Reggio di Calabria: Roberto Ieraci (Associazione “Nuovi Orizzonti per il Sud”) “Grave togliere la scorta all’on. Napoli”

"Togliere la scorta all'on. Napoli è un fatto di inaudita gravità sopratutto per una persona come la Napoli che da anni è in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata essendo stata anche componente della Commissione Antimafia".

 

E' quanto afferma il Presidente dell'Associazione Culturale "Nuovi Orizzonti per il Sud", Roberto Ieraci. "L'impegno dell'on. Napoli e la sua attività sono sotto gli occhi di tutti. Non si può mettere in pericolo la vita di una persona che ha dedicato la sua vita alle istituzioni. E' inconcepibile qualsiasi giustificazione in merito all'esiguità delle risorse che lo Stato ha per garantire la sicurezza ai propri cittadini. Spero che le Istituzioni competenti prendano al piu' presto un serio provvedimento, ma che sopratutto non si lasci passare il messaggio che lo Stato abbandona i propri rappresentanti che da anni si battono sul territorio per diffondere la cultura della legalità e della trasparenza sopratutto per un territorio come quello calabrese dove è importante infondere nei giovani i giusti valori ed insegnamenti".

 

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Roma: ambiente, D. Sscilipoti “Assurdo nel 2013 continuare a parlare di centrali a carbone”

“E’ assurdo che nel 2013 mentre in tutto il mondo  si parla di eco sostenibilità e di tutela ambientale del territorio , in Calabria  ci sia ancora chi sostiene che sia necessaria la costruzione di una centrale a carbone”

 

Cosi il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl oggi durante il suo intervento al convegno incentrato sul tema della centrale a carbone di Saline Ioniche, in corso di svolgimento presso il Comune di Condofuri. “La centrale a carbone – conclude il parlamentare- oltre ad avere un impatto ambientale troppo forte è pericolosa per la salute pubblica, è pertanto necessario  trovare una valida alternativa nel campo delle energie alternative derivanti da fonti rinnovabili, archiviando definitivamente l’idea del carbone”.

 

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Reggio di Calabria: per otto ragazzi l’emozione del primo volo… Aeroporto dello Stretto: in visita i trentacinque allievi del corso per moduli di Liceo Aeronautico

Per molti di loro rimarrà per sempre un momento da ricordare… Sono trentacinque gli allievi del triennio del Liceo Scientifico L. Da Vinci di Reggio Calabria in visita presso l’Aeroporto dello Stretto

 

per le fasi conclusive del percorso per moduli di liceo aeronautico che li ha visti protagonisti in momenti di formazione e simulazione di volo direttamente in aula. Un giorno davvero speciale, soprattutto per otto di loro, che in occasione della visita  presso l'Aeroporto dello Stretto per la prima volta tutta hanno provato l’emozione e l’ebbrezza della prima esperienza di volo, loro offerta grazie alla disponibilità dell’Aero Club dello Stretto, ma soprattutto compresa a conclusione di un percorso formativo davvero molto speciale. Trattasi di una esperienza formativa che ha consentito a ben trentacinque ragazzi del triennio del liceo scientifico "L. Da Vinci" di avvicinarsi al mondo dell'aviazione civile. Il Corso promosso dalla Dirigente prof.ssa Giusy Princi è stato progettato e diretto dal Responsabile dell'Ufficio Aeroportuale dott. Carlo Marfisi, il quale ha peraltro personalmente tenuto alcune delle lezioni sulla normativa aeronautica nazionale ed internazionale inerente gli importantissimi temi di safety, security e licenze di volo. La coordinatrice del corso è la prof.ssa Fiore del Liceo Da Vinci. Di elevato prestigio anche tutti  gli altri docenti quali il prof. M. Buonsanti (Unimediterranea) che ha trattato degli aspetti teorici del volo, l'evoluzione del mezzo aeronautico e la meccanica del volo; il Comandante A. Catizzone dell'AeroClub dello Stretto che ha tenuto lezioni sulla navigazione aerea e simulazione di volo con esperienza diretta in aula;  il maresciallo F. Chirico (ex. AM ed ENAV) che ha affrontato il tema della meteorologia applicata al volo; il dott. A. Molinaro (C.te 5° Reparto Volo PS) che ha trattato delle attività dello stesso reparto volo e della Polizia di Stato. Inoltre, altre lezioni sono state tenute dal personale delle compagnie di navigazione aerea e delle società di handling che hanno illustrato gli aspetti legati all'assistenza a terra, alle operazioni di rampa e di Check – In. Occorre sottolineare che tutti quanti i docenti, nessuno escluso, hanno operato a titolo completamente gratuito, offrendo per tutta la durata del corso ai ragazzi degli interessantissimi spunti formativi oltre che le essenziali nozioni di base riscontrando sicuramente ampio interesse e forti motivazioni in tutti e 35 gli studenti del trienni partecipanti agli incontri.  Ai trentacinque allievi la possibilità così di "mettere in pratica" le nozioni teoriche acquisite nel corso delle lezioni in aula. Gli studenti visiteranno le infrastrutture aeroportuali, l'Aerostazione passeggeri, la Torre di Controlo ed il 5° Reparto Volo PS. Momento ad alto contenuto emozionante consiste nella possibilità a otto ragazzi di provare l'ebbrezza e l'esperienza del volo con aeromobili dell'Aeroclub dello Stretto grazie alla disponibilità in tal senso fornita dal presidente Comandante Pilota D. Catanese. Ancora una volta, il Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci" di Reggio Calabria si distingue per l'ampio ventaglio di opportunità proposte nella propria offerta formativa e per la significatività dei percorsi extracurriculari fruibili. La Società di Gestione dell'Aeroporto dello Stretto, per come fortemente voluto dal suo Presidente Dott. Carlo Alberto Porcino, ha ritenuto opportuno sostenere questa iniziativa approntando quanto necessario per i trasferimenti, per l'accoglienza e la logistica in occasione della visita aeroportuale dei ragazzi poiché ritiene essenziale stabilire un corretto ed equilibrato rapporto tra l’aeroporto dello Stretto ed il territorio, ma ancor prima con chi rappresenta il futuro di tutti noi: i nostri ragazzi che è giusto che amino il volo perché sinonimo di libertà, di voglia di viaggiare e scoprire posti nuovi ma, soprattutto, simbolo di quella sfida che vede impegnato l’uomo a migliorarsi, ad elevarsi sempre di più ogni giorno, sin dalla notte dei tempi.

 

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L’uso del defibrillatore diventa obbligatorio. Praticò: «La salute degli atleti al primo posto, Coni Calabria pronto a fare la sua parte»

La decisione di rendere obbligatorio l’uso dei defibrillatori, assunta nelle scorse settimane dal governo, segna l’avvio di una nuova fase nell’ambito della tutela della salute degli sportivi.

 

Un tema assai caro al presidente del CONI Calabria, Mimmo Praticò, che fin dal 2008 ha avviato in tutte le sedi un’azione di sensibilizzazione e informazione in questo senso, chiedendo sempre maggiori certezze a tutela della sicurezza di chi pratica l’attività agonistica e amatoriale. Il nuovo obbligo riguarda tutte le società sportive, sia professionistiche che dilettantistiche (tranne quelle che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio) e prefigura di fatto, da qui ai prossimi 30 mesi – termine ridotto a 6 mesi per i professionisti -, l’avvio di un’importante rivoluzione nell’ambito della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale. La dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita sono imposti dal recente decreto del Ministero della Salute delineato di concerto con il Ministero per lo Sport. La misura invocata da più parti (specie dopo la tragedia del calciatore del Livorno Piermario Morosini) ha trovato terreno fertile nel Comitato olimpico regionale, che da cinque anni, come detto, è attivo sul fronte della prevenzione dei rischi per la salute e della tutela sanitaria nello sport. «Troppo spesso in questi anni – afferma il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – abbiamo dovuto assistere impotenti al decesso improvviso di atleti, in molti casi anche giovanissimi, durante lo svolgimento di attività sportive. I dati che abbiamo registrato al riguardo indicano chiaramente nell’assenza di personale qualificato nelle strutture sportive e in una non adeguata strumentazione di primo soccorso, le principali cause di queste tragedie. Più in generale – prosegue Praticò – questo triste scenario si inserisce nella cornice di una scarsa attività di prevenzione che deve iniziare dai più piccoli. In tal senso accogliamo con grande favore la recente normativa in materia – sottolinea il presidente del Coni Calabria –. Questo provvedimento conferma quanto sia corretta la linea seguita dallo sport calabrese, sotto il profilo della promozione del benessere psicofisico che attraverso l’attività sportiva, una sana alimentazione e dei corretti stili di vita, costituisce un fattore imprescindibile di crescita sociale. La fase che si apre in virtù di queste nuove disposizioni impone a tutti i soggetti impegnati nel mondo dello sport, un rinnovato impegno nell’ottica di una drastica riduzione dei rischi per la salute dei nostri atleti. Il Coni Calabria – evidenzia Praticò –, così come ha fatto fino a oggi, continuerà ad assolvere al proprio ruolo svolgendo un compito di coordinamento tra tutti gli attori del mondo sportivo preposti alla salvaguardia della salute degli atleti. In questa direzione mi piace ricordare la disponibilità manifestata dall’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria ad acquistare un certo numero di defibrillatori da destinare al mondo dello sport. Un esempio che mi auguro venga presto seguito dalle altre amministrazioni pubbliche calabresi. Inoltre, sotto il profilo della formazione di personale abilitato a usare i defibrillatori, per i quali è richiesta una particolare idoneità, lavoreremo in sinergia con la Federazione dei Medici Sportivi che ha sempre dimostrato grande disponibilità umana e professionale. Siamo certi – conclude il presidente regionale del Coni – che questa importantissima sfida in cui è racchiuso il bene assoluto della vita, vedrà protagonisti tutti coloro che a vario titolo operano nel mondo dello sport». l.d./Labecom.

 

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Pallacanestro, DNA: Viola Reggio Calabria-Mobyt Ferrara: 77-78. Viola beffata a fil di sirena da Ferrara ma al Botteghelle è festa grande

di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria-Mobyt Ferrara: 77-78 (parziali 18-16, 35-32, 54-52). Viola Reggio Calabria: Ricci 11, Viglianisi , Caprari 19, Fabi, Sabbatino 17, Piazza, Quaglia 4, Germani 7, Ammannato 19, Rugolo. Coach: Francesco Ponticiello.

 

Mobyt Ferrara: Casati, Gazzotti 12, Brandani, Cortesi 18, Campiello 6, Ferri 10, Castelletta 2, Benfatto 13, Spizzichini 15, Circosta 2. Coach: Adriano Furlani. Arbitri: Ceratto Mauro di Castellazzo Bormida (Al) e Barone Saverio di Brescia. In un clima da ultimo giorno di scuola, una Viola in formazione rimaneggiata a causa delle tante defezioni, cede l’intera posta in palio a Ferrara scesa in riva allo Stretto in cerca di punti in ottica griglia playout. Si conclude con una “dolce” sconfitta il campionato della Viola (34 punti e 10^ posto in classifica) che  ha cercato fino alla fine di congedarsi dai propri tifosi con un successo capitolando solo sul filo di lana. Prima del fischio di inizio un commosso pensiero è stato rivolto a due grandi tifosi neroarancio, Massimo Rappoccio  e Giuseppe Condello , nel cui ricordo è iniziata la contesa. La gara. Coach Ponticiello, che deve rinunciare oltre che a Fontecchio ( in borghese a bordo campo) a Piazza e Fabi in panchina per onor di firma , si affida  al quintetto composto da Ammannato, Rugolo, Sabbatino, Germani e Ricci mentre il tecnico Furlani schiera Ferri, Circosta, Benfatto, Campiello  e Cortesi. L’inizio è targato Sabbatino – Ammannato : il play napoletano, nei panni di ottimo direttore d’orchestra segna e fa segnare e insieme al rosso lungo neroarancio porta i suoi in un amen sul +9 , il primo canestro ospite arriva dopo 4 minuti dall’inizio delle ostilità con la tripla di Cortesi seguito da Campiello (9-5). Sabbatino in piena trance agonistica colpisce dall’arco dei 6,75 , il momento è tutto a favore dei reggini che con Germani dalla lunetta si portano sul 13-5. Caprari per il massimo vantaggio dei padroni di casa (15-5) a cui risponde Cortesi per il -7. Sul finire della frazione  Rugolo è costretto ad abbandonare dolorante il parquet in seguito ad un infortunio al ginocchio e non farà più rientro in campo. Ferri accorcia ulteriormente le distanze con un tiro dalla lunga distanza a cui replica capitan Caprari, Castelletta firma il tredicesimo punto per gli estensi e il quarto si chiude con il buzzer beater di Ferri che fissa il parziale sul 18-16. Nei primi tre minuti del secondo quarto la scena è per gli ospiti che prima impattano con Ferri e poi mettono la freccia con Cortesi per il primo vantaggio di Ferrara che cerca di allungare con Gazzotti ( 18-22) ma Caprari non ci sta e con un’altra bomba porta la Viola sul -1. Spizzichini fa respirare i suoi con due triple consecutive inframezzate dal canestro di Ammannato ma è il capitano reggino a bucare ancora la retina per il 26-28.Quaglia pareggia, Benfatto riporta avanti la Mobyt e il primo tempo si chiude con un canestro di Ricci che manda negli spogliatoi la Viola sul 35-32. Nell’intervallo spazio alla consegna, da parte del Presidente dell’Associazione Calabresi Creativi, Domenico Rositano, di una targa ad Alessandro Piazza, quale riconoscimento all’estro del folletto felsineo. Il terzo periodo si apre con i due punti di Gazzotti  a cui replica Ricci , la partita  si gioca punto a punto, Benfatto con 4 punti consecutivi per il +1 biancoverde, vantaggio che dura poco perché ci pensa Ricci  a riportare avanti sempre di uno la Viola, ma la situazione viene ribaltata nuovamente da Circosta. Ricci ricaccia indietro la Mobyt che prepotentemente si rifà sotto con il solito Benfatto. Con un mini break di Ammannato i neroarancio si riportano avanti di 5 lunghezze, Gazzotti rintuzza con una tripla imitato da Sabbatino e dal compagno Cortesi, ancora Sabbatino e Quaglia per il +6 locale ma Gazzotti tiene in scia i suoi e con Spizzichini riduce il gap a -2 al termine del quarto. Negli ultimi 10 minuti si viaggia ancora sul filo dell’equilibrio : si comincia  con il gioco da 4 punti di Campiello che infila una tripla e subisce fallo con conseguente nuovo vantaggio per Ferrara. Bum Bum realizza da tre, Gazzotti per il 57-58, due punti per Germani così come per Cortesi. Nessuna delle due squadre riesce a  prendere  il sopravvento e Sabbatino firma ancora la parità. Gazzotti fa 1/2 dalla lunetta e sul ribaltamento di fronte Sabbatino di tabella va a segno. I biancoverdi si affidano alla precisione di Spizzichini che non perdona dalla lunga così come il capitano neroarancio che non molla la presa e con Ammannato la Viola torna di nuovo in parità (68-68).Benfatto segna, la difesa ospite si perde Caprari : 70 pari. Si prosegue con un continuo testa a testa, il pubblico si esalta e spinge per la vittoria e quando sembra ormai fatta, sul punteggio di 77-76 a favore dei padroni di casa, Cortesi è lesto ad arpionare un rimbalzo offensivo e a ribadire a canestro (molto contestato) a tempo ormai scaduto, consentendo alla Mobyt di espugnare il PalaBotteghelle. Finisce 78-77 per Ferrara che in post season se la vedrà con San Severo, sconfitta indolore per  i giovanotti neroarancio che a fine partita, tra gli applausi scroscianti del numeroso pubblico accorso al Botteghelle, tornano sul parquet indossando, così come lo staff tecnico – dirigenziale e i collaboratori, la maglietta celebrativa della Legadue Silver, per festeggiare con tanto di spumante, il grande traguardo raggiunto in un’atmosfera d’altri tempi. Dichiarazioni post partita. Coach Francesco Ponticiello: “Dire che sono orgoglioso dei miei giocatori è probabilmente tradurre in una sintesi riduttiva il mio stato d’animo. Non si può che essere soddisfatti di una squadra che deve rinunciare già in partenza a 3/5 del proprio starting  five e durante il match anche al quarto, e  riesce a giocare una partita a questi livelli di intensità. Purtroppo l’esito finale è stato sfortunato esattamente nella misura in cui sono stati sfortunati i due match con Bari e CasalPusterlengo ma quando una squadra onora in maniera così forte la sportività, probabilmente meriterebbe qualcosa in più dalla dea bendata,  bisogna  però saper accettare il verdetto del campo, le cose non sempre finiscono nella maniera in cui avresti voluto e meritato, in ogni caso, il risultato è l’ultimo dei pensieri, e quindi ragionando sulla prestazione, non posso che essere orgoglioso. Il pubblico è stato straordinario e il mio ringraziamento ai nostri tifosi non solo è doveroso ma assolutamente sincero, difficilmente si vede, in una partita che oggettivamente contava relativamente poco, una tale partecipazione e un tale sostegno, direi che la sintesi squadra- società- tifosi, è probabilmente il fattore più importante di questa straordinaria stagione. Dedico perciò  questo traguardo  ai nostri tifosi e poi a tutti quelli che mi vogliono bene e a quelli che me ne hanno voluto. Il futuro è un qualcosa che non si può improvvisare e che la società sta già costruendo ma necessita di riflessione, credo sia giusto lasciarla lavorare in quanto ha già dimostrato in questi anni di saperlo fare in modo eccellente , il futuro è adesso ma il futuro è anche raziocinio”. Nunzio Sabbatino: ”Aspettavamo tutti questa domenica, la settimana di allenamenti è stata intensa anche se costellata da infortuni ma contro Ferrara abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo che ha messo cuore e testa, peccato per quel rimbalzo ma va bene così. Ho avuto vari acciacchi in questa stagione però posso ritenermi soddisfatto di questo mio campionato, la vittoria finale è dedicata a questo spettacolare pubblico e alla mia famiglia”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Tennis, serie B: Sport Village Catona-Sporting Club Carpi 2-4

di Giusy Ciprioti. Nonostante il fattore campo che avrebbe dovuto dare l'input positivo per la seconda partita casalinga, il match contro lo Sporting Club Carpi non ha dato i risultati sperati per lo Sport Village Catona.

Il team del presidente Violante, infatti, ha perso l'incontro con il punteggio di 4 a 2. Uno stop, quindi, per la squadra reggina che, nel dettaglio delle gare, si è imposta solo in un singolo che ha visto protagonista Alvarez vincente su Rizzoli (mentre Bortolotti, Marchiori e Tinti hanno avuto la meglio rispettivamente su Cobolli, Burzio e Canova) e in un doppio vinto sempre da Alverez e Cobolli contro Marchiori e Bortolotti. Non resta quindi che sperare nel prossimo appuntamento che vedrà lo Sport Village affrontare in trasferta il Forum Tennis domenica 19 alle ore 10 a Forlì. L'esterna in terra emiliana potrebbe rappresentare una chiave significativa per le aspirazioni del circolo catonese dal momento che mancano solo tre meeting alla conclusione del campionato di serie B di tennis, sul quale si chiuderà il sipario il 2 giugno. Specificatamente dopo Forlì, infatti, rimangono il match in casa del 26 maggio contro il Circolo Tennis Trapani e quello del 2 giugno a Novate Milanese a confronto con l'A.T. Garden Etjca. “Questa battuta d'arresto – commenta il presidente Francesco Violante – non ci demoralizza anche se ci saremmo aspettati dei numeri migliori alla luce della presenza del nostro pubblico durante la gara, dettaglio avrebbe dovuto rappresentare il quid per ottenere un traguardo significativo. Sono certo – conclude – che i ragazzi si batteranno con la grinta che li contraddistingue e sapranno ben interpretare l'incontro nel migliore dei modi per confermare le capacità del territorio reggino nel panorama tennistico nazionale”.

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Reggio di Calabria: si è spento il commendatore Demetrio Fortugno Praticò: «Un galantuomo figlio della Reggio bella e gentile»

Si è spento all’età di 90 anni il commendatore Demetrio Fortugno, una vera e propria istituzione della città di Reggio Calabria, che egli rappresentò ai massimi livelli anche nello sport, nel corso della sua carriera di guardalinee nella serie A di calcio.

 

Da dirigente, tra l’altro, fu insignito della Stella d’argento al merito sportivo del CONI. Nell’apprendere la notizia, il presidente del CONI Calabria, Mimmo Praticò, esprime il proprio «cordoglio e quello dell’intero mondo dello sport regionale per la morte di una personalità che tanto lustro ha dato alla nostra terra. Il commendatore Fortugno era un galantuomo, una persona perbene, di rara signorilità e di straordinari valori umani. Oltre che sui campi di calcio più prestigiosi d’Italia, ha dato tanto alla nostra comunità nella sua lunghissima e storica attività di direttore del Lido Comunale. Fu lui, tra l’altro, il promotore di una delle iniziative che hanno esaltato il rapporto tra la città e il mare: il tradizionale “Bagno di Capodanno” che solo un personaggio così poliedrico avrebbe potuto ideare. Mimì Fortugno era una delle espressioni più autentiche e pulite della “Reggio bella e gentile” di un tempo. Ci mancherà. Un pensiero affettuoso – conclude il presidente Praticò – rivolgo alla famiglia del commendatore, cui era sommamente legato». Le esequie di Demetrio Fortugno saranno celebrate domani, martedì 14 maggio 2013, alle ore 16.00, nella Chiesa del Santissimo Salvatore. g.l./Labecom.

 

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Reggio di Calabria: anteprima Tabularasa 2013, mercoledì 15 maggio ore 20.30 in Piazza Italia a colloquio con Roberto Saviano e Federico Cafiero De Raho

di Grazia Candido. Il contest “Tabularasa” dedicato al “libero pensiero” e organizzato ogni estate in Luglio dall’associazione Urba/Strill.it celebra la sua quarta edizione. Il primo passo dell’edizione 2013 –

 

che si terrà, come di consueto, nel prossimo mese di Luglio – è affidato ad una straordinaria anteprima, organizzata in collaborazione con Giangiacomo Feltrinelli editore e libreria Ave. Mercoledi 15 alle ore 20.30 sul palco di Tabularasa, in piazza Italia a Reggio Calabria, introdotti dagli organizzatori Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, racconteranno il loro punto di vista sulle tematiche più delicate del nostro territorio lo scrittore Roberto Saviano e il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho. Nell’occasione Roberto Saviano presenterà il suo ultimo libro “Zero-zero-zero” (Feltrinelli editore) e, a conclusione della serata, si tratterrà per autografare le copie ai lettori.

 

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Milano: “IntimeRose”, prorogata a tutto maggio la mostra di Marò D’Agostino

di Maria Teresa D'Agostino. Dopo il successo avuto nei mesi precedenti, la mostra fotografica di Marò D'Agostino (Maro D), a Milano, è stata prorogata al mese di maggio, periodo della fioritura delle rose.

 

Nata da un nucleo di una  precedente esposizione fotografica avente come tema l'eros, la mostra "IntimeRose" espone 45 pannelli che invitano ad una visione "altra" attraverso multiformi ritratti del fiore più amato. Non si tratta di fotografie botaniche ma di una ricerca sul tema della intimità e/o di ciò che il nostro sguardo tende a tralasciare nei suoi processi d'osservazione. L'autrice, cultrice di musica e musicista, ha dato ad ogni quadro fotografico il titolo di un brano musicale. Orari della mostra: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica su prenotazione. Ingresso libero.



 

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Torino: l’Arte del vetro, Silvio Vigliaturo al XXVI Salone Internazionale del Libro

Silvio Vigliaturo, artista e maestro del vetro di fama internazionale, reduce dalla recente partecipazione alla mostra Contermporary Glass Art dell’Orlando Museum of Art, celebrativa dei primi cinquant’anni del movimento Studio Glass

 

e prossimo protagonista del Padiglione Tibet, prestigioso evento a latere della Biennale di Venezia, nonché della personale Giudizio universale trasparente – dall’8 giugno al Castello di Santa Severina (Kr) –, sarà presente, dal 16 al 20 maggio 2013, all’interno degli spazi del Salone del Libro di Torino con due sculture in vetro di grandi dimensioni, distintive di uno stile unico caratterizzato dalla seducente flessuosità delle forme e dalla vibrante lucentezza dei colori. Le imponenti opere monolitiche troveranno spazio in due luoghi distinti che rappresentano per l’artista altrettanti legami vitali, mettendone a nudo la doppia natura di italiano contemporaneamente del Sud e del Nord. Nato ad Acri, in provincia di Cosenza, Vigliaturo si è presto trasferito con la famiglia a Chieri, città alle porte del capoluogo piemontese dove tutt’ora vive e lavora nella sua bottega artistica situata di fronte al suggestivo Duomo gotico. L’artista, a cui, nel 2006, la città di Acri ha voluto dedicare un museo, il MACA, che ospita una collezione permanente di oltre duecento sue opere, tra dipinti e sculture, riveste simbolicamente i panni del collegamento tra il Piemonte e la Calabria, Regione ospite della XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro. Proprio nello Stand Calabria troverà spazio l’opera Musica nuova per la Calabria, un augurio e un’esortazione che l’artista rivolge alla sua terra natia perché essa continui sul sentiero del cambiamento e del rinnovamento culturale e sociale intrapreso negli ultimi anni e di cui il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) è tra i protagonisti più vitali, con il suo fitto programma di eventi di promozione artistica e territoriale e di mostre dedicate ai grandi maestri dell’arte del XX e del XXI secolo. L’anima piemontese di Vigliaturo è invece incarnata nel monolito Torre di Babele, in cui una serie di volti si sovrappongono l’uno all’altro, in un susseguirsi e mescolarsi di colori e nature che danno vita tanto a ogni singolo uomo quanto all’umanità intera. L’opera trova spazio all’interno dello stand della nota casa editrice canavesana Priuli & Verlucca, fortemente legata al territorio regionale, che, nel 2006, ha pubblicato un’ampia e curata monografia dell’artista, con testi, tra gli altri, dei critici d’arte Paolo Levi, Luca Beatrice, Andrew Brewerton e Rosa Barovier Mentasti. Ufficio Stampa MACA. (Nella foto l'opera "Musica nuova per la Calabria").

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Reggio di Calabria: concorso canoro “Giovani Voci 2013”, 29 iscritti e 3 categorie: si comincia! Resoconto del primo raduno dei concorrenti

Con il primo raduno dei concorrenti ha preso ufficialmente il via il Concorso Canoro “Giovani Voci 2013”, evento musicale giunto alla nona edizione e riservato a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni.

 

Nel corso dell’incontro d’esordio, svoltosi il 12 maggio presso i locali dell’Oratorio “Don Bosco” di Gallico (Reggio Calabria), sono stati resi noti tutti i particolati tecnico-organizzativi della manifestazione. I 29 iscritti, alcuni dei quali provenienti anche da fuori Regione e intervenuti al primo raduno assieme ai rispettivi genitori, sono tutti ammessi alle serate finali del 6 e 7 luglio e si esibiranno suddivisi in tre distinte categorie: Categoria Bambini (6 concorrenti nati nel 2006, 2005, 2004 e 2003), Categoria Ragazzi (11 concorrenti nati nel 2002, 2001, 2000 e 1999) e Categoria Giovani (12 concorrenti nati nel 1998, 1997, 1996 e 1995). Ed ora via alla musica! I mesi di maggio, giugno e luglio saranno destinati alle prove musicali, occasione in cui i concorrenti avranno la possibilità di conoscersi e di stringere nuove amicizie condividendo la "tensione" in vista della gara che, come ogni anno, andrà in scena nella splendida cornice del “Teatro Greco” del Parco della Mondialità di Gallico (RC). Al primo raduno, assieme agli organizzatori del concorso, sono intervenuti il parroco della comunità "San Biagio" di Gallico don Gaetano Galatti, suor Gioconda Siclari delle Figlie di Maria Ausiliatrice, la direttrice dell’Oratorio “Don Bosco” Teresa Pensabene e il Presidente dell’A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico” Francesco Penna. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del concorso www.giovanivoci.it. Ufficio Stampa Concorso Canoro “Giovani Voci” (info@giovanivoci.it).

 

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Pallacanestro, DNA: Viola, ultima stagionale colorata d’arancio

di Maria Carmela Vazzana*. “Orange dressing” rigorosamente. Coloriamo di arancione il Botteghelle per l’ultimo atto della stagione. Per la festa di domenica, la società chiama a raccolta tutta la città e la provincia per un coinvolgente e spettacolare finale.

 

Ogni spettatore indossi un capo, porti una sciarpa, un drappo, un cappello con il colore sociale dominante del team. E’ il momento di tributare l’ultimo grande applauso ai protagonisti di questa stagione straordinaria. Giocatori, tecnici, staff e dirigenti ringrazieranno a loro volta i tifosi, un patrimonio di questa società, forza propulsiva in ogni parquet d’Italia oltre che “sesto uomo“ al PalaBotteghelle. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: PGS, “Educare alla speranza”. Nuovo incontro del ciclo di seminari “Si può dare di +. La missione educativa dello sport” lunedì 13 maggio 2013, ore 19.30 – “Villaggio dei giovani”, Reggio Calabria

Dopo l’incontro dello scorso mese di aprile torna l’appuntamento con “Si può dare di +. La missione educativa dello sport”, ciclo di seminari formativi promosso dal Comitato Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane, in collaborazione con il CONAPEFS (Collegio Nazionale dei Professori di Educazione Fisica e Sportiva) ed il CONI Calabria.

 

Il prossimo incontro, dal tema “Educare alla speranza”, si terrà lunedì 13 maggio p.v. alle ore 19.30 presso il “Villaggio dei giovani” di Reggio Calabria sito in via Gebbione a Mare – Loc. Ragaglioti (nei pressi della stazione Omeca). Alleducatori, collaboratori, dirigenti, animatori, referenti, atleti delle PGS e chiunque volesse prenderne parte, potranno confrontarsi – dunque – sull’attualissimo tema della speranza, oggetto anche dell’omelia di Papa Francesco in occasione della Messa della Domenica delle Palme (“Non lasciatevi rubare la speranza”). Relatore dell’incontro sarà il sacerdote don Valerio Chiovaro. Introdurrà il presidente regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane, Demetrio Rosace. Ufficio Stampa PGS Calabria.



 

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Pattinaggio: Marisa Lanucara rieletta all’unanimità Presidente regionale

di Angela Panzera*. Questa mattina si è svolta l'assemblea regionale ordinaria elettiva del comitato della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio. All'unanimità è stato rieletto il presidente regionale in carica Marisa Lanucara.

 

Sono stati eletti altresì come consigliere effettivo, per il settore artistico, Antonella Marra, per il settore corsa, Salvatore Raccuglia, per il settore Hockey Vincenzo Ieracitano, e per le altre discipline Rocco Suraci. A coordinare i lavori dell'assemblea il membro del Coni prov.le Antonio Laganà, e il giudice unico, Commendatore Giuseppe Lammendola. Hanno partecipato alle votazioni tutte le società di pattinaggio artistico, hockey e corsa della regione Calabria ossia "A.S.D. Skating club", "A.S.D. Lamezia", "Società sportiva Calabria", "A.S.D. Artistico Reggio", "A.S.D. Fata Morgana", "Roller a.s.d.", "A.S.D. Hockey Rhegium Club", "S.S. Folgore", "S.S. Stella", "S.S. Axel" e "Roller Lamezia". *Ufficio Stampa F.I.H.P. Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Enzo Cuzzola “Gli Enti non riescono a far quadrare i conti, cosa fare? La politica chieda al Governo di non ragionare cervelloticamente e ragionieristicamente”

di Enzo Cuzzola*. Se il comune di Milano non riesce a quadrare la previsione di bilancio 2013, figuriamoci i comuni calabresi. Il Governo nel corso del 2012, con il decreto legge 95 (cd “Spending review”) ha fissato un primo taglio nel sistema dei trasferimenti, che per il 2013 diventa addirittura 4/5 volte il taglio dell’anno scorso.

 

A fronte di questa consistente e “spropositata” riduzione di  trasferimenti,  gli enti hanno cercato di risolvere il problema con l’aumento al massimo di aliquote (per IMU ed addizionale IRPEF) e di proventi (tariffe servizio idrico e dei servizi a domanda individuale), ma non basta. Ci si è allora concentrati sul contenimento del costo dei servizi scoprendo che ben poco è il margine di manovra. Infatti nella nostra Regione, i comuni hanno una spesa corrente pesantemente irrigidita dal costo del personale e dai costi per il servizio idrico (SoRICal), per lo smaltimento dei rifiuti (Commissario emergenza ambientale) e per l’energia elettrica. Tutti costi regolamentati da norme e regole contrattuali, quasi sempre esogene all’Ente. Si scopre allora che le entrate di quest’anno basteranno appena a coprire i suddetti costi. Dall’altro canto altrettanto impossibile sarà la previsione di bilancio anche per le Province. I nostri comuni non sono quindi in grado di mantenere lo  standard di servizi, ormai al minimo essenziale, per tutte le persone che vi abitano. Inoltre si corre il rischio reale di dover rivisitare le dotazioni organiche degli enti, prevedendo la mobilità e, l’eventuale, licenziamento del personale o la riduzione oraria, nel migliore dei casi. Tutto questo a rischio della tenuta del tessuto sociale locale. Cosa fare allora? La politica dovrebbe occuparsi, in primo luogo, di intervenire sul Governo per fare in modo che i trasferimenti vengano, finalmente, parametrati ai costi standard, come peraltro previsto inizialmente nelle disposizioni sul federalismo fiscale, e non essere “cervelloticamente” e “ragionieristicamente” determinati, come avvenuto, con modalità che non tengono assolutamente conto delle necessità territoriali. In secondo luogo dovrebbe intervenire legislativamente, sia in sede Regionale sia in sede Statale, per consentire la rivisitazione dei contratti, e delle norme, che disciplinano il settore idrico, quello dei rifiuti e quello elettrico, i cui costi sono ormai insopportabili per eccesso di onerosità (senza peraltro che i relativi servizi funzionino). Le Amministrazioni locali devono in primo luogo, implementare il sistema dei controlli, previsto dal decreto legge 174/2012, il cui obiettivo principe è appunto quello di monitorare i costi e la economicità ed efficienza della gestione. Se detto sistema, peraltro da sempre previsto nel Testo unico per gli enti locali, fosse stato implementato per tempo, forse ci si sarebbe accorti da subito che la spesa per energia elettrica è, in quasi tutti gli enti, esponenzialmente lievitata nell’ultimo decennio, vuoi per l’eccesso di impianti (che hanno prodotto solo un notevole inquinamento ottico) sia per il continuo passare, spesso senza alcun rispetto del codice dei contratti, di gestore in gestore, (che ha prodotto anziché risparmi, incremento di costi). In secondo luogo devono curare la riscossione delle entrate, magari ricorrendo, con opportuni interventi sui relativi regolamenti, a forme poche coattive e molto più disponibili alla problematica carenza di liquidità della nostra gente. E proprio in tema di tributi locali e di difficoltà di riscossione dei Comuni calabresi, da sempre evidenziata dalla sezione di controllo di Corte dei Conti, non guasterebbe un intervento legislativo che, senza scandalizzarsi, preveda la possibilità di fare ricorso, ancora, alla introduzione del condono, dato che, molti comuni, non hanno approfittato della possibilità in passato offerta e non hanno consentito ai contribuenti di regolarizzare le loro posizioni, con conseguente aumento delle basi imponibili. *Esperto in contabilità, fiscalità attiva e passiva degli enti pubblici e già dirigente Settore Finanze e Tributi Comune Reggio Calabria.

 

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Gioia Tauro (RC): operazione “Man at work”, quattro soggetti arrestati per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro

I Carabinieri a Gioia Tauro (RC) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Palmi, nei confronti di quattro soggetti, di cui tre italiani e un nord africano (del Burkina Faso), responsabili a vario titolo dei reati di cui agli: artt. 99, 110 e 603 bis c.p. (intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro);

 

artt. 81, 110, 12 comma. 5 e 22 comma del D.Lgs. nr. 286/98 e successive modificazioni (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero). Nel corso dell’attività investigativa, avviata lo scorso mese di gennaio dai Carabinieri di Gioia Tauro, è stato accertato come, in maniera sistematica e organizzata, gli indagati, attraverso un caporale nordafricano, assumessero manovalanza a basso costo, costituita da lavoratori extracomunitari, privi di permesso di soggiorno e comunque irregolari, organizzandone l’attività lavorativa (addetti alla raccolta di agrumi) in condizioni di sfruttamento, ricorrendo alla violenza ed alla minaccia ed approfittando dello stato di bisogno degli stessi. Le indagini hanno puntualmente documentato come il caporale ed i complici non si limitassero al reclutamento ma sovrintendessero e controllassero i lavoratori imponendo orari e ritmi di impiego in violazione delle norme in materia di lavoro, riposi e sicurezza. Contestualmente all’esecuzione del provvedimento restrittivo, stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo di tre aziende e di tre mezzi utilizzati per il trasporto dei lavoratori irregolari per un valore complessivo stimato in 500.000,00 euro circa. L’operazione in argomento costituisce una delle prime applicazioni in campo nazionale del nuovo reato di “Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro” introdotto nel codice penale dalla L. 148/2011.

 

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, mercoledì 15 dibattito con Di Matteo e Lombardo sui rapporti Stato-mafia e la relativa trattativa

I rapporti Stato-mafia e la relativa trattativa, saranno al centro del dibattito che il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" organizza il 15 maggio a Reggio Calabria nell'ambito delle iniziative dedicate al ventennale della "Gerbera Gialla".

 

Ospiti, relatori d'eccezione, i due PM oggetto recentemente di pesantissime minacce a seguito delle loro indagini: Nino Di Matteo, Sostituto Procuratore della Repubblica di Palermo, e Giuseppe Lombardo, Sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria. A moderare il dibattito il giornalista Roberto Galullo del Sole 24Ore. Due i momenti che caratterizzeranno la giornata: la mattina con gli studenti al Teatro Siracusa (inizio alle ore 10,30) ed il pomeriggio (alle ore 16,30) nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio con il coinvolgimento della Stampa e dei cittadini. In questa sede, il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" consegnerà ai due Magistrati il premio "Trincea" per l'impegno profuso nella lotta ai sistemi criminali. Con loro un riconoscimento anche al "Giornalismo di frontiera" nella persona di Michele Inserra, redattore del Quotidiano della Calabria.

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Giorno della memoria: a 35 anni dal ritrovamento del corpo di Aldo Moro D. Scilipoti “Onorare le vittime del terrorismo per non rivivere le grigie stagioni di piombo”

"Aldo Moro è, quanto mai, una figura attuale, per l'acutezza con cui ha intuito la necessità di mantenere aperto un dialogo costruttivo volto alla ricerca dell'accordo tra le parti politiche".

 

Così dichiara il Senatore PDL Domenico Scilipoti, stamane, in occasione del "Giorno della Memoria" a 35 anni dal ritrovamento del corpo di Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse. "E' doveroso, da parte del Parlamento – ha concluso il Senatore- onorare e ricordare, oggi, non solo lo statista italiano e gli agenti caduti, ma tutte le vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, della violenza e della violenza politica, per non dimenticare le stragi che hanno segnato profondamente la storia del Paese".

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Reggio di Calabria: Giovane Italia, iniziata il 13 aprile la II^ edizione della Scuola di Formazione Politica

di Margherita Schirinzi*. “Chi ha smesso di imparare ha smesso di vivere”, non è una semplice enunciazione, ne’ vuole essere uno slogan; bensì un modo di proporsi e attivizzare, concretamente, il pensiero e l’azione.

 

Scuole di pensiero americane e tedesche (quella più recente Oilman) affermano che: “Movimento porta Motivazione”. Il motivo di agire è la scintilla che promuove la crescita culturale dell’uomo. Non si può costruire un muro sovrapponendo mattoni, essi vanno cementati per consolidare la resistenza. E’ questo lo scopo che la Giovane Italia reggina guidata da Luigi Amato Presidente Provinciale con la collaborazione degli organizzatori Domenico Tamiro, Margherita Schirinzi e Grazia Pellicanò si è prefissata, predisponendo quest’anno la seconda edizione della scuola di formazione politica. I corsi di lezione sono iniziati il 13 Aprile 2013 con la disciplina “Storia delle dottrine politiche”, tenuta dal Prof. Natino Aloi. In quella successiva il dirigente regionale UGL Nicola Malaspina ha relazionato sul tema “Lavoro e relazioni sindacali”. La larga adesione ai corsi e l’attenzione dimostrata è proseguita con le relazioni seguenti della Dot.ssa Caterina Malara, sul tema “L’unione Europea tra stato nazionale e istituzioni comunitarie”, e Tiberio Bentivoglio (associazione Libera), quest’ultima particolarmente appassionante e dal titolo “La cultura come antidoto all’illegalità”. Gli incontri proseguiranno nelle prossime settimane a cominciare da sabato 11 maggio con la lectio magistralis dell’Avv. Antonino Minicuci, segretario generale della Provincia di RC, sul tema: “L’innovazione della pubblica amministrazione: la Provincia e la Città Metropolitana”. L’incontro è fissato per le ore 16 presso il coordinamento regionale del PDL – Corso Garibaldi, 154 (c/o Galleria Caminiti). *Dirigente Comunale Giovane Italia Reggio Calabria.

 

 

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Salerno: “Riferimenti” chiude il percorso didattico della “Gerbera Gialla 2013” in Campania

Continua il cammino della "Gerbera Gialla". Oggi erano in migliaia a Salerno gli studenti che hanno partecipato alla manifestazione di memoria contro la camorra indetta dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" nell'ambito del ventennale della "Gerbera Gialla". Scuole della città ma anche delegazioni dell'Agro Nocerino Sarnese, del Cilento, della Costiera Amalfitana, della Penisola Sorrentina e di Castellammare di Stabia.

 

I ragazzi hanno attraversato il centro della città con i loro cartelloni colorati, ciascuno con la propria gerbera gialla, per poi giungere nell'antica Chiesa di San Benedetto dove le istituzioni hanno ricordato le vittime di mafia. L'arcivescovo di Salerno, Luigi Moretti, ha aperto la cerimonia invitando la folla di studenti partecipanti a ripudiare la violenza e la sopraffazione in memoria delle tante vittime della criminalità organizzata. Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti",  ha ricordato, con suo padre Gennaro, tutti i nomi delle vittime salernitane: da Marcello Torre a  Dino Gassani, da Antonio Esposito Ferraioli ad Angelo Vassallo fino a Simonetta Lamberti. Hanno fatto seguito gli interventi del Prefetto di Salerno, Gerarda Pantalone, e del Procuratore della Repubblica, Franco Roberti. Tantissimi gli applausi per l'orchestra del Liceo "R. Piria" di Rosarno, diretta dal maestro Maurizio Managò. Orchestra, questa, che segue la gerbera nel suo percorso e che si è esibita in un emozionante e coinvolgente concerto alla memoria. L'iniziativa odierna ha concluso il percorso didattico "Gerbera Gialla  2013 " in Campania.

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