“Riferimenti”: Adriana Musella lancia l’idea di un grande movimento civico di aggregazione

Facendo seguito al "Megafono", movimento lanciato da Crocetta in Sicilia, Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Antimafia "Riferimenti", lancia su Facebook l'idea di un grande movimento civico di aggregazione intorno ai valori e ai diritti. Il progetto è quello di unire semplici cittadini, o anche militanti di schieramenti, non all'insegna di un colore, ma dalla voglia di pulizia e cambiamento e a tutela della democrazia, in un momento in cui le ideologie non esistono più. "E' tempo – dichiara Adriana Musella – che  ciascuno di noi si assuma la propria responsabilità nella società e per la società, non restando alla finestra a guardare;

è tempo di sporcarsi le mani per chi come noi si è tenuto sempre fuori da incarichi di politica attiva. Siamo pronti a dare il nostro contributo se si verificassero le condizioni idonee". L'idea del movimento ipotizzato da Adriana Musella è sulla scia di "Italia Futura" o del "Movimento Arancione", un movimento che possa pensare in modo nuovo rispetto alla solita vecchia idea della nomenclatura di partito che si è rivelata inutile e forse anche dannosa per il Paese. "I cittadini – ha ribadito Adriana Musella – hanno bisogno di fare sentire la loro voce e vogliono essere soggetti attivi del cambiamento. Il popolo è sovrano e la casta non è più ammissibile. Bisogna aderire ad un'idea di politica-volontariato".

Condividi sui social

Reggio di Calabria: lunedì 26 la presentazione della petizione popolare per sollecitare un urgente intervento economico del governo in favore della Città “Crisi: io non chiudo… i commercianti resistono… i cittadini si ribellano…a città si mobilita”

La situazione di crisi che sta vivendo la città di Reggio Calabria ha raggiunto livelli drammatici. Imprese, famiglie, giovani, anziani che già vivevano in un contesto difficile ed in situazione di disagio, si trovano oggi, a causa delle note vicende occorse all’Amministrazione Comunale reggina, della chiusura di imprese anche di grandi dimensioni, del ridimensionamento generale degli organici aziendali, delle innumerevoli procedure di cassa integrazione e di mobilità, della crescente imposizione fiscale e dell’aumento ai massimi tariffari delle imposte comunali, in una situazione oramai insostenibile, ai limiti della sopravvivenza. 

Già abbiamo richiesto alla Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria un incontro urgente per rappresentare il disagio generalizzato delle categorie da noi rappresentate e confidiamo  che la nostra richiesta venga prontamente accolta.  Naturalmente, è solo il primo passo, risultando necessario realizzare il più ampio coinvolgimento e la collaborazione di Associazioni di categoria, sindacali, mondo associazionistico, istituzioni civili e religiose. In quest’ottica, Confcommercio  ha avviato una petizione popolare volta a sensibilizzare le istituzioni e, soprattutto, sollecitare un urgente ed indifferibile intervento economico del Governo nazionale in favore della città di Reggio Calabria. Per queste ragioni la Confcommercio provinciale di Reggio Calabria convoca per lunedì 26 novembre alle ore 15.00 una conferenza stampa presso la sede di Via Castello n. 4. In questa occasione si darà l’avvio ufficiale della raccolta firme-petizione popolare dal titolo “Crisi io non chiudo: i commercianti resistono… il cittadino si ribella…e la città si mobilita”. Presenteranno l’iniziativa: Il Presidente CCIAA, Dr. Lucio Dattola, e il Presidente di Confcommercio della provincia di Reggio Calabria, Dr. Giovanni Santoro.

Condividi sui social

Parchi marini, da Legambiente via libera ai tagli. Falcone “Hanno fallito la loro missione, più risorse a eccellenze e green economy”

Tagli oculati agli sprechi e più investimenti sulle eccellenze. Legambiente Calabria commenta positivamente la proposta – maturata nel quadro di una generale revisione e razionalizzazione degli enti subregionali e cristallizzata in un progetto di legge – di giungere al taglio dei cosiddetti “carrozzoni” mangiasoldi, in particolare dei parchi marini, un istituto giudicato inutile e ingiustificato. I cinque parchi calabresi sono operativi dal 2009, si tratta del parco Riviera dei Cedri (CS), del parco “Baia di Soverato” (CZ),  del parco “Costa dei Gelsomini” (RC),  del parco “Scogli di Isca” (CS), e del parco “Costa degli Dei” (VV).

Cinque parchi, cinque consigli di amministrazione, cinque presidenti, cinque bilanci che gravano sui contribuenti calabresi. “Nel generale quadro di tagli e razionalizzazione disegnato dal centrodestra regionale – ha commentato il presidente di Legambiente Calabria, Francesco Falcone – oggetto della proposta di legge, riteniamo positivo rivedere l’istituto dei parchi marini, enti che assorbono risorse pubbliche senza assolvere compiutamente al compito per il quale sono stati creati, in particolare la salvaguardia della biodiversità marina e la promozione di un turismo sostenibile. In tal senso – continua Falcone – riteniamo indispensabile allargare il dibattito a tutte le forze politiche e all’associazionismo e, sempre nell’ottica di una riduzione degli sprechi, giungere a una rimodulazione degli investimenti regionali in difesa dell’ambiente, delle coste, del mare, dei fiumi, del risparmio energetico, della gestione del ciclo integrato dei rifiuti e dell’acqua e a sostegno della green economy”. Ufficio Stampa,  legambientecal.stampa@gmail.com.

Condividi sui social

L’Ussi con Mimmo Praticò presidente del Coni Calabria. Unanime ”incondizionato sostegno” del Gruppo Calabrese giornalisti sportivi alla riconferma al vertice del Comitato Regionale

Il Consiglio direttivo dell’Ussi Calabria, il Gruppo Calabrese dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, riunitosi sotto la presidenza di Tonio Licordari, ha deliberato all’unanimità di dare “incondizionato sostegno alla conferma di Mimmo Praticò alla presidenza del Comitato Regionale Calabria del Coni”, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Nell’arco dell’intero quadriennio, infatti, l’Ussi ha avuto modo di apprezzare “la grande passione ed il notevole impegno profusi dal presidente del Coni uscente, oltre alla proficua e tempestiva collaborazione, sul piano della comunicazione, con il Coni calabrese che, con cadenza quasi quotidiana, ha saputo fornire una capillare e dettagliata informazione sulle significative iniziative promosse e realizzate a favore della crescita del mondo sportivo regionale, con particolare riguardo all’attività motoria dei più giovani”.

In definitiva, l’Ussi Calabria, “Associazione benemerita del Coni” ha deciso di manifestare “la più ampia fiducia nei confronti del collega Mimmo Praticò, già vicesegretario nazionale dell’Ussi, nella consapevolezza che una sua riconferma alla guida del Coni della Calabria possa consentire di operare nel segno della continuità e della crescita sportiva”. (fonte www.giornalisticalabria.it).

Condividi sui social

Pallacanestro, DNA: Viola, dopo la nona sconfitta consecutiva parlano il neo-coach Ponticiello e i giocatori Quaglia e Fontecchio

di Isabella Galimi*. Coach Francesco Ponticiello: ”Una partita fortemente condizionata dalla componente emotiva, sapevamo sarebbe stato difficile tenere sotto controllo questo aspetto, il fattore energetico che comunque c’è stato poteva non bastare se non avessimo avuto freddezza in altri momenti, c’è bisogno di tanto lavoro, quando ho preso l’incarico ero a conoscenza delle difficoltà, il fattore ansia ha bisogno di una gestione migliore rispetto a quanto sia stato fatto stasera”.

Rispondendo alle domande della stampa, il coach ha evidenziato: “Fabi ora non è lo stesso giocatore che è stato il miglior under, ma credo abbia fatto un buon lavoro difensivo su Poltroneri, che è il primo terminale offensivo. Non amo scaricare sui singoli quello che riguarda la squadra, noi ci chiamiamo Viola. Stasera abbiamo giocato una giocato una partita non positiva, io ho fatto solo due allenamenti e spero di aver trasmesso qualcosa almeno sotto il profilo energetico, ma c’è molto da fare. Conosco una sola medicina, quella dell’olio di gomito e del fare, e dove non si arriva, continuare a fare, questa è la ricetta, bisogna fare cose giuste, prendersene la responsabilità e non commettere errori banali, il problema è la discontinuità di momenti, bisogna fare uno sforzo forte di integrazione. E’ la prima volta che mi capita di non potere sedere in panchina, è stato molto difficile, un’esperienza da non ripetere”. Francesco Quaglia: “Siamo stati spreconi in molte occasioni, avevamo le palle del pareggio ed abbiamo fatto delle scelte sbagliate, questo purtroppo può accadere quando si viene da una serie così lunga di sconfitte e si perde fiducia, abbiamo fatto un passo in avanti a livello di mentalità, ma questa era una partita che andava portata a casa. Siamo fiduciosi e da martedì riprenderemo a lavorare. Molto buona l’impressione sul nuovo coach, purtroppo abbiamo avuto poco tempo per parlare e per vedere bene le sue linee di gioco. Una persona molto preparata e d’esperienza che sicuramente potrà darci una mano”. L’atleta, ha sottolineato le responsabilità comuni della squadra, nonostante le sue ottime prestazioni nella partita. “Siamo in 10, si vince in 10 e si perde in 10. Ci sono partite in cui gli esterni hanno fatto bene ed i lunghi male e viceversa, il nostro problema e che non riusciamo a dare tutti il massimo in una singola partita, se questo riuscisse avremmo risultati diversi, stiamo lavorando su questo e dobbiamo farlo il prima possibile”. Luca Fontecchio: “Abbiamo ora un’intera settimana intera per preparare con il nuovo coach la partita contro Bari. Una settimana importante perché ripartiremo da capo cercando di ricostruire il nostro sistema di gioco, correggendo cose che magari non funzionavano. Peccato per la partita di oggi perché ci è mancata la lucidità nei momenti chiave, un vero peccato perché oggi abbiamo dato il massimo ed abbiamo lottato e credo che questo si sia visto. Oggi eravamo anche senza allenatore in panchina quindi una situazione abbastanza particolare. Stiamo cercando di compattarci sempre di più l’un con l’altro nel campo anche facendo un passo indietro, aiutandoci e confrontandoci. Il nuovo coach, uomo di grande esperienza, vede della grandi potenzialità in noi e non è un caso che abbia deciso di venire a lavorare in una piazza importante come quella di Reggio Calabria, tutti noi siamo molto fiduciosi di poter cambiare questa situazione”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Pallacanestro, DNA: Viola, preso il play Alessandro Piazza

di Isabella Galimi*. Un team in continua evoluzione. La Viola Reggio Calabria continua a lavorare con la ferma volontà di riprendere il cammino della rimonta, e lo fa attraverso un innesto che evidenzia la caparbietà della società nella voglia di riscatto. Non si fermano le mutazioni nel roster ed il DG Condello porta a Reggio Calabria Alessandro Piazza. Dopo l’avventura con l’Eagles Bologna, esclusa dal campionato, in cui il giocatore ha fatto da regista ad un gruppo che si è distinto per coraggio e determinazione, Piazza continua il suo percorso proprio in Riva allo Stretto.

Un blitz importante quello che il DG Condello è riuscito a realizzare, riuscendo ad arricchire il roster nero arancio con un atleta che in molti avrebbero voluto aggiudicarsi, ma la dedizione, l’impegno, la tradizione ed il programma della società reggina hanno avuto la meglio, con la convinzione che il campionato sia tutto ancora da decidere, e con la volontà di giocarlo al meglio, guardando avanti, ripartendo dalle potenzialità e dalla qualità dei giocatori che compongono la Viola Reggio Calabria. La carriera sportiva di Alessandro parte con un approccio al mondo al calcio fino ai 10 anni, per poi scoprire l’innato talento con la palla a spicchi. Classe 1987, 172 cm per 70 kg, il play si forma nel settore giovanile della Fortitudo Bologna. Due stagioni con la basket Brindisi per poi passare ed Imola e Fabriano. Sempre in prestito dalla Fortitudo, viene mandato in serie A a Teramo , e poi Cremona. Nel 2010 è in Legadue, con la Fulgor Libertas Forlì, passando poi al Crabs Rimini ed al Basket Barcellona, sempre in Legadue. Giocatore dalla forte creatività in attacco, buon assistman, grande difensore nell’ 1vs1. Risultanti importanti quelli ottenuti con le nazionali giovanili, vince due bronzi agli europei con l’Under 18 a Belgrado nel 2005 e con l’Under 20 a Gorizia nel 2007. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: la rete come strumento di cambiamento sociale

Il governo Monti con il decreto Crescita 2.0, presentato alle Camere poche settimane fa, vuole introdurre il nostro Paese (colpevolmente rimasto indietro negli scorsi anni) nel percorso di crescita innovativa stilato dall’Unione Europea che prende il nome di Agenda Digitale. Si tratta di una strategia a tutto tondo che coinvolge tutte le Pubbliche Amministrazioni ma anche, e soprattutto, tutti i cittadini dell’Unione Europea. L’attuale governo, dopo mesi di studio, ha fatto i primi passi per coinvolgere in questa strategia continentale anche i cittadini italiani.

La città di Reggio ha iniziato dal 29 giugno 2012 un percorso di “consapevolezza digitale” con l’incontro organizzato dal Gruppo dei Giovani Industriali Reggini dal titolo “Reggio Calabria 2.0” nel quale, oltre a denunciare la pesante situazione di digital divide che i nostri territori devono affrontare, venivano presentate iniziative volte a lenire questo problema attraverso la diffusione della connettività verso cittadini, aziende e pubbliche amministrazioni. In seguito a quell’incontro altre iniziative sono state organizzate in Calabria e al di là dello Stretto. All’interno di questo percorso si inserisce ‘U Web con il suo barcamp (30 novembre 18.00 al Mela gusto) e i suoi workshop (1 dicembre 14.30, sede Confindustria RC), ma soprattutto con la conferenza dal titolo “La rete come strumento di cambiamento sociale”, durante la quale esperti di vari settori culturali e imprenditoriali legati al web discuteranno, in maniera interattiva con il pubblico, di quello che c’è e di quello che è possibile fare con questo strumento potentissimo che è la rete internet. La conferenza di ‘U Web è un appuntamento a cui tutti gli interessati di innovazione, tecnologie e imprenditoria giovanile non possono mancare. Allargare gli orizzonti e comprendere, attraverso le buone pratiche e i consigli di chi ce l’ha fatta, che certe cose si possono realizzare può essere anche un antidoto al triste fenomeno dell’emigrazione giovanile: sono infatti proprio i giovani reggini quelli a cui più di tutti si rivolge questa iniziativa. L’obiettivo è quello di convincerli a non aspettare che i favori (e i lavori) cadano dal cielo ma che è giunto il momento di mettersi in rete con altri giovani e condividere le proprie skill e capacità al fine di creare qualcosa di concreto e valido nella propria città così che si possa affacciare con orgoglio al mondo. La conferenza si terrà presso la sala conferenze di Confindustria Reggio Calabria, via  del Torrione 96, il 1 dicembre alle ore 11:00. Interverranno: Angelo Marra, presidente Giovani Industriali Reggio Calabria; Daniele Grassucci, CEO e founder di skuola.net; Maria Cecilia Averame, responsabile editoriale di Quinta di copertina; Domenico Nicolò, prof. di Economia Aziendale presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e founder del network “Calabria Dinamica. Mediterranean Start up”; Valentina Dessì, insegnante, founder progetto iovogliotornare.it; Domenico Rota, ingegnere informatico, founder progetto iovogliotornare.it; Alfredo Fortunato, economista, coach del progetto Kublai, Ministero dello Sviluppo Economico. Supportano e sponsorizzano l’organizzazione di questo evento: Evermind co-agency, Editoria crossmediale, Confindustria Reggio Calabria e il gruppo Giovani Industriali di Reggio Calabria, Gabriele Malaspina graphic designer, Calabria Dinamica. Mediterranean start up, Design-me social network per creativi, ass. culturale multietnica Terra Senza Confine. Associazione LiberaReggio LAB – organizzatore terrearse.it – mediapartner dell’evento liberareggio@gmail.com.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: sabato 24 cerimonia di premiazione della V^ edizione del nazionale “In memoria di Olga: La vita oltre”

Sabato 24 novembre alle ore 10.00 nel salone delle conferenze del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria si terrà la premiazione della V edizione del concorso nazionale: ”In memoria di Olga: la vita oltre”. Il concorso indetto dal Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria e la Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana, in collaborazione con il Centro Italiano Femminile provinciale di Reggio Calabria, di intesa con la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – Ufficio II -del MIUR, fu istituito nel maggio 2008 per ricordare la bambina Olga Panuccio, vittima di una feroce aggressione insieme con i suoi genitori.

La Società Astronomica Italiana desidera accomunare alla memoria di Olga quella di tutti i piccoli cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire e, nella considerazione che il cielo stellato sia il luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso, ha indirizzato il Concorso agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria per sollecitarli all’osservazione del Cielo notturno e all’elaborazione di una personale riflessione, che si traduca in una pagina scritta o in una elaborazione grafica. Il concorso è articolato in tre sezioni: Disegno, riservato alla Scuola dell’Infanzia, con tema “Disegnate il Cielo”, Testo Illustrato e Testo, riservato alla Scuola Primaria, con tema “Raccontate il Cielo”. Anche per la V edizione del Concorso la partecipazione nazionale è stata significativa hanno partecipato 82 scuole distribuite sul territorio nazionale per un totale di 410 lavori. I bambini, con le loro storie e con i loro disegni, hanno mirabilmente interpretato il senso del concorso ed ispirandosi al cielo stellato hanno stabilito un forte ideale legame con i tanti bambini a cui è stato negato il diritto di diventare gradi e di costruire il proprio avvenire. La commissione composta dal presidente della Società Astronomica Italiana; un rappresentante dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria; un componente della famiglia di Olga; un rappresentante del Planetario provinciale; un rappresentante del Centro Italiano Femminile Reggio Calabria, dopo un attento esame dei lavori pervenuti ha, per ciascuna delle sezioni individuate, dichiarato all’unanimità i seguenti vincitori: Sezione IMMAGINE (Scuola dell’Infanzia): 1° Premio – Scuola materna “Infanzia 2000”, Reggio Calabria;  2° Premio – Anna Federici – Sez. Qui Quo Qua, Scuola dell’Infanzia “Galli”, Somma Lombardo (VA); 3° Premio – Luca Schifano – Istituto Comprensivo “G. Garibaldi”, Agrigento. Sezione TESTO (Scuola Primaria): 1° Premio – Gabriele Marku – Istituto Comprensivo “Fossola Gentili”, Fossola (MS); 2° Premio – Davide Tassone – Istituto Comprensivo “Spadola” – Spadola (VV); 3° Premio – Classe III A – Istituto Comprensivo “San Francesco”, Palmi (RC).  Sezione TESTO ILLUSTRATO-IMMAGINE (Scuola Primaria): 1° Premio – Istituto Comprensivo “I. Gentili”, Paola (CS); 2° Premio – V B – Istituto Comprensivo “E. De Amicis-Bolani”, Reggio Calabria; 3° Premio – Classe III – Scuola Paritaria “L’isola che non c’era”, Cosenza. PREMI SPECIALI DELLA GIURIA: Scuola dell’infanzia “Pietra della Zita”, Gallico (RC); Istituto comprensivo “Carducci – Da Feltre” – Reggio Calabria; Scuola primaria “Lucianum” – Reggio Calabria; Scuola dell’infanzia “Zerosei” – Reggio Calabria. Il concorso non intende richiamare all’attenzione pubblica una tragedia che ha segnato la vita di tante persone bensì sollecitare gli adulti ad una maggiore attenzione verso i bambini. Scrive Anna Frank, il 15 luglio 1944, nel suo diario: “partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità. Intanto debbo conservare intatti i miei ideali; verrà un tempo in cui forse saranno ancora attuabili”. È con questo spirito che, gli organizzatori del concorso, hanno invitato il dott. Antonio Guarnaccia, psicologo dell’ASP 5 della nostra Città, a tenere, prima della premiazione, una conversazione sul tema: “EduchiAMO il cuore dei nostri figli e studenti”. Alla premiazione presenzieranno il Presidente della Provincia, dott. Giuseppe Raffa, la dott.ssa Caterina Spezzano in rappresentanza della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica del Miur, il dott. Alessandro Nicolò, Vicepresidente del Consiglio Regionale, il prof. Mario Caligiuri, Assessore alla cultura della Regione Calabria, il dott. Edoardo Lamberti Castronuovo, Assessore alla cultura della Provincia, la dott.ssa Giovanna Ferrara del Centro Italiano Femminile di Reggio Calabria e, naturalmente, lo Staff del Planetario coordinato dal dott. Francesco Macheda, Dirigente del settore X sotto cui ricade la gestione del Planetario e dalla prof.ssa Angela Misiano Responsabile scientifico.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Kiwanis, “Io, protagonista del mondo”, i bambini manifestano i propri diritti con originalità ed emozione

di Anna Maria Reggio*. Il Cine-Teatro Odeon di Reggio Calabria è stato per un giorno il cuore pulsante dei diritti dei bambini con l’evento “Io, protagonista del mondo”, organizzato dal Kiwanis Divisione Calabria 2, lo scorso 19 novembre, per celebrare con un giorno d’anticipo la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. La gioia e l’entusiasmo di esprimere agli adulti i propri diritti sono state la cifra dell’evento che, in numeri, ha espresso la partecipazione di 18 istituti scolastici di Reggio Calabria e Provincia con circa 700 bambini che si sono avvicendati per gruppi in 70 originali esibizioni.

“Quest’anno abbiamo capovolto l’approccio alla giornata dell’infanzia – afferma il Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò – dando voce ai bambini nell’affermazione dei propri diritti e lasciando agli adulti il compito di ascoltarli”. Il diritto ad essere ascoltati, non a caso, era tra quelli rivendicati a gran voce dai bambini, assieme al diritto al gioco, all’istruzione, ad essere felice … in un mescolarsi di stili e idee genuine ed originali. Fra le altre autorità kiwaniane presenti all’evento: l’Immediato Past LGT Governatore, Francesca Pizzi, il LGT Gov. Eletto, Francesco Suraci, i Presidenti dei Club Kiwanis che hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa, segnatamente, Ignazio Giuseppe Romanò (Reggio Calabria), Natale Cutrupi (Città dello Stretto), Rosario Focà (Villa San Giovanni), Tiziana Cannatà (Reghion 2007), Salvatore Borzomì (Magna Grecia “L.Giugno”), Deborah Politi (Città del Mediterraneo), Rosario Previtera (Fata Morgana), Danila Scalise (KJ Reggio Calabria), Adele Briganti (KJ Villa San Giovanni), oltre a diversi soci ed officer. Nella kermesse, condotta da Vincenzo Malacrinò, Chairman Eventi Sponsorizzati e Guido De Caro, Chairman dell’Infanzia, autori del progetto, i diritti dei bambini hanno scandito i ritmi della musica e della danza per poi essere declinati dalla forza espressiva della poesia, dall’efficacia comunicativa degli slogan e della cartellonistica e, infine, dall’effetto catartico del teatro. Diverse espressioni di un comune sentire, frutto dell’aspirazione profonda di ogni essere umano e di una ricerca intima che sa farsi collettiva regalando ai presenti sane e vibranti emozioni. “Vorrei bere, ma non ho l’acqua. Vorrei mangiare, ma non ho il cibo. Vorrei giocare, ma non ho i giocattoli …” così dicevano fra loro i bambini di Reggio Calabria in una fra le più riuscite interpretazioni, immedesimandosi nella vita dei loro coetanei di altri Paesi del mondo, più sfortunati perché privi dei bisogni primari necessari alla sopravvivenza. Importante il ruolo della scuola nell’essere “palestra di vita” e grande la sensibilità degli insegnanti che hanno guidato i bambini, nelle settimane precedenti, a preparare le opere e le attività che avrebbero poi messo in scena e condiviso, contribuendo a quel puzzle dei diritti che, dinamicamente ed armonicamente, si compone nella formula “Io, protagonista del mondo”. Un format credibile destinato ad andare ben oltre il momento celebrativo del 19 novembre scorso. Infatti, dei progetti presentati, tra quelli che saranno completati e realizzati sarà individuata la scuola cui andrà il riconoscimento di “Ambasciatore del Kiwanis per i Diritti dell’Infanzia”. Intanto, sono state assegnate le fasce di “consoli” al bambino più piccolo ed a quello più grande di età per ogni istituto che ha preso parte all’iniziativa del Kiwanis: I.C. “De Amicis –Bolani”, Istituto Paritario “San Vincenzo”, I.C. di San Sperato-Cardeto, I.C. “Galilei-Pascoli”, I.C. “Galluppi-Collodi-Bevacqua”, I.C. “Cassiodoro-Don Bosco”, Scuola Primaria Paritaria “Maria Ausiliatrice”, Scuola Primaria Paritaria “Nuovi Orizzonti”, I.C. Paritario “Rhegium College“, Scuola Primaria Paritaria “Vitanuova”, I.C. “Falcomata” di Archi, I.C. “Nosside-Pytaghoras”, I.C. di Gallico, I.C. “G.Pascoli” Sc. Primaria, I.C. "L.Radice-D.Alighieri", I.C. “Giovanni Xxiii” di Villa S. Giovanni, I.C. di Cinquefrondi, I.C. di Gioiosa-Mammola. Tra gli "ospiti" fuori concorso, il "Gruppo Teatro" degli studenti del Liceo "L. Nostro" di Villa San Giovanni, che ha proposto un primo monologo sulle condizioni di vita dei bambini e delle missioni in Africa ed un secondo sulla differenza tra nascituri bianchi e di colore. Un siparietto ironico ma intenso di riferimenti e significati sui diritti dei bambini. Nel corso dell’evento, l’Immediato Past Luogotenente Governatore, Francesca Pizzi, ha consegnato il Premio “L’Ulivo d’Argento” che il Kiwanis ha assegnato all’Associazione “TERRA SENZA CONFINI ONLUS” di Campo Calabro. Il Premio, istituito dalla Divisione Calabria 2 per quelle persone o associazioni che si sono distinte nel campo della solidarietà sociale al servizio dei bambini, è stato ritirato dal presidente dell’associazione, Giovanni Floccari. *Addetta Stampa Kiwanis Divisione Calabria 2. (Foto di Tiziana Chiriaco).

Condividi sui social

Cosenza: dopo 50 anni la tradizione cosentina dei mercatini di Natale non si rinnoverà. I mercatini di Natale si trasferiscono a Rende. Commercianti in polemica con Occhiuto

I commercianti ambulanti del mercatino di Natale, in polemica con il primo cittadino Mario Occhiuto, si trasferiranno a Rende. Pomo della discordia la nuova location: l'architetto Occhiuto ha proposto nelle settimane scorse ai commercianti di trasferire lo storico mercatino natalizio, da 50 anni sempre presente nel cuore della città bruzia (corso umberto e zona ex stazione ferroviaria), nel centro storico di Cosenza a corso Telesio ed alla villa vecchia.

Soluzione che non ha ricevuto la condivisione dei commercianti, visto che la disposizione pensata da Occhiuto, ed imposta come unica localizzazione del mercatino, a loro dire avrebbe pregiudicato le vendite ed arrecato un significativo danno economico, poiché avrebbe determinato una dannosa frammentazione delle attività, atteso che il mercatino non sarebbe stato più collocato in un unico contesto, ma gli espositori sarebbero stati divisi e dislocati in diverse aree del centro storico. “Siamo dispiaciuti e delusi dal sindaco Occhiuto, per essere stati costretti ad abbandonare la nostra città e recarci a Rende per il mercatino di Natale. Ci trasferiremo oltre Campagnano, a via Ungaretti nella piazza antistante l'Hotel S. Francesco, perchè abbiamo ricevuto l'abbraccio caloroso dell'amministrazione di Rende, del primo cittadino Vittorio Cavalcanti e dell'assessore Cesare Loizzo in particolare, sensibili ai nostri problemi ed alle nostre richieste. Entrambi, al contrario del sindaco di Cosenza, hanno immediatamente compreso l'importanza ed il valore aggiunto che la nostra iniziativa porterà alla città di Rende. A loro da parte nostra un sentito ringraziamento per la disponibilità dimostrata. Senza il supporto degli amministratori rendesi, 30 padri di famiglia che si dedicano esclusivamente ai mercati natalizi, avrebbero avuto serie difficoltà economiche vedendo vanificato l'impegno organizzativo di questi mesi. Riteniamo che in un momento di crisi, come quello che si sta attraversando in Italia e nel mezzogiorno in particolare, le amministrazioni dovrebbero supportare ed agevolare il commercio e non creare ostacoli per effimere finalità estetiche”. I commerciati del mercatino storico di Natale a Cosenza.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: giovedì 22 il segretario nazionale del Psi Nencini in tour pro-Bersani

Continua il tour in tutta Italia del segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini, a sostegno di Pier Luigi Bersani, candidato alle primarie del centro sinistra per il governo del Paese. Il segretario Nencini si troverà in Calabria il prossimo giovedì, 22 novembre. In mattinata si svolgerà un’assemblea pubblica al palazzo dell’amministrazione provinciale di Cosenza e nel pomeriggio, il segretario si recherà a Reggio Calabria, alle ore 16.00 dove avrà luogo un incontro pubblico al quale prenderanno parte gli amministratori locali del Psi, tra i quali Gianni Milana, segretario provinciale di Reggio Calabria, militanti e simpatizzanti della coalizione di centro sinistra.

Sarà anche l’occasione per promuovere la campagna lanciata dal Psi per abolire le accise inique sulle bollette di luce e gas e i rincari sulla benzina. L’incontro pubblico si svolgerà a Reggio Calabria, alle ore 16.00, presso l’Hotel Excelsior (Via Vittorio Veneto, 66).

Condividi sui social

Roma: Foti (Pdl) “Il carcere di Laureana riaprirà a breve. Decisione comunicatami dal Ministro della Giustizia”

"L’Istituto Penitenziario Luigi Daga di Laureana di Borrello riaprirà molto presto, ed entro il primo trimestre del prossimo sarà in condizione di operare a pieno regime. Il Ministro della Giustizia Paola Severino, tramite il suo Capo di Gabinetto, ha infatti risposto positivamente alla comunicazione inviata qualche giorno fa nella quale ho chiesto chiarimenti in merito a questa situazione. E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti, Capogruppo PDL in Commissione Lavoro alla Camera.

Secondo quanto specificato nella lettera pervenutami, continua l’On. Foti, la chiusura dell’Istituto è assolutamente di natura temporanea, ed è stata espletata con l’obiettivo di realizzare una ridefinizione dell'organico e individuare i criteri per l'assegnazione di almeno ottanta detenuti da selezionare in funzione delle caratteristiche dell'istituto. Pertanto, come detto, il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria si è impegnato a porre, entro il primo trimestre del prossimo anno, l'Istituto in condizione di operare a pieno regime e di conseguire i risultati attesi sulla base di un progetto e di un modello gestionale rispondente alla particolare tipologia della struttura. Sono molto soddisfatto per questo importantissimo risultato, aggiunge l’On. Foti, perché sin dall’inizio di questa vicenda mi sono personalmente battuto contro la chiusura dell’Istituto, così come auspicato dal Presidente della Provincia Raffa, anche nella sua ultima pubblica richiesta inoltrata a tutti i Parlamentari in occasione del Consiglio Provinciale aperto svoltosi la scorsa settimana a Laureana di Borrello. Ringrazio a tal proposito lo stesso Presidente per avermi trasferito, nel segno della collaborazione fra le Istituzioni, le esigenze del territorio, raccolte al termine di un lungo lavoro di ascolto e confronto con tutte le realtà sociali e imprenditoriali coinvolte, che avevano espresso il loro dissenso nei confronti del provvedimento. Un provvedimento che penalizzava ingiustamente una struttura eccellente, che come più volte ribadito rappresenta una delle poche realtà di rilievo nella drammatica situazione del sistema carcerario Italiano, poiché ha avuto il grande merito di puntare sulla valorizzazione del percorso di custodia dei detenuti. Per questi motivi ho insistito sull’inopportunità della decisione assunta portando la questione prima all’attenzione dell’Aula, e sottoponendola, con successivi incontri, al Sottosegretario alla Giustizia Malinconico che ha dimostrato molta disponibilità rispetto alla soluzione del problema. Infine, insieme all’On. Belcastro, ho esposto la situazione direttamente al Ministro, chiedendo nel corso di un colloquio un Suo intervento affinché la provvisorietà di questo provvedimento non si trasformasse, come spesso avviene in questi casi, in definitività. Intervento che puntualmente c’è stato, e che va nell’esatta direzione auspicata. Ringrazio pertanto il Ministro Severino non solo per aver mantenuto fede all’impegno preso di fare chiarezza sulla vicenda, quanto per aver dimostrato attenzione e sensibilità nell’assumere questa importante decisione. Mi auguro quindi di tornare a breve in visita alla struttura accompagnando magari proprio il Ministro in occasione della nuova riapertura”.

Condividi sui social

Pentedattilo (RC): Borghi Solidali, sabato 24 la conferenza stampa di presentazione della II^ edizione del concorso fotografico “Paesaggi d’Istanti”

Grande attesa anche per la seconda edizione del concorso fotografico a premi “Paesaggi d’Istanti”. Dopo il successo della prima edizione, l’Associazione Pro-Pentedattilo ONLUS ha deciso di riproporre nuovamente il concorso in collaborazione con Agenzia dei Borghi Solidali, con Ecolandia-Parco Ludico Tecnologico Ambientale, con il Cine Foto Club Vanni Andreoni di Reggio Calabria e con la rivista trimestrale Calabria Sconosciuta, Il concorso ha lo scopo di redigere un repertorio iconografico dell’ambito territoriale italiano, con particolare riferimento all'Area Grecanica della Provincia di Reggio Calabria, evidenziando non solo i beni architettonici, paesaggistici e demoetnoantropologici che in esso insistono ma anche le aree degradate e criticità presenti e gli episodi di valorizzazione sostenibile.

Per tale motivo l’Agenzia dei Borghi Solidali ha deciso di tenere una conferenza stampa, alle ore 15.30, per presentare le peculiarità di questo concorso Il concorso quest’anno si avvarrà della presenza del fotografo internazionale Ernesto Bazan, in qualità di presidente di giuria. La commissione esaminatrice sarà composta anche da Vincenzo Antonino, BFI, socio del Cine Foto Club "Vanni Andreoni" – BFI, Daniela Sidari, Docente Fiaf, Giacomo Falcone, Delegato FIAF per la provincia di Reggio Calabria, Demetrio Filocamo e Ninni Donato, fotografi, e di Giuseppe Toscano, Presidente Associazione Pro Pentedattilo Onlus – Agenzia dei Borghi Solidali. Segreteria di giuria Fabio Macheda e Elena Trunfio. Subito dopo, alle ore 16, si terrà l’Inaugurazione della mostra “Fotografia Narrativa” di Domenico Lofaro, Vincenzo Penna ed Antonio Sollazzo . Un tuffo nel mondo della fotografia grazie agli scatti di questi tre fotografi che con le loro opere riescono ad immortalare estratti della realtà circostante. I tre fotografi, inoltre, dal 14 al 16 dicembre 2012 terranno un Workshop di Fotografia del Paesaggio nell’ambito degli In-Seminari Sostenibili. A seguire un Sabato Letterario..con Pina Lupoi. Ritorna l’appuntamento con i momenti letterari nella splendida cornice di Pentedattilo. L’appuntamento è per sabato 24 novembre 2012 presso Casa della Pace a Pentedattilo. Ufficio Stampa.

Condividi sui social

Pallacanestro, DNA, X^ giornata: Viola RC-Liomatic Perugia 68-75

di Isabella Galimi*. Viola Reggio Calabria-Liomatic Perugia: 68-75 (parziali 14-17, 26-34, 49-58). Viola Reggio Calabria: Ricci 10,Fontecchio 12, Caprari 12, Fabi 2, Sabbatino 5, Zampolli 0, Quaglia 22, Ammannato 5. Liomatic Perugia: Chiatti 2, Santantonio 10, Meschini 2, Cutolo 13, Rath 3, Poltronieri 23, Bei 2, Chiarello 14, Bonamente 6. Arbitri: Brindisi Federico e Scudieri Marco. Quella dura reazione decisiva dopo il forte scossone degli ultimi giorni non è ancora arrivata.

Non ci si aspettava di certo il miracolo da coach Ponticiello, che, a causa delle regole di tesseramento, non ha potuto dirigere i suoi dalla panchina, elemento che probabilmente ha fatto la fatto la differenza. E’ emersa però una grinta diversa nella squadra, che più volte ha recuperato le massime distante di svantaggio, concedendo all’avversario, il Perugia, una vittoria per 7 lunghezze,  realizzate quasi allo scadere dalla formazione avversaria, quando i nero arancio si erano portati, negli ultimi minuti del match, a – 2, decisamente un finale diverso rispetto alle ultime prestazioni dei nero arancio, Finito il tempo degli alibi, a coach Ponticiello aspetta una dura settimana di lavoro con i suoi, alla ricerca di una necessaria inversione di tendenza. Ottima la prestazione di Francesco Quaglia che, giocando 36 minuti, si è reso autore di 22 punti e 17 rimbalzi. Buono anche l’innesto dei nuovi, Ricci e Sabbatino, e la prestazione di Luca Fontecchio, soprattutto nella prima parte del match, autore di 12 punti, stessa cifra del capitano Caprari. Il primo set vede schierati Caprari, Ammannato, Fontecchio, Fabi e Sabbatino, mentre per la formazione avversaria Santantonio, Chiarello, Bonamente, Cutolo e Poltronieri. E’ quest’ultimo a firmare a il primo canestro, e per tutta la prima metà del quarto, saranno sempre solo 2 i punti, a favore degli avversari, che separano le due formazioni. A -3:32 coach Fabrizi chiama il minuto, dalla lunetta Cutolo segna solo uno dei due canestri chiamato ad eseguire, Quaglia e Fontecchio portano la Viola al –1(12-13), ma Chiarello risponde con una tripla, Bonamente, subendo fallo da Fontecchio, realizza un punto facile dalla lunetta, e Ricci firma l’ultimo canestro per i nero arancio, chiudendo il quarto 14-17. Parte male il secondo quarto per i padroni di casa, che a causa di Poltronieri e Rath si ritrovano a –7,ma l’immediata reazione nero arancio, con un tripla del capitano e Quaglia da sotto canestro, riavvicina le distanze (24-22). Due i time out chiamati dai nero arancio nella seconda parte del quarto, che non fermano la rimonta avversaria, il Perugia guadagna punti, chiudendo il quarto (26-34). Dopo l’intervallo lungo, Cutolo irrompe con una tripla, Quaglia , Ammannato e il capitano recuperano le distanze (33-37), e a – 6:38 è parità (37-37). Bonamente risponde con una tripla, in pochi minuti la situazione si capovolge e il Perugia arriva alla massima distanza, +11, la Viola non si arresta, cerca il recupero, nell’ultimo minuto è sempre Quaglia a fare canestro e cercare il fallo, segnando un libero dalla lunetta, (49-56), Poltronieri segna gli ultimi 2 punti, il tabellone segna 49-58. L’ultimo quarto è quello che ha fatto accendere le speranze della vittoria in casa, i nero arancio insistono non si arrendono agli avversari, che dopo tre minuti sono sul +10 (53-63). Riparte il capitano con 2 punti, poi Fontecchio con canestro e fallo. Il Perugia non demorde, la Viola lo insegue, il capitano Caprari firma il –2, 68-70, ma Cutolo e Poltronini guadagnano punti, la partita è persa, il Perugia porta a casa la vittoria, il tabellone segna 68-75. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Calcio a 5, serie A, girone C, VII^ giornata: Pro Reggina ’97-CUS Palermo 12-1

di Ernesto Branca*. Pro Reggina ‘97–Cus Palermo: 12-1 (5-0 p.t.). Pro Reggina: Trovato Mazza, Cannizzaro, Siclari, Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Presto, Politi, Violi, Mendolia, Cacciola. All.: Tramontana. Cus Palermo: Fucarino, Cannici, Sicilia, Piccolo, Plano, Galante, Scalici, Amato, Viscuso, Alessi, Tusa, Riccobono. All.: La Bianca Salvatore. Marcatori: 1’54” p.t e 2’ s.t. Mezzatesta (PR), 7’18”, 11’16”, 18’14” p.t., 4’, 12’13” e 18’53” s.t. Siclari (PR) (in azione nella foto), 14’4” p.t. e 5’18” Politi (PR), 14’14” Presto (PR), 16’30” Violi (PR), 13’5” Piccolo (P). Extraterrestri!

Solo un termine del genere potrebbe descrivere le ragazze della Pro Reggina che, al cospetto del Cus Palermo, si dimostrano veramente di un altro pianeta, schiantando le siciliane con un 12-1 che non ammette repliche né tantomeno spunti di discussione. Contro una squadra molto tosta e ben messa atleticamente come quella siciliana, la Pro Reggina sciorina un futsal letteralmente perfetto, fatto di tagli sovrapposizioni, schemi e gol di ottima fattura come quelli di Politi, gran tacco al volo su suggerimento di Napoli, e Violi, sassata da metà campo. La squadra di mister Tramontana è un complesso armonico, una squadra che si muove come un corpo solo, una goduria per gli occhi degli appassionati che hanno la fortuna di ammirare una compagine stratosferica, capace di asfaltare con disarmante facilità qualsiasi avversario le capiti a tiro. La gara del PalaBoteghelle è un monologo amaranto che inizia dopo soli 114 secondi, quanti bastano a Federica Mezzatesta per sfruttare a dovere un preciso assist di Violi e fare 1-0. Partita subito in discesa per le locali che potrebbero raddoppiare dopo cinque minuti di gioco, ma Fucarino si oppone alla grande sul violento destro di Violi. Al settimo minuto arriva il meritato raddoppio amaranto con Siclari che deposita in rete un perfetto assist di Pamela Presto che, dopo soli quattro minuti, con una spettacolare discesa palla al piede, confeziona il secondo assist sempre per il capitano che sigla la personale doppietta. Partita già in archivio dopo nemmeno dieci minuti di gioco, le ragazze di mister Tramontana, tenendo saldamente in mano il pallino dell’incontro, danno l’impressione di poter segnare in qualsiasi momento, così come accade al quarto d’ora quando Politi si inventa un gol da cineteca, deviando in rete di tacco un bell’assist di Napoli. Prima della fine della prima frazione di gioco c’è tempo per la tripletta di capitan Siclari che dopo aver fatto fuori mezza squadra, elude l’intervento di Fucarino e segna a porta vuota il 5-0 con cui le squadre vanno negli spogliatoi. La ripresa si apre alla stessa maniere del primo tempo, palla a Mezzatesta e gran gol del pivot reggino che infila all’incrocio la palla del 6-0. 120 secondi dopo Siclari continua il suo personalissimo show servendo il poker personale grazie all’ennesimo assist di Pamela Presto, abile a pescare la compagna ben appostata sul secondo palo. Le siciliane provano ad abbozzare una timida reazione davanti a tanto strapotere fisico e tecnico ma tutto quello che riescono a produrre è un palo colpito da Piccolo su cui Trovato Mazza, fin qui inoperosa, non sarebbe potuta arrivare. Dopo questo piccolo pericolo, la Pro Reggina riprende il suo spartito da dove lo aveva lasciato, Politi firma l’ottava meraviglia grazie al quarto assist della scatenata Presto, davvero in giornata di grazia. Per registrare il nono gol bisogna aspettare sette minuti, ma l’azione che porta al pokerissimo di Valentina Siclari, ripaga dell’attesa, azione tutta di prima cominciata da Presto, rifinita da Politi e conclusa da Siclari col piattone all’angolino, spettacolo Pro Reggina! Dall’altra parte è sempre Piccolo la più pericolosa e proprio la numero 18 siciliana sigla l’unica marcatura ospite con un bel fendente dalla distanza che sorprende la subentrata Cacciola. Non trascorre nemmeno un giro di lancetta e Presto sveste i panni di assist-woman e mette quelli di goleador firmando la decima rete con una puntata straordinaria che non lascia scampo a Fucarino. Prima della fine del match c’è ancora il tempo per la sassata di Violi da metà campo, e per la sesta rete di giornata per capitan Siclari che ogni partita che passa fa sorgere i dubbi circa la sua nazionalità, italiana o brasiliana? Finisce così 12-1 per le campionesse d’Italia che si presenteranno a Montemesola, per il remake della sfida scudetto, con un biglietto da visita niente male sul quale vi sono impressi  54 gol in 7 partite. Adesso la testa è tutta lì, in quel Palazzetto dove la Pro Reggina ha scritto la storia. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.   

Condividi sui social

Pallavolo, serie B2, VI^ giornata: Luck Volley-Aiutare i bambini Cinquefrondi 0-3

di Alessio Ciccolo*. Nulla da fare per i reggini della Luck, che in casa vengono battuti per 3-0 dai cugini dell'Aiutareibambini Cinquefrondi. La Luck, dunque, rimane a quota 7 punti mentre il Cinquefrondi muove la propria posizione nelle zone alte della classifica. Un risultato ingiusto, che non rispecchia l’andamento generale della gara. Infatti, soprattutto nel corso del primi set, il team di Pavone ha dimostrato di tener testa alla corazzata in maglia azzurra, che tuttavia si aggiudica la vittoria forte di maggiore freddezza in momenti cruciali.

Limberger e Patitucci hanno una marcia in più e dimostrano ancora una volta di primeggiare in questa serie: dall’altra parte della rete, Azzarà e Gurnari insidiano gli avversari, innescati da un buon Surace. La partita di sabato scorso ha comunque messo in luce un certo miglioramento da parte dei reggini, soprattutto da un punto di vista mentale: ottimo infatti l’atteggiamento con cui si  è affrontata la gara, e di certo questo è un  buon punto di partenza. Ricominciare con lo spirito giusto: è questo l’obiettivo della Luck, a partire proprio dal prossimo impegno stagionale. In programma, per sabato 24 Novembre, la trasferta in quel di Misterbianco. Gli etnei provengono dalla sconfitta contro la Callipo, e daranno di certo filo da torcere ai nostri ragazzi. *Ufficio Stampa.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Reggina e Tonno Callipo Vibo Valentia insieme

Una giornata storica, un momento di aggregazione, confronto, scambio di idee e metodologie di lavoro tra due realtà capaci di eccellere nelle rispettive discipline sportive, esportando un'immagine positiva del territorio che hanno onore ed onere di rappresentare in ambito nazionale ed oltre. La Reggina Calcio ha ospitato la Tonno Callipo Volley a Reggio Calabria, presso il Centro Tecnico S.Agata. Arrivata nel primo pomeriggio, la delegazione del Club vibonese, con in testa il Presidente Callipo che ha accolto con grande entusiasmo la proposta del Presidente Foti, comprendeva oltre l'intera squadra, lo staff tecnico e sanitario.

Dopo l'accoglienza ed il primo incontro con la Prima Squadra amaranto, la Tonno Callipo ha visitato l'intero Centro S.Agata, struttura di primissimo livello in Italia, assoluta eccellenza nel meridione, in grado di rispondere a tutte le esigenze sportive e direzionali del club dello Stretto. Al termine dell'allenamento della prima squadra, i due club, riuniti nella Sala Conferenze, hanno incontrato gli organi d'informazione. "Voglio ringraziare il Presidente Callipo, è un onore avervi qui – ha esordito il Presidente Foti – ritengo che la Tonno Callipo Volley rappresenti, nel proprio sport, qualcosa di assoluto rilievo per la Calabria. Lo sport, senza distinzione alcuna tra calcio e pallavolo, permette di dare un senso al percorso umano dell'individuo. Questo, a Vibo, è garantito da un Presidente come Callipo, un uomo che dà lustro alla nostra regione, essendo emblema di trasparenza e professionalità ad ogni livello". Sorridente, il Presidente Callipo ha ricambiato. "Non posso nascondere che questo invito, personalmente, sia stato motivo di orgoglio e profonda gratificazione, perchè ripaga la nostra realtà dei tanti sforzi profusi in questi anni. Questo incontro può essere un'occasione importante per dar vita ad una sinergia in grado di garantire un contributo concreto allo sviluppo di una seria politica sportiva in Calabria. Insieme, possiamo andare lontano. Avremo il piacere di ricevervi e ricambiare l'ospitalità, nel prossimo futuro, a Vibo Valentia". Dopo uno scambio di omaggi, con il Presidente Callipo che ha ricevuto una maglia personalizzata con il proprio nome, ed il Presidente Foti che ha avuto in dono un pallone autografato, è arrivata la promessa che queste due esperienze sportive di prima grandezza si ritroveranno presto a ranghi inversi, a Vibo Valentia, casa della Tonno Callipo.

Condividi sui social

TMA (Terapia Multisistemica in Acqua): se n’è parlato in un incontro organizzato dall’ANFASS di Reggio di Calabria

di Giorgio Neri. E’ conosciuta con l’acronimo di TMA, ma definisce la cosiddetta Terapia Multisistemica in Acqua. E’ un trattamento che utilizza l’acqua come attivatore relazionale nella cura dei bambini diversamente abili. Se ne è parlato sabato scorso nella sede ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità intellettiva e/o relazionale) di Reggio Calabria, nel corso di un incontro organizzato dalla Presidente ANFFAS di Reggio Calabria dr.ssa Maria Anna Quero, in cui è  intervenuta, in qualità di esperta, la dr.ssa Angela Foti, terapista della TMA.

Frutto di più di sedici anni di esperienza  con bambini diversamente abili, il metodo è stato ideato ed elaborato in Italia, da tre psicologi  il dott. Giovanni Ippolito,  il dott. Giovanni Caputo  e il dott. Paolo Maietta. Il primo psicologo e psiconcologo, è specializzando in Psicoterapia sistemico-relazionale;  è da anni impegnato in progetti per l’integrazione sociale dei bambini diversamente abili. È anche autore insieme a Maria Lucia Ippolito e Michela Gambatesa della favola Calimero e l’amico speciale, racconto didattico per l’integrazione nella scuola dei bambini autistici, che ha ricevuto tre premi letterari. È curatore della sezione “Autismo” della rubrica “Infanzia e Adolescenza” della rivista AP Magazine. Giovanni Caputo, psicologo, specializzando in Psicoterapia cognitivo-comportamentale, è da anni impegnato in progetti per l’integrazione dei diversamente abili. È curatore della rubrica “Infanzia e Adolescenza” della rivista AP Magazine. Paolo Maietta, psicologo, specializzando in Psicoterapia cognitivo-comportamentale, è da anni impegnato in progetti per l’integrazione dei diversamente abili. È curatore della sezione “Autismo” della rubrica “Infanzia e Adolescenza” della rivista AP Magazine. La  TMA  è una terapia che utilizza  l'acqua come  attivatore relazionale, la paura o il piacere di stare in acqua vengono usati come attivatori emozionali e relazionali, capaci ad avviare ad una primordiale richiesta di sostegno e poi  successivamente di accudimento. Nel corso del suo intervento la dr.ssa Angela Foti ha illustrato le potenzialità della “Terapia Multisistemica in acqua”. “Essa – ha affermato – rappresenta un nuovo approccio terapeutico per soggetti con disturbi della comunicazione della relazione o comunque con altre patologie,  quali autismo, disturbo dell’attenzione e dell’iperattività, fobia specifica dell’acqua, disturbo della condotta ,sindrome di Down, ritardi motori. E’ una terapia  multisistemica  perché valuta ed interviene sui diversi  sistemi funzionali  del bambino, ossia sul sistema relazionale, cognitivo, comportamentale, emotivo, senso motorio”. “Nata con l’obiettivo  di inserirsi in un progetto riabilitativo globale, la TMA – ha spiegato Angela Foti – permette di  utilizzare le capacità acquisite durante l’intervento individualizzato come veicolo per raggiungere specifici obiettivi: favorire l’interazione e l’intersoggettività, migliorare l’attenzione congiunta, creare opportunità  per la comunicazione verbale e non verbale, favorire la capacità imitativa, favorire il contatto visivo , il contatto oculo-manuale, rispettare le regole e il proprio turno, controllare le stereotipie nei soggetti autistici, potenziare autonomie personali e sociali”. “Posso confermarvi – ha rivelato la dr.ssa Foti rivolta all’uditorio – che dall’esperienza che ho avuto a RC e provincia con numerosi bambini diversamente abili i risultati raggiunti sono stati buoni, anzi, oserei dire molto incoraggianti, dimostrandosi molto efficace anche nei casi di bambini con disturbi di attenzione, concentrazione e di linguaggio”. “Il  risultato finale  per i bambini trattati – ha ancora detto la dr.ssa Angela Foti –  è un significativo  miglioramento della qualità della vita del soggetto e della sua famiglia. Le piccole cose, che a noi possono sembrare banali, diventano per questi bambini esperienze  straordinarie, che  possono diventare ordinarie. Ed è questo il più grande successo, permettere ad ogni bambino non di avere il massimo, ma di raggiungere il suo massimo con impegno, disciplina ma anche un po’ di sano divertimento”.

Condividi sui social

Lamezia Terme (CZ): incontro Pirillo-Fioroni

L’On. Giuseppe Fioroni  ha portato un grande entusiasmo tra gli appassionati elettori moderati che hanno risposto prontamente all’appello lanciato dall’on. Mario Pirillo, eurodeputato calabrese al Parlamento europeo. “Il richiamo alla Costituzione repubblicana quale progetto di società di pace, di libertà, di eguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà costituisce un valore aggiunto sul quale credere e, dal quale ripartire”. Così ha detto Pirillo, all’indomani dell’incontro che ha rianimato il dibattito e riacceso la voglia di impegno nell’ala del partito che si richiama ai valori cristiano-democratici.

Inoltre “Il sostegno leale alla candidatura di Bersani, è segno di una radicale e consapevole presa di coscienza dell’intero partito, che vuole tagliare il traguardo finale alle elezioni di marzo 2013”. I comitati "Domani Italia con Bersani al centro", sono la conferma della partecipazione dei cattolici moderati del PD, che con la giornata di sabato a Lamezia Terme, hanno visto rinnovati i propri valori”. Il messaggio consegnato all´On. Fioroni è quello di “creare un governo forte ed autorevole di centro sinistra che dia ascolto alle molteplici proposte presenti nel partito senza ripetere gli errori del passato". "In quest´ottica l´election day e la proposta di una nuova legge elettorale che dovrà permettere ad ognuno di scegliere il proprio candidato, sono i primi paletti essenziali". "L´obiettivo di creare gli Stati Uniti d'Europa con la necessaria cessione di una parte di sovranità nazionale è l´unico modo per rafforzare realmente l´Unione Europea"- afferma Pirillo. "Il futuro governo dovrà porre queste tematiche al centro della propria agenda politica. Solo un´Europa forte potrà rispondere con più efficacia alle situazioni di crisi che a causa della persistente frammentazione decisionale tra i vari Stati Membri hanno visto in passato una risposta europea debole ".

Condividi sui social

Reggio di Calabria: al “Zanotti Bianco” la Scuola dell’Attore con il Maestro Salines

di Dominella Trunfio. Da giovedì 22 a sabato 24 novembre, la Residenza teatrale Teatrhegion di Reggio Calabria, presso il Teatro Zanotti Bianco,organizzerà per i suoi allievi del multidisciplinare “La Scuola dell’Attore”, un laboratorio teatrale di recitazione tenuto da uno dei più prestigiosi attori del panorama teatrale italiano, Antonio Salines, che collabora come Maestro associato e come attore presso la residenza stessa. Lo stage, sarà aperto anche ad un numero limitato di allievi esterni dai 16 anni in su.

Il Maestro Salines, già ospitato nella prima stagione della Residenza con lo spettacolo “La versione di Barney”, diplomato all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico nel 1959, ha fondato nello stesso anno con Carmelo Bene una delle prime compagnie autogestite: "I ribelli" e debuttato nella parte di Scipione nel "Caligola" di Camus. Nel 1960 ha fatto parte del Teatro Popolare diretto da Vittorio Gassman con gli spettacoli: "Adelchi" di Manzoni, "Orestiade" di Eschilo, "Un marziano a Roma" di Flaiano. Negli anni 1961/62 è stato scritturato dalla RAI nella compagnia dei giovani "I nuovi" diretta da Guglielmo Morandi, dove è stato protagonista di molte commedie classiche e moderne, tra cui "Ma non è una cosa seria" di Pirandello e "Alla ricerca della felicità" di Rozov. Attualmente  è direttore artistico della compagnia stabile del Teatro Belli di Roma, da lui fondata nel 1970 con Magda Mercatali. Per iscrizioni e costi del laboratorio contattare 329.7093091, per informazioni www.compagniascenanuda.it, www.antoniosalines.com.

Condividi sui social