Melito di Porto Salvo (RC): presentato il II° corso di formazione politica della Giovane Italia di Reggio Calabria

di Alfredo Fiammella*. Questa mattina si è tenuta presso l’Hotel “La Zagara” di Melito Porto Salvo (RC) la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della scuola di formazione politica della Giovane Italia di Reggio Calabria. Ad introdurre la conferenza è stato il segretario del circolo provinciale della Giovane Italia di Melito Francesco Pizzi, il quale, dopo aver fatto gli onori di casa ringraziando tutti i presenti, ha spiegato come la scelta del luogo per la presentazione della scuola politica sia stato un atto simbolico dopo le recenti vicende legate allo scioglimento per mafia del comune di Melito Porto Salvo.

Il segretario, prima di lasciare la parola agli altri interventi, comunica che la Giovane Italia provinciale sarà presente anche a Siderno nella stessa giornata di oggi per essere vicini al comune anch’esso sciolto per mafia. Successivamente a prendere la parola è stato il Presidente Provinciale della Giovane Italia, Luigi Amato, il quale ha tenuto a precisare come i giovani ed in generale la politica non possono permettersi di chinare la testa di fronte alle logiche mafiose. Pertanto il Presidente Provinciale, così come sostenuto dallo stesso Pizzi, si dichiara felice di presentare la scuola di formazione politica proprio nel comune di Melito, spiegando anche l’importanza strategica che la cittadina ricopre nell’area grecanica in cui la Giovane Italia ha sempre operato essendo presente in tutto il territorio. Il Presidente Amato continua il suo intervento ponendo una critica rispetto al commissariamento dei comuni, ormai largamente diffuso ed utilizzato, che impedisce la corretta amministrazione dei territori. Infine, Amato avverte che la Giovane Italia, così come già dimostrato più volte in passato, sarà intransigente rispetto alle recenti notizie circa le presunte irregolarità relative ai rimborsi dei consiglieri regionali, dei quali saranno chieste a gran voce le dimissioni qualora i fatti venissero confermati. La presentazione della scuola di formazione politica promossa dalla Giovane Italia è stata di fatto illustrata da Margherita Schirinzi, responsabile dell’organizzazione della stessa e presidente provinciale del Movimento Studentesco Nazionale. Margherita spiega come la scuola sarà articolata in otto incontri settimanali della durate di due ore, tenuti da personalità di spicco e altamente qualificate nei propri settori, fra cui diversi docenti universitari. In particolare, gli incontri tratteranno tematiche come la storia delle dottrine politiche, il lavoro e le relazioni sindacali, l’Unione Europea tra Stato Nazionale e Istituzioni Comunitarie, la cultura come antidoto all’illegalità, l’innovazione della pubblica amministrazione, le problematiche e le prospettive di difesa del suolo nella pianificazione del territorio, l’arte della propaganda politica e l’informazione giornalistica nella comunicazione. Domenico Tamiro, anch’egli responsabile dell’organizzazione della scuola di formazione politica della Giovane Italia, conclude la presentazione ponendo l’accento sull’opportunità che la scuola offre affinché il divario fra giovani e politica si riduca sempre di più e si riaccenda il dialogo fra i cittadini e le istituzioni. A concludere la conferenza stampa sono stati nuovamente Luigi Amato, che ha elogiato il gruppo dei giovani che si sono spesi per l’organizzazione della scuola, e Francesco Pizzi il quale ha tenuto a formulare l’augurio di buon lavoro alle neo consigliere regionali Tilde Minasi e Gabriella Albano, da poco insediatesi a Palazzo Campanella. Con la speranza di ritrovare quanti più giovani possibili iscritti alla scuola di formazione politica promossa dalla Giovane Italia, che inizierà Sabato 13 Aprile c.m. e proseguirà regolarmente ogni Sabato fino al 1 Giugno 2013 presso la sede del Coordinamento Regionale della Giovane Italia di Reggio Calabria, non resta che augurarsi che il vero cambiamento della politica parta proprio dai giovani. Per info e adesioni alla scuola di formazione politica: giovaneitaliareggioc@gmail.com. *Dirigente Comunale della Giovane Italia Reggio Calabria.

 


 

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Gerace (RC): torna l’appuntamento con “Gerace Libro Aperto”. Dal 27 aprile al 1° maggio la millenaria Città dello sparviero si trasformerà ancora una volta nel cuore pulsante della cultura libraria calabrese

di Vincenzo Femia*. Per la seconda edizione dell’evento, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Gerace, saranno infatti presenti ben undici – il doppio rispetto alla prima edizione! – realtà editoriali della Calabria: Città del Sole Edizioni, Franco Pancallo, Rubbettino, Laruffa, Ferrari, Sabbiarossa, Disoblio, Coccole e Caccole, Nuove Edizioni Barbaro, Arti Grafiche GS, Angelo Laganà. Per esporre i propri titoli le case editrici partecipanti potranno contare sul fascino di uno degli angoli più suggestivi di Gerace, il chiostro del Complesso Monumentale di San Francesco d’Assisi.

 

Così come avvenuto lo scorso anno, Gerace Libro Aperto non sarà solo l’occasione per tutti gli appassionati di libri – geracesi e non – per curiosare tra le diverse migliaia di volumi esposti: il Museo Civico Archeologico di Gerace (Palazzo Tribuna), la Sala Conferenze del Centro Visita del Parco Nazionale d’Aspromonte (Complesso Monumentale S. Francesco d’Assisi), la Piazza delle Tre Chiese e altri splendidi scorci del centro storico cittadino faranno da cornice a presentazioni di libri, reading estemporanei, aperitivi letterari, esibizioni musicali e teatrali. Parteciperanno, inoltre, le principali associazioni culturali del territorio, giornalisti e artisti che, con le loro opere, daranno vita ad accattivanti scenografie, secondo un fitto programma che sarà definito e comunicato a breve. Spazio anche ai prodotti della terra con l’olio pregiato di Gerace e i migliori vini del territorio. Un appuntamento che si rinnova, quello con Gerace Libro Aperto, dopo il successo del 2012, con ospiti d’eccezione e un gran numero di visitatori agli stand delle case editrici, presentandosi alla seconda edizione con una kermesse ancora più ricca e con i libri dell’editoria calabrese protagonisti assoluti. *Addetto Stampa del Comune di Gerace.

 

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San Roberto (RC): arrestata dai Carabinieri la direttrice dell’ufficio postale della frazione Melia accusata di peculato aggravato

Nella giornata odierna i militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Calabria a carico di E.P. 50enne reggina, ex direttrice ufficio postale di Melia di San Roberto, poiché responsabile di peculato aggravato.

 

Le attività d’indagine, condotte dai Carabinieri della Stazione di San Roberto con l’ausilio dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Villa San Giovanni, coordinate dal Dott. Giovanni Gullo della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, sono partite a seguito di denunce presentate nel corso dell’anno 2012 da alcune vittime titolari di libretti postali presso la filiale di Melia di San Roberto. Successivamente le attività investigative hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico della direttrice che, avendo per ragione del suo ufficio la disponibilità di somme di denaro, si appropriava tra il febbraio 2012 e novembre 2012 di una parte delle pensioni di vecchiaia e invalidità delle vittime, gestendo senza alcun titolo il libretto postale loro intestato, approfittando soprattutto dell’età avanzata delle vittime. Al momento sono tre le vittime denuncianti, tutte residenti nella piccola frazione di Melia di San Roberto. Sono in corso precisi accertamenti per quantificare esattamente le somme illecitamente acquisite che allo stato ammontano a circa 5.000 euro e per verificare l’esistenza di analoghi episodi commessi nel periodo in cui la direttrice ha operato nell’Ufficio Postale di Melia di San Roberto. Si confida nella massima collaborazione di ulteriori ed eventuali vittime finalizzata anche alla possibilità di recuperare le somme indebitamente sottratte. Al termine delle formalità di rito, l’arrestata è stata accompagnata presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari così come disposto dall’autorità giudiziaria.

 

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“Riferimenti”: il 3 maggio la consegna dei premi “Gerbera Gialla 2013”

Alla presenza del Presidente del Senato Piero Grasso, il 3 maggio p.v. a Reggio Calabria, il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" conferirà i premi "Gerbera Gialla 2013". Per la Giustizia i riconoscimenti andranno: per la Campania ai magistrati: Franco Roberti – Procuratore della Repubblica di Salerno -, ed a Federico Cafiero De Raho – oggi Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria e già Sostituto della DDA di Napoli -.

 

A Giandomenico Lepore – già Procuratore della Repubblica di Napoli – andrà, invece, la "Gerbera Gialla" alla carriera. Per la Calabria saranno premiati: il Sostituto Procuratore della DDA di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Vincenzo Lombardi e il Sostituto Procuratore Generale di Catanzaro Marisa Manzini. Altri riconoscimenti andranno al Direttore della Dia Arturo De Felice ed al Questore di Reggio Calabria Guido Longo. Per il Giornalismo i premi andranno a Giovanni Tizian, Roberto Galullo e Enrico Fierro. Per l'Impegno Civile nella lotta alla criminalità organizzata al testimone di giustizia Gaetano Caminiti, alla Compagnia MagicaMenteMusical di Pompei (NA) e al Maestro Maurizio Managò per la Sua "Musica antimafia". I premi "Gerbera Gialla" istituiti nel 2002 alla morte del Giudice Antonino Caponnetto, fondatore del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", vengono destinati a personalità distintesi particolarmente nella lotta alla criminalità organizzata. In particolar modo quelli alla Giustizia a magistrati che, come Caponnetto, hanno contribuito alla storia dell'antimafia del nostro Paese. Negli anni, ricordiamo tra i tanti riconoscimenti elargiti quelli a: Piero Grasso, Procuratore Nazionale Antimafia; Antonio Manganelli, Capo della Polizia; Gennaro Niglio, Generale dell'Arma; Francesco La Licata, giornalista; Giuseppe Pignatone, attuale Procuratore di Roma; Renato Cortese, per la cattura di Bernardo Provenzano.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Zampogna ““L’Ente Parco continua a dimostrare grande vicinanza e particolare attenzione ai Comuni aspromontani”

di Giuseppe Zampogna*. “L’Ente Parco continua a dimostrare grande vicinanza e particolare attenzione ai Comuni aspromontani: in un momento di particolare criticità economica, l’importante somma stanziata dall’Ente Parco per sostenere i progetti di valorizzazione del territorio di ciascuna amministrazione in base al piano pluriennale economico e sociale, è testimonianza di un nuovo rapporto di condivisione e supporto reciproco tra la Comunità del Parco che io rappresento e il Commissario straordinario dell’Ente, Antonio Alvaro”.

 

Lo ha dichiarato in una nota, Giuseppe Zampogna, Presidente della Comunità del Parco dell’Aspromonte. “La scelta di Alvaro – ha proseguito Zampogna – è la naturale concretizzazione di un percorso virtuoso portato avanti dal Commissario e accolto con favore dal sottoscritto e dai componenti della Comunità del Parco, in cui le amministrazioni locali del territorio hanno vissuto da reali protagonisti, partecipando alla fase programmatica e esponendo, in taluni casi, idee e prospettive per il futuro dell’Aspromonte.  E’ importante che i finanziamenti stanziati dall’Ente, così come stabilito nel corso delle ultime assemblee della Comunità, siano orientati a sostenere quegli interventi che mirino alla conservazione e alla valorizzazione delle ricchezze naturalistiche e paesaggistiche dell’Aspromonte, poiché siamo consapevoli che solo attraverso gli investimenti sulle risorse del territorio si può rilanciare l’immagine dell’Aspromonte anche in termini turistici. A nome della Comunità del Parco non posso che esprimere dunque grande compiacimento per la direzione intrapresa dall’Ente Parco – ha concluso Zampogna  -, ma soprattutto devo rimarcare come, il clima creato dal commissario Antonio Alvaro sia incentrato su una totale e continua collaborazione con i Sindaci del territorio, segnale evidente di una marcata volontà  dell’Ente di confrontarsi con gli attori principali della vita aspromontana, al fine di  giungere alla definizione di scelte e percorsi condivisi per il raggiungimento degli obiettivi comuni”. *Presidente Comunità del Parco.

 

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Giovane Italia: domani tour tra i comuni del reggino le cui Amministrazioni sono state sciolte per mafiosità

Domani, sabato 6 aprile, la Giovane Italia compirà un piccolo tour nei comuni della provincia di Reggio i cui Consigli sono stati recentemente sciolti a causa di infiltrazioni mafiose. Lo scopo è quello di incontrare militanti, simpatizzanti e cittadini di varia estrazione politica al fine di discutere insieme delle problematiche e delle prospettive che interessano le città di Melito Porto Salvo e Siderno.

 

Queste importanti aree del reggino patiscono oggi, come d'altronde tante altre parti d’Italia, la forte e massiccia presenza della criminalità organizzata, subendo al contempo l’onta dello scioglimento che è un evidente atto di morte della democrazia partecipata. Urge affiancare ai classici strumenti di lotta alla ‘ndrangheta nuovi metodi punitivi verso coloro i quali si macchiano di gravi reati, rendendoli più chirurgici ed esemplari, evitando così di far pagare indistintamente tutti per colpe che appartengono a pochi. Proprio nell’intento di esprimere la nostra vicinanza ai cittadini attivi e puliti, il movimento giovanile del PdL sposterà lo speciale evento della presentazione della propria Scuola di Formazione Politica dal capoluogo di provincia a Melito di Porto Salvo, dove presso l’Hotel La Zagara alle ore 10,30 di domani sarà illustrato in un’apposita conferenza stampa il programma del secondo Corso formativo che punta a costruire la futura classe dirigente. Dopopranzo l’appuntamento sarà a Siderno dove si svolgerà una riunione della Giovane Italia allargata ai residenti della città dell’alto ionio. Presidenza provinciale della Giovane Italia.

 

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Pallacanestro, Under 17: Viola Reggio Calabria-Virtus Catanzaro 96-75

di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria-Virtus Catanzaro: 96-75 (parziali 29-20, 50-43, 71-53). Viola RC: Lupusor 19, Latella 24, Manfrè 10, Antonicelli 5, Russo 8, Bellomo 4, Franzò 13, Bagnasco 4, Ielo 5, Osmatescu 4, Labate, Fabio. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Virtus CZ: Fratto 12, Calabretta 23, Samà 6, Polizzese 6, Screnci 15, Zofrea 3, Bova 2, Coniglio 6, Macrì 2, Pastina, Palazzo, Motta. Coach: Antonio Ceroni. Arbitri: Travia e Gazzaneo. La Viola Under 17 non fallisce il primo vero appuntamento stagionale e supera, nella semifinale regionale di categoria, la Virtus per 96-75

al termine di una partita affrontata da entrambe le formazioni con la spada di Damocle di dover vincere a tutti i costi per non interrompere il proprio cammino. I giovanotti di coach Iracà hanno interpretato nel modo giusto l’incontro, trasformando la tensione e la pressione di una gara da dentro o fuori, in energia positiva. I primi due quarti viaggiano sull’orlo dell’equilibrio con la Viola sempre avanti nel punteggio che va al riposo sul +7. Nella terza frazione i violini sferrano il colpo decisivo grazie a una difesa efficace (solo 10 punti concessi ai catanzaresi) e alle ripartenze veloci che consentono a Lupusor e compagni di prendere il largo. Nel resto della contesa succede poco o nulla: i reggini contengono in maniera ordinata il ritorno degli avversari e staccano il biglietto per la finale. Il numeroso pubblico presente sugli spalti del Palamarconi di Lamezia Terme (oltre 200 i supporters per le due compagini) si è divertito molto e al fischio della sirena ha tributato il giusto applauso ai protagonisti in campo, segno di apprezzamento per il buon basket espresso e per il lavoro di due società che investono da anni, con competenza e qualità, nel settore giovanile. Archiviato il match con i giallorossi, i neroarancio sono già proiettati al confronto che vale il titolo contro i cosentini del Basket Rende del Prof. Lorenzi (usciti vittoriosi dallo scontro con Rosarno), che si disputerà sempre a Lamezia giovedì 11 aprile 2013 alle ore 18.15, un’altra sfida secca così come sarà anche lo spareggio interregionale del 25 aprile. *Ufficio Stampa Scuola Basket Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: primo incontro del Progetto “Un donatore moltiplica la vita”

di Daniela Gangemi. Si è svolto il primo incontro del Progetto “Un donatore moltiplica la vita” organizzato dal Centro Regionale Trapianti, nell’ambito della campagna nazionale di sensibilizzazione alla donazione degli organi, promossa dal Ministero della Salute. Presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico “R.Piria, i relatori si sono alternati,  rispondendo alle domande degli alunni delle quinte classi del presidio scolastico sui temi della donazione, della responsabilità e della solidarietà.

 

Il Direttore del Centro Regionale Trapianti, Pellegrino Mancini, ha evidenziato l’importanza della donazione degli organi:“Il Centro Regionale Trapianti, gestisce  una lista d’attesa unica regionale per i trapianti di rene e gli innesti corneali. Inoltre, il CRT è responsabile dei rapporti con l’Organizzazione Centro Sud Trapianti che ha sede presso il Policlinico Umberto I di Roma, per l’assegnazione in eccedenza degli organi  donati e prelevati dal donatore che non sono stati trapiantati in Calabria, a causa della mancanza di un programma di trapianto specifico per alcuni organi (cuore, polmone, fegato,pancreas, intestino). Abbiamo una media di 20 donatori l’anno, con il 40% di opposizione alla richiesta di donazione degli organi. Permane una forte resistenza, anche se nel 2012, siamo riusciti in Calabria a raccogliere 11 mila adesioni, con l’inserimento dei nomi sul sito del Ministero della Salute. Oggi i pazienti che sono in attesa di un trapianto di rene, nella nostra regione, sono 144 e l’intervento è necessario per i soggetti al fine di lasciare la dialisi e riprendere  una vita normale. L’incontro odierno è servito ad informare sul problema della donazione e sulle modalità di procedura per effettuare la dichiarazione di volontà. La legge italiana è stata definita ultragarantista per il donatore”. Italia Albanese,coordinatore ospedaliero Azienda “Bianchi Melacrico Morelli” – U.O.C. Rianimazione ha spiegato gli aspetti tecnici della donazione: “Il coma è la perdita di coscienza temporanea, dunque reversibile. La morte celebrale è un danno grave, diffuso e irreparabile, dove il paziente viene mantenuto in vita attraverso la somministrazione di farmaci e la macchina per respirare. In questo caso, dopo un processo lungo e complesso, con l’inserimento di un’apposita commissione formata da tre specialisti, nominati dalla Direzione Sanitaria, viene certificata la morte celebrale. E’importante sottolineare che una donazione multiorgano  coinvolge circa 300 persone che vengono attivate ognuno per la propria parte, con spirito di solidarietà e collaborazione”. Gaetano Gebbia, ha portato la sua testimonianza di rappresentante del mondo dello sport: “Lo sport si inserisce in queste iniziative su tre livelli.  Innanzitutto per la partecipazione con un’adeguata informazione. In Italia gli sportivi sono 20 milioni, 7 milioni tesserati con le Federazioni, un’atleta è identificato come un potenziale donatore,  tutti coloro che hanno la fortuna di essere stati trapianti e poter riprendere una vita normale, hanno bisogno di un’attività sportiva adeguata. Lo sport ha una grande responsabilità ed un impegno importante nei confronti della donazione”. Il Dirigente scolastico dell’Istituto, Francesco Barillà ha spiegato l’importanza dell’incontro: “La donazione è una scelta giusta e difficile. Un problema che potrebbe coinvolgere ognuno di noi. Comporta un sacrificio, ma anche la certezza di fare un gesto di solidarietà che può salvare un’altra vita. E’ un dono che facciamo al prossimo”. Michel Ciano, paziente trapiantato, ha parlato della sua esperienza: “Ho subito un trapianto di rene nel 2003 a Cosenza. Ho iniziato a fare dialisi nel 1986 ed ancora si parlava poco di donazione. E’ stata un’esperienza terribile ed un dramma per la famiglia. Mi ritengo fortunato, perché grazie al trapianto ed al gesto di amore di un ragazzo e della sua famiglia, sono tornato ad una vita normale”.

 

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Oppido Mamertina (RC): domenica 7 Misefari & Battaglia presenteranno “Cera duo volte in Albis”

Giacomo Battaglia sarà presente domenica, alle ore 18.30, nella Cattedrale di Oppido Mamertina per presentare insieme a Gigi Miseferi “Cera duo volte in Albis”. Si toglieranno la veste comica per trasferire, invece, la profondità della vita. Leggeranno il Vangelo di Matteo e di Giovanni. Poi  narreranno la saggezza di vita contenuta nelle favole e nelle fiabe di un tempo. Gocce di vita vera trasferite a chi, ancora oggi, sente il desiderio di volersi dissetare nel mare della semplicità rispondendo, così, nel modo migliore alla complessità della vita.

 

Non sarà solo narrazione ma anche musica e canto. Momenti speciali, considerato il contesto in cui verranno tutto si svolgerà: la cattedrale di Oppido, dove musica e canti voleranno alti per trasferire un messaggio di pace. Le musiche composte da Sandro Scialpi ed eseguite in scena dallo stesso autore insieme ad Argira Morabito ed  Enzo Bruzzere, regaleranno con la voce di quest’ultimo, emozione nell’emozione. Il tutto sotto la brillante regia di Francesca Grenci che ha curato ogni dettaglio. Giacomo Battaglia si è detto fortemente emozionato per questa iniziativa perché “non è recitazione ma espressione dell’animo. Momenti in cui l’uomo entra nella radicalità della propria vita per cercare di esprimere a se stesso e agli altri, il meglio di sé”. Lo facciamo sempre, ha detto Battaglia, ma questa volta il contesto e soprattutto la lettura del Vangelo ci chiedono molto di più. “Non leggeremo una semplice lettura ma la Parola di Dio. Questo mi emoziona più di ogni altra cosa. Spero solo di riuscire ad esprimere la profondità di ogni Parola e il calore di quanto è contenuto nel Messaggio di Dio”. Battaglia, vestirà un nuovo ruolo: sarà motore di profondità e di saggezza con l’intento di riuscire a trasferire negli altri l’essenza di ogni contenuto. “Ciò che faccio, in questo contesto, ha detto Battaglia, lo sento come una missione poiché è riuscendo a far meditare e riflettere che l’uomo arricchisce se stesso e gli altri. Per questo posso affermare che non c’è soddisfazione più grande nel sapere che le parole possono, al pari delle scintille innescare un fuoco di vita in quanti cercano risposte concrete per la propria esistenza”. Vivi ringraziamenti sono stati espressi nei riguardi dell’assessore provinciale alle attività produttive, Domenico Giannetta che ha fortemente voluto questa innovativa manifestazione inserita all’interno delle festività in onore di Maria Santissima Annunziata. Iniziativa, questa, che arricchirà il tessuto umano  colorando “in albis” il vestito interiore di chi cerca profondità nella propria vita. Ufficio Stampa.

 

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Calcio, serie bwin, XXXV^ giornata: Reggina-Bari 1-0

Reggina-Bari: 1-0. Reggina (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Hetemaj, Colucci (dal 38° Armellino), Barillà, Rizzato (c); Sarno (dal 76° Antonazzo); Di Michele, Comi. In panchina: Facchin, D'Alessandro, Campagnacci, Bombagi. All.: Pillon. Bari (4-3-3): Lamanna; Ristovski, Dos Santos (c), Ceppitelli, Rossi; Romizi (dal 46° Bellomo), De Falco, Defendi (dal 63° Fedato); Iunco (dall'87° Galano), Ghezzal, Tallo. In panchina: Pena, Sabelli, Aprile, Altobello. All.: Torrente. Arbitro: Ciampi di Roma. Assistenti: Pegorin di Latina e Del Giovane di Albano Laziale. Quarto uomo: Saia di Palermo. Marcatore: Di Michele al 1°. Ammoniti: Hetemaj al 9°, Romizi al 19°, Barillà all'81° e Rizzato. Corner: 5-6. Recupero: 2' (p.t.) e 4' (s.t.). Spettatori paganti: 470. Abbonati: 2890. Spettatori totali: 3360. Incasso paganti: € 6.276,00. Quota abbonati: € 11.421,50. Incasso totale: € 17.697,50.

 

Cronaca  e commento. Primo tempo. Nemmeno il tempo di iniziare e la Reggina passa in vantaggio. Azione travolgente di Barillà sulla sinistra, caparbietà e un pò di fortuna (ben due i rimpalli vincenti) e l'esterno sinistro si ritrova il pallone pronto per il tocco finale. Il reggino, invece, vede e serve all'indietro Di Michele che non ha difficoltà alcuna a realizzare a porta vuota con Lamanna in tardivo recupero dopo l'uscita su Barillà. La partita è vivace e giocata a ritmi apprezzabili con entrambe le squadre che si affrontano a viso aperto. Il Bari sembra essere più determinato a raggiungere il pari piuttosto che la Reggina ad attaccare. La differenza la fa il gol in avvio di gara (forse il gol più veloce realizzato dagli amaranto nella sua storia quasi centenaria). Al minuto 29 importante opportunità per la Reggina utile per andare al raddoppio. Gerardi assiste di testa Di Michele scattato sulla linea del fuorigioco. Il "9" amaranto controlla ed entra in area defilato sulla sinistra. Al cospetto di Lamanna prova ad incrociare di piatto destro indirizzando sul palo più lontano ma il portiere pugliese è bravo a chiudergli lo specchio della porta ed a respingere. Al 36° si vede la squadra di Torrente giungere al suo primo vero tiro in porta. E' Romizi a provare il sinistro dal limite con Baiocco che para a terra. Al 37° azione corale degli amaranto che escono elegantemente dalla propria metà campo grazie ad una serie di passaggi di prima davvero di pregevole fattura. L'azione si conclude con Rizzato che mette al centro un pallone su cui un difensore interviene provvidenzialmente anticipando Di Michele. Al 38° Pillon è costretto ad anticipare il suo primo cambio: Colucci non ce la fa ed al suo posto entra Armellino. La partita è davvero piacelo ed una cosa balza subito agli occhi: il palleggio amaranto. Mai, e sottolineiamo mai, in questa stagione avevamo visto gli amaranto gestire il pallone così bene: con sicurezza, con passaggi corti di prima e, subito dopo, larghe aperture su questa o quell'altra fascia. Pillon, evidentemente, ha trasmesso prima di ogni cosa fiducia nei propri mezzi ed anche un pizzico di serenità e consapevolezza in più frutto, ovviamente, delle due vittorie ottenute in tre partite di gestione Pillon. Bene! Un'altra nota, stavolta statistica: il primo corner della gara arriva nel corso del primo dei due minuti di recupero concessi da Ciampi nel primo tempo. Altra novità rispetto al recente passato è l'evidente difesa più alta rispetto alla gestione Dionigi. Ciò permette, ovviamente, di giocare, seppur in fase difensiva, meno schiacciati e con più spazi. Secondo tempo. Ad inizio ripresa Torrente effettua il suo primo cambio: esce Romizi ed entra Bellomo. Il Bari,m sin dalle prime battute, sembra decisamente più determinato e ringalluzzito (è il caso di dirlo trattandosi di galletti) dall'intervallo. Al 52° ci prova Armellino con una botta da fuori area. Il suo tiro termina alla destra di Lamanna con quest'ultimo che dava l'impressione di essere ben appostato. Al 57° a rendersi pericoloso è il Bari. Azione confusa con svarioni amaranto tanto che Bellomo crossa rasoterra in area e, per fortuna, nessun barese è pronto a correggere in rete un fendente che attraversa tutto lo specchio della porta. La Reggina è in difficoltà ed urgono correttivi mentre il Bari, minuto dopo minuto, conquista metri e cresce in intensità di gioco e di manovra. Al 63° altro cambio per Torrente: esce Defendi ed entra Fedato. Il Bari è deciso a recuperare lo svantaggio ed attacca. Al 70° pericoloso il Bari con il neo-entrato Fedato che, di destro, calcia in porta un pallone che Baiocco "battezza" fuori. La palla, in effetti, termina sul fondo ma non di molto andando a sbattere sull'esterno della rete. La partita è viva ed, ora, aperta a qualunque risultato. Il Bari non molla, la Reggina sembra tenere. Il pressing alto dei baresi si fa asfissiante e la bella Reggina dei primi 45 di gioco sembra essersi smarrita. Gli errori degli amaranto in fase di costruzione si susseguono con cadenza impressionante ed il pubblico presente inizia a spazientirsi mugugnando. La Reggina soffre. E molto. Pillon non tollera più e chiama a sè Antonazzo che, al 76°, prende il posto di Sarno. Il 3-4-1-2 iniziale diventa ora un più coperto 5-3-2. Al 78° ci prova da molto lontano Bellomo con Baiocco che para a terra. La Reggina è in difficoltà ed il pubblico presente, dopo i mugugni, capisce che deve sostenerla ora più che mai. Vincere stasera, portarsi a quota 41, superare in classifica proprio i baresi fermi a 40 sarebbe di fondamentale importanza con un'altra decina di punti da conquistare nelle restanti 7 gare. Impresa non impossible. Anzi, certamente alla portato considerando il calendario degli amaranto da qui alla fine. La Reggina prende un pò di respiro e sembra reggere alla forza d'urto barese che, ora, a 10 dalla fine (più recupero) sembra accusare una pausa. Gagliarda la prova dei reggini seppur, come detto, con minuti di autentico terrore vissuto. All'85° la Reggina torna al tiro ed è pericolosa. Gerardi riceve da Di Michele, si sistema il pallone sul destro e scarica un bolide che Lamanna devia in corner. All'87° ultimo cambio per Pillon: esce un applaudito Gerardi ed entra Comi. Stesso minuto ed ultimo cambio della partita anche per Torrente: esce Iunco ed entra Galano. Sono minuti di apprensione per i reggini con il Bari che non demorde e la Reggina che stoicamente resiste affidandosi a qualche tentativo di ripartenza. 4 saranno i minuti di recupero concessi da Ciampi: 2 e mezzo per le 5 sostituzioni (quella di Bellomo per Romizi è avvenuta prima dell'inizio della ripresa) ed il restante minuto e mezzo per cosa?  Il pubblico s'infiamma ed incita la propria squadra. La curva sud, stasera più affollata del solito grazie alla concomitante presenza di vecchi e nuovi ultras, è indefessamente impegnata a sostenere la Reggina che, stasera, probabilmente, ha disputato una delle migliori partite stagionali. Ciampi emette il triplice fischio e Pillon conquista la terza vittoria su quattro gare dirette. Chissà se nella stagione 2008/2009 avesse potuto proseguire… Ad maiora: bravo Bepi e forza Reggina!!!

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Legambiente Calabria: Rifiuti, il nuovo corso della Regione, le vecchie logiche dell’emergenza

Nuovo corso nella gestione dell’affaire rifiuti, ma vecchie logiche emergenziali nell’approccio alla questione: la solita logica dei due tempi, che tampona nell’immediato per rinviare a data da destinarsi la soluzione del nodo strutturale. A ventiquattr’ore dal passaggio delle consegne – con il subentro della Regione Calabria al Commissario per l’emergenza ambientale, decretato lo scorso 14 marzo dal Consiglio dei ministri con ordinanza di protezione civile – il Dipartimento Politiche dell’ambiente dell’Ente calabrese ha tracciato la linea da seguire nel futuro prossimo venturo.

 

Un decreto dirigenziale che annuncia che non sarà fatto nulla di più che governare le vele, utilizzando i fondi già destinati alla gestione commissariale. Prima un avviso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di 26 unità. E poi l’annuncio di una procedura negoziata, e dunque accelerata, per individuare i soggetti privati chiamati a gestire, ovviamente in deroga e in attesa di espletare una gara a procedura aperta, il conferimento in discarica dei rifiuti urbani, pensando nel frattempo a nuove discariche da varare e all’esportazione dei rifiuti fuori regione. Tutto come prima, dunque, almeno fino al 31 dicembre, con il definitivo tramonto dell’era commissariale. Cosa accadrà dopo? Tutto fa credere che nulla cambierà, perché manca la volontà politica di aggredire la questione rifiuti abbandonando l’opzione discarica per puntare sulla differenziata spinta, unica vera soluzione al problema. Anzi, in grado di trasformare il problema rifiuti in risorsa economica per una regione allo sbando. “È tempo di cambiare passo – afferma Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – e immaginare, e poi tradurre in pratica, uno scenario diverso per la Calabria, fatto di “comuni ricicloni”, nuovi impianti di riciclaggio a partire dai digestori anaerobici per trattare l’organico differenziato, raccolta differenziata razionale ed efficace, attenzione al territorio e valorizzazione delle bellezze naturali. Abbiamo invocato la fine del commissariamento e salutato positivamente il ritorno alla gestione ordinaria, ma quel che sta accadendo con il passaggio del testimone alla Regione Calabria è invece il perpetuarsi della logica dell’emergenza. Gli ambientalisti e i cittadini non vogliono più sentir parlare di gestione in deroga, di nuove discariche, di bombe ecologiche e bonifiche tardive, di milioni di euro spesi per trasformare il territorio in un’enorme pattumiera. È tempo di cambiare passo e definire un piano che porti in tempi certi a normalizzare la situazione, chiudendo per sempre l’era dell’emergenza permanente”.

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: settantamila euro per finanziare il nuovo Piano Pluriennale Economico e Sociale

Settantamila euro, a carico dell’Ente Parco, al fine di finanziare o cofinanziare interventi inerenti il nuovo Piano Pluriennale Economico e Sociale. Lo ha comunicato, attraverso una lettera inviata alle 37 Amministrazioni dei Comuni del Parco e alle Comunità Montane, il Commissario Straordinario del Parco d’Aspromonte, Antonio Alvaro, che ha voluto ricordare come siano state “ben 81 le schede di proposte progettuali pervenute agli uffici dell’Ente”, nell’ambito della predisposizione del piano pluriennale socio-economico.

 

L’Ente Parco, in questo contesto, destina settantamila euro ad ogni singolo Comune e Comunità Montana, per un investimento totale di 3 Milioni di Euro. Il “Parco” dunque, in un momento di profonda crisi per gli Enti Locali italiani,  attraverso una programmazione condivisa e concertata così come scaturito dalle ultime assemblee dei comuni del Parco, sceglie la strada del sostegno alle amministrazione comunali. Per l’assegnazione delle risorse,  l’investimento deve realizzarsi in “area parco”e gli interventi devono essere compatibili  con quanto previsto negli artt. 7, 12 e 14 della legge quadro sulle aree protette ( impianti ed opere previste nel piano del Parco, sistemi di attrezzature e servizi per la gestione e la funzione sociale del parco e opere per lo sviluppo del turismo e delle attività locali connesse nel rispetto delle esigenze di conservazione ). Le proposte progettuali dovranno pervenire entro il mese di aprile presso la sede legale dell’Ente completi di elaborati in forma  di progetto definitivo, ai sensi dell’art. 166 del Codice dei contratti, DLgs 163/2006. “In sede di discussione del nuovo piano pluriennale economico e sociale – ha spiegato il Commissario Straordinario dell’Ente, Antonio Alvaro – avevo anticipato all’assemblea della Comunità del Parco quali fossero le nostre intenzioni. Abbiamo scelto di supportare interventi proposti dagli enti locali, convinti che i Comuni conoscano profondamente il proprio territorio e possano indirizzare in modo efficace i nostri investimenti in area parco. Negli ultimi mesi attraverso la concertazione con le amministrazioni territoriali siamo riusciti a creare le basi per un lavoro futuro condiviso per la valorizzazione dell’area aspromontana, certi che la conservazione del nostro patrimonio ambientale e paesaggistico è strettamente legata alla sua difesa ma anche alla sua rivalutazione e ci stiamo muovendo in questa direzione. E’ evidente – ha aggiunto Alvaro – che la scelta degli interventi da finanziare ricadrà su quelli che mireranno alla tutela delle ricchezze naturalistiche dell’Aspromonte e che in prospettiva potranno avere ricadute di carattere turistico per i nostri territori”. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 5 la presentazione del progetto Progetto “Un donatore moltiplica la vita”

di Daniela Gangemi. Nell’ambito della campagna nazionale di sensibilizzazione alla donazione degli organi promossa dal Ministero della Salute, il Centro Regionale Trapianti organizza il progetto “Un donatore moltiplica la vita”. L’iniziativa vede coinvolte quattro scuole del comprensorio della Provincia di Reggio Calabria: l’Istituto Tecnico “R.Piria”, il Liceo Classico “T. Campanella”, il Liceo Scientifico “L. Da Vinci” ed il Liceo Scientifico “A.Volta”. Nel corso degli incontri sarà proiettato il cortometraggio “E la vita continua” di Pino Quartullo.

 

A seguire si svolgerà il dibattito con i relatori, alla presenza degli alunni delle quinte classi dei quattro presidi scolastici interessati. La finalità del progetto è di promuovere la donazione degli organi come gesto di solidarietà, ma anche come scelta giusta. Essere favorevoli alla donazione consente di aumentare gli organi disponibili per trapianto e garantire l’unica possibilità di terapia  per tutti quei pazienti affetti da gravi insufficienze terminali di organo. Il primo incontro si svolgerà, venerdì 5 aprile alle ore 11.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico “R. Piria”. Interverranno Pellegrino Mancini, Direttore del Centro Regionale Trapianti, Italia Albanese, medico rianimatore degli OO.RR. di Reggio Calabria, Michele Ciano che porterà la sua testimonianza di paziente trapiantato, Francesco Barillà, preside dell’Istituto e Gaetano Gebbia, coordinatore settore giovanile Reggina calcio.

 

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La Viola batte Rosarno ed è campione provinciale Under 19

di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria-Basket Rosarno: 83-61 (parziali 30-10, 48-31, 71-45). Viola Reggio Calabria: Costa 7, Scordino 5, Iero 5, Mallamaci, La Russa 5, Pandolfi 19, Rappoccio 11, Cuzzola 12, Manfrè, Viglianisi 13, Lupusor 4, Fragna 2. Coach: Pasquale Motta. Ass.: Seby D'Agostino. Acc.: Roberto Aloisio. Basket Rosarno: Ruggero 5, La Rosa 6, Messina, Pronestì 2, Garruzzo G. 5, Luzza 22, Romeo, Garruzzo M. 5, Muià 16. Coach: Francesco Barilla. Arbitri: Viglianisi e Nakkache.

 

L’Under 19 della Viola batte Rosarno per 83-61 e si laurea campione provinciale regalando, a distanza di qualche giorno dalla conquista del medesimo titolo nella categoria Under 17, un altro sorriso  al Settore Giovanile e a tutta la società . Arriva il primo riconoscimento per i neroarancio di coach Motta che insieme al suo assistente Seby d’Agostino ha plasmato un gruppo compatto, affiatato, tecnicamente ben dotato, che nel corso della stagione ha conosciuto soltanto schiaccianti vittorie e all’interno del quale militano ragazzi che hanno avuto l’opportunità di misurarsi con il Campionato di DNC e qualcuno, come Bruno Rappoccio, anche con la DNA giocando diverse partite con la prima squadra. La gara di ritorno della finale provinciale contro i ragazzi di coach Barilla , disputata nel pomeriggio di martedì 2 aprile al Centro Sportivo del rione Modena, si è rivelata a senso unico a favore dei padroni di casa che pur non spingendo al 100% hanno preso in mano le redini dell’incontro fin dal fischio d’inizio superando un avversario che, nonostante l’ampia sconfitta dell’andata, non si è limitato soltanto a fare da sparring partner ma ha messo in evidenza grinta, buone giocate e giovani interessanti. Tutti e dodici i violini a referto hanno trovato spazio nelle rotazioni, compresi i due ’96 Lupusor e Manfrè a cui coach Motta ha concesso minuti importanti in una gara utile per affinare la preparazione in vista di test più probanti. Il prossimo step è la semifinale regionale che si giocherà a Bovalino : la Viola sarà impegnata lunedì 15 aprile alle ore 15 contro la Virtus Cz in una sorta di finale anticipata , mentre Rosarno se la vedrà con Castrovillari. Queste le considerazioni di coach Motta su quanto fatto finora e sull’imminente futuro : “Il bilancio è senza dubbio molto positivo, ho a disposizione un grande gruppo formato da ragazzi cresciuti insieme fin da piccoli che possiedono grandi potenzialità e rappresentano il nostro futuro. Tutti sono migliorati tantissimo sia  tecnicamente sia mentalmente e sono maturati molto anche dal punto di vista caratteriale. Nelle ultime settimane abbiamo lavorato per perfezionare la condizione della squadra e preparare nel migliore dei modi questa fase regionale. La gara contro Catanzaro si presenta come un ulteriore esame per testare la nostra competitività, una partita difficile contro un avversario che ci darà filo da torcere, ma noi vogliamo guadagnare l'accesso all'interzona che rappresenterebbe una bella soddisfazione per tutti noi , faremo quindi  il possibile per coronare questo sogno”. *Ufficio Stampa Scuola Basket Viola Reggio Calabria.

 

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“Sostieni anche tu la tua squadra, vesti l’abbigliamento Viola Reggio Calabria”

di Isabella Galimi*. Domenica 7 aprile, in occasione del match Viola Reggio Calabria-Assigeco Casalpusterlengo, sarà possibile acquistare il merchandising ufficiale scontato del 50%. Una promozione imperdibile, valida solo per domenica 7, al PalaBotteghelle dove, a partire dalle ore 17:30, nell’apposito corner, potrai trovare l’abbigliamento ufficiale che veste i nero arancio. E’ possibile visionare la merce dal sito ufficiale www.violareggiocalabria.it, nella sezione “Viola Store”, o sulla pagina ufficiale di Facebook,

 

sulla quale ti puoi iscrivere direttamente dal sito, nella sezione “Seguici”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Numeri amaranto

Numeri amaranto. A quota 38, la Reggina ha una possibile proiezione finale pari a 47 punti con attuale media salvezza pari a 48. Gli amaranto restano in vantaggio di 2 punti rispetto al girone di andata ma sono in deficit di 9 punti rispetto alla scorsa stagione. Mai al di sotto della decima posizione nelle ultime 9 partite (settima nelle ultime 3). Sempre sopra 1,5 gol fatti a partita nelle ultime 9 (risultato vanificato dalla circostanza di aver la stessa media anche come gol subiti).

 

Migliore serie: 4 partite consecutive, dalla 23^ alla 26^ (di quattro partite consecutive anche la migliore serie interna e quella esterna). Due volte (20^-21^ e 32^-33^) due vittorie consecutive. Massimo numero si sconfitte consecutive: 3 (dalla 5^ alla 7^). 8 volte senza segnare e 8 volte senza subire. 1-1 è il risultato più ripetuto (10 volte). I precedenti tra Reggina e Bari. Sono 17 i precedenti a Reggio, giocati dalla IV^ serie alla serie A. In IV^ serie per gli amaranto una sconfitta. In C, 2 pareggi e 2 sconfitte (di cui un a tavolino per invasione di campo sullo 0-1, decisione assunta dal signor Longhi che poi diventerà un importante arbitro e moviolista della Rai). In B, 6 vittorie e 4 pareggi. In A, 2 vittorie. In sintesi la Reggina ha vinto l’ultima volta il 09.10.2011 (in quella squadra D’Alessandro, Rizzato e Campagnacci) ed il Bari ha vinto per l’ultima volta il 14.03.1954. Hanno giocato questo incontro: Dionigi, Atzori e Giacchetta.

 

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Giornata mondiale del Kiwanis, il “Fata Morgana” propone il Garante per l’infanzia

In tutto il mondo si celebra il “ONE DAY” ovvero la Giornata del Kiwanis in cui ogni Club offre il proprio operato alla propria comunità. Ed il Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni” ha deciso di offrire alla propria città la proposta di istituzione del “Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” (GA.D.I.A.).  “Il Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza è una figura istituzionale a livello nazionale e regionale ed è auspicabile che venga introdotta in ogni comune per tutelare i diritti dei bambini e difenderli dagli abusi o da eventuali situazioni di difficoltà sociale e familiare” afferma il presidente del Club Rosario Previtera.

 

“Il nostro Club – continua Previtera –  propone infatti all’amministrazione comunale tale figura a costo zero. Una figura che operi in collaborazione con i Servizi Sociali comunali, con le scuole e gli enti del terzo settore in genere e che possa svolgere quel ruolo attivo di garanzia, ascolto e servizio così come avviene in molte altre regioni e comuni d’Italia anche ad opera dei club Kiwanis. In occasione della Giornata Mondiale del Kiwanis, con questa iniziativa vogliamo ulteriormente operare concretamente sul territorio e sul tessuto sociale cittadino, soprattutto a favore dell’infanzia, come è giusto che il Kiwanis faccia ovunque esista. E’ fondamentale pertanto la giusta sensibilità da parte delle amministrazioni comunali nei confronti di tali tematiche. E l’amministrazione comunale villese in tal senso è certamente pronta a poter intraprendere questa nuova avventura”. E per domani venerdì 5 aprile è stato organizzato uno specifico incontro rivolto alla cittadinanza ed agli addetti al settore del sociale e del volontariato in genere, dal titolo “Una proposta concreta: l’istituzione del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” che si terrà presso l’aula consiliare del municipio di Villa San Giovanni a partire dalle 10,30. Il programma dei lavori prevede l’introduzione di Rocco Cassone, Presidente del Consiglio comunale e gli interventi di Pino Donato, assessore comunale alle Politiche sociali, di Rosario Previtera e di Ilaria Ficara rispettivamente Presidente e Chairperson per i diritti dell’infanzia del Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni”. Durante l’incontro verranno descritte le funzioni del Garante, la legislazione vigente in materia e la proposta di istituzione ed attivazione operativa del Garante per le amministrazioni comunali.

 

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Reggio di Calabria: al via il 4-5-6 aprile la “Settimana della prevenzione”, il service scelto dalla Divisione Calabria 2 per celebrare la Giornata Mondiale del Kiwanis

di Anna Maria Reggio*. Prende il via, oggi, dall’Istituto Comprensivo di Villa San Giovanni “La Settimana della prevenzione: Formazione, Informazione, Salute e Sport”, il programma di service scelto dalla Divisione Calabria 2 per celebrare la Giornata Mondiale del Kiwanis. Il Kiwanis incontrerà le scuole per parlare di prevenzione, in un confronto aperto con esperti del settore.

 

All’Auditorium della Scuola Elementare “Papa Giovanni XXIII”, con inizio alle ore 9,30, interverranno: Domenico Aricò, Ketty Adornato, Vincenzo Logoteta, Arturo Occhiuto e Davide Occhiuto. L’incontro, al quale parteciperà una rappresentanza di alunni della Scuola Media di Villa, sarà moderato dal Chairman Grandi Eventi Tirrenica del Kiwanis, Vincenzo Siclari, preceduto dai saluti delle autorità civili e dei Presidenti dei due club cittadini “Villa San Giovanni”, Rosario Focà e “Fata Morgana Città di Villa San Giovanni”, Rosario Previtera. Concluderà il Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò. Gli incontri nelle scuole proseguiranno il 5 aprile, a Locri, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Zaleuco”. A partire dalle ore 10,30, gli alunni del Liceo scientifico “Zaleuco”, del Liceo Classico “Ivo Oliveti”, dell’Istituto d’Arte di Locri, dell’Istituto Magistrale “G. Mazzini” e dell’Istituto Comprensivo ”Pedullà” di Siderno si confronteranno sulla prevenzione con Domenico Aricò, Ketty Adornato, Giuseppe Cherubino, Vincenzo Logoteta, Arturo Occhiuto, Nunzio Iannelli E Franco Mammì. dopo i salutI delle autorità civili e del Presidente del Kiwanis Club “Magna Grecia L.Giugno” di Bovalino, Salvatore Borzomì, i lavori saranno moderati dal Chairman Grandi Eventi Jonica, Giuseppe Luciano, mentre le conclusioni saranno affidate Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò. La “Settimana della prevenzione” si concluderà il 6 aprile a Reggio Calabria, presso la Sala “G.Levato” di Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, con inizio alle ore 9,30. I lavori, introdotti e moderati dal Chairman Grandi Eventi Kiwanis, Arturo Occhiuto, si apriranno con i saluti delle autorità civili e dei presidenti dei club Kiwanis di Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò, Città dello Stretto, Natale Cutrupi, Reghion 2007, Tiziana Cannatà e Città del Mediterraneo, Deborah Politi. Una rappresentanza degli alunni del Liceo Classico “T. Campanella”, del Liceo Scientifico “Da Vinci” e “A. Volta”, dell’Istituto Commerciale “R.Piria”, dell’Istituto Magistrale “T. Gullì” e dell’Istituto Tecnico per Geometri “A.Righi” ascolterà gli interventi di Ketty Adornato, Paolo Cicciù, Vincenzo Logoteta, Arturo Occhiuto,  Assunta Zappia e Natale Praticò. Le iniziative della Divisione Calabria 2 per la Giornata Mondiale del Kiwanis (“One-Day”), presentate in conferenza stampa il 30 marzo scorso alla Provincia di Reggio Calabria, privilegiano il tema della prevenzione che quest’anno viene declinato nei vari campi della formazione, dell’informazione, della salute e dello sport. Gli obiettivi, scanditi dal LGT Gov. Natale Praticò, sono quelli far conoscere il Kiwanis nelle scuole, di sensibilizzare i giovani sulla prevenzione, di rafforzare i rapporti col territorio in cui i Club Kiwanis operano, di diffondere il Progetto ELIMINATE che vede i 600.000 kiwaniani di tutto il mondo impegnati assieme all’Unicef a debellare il tetano materno e neonatale nei Paesi in cui è ancora causa di morte. *Addetta Stampa Kiwanis Divisione Calabria 2.

 

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Reggio di Calabria: Touring Club Italiano, venerdì 5 conferenza su “Reggio città nuova: i linguaggi dell’architettura”

Venerdì 5 aprile alle ore 18, presso il Salone delle Conferenze del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia (via Tommaso Campanella 38, angolo piazza Biagio Camagna), si terrà la conferenza della Prof. Rosa Maria Cagliostro sul tema “Reggio città nuova: i linguaggi dell’architettura”. L’incontro è organizzato dal Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano, con il patrocinio dell’Università Mediterranea.

 

Contatti: club_territorio_rc@virgilio.it e mariofabrizio.depasquale@gmail.com.

 

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Reggio di Calabria: annullata la conferenza stampa, la “Curva Sud 1914” si dissocia dall’iniziativa dello storico club “CUCN ’82”

La conferenza odierna, prevista nell'area 1986 dello Stadio Granillo, è stata annullata. La Curva Sud 1914 si dissocia dall'iniziativa proposta da uno storico Club organizzato amaranto. La manifestazione, indetta al fine di invitare la città ad una serata di sport e divertimento in occasione della gara con il Bari, resta comunque valida. Per ulteriori informazioni sul ritiro dei biglietti omaggio riservati per la partita in oggetto,

 

le persone interessate potranno rivolgersi al Direttivo CUCN 82. Ufficio Stampa Reggina Calcio.

 

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