Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC): padre e figlio arrestati per detenzione illegali di armi, munizioni e materiale esplodente

Nella mattinata odierna, a Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC), i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, unitamente ai Carabinieri della locale Stazione, a seguito di mirato e predisposto servizio di controllo del territorio, traevano in arresto, in flagranza di reato di detenzione illegale di armi, munizioni e materiale esplodente, due uomini, padre e figlio, Oliverio Bruno e Oliverio Giuseppe, entrambi censurati.

In particolare, i militari operanti, durante una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dei predetti, rinvenivano, abilmente occultate all’interno di una camera da letto e di un altro locale dell’immobile, le sottonote armi e munizioni: pistola semi automatica marca Astra modello Unceta Cia s.a., calibro 6,35, con matricola sul fusto punzonata, completa di serbatoio e 23 cartucce (di cui 6 contenute all’interno del serbatoio) dello stesso calibro; fucile semi automatico marca Beretta modello A302 calibro 12, con matricola punzonata, nonché n. 32 cartucce (di cui 9 a pallettoni ed una a palla asciutta) dello stesso calibro; grammi 100 di polvere da sparo. Gli interessati, a seguito del loro arresto, venivano portati presso i locali della Stazione Carabinieri di Sant’Eufemia, prima, e della Compagnia di Palmi, poi, al fine di espletare le formalità di rito, al termine delle quali i medesimi venivano condotti presso la casa circondariale di Palmi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Scena Nuda, per i più piccoli domenica al Zanotti Bianco “L’ira di Achille” di Enzo dè Liguoro

di Dominella Trunfio. Dopo il successo de “Il viaggio di Ulisse” e di “Enea e la Regina Didone” torna l’appuntamento domenicale di Famiglie a teatro, la rassegna pensata per avvicinare i più piccoli al teatro. Domenica 10 marzo alle ore 18.00, l’attore Enzo dè Liguoro, al Teatro Zanotti Bianco (ex Cipresseto), metterà in scena “L’ira di Achille”. Lo spettacolo inserito nella rassegna dedicata alle famiglie promossa dalla Compagnia Scena Nuda diretta da Teresa Timpano,

sarà rivolto alla fascia d’età 8-12 anni. Orari di biglietteria: sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 presso Teatro Zanotti Bianco, via Melacrino 34.

Condividi sui social

A Velletri e Cave un’esperienza sensoriale “unica”. Anzi “mono”

di Andrea Lauman. Saranno le cittadine di Velletri e Cave, il prossimo 24 marzo, a fare da scenario agli incontri di Cultìvia sull'olio extravergine di oliva prodotto "in purezza": mono. L'evento, come detto, sarà curato da Cultìvia, società romana attiva nel settore della formazione e dei servizi professionali rivolti a produttori e consumatori. Pochi i posti disponibili a Velletri (la data di Cave è sold out) per partecipare il prossimo 24 marzo 2013

dalle ore 10:00 ad una esperienza sensoriale "unica", anzi "mono"… A guidare i presenti in un immaginifico "viaggio" tra gli oli extravergine di oliva "rigorosamente mono" è stato chiamato Antonio G. Lauro – docente formatore e capo panel di Cultìvia e di alcuni concorsi internazionali sull'olio di oliva (TerraOlivo Jerusalem – Olivinus Argentina). Il docente, coadiuvato dallo staff scientifico di Cultìvia, presenterà agli intervenuti gli oli extravergine di oliva prodotti a partire da una sola varietà (monovarietali) e li guiderà nel mondo dell'assaggio professionale dell'olio da olive, nel rispetto della normativa di settore. Nel corso dei due i seminari sulla valutazione sensoriale previsti (dalle ore 10 presso la Cantina comunale in Porta Napoletana di Velletri; dalle ore 16 presso l'Azienda Agricola L'Oca Bianca di Località Fonte di Santo Stefano in Cave), verranno presentati oli da olive ottenute da singole varietà, con degustazione guidata di 6/8 oli rappresentativi del patrimonio olivicolo italiano, con una piccola incursione "internazionale". Le due distinte sedute, ricordano da Cultìvia, consentiranno a chi già in possesso dell’idoneità fisiologica all’assaggio di ottenere l'attestazione di n. 1 seduta certificata di almeno 3 olii (DM 1334/2012) firmata dal capo panel; per tutti: attestazione di partecipazione al seminario. Il numero massimo dei partecipanti ammessi è di 25 persone per seminario e la quota per partecipante è di 30 € (Iva esclusa). Avviso per i ritardatari: siete ancora in tempo per prenotare un posto all'evento di Velletri, vi aspetta un fascinoso viaggio nei "mono" d'Italia e del Mondo! Parola di Antonio, Paola, Riccardo e Christiana. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Paola Malanga (paola@cultivia.it) oppure consultate i siti www.cultivia.it www.locabianca.it primolio.blogspot.com www.antoniolauro.com.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Planetario Pythagors, venerdì 8 marzo incontro sul tema “Le Donne e l’Astronomia”

Sin dai popoli più antichi, l’osservazione del cielo ha ricoperto un ruolo fondamentale per l’umanità. Nel corso dei secoli, ha seguito dapprima l’evoluzione del pensiero umano e poi i progressi della Fisica ma le donne hanno dovuto affrontare ulteriori ostacoli: le discriminazioni sociali e il ruolo culturale concesso alle donne. Parlare dei progressi nella conoscenza dell’Universo significa ripercorrere la loro storia, fatta di passione per la ricerca,

di scoperte importanti ma anche di un lungo elenco di umiliazioni e mancati riconoscimenti. Anche se figure come quelle di Ipazia o di Caroline Herschel non sono oggi più possibili, persiste ancora una situazione che nel mondo anglosassone prende il nome di “leaky pipeline”, la “tubatura che perde”, a indicare il crollo delle percentuali femminili all’avanzare della carriera e nelle posizioni decisionali. Nel corso di un simposio tenutosi a Boston, qualche anno fa, il presidente di Harvard, Lawrence Summers, sosteneva che “le differenze biologiche innate tra donne e uomini fanno sì che le prime eccellano meno dei secondi in carriere legate alla matematica e alle materie scientifiche”. Ed ancora secondo uno studio della American Association of University Women le donne, nonostante abbiano conquistato maggior spazio in ambito scientifico, trovano ancora notevoli ostacoli negli stereotipi e nei pregiudizi culturali. Il tema del rapporto tra donne e scienza e il difficile riconoscimento di questo ruolo da parte della società, anche nelle sue sezioni più sensibili e avanzate, è una questione divenuta uno dei nodi centrali di Istituzioni nazionali e internazionali nell’ambito delle politiche della ricerca del lavoro e della formazione. Attualmente, dobbiamo confrontarci con una drammatica evidenza: conosciamo solo una minima frazione del nostro Universo, costituito principalmente da energia e materia “oscura”. Svelare l’ignoto è la rivoluzione astronomica che ci attende nel III millennio. Una sfida scientifica ma anche culturale nella quale a uomini e donne dovranno essere assicurate pari opportunità di carriera, in sintonia con la risoluzione della International Astronomical Union e gli impegni dell’Unione Europea. Di questo e altro tratterà la Dott.ssa Filippina Caputo* (Astronomo ordinario Osservatorio astronomico di Roma) al Planetario Pythagoras sito in via Zerbi n°1 (Campo Mirella Carbone) alle ore 20.30. *Filippina Caputo: Laureata in Fisica all’Università “La Sapienza” di Roma, ha iniziato nel 1970 la sua carriera come ricercatore CNR presso l’Istituto di Astrofisica Spaziale di Frascati per poi lavorare come Astronoma Ordinaria dell’Osservatore Astronomico di Capodimonte (1996-1999) e all’Osservatorio Astronomico di Roma (dal 1999). La sua attività di ricerca riguarda la componente stellare più antica (ammassi globulari), le variabili pulsanti e la scala delle distanze cosmiche. Ha fatto parte dei Consigli direttivi di Osservatori astronomici (Catania, Capodimonte e Roma) e della SAIt. Dal 2000 al 2003 è stata nel CD dell’INAF quale rappresentate del personale di ricerca degli osservatori astronomici italiani. Dal 2009 fa parte del CPO dell’INAF.

Condividi sui social

Danza sportiva: successo al Campionato Regionale Calabria per l’Accademia Han Dance Center sponsorizzata dall’ANPPe

Dopo il clamoroso successo avuto nell’anno 2012, le atlete dell’Accademia Han Dance Center sponsorizzate dall’ ANPPe (Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria) nonché la campionessa Italiana anno 2012 Alessia Denisi (nella foto), quest’anno in virtù dei sopra citati successi si son trovate ad dover affrontare i propri avversari nella categoria superiore di appartenenza, precisamente la classe B 12/ 15. Orbene, tenacia, sudore, bravura, costante allenamento, voglia di vittoria, hanno spinto le giovani atlete (nelle foto da sole e con i maestri) a dare su quella pista nuovamente il meglio di loro stesse riuscendo così a guadagnarsi le seguenti posizioni:

Balli con singolo atleta: Alessia Denisi 1° classificata medaglia d’oro (Campionessa Regionale di danza sportiva per l’anno 2013 nella disciplina Show Dance 12/ 15 Classe B singolo). Inoltre le altre atlete dell’Accademia Han Dance Center hanno ottenuto i seguenti risultati: Dalila Gioe’ 2° classificata medaglia d’argento; Marianna Pepe 1° classificata modern jazz classe B 12/15; Sara Polimeni e Elisa Agostino 2° classificati ex-equo classe B 12/15; Teresa Varamo 4° classificata classificata modern jazz classe B 12/15; Marta Varamo 5° classificata in danza contemporanea classe B over 16; Michela Pronestì 3° classificata modern jazz classe B over 16. Balli di gruppo: 1° posto con medaglia d’oro in syncro dance U15 classe B piccolo gruppo; 1° posto con medaglia d’oro in Show Dance U 15 classe B piccolo gruppo; 1° posto con medaglia d’oro in danza Contemporanea U 15 classe B piccolo gruppo; 1° posto con medaglia d’oro in danza moderna U 15 classe B piccolo gruppo; 1° posto con medaglia d’oro in choreographic dance U 15 classe B piccolo gruppo. Per ultimo solo per l’età le tre piccolissime atlete: Aurora Claudia e Giorgia, di solo 7 anni che, alla loro prima competizione sportiva, grazie al loro piccolo talento, hanno conquistato i seguenti posti: 1° posto con medaglia d’oro Show Dance U 11 classe c piccolo gruppo; 3° posto con medaglia di bronzo Show Dance U 11 classe c piccolo gruppo. Alla luce dei fantastici risultati raggiunti, il Presidente dell’Accademia Claudio Bagnato, il Tecnico Federale Olena Honcharenko e lo sponsor ANPPe (Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria, si congratulano con Le loro atlete per i risultati raggiunti ai Campionati Regionali 2013 augurando Loro un arrivederci ai campionati nazionali che si terranno nel mese di Luglio 2013 presso la Fiera di Rimini. Franco Denisi, Consigliere Nazionale ANPPe.

Condividi sui social

Pallacanestro, serie C regionale, ultima giornata: Basket Rosarno 2000-S. Basket Viola 64-84

di Maria Carmela Vazzana*. Basket Rosarno 2000-S. Basket Viola: 64-84. B. Rosarno 2000: Garruzzo G. 11, Ruggero 2, Luzza 17, Acquistapace 2, Galluccio 13, Donato D. 5, Lopresti 3, Donato A. F. 2, Muià 9, Garruzzo M.. Coach: Francesco Barilla. S. Basket Viola: Lupusor 26, Panzera, Antonicelli, Franzò 3, Manfrè 16, Osmatescu, Bagnasco 13, Latella 14, Barrile 10, Labate 2. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Arbitri: Viglianisi e Calautti.

Si conclude con una vittoria netta sul Rosarno per 84-64 la stagione regolare della S. Basket Viola che conferma quanto di buono visto nelle ultime uscite. Al PalaFamurro va in scena una partita veloce e senza un attimo di respiro durante la quale non mancano i contatti vigorosi fra i giocatori sul parquet ma che i neroarancio gestiscono in maniera esemplare affrontando con serenità i 40 minuti, ben reagendo al gioco un po’ troppo duro degli avversari. I padroni di casa, che non annoverano tra le proprie fila Pasquale Crucitti ma schierano il veterano Galluccio, partono bene aggiudicandosi di misura (20-18) il primo quarto; anche la seconda frazione scorre sul filo dell’equilibrio ma alla fine dei primi 20’ la situazione si ribalta a favore dei violini che vanno a riposo sul +2 nonostante un rocambolesco canestro da 3 punti realizzato allo scadere dai padroni di casa. Al rientro dalla pausa lunga la Viola spinge il piede sull’acceleratore trovando un break importante (25-13) che pone le basi per il successo finale, nell’ultimo quarto i ragazzi di coach Iracà incrementano il margine fino ad infliggere ai padroni di casa uno scarto di venti lunghezze. La Viola festeggia così non solo una bella e meritata affermazione ma soprattutto i costanti miglioramenti a livello di gioco e di affiatamento di una squadra che ha la mente rivolta al Campionato U17 dove i neroarancio stanno dominando, con l’auspicio che si possano ottenere tanti successi anche al di fuori dei confini regionali. Messo in archivio il mancato trasferimento di Valerio Costa concordato ad inizio stagione per l’improvviso cambio di programmi in casa Nuova Jolly, la compagine del Presidente Condello continua nella propria opera di reclutamento e a breve sono previste importanti novità. Intanto si aspetta la fase ad orologio della C regionale che partirà domenica 17 marzo, con i giovani violini che ospiteranno al Centro Sportivo Viola Jbl Catanzaro e lo stesso Rosarno per poi chiudere il mini girone della Poule Retrocessione a Catanzaro contro la Virtus, con la salvezza, obiettivo prefissato ad inizio anno, sempre più vicina. *Ufficio Stampa S. Basket Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Reggina Calcio: Ciao Telecom nuovo top sponsor per il prossimo triennio

Presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa presso lo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, il nuovo Top Sponsor della Reggina Calcio per il prossimo triennio 2012-2015. Il Club Amaranto ha firmato un accordo con Ciao Telecom, compagnia di telecomunicazioni globale, presente in 150 Paesi al mondo e specializzata in prodotti e servizi per la telefonia Voip, internet a banda larga e dispositivi mobili.

La partnership, che ha avuto inizio con il girone di ritorno del campionato di Serie B 2012/13, garantirà all’azienda ampia visibilità, non soltanto attraverso gli strumenti tradizionali offerti da questo tipo di iniziative. Il brand Ciao avrà infatti a disposizione spazi rilevanti all’interno dello Stadio Granillo e del Centro Tecnico S. Agata, sede degli allenamenti della Prima Squadra e del Settore Giovanile Amaranto, oltre alla presenza online, sul sito regginacalcio.com e sulle pagine dei social media del Club. A questo si aggiungeranno le numerose iniziative che coinvolgeranno i tanti appassionati che seguono la Reggina in Italia e nel resto del mondo, soprattutto in vista di un momento molto importante per la società, quello del suo centenario, che verrà celebrato nel gennaio del 2014. La partnership con la Reggina offre un’opportunità unica per introdurre il brand Ciao Telecom in Italia e in altre sfere geografiche, come spiega Francesco Ricciulli, membro del Board della società statunitense. «Ciao Telecom ha iniziato la propria attività qualche anno fa nel continente americano, in particolare negli Stati Uniti e in Brasile, e già da tempo desiderava diversificarsi geograficamente in Europa. In quest’ottica il progetto di sponsorizzazione della Reggina offre un’occasione unica per creare una presenza in uno dei mercati più interessanti del Vecchio Continente. Le sinergie tra un gruppo tecnologico che ha già una presenza consolidata nelle Americhe e una squadra sportiva che conta un vasto seguito in Canada, Stati Uniti, Brasile, Argentina e in molti altri Paesi sudamericani potranno essere molto proficue per entrambi. Inoltre si aprono interessanti prospettive per ciò che riguarda il merchandising con i due marchi e la distribuzione di prodotti via social network». Presente alla conferenza stampa odierna il numero 1 del Club amaranto, Pasquale Foti. Grande soddisfazione espressa dal Presidente della Reggina. “E’ motivo di orgoglio, per noi, celebrare l’accordo con un partner in grado di dare lustro alla nostra realtà. Sarà un percorso lungo, ci auguriamo foriero di successi per entrambe le realtà. Il brand Reggina ha un’aspirazione globale, una straordinaria capacità di valicare i confini regionali e nazionali, come pochi altri club in Italia. Sono tanti i calabresi che hanno lasciato la propria terra, ma che ancora oggi ci sostengono e guardano alla maglia amaranto con grande simpatia e affetto, con il calore di chi vede nella Reggina l’elemento di congiunzione con le proprie radici, le proprie origini: il loro cuore è indissolubilmente legato a noi”. La collaborazione con Ciao Telecom rappresenta, inoltre, uno dei tasselli del progetto di potenziamento e valorizzazione del Club, iniziato alcun mesi fa, come spiega Marco Tolentino, Direttore Commerciale e Marketing della Reggina Calcio. «Siamo orgogliosi di essere stati scelti da un’azienda attiva in tutto il mondo, che possiede tante anime diverse. Ciao Telecom è un brand con una forte personalità, guidato da un management illuminato con una visione precisa dei propri obiettivi. Il loro entusiasmo, unito ai valori di questo storico Club, alla sua fan base così diffusa, ha condotto in tempi brevi a un sodalizio che mi rende davvero felice. Abbiamo avviato, attraverso questa partnership e una serie di progetti che stiamo definendo, un processo di internazionalizzazione del concetto stesso di “fare calcio”. Si tratta di un’evoluzione culturale e allo stesso tempo tecnica, che vorrei si allargasse ad altre realtà italiane ad alto potenziale. Il calcio ha bisogno di novità, di abbandonare un approccio autoreferenziale che non può condurre ad alcun risultato soddisfacente, né dal punto di vista sportivo né da quello commerciale». Schede aziendali: Ciao Telecom è una società tecnologica con base a San Francisco, negli Stati Uniti. Storicamente il Brasile, luogo di provenienza dell’amministratore delegato e di parte dei dipendenti, ha rappresentato il fulcro dell’operatività della società. Di recente però, a seguito del lancio di una serie di nuovi prodotti, gli Stati Uniti sono cresciuti di peso all’interno del gruppo. Ciao Telecom si sta anche affacciando sul mercato europeo e proprio l’Italia rappresenterebbe, nelle intenzioni del gruppo, un importante tassello nella strategia di diversificazione geografica. Per quanto riguarda i prodotti, oltre alla tradizionale presenza nel settore della telefonia VoIP, il gruppo intende giocare un ruolo crescente nella telefonia tradizionale, in particolare come operatore e “enabler” virtuale. A questo riguardo Ciao Telecom già opera negli Stati Uniti tramite un accordo MVNO (“mobile virtual network operator”) con Sprint, terzo operatore mobile del paese. La società intende replicare questa strategia stessa in Brasile, dove è già in trattative avanzate con un primario gruppo di telefonia mobile, e in modo selettivo anche in Europa. L’offerta telefonica si completa con servizi aziendali di vario genere tra cui il PBX virtuale e con la distribuzione di telefoni cellulari, smartphone e tablets con marchio Ciao Telecom. Oltre alla telefonia, Ciao Telecom opera nel settore sicurezza tramite una joint venture con il gruppo indiano Zicom: l’offerta include sistemi di sicurezza sia per le aziende sia per la pubblica amministrazione (telecamere CCTV, Dome Camera, ecc.) oltre che prodotti rivolti ai privati (rivelatori di fumo, sistemi di accesso a impronta digitale, videocitofoni, telecamere per monitoraggio domestico via Wi-Fi / Ethernet, ecc.). Infine, il gruppo sta per iniziare a offrire servizi negli Stati Uniti via IPTV. L’obiettivo a breve è quello di poter proporre i vari prodotti (telefonia mobile, fissa, sistemi di sicurezza, IPTV e altro) sotto forma di “bundling”. Il gruppo si avvale di una struttura distributiva basata sui social networks oltre che su strutture dedicate e call center. La Reggina è una società di calcio professionistico affermatasi in quasi un secolo di storia come una delle realtà più rappresentative e amate del Sud Italia. Fondata nel 1914, annovera nove campionati nella massima serie Italiana e vanta un seguito popolare trasversale, capace di oltrepassare di confini nazionali raggiungendo il Sudamerica, il Canada, l’Australia. La Società, rifondata nel 1986, ha conosciuto un’oggettiva crescita aziendale che l’ha portata a essere un modello gestionale nel panorama calcistico nazionale. La Reggina Calcio S.p.A. ha dotato Reggio Calabria di un Centro Sportivo, il S. Agata, esempio della programmazione societaria amaranto. Struttura di primissimo livello in Italia, assoluta eccellenza nel meridione, risponde a tutte le esigenze sportive e direzionali del Club. La Reggina Calcio, nata come società prettamente sportiva, ha diversificato le proprie attività e sviluppato numerose iniziative di valenza sociale, etica, educativa e culturale coniugando gli ingredienti tradizionali che hanno sancito il successo di questa azienda a formule innovative in grado di consolidare e ampliare la dimensione e il prestigio che questo Club merita.

Condividi sui social

Delianuova (RC): incendio doloso in Aspromonte, la condanna di Legambiente Calabria

Legambiente Calabria prende posizione sull’incendio doloso che ha devastato la scorsa notte il Centro visita del Parco nazionale dell’Aspromonte a Delianuova. “Nell’interpretare i sentimenti di tutti gli ambientalisti, gli amanti della montagna e i cittadini onesti – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – esprimiamo la più netta condanna per il vile episodio che ha colpito il Parco, a cui va la più viva solidarietà.

È un gesto criminale che colpisce tutti i calabresi: distruggere il Centro visita, fiore all’occhiello del Parco e punto di riferimento per escursionisti e visitatori, vuol dire negare ai cittadini la possibilità di godere delle bellezze dell’Aspromonte. È compito di tutti quelli che credono in un futuro possibile in Calabria, fatto di investimenti intelligenti e sostenibili, impedire che l’incendio freni le positività del nostro territorio”. “Auspichiamo – sottolinea Nuccio Barillà, della segreteria nazionale di Legambiente – che venga fatta da parte delle forze dell’ordine e dalla magistratura piena luce sull’accaduto, attraverso un’indagine approfondita  che parta dal focus investigativo sugli interessi illegali che si muovono attorno al sistema autorizzativo e di controllo in area Parco,  che  alcuni soggetti mostrano di non sopportare  e puntano a ricondurre  a regole non scritte del passato”. Poiché la porta del Parco data alle fiamme è da poco tempo passata alla gestione del Comune di Delianuova, non vanno trascurati  nemmeno i possibili collegamenti con le fibrillazioni che da lungo tempo scuotono quel Comune e quel territorio, come confermato dagli attentati a sindaco e amministratori e per ultimo alla sede municipale. Legambiente, infine, lancia un appello affinché società civile e istituzioni s’impegnino per garantire l’agibilità della montagna, per non ricadere negli anni bui dell’occupazione mafiosa.

Condividi sui social

San Ferdinando (RC): operazione “Tramonto”, i Carabinieri arrestano 5 presunti appartenenti alla cosca “Bellocco”

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un provvedimento di Fermo di Indiziato di Delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nei confronti di 5 soggetti, appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca "BELLOCCO", operante in San Ferdinando (RC) e territori limitrofi, responsabili a vario titolo di: associazione di tipo mafioso (art. 416 bis commi 1 -2 -3 -4 -5 -6 c.p.);

concorso in intestazione fittizia di beni aggravata dall'aver favorito un sodalizio mafioso (art. 12 quinquies legge 356/92 e art. 7 legge 203/91); concorso in usura aggravata dall'aver favorito un sodalizio mafioso (artt. 110 e 44 c.p. e art.7 legge 203/91); concorso in estorsione aggravata dall'aver favorito un sodalizio mafioso (artt. 110 e 629 c.p. e art. 7 legge 203/91); concorso in violenza privata aggravata dall'aver favorito un sodalizio mafioso (artt. 110 e610 c.p. e art. 7 legge 203/91); concorso in lesioni personali aggravate dall'aver favorito un sodalizio mafioso (artt. 110, 582 e 585 c.p. e art. 7 legge 203/91).

Condividi sui social

Reggio di Calabria: la Confcommercio reggina indice una conferenza stampa sugli aumenti della tassa occupazione suolo

Giovedì 7 marzo, si svolgerà alle ore 10.30 presso la sede della Confcommercio di Reggio Calabria, in via Castello n° 4, la conferenza stampa per comunicare all'opinione pubblica e agli operatori dell'informazione gli aumenti spropositati della tassa occupazione suolo per i pubblici esercizi e i possessori dei gazebo nel Comune di Reggio Calabria. L'aumento è del 1000% (mille per cento, non è un errore!).

Al tavolo della conferenza stampa parteciperanno Giovanni Santoro, Presidente Confcommercio R.C., Carmelo Nucera, Presidente F.I.P.E., Marisa Lanucara, Direttore Confcommercio, e gli operatori del settore colpiti dall'aumento spropositato della tassa. Ufficio Stampa Confcommercio Reggio Calabria.

Condividi sui social

Legambiente Calabria: “Inchiesta Metropolis, Goletta Verde denunciò tutto nel 2010”

Le mani della ‘ndrangheta sul turismo calabrese. Dai grandi traffici di droga ai villaggi turistici dello Ionio passando per un sofisticato sistema europeo di riciclaggio del denaro sporco. “Quello svelato dall’inchiesta Metropolis della Dda di Reggio Calabria – dichiara Nuccio Barillà della segreteria nazionale di Legambiente – è un quadro inquietante non solo perché apre uno squarcio davvero profondo sulla modernità della ‘ndrangheta e sulla sua capacità d’infiltrazione nel settore turistico della regione, ma anche perché conferma dal lato giudiziario la posizione degli ambientalisti, pronti a denunciare lo scempio ecologico e urbanistico prodotto dalla costruzione dei residence, a partire dai rapporti Mare Monstrum ed Ecomafia”.

Nell’estate 2010, infatti, la tanto vituperata Goletta Verde di Legambiente compì un blitz a Brancaleone per accendere i riflettori sul villaggio “Gioiello del mare” – che figura tra i 17 villaggi sequestrati, di cui 12 nella Locride e altri 4 nella vicina Isca sullo Ionio, insieme ad altre 1300 unità abitative per un valore complessivo di 450 milioni di euro – costruito su un’area dallo straordinario valore ambientale, scelta come luogo di nidificazione dalle tartarughe marine. Un blitz che, tanto per cambiare, scatenò le ire degli uomini delle istituzioni locali e costò agli ambientalisti addirittura una querela per diffamazione da parte dei titolari della società, poi archiviata dal Tribunale di Roma. Dietro quel villaggio turistico, si scopre oggi, c’è il famigerato clan Morabito di Africo, la potente costa del boss Peppe “tiraddrittu”, capace di tessere una rete internazionale per i più loschi affari – dalla droga ai traffici di rifiuti – e di coinvolgere faccendieri di ogni risma. “Le nostre denunce contro il villaggio “Gioiello del mare” e la cementificazione selvaggia di quel tratto di costa calabrese erano più che fondate  – dichiara Nunzio Cirino Groccia della segreteria nazionale di Legambiente, portavoce di Goletta Verde in occasione del blitz dell’estate del 2010 – e a nulla sono valsi i tentativi di intimidirci con azioni di querela per diffamazione che poi sono state archiviate. Chiediamo ora alla magistratura di indagare anche su eventuali reati ambientali e urbanistici commessi nel realizzare quei complessi turistici su una delle aree più delicate e sensibili del mare italiano e le responsabilità degli amministratori locali che hanno autorizzato lo scempio. Qualora fossero accertati reati di natura urbanistici, non si potrà che procedere alla demolizione dei manufatti e al ripristino dei luoghi”. “È da lungo tempo che vigiliamo sul grande affare dei villaggi turistici – dichiara Lidia Liotta, coordinatrice del comitato scientifico di Legambiente Calabria – dietro i quali non è difficile scorgere le manovre della ‘ndrangheta. La magistratura ha fatto luce sulla vicenda, e dunque va reso merito al loro prezioso lavoro, reso possibile dalla competenza degli uomini della Guardia di Finanza. Ma la Calabria è ugualmente sconfitta: territori splendidi, coste incantevoli, luoghi suggestivi sono stati macchiati dal cemento selvaggio, nonostante le nostre puntuali e costanti denunce, a causa delle compiacenze di burocrati e amministratori che consentono sistematicamente l’aggiramento delle norme edilizie. Occorre continuare a vigilare contro questa sorta di “illegalità autorizzata”, ma soprattutto la società calabrese deve imparare a intervenire tempestivamente per difendere le nostre ricchezze ambientali, per contrapporre al turismo della ‘ndrangheta il modello virtuoso del turismo sostenibile”.

Condividi sui social

Calcio & Scuola: la Reggina premia l’istituto comprensivo “Galluppi-Collodi-Bevacqua”

Un vero e proprio bagno di entusiasmo, quello vissuto quest'oggi dalla Reggina con il rinnovarsi dell'ormai tradizionale appuntamento con l'Istituto Comprensivo "Galluppi-Collodi-Bevacqua". In rappresentanza del Club amaranto, oltre al Responsabile della Comunicazione, Gianpiero Versace, il capocannoniere della Reggina, Gianmario Comi, vero protagonista dell'evento, il quale ha premiato le classi vincitrici dei concorsi "Viaggiando tra i Presepi" e "La mascherina d'oro".

I presepi, tutti ispirati alla tematica del “Viaggio alla scoperta dei Saperi”, sono stati realizzati con l’impiego di prodotti semplici e materiali da riciclo dagli alunni di tutte le classi dell’Istituto in occasione delle trascorse festività natalizie. Tale evento, giunto alla terza edizione, è ormai entrato a far parte delle attività didattiche: gli alunni, stimolati e guidati dai docenti, hanno realizzato un presepe per classe. I lavori sono poi stati valutati da una commissione di esperti del Lions Club “Magna Grecia” di Reggio Calabria, che ha individuato i migliori elaborati. I presepi scelti si sono distinti per l’originalità dell’ambientazione, che si è spostata dalla classica grotta ai mezzi di trasporto (autobus, camion, taxi, aereo, carretto e finanche dentro lo schermo di un computer). Con i presepi allestiti è stata realizzata una mostra-mercato, il cui ricavato è stato devoluto in beneficienza. La cerimonia odierna, presieduta dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, Dott.ssa Mariantonia Puntillo, ha visto la premiazione delle seguenti classi: 3^ C Galluppi; Sezione A Scuola dell’Infanzia Botteghelle; 1^ sezione Scuola dell’Infanzia Collodi; 1^ B Collodi; 3^ A Bevacqua. La Reggina, travolta dall'entusiasmo dei bambini, ha omaggiato i vincitori con una sciarpa ufficiale e l'Istituto con una maglia da gara autografata.

Condividi sui social

Pallacanestro: dopo la sconfitta di Torino parla coach Ponticiello “A Torino un’occasione sprecata ma ora si pensa al match contro Perugia”

di Isabella Galimi*. Turno di riposo per la Viola Reggio Calabria. Al rientro da Torino, coach Ponticiello analizza le cause della sconfitta con la capolista, dopo un match giocato con grandissima intensità da parte dei nero arancio nelle prime tre frazioni di gioco. "Riposare nel turno infrasettimanale è un indubbio vantaggio, ti evita lo stress fisico ed emotivo di 3 partite in 8 giorni. Nel nostro caso, avendo già usufruito a febbraio del primo turno di riposo, il calendario ci risparmia ulteriori interruzioni del ritmo agonistico.

Esclusi il weekend di coppa e la breve sosta pasquale, nell'ultima fase del campionato giocheremo ogni domenica. La sconfitta di Torino ci ha fornito molteplici spunti di riflessioni, tutti riassumibili in un concetto semplice e chiaro, la Viola non può mai giocare ad un livello energetico ed attentivo meno che elevato". Il coach ha quindi evidenziato come, nell’esito nella partita, molto abbia inciso il fattore mentale: "Negli ultimi 12' di partita abbiamo letteralmente smesso di giocare, sia in attacco che in difesa non siamo più stati insieme. Ma anche in precedenza eravamo meno lucidi di altre occasioni nell'interpretazione del piano partita. Inconsciamente abbiamo pensato che potesse bastare giocare al 99% delle nostre possibilità, ed invece, soprattutto quando affronti una compagine forte come Torino, se non fai le cose al meglio, primo o poi paghi dazio. Era indispensabile vedere le immagini del match e sforzarsi di capire cosa fosse successo. Questo lo strumento per ripartire e lo abbiamo adoperato nella maniera migliore. Rischi di demoralizzazione non ne vedo: era la 3° trasferta consecutiva contro una squadra in zona playoff, e le altre due, ad Agrigento ed a Matera, le avevamo vinte. Tutto deve essere archiviato alla voce "occasione persa", percepito come uno strumento che la squadra deve avere la forza di adoperare per fare un ulteriore passo in avanti nel suo percorso di crescita". Finito il tempo delle analisi, ora il coach prepara i suoi alla prossima sfida, quella contro il Perugia. "Perugia è una squadra tignosa, energetica, che finora, sia quando ha vinto che quando ha capitolato, ha sempre venduto molto cara la pelle. Un organico che miscela giocatori cosiddetti di categoria con giovani su cui società e staff tecnico dimostrano di credere. Ci aspetta una partita dura ed impegnativa, in cui sarà indispensabile coniugare al meglio il fattore energetico e la giusta interpretazione del piano partita". *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Acri (CS): il MACA indice la II^ edizione del concorso “Young at Art – Home is Where the Art is”

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), in collaborazione con l’associazione Oesum Led Icima, ha indetto la seconda edizione del concorso Young at Art, con il quale intende portare avanti e ampliare il programma di ricognizione e promozione artistica sul territorio calabrese iniziato nel 2012. L’edizione dello scorso anno, vinta dagli artisti Walter Carnì, Giuseppe Lo Schiavo (nella foto l'opera "I stay here"), Armando Sdao, Valentina Trifoglio, Giuseppe Vecchio Barbieri e dal duo {movimentomilc}, formato da Michele Tarzia e Vincenzo Vecchio, intendeva promuovere la scelta di chi aveva deciso di continuare a operare entro i confini regionali, nonostante le difficoltà che ciò comporta, e per questo motivo, nel 2012, il concorso era destinato ai soli artisti Under 35 residenti in Calabria.

Per il 2013, il MACA vuole rinnovare questa riflessione sull’arte come espressione di un territorio, puntando lo sguardo non solo su chi ha scelto di restare, ma anche sui giovani talenti migranti, con la convinzione che in un’opera d’arte siano sempre e comunque presenti la storia e le radici di chi l’ha realizzata. Da qui il sottotitolo dell’iniziativa: Home is Where the Art is (La casa è dov’è l’arte), dove la parola Art si va a sostituire ad Heart (cuore), sottolineando l’aspetto vitale e passionale della creatività artistica. Il concorso Young at Art 2013 è aperto a tutti gli artisti nati in Calabria non prima dell’1/1/1978. Coloro che vorranno partecipare dovranno inviare, entro e non oltre il 24/3/2013,  5 immagini di opere (o 3 video) e un breve curriculum artistico, in cui siano indicati data e luogo di nascita, al seguente indirizzo e-mail: info@museomaca.it.  Non vi sono restrizioni legate al tema dei lavori proposti, né ai media espressivi utilizzati. Gli artisti sono invitati a consultare il bando scaricabile dal sito www.museomaca.it. Il concorso Young at Art è finalizzato alla realizzazione di un’esposizione collettiva itinerante, in cui verranno presentate e promosse le opere degli artisti vincitori, che si svilupperà attraverso quattro tappe, di cui: due al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) – la prima delle quali prenderà il via il 20 aprile p.v. –; una in luglio, durante la Biennale d’Arte Contemporanea Magna Grecia di San Demetrio Corone (Cs); e l’ultima a Torino, nel mese di novembre, in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea Artissima. Ad esse si affiancherà un’esposizione nel “museo virtuale” del sito www.mediocratitour.it, messo a disposizione dalla BCC Mediocrati, con il supporto di Alphabeti srl. Il progetto Young at Art rientra nell’ambito del programma MacArtCalabriaProject, che fa parte della rete di eventi finanzianti dalla Regione Calabria nell’ambito dell’attuazione del Progetto Integrato di Sviluppo Regionale Arte Contemporanea in Calabria. Piano Regionale per L’Arte Contemporanea in Calabria. Linea di intervento 5.2.2.4 del POR FESR 2007/2013 – Azioni per lo sviluppo dell’Arte Contemporanea in Calabria. BANDO DI CONCORSO. ART. 1 – Finalità. Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), in collaborazione con l’Associazione Culturale Oesum Led Icima, indice la Seconda Edizione del Concorso “Young at Art” finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea sul territorio calabrese. Il Concorso prevede l’allestimento di un’esposizione collettiva itinerante che si svilupperà attraverso quattro tappe, di cui due al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), una durante la Biennale d’Arte Contemporanea “Magna Grecia” di San Demetrio Corone (Cs) e l’ultima a Torino, nel mese di novembre, in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea “Artissima”, a cui si affiancherà un’esposizione nel “museo virtuale” del sito www.mediocratitour.it, messo a disposizione dalla BCC Mediocrati. Il concorso, a tema libero, ha un’unica sezione a cui possono partecipare gli artisti impegnati nelle seguenti discipline: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte, performance e arte virtuale. Il Premio è aperto a tutti gli Artisti nati in Calabria non prima dell’1/1/1978. ART. 2 – Giuria. La selezione delle Opere candidate sarà effettuata da prestigiosi nomi del panorama dell’Arte Contemporanea. Curatori del Concorso: Andrea Rodi e Massimo Garofalo. ART. 3 – Modalità di iscrizione. Gli Artisti possono iscriversi via e-mail (info@museomaca.it) entro e non oltre il 24 marzo 2013, inviando 5 immagini di opere (o 3 video) – corredate dalle relative didascalie (titolo, tecnica, anno e misure) – rappresentative della propria produzione e un breve curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita. ART. 4 – Modalità di Selezione e Mostra Collettiva. La Giuria selezionerà dieci artisti, tra quelli partecipanti al concorso, che prenderanno parte con un numero variabile di opere (a discrezione della giuria), selezionate tra quelle inviate dagli artisti stessi, a una prima mostra all’interno degli spazi del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che si terrà nei mesi di aprile e maggio 2013, con inizio in concomitanza con la Settimana della Cultura indetta dal MiBAC e, successivamente, alle altre tre mostre attraverso cui si dipana il progetto “Young at Art”. Alcune delle opere selezionate (almeno una per artista) faranno parte di una mostra “virtuale” visionabile sul sito www.mediocratitour.it. I nomi dei vincitori verranno comunicati a tutti i partecipanti via e-mail entro il 29 marzo 2013 e lo, stesso giorno, verranno segnalati sul sito www.museomaca.it. L'allestimento e l’organizzazione delle mostre saranno a cura di Andrea Rodi e Massimo Garofalo. Le spese di trasporto (andata e ritorno) e l'assicurazione delle opere saranno a carico e cura dei singoli artisti. ART. 5 – Responsabilità. Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e l’Associazione Culturale Oesum Led Icima, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declinano ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione. Ogni copertura assicurativa va sottoscritta dall'Artista stesso. Si invitano gli artisti a tenersi aggiornati sugli sviluppi del Concorso, che saranno pubblicati sul sito www.museomaca.it. L’organizzazione invierà a tutti i partecipanti le comunicazioni pertinenti e eventuali modifiche che venissero apportate al presente bando. Si raccomanda di fornire un indirizzo e-mail reale, di aggiungere nella propria rubrica la mail info@museomaca.it e di consultarla quotidianamente. ART. 6 – Consenso. Le decisioni della Giuria è inappellabile e insindacabile. Gli artisti vincitori del Concorso “Young at Art” hanno facoltà di rinunciare alla possibilità di partecipare alle quattro mostre che si svolgeranno lungo tutto il 2013, in tal caso il premio sarà riassegnato secondo la classifica stilata dalle Giuria. Ciascun candidato concede al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) i diritti di riproduzione delle opere e dei testi rilasciati ai fini della redazione del catalogo digitale, dell’archivio delle adesioni e della pubblicizzazione delle opere sul sito web del concorso e delle altre forme di comunicazione e attività dell'organizzatore. Ciascun candidato autorizza espressamente il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette. La partecipazione al Concorso implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento.

Condividi sui social

Lamezia Terme (CZ): CalabriaInnova, martedì 12 marzo “Una Calabria più ospitale per le startup innovative”. Il workshop per gli imprenditori del futuro

di Valentina De Grazia*. La pubblicazione della Legge 221 del 2012 ha modificato lo scenario italiano in materia di startup innovative. Finalmente anche l’Italia si è dotata di un quadro normativo di riferimento per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali. Al fine di favorire la conoscenza delle numerose novità della Legge, CalabriaInnova organizza il workshop “Un Paese più ospitale per le startup innovative” con Alessandro Fusacchia, che ha svolto il ruolo di coordinatore della Task Force sulle startup del Ministro dello Sviluppo Economico.

Durante l’evento, in programma martedì 12 marzo a partire dalle ore 10.00 nella sala Talete del THotel Lamezia, Alessandro Fusacchia illustrerà i principali temi della legge, le regole e le agevolazioni per fare startup. Al tavolo dei relatori siederanno con Fusacchia, Mario Caligiuri Assessore regionale alla Cultura e promotore di CalabriaInnova, Lucio Dattola Presidente Unioncamere Calabria, Antonio Mazzei e Danilo Farinelli della Direzione di CalabriaInnova. «Le università italiane sono in pieno fermento – dichiara l’Assessore Mario Caligiuri – basti pensare che solo nel 2010 sono stati costituiti 117 spin off universitari, mentre sono 2.600 i brevetti di matrice accademica depositati. Inoltre a soli sei mesi dall’introduzione delle Srl semplificate e a capitale ridotto, simbolo dell'imprenditoria giovane, si registra un boom. Secondo quanto riporta il Sole24ore, crescono a un ritmo di circa 40 al giorno, 1.230 al mese. Un contesto complessivo all'interno del quale i nostri Atenei e i nostri ricercatori possono essere protagonisti, ai quali la Regione Calabria vuole dare spinta e sostegno anche grazie a CalabriaInnova.» La manifestazione sarà l’occasione per incoraggiare e stimolare la nascita e lo sviluppo di un contesto regionale più favorevole alle startup innovative, per fare della Calabria un terreno fertile per le nuove imprese del futuro, attraverso un efficace coinvolgimento di università, imprese e centri di ricerca. Il Decreto Crescita. Per la prima volta, nell’ordinamento del nostro Paese viene introdotta la definizione di nuova impresa innovativa, la startup: per questo genere di imprese viene predisposto un quadro di riferimento articolato e organico a livello nazionale che interviene su materie differenti come la semplificazione amministrativa, il mercato del lavoro, le agevolazioni fiscali, il diritto fallimentare. “Il Dl Crescita 2.0 approvato dal Consiglio dei Ministri è un insieme di iniziative che disegnano l'Italia che vorremmo. Sarà più facile dar vita ad una impresa startup, un'azienda che nasce e produce nuove iniziative tecnologiche, a condizione che si tratti di progetti molto trasparenti, con un grande contenuto di innovazione. (…) Le nuove norme puntano, in modo ambizioso, a fare del nostro Paese un luogo dove l'innovazione rappresenti un fattore strutturale di crescita sostenibile e di rafforzamento della competitività delle imprese”. Queste le parole usate dal ministro Corrado Passera per descrivere il Decreto-Legge n. 179, “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”, approvato il 4 ottobre 2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale sabato 18 ottobre. Fonte: sito del MISE  – www.sviluppoeconomico.gov.it. Restart Italia! La task force. Il Ministro, al fine di creare in Italia un ambiente favorevole alle startup innovative, ha istituito, nel mese di aprile 2012, una task force, composta da dodici professionisti ed esperti dell’ecosistema delle startup e coordinata da Alessandro Fusacchia (Consigliere del Ministro Passera per gli affari europei e i giovani, il merito e l’innovazione), con il mandato di avanzare proposte, a titolo personale e sulla base delle rispettive competenze ed esperienze professionali, su come rendere l’Italia un Paese che incoraggia la nascita e lo sviluppo di startup innovative. I risultati di questa riflessione, che è stata coordinata da Alessandro Fusacchia, sono contenuti nel Rapporto “Restart, Italia!”, presentato ufficialmente al pubblico il 13 settembre 2012. Fonte: sito del MISE – www.sviluppoeconomico.gov.it. Mini-bio – Alessandro Fusacchia. È nato a Rieti nel 1978. Dal primo marzo 2012 lavora a Roma con il Ministro Corrado Passera, come Capo della Segreteria tecnica presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, occupandosi anche degli affari europei e dei temi legati ai giovani, al merito e all’innovazione. In precedenza ha lavorato a Bruxelles, presso il Segretariato del Consiglio dell’Unione europea, dove ha seguito le questioni legate alla governance economica globale, in particolare il G20 e il Fondo Monetario internazionale. Ancora prima ha lavorato a Roma presso il Ministero del Commercio Internazionale e per l’ufficio G8 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e a Ginevra presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio. Insegna all’Istituto di Studi Politici di Parigi e alla School of Government della LUISS di Roma, e ha conseguito un Ph.D. in Scienze politiche e sociali dell’Istituto universitario europeo di Fiesole. È tra i fondatori di RENA (Rete per l’Eccellenza Nazionale), di cui è stato il presidente dal 2007 al 2011. Ha pubblicato due romanzi. Fonte: sito del MISE – www.sviluppoeconomico.gov.it. Ufficio Stampa CalabriaInnova.

Condividi sui social

Vibo Valentia: “Una Speranza per Giulia”, il 15 e 16 marzo gara di solidarietà per la piccola Giulia Montera

di Carmelo Regolo. “Una Speranza per Giulia”, questo il titolo della gara di solidarietà che vedrà protagonista Vibo Valentia il 15 e 16 marzo prossimi: L'evento voluto dall'associazione onlus “Una Lotta x la Vita”, è stato presentato nei locali dell'Etoile Soft Bar, è stato presentato dal presidente Gabriele Montera, e moderato da Michele La Rocca, presidente provinciale dell'Asi. All'incontro erano presenti ed hanno dato il loro contributo l'orafo Michele Lo Bianco, la madrina della manifestazione il soprano Emilia Grandinetti, l'assessore Pasquale La Gamba, il presidente di Audiantum, associazione a tutela dei minori, Pierluigi Lo Gatto e il padrone di casa Costantino Comito.

Momenti di viva commozione si sono vissuti quando Montera, papà di Giulia, ha raccontato l'odissea sanitaria della piccola che fra errori medici e sottovalutazioni del caso, ha vagato per tutti i suoi tre anni di vita per tanti ospedali della penisola, compresi il Gaslini di Genova e il Bambin Gesù di Roma, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. “Oggi la speranza di Giulia – ha detto Gabriele Montera – si chiama trapianto delle cellule staminali, che in Italia è vietato dalla legge, ma che servirebbe per fare recuperare almeno un trenta per cento di funzioni vitali alla bambina”. Cosa fare allora? L'unica strada è andare negli Usa, ma lì l'intervento costa 240 mila euro circa, mentre in Italia potrebbe costare all'incirca 40 mila euro. “Purtroppo in Italia le lobby della case farmaceutiche si oppongono alle cellule staminali – accusa Montera – per via dei lauti guadagni che fanno con i medicinali. A noi non rimane che portare Giulia in America e per questo dovevamo ingegnarci e abbiano chiesto aiuto ai calabresi, perché Giulia è figlia di questa terra ed è figlia di tutti noi, così sono nate le manifestazioni per la raccolta di fondi e l'idea del film “Giulia Montera, Una Vita Spezzata”, con il casting che concluderemo proprio a Vibo e di questo devo essere grato a Costantino Comito che interpreterà nel film, patrocinato dalla Regione Calabria, il ruolo del papà di Giulia”. A collaborare alla produzione del film sarà Roberto Barreca, punto di riferimento di tutte le grandi produzioni cinematografiche che toccano la terra di Calabria, e lo sceneggiatore Mauro Graiani, specializzato in fiction televisive tra cui “Gente di Mare”, “Ho sposato uno sbirro” e tanti episodi di “Don Matteo”. Il casting avrà luogo presso l'Etoile giorno 15 marzo. Per partecipare è sufficiente pagare la quota associativa alla onlus “Una lotta x la vita”, pari a dieci euro ed avere una età compresa tra i 13 e i 50 anni. Lo spettacolo per la raccolta fondi, invece, avrà luogo il giorno successivo, 16 marzo, alle ore 20,00 presso il 501 Hotel, con un contributo di 5 euro si avrà la possibilità di vincere uno splendido gioiello creato dall'orafo Michele Lo Bianco, come già avvenuto nelle due precedenti serate al teatro Cilea di Reggio Calabria. Nella serata l'orafo vibonese presenterà in anteprima la collezione delle sue creazione primavera-estate 2013. Durante la serata si esibiranno la Eros Cover Band, vincitrice di Casa Sanremo, la soprano Emilia Grandinetti, le scuole di danza Progetto Danza di Antonella Ferraro, Natalia Makarova di Daniela Calzone e del Centro Studi Arabesque. Prevista anche una esibizione della Shanti Karate di Vibo Valentia. L'assessore La Gamba  – che sarà presente agli eventi – ha dichiarato la concessione del patrocinio del Comune e si è detto convinto che la città di Vibo Valentia risponderà alla grande alla richiesta di aiuto della famiglia Montera. “Tutti dobbiamo dare un contributo alla sua causa, tante piccole gocce possono formare un ruscello che sfocia nel mare della vita per la piccola Giulia”. (Nella foto, da sinistra, Michele La Rocca, Michele Lo Bianco, Emilia Grandinetti e Gabriele Montera).

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il Kiwanis Club Reghion 2007 organizza, l’8 marzo, l’ebento “Sulle ali di Iside alla scoperta del sublime sogno d’amore”

di Renato Pustorino*. Riscoprire la figura della donna nel corso dei secoli, partendo dal culto che di ella si aveva nei tempi passati, quando era accostata ad una divinità quale generatrice della vita, passando alla relegazione ai margini della vita sociale a partire dal Medioevo ed arrivando ai tempi moderni in cui, la donna, si riappropria, a tutt’oggi ancora in parte, della propria dignità e diritti. Il tutto accompagnato dalla relazione, attraverso le vari fasi storiche che l’hanno vista protagonista, di Francesca Pizzi, Immediato Past Luogotenente della Divisione Calabria2 del Kiwanis, nella qualità di Chairperson Donne per il Club Reghion 2007;

sarà a cura della professoressa Natalìa Polimeni l’introduzione critica alle poesie che Rosy DeFazio, poetessa appunto, declamerà, sulle note musicali di sottofondo del Maestro Sergio Romeo. Le poesie, di vari autori oltre che della produzione poetica di Rosy DeFazio, tracceranno un percorso che tenderà a sviscerare le varie forme dell’amore nell’universo femminile. L’evento, patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria, avrà rappresentanza attaverso la presenza del Presidente Giuseppe Raffa e dell’Assessore alla Cultura e Legalità, Eduardo Lamberti-Castronuovo. Le autorità kiwaniane saranno rappresentate dal Luogotenente Governatore Natale Praticò e dai Presidenti dei due club reggini, organizzatori del convegno, Tiziana Paulazzi Cannatà per il Club “Reghion2007” ed Ignazio Romanò per il Club “Reggio Calabria”. La serata sarà a scopo benefico, per sostenere il progetto “Eliminate”, attraverso il quale il Kiwanis International vuol sconfiggere, entro il 2015, la terribile malattia del tetano materno e neonatale che, ancora oggi, uccide un bambino ogni nove minuti. *Addetto Stampa.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: gli aspiranti acquirenti degli immobili del Patrimonio Edilizio ci scrivono “Nonostante l’ottimo lavoro della S.a.t.i., la nomina di Carmelo Nucera ha rallentato la definizione delle pratiche di vendita”

Riceviamo e pubblichiamo. Siamo una delegazione di persone che, in quanto assegnatari e aspiranti acquirenti degli alloggi popolari messi in vendita con il bando 2012, vogliamo far presente che, sebbene l'attività tecnica connessa alla vendita degli alloggi del patrimonio in dotazione al Comune svolta dalla S.at.i. srl avesse conseguito ottimi risultati tali per cui si era giunti alla stesura dei contratti finali di vendita, la nomina del nuovo dirigente al Settore Patrimonio del Comune di Reggio Calabria, Avv. Carmelo Pasquale Nucera, ha rallentato se non addirittura differito a data da destinarsi la definizione ultima delle pratiche di vendita.

Fin dal momento del suo insediamento, il dirigente ha palesato la volontà di non dare seguito alle decisioni prese dai predecessori che ritenevano la dismissione del patrimonio ERP una misura fondamentale sia per la valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale sia per garantire maggiore liquidità alle casse dell'Ente. Dapprima, programmando l’eventuale chiusura dell'ufficio Front-Office gestito dai collaboratori della S.at.i. per lo svolgimento della fase istruttoria del bando di vendita; in seguito, non presentandosi nella sede comunale opportunamente indicata per la stipula dei contratti stessi, ad oggi privi di qualsiasi valenza contrattuale. A seguito di questo atteggiamento, si sono verificate due conseguenze: primo, non sono stati più emessi provvedimenti di ammissione all'acquisto nonostante i continui solleciti da parte della S.at.i.; secondo, alcuni assegnatari di alloggi, ritenuti idonei all'acquisto, avendo versato inutilmente l'importo complessivo o parziale, senza mai ricevere alcuna assicurazione sul buon esito di quanto effettuato, hanno richiesto la restituzione delle somme versate. Per non parlare poi, dello sballottamento di noi interessati da un ufficio all'altro per avere risposte rispetto al termine della procedura di acquisto e per sapere quali impedimenti esistessero per la definizione della nostra posizione di idoneità rispetto all'acquisto. Poiché riteniamo che con questa situazione viene vanificato il lavoro svolto prontamente dalla S.at.i., che spesso si è trovata ad affrontare ostacoli tecnici di non facile soluzione visto il rapporto alle volte conflittuale tra i tecnici della S.at.i. e i dipendenti del Settore Patrimonio, chiediamo un tempestivo intervento da parte della terna commissariale per risolvere questa problematica, che a lungo andare diventa esasperante per gli stessi interessati. Nello specifico, ci auspichiamo che dette attività vengano destinate interamente alla S.at.i., dimostratasi ad oggi l'unico interlocutore attivo e responsabile dell'attività di vendita, così come il soggetto veramente interessato a portare a termine al meglio il compito affidatogli. Una delegazione di assegnatari, aspiranti acquirenti – Bando 2012: Sig.ra Bongiorno Vincenza, Sig. Zavaglia Giuseppe, Sig.ra Giorsa Maria Margherita, Sig. Gennaro Antonio, Sig.ra Porcino Francesca, Sig. Calafiore Giovanni, Sig.ra Zagari Donatella, Sig. Surace Luigi, Sig. Falcone Francesco e Sig. Logiudice Rosario.

Condividi sui social

Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il Commissario Alvaro “L’incendio che ha distrutto il Centro Visita di Delianuova rappresenta uno sfregio alla Calabria che vuole cambiare”

L’incendio che questa notte ha devastato il Centro Visita di Delianuova e la cui origine appare essere dolosa, rappresenta uno sfregio a quella Calabria che vuole cambiare e che vuole esportare un’immagine differente all’esterno. E’ un gesto criminale che l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, gestore del Centro Visita, condanna senza alcuna remora. La struttura di proprietà del Comune, in comodato d’uso all’Ente Parco che ne ha finanziato la realizzazione e il suo completamento nel 2008 per farne un Centro Visita di accoglienza e informazione, anche se non ancora funzionante a pieno regime, ha rappresentato un punto di riferimento durante la stagione estiva o per eventi particolari, fornendo un contributo anche in termini di educazione ambientale per i più giovani.

Nel Centro Visita si tenevano ogni estate, da qualche anno, le giornate della legalità organizzate ai Piani di Carmelia dal Comune di Delianuova. “Il centro visita di Delianuova – ha dichiarato il Commissario Straordinario del Parco, Antonio Alvaro – rappresentava un fiore all’occhiello per il nostro ente e per tutta la provincia, sia sotto l’aspetto architettonico sia sotto quello paesaggistico; era bene inserito nel contesto sociale e ambientale della Piana ed era un punto di riferimento importante specie per i più giovani durante la stagione estiva. E’ un gesto che condanniamo con forza e che non possiamo tollerare, e sul quale auspichiamo venga fatta piena luce. Sui Centri visita – ha continuato Antonio Alvaro – l’Ente Parco scommette molto ed in tal senso sta progettando diversi interventi per attivare definitivamente tutti i Centri del Parco. Certo è – ha concluso Alvaro – che non è più tollerabile che mentre qualcuno cerca di costruire ed investire sul territorio, la criminalità continui a tagliare ogni speranza di futuro. Rimaniamo vicini alla comunità di Delianuova  per creare insieme nuove opportunità di crescita e di sviluppo”. Ferma condanna all’atto criminale è stata espressa anche dal Presidente della Comunità del Parco, Giuseppe Zampogna, secondo il quale è “indispensabile una ferma reazione di tutte le Istituzioni competenti poiché, nella nostra terra, è necessario tutelare anche le strutture nate con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita sociale delle nostre comunità e valorizzare i nostri territori, che dovrebbero essere percepite da tutti come un bene comune. Convocherò con urgenza un’Assemblea della Comunità del Parco per discutere con i rappresentanti del territorio sull’accaduto, ma soprattutto per riaffermare l’impegno di tutti noi per sostenere le iniziative di alto valore sociale”. Il Direttore dell’Ente, Tommaso Tedesco, dopo il sopralluogo effettuato sul posto questa mattina, dichiara “di essere estremamente turbato per l’accaduto, tuttavia l’Ente proseguirà la sua attività con sempre maggiore convinzione e determinazione”.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: UGL, proclamato lo sciopero ad oltranza dai lavoratori della Re.G.E.S.. “Il Reggino”: “E se Reggio – finalmente – s’incazzasse?”

di Carmelo Regolo. A seguito della pubblicazione del piano di rientro, redatto dai signori Commissari del Comune di Reggio Calabria, è emersa la volontà di cedere le quote di maggioranza di proprietà del Comune e di trasferire a privati l'attività oggi svolta, con profitto anche per l’Amministrazione Comunale, dalla Re.G.E.S. La UGL, preoccupata per il futuro occupazionale dei dipendenti Re.G.E.S., alla luce dei contenuti della proposta avanzata dai Commissari nel piano di rientro, decide di proseguire ad oltranza lo sciopero iniziato in data odierna (ieri 4 marzo, n.d.r.) sino ad una specifica convocazione in merito.

Con questa azione i lavoratori vogliono manifestare tutta la loro rabbia e contrarietà in quanto si sentono sacrificati pur operando in un settore difficile, ad alto contenuto professionale, sempre con alto senso di responsabilità e non possono accettare che la soluzione contenuta nella proposta avanzata dalla terna Commissariale abbia come sbocco finale la perdita del posto di lavoro. Il Segretario Provinciale Terziario Commercio e Servizi, Guido Rulli.
Nota del Direttore.
La nota di cui sopra, trasmessaci dal collega Carmelo Regolo ed a firma Guido Rulli, ricevuta qualche minuto fa ed integralmente pubblicata, mi obbliga a qualche doverosa considerazione. Facendo finta (ma solo facendo finta, per il momento) di trascurare e, quindi, alienando dal discorso i nomi e cognomi dei soggetti a cui vanno ascritte le gravi responsabilità che hanno, dapprima, portato allo scioglimento del Consiglio Comunale ("per contiguità con la 'ndrangheta ed in continuità con l'Amministrazione precedente" con conseguente nomina della triade commissariale dal parte del Ministro Cancellieri) e, poi, alla quantificazione della stessa triade del reale disavanzo di amministrazione da ripianare (€ 110.918.040,99), il quibus è uno ed uno solo: i gravissimi danni arrecati da qualche politico, da qualche burocrate e da qualche dirigente, in concorso tra di loro ovviamente (molti sono i procedimenti penali aperti contro costoro, anche post–mortem), perché dovrebbero essere pagati non solo dai dipendenti Re.G.E.S. in quanto cittadini (le integrazioni retrattive ricevute su acqua – non potabile – e spazzatura – non raccolta – sono già arrivate, la nuova T.A.R.E.S è pronta per partire, l’aliquota massima applicata all’I.M.U. è già storia così come la T.O.S.A.P.) ma anche in quanto lavoratori? Perché si chiede a loro, ma anche ai dipendenti Re.Ca.S.I., di pagare un prezzo così alto? In sostanza, gli 88 reggini che, da anni, lavorano indefessamente adempiendo ad un servizio ingrato (chi riscuote i tributi, da sempre, è visto come una sanguisuga spesso dimenticando ch’è tenuto a farlo per conto terzi), con professionalità, cortesia e finanche umanità dinnanzi a taluni casi, secondo la triade commissariale dovrebbero pagare un prezzo ancora più alto di quello che il reggino-medio sarà tenuto a versare nelle casse comunali. Lo ricordo a beneficio dei distratti: la Re.G.E.S. (Reggio Gestione Entrate e Servizi) è una Società per Azioni in cui l’azionista (o socio) di maggioranza è proprio il Comune di Reggio di Calabria (con il 51% delle quote) a cui si è affiancato il socio privato Maggioli S.p.A. (con il restante 49%). E allora, alle pagine 43 e seguenti del “Piano di riequilibrio finanziario pluriennale” stilato dalla Commissione Straordinaria, paragrafi 5, 5.1, 5.1.1, 5.1.2 (“Previsione di riduzione dei costi per il trienni 2013-2015 e relative modalità di copertura”, “Re.G.E.S. S.p.A. e Re.Ca.S.I. S.p.A.”, Re.G.E.S. S.p.A.” e “Re.Ca.S.I. S.p.A.”) si legge come la “spesa per corrispettivi, IVA compresa, gravante sul bilancio comunale al 31.12.2012” sia, per quanto riguarda la Re.G.E.S. pari a € 7.265.413,63 (per la cronaca: Leonia € 20.305.132,30, Multiservizi € 18.357.894,71, Re.Ca.S.I.  € 2.269.305,39, A.T.A.M. € 1.531.879,09 e S.a.t.i. € 1.657.469,53 per un totale di € 51.387.094,65). Alla luce di questi calcoli, partendo dal presupposto che “L’obiettivo normativo (art. 243 bis D.Lgs. n. 267/2000) prevede la riduzione, entro il termine di un triennio (2013-2015), di almeno il 10% delle spese per prestazioni di servizi… al fini di garantire gli equilibri di bilancio, la Commissione ha chiesto di conseguire un maggiore target di riduzione, non inferiore nel complesso al 25%”. “Alla luce delle suddette indicazioni (le spese per ogni singola società, partecipata e non – n.d.r.), il target di riduzione complessivo nel triennio non dovrà essere inferiore a € 12.846.773, 66 (è il 25% di € 51.387.094,65 – n.d.r.). Frutto di questi calcoli alla femminina, da burocrati e ragionieri al contempo, i 3 commissari di Palazzo San Giorgio, credono sia bastevole che, per quanto riguarda Re.G.E.S. e Re.Ca.S.I. in particolar modo, ci rifaccia al seguente principio previsto dall’art. 4 comma 1 del decreto legge 95/2012 (sì, altro non è che l’ennesimo regalo fatto da Monti agli italiani e grazie a cui abbiamo imparato il significato di “spending review” e dietro cui molti imprenditori si trincerano, approfittandosene, per fare tagli anche indiscriminati sul personale “accusato” di essere fonte di spesa non più sostenibile): “In particolare, è stabilita una duplice alternativa modalità di dismissione della partecipazione pubblica attraverso: 1) lo scioglimento della società entro il 31 dicembre 2013; 2) l’alienazione dell’intera partecipazione detenuta dalla pubblica amministrazione, entro il 30 giugno 2013, mediante procedure ad evidenza pubblica. In caso di alienazione, il servizio strumentale è assegnato alla società privatizzata per 5 anni (non rinnovabili) a decorrere dall’1 gennaio 2014”. Traduco: entro il 31 dicembre 2013 i Commissari vorrebbero sciogliere la Re.G.E.S. S.p.A. (e la Re.Ca.S.I. S.p.A.) o, in alternativa, entro il 30 giugno 2013, alienare (uguale vendere) il 51% delle azioni in possesso dell’Amministrazione Comunale e, se vendute, assegnare alla società con un nuovo assetto il servizio già effettuato fino al 31 dicembre 2018 (5 anni, non rinnovabili, dall’1 gennaio 2014). Ragiono, adesso, per assurdo: il Comune ha bisogno di un servizio importantissimo quale quello della riscossione dei tributi (l’incasso derivante dai tributi, seppur come in questo caso “partecipato” e, quindi, “diviso” in base all’agio stabilito, è alla base di qualunque bilancio alla voce “entrate”). Per eseguire la riscossione, piuttosto che affidarsi al proprio personale, ha formato un Società per Azioni di cui è, peraltro, il maggior azionista. Quindi, ne consegue, che è anche il datore di lavoro (nella quota del 51%) degli 88 impiegati della Re.G.E.S. equiparabili, perciò, a “quasi” dipendenti comunali. Ne deriva che, ovviamente, ha un vantaggio enorme nell’utilizzare le 88 professionalità le cui spettanze vengono divise con la Maggioli S.p.A.. Se, invece, gli 88 dipendenti fossero “comunali” al 100% anche le spese per l’Amministrazione sarebbero al 100% e non più al 51%. Giusto? Si potrebbe obiettare che gli attuali dipendenti comunali potrebbero adempiere a quanto fatto dagli 88 e così il Comune risparmierebbe il 51% di spese. Giusto! Ma il Comune ha le professionalità per farlo? NO! Il Comune ha la quota personale per farlo? NO! E allora? Allora i Commissari presumono che sciogliere la Società entro il 31 dicembre 2013 sia la panacea di tutti i mali. NON E’ COSI’ ma i Commissari lavorano con il pallottoliere soffermandosi esclusivamente alla matematica e non alla logica. La seconda ipotesi è quella del vendere il proprio 51% e prolungare l’affidamento del servizio fino al 31 dicembre 2018. Ma chi, in sostanza, comprerebbe il 51% di una Società, spendendo qualche milione di euro, per lavorare e, quindi, incassare prima recuperando le spese derivate dall'investimento che, inevitabilmente, presuppone un'uscita non da niente di capitali e, poi, forse, producendo guadagno tutto questo solo per 5 anni? Chi sarebbe così coraggioso e fors’anche incosciente? Non è dato saperlo ma se ne riparlerà. E se il Comune vendesse il proprio 51%, quale sarebbe l’agio che la nuova Società costituitasi gli darebbe? Certo non potrebbe essere lo stesso attuale, giusto? Non sono commercialista né tantomeno esperto di economia. Ragiono molto semplicemente, tutto qua. E la Maggioli S.p.A., che oggi detiene il restante 49%, potrebbe essere interessata ad avvalersi di una possibile opzione d’acquisto acquisendo, così, il 100% della Re.G.E.S. S.p.A.? Onestamente, assistendo all’immobilismo della stessa in questi primi due giorni di sciopero con annesso sit-in a Piazza Italia, non credo proprio sia interessata. Gli 11 suoi dipendenti, tutti perfettamente al lavoro negli uffici a sud della città, sembrano per nulla interessati alla vicenda: male che vada, chiudendo la Re.G.E.S., verranno trasferiti in altre località dove la Maggioli è già presente con buona pace loro. E chi s’è visto s’è visto, insomma. Un appunto, a loro, mi corre l’obbligo di farlo. Ho vissuto sulla mia pelle i sacrifici richiesti ai dipendenti (pomeriggi interminabili trascorsi in ufficio, sabati, persino domeniche ad imbustare e spedire fatture, richieste di ritiro di nomine a Rappresentanti di Lista – con qualcuno “invitato” a fare in quei giorni il lavoro di 4, 5 o 6 persone assenti in permesso retribuito – persino richieste di aiuto per sbrigare altre faccende), tutti regolarmente retribuiti (ci tengo a precisarlo a scanso di equivoci). Probabilmente, anzi certamente, quell’ottantina (qualche crumiro c’è sempre, magari a colloquio continuo con qualcuno degli 11 privilegiati di cui sopra, che, oltretutto – ci spero ma al contempo mi irretisce – si avvantaggerà dello sciopero dei colleghi senza prendere freddo e senza decurtazione del salario) di uomini e donne che, da ieri mattina, sono al freddo in sit-in permanente a Piazza Italia avrebbero avuto il diritto di essere supportati (non fosse altro per solidarietà e vicinanza) da chi problemi di probabile perdita di posto di lavoro non ne ha. Il possesso degli attributi non è da dimostrarsi stando solo dietro ad una scrivania. A volte è necessario alzarsi e lottare al fianco di quegli uomini e donne cui, fino al giorno prima, hai chiesto ore di lavoro in più trascorse in ufficio e ore di lavoro in meno passate a casa in famiglia. O sbaglio? Fatta questa precisazione, credo che l’operato dei Commissari stia avvenendo sulla scia di ciò che ha fatto il Governo Monti: tartassare gli innocenti reggini, spingerli nel baratro (hanno pensato, i Commissari, che alzando le aliquote dei tributi aumenterà l’evasione? eh già, o si mangia o si pagano le tasse per ripianare la voragine che altri hanno creato!), non punire i responsabili ma colpire tutti essendo molto più facile la riuscita quanto più grosso è il bersaglio. Ed allora che si fa? Si adotta una "spendig review" logica: si trasferiscono i locali della Re.G.E.S. al Ce.Dir. e si risparmia qualche centinaio di migliaia di euro sull'affitto; si riducono i consigli di amministrazione eleggendone uno solo per tutte le società partecipate; si mandano a casa le teste vuote nullafacenti; si riducono le spese (energia elettrica e telefono, per esempio); si riduce lo straordinario; si bloccano i passaggi di livello; si eliminano le auto aziendali ed i benefit e via dicendo. E se i Reggini, un giorno, finalmente, s’incazzassero davvero? E se i Reggini, dimenticando il clientelismo atavico che li contraddistingue, capissero di essere così tanto vessati da non farcela più? E se i Reggini, un giorno, riscoprissero l’orgoglio che li contraddistinse nel luglio del 1970? Quasi 43 anni fa c’era in gioco un capoluogo di regione, oggi c’è il gioco la sopravvivenza. "Mai abusare dei buoni", diceva mia nonna: "se s’incazzano sono assai peggio dei cattivi"! Ad maiora! Maurizio Gangemi.

Condividi sui social