Reggio di Calabria: Luca Laganà “Quale classe politica ha la Calabria?” La denuncia degli studenti reggini: “Nessun politico ad accogliere il Presidente del Senato”

di Luca Laganà*. La Società della Speranza. Questo è per noi giovani il senso profondo delle giornate vissute a Reggio Calabria, organizzate per il Ventennale della Gerbera Gialla. Eravamo in 10mila a sfilare per le strade della Città dello Stretto: studenti delle scuole elementari, medie, superiori e dell’università. Da San Luca a Scampia da Rosarno a Cirò, da Vibo a Cosenza, Crotone e Reggio. Stringevamo nelle nostre mani un fiore speciale: la Gerbera Gialla.

 

Fiore semplice ma robusto che ha il profumo intenso dell’esistenza attiva: quella di chi ha scelto di combattere nella vita, a viso aperto e a fronte alta, le ingiustizie e l’arroganza del potere mafioso. Abbiamo sfidato le mafie a Reggio Calabria, portando i nostri striscioni colorati e cantando a squarciagola le nostre canzoni di libertà,ci siamo commossi davanti alle testimonianze delle vittime e dei loro familiari. Ci ha fatto molto male, però, constatare l’assenza delle  Istituzioni Calabresi che denunciamo con forza  per non essere da loro rappresentati così' come dovrebbero e come noi vorremmo. Il 3 maggio non c'era un politico che sfilasse al nostro fianco;non C' era un politico ad accogliere il Presidente del Senato,seconda carica dello Stato al cui cospetto ,questa terra non è' stata rappresentata se non da noi e dalle alte cariche: prefetti, ,magistrati e massimi rappresentanti delle Forze dell'ordine. Il Comune di Reggio Calabria,si sa ,è sciolto per mafia ed era rappresentato dal Commissario. Ci chiediamo ,però dove fossero gli altri: a partire dalla Provincia di Reggio,assente  in tutte le sue componenti  per finire al Governo regionale. E’ stato un segnale davvero pessimo, soprattutto per la condizione della nostra terra, schiacciata dal potere mafioso e aggredita da gravi emergenze sociali. Ci chiediamo: ma la Calabria ha una classe politica che la rappresenta nelle Istituzioni o è figlia di nessuno così come è apparsa agli  occhi del Presidente del Senato il 3 maggio? Calabria uguale 'ndrangheta? Per quel che ci riguarda non di certo ,ma riteniamo che la  nostra classe politica sia lontana anni luce dalla voglia di riscatto e ribellione delle nostre coscienze.  Anche il comportamento di qualche mezzo d'informazione locale non va sottovalutato. Qualche televisione privata della città ,il cui editore, guarda caso, è in politica, ha oscurato la manifestazione e questo la dice lunga. Certo ognuno ha la facoltà di pubblicare o mandare in onda ciò che preferisce! A noi non importa, le televisioni nazionali hanno mandato più volte in onda l'evento e la nostra immagine di reazione, ma la latitanza e l'omertà di alcuni  in una città come Reggio Calabria, è significativa. Noi ci mettiamo la faccia e loro? Qualcuno ora dirà che i cortei non servono che l'antimafia è altro che non bisogna parlare solo di 'ndrangheta in Calabria, perchè ne va dell'immagine della regione e che al contrario va raccontato il bello che c'è. Per quello che ci riguarda noi contro la mafia vogliamo urlare. La 'ndrangheta ci ruba il futuro e il silenzio ed  è sinonimo di complicità. Borsellino ci ha insegnato che la mafia è un problema non solo giudiziario o repressivo ma culturale. Le nostre coscienze sono pronte ma la politica, a quanto pare no e delega noi, con frasi fatte. Noi non siamo il futuro ma il presente e questo viene ignorato. E’ una cosa che ci sentiamo di denunciare a voce alta: la Calabria e il Sud non possono più permettersi atteggiamenti ambigui nei confronti della lotta alla mafia. Siamo veramente amareggiati ma andremo avanti comunque. La nostra lotta  alla prepotenza e alla diseguaglianza si costruisce nel quotidiano. No! Noi non ci arrenderemo mai: non siamo più i figli della Calabria della Vergogna! Ad arrossire nei confronti del presente deve essere una politica latitante che non rappresenta la ribellione di questa terra nè la nostra. Che si vergognino  tutti coloro che si sottraggono al dovere etico della denuncia. *Rete Istituti Superiori. Rete Studenti Universitari Gerbera Gialla: Emanuele Ritacco, Michele Cosentino, Alfonso Cristarella, Giuseppe Moccia, Elena Manna, Serena Russo, Cristian De Luca, Vincenzo Scopacasa, Alessandra Martino, Caterina Papalia,  Antonio Papalia, Zito Antonino, Stefano Cortese, Virginia Ferrari, Marta Ausilio, Luana Cosentino, Taschetta Melissa Vanessa, Arturi Irma, Ottavia  Belligerante, Jessica Bonanata, Jessica Bombardiere, Valentina Capano , Tassone Natascia , Chiara Chiappetta , Emanuela Calvano , Giusy Cugliari , Elisabetta Anna Macrì , Elena Gagliardi, Maria Caterina Pezzo, Caterina La Gamba, Stefania Perrotta, Chantal Castiglione, Elisa Peluso, Bruno Martina, Rosa Catia Arcidiacone, Pandolfi Valeriano, Cirilliano Cecilia, Acro Dora, Alessio Felisia, Coschiagliano Assuntina, Laurito Ilenia, Capparelli Maria Antonietta, Montone Lorenzina Isabella,Arceri Johannes, Arena Ferdinando, Cutellè Michela, Cutellè Manuela, Chiniamo Enzo, Cutellè Rita, Cutuli Chiara, Cavallaro Alberto, Chindamo Michele, Castauro Valentina, De Marco Desirè, De Luca Cristiana, Iemma Giulia, Ingalilea Angela, Lamanna Maria, Lamari Riccardo, Monea Greta, Monea Giada, Monea Angelamaria, Masso Antonino, Monea Valentina, Monea Angela, Mandaglio Salvatore, Marino Alessandro, Monea Osvaldo, Monea Stella, Nicolaci Marta, Napoli Salvatore, Napoli Nicola, Pigafetta Giuseppe, Sigillò Serena, Scattarreggia Davide, Staltari Domenico, Sorrenti Emanuela, Tramontana Laura, Tassone Anna Rosetta, Tramontana Laura, Tramontana Federico, Zangari Federica, Zangari Gabriella, Garcea Maria Teresa, Jaconis Sabatino, Messina Rosetta, Giordano Alessio. Rete Studenti Gerbera Gialla Università della Calabria: Donnici Serena, Cuda Maria Carmela, Filomena Ludovica, Pontoriero Carmelina, Zavaglia Armando, Scalise Ines, Dima Massimiliano, Cariati Franco, Nigro Alessandro, Donato Marta, Mazzuca Jessica, Spataro Erika, Zurlo Luana, Santoro Sara, Marzullo Valentina, Capparelli Ylenia, Cutuli Giancarlo, Gallo Carmela, Costantino Michela, Fabiano Maria Antonietta, Quaranta Federica, Stagno Rosanna, Bitonti Francesca, Loria Isabella, Reale Carla, Capparelli Ylenia, De Luca Eva, Cocciolo Vanessa,Lasorella Barbara, Carbone Silvio, Pignataro Donatella, Magnelli Elvira, Greco Emanuela Pamela, Milidoni Teresa, Virdò Annunziata, Salonna Valentina, Bianco Giulia, Branca Roberta, Talerico Antonella, Loria Grazia, Campagna Flora, Manzo Fiore, Leonetti Filomena, Esposito Giulia.

 

 

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Reggio di Calabria: Giuseppe Canale “La morte di Immacolata Ruimi specchio della società malata”

di Giuseppe Canale*. La morte di Immacolata Ruimi, ammazzata di botte presumibilmente dal convivente, non è che l’ennesimo episodio che vede le donne divenire oggetto di violenza. Le cronache sono piene di donne aggredite e violentate per strada, picchiate a sangue dai mariti, uccise da ex fidanzati che non si rassegnano a un rifiuto.

 

Le statistiche, pur non essendo esaustive perché la gran parte delle vittime di violenza non sporge denuncia, aiutano a cogliere l’estensione del fenomeno: quasi 7 milioni di donne in Italia sono state oggetto almeno una volta nella vita di violenza fisica o sessuale e sono le mura domestiche il principale ambito in cui le donne subiscono violenza.  Secondo i dati Istat, il 69,7% delle violenze è inflitto dal partner, per il rapporto Eures-Ansa il 70,7% degli assassini di donne sono avvenuti in famiglia. E se le donne che nascono in contesti agiati più facilmente possono sporgere denuncia, avendo meno difficoltà a procurarsi un avvocato e a ricostruirsi una vita dopo la separazione da un marito violento, diversa invece è la situazione delle lavoratrici, e ancora di più delle donne disoccupate, che spesso non possono neanche pensare di separarsi da compagni violenti semplicemente perché non è per loro economicamente possibile, soprattutto se hanno figli a carico. Per queste donne, la violenza fisica rappresenta l’espressione più aberrante e vergognosa dell’insostenibilità della condizione a cui il sistema le condanna. Anche quando non è teatro di violenza, infatti la famiglia è comunque per loro un ambito di oppressione e sfruttamento, perché dopo decenni di distruzione dello stato sociale è sulle donne che ricade in toto il peso del lavoro domestico privato con compiti sociali quali la cura dei figli e degli anziani. Lavoro fra le mura domestiche che si aggiunge a quello che sono chiamate a svolgere come manovalanza di riserva iper-ricattabile e sottopagata da inserire all’occorrenza nel processo produttivo. Questa oppressione diventa ancora più acuta in fasi di crisi economica, in cui il lavoro di cura viene appesantito dalla devastazione dei servizi e dell’assistenza, il mantenimento del posto di lavoro è costantemente sotto minaccia e l’esistenza si converte in una continua lotta contro il degrado sociale e morale. Tutte pressioni che si accumulano sulle spalle delle famiglie dei lavoratori, ed in particolare sulle donne, spesso producendo anche un inaridimento delle relazioni umane. La famiglia diventa così una facile valvola di sfogo della violenza provocata dai mezzi stessi a cui il sistema ricorre per uscire dalle crisi: orari di lavoro ai limiti della resistenza, salari da fame, licenziamenti, precarietà, attacchi ostinati alla dignità dei lavoratori e ai loro diritti sindacali, depauperamento dei servizi e dei diritti. È in queste condizioni che si annidano i focolai di violenza e degrado all’origine di questa mattanza. Se anche l’Economist non ha avuto remore a definire “pre-bismarckiane” le condizioni di lavoro degradanti e disumane a cui personaggi come Marchionne o la famiglia Riva vorrebbero tornare, la violenza sulle donne rappresenta nelle relazioni umane l’espressione più bieca della barbarie sociale a cui il sistema ci ha condotto. Sono queste le motivazioni per cui la morte di Immacolata Ruimi per il partito della Rifondazione Comunista non è semplicemente un aberrante episodio di violenza, ma il simbolo di un delitto collettivo. Se una è la mano che l’ha uccisa, cento e mille altri sono complici di questo delitto. Ne è responsabile anche chi quotidianamente si fa alfiere di quelle politiche che distruggono servizi e stato sociale, chi non esita a buttare in strada centinaia di famiglie per garantirsi il proprio margine di profitto, chi da alfiere delle privatizzazioni e del Vaticano ha progressivamente depauperato e spogliato quel già magro tessuto di servizi che permetteva a lavoratrici scelte autonome e indipendenti nella gestione della propria vita e delle proprie relazioni, e non scaricava solo ed esclusivamente all’interno delle famiglie la gestione di un eventuale disagio. Ma i consultori sono stati depotenziati dall’invasione di obiettori e spogliati progressivamente di tutti i finanziamenti, i progetti di educazione sessuale nelle scuole abbandonati, i centri antiviolenza e di assistenza psicologica e legale abbandonati alla buona volontà di associazioni o comitati, mentre la donna rimane l’anello più debole e più ricattabile sul mercato del lavoro, sottoposta ad ogni tipo di ricatto. Denunciare oggi la morte di Immacolata Ruimi significa denunciare le condizioni in cui migliaia di donne sono costrette a vivere a Reggio, in Calabria e in tutto il Paese. Ed è per questo che non possiamo tollerare attestati di solidarietà e dichiarazioni indignate da parte di chi quotidianamente contribuisce a un sistema che vuole le donne schiave. “La donna libera dall’uomo, entrambi liberi dal capitale” (Camilla Ravera). *Segretario PRC Reggio Calabria.

 

 


 

 

 

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Reggio di Calabria: D. Scilipoti “La dismissione del tratto autostradale Bagnara-Scilla inutile spreco di denaro in Calabria”

Il Senatore Pdl Domenico Scilipoti, stamane, nel corso di un incontro pubblico, ha sostenuto che la dismissione del tratto autostradale Bagnara- Scilla sarebbe un inutile spreco di risorse pubbliche, che rischierebbe, anche, di penalizzare la viabilità interna tra i comuni interessati, essendo il collegamento preferenziale tra mare e monti”.

 

“A sostegno di questa linea – ha affermato il Senatore – ho depositato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta, rivolta al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, riguardo alla questione della dismissione del tratto; chiedo – ha continuato Scilipoti – che venga sospesa la demolizione del vecchio tratto della A3 che collega, appunto, le città di Bagnara e Scilla, in attesa di verificare la fattibilità di tale progetto, alla luce dell’imminente tavolo di confronto tecnico tra la Provincia di Reggio Calabria, la Prefettura e l’Anas”.

 

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Calabria: l’on. Nino Foti scrive una lettera aperta al Presidente Letta

Roma, 07 Maggio 2013 – Alla c.a. On. Enrico Letta, Presidente del Consiglio dei Ministri. Caro Presidente, gli spari di Palazzo Chigi hanno insanguinato il giorno del giuramento del Suo Governo e la Calabria è purtroppo tristemente balzata in negativo agli onori della cronaca, così come davanti ai Suoi occhi. Quello che però mi permetto di chiederLe è di guardare con occhi benevoli ed affettuosi la Calabria.

 

La disperazione e la rassegnazione dei calabresi sono mali da curare, e per ridare la speranza e la motivazione ai cittadini Calabresi credo che sia assolutamente necessario fornire risposte concrete sui temi fondamentali per lo sviluppo della Regione. Uno su tutti fare definitivamente uscire la Calabria dall’isolamento in cui si trova intervenendo in modo autorevole su ferrovie, aeroporti, porti e soprattutto sugli eterni cantieri dell’A3 Salerno – Reggio Calabria. Ormai da anni mi ritrovo impegnato, ad ogni cambio di Governo, nell’intervenire anche a mezzo stampa per esprimere un disagio che credo sia davvero comune a tutti i calabresi, anche se quella dei lavori “infiniti” di ammodernamento dell’A3 non è una vergogna solo meridionale bensì tutta italiana. Per i più probabilmente non c’è nemmeno più la forza o la volontà di indignarsi, c’è spazio solo per la rassegnazione. Certamente, non per il sottoscritto che non ha mai creduto alle bugie del Presidente Ciucci e alle promesse vane dei vertici Regionali. “L’A3 sarà pronta nel 2013” oppure “Entro fine luglio sarà pronta una tratta e per il dicembre di quest'anno la Salerno-Reggio Calabria sarà ultimata” e ancora “paghiamo con 18 anni di ritardo un atteggiamento di rassegnazione tipico della Regione, quando invece se fosse successo in Lombardia con la Bergamo-Milano sarebbero scesi in piazza pendolari e associazioni”. Ecco, Presidente, come i diretti responsabili hanno nel tempo raccontato l’evolversi della situazione. Quante bugie, quanta arroganza sulla pelle dei calabresi. L’autostrada A3 infatti non potrà essere terminata quest’anno, considerato che alla data in cui Le scrivo ancora mancano da appaltare, come pubblicato dallo stesso sito dell’Anas, i seguenti lotti: Cosenza Sud – Altilia Grimaldi (2 maxi lotti); Sibari – Frascineto; Pizzo Calabro – San Onofrio. Se pure tali lotti venissero appaltati oggi occorrerebbero almeno altri cinque anni di lavori per terminarli. Quello che invece tutti i calabresi dovrebbero chiedere a chi di dovere piuttosto è che fine hanno fatto i soldi risparmiati grazie alla variante relativa al maxi lotto Scilla – Reggio Calabria che di fatto si è fermato a Campo Calabro. E poi, senza andare troppo lontano, quanto tempo occorrerà per appaltare e completare i lavori relativi allo svincolo di Bagnara visto che l’Anas conferma, anche in questo caso, la necessità di almeno ulteriori 5 anni o ancora perché ostinarsi a dismettere il vecchio tracciato tra Bagnara e Scilla, che potrebbe rappresentare una valida alternativa in caso di emergenza e anche un’importante arteria di penetrazione “Mare – Monti”, oltre che valorizzare un centro strategico per il turismo del nostro territorio provinciale come Gambarie d’Aspromonte. Mi perdoni Presidente, un’ulteriore particolare riflessione sui lavori di  ammodernamento e di realizzazione del nuovo tracciato della Ex S.S.J. 106, quella che già oggi viene riclassificata come E90. Il cronoprogramma stabilito per la realizzazione di questa importantissima infrastruttura infatti lascia intendere un ipotetico avanzare dei lavori a macchia di leopardo. Ci sono circa 30 km da Sibari a Roseto appaltati, relativi al nuovo tracciato, ma i lavori sono fermi, immobili, i cantieri ancora chiusi e forse inizieranno il prossimo anno, mentre la parte di Calabria che comprende tutta la Sibaritide fino a Catanzaro Lido, ad oggi, nel 2013, si presenta ancora senza autostrada. Sembrerebbe quasi che in tutto questo non ci sia una logica. Sono questi alcuni primi interrogativi che sento il dovere di porLe, con l’invito ad essere molto accorto e a non lasciarsi stregare dal canto delle sirene di chi sostiene che i lavori sull’A3 procedono bene. Non è così, Presidente, e se ne accorgeranno presto anche molti altri italiani, non solo calabresi o siciliani, quando si ritroveranno oggi come nel 1960 ancora una volta incolonnati su file chilometriche sotto il solleone d’Agosto. Certo di averLe fatto cosa gradita e fiducioso di un suo cortese riscontro, La saluto cordialmente. On. Nino Foti.

 

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Legambiente: rifiuti, stop al decreto al conferimento del “tal quale” in discarica: abbiamo contribuito ad evitare le sanzioni comunitarie. Pronti al confronto responsabile per un piano condiviso, ma bisogna uscire subito dalla logica dell’emergenza

“Con la nostra attenzione responsabile sul tema dei rifiuti, con la nostra puntuale denuncia – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – abbiamo scongiurato per il momento una scelta folle, quella dello sversamento in discarica senza alcun trattamento, che comporterebbe le esose sanzioni per la violazione della direttiva Ue.

 

L’assessore regionale all’Ambiente dovrebbe pertanto ringraziare Legambiente Calabria piuttosto che attaccarla, peraltro senza argomenti. E dovrebbe invece dare risposte, indicare tempi certi sul rientro alla normalità nella gestione dei rifiuti. È finalmente terminata l’era del commissariamento, non è più il tempo della logica ‘prima togliamo i rifiuti dalle strade, e li nascondiamo alla vista, e poi partiamo con la differenziata’. Si parta subito con un piano serio, realizzabile e condiviso che ci porti responsabilmente a mettere a regime il sistema”. Legambiente Calabria aveva messo in guardia la Regione da una scelta folle ed insopportabile: il via libera allo sversamento in discarica dei rifiuti “tal quale”, dunque senza alcun trattamento preventivo, per levare dalle strade calabresi le 30mila tonnellate di spazzatura che attualmente ingombrano i cassonetti. Quel decreto è stato sospeso dopo la nostra denuncia, e ci si augura venga cancellato definitivamente. In ogni caso, secondo Pugliano non esistono altre alternative alla discarica. Non la pensa così Legambiente Calabria. “Che senso ha la realizzazione di nuove discariche – aggiunge Falcone – se queste non sono a servizio della raccolta differenziata? Che senso hanno nuove discariche se poi si vuol conferire il ‘tal quale’, dunque colmandole in poco tempo per esser costretti a individuarne altre e poi altre ancora, con enormi costi per le successive bonifiche? La logica dell’emergenza permanente non ha alcun senso. Per questo rivolgiamo alla Regione l’invito al confronto e alla collaborazione, quel confronto e quella collaborazione che abbiamo trovato con le organizzazioni che con noi hanno condiviso un Piano rifiuti alternativo, che presenteremo come annunciato venerdì prossimo a Lamezia. Siamo convinti che sia sbagliato procedere solo alla soluzione del contingente, e l’ultimo quindicennio lo dimostra: c'è bisogno di politiche di sistema e di pianificazione e programmazione”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 29 aprile al 5 maggio 2013. “Il Reggino” ne sospende le pubblicaizoni

Informiamo i lettori che, a seguito della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa (“Regolamentazione accesso dei giornalisti presso l’Assemblea legislativa regionale della Calabria”- http://www.corrieredellacalabria.it/media/attach/2013/05/protocollo_intero.pdf – fonte corrieredellacalabria.it), sottoscritto tra la Presidenza del Consiglio regionale della Calabria (nella persona del Presidente Francesco Talarico), il Segretario regionale del Sindacato Giornalisti Calabria (Carlo Parisi) ed il Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria (Giuseppe Soluri), “Il Reggino”, con quella odierna, sospende ogni tipo di pubblicazione inerente le attività istituzionali della Regione Calabria. Non già in disaccordo con il Consiglio regionale della Calabria (che ha semplicemente giocato – bene – il suo ruolo) ma, bensì, in totale contrapposizione a quanto dal primo proposto e dal Sindacato e dall’Ordine accettato sottoscrivendolo. Riteniamo che ogni limitazione, di qualsivoglia natura, posta in essere ai danni della Stampa non può né deve essere tollerata. Pertanto, scusandoci con i nostri lettori, i comunicati di natura propagandistica provenienti dall’Ufficio Stampa della Giunta e/o del Consiglio regionale vedranno, sin da ora, sospesa la loro pubblicazione settimanale. Il Direttore, Maurizio Gangemi.

 

29.04.2013. L’Assessore Mancini ha partecipato al workshop per il dottorato “Urban Regeneration and Economic Development”. Si è svolto a Boston negli Usa il workshop istituzionale presso la Northaestern University che ha sancito – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la cooperazione internazionale per il prosieguo del dottorato internazionale “Urban Regeneration and Economic Development”. A partire dall’anno accademico 2012-2013, infatti, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha avviato il primo ciclo del dottorato internazionale previsto come risultato delle attività di ricerca del progetto CLUDs – Commercial loc urban district” del 7° Programma Quadro e finanziato dalla regione Calabria attraverso le risorse del POR FSE Calabria 2007-2013. Dieci docenti degli atenei Aalto University (Helsinki), Salford University (Manchester), Northeatern University (Boston) e San Diego la State University (San Diego), appartenenti al network del progetto CLUDs, sono impegnati ai corsi del primo anno e del terzo anno presso l’Universita' di Reggio Calabria, obbligatori per i 6 borsisti europei selezionati . I corsi del secondo anno, obbligatori, verranno svolti presso il Dipartimento di Economia della Northeastern University of Boston. Per la Regione era presente a Boston, l'assessore Al Bilancio e alla Programmazione Giacomo Mancini che ha sottolineato come "Il dottorato consentirà a sei giovani laureati europei, partecipando alle lezioni di alto livello formativo messe in campo nell'Universitá Mediterranea dai dieci docenti di chiara fama internazionale, di sviluppare idee progettuali innovative nella partecipazione pubblico privata per la "rigenerazione urbana", quindi mirata ad offrire un contributo scientifico al rilancio delle aree urbane e rurali calabresi. Nell'azione di rinnovamento oggi in atto in Calabria, non poteva non trovare posto una iniziativa di tale apertura all'esterno per il riposizionamento competitivo di una nostra istituzione. Abbiamo partecipato con slancio alla buona riuscita del percorso disegnato dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria, finanziando, grazie ad un buon utilizzo dei fondi comunitari del POR FSE 2007-2013, il primo ciclo, di durata triennale, del corso di dottorato con un importo di oltre un milione di euro. Il nostro obiettivo e' quello di rafforzare iniziative durevoli, così da poter occupare uno spazio permanente nello scenario internazionale per l'Alta Formazione, con la concreta possibilità di esperienze internazionali per i giovani ricercatori calabresi”. Il workshop  e' stato coordinato dal professore Alan Dyer del dipartimeno economia della "Northeastern University" ed ha visto anche la partecipazione del console italiano a Boston Giuseppe Pastorelli. p.m. Gli auguri dell’Assessore Fedele a Tramonti per la rielezione a segretario generale della CISL Calabria. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele rivolge –tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  gli auguri a Paolo Tramonti, rieletto segretario generale della CISL Calabria. “Desidero rivolgere a Paolo Tramonti – ha dichiarato l’assessore Fedele – i migliori auguri di buon lavoro e le congratulazioni per la riconferma alla guida di un’importante organizzazione sindacale. La sua esperienza, legata alla conoscenza del mondo del lavoro, costituisce una vera garanzia dell’azione incisiva intrapresa, in questi anni, per la difesa e la tutela dei diritti del lavoro.  Sono certo che Tramonti, a capo della Cisl calabrese, proseguirà nel solco di un percorso che continua con coerenza ed efficacia nell’esclusivo interesse dell’impegno sindacale”. p.g. L'Assessore Trematerra è intervenuto sulle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Coldiretti Calabria Molinaro. L'Assessore regionale all'Agricoltura Michele Trematerra è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sulle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro,  riguardanti l'esito dell'intervento di rinnovamento della Giunta Regionale della Calabria operato dal Governatore Giuseppe Scopelliti, ringraziandolo per gli auguri di buon lavoro rivolti alla nuova Giunta. Trematerra ha ringraziato Molinaro anche “per aver considerato la propria riconferma ad Assessore regionale come un buon viatico per l'agricoltura regionale”. L’Assessore regionale non ha potuto però far passare sotto silenzio quanto successivamente asserito dallo stesso presidente di Codiretti, in ordine ad “una fiducia che il riconfermato Assessore Regionale all'agricoltura dovrebbe adesso guadagnarsi da parte degli agricoltori, riuscendo  a rendere più efficiente la macchina burocratica regionale sulla gestione dei fondi comunitari e su quelli ordinari,  con una maggiore concertazione sul tema delle riforme ecc”. A tali affermazioni  l'Assessore Trematerra ha risposto semplicemente ricordando al Presidente Molinaro che “la gestione dei Fondi Comunitari e' eccellente, basti pensare che con una percentuale del 94% di impegni sul PSR, la Calabria si colloca tra le Regioni più virtuose nella gestione del Programma; così come con il raggiungimento degli obiettivi di spesa "qualificata", in questi tre anni, il Dipartimento e' stato ed è  sicuramente garanzia di ottimo funzionamento. Così come peraltro  recentemente certificato dai dati sulla progressione della spesa che, non più tardi di qualche settimana fa, si è visto costretto a "pubblicizzare", sempre per rispondere ad un incomprensibile comunicato di Coldiretti in relazione a fantomatiche inefficienze dell'organismo pagatore della Regione Calabria. Vorrei anche evidenziare – ha aggiunto Trematerra – come il rapporto sulla gestione finanziaria dei PSR redatto dalla Corte dei Conti Europea per l'esercizio finanziario 2011 mostri, in Europa, un tasso medio di errore del 7,7%. La nostra regione si colloca all'1,8%. Questa performances ha sicuramente un costo/peso sul piano della gestione amministrativa, ma sul terreno dei controlli la mia indicazione è quella del massimo rigore. Che dire poi della gestione dei Fondi Ordinari, dove  il Dipartimento Agricoltura sta riuscendo a ridurre drasticamente sprechi e prebende per attività inutili, lavorando invece alla reale  valorizzazione delle "vere" eccellenze calabresi e rilanciando  l'immagine della nostra Regione nel panorama locale ed in quello internazionale. E sul tema delle riforme, gli atti approvati e giá  operativi parlano da soli: legge sull'olivo, legge forestale regionale, istituzione della nuova Arsac, normazione di Gas e Godo. No pregiatissimo Presidente Molinaro, questa volta, mi permetto molto sommessamente di farle notare che ha sbagliato completamente il tiro. Mi vedo costretto ad affermare, solo ed unicamente allo scopo di dare un'immagine veritiera ed onesta della situazione,  che la  fiducia accordatami dal Presidente Scopelliti, non è frutto soltanto di un accordo politico, ma discende sicuramente dal buon lavoro svolto nel comparto agricolo calabrese in questi tre anni, dai risultati raggiunti  e dalle concrete  prospettive che il Dipartimento Agricoltura, non a caso proprio in questa fase storica, e'  capace di rappresentare. Certo e' vero – ha aggiunto Trematerra – le lungaggini amministrative esistono, e non smetteremo mai di lavorarci per ridurle al minimo, sempre che le istanze siano corrette e legittime. In caso contrario, una firma la si potrebbe aspettare anche per decenni! Amministrare una realtà come la nostra e' una cosa seria e non bisogna lasciarsi andare sbandierando inefficienze altrui e disastri all'orizzonte, facendo in altri termini  propaganda, per non ben chiari obiettivi. E non parliamo più – ha concluso Trematerra – di "viaggi della speranza". Il loro accostamento a presunte lungaggini amministrative, non è stato delicato nei confronti di tutte quelle persone che quotidianamente, e per ben altre ragioni, ne provano realmente il significato”. g.m. La Giunta ha approvato il rendiconto generale dell’esercizio finanziario.  La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – nella sede del Consiglio, a Reggio, presieduta dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore al Bilancio e Programmazione Giacomo Mancini é stato approvato il rendiconto generale relativo all'esercizio finanziario del 2012. m.v. L’Assessore Mancini sull’approvazione del rendiconto 2012. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini, relativamente all’approvazione da parte della Giunta del rendiconto 2012, ha sottolineato come esso sia avvenuto “nei termini di legge, che fissa al 30 aprile la data entro cui l’Esecutivo deve licenziare il provvedimento, e dimostra ancora una volta l’impegno dell’Amministrazione a perseguire una impostazione virtuosa ad iniziare dal rispetto puntuale della tempistica imposta dalle norme. Conferma inoltre la nostra volontà di andare avanti nella politica di trasparenza e razionalizzazione”. Il documento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – rappresenta un momento essenziale del processo di pianificazione e controllo della finanza regionale, in quanto consente di dimostrare i risultati ottenuti dalle operazioni di gestione compiute nel corso dell’esercizio precedente, anche ai fini dell’armonizzazione della spesa con il bilancio dello Stato. Il risultato di gestione che emerge dal Rendiconto, inoltre, offre i numeri attraverso i quali la Giunta potrà predisporre ed articolare la manovra d’assestamento. Fra i contenuti del documento, un’attenzione particolare è stata rivolta agli aspetti patrimoniali ed a quelli relativi alla finanza degli enti strumentali, nonché agli strumenti di finanza derivata. Dichiarazione della Vicepresidente Stasi sulla sanità in Calabria. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in merito a quanto andato in onda nella trasmissione televisiva di Rai 3 “Report” ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quello che non è emerso nella trasmissione di Report é che la Regione Calabria da circa 3 anni ha intrapreso un processo di riforma in sanità che partendo dal controllo della spesa, e dunque dalla necessità di un piano di rientro che obbligava a razionalizzare i servizi, ha riorganizzato tutto il sistema di offerte di cure sanitarie. In Italia, con l’insediamento del Governo Monti, si sono susseguiti vari provvedimenti riguardanti la spending review che in buona parte sono rivolti al sistema sanitario. Si tratta di iniziative che, dal più recente decreto Balduzzi al regolamento sugli standard ospedalieri o la legge di stabilità, avranno l’effetto di  modificare radicalmente il sistema sanitario nazionale. Ebbene, mentre elenchiamo questi provvedimenti – ha affermato la Vicepresidente Stasi – ci accorgiamo che quasi il 90% delle grandi modifiche che impongono e lo schema complessivo che ispirano somigliano, nella maggior parte dei casi, a quanto dalla Calabria già realizzato. Nè Report, nè altre trasmissioni nazionali evidenziano che la Calabria da questo punto di vista è avanti. Con grandi sacrifici abbiamo anticipato, di fatto, tutte quelle azioni che altre Regioni dovranno assumere con l’approvazione del decreto. In Calabria nel periodo di attuazione del piano di rientro, infatti, la perdita della sanità é stata più che dimezzata, passando da un deficit di 254 milioni di euro del 2009 ai 110milioni del 2011. Per il 2012 il disavanzo  si attesta intorno ai 70 milioni di euro. Un risultato importante se si considera che al contempo, per effetto della spending review, si è avuta una riduzione del Fondo sanitario regionale di circa 30 milioni di euro. Il Presidente Scopelliti e tutti i suoi uomini di fiducia – prosegue la Vicepresidente Stasi – stanno lavorando per la riduzione degli sprechi attraverso serrate azioni di controllo e monitoraggio e attraverso l'introduzione di nuove procedure e modi di governare la spesa. In un anno i costi si sono ridotti di 71 milioni di euro. Nessuno lo fa emergere in modo evidente. È da considerare eroica l'azione di voler riorganizzare completamente la sanità in una regione che fino a qualche anno fa aveva oltre 1,5 miliardi di buco, tanto più in una fase storica in cui tutte le regioni italiane sono in difficoltà e si assiste ad una contrazione straordinaria del trasferimento alle regioni di risorse dedicate alla salute. Così come evidenziato dalla conferenza dei governatori  di tutte le Regioni, si conta che al 2015 è stimato un GAP di 17 miliardi di euro cumulato tra risorse necessarie a coprire i bisogni sanitari e i soldi pubblici disponibili. Report ha messo in evidenza gli incarichi e le nomine di uomini di fiducia, ma non ha menzionato i dati positivi che questi uomini hanno ottenuto. È stato ridotto il tasso di ospedalizzazione di circa il 25% riconducendolo nei limiti realizzati dalle regioni banchmark. È stato ridotto notevolmente il numero di ricoveri impropri (-29%), incrementati del 9% gli interventi di alta complessità, e ancora molta strada c'è ancora da fare. Per la prima volta si comincia a parlare di Ospedali come luogo per gestire la complessità, così la produzione Regionale ha visto diminuire i casi a bassa complessità, aumentare quelli di alta qualità e il cambiamento di setting dalle prestazioni di ricovero ordinario in altri setting. Ma soprattutto abbiamo visto diminuire, per la prima volta in Calabria, la mobilità sanitaria del 3% ogni anno, e ancora di più nel 2012, anche se i dati ufficiali li avremo solo dopo il 31 Maggio 2013. Tutto questo – conclude la Vicepresidente Stasi – ci piacerebbe che fosse raccontato dalla stampa nazionale, comprese le televisioni, magari confrontando quello che era il sistema sanitario in Calabria nel 2010 e quello che sarà nel prossimo, non lontano, futuro”. 30.04.2013. On line il sito regionale con il programma degli eventi culturali più importanti del 2013. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel comunicare l’attivazione del sito www.eventi.conoscenzacalabria.it, contenente il programma degli eventi culturali calabresi del 2013, ha sottolineato che "la Regione Calabria ha investito molto in questi ultimi anni sulla cultura. Le iniziative finanziate sono tantissime: dai grandi eventi all'arte contemporanea, dal Magna Grecia Teatro Festival alle celebrazioni di Mattia Preti. Appunto per questo abbiamo voluto proporre per tempo il programma quasi completo dei principali eventi culturali che si svolgeranno fino a fine anno". Il sito regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è dedicato agli eventi culturali ed offre un programma complessivo delle iniziative. Si parte con i sei grandi eventi che costituiscono "Calabria, Terra di Festival": Jazz a Roccella Jonica, Peperoncino a Diamante, Letteratura a Tropea, Magia a Crotone, Cinema a Reggio, Squillace e Cosenza, Musica a Roccelletta di Borgia. Tutte le date dei Festival sono inoltre evidenziate in un calendario visuale che permette al visitatore di poter individuare con immediatezza i giorni dei festival sull’intero territorio regionale. Una ricca fotogallery offre le immagini più suggestive delle passate edizioni dei festival che il visitatore può approfondire visitando i singoli siti delle più importanti iniziative culturali regionali. Nei prossimi giorni verrà inserito anche il programma degli eventi promossi al Salone del Libro di Torino, dove la Calabria è la prima "ospite d'onore". Il sito offrirà' anche informazioni, su altre rilevanti iniziative culturali promosse dalla Regione Calabria: il Magna Grecia Teatro Festival diretto da Giorgio Albertazzi, i sette eventi di arte contemporanea e le celebrazioni per i quattrocento anni dalla nascita di Mattia Preti. g.m. Fondazione Campanella: assegnati 10 milioni di euro come budget per il 2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro del disavanzo del settore sanità, insieme al Sub-commissario Luciano Pezzi e al Dirigente generale del Dipartimento salute Antonino Orlando hanno assunto un DPGR in esecuzione alla L.R. 63/2012, provvedendo all'assegnazione alla Fondazione Campanella di un budget provvisorio per l'anno 2013 pari a 10 milioni di euro. Il finanziamento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – servirà per le attività ospedaliere, di specialistica ambulatoriale relative alle attività oncologiche e per i farmaci ed è quantificato sulla base dei dati relativi alla produzione oncologica validata alla fine dell'anno 2012. “La firma del decreto che assegna il budget provvisorio per l’anno 2013 alla Fondazione Campanella – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – è la chiara ed evidente testimonianza che la Regione mantiene gli impegni assunti. Anche questo provvedimento risponde, infatti, alla ferma volontà di salvaguardare il grande patrimonio di ricerca medica, rappresentato dalla Fondazione Campanella, a vantaggio dei tanti pazienti oncologici che si rivolgono alla struttura e delle professionalità impegnate. L’ambizione è quella di creare un grande polo oncologico di riferimento per tutta la regione”. Il budget per la Fondazione Campanella sarà compreso nel tetto complessivo per l'acquisto delle prestazioni di assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale da privato da definirsi con successivo provvedimento. Il Decreto fissa inoltre che la sottoscrizione dell'accordo contrattuale tra l’ASP di Catanzaro e l’Università Magna Graecia avvenga improrogabilmente entro il termine di 15 giorni dalla pubblicazione del Decreto stesso. Su indicazione del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, inoltre, il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Antonino Orlando ha designato Bruno Zito (Dirigente del settore Risorse Umane) e Vincenzo Ferrari (Dirigente del Servizio FSR tavoli di monitoraggio) quali componenti della Commissione paritetica tra l'Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro e la Regione Calabria, dando seguito a quanto concordato nel corso dell'ultima riunione avente per oggetto il futuro della Fondazione Campanella. m.v. 02.05.2013. L’Assessore all’Ambiente Pugliano replica al Consigliere regionale Francesco Sulla. “Rispondo alle dichiarazioni fatte dall'on.le Francesco Sulla, sul tema dei rifiuti, con spirito dialogativo e propositivo, come cerco di fare quotidianamente con tutti, senza farmi condizionare dalle diversità politiche o partitiche. Sui temi dell'ambiente, in particolare, sono sempre più convinto che, per migliorarne le condizioni, la principale medicina da utilizzare sia il superamento delle divisioni ideologiche e per ‘partito preso’. Credo che l'on. Sulla sia stato distratto o fuori sede, nella giornata di sabato scorso, perché, se avesse letto o ascoltato le mie dichiarazioni, riferite alla conferenza stampa del giorno prima, non mi avrebbe accusato di fare propaganda sui rifiuti, né tanto meno di aver fatto solo denuncia. Chiarisco, quindi, per lui, che nella conferenza ho presentato una fotografia reale e chiara della situazione, definendola ‘al collasso’, sia per il sistema impiantistico incompleto, non autosufficiente ed inadeguato, sia per la situazione finanziaria” ereditati, sopratutto se si valutano i poteri straordinari posseduti e le risorse finanziarie gestite in 16 anni di gestione commissariale, che la Regione non ha ricevuto con il trasferimento delle funzioni. Non ho minimamente indirizzato responsabilità ad alcuno in particolare, perché non partecipo quasi mai al gioco della caccia ai difetti altrui, se non tirato per la giacca, nel qual caso saprei anche giocarci. Ho, invece, segnalato la corresponsabilità di tutta la classe dirigente calabrese, senza distinzione alcuna, che non ha agevolato la realizzazione del sistema impiantistico regionale e, nello stesso tempo, ho chiesto collaborazione e responsabilità a tutti i calabresi ed in particolare alle istituzioni, per curare il collasso del sistema. E' evidente che l'on. Sulla non ha notizia sugli strumenti normativi già approvati dalla Regione, quali le ‘Linee Guida per la rimodulazione del Piano Regionale dei rifiuti’, che individuano, quale bussola delle nuove politiche sui rifiuti, nuovi strumenti per ridurre la produzione dei rifiuti attraverso una raccolta differenziata seria e non ‘da terzo mondo’, del Disegno di Legge sulla riscossione della tariffa o del Disegno di Legge sul Riordino del Servizio sui rifiuti. E' evidente che non ha notizia nemmeno degli strumenti finanziari destinati al sistema dei rifiuti e già disponibili, quali le risorse individuate con la rimodulazione dei fondi POR per avviare le procedure per la realizzazione dell'Impianto Tecnologico di selezione e valorizzazione della raccolta differenziata nell'area cosentina, la cui mancata realizzazione ha lasciato il sistema in squilibrio negli ultimi dieci anni. Non ha notizia delle risorse finanziarie destinate al revamping ed ammodernamento del sistema impiantistico che dovrà orientare al massimo le attività di recupero e valorizzazione delle diverse frazioni, riducendo al minimo gli scarti di lavorazione da dover smaltire in discarica. Non ha sicuramente notizia delle convenzioni che, nei giorni scorsi, sono state siglate con il comune di Lago e Terranova da Sibari, con relative risorse finanziarie recuperate da un APQ con il Ministero, per la realizzazione di discariche di servizio agli impianti. Non ha neanche notizia che la cultura della concertazione e della cooperazione che mi orienta, da sempre, nella mia attività istituzionale, ha già realizzato tutti i passaggi che l'on. Sulla mi suggerisce di fare, visto che, sul tema dei rifiuti, mi sono più volte incontrato e confrontato con delegazioni istituzionali, con le organizzazioni sociali, con le organizzazioni imprenditoriali e con la delegazione regionale del Partito Democratico. Ciò nonostante, sono sempre aperto e disponibile a chi, come l'on. Sulla, voglia contribuire ad implementare e rafforzare le politiche che la Regione Calabria sta pianificando e realizzando per migliorare lo stato di salute dell'ambiente nel territorio regionale”. m.v. Passaggio di consegne tra Torchia e Dima. Il 30 aprile scorso- informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – si è svolto a Germaneto il passaggio di consegna tra il Franco Torchia e  Giovanni Dima nella nuova funzione di Sottosegretario regionale alla Protezione Civile. Presenti, tra gli altri,  il Dirigente del Settore Salvatore Mazzeo ed il Responsabile della Struttura Giuseppe Cambareri. In un clima di assoluta cordialità e spirito estremamente collaborativo, dopo i ringraziamenti per il lavoro svolto, si è passati ad una discussione di merito, rispetto alla quale è stato posto l'accento sulla necessità di dotare la Calabria di una legge regionale sulla protezione civile, così come già evidenziato dal Presidente Scopelliti. Il Sottosegretario regionale alla Protezione Civile Giovanni Dima, oltre al monitoraggio complessivo delle attività della Protezione Civile, ha assunto l'impegno di una imminente ricognizione sulle principali azioni da mettere in campo per rendere la Protezione Civile calabrese ancora più efficiente, constatando che alla base vi è una solida ed efficace organizzazione della Struttura. Dima, inoltre, ha comunicato che a breve incontrerà il Prefetto Gabrielli, capo della Protezione Civile Nazionale, per fare il punto della situazione e che, nei prossimi giorni, effettuerà un sopralluogo a Mormanno e nei luoghi del Pollino colpiti recentemente dal terremoto e periodicamente interessati da sciami sismici. p.m. Il Presidente Scopelliti ha incontrato l’Ambasciatore del Belgio, Vincent Mertens de Wilmars. Il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha ricevuto stamane, a Palazzo Alemanni, l’Ambasciatore del Belgio in Italia Vincent Mertens de Wilmars. Il diplomatico, che si trova nella nostra regione per partecipare ad un’iniziativa organizzata dall’Università della Calabria, è stato accolto dal Presidente Scopelliti  in un clima di cordialità istituzionale. Il Governatore ha rivolto, a nome di tutti i calabresi, un caloroso benvenuto all’Ambasciatore al quale ha manifestato, altresì, la necessità di intensificare  il dialogo con il Regno Belga per realizzare sinergie che riguardano diversi settori. Vincent Mertens de Wilmars ha dichiarato l’interesse del proprio Paese nei confronti della Calabria e delle opportunità che possono derivare dall’avvio di iniziative di cooperazione. Intervento del Presidente Scopelliti in occasione dell’accensione del cero votivo a San Francesco da Paola. “Mi sia consentito innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento al Padre Generale dei Minimi Francesco Marinelli e al Padre Provinciale Rocco Benvenuto, che ancora una volta hanno organizzato questa importante giornata nel nome di un Santo, San Francesco, la cui santità, i cui miracoli, la cui vita, il cui carattere, sono pezzi di un mosaico interiore che pur appartenendo oramai al mondo intero, è profondamente radicato nel cuore della Sua gente di Calabria.  Un caro saluto rivolgo poi a tutte le Autorità presenti: religiose, civili, politiche, e militari, al Sindaco di Paola, ai tre Sindaci di Calopezzati,  San Giorgio Morgeto, Zaccanopoli che quest’anno sono chiamati ad offrire l’olio a nome di tutti i sindaci dei comuni calabresi.  Il privilegio dell’accensione del cero votivo, forza della tradizione e valore antico di un rapporto spirituale che lega San Francesco alla sua terra, che un tempo  spettava  ai sindaci e che solo da pochi anni per volontà dei padri minimi è passato al Presidente della Regione, sta a significare come la rappresentatività politica e di governo debba essere una rappresentatività identitaria, quella cioè in cui si riconoscono tutti coloro che vivono nella nostra amata regione, senza distinzione di appartenenza politica, di razza, di fede. È appunto questo il messaggio di San Francesco, un messaggio di pace e di unità, proprio quella unità che storicamente è sempre mancata agli abitanti delle “Calabrie”. La divisione non porta progresso, la divisione arresta lo sviluppo e rallenta il difficile cammino dell’emancipazione. In questo luogo pregno di spiritualità e santità, al cospetto del miracoloso mantello del Santo, lancio un appello a tutti i calabresi affinché si possa trovare una pacificazione che io stesso mi impegno, in prima persona, a rispettare e favorire con spirito di umiltà come si  conviene al luogo e alla circostanza. E con lo stesso spirito mi preme dover fare un cenno ai problemi e ai ritardi ma, anche e soprattutto alle speranze, in cui la nostra azione si muove, con  la progettualità messa in campo per risollevare la nostra terra rimasta per decenni come in attesa di un sortilegio che stenta ancora a manifestarsi. So bene che oggi, più che mai, dando uno sguardo a quello che avviene quotidianamente sotto i nostri occhi, si stenta a nutrire ancora speranza nel futuro!  Tante sono le tragedie che si consumano ogni giorno nella nostra terra e di cui nessuno parla. Ma la Calabria non è soltanto quella oppressa dal malaffare, dalla criminalità organizzata. La Calabria è fatta soprattutto da donne ed uomini che, diuturnamente e lontano dai riflettori, aprono varchi di speranza capaci di attuare un reale cambiamento, nella legalità e nella giustizia impegnandosi nella famiglia, nella società e nel lavoro. Ed è proprio al lavoro che bisogna guardare e puntare impegnando e spendendo tutte le risorse dei fondi europei. Il lavoro dona dignità e sottrae al contagio spaventoso di un ineluttabile destino minore in cui diversamente pare imprigionata la vita. Europa 2020 prevede la lotta alla povertà come obiettivo prevalente della futura programmazione ed affida al Fondo Sociale il raggiungimento di questo traguardo. Nella riprogrammazione 160 milioni di euro del Fondo Sociale sono stati interamente destinati alla creazione di lavoro duraturo e stabile con particolare riferimento alle fasce più deboli ovvero donne e giovani. Da ultimo mi sia consentito rivolgere un caro e solidale pensiero a chi non è più giovane, a chi è anziano, a chi è solo,a chi soffre per una malattia, a chi non è più autosufficiente. Accendendo questo cero votivo, testimonianza di un amore che sempre arde tra la Calabria e il suo Santo protettore, mi piacerebbe simbolicamente tenere accesa assieme a questa fiammella la speranza di una crescita comune nella nostra regione. Sono sicuro che lo sguardo caritatevole di San Francesco, ci sorreggerà tutti insieme e ci soccorrerà ancora una volta di fronte alle difficili prove che ci attendono in futuro indicandoci la strada da seguire secondo quella coscienza e quel rispetto che portano al centro dell’azione politica la persona e la dignità di chi lavora e produce. Affidiamo a Lui, a San Francesco, i nostri cuori”. 03.05.2013. Pubblicato sul sito regionale il bando per selezionare una compagnia teatrale nell'ambito del progetto "I teatri del tempo presente". L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando la pubblicazione sul sito www.regione.calabria.it/cultura del bando di 60 mila euro per selezionare una compagnia teatrale nell'ambito del progetto "I teatri del tempo presente", ha sottolineato che  "anche in tempi di severa stretta economica che non ha consentito il finanziamento delle leggi del settore, la Regione Calabria non rinuncia ad investire sul teatro cogliendo le opportunità offerte dal Ministero dei Beni Culturali". Le proposte – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dovranno essere presentate entro 20 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione, avvenuta oggi 3 maggio. Il progetto "Teatri del Tempo Presente" è basato sulla collaborazione tra il Ministero dei Beni Culturali e le 10 Regioni aderenti (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia,Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto) ed è rivolto alla produzione e alla circolazione  di spettacoli realizzati da giovani artisti con età inferiore ai 35 anni. Con il bando si intende individuare una compagnia per realizzare una nuova produzione teatrale o, in alternativa, mettere in scena una recente produzione poco diffusa. E' poi prevista la presentazione di tutti gli spettacoli selezionati delle varie regioni che partecipano al progetto "Teatri del Tempo Presente" in appositi contesti. "Con questa ulteriore opportunità, nonostante la crisi economica che arreca notevoli difficoltà all'intero settore culturale, complessivamente in questi ultimi tre anni nel teatro la Regione Calabria ha orientato investimenti consistenti ed inediti, creando nuove opportunità ed aprendo spazi di creatività e produzione", ha commentato Caligiuri. Per contatti e informazioni: Giovanna Campilongo e Anna Calzatini -mail: g.campilongo@regcal.it, a.calzatini@regcal.it ; tel. 0961 857912. g.m. La Vicepresidente Stasi augura buon lavoro al Sottosegretario di Stato Iole Santelli. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla nomina a Sottosegretario di Stato dell'on. Iole Santelli, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Da donna impegnata in politica, formulo i migliori auguri e un grande in bocca al lupo a Iole Santelli, per la sua nomina a Sottosegretario di Stato al Welfare e Lavoro nel Governo Letta. Questo nuovo impegno governativo – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – premia la grande professionalità e serietà da sempre dimostrata da Iole Santelli, soprattutto a tutela ed in rappresentanza della nostra regione. Le deleghe affidategli consentiranno di poter incidere ulteriormente nell'agenda del Governo Nazionale, in due settori chiave per la fragile economia calabrese. Il primo riguardante la grande questione degli ammortizzatori sociali, il secondo sul mercato del lavoro, argomento su cui la Giunta Scopelliti ha avviato da tempo una seria azione di programmazione di interventi a supporto delle imprese. Occorre infine riprendere con il nuovo Governo Letta – ha concluso la Vicepresidente Stasi – una più decisa agenda di impegni che riguardino, con maggiore attenzione, anche alla cruciale sfida per il definitivo sviluppo del Porto di Gioia Tauro, inteso come grande risorsa nazionale". m.v. Il Presidente Scopelliti si congratula con il sottosegretario al welfare Santelli e il viceministro Catricalà. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti in merito alla composizione della nuova squadra di governo, in cui figurano i calabresi Jole Santelli e Antonio Catricalà, ha dichiarato: “Desidero congratularmi e rivolgere il più sincero augurio di buon lavoro a Iole Santelli, neo sottosegretario di Stato al Welfare, e ad Antonio Catricala', nominato viceministro allo Sviluppo. L’esecutivo Letta si arricchisce di due nomi importanti per questa terra, due figure che sapranno al meglio operare in settori strategici per il bene del Paese e proporsi quali interlocutori privilegiati per la Calabria. Rinnovo il mio auspicio affinché la Calabria possa tornare ad occupare il ruolo che gli spetta nell’agenda politica del Paese. Sono certo che Jole Santelli e Antonio Catricalà – ha proseguito il Presidente Scopelliti – non faranno mancare il loro contributo perché si realizzi una interlocuzione sempre più intensa e proficua anche con l’attuale governo e sollecito, sin da ora, un confronto deciso su temi cruciali per il futuro della Calabria quali l’occupazione e lo sviluppo. Rivolgo ancora una volta il mio appello affinché questioni prioritarie come la cassa integrazione in deroga vengano subito affrontate e risolte dal nuovo esecutivo alla guida del Paese”. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso solidarietà all’azienda di trasporti ‘Federico’. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – solidarietà all’azienda di trasporti ‘Federico’. “E’ doloroso – ha dichiarato l’Assessore Fedele – ritrovarsi a commentare l’ennesimo atto intimidatorio compiuto ai danni della ditta Federico, vittima, da qualche tempo, di attenzioni criminali che provocano preoccupazione e sgomento. Rimaniamo allibiti di fronte a questa escalation di violenza che va a colpire il lavoro di chi, quotidianamente, è impegnato ad offrire un servizio prezioso all’utenza calabrese in un settore, come quello del trasporto pubblico locale, che necessita, più che mai, di aziende che svolgano in modo serio ed onesto le proprie funzioni. Pertanto, è da condannare con forza un gesto che ha, nella distruzione di autobus impiegati a servizio dell’azienda,  la volontà di colpire un territorio, in una terra che sembra essersi ripiegata su se stessa. Siamo vicini, tra l’altro, anche alle altre società di trasporto calabresi, tra cui Ferrovie della Calabria, che nell’ultimo periodo hanno subito azioni di estrema gravità che si ripercuotono su coloro che operano correttamente a vari livelli. In una società come la nostra – ha concluso Fedele – che deve necessariamente fare appello ad un cambio di mentalità consistente, occorre proseguire nell'atto di denuncia di questi spregevoli episodi con l’auspicio che le istituzioni e le forze dell’ordine possano imprimere all’interno della collettività quei valori di democrazia fondamentali per una crescita generale della nostra terra". g.m. L'Assessore Mancini sulla nomina a Sottosegretario dell'On. Santelli. L'Assessore al Bilancio e Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha rilasciato la seguente dichiarazione: "La nomina a Sottosegretario di stato dell'Onorevole Jole Santelli rappresenta una buona notizia anche per Cosenza e per la Calabria. Sono certo, infatti, che la determinazione e la competenza della nostra brava e capace dirigente saranno importanti per venire a capo delle tante emergenze occupazionali che patisce la nostra terra. A Jole Santelli – ha concluso Mancini – formulo le piu sentite congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro". p.m. Presentata la puntata di "Easy Driver" girata in Calabria in onda domani su Raiuno. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale, è stata presentata la puntata del programma "Easy Driver", in onda su Raiuno domani alle ore 14.00, girata interamente in Calabria. All'incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena, il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli e una delle conduttrici del programma, Veronica Gatto. "Voglio ringraziare la Rai perché questa trasmissione è molto importante per far conoscere a milioni di persone le bellezze della Calabria – ha affermato l'Assessore Arena – che meritano di essere valorizzate al massimo. In questa occasione le telecamere della Rai hanno ripreso l'affascinante Riviera dei Cedri e verrà messa in mostra l'area dell'alto Tirreno cosentino, in precedenza era stato il turno di alcuni splendidi comuni del catanzarese ed io spero che durante la prossima edizione del programma venga organizzata anche una puntata sul territorio reggino. La Calabria deve essere valorizzata in tutte le sue espressioni – ha concluso Arena – e la strategia messa in campo dal Presidente Scopelliti va proprio in questa direzione". "Ho visto posti splendidi – ha detto il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli – ed il prodotto finale è davvero di grande qualità, perché le location consentono giochi di colore straordinari. La Calabria è tutta da scoprire, possiede importanti potenzialità e, certamente, può sfruttare una vetrina come "Easy Driver" per farsi 'guardare' da quasi tre milioni di persone. Mi auguro – ha concluso il capo struttura di Raiuno Raffaella Santilli –  di poter effettuare altre produzioni in futuro in Calabria".  "E' la seconda volta che lavoro su questo territorio – ha affermato la conduttrice di 'Easy Driver' Veronica Gatto – e anche in questo caso sono rimasta particolarmente colpita non solo dalla bellezza dei luoghi visitati, ma anche dall'ospitalità dei calabresi. Ho scoperto, inoltre, alcune specialità del territorio che sono vere e proprie eccellenze, come ad esempio il peperoncino e il cedro, e credo che questa terra debba partire proprio dalla sua storia e dalle tradizioni per un concreto sviluppo". p.m. 04.05.2013. Effettuati pagamenti per 282 milioni di euro dalla Ragioneria Generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che, nel corso di questa settimana, sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di circa 282 milioni di euro, attingendo da fondi sia ordinari  che comunitari. Spicca su tutti l'importo di 249 milioni erogato alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere. Si tratta della quota del Servizio sanitario regionale relativo al mese di aprile 2013 del Fondo Sanitario Regionale. Nel dettaglio 205.486.137 è il totale liquidato alle Asp (77 milioni a Cosenza, 20,5 a Crotone, 37 a Catanzaro, 16 milioni a Vibo Valentia, 54 a Catanzaro e 517 mila euro all'Inrca di Cosenza), 43,5 milioni è invece la somma liquidata alle Aziende Ospedaliere (14. 291.747 all'Ao di Cosenza, 12.732.860 all'ospedale Pugliese Ciaccio, 4.209.277 all'azienda ospedaliera Mater Domini e infine 12.352.442 all'azienda ospedaliera di Reggio Calabria). La Ragioneria ha poi effettuato un pagamento di 11 milioni di euro a favore di Afor, Consorzi di bonifica e Parco naturale regionale delle Serre. Sempre su richiesta del dipartimento Agricoltura, sono stati poi liquidati all'Arssa 3,6 milioni di euro, per la terza rata dell'annualità del contributo ordinario per il finanziamento dell'Agenzia in liquidazione. Circa un milione e trecentomila euro sono stati liquidati  per il pagamento dei sussidi dei Lavoratori Socialmente Utili, a saldo dell’annualità 2012. La somma di circa 18 milioni di euro,  infine, su richiesta del Dipartimento Cultura è stata destinata all'attuazione della convenzione sottoscritta tra l'Adg del Pon Fesr Ambienti per l'apprendimento e dall'Adg  del Po Calabria Fesr 2007/2013 per lo svolgimento delle funzioni di Organismo intermedio nella gestione di attività del Po Calabria Fesr per il Fondo Europeo di sviluppo regionale – Obiettivo convergenza del Fesr 2007-2013. “La Giunta regionale – ha sottolineato l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – lavora per  garantire il rispetto delle scadenze e per offrire ai calabresi, anche attraverso la puntualità del trasferimento delle risorse previste, servizi efficienti”. p.m. Inaugurata a La Valletta la mostra su Mattia Preti promossa dalla Regione Calabria. Alla presenza del Presidente della Repubblica George Abela e delle massime autorità di Malta e' stata inaugurata al Palazzo Magistrale di La Valletta la mostra sui 400 anni dalla nascita di Mattia Preti. L'evento  – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – e' stato promosso d'intesa tra la Regione Calabria, il Comune di Taverna ed Heritage Malta. La mostra si intitola "Mattia Preti. Della fede e umanità" che, curata da Giuseppe Valentino e Sandro Debono, ha avuto un'anteprima italiana al Museo Civico di Taverna dal 24 febbraio al 21 aprile, con uno straordinario successo di pubblico. In rappresentanza del Presidente Scopelliti, e' intervenuto all'inaugurazione l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, accompagnato dal Sindaco di Taverna Eugenio Canino. Il Presidente Abela ha detto "che la mostra e' molto attesa perché' non c'e' chiesa a Malta in cui non ci sia traccia di Mattia Preti, che e' un artista di levatura mondiale nella storia dell'arte". "L'evento su Mattia Preti non poteva che toccare Malta, dove il pittore ha trascorso una parte consistente della sua vita, e' sepolto nella Co-Cattedrale di San Giovanni ed ha lasciato oltre quattrocento testimonianze delle sua irripetibile opera", ha detto Caligiuri che ha ricordato come "dopo Williamsburg, Taverna e La Valletta, sono previste anche le mostre di Venaria Reale e  Palazzo Braschi a Roma, con il coordinamento scientifico di Vittorio Sgarbi. In questo modo, le celebrazioni pretiane assumono davvero una valenza internazionale, rappresentando probabilmente il più importante evento culturale mai promosso dalla Regione Calabria". Caligiuri, che in mattinata ha incontrato l'ambasciatore italiano Giovanni De Vito, ha auspicato un rapporto di collaborazione culturale con la Repubblica di Malta a livello scolastico, universitario e della ricerca, anche in vista del 2018, quando La Valletta diventerà capitale europea della cultura. Allo scopo ha ricordato le iniziative che la Regione Calabria sta svolgendo in un'ottica  mediterranea: dal progetto "Pitagora Mundus" con oltre 350 giovani egiziani che stanno studiando negli istituti tecnici della regione; all'iniziativa "Calabria Jones" che ha visto coinvolti l'estate scorsa circa 5000 ragazzi alla scoperta dei beni culturali, per fare diventare la regione uno dei poli internazionali della ricerca archeologica; a "Calabria Innova", la societa' costituita con Area Science Park di Trieste per la creazione di una rete dell'innovazione tra Europa, Africa ed Asia. "Tutto questo – ha concluso – per dimostrare come la Calabria possa svolgere un ruolo significativo come polo formativo, culturale e della ricerca nel Mediterraneo". Il sindaco Canino ha affermato che l'evento conferma la tradizionale collaborazione culturale tra il Comune di Taverna e Malta e rappresenta solo il punto di partenza per tante altre iniziative con tutta la Calabria. Presenti all'inaugurazione della mostra i componenti del comitato scientifico della Regione Calabria per le celebrazioni su Mattia Preti Luigi Tassoni e Giuseppe Mantella. Mantella da oltre 15 anni e' impegnato a Malta nel restauro delle opere di Mattia Preti nella Co-Cattedrale di San Giovanni, riportandola al primitivo splendore. m.c. 05.05.2013. L’Assessore Arena commenta la puntata di Easy Driver andata in onda su Rai 1. L’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quasi 2 milioni e 500 mila persone hanno avuto modo di ammirare la Calabria attraverso il programma “Easy Driver”, andato in onda ieri su Rai1. In questa occasione sono stati messi in mostra luoghi straordinari nell’area dell’Alto Tirreno Cosentino, la Riviera dei Cedri, l’isola di Dino e le zone in prossimità del Parco del Pollino. Qualche mese fa, sempre “Easy Driver” aveva raccontato diverse location della provincia di Catanzaro e mi auguro che, durante la prossima edizione, venga esteso il giro della nostra regione con nuovi territori, alla scoperta di ulteriori peculiarità. Sono molto felice per l’interesse dimostrato dalla Rai nei confronti della nostra terra ed è auspicabile che i calabresi maturino la consapevolezza che sul grande patrimonio naturale e sui beni culturali, negli anni passati forse non abbastanza valorizzati, si deve fondare una buona parte del rilancio economico. È necessario abbandonare le vecchie logiche assistenzialistiche, che non hanno mai creato sviluppo. Mi auguro che la nostra regione possa continuare ad essere scenario di nuove trasmissioni televisive, in grado di valorizzarne le sue straordinarie bellezze naturali e di suscitare interesse a tutti i livelli. Sono certo che la politica dell’Amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti – conclude l’ Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – possa portare importanti risultati per il rilancio dell’economia, non solo turistica”. p.m.

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Legambiente Calabria: rifiuti, il Contropiano del mondo delle associazioni. La sfida alla Regione: porta a porta, compost e un’ecotassa sulle discariche

Un Piano alternativo per avviare anche in Calabria quella rivoluzione nella gestione del ciclo dei rifiuti già in corso in altre regioni. È la sfida che il mondo dell’associazionismo lancia alla Regione Calabria,

 

con un documento condiviso tra Legambiente, Cigl, Cisl, Uil, Legacoop, Confcooperative e Legautonomie, nella consapevolezza che occorre il contributo di tutte le migliori energie calabresi per lasciarci alle spalle gli errori e gli orrori del passato. Una sorta di contropiano dei rifiuti dunque, con le critiche alle linee guida regionali ma soprattutto proposte concrete e obiettivi da raggiungere, che sarà presentato alla stampa il prossimo 10 maggio a Lamezia, alle ore 11 presso l’Hotel Lamezia. Da un quindicennio la gestione dei rifiuti in Calabria è impostata nella modalità “emergenza permanente”, con la discarica come unica opzione considerata valida e senza la minima attenzione alle politiche di prevenzione dei rifiuti. Da anni si invoca la fine del commissariamento, iniziato nel lontano 1997, per i suoi evidenti fallimenti: oltre mancati obiettivi di raccolta differenziata e allo sperpero del denaro pubblico, la gestione opaca con un contenzioso economico di milioni di euro e di conflittualità con le comunità e le istituzioni. Secondo la relazione della Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti approvata nel 2011, investimenti che superano il miliardo di euro in un quindicennio hanno prodotto una quota di raccolta differenziata sotto il 15%,  obiettivo che il decreto Ronchi fissava per il ’99. Un fallimento che, secondo la Commissione, è il risultato di un sistema di potere che ha lucrato sulla gestione del ciclo dei rifiuti, adottando politiche schizofreniche. In effetti, la situazione degli impianti è a dir poco imbarazzante: mancano le strutture di smaltimento finale mentre l’inceneritore di Gioia Tauro è palesemente sovradimensionato, mancano o sono inadeguati gli impianti di trattamento meccanico-biologico e mancano i siti di produzione di compost di qualità. Di fronte a un simile scenario apocalittico, il Piano rifiuti immaginato dalla Regione Calabria sembra ampiamente insufficiente: le linee guida approvate a febbraio dalla Giunta confermano gli errori di programmazione dei precedenti piani, a partire da un obiettivo di raccolta differenziata fissato incredibilmente al 33%, con un sistema di finanziamento che continua a concentrare gli investimenti su pochi impianti di trattamento e smaltimento finali. Inoltre, in controluce si intravede la potente azione delle lobby delle discariche e degli inceneritori, che spingono per continuare seppellire i rifiuti o bruciarli magari in nuovi impianti, mandando così in fumo il futuro della Calabria. Tra le priorità individuate dal Contropiano dei rifiuti, una legge regionale per il riordino del sistema impiantistico che definisca regole di trasparenza e legalità nell’assegnazione degli appalti alle società di gestione, il varo di un sistema di raccolta porta a porta che punti sul recupero della frazione umida e degli  imballaggi domestici, fondi per la prevenzione della produzione di rifiuti, più investimenti per gli impianti di compostaggio, l’introduzione di una ecotassa regionale per lo smaltimento dei rifiuti in discarica che premi comuni e cittadini virtuosi, la bonifica dei siti contaminati. Il tutto alzando l’asticella della raccolta differenziata al 50%, obiettivo minimo previsto dalle norme nazionali e totalmente ignorato nella politica dei rifiuti della Regione Calabria.

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Reggio di Calabria: “Riferimenti” ricorda Agnese Borsellino

Adriana Musella e il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Agnese Borsellino, donna forte e coraggiosa che ha vissuto nel culto  della dignità e della memoria.

 

Agnese non ha mai rinunciato alla ricerca della verità, passando all'antimafia un testimone prezioso."Da oggi si lotterà anche per lei. Ai figli Manfredi,Fiammetta e Lucia la vicinanza di noi tutti". Il Coordinamento Antimafia “Riferimenti” dedicherà ad Agnese Borsellino l'evento del 15 maggio a Reggio Calabria sulla trattativa Stato-Mafia con la partecipazione del PM palermitano Nino Di Matteo cui verrà conferito il Premio "Trincea Gerbera Gialla”. 

 

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio, istituito Fondo Sicurezza Luoghi di Lavoro. Contributi ad aziende e lavoratori

La Confcommercio di Reggio Calabria e le Organizzazioni CGIL Filcams – CISL Fisascat – UIL Uiltucs, hanno istituito in seno ad EBTDS – Ente Bilaterale del Terziario di Reggio Calabria, uno specifico Fondo Sicurezza destinato a ridurre i costi ed a snellire procedure ed adempimenti delle imprese dei settori commercio, turismo e servizi in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro (TU 81/08),

 

in vista delle imminenti scadenze previste dalla vigente normativa per fine maggio. L’obiettivo che le parti socie dell’EBTDS intendono raggiungere con l’istituzione del Fondo, è l’adeguamento delle micro e piccole imprese alla normativa Sicurezza Luoghi di Lavoro che consentirà di realizzare un sostanziale miglioramento della qualità del lavoro in azienda evitando, al contempo, di incorrere nelle pesanti sanzioni conseguenti alla mancata applicazione della legge. Il tutto, senza aggiungere oneri o costi in un momento particolarmente difficile per l’economia provinciale e potendo contare sulle specifiche competenze di Confcommercio e di una rete di operatori convenzionati qualificati diffusi sull’intero territorio della provincia di Reggio Calabria. Si tratta di un’azione – dichiara Giovanni Santoro, Presidente di EBTDS e di Confcommercio – che va ad aggiungersi ad altre iniziative che l’Ente Bilaterale ha attivato in favore di imprese/dipendenti in regola con le previsioni del CCNL, prevedendo aiuti e sussidi che vanno dall’assistenza sui contratti di apprendistato al sostegno alla natalità, ai sussidi per malattie, libri scuola. La tutela ed il miglioramento delle condizioni di aziende e dipendenti del terziario – continua Santoro – è l’obiettivo principale dell’EBTDS, ente costituito in conformità alle previsioni del CCNL Commercio e Turismo che,  utile sottolinearlo,  non ha alcun costo per aziende e dipendenti. Grazie al prezioso contributo ed al costante confronto con gli altri rappresentanti di Confcommercio e delle OOSS Caridi e Romano (CGIL-Filcams), Raffa e Spanò (CISL-Fisascat) De Stefano e Fratia (UIL-Uiltucs), abbiamo deciso di investire risorse, energie, impegno in favore dei nostri associati. In un momento di crisi economica e sociale come quello attuale, EBTDS – Ente Bilaterale del Terziario sta provando a svolgere il proprio ruolo fino in fondo, utilizzando tutti i mezzi che la legge e la contrattazione mettono a disposizione provando a ricercare, oggi più che mai, la massima collaborazione di istituzioni, aziende, ordini professionali, singoli consulenti, al fine di  promuovere la cultura della legalità e dare impulso ad interventi a sostegno dell’occupazione. Tutte le informazione sulle modalità di accesso ai contributi sulla Sicurezza, sugli Enti Convenzionati e sugli altri servizi dell’Ente Bilaterale sono reperibili sul sito web dell’ente www.ebtds.it. Segreteria via Castello, 4 – tel. 0965/330853.

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, il Presidente Porcino accoglie Eckart Rolfhs e Associazione Apodiafazzi. Aeroporto dello Stretto: l’importanza delle nostre origini magno greche

“Certosino e qualificato”. Due parole che racchiudono in sé tutto il senso di un impegno volto alla ricerca delle origini culturali, storiche, filantropiche e glottologiche del nostro sapere. Significati e meriti accademici di una vita intensa, interamente dedicata allo studio ed alla ricerca scientifica come appunto fatto dal prof. Rolfhs*. 

 

L’Aeroporto dello Stretto  è per la promozione della cultura magno greca, e lo fa anche con piccoli ma significativi gesti come in questo caso. Questo il saluto di benvenuto che il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino ha rivolto al figlio dell’illustre studioso tedesco, presente in aeroporto per inaugurare il totem bilingue, in italiano e greco, fatto installare presso l’area arrivi nazionali per dare il primo benvenuto a quanti arrivano a Reggio Calabria, Città della Magna Grecia, offrendo in elenco l’invito a visitare ognuno dei sedici comuni dell’area grecofona. E non manca neanche il ricordo del prof. Rolfhs offerto ai presenti dal Presidente della Associazione Culturale Apodiafazzi Carmelo Nucera: “una vita spesa per riportare alla luce, dal punto di vista glottologico, un sapere fondamentale per l’uomo moderno, il sapere di quella che fu l’epoca della Magna – Grecia con tutti i profondi influssi che ebbe sulla nostra cultura, sulle nostre origini come popolazioni del sud dell’Italia.  Rolfhs – conclude Nucera –, è un cognome importante tanto quanto l’eredità culturale di colui che divenne "L’archeologo delle parole", come lo definì lo storico professore Francesco Mosino, con un lascito di ben 729 sue opere (compresi numerosi articoli), di cui ben 15 riguardano esclusivamente la Calabria: tra le più note il Dizionario Dialettale, il Dizionario dei Cognomi e Soprannomi, il Dizionario dei toponimi”. E non poteva mancare, trattandosi di iniziative legate al mondo grecofono e delle minoranze linguistiche, un bovese doc, il Consigliere Provinciale Pierpaolo Zavettieri: “Oggi ricordiamo il prof. Rolfhs e celebriamo l’intimo legame che esiste tra l’aeroporto dello Stretto e i Comuni dell’Area Grecanica e lo facciamo grazie all’Associazione Culturale Apodiafazzi ed al suo infaticabile Presidente, il dott. Carmelo Nucera che ringraziamo per aver dato vita a questa bella iniziativa poi promossa dalla Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto”. E, per l’occasione, presente in città appunto anche Eckart Rohlfs che si dice “emozionato per il tanto affetto che ritrova ogni volta che ritorna in Calabria, una terra che dove lui stesso di fatto si sente a casa  ed è per questo che iniziative come queste – conclude Rolfhs – vanno apprezzate per il loro significato essenziale ovvero quello di rinsaldare il forte legame tra il passato, il presente ed il futuro di questo territorio che è rappresentata dalla cultura e dalla lingua grecofona che ancora oggi si parla in molti comuni. Un fatto unico e straordinariamente eccezionale, una tradizione che si tramanda e che rappresenta sicuro motivo di interesse per molti studiosi e per moltissimi che di fatto giungono per questo motivo da tutte le parti del mondo a Reggio Calabria e lo fanno appunto tramite l’Aeroporto dello Stretto che, devo dire, ultimamente mi appare molto più accogliente e bello rispetto al recente passato. *Note Biografiche. Nato nel 1929 a Tübingen (Germania“, vive vicino a Monaco di Baviera. Ha studiato all’Università di monaco musicologia, giornalismo e privatamente pianoforte, organo, flauto dolce, flauto traverso e musica da camera. Co-fondatore della Gioventù musicale in Germania (1951) e Segretario Generale 1959-1974. Dal 1963 era fondatore e fin al 1996 per 33 anni direttore del Concorso nazionale di musica “Jugend musiziert” (Gioventù musicale), un progetto speciale per talenti musicali del Comitato Nazionale per la Musica e del Ministero federale della Gioventù. 1988-2007 il segretario generale dell’ EMCY (Unione Europea dei Concorsi Musicali per la Gioventù). È da 1952, anche oggi redattore-editore del mensile “Neue Musikzeitung” (giornale per la musica), autore di molti articoli sulla politica dell’educazione musicale. Membro dei altri associazioni musicali. Altre volte presidente dell’Associazione per il metodo di Orff-Schulwerk in Germania, Vicepresidente della scuola di musica della commune di Gräfelfing (Monaco), Co-editore dell’Annuario musicale per la musica in Germania. Dal 1996 è socio onorario del Comitato Nazionale Tedesco per la Musica e dei altri istituzioni musicali. In breve. Eckart è Il figlio del compianto glottologo, prof. Rolfhs, accompagnato dal Presidente dell’Associazione Culturale Apodiafazzi Carmelo Nucera e dal Consigliere Provinciale Pierpaolo Zavettieri, sono stati accolti in aeroporto dal Presidente Sogas SpA Carlo Alberto Porcino per inaugurare il simbolico totem di benvenuto italo – greco che campeggia presso l’area arrivi nazionali del Tito Minniti a dimostrazione del forte legame culturale e storico che questa porzione d’Italia ha con le proprie origini magno – greche. E l’Aeroporto dello Stretto ne è consapevole. (Nella foto, da sinistra: P. Zavettieri, E. Rolfhs, C.A. Porcino e C. Nucera).

 

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Reggio di Calabria: operazione “El dorado”, 22 soggetti arrestati per associazione per delinquere di stampo mafioso, detenzione illegale di armi comuni da sparo, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

In data 06 maggio 2013, personale del Comando Provinciale di Reggio Calabria, Viterbo, Terni, Chieti e Roma, su ordine del GIP del Tribunale di Reggio Calabria, accogliendo le richieste formulate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria – nella persona del Sostituto Procuratore dott. Antonio DE BERNARDO e del procuratore Aggiunto Nicola GRATTERI – ha dato esecuzione a nr. 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere

 

nei confronti di altrettanti soggetti, a vario titolo indagati per: associazione per delinquere di stampo mafioso, detenzione illegale di armi comuni da sparo, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, tutte ipotesi delittuose aggravate dall’art. 7 L. 203/91 (per aver favorito un’associazione per delinquere di stampo mafioso). L’indagine nasce nel settembre 2009 nei territori di Condofuri (RC), ponendo la propria attenzione sulla famiglia NUCERA e sulle loro attività economico-commerciali.  Uno degli elementi essenziali è la scoperta del locale di ‘ndrangheta di “Gallicianò”, cuore dell’area Grecanica e frazione aspromontana del Comune di Condofuri, caratterizzato tra l’altro  dalla presenza di già due locali: Condofuri Marina e Condofuri San Carlo. Le attività, ancora una volta, dimostrando la presenza ed il controllo del territorio da parte della ‘ndrangheta, hanno consentito individuare, addirittura, le precise delimitazioni territoriali e le competenze dei rispettivi locali. Infatti, la località Acquapendente dividerebbe il confine del locale di Gallicianò con quello di San Carlo. Eloquente è il contrasto sorto per l’assunzione del “comando” all’interno della famiglia, dove, per ribadire i poteri di un capo su un altro, sono dovuti intervenire altri soggetti “importanti” che, nonostante non appartenessero a quel locale, hanno posto soluzione alla questione. Il tutto nasce nel 2002 con l’arresto per 416 bis di NUCERA Giuseppe cl. ’46, già capo-locale di Gallicianò ed allorquando NUCERA Antonio cl ’55, si surroga il diritto di autonominarsi capo-locale, senza chiedere alcuna autorizzazione ne far giungere al primo alcuna “imbasciata”. Quando nel 2008, NUCERA Giuseppe viene scarcerato ed ha terminato tutti gli obblighi di legge, pretende nuovamente la carica toltagli. All’uopo, NUCERA Domenico, genero di Giuseppe e nipote di NUCERA Antonio, interviene per porre fine alla questione ed organizza un incontro il 26.12.2009, che si risolve a favore del NUCERA Giuseppe. Le investigazioni hanno consentito appurare come sin dall’inizio, CORSO Alberto, socio in affari dei fratelli NUCERA e loro referente nella provincia di Viterbo, è indicato da FOTI Domenico e NUCERA Antonio come “contrasto onorato” ed è lui stesso a ricevere un illuminante lezione sulla ‘ndrangheta da parte di NUCERA Domenico che gli spiega l’organizzazione, l’assegnazione delle cariche in occasione della festa della Madonna di Polsi, la suddivisione dei locali, lo sviluppo della carriera ‘ndranghetistica dal basso, gli fa vedere la propria incisione e la carica di Santa che detiene. Il CORSO Alberto viene poi rassicurato dal NUCERA Domenico che gli promette direttamente la carica di sgarrista, senza passare per quella intermedia di  camorrista e che, se poi vorrà andare oltre, non deve preoccuparsi poiché comunque lo aiuterà lui. NUCERA Domenico continua raccontandogli il rito del Battesimo, la lettura di una formula, la ferita da procurarsi con un coltello sul dito e la goccia di sangue che deve fare cadere su un limone ed infine il santino che deve essere completamente bruciato. L’indagine ha consentito, ulteriormente, appurare un sistema di riciclaggio di denaro sporco che partendo dalla Calabria, passava per il Lazio attraverso alcune ditte e ritornava in provincia di Reggio Calabria. Già nel mese di aprile 2009, CORSO Alberto e NUCERA Francesco, titolari di alcune piccole aziende nella provincia di Viterbo, si presentano a Reggio Calabria e tramite NUCERA Antonio, chiedono del denaro poiché la ditta ortofrutticola CIMINA dei fratelli CORSO era in forti difficoltà economiche. Nel maggio 2009 NUCERA Antonio, fermato ad un posto di controllo nella provincia di Viterbo, viene trovato in possesso di circa 50.000 euro in contanti dalla Guardia di Finanza e lo stesso dichiara che erano soldi provenienti dalla Svizzera e che servivano ai nipoti NUCERA per pagare gli operai. Invece si evince che i soldi erano per i fratelli CORSO e provenivano dalla Calabria. I fratelli NUCERA e CORSO si stima abbiano preso circa 600.000 euro dalla Calabria e reinvestiti nelle ditte NUCERA TRASPORTI, VITERCALABRA ed ORTOFRUTTA CIMINÀ. La restituzione del denaro avveniva mediante l’invio mensile di 7.500 euro e di 50.000 euro una tantum, allo zio NUCERA Antonio, che per il tramite di VITALE Domenico, li restituiva a chi aveva dato il credito, fra cui MUSOLINO Rocco. L’intera operazione, convenzionalmente denominata “El Dorado”, prende il nome proprio da questa attività di riciclaggio, che ha consentito di costruire un intero impero e paradiso economico nella provincia di Viterbo. Sono state poi sottoposte a sequestro probatorio 6 (sei) aziende, tutte riconducibili ai fratelli Corso e Nucera.

 

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Reggio di Calabria: il Convitto “T. Campanella” vince a Lignano Sabbiadoro (UD) la finale nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di pesistica

Si è disputata sabato 4 maggio  a Lignano Sabbiadoro (UD)  l'edizione 2013 della Manifestazione Nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di Pesistica. Il Convitto Nazionale di Stato “T. Campanella” di Reggio Calabria, diretto dalla dr.ssa Francesca Arena, ha stravolto ogni pronostico sportivo classificandosi al primo posto, battendo le rappresentative scolastiche di  altre 12 regioni d’Italia

 

(Friuli Venezia Giulia, Lazio, Puglia, Veneto, Sicilia, Valle d’Aosta, Toscana, Lombardia, Campania, Sardegna, Piemonte ed Emilia Romagna) e aggiudicandosi, quindi, la Medaglia d’Oro nelle cinque categorie di peso con gli alunni: Francesco Giordano (kg.43); Giovanni Minutolo (kg. 50); Francesco Malavenda (kg.57); Maurizio Marcianò (Kg.66) ed Antonino Nato (kg.66). La gara, riservata agli alunni nati negli anni 1999 e 2000, consiste nello svolgimento di tre esercizi diversi di forza veloce: lancio di una palla di 3 kg.; tre balzi a piedi pari in avanti ed il sollevamento di un bilanciere di kg.10 con la tecnica dello “Slancio”. Il prof. Riccardo Partinico, docente di Scienze Motorie e Sportive del “Convitto Campanella”, ha spiegato in sede di gara, come si è giunti a tale eccezionale risultato: “Abbiamo avuto il massimo sostegno da parte della FIPE (Federpesistica) che, oltre a finanziare l’intera trasferta, si è resa disponibile a costituire “una squadra” di Dirigenti, Insegnanti Tecnici ed Arbitri per assistere gli alunni del “Convitto Campanella” nell’ultimo mese di preparazione ed anche durante la gara. Il Delegato Regionale FIPE, Gerardo Gemelli; il Commissario Tecnico Regionale FIPE, Marco Giovannini; l’Arbitro Mondiale di Sollevamento Pesi, Paola Tripodi; l’Insegnante Tecnico FIPE, Giovanni Rogolino; il Dirigente amministrativo FIPE, Antonino Lauro, hanno collaborato, ciascuno per le proprie competenze, a preparare gli alunni, a verificarne le capacità tecniche, a sostenerli psicologicamente e ad organizzare la trasferta. La gara è stata di altissimo livello atletico e tecnico, infatti, le prime quattro scuole classificate hanno ottenuto un punteggio quasi equivalente, ma l’omogeneità delle prestazioni degli alunni della prestigiosa scuola reggina ha determinato il successo. Ringrazio la Preside del Convitto dr.ssa Francesca Arena per aver accordato, pur di fronte ad enormi difficoltà burocratiche, la partecipazione a questa Finale Nazionale e comunico che da domani inizieremo a lavorare per la prossima edizione”. Decimo posto in classifica per la squadra femminile  del “Convitto Campanella” composta da: Alessia Marcello (kg.43); Clelia Misiano (kg.50); Adriana Musolino (kg.57); Adriana Maugeri (Kg.66) e Vicky Matalone (kg.+66) che pur svolgendo una brillante prestazione, per mancanza di omogeneità dei risultati, non ha conquistato il podio. Nella stessa sede, Palasport GETUR di Lignano, nel pomeriggio, si è svolta la gara federale “Criterium Nazionale Giovanissimi di Pesistica” riservata ai ragazzi nati nell’anno 2000 e tesserati con le società sportive. I sei atleti della Fortitudo 1903 di Reggio Calabria, presieduta dal Prof. Giuseppe Pellicone, alla prima loro apparizione in “campo nazionale” hanno ottenuto ottimi risultati: Francesco Malavenda (kg.50) ha sfiorato il podio classificandosi al quarto posto e sollevando 35 kg.; Paolo Caracciolo (kg.43) si è classificato al nono posto sollevando 24 kg.; Alessia Marcello (kg.43) si è classificata al decimo posto sollevando 14 kg.; Ilaria Toscano si è classificata al settimo posto sollevando 26 kg.; Federica Ferrato (kg.66) si è classificata al decimo posto sollevando 27 kg. ed, infine, Adriana Maugeri (kg.66) si è classificata al sesto posto sollevando 29 kg. Alcune considerazioni che fanno ben sperare il futuro della pesistica calabrese sono quattro particolari rilevati in sede di gara: 1) tutti gli atleti della Fortitudo 1903 partecipanti al “Criterium Nazionale Giovanissimi di Pesistica” sono rientrati nella classifica nazionale che riconosce soltanto le migliori dieci prestazioni per ciascuna categoria di peso; 2) nei Giochi Sportivi Studenteschi nessun alunno del “Convitto Campanella” ha commesso prove nulle; 3) L’alunno Antonino Nato ha lanciato la palla di 3 kg. ad una distanza di m.11,50 ottenendo la migliore prestazione d’Italia; 4) lo staff della FIPE-Calabria si è dimostrata una squadra che lavora in sinergia, autonomamente, senza trascurare il minimo particolare. La dr.ssa Francesca Arena, dirigente scolastico del “Convitto Campanella”, ha ringraziato calorosamente i tredici alunni per aver portato in alto il prestigio del “Convitto Campanella”; i genitori degli alunni per la loro disponibilità e la FIPE-Calabria, nella persona del maestro Gerardo Gemelli, per la serietà e la professionalità dimostrate nella gestione ed organizzazione dei Giochi Sportivi Studenteschi. 

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Galatro (RC): convegno “Don Luigi Guanella e Padre Gaetano Catanoso, due Santi al servizio dei poveri e degli esclusi”

Fra i molti casi di povertà da accogliere Don Luigi Guanella amò orientarsi lungo due linee principali «i più poveri e i più abbandonati, fra i figli poveri e i vecchi poveri». E’ uno dei tanti giudizi riguardanti don Luigi Guanella, canonizzato Santo il 23 ottobre 2011. La sua vita è un parallelo con un altro Santo “dei poveri” Padre Gaetano Catanoso.

 

E’ su questa simmetria, che in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Galatro si è svolto nei giorni scorsi presso la Parrocchia di San Nicola – Maria SS. della Montagna, un convegno sul tema: “Don Luigi Guanella – Padre Gaetano Catanoso due Santi al servizio dei poveri e degli esclusi”, concluso dall’on. Giovanni Nucera, Segretario – Questore del Consiglio regionale della Calabria. “Una iniziativa per celebrare i 100 anni della presenza di Don Guanella nella Piana di Gioia Tauro” – ha spiegato il Parroco della Chiesa di San Nicola don Giuseppe Calmiera. Dopo i saluti ai partecipanti del Sindaco di Galatro Carmelo Panetta, che ha rivolto parole di apprezzamento per la diffusa comunità guanelliana presente in particolare a Laureanda di Borrello ed a Galatro, eper  “la significativa presenza delle suore guanelliane sul territorio”, si sono succeduti interventi e testimonianze che hanno tracciato il significato e l’attività di questi due straordinari Santi in Calabria e nel territorio della Piana in particolare, definiti “Santi della carità”, e “Santi sociali”. “Perché entrambi con le loro opere – ha rimarcato l’on. Giovanni Nucera nelle sue conclusioni  – hanno contribuito a rafforzare la cultura del servizio all’uomo come strumento per riqualificarne la dignità, in una visione che il Vangelo pone come essenza della carità cristiana”. I due relatori, Suor Daniela Maesano, Suora Veronica del Volto Santo postulatrice della causa di Canonizzazione di Padre Gaetano Catanoso, e don Umberto Brugnoni, Vicario generale della Congregazione dei servi della Carità Opera don Guanella, hanno tracciato le principali tappe della vita di questi due Santi. “La società del tempo offriva a Padre Gaetano Catanoso  – ha detto Suor Daniela – l’idea che la formazione dell’uomo passasse attraverso il riscatto della conversione e della cultura formativa. E questo diventa ancora più significativo proprio nell’anno della Fede che cammina anche con i passi dei suoi testimoni: Don Guanella e Padre Catanoso che in comuni hanno vissuto la loro santità e se stessi sono stati strumento di santità”.  Suor Daniela ha definito la Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo, “il braccio operativo della missione di Padre Gaetano Catanoso, che scelse questo nome, “Veroniche”, “perché devono asciugare le ferite dell’uomo, il volto dell’uomo e il volto di Cristo. Fu definito – ha ancora detto Suor Daniela Maesano – un samaritano dell’Aspromonte, perché predicava nei paesi più sperduti dove recuperava tanti bisognosi e giovani orfani della guerra”. “Il prete non è solo quello che predica e da l’Eucarestia, ma è anche quello che si immedesima con i bisogni della sua Chiesa. E’ pastore non solo dei bisogni spirituali, ma anche di quelli materiali” – ha affermato Don Brugnoni soffermandosi sulla figura e l’opera di Don Luigi Guanella. “Il sacerdote condivide la vita con la sua gente. Proprio quello che fece don Guanella a cui Don Giovanni Bosco, nel corso dei suoi tre anni di permanenza al Cottolengo  di  Torino, fece capire che era sulla buona strada nel servizio alla carità. Analogamente a Padre Catanoso, anche Don Guanella era fiducioso nella Provvidenza”. Tante le testimonianze che nel corso dei lavori sono state dedicate all’opera, all’attività degli istituti religiosi scaturiti dalla missione di Padre Catanoso e Don Guanella, che hanno segnato l’educazione e la formazione di tanti giovani del comprensorio della Piana. Tra queste, gli interventi, del Prof. Umberto Di Stilo che ha fornito una importante e quanto mai chiara testimonianza della presenza delle Suore guanelliane a Galatro, di don Pasquale Galatà, alla guida della prima Parrocchia eletta in Calabria e dedicata a Padre Gaetano Catanoso, e di don Nino Massara, parroco guanelliano a San Ferdinando, testimone, assieme alle suore che da oltre 100 anni operano a Laureana di Borrello, del forte legamen tra il Santo di Franciscio di Campodolcino e la Calabria. Al termine del dibattito sono intervenuti i guanelliani Pietro Ozimo, ispiratore ed organizzatore del convegno, e Ferdinando Mamone, cooperatore guanelliano e uomo di fede matura. Nel concludere i lavori l’on. Giovanni Nucera ha sottolineato la forte convergenza di idee, di spirito di carisma e di attenzione al prossimo che ha caratterizzato la vita di due sacerdoti  “che pur vivendo e provenendo da terre tra loro lontanissime – ha affermato –  hanno perseguito e raggiunto gli stessi obiettivi, e sono stati per questo elevati agli onori degli altari dallo stesso Papa, Giovanni Paolo II e nello stesso giorno”. “Questi due sacerdoti – ha ancora detto il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Nucera – hanno posto il Vangelo della carità, sorretto dalla Fede, al centro del loro carisma d’azione, legandosi fortemente, con ostinata caparbietà, alla loro gente, alla quale hanno dedicato ogni singolo anelito di vita”.

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Santa Severina (KR): da sabato 8 giugno la mostra del maestro Silvio Vigliaturo

di Giorgio Neri. A partire da sabato 8 giugno 2013, la suggestiva sede del Castello Normanno di Santa Severina (Crotone), risalente all’XI secolo d.C., ospiterà una significativa collezione di opere dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo.

 

La mostra, a cura di Boris Brollo, promossa dal Comune e dal Rotary Club di Santa Severina, in occasione del suo decennale, è composta di venti lavori rappresentativi della produzione più recente di Vigliaturo, tra sculture, dipinti e una video-narrazione. Sono le grandi dimensioni a farla da padrone, in un’ottica di interazione con gli spazi imponenti e massicci della rocca di origine medievale voluta dal normanno Roberto il Guiscardo, che, nel 1075, conquistò il borgo di origine greco-bizantina di Santa Severina, ad oggi uno dei più belli d’Italia. Le sale del Piano Nobile del Castello ospitano una serie di tredici sculture di oltre due metri di altezza, che sono altrettante esemplificazioni di alcuni dei temi più cari all’artista: dalle figure eroiche, mitologiche e bibliche, ai Musicisti, sino agli Amanti. All’ingresso trovano spazio due Amazzoni con gli scudi in vetro e acciaio posati a terra. Si tratta di un omaggio che l’artista rende alla donna e alla sua forza, ritraendola in un momento di riposo ed esaltandone la femminilità attraverso la trasparenza del vetro che accende la lucentezza dei colori. Volgendo lo sguardo alternativamente nelle due direzioni opposte del percorso espositivo, il visitatore si trova posizionato su di una linea immaginaria che collega i personaggi totemici di Adamo ed Eva, situati ai lati opposti del Castello, ma sempre presenti l’uno nello sguardo dell’altra. Negli spazi che ospitano il Museo Archeologico trovano la loro sede altre tre sculture in vetro in cui riverberano le tematiche della donna-guerriero, questa volta personificata dalla Camilla del poema virgiliano, e degli Amanti. Infine, il percorso della mostra, che si giustappone a quello della visita del Castello che la ospita,  trova il suo termine nella video-narrazione e nei tre dipinti di grandi dimensioni alloggiati nelle ex-scuderie. Il vorticoso e drammatico Giudizio Universale, che da il titolo alla mostra, un marasma di corpi che si fondono in macchie rosse, bianche e nere, offre il perfetto contrappunto alla vivacità cromatica e alle forme sinuose e trasparenti tipiche dell’arte scultorea di Silvio Vigliaturo. (Nelle foto in basso le opere "Mescolanze" – 2010, 150X150, olio su tavola – e "Giudizio Universale"- 2011, 150×250, olio su tela -).

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Legambiente Calabria: rifiuti non trattati in discarica? Pura follia, una scelta insopportabile. La Regione si prepari a reperire oltre ai 500 mila euro al giorno anche altri milioni di euro per pagare le sanzioni europee

Dopo 249 milioni di euro spesi in decennio per la gestione di discariche, impianti e stazioni, dopo 100 milioni di euro per lodi arbitrali per mancata realizzazioni di impianti la Regione ci prepara un decreto urgente per sversare in discarica il rifiuto tal quale, senza che prima sia trattato: una scelta folle e scellerata. Si sta ponendo in essere, da parte della Regione Calabria, un atto vietato dal decreto Ronchi del 1997, dalla direttiva europea sulle discariche del 1999, dal decreto italiano del 2003 che l'ha recepita e dalla procedura d'infrazione che la Comunità Europea ha attivato contro l'Italia per quella che è una vergogna.

 

“Se la Regione Calabria ha deciso di procedere in questa direzione – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – bisogna essere chiari con i calabresi: i cittadini devono sapere che ci stiamo infilando nel vicolo cieco delle sanzioni e delle multe europee, e quindi è bene che la Regione cominci a reperire i soldi per questa decisione insopportabile”. E tutto ciò accade ad ormai 16 anni dalla prima legge che ha vietato lo smaltimento tal quale in discarica. “Noi, conclude Falcone, saremo a fianco dei calabresi e ci batteremo fino alla fine perché questo non accada, è una follia ed una scelta scellerata”.

 

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Calcio, Lega Pro 2, girone B, XXXIII^ giornata: HinterReggio-Aversa Normanna 4-0

HinterReggio-Aversa Normanna: 4-0. HinterReggio (3-5-2): Mengoni 6, Ungaro 6.5, Franceschini 6, Impagliazzo 6.5, Angelino 6, Vicari 6.5 (17’st Kras sv), Gioia 6.5, Carbonaro 6.5 (29’st Aliperta sv) , Azilotti 6, Khoris 6.5 (38’st Vazzana sv), Cruz 8. A disposizione: Maggio, Messina, Broso, Febbraio. Allenatore. Venuto 6.5. Aversa Normanna (4-3-3): Salese 6.5, Giordani 6, Miraglia 5, Marano 5 (37’pt Avagliano 5), Ricci 6; Visone 6.5, Scarano 6 (14’st Sorrentino 6), Iovene 6.5, D’Ursi 6.5, Gesuele 5.5 (1’st Rolla 5), Pizzi 6. A disposizione: Ramaglietta, Salzano, Esposito, Vanacore. Allenatore: Orabona 5. Arbitro: Soricaro di Barletta. Assistenti: Grispigni di Roma 1 ed Agostini di Frosinone). Marcatori: 12’ pt Cruz, 17’ pt Khoris, 21’ pt Cruz, 13’ pt Cruz. Spettatori: 250. Ammoniti: Iovene, Gesuele e Visone. Angoli: 6-4. Recupero: 1’ pt e 2’ st.

 

L’avesse ottenuta nei due matchpoint, la vittoria, contro Foligno e Vigor Lamezia, l’Hinterreggio, oggi  avrebbe festeggiato la salvezza, invece c’è ancora da soffrire per 90’. Ritorna in squadra Carbonaro e i Venuto boys ritornano alla vittoria e al gol, tenendo accesa la fiammella della speranza  di conquistare la salvezza, sia essa arrivi diretta sia essa arrivi tramite i play-out.  Con i tre punti conquistati contro i volenterosi  campani, l’Hinterreggio lascia la scomoda poltrona del terz’ultimo posto al Gavorrano, è la  mente già rivolta a Fondi,  dove l’aspetta una compagine che seppur retrocessa da tempo sta onorando il calcio, nelle due ultime gare ha impattato sia con  il Borgo a Buggiano sia a  Campobasso. Le scelte tecniche di Venuto di oggi hanno sorpreso più i profani che  gli addetti ai lavori che seguono gli allenamenti settimanalmente, Aliperta e Kras in panchina, in campo dal primo minuto Peppe Gioia, gioiellino del settore giovanile e fiore all’occhiello della società presieduta da Pellicanò, il centrocampista reggino ha dato equilibrio a centrocampo e geometria al gioco. La squadra campana nulla a potuto davanti allo strapotere dei reggini, più tonici e cattivi con la voglia di archiviare da subito la gara, con Cruz mattatore. L’Aversa Normanna ha messo in mostra alcuni ragazzini di valore come D’ursi e Pizzi ma le motivazioni dei biancazzurri erano diverse da quelle della squadra campana che ormai gioca per onor di firma conquistando si fa per dire la 18^ sconfitta consecutiva e ironia della sorte avevano  conquistato l’ultimo punto proprio contro i reggini nella gara di andata. Ancora 90’, al termine della regular season, speranze e sogni accompagneranno i giocatori in questa ultima giornata dove può succedere di tutto con i destini dell’uno che si intrecciano con i destini degli altri e solo al termine del campionato si sapranno i verdetti definitivi sia nella lotta per la retrocessione sia nella play-off. Cronaca: L’Hinterreggio, dopo appena dodici minuti passa in vantaggio, percussione di Carbonaro, il tocco smarcante su Cruz che batte Salese. Al 16’, reggini vicini al raddoppio, Khoris, Vicari palla a lato di poco. Passa un minuto e i biancazzurri raddoppiano, assist al bacio di Impagliazzo all’indirizzo di Khoris che non ha difficoltà ad insaccare alle spalle di Salese. Al 20’, ancora una azione sull’asse carbonaro Cruz che mette a segno il terzo gol. Al 32’, l’Aversa Normanna confeziona la migliore palla gol della giornata Visone trova il corridoio giusto per Iovene, la gran botta si stampa sulla traversa. Al 33’, reggini vicini al gol,  Carbonaro veste i panni di assist man, verticalizza su Khoris, il cucchiaio non trova impreparato il portiere Salese. Nella ripresa, dopo appena 30 secondi, i campani  vicini al gol della bandiera, Angelino in area di  rigore respinge verso il centro, irrompe D’ Ursi che sfiora il gol a Mengoni battuto. Al 4’, è ancora Aversa, Pizzi è bravo a liberarsi sulla sinistra, il tocco per Iovene para Mengoni. Al 13’, l’Hinterreggio serve il poker, Khoris tocca morbido in area di rigore su Cruz che batte Salese in uscita mettendo a segno la triplete personale. Al 31’, azione spettacolare dei reggini, Angelino, Kras, Khoris, passaggio smarcante per Aliperta che batte dalla distanza, il palo evita il quinto gol. Al 34’, ancora un gol divorato da khoris servito da Cruz, l’attaccante entra in area, anziché battere rete,  supera Salese in uscita e si defila sulla destra,  il tiro viene ribattuto dal bravo portiere Campano.

 

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Rosarno (RC): arrestata Ilenia Bellocco, collegamento con il latitante Giuseppe Pesce

Prime ore mattinata, in Rosarno (RC), i Carabinieri, hanno eseguito un Ordinanza di Custodia Cautelare emessa G.I.P. presso Il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di: BELLOCCO Ilenia, nata a Cinquefrondi (RC), il 19.06.89. Le investigazioni hanno consentito di accertare che la BELLOCCO è appartenente alla ‘ndrangheta, nella sua articolazione territoriale denominata cosca “PESCE”,

 

operante nel territorio di Rosarno (RC) e zone limitrofe e di aver svolto, in qualità di partecipe, un ruolo di collegamento e trasferimento di comunicazioni ed ordini tra il latitante PESCE Giuseppe cl. '80 e gli altri affiliati operanti sul territorio.

 

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Confesercenti Reggio Calabria ai sindaci della provincia: “Occorre intervenire subito sul taglio dei tributi locali a carico delle imprese”

di Antonino Marcianò*. Il continuo allarme lanciato, lanciato in questi ultimi mesi ed in qualche caso sfociato in gesti disperati come il suicidio, ha gettato nello sconforto gli operatori economici dell’intero Comprensorio provinciale.  Ogni giorno la Camera di Commercio di Reggio Calabria registra la chiusura di attività economiche. Le cartelle esattoriali aumentano mentre i consumi sono quanto mai ridotti al lumicino. Su questo campo di battaglia i commercianti, gli artigiani, gli operatori del turismo e tutto il mondo del lavoro autonomo, nell’ultimo anno hanno dovuto subire anche l’aggressione dei tributi locali.

 

La gran parte dei Comuni della provincia di Reggio Calabria ha applicato il massimo delle aliquote impositive previste dalle varie leggi istitutive di tali tributi. I commercianti e gli artigiani reggini lamentano aumenti dell’IMU sui negozi, sui laboratori e sui capannoni di proprietà fino allo 1,06%. Mentre i Comuni – se avessero voluto – avrebbero potuto ridurre tale imposta fino allo 0,46%. Gli albergatori non solo hanno subito nell’ultimo anno l’aumento del moltiplicatore IMU della rendita catastale da 55 a 65 (+18%) ma addirittura sono rimasti l’unica categoria che ancora dovrà continuare a pagare l’IMU allo Stato (0,76% non comprimibile). Mentre i Comuni potranno aumentare l’IMU sugli alberghi – addirittura – fino al 3%. All’IMU vanno aggiunti i pazzeschi aumenti della tassa per l’occupazione del suolo pubblico. Basti pensare che il Comune di Reggio Calabria  fa pagare più di quanto il Comune di Roma chieda ai commercianti con vista sul Colosseo o su San Pietro. Ed ancora non sono ben chiari i numeri della TARES, nuovo nome, dal 2013, della tassa sulla raccolta dei rifiuti, che da quest’anno dovrà prevedere la copertura totale dei costi del servizio. Nessun Comune ha pensato bene di tentare la riduzione dei costi del servizio di raccolta, né sono state avviate significative campagne per la sensibilizzazione della raccolta differenziata, né trovate soluzioni per la riduzione dei costi di compostaggio e di smaltimento. Gli imprenditori REGGINI, ma anche quelli delle restanti province CALABRESI, subiscono dalla Regione CALABRIA la tassa fissa sui redditi dell’2,03%, la più alta tra le regioni. I lombardi, i veneti, i piemontesi, ma anche i sardi e tanti altri pagano invece l’1,23%. All’addizionale regionale si aggiunge anche quella Comunale che può arrivare fino all’0,8% sui redditi. Il Comune di Firenze lo scorso anno ha diminuito l’aliquota dallo 0,3 allo 0,2%. I Comuni calabresi sono quasi tutti allo 0,8%. E’ arrivato il momento da parte dei Comuni della provincia di Reggio Calabria di intervenire in aiuto alle imprese, riducendo al minimo tutte le aliquote impositive previste dalle leggi vigenti. I Consigli Comunali hanno competenza esclusiva in materia di tributi e tasse. Per questo oltre che ai Sindaci indirizziamo questa nostra richiesta ai Presidenti dei Consigli Comunali. Questi ultimi – se volessero – potrebbero diminuire i tributi e le tasse locali in qualsiasi momento e con effetto immediato. Aiutare gli imprenditori e le imprese oggi significa voler continuare a credere al futuro delle nostre Comunità cittadine, dove chi produce con la propria attività anima le strade a tutti gli orari, svolgendo un ruolo determinante. L’alternativa è la desertificazione delle Città. Per tali gravi motivi, la scrivente Confesercenti della provincia di Reggio Calabria, chiede ai destinatari della presente un incontro con carattere d’urgenza al fine di individuare e concordare  gli interventi da adottare prima dell’approvazione del bilancio comunale. In assenza di riscontri positivi la Confesercenti, porrà in essere incisive azioni di mobilitazione e protesta di tutti gli operatori economici. *Presidente provinciale Confesercenti Reggio Calabria.

 

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Locri (RC): collaborazione conclusa tra lo Sporting Locri e Franco Diara. I ringraziamenti del Presidente Stilo: “Diara è stato un valore aggiunto al nostro progetto”

L’ASD Sportng Locri c5 femminile con la presente comunica che la collaborazione tra Franco Diara e la stessa società si concluderà con la fine di aprile. La decisione scaturisce da una proposta professionale giunta a Franco Diara. La società locrese ringrazia Franco Diara per tutto l’impegno e l’eccellente lavoro svolto in questa stagione 2012/2013. Il responsabile immagine è stato sin dall’inizio della collaborazione una risorsa fondamentale e di grande rilevanza per l’immagine e la notorietà dello Sporting Locri.

 

Uomo di grandi idee che ha messo la sua professionalità, che lo vede impegnato sul panorama nazionale sul mondo dello sport e dello spettacolo, a servizio del progetto locrese. Gli obiettivi di Franco Diara sono stati raggiunti a pieno grazie alla sue dedizione e attraverso il suo lavoro è stato possibile realizzare grandi eventi, tra tutti il “Gran galà Sporting Locri” in occasione dello festa della donna, che ha visto a Locri la presenza di personaggi di fama nazionale. Un’occasione unica e prestigiosa è stata la collaborazione con il maestro orafo Gerardo Sacco che ha realizzato il gioiello “Sporting Locri”, una creazione che da ancora più lustro al progetto. Altri artisti hanno appoggiato lo Sporting Locri, grazie all’enfasi trasmessa da Franco Diara, tra cui i comici Battaglia e Miseferi, la cantante Emanuela Villa, la cantante Adela, il telecronista Tonino Raffa e altri personaggi di fama nazionale. La sua presenza all’interno dello staff dello Sporting Locri ha permesso anche al gruppo di Stilo di conoscere professionisti ed espert del mondo dello sport, tra tutti il dottor Mario Smorto, che ha collaborato con la squadra portando tanto valore. La società dello Sporting Locri, augura a Franco ogni bene per il suo futuro personale e professionale. Ufficio Stampa Sporting Locri & Communication.

 

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Agropoli (SA): la Viola Under 19 chiude la stagione con il terzo posto al concentramento interregionale

di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria–Lions Bisceglie: 58-64 (parziali 12-16, 22-35, 35-45). Viola: Cuzzola 10, Fragna n.e., Scordino 3, Pandolfi 7, La Russa, Mallamaci n.e., Franzò n.e., Iero, Costa 6, Latella 6, Viglianisi 9, Lupusor 17. Coach: Motta. Ass.: D’Agostino. Bisceglie: Cancelli n.e., Abassi 22, Germinaro 4, Di Salvia 7, Palazzo n.e., Caldarola, Rianna 5, Dell'Ermo 6, De Leo 16, Campanale, Mazzilli 3, De Astis. Coach: Lovino. Viola Reggio Calabria-NPC Willie Basket Rieti: 79-83 (parziali 26-19, 43-40, 65-58). Viola: Cuzzola, Fragna, Scordino 5, Pandolfi 15, La Russa, Mallamaci n.e., Franzò n.e., Iero, Costa 14, Latella 4, Viglianisi 11, Lupusor 30. Coach: Motta. Ass.: D’Agostino. NPC Willie Basket Rieti: Fabri 21, Isufi, Rosati, Matteocci 4, Carosi 26, Tosti 4, Falsini, Cleri 11, D'Aquilio 8, Guidotti 2, Labonia7. Coach: De Ambrosi; Ass: Tilli. Viola-Orlandina: 83-71 (parziali 27-17, 39-31, 66-51). Viola: Cuzzola 10, Fragna, Scordino 2, Pandolfi 17, La Russa 5, Mallamaci, Franzò 8, Iero 1, Costa 9, Lupusor 31, Viglianisi, Latella. Coach: Motta. Ass.: D’Agostino. Orlandina: Micale 2, Cucinotta, De Lise, Crisà, Colica 4, Randazzo 14, Giuliano 4,Caronna 20, Busco 11, Cordici 16, Sindoni. Coach: Franza. Classifica finale: NPC Willie Basket Rieti e Lions Bisceglie 4, Viola Reggio Calabria  ed Orlandina Basket 2.

 

Si conclude il percorso della Viola Under 19: nella tappa campana dell’Interzona, i neroarancio vincono l’ultima gara ma non basta e devono dire addio al sogno della Finale Nazionale di Gorizia e Monfalcone del 13-19 maggio. Al concentramento interregionale di Agropoli, i violini, che hanno dovuto rinunciare al play Bruno Rappoccio, sono stati autori di una prova sfortunata che lascia tanti rimpianti nell’ambiente. Dopo il ko della prima giornata contro Bisceglie che si è imposta per 64-58 rispedendo al mittente i tentativi di rimonta della formazione dello Stretto, martedì 30 aprile la Viola si è confrontata con la NPC Rieti. L’inizio è quello giusto, Viglianisi e compagni toccano anche il massimo vantaggio di 14 punti nel primo tempo dando l’impressione di poter portare a casa senza troppi patemi l’incontro ma a tre  minuti dalla fine succede l’imponderabile: in casa Viola si spegne la luce e Rieti si fa sotto con due bombe di D’Aquilio prima di mettere la freccia e beffare i reggini che soccombono per 79-83. La rocambolesca debacle compromette, seppure non totalmente, la corsa alla finale, infatti, nonostante tutto, la Viola ha un’ultima chance di passare il turno, devono  però verificarsi due possibilità: che Rieti perda e che si vinca di 8 punti con l’Orlandina che ha all’attivo solo un affermazione ottenuta nella giornata inaugurale proprio contro i sabini. Si arriva così all’atto conclusivo del mini-torneo di mercoledì 1 maggio: alle 10 scendono in campo l’Ambrosia forte di due successi e Rieti. Al termine della partita il verdetto è una doccia gelata: vincono i laziali dopo un match molto combattuto e per la Viola è game over! Il derby calabro-siculo si rivela quindi inutile ai fini della classifica ma i ragazzi di coach Motta, malgrado la delusione, giocano un buon basket mettendo sotto i paladini fin dall’inizio, conquistando una vittoria (83-71 il risultato finale) che sa di amaro e che fa aumentare il rammarico per quello che poteva essere e non è stato. La Viola scende dal treno dei desideri, passano Rieti e Bisceglie, mentre i neroarancio si classificano al terzo posto. Si chiude così ufficialmente la stagione dell’Under 19, un anno ricco di soddisfazioni al quale è mancato solo la ciliegina sulla torta: la possibilità di entrare a far parte delle 16 migliori squadre d’Italia, un premio che ragazzi , staff e società avrebbero meritato e che è sfuggito per un soffio al termine di una competizione attesa da anni e giocata alla pari con le altre contendenti. La comprensibile amarezza non deve però oscurare i tanti successi conquistati e i rapporti umani che questo gruppo ha saputo costruire giorno dopo giorno e che nessuna sconfitta potrà mai scalfire. Queste le parole del coach neroarancio Pasquale Motta sull’esperienza di Agropoli: “Penso che il salto di qualità i nostri ragazzi l'abbiano fatto indipendentemente dall'esito finale, arrivando ad un passo dal sogno. Abbiamo giocato alla pari contro Bisceglie, secondo me la squadra più attrezzata, che annovera tra le proprie fila almeno tre atleti che giocano minuti importanti in DNB, perdendo di soli sei punti. Siamo stati superiori a Rieti (che vincendo contro Bisceglie è arrivata addirittura prima), gara che ci ha visto dominare ed essere avanti per 35 minuti giocando una buona pallacanestro veloce ed efficace, arrivando ad avere anche 15 punti di vantaggio. Nel finale di gara siamo stati poco lucidi sia in attacco, dove abbiamo sprecato molto e perso palloni sanguinosi, sia in difesa concedendo due triple devastanti ad un loro giocatore che fino a quel momento non aveva segnato. Avevamo la partita in pugno, resta il rammarico di non aver avuto la forza di chiuderla prima. Infine contro Capo D'Orlando abbiamo vinto di 12 facendo per intero il nostro dovere, conquistando un terzo posto che per un pizzico di sfortuna non rende giustizia alla nostra squadra ma che ugualmente ci inorgoglisce”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

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