Pallacanestro, DNA, XII^ giornata: Viola Reggio Calabria-Liomatic Group Bari 79-76

di Isabella Galimi*. Viola Reggio Calabria- Liomatic Group Bari: 79-76 (parziali: 17-12; 30-36; 54-56). Viola Reggio Calabria: Ricci 8, Fontecchio 8, Caprari 19, Fabi 2, Sabbatino 9, Zampolli, Quaglia, Germani 6, Ammannato 25, Rugolo 2. Coach: Ponticiello. Liomatic Group Bari: Bisconti 14 , Barozzi 3, Laquintana 2, Cardillo 9,, Bonessio 18, Bonfiglio 15, Ruggiero 15. Coach: Putignano. Arbitri: Alessandro Buttinelli di Roma e Stefano Giampietro di Chieti. Arriva la vittoria per i ragazzi di coach Ponticiello. La Viola Reggio Calabria espugna il PalaBotteghelle, intascando una vittoria che non rappresenta solo gli  importantissimi punti ai fini della classifica, ma la voglia di riscatto di una squadra e di una società che è fortemente decisa a puntare ancora in alto.

Si supera quell’impasse che aveva bloccato i nero arancio, e gli atleti giocano con motivazione e con fisicità, lottando su ogni palla, mettendo da parte il dolore anche fisico di qualche infortunio. Il sangue  è che scorso dalle tempie di Ricci e Fontecchio, non ha fermato i giovani dal continuare a giocare, ne la distorsione  alla caviglia in fase di pre riscaldamento che ha visto protagonista Quaglia, ne tanto meno il ginocchio dolorante , durante una caduta nel match, ha fermato il capitano, che si è espresso in una delle sue migliori prestazioni dell’anno, guidando un gruppo in cui ognuno ha dato il massimo. Troppa era la fame di vittoria dopo la bocca asciutta delle troppe sconfitte, troppa era la voglia di riaccendere l’entusiasmo di un pubblico che ha continuato sempre a sostenere la Viola, nonostante il periodo difficile, dimostrando vero attaccamento ai colori della maglia ed autentica passione. Ha lottato l’avversario, il Liomatic Gruop Bari, sino allo scadere del tempo, che ha visto la squadra di casa vincere 79-76. Coach Ponticiello rimescola le carte e fa partire in quintetto Fabi, Ricci, Ammannato, Sabbatino e Fontecchio. Sabbatino firma il primo canestro, la Viola domina sino alla prima metà del tempo, quando 2 liberi di Ruggiero portano il Bari a + 1 (6-7). Ammannato riporta la Viola in vantaggio e Cardillo effettua l’ultimo sorpasso del Bari(8-9). Canestro e fallo ottenuto da Fabi, seguiti da una tripla del capitano, fanno guadagnare lunghezze ai nero arancio. A -3:00’’ esordisce  Rugolo. La Viola si porta sul+7, dalla lunetta subendo fallo Bisconti realizza due canestri, il quarto si chiude 17-12.  Maggiore la determinazione degli avversari nel secondo quarto. Rugolo realizza i suoi primi punti subendo fallo tecnico da Barozzi, seguito da un canestro di Fontecchio(21-16), Ruggiero, Bisconti e Bonessio portano il Bari in vantaggio, a -4:44 coach Ponticiello chiama il minuto, e con Ammannato i padroni di casa rimontano, ma Ruggiero e Cardillo, seguiti da una tripla di Bonessio, mettono il secondo quarto nelle loro tasche, il tabellone segna 30-36. Il rientro degli spogliatoi vede i ragazzi della Liomatic inseguire il tentativo di continuare la rimonta, il vantaggio massimo degli ospiti, sino alla prima metà del quarto, non supera mai le 7 lunghezze. Un reattivo e dinamico Germani, che si rivelerà una pedina importante per tutto il prosieguo della partita, firma la parità (43-43), e nonostante la Viola rimanga sempre molto vicina all’avversario, per solo 2 punti, il Bari chiude il quarto 54-56. L’ultimo quarto tiene con fiato sospeso il pubblico, sempre più voglioso di vittoria fino allo scadere del tempo.  Per la prima metà del tempo è ancora il Bari a dominare, ma la Viola insiste con sempre maggiore determinazione, quando il punteggio è di 57-62, a – 6:45, la panchina ospite chiama il time out. Un canestro di Ricci, e canestro e fallo attenuto da Ammannato , che dopo 2 liberi segnerà un ulteriore canestro, segnano il sorpasso per la Viola( 64-62), e quando l’avversario cerca la rimonta, saranno un canestro e due liberi realizzati dalla lunetta dal capitano a dare ancora più vigore ai suoi ( 67-65). La squadre cercano i falli, a – 45 sec, dopo un’altra tripla del capitano di casa, Il Bari chiama ancora il minuto. Bonessio porta la sua squadra a- 1 (77-76), ma Caprari subendo il fallo, dalla lunetta, realizzerà due punti che daranno la vittoria alla sua squadra, e la Viola vince il match, chiudendolo 79-76. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Calcio, Lega Pro 2, girone B, XIII^ giornata: HinterReggio-Poggibonsi 2-1

HinteReggio-Poggibonsi: 2-1. HinteReggio (4-3-3): Mengoni 9, S. Cutrupi 6, Ungaro 6, Impagliazzo 5, Anzilotti 6, Vicari 6,5, Lavrendi 6,5 (17’ st Aliperta 6,5), Pensalfini 6, Febbraio 7,5, Khoris 5,5 (1’ st Broso 6,5), Zampaglione 5,5 (26’ st Franceschini 7). In panchina: Parisi, Malara, Condomitti, Figliomeni. Allenatore: Venuto 6,5. Poggibonsi (4-3-1-2): Menegatti 6,5; Tafi 6,5, Panariello 5,5, Salvatori 5,5, Paparusso 6,5 (38’ st Cicali sv); Giunchi 6,5, Scicchitano 6 (19’ st Miniati 6), Settembrini 6,5 (29’ st Ambrogetti 6), Ilari 6,5, Pera 6,5, Dal Bosco 6. In panchina: Bellomo, Brinchi, Roveredo, Bianconi. Allenatore: Fraschetti 6. Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore 5,5. Assistenti: Barbetta di Albano Laziale e Pollaci di Palermo. Marcatori: 24’ pt Febbraio (H), 46’ pt Ilari (P), 33’st Franceschini (H). Note: giornata di sole, terreno in ottime condizioni. Spettatori: 312. Angoli: 10-4. Espulso: Impagliazzo al 24’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Zampaglione, Febbraio, S. Cutrupi, Khoris, Impagliazzo, Broso (H), Settembrini, Del Bosco, Miniati (P). Recupero: 3’ pt, 5’ st.

Grazie ad un Super Mengoni, l’Hinterreggio sfata il tabù Oreste Granillo, batte il Poggibonsi, conquista tre punti preziosi per la sua anemica classifica e guarda al futuro con più serenità. Il Poggibonsi deve fare il mea culpa, ha creato sei sette palle gol, ma vuoi per la bravura di Mengoni, vuoi per l’imprecisione sotto porta dei vari Dal Bosco e Pera, il quale si è fatto parare un rigore dal pipelet reggino, non ha saputo portare a casa un risultato positivo che meritava ampiamente. Una gara avvincente che ha regalato continue emozioni dall’una e dall’altra parte con capovolgimenti di fronte continui, con le squadre che si volevano superare a vicenda con giocate di prima ripartenze veloci. Al 24’, del secondo tempo, L’Hinterreggio rimane in dieci, Impagliazzo commette fallo su Dal Bosco, l’arbitro lo manda anzitempo negli spogliatoi per somma di ammonizioni, adesso si teme il peggio, ma la squadra reggina serra i ranghi e pur essendo in inferiorità numerica, tiene testa al Poggibonsi e stranamente subisce meno la pericolosità degli avversari e alla prima occasione castiga la squadra toscana con Franceschini, lasciato inizialmente in panchina per scelta tecnica. La cronaca: inizio di gara alla grande per il Poggibonsi che  al 6’, regala la prima palal gol, Tafi, verticalizza per Dal Bosco che si fa ipnotizzare da Mengoni. Passa un minuto e Poggibonsi ancora vicino al gol, Pera batte a colpo sicuro, Mengoni in vena di prodezze para. Al 22’, ancora Poggibonsi, ancora Mengoni sugli scudi che para su Settembrini. Al 24’, ripartenza dell’Hinterreggio, Febbraio, verticalizza per Vicari che mette in mezzo, sul pallone si scaraventa Lavrendi, botta che si infrange sul palo, sfera che arriva a Febbraio che insacca portando i biancazzurri in vantaggio. Al 29’, l’arbitro assegna un rigore ai toscani per un fallo di Vicari su Paparusso, dal dischetto Pera che si fa parare il rigore da un grande Mengoni. Nei minuti di recupero, il Poggibonsi perviene al pareggio con Ilari. Al 7’, minuto, toscani vicini al gol, grande scambio in velocità Pera, Dal Bosco, Pera che scarica a rete trovando il muro Mengoni sulla sua strada. Al 22’, ancora una prodezza di Mengoni su Ilari, lanciato da Pera. Al 32’, passa inaspettatamente in vantaggio l’Hinterreggio, angolo di Aliperta e zampata di Franceschini. Al 40’, Poggibonsi, vicinissimo al pareggio, cross dalla destra di Cicali, Ilari batte al volo, ma la conclusione si infrange sul palo. Al 43’, Hinterreggio vicina al tris, Broso verticalizza per Febbraio che batte a rete  ma trova pronto un grande Menegatti.

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Dissesto al Comune di Reggio di Calabria: Cuzzola “A chi giova il balletto delle cifre?”

di Enzo Cuzzola*. “Da giorni, in città, circola voce e si legge anche (purtroppo…) che il disavanzo del Comune di Reggio Calabria, al 31 dicembre 2010 (il buco secondo qualcuno) sarebbe di 679 milioni, attribuendo tale quantificazione alla  Corte Conti. Non è così. Corte Conti non quantifica il debito dell’Ente, bensì gli impegni conservati a bilancio, cioè i residui passivi, questi rappresentano gli impegni per prestazioni, forniture, lavori ecc., che l’ente ha assunto, ma non è detto che siano debiti, almeno sino a quando tali impegni non si siano tradotti in effettive esecuzioni e prestazioni.

Si controlli poi il certificato al bilancio consuntivo, pubblicato sul sito del Ministero dell’interno, si vedrà come, di 679, 423 milioni circa rappresentano impegni per opere da eseguire. Si controlli poi una qualunque annualità pregressa, per esempio il certificato al consuntivo 2001 si vedrà che a quell’epoca i residui ammontavano a circa 238 milioni e pochissimi di questi erano relativi ad opere da eseguire, ma non erano certamente debiti. Quindi 679 milioni non è l’importo del debito e non è l’importo del disavanzo. Le regole del Tuel ed i principi contabili dell’Osservatorio sulla finanza locale stabiliscono regole e procedure per determinare entrambi i valori. Il disavanzo è dato dalla somma tra saldo di cassa più residui attivi (somme accertate a credito) meno i residui passivi (somme impegnate a debito); al 31 dicembre 2010 era di 118 milioni, sceso a 107 nel 2011. I debiti sono rappresentati dai provvedimenti di liquidazione emessi  a fronte di eseguite prestazioni e/o esecuzioni di opere e/o di forniture. Alla definizione di questo importo gli Uffici hanno lavorato fino alla cessazione del mio incarico, senza giungere ad una definitiva quantificazione, ma avendo approntato tutti gli interventi necessari anche sulle procedure informatiche, oggi qualcuno potrebbe portare a termine quella attività. Tuttavia già dal primo approccio a questa problematica abbiamo potuto constatare come l’effettivo indebitamento, nei confronti dei prestatori di lavori, servizi e forniture o nei confronti di beneficiari di trasferimenti anche per conto di altri enti, non possa assolutamente superare l’importo del disavanzo di 118 milioni, dato che parecchi degli importi non correttamente imputati in bilancio (e che hanno appunto generato il disavanzo) sono stati effettivamente pagati, anzi molte volte l’imputazione impropria era avvenuta proprio per consentire il pagamento (sul tema si controlli la relazione dei Revisori al consuntivo 2010). Importante è anche affrontare il tema dissesto. Abbiamo sempre affermato che il dissesto è da evitare, date le nefaste conseguenze che avrebbe sulla già precaria condizione socio-economica del nostro territorio, ed abbiamo sempre affermato che si può evitare, dismettendo il patrimonio immobiliare. Corte Conti mette in dubbio la destinabilità dei proventi delle dismissioni a copertura del disavanzo, in contrasto con pronunce di altre sezioni regionali (vedasi Corte Conti Basilicata 38/2011), ma soprattutto ignorando che il Governo, nel cd decreto Salva Enti (DL 174/2012) al neo introdotto art. 243 bis, del tuel, comma 8 lettera g, prevede espressamente, per ammettere gli enti locali alla procedura di riequilibrio dei bilanci tesa ad evitare il dissesto, che l’ente “abbia previsto l'impegno ad alienare i beni patrimoniali disponibili non indispensabili per i fini istituzionali dell'ente”. Allora che senso ha, pensare al dissesto, mentre pende la conversione del decreto sopra citato (che deve avvenire entro il 10 dicembre), che il Governo ha fortemente voluto per salvare gli enti con più di 20 mila abitanti dal dissesto, istituendo la procedura del riequilibrio del bilancio, la quale sarà estesa, come da appositi emendamenti alla norma voluti dalle Camere, anche agli enti, come Reggio, per i quali Corte Conti ha avviato la procedura di dissesto guidato". *Ex Dirigente Ragioneria Comune di Reggio Calabria.

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Palmi (RC): compie 100 anni una colonna del commercio palmese

di Antonio G. Lauro. Una vita dedicata al lavoro, commerciante per oltre 60 anni, padre felice di sei figli, una moglie che gli sta accanto da quasi 70 anni, ecco il profilo di Luigi Lauro, l’ultimo “centenario” made in Palmi. Il nome tradisce le origini campane (di Amalfi, precisamente), ma racconta di una vita spesa nel commercio palmese più antico. Tanti, tutti, ricordano “Don Luigi”, dietro il bancone del vecchio negozio di alimentari e coloniali prima, di articoli da regalo e bomboniere dopo e raccontano del suo sorriso e della sua generosità, fatta spesso di piccole attenzioni, di piccoli aiuti per tirare avanti anche nei periodi più bui della nostra storia.

Grande imprenditore “illuminato” Luigi Lauro, precursore dei tempi, sempre pronto a continue scommesse, tutte vinte. Classe d’acciaio, quella del 1912, di quelle che non capita facilmente di vedere (negli stessi giorni a Palmi un’altra centenaria festeggiava il proprio genetliaco). Uomini e donne forti, vissuti tra due guerre, che hanno fatto la storia di Palmi, cittadina dove è lieto vivere, sospesa tra monte e mare.

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Locri (RC): “Dalle lasagne al Brod…way”, sabato 1 dicembre il travolgente umorismo di Gigi Miseferi con special guest Francesco Loccisano e la sua chitarra battente

di Maria Teresa D'Agostino. Andrà in scena sabato prossimo, 1 dicembre, alle ore 21, nell’Auditorium Don Bosco di Locri, “Dalle lasagne al Brod…way”, esilarante spettacolo musicale di Gigi Miseferi* e della sua “Band Larga”. Special guest della serata Francesco Loccisano** con la magia della sua chitarra battente. L’evento, promosso dall’associazione culturale “Battente italiana”, promette di conquistare il pubblico con il travolgente umorismo del popolare attore calabrese e le note ammalianti della chitarra di Loccisano.

Gigi Miseferi, innamorato della musica, e in particolare del sempre vivo “swing”, ha ideato lo spettacolo satirico che vuole “esorcizzare” la crisi che attanaglia gli italiani. “Dalle lasagne al Brod…way” lo vede nell’inedita veste di cantante, una sorta di frontman accompagnato da quattro bravissimi musicisti che compongono la “Band Larga”, con Salvo Labrini al pianoforte, Tonino Palamara alla batteria, Pino Delfino al contrabbasso, Carmelo Coglitore al sax (soprano/clarinetto). Insieme proporranno i più simpatici, conosciuti e orecchiabili brani che appartengono all’inestimabile patrimonio musicale di artisti leggendari dello swing, quali Louis Prima, Fred Buscaglione, Renato Carosone. Tra i titoli, “Buonasera Signorina”, “That’s amore”, “Just a gigolo”, e una simpatica incursione negli anni ’30 con un coinvolgente e ritmato Medley. Tra una canzone e l’altra non mancheranno riferimenti comici all’attualità con l’impietosa satira su usi e costumi degli italiani e dei calabresi. Nella tappa di Locri, la guest star Francesco Loccisano con la sua chitarra battente capace di produrre suoni dall’indiscutibile fascino, prima si esibirà con esecuzioni originali del suo ampio repertorio e, dopo, si unirà a Gigi Miseferi e la “Band Larga” per un sorprendente finale. Il costo del biglietto d’ingresso è di € 7. *Gigi Miseferi nasce a Reggio Calabria. Attore comico e imitatore proveniente dalla Compagnia del Bagaglino di Roma con la quale ha ottenuto tre Telegatti, il terzo dei quali nel 2007 per i 20 anni in TV della Compagnia. Prende parte a tutte le trasmissioni televisive in diretta dal Salone Margherita di Roma a partire dal 1990 con Creme Caramel fino all’ultima produzione in onda su Canale 5 nel 2009 dal titolo “Bellissima”. Con Giacomo Battaglia dà vita a un duo comico, da anni, tra i più noti e apprezzati del panorama artistico nazionale. **Francesco Loccisano, nato a Gioiosa Ionica, dopo aver calcato le scene di tutto il mondo con la sua chitarra battente, dal Messico al Marrocco passando per la Germania ed il Canada, nel 2011 ha realizzato il suo primo album da solista "Battente Italiana". L'artista, dopo aver condotto un'intensa attività di ricerca e composizione con diversi musicisti del panorama della musica popolare calabrese, si avvicina ad alcuni degli strumenti tradizionali come il tamburello e la chitarra battente. La grande passione per quest'ultimo strumento gli ha permesso di iniziare un lavoro di ricerca che l'ha portato a realizzare uno stile personale apprezzato da un pubblico sempre più ampio. Si ricordano le sue collaborazioni con Quartaumentata, Mimmo Cavallaro, Arlesiana Chorus, Tarankhan, Eugenio Bennato.

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Reggio di Calabria: “New Deal”, nasce l’AASS (Academy of Advanced Scientific Studies)

Con il presente portiamo a conoscenza di un nuovo settore di attività della New Deal, come deciso alla prima edizione del Campo Ulisse è stato creato il dipartimento Academy of Advanced Scientific Studies la cui guida è stata affida a Francesco Strati, giovane che si è sempre contraddistinto in ambito culturale e scientifico sia nel contesto associativo che nel contesto universitario e civile. L’Academy of Advanced Scientific Studies promuove l’Arte nel suo senso più ampio. Si è di fronte ad Arte ogniqualvolta un’azione contiene in sé la bellezza e la profondità d’una poesia. Sarà così artista il matematico, l’economista, il fisico, chiunque contenga in sé l’essenza della sua poesia.

L’AASS si prefigge l’arduo compito di contribuire al risorgimento culturale italiano, e lo farà attraverso varie strade: i colloquia: incontri didattici per una piccola platea, trattando i temi più disparati, dalla musica alla matematica, dalla pittura alla fisica, mantenendo sempre l’impronta divulgativa che li contraddistingue; i seminari: incontri didattici per una grande platea, simili ai colloquia, differenziandosi prevalentemente per il tecnicismo adottato; i corsi: essi saranno a numero chiuso, avranno l’obiettivo di approfondire e far comprendere le varie tematiche affrontate da studenti nel corso della vita universitaria. L’Academy of Advanced Scientific Studies verrà presentata ufficialmente nel mese di dicembre, con la presentazione di un primo paper in pubblicazione sul Post Keynesian di Cambridge. Per qualsiasi informazione contattare: Francesco Strati francesco.strati@aass.it oppure visitate il sito dell’Academy of Advanced Scientific Studies www.aass.it (in costruzione) o il nostro gruppo Facebook www.facebook.com/groups/aassrc/. Il Presidente Salvatore Palermo.

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Calcio, serie bwin, XVI^ giornata: Sassuolo-Reggina 3-1

Sassuolo-Reggina: 3-1. Sassuolo (4-3-3): Pomini; Laverone, Bianco, Terranova, Longhi; Bianchi (dal 74° Chibsah), Manganelli (c), Missiroli; Troianello (dal 72° Berardi), Pavoletti (dal 79° Troiano), Boakye. In panchina: Pigliacelli, Marzorati, Frascatore, Catellani. All.: Pierini. Reggina (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Lucioni, Di Bari; Melara (dal 64° Rizzo), Armellino, Hetemaj, Barillà; Sarno; Ceravolo (c) (dal 73° Fischnaller), Comi (dall’82° Viola). In panchina: Facchin, Freddi, D’Alessandro, Rizzato. All.: Dionigi. Arbitro: Velotto di Grosseto. Assistenti: Manna di Isernia e Citro di Battipaglia. Quarto uomo: Aversano di Treviso. Marcatori: Boakye al 18°, Ceravolo al 22°, Troianiello al 32° e Boakye al 48°. Ammonito: Hetemaj al 64°. Corner: 1-5. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.).

Note. Dionigi conferma il suo 3-4-1-2 (chissà se anche il presidente-direttore-allenatore si sarà convinto ch’è l’unico modo di giocare senza far ridere gli spettatori e, soprattutto, senza far vedere così tanto le evidenti lacune tecniche di un organico mediocre) ma deve rinunciare sia a Ely ingiustamente espulso sabato scorso contro la Ternana e, quindi, squalificato (3 giornate sembrano una punizione esagerata e ancor di più fuori luogo) che a Bergamelli ridisegnando la difesa con Lucioni centrale. A centrocampo confermati i 4 migliori (con Rizzo legittimamente schierato al centro… della panchina). In attacco, scontata la giornata di squalifica, torna Comi accanto a Ceravolo. Nel Sassuolo, meritatamente primatista, c’è l’ex Missiroli (insieme a Laverone) ma non è diretto in panchina da Di Francesco squalificato. Cronaca e commento. Primo tempo. La prima conclusione verso la porta è dei padroni di casa: al 1° il sinistro di Laverone è ampiamente largo e la palla termina sul fondo. Al 3° Comi viene fermato dall’assistente Manna in presunta posizione di fuorigioco: le immagini chiariscono che l’attaccante è tenuto in gioco da un difensore in alto nell’inquadratura. Al 5° occasione da gol per i padroni di casa. Missiroli lancia Troianiello in verticale che si presenta davanti a Baiocco assolutamente indisturbato. In neroverde si allarga alla destra del portiere amaranto, lo supera ma di piatto sinistra manda sul fondo a porta sguarnita. Al 7° Comi prova a sorprendere Pomini con un colpo di testa frutto di un cross di Melara da destra ma il portiere è attento a tuffarsi sulla sua destra e respinge. Al 12° ancora Reggina al tiro: il destro di Ceravolo da fuori area è parato a terra da Pomini. Al 13° si vede il Sassuolo con Boakye che tenta da fuori area con il suo destro largo sul fondo. Buona la prova della Reggino finora al cospetto di una corazzata. Al 15° altra palla gol per la Reggina. Cross al centro da destra di Ceravolo, la palla è lunga è finisce tra i piedi di Di Bari che rimette al centro a mezz’altezza con un difensore che mette in corner anticipando di un soffio l’accorrente Comi. Al 18° il Sassuolo passa, inaspettatamente si può dire, in vantaggio. Missiroli ha la palla sui piedi e lancia in verticare Boakye. Melara lo perde, Adejo è sorpreso e non fa in tempo a chiudere la diagonale e lo stesso Boakye non ha difficoltà a superare con l’esterno destro un Baiocco in disperata uscita. Ancora una volta, quanto di buono fatto finora viene disperso da una (l’ennesima) distrazione difensiva. Peccato! Al 22°, al vantaggio di casa,  risponde la Reggina raggiungendo meritatamente il pareggio. Sarno, con la palla sul sinistro, si accentra da destra e lancia in profondità Comi. L’attaccante amaranto si coordina e batte a rete con Laverone che, in scivolata, devia il pallone nella zona dove c’è Ceravolo il quale è prontissimo, di piatto destro, a mettere la palla sotto la traversa con Pomini spiazzato e impossibilitato a intervenire. Bene! Da segnalare la massiccia presenza di reggini al “Braglia” che, al gol di Ceravolo, esultano dando perfino l’impressione di essere in maggior numero rispetto ai padroni di casa (fatto verosimile). La Reggina è, oggi, una buona Reggina. Al 31° ci prova Sarno a far male, il suo tiro è sull’esterno della rete da posizione decentrata a sinistra. Al 32° il Sassuolo torna in vantaggio. Missiroli (ancora lui, vero presidente-direttore-allenatore?) lancia Troianiello che, entrato in area, tira in diagonale con Baiocco che respinge. La palla, però, resta nella zona dell’attaccante di casa che, prim’ancora che il pallone tocchi terra dopo la respinta di Baiocco, colpisce al volo mandandolo sotto la traversa. Al 34° la Reggina replica. Corner da destra (il quarto a zero), palla in area e Lucioni, di testa, indirizza a rete. Il pallone, con Pomini battutto, sbatte sull’incrocio dei pali e rientra in campo. Al 35° ancora Reggina. Questa volta ci prova Barillà con un fendente di sinistro che Pomini devia in corner. La Reggina, nonostante l’immeritato svantaggio, gioca bene e gestisce la gara in casa della capolista Sassuolo. Questo è lo spirito giusto dettato dal gran carattere di Dionigi. Se il presidente-direttore-allenatore si fa i fatti suoi, la Reggina (nonostante il vuoto dettato dalla mediocrità dell’organico, a fare da contraltare alla pienezza delle casse – non della Reggina, del presidente-direttore-allenatore -), agevolmente, può tirarsi dai bassifondi della graduatoria. Guardando la gara, giunta a 3 dal termine dei primi 45 minuti di gioco, desumiamo che: 1) Dionigi è il vero valore aggiunto della Reggina; 2) l’”11” schierato in campo oggi da Re Davide è il migliore schierabile (con il ritorno di Ely al posto di un comunque positivo, finora, Lucioni); 3) la presenza di Sarno è imprescindibile; 4) Baiocco è migliorato tantissimo dall’inizio del torneo; 5) Comi è l’unico attaccante di ruolo in squadra risultando, quindi, assolutamente necessaria la sua presenza in campo; 6) non sarà affatto facile reinserire in squadra Rizzato atteso che l’esterno di sinistra di centrocampo Barillà non sembra demeritare, i centrali Armellino ed Hetemaj sono in forma e si vede e Melara idem come Barillà e, per finire, come da sempre sosteniamo, 7) Rizzo non deve giocare ch’è meglio! Il primo tempo finisce qui: buona Reggina e risultato, al momento, non giusto. Secondo tempo. La ripresa, di fatto, inizia con il terzo gol per i padroni di casa. Al 48° Boakye riceve palla sulla sinistra, si accentra assolutamente indisturbato con la difesa bassa e lontana dall’attaccante che, da posizione centrale, batte di destro con palla che s’insacca a fil di palo alla destra di un Baiocco che nulla può. Al 54° ancora Sassuolo vicino al gol, ancora Missiroli in versione assistman. Palla in verticale per Pavoletti che gira di sinistro al volo, Baiocco c’è e para a terra (in due tempi). Sul 3-1 è il Sassuolo a giocare bene e a convincerci del perché è primo in classifica: velocità, precisione e qualità sono le prerogative su cui si basa il gioco della squadra di Di Francesco. Al 58° tentativo amaranto con Armellino al tiro dal limite, Pomini para in due tempi. Al 60° il Sassuolo va vicinissimo al quarto gol. Troianiello corre sulla destra e mette al centro dove c’è solissimo Pavoletti. Il giocatore di casa, piuttosto che appoggiare in rete a porta sguarnita, cerca lo stop con il pallone che gli sbatte sul piede e termina sul fondo. Al 62° Dionigi effettua il primo cambio: esce Melara ed entra Rizzo (?). Il giocatore messinese, un minuto dopo il suo ingresso in campo, si mette subito in luce spedendo sulla via Emilia un retropassaggio di Sarno. Un’altra perla di Rizzo? Possesso palla amaranto e fallo inutile su Missiroli a restituire il pallone ai padroni di casa. Nel frattempo, si odono nitidamente, i cori dei tifosi amaranto presenti al “Braglia” di Modena inneggiati al presidente-direttore-allenatore che, scommettiamo, se ne starà ridacchiando sotto i baffetti pensando alla cospicuità del suo patrimonio costruito in barba e alla faccia di chi ancora segue con amore la sua squadra del cuore nonostante la sua presenza. Lo abbiamo detto in tv e lo ribadiamo qui: qualunque sia la categoria, chiunque altro ne sarà il presidente, l’allenatore o i componenti della rosa, i tifosi amaranto torneranno allo stadio al solo patto che lui non ci sarà più! La Reggina ha ancora i suoi tifosi, lui li ha allontanati quasi tutti dal “Granillo”. Tre cambi tra il 72° e il 74°: nel Sassuolo escono Troianiello e Bianchi ed entrano Berardi e Chibsah e nella Reggina esce Ceravolo ed entra Fischnaller. Al 75° il Sassuolo va ancora vicino alla quaterna. Ripartenza velocissima con Boakye solo davanti a Baiocco. Il suo destro è largo di un niente e così sfuma la tripletta del colored di casa. Nulla da eccepire, il Sassuolo è di un altro pianeta rispetto a quello, mediocre, dove da anni (grazie al solo presidente-direttore-allenatore) alberga, vegetando, la Reggina. La squadra di Dionigi, qui lo confermiamo, ha giocato un gran bel primo tempo. Nulla da eccepire, quindi. Certo è che il terzo gol del Sassuolo, dopo 3 minuti nel secondo tempo, ha, di fatto, tagliato le gambe agli amaranto mettendo in luce tutti i loro difetti ed esaltando la qualità degli emiliani. Al 79° il Sassuolo effettua il suo terzo e ultimo cambio: esce Pavoletti ed entra Troiano. All’81° ancora Sassuolo vicinissimo al quarto gol. Troiano riceve in area ma non calcia. Concischia, perde tempo e quando tira in porta un difensore devia in corner. Dopo Pavoletti anche Troiani si divora un gol già fatto. All’82° cambia anche Dionigi: fuori Comi e dentro Viola. All’85° ancora Sassuolo. Combinazione Berardi-Boakye-Berardi con quest’ultimo solo davanti a Baiocco ma decentrato a destra. Il suo tiro in diagonale è largo e finisce sul fondo. Meno eclatante degli errori di Pavoletti e Troiano ma anche Berardi divora un gol praticamente già annotato da Velotto sul suo taccuino. Dal 48° la partita non ha più storia da raccontare se non le 3 nettissime occasioni per i padroni di casa per chiudere il set sugli amaranto per 6 a 1. Di positivo, però, c’è da segnalare che gli uomini di Dionigi, come lui in panchina, in campo sono indomiti. Non cessano di giocare e di tentare di ridurre quantomeno le distanze ma, è chiaro, che la mediocrità degli elementi mette in mostro tutto il suo “valore” e le lodevoli iniziative degli 11 in campo risultano essere vane. Ormai, come dice il commentatore, si aspetta solo la fine della gara. Rimane un po’ d’amaro in bocca per quanto visto nei primi 45 minuti di gioco. E’ quella la strada da percorrere e Dionigi lo sa. Certo, ben consapevoli che con i “se” non si va da nessuna parte, chissà che partita avremmo visto se, dopo soli 3 minuti nel secondo tempo, non fosse giunto il terzo gol a tagliare le gambe alla Dionigi-band. Non lo sapremo mai, di certo sappiamo che la differenza tra le due squadre in campo oggi è stata abissale ed è un demerito per il presidente-direttore-allenatore. La partita, dopo 3 minuti di recupero, finisce con il risultato di 3 a 1 che, però, sarebbe potuto essere tranquillamente molto più pesante. E ora il Crotone in quello che, impropriamente, viene definito derby seppur derby non lo sia affatto. Ad majora!                     

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“Riferimenti”: martedì 27 prenderà il via il progetto “Gerbera Gialla 2013”

Prende il via martedì 27 novembre p.v. il progetto “Gerbera Gialla 2013” che il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” promuove nelle scuole della provincia di Verona. Il progetto, che fa seguito ad un protocollo d'intesa siglato dal Coordinamento Gerbera Gialla con l'amministrazione provinciale, viene realizzato in collaborazione con Comune e MIUR. La fenomenologia criminale tra nord e sud è cambiata per la presenza sempre più massiccia e invasiva delle mafie nelle attività produttive del settentrione d'Italia.

Si rende, quindi, necessaria un'opera di prevenzione sul territorio che sia soprattutto di carattere informativo e formativo. L'iniziativa del 27 novembre avrà inizio alle ore 10,00 presso il palazzo della Gran Guardia e vedrà la partecipazione di Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” accompagnata dal PM Antimafia Giuseppe Lombardo, magistrato a grosso rischio, titolare delle indagini sul rapporto 'ndrangheta-Lega. Interverranno autorità civili, militari e religiose tra cui il presidente della Provincia di Verona dr. Giovanni Miozzi, il Sindaco Flavio Tosi, il Prefetto dr.ssa Perla Stancari, il Questore dr. Michele Rosato, la dr.ssa Annalisa Tiberio dell'ufficio scolastico provinciale, il Procuratore della Repubblica dr. Mario Schinaia.

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Telereggio Calabria sospende momentaneamente l’attività. CONI Calabria “L’incendio ed i danni alla sede rappresentano un duro colpo per l’informazione reggina”

Si apprende con sgomento che a causa di un grosso incendio, la città reggina rimane orfana di uno dei principali canali d’informazione presenti sul territorio, una televisione che da più di trent’anni lavora al servizio dei cittadini. L’incendio, provocato da due furgoni appartenenti alla ditta che si occupa dei lavori di ristrutturazione della sede del Banco di Napoli a Reggio Calabria, si è velocemente propagato nel resto del palazzo, in cui ha sede anche Telereggio Calabria. I rilievi effettuati successivamente hanno evidenziato l’attuale inagibilità del palazzo, a causa di ingenti danni alle strutture portanti.

Come se non bastasse, le forti temperature causate dall’incendio hanno distrutto l’impianto elettrico ed il cablaggio di Telereggio, ed anche il fumo velocemente propagatosi in tutta la struttura, ha fatto i suoi danni, essendo stato aspirato dalle ventole interne alle apparecchiature elettroniche, compromettendole così irrimediabilmente. Per questi motivi l’emittente è stata costretta a sospendere temporaneamente le sue attività, privando così la nostra città di uno storico ed importante canale d’informazione, punto di riferimento per tutti i cittadini di Reggio Calabria. Il Coni calabrese, con in testa il suo presidente Mimmo Praticò, è solidale con Telereggio, augurandogli di poter presto riprendere la sua attività, ritenuta indispensabile per la comunità reggina. “La notizia appresa – afferma Praticò – mi rammarica notevolmente, ed è chiaro che una perdita così importante rappresenta un duro colpo all’informazione reggina. Da tantissimi anni ormai, Telereggio è entrata nelle case dei reggini, lavorando sempre con professionalità e competenza”. “Una televisione certamente storica – prosegue Praticò – ma che nello stesso tempo non ha mai rinunciato all’innovazione, riuscendo sempre a fornire un servizio di qualità alla popolazione, nonostante le difficoltà che circondano il nostro ambiente”. “Da presidente del Coni regionale – conclude Praticò – non posso esimermi dal constatare, che questa perdita, va a danneggiare anche lo sport reggino, al quale l’emittente concede da sempre grande spazio, con numerosi servizi giornalieri ed apposite rubriche settimanali molto seguite. Mi auguro che si possa presto trovare una soluzione, per permettere all’emittente televisiva di continuare a svolgere il suo prezioso lavoro all’interno della nostra città. Comitato Regionale Coni Calabria.

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Roma: Violenza sulle donne, Bianchi (Pdl) “La Calabria conta oltre 154mila vittime”. La parlamentare del Pdl auspica l’immediata ratifica della Convenzione di Istanbul

"In Calabria oltre 154mila donne, circa il 22,5%, hanno subito violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita. Numeri da bollettino da guerra con più di 100 donne uccise dall'inizio del 2012 nel nostro Paese. Un allarme sociale che deve trovare risposte immediate ed efficaci”. Lo dichiara la senatrice del Pdl Dorina Bianchi alla vigilia della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. Le donne calabresi fra i 16 e 70 anni che hanno subito violenza fisica nel corso della vita, secondo nostre elaborazioni su dati Istat ed Eures, – ha precisato la parlamentare del Pdl – sono il 13,6%, mentre tale percentuale sale al 23,7% se si considera la violenza sessuale per lo più rappresentata dalle molestie fisiche sessuali".

"Proprio in occasione di una data così importante dobbiamo impegnarci a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di contrastare la violenza sulle donne, testimoniando il nostro impegno attraverso azioni concrete. In questa direzione – continua la Bianchi – è necessario promuovere la ratifica della Convenzione di Istanbul per il contrasto alla violenza sulle donne e alla violenza domestica, già firmata dal nostro Paese lo scorso 27 settembre". "La Convenzione – spiega la senatrice calabrese del Pdl – costituisce ad oggi il trattato internazionale più importante che affronta il fenomeno, e la sua portata innovativa consta nel suo riconoscere la violenza sulle donne come una "violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione". "È quindi imperativo un lavoro di cooperazione tra Parlamento, Governo e società civile, affinché la ratifica della Convenzione torni ad essere un tema di primo piano dell’agenda parlamentare, ponendoci l’ambizioso obiettivo dell'entrata in vigore della Convenzione d'Istanbul nei tempi più brevi possibili, entro la fine di questa legislatura. Siamo davvero a un passo dal traguardo – conclude Dorina Bianchi – dobbiamo unire le forze e portare a compimento questa battaglia di civiltà".

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Reggio di Calabria: Eduardo Lamberti-Castronuvo, Editore Reggio TV, “Solidarietà a Telereggio ed offerta di cortesia di trasmettere dai nostri studi”

“Mi trovo all'estero, per lavoro, vengo informato che l'emittente reggina Telereggio ha dovuto sospendere le trasmissioni per via di un grave incendio occorso nell'immobile, da questa azienda occupato. Desidero esprimere la mia più viva solidarietà a nome mio personale e di tutta Reggiotv. Una voce che viene a mancare nel panorama informativo calabrese  è sempre e comunque una grave perdita al pluralismo ed alla stessa naturale concorrenza. E' ben noto, sarebbe ipocrita non dirlo, che questa emittente mi riserva un trattamento non molto gradevole per il solo fatto di aver creato una sana e legittima concorrenza, evitando servizi e sopratutto interviste che mi riguardano, ma è tempo che la proprietà si renda conto che questo atteggiamento danneggia più loro che me e sopratutto non è al passo coi tempi.

Bisogna invece unire le forze, a tutti i livelli, per ridare lustro ad ogni cosa che riguardi la nostra Città , in un momento storicamente drammatico. A riprova di quanto sopra ed al fine di non esprimere solo una solidarietà di facciata, offro pubblicamente alla emittente reggina Telereggio la più ampia disponibilità sia degli studi di Reggio tv, sia degli impianti, per consentire alla stessa di continuare la programmazione senza problema alcuno e senza nessun onere. Naturalmente con il loro logo ed in piena autonomia anche se ció dovesse sacrificare qualche nostra produzione. E' una apertura a trecentosessanta gradi, senza alcuna contropartita. Reggio merita alleanze non guerre fratricide. I miei tecnici sia della bassa frequenza che della alta, sono da questo momento a disposizione della proprietà e dei tecnici di Telereggio”. Eduardo Lamberti-Castronuovo, Editore di Reggio TV.

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La strenna natalizia di Bird Production: “160°” DVD più CD

di Maria Teresa D'Agostino. DVD del film “160° Centosessantagradi” scritto e diretto da Alberto Gatto*, più CD della colonna sonora, nel cofanetto realizzato dalla Bird Production con il patrocinio dell’A.g.i.s. Calabria e del Comune di Gioiosa Jonica. Una strenna natalizia che ripropone un’opera del 2005 del giovane artista calabrese, pluripremiato per i suoi film sulla vicenda di Rocco Gatto, il mugnaio comunista assassinato nel 1977 per non essersi piegato alla tracotanza del potere mafioso. “160°” è un racconto che parte dal titolo: l’ampiezza dell’angolo visuale dell’ottica umana è questa, grado più grado meno, e non si può ampliare.

Si parte da questa caratteristica biologica per giungere al confronto con i 360° effettivi che servono per conoscere tutto. «Ma è proprio questo il punto – si legge nella nota di regia – si crede di conoscere il vero, ma spesso si tratta di mera immaginazione di ciò che realmente è… La Verità si fonde e si confonde con la realtà, l’immaginario collettivo si persuade di ciò che osserva e, di quello, se ne fa una ragione, spesso una ragione di vita». Tutto ha inizio con l’omicidio di una guardia giurata dinanzi a una banca. Qualche giorno dopo, tre malviventi, Sophie, Pig e Ludovico, decidono il furto dell’opera "La Decapitazione" di Mattia Preti. Sophie e Pig elaborano il furto e decidono che l’esecutore materiale sia Ludovico, marito della stessa Sophie. Quella notte di agosto le cose sembrano poco chiare: i due non si presentano, come stabilito, all’uscita dal palazzo dove si trovava il dipinto, e Ludovico da solo è costretto a nascondere la refurtiva in un posto sicuro. Poco dopo, una telefonata alla polizia denuncia proprio lui come esecutore dell’omicidio dinanzi alla banca. Da questo momento nulla è come sembra… Protagonisti del mediometraggio, Andrea Messina, Liliana Sangiovanni, Eugenio Sansostri. Le musiche originali, contenute nel CD, sono di Carlo Venezia. Il cofanetto è in vendita al costo di 4.50 euro, in edicole, librerie e negozi di musica della Locride e su www.birdproduction.it. *Alberto Gatto, tra il 2007 e il 2008, in ricordo dello zio Rocco Gatto trucidato dalla ‘ndrangheta nel 1977, scrive e dirige i cortometraggi “Granosangue” con Massimo Dapporto e Ugo De Vita, e “Il Colore Del Tempo”, patrocinato da “Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie”, interpretato da Ulderico Pesce, Renato Scarpa e Nino Racco. Nel 2010 realizza un altro cortometraggio dal titolo “Fuori Tempo Massimo”, prodotto da Michele Geria e Minerva Pictures. Attualmente sta lavorando alla scrittura di due cortometraggi, un film per il cinema e al montaggio del videoclip dell’intero album “L’Ora dell’Ombra Rossa” del cantautore bolognese Germano Bonaveri.

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina, parla il capitano Valentina Siclari

di Ernesto Branca*. Sedici gol in sette partite, sei solamente nell’ultima sfida contro il Cus Palermo. Stiamo parlando del capitano della Pro Reggina campione d’Italia, Valentina Siclari, vero e proprio faro della compagine calabrese. D: ”Valentina, la prossima giornata di campionato vi vede impegnate sul campo del Real Statte per il remake della sfida scudetto, emozionata?”  R: ”Sicuramente tornare sul campo dove abbiamo vinto lo scudetto  mi farà venire alla mente molti ricordi fantastici, uno su tutti la corsa verso le mie compagne dopo aver segnato il gol del 2-1. Tuttavia questa è un’altra partita, loro hanno cambiato molte giocatrici, e dovremo stare attente a prepararla bene”.

D: “Qual è il morale tuo e delle tue compagne?” R: ”Il morale è alto, stiamo facendo un campionato perfetto, abbiamo vinto tutte le partite e vantiamo il miglior attacco d’Italia, tutto questo però non farà inceppare la nostra arma migliore, ovvero quell’umiltà che ci ha permesso di tagliare i traguardi più impensabili”. D: ”Il Real Statte vi appaia in testa alla classifica, è una sfida che può decidere la vittoria finale del girone C?” R: ”E’ una gara che vale tre punti come tutte le altre, certo sarà più affascinante perché loro vorranno vendicarsi della sconfitta dello scorso maggio, ma da qui alla fine sono ancora tante le partite da giocare quindi, secondo me, a prescindere da come vada, nulla sarà già scritto”. D: ”Come preparerete questo scontro al vertice?” R: ”Come prepariamo tutti gli altri, con grandissima concentrazione e particolare dedizione, facendo attenzione a tutti i dettagli. Per noi le partite sono tutte uguali, nel senso che ogni avversario è da rispettare e per questo motivo prepariamo ogni sfida come se fosse una finale”. D: ”Puoi tranquillizzare i tifosi che col Palermo non hai sparato tutte le cartucce?” R: ”Possono stare tranquilli, qualche asso nella manica ce l’ho ancora”. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Reggio di Calabria: al Zanotti Bianco grande successo per “Controcanto racconti in musica”

di Dominella Trunfio. L’emancipazione femminile nella Calabria dei primi del Novecento, il conflitto generazionale e il rapporto famiglia/tradizioni secolari, in due racconti tratti da “Gente in Aspromonte” dello scrittore della narrativa di ispirazione meridionalista Corrado Alvaro. Fra gli applausi di un giovane pubblico numeroso e partecipe si conclude la due giorni in scena al Teatro Zanotti Bianco di Reggio Calabria con “Controcanto racconti in musica” di e con Teresa Timpano, prodotto da Scena Nuda Compagnia Teatrale ed inserito nella programmazione della stagione Teatro Ragazzi.

“Lo spettacolo- spiega Timpano- nasce dallo studio degli scritti di Alvaro. In due di questi, “Coronata” e “La Zingara” abbiamo voluto ricreare attraverso le parole, il canto, la musica e la danza popolare l’atmosfera contadina, legata alla terra, agli usi e costumi della Calabria novecentesca”. La storia di Coronata, ragazza costretta ad andare in pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Polsi, poi rapita dal suo amato e rinnegata dal padre e quella di Crisolia che si lega ad uno zingaro per fuggire dal proprio paese, rievocano il paesaggio aspromontano reso unico in scena dal suono della chitarra di Alessandro Calcaramo, dalla fisarmonica di Adolfo Zagari, dalla voce e le percussioni di Marinella Rodà e dalla danza di Samuela Piccolo. Il pubblico si cala così in un paesaggio severo con le sue mandrie, i pellegrinaggi a Polsi, la vita rurale e le condizioni di vita dei pastori ma, soprattutto nella voglia di riscatto e di emancipazione delle donne, protagoniste assolute di una rivoluzione profonda e complessa. Secondo l’attrice Timpano: “L’auspicio di una condizione sociale migliore è allargata da un’ambizione, non sempre cosciente ma tanto sospirata, civile, individuale, ancor più sentimentale. Questo è l’urlo delle donne, un controcanto di conflitto nei rapporti personali”.

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Lazzaro di Motta San Giovanni (RC): il prof. Buttiglione e il dott. Gratteri al Premio Internazionale “Domenico Aliquò”. Cena di Gran Gala per la consegna dei Premi “Aliquò”. Arte, cultura, moda e spettacolo rendono grande l’XI^ edizione

Una serata indimenticabile ha coronato l’XI edizione del Premio Internazionale “Domenico Aliquò”, che si è svolta nell’Antico Palazzo della Castelluccia sede del rinomato Ristorante-Gourmet L’Accademia. Alla cerimonia erano, tra gli altri, presenti l’on. Mario Tassone (Presidente Onorario dell’Associazione), il Dott. Giovanni Verduci (Vice Presidente della Provincia di Reggio Cal.), il Prof. Francesco d’Episcopo (Presidente delle Giurie del Premio), l’avv. Ezio Pizzi, (Presidente del Consorzio del Bergamotto), il Dott. Gianfranco Marino (Vice Sindaco di Bova e Coordinatore del Club dei Borghi in Calabria).

Quest’anno hanno reso ancora più piacevole la manifestazione, una performance artistica realizzata dalle artiste Aurelia e Gisella Nania (con la sfilata di tre fantastiche maschere abbinate a mantelli disegnati e dipinti dalle Nania) con la coreografia di Roberto Cavallaro, la sfilata del Maestro Orafo Michele Lo Bianco e le canzoni di Stefania Conte e Maria Aurea. Madrina della Manifestazione, l’affascinante attrice calabrese Larissa Volpentesta. La serata è stata presentata dal Cav. Filippo Maria Aliquò e dalla giornalista Alessandra Giulivo. Dopo la lettura dei messaggi augurali arrivati dal Presidente della Repubblica, dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Governatore della Calabria si è proceduto con la consegna dei Premi. Il “Premio Internazionale Domenico Aliquò” è stato consegnato: al Prof. On. Rocco Buttiglione, Vice Presidente della Camera dei Deputati; al Dott. Gioacchino Criaco, Scrittore; a Padre Sidival Fila, Pittore e Scultore; al Dott. Nicola Gratteri, Magistrato (Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria); al Prof. Giuseppe Longo, Responsabile del dipartimento integrato di Oncologia ed Ematologia del Policlinico di Modena; al Dott. Paolo Scopelliti, Ginecologo – Ecografista; al Dott. Tino Scopelliti, Uomo di Sport e Componente della Giunta Nazionale ASI; al Prof. Rocco Maurizio Zagari, Professore Associato di Gastroenterologia  presso il Dipartimento di Medicina Clinica dell’ Università di Bologna; a Giuseppe Fiore, Artista; a Larissa Volpentesta, Attrice. Il Premio Internazionale “Il Bergamotto” è andato, invece: al Prof. On. Fortunato Aloi, Politico, Scrittore e Giornalista; al Dott. Bonaventura Leocani, Consulente d’Azienda; al Dott. Pasquale Cavallaro, Agronomo; al Dott. Edoardo Lamberti-Castronuovo, Giornalista, medico, politico e al Dott. Vincenzo Montemurro, Cardiologo. Il “Premio Internazionale Professionisti di Calabria” è stato assegnato: a Stefania Conte, Cantante; a Caterina Silipo, Scrittrice; a Giuseppe Fata, Presidente Camera Regionale Moda Calabria; a Davide Ricchetti, Artista; all’Avv. Giancarlo Liberati, avvocato e giornalista; a Michele Lo Bianco, Orafo; alla Prof.ssa Gisella Nania, Ceramista; a Vincenzo Nocito, GVN Ufficio srl; a Salvatore Romeo, Bar Pasticceria Gelateria FICARA e al Dott. Michele Spadaro, Libero Professionista. Sono stati inoltre assegnati: il XI° Trofeo “Calabria Cultura e Turismo” per la fotografia a Paolo Luvarà, fotografo; il VI° Trofeo “Il Bergamotto” al Dott. Carmelo Spanti; il I° Trofeo “Heliantide” per lo Sport e la Legalità alla Dott.ssa Maria Antonietta Caracciolo, laureata in Giurisprudenza e il I° Trofeo “Cooperativa Diamante” per il Sociale a Roberto Cavallaro, cantautore, scenografo e attore. Poi è salito sul “podio” il Prof. Francesco d’Episcopo dell’Università Federico II di Napoli per consegnare i premi del Concorso Aliquò. Per il 2012 sono stati assegnati a: Primo classificato per la Narrativa Storica edita il Dott. Achille Concerto (Reggio Calabria); per il Libro di Storia Locale a Giuseppe Aversa (Locri di R. C.); per il Romanzo edito a Carolina Scopelliti (Reggio Calabria); per il Romanzo inedito a Giovanni Morabito (Reggio Calabria); per il Libro di Poesie inedito al Prof. Giuseppe Vitolo (Salerno); per il Libro di Poesie edito exaequo alla Prof.ssa Dora Celeste Amato (Napoli) e al Prof. Pasqualino Bongiovanni (Lamezia Terme – CZ); per la Poesia singola inedita al Prof. Mario Senatore (Salerno); per la Saggistica-Giornalistica al Dott. Michelangelo Di Stefano (Reggio Calabria) e per la Fotografia all’Avv. Diana De Bartolomeis (Napoli). Grande soddisfazione è stata espressa dal Cav. Filippo Maria Aliquò (che alle 24 è stato festeggiato da tutti i partecipanti per il suo compleanno, ricevendo un gradito omaggio dall’orafo Lo Bianco ed una fantastica scultura dalle artiste Aurelia e Gisella Nania). «La presenza del Prof. Buttiglione e del Dott. Gratteri, oltre quella di tutti gli ospiti, al Premio – evidenzia Aliquò – sottolinea che la strada intrapresa anni or sono per la promozione della Legalità, della cultura, dell’arte, dello spettacolo e della moda made in Calabria è gratificata. Chiaramente – conclude Aliquò – bisogna proseguire tutti assieme facendo in modo che questi incontri non siano limitati solo ed esclusivamente alla consegna di un Premio.»

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Pallacanestro, DNA: conferenza stampa di Ponticiello, Rugolo e Piazza

di Isabella Galimi*. Conferenza stampa con duplice obiettivo, quella appena conclusa al centro sportivo del Pianeta Viola: illustrazione gara Viola Reggio Calabria-Liomatic Gruop Bari, che si giocherà domenica 25 alle ore 19:00 al PalaBotteghelle, e presentazione dei due ultimi nuovi innesti del roster nero arancio, Giovanni Rugolo ed Alessandro Piazza. “Il match con Bari assume un valore particolare – ha dichiarato coach Ponticiello – sia in riferimento alla nostra necessita di sbloccare l’impasse tecnico e psicologico e sia per la caratura dell’avversario, che dispone di uno dei migliori quintetti, con dei valori tecnici importanti.

Noi non siamo nelle condizioni di poter guardare troppo l’avversario, e data l’operazione di restyling, siamo concentrati sulle sicurezze che dobbiamo e vogliamo dimostrare .Avere arricchito l’organico con giocatori come Giovanni Rugolo e Alessandro Piazza, che non necessitano di presentazioni, e prima ancora con di Sabbatino e Ricci, ha contribuito a creare degli equilibri, che noi dobbiamo consolidare, andando a rompere quelli degli avversari. Bari è una squadra ben allenata con giocatori importanti per la categoria, da Bisconti, proveniente dal settore giovanile di Reggio Calabria, a Ruggiero, a Laquintana, tra i migliori ’95. Un forte organico, che noi dobbiamo riuscire a destabilizzare facendo prevalere le sicurezze che ci siamo costruiti giorno dopo giorno. Sono contento di come abbiamo lavorato in settimana”. Nel suo intervento, coach Ponticiello ha evidenziato: “Mi caratterizzo per essere un allenatore che poggia molto del gioco su una situazione difensiva che consente di aprire il campo per il contropiede, molti guardano la difesa come un elemento che possa abbassare i ritmi, per quello che riguarda le caratteristiche della squadra non saremo mai una squadra da pallacanestro camminata, ci occorre avere una buona modulazione dei ritmi, connessi ad una funzionale distribuzione del gioco, ovvero mettere i giocatori negli spazi in cui sanno produrre”. Prima apparizione in nero arancio per Alessandro Piazza, che ha illustrato le motivazioni che lo hanno portato a Reggio Calabria. L’atleta, non ha mancato di ringraziare il gruppo che lo ha visto partecipe nell’avventura dell’Eagles Bologna. “A farmi venire a Reggio è la qualità della squadra, non sarei mai venuto se non ne fossi convinto. Basta quella partita in più per poi arrivare a vincere in modo consecutivo. Amo le sfide, e venire qui, incidendo sul trend della squadra, sarebbe una cosa fantastica. Per questo, finita l’avventura con Bologna, ho firmato subito per giocare a Reggio Calabria. Non sarei mai venuto se fosse una missione impossibile, il campionato è ancora molto lungo, ci sono molte partite da giocare. Sono convinto che si può fare bene ma soprattutto che faremo molto bene. Ho giocato in molte squadre, può capitare che si parta male e poi, con i vari innesti, le cose si possano modificare e fare benissimo. Sono un giocatore che ama correre e che ha sempre dovuto dare di più data la mia fisicità, e spero di mettere queste mie caratteristiche a servizio della squadra”. Un ritorno emozionate è stato indubbiamente quello di Giovanni Rugolo, che rientra a giocare per la squadra della propria città: “ La scelta di tornare a Reggio Calabria era una scelta che avevo effettuato già a luglio, ma inizialmente le strade con la società non si erano incrociate. Quando vi è stata la possibilità, non ho avuto dubbi, e la trattativa è durata meno di un giorno. La situazione in cui la squadra è adesso non è semplice, ma amo le sfide, come quella di riaccendere l’entusiasmo di un pubblico, che vive di ricordi. Da reggino voglio dire che in questa squadra non c’è Ginobili, siamo in un’altra categoria con un’altra pallacanestro. Basta poco per riempire il Botteghelle, l’ho visto l’anno scorso nelle finali ed ho visto come il pubblico segua la squadra anche in trasferta. Il mio obiettivo è quello di contribuire ad riaccendere quella fiamma che comunque non si è mai spenta. Negli ultimi anni ho giocato da 2 e 3, mi metto a disposizione dell’allenatore e di quello che necessita. Per uscire da questa situazione è necessario un gran gruppo, per cui è necessario l’effetto della vittoria, insieme al lavoro in palestra. Tornare a Modena allenandomi con la maglia della Viola mi ha fatto molto effetto”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: Kiwi for Kiwanis per Eliminate, sabato e domenica nelle piazze e nei centri commerciali

di Anna Maria Reggio*. Domani sabato 24 e domenica 25 novembre torna nelle piazze e centri commerciali di Reggio Calabria e provincia l’evento “Kiwi for Kiwanis”. La raccolta fondi organizzata dal Kiwanis Divisione Calabria 2 per il Progetto Eliminate, quest’anno, è promossa anche su scala  distrettuale. Saranno moltiplicati, quindi, gli sforzi per  centrare l’obiettivo che il Kiwanis International si è dato entro il 2015 per debellare il tetano materno e neonatale nei 33 Paesi in cui è ancora causa di morte.

La campagna di sensibilizzazione che il Kiwanis conduce sin dal 2010, in collaborazione con l’Unicef, serve ad acquistare i vaccini necessari per sconfiggere tale malattia. Basta un ciclo di tre vaccini, pari a euro 1.50, per evitare ai bambini nelle prime settimane di vita una morte atroce ed inaccettabile. Tutti i Club Kiwanis della Divisione Calabria 2 assieme al Kiwanis Junior saranno presenti con propri gazebo a Reggio Calabria, Villa San Giovanni,  Nave Caronte “Vestfold”, Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, Siderno e Gioiosa Jonica, Gioia Tauro, Rizziconi e Sant’Eufemia d’Aspromonte. Il Luogotenente Governatore Natale Praticò ed il Chairman ed ideatore del “KforK”, Rosario Previtera, ringraziano l’azienda OP Monte di Polistena che ha offerto gratuitamente i kiwi necessari per la raccolta fondi e si dicono fiduciosi nel poter superare il brillante risultato dell’anno precedente che, con la somma di oltre 11 mila euro ha consentito, per metà, la realizzazione di diversi service locali e, per il resto, a salvare più di 3.100 bambini dalla morte per TMN. Vi aspettiamo, quindi, il 24 e 25 Novembre per contribuire assieme a noi a questa grande gara di solidarietà. Chi salva un bambino, salva l’umanità intera! Per maggiori informazioni: www.kiwiforkiwanis.it – www.theeliminateproject.org – www.kiwanis.it – http://www.facebook.com/events/383364788415339/. *Addetta Stampa Kiwanis Divisione Calabria 2.

 

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Pallacanestro, DNA: Viola, Rugolo torna a casa

di Isabella Galimi*. Giorni di manovre che, al centro sportivo del Pianeta Viola, continuano a concludere importanti colpi di mercato. E’ della tarda serata di ieri l’innesto di Giovanni Rugolo nel team di coach Ponticiello. Un reggino doc,  che ha giocato nella Viola della massima serie e che il Direttore Generale Gaetano Condello ha riportato nella sua squadra d’origine e nella sua città. Classe 1981, 196 cm per 90 kg, guardia, Rugolo vede gli esordi della sua carriera proprio a Reggio, nella stagione 88/99 in C1, passando poi in Sicilia prima con il Cus Catania in C1 e poi in Legadue con il Messina. Scende poi in B1 a Firenze per poi passare nella stessa stagione a San Severo.

Trascorre poi una stagione con la maglia della Coopcostruttori, per rientrare poi tre anni a Reggio Calabria, dove molto ha dato alla società, entrando nel cuore dei tifosi della sua città. Si sposta poi a Casale Monferrato e a San Severo, ottenendo il quarto posto nella classifica dei migliori realizzatori della serie A dilettanti, per poi giocare a Molfetta e nel 2011 a San Severo. Rugolo è già a disposizione del coach, per prendere confidenza con i nuovi compagni e con le linee di gioco. In quanto all’ambiente, lo conosce indubbiamente molto bene. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria. 

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Italia Independent crea divise e occhiali per la Reggina Calcio

Italia Independent crea in esclusiva per la Reggina Calcio la nuova divisa formale della Prima Squadra e una Unique Edition di occhiali da sole. Divise e occhiali sono stati presentati oggi durante una conferenza stampa presso lo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria. “Questa collaborazione rimarca l’attenzione che Italia Independent ha verso il mondo dello sport e in particolare il calcio come sport nazionale. È la seconda volta che ci associamo ad una compagine calcistica dopo aver dedicato un  modello di occhiali al trionfo della Juventus in Campionato.

La Reggina Calcio non è solo un team con una tifoseria appassionata legata alla sua terra e alle sue tradizioni ma un brand con una forte identità. Questa operazione ci consente di esaltare i valori di trasversalità socio-anagrafica e geografica di Italia Independent”, ha dichiarato Giovanni Accongiagioco, Fondatore e Managing Director di Italia Independent. “Siamo onorati che un'azienda italiana così prestigiosa abbia voluto affiancare il proprio brand a quello della Reggina Calcio. Una partnership, è bene chiarirlo, non meramente commerciale; si tratta infatti di una scelta biunivoca e valoriale, legata ad una comunione di principi ed obbiettivi, ambizioni, propensione all'innovazione che trae spunto dalle nostre fiere, solide radici. Quello della Reggina Calcio è un brand che si è diffuso nel mondo attraverso i successi sportivi e, soprattutto, per mezzo del calore di una tifoseria vasta, eterogenea ed appassionata. Il successo di Italia Independent è basato sulla  qualità dei prodotti proposti oltre che dell'internazionalità e dalla trasversalità  dello  stile.  Insieme,  attraverso  una  sinergia  profonda  e  concreta,  siamo  certi  che entrambe le realtà potranno trarre profitto da questa collaborazione – ha dichiarato Pasquale Foti, Presidente Reggina Calcio – che è parte del progetto di profondo rinnovamento intrapreso dal club che intende creare un modello di attenzione che sappia andare oltre l'evento strettamente sportivo”. «Questa partnership – spiega Marco Tolentino, Direttore Commerciale e Marketing della Reggina Calcio – rappresenta uno dei momenti chiave del processo di rinnovamento del Club. La scelta va oltre il desiderio di avere accanto un brand ideato da amici e nato nella mia città, Torino. La forza della sinergia tra il Club Amaranto e Italia Independent sta nella comunanza dei valori, nel fatto di rappresentare due eccellenze del Made in Italy caratterizzate da una fortissima ambizione globale. La Reggina, che nel gennaio del 2014 festeggerà 100 anni di storia, ha una  delle fan base più estese del calcio italiano, con una presenza massiva di appassionati in Italia e all’estero. Una grande community rimasta legata a un colore che è sinonimo di passione senza fine. Italia Independent ha la stessa  attitudine,  la stessa energia positiva che la spinge da anni verso traguardi sempre più ambiziosi, verso  un’affermazione globale dei suoi prodotti e del suo stile. Ringrazio Lapo Elkann, Giovanni Accongiagioco e Andrea Tessitore che hanno scelto la Reggina, realizzando per la prima volta una divisa formale per un club di calcio, oltre che il secondo modello di occhiale dedicato che si aggiunge  a  quello indossato  dai  giocatori  della Juventus  vincitori  dello  Scudetto  nella passata stagione». Grazie a questa collaborazione, la Reggina Calcio aggiunge un tassello fondamentale al processo di profondo rinnovamento iniziato mesi fa, legandosi al brand più innovativo e dinamico del panorama internazionale, Italia Independent, che opera nei settori più diversi, dall'abbigliamento all'home decor, dagli occhiali alle auto, per esportare lo stile italiano in un mondo globale. La divisa ufficiale sarà indossata dalla Prima Squadra e dal suo Staff in tutte le occasioni formali fuori dal campo di gioco ed è costituita da una giacca monopetto tinta in capo di colore nero, che riporta sul taschino, all’altezza del  cuore, il logo ricamato della Reggina Calcio, da una camicia bianca in popeline doppio ritorto, celebre modello a quattro bottoni in madreperla di I-I ed il polsino sinistro è caratterizzato dal ricamo Italia Independent di colore amaranto, così come la cravatta in maglia di seta unita. Il colore della squadra di Reggio Calabria caratterizza la pochette, anch’essa in seta. E’ stata inoltre creata una cintura I-Band, realizzata interamente a mano, in cotone biologico e con fibbia in fibra di carbonio, materiale simbolo di I-I fin dalla sua fondazione. Infine il pantalone è il classico modello slim a 5 tasche, in tessuto mastiff, nella variante colore grigio nebbia. L’occhiale riprende gli stilemi del club calcistico. Il modello scelto per l’occasione è lo 090, bestseller di Italia Independent, con frontale amaranto effetto gomma soft touch, aste nere opache e lenti specchiate oro. All’interno  dell’asta sinistra è riportata la scritta “Unique Edition for” e il logo della Reggina Calcio; sono state, inoltre, serigrafate le iniziali di ogni giocatore sulla lente destra. Italia Independent si conferma un brand democratico e trasversale grazie anche a questo ultimo progetto di collaborazione con la Reggina Calcio. Due squadre vincenti per una partnership esclusiva! Italia  Independent, fondata il 9 gennaio 2007, è un brand di creatività e stile per persone indipendenti che coniuga fashion e design, tradizione e innovazione. Italia Independent attualizza il Made in Italy e reinterpreta le icone  classiche, operando nei settori più diversi, dall'abbigliamento all'home decor, dagli occhiali alle auto, per esportare lo stile italiano in un mondo globale. Italia Independent è distribuita in 6 monomarca in Italia, 1 monomarca a Porto Montenegro, in 24 shop-in-shop e 3 shop-in-spot in Italia, oltreché in oltre 1.000 ottici in Italia, 2.000 ottici nel resto del Mondo, in 100 fashion store in Italia e 80 fashion store nel resto del mondo. La Reggina è una società di calcio professionistico affermatasi in quasi un secolo di storia come una delle realtà più rappresentative e amate del Sud Italia. Fondata nel 1914, annovera nove campionati nella massima serie Italiana e vanta un seguito popolare  trasversale, capace di oltrepassare di confini  nazionali raggiungendo il Sudamerica, il Canada, l’Australia. La Società, rifondata nel 1986, ha conosciuto un’oggettiva crescita aziendale che l’ha portata a esser un modello gestionale nel panorama calcistico nazionale. La Reggina Calcio S.p.A. ha dotato Reggio Calabria di un Centro  Sportivo, il S. Agata, esempio della programmazione societaria amaranto. Struttura di primissimo livello in Italia, assoluta eccellenza nel meridione, risponde a tutte le esigenze sportive e direzionali del Club. La Reggina Calcio, nata come società prettamente sportiva, ha diversificato le proprie attività e sviluppato numerose iniziative di valenza sociale, etica, educativa e culturale coniugando gli ingredienti tradizionali che hanno sancito il successo di questa azienda a formule innovative in grado di consolidare e ampliare la dimensione e il prestigio che questo Club merita.

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Calcio, Lega Pro 2, girone B: l’HinterReggio si prepara alla gara interna contro il Poggibonsi

Prosegue la preparazione dell’Hinterreggio, in vista della sfida contro il Poggibonsi, la squadra reggina, oggi ha disputato una amichevole di lusso contro il Bocale squadra militante nel campionato di Eccellenza allenata dall’ex mondiale Pasculli. Mister Venuto ha schierato la squadra con il 4-3-3 e nel primo tempo ha fatto scendere in campo, Mengoni tra i pali, a destra D. Cutrupi, a sinistra Anzilotti, i centrali di difesa Franceschini e Impagliazzo a centrocampo Vicari, Pensalfini, Lavrendi, con Condomitti, Khoris e Zampaglione a formare il tridente.

Il risultato finale 2-0, per i biancazzurri con Khoris mattatore e autore di una doppietta, nei primi 45’ minuti. A riposo nel primo tempo sia S. Cutrupi che Ungaro, alla mezzora Zampaglione lascia il campo per un affaticamento all’adduttore della gamba destra, ma solo per precauzione. E’ stato un ottimo allenamento, con il Bocale che ha tenuto testa alla più blasonata avversaria, mettendo in mostra il portiere Panarello classe 94’, autore di tre interventi strappa applausi, non subendo gol nella seconda frazione di gioco, nella quale il tecnico reggino ha fatto girare tutti i giocatori a disposizione. Con il Poggibonsi, domenica non si può più sbagliare ne tanto meno si può aggrappare alla dea bendata, per uscire da questa situazione di classifica. Con l’avvento di mister Venuto, almeno dal punto di vista dei risultati è cambiato poco o niente se non peggiorato visto le quattro sconfitte in cinque gare, con la squadra penultima in classifica. Contro la squadra toscana il tecnico reggino ritroverà Anzilotti che ha scontato il turno di squalifica e Franceschini che ha recuperato, mancherà ancora Borghetto infortunato. 

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