Pallacanestro, DNA: Viola, parla coach Bolignano

Coach Domenico Bolignano, ha risposto alle domande della stampa, nelle conferenza pre partita sull’incontro Viola Reggio Calabria- Agrigento, fissato per domenica 30 settembre al PalaBotteghelle. “La mia squadra è stata costruita a partire da un elemento che molto ha dato nella scorsa stagione tanto a livello tecnico ma anche umano, fungendo da pilastro. Si tratta di Marco Caprari, intorno al quale abbiamo inserito degli atleti che, sebbene si configurino come senior, sono tutti molto giovani, ma con importanti esperienze sino alla Lega 2, molti dei quali provenienti da floridi settori giovanili di società cestistiche rinomate.

La regola imposta prevede di utilizzare 5 under e 5 senior, i nostri senior, a parte un ’86 ed un ’85, si configurano a partire dall ’88. Avendo un team giovane, tutti dovranno dimostrare le capacità per stare in campo. L’obiettivo che ci siamo posti, è quello di ottenere la salvezza, siamo ancora al 40% delle nostre potenzialità, stiamo lavorando per arrivare almeno all’80%, per questo dobbiamo crescere, partita dopo partita. Domenica ci aspetta una competizione molto agonistica, Agrigento è la squadra che ha vinto il campionato, ha probabilmente il dente avvelenato, avendo noi vinto 3 volte sul 3 al Botteghelle, non ci possiamo permettere di perdere in casa. Il loro ultimo innesto, Castelli, ha buone capacità offensive, mentre Di Viccaro e Mossi hanno ben figurato nelle loro ultimo campionato, Giovanatto è il loro lungo tiratore. Dal mio team, mi aspetto una squadra che sappia correre, abbiamo degli elementi di talento, in grado di leggere bene il gioco, voglio il massimo dal punto vista tecnico e motivazionale, una squadra aggressiva ed in grado di reagire, mi hanno già dimostrato di saper lavorare duramente. Il fatto di essere stato riconfermato coach della Viola, per disputare il campionato di DNA, gratifica i miei 13 anni di carriera, e mi permette di coronare un sogno, quello di portare in giro per l’Italia il nome della mia città e della mia società”. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Nasce il Kiwanis Club “Fata Morgana–Città di Villa San Giovanni”. Una nuova realtà associativa che sin dal primo giorno destina fondi per la beneficenza

Cresce la grande famiglia kiwaniana con la nascita di un nuovo Club a Villa San Giovanni (RC) all’insegna della solidarietà, del volontariato e della promozione sociale, portando così a 7 il numero dei club della Divisione “Calabria 2” all’interno del Distretto Italia-San Marino. Si tratta del Kiwanis Club “Fata Morgana-Città di Villa San Giovanni” che annovera ben 17 soci, alcuni dei quali già operanti nel mondo del volontariato o dei club Kiwanis e provenienti da comuni diversi: Sant'Eufemia d’Aspromonte, Scilla, Campo Calabro, Reggio Calabria e naturalmente Villa San Giovanni.

“Un club dalla connotazione multi-territoriale e molto motivato – afferma il presidente fondatore Rosario Previtera – nato per incrementare il numero di volontari e consentire l’espansione dei principi kiwaniani in area tirrenica e soprattutto per realizzare services sia locali che di largo respiro con azioni di volontariato concrete rivolte alle face deboli e soprattutto ai bambini, secondo quanto recita il motto del Kiwanis International “Serving the children of the world”. Un nome, quello di Fata Morgana, scelto sia perché evocativo in quanto legato alla storia del territorio, sia in onore delle celebrazioni in atto per i 25 anni dell’ingresso della prima donna nel Kiwanis”. E giovedì 27 settembre si è tenuta, presso l’Hotel Plaza a Villa San Giovanni, la Cerimonia di consegna della “Charter” (nella foto Flavio Marzocchini, Rosario Previtera e Francesca Pizzi), ovvero del documento istitutivo del club rilasciato dalla sede centrale di Indianapolis, alla presenza di autorità civili e militari, delle più alte cariche distrettuali del Kiwanis italiano (il Governatore del Distretto Florio Marzocchini, l’immediato past governatore Salvatore Costanza, il governatore eletto Carlo Turchetti), dei soci e degli officers dei club Kiwanis (tra cui i due club padrini “Reghion 2007” e “Reggio Calabria”), dei club Kiwanis Junior, degli altri club services e di altre associazioni di volontariato. Tutti insieme hanno celebrato la firma della “Charter” da parte del governatore Marzocchini, la svelatura del banner del Club da parte del Segretario distrettuale Antonio Maniscalco, l’apposizione del collare kiwaniano al presidente fondatore Rosario Previtera da parte del Luogotenente Francesca Pizzi e la consegna degli emblemi e dei certificati di “Charter members” ai soci fondatori: Ottavio Sinicropi (vicepresidente), Pietro Criaco (segretario), Domenico D’Agostino (tesoriere), Maria Rosaria Alampi, Giusy Caminiti, Pietrone Caminiti, Malaga Cavalea, Ilaria Ficara, Marinella Gattuso, Ylenia Giunta, Domenico Iacuzzo, Ninni Messina, Daniela Pizzimenti, Maria Giovanna Salzone, Domenico Sapone, Francesco Spinelli. Dopo l’articolata relazione programmatica del Presidente fondatore, il valore dell’associazionismo kiwaniano e lo spirito del Kiwanis sono stati i temi nuovamente ripresi con grande entusiasmo dal governatore Marzocchini (giunto dalla Toscana), secondo il quale “occorre un impegno fattivo, costante e concreto sul modello di quello americano, per il quale i soci lavorano in prima persona a favore dei bambini, nelle piazze, nelle strade, nelle scuole per raccogliere fondi o per svolgere volontariato laddove necessita”. E proprio a testimonianza di tale volontà ed orientamento, il nuovo club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni”, si è attivato durante l’estate appena trascorsa nella raccolta fondi insieme al club Kiwanis Junior di Villa San Giovanni (soprattutto con l’iniziativa “Calici di Stelle” realizzata presso la Casa vinicola Criserà di Catona di Reggio Calabria), per cui durante la serata è stato donato al Governatore un assegno di mille euro – nella foto Rosario Previtera, Flavio Marzocchini e Adele Brigandì –, destinato ai terremotati dell’Emilia nell’ambito del service distrettuale “Pro Emilia Romagna”. I fondi raccolti hanno inoltre consentito una donazione ad “Action Aid” (l’organizzazione internazionale che opera contro la fame nel mondo) e l’acquisto di una fontana per il “Parco Robinson” recentemente ristrutturato in città. La raccolta fondi effettuata durante la manifestazione e la cena della “Charter night” invece è stata destinata alla cooperativa sociale Rose Blu (i cui membri del centro diurno hanno realizzato i ricordini artigianali per l’occasione) rappresentata da Francesco Ditto, la cui testimonianza ha emozionato il folto pubblico presente. Le foto di rito, lo scambio dei gagliardetti e la cena conviviale finale hanno preceduto il classico tocco di campana finale, quale augurio per un proficuo anno sociale ricco di attività benefiche.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: l’RSU del Comune “Vuoi vedere che il buco l’hanno provocato i dipendenti comunali?”

“L’Amministrazione Comunale sta notificando in questi giorni, a tutti i dipendenti comunali, una lettera a firma del Sindaco e del Segretario Generale, mettendoli in mora per la restituzione e l’eventuale recupero di somme “indebitamente percepite dai lavoratori”, con riferimento alla PEO (Progressione Economica Orizzontale). La missiva trae origine da uno dei tanti punti di criticità messi in rilievo dalla Relazione Ministeriale, stilata dagli Ispettori del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, in occasione delle operazioni di controllo e verifica amministrativo/contabile effettuati nel periodo compreso tra il 14 giugno 2011 e l’8 luglio 2011,   resa il 19.08.2011.

Sic et sempliciter, ossia senza un minimo di chiarezza al riguardo, ciò potrebbe far intendere ai cittadini di Reggio, che aspettano, con ansia e preoccupazione, le definitive decisioni del Ministero sul futuro della città, che la causa del dissesto sia da ascrivere anche ai dipendenti del Comune, in un ottica che tutto l’impianto amministrativo, nessuno escluso abbia scialacquato il pubblico denaro. Le cose non stanno affatto così, e ci sembra, piuttosto, che uno degli obiettivi di tali missive ai lavoratori, sia un maldestro tentativo di confondere i reali problemi e nascondere le vere e individuali responsabilità. A questo punto, occorre spiegare l’Istituto della PEO: trattasi di istituto previsto e riconosciuto dal CCNL e recepito, secondo i dettami legislativi, nella Contrattazione decentrata, firmate e sottoscritte dall’Amministrazione Comunale e dalle OO.SS. e la RSU. Si evidenzia, inoltre, che i criteri seguiti nell’applicazione di tale istituto sono in perfetta linea con quelli seguiti e applicati in tutti i Comuni d’Italia. Dato atto della legittimità dell’Istituto, passiamo alla analisi del punto di criticità mosso dagli Ispettori Ministeriali in merito alla PEO erogata al personale dipendente: le contestazioni relative alla PEO, riguardano, in particolare, il sistema di distribuzione “ effettuato a pioggia”, ossia in presunta assenza di un criterio meritocratico. Tale circostanza non risulta veritiera. Premesso che: 1) E’ l’amministrazione che effettua la quantificazione del fondo delle risorse decentrate per le politiche di sviluppo delle risorse e per la produttività ai sensi delle CCNL 1999 e 2004; 2) E’ sempre l’amministrazione che distribuisce le schede di valutazione del Personale  accluse al Contratto Decentrato Integrativo per  l’attribuzione dell’indennità PEO; 3) E’ compito dei dirigenti che acquisiscono le schede, valutare ciascun dipendente con l’attribuzione del relativo punteggio, destinando con appositi atti le risorse economiche agli aventi diritto. Pertanto, ciascun dipendente è stato regolarmente oggetto di valutazione, e, in applicazione dei criteri e parametri preventivamente stabiliti, ha avuto accesso alla PEO, sulla base della valutazione positiva ottenuta e dei punteggi assegnati, tenuto conto dell’opera prestata e dei vantaggi conseguiti dall’Amministrazione. Si vuole osservare, per mero tuziorismo, che i dipendenti del Comune di Reggio Calabria svolgono lavoro suppletivo, in quanto la dotazione organica è inferiore al richiesto in relazione alle proporzioni territoriali dell’Ente. Per quanto attiene, poi, il punto di criticità consistente nell’applicazione retroattiva di tale Istituto, occorre precisare che su tali ritardi il dipendente è assolutamente incolpevole, in quanto essi sono da ascrivere a cause esclusivamente dipendenti dall’Amministrazione Comunale: il ritardo, davvero ingiustificabile, infatti, è attribuibile al ritardo nella redazione e approvazione dei Contratti Decentrati, che, di conseguenza si ripercuote nella necessità di applicazione retroattiva degli Istituti da essi recepiti, come, appunto, la PEO ( si pensi che la contrattazione è attualmente ferma all’anno 2010).  Ciò significa, in sostanza, che l’applicazione degli istituti economici ed dei relativi benefici ( tra cui la PEO), non viene mai effettuata nell’anno di riferimento, bensì, necessariamente, con effetto retroattivo. Si osserva, tuttavia, che ciò risulta comunque legittimo, infatti la stessa ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni), con vari pareri ne dichiara l’assoluta legittimità. In definitiva, e per farla breve, i dipendenti del Comune di Reggio Calabria hanno percepito solo e soltanto somme a loro stessi destinate, costituite e quantificate dall’Amministrazione, verificate dai revisori dell’Ente e deliberate dalla Giunta comunale. Si osserva, infine, che, qualora mai, fatto ritenuto altamente improbabile, se non impossibile, il sistema di distribuzione venisse riconosciuto illegittimo, dopo il ricorso al Giudice competente, le somme, ad esso relative, andrebbero, sempre ed esclusivamente, a confluire nuovamente nel Fondo del Personale, e allo stesso personale dipendente  redistribuite, seppure in forme diverse. Insomma nessuna economia e nessun recupero che vada ad incidere sulla parte attiva del Bilancio, così come da Consuntivo 2010, approvato dal Consiglio Comunale, soltanto nel giugno 2012, che ha visto l’esposizione debitoria dell’Ente scendere da € 140.000.000,00 a 118.000.000,00,  mettendo in parte attiva i 22.000.000,00 di euro della PEO e delle altre indennità. La RSU in considerazione di quanto illustrato, dichiara di volere attivare ogni iniziativa possibile, nelle forme consentite dalla legge a tutela ed a garanzia dei lavoratori, e contestualmente invita le Organizzazioni Sindacali Territoriali, ad attivarsi tempestivamente, anche, in sede giudiziale, per asssicurare il rispetto degli accordi contrattuali sottoscritti dalle Parti”. La RSU del Comune di Reggio Calabria.

Condividi sui social

Il “mio” personaggio: Davide Di Gennaro

E’ un talento. Se è un talento è un estroso. Se è un estroso è un inventivo, un senza pace: per questo Di Gennaro è sempre con la valigia in mano. Parte da Peschiera Borromeo, cittadina vicino Milano per approdare  nelle giovanili del Milan, dove è stato anche capitano della squadra Primavera.  Il 19 maggio 2007, a 18 anni, debutta  in Serie A nella partita Milan-Udinese (2-3), entrando al 59º minuto di gioco per sostituire Costacurta. Nel 2007-2008 al Bologna in Serie B ( 2 reti in 22 presenze).

Nel 2008 è  in comproprietà al Genoa (una presenza) ma  il 1º settembre passa in prestito alla Reggina, con la quale il 7 febbraio 2009  segna la sua prima rete in Serie A a San Siro proprio contro il Milan in una partita finita 1-1. Con la Reggina 24 presenze in A, per un totale di 741 minuti ed 1 gol d’autore e da ex a san Siro contro il Milan. Poi  Livorno, dove esordisce contro la Juventus. Quindi  al Padova,  dove segna  il primo gol  il 25 settembre 2010 contro l’Albinoleffe. Nel 2011passa al Modena. Alla seconda di campionato contro la Reggina segna il suo primo gol con la maglia gialloblu. Dopo essere rientrato al Milan per fine prestito, è stato acquistato a titolo definitivo dallo Spezia. Fa il suo esordio con lo Spezia il 18 agosto 2012 in Coppa Italia contro il Cagliari segnando il gol del pareggio su rigore. Nazionale:  selezione Under 16 nel 2004, con cui  ha disputato 4 partite; sempre nel 2004 è sceso in campo in 2 occasioni con la Under-17, realizzando un gol il 22 dicembre contro i pari età della Turchia; nel 2005 ha collezionato 2 presenze e una rete nella Nazionale Under-18 e nel 2006 ha disputato una gara con l'Under-19. Vi devo dire la verità? Io uno come lui lo vorrei sempre in campo. In fondo i talenti non sono muli che devono muoversi sempre a testa bassa!

Condividi sui social

Reggio di Calabria: presentata a Palazzo San Giorgio la Pro Reggina

La presentazione tanto attesa delle Campionesse d'Italia è andata oggi in scena presso lo splendido Salone dei Lampadari di Palazzo di San Giorgio dove l'assessore allo sport Walter Curatola ha fatto gli onori di casa ospitando la Pro Reggina per presentarla a città e giornalisti. La conferenza stampa, moderata egregiamente da Simone Vazzana, ha visto prendere posto al tavolo dei relatori, oltre al già citato Assessore in rappresentanza del Sindaco Arena, molti personaggi illustri del mondo sportivo tra cui il consigliere nazionale della Divisione C5 Piero Praticò, contento e soddisfatto del livello raggiunto dalla Pro Reggina nello scorso anno,

il Presidente del Coni regionale Mimmo Praticò, che ha invitato tutte le ragazze a tuffarsi immediatamente nella nuova stagione mettendo in bacheca lo scudetto, e il Presidente della Delegazione Provinciale FIGC di RC Domenico Arena soddisfatto per i progressi compiuti da una società che egli stesso ha visto crescere. Gradita è stata anche la presenza sia di Domenico Altomonte, responsabile del nuovo sponsor tecnico medico SM Sport Medical, il quale ha esternato la propria felicità nell'aver trovato un rapido accordo con la Pro Reggina, la realtà più in vista, dato lo scudetto, del futsal femminile italiano, sia del Sig. Frascati, responsabile di Progetto 5, contento di entrare a far parte di una vera e propria famiglia. Purtroppo alla conferenza non ha potuto partecipare la responsabile dell'altro sponsor tecnico, ossia Nicoletta Sergiano che per un contrattempo non ha potuto esser presente ma ha lo stesso reso nota la propria soddisfazione per questo nuovo binomio creato. L'incontro si è concluso con le impressioni della Presidente Cappellaccio, del mister Tramontana che ha presentato una per una le ragazze, e infine del nuovo DS Lorenzo Cotroneo, ancora al lavoro per cercare di puntellare la rosa. Finiti i convenevoli adesso c'è da fare sul serio, c'è un trofeo dietro l'angolo che le ragazze e il mister cercheranno di regalare alla propria città, ben consci che sarà dura ma non impossibile per un gruppo che ha saputo far sognare ed emozionare migliaia di reggini. Ernesto Branca, Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

Condividi sui social

Calcio a 5: Praticò (CONI) “Pro Reggina, adesso completiamo l’impresa”. Domani amaranto in campo (ore 18) al PalaBotteghelle per la Supercoppa italiana contro la Kick Off Milano

Si è svolta, questa mattina, a Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, la presentazione dell’organico 2012/2013 della Polisportiva Pro Reggina 1997, del presidente Antonella Cappellaccio, squadra campione d’Italia in carica nel Calcio a 5 femminile. A disposizione del mister Vincenzo Tramontana, confermata la rosa di atlete che lo scorso anno ha brillantemente conquistato lo scudetto e che già domani scenderà in campo, in casa, al PalaBotteghelle, alle ore 18, per contendersi la Supercoppa italiana contro la Kick Off Milano.

La rosa comprende: Maria Teresa Trovato Mazza, Martina Cacciola, Marcella Violi, Roberta Napoli, Carolina Onesto, Martina Romeo, Valentina Siclari, Pamela Presto, Loredana Vadalà, Maria Stella Imbesi, Stefania Genovese, Ludovica Politi, Federica Mezzatesta ed Ilenia Mendolia. Alla presentazione delle atlete e della nuova maglia ufficiale erano presenti l’assessore comunale allo sport, Walter Curatola, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il consigliere nazionale della Divisione Calcio a 5, Piero Praticò ed il delegato provinciale della FIGC, Domenico Arena. Il presidente della Pro Reggina, Antonella Cappellaccio, si è mostrata “orgogliosa di quanto dimostrato dalle ragazze e dall’allenatore per essere riusciti a realizzare ciò che inizialmente appariva solo come un sogno. Speriamo di ripeterci”. L’assessore comunale allo sport Walter Curatola nel suo intervento ha speso parole di elogio per la compagine amaranto evidenziando il periodo particolarmente favorevole per l’attività sportiva in riva allo Stretto. “Lo sport reggino è in fermento – ha detto Curatola – e voi ne siete le portabandiera. Anche se sarà dura ripetere il primato, sono convinto che dimostrerete tutto il vostro talento”. Il presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò, nel suo intervento, ha spronato le giovani atlete a non perdere la concentrazione nel crogiuolo degli allori. “Lo scudetto è sulla vostra maglia – ha detto Praticò – adesso occorre pensare al nuovo campionato e a domani, al PalaBotteghelle, dove avrete la possibilità di scrivere un’altra pagina di storia dello sport italiano. Se per la scorsa stagione siete state una sorpresa nazionale, quest’anno, invece, tutti gli avversari vi aspetteranno al varco”. “Il movimento sportivo calabrese – ha continuato Mimmo Praticò – è dalla vostra parte, così come al fianco avrete una città che ha tanta sete di riscatto e voi, con la vostra caparbietà, ne rappresentate l’esempio. Sono convinto che darete il massimo perché siete ragazze orgogliose con la voglia di combattere per voi stesse, per la vostra società e per la vostra terra”. Il consigliere nazionale della Divisione Calcio a 5, Piero Praticò, infine, ha portato i saluti e gli auguri alla squadra, a nome del presidente nazionale Fabrizio Tonelli e di tutto il Consiglio Direttivo. “Lo scorso anno – ha  detto Piero Praticò – alla presentazione di questa squadra, si è parlato esclusivamente di salvezza e nessuno ne avrebbe mai immaginato il seguito. Complimenti alla società che, in un periodo di crisi economica, è riuscita, attraverso l’impegno ed il sacrificio, a costruire un indimenticabile successo”. Comitato Regionale Coni Calabria.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: adottato il Codice Etico Universale per il Turismo

Su indicazione del Ministro per il Turismo Piero Gnudi, oggi 27 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, verrà adottato insieme alle principali associazioni del settore, il Codice Etico Universale per il Turismo. L’intuizione del Ministro Gnudi trova concreta attuazione nella nostra città. Già nel 2010, la Giunta Comunale di Reggio Calabria, si è dotata del Codice etico per l’accoglienza del turista con l’obiettivo di migliorare le attività di informazione, accoglienza e assistenza ai turisti, nonché di promozione locale.

Il settore Cultura, Immagine e Turismo del Comune di Reggio Calabria ha anche sottoscritto con le associazioni di categorie, rappresentative degli operatori del turismo e del commercio un protocollo d’intesa per la definizione del Codice etico a tutela del turista quale strumento per il miglioramento dell’accoglienza e alla divulgazione del codice stesso. Il codice etico di comportamento a tutela del turista nel comune di Reggio Calabria sarà attuato sin dai prossimi mesi. Ufficio Stampa Comune di Reggio Calabria.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: la Falcomatà “Il Sindaco vuole valorizzare i beni culturali, io e lui lavoriamo in questa direzione”

“Da delegata del sindaco Arena alla Cultura ritengo sia giunto il momento di intervenire ed esprimere il mio pensiero relativamente all’ampio ed articolato dibattito che si è aperto in seguito alla proposta presentata dai consiglieri  Scarfone, Raso e Bagnato. Voglio partire ricordando a me stessa che ho aderito e condiviso il programma elettorale del Sindaco nel quale ha assunto un ruolo fondamentale proprio la valorizzazione dei beni culturali e la massima attenzione ed investimento verso i percorsi culturali.

Ed è proprio in attuazione di questo programma che si è indirizzata l’azione amministrativa del Sindaco Arena sin dal suo insediamento, e, la mia nella qualità di sua delegata. Abbiamo lavorato fino ad oggi con  grande oculatezza e senso di responsabilità con l’obiettivo di non disperdere il patrimonio culturale espresso in questi anni e gli investimenti fatti in passato sia pur con la consapevolezza che le risorse in questo momento storico sono differenti. E proprio con il taglio e l’esiguità delle risorse che ci siamo scontrati! Malgrado ciò abbiamo lavorato alacremente ed i risultati si sono visti ed ancor più si apprezzeranno dal prossimo anno. Il settore di cui sono responsabile per delega ricevuta dal Sindaco ha partecipato e si è aggiudicato diverse risorse di provenienza regionale e statale. Abbiamo infatti con i fondi POR ed insieme alla Compagnia Scena Nuda ottenuto il finanziamento della residenza teatrale presso il Cipresseto proponendo cosi già lo scorso anno una stagione alternativa a quella del Cilea; abbiamo realizzato la Stagione Teatrale per ragazzi di mattina grazie all’impegno ed alla collaborazione delle professionalità e delle compagnie locali; ci siamo aggiudicati il bando regionale che ci permetterà di ristrutturare il Teatro Cilea; abbiamo ottenuto le risorse per la costituzione di un sistema di rete museale cittadino che collegherà la Pinacoteca con gli altri Musei ed ancora ci siamo aggiudicati oltre un milione di euro per la programmazione triennale di un evento musicale che si svolgerà nei siti culturali ed archeologici della nostra città, e tante altre importanti iniziative in materia di valorizzazione dei beni culturali. Ed ancora, anticipo con orgoglio che sto lavorando insieme ai responsabili dei più importanti teatri del Mezzogiorno (Petruzzelli, San Carlo, Bellini, Massimo) ad un progetto PON Sicurezza “Arte e Legalità” progettato per conto del Ministero degli Interni dall’ Accademia della Scala di Milano che vede il nostro Teatro cittadino inserito, grazie all’impegno del Prefetto di Reggio Piscitelli, in una collaborazione a livello nazionale ad un progetto importante di formazione delle maestranze teatrali. Stiamo lavorando nonostante l’esiguità delle risorse perché la cultura, a mio avviso, non è un concetto statico che si esaurisce con un palinsesto o un evento, ma è un preciso percorso formativo che deve contribuire alla crescita umana e formativa delle nuove generazioni. Perché è anche con la cultura – non solo con quella – che si combatte la mala pianta della ‘ndrangheta. Da questo punto di vista credo che questa amministrazione abbia superato l’esame a pieni voti. Dunque, il Teatro Cilea, rappresenta il fondamentale punto di unione della cultura cittadina. Un elemento imprescindibile dal quale non si può non partire per sviluppare un’idea di città culturale tout court. La stagione Teatrale anche quest’anno si farà: non vi è dubbio. Questo è l’intendimento del Sindaco Arena che condivido e sostengo nella consapevolezza che l’allestimento della stagione teatrale al Cilea sia un momento fondamentale ed imprescindibile per la vita culturale della nostra città e che le rassegne realizzate negli anni passati sino ad oggi hanno consentito al nostro Teatro ed la nostra città di essere presente sul panorama nazionale. E’ chiaro la sobrietà, imposta dal particolare momento storico economico, sarà la via maestra da seguire ma ritengo sia possibile , anche grazie ai rapporti allacciati con i più importanti teatri italiani, un cartellone decoroso senza incidere gravosamente sulle finanze del Comune. E’ in quest’ottica che stiamo lavorando! Ed abbiamo dimostrato che si può fare proprio con l’Estate delle Terre della Fata Morgana e con Le ultime feste patronali che hanno entrambe riscosso il gradimento da parte dei cittadini proprio per la qualità dell’offerta culturale, sia pure con risparmio pari al 50% rispetto agli anni precedenti. Permettetemi di rispondere a chi ha polemizzato sulle somme spese per la realizzazione del Rigoletto, dimostrando di non sapere e di parlare pour parler! Se e’ vero che il per il Rigoletto abbiamo impegnato in delibera 300.000 euro e’ altrettanto vero che il 40% di questa somma ci viene rimborsato, come per gli altri anni , dalla Regione Calabria attingendo ai fondi POR destinati alle produzioni liriche; ancora un terzo di quella somma impegnata ci viene erogata sotto forma di contributo per la lirica dal Ministero dei Beni Culturali ed ancora usufruiamo di un ulteriore contributo dal FUC! Fatevi due conti il Comune spende meno di un quarto della somma impegnata! Senza cultura non si progetta e non si realizza alcun futuro per la città anche in tempi di ristrettezze si deve trovare il coraggio politico di non scivolare in facile e pernicioso populismo, si deve trovare la forza di fare delle scelte! L’idea di un Comune mero erogatore di servizi è un’idea vetusta che non condivido e che non offrirebbe alla città alcuna prospettiva”. Monica Falcomatà, Delegata Cultura e Turismo.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: incontro-dibattito in carcere

Il programma prevede la proiezione del film “Cesare deve morire” (candidatura italiana agli Oscar 2013, già vincitore dell’Orso d’Oro di Berlino e di cinque David) nella Sala del Teatro del carcere reggino, insieme agli attori del film Salvatore Striano e Maurilio Giaffreda, i detenuti, le autorità. Al termine della proiezione si aprirà un dibattito tra i presenti per discutere sui temi che il progetto “Cinema dentro le mura” (promosso dall’associazione “E20” , sostenuto dalla provincia di Reggio Calabria e patrocinato dal Ministero di Grazia e Giustizia)

sostiene al fine di accendere i riflettori, attraverso la testimonianza diretta degli interessati, sulla sostenibilità del sistema carcerario italiano, sulle difficoltà che le famiglie dei detenuti devono affrontare, ma anche per diffondere il messaggio sociale legato alla promozione della legalità attraverso la partecipazione alla vita cittadina, attraverso la cultura, attraverso le esperienze di chi il carcere l’ha vissuto ed ha saputo coglierne l’aspetto rieducativo (come testimonierà Salvatore Striano, ormai attore  di fama internazionale, che porta con se l’esperienza di lunghi anni di detenzione). Claudia Tamiro, Direttivo stampa e comunicazione.

Condividi sui social

Calcio a 5: la Pro Reggina ’97 si presenta in vista della nuova stagione con il tricolore sul petto

La Pro Reggina 97 comunica che venerdì 28 settembre alle ore 12.00, alla vigilia della gara di Supercoppa Italiana contro il Kick Off Milano, avverrà presso il Salone dei Lampadari di Palazzo S. Giorgio la presentazione ufficiale dell'organico, dello staff dirigenziale amaranto e degli Sponsor che quest'anno hanno legato il proprio marchio alle Campionesse d'Italia ovvero Joma e SM Sport Medical. All'incontro parteciperanno il Sindaco Demetrio Arena, l'Assessore allo Sport Walter Curatola, il Consigliere Nazionale della Divisione Calcio a 5 Piero Praticò e il Presidente Regionale del CONI Mimmo Praticò.

In rappresentanza degli sponsor tecnici invece ci saranno Nicoletta Sergiano, responsabile Joma per il Sud Italia, e Domenico Altomonte, responsabile di SM. All'evento, moderato da Simone Vazzana direttore responsabile di Tutto Reggina, è molto gradita la presenza di tutti i rappresentanti degli organi di stampa sia locali che nazionali che potranno apprezzare anche quest'anno la bontà del progetto Pro Reggina. Ernesto Branca, Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

Condividi sui social

Pallacanestro: Viola, coach Bolignano in conferenza stampa alla vigilia dell’esordio in DNA

Domani, 28 settembre, alle ore 19:30, presso la sala stampa del Pianeta Viola, coach Bolignano incontrerà la stampa nelle prima conferenza pre- partita, in riferimento all’esordio della Viola Reggio Calabria di domenica 30 settembre.

Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: problema fognario in via Petrara in via di risoluzione

Sono in fase di esecuzione i lavori predisposti dall’Amministrazione Comunale, per la risoluzione del problema relativo al tratto fognario ed al sistema di raccolta acqua in via Petrara. Una disagio particolarmente avvertito dai residenti e dai cittadini che nell’ultimo periodo si era aggravato notevolmente. Un’ area, quella in oggetto, su cui il settore lavori pubblici del Comune è intervenuto più volte con le manutenzioni ma senza riuscire a risolvere il problema da ricondurre ad un sistema di reti ormai obsoleto e non adeguato alle quantità di acque che affluiscono lungo il vallone Petrara.

Questa mattina, l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani ed i tecnici comunali, geometra Cuzzola e Ingegnere Beatino (referenti per gli interventi sulle reti fognarie) si sono recati sul posto per prendere concreta e diretta visione della situazione e del procedere dei lavori. Su input dell’assessore Morisani, i tecnici del settore lavori pubblici hanno cosi anticipato un intervento straordinario che , ricompreso nell’ ambito di una progettualità più ampia ed articolata, è finalizzato alla risoluzione della criticità che si registra in prossimità dell’ intersezione stradale con la via Cardinale Portanova e che determinava una fuoriuscita copiosa di liquame creando disagio anche per le attività commerciali poste sulla strada. L’ impegno risolutore ed importante riguarda pero l intero intervento, già programmato ed appaltato per circa 600 mila euro, che riguarda la ristrutturazione ed il potenziamento delle condotte fognarie e regimentazione delle acque della intera zona di via Petrara e che vede l’avvio con questa prima attività ma che verrà cantierizzato, con lavorazioni che riguarderanno l’ intero tratto stradale, nelle prossime settimane. Un progetto ritenuto prioritario dall’amministrazione comunale proprio in considerazione della criticità annosa che si registra in questa zona urbana dove, periodicamente, sono necessari interventi di manutenzione della rete fognaria ed in occasione delle copiose piogge l’intero sistema di raccolta delle acque piovane causava ulteriori problematiche ed allagamenti. Non vi è dubbio che l’ amministrazione debba affrontare tali situazioni e predisporne opportune risoluzioni, anche con impegno di risorse significative che debbono dare una sistematicità all’ impianto dei sottoservizi che, purtroppo, oggi risultano insufficienti o inadeguati. “Tale impegno – ha dichiarato l’Assessore Pasquale Morisani – , che negli ultimi anni, per volontà politica ed indirizzo di governo, è stato oggetto di progettualità inserite in programmazioni di opere pubbliche, deve fare i conti con un tessuto urbano, realizzato nel ventennio della cementificazione, rispetto al quale oggi ci troviamo con la sovrapposizione di reti non adeguate o, fenomeno abusivo e problematico, di allacci fognari in condotte destinate alla raccolta di acque piovane peraltro appesantite dal confluire di masse di detriti che si riversano nelle condotte creando ostruzioni. Dunque – ha concluso Morisani – uno sforzo in termini di risoluzione di problemi segnalati più volte, mirante a rimuovere i disagi dei cittadini ma a cui si è affiancata un’ attenta progettualità di opere che possono ridefinire servizi in rete e che rappresenta l’azione concreta e responsabile a cui vogliamo lavorare in diverse zone della città individuate nel tempo come punti di crisi dei sistemi di raccolta e deflusso idrico e fognario”. Ufficio Stampa Comune di Reggio Calabria. 

Condividi sui social

Marina di Gioisa Jonica (RC): resistenza a P.U. e lesioni aggravate, arrestato 42enne gioiese

I Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica hanno arrestato Amato Vincenzo, di anni 42, originario di Gioia Tauro, ricercato poiché colpito da un’ordinanza della Procura di Palmi per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate. Alle 22,30 circa di martedì 25 settembre la pattuglia del Radiomobile dei Carabinieri di Roccella Jonica nota una Fiat Panda con a bordo 4 persone transitare sulla SS.106 a Marina di Gioiosa Jonica. I militari la seguono e notano che alla loro vista il veicolo accelera per allontanarsi, ma la fermano e procedono al controllo del gruppo.

Emerge che nei confronti di Amato Vincenzo, alla guida del mezzo, pende ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 12.9.2012 dal GIP del Tribunale di Palmi ed in relazione alla quale la Procura della Repubblica del centro tirrenico ha emesso ordine di esecuzione. Sopraggiungono in rinforzo altre due pattuglie in servizio perlustrativo, così che i carabinieri possono portare in caserma i 4 uomini, provenienti da Gioia Tauro e diretti a Riace per i festeggiamenti di San Cosimo e Damiano. Negli uffici del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica vengono formalizzati gli atti relativi all’arresto di Amato Vincenzo. Dalla lettura dell’ordinanza emerge che questi, insieme ad altri due soggetti il 25 maggio scorso si era reso autore di lesioni ai danni di due carabinieri della compagnia di Gioia Tauro. In quell’occasione l’Amato aveva colpito con la propria vettura l’auto dei carabinieri che lo volevano fermare per un controllo. I militari in quell’occasione erano dovuti ricorrere alle cure mediche, riportando diversi giorni di prognosi per la guarigione. Denunciato per resistenza e lesioni, la Procura di Palmi, grazie all’identificazione del gesto da parte dei militari di Gioia Tauro, aveva richiesto l’emissione di ordinanza al GIP il quale, concordando con quanto assunto dal Sostituto Procuratore, provvedeva con l’atto del 12.09.2012. L’arrestato, dopo la redazione degli atti, veniva tradotto presso il carcere di Locri, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. I Carabinieri del Radiomobile di Roccella Jonica denunciano l’Amato anche per guida senza patente, poiché lo stesso era alla guida del veicolo sprovvisto di regolare documentazione, in quanto revocata dal 2002.

Condividi sui social

Un musical per i QuartAumentata: la band vola a New York per “Mediterranean Voices”. domenica 7 ottobre tappa americana per il tour “Sirene e Naviganti”

Di Maria Teresa D'Agostino. Una nuova entusiasmante avventura per i QuartAumentata*. La band calabrese (qui nelle foto di Giancarlo Calzati) è in volo verso gli Stati Uniti, destinazione New York, dove sarà protagonista del musical “Mediterranean Voices” sul palcoscenico del MaMa Experimental Theatre Club, punto di riferimento di cultura internazionale e simbolo del creativo universo Off-Off Broadway. Un mese intenso di prove attende Paolo Sofia, Massimo Cusato, Peppe Platani e Salvatore Gullace, prima della messa in scena dell’attesissimo spettacolo con la direzione musicale di Joe Church, compositore e direttore d’orchestra per celeberrimi musical come “Sister Act” e “The Lion King”, e la regia di Kevin Albert.

Firme di assoluto prestigio sul panorama artistico mondiale che propongono ora un’opera innovativa che, tra realismo e dimensione onirica, ripropone tutto il fascino della cultura del Mediteraneo. In un villaggio immaginario, sulle sponde del Mare Nostrum, il passato e il presente si intreccia attraverso la coinvolgente musica dei QuartAumentata che porteranno in scena brani del loro repertorio insieme a composizioni originali. Già nel 2008, i Quarta avevano riscosso grande successo negli USA, partecipando a eventi dedicati alla cultura multietnica nella raffinata Boston. Si tratta, quindi, si un importante ritorno che li vede protagonisti addirittura di un musical, espressione artistica che gode di un successo di pubblico a livello planetario e in cui gli americani sono maestri assoluti. «Siamo entusiasti e orgogliosi di essere stati scelti per questa nuova esperienza artistica – dichiarano i quattro musicisti pronti alla partenza -. Il palcoscenico del MaMa rappresenta una tappa importantissima per ogni professionista del settore. Ci dedicheremo quindi con tutte le nostre energie alla preparazione del musical, in attesa di andare in scena per la prima, ovviamente già emozionatissimi». A New York i QuartAumentata, che vantano oltre un decennio di successi nel campo della musica etno-pop di tutto il mondo, domenica 7 ottobre presenteranno il nuovissimo cd “Sirene e naviganti” (che vede la partecipazione di Spagna, Dodo Moroni, Eric Daniele, Peppe Voltarelli, Margarida Guerreiro), prodotto dal manager Mimmo Verduci e distribuito dalla Sony Classica. Il loro fortunato tour che prende il titolo dall’album farà quindi tappa nella Grande Mela, al Trumpets Jazz Club, storico locale dello stato del New Jersey; special guest della serata, Susan Aquila, violinista di fama mondiale che ha suonato con mostri sacri della musica come Billy Joel, Paul McCartney, Robert Plant. * Nota biografica – I QuartAumentata nascono artisticamente nel 1998, in Calabria. Già nel primo lavoro discografico, A notti e fatta dinnu… (1999), si possono individuare i punti salienti del loro progetto culturale: trasformare il patrimonio musicale calabrese in un’entità viva, in cui riconoscere le proprie radici, e rendere questo messaggio musicale fruibile anche alle nuove generazioni. La ricerca di un equilibrio tra tradizione e sperimentazione è ancora più evidente nel secondo cd, Navigando (2002). Nel 2005 il terzo cd, Abballamu cu ventu. Nello stesso anno la band accompagna Jovanotti, sui palchi di Cosenza e di Locri, nel mega-concerto di Capodanno “La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare”. Si allunga l’elenco dei successi con la partecipazione al Mantova Music Festival e al MEI FEST di Faenza. Nel 2007 esce U Mundu balla. In occasione della Rassegna della canzone d’autore di Sanremo organizzata dal Club Tenco che, nell’edizione 2008, celebra Sergio Bardotti, i QuartAumentata interpretano La casa in riva al mare, brano che entra a far parte del doppio cd “Bardocì” con Simone Cristicchi, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Stefano Bollani e tanti altri. Nel novembre 2008, il gruppo è stato tra a Boston e New York con l’Ostinatamente Tour, nell’ambito della rassegna di musica etnica Respiro della terra. Nel 2009 il gruppo viene invitato al Premio De Andrè interpretando due canzoni del cantautore ed esce un cd interamente dedicato al grande artista genovese, Dai diamanti non nasce niente. Ufficio Stampa.

Condividi sui social

Parco Nazionale d’Aspromonte: “L’identità del Parco nei prodotti identitari”. Parte il progetto di valorizzazione delle produzioni locali e identitarie

Il Parco Nazionale d’Aspromonte prosegue con le iniziative di promozione e di valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità. È ai nastri di partenza il progetto “L’identità del Parco nei prodotti identitari” che prevede la valorizzazione delle produzioni agricole, agroalimentari e artigianali più rappresentative dei territori del Parco con l’obiettivo di costruire un vero e proprio “Paniere dei prodotti del Parco”.

L’obiettivo è di mettere insieme tutte le produzioni identitarie, emblematiche dell’area protetta e delle aree limitrofe aspromontane che, beneficiando dei segni distintivi e di riconoscimento (a partire da un marchio specifico), potranno assumere un valore maggiore con un conseguente beneficio economico e concreto per la vasta comunità rurale ma anche per l’indotto connesso: dalla vendita diretta in azienda ai punti vendita, dagli spacci alimentari alla ristorazione tipica, anche al di fuori del territorio dell’area protetta. Con il Paniere dei prodotti identitari il Parco promuoverà le proprie risorse agricole, zootecniche e le peculiarità agroalimentari tradizionali che ancora oggi permangono come un vero e proprio giacimento enogastronomico spesso ancora da scoprire e da far emergere concretamente. Il progetto si compone di varie fasi comprendenti, tra le altre, la partecipazione a fiere e manifestazioni tematiche. Si inizierà con l’animazione territoriale che mira al coinvolgimento dei comuni e dei produttori locali, quindi si passerà alla fase di approfondita conoscenza e valutazione del livello di presenza e di rappresentatività delle produzioni anche con lo sguardo rivolto alla biodiversità; poi si giungerà alla fase di caratterizzazione tecnica ed alla quantificazione dei prodotti che potranno rientrare all’interno del “Paniere dei prodotti del Parco”, i quali si potranno fregiare di apposito marchio, previa applicazione di un disciplinare specifico e compatibilmente con le norme sulle denominazioni di origine e sulle produzioni tipiche e di qualità. L’obiettivo del Consiglio direttivo del Parco dell’Aspromonte è di promuovere il vasto patrimonio agroalimentare del comprensorio e orientare i produttori verso forme di  cooperazione e soprattutto verso la razionalizzazione produttiva per la commercializzazione di beni che potranno finalmente raggiungere i mercati convenzionali e soprattutto la ristorazione, non solo i mercati di nicchia o quelli stagionali legati al turismo montano. “L’identità di un territorio passa dalle proprie risorse, con particolare riferimento ai prodotti locali e caratteristici di cui il comprensorio del Parco e l’Aspromonte intero sono ricchi, ha dichiarato Sergio Laganà, consigliere del Parco. Oggi il turismo enogastronomico, culturale ed ambientale attira i flussi turistici principali, i quali si orientano proprio in virtù dell’offerta che un territorio propone e della sua corretta promozione. Il “Paniere dei prodotti del Parco” – continua Laganà – vuole essere un elemento di attrazione oltre che una risorsa economica concreta per le comunità locali. È un progetto anche di svolta culturale tramite il quale sarà possibile evidenziare la corretta distinzione tra prodotti caratteristici e prodotti tipici e di qualità a marchio, così come previsto dalla norma vigente. Grazie a questa iniziativa – conclude Laganà – alla luce dei recenti regolamenti comunitari, molti prodotti del Parco potranno fregiarsi della nuova definizione di “prodotti di montagna”. Emanuele Raco.

Condividi sui social

Tennis: dal 4 al 7 ottobre il “2012 Tennis Europe Junior Masters 14/16 & Under M/F” al Circolo del Tennis “R. Polimeni” di Reggio di Calabria

Ci pregiamo comunicare che il nostro Circolo ospiterà dal 4 al 7 ottobre p.v. l’evento internazionale “2012 Tennis Europe Junior Masters 14/16 & Under M/F”. La conferenza stampa di presentazione della manifestazione internazionale si terrà, presso i locali del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, sabato 29 Settembre alle ore 10.00. Alla conferenza stampa interverranno le massime autorità sportive e istituzionali della Regione. Nel corso della conferenza stampa verrà comunicata la lista ufficiale dei 32 giocatori/trici,

che hanno conseguito il punteggio internazionale idoneo a partecipare al Master Finale e i dettagli tecnici della manifestazione internazionale, oltre che le iniziative collaterali di carattere socio culturale che verranno organizzate nel periodo citato. Il Presidente, Dott. Igino Postorino.

Condividi sui social

Mammola (RC): ritrovato essiccatoio di canapa, due arresti

Il 26.09.2012, alle ore 08.30 circa, i Carabinieri hanno arrestato Gulluni Cosimo di anni 47 e Carmelo di anni 19. I militari, nell’ambito dei servizi di contrasto alla produzione e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato una perquisizione presso le proprietà dei Gulluni. Durante l’attività svolta presso un casolare di campagna di proprietà dei due, sito in località “Mandropaiò" di Mammola, i Carabinieri  si trovavano di fronte ad un vero e proprio “essicatoio”, dove gli stessi avevano disteso su diversi ripiani la canapa raccolta per l’essicazione e la successiva lavorazione.

Il prodotto, per un quantitativo di 6 kg, veniva sequestrato e sarà analizzato dai laboratori dell’Arma e successivamente distrutto.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: ieri le selezioni reggine di “Avanti un altro”

Si sono svolte ieri, presso la sede della S.at.i (Società per l’attrazione degli investimenti) di Reggio Calabria, le selezioni reggine per la partecipazione al fortunato programma preserale di Mediaset “Avanti un altro” condotto da Paolo Bonolis e in onda sull’ammiraglia Canale 5. Il selezionatore (“vagabondo” in tutta Italia nella sua certosina opera di reclutamento) è stato Daniele Bonolis, cugino del più famoso conduttore (sono figli di due fratelli e, onestamente, se ne intravede la somiglianza).

Gli incontri con le decine di aspiranti concorrenti hanno avuto inizio con la compilazione di questi ultimi di un questionario riportante le singole attitudini e su delle prove a porte chiuse riproducenti niente di più che il gioco televisivo vero e proprio. Accompagnato nella sua tappa reggina dall’Amministratore Unico della S.at.i., Ivano Nasso, Daniele Bonolis ha avuto il piacere di ammirare i leggendari Bronzi di Riace ancora sistemati nel laboratorio di restauro presso Palazzo Campanella in attesa della più idonea collocazione definitiva al Museo Nazionale della Magna Grecia. “Il mio primo contatto diretto con i due guerrieri – dice Daniele – è stata un’emozione grandissima. Dire che sono straordinari nella loro bellezza è assai riduttivo. Reggio, poi, è una città bellissima. Guarda qua (mostrando il panorama mozzafiato visibile dalla sua stanza)”! “E’ la mia prima volta nella vostra città e ho potuto, finalmente – continua -, toccare con mano la proverbiale accoglienza dei reggini”. “Ho visto una città – prosegue – con enormi potenzialità, quali espresse e quali ancora da esprimere. I reggini hanno una dialettica fantastica e devo ammettere di essere stato messo nelle migliori condizioni possibili per lavorare. Guarda ancora, la location è unica e meravigliosa”. Gli chiediamo il perché della prima volta a Reggio sua e di “Avanti un altro”. “Siamo consapevoli delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche della vostra terra e ci siamo prefissati di promuovere ancor di più ed ancora meglio un territorio così tanto meraviglioso”. “Poi – prosegue ancora -, chissà, da cosa nasce cosa e quindi…”. “Durante le audizioni/provini sto ottenendo risultati più che soddisfacenti – conclude -, e, dopo Lamezia Terme, la mia successiva tappa calabrese non poteva che essere Reggio Calabria. In fondo, se ci pensi bene, da qui è nata l’Italia e da qui vorrei che ripartisse il programma di Paolo con i reggini protagonisti”. Probabilmente Daniele non è famoso come il cugino Paolo ma sa far bene il suo lavoro e quel sorriso gioioso che lo contraddistingue sotto la barbetta canuta, probabilmente, lo avvicina al familiare più celebre e lo rende altrettanto simpatico. Dopo Reggio, oggi, tocca a Palermo e poi via in nave fino alla sede dove rileggerà decine di questionari e visionerà ore di riprese. Buon lavoro a Daniele Bonolis e in bocca al lupo ai reggini selezionati e, da qui a qualche mese, in onda ad “Avanti un altro”.

Condividi sui social

Calcio a 5: Pro Reggina seconda al “Memorial Martina Scibona”

Va in archivio, con la conquista del secondo posto, il "Memorial Martina Scibona" per le ragazze della Pro Reggina che dopo aver superato nettamente il Mangesa non riescono a bissare il successo contro la Parrocchia Ganzirri apparsa molto cinica nel concretizzare le poche occasioni da rete concesse dalle reggine. La manifestazione, organizzata per ricordare Martina, registra una grande affluenza di pubblico, intervenuto per assistere ad una sana giornata di sport caratterizzata soprattuto da spunti morali che scaldano il clima all'interno del PalaNebiolo di Messina.

Per quanto riguarda le gare, le ragazze di mister Tramontana inaugurano il torneo contro la compagine del Mangesa, squadra tosta e arcigna che tuttavia nulla può contro lo strapotere fisico e tecnico delle calabresi che chiudono l'incontro con un netto 6-0 che non lascia spazio a dubbi sull'andamento del match. Le reti portano la firma di Federica Mezzatesta che, realizzando una doppietta, conferma i progressi mostrati nella gara contro la S. Magna Graecia, bis anche per Martina Romeo autrice di una gara sopra le righe, e poi a completare la sestina ci pensano capitan Siclari e Roberta Napoli, autrice di un gol davvero fantastico. La seconda gara vede affermarsi il Ganzirri che supera 3-1 il Mangesa e si guadagna la possibilità di giocarsi la vittoria del torneo nell'ultima gara contro la Pro Reggina. Il terzo incontro si apre con le ragazze di casa che trovano in pochi minuti il modo di andare in vantaggio 2-0, sfruttando alcune incertezze della retroguardia amaranto, ma la reazione delle campionesse d'Italia non si fa attendere e nel giro di cinque minuti rimettono in parità la contesa grazie alla solita Mezzatesta e a Siclari che buca l'estremo difensore avversario in uscita. La gara sembra farsi in discesa per le ragazze di mister Tramontana ma a pochi minuti dalla fine il Ganzirri riesce a timbrare il tris e a difenderlo fino al triplice fischio finale. "La sconfitta non mi preoccupa -dice mister Tramontana- le ragazze nel primo incontro hanno disputato una gara molto intensa che forse ha tolto delle energie in vista della seconda sfida, in cui ho visto cose molto positive soprattutto in fase di impostazione, e alcune pecche in quella di realizzazione. Tuttavia sono soddisfatto della condizione fisica che abbiamo raggiunto e sono sicuro che arriveremo pronti per la sfida di sabato". Anche Federica Mezzatesta non si abbatte per questa battuta d'arresto:" Abbiamo speso molto nella prima gara, cercando di proporre tutto quello che il mister ci fa provare in allenamento, e devo dire che sono rimasta soddisfatta sia per le due reti che per la vittoria. Nella seconda gara siamo partite male, e rincorrere non è mai facile, abbiamo pareggiato ma poi la stanchezza ci ha giocato un brutto scherzo, tuttavia non bisogna rammaricarsi più di tanto perchè la partita da vincere non era questa bensì quella di sabato, dove contiamo di arrivare preparate e concentrate". Ernesto Branca, Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

Condividi sui social

CONI: Viola-Reggio, il basket nel DNA. Presentato al Circolo Polimeni l’organico dei nero-arancio. Praticò “Muscolino esempio di gestione”

Si è svolta, ieri sera, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, la presentazione della Viola Basket Reggio Calabria che affronterà la prossima Divisione Nazionale A (DNA). Un organico prevalentemente giovanile, quello nero-arancio di quest’anno, che sarà guidato da bordo campo dal coach reggino Domenico Bolignano. “Il nostro sogno si sta avverando: quello di riaccendere a Reggio la passione per il basket e per il nome Viola”- ha dichiarato il presidente della società, Giancesare Muscolino.

“In questi due anni – ha detto Mscolino – ho notato che tantissima gente ama questa società che nella sua gloriosa storia ha regalato alla città sogni, emozioni ed evasioni”. “Abbiamo puntato sui giovani – ha aggiunto Muscolino – soprattutto quest’anno, rilanciando un settore giovanile che cresce sempre più in termini di numeri e di qualità”. Ad introdurre gli ospiti, il padrone di casa, Igino Postorino, presidente del Circolo Polimeni, mostratosi felice di questa serata. “Sono orgoglioso – ha detto Postorino – di avervi qui e mi auguro di festeggiare insieme una nuova promozione a fine stagione”.  I complimenti degli ospiti presenti sono stati tutti per il grande lavoro fin qui prodotto da Muscolino e dal suo staff, artefici della rinascita della società che, in soli due anni, è tornata nel basket che conta. Nell’amarcord nero-arancio degli interventi del sindaco reggino, Demetrio Arena e del presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, tifosissimi della Viola, è emersa tutta la vicinanza delle istituzioni nei confronti della società. “Un progetto – ha detto il sindaco Arena – che da subito si è mostrato in tutta la sua professionalità”.  “In questo caso – ha dichiarato Giuseppe Raffa – c’è voglia di fare bene per il territorio e per il basket ed in sinergia con la Provincia, si sta avviando un percorso dalle valenze sportive, culturali e sociali”. Accorato l’intervento del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò:“Lo sport che aiuta lo sport è il messaggio che traspare nel vedere la memorabile Viola Basket presentata nello storico Circolo del Tennis Rocco Polimeni. L’unione e la collaborazione tra le realtà sportive del territorio può essere la strada giusta per migliorare le condizioni generali di un movimento che sopravvive tra difficoltà di varia natura, soprattutto in un momento di crisi economica come questo che stiamo attraversando”. “Mi complimento con il presidente Muscolino – ha continuato Praticò – per quanto fatto in questi due anni e per aver dato nuova linfa alla Viola, una realtà sportiva che ha contribuito, nella sua storia, a dare lustro a Reggio ed ha avvicinato tanti giovani allo sport. Il campionato DNA offrirà nuovamente alla Viola ed alla città la possibilità di mettersi in mostra a livello nazionale. Mi congratulo con la dirigenza per l’impeccabile gestione della società. La Viola, senza fare il passo più lungo della gamba, tipico di chi trascinato dall’entusiasmo, perde il senso della realtà, ha valorizzato le risorse a disposizione puntando soprattutto sui giovani ed ha costruito la sua impresa raggiungendo grandi traguardi. Tutto ciò sta ad indicare che la dirigenza nero-arancio ha le idee molto chiare sul da farsi ed ha pianificato un progetto a lungo termine: una qualità, questa, che diventa sempre più rara in ambito gestionale”. “Tra le difficoltà affrontate dalla Viola – ha detto il presidente del Coni Calabria – abbastanza gravosa è la vicenda che tiene ancora bloccato il PalaCalafiore. Il mio augurio è che, nel pieno rispetto del lavoro della Magistratura, la struttura possa essere presto riconsegnata allo sport cittadino, considerato che, dopo il dissequestro, occorreranno inevitabili opere di ristrutturazione prima del suo utilizzo. La città, purtroppo, non dispone di grandi alternative in termini di impiantistica. Il Palabotteghelle è una struttura che porta i segni del tempo e non è in grado di ospitare tutte le attività sportive (allenamenti e competizioni) che si praticano in questo tipo di impianti. In questa situazione, le società più importanti avranno inevitabilmente più spazio per l’utilizzo delle poche strutture a discapito, purtroppo, di tante altre società che invece non militano in campionati prestigiosi ma che, non da meno, offrono un importante servizio cittadino a migliaia di ragazzi. Sarà, dunque, una condizione asfissiante quella che graverà sulle società minori, le quali, non solo già si autofinanziano con difficoltà, ma avranno sempre meno spazi per praticare le loro attività. Di questo passo, tante società sportive rischieranno di morire a sfavore, soprattutto, della città”. Il presidente Fip Calabria, Sandro Labozzetta, nel suo intervento, ha rivendicato parte del merito dell’ammissione delle Viola alla DNA: “in virtù dei doveri del ruolo che ricopro, mi sono battuto in federazione per permettere alla società ed alla città di calcare i palcoscenici che meritano”. Ufficio Stampa Comitato Regionale Coni Calabria.

Condividi sui social