Roma: il deputato Foti (Pdl) “Sbagliato chiudere Carcere Laureana di Borrello”
"Ritengo che la chiusura dell'Istituto penitenziario ''Luigi Daga'' di Laureana di Borrello sia una scelta sbagliata. A prescindere dalle motivazioni che hanno comportato questa decisione infatti, si penalizza una delle poche realtà di rilievo nella drammatica situazione del sistema carcerario Italiano. E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti, Capogruppo PDL in Commissione Lavoro alla Camera. E’ chiaro che esiste un problema di sovraffollamento delle carceri e conseguente carenza di personale di polizia penitenziaria, continua l’On. Foti, ma questa situazione non può giustificare la decisione di sacrificare una struttura eccellente,
che ha avuto il grande merito di puntare sulla valorizzazione del percorso di custodia dei detenuti attraverso importanti progetti rieducativi. Percorsi di recupero che, come sappiamo, hanno dato ottimi risultati, influendo positivamente anche sul reinserimento degli stessi detenuti nella società civile. Conosco personalmente questa struttura, conclude l’On Foti. Vi sono stato in visita qualche anno fa accompagnando l’allora ministro della Giustizia Angelino Alfano che in quell’occasione, favorevolmente colpito, definì l’istituto “un modello da seguire ed esportare in tutta Italia”. Affinché continui ad esserlo ancora quindi, è necessario battersi per far si che la sua attività venga ripristinata e tutelata".
<<L'anno Kiwaniano appena concluso è stato un anno molto intenso, colmo di soddisfazioni, ma anche faticoso e non privo di difficoltà. Ho cercato di fare del mio meglio apprezzando l'aiuto concreto di tutti quei kiwaniani che non si sono risparmiati, delle Istituzioni che a vario titolo ci hanno supportati e degli organi d’informazione che hanno svolto un ruolo fondamentale nel dare risalto alle nostre attività contribuendo a diffondere la mission del Kiwanis che è quella di mettersi al servizio dei bambini del mondo>>.
Nasce e vive a Melito Porto Salvo di Reggio Calabria. Sin da piccola manifesta particolare amore verso il disegno. Si diploma all’Istituto d’Arte e si laurea all’accademia di Belle Arti di Reggio Calabria in decorazione. Prosegue ad occuparsi perfezionando la sua passione con la sorella Aurelia, artista di fama internazionale, e si specializza nella parte tecnica della ceramica. Le sue creazioni si diffondono velocemente perché piacciono sia per la particolarità che per le forme.
“Abbiamo lavorato su un indirizzo che il Sindaco e la Giunta avevano formulato proprio in considerazione delle criticità registrate in questi ultimi anni sulle strade comunali, aggravatesi in occasione degli eventi atmosferici di particolare intensità. L’assessorato ha presentato cosi una pianificazione che riguarda progettualità coerenti con l’esigenza di riqualificare il territorio urbano, danneggiato per smottamenti, asfalti danneggiati. Sono stati individuati 12 interventi per un totale di circa 3.400.000,00 nell’ambito del quale è ricompreso un cospicuo finanziamento, per circa euro 1.000.000 della Regione Calabria e che sarà destinato alla viabilità della zona centro.
24.09.2012. Successo ad Assisi per le Giornate della Dieta Mediterranea, evento organizzato della Regione con la presenza dell’assessore Fedele. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele ha partecipato alla manifestazione organizzata dalla Regione sul tema: “Le Giornate della Dieta Mediterranea” che si è conclusa ieri ad Assisi e ha registrato un notevole interesse. All’evento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, indetto dal Dipartimento Presidenza-Settore internazionalizzazione e politiche di sviluppo euromediterranee, Ufficio di Presidenza – Emigrazione
Il 29.09.2012. nel pomeriggio a Seminara (RC), località “Santa Lucia”, ignoti sparavano quattro colpi pistola cal. 7.65 a Ianni Domenico, classe ‘70, residente a Gioia Tauro, imprenditore agricolo, incensurato, colpendolo all’addome, torace e volto mentre era intento a lavorare nei terreni di sua proprietà. Ianni decedeva sul colpo. Era altresì colpito Z.E., classe ’61, residente Seminara (RC) bracciante agricolo di nazionalità bulgara intento a lavorare il fondo per conto del deceduto. Z.E. era colpito al volto da un proiettile, soccorso da un passante è stato ricoverato presso l’ospedale civile di Reggio Calabria ove versa in gravi condizioni. 
Il 1° ottobre 2012, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di 2 appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “Iamonte”, operante nel territorio del comune di Melito di Porto Salvo, responsabili di danneggiamento seguito da incendio e di tentata estorsione aggravati dall’aver favorito un sodalizio mafioso.
Viola Reggio Calabria-Moncada Solar Agrigento: 67-82. Viola Reggio Calabria: Fontecchio 10, Caprari 16, Fabi 5, Mariani 7, Zampolli 6, Quaglia 9, Scozzaro ne, Germani, Viglianisi ne, Ammannato 14. Coach: Bolignano. Moncada Solar Agrigento: Anello 1, Demartini 5, Mian 5, Mossi 8, Di Viccaro 23, Quarisa 3, De Laurentiis 2, Giovanatto 10, Castelli 23, Brown. Coach: Ciani. Arbitri: Roberto Biasini di Veroli (FR) – Andrea Longobucco di Ciampino (RM). La Viola perde la sua prima occasione, ed Agrigento porta a casa i primi 2 punti del campionato.
A poche ore dalla conquista della Supercoppa Italiana, sentiamo le impressioni di Pamela Presto, giocatrice che con una fantastica tripletta ha contribuito in maniera determinante alla vittoria del trofeo. Pamela, se ti avessero detto alla vigilia che la tua squadra avrebbe vinto 5-0 con una tua tripletta ci avresti creduto? “Sicuramente non mi sarei aspettata di vincere in maniera così perentoria contro una formazione che, nonostante tutto, è la detentrice della Coppa Italia, posso dire che noi abbiamo lavorato parecchio per arrivare pronte a questo appuntamento e fortunatamente è andato tutto bene”.
Il presidente Antonella Cappellaccio, il mister Enzo Tramontana, tutto lo staff e le ragazze della Pro Reggina 97 si stringono intorno a Susy Nicoletti per la scomparsa del padre.
Coach Domenico Bolignano: “Ci tenevamo molto ad esordire bene in casa. Purtroppo non ci siamo riusciti. Credo che il tutto sia legato principalmente ad un aspetto mentale della squadra, dal punto di vista difensivo all’inizio ha risposto molto bene sulle cose che avevamo preparato, mettendo Agrigento in difficoltà. Nella seconda parte serviva più attenzione ed intensità, non abbiamo collegato la testa alle gambe e perso troppi palloni, concedendo a loro troppi tiri semplici, poca la fiducia nel mettere la palla dentro e nel costringere i loro lunghi a far subito fallo,
Devastanti, uniche, eroiche e demoralizzanti questi sono alcuni dei tanti aggettivi che si potrebbero utilizzare per descrivere le ragazze della Pro Reggina, ossia le supercampionesse d'Italia che, in una finale da antologia, hanno strapazzato il malcapitato Kick Off Milano, rifilando alle ragazze sandonatesi un 5-0 senza appello, frutto di uno strapotere fisico e tecnico che raramente si vede in una finale così prestigiosa e delicata.
“I vostri 150 anni di storia rappresentano l’impegno, la dedizione, la solidarietà ed il sentimento di tutti i Reggini che hanno contribuito ad unificare l’Italia. Lo Sport Calabrese è grato a tutti voi per l’opera sociale svolta in tanti decenni con grande passione e volontà. La vostra storia è la storia dell’unità d’Italia”.
Spezia-Reggina: 1-0. Spezia (4-3-1-2): Iacobucci; Piccini, Schiavi (dal 39° Benedetti), Goian, Garofalo; Bovo, Sammarco, Lollo; Di Gennaro (dal 59° Pichlmann); Sansovini (c), Antenucci (dal 75° Critesig). In panchina: Russo, Rui Mario, Porcari, Mandorlini. All.: Serena. Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; D’Alessandro (dal 76° Melara), Armellino, Hetemaj, Barillà, Rizzato (c); Ceravolo (dall’83° Comi), Fischnaller (dal 58° Sarno). In panchina: Facchin, Bergamelli, Lucioni, Bombagi, Comi. All.: Dionigi. Arbitro: Gavillucci di Latina. Assistenti: Manna e Del Giovane. Quarto uomo: Borriello. Marcatore: Sansovini al 56°. Ammoniti: Goian al 20°, Armellino al 24° e al 62°, Garofalo al 73°, Sammarco all’84°, Di Bari all’86° e Barillà al 93°. Espulso: Armellino al 62°. Corner: 6-5. Recupero: 1’+40" (p.t.) e 4’+30" (s.t.).
Nel pomeriggio in Seminara (RC), località “Santa Lucia”, ignoti sparavano quattro colpi pistola cal. 7.65 a Ianni Domenico classe 1970, residente a Gioia Tauro, imprenditore agricolo, incensurato, colpendolo all’addome, torace e volto mentre era intento a lavorare nei terreni di sua proprietà. Ianni decedeva sul colpo. Era altresì colpito Z.E., classe ’61, residente Seminara (RC), bracciante agricolo di nazionalità bulgara intento a lavorare il fondo per conto del deceduto. 
Egregi signori, questo del 28, 29 e 30 settembre 2012 è il week end che Legambiente dedica a “Puliamo il Mondo”. Tante le iniziative in tutta Italia: anche il Circolo di Reggio è stato impegnato in diverse attività e qualcuna continuerà nei prossimi giorni. Il 28 settembre i ragazzi del Geometra 'Righi' hanno effettuato, come ogni anno, la pulizia del cortile e di una zona adiacente la scuola. Questa mattina, invece, insieme all'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, che ha aderito all'iniziativa, a Gambarie è stata ripulita, insieme alle scolaresche del posto, tutta l'area pic-nic Fragolara, vicino a Tre Aie.