17.09.2012. Apprezzamento dell’Assessore Caridi per l’approvazione del decreto legislativo 147/2012, recante l’introduzione di alcune norme di semplificazione per le attività economiche. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha espresso apprezzamento per l’approvazione del decreto legislativo 147/2012, in vigore dallo scorso 14 settembre, recante l’introduzione di alcune norme che comportano una consistente semplificazione per le attività economiche.
Un provvedimento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che ritocca, a distanza di quasi due anni, il decreto legislativo n. 59/2010 contribuendo alla sburocratizzazione dell'avvio delle attività ed a rafforzare la tutela del consumatore. Il nuovo apparato normativo si propone di semplificare e snellire le procedure di inizio attività nel settore dei servizi al fine di favorirne libera circolazione e contribuire al processo di liberalizzazione e semplificazione del mercato. In questo senso l’Assessore Caridi ha ricordato che “la Regione, con la delibera n. 867/2010 adottata dalla Giunta Scopelliti, aveva anticipato di circa due anni l’interpretazione del decreto 59/2010, in termini di semplificazione e liberalizzazione, che viene oggi sancita dal decreto legislativo n. 147”. L’obiettivo perseguito dal governo era stato quello di favorire un maggiore dinamismo imprenditoriale nel settore dei servizi, in un periodo in cui si avvertiva la forte crisi che ha caratterizzato questi due anni. Con queste motivazioni il Dipartimento Attività Produttive aveva lavorato al provvedimento che rendeva molto più rapida e semplice l’apertura degli esercizi e l'avvio delle nuove attività nel settore dei servizi. Ed in effetti, oggi, il decreto 147/2012 riscrive le norme sull'accesso alle attività economiche attraverso l'introduzione della segnalazione certificata di inizio attività (Scia). La Scia, modificata dal decreto legge n. 5/2012 sulle semplificazioni, sostituisce la precedente Dichiarazione di inizio attività (Dia). Il decreto correttivo dispone, inoltre, che nei casi in cui resta la necessità di autorizzazioni, si applichi, salvo le eccezioni di legge, l'istituto del silenzio-assenso. Una serie di correttivi ed agevolazioni che la Regione aveva, nei fatti, anticipato con l’adozione della delibera 867 che dettava precise direttive indirizzate alla semplificazione delle procedure ed alla liberalizzazione in tema di autorizzazioni per l’avvio di nuove attività economiche. Il Dipartimento Agricoltura ha accolto le proposte di modifica avanzate dal sistema bancario riguardanti il Fondo di Garanzia in Agricoltura. L’Assessore all’Agricoltura Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che, a seguito dei numerosi incontri e colloqui con ABI, Istituti di Credito ed Associazioni di Categoria, il Dipartimento Agricoltura ha accolto per intero le proposte di modifica avanzate dal sistema bancario al fine di rendere più efficaci le disposizioni operative riguardanti il Fondo di Garanzia in Agricoltura, pari a dieci milioni di euro, a favore delle imprese. A tal fine – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, sono stati predisposti dal Dipartimento Agricoltura tutti gli atti propedeutici alla parziale modifica dei regolamenti esecutivi e delle norme attuative del fondo, fermo restando la sua attuale piena operatività. Con tale adempimento l’Assessorato all’Agricoltura ha ancora una volta dimostrato la piena disponibilità al dialogo ed al confronto per migliorare gli strumenti finanziari utili alla crescita del settore primario; l’auspicio è che, grazie alle modifiche proposte, il sistema bancario metta finalmente in atto tutte le misure utili per aiutare, con tempi celeri e credibili aperture di credito, le imprese agricole beneficiarie degli aiuti del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013. Finora le domande presentate al soggetto gestore dagli istituti finanziari sono state poche e poche le banche coinvolte, quali Banca di Credito Cooperativo dei Due Mari e Banco di Napoli. Da pochi giorni, inoltre, la Federazione delle BCC calabresi ha sottoscritto la convenzione con il soggetto gestore del Fondo, Fincalabra, garantendo così il coinvolgimento dell’intero sistema del credito cooperativo calabrese. Occorre ricordare che attraverso il pieno utilizzo del Fondo di Garanzia in Agricoltura, si potrà raggiungere un triplice fondamentale obiettivo per lo sviluppo della Calabria: le banche hanno la possibilità di vedersi ampiamente garantito il proprio credito nei confronti degli operatori agricoli, riducendo il rischio che ogni operazione comporta; le imprese hanno la possibilità di ottenere i finanziamenti utili per realizzare gli investimenti necessari per aumentare la propria competitività; l’Assessorato potrà portare a buon fine le politiche di sviluppo approvate dalla Commissione Europea e utilizzare con qualità le risorse comunitarie del PSR 2007-2013 destinate all’innovazione e crescita delle aziende agricole. L’Assessore Caligiuri ha inaugurato l’anno scolastico a Isola Capo Rizzuto, sede dell’Istituto alberghiero di Cutro. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio hanno aperto l'anno scolastico a Isola Capo Rizzuto, nella sede dell'Istituto alberghiero di Cutro, considerato dalla Fondazione "Agnelli" il primo degli istituti superiori calabresi in base ad indicatori di qualità'. Sono intervenuti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il Prefetto di Crotone Vinecnzo Panico, il Presidente della Provincia Stanislao Zurlo, il Sindaco di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole, il Vice Sindaco di Cutro Saverio Vasapollo, i Dirigenti dell’ufficio scolastico Scolastico Ferrante e Mazzeo, il Presidente del Consiglio d'Istituto Musco', oltre a dirigenti e studenti. Per Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, "pur tra le tante difficoltà la Calabria sta costruendo una scuola di qualità. Il lavoro in profondità che stiamo realizzando in questi anni – ha aggiunto – sta cominciando a dare i primi frutti. Non a caso, per la prima volta in 151 anni il Ministro della Pubblica Istruzione verrà ad inaugurare l'anno scolastico in Calabria il prossimo 27 settembre, incontrando, insieme al Presidente Scopelliti, i dirigenti scolastici della Calabria. Stiamo lavorando a trecentosessanta gradi dall'edilizia scolastica alle tecnologie didattiche, dal rapporto col mondo del lavoro all'inclusione sociale, dall'incentivazione della lettura alla prevenzione alla criminalità, fino a sperimentare nella nostra regione l'iniziativa più significativa a livello europeo di cooperazione formativa con l'esperienza "Pitagora Mundus" che coinvolgerà circa 400 studenti egiziani". Per Francesco Mercurio "la scuola calabrese sta decisamente voltando pagina, ponendo al centro il protagonismo degli studenti. Inoltre, molto importanti sono le attivita' sulla sperimentazione didattica, sull'educazione sportiva, sull'aumento delle iscrizioni nella formazione tecnica, sull'attivazione degli istituti tecnici superiori". L’Assessore Trematerra sulle misure a supporto dell’agricoltura regionale contro il fenomeno della siccità. L’Assessorato regionale all’Agricoltura ha reso noto che in riscontro alle allarmistiche e imprecise notizie riportate da alcuni organi di stampa relative al fenomeno della siccità che ha caratterizzato la nostra regione negli ultimi mesi, si fa notare che il fenomeno ha assunto indubbiamente proporzioni eccezionali, ma tutto lascia pensare che, nel quadro dei cambiamenti climatici in atto, ci troveremo sempre più spesso ad affrontare situazioni caratterizzate da piogge meno frequenti ma più copiose. Per queste motivazioni – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è fondamentale, aldilà degli interventi sull'emergenza, lavorare a una politica di più ampio respiro sul medio e sul lungo termine per affrontare in maniera organica il problema delle risorse idriche sia sul fronte della gestione che su quello infrastrutturale. L’Assessore Trematerra ha reso noto che, proprio in tale ottica, il Ministro Catania ha convocato tutte le Regioni in un incontro che si è svolto lo scorso sei settembre al Ministero sulla problematica della Siccità. “La nostra Regione – ha detto l’Assessore Trematerra – si è prontamente attivata chiedendo, il sei settembre, alle Province una prima declaratoria di crisi inerente la campagna pomodoro, fortemente compromessa dagli andamenti climatici, successivamente, lo scorso dieci settembre, è stato ulteriormente richiesta agli Assessorati provinciali, deputati per competenza, la declaratoria dei danni inerenti tutti i comparti produttivi, propedeutica alla quantificazione degli stessi ed alla deliberazione di calamità. Inoltre in sede di Conferenza degli Assessori all’agricoltura svoltasi a Bari, lo scorso venerdì dieci settembre, a cui ha partecipato anche l’Assessorato calabrese, tutte le Regioni hanno concordato nel richiedere lo stato di calamità per la siccità 2012, in quanto la stessa ha assunto carattere nazionale non legato ad una singola produzione o a contingenze produttive, ma ad una problematica che con i mutamenti climatici rischia di diventare strutturale. In conclusione la Regione ha già preventivamente fatto quanto in suo potere per attivare le giuste procedure, lavorando come sempre in silenzio e concretamente al fine di mettere in atto politiche realistiche a supporto dell’agricoltura, consapevoli che in un momento come questo – ha concluso Trematerra – le chiacchiere demagogiche stanno a zero”. Il Dipartimento Agricoltura ha avviato una serie di attività volte a garantire il sostegno ai produttori di bergamotto. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra informa che il Dipartimento Agricoltura ha avviato, nell’ambito di una serie di attività volte a garantire il sostegno ai produttori di bergamotto, l’erogazione di contributi previsti dalla Legge Regionale n. 41 del 14/10/2002 e dalla Legge n. 39 del 25/02/2000. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, si è proceduto, dopo un articolato e laborioso percorso amministrativo, allo scorrimento di una graduatoria che, approvata nel 2007, aveva registrato una stasi burocratico-amministrativa la quale, se non giustamente reindirizzata, avrebbe potuto portare alla perdita di preziose ed ingenti risorse finanziarie destinate al comparto. Tale operazione coinvolge circa quaranta aziende bergamotticole che saranno cosi supportate per la realizzazione di investimenti strutturali quali nuovi impianti, acquisto di macchinari, attrezzature ed innesti idonei, per un ammontare complessivo di 1.215.000 euro. Unitamente al Presidente Scopelliti, nell’esprimere grande soddisfazione per il lavoro fin qui svolto, l’Assessore Trematerra informa, altresì, che un ulteriore e corposo intervento finanziario, mirato a sostenere questo comparto peculiare dell’agricoltura calabrese, sarà messo a disposizione dei produttori attraverso un nuovo bando, alla cui redazione stanno lavorando i servizi dipartimentali in sinergia con le associazioni dei produttori. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha tenuto un incontro sul dimensionamento scolastico. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha introdotto questo pomeriggio l'incontro sul dimensionamento, alla presenza del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio, degli Assessori Provinciali alla Pubblica Istruzione Giacomo Matacera (Catanzaro), Pasquale Fera (Vibo Valentia), Giovanni Lentini (Crotone) e Corigliano (Cosenza). Per la provincia di Reggio Calabria era presente, in rappresentanza del Presidente Raffa, la dirigente del settore Maria Grazia Blefari. "Abbiamo iniziato il primo giorno di scuola, avviando il dimensionamento per l'anno scolastico 2013-2014", ha sostenuto Caligiuri. I tempi per il termine delle procedure – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono fissati per il 30 novembre, data ultima per l'adozione della delibera della giunta regionale che conclude le procedure degli atti approvati dai cinque consigli provinciali. Si partirà dalle determinazioni assunte dalla Corte Costituzionale che hanno rimesso in discussione il numero massimo degli alunni per scuola, che e' esclusiva competenza regionale, mentre l'organico e il numero dei dirigenti resta di pertinenza ministeriale. Sono stati affrontati i temi relativi alla media regionale di alunni per istituto, alle reggenze, alle linee guida regionali, alle pluriclassi, allo sfasamento temporale tra organico di fatto e quello di diritto. Si resta in attesa delle determinazioni che in settimana dovrebbero essere assunte dalla Conferenza Stato Regione per conoscere il numero delle dirigenze assegnate a ogni singola regione. Dopo di che le province provvederanno agli adempimenti di competenza. Sanità: il Presidente Scopelliti ha incontrato a Palazzo Alemanni i sindacati. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a Catanzaro, a palazzo Alemanni, i sindacati Cgil, Cisl, Uil ed Ugl, a seguito di apposita richiesta avanzata dalle stesse forze sindacali, per discutere di sanità. All’incontro, per la Regione, hanno inoltre preso parte il direttore generale della presidenza Franco Zoccali, il subcommissario Luciano Pezzi, l’assessore al personale Domenico Tallini, il dirigente generale del dipartimento salute Antonino Orlando, con i dirigenti di settore Gianluigi Scaffidi (piano di rientro) e Bruno Zito (affari generali). Presente anche il dirigente generale del dipartimento personale Umberto Nucara. “E’ stato un incontro proficuo – ha affermato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Abbiamo registrato le posizioni dei sindacati ed anche il loro apprezzamento per i risultati ottenuti dalla Regione nella fase del piano di rientro. Si è discusso, ovviamente, anche delle difficoltà del settore e di come affrontare i problemi della sanità. E’ stato un dibattito concreto e costruttivo, in cui abbiamo manifestato, tutti assieme, la volontà di proseguire i confronti anche attraverso la costituzione di tavoli tematici in particolare su farmaceutica, precari, fiscalità ed organizzazione sanitaria territoriale. Sui nuovi ospedali auspichiamo una rapida decisione del Governo sulla proroga del commissariamento per consentire di avviare a conclusione le procedere per la costruzione dei nuovi nosocomi. Il contributo del mondo sindacale è certamente utile e può dare forza al nostro percorso finalizzato alla risoluzione delle criticità”. 18.09.2012. Nucera: Locride: “Bene il tavolo ministeriale, ma serve concretezza”. “Sui problemi della locride non è più il tempo delle promesse. Occorrono una serie di interventi strutturali che vedano insieme Governo, Provincia, Regione e le opportunità offerte dai fondi europei, per aggredire e risolvere definitivamente le problematiche di quel territorio. Per questo ribadisco e rilancio, ancora una volta la necessità di pervenire in tempi brevi alla discussione ed all’approvazione di un “Decreto per la locride” che affianchi ed irrobustisca le altre iniziative in itinere a livello nazionale, regionale e provinciale”. E’ quanto ribadisce il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera nel prendere atto con soddisfazione dei risultati al tavolo romano, presso il Ministero della coesione sociale, al quale hanno partecipato, tra gli altri, molti Sindaci del comprensorio jonico reggino. “L’approccio al tavolo tecnico di Roma è senza dubbio positivo. – rileva Nucera – Per la prima volta i più alti rappresentanti di un territorio si sono presentati uniti e determinati nel rivendicare attenzione e sostegno al Governo esibendo un ventaglio di proposte concrete e realizzabili. E’ il chiaro segno di una visione nuova che si è ormai affermata in Calabria, quella di prendere coscienza dei problemi, analizzarli, per offrire delle soluzioni realistiche alle articolazioni istituzionali superiori. Tuttavia, ribadisco la necessità, come già ho avuto più volte modo di dire, che sulla locride occorre un piano di sviluppo complessivo e definitivo. Intervenire su singole criticità può essere utile, ma non risolutivo a lungo termine dei problemi che affliggono quel territorio”. “E soprattutto – continua l’on. Giovanni Nucera – è importante che la locride sia sostenuta e valorizzata all’interno di un più ampio e articolato piano di intervento che la metta in forte connessione con il resto della Calabria e con l’intero Paese. “L’apertura del confronto al tavolo governativo del Ministero per la Coesione sociale – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – rappresenta sicuramente un’ottima novità, sulla quale resto più mai che impegnato a vigilare. Ma questo non deve escludere l’idea di fondo, che anche la Regione Calabria, non solo attraverso gli annunciati Pisl, faccia la sua parte, prendendo in esame la proposta, già da tempo depositata, di uno specifico “Decreto per lo sviluppo della Locride”, con il quale anche la Calabria, così come a Bari ha ipotizzato il Presidente del Consiglio Mario Monti, potrà partecipare alla realizzazione di una politica economica meridionale di lungo respiro valorizzando le sue migliori energie, in campo produttivo e sociale”. Il Ministro Profumo inaugura l’anno scolastico in Calabria. Il 27 settembre sarà a Catanzaro. Sarà il Ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ad inaugurare, con il Presidente Giuseppe Scopelliti, l'anno scolastico in Calabria. L'avvenimento – – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è previsto per giovedì 27 settembre 2012 alle ore 10.30 a Catanzaro presso il Teatro "Politeama”. “Siamo onorati della presenza del Ministro – ha sottolineato il Presidente Scopelliti – che per la prima volta nei 151 anni dell'Unità d'Italia inaugurerà l'anno scolastico in Calabria, sottolineando in questo modo il cambiamento che, in un periodo particolarmente difficile, sta avvenendo nella scuola della nostra regione. Il Ministro Profumo incontrerà tutti i dirigenti scolastici, convocati dal direttore dell'ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, per illustrare le politiche scolastiche del governo. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha ribadito come "pur tra tante tensioni e difficoltà, la scuola calabrese è in movimento con tanti risultati concreti. E proprio nella nostra regione stiamo sviluppando le politiche innovative proposte dal Ministro, sostenendo i processi di innovazione, il collegamento col mondo del lavoro, il miglioramento della qualità dell'istruzione". L’Assessore Caligiuri ha fatto visita alla scuola elementare di Amato. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – questa mattina si è recato in visita nel Comune di Amato, dove domenica notte c’è stato un tentativo di incendio presso i locali della scuola elementare. L’Assessore Caligiuri è stato ricevuto presso il Municipio dal Sindaco Giuseppe Amato e insieme si sono recati nei locali della scuola elementare. "Chi devasta una scuola è come se oltraggiasse un bambino” ha dichiarato l’Assessore Caligiuri, che ha portato alla comunità di Amato la solidarietà del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “Calabria-Europa 2020”: La Regione guarda al futuro. Progetto di cooperazione transnazionale e interregionale per preparare al meglio il nuovo periodo di gestione e utilizzo delle risorse Ue. L'Assessorato regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria ha attivato il “Laboratorio Calabria-Europa 2020”, che mira a sostenere lo sviluppo di capacità aggiuntive da parte della pubblica amministrazione per ottimizzare la definizione e l'utilizzo dei fondi strutturali a partire dal 2014. Il progetto – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – è articolato in due interventi, finanziati dal Por Calabria Fesr 2007-2013 per un importo pari a 2 milioni e dal Por Calabria Fse per 1 milione e 600 mila euro, per un totale di 3 milioni e 600 mila euro. Le attività dureranno circa trentasei mesi. Per lo svolgimento delle “azioni per il potenziamento del collegamento tecnico, amministrativo e operativo tra la Regione Calabria e le Istituzioni europee”, che saranno realizzate nell'ambito dell'Asse 9 “Cooperazione interregionale” del Por Fesr, è stata indetta una selezione di sette esperti in politica di coesione e programmi europei, giunta alla fase di valutazione delle domande. Le “azioni di potenziamento delle competenze e del personale regionale in materia di programmazione e panificazione settoriale, controllo e gestione” saranno invece realizzate con le risorse dell'Asse 6 “Capacità istituzionale” del Por Fse. E' in corso la procedura per l'affidamento di sei incarichi di esperti in gestione di programmi e progetti Ue, arrivata alla fase di estrazione dei curricula dalla banca dati regionale. Le selezioni sono consultabili sul portale tematico “CalabriaEuropa”. L'obiettivo è sviluppare azioni innovative, accrescere la partecipazione attiva della Regione alla dimensione europea, migliorare lo scambio di esperienze e buone prassi, la ricerca di partner e di informazioni e l'assistenza all'iter dei progetti. Si intende inoltre incrementare la capacità di dialogo con le istituzioni Ue, per sostenere la creazione di reti di cooperazione in ambito europeo, potenziare le competenze dell'amministrazione in linea con la nuova strategia “Europa 2020”, migliorare la capacità di programmazione, negoziazione, analisi e comunicazione delle procedure e dei meccanismi di governance. “L'Amministrazione guidata dal governatore Scopelliti – sottolinea l'Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – in due anni ha profuso uno sforzo enorme per ottimizzare l'utilizzo dei fondi 2007-2013, ed è pronta alla sfida della nuova Politica di coesione che partirà nel 2014. Ci stiamo preparando a definire tutta una serie di grandi interventi per continuare a cambiare in meglio il volto della nostra terra”. Trasporti: l’assessore Fedele ha incontrato i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali del settore. L’Assessore regionale ai trasporti, Luigi Fedele, ha presieduto a Catanzaro un incontro con i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali del settore trasporti per comunicare l’avvio di diverse iniziative che interesseranno, da qui a breve, il trasporto pubblico locale. La riunione, alla quale hanno preso parte il direttore generale, Giovanni Laganà, e il dirigente di settore, Giuseppe Pavone, è servito anche per chiarire alcuni aspetti legati alla vicenda delle Ferrovie della Calabria, all’indomani di un’interruzione di pubblico servizio promossa da una ridotta percentuale di lavoratori dell’azienda calabrese. “Lo sciopero selvaggio che una piccola parte di dipendenti delle FdC ha voluto attuare – ha dichiarato l’assessore Fedele – ha rappresentato un’azione irresponsabile da parte di chi non ha bene inteso l’enorme momento di difficoltà che attraversa non solo l’azienda ma l’intero sistema del trasporto pubblico locale calabrese che sta subendo le conseguenze dell’attuale periodo di crisi economica che provoca un consistente rallentamento nell’erogazione delle rimesse da parte dello Stato e quindi una scarsa liquidità di cassa. Ecco perché, la fase complessa che sta investendo l’intero comparto non permette di compiere gesti che non fanno altro che contribuire all’affossamento del sistema trasportistico piuttosto che risollevarlo. L’azione compiuta da una parte dei lavoratori delle Ferrovie della Calabria ha causato un gravissimo disservizio all’utenza ed è stata generata da motivazioni che, seppur comprensibili, non giustificano l’azione in sé, considerando che si stava lavorando, così com’è poi avvenuto, per ricercare la possibilità di un accreditamento di ben sette milioni di euro da versare alla banca verso la quale l’azienda ha ceduto il credito creando il presupposto per poter saldare il restante 40% dello stipendio del mese di agosto. Appaiono poco opportuni, inoltre, gli annunci di futuri scioperi proclamati da alcuni sindacati autonomi di categoria del Tpl che, anche in questo caso, non produrranno alcun tipo di utilità né per i dipendenti né per l’azienda ma saranno solamente causa di disservizi ai cittadini. Sulle Ferrovie della Calabria, questa classe dirigente ha le idee molto chiare. Insieme al presidente Scopelliti, ci stiamo impegnando in modo costante per attuare, entro il 31 dicembre, il trasferimento definitivo della titolarità delle FdC direttamente alla Regione. I prossimi, infatti, saranno mesi delicati che porteranno all’ acquisizione definitiva dell’azienda, con lo scopo di risanarla e di riorganizzarla, per tutelare i circa 850 dipendenti che vi lavorano e per garantire migliori servizi agli utenti. Occorre, quindi, la collaborazione di tutte le parti interessate, dai lavoratori ai sindacati fino al gruppo dirigenziale, per far uscire dal guado un’azienda che nasconde delle forti potenzialità ma che, per il momento, rischia il fallimento”. L’incontro con le sigle sindacali è continuato con la comunicazione di importanti iniziative legate alla riorganizzazione del sistema del trasporto pubblico locale calabrese. L’assessore Fedele ha preannunciato la discussione, nel corso della IV Commissione – Assetto e utilizzazione del territorio – Protezione dell'ambiente, della proposta di legge “Norme per i servizi di trasporto pubblico locale” che prevede un adeguamento alla normativa comunitaria e nazionale; l’adeguamento del corrispettivo chilometrico per le aziende di trasporto pubblico locale riducendo la forbice tra le fasce più alte e quelle più basse; la possibilità di estendere i servizi urbani per percorrenze marginali al di fuori del comune capoluogo; disposizioni in materia tariffaria che prevedono la possibile opzione della regolarizzazione a bordo del titolo di viaggio previo pagamento di un diritto aggiuntivo e la regolamentazione delle sanzioni a carico degli utenti dei servizi sprovvisti di titolo di viaggio. Oltre questo, l’assessore Fedele ha comunicato la presentazione, durante la prossima riunione della Giunta regionale, della delibera sulla regolamentazione dei bacini territoriali e la diffusione, da qui a breve, delle linee guida del Piano Regionale dei Trasporti. La Vicepresidente Stasi ha coordinato una riunione sulla proposta ZES per Gioia Tauro. Si è svolta a Palazzo Alemanni, una riunione, coordinata della Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, sul progetto di Zona Economica Speciale (ZES) per il Porto di Gioia Tauro, per condividere i contenuti del “piano” da presentare al Governo Nazionale, così come già definito nella Delibera di Giunta proposta dal Presidente Scopelliti. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa dalla Giunta – hanno preso parte i Sindaci del comprensorio (Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando), un rappresentante dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, i rappresentanti dei Sindacati, l’Autorità Portuale, i rappresentanti di Camera di Commercio e Confindustria, la Capitaneria di Porto e i rappresentanti di MCT ai quali è stato illustrato il percorso avviato, dettagliando alcuni punti di forza su cui puntare per l’avvio della ZES di Gioia Tauro. E' stato definito ed approvato un piano che prevede l'individuazione di un’area portuale e retro portuale di Gioia Tauro che include le aree in concessione alle società terminalistiche, la zona franca e le aree industriali, per una superficie totale di circa 740 ettari. Sarà richiesto che nella ZES vengano ammesse aziende che svolgono attività di natura logostico/distributiva o di natura industriale e aziende di servizi in genere. In particolare siano consentite operazioni di: importazione, deposito merce, confezionamento, trasformazione, assemblaggio, riesportazione merce. Particolare attenzione sarà rivolta anche al regime fiscale, infatti si richiede che le nuove imprese che inizieranno una nuova attività economica nella ZES, potranno usufruire di agevolazioni quali: l’esenzione delle imposte dirette sui redditi (IRER) per i primi periodi di imposta; l’esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e l’esenzione dall’IMU per gli immobili posseduti dalle stesse imprese e utilizzati per l’esercizio delle nuove attività economiche; riduzione dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Nel corso dell’incontro è stato messo in evidenza, inoltre, che le nuove imprese dovranno mantenere la loro attività per almeno dieci anni, pena la revoca retroattiva dei benefici concessi e goduti. Almeno il 90% del personale sarà reclutato nell’ambito della regione, e almeno il 50% dalla piana di Gioia Tauro. Tutto questo è contenuto in Piano che il Presidente Scopelliti invierà al governo nazionale nei prossimi giorni. 19.09.2012. Firmata convenzione per la ristrutturazione dei teatri. Finanziamento di due milioni e mezzo di euro. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, intervenendo nel merito della firma della convenzione fra la Regione e i beneficiari del finanziamento per il restauro dei teatri, ha parlato di “provvedimenti concreti e visibili nell'azione della promozione della cultura, perché senza cultura non c'è sviluppo”. “Finanziando con quasi un milione di euro otto residenze teatrali e investendo altri due milioni e mezzo per ristrutturare i teatri calabresi, si dimostra – ha sottolineato ancora l’assessore – che la cultura è al centro dell’azione politica del Presidente Scopelliti”. Caligiuri ha, poi, comunicato che entro le prossime settimane verrà emanato un nuovo bando per individuare altre tre residenze teatrali “per favorire – ha rimarcato – la produzione culturale per trasformare la Calabria da area che consuma cultura prodotta da altri a regione che esporta cultura nel resto d'Italia”. I beneficiari del finanziamento firmatari della convenzione sono i Comuni di Cosenza, Catanzaro, Spezzano della Sila, Roccella Jonica, Lamezia Terme, Mendicino, Reggio Calabria, Cirò Marina e Cotronei. L’Assessore Aiello ha presentato il Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico. L’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Alemanni, i contenuti del Quadro territoriale regionale paesaggistico approvato dalla Giunta con delibera n. 773 del 22 agosto 2012. Durante l’incontro con i giornalisti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta– sono intervenuti anche il dirigente generale del dipartimento urbanistica Saverio Putortì ed il responsabile del procedimento Antonio De Marco. Si tratta di uno strumento che racchiude tutte le peculiarità e le caratteristiche del territorio calabrese. Gli aspetti fondamentali del ‘Quadro’ sono il rafforzamento ulteriore dei principi di recupero, conservazione e riqualificazione del territorio e del paesaggio, finalizzati ad una crescita sostenibile dei centri urbani, con un sostanziale risparmio di territorio. “Il QTRP – ha affermato l’assessore Aiello – rappresenta un’ulteriore buona prassi messa in campo dell’esecutivo guidato dal Presidente Scopelliti. Siamo partiti dal piano presentato dall’Amministrazione che ci ha preceduto, e che ha costituito una buona base di partenza, su cui si abbiamo innestato una nuova visione strategica ed un elemento fondamentale costituito dall’ascolto e dalla compartecipazione globale del territorio. Con questi fattori – ha aggiunto l’Assessore Aiello – abbiamo approvato in Giunta un progetto che racchiude le peculiarità del territorio, nonché le attività antropiche che lo contraddistinguono, e che funge da quadro prodromico alla crescita economico sociale della Calabria. Abbiamo lavorato alacremente e profuso grandi sforzi in seno al Dipartimento Urbanistica per varare il Quadro che adesso sarà sottoposto ad un esame approfondito della Commissione competente per poi essere approvato in via definitiva dal Consiglio Regionale. Puntiamo molto sul QTRP – ha concluso l’assessore all’urbanistica – perché siamo convinti che offra una visione globale del territorio, visto non solo come elemento da sfruttare, ed un quadro di riferimento all’interno del quale potremo compiere azioni improntate a favorire lo sviluppo della Calabria”. La Vicepresidente Stasi ha firmato l’atto aggiuntivo dell’Accordo di Programma per il Porto di Gioia Tauro. La Vicepresidente Antonella Stasi, in rappresentanza della Regione Calabria, ha firmato a Roma presso il Ministero Sviluppo Economico, l’atto aggiuntivo all’Accordo di Programma del 29.07.1994 per il Porto di Gioia Tauro, tra il Ministero dello Sviluppo Economico (già del Bilancio e della Programmazione Economica), il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (già Ministero dei Trasporti e della Navigazione), Regione Calabria e Contship Italia S.p.A in nome e per conto e nell’interesse della Medcenter Container Terminal S.p.A. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – di un accordo di programma per la completa realizzazione delle opere e degli investimenti necessari per le attività di transhipment dell’area portuale di Gioia Tauro. Nell’atto sottoscritto si è approvato l’utilizzo delle somme residue per l’acquisto di un locomotore ferroviario da 1000 cv, la realizzazione di una piattaforma aerea installata su apposito telaio da 72 metri di altezza e la realizzazione degli alloggi per la Capitaneria di Porto, per un importo complessivo di circa 5,8 milioni di euro. Entro la fine del 2015 la Regione Calabria si impegna a realizzare le opere, avvalendosi dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro come soggetto attuatore degli interventi. “Siamo particolarmente soddisfatti per la firma di oggi – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – che testimonia ancora una volta l’impegno concreto del Presidente Scopelliti e dell'intero governo regionale nei confronti di Gioia Tauro. È un altro piccolo tassello di un grande mosaico che ci vede impegnati in un lavoro continuo e costante che da due anni stiamo portando avanti. L’atto aggiuntivo dell’Accordo di Programma, incide sensibilmente nel settore del transhipment, offrendo quelle risposte utili affinché aumenti ulteriormente la qualità delle prestazioni lavorative all’interno del Porto”. L’Assessore Caligiuri chiarisce sui libri di testo delle scuole medie e superiori. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sottolinea che "per una serie di procedure burocratiche, legate principalmente al patto di stabilità, che impedisce purtroppo il pagamento di somme dovute, non è stato ancora possibile liquidare ai comuni gli importi relativi ai libri di testo delle scuole medie e superiori per l'anno scolastico appena trascorso". Caligiuri, in riferimento ad alcuni articoli di stampa riguardanti il comune di Reggio Calabria, chiarisce che agli uffici dell'assessorato il decreto ministeriale di assegnazione dei fondi per l'anno scolastico in corso è pervenuto soltanto alla fine di luglio, mentre per l'anno scolastico precedente i fondi sono stati comunicati solo lo scorso mese di gennaio. Per questi motivi, per l'anno scolastico 2011-12 non è stata erogata alcuna somma ai comuni. Si prevede che le somme spettanti (per il 2011 – 2012) potranno essere liquidate quando verranno superati i limiti del patto, probabilmente entro febbraio 2013. Mentre per l'anno scolastico 2012-13 si è già proceduto a effettuare il piano di riparto regionale che è stato tempestivamente inviato al competente Ministero dell’Interno. Pertanto a tutti i comuni saranno trasmesse a breve le lettere che informano sulle somme rispettivamente attribuite. L’assessore alla cultura precisa inoltre che, in particolare, al Comune di Reggio Calabria spettano 685.751 euro, che saranno accreditati direttamente dal Ministero degli Interni probabilmente già entro il prossimo mese di ottobre. 20.09.2012. ZES (Zona Economica Speciale) a Gioia Tauro, una iniziativa strategica di grande valenza economica. “La posizione strategica del porto di Gioia Tauro e la sua area circostante rappresentano, per la Calabria, una opportunità di crescita non indifferente, soprattutto in un momento di grave crisi come quella attuale, che ha colpito in modo violento l’economia mondiale ed in particolare quella europea. Ma per noi è giunto il momento di ragionare con parametri e analisi di prospettiva diversi rispetto al passato”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che si inserisce nel dibattito generale inerente lo sviluppo ed il futuro del Porto di Gioia Tauro. “L’economia globale richiede oggi nuovi modelli di sviluppo per intraprendere circuiti virtuosi con l’obiettivo principale – sottolinea Nucera – di non fare ricadere nelle aree particolarmente deboli, principalmente sui disoccupati e sui giovani, una crisi che si manifesta giorno dopo giorno sempre più drammatica. I dati sulla disoccupazione giovanile in Italia e nel Mezzogiorno, sono uno dei segnali più allarmanti di una situazione ormai insostenibile. Gli “aridi” e tragici dati statistici ci stanno offrendo non solo uno spunto di angosciosa riflessione, ma anche la sollecitazione su come affrontare queste nuove problematiche senza perdere tempo”. “La nostra regione, con il porto di Gioia Tauro – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – ha il privilegio di trovarsi nel baricentro di importanti poli economici internazionali, e sulla rotta di intensi scambi commerciali, che la vedono naturalmente proiettata verso l’Asia e il Medio Oriente, facendole così assumere il ruolo naturale e strategico di «porta d’Europa»”. “Come utilizzare al meglio questa posizione favorevole per consentire non solo ad una area circoscritta come quella della Piana di Gioia Tauro, ma alla Calabria, ed addirittura all’Italia un vantaggio economico di rilevante portata e con una ragguardevole ricaduta occupazionale? – si chiede Nucera. “Certo – prosegue il Consigliere regionale Pdl – l’attuale contesto economico mondiale non è di aiuto. Appare chiaro però che Gioia Tauro affidandosi fino ad oggi al solo “transhipment”, cioè al semplice trasferimento, dalle grandi navi portacontainers impegnate lungo le rotte transoceaniche alle più piccole navi feeder, di merci in transito non ha offerto i risultati sperati che potevano essere rappresentati anche dai proventi di nuove attività di lavorazione delle merci all’interno dell’Area industriale attorno al porto”. “Condivido quindi l’idea – afferma l’on. Giovanni Nucera – di prevedere l’istituzione a Gioia Tauro della ZES, (Zona Economica Speciale). Una soluzione che potrebbe rappresentare il trampolino di lancio decisivo per un territorio, finora ingannato e tradito da speculazioni e false promesse, che ha atteso fin troppo tempo il suo definitivo sviluppo”. “La Zona Economica Speciale è, in sostanza – spiega Nucera – una area geografica nella quale vengono introdotte regole fiscali, giuridiche ed economiche diverse dalla restante vigente legislazione nazionale. Queste “zone”, vengono solitamente create per attrarre e favorire maggiori investimenti nazionali e stranieri. Grazie a questa opportunità, territori in pieno degrado economico e sociale, nel giro di pochi anni hanno registrato una forte espansione economica, con un PIL a doppia cifra e, soprattutto, sono diventate un’ eccezionale polo di attrazione di investimenti nazionali e stranieri di importanti multinazionali, con risultati inaspettati sia sul piano della ricchezza prodotta, sia su quello, non meno importante, dell’occupazione”. “Il termine "Speciale" nella ZES, indica – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – una particolare gestione del sistema economico di questi territori mediante esclusive facilitazioni fiscali per gli investimenti; defiscalizzazione dei costi e dei profitti; maggiore indipendenza per la gestione della attività legate al commercio internazionale; lo sviluppo di nuove attività basate su caratteristiche economiche connesse alle incentivazioni per la formazione di joint-ventures con capitali misti locali e stranieri”. “Solo così – prosegue l’on. Giovanni Nucera – si potrà invertire la storia di Gioia Tauro che in questi anni ha purtroppo mostrato le “maglie larghe” di norme legislative e di una gestione che hanno permesso ad imprenditori senza scrupoli di incassare arbitrariamente incentivi nazionali e finanziamenti europei destinati alla creazione di nuovi insediamenti industriali, dando vita, però, a società fantasma, che nel tempo si sono dimostrate solo inutili scatole vuote, senza nessuna produzione e soprattutto senza lavoratori. Capannoni vuoti in un panorama desolante di assoluta inattività che non ha solo depauperato le risorse disponibili, ma è stata anche causa di incalcolabili danni economici e sociali a livello locale e di immagine di un territorio che è così diventato il simbolo del malaffare e della truffa ai fondi europei”. “Forti di quell’esperienza negativa che oggi rappresenta una risorsa della quale prendere atto e dalla quale è necessario, per il bene di tutti, mantenersi molto lontani – conclude l’on. Giovanni Nucera – abbiamo la possibilità e l’occasione, forse l’ultima che ci è rimasta in un mondo di grandi e veloci trasformazioni economiche e sociali, di intraprendere un nuovo percorso che anche attraverso la realizzazione della Zona Economica Speciale (ZES) ci consenta di conquistare quel ruolo di protagonisti attivi e attenti nel panorama imprenditoriale meridionale, italiano ed internazionale, e per fare della Calabria non più una terra di conquista, ma una regione di grande interesse economico, guidata da una classe dirigente capace di affrontare le sfide che l’economia mondiale mette davanti a noi”. Nucera: “Sulla locride niente polemiche. Solo unità di intenti”. “La mia attenzione ed il mio impegno verso il territorio della locride non è mai scaturito dalle emozioni e dalle passioni del momento, ma rappresenta il frutto di un lavoro condotto negli anni del quale sono testimonianza atti e provvedimenti, alcuni dei quali ancora in itinere, orientati alla soluzione definitiva delle problematiche di quella zona, che non può continuare a rappresentare il punto debole di una provincia e di una regione ancora in grandi difficoltà”. E’ quanto dichiara il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo le dichiarazioni del Presidente dell’Associazione dei Sindaci della Locride. “Il lavoro e le proposte che i Sindaci hanno fatto pervenire al Tavolo istituzionale presso il Ministero della Coesione sociale – precisa Nucera – anche loro in attesa di essere prese in considerazione e trasformate in atti concreti e reali a favore del territorio locrideo, sono estremamente importanti, ma non possono essere considerate la sola opzione sulla quale orientare tutte le nostre energie e le nostre attenzioni”. “Mi stupiscono, però, alcuni atteggiamenti, di quanti si sono oggi improvvisamente appassionati ai destini della locride, a fronte di un percorso personale avviato da tempo, e gestito sempre a strettissimo contatto con la gente, certo, anche nel corso di festività religiose”. “Non è mia intenzione alimentare polemiche – prosegue Nucera- perché non è giusto aprire diatribe che sullo sfondo hanno la prospettiva ed il destino di centinaia di migliaia di cittadini, giovani, donne, padri di famiglia, che vivono quotidianamente sulla loro pelle gli ostacoli e le inadeguatezze di un territorio sul quale è più che mai urgente predisporre ed attivare politiche di sviluppo, economico, infrastrutturale e sociale”. “L’appello che rivolgo a tutti è quello di non ripetere gli errori, anche di un passato recente, nel quale attaccandoci a vicenda e dividendoci, abbiamo mostrato una debolezza della quale hanno approfittato i rappresentanti di altri territori. La Proposta di legge n. 240/9^ del 1 settembre 2011, recante “Interventi urgenti e speciali per il territorio della Locride” da me suggerita, può rappresentare un’opportunità in più, un tassello, che attraverso opportune modifiche, può inserirsi perfettamente nel mosaico di provvedimenti che Governo centrale, Regione e Provincia di Reggio Calabria stanno insieme predisponendo per la locride”. “Le polemiche inutili e le strumentalizzazioni – sottolinea il consigliere regionale Pdl – non fanno parte del mio vissuto politico, ruolo che ho sempre condotto guardando ai territori, ascoltando la gente, incontrandola nelle occasioni più disparate, in un confronto personale, diretto, responsabile. Metodo che gran parte della politica italiana e soprattutto calabrese, ha oggi stranamente smarrito”. “E’ solo da qui . conclude l’on. Giovanni Nucera – che è scaturito il consenso di quanti mi consentono, oggi, di svolgere un ruolo che cercherò sempre di portare avanti con dignità e libertà di pensiero”. La colonna mobile della Protezione Civile si dota di 35 nuovi automezzi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il Sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile Franco Torchia, hanno presentato, oggi, in conferenza stampa, nella sede di Germaneto di Catanzaro, i nuovi mezzi che andranno a potenziare la colonna mobile regionale. In totale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – si tratta di 35 nuovi automezzi: 12 autocabinati con allestimento antincendio da 4 mila litri per emergenza idrica ed antincendio boschivo, 20 fuoristrada polivalenti con doppia cabina e con modulo antincendio da 400 litri e 3 automezzi polisoccorso “Usar” che saranno consegnati tra qualche settimana. Per la fornitura sono stati investisti 6 milioni e mezzo di euro: 5 milioni del Por Calabria 2007/2013 e 1 milione e mezzo prelevato dal fondo di Protezione Civile. All’incontro con i giornalisti era presente anche il dirigente di settore del dipartimento Protezione Civile Salvatore Mazzeo. Il Presidente Scopelliti ha parlato di “un triplice risultato conseguito”. “I nuovi mezzi esposti nel piazzale – ha evidenziato – dimostrano gli sforzi messi in campo per migliorare gli standard organizzativi e qualitativi di un settore così delicato; dimostrano l’adeguatezza dell’utilizzo dei fondi comunitari; dimostrano la capacità di attrezzarsi in tempo per affrontare le emergenze sia a livello regionale che nazionale, confermando la affermazione del Prefetto Gabrielli che ci definì una regione all’avanguardia. Questi automezzi – ha aggiunto Scopelliti – arrivano infatti a ridosso dell’autunno, stagione delle prime piogge, spesso causa di alluvioni e inondazioni”. Il Presidente della Regione ricordando, poi, l’aumento degli incendi e delle alluvioni, che con sempre più frequenza colpiscono le nostre regioni, ha detto che “è necessario lavorare ad un progetto per il controllo del territorio in zone montane e boschive sempre più colpite dagli incendi con conseguenti cause di smottamenti e frane. Su questo stiamo concentrando i nostri sforzi perché – ha infine rimarcato il Presidente Scopelliti – proteggere il territorio con efficienza equivale a garantire sicurezza a tutta la collettività”. “Si è reso necessario ed indifferibile – ha dichiarato il sottosegretario Torchia – rinnovare e potenziare l’acquisto di nuovi automezzi dato che il settore regionale della Protezione Civile attualmente è dotato attrezzature per il soccorso urgenza ormai superati oltre che datati. Il 59% delle autobotti destinate agli incendi boschivi è stato, infatti, acquistato tra il 1981 ed il 1984 e versano in condizioni vetuste e necessitano di continue manutenzioni e, pertanto, spesso, non è neanche possibile assicurare l’operatività delle stesse. Per l’individuazione dei mezzi – ha spiegato il sottosegretario – è stata avviata un’apposita analisi finalizzata all’acquisizione di specifici mezzi da destinare sul territorio calabrese. Pertanto, i nuovi veicoli saranno affidati direttamente alle strutture centrali e periferiche del settore ed alla componenti più deboli del sistema di Protezione Civile come, ad esempio, le associazioni di volontariato e i gruppi comunali. Questa nuova colonna mobile – ha precisato ancora Torchia – consente il miglioramento degli standard organizzativi e qualitativi allo scopo di migliorare la capacità di risposta complessiva che può essere utilizzata oltre che a base locale anche per emergenze nazionali e internazionali”. Le specificità tecniche dei nuovi automezzi sono stati illustrati dal dirigente Mazzeo il quale ha parlato “di mezzi versatili che hanno la capacità di trasportare acqua, materiali, attrezzature e persone e, quindi, con grande potenzialità di intervento su qualsiasi tipo di scenario emergenziale”. 21.09.2012. L’Assessore Trematerra ha presieduto un incontro sulla richiesta di riconoscimento dell’IGP della nocciola tonda calabrese. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha coordinato un incontro per promuove l’Indicazione Geografica Protetta della nocciola tonda calabrese. All’iniziativa, che si è svolta a Torre di Ruggiero, sede il Consorzio della nocciola, hanno a partecipato anche il direttore generale del Dipartimento regionale Giuseppe Zimbalatti e il dirigente del settore valorizazzione Giacomo Giovinazzo, il sindaco di Torre Pino Pitaro, il presidente del Consorzio Giuseppe Rotiroti e Annunziato Martelli, produttore e memoria storica di una tradizione che affonda le radici fin negli Anni ’60 quando nella zona nacque la prima cooperativa e una folta delegazione di imprenditori. Presenti anche i funzionari dell’Arssa Rosario Franco, Antonio Casadonte e Pia Rispoli, i quali stanno monitorando le varie problematiche della nocciola. “La nocciola della Valle dell’Ancinale – ha affermato Trematerra – presto si avvarrà, se saremo tutti capaci di fare fino in fondo la nostra parte, del marchio IGP prestigiosa che finalmente farà uscire il prodotto dall’ombra e consentirà, insieme alla valorizzazione di un segmento produttivo, la valorizzazione di radici sociali, cultura e tradizioni”. L’esponente della Giunta regionale ha, poi rievocato la bella espressione di Sandro Capitani, giornalista Rai del Gr1 Agricoltura, secondo cui “La piccola nocciola ci permette di conoscere meglio il nostro cuore. Valorizzarla non serve solo all’economia, ma anche a riscoprire le nostre radici”. Il dg Zimbalatti dopo aver sottolineato che “se si riesce a coordinare, come si sta facendo, le progettualità su cui la Regione punta con gli impegni del Consorzio della nocciola di Torre di Ruggiero e la rete di enti locali e rappresentanze istituzionali ed imprenditoriali interessate alla promozione di questo prodotto d’eccellenza, sono certo che centreremo l’obiettivo” ha precisato che “occorre procedere con attenzione, ben sapendo che l’IGP implica oltre agli onori anche oneri, mi riferisco ad un disciplinare da osservare con attenzione ed a tutti una serie di controlli per stabilizzare uno standard di qualità del prodotto”. “In sostanza – ha dichiarato Giovinazzo – visto che sussistono sia i presupposti soggettivi che oggettivi, si potrà finalmente avviare il procedimento per il riconoscimento IGP per la ‘Nocciola Tonda Calabrese Valle dell’Ancinale’”. Il sindaco Pitaro ha parlato di un incontro “estremamente importante, perché – ha spiegato – può farci ottenere, grazie alla sensibilità dell’assessore Trematerra ed all’attenzione verso il nostro territorio da parte di uno staff amministrativo della Regione di ottimo livello, un risultato straordinario che inseguiamo da tempo”. Il marchio di origine è riconosciuto dall’Unione Europea a quei prodotti agricoli ed alimentari per cui i punti di forza dipendono dall'origine geografica e la cui produzione avviene in un’area geografica specifica. Durante la riunione è stato anche precisato che l’interesse della Regione discende da valutazioni squisitamente obiettive, in quanto il comprensorio delle Serre catanzaresi racchiude una coltivazione secolare della coltivazione della nocciola molto apprezzata per l’uniformità della grandezza e la sapidità del frutto. Attualmente, infatti, sono coltivati intensivamente circa 200 ettari, con possibilità di allargamento dell’area, visti i non trascurabili risvolti economici. La storicità della coltivazione e l’unicità del prodotto, connessi ad una tradizione di aggregazione dei coltivatori, rappresentata da significative cooperative poi confluite nel Consorzio della nocciola di Calabria, consentono, nel rispetto dei tempi istituzionali necessari, di mirare ad ottenere rapidamente l’importante marchio, necessario per costruire un distretto produttivo orientato alla filiera completa. L’assessore Trematerra ed il sindaco Pitaro hanno anche discusso del distretto rurale delle Serre, già in fase avanzata di riconoscimento. “La possibilità di fregiarsi del marchio – hanno rilevato – consentirebbe a numerose produzioni regionali di approvvigionarsi di materia prima, valorizzando il riconoscimento con operazioni di sistema agroalimentare. In tal senso, non mancano i prodotti che potrebbero adottare la nocciola di Calabria IGP nei propri ingredienti per consentire l’esaltazione del concetto di filiera calabrese”. Pertanto, l’istanza, già completa in tutte le sue parti scientifiche, sociali e storico culturali, verrà presentata al Ministero dell’Agricoltura per avviare l’iter di riconoscimento dell’IGP “Nocciola Tonda Calabrese Valle dell’Ancinale”. Caridi ricorda Impegno dell’assessorato e delle Giunta per agevolare l’accesso al credito delle PMI. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi ricorda -attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – il rilevante lavoro svolto per l’avvio di misure idonee a fornire risposte adeguate alle pressanti richieste provenienti dal sistema imprenditoriale calabrese. “Prosegue con costanza – dichiara Caridi – il forte impegno della Giunta, guidata dal Presidente Scopelliti, per ampliare al massimo le possibilità di agevolazione al credito da parte delle piccole e medie imprese calabresi, nel solco di un percorso strategico disegnato dal governo regionale e portato avanti dal Dipartimento attività produttive. In un’ottica di sostegno per l’economia del territorio, ma anche di rilancio e di sviluppo dell’intero tessuto economico regionale, sono stati adottati atti di forte impatto, nel contesto attuale di crisi finanziaria internazionale, rispetto al continuo aumento del fabbisogno finanziario da parte delle imprese e delle famiglie calabresi. Tra le altre azioni in atto – ricorda l’assessore regionale – è attivo il ‘fondo Mezzanino’, dotato di un contributo finanziario pari a 25 milioni di euro e destinato a sostenere le Pmi regionali nell’attuazione di programmi di investimento volti al rafforzamento competitivo. Numerose le domande già pervenute che, tra pochi giorni, saranno esaminate dall’apposito comitato di valutazione già istituito per le valutazioni di merito dei progetti presentati al soggetto gestore che è stato individuato in Fincalabra spa. In un momento di particolare crisi ed in un contesto di congiuntura economica negativa – evidenzia ancora Caridi – il finanziamento mezzanino può rappresentare uno strumento estremamente vantaggioso per le imprese caratterizzate da un certo fabbisogno finanziario legato a un processo di sviluppo aziendale. Si tratta di una misura che può incidere in modo reale a sostegno delle imprese presenti sul territorio, mediante gli strumenti necessari per gli investimenti e la crescita, soprattutto in un contesto nel quale vi è scarsa disponibilità, da parte del sistema creditizio, ad erogare prestiti in una situazione generale di sofferenza per mancanza di liquidità. il ‘mezzanino’ – afferma l’assessore alle attività produttive – può rappresentare uno strumento innovativo, congeniale al fabbisogno finanziario di un gran numero di piccole e medie imprese relativamente consolidate ed in fase di espansione, ma può costituire un’opportunità, un’alternativa finanziaria a quelle già esistenti, per le problematiche di finanziamento e di sviluppo, inserendosi nel quadro complessivo della strumentazione più tradizionale a supporto del funzionamento e della crescita dell’impresa. Un’occasione da cogliere, da parte dell’imprenditoria regionale, considerando che ancora vi è disponibilità di fondi che potranno essere utilmente indirizzati alla creazione di condizioni adeguate perché le Pmi presenti sul territorio possano fare riferimento ad efficaci ed efficienti strumenti per acquisire le risorse necessarie ad investire e crescere. Pertanto – dice infine l’assessore Caridi -, al fine di sostenere al meglio le politiche di agevolazione adottate dal governo regionale, sia Fincalabra che gli uffici del Dipartimento Attività Produttive stanno quotidianamente prestando ogni possibile assistenza tecnica ai soggetti interessati, fin dalla predisposizione dell’istanza per la presentazione dei progetti”. L’Assessore Caligiuri ha commentato l’uscita di una nuova tv-web. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la prossima uscita della piattaforma regionale televisiva sul web:www.conoscenzacalabria.tv. “Come testimoniato concretamente anche con l'ultimo Consiglio Regionale, il lavoro – ha detto Caligiuri – è una priorità politica del Presidente Scopelliti. Occorre da un lato promuovere e sostenere percorsi educativi legati alle necessità del mercato, attraverso un'azione intelligente delle scuole e delle università, e dall'altro fare immediatamente conoscere al sistema produttivo regionale e nazionale le competenze che esistono e che si stanno formando". La presentazione avverrà il prossimo venticinque settembre, alle ore dieci, nella sede della Fondazione "Terina" di Lamezia Terme. Alla manifestazione, moderata dal redattore di "millecanali.it" Antonio Franco e dal giornalista Piero Muscari, interverranno il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti,lo stesso Assessore Caligiuri, il Presidente della Fondazione Field Mimmo Barile, il Presidente regionale degli Industriali Giuseppe Speziali ed il Presidente dell'Unioncamere della Calabria Lucio Dattola.Durante l’appuntamento di martedì prossimo verranno inoltre filmati i videocurricula di almeno cento giovani calabresi, individuati tra gli studenti neo-laureati che godono del sostegno economico della Regione Calabria per i percorsi di formazione post-laurea e tra i diplomati segnalati dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'alto rendimento. Il progetto pilota è seguito con particolare attenzione dal Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo, che sarà in Calabria ad inaugurare l'anno scolastico il giovedì 27 settembre. "Collegare sempre di più la formazione con il mondo del lavoro – ha detto ancora Caligiuri – è decisivo e la forma dei videocurricula non è solo una novità ma è anche uno strumento aggiuntivo di maggiore e migliore conoscenza delle competenze formate nella regione da scuole e università calabresi”. La Regione Calabria, negli ultimi due anni, ha investito oltre 23 milioni di euro per contribuire alla formazione qualificata di oltre 1.450 laureati. Incontro tra Regione Calabria e Commissione Europea. Si è discusso dell’andamento del programma FSE. Una delegazione della Commissione Europea della DG EMPL composta da Nicolas Gibert-Morin, capo unità “Italia” – DG occupazione, affari sociali e inclusione ed Egidio Campoli, desk per la Regione Calabria, ha incontrato oggi a Catanzaro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore Francescantonio Stillitani, Bruno Calvetta, autorità di gestione del POR Calabria FSE 2007-2013 ed i responsabili regionali dell’attuazione e controllo del programma. La missione dei due delegati europei, nominati nel loro ruolo istituzionale nel 2012, era finalizzata a conoscere ed approfondire alcune tematiche relative allo stato di attuazione del POR FSE ed avviare primi contatti sul futuro della programmazione per il periodo 2014-2020, il cui negoziato normativo è attualmente in fase di chiusura. L’incontro è servito alla Regione per illustrare direttamente ai rappresentati della Commissione l’ottima performance realizzativa del programma e per osservare alcuni interventi effettuati sul territorio calabrese con i fondi del POR FSE: presso un centro per l’impiego, presso una struttura che opera nel settore socio assistenziale ed una struttura di formazione accreditata con la Regione Calabria. Interventi che sono stati particolarmente apprezzati dai delegati europei. I rappresentati della Commissione hanno espresso soddisfazione per i risultati raggiunti e fiducia per il proseguo della programmazione. L’incontro è servito a consolidare l’ottimo rapporto istituzionale creatosi tra la Regione e la Commissione Europea anche in vista del prossimo negoziato sulla nuova programmazione comunitaria. Precisazioni della Regione su Asp di Reggio Calabria. In riferimento alle notizie diffuse dall’architetto Renato Carullo, la Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – precisa che allo stesso è stata inviata una nota in cui lo si invita a soprassedere dall’assumere qualsiasi iniziativa in attesa che l’ente esamini la situazione e successivamente assuma eventuali determinazioni. Pertanto, nel frattempo, Rosanna Squillacioti continuerà a svolgere le funzioni di dirigente generale dell’Asp di Reggio Calabria.