Reggio di Calabria: Palestra Scuola Media Asprea di Gallina, Demetrio Marino (Pdl) “Terminati i lavori per la sostituzione del manto di copertura”

"Nella Scuola Media Asprea di Gallina sono terminati i lavori di risanamento e bonifica della copertura del blocco palestra e servizi annessi. I lavori di risanamento che fanno parte del progetto esecutivo “Lavori di manutenzione straordinaria per la sostituzione del manto di copertura nella Scuola Media Asprea di Gallina, Vitrioli, Elementare di Pellaro Lume, Cassiodoro, Alvaro, De Amicis e Scuola De Gasperi”,

 

hanno riguardato il manto di copertura del locale palestra e di una parte della scuola di via San Francesco da Sales, dove copiose infiltrazioni di acqua meteorica hanno, in passato, causato disagi ed impedito il regolare svolgimento dell’attività motoria sportiva degli alunni e delle associazioni presenti nel comprensorio. Oltre al risanamento del manto di copertura si è proceduto alla pulizia dei locali interessati ai lavori mediante tinteggiatura interna. I lavori, seguiti dalla direzione del “Settore Progettazione ed Esecuzione Lavori Pubblici – Servizio Edilizia Scolastica” del comune di Reggio Calabria sono stati realizzati dalla impresa Lagan & Altemps srl. <<In qualità di ex Presidente della XIV Circoscrizione ed ex Consigliere comunale delegato del territorio di Gallina, sono soddisfatto per la risoluzione del problema che si trascinava da tempo e che aveva reso necessario da parte dell’Ufficio comunale l’interdizione all’utilizzo della struttura. Ringrazio la Commissione Straordinaria e l’Ufficio tecnico dei lavori pubblici per aver proseguito e completato il progetto esecutivo dell’Amministrazione Arena approvato con delibera numero 233 in data 16/07/2012 in cui era incluso il suddetto intervento più volte segnalato dallo scrivente e dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale di Gallina all’Assessorato ai LL.PP.  La Scuola Media e la palestra scolastica, inaugurata dall’Amministrazione Scopelliti nella prima legislatura, è diventata negli ultimi anni non solo punto di riferimento della pratica motoria e sportiva per gli alunni ma anche, nelle ore extra scolastiche, la “casa sportiva” di alcune discipline come il tennistavolo, il taekwondo, il basket, la pallavolo, la danza ritmica, coinvolgendo un gran numero di ragazzi ed adulti di ogni rione della Città. Avere la possibilità di usufruire di impianti sportivi e praticare uno sport è diventato un importante elemento di cittadinanza sociale, che contribuisce a superare le consuete barriere di censo e di genere. L’auspicio è che le strutture scolastiche come le palestre circoscrizionali, concepite dalle varie amministrazioni comunali per rendere fruibile a tutti lo sport e soprattutto aggregare socialmente la comunità rionale, non siano utilizzate come strumento per ripianare il bilancio dell’ente comunale aumentando in maniera esponenziale le tariffe delle palestre scolastiche (nelle ore extra scolastiche) e degli impianti sportivi comunali, costringendo le associazioni e le società sportive a non poterle più utilizzare. Sarebbe opportuno, in una fase economica così difficile ed in un momento dove gli enti locali non sono più in grado di garantire contributi a manifestazioni sportive/eventi, che venga riconosciuto alle tante associazioni/società sportive che operano senza scopo di lucro e si occupano di volontariato attivo, quantomeno, una riduzione dei costi per poter portare avanti un lavoro sui giovani che ritengo abbia una valenza sociale oltre che sportiva>>". Demetrio Marino, ex Presidente della XIV Circoscrizione ed ex Consigliere comunale delegato territorio di Gallina.

 

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Reggio di Calabria: randagismo, primo incontro tra i commissari e il CooRR ieri mattina a palazzo San Giorgio. Si è discusso delle principali problematiche sul territorio ponendo delle basi condivise e costruttive per la risoluzione del problema

di Roberta Catizzone. La Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria ha incontrato ieri mattina il CooRR – Coordinamento Reggino per i Randagi – presso Palazzo San Giorgio, sede di rappresentanza dell’Ente. Il dott. Carmelo La Paglia, componente della Commissione, durante il cordiale colloquio ha ascoltato con interesse le proposte del CooRR, ponendo le basi per un’interazione duratura e concreta in funzione delle risoluzione delle problematiche esposte.

 

Numerosi e costruttivi i punti e le proposte portati all’attenzione del tavolo, dall’una come dall’altra parte: utile e interessante, la proposta di collaborazione ‘a più voci’ per l’adozione di un regolamento comunale che disciplini la gestione degli animali d’affezione e domestici. L’approfondimento di alcune argomentazioni sottoposte all’attenzione della Commissione da parte del CooRR – l’annosa gestione delle sterilizzazioni, il censimento, gli spazi utilizzabili – è stato rimandato ad un successivo incontro, da organizzarsi a cura della stessa Commissione, al quale parteciperanno sia le Istituzioni che gli esperti in materia. Tra le proposte, concrete, della Commissione straordinaria, anche la possibilità di individuare tra i beni immobili confiscati ed assegnati al Comune, un terreno da destinare a rifugio per cani e gatti mentre, tra le ipotesi di lavoro comune, anche quella di una collaborazione tra CooRR e Comune di Reggio Calabria per la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali. Per chiudere il cerchio e risolvere il problema ‘a tutto tondo’, il CooRR ha provveduto a richiedere anche un incontro con il Governatore della Regione Calabria per l’apertura di un tavolo di confronto con tutti gli attori realmente coinvolti. L’intento del CooRR, cosciente dell’emergenza randagismo e consapevole di quanto poco sia stato fatto finora nei decenni passati, rimane quello di raggiungere la risoluzione del problema in tempi brevi e definiti in modo che la nostra città si porti velocemente al passo con le migliori realtà italiane in materia. Qualcosa si muove. Il CooRR ci crede e non molla!!! CooRR – Coordinamento Reggino per i Randagi.

 

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Cosenza: Russo (Pdl) “Scopelliti irrispettoso, perché non convoca il Coordinamento Regionale?”

"Ho appreso solo questa mattina, dagli organi di stampa, della nuova riunione dei coordinatori Provinciali del Pdl e loro vice, nonché del capogruppo in Regione, convocata dal Coordinatore Regionale del Pdl Scopelliti per lunedì prossimo a Catanzaro.

 

Trovo questa notizia sconcertante e ritengo questo comportamento scorretto e irrispettoso, soprattutto nei confronti di chi, considerata la delicata fase che sta attraversando il nostro Partito, aveva fatto espressa richiesta di convocazione della massima assise regionale. Tuttavia, nel Partito e nella Regione dove "ogni cosa funziona a meraviglia", dove qualcuno dice che "si vince sempre e comunque" e dove la "dialettica interna la fa da padrone", "stranamente", di fronte alla citata richiesta sottoscritta da me e da altri membri del Coordinamento Regionale, è stato eretto il muro del silenzio preferendo forse rispondere con i fatti. O forse no. Ciò che personalmente vedo infatti è solo molta confusione con un Coordinatore Regionale che prima ci racconta che nel Partito non ci sono difficoltà e che ogni polemica a riguardo è strumentale, poi, senza aprire alcuna discussione, ammette che invece qualche problemino c'è, ma è meglio che non si dica, infine, altrettanto democraticamente risolve il tutto inventandosi il “comitato dei coordinatori” che a sua volta, come ogni comitato che si rispetti, trova la soluzione: “100 Comuni in 100 giorni". Ma cosa rappresenta questa iniziativa? Se, come leggo, è un'operazione pianificata al fine di rilanciare l'attività del Partito – anche se mi sorprende che un Partito che funziona benissimo necessiti di essere "ravvivato"- , perché non si è ritenuto opportuno condividere questa idea con i membri del Coordinamento Regionale? Perché il nostro Coordinatore continua a reprimere la richiesta di un confronto democratico in quella che dovrebbe essere la sede competente, commissariando di fatto il Coordinamento? Che cosa teme? Spero, anche se ne dubito fortemente, visto i precedenti, di avere quantomeno una risposta, cosa che a dire il vero mi sarei aspettato conoscendo il rispetto per le minoranze che c'era persino nel primo Partito del nostro Coordinatore, l'MSI, e che in politica c'è sempre stato. Ma evidentemente mi sbagliavo, in questo Pdl Calabrese le cose non seguono le comuni logiche della politica e neanche quelle basilari del vivere civile. Non rimane pertanto che augurarsi, che si cambi registro, e lo si cambi per davvero. Proprio a tal proposito, l'ormai imminente ritorno a Forza Italia, di cui tanto si parla in questi giorni credo potrebbe davvero essere l'occasione giusta, l'occasione per le diverse radici culturali di ognuno di noi, di tornare di nuovo ad avere diversi luoghi di espressione, contribuendo, ciascuno con il proprio apporto, alla rinascita del centrodestra nazionale". Mario Russo, Capogruppo PDL Provincia di Cosenza e Componente Coordinamento Regionale PDL.

 

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Reggio di Calabria: dal 28 al 30 giugno il I° “TangoFestival dello Stretto”

di Carmelo Regolo. La città di Reggio Calabria, ospita il 1° TangoFestival dello Stretto – evento di danze argentine – nei giorni 28 – 29 e 30 Giugno 2013 (inizio ore 21,30) per l’organizzazione del Batukatango by ASD Lady Francy – società affiliata ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane) – nei caratteristici locali del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” in località Pentimele di Reggio Calabria.

 

I maestri Giuseppe D'Acri e Francesca Surace, organizzatori con esperienza pluriennale ed esperti del settore danza, sono orgogliosi di presentare al pubblico calabrese e siciliano nonché a quello reggino in particolare, tale opportunità con il caratteristico e spettacolare Tango Argentino nella convinzione di avere un considerevole riscontro, oltre che a livello di stage, anche a livello di spettacolo. Infatti, sarà per la prima volta in riva allo Stretto, un evento di Tango Argentino che ospita tre spettacolari coppie di ballerini di fama internazionale: Analia Morales y Gabriel Ponce, Paola Perez y Ciccio Aiello ed Eva Petruzzi y Francesco Panei. Il TangoFestival si articolerà in stage e lezioni che si terranno presso la sala da ballo "Batuka" ubicata in Gallico superiore, mentre saranno i locali del Circolo del Tennis "Rocco Polimeni" a fare da scenario naturale per le serate danzanti, alle esibizioni spettacolari degli artisti. Il felice connubio tra sport – spettacolo – culturale e turismo ha ancora una volta fatto centro, infatti sono numerose le coppie di ballerini che si sono riversate a Reggio Calabria, riempiendo le strutture alberghiere al fine di seguire sia il prestigioso evento e sia,  soprattutto, sfruttare la possibilità di poter partecipare agli stage. Sicuramente saranno tre giornate dove la passione, la sensualità e l'eleganza faranno da splendida cornice, un richiamo non solo per il pubblico Tanguero ma, anche, per tutti coloro che amano momenti che si preannunciano magici.

 

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Cinquefrondi (RC): operazione “Vittorio Veneto”, arrestate 8 persone ritenute appartenenti e contigue alle cosche “Foriglio” e “Petullà”

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nei confronti di 8 persone, ritenute appartenenti e contigue alla ‘ndrangheta nelle sue articolazioni territoriali denominate cosche “FORIGLIO” e “PETULLÀ”, operanti a Cinquefrondi (RC) e territori limitrofi, responsabili a vario titolo di:

 

associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope del tipo cocaina; spaccio in concorso di ingenti quantitativi di cocaina; detenzione e porto illegale di armi da fuoco. L’operazione, denominata Vittorio Veneto, scaturisce dall’arresto, il 20 luglio 2012, di BASILE Carmelo e GIORDANO Francesco, trovati in possesso di circa 600 grammi di cocaina nel corso di un servizio di controllo della circolazione stradale. L’attività investigativa condotta dai Carabinieri – che si è avvalsa successivamente anche delle dichiarazioni del neo collaboratore di giustizia BASILE Carmelo – ha consentito di ricostruire tutte le fasi della filiera del narcotraffico, dall’acquisto, al trasporto e allo smercio nei mercati dell’Italia settentrionale, avente come base operativa Cinquefrondi ed ha confermato la sussistenza di un gruppo di soggetti appartenenti e contigui alla ‘ndrangheta. Nel corso delle perquisizioni, sono state rinvenute armi e munizioni a disposizione del sodalizio criminale e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Gli arrestati sono: GIOVINAZZO Andrea, cl. 91, Cinquefrondese; BRUZZESE Giuseppe, cl. 92, Cinquefrondese; PAPASIDERO Vincenzo, cl. 81, Cinquefrondese; PRIMERANO Giuseppe, cl. 73, Cinquefrondese; IERACE Riccardo, cl. 88, Cinquefrondese; GIORDANO Francesco, cl. 80, Cinquefrondese.

 

 

 

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Vibo Valentia: domenica 30 si accendo i fari sul pugilato con la notte dei pesi massimi e due vibonesi sul ring

di Carmelo Regolo. Tutto pronto per illuminare i fari sulla Notte della Boxe, domenica 30 giugno dalle ore 20.00 nel Piazzale del Megastore Annunziata (S.S. 18 dir. Mileto) di Vibo Valentia, infatti continua il felice connubio della Shanti Vibo Valentia con l'Amaranto Boxe Reggio Calabria.

 

E’ grazie al rinnovato impegno delle due Associazioni che viene proposta una  Riunione Interregionale di boxe che prevede la disputa di ben 13 combattimenti dilettanti tra pugili provenienti dalla Puglia e dalla Calabria. Apprezzato anche l’appoggio dell’ASI regionale e  del Comitato provinciale ASI di Vibo Valentia presieduto da Michele  La Rocca. L’evento sportivo è incastonato nella più vasta manifestazione “la Notte degli Sconti” che vede per tre giorni il prolungamento dell’apertura serale del Megastore dalle 18 alle 24 con interessanti sconti ed al tempo stesso tre giorni (dal 28 al 30 giugno) di puro divertimento, infatti oltre al pugilato è previsto Street Soccer – Tour 2013, nonché domenica 30 giugno “Il teatrino delle Marionette” per i più piccoli (e non solo) con gli amati protagonisti delle Fiabe. Saranno impegnati i pugili di ben otto società: le pugliesi Nuova Evergreen2 – San Donaci (BR), Jitakyoei Boxe – Casamassima (BA) e la Quero-Chiloro di Taranto; le calabresi  Puglistica Eagles di Catanzaro, la Catanzaro Boxing Club, la Pugilistica Cariatese, la Reggio Boxe, e l’Amaranto Boxe Reggio Calabria. Definiti gli accoppiamenti dei match, è quindi stilato il programma della serata che prevede interessanti combattimenti: il compito di rompere il ghiaccio toccherà a Francesco Arena – Amaranto Boxe RC che dopo il successo al debutto dovrà vedersela con  Alfonso Lettieri – Pugilistica Cariatese Kg 60; quindi battesimo del ring per il giovanissimo Giuseppe Osnato tesserato per Amaranto Boxe RC e seguito a Cosenza dal Maestro Raffaele De Stefano che affronterà Gianmarco Preste anche lui al suo primo incontro della ASD Nuova Evergreen 2 di San Donaci (BR) per i Kg 48; quindi sarà la volta di Simone Fazzello – Amaranto Boxe RC che vorrà riscattarsi della debacle all’esordio e dimostrare in un altro derby reggino con Sagar Kumar – Reggio Boxe nei Kg 60 che si è trattato di un incidente di percorso; seguirà il match tra Fabrizio Canale – Reggio Boxe opposto all’esordiente  Epifanio Andrea Matiz – Pugilistica Cariatese nei Kg 60;  si continuerà con Santi Urso – messinese tesserato con l’Amaranto Boxe – vittorioso al rientro sul ring dopo due lunghi anni di inattività e dovrà vedersela con Domenico Morelli – Pugilistica Cariatese per i Kg 64. Per il ciclo che vedrà impegnati i “giganti”  dei pesi Massimi e Super Massimi, quindi occhi puntati sul primo pugile vibonese Lorenzo Sisinni – tesserato per l’Amaranto Boxe e curato dal tecnico Aldo Facciolo, che in un classico retour match, dopo il pari maturato nell’incontro d’esordio, si ritroverà di fronte Alessio Argento – Catanzaro Boxing – nei Kg 91 (pesi Massimi), entrambi certamente vorranno assaporare il piacevole gusto della vittoria; quindi sarà il turno – per la categoria dei Super Massimi (kg. +91) di Francesco DI Giorgio – Reggio Boxe che tenterà di battere il più esperto Giovanni Balestra – Asd Quero – Chiloiro Taranto Kg +91;  poi sarà il turno ancora per la categoria dei pesi Massimi (Kg. 91) di Francesco Filippo Liotti – Pugilistica Eagles CZ che affronterà in un match che si preannuncia interessante Angelo Gentile – Pugilistica Cariatese; ancora uno spettacolare incontro per quella che è da considerare anche la “notte dei pesi Massimi e Super Massimi” con il match tra il reggino Angelo Trimboli – Amaranto Boxe RC (Kg. 122) che tenterà di tornare al successo con  Giovanni Angiulli – Asd Quero – Chiloiro Taranto Kg + 91, dopo qualche prestazione sottotono. Quindi si entra – nel vivo della serata – con quelli che sono da considerare i match clou della manifestazione, il galvanizzato per la fresca cittadinanza italiana Stas Bragutsa – Amaranto Boxe – reduce dall’ultimo convincente e tonificante successo, affronterà il più esperto Francesco Magrì – Asd Quero – Chiloiro Taranto nei Kg 64 per dimostrare le reali capacità agonistiche e soprattutto tecniche in vista di più impegnativi appuntamenti; sarà il turno – quindi – di Mario Argento, altro pugile messinese – seguito a Messina dal tecnico Leopoldo Centorrino – tesserato con l’Amaranto Boxe – che nei  69 Kg . affronterà l’ostico e molto mobile Valerio Montanaro – Asd Quero – Chiloiro Taranto, in un match che si preannuncia incandescente, spettacolare e dal notevole tasso tecnico; il sostegno ed l’urlo del pubblico si leverà – certamente – altissimo per sostenere l’altro pupillo locale l’imbattuto e determinato pugile vibonese dal “pugno di pietra” Filippo Corello – tesserato per l’Amaranto Boxe RC – e curato dal maestro Aldo Facciolo che affronterà  per i kg. 75 Giuseppe fico – Jitakyoei  Boxe Casamassima (BA). Chiuderà la serata il match clou tra Antonino Vazzana – Amaranto Boxe RC – pugile coriaceo e determinato che sarà opposto a  Marco Boezio – Jitakyoei  Boxe Casamassima (BA) per i  Kg 75, in un incontro dai mille volti con due pugili bravi tecnicamente e con una vasta varietà di colpi che cercheranno, molto probabilmente,  di concludere il match prima del suono del gong. Ospite d’onore della serata il pugile professionista reggino Francesco Versaci, Campione Universitario, Campione Italiano Professionista, Campione del Mediterraneo W.B.C., Campione Mondiale Giovanile IBF. Versaci, che prossimamente  ritornerà sul Ring per disputare (quale  Co – sfidante) il Campionato Italiano nei Pesi Massimi contro Leonard Damian Bruzzese. Durante la serata sono previste anche delle qualificate e spettacolari esibizioni di Karate curate nei minimi dettagli dagli atleti della Società Shanti Vibo Valentia del Maestro Renato Facciolo. Enorme è la soddisfazione per Peppe Fedele coach dell’Amaranto boxe (che sarà coadiuvato all’angolo dai tecnici Salvatore Pace, Giancarlo Canizzaro ed Aldo Facciolo) per essere riuscito ad allestire una riunione di notevole spessore unitamente  al promoter Carmelo Regolo (direttore sportivo dell’Amaranto Boxe e già presidente regionale e provinciale della FPI – Federazione Pugilistica Italiana, nonché componente dell’ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane già Alleanza Sportiva Italiana). Su http://www.facebook.com/events/480626838680997/ tramite uno dei più noti social network e  sul sito www.amarantoboxe.it  potranno essere reperite altre notizie sull’attività della società reggina, che ha già in calendario per la stagione estiva di Summer Boxe nuovi eventi pugilistici, il 14 luglio (domenica) sempre a Vibo Valentia stavolta al Centro Commerciale ViboCenter, nuovamente unitamente alla Shanti Vibo Valentia – di Aldo e Renato Facciolo con la preziosa collaborazione di Alessandro Aversano,  il 27 luglio (sabato) a Gallico Marina unitamente al Circolo Posidonia ed al ristorante Naos nel contesto della Festa del Mare e sabato 3 di agosto a Rizziconi con la locale Amministrazione Comunale.

 

 

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Reggio di Calabria: l’ex Assessore e consigliere comunale Paolo Gatto interviene sulla questione società miste ed ATAM

“È doveroso e dignitoso, nelle vesti di semplice ed umile cittadino e non di ex assessore comunale, intervenire su un problema importante per la città, come ho già ho fatto in passato: quello delle società miste e dell’Atam.

 

Mi chiedo se l’invito del coordinatore Grande città del Pdl ai partiti a sedersi attorno ad un tavolo per discutere della questione lavoro non sia arrivato oltre il tempo limite. Come ci si può sedere a questo tavolo se ormai non sono rimaste neanche le sedie? Cioè si chiede un confronto politico-istituzionale quando i danni fatti da alcuni sono ormai emersi in tutta la loro drammaticità e sono difficili da rimediare. E lo si domanda proprio quando c’è meno spazio per questo perché non c’è sindaco, assessori e consiglieri. Quindi i partiti reggini cosa possono fare? A che titolo? Con quale forza e poteri? Ben poco, forse solo sollecitare chi può intervenire. Oggi bisogna essere seri, concreti e chiari. Ai lavoratori va detta la verità. Non è più tempo di illusioni. Chi ha titolo, innanzitutto, dica le cose come stanno. Ed intervenga prendendosi le proprie responsabilità. Perché da prendere non ci sono solo i voti. Chi può deve fare. Capisco che ormai si inizia a scalpitare in vista delle elezioni comunali del giugno 2014. Ma sulla città e sui reggini non si può più continuare a giocare. Ad esempio, è inutile continuare a promuovere nuovi voli se la città ha problemi vitali come servizi e vive drammi del lavoro pubblico e di quello privato come Gdm. Negli ultimi anni i reggini sono stati ingannati e delusi da spot e slogan mai realizzati e serviti solo a costruire brillanti carriere politiche. A chi fino a oggi si è innalzato a gigante della politica dico: “Ora basta”. Il tempo è scaduto. L’autorità giudiziaria ha accertato infiltrazioni mafiose. Quindi, anche per questo il Comune è stato sciolto. La mia è solo un’analisi dei fatti successi. Quale potrebbe essere la proposta? A mio avviso, bisognerebbe cercare una forma di consorzio o di agenzia, cioè un nuovo modo di gestione dei servizi in città, salvaguardando i posti di lavoro e la loro dignità. Quindi, se il vendersi “tutti insieme” significa tralasciare i partitismi e ricercare soluzioni concrete per dare risposte adeguate alla città e ai suoi lavoratori, dichiaro, insieme al partito al quale appartengo, la mia e la nostra disponibilità. Chi ama veramente la città lo dimostri con fatti concreti per far sì che a Reggio normalità e vivibilità non siano impossibili”. Paolo Gatto, Coordinamento provinciale Centro democratico.

 

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A Villa San Giovanni protagonista la danza con“PGS in Piazza 2013”

Si terrà giovedì 27 giugno p.v. alle ore 21.00, presso l’Arena Comunale di Villa San Giovanni (RC), la manifestazione “PGS in Piazza 2013” promossa dalle Polisportive Giovanili Salesiane Calabresi e dalle società sportive partecipanti: la PGS Universal di Villa San Giovanni, la PGS Aurora Gallico e la PGS Fiaccola di Bova Marina.

 

L’evento – inserito nell’ambito dell’Estate Villese 2013 e patrocinato dal Comune di Villa San Giovanni e dall’Assessorato allo sport, alla cultura e allo spettacolo – prevederà una serie di mini saggi senza gare e competizioni. Un’opportunità, dunque, per vivere una sana serata all’insegna del “linguaggio” universale della danza. Ufficio Stampa PGS Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: chiusa la IV^ edizione del “Ponte della Solidarietà” per sostenere l’associazione Alzheimer

Con il Convegno realizzato nella Sala Mons. Ferro  della Curia Arcivescovile di Reggio Calabria si è conclusa la quarta edizione del progetto sportivo – solidale denominato il “Ponte della Solidarietà” promosso dall’US ACLI di Reggio Calabria, in ricordo di Rosario Monterosso, valido dirigente aclista ed educatore, scomparso l’inverno scorso.

 

Il Convegno moderato superbamente dal dirigente ACLI Giovanni Giordano, ha visto come relatori Filippo Moscato, Presidente Provinciale ACLI di Reggio Calabria, Demetrio Albino, Presidente Stelle al Merito Sportivo di Reggio Calabria, Antonella Catanese, Presidente US ACLI, Lina Lizzio, Presidente Associazione Alzheimer Reggio Calabria “Romana Messineo” e i testimonial del progetto Gigi Miseferi e Giacomo Battaglia. Dopo l’introduzione del relatore e i saluti del Presidente Moscato, Antonella Catanese ha relazionato sull’andamento della IV Edizione del progetto solidale e dopo aver ringraziato le società partecipanti (Federazione Dama, Società Casper, Polisportiva Gallina, Società Bocciofila Villa Arangea, Federazione Pallavolo), ha ricordato che nel 2013 l’US ACLI, precisamente il 19 Aprile, ha compiuto mezzo secolo di vita e dopo un excursus sull’attività dell’unione sportiva ha trattato il tema del convegno “la Solidarietà”, che in questa edizione, l’attenzione è stata rivolta all’Associazione Alzheimer di Reggio Calabria “Romana Messineo” in prima linea nella “guerra” contro questo male oscuro. L’US ACLI, ha detto Antonella Catanese, “attraverso lo sport abbiamo voluto dare un piccolissimo aiuto ad affrontare una lotta che oggi è senza speranza, dove il male vince. Ma la vittoria morale va a tutti coloro che hanno aderito all’evento”. Coinvolgente ed emozionante, invece l’intervento della Dott.ssa Lizzio,  incentrato sul malato di Alzheimer e su coloro che ci stanno accanto ed ad un certo punto qualche viso è stato solcato da una lacrima. Ma subito il buon umore ha preso il sopravvento, con l’intervento di Gigi Miseferi e Giacomo Battaglia, che tra il serio e il faceto hanno anche loro trattato  il tema dell’Alzheimer e della solidarietà. A conclusione del Convegno è stato consegnato l’assegno alla Dott.ssa Lizzio presidente dell’Associazione Alzheimer “Romana Messineo”, il ricavato è stato ottenuto grazie agli eventi sportivi che si sono susseguiti nei quattro mesi precedenti dove tutti i partecipanti hanno contribuito economicamente. US ACLI Reggio Calabria.

 

 

 

 

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Roccella Jonica (RC): “Del comune”, tutto sulla Scuola 2013. Organizzazione a cura dell’Associazione Scholé in collaborazione con il Centro per la filosofia italiana e con l’Istituto italiano per gli studi filosofici

Il concetto di “comune” e i suoi addentellati teorici e politici letti dall’angolo di prospettiva del pensiero multidisciplinare. Questo lo spartito che sottende al programma della quarta edizione della Scuola estiva di alta formazione in filosofia “Giorgio Colli” di Roccella.

 

Il calendario delle giornate di studio è ormai definitivo, a poco più di un mese dall’avvio della rassegna che si svolgerà dal 24 al 28 luglio prossimi. Come da tradizione, la parte più consistente delle sessioni si terrà nel salone dell’ex Convento dei Minimi della cittadina jonica ma sedute pomeridiane e serali di dibattito pubblico sono previste anche sul lungomare roccellese, in via Marina a Caulonia e al Convento dei padri Domenicani di Placanica. Non resta che entrare nel dettaglio del calendario e dei relatori, in attesa delle pubblicazione del manifesto. All’ex Convento dei Minimi, l’inaugurazione dei lavori sarà presieduta dal direttore della Scuola, Giuseppe Cantarano e vi prenderanno parte Teresa Serra, presidente del Centro per la filosofia italiana, e Raffaele Perrelli, direttore del Dipartimento di studi umanistici dell’Università della Calabria. A seguire, sempre il 24 luglio, il filosofo dell’Università di Torino Gianni Vattimo terrà la lezione magistrale dal titolo Il bene e i beni. La giornata proseguirà con la lezione pomeridiana della giornalista e saggista Ida Dominijanni che parlerà sulle Ferite del comune e con il dibattito serale sul lungomare di Roccella il cui titolo è Della Costituzione. La mattina del 25 luglio, all’ex Convento dei Minimi, sarà la volta del seminario Del comune sapere, coordinato dal giurista dell’Università di Torino Ugo Mattei e riservato a giovani studiosi e cultori della materia. Durante la seduta pomeridiana, invece, sarà di nuovo protagonista Gianni Vattimo in un dialogo sui Fini della filosofia. In serata poi, cambio di città, la Scuola approderà sul lungomare di Caulonia dove ci si confronterà sulla teoria politica dei Beni comuni. La terza data messa in programma, il 26 luglio, durante la mattina prevede la lezione magistrale del già citato Ugo Mattei che presenterà una sorta di percorso Dalle contro riforme alla costituente per i beni comuni. Fra la cronaca e la storia della nostra Italia. Nel pomeriggio, ancora un cambio di set, e da Convento dei Minimi la Scuola muoverà verso quello dei Domenicani di Placanica, già caro a Tommaso Campanella, dove si discuterà di Pensieri mediterranei nell’ambito di un forum in onore di Mario Alcaro. Il giorno successivo, il 27 luglio, si tornerà a Roccella per la lezione magistrale dello storico dell’Università “La Sapienza” di Roma Piero Bevilacqua, che riguarderà Il pensiero ecologico e i beni comuni. La sera, invece, sarà la volta dell’incontro su Mondialità e globalizzazione, sul lungomare della città sede della manifestazione. Chiuderà la rassegna la lezione magistrale dell’economista Bruno Amoroso, professore emerito dell'Università di Roskilde in Danimarca e docente dell’ateneo di Hanoi in Vietnam, che argomenterà su Il comune tra antropologia e storia. Per la ricostruzione del bene comune. Il ritrovo serale dell’ultima giornata della rassegna è fissato sempre sul lungomare di Roccella per il gran finale con la cena sociale. Associazione culturale Scholé.

 

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Cosenza: Cenisio (“Buongiorno Cosenza”) “L’autostazione è una baraonda e l’anello debole è il cittadino. Sindaco, ricordi i punti da lei condivisi e disattesi”

di Fabiola Cenisio*. Vi è mai capitato di accompagnare qualcuno all’autostazione? Magari al mattino presto? A noi è accaduto, e vi garantiamo che l’autostazione è veramente una baraonda. Gli autobus in partenza per le destinazioni più disparate non sostano più nelle corsie, ma parcheggiano in seconda e terza fila, fuori dalle pensiline per non pagare i 3,00 euro d’ingresso nell’area riservata e gestita dalle Ferrovie della Calabria.

 

L’anello debole di tutta questa situazione, come sempre, è il cittadino, l’utente, ovvero noi passeggeri. Siamo noi che dobbiamo caricare i bagagli e siamo noi che per salire sull’autobus invadiamo la carreggiata, dove nel frattempo sono parcheggiate in seconda fila le automobili di coloro che accompagnano il viaggiatore. Ma fin qui nulla di nuovo. E dov'è allora la novità? Vedere gli autobus in terza fila!!! Viene spontaneo guardarsi attorno e sperare di trovare un vigile, ma di loro  nemmeno l’ombra. L'autostazione come tanti altre strade meno fortunate non è un posto frequentato dai nostri vigili. Caro Sindaco, se ben ricorda, uno dei  nostri punti programmatici, da Lei condiviso e da Lei disatteso, era lo spostamento della stazione degli autobus a Vaglio Lise. Abbiamo una stazione ferroviaria “enorme“ che ospita, oltre ad un terminal per autobus, anche un enorme parcheggio, vuoto, incustodito e mal tenuto, che potrebbe diventare un ottimo centro di “smistamento traffico” per tutti coloro che arrivano in città, a mezzo autobus, treno o auto. E’ ovvio che la stazione ferroviaria non può continuare a rimanere una cattedrale nel deserto, e come tutte le città italiane, anche Cosenza deve potenziare l’efficienza dei trasporti “per e dalla” stazione. Ecco dunque la necessità di creare il collegamento con il centro cittadino attraverso: a) un servizio navetta efficiente o meglio una circolare veloce (altro punto disatteso); b)  un servizio taxi con tariffe adeguate alla piccola città e non ad una metropoli. Tutto ciò potrebbe creare effetti positivi nell’ambito dell’occupazione, nonché un ripopolamento anche commerciale della zona in questione. In conclusione, speriamo che un trasferimento ed un miglioramento di Vaglio Lise possa rientrare in un progetto a lungo termine e non semplicemente temporaneo, come da Ella prospettato. Cosenza sta scoppiando, c’è bisogno di risolvere i problemi del quotidiano urgentemente. *Segretaria "Buongiorno Cosenza" www.buongiornocosenza.it.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: il 28 giugno convegno sulla riabilitazione vascolare arteriosa e linfedema organizzato da “Venosart-Reggio”

di Daniela Gangemi. La riabilitazione vascolare arteriosa e linfedema sarà il tema del congresso nazionale “Venosart – Reggio” promosso dalla Società Italiana di Flebologica Clinica e Sperimentale – Sezione Calabria. L’evento è organizzato dal Dott. Francesco Lione, Presidente Regionale S.I.F.C.S., in collaborazione con la Società Italiana di Patologia Vascolare – Sezione Calabria, presieduta dal Dott. Agostino Talerico e la Società Italiana di Flebologia – Sezione Calabria, presieduta dal Dott. Enzo Strati.

 

Al congresso parteciperanno illustri relatori nazionali, tra i quali il prof. Sandro Michelini, organizzatore del Convegno Mondiale di Linfologia, il prof. Domenico Corda, massimo esperto nel campo del linfedema e il prof. Manlio Prior, specialista della riabilitazione vascolare. Inoltre, sono previsti gli interventi di diversi professionisti calabresi. Porterà i saluti, collegato in video conferenza, il prof. Augusto  Orsini, Presidente Nazionale SIFCS. Il linfedema, sia nelle sue forme primarie che secondarie, ha rappresentato una patologia disabilitante cronica in costante crescita nella popolazione. La comparsa dell’arteriopatia obliterante cronica (AOCP) degli arti inferiori ha visto fra le cause più frequenti l’aterosclerosi, il diabete, le malattie infiammatorie, specie quelle del tessuto connettivo. L’arteriopatia può manifestarsi in modi differenti, dalla sintomaticità alla claudicatio intermittens (disturbo che causa dolore alle gambe e/o alle cosce, durante la marcia e che scompare con il riposo, dal dolore a riposo sino al grado estremo caratterizzato dalla comparsa di ulcere trofiche fino all’evoluzione in cancrena). L’elevata incidenza delle patologie, ha imposto una più capillare divulgazione informativa e la definizione di alcune regole fondamentali che hanno consentito di assicurare un’assistenza qualificata sul territorio: “Il nostro obiettivo – ha dichiarato il Dott. Lione – è di diffondere la cultura della flebo-linfologia e delle patologie vascolari, sensibilizzando la popolazione. Il lavoro sinergico che stiamo portando avanti, è diretto alla divulgazione della prevenzione tra i giovani, tramite la realizzazione di progetti che concretizzeremo nei prossimi mesi negli Istituti scolasti della Provincia di Reggio Calabria. L’intento è di creare degli ambulatori o un centro di riferimento per la cura di tali malattie e garantire la massima qualità del servizio sanitario ai pazienti, nonché i presidi sanitari necessari per un’adeguata assistenza, evitando così verso l’emigrazione verso ospedali fuori dalla regione”. Il congresso  si svolgerà il 28 (inizio ore 14.00) e 29 giugno (8.30 – 13.30) presso l’E’ Hotel. 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il nuovo presidente Giuseppe Bombino s’insedia ufficialmente

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, nominato il 21 giugno con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, si presenta ufficialmente in occasione dell’incontro con le associazioni del territorio per il piano AIB (anti-incendio boschivo) del Parco.

 

Al tavolo con il Commissario Straordinario Antonio Alvaro, alla guida dell’Ente fino a giovedì scorso, ha ringraziato il predecessore per l’impegno posto nella salvaguardia dell’Aspromonte e nella tutela del territorio e per l’invito alla partecipazione, nonostante il decreto non fosse ancora formalmente giunto agli uffici. “Mi inserisco con passo incerto in una traccia profonda e lineare segnata nel corso degli anni – commenta il Presidente Bombino- e sono certo che potrò contare sulla massima collaborazione che servirà da guida per intraprendere la giusta direzione”. I più sentiti auguri e la massima disponibilità da parte di Antonio Alvaro “ Questo incontro di fronte alle associazioni di volontariato per presentare il Piano anti-incendio è un’ottima occasione per passare le consegne al Presidente Bombino. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato con costanza e con entusiasmo per il nostro territorio e il documento che oggi presentiamo è uno dei frutti di questo lavoro. Sono certo che il nuovo Presidente, amante e conoscitore della nostra montagna, opererà con la stessa attenzione e continuerà a coinvolgere tutti gli attori  che possono e che vogliono essere protagonisti del rilancio dell’Aspromonte”. “Auguro buon lavoro al Presidente Bombino e ringrazio il Commissario Alvaro per l’ opera svolta e per il clima positivo e di forte collaborazione che si è creato tra gli amministratori del territorio durante la gestione commissariale – si unisce agli auguri il Presidente della Comunità del Parco Giuseppe Zampogna- ed esprimo l’auspicio che si possa proseguire nella stessa direzione, operando insieme ed unendo le forze per il bene del territorio. Il Direttore dell’Ente, Tommaso Tedesco, a nome di tutti i dipendenti dell’Ente Parco accoglie e saluta il Presidente “ Diamo il benvenuto al Presidente Bombino e salutiamo con profonda stima il Commissario che ha guidato e accompagnato  il nostro lavoro degli ultimi mesi . Siamo certi che il nuovo Presidente, a cui garantiamo il nostro impegno, darà ulteriore supporto e ulteriore slancio alla nostra attività”. Ufficio Stampa.

 

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Giuseppe Bombino nuovo presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Amato (Giovane Italia) “Il suo insediamento è in grado di fornire lustro al territorio aspromontano”

“Con la nomina del professor Giuseppe Bombino a Presidente dell’Ente Parco d’Aspromonte si prefigura una stagione nuova per l’importante organismo calabrese, il cui solo insediamento è in grado di fornire lustro al territorio aspromontano. Non solo; il vasto curriculum del giovane professionista è garanzia di serietà e segno che la meritocrazia in Italia non è del tutto sparita.

 

Quello di Bombino non è un percorso fatto esclusivamente di soddisfazioni accademiche che lo hanno portato ad approfondire, come ricercatore e docente, parecchie discipline della Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea, ma è ricco di esperienze altamente formative e di responsabilità scientifiche. Sue sono le principali pubblicazioni che parlano dell’Aspromonte e della macchia mediterranea. Ha partecipato a molti tavoli di lavoro utili alla risoluzione delle problematiche tipiche del nostro territorio, idrogeologiche ed agricole in primis, supportando le istituzioni locali e regionali con interventi altamente professionali. Ed ancora: progettazione, consulenze tecniche, associazionismo, premi e riconoscimenti, fanno del professore uno dei figli reggini più corteggiati da enti nazionali e comunitari. La Giovane Italia di Reggio Calabria è orgogliosa di averlo avuto tra i docenti dell’ultimo Corso di Formazione Politica. Con la sua lezione, “Problematiche e prospettive di difesa nella pianificazione del territorio”, è approdata la disciplina della tutela ambientale nel background della formazione politica, andandosi così ad affiancare agli insegnamenti classici quali il diritto, l’economia e la storia. All’augurio di buon lavoro per Giuseppe Bombino si uniscono le accese speranze per un futuro migliore del grande massiccio aspromontano affinché possa divenire, nel rispetto della natura, un polo di attrazione turistica ed un eco-laboratorio al pari dei maggiori Parchi italiani”. Luigi Amato, Presidente Provinciale della Giovane Italia.

 

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Roma: processo Ruby, D. Scilipoti “La Presenza di Bruti Liberati in aula oscuro presagio”

"L'oscuro presagio, manifestatosi con la presenza, inusuale, in aula, del Procuratore Capo di Milano, Bruti Liberati, si è concretizzato con una sentenza surreale che ha portato ad una condanna senza prove e senza reato", dice Domenico Scilipoti.

 

Il senatore Pdl parla di "ennesimo tentativo da parte del Tribunale di Milano di eliminare per via giudiziaria uno dei maggiori protagonisti della scena politica italiana degli ultimi vent' anni". Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: aggressioni e lesioni all’ex ed alla sorella di lei, arrestato georgiano

E’ circa mezzogiorno di una tranquilla domenica di maggio quando scatta l’allarme da parte della Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, la notizia è di quelle che fanno inorridire, una donna è stata brutalmente accoltellata all’interno dell’androne del palazzo dove abitava.

 

Giungono immediatamente sul posto delle pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione Carabinieri RC-Principale. La donna già era stata trasportata in ospedale a causa delle ferite riportate per cui i militari raccoglievano sul posto le prime ed importanti dichiarazioni da parte dei testimoni. In particolare risultavano preziose le indicazioni fornite dalla sorella della vittima la quale aveva riferito che la sorella prima di essere condotta in ospedale aveva indicato il suo ex convivente quale aggressore ed in particolare aveva riferito che mentre usciva dal palazzo, era stata colta di sorpresa alle spalle dall’aggressore che l’aveva scaraventata contro un muro e mentre la teneva bloccata aveva estratto un coltello a scatto dalla borsa che portava a tracollo e le aveva inferto dei fendenti al colto colpendola al labbro superiore. La donna per difendersi cercava di afferrava il coltello procurandosi in tal modo delle lesioni alle mani ma riusciva così a salvarsi da ulteriori fendenti. Nel frattempo l’aggressore le gridava che l’avrebbe ammazzata. Le urla della donna richiamavano l’attenzione dei condomini, e provocavano la fuga del soggetto il quale si era reso conto che oramai era stato scoperto da scomodi testimoni. Individuato il responsabile, scattava un imponente caccia all’uomo da parte di tutti i militari della Compagnia di Reggio Calabria. L’attenzione veniva rivolta principalmente negli ambienti ove si riuniva la comunità georgiana a Reggio Calabria e nell’abitazione dei parenti ove l’aggressore era stato costretto agli arresti domiciliari sino a pochi giorni prima dell’evento per altri delitti quali furti ed evasione. Nel corso delle ricerche che duravano numerosi giorni, ai militari erano già giunte delle strane indicazioni circa il fatto che l’uomo stava cercando di darsi alla fuga dalla città oramai braccato dai carabinieri e che per eludere le ricerche utilizzava dei camuffamenti. Dei riscontri a tale notizia erano stati trovati nei giorni precedenti controllando la stretta cerchia di conoscenti ed amici frequentati dall’aggressore ma di quest’ultimo ancora non si avevano tracce. Le ricerche condotte anche grazie all’ausilio delle vittime che hanno offerto una grande collaborazione, si sono svolte in modo pressante e continuo in quanto vi era il fondato pericolo che l’aggressore non soddisfatto dei risultato ottenuti potesse tornare e reiterare i comportamenti delittuosi già posti in atto. Le ricerche dei militare hanno avuto finalmente successo quando, a riscontro di una ulteriore segnalazione, si sono precipitati all’interno di un farmacia del centro ove hanno immediatamente riconosciuto tra i clienti in coda che tranquillamente erano intenti ad acquistare farmaci il loro obiettivo. L’uomo vistosi scoperto ha mantenuto la calma pensando di sfuggire al controllo ed alla cattura grazie agli accorgimenti “estetici” adottato. A quel punto i militari gli si sono avvicinati e gli hanno sollevato la parrucca e tolto gli occhiali. In questo modo il georgiano vistosi scoperto rimaneva impietrito e non sapeva fornire nemmeno le proprie generalità, emergeva senza ombra di dubbio che si trattava dell’uomo che stavano ricercando con tanto impegno. L’aggressore veniva identificato in SURGULADZE ZVIAD, quarantaduenne di origine georgiana ma residente a Reggio Calabria, disoccupato, pluripregiudicato per furto ed evasione. Condotto in caserma venivano cristallizzati tutti gli elementi indiziari raccolti a suo carico. Determinante ai fini delle indagini sono risultati anche le cose rinvenute addosso al predetto all’atto della individuazione, lo stesso infatti  era già in possesso di numerose fototessere che lo ritraevano con la parrucca e gli occhiali per poter richiedere nuovi documenti d’identità ed in particolare aveva con sé un biglietto ferroviario. A quel punto i militari attesi i gravi indizi di colpevolezza  carico del georgiano, atteso anche il rischio concreto che potesse reiterare reati della stessa specie nonché il pericolo di fuga evidenziato dal tentativo dell’uomo di camuffare la sua identità e di procurarsi evidentemente dei nuovi documenti per allontanarsi da Reggio Calabria, lo sottoponevano a fermo di indiziato di delitto d’iniziativa della Polizia Giudiziaria. Dell’attività veniva informato il Sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria dott.ssa SCIGLIO che aveva seguito le indagini sin dall’inizio. Il magistrato valutata la sussistenza dei requisiti di legge chiedeva la convalida del fermo al GIP il quale condividendo le tesi degli inquirenti emetteva una Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere. Oltre all’accoltellamento, l’uomo secondo le indagini condotte dalla Sezione di Polizia Giudiziaria-Aliquota Carabinieri della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, aveva posto in essere dei comportamenti minacciosi ed ingiuriosi nei confronti della ex-convivente tali da indurla in uno stato persistente d’ancia e di timore per la propria incolumità, i motivi alla base di tali comportamenti vanno inquadrati nella morbosa gelosia nei confronti della donna. Oltre alle minacce e alle ingiurie in un’occasione il SURGULADZE aveva spento la sigaretta sulla guancia della donna procurandole delle lesioni guaribili in 5 giorni. 

   

 

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Reggio di Calabria: SoGAS lancia l’allarme “A rischio il collegamento veloce dal porto di Reggio a Messina”

“Il sistema dei trasporti che regola l’attraversamento dello Stretto di Messina andrebbe senza dubbio rivisitato nella prospettiva di un suo reale potenziamento. E invece, a quanto pare, le soluzioni fin qui prospettate potrebbero rivelarsi inutili ancorché peggiorative…”

 

A dichiararlo è il Presidente della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto che interviene nel dibattito sulla prossima scadenza, fissata nel 28 giugno, del contratto vigente tra il Ministero competente ed il consorzio Metromare. Il naturale bacino di riferimento dell’Aeroporto dello Stretto, lo dice lo stesso nome, è appunto Reggio Calabria e Messina ed i rispettivi hinterland. A che serve – si domanda provocatoriamente Porcino – lavorare per l’avvio di nuovi collegamenti aerei con diverse destinazioni in Italia ed in Europa se poi, una volta arrivati in aeroporto è impossibile raggiungere via mare in modo  veloce, ad esempio, le Isole Eolie dal Porto direttamente dal porto di Reggio Calabria? Quali collegamenti via mare potranno essere proposti ai turisti russi, rumeni, polacchi o tedeschi ed ai nostri connazionali provenienti da Milano, Roma, Torino, Venezia, o Genova? Lasciando da parte i flussi turistici, vale ricordare che il nostro aeroporto vive per lo più di una clientela di tipo tradizionale o business fatta di persone che ogni giorno e comunque ogni settimana prendono un aliscafo arrivano al porto di Reggio Calabria e quindi con bus o taxi raggiungono l’Aeroporto dello Stretto.  Una clientela, quella originante da Messina, per noi di fondamentale importanza che non vogliamo e non possiamo perdere. Oggi ci troviamo di fronte al serio rischio che scompaia la rotta tra Messina e Reggio Calabria, utilissima per pendolari, studenti, magistrati, docenti universitari, utenti del policlinico di Messina e, appunto, passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto. Registriamo carichi di speranza e di attesa la forte presa di posizione anche su questa problematica da parte del Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, nostro socio di maggioranza, che ancora una volta si dimostra un politico attento ai reali bisogni del territorio. Già altre volte in passato ha dimostrato di esserlo. L’aeroporto dello Stretto infatti – dichiara il Presidente Sogas Spa Carlo Alberto Porcino –  è un chiaro esempio plastico della caratura dell’Uomo e del Politico Raffa che, posto alla guida dell’ente Provincia quando è servito non ha avuto esitazione alcuna quando, lo ricordiamo, è intervenuto copiosamente in modo salvifico e provvidenziale garantendo la stessa sopravvivenza del Tito Minniti. Garantendo ai reggini la possibilità di continuare ad essere liberi di volare… Oggi una altra tegola pesante rischia di abbattersi sulla libera circolazione di uomini e cose sull’intera Area dello Stretto. Urge avere immediata chiarezza sul futuro dei collegamenti veloci per l’attraversamento dello Stretto dal Porto di Reggio Calabria. La circostanza che non siano pervenute offerte orientate a garantire tale tipologia di servizio non è certo edificante. Occorre a nostro sommesso parere che le istituzioni locali si diano la sveglia su questa delicata questione, poiché un amministratore davvero attento ha il dovere di evitare che questo accada. Speriamo che la data del prossimo 28 giugno non finisca per essere incisa sulla pietra tombale del servizio di collegamento veloce tra Reggio Calabria e Messina. Una speranza a dire il vero assai flebile se consideriamo che il tentativo esperito dal Governo per “mettere una pezza” sopra si sta rivelando inutile considerato che le uniche offerte pervenute fino ad oggi sono quelle di due compagnie di navigazione, la NLG e Bluferries che di fatto prevedono unicamente il servizio di  collegamento veloce attraverso catamarani tra Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. La città dei Bronzi rischia di subire così l’ennesima grave spoliazione di un servizio che, a nostro parere, è invece di vitale importanza per un intero territorio. Come aeroporto non possiamo che auspicare che le istituzioni locali interessate di entrambe le due sponde, siciliana e calabrese, facciano fronte comune e scongiurino tale rischio. Ufficio di Presidenza, Relazioni Esterne e Istituzionali.

 

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Polizia Penitenziaria: carceri, Moretti (Ugl) “Inizia da Palmi ciclo di incontri sul territorio”

Inizia oggi a Palmi, in Calabria, un nuovo ciclo di incontri che il segretario nazionale dell’Ugl Polizia Penitenziaria, Giuseppe Moretti, terrà sul territorio con gli agenti di diverse strutture per affrontare e discutere dei problemi che affliggono il sistema penitenziario.

 

“A Palmi – spiega Moretti – la situazione è grave, a causa della forte carenza di personale in servizio. Sono almeno 40, infatti, le unità disponibili che ogni giorno vengono distaccate in altre sedi, creando difficoltà nello svolgimento dei servizi del personale che deve occuparsi di circa 230 detenuti. Forti carenze sono riscontrabili anche nel numero di ispettori e sovrintendenti e questo comporta che spesso gli agenti siano costretti a svolgere compiti che vanno al di là delle loro mansioni”. “L’annunciata apertura di una nuova struttura a Reggio Calabria – conclude – ci spinge a ricordare che a questo è necessario affiancare da subito un adeguato incremento delle piante organiche”. Il prossimi incontri si terranno domani a Sulmona, l’8 luglio a Sassari, il 15 luglio a Livorno mentre a Roma il 16 luglio si riunirà il direttivo del Coordinamento funzionari Ugl Polizia di Stato, che rappresentano il disagio dei comandanti di reparto delle carceri italiane.

 

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Motta San Giovanni (RC): 40enne arrestato per possesso di canapa e ketamina

I Carabinieri della Stazione di Lazzaro traevano in arresto A. F., 40enne di Motta San Giovanni. Lo stesso, nel corso di una perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di n. 2 piante di canapa indiana, alte circa 60 cm e n. 4 involucri contenenti ketamina, anestetico dissociativo per uso umano e veterinario, noto per le sue proprietà allucinogene.

 

Le operazioni dei Carabinieri si concludevano con l’arresto del disoccupato mottese, per “produzione, traffico e detenzione illegale di sostanze stupefacenti o psicotrope”, ai sensi dell’ art.73, comma 3, del D.P.R. 309/90. Le sostanze stupefacenti venivano sequestrate ed opportunamente campionate. L’Autorità Giudiziaria disponeva la traduzione dell’arrestato presso il proprio domicilio, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nella giornata di domani 25 giugno 2013.

 

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Cosenza: l’isolachenonc’era 2.0, la didattica per l’infanzia diventa digitale

Ideare, progettare, diffondere fiabe illustrate, attività laboratoriali con video e foto, racconti in versione italiano-inglese attraverso strumenti digitali: ebook, app, oggetti multimediali e interattivi, risponde alla necessità di sperimentare “nuovi modi di fare scuola” promuovendo attività educativo didattiche efficaci e interessanti. È in quest’ottica che nasce “L'Isolachenonc'era 2.0”, il progetto presentato dallo staff della scuola per l’infanzia paritaria “L’isolachenonc’era 2.0”

 

(via degli Stadi, 42 Cosenza) che da anni opera nel campo della formazione in linea con le crescenti e più' attuali necessità della scuola. Il progetto, che prevede la realizzazione di contenuti digitali orientati al web 2.0, è edito da Teomedia.it (casa editrice di ebook) e realizzato in collaborazione con lo staff di biblon.it, partner tecnologico. Ne “L’isola che non c’era 2.0” alla tradizionale metodologia si affiancano le proposte didattiche attraverso le nuove tecnologie digitali che si traducono in percorsi formativi mirati a facilitare stimolare e motivare i processi di apprendimento e favorire la promozione del benessere del bambino e del gruppo classe, attraverso validi orientamenti che coinvolgono lo sviluppo della sfera cognitiva, affettiva, relazionale dei bambini verso il piacere ad apprendere. “L’isolachenonc’era 2.0” ha l’ambizione di voler condividere la passione e l'entusiasmo per il lavoro di insegnanti ed educatori. La modalità di diffusione dei progetti e delle esperienze, orientate al web 2.0, è pensata nell’ottica della costruzione della conoscenza in maniera collaborativa e sociale attraverso l'utilizzo anche dei social network; un progetto che guarda all’innovazione della scuola, in termini di creatività metodologica e di capacità di reagire al cambiamento sociale. Il primo prodotto del progetto è “Tina Matit”, un ebook già disponibile per il download gratuito dal sito di Teomedia.it. Tina Matit è il personaggio protagonista della fiaba di apertura della raccolta “Le fiabe dell’isola..” racconta la storia di una matita che conosce una giovane ragazza di nome Sophie che entra a far parte della vita di una famiglia parigina nella quale vivono due bambini Juliette e Daniel. Tina acuta osservatrice intuisce nella giovane tata qualcosa di particolare nel suo modo di essere, qualcosa che la rende speciale, diversa dalle altre. Tina incuriosita sempre più dai comportamenti di Sophie, alla fine scopre il suo segreto. Il testo è stato scritto da Iolanda Cerrone (http://www.iolandacerrone.blogspot.it/) e Raffaella Bilotta (www.raffaellabilotta.it); le illustrazioni sono di Camilla Altomare. www.lisolachenoncera.net – lisolachenonceracs@gmail.com www.teomedia.it – redazione@teomedia.it.

 

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