di Isabella Galimi*. Coach Francesco Ponticiello: ”Una partita fortemente condizionata dalla componente emotiva, sapevamo sarebbe stato difficile tenere sotto controllo questo aspetto, il fattore energetico che comunque c’è stato poteva non bastare se non avessimo avuto freddezza in altri momenti, c’è bisogno di tanto lavoro, quando ho preso l’incarico ero a conoscenza delle difficoltà, il fattore ansia ha bisogno di una gestione migliore rispetto a quanto sia stato fatto stasera”.
Rispondendo alle domande della stampa, il coach ha evidenziato: “Fabi ora non è lo stesso giocatore che è stato il miglior under, ma credo abbia fatto un buon lavoro difensivo su Poltroneri, che è il primo terminale offensivo. Non amo scaricare sui singoli quello che riguarda la squadra, noi ci chiamiamo Viola. Stasera abbiamo giocato una giocato una partita non positiva, io ho fatto solo due allenamenti e spero di aver trasmesso qualcosa almeno sotto il profilo energetico, ma c’è molto da fare. Conosco una sola medicina, quella dell’olio di gomito e del fare, e dove non si arriva, continuare a fare, questa è la ricetta, bisogna fare cose giuste, prendersene la responsabilità e non commettere errori banali, il problema è la discontinuità di momenti, bisogna fare uno sforzo forte di integrazione. E’ la prima volta che mi capita di non potere sedere in panchina, è stato molto difficile, un’esperienza da non ripetere”. Francesco Quaglia: “Siamo stati spreconi in molte occasioni, avevamo le palle del pareggio ed abbiamo fatto delle scelte sbagliate, questo purtroppo può accadere quando si viene da una serie così lunga di sconfitte e si perde fiducia, abbiamo fatto un passo in avanti a livello di mentalità, ma questa era una partita che andava portata a casa. Siamo fiduciosi e da martedì riprenderemo a lavorare. Molto buona l’impressione sul nuovo coach, purtroppo abbiamo avuto poco tempo per parlare e per vedere bene le sue linee di gioco. Una persona molto preparata e d’esperienza che sicuramente potrà darci una mano”. L’atleta, ha sottolineato le responsabilità comuni della squadra, nonostante le sue ottime prestazioni nella partita. “Siamo in 10, si vince in 10 e si perde in 10. Ci sono partite in cui gli esterni hanno fatto bene ed i lunghi male e viceversa, il nostro problema e che non riusciamo a dare tutti il massimo in una singola partita, se questo riuscisse avremmo risultati diversi, stiamo lavorando su questo e dobbiamo farlo il prima possibile”. Luca Fontecchio: “Abbiamo ora un’intera settimana intera per preparare con il nuovo coach la partita contro Bari. Una settimana importante perché ripartiremo da capo cercando di ricostruire il nostro sistema di gioco, correggendo cose che magari non funzionavano. Peccato per la partita di oggi perché ci è mancata la lucidità nei momenti chiave, un vero peccato perché oggi abbiamo dato il massimo ed abbiamo lottato e credo che questo si sia visto. Oggi eravamo anche senza allenatore in panchina quindi una situazione abbastanza particolare. Stiamo cercando di compattarci sempre di più l’un con l’altro nel campo anche facendo un passo indietro, aiutandoci e confrontandoci. Il nuovo coach, uomo di grande esperienza, vede della grandi potenzialità in noi e non è un caso che abbia deciso di venire a lavorare in una piazza importante come quella di Reggio Calabria, tutti noi siamo molto fiduciosi di poter cambiare questa situazione”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.