pianificando per tempo le azioni che possono risultare utili specie nelle diverse fasi di evoluzione negativa del mercato stesso".

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Pallacanestro: Viola terza al 40mo Trofeo Sant’Ambrogio

La Viola domina l’Agrigento e conquista il terzo posto del trofeo Sant’Ambrogio. A pochi giorni prima dell’esordio ufficiale delle due compagini nella regular season, fissato per domenica 30 settembre, i ragazzi di coach Bolignano hanno dimostrato una spiccata capacità difensiva ed un senso del gioco di squadra che comincia a divenire sempre più presente.  Germani, Zampolli, Fabi, Quaglia e Fontecchio in quintetto iniziale cominciano ad allungare il punteggio contro Demartini, Mossi, Quarisa, Mian e Giovanatto. E’ una doppia di Fontecchio a segnare il massimo gap di punteggio del primo quarto, 13-6.

A  meno 3:46’’,  Di Viccaro dalla lunetta, per un fallo di Mariani, accorcia la distanza e con due liberi porta l’Agrigento a –1, 19-18, il punteggio si mantiene sul +1 della Viola fino al fallo di Quarisa di Germani, che allunga di due distanze. Dopo il time out di coach Bolignano a –13 secondi dalla fine del primo quarto, due liberi di Zampolli chiudono il tempo a 30-22. Nel secondo periodo la Viola continua a dominare. L’ingresso di Brown, chiamato nella lunetta per 2 liberi, porta l’Agrigento a diminuire il gap, arrivando a 36-31, dopo il time out di coach Ciani a – 3:42’’, è Giovanatto  a non realizzare i due liberi provocati da un fallo di Fabi, la Viola incalza con una doppia di Zampolli ed un tiro di Fabi. De Martini a firmare l’ultimo punto del periodo, il quarto si chiude a 42- 37. Ottima la circolazione della palla per i ragazzi di coach Bolignano nel terzo quarto. Su fallo di Massi, Fontecchio continua ad allungare la distanza, poi una tripla di Scozzaro porta la Viola a 46-42. L’Agrigento sente la tensione, a – 5:32” Mossi sbaglia entrambi i due liberi chiamato a tirare, ma  Di Viccaro accorcia il gap portando l’Agrigento a – 2, 53-51. Saranno poi Germani, Quagli ed una tripla di Caprari a chiudere il periodo a 62-56. Mariani firma i primi punti dell’ultimo quarto, portando la Viola a + 9, 65-56, Agrigento reagisce ma non accorcia le distanze, a meno 2’ dalla fine, Di Simone realizza solo uno dei 2 liberi chiamato ad eseguire, saranno poi i liberi di Zampolli e di Caprari a decretare il finale della partita, che si chiude  con il punteggio di 75- 69 per la Viola Reggio Calabria. A fine evento, dopo le premiazioni, è stato Cesare Sant’Ambrogio, patron del trofeo, a consegnare una targa ad presidente della Viola Reggio Calabria Gian Cesare Muscolino. E' fissata inoltre per domani alle ore 20:00 presso il circolo del Tennis Polimeni di Reggio Calabria la presentazione ufficiale della squadra. Sarà possibile seguire la diretta dell'evento in streaming sul sito www.teambasketviola.it all'indirizzo https://new.livestream.com/accounts/717423/events/1570592/statuses/3983016 e sul portale web di Calabria Ora. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Calcio, Lega Pro 2, girone B, IV^ giornata: HinterReggio-Aprilia 1-1

HinteReggio–Aprilia: 1-1. HinterReggio (4-3-3): Mengoni 6; Cutrupi D. 6 (27’ st Broso sv) Anzilotti 5,5, Vicari 5,5 (17’ st Cutrupi S. 6), Ungaro 5,5 , Franceschini 5,5, Zampaglione 6,5,  Pensalfini 5, Borghetto 7, Khoris 6,5,  Aliperta 5,5 (6’ st Trentinella 6). A  disp.: Cutrupi A., Marguglio, Figliomeni, Febbraio. All.:Di Maria 6. Aprilia ( 4-4-2): Di Vincenzo 6,5; Cane 6,5 Tundo 6, Croce 6,5, Sembroni 6,5 Diakitè 6, Criaco 7 (14’ st Ferri Marini 6) Amadio 6,5, Ferrari 6,5 (23’ st Gomes 6) Calderini 6,5, Corsi 6 (33’ st Sassano sv). A disp.:Caruso, Carta, Fabiani, Marfisi. All.: Vivarini 6. Arbitro: Todaro di Palermo. Guardialinee: Robilotta di Sala Consilina e Opromolla di Salerno. Marcatori: 10’ pt Ferrari (A), 29’ st Khoris (H). Ammoniti: Cutrupi D. (H), Franceschini (H), Cutrupi S. (H), Diakitè (A), Croce (A), Calderini (A). Spettatori: 457. Angoli: 7-5. Recupero: 1’ pt e 4’ st.

L’Hinterreggio, riesce a fermare la capolista Aprilia, grazie ad una gara accorta, tenendo testa ai laziali, che per 25’,  hanno dimostrato di meritare il primo posto, mettendo in campo una grande organizzazione di gioco, tenendo i reparti corti con Croce e Amodio a dettare i tempi, con Cane e Criaco ad imperversare sulla corsia di sinistra, un pareggio che a sprazzi ha regalato bel gioco, con fiammate che hanno divertito il pubblico presente sugli spalti. Un risultato equo,  con l’Aprilia che ha avuto più possesso palla a coronamento di una gara piacevole anche se, non si è giocato su ritmi elevati. L’Hinterreggio, ha avuto il grande merito di rimanere in partita, anche grazie a Criaco (uno dei migliori in campo), che ha sciupato l’occasione del 2-0, solo davanti a Mengoni. Passata la paura i reggini hanno serrato le fila, dimostrando carattere e cattiveria agonistica sfiorando con Zampaglione la rete in due occasioni al 35’ e al 43’. Nel secondo tempo la squadra di Di Maria è pervenuta al pareggio con il solito Khoris. Sui titoli di coda l’Aprilia, va in gol, con Ferri Marini in posizione irregolare, dopo un colpo di testa di Gomes. Cronaca: 10’, alla prima vera  occasione, Aprilia in vantaggio, cross dalla sinistra di Cane, stacca Ferrari che mette alle spalle di Mengoni. Al 29’, occasione gol per chiudere la gara, grande percussione di Criaco, che si beve un nugolo di avversari, spara al lato solo davanti a Mengoni. Al 35’,  khoris, innesca Zampaglione che colpisce il palo. Al 42’, punizione di Croce risponde alla grande Mengoni in tuffo. Un minuto dopo, ancora Hinterreggio vicino al gol, Vicari tocca per Khoris che di prima trova Zampaglione che in rovesciata indirizza all’incrocio dei pali, Di Vincenzo compie un miracolo e devia in angolo. Nella ripresa, l’Aprilia controlla la gara facendo possesso palla, mentre l’Hinterreggio cerca il pareggio con tutte le forze, con una reazione più di testa che di gambe e riesce a pareggiare una gara che non meritava di perdere. Al 29’, una fiammata incendia il Granillo, dalla sinistra Borghetto il migliore in campo, pennella un cross  col contagiri per Khoris, che di testa batte l’incolpevole Di Vincenzo. Al 48’, colpo di testa di Gomes, pallone che si sta insaccando ma Ferri Marini ribatte in rete sulla linea di porta gol annullato per la posizione irregolare dell’attaccante. In sala stampa sia Di Maria che Vivarini si sono dichiarati soddisfatti del pareggio, che consente ai laziali di rimanere in testa e all’Hinterreggio di muovere la classifica.
 

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Pallacanestro: Capo d’Orlando vince il 40mo Trofeo Sant’Ambrogio davanti alla “leggenda” Antonello Riva

E’ calato il sipario sulla 40^ edizione del Trofeo Sant’Ambrogio, un torneo di alta qualità tecnica ed agonistica in cui le squadre partecipanti non si sono risparmiate regalando momenti di buon basket ai presenti. L’Upea Capo D’Orlando supera la Bawer Matera per 91-81 e scrive, dopo l’affermazione di due anni fa, il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. Medaglia di bronzo per i padroni di casa della Viola che liquidano la Moncada Agrigento per 75-69, una sfida che si rinnoverà domenica prossima sempre al Botteghelle nella 1^ giornata del campionato di DNA.

Un’ organizzazione impeccabile, una buona cornice di pubblico e la risposta di squadre che vogliono recitare un ruolo da protagonista nei rispettivi campionati sono stati gli ingredienti per l’ottima riuscita della kermesse che si è conclusa con la cerimonia di consegna delle varie coppe. I paladini  di coach Bernardi, oltre al primo posto, hanno fatto incetta di premi: Talor Battle è stato premiato come miglior marcatore, Otis George è stato eletto MVP e Marco Passera miglior playmaker mentre il riconoscimento come miglior giovane è andato al reggino Antonio Smorto passato quest’anno tra le fila di Matera. Il tutto è stato impreziosito dalla presenza della leggenda del basket italiano Antonello Riva: “Sono contento di essere tornato su questo parquet dove giocai tanti anni fa – ha dichiarato l’ex Cantù subito dopo aver ricevuto il premio Sant’Ambrogio 2012 – ero con Milano e la partita si disputò in un’atmosfera splendida davanti ad un pubblico appassionato, probabilmente è da quell’anno che non tornavo a Reggio Calabria. E’ sempre piacevole trascorrere delle ore in compagnia della famiglia Sant’Ambrogio con cui ho instaurato un bel rapporto d’amicizia. Per il momento non ho un impegno fisso quindi magari capiterò da queste parti durante la stagione per assistere a qualche partita della Viola“. Alla serata conclusiva non poteva mancare la signora Enza, da anni nel mondo del basket e che ancora una volta insieme ai figli ha regalato alla città questo straordinario evento: “Abbiamo fatto anche quest’anno del nostro meglio – le sue parole – e penso che la manifestazione sia riuscita bene nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. Mi è piaciuto il modo in cui le squadre si sono date battaglia e mi auguro che questa tradizione possa continuare nel  tempo anche se ogni anno dobbiamo contare solo sulle nostre forze”. Un ringraziamento infine a tutti coloro che hanno risposto all’invito degli organizzatori, a Marika Aurigemma  madrina della manifestazione e a chi si è adoperato nelle due serate affinchè  tutto si svolgesse nel miglior modo possibile nel ricordo di Mario e Iliano.

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Calcio, serie bwin, V^ giornata: Padova-Reggina 3-2

Padova-Reggina: 3-2. Padova (3-4-1-2): Anania; Piccioni, Trevisan, Cionek; Rispoli, Viviani (dall’82° Nwankwo), Cuffa (dal 63° Zè Eduardo), Renzetti; Farias; Babacar (dal 32° Granoche), Cutolo. In panchina: Silvestri, Franco, Legati, Jelenic. All.: Pea. Reggina (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Di Bari, Bergamelli; D’Alessandro (dal 71° Melara), Rizzo, Hetemaj, Rizzato (c); Barillà (dal 56° Fischnaller); Viola (dal 56° Sarno), Ceravolo. In panchina: Facchin, Ely, Armellino, Comi, All.: Dionigi. Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli. Assistenti: Citro di Battipaglia e Ceccarelli di Terni. Quarto uomo: Ros di Pordenone. Marcatori: Farias al 33°, Viola al 41°, Cuffa al 45°+3, Cutolo al 51° e Adejo all’84°. Ammoniti: Anania al 41°, Hetemaj al 46°, Farias al 58°, Cutolo al 66°, Viviani all’80° e Nwankwo all’84°. Corner: 5-4. Recupero: 2’ (p.t.) e 5’ (s.t.).

Note. Modulo (speculare rispetto a quello proposto da Pea) confermato per Davide Dionigi rispetto alla gara interna contro il Modena: Barillà trequartista dietro le due punte Ceravolo e Viola (sabato scorso in tribuna); in difesa Bergamelli, esterno sinistro, esordisce dal primo minuto dopo l’infortunio a Freddi durante la gara contro i canarini con Di Bari centrale; a centrocampo la novità è Hetemaj (anche lui all’esordio stagionale). Il tutto è da ritenersi un vero e proprio turnover in vista delle 3 gare in 8 giorni (Padova oggi, Lanciano martedì e Spezia sabato prossimo) che la Reggina, come tutte le altre ovviamente, disputerà. Padova alla ricerca della prima vittoria stagionale (tre pareggi ed una sconfitta nelle prime 4) e Reggina con sul groppone una vittoria (Pro Vercelli), due pareggi (Empoli e Modena) ed una sconfitta (Verona). Cronaca e commento. Primo tempo. Inizia in attacco il Padova. Al 1° corner da destra e Babacar, di testa, manda il pallone lontano dalla porta di Baiocco. Al 3° duro intervento a centrocampo di Hetemaj su Cuffa con l’amaranto che, sinceramente, meriterebbe il giallo. All’8° si vede la Reggina con Barillà che calcia di sinistro da fuori area, il suo tiro è deviato in corner. La gara scorre su ritmi lenti e frastagliata da molti falli nella zona mediana del terreno di gioco. I padroni di casa sembrano essere più decisi degli ospiti e, con il pallino del gioco in mano, cercano di superare la resistenza degli amaranto. Gara, quindi, che appare equilibrata con entrambi i portieri assolutamente inoperosi sino quasi alla mezz’ora. Al 29° tegola sul Padova di Pea: s’infortuna Babacar (noie muscolari per lui) e Granoche inizia il riscaldamento. 3 minuti dopo Pea effettua il cambio con “El diablo” in campo al posto di uno sconsolato Babacar. Al 33° il Padova va in vantaggio. Farias, servito da Cutolo (che va in penetrazione) un paio di metri fuori dall’area di rigore, da sinistra, si accentra lasciando sul posto prima Adejo e poi Di Bari (complimenti ad entrambi) con quest’ultimo che lo rincorre a vuoto. Palla sul destro e botta in diagonale rasoterra che batte Baiocco sul palo più lontano alla sua sinistra. La Reggina, subito il gol, sembra svegliarsi dal torpore che il tiepido sole di Padova sembra averle consegnato. Ci prova Barillà (primo tiro nello specchio della porta) ma il suo tiro si rivela un passaggio ad Anania. Il Padova non è irresistibile, la Reggina men che meno. Al 37° ci prova Cutolo con pallone sopra la traversa. Il pallino del gioco resta appannaggio dei padroni di casa con la Reggina incapace di reagire al cospetto di una squadra, oseremmo dire, mediocre. E s’è mediocre il Padova, la Reggina… Il calcio è strano e al 41° la Reggina pareggia. Calcio di punizione sulla trequarti sinistra. Ceravolo si defila e a calciare è Barillà: palla in area dove Hetemaj, sfiorando di testa, manda a vuoto due difensori patavini ed allunga la traiettoria del pallone. Sul secondo palo spuntano Adejo e Viola con quest’ultimo che, in tuffo, di testa, mette il pallone nell’angolino basso con Anania inutilmente proteso in tuffo. L’assistente Ceccarelli non segnala nulla di anomalo e Candussio fischia ed indica il dischetto. Anania protesta e viene ammonito. Rivedendo l’azione alla moviola si nota che Hetemaj (come detto) tocca di testa e Viola, in quel momento, è evidentemente in off-side. Diversamente sarebbe stato se il centrocampista non avesse sfiorato il pallone considerato che, sul lancio di Barillà, Viola risulta essere, invece, perfettamente in gioco. L’aver toccato il pallone, invece, azzera il lancio di Barillà e quindi… Al 42° ci prova Rizzo ma il suo tiro è parato a terra da Anania. Al 44° è un crossa da sinistra di Barillà a creare apprensione ai padroni di casa. Il pallone attraversa tutto lo specchio della porta senza nessun amaranto pronto. Per il cambio e per l’ammonizione dopo il pareggio Candussio ordina 2 minuti di recupero. 6/7 secondi oltre i quali il Padova torna in vantaggio. Cross di Rispoli da destra e Cuffa, di testa, fors’anche fortunosamente giacché scoordinato, appoggia il pallone in diagonale dove Baiocco non può arrivare. Non eccelso il colpo di testa del padovano, non eccellente la posizione di Baiocco preso controtempo, sì, ma non crediamo perfettamente posizionato avendo abbozzato un’uscita che, poi, non c’è mai stata. Non c’è il tempo nemmeno di portare il pallone a centrocampo e il primo tempo finisce così con la Reggina, tutto sommato, meritatamente in svantaggio. Una nota tecnica: sia sui calci d’angolo che sui calci di punizione c’è sempre Ceravolo affiancato al compagno designato salvo poi defilarsi (?). Secondo tempo. La ripresa inizia male per gli amaranto. Prima è Baiocco a salvare la propria porta in due occasioni ravvicinate (Cutolo e Cuffa) e, poi, è ancora l’ex Crotone Cutolo a triplicare per i suoi. Al 51° il giocatore di casa scarica uno splendido sinistro da fuori area che s’insacca nel “7” alla sinistra di un incolpevole Baiocco. Qualora ve ne fosse bisogno, la conclusione dell’attaccante è esaustiva del perché Dionigi avesse chiesto (inutilmente) Cutolo al Presidente Foti. Tutti sappiamo che la qualità costa e se la si vuole la si deve pagare. Lo sa anche Foti che, però, vuole solo ed esclusivamente incassare o, come minimo, ottenere i giocatori in “regalo”. O no? Al 56° doppio cambio amaranto: escono Viola e Barillà ed entrano Sarno e Fischnaller. Sarno, quindi, va a fare il trequartista dietro le due punte Ceravolo e Fischnaller. La Reggina conferma le nostre impressioni: ha evidentissime lacune, tecniche e ancor più strutturali. Questa squadra, ad oggi, sembra persino essere ancor più debole tecnicamente di quella della passata stagione. Il che è tutto dire. All’infuori di Dionigi, che gode della nostra stima a prescindere, non crediamo che questa Reggina abbia punti di forza o giocatori in grado di dare una svolta alla gara grazie alle proprie qualità tecniche. E’ una squadra mediocre, con qualche buona individualità ma senza qualità tecniche che possano lasciar pensare a nulla di più che all’ennesima stagione anonima cercando di evitare la Lega Pro. Al 61° Sarno prova ad imbeccare Ceravolo che, davanti ad Anania, non trova il passo vincente con il portiere di casa ad intervenire prontamente. Al 63° Pea effettua il suo secondo cambio: esce Cuffa ed entra Zè Eduardo. Al 69° Padova vicino alla quaterna. Corner di Cutolo da destra e palla sul secondo palo. Baiocco segue la traiettoria spostandosi lungo la linea di porta ma non interviene e Trevisan, di testa, manda sull’esterno della rete. La Reggina, lo ribadiamo, è poca cosa e un dato salta agli occhi: nelle cinque gare sin qui disputate solo in una la difesa non ha subito reti (Pro Vercelli) e, con le 3 subite oggi, sale ad 8 il computo delle reti incassate. Ciò vuol dire che, eccezion fatta per la gara conclusa con la vittoria (l’unica) per 1-0 sui piemontesi, nelle restanti 4 gare la squadra di Dionigi ha subito una media di 2 gol a partita. Insomma, se pensiamo che il Taranto, allenato dall’attuale tecnico amaranto, è stata la squadra meno battuta in Italia tra i professionisti allora vuol dire che il solo Di Bari (proveniente anch’egli dal Taranto) non può far nulla se ha al suo fianco Adejo e Freddi (o Bergamelli) e dietro un portiere-cadeau (giacchè giunto dal fallito Siracusa) come Baiocco. Ma, secondo il Presidente e il DS “senza portafoglio”, meglio gratis e tecnicamente limitato piuttosto che oneroso e tecnicamente adeguato. Ad una decina di minuti dalla fine il Padova è vicino alla sua prima vittoria stagionale. Dopo 3 pareggi ed una sconfitta ecco la “generosa” Reggina che rende facile facile una vittoria. All’82° l’ultimo cambio della partita è per i padroni di casa: esce Viviani ed entra Nwankwo. All’83° Farias prova a sorprendere nuovamente la retroguardia amaranto ma il suo tiro soft finisce non molto distante dal palo alla sinistra di Baiocco. All’84° la Reggina accorcia le distanze. Calcio di punizione sulla trequarti destra questa volta calciata da Ceravolo (con Barillà in panchina). Questa volta è la difesa di casa ad addormentarsi e, dalle retrovie, spunta Adejo che, di testa, insacca indisturbato alla destra di Anania per quello che è il suo primo gol in carriera. La Reggina prova, adesso, a sfruttare le ultime forze a sua disposizione. 5 saranno i minuti di recupero assegnati da Candussio. L’assalto amaranto a Fort Padova, però, non sortisce alcun effetto e la Reggina incassa la sue seconda sconfitta consecutiva nelle ultime due trasferte dopo lo 0-2 subito a Verona. Solitamente, in queste occasioni, si dice che c’è molto da lavorare. Ebbene, fatte le dovute valutazioni ed essendo ottimisti, onestamente, non vediamo il materiale tecnico su cui Dionigi può lavorare. Stando così le cose e senza alcuna speranza circa aggiustamenti di qualsivoglia natura, non ci resta che affidarci alla benevolenza Dea bendata (come sempre)! In ultimo, conoscendo Dionigi, crediamo che saperlo incazzato sminuire il suo stato d’animo. Presidente “squattrinato” e DS “senza portafoglio” che ne pensate? Ad maiora!                

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Comune di Reggio di Calabria: al “Cilea” inaugurato l’anno scolastico

Un forte momento di festa e condivisione ha aperto l’anno scolastico a Reggio Calabria, dove grazie all’assessore all’Istruzione e Rapporti con le Università, Vincenzo Nociti, per la prima volta, si è celebrata l’inaugurazione ufficiale al Teatro Francesco Cilea. Una manifestazione particolarmente apprezzata da studenti, docenti e dirigenti, che hanno gremito il teatro cittadino, partecipando con interesse ad un evento che più che uno spettacolo ha rappresentato un momento di riflessione, snodandosi sui temi della cultura e della solidarietà.

Con i toni leggeri dei due comici del bagaglino, Miseferi e Battaglia, si è parlato dell’importanza della cultura, dando spazio, come esempio da seguire, anche a due giovani eccellenze calabresi, Bruno Moio e Antonino Cirillo, rispettivamente vincitori delle Olimpiadi di fisica e letteratura. Quindi, la pregnante testimonianza sul valore della vita e della cooperazione sociale offerta dalla campionessa paralimpica, Giusy Versace.  Ed anche sul fronte della musica, l’assessorato ha scelto di regalare la ribalta del palco a due talentuose giovani reggine Federica Polimeni e Desiré Nobile, mentre la colonna sonora è stata curata da Sandro Scialpi e Enzo Bruzzese con l’ineccepibile regia di Francesca Grenci. A parlare agli studenti sul valore dello studio e della cultura anche l’assessore regionale Mario Caligiuri, il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Mirella Nappa e il direttore dell’Ufficio diocesano educazione scuole e università, don Valerio Chiovaro, Interventi tutti che hanno sottolineato l’importanza metodologica dell’operare in sinergia tra diverse istituzione nell’interesse esclusivo della collettività, con il fine ultimo dell’innalzamento costante dei livelli di qualità della preparazione dei nostri giovani , i quali formeranno la prossima classe dirigente. Come ha ribadito anche l’assessore Vincenzo Nociti traendo le conclusioni dell’interessante mattinata, nel corso di un articolato intervento a conclusione del quale l’assessore comunale all’Istruzione ha  rimarcato l‘alto senso del dovere e l’impegno che dirigenti e docenti testimoniano con il loro lavoro quotidiano. Quindi, ha rinnovato l’auspicio di una sempre maggiore collaborazione tra le diverse istituzioni nel raggiungimento dell’obiettivo condiviso di miglioramento costante della qualità dell’offerta formativa cittadina. Infine, Nociti ha espresso la propria “soddisfazione non solo per l’ottima riuscita complessiva della manifestazione, che ha visto una grande partecipazione studentesca, ma anche perché quest’anno si è deciso di  realizzare l’evento nella massima istituzione culturale cittadina, il Teatro Cilea, scelto in quanto luogo simbolico, dove alcuni giovanissimi figli della nostra Reggio hanno potuto dare prova del proprio talento.” Emilia Condarelli, Ufficio Stampa.

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Pallacanestro: XL° Trofeo Sant’Ambrogio, la Viola sconfitta dal Matera del coach reggino Benedetto

Primo esordio per gli atleti di coach Bolignano che chiudono il match 5 punti sotto il Matera, che firma un 74-79. Nell’insieme, ad emergere è stata la forte fisicità e capacità di reazione degli atleti nero arancio, caratteristiche che nel lungo campionato che si prospetta possono fare la differenza. Nel primo quarto coach Bolignano schiera in quintetto Fabi, Germani, Ammannato, Zampolli e Fontecchio, contro Cantone, Vico, Iannuzzi, Rezzano, Vitale.

Il primo punto lo firma Mariani, dopo di che le squadre cominciano le rispettive rotazioni ed il gioco prosegue equilibrato, arrivando alla massima differenza di punti con i liberi di Rezzano, che porta il Matera a + 7, Quaglia e Zampolli insistono e riportano il punteggio sulla parità, 22-22, a – 43 secondi dalla fine del primo quarto, che una doppia di Rezzano chiuderà a 22-24. Nel secondo quarto comincia ad aumentare il gap di punteggio tra le due compagini, il Matera prende fiducia, la Viola lo insegue. Per i ragazzi di coach Benedetto, esordisce Antonio Smorto, violino che nella scorsa stagione ha giocato in prima squadra nella sua prima esperienza in DNB. A circa metà tempo giocato, 5:22, coach Bolignano chiama il minuto per i suoi, un fallo di Iannuzzi permette a Quaglia si schierarsi in lunetta e con due liberi portare la Viola a – 4 punti dal Matera, 31-35. Ma Iannuzzi ed una tripla di Cozzoli riportano la loro squadra a + 9, 31-40, ed un fallo di Ammannato su Iannuzzi porta il Matera a + 12, il quarto si chiude a 36-43. Nel terzo quarto la Viola resta indietro, manifestando il fatto di non aver ancora mai giocato in competizioni amichevoli ufficiali, risentendo del tardo arrivo di alcuni elementi, da poco arrivati a Reggio Calabria. Sarà Cantone a firmare la massima distanza del punteggio, 41- 59, ancora un tim out di coach Bolignano, a meno 3:06 dalla fine, ed il gioco di Fabi e Zampolli chiude il periodo a 51-63. Grandissima capacità di ripresa e rivalsa nell’ultimo quarto, i nero arancio corrono veloce, Caprari incide con le sue bombe, coach Benedetto chiama time out. I reggini con un tiro di Mariani. arrivano a -1, 73-74, Zampolli e Rezzano i protagonisti dell’ultimi punti, Vico chiude la partita a 74-79. “Sono soddisfatto dell’esito dell’incontro- ha commentato coach Bolignano- i ragazzi hanno dimostrato una buonissima capacità di reazione e la capacità di saper rientrare in partita. La squadra c’è, ciò che serve è una maggiore fiducia nel gioco di squadra, ora non parlo delle prestazioni dei singoli, il nostro obiettivo è migliorare nel lavoro di amalgama, Matera è tra le squadre costruite per fare il salto di categoria, non siamo stati lontani da loro nella complessità del gioco, anzi, abbiamo dimostrato di essere fisicamente più forti e di aver la capacità di correre velocemente”. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Calcio, Lega Pro 2, girone B: HinterReggio, rifinitura in attesa della gara casalinga contro la capolista Aprilia

Allenamento di rifinitura questa mattina per l’HinterReggio, sul terreno di gioco di Ravagnese alla vigilia della delicata gara con la capolista Aprilia. Mister Di Maria ha provato le soluzioni per consolidare i meccanismi. La squadra reggina che si avvicina a grandi passi alla sfida con i laziali non ha lasciato nulla al caso ed ha curato tutti i minimi particolari per arrivare nelle migliori condizioni fisiche e mentali. Bisogna fare risultato per la classifica e per il morale, l’assenza di Gioia squalificato crea qualche problema in mezzo al campo, anche perché in organico nessun giocatore ha le sue caratteristiche.

Il mister ha abbassato Pensalfini davanti alla difesa, inserendo a centrocampo Vicari che ha scontato un turno di squalifica. Dopo, la partitella a metà campo Di Maria ha provato esercizi tecnici e schemi da palle inattive. Probabilmente in campo contro l’Aprilia il mister schiererà: Mengoni tra i pali, Demetrio Cutrupi a destra con Anzilotti a sinistra, Ungaro e Franceschini a comporre la linea difensiva,. Pensalfini davanti alla difesa con Vicari e Borchetto compagni di reparto, in avanti Figliomeni, Khoris e Zampaglione. Di Maio e Impagliazzo si sono allenati a parte, con Lavrendi ancora out.  Al termine dell’allenamento abbiamo sentito un Di Maria sereno, pacato come al solito e fiducioso sul risultato mettendo in guardia i ragazzi sulla forza dell’Aprilia. Serve il miglior Hinterreggio e la capolista arriva al momento giusto per dimostrare che siamo stati penalizzati da episodi, i ragazzi saranno spronati a far bene e a mettere in campo la voglia di vincere e la giusta cattiveria agonistica, per conquistare la prima vittoria tra i professionisti in modo da far felici i tifosi. (Nella foto il DS Carmelo Rappoccio). 

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Palizzi (RC): domenica 23 “La storia di Slavoj Slavik”. Da un romanzo di Mario La Cava la storia di un martire per la libertà

Di Maria Teresa D'Agostino. Dopo il successo della prima assoluta, sabato scorso a Bovalino, lo spettacolo teatrale “La storia di Slavoj Slavik”, liberamente ispirato al romanzo “Una stagione a Siena” di Mario La Cava e promosso dall’associazione letteraria intitolata allo scrittore calabrese, fa tappa a Palizzi (RC). Parole e musica di grande impatto emotivo si uniranno, questa volta, al gusto unico dei vini della Cantina Pichilli.

La coinvolgente performance di Enzo dè Liguoro, Paolo Sofia e Vito Romeo sarà infatti ospitata domenica prossima, 23 settembre, alle 20.30, nei locali di via Mazzini, a Palizzi, dove oltre ad assistere allo spettacolo sarà possibile degustare ottimi vini abbinati a sfiziosità culinarie. I tre artisti d’eccellenza, insieme al “Caffè letterario La Cava”, hanno dato vita a questa trasposizione scenica intrecciando le emozioni della parola alle vibrazioni della musica per dare volto e voce alla straordinaria figura di Slavoj Slavik, slavo di Trieste, figura dal forte impegno civile negli anni oscuri del fascismo. Il costo della serata è di 16 euro a persona. Info: 0965 769957 _ info@vinipichilli.com. Ufficio Stampa.

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Calcio a 5, serie A: le Campionesse d’Italia della Pro Reggina alla V^ edizione del “Memorial Martina Scibona”

Dopo la bella vittoria ottenuta contro le campionesse italiane juniores della S. Magna Graecia, la Pro Reggina si appresta a partecipare ad un altro avvenimento molto importante, non solo dal punto di vista sportivo, ma soprattutto morale, infatti domenica va in scena la quinta edizione del "Memorial Martina Scibona", manifestazione organizzata dall'Associazione Parrocchia Ganzirri per onorare la memoria di questa ragazza venuta a mancare nel 2007 a causa di un tragico incidente stradale.

La squadra amaranto, sempre molto attenta a partecipare a queste manifestazioni in cui la componente sportiva passa sempre in secondo piano, ha accettato con entusiasmo di partecipare nuovamente a questo torneo, avendovi già preso parte in altre tre edizioni andate in scena negli anni precedenti. Tra le squadre partecipanti, oltre alla Parrocchia Ganzirri e alla Pro Reggina, figura anche l'A.S.D. Mangesa Sport di Augusta, compagine militante nel campionato di Serie C  che avrà molta voglia di confrontarsi contro due avversarie che calcano palcoscenici nazionali. L'appuntamento sarà molto utile per le ragazze di mister Tramontana anche per mettere un pò di benzina nelle gambe in vista della super sfida di sabato prossimo, per la quale già fervono i preparativi per cercare di organizzare al meglio una competizione che Reggio Calabria non ha mai ospitato."Voglio ringraziare gli amici della Parrocchia Ganzirri per questo invito che ogni anno ci fanno pervenire, siamo orgogliosi di partecipare ad una manifestazione realizzata per ricordare una ragazza che troppo presto ha dovuto rinunciare a tutti i suoi sogni -commenta mister Tramontana- è proprio in questi frangenti che lo sport diventa un ottimo veicolo per riportare in alto i veri valori che molti, a volte, dimenticano". Il torneo si svolgerà domenica 23 Settembre al Palanebiolo di Messina, le gare avranno inizio alle 10.00 dopo un sorteggio preliminare utile a definire il programma. Ernesto Branca, Ufficio Stampa Pro Reggina ’97.

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Pallacanestro, DNA: la Viola incastra l’ultimo tassello con l’arrivo di Giacomo Mariani

Ultima pedina ufficiale nel roster nero arancio, che si conferma per la qualità dei giocatori che lo compongo. Il DG Condello regala un ultimo blitz di mercato, e porta Giacomo Mariani in riva allo Stretto. Classe 1986, 191 cm di altezza per 90 kg, il giovane trascorre la sua formazione nella giovanili del Perugia, vestendo poi la maglia del Cecina in B1 e salendo di categoria i B2 di nuovo a Perugia. Prosegue la sua carriera nella Bartoli Fossombrone, nell’Igea Barcellona e nella Nobil Castelletto Ticino, per poi giocare tre stagioni in Legadue nel Tezenis Verona.

Il playmaker si contraddistingue nel suo ruolo per la sua altezza, che lo aiuta nei rimbalzi nelle palle recuperate e lo sostiene nel marcare il giocatore avversario di riferimento. Giocatore molto dinamico, ottimo difensore, sa ben gestire i ritmi della partita, con la caratteristica di riconoscere i giocatori da coinvolgere nel gioco nel momento decisivo ed intuire il compagno maggiormente utile nell’azione. Da qualche giorno già a Reggio Calabria, Mariani ha quindi concluso tutte le pratiche contrattuali che lo portano ufficialmente nel team di Bolignano. Queste le sue prime dichiarazioni:“ Dopo aver giocato in categorie molto alte, ho capito che giocare a Reggio Calabria rappresenta per me la continuità del mio lavoro, giocando in una serie che so che valorizzerà tanto la persona che il professionista, e mi consentirà di crescere ulteriormente, a 26 ho fatto tutte le categorie, e essere confermato in alti livelli di B1 rappresenta un veicolo importante sia per me che per la società, alla quale si prospetta la possibilità, arrivando nelle prime quattro squadre, di affacciarsi nella massima serie di riferimento, questo è l’obiettivo che mi sono posto: quello di contribuire a portare questa squadra il più in alto possibile, obiettivo condiviso dal resto dei compagni, con i quali ho avuto modo di avere un primo approccio, ed ho intravisto un roster giovane e competitivo, caratteristiche che in questo campionato fanno la differenza, cosi come la coesione del gruppo. Parto con un po’ di ritardo nel conoscere il mio allenatore, che mi ha già illustrato il progetto tecnico, ed i miei compagni, che ovviamente conoscevo come giocatori, avendo già giocato contro molti di loro, ho intenzione quindi di recuperare subito il tempo perduto e dare il massimo. Io mi aspetto delle cose da tutti e so che tutti si aspettano delle cose da me, spero di darci soddisfazione reciproca”. Intanto tutti pronto per il primo test della nuova Viola in DNA nella qarantesima edizione del trofeo Sant’Ambrogio, storico appuntamento di settembre, a pochi giorni dall’inizio della regular season. Dopo l’incontro delle siciliane Agrigento e Capo d’Orlando, alle ore 20:00 la Viola giocherà con il team del reggino coach Benedetto. Questa la lista dei convocati: Fontecchio, Caprari, Rappoccio, Fabi, Mariani, Zampolli, Quaglia,Latella, Germani, Viglianisi, Ammannato. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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