Polistena (RC): due fratelli arrestati per la detenzione di due kg di cocaina

Questa mattina, intorno alle ore 11:00, a Polistena, sulla strada S.G.C. Jonio-Tirreno, i Carabinieri della Stazione di Polistena, durante un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno effettuato una perquisizione veicolare d’iniziativa, dell’autovettura Citroen C3, condotta da Bruzzese Nicola, 36enne polistenese, a bordo della quale viaggiava unitamente al fratello Bruzzese Paolo, 35enne, anch’esso di Polistena.

 

I due sono dei soggetti già noti all’Ufficio per via dei loro trascorsi, quindi hanno subito attirato l’attenzione dei militari che erano intenti ad effettuare il posto di controllo, inoltre, il turbamento da loro esternato, ha ulteriormente insospettito i militari dell’Arma che hanno quindi proceduto ad un approfondito controllo del veicolo. I due Bruzzese sono stati quindi colti in possesso di 2 kilogrammi di cocaina, ben occultati all’interno dell’autovettura. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Palmi.

 

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Roma: Crotone, D. Scilipoti interroga il Ministro del Lavoro sulla vicenda della Getek

Il Senatore del Pdl Domenico Scilipoti ha presentato una interrogazione parlamentare al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Enrico Giovannini per chiedere che i 73 dipendenti della Getek, con sede operativa a Crotone, già impiegati in servizi di call-center da Inps/Inal con, tra l’altro, pubblico riconoscimento delle loro capacità professionali

 

vengano tutelati e vista la drammatica situazione del crotonese, dal punto di vista occupazionale, economico e sociale  inseriti in un piano di ricollocamento, se del caso, anche all’interno del progetto di una nuova distribuzione dei call-center sul territorio nazionale da parte di Poste Italiane. Ufficio Stampa.

 

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Lamezia Terme (CZ): Confesercenti, scelta la giunta regionale

di Nino Marcianò*. Con lo svolgimento della presidenza regionale svoltasi a Lamezia lo sorso 14/06 il regionale della Confesercenti calabrese ha completato gli adempimento statutari. Il presidente Nino marciano' ha completato la propria squadra di componenti di giunta nelle persone dei dirigenti Viapiana, Anania, Schiavello, Ceravolo e Farina, direttore e' stato confermato Pasquale Capellupo e Rosario Antipasqua vice direttore, mentre alla vicepresidenza e' stato chiamato Mimmo Bilotta con delega alle politiche fiscali e tributarie.

 

Ciascun componente avrà nel quadriennio 2013-2017 una precisa delega e sarà chiamato ad interpretare il proprio ruolo di dirigente regionale per tutto il territorio calabrese in una visione della proprie funzione con adeguata attenzione ai bisogni delle imprese calabresi. Nel corso dei lavori dell'assise e' stata ribadita la necessità di rafforzare la presenza dell'associazione attraverso un progetto di crescita del numero dei soci nonché delle attività di servizio a favore degli stessi che veda la struttura regionale sempre più integrata a quelle territoriali. La giunta regionale Confesercenti esprime la soddisfazione dell'organizzazione per le misure adottate dal governo in materia di riscossione. La protezione del l'abitazione principale, l'allungamento delle rateazioni e la tutela dei beni aziendali sono argomenti  sui quali la Confesercenti  calabrese si è sempre esposta, anche anticipando con proprio proposte le decisioni governative. Il prossimo appuntamento e' ora quello del confronto con gli enti impositori locali, dai Comuni all'Ente Regione. Non può infatti tollerarsi l'assoluta disomogeneità dei singoli regolamenti comunali che prevedono in materia di rateizzabilita' dei tributi locali condizioni da ente ad ente assolutamente diverse. Con Equitalia a 120 mesi e' impensabile che ci siano comuni importanti nella nostra regione che in materia di IMU e di TARSU oggi non prevedano nessuna possibilità di dilazionare i pagamenti, mettendo a grave repentaglio la vita di centinaia di piccole imprese. Per non parlare della escalation in materia di addizionali e IRAP che fa pagare al nostro sistema produttivo il prezzo maggiore della inefficienza degli apparati pubblici. *Presidente Confesercenti regionale Calabria.

 

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SOS Goletta di Legambiente: segnala le situazioni che mettono a rischio di inquinamento il mare e i laghi ma anche aAiutaci a costruire la mappa delle realtà che funzionano. Mandiamo in onda la bella Calabria

Goletta Verde e Goletta dei Laghi si accingono a partire per il tour 2013. Anche questa estate le nostre coste verranno monitorate con i controlli a campione effettuati dai laboratori mobili di Legambiente per verificare lo stato di salute del mare e dei nostri laghi a rischio per la presenza di scarichi fognari non depurati che finiscono direttamente nei fiumi, nei laghi o in mare. Le segnalazioni, per essere utili ai fini del monitoraggio, devono riguardare scarichi di tipo civile e fognario, sostanze sospette in acqua o tratti di mare o di lago dal colore e dall’odore sgradevoli.

 

Muovendoci con un po’ di anticipo riusciremo a raccogliere le segnalazioni e organizzare adeguatamente il programma di monitoraggio dei nostri biologi. Una pagina dedicata. Per agevolare il meccanismo quest’anno abbiamo costruito sul nostro sito una pagina dedicata www.legambiente.it/golettaverde che consentirà a tutti i cittadini di inviare le segnalazioni delle criticità di mare e laghi in maniera semplice e intuitiva. La pagina prevede l’invio di foto e tutte le info utili a individuare e valutare il punto segnalato, ai fini di una possibile verifica da parte dei biologi di Goletta Verde e dei Laghi. Le segnalazioni dei cittadini, inoltre, saranno rese note anche alle Autorità preposte che potranno a loro volta verificare l’anomalia riscontrata dai bagnanti. Il bello di Calabria. Non è tutto: non ci basta più segnalare gli abusi e le criticità, vogliamo costruire insieme ai cittadini, ai bagnanti, ai tanti turisti che affollano le coste e i monti calabresi una mappa in positivo della Calabria che funziona. L’invito è a segnalare sulla pagina Facebook di Legambiente Calabria e sul sito www.calabria.legambiente.it spiagge e lidi puliti, centri storici e paesi ben attrezzati e accoglienti, bellezze e panorami mozzafiato ben valorizzati dalle amministrazioni, più in generale quelle esperienze di governo locale del territorio che hanno saputo sposare le buone prassi praticando la raccolta differenziata e il compostaggio domestico, facendo funzionare perfettamente i depuratori risolvendo i problemi di un’area, optando magari la fitodepurazione. Ma anche villaggi turistici o  strutture d’accoglienza eccellenti sul piano della sostenibilità ambientale, nuovi water front (con piste ciclabili, alberature, servizi a turisti e residenti), luoghi di fascino scoperto o ritrovato, spiagge recuperate, iniziative di valorizzazione ambientale e culturale, politiche intelligenti d’accoglienza turistica, esperienze di valorizzazione della risorsa mare e della sua economia in chiave “green”, e quant’altro. I premi e le denunce. “Sono tante realtà positive che rappresentano al meglio l’anima della Calabria – dichiarano Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria, e Nuccio Barillà, della segreteria nazionale dell’associazione – una terra di bellezze, saperi e passioni. Come sempre ci sforziamo di valorizzare le migliori esperienze che nascono e si affermano sul territorio, e non sono pochi gli esempi di buone pratiche, amministrazione virtuosa e innovazione sostenibile che negli ultimi anni sono state premiate da Legambiente e indicate come modelli a livello nazionale e internazionale. Continueremo a farlo, senza però nascondere la testa sotto la sabbia e smettere di denunciare con forza le purtroppo altrettante situazioni di criticità che devastano il nostro territorio, le nostre bellezze e la nostra identità. Vogliamo in sostanza, accanto alla denuncia dei problemi irrisolti – aggiungono Falcone e Barillà – selezionare le migliori esperienze e dare loro vetrina nazionale attraverso Goletta Verde. Per questo chiediamola collaborazione di comuni, associazioni, albergatori, imprenditori, cittadini, ecc. Aiutateci a ‘mandare in onda’ l’altra immagine della Calabria, quella che ci piace e ci inorgoglisce. Sottolineeremo così il giusto modo d’amarla. Denunciando, cioè, impietosamente le cose che non vanno, formulando proposte per un auspicabile cambiamento e, nel contempo, mettendo in luce i tanti segni di fascino e di bellezza che connotano i territori costieri e lacustri della nostra regione e sono alcune delle preziose ‘pepite ecologiche’ su cui puntare per una economia diversa”. Per info: sosgoletta@legambiente.it e info.legambientecalabria@gmail.com.

 

 

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“Letti di notte”, a San Marco Argentano (CS) la tappa calabrese della Notte bianca dei libri e della lettura

di Francesco Rende. Un libro, le stelle e la voglia di passare una serata insieme in compagnia del compagno più fedele, il libro. E’ tutto pronto per la tappa calabrese di “Letti di notte”, che avrà luogo domani sera venerdì 21 giugno a partire dalle 21.30 nella suggestiva cornice di Villa Amodei a San Marco Argentano, il borgo normanno per eccellenza in provincia di Cosenza.

 

La manifestazione, organizzata dalla Efferre Communication in collaborazione con la Libreria Falcone, rientra nell’ambito del cartellone nazionale di “Letti di notte”, rassegna organizzata in occasione della Notte Bianca dei libri e della lettura. Tutto ciò che si chiede ai partecipanti è di recarsi presso Villetta Amodei con un libro in mano, e di selezionarne un passo: a turno, ognuno leggerà un brano dall’opera che più lo ha emozionato, lo ha coinvolto o che lo ha aiutato a superare un momento difficile. Senza microfoni, senza leggii, solo voce, pensieri e parole: un clima familiare, in cui ognuno si mette a nudo attraverso la scrittura e presenta agli altri un pezzo di sé attraverso il libro scelto, presentando autori e testi e condividendo esperienze e novità nell’ambito letterario. Nessun limite alla creatività dunque, nessun paletto riguardo la scelta dei testi: ognuno porterà quello che più lo ha emozionato o colpito, e sarà l’occasione migliore per volare sulle ali della fantasia in mondi nuovi e inesplorati, attraverso quelle emozioni che solo un libro sa dare. Chi non potrà partecipare, inoltre, potrà comunque mandare il proprio contributo sulla pagina facebook.com/EfferreCommunication o su Twitter utilizzando l’hashtag #lettidinotte. Un’occasione in più, quella di domani sera, per promuovere la lettura e tutto quello che gravita intorno ad essa: autori, editori o semplici lettori saranno in scena a San Marco Argentano per mettere insieme, con le loro parole e la loro voce, la cultura della lettura e l’importanza dei libri, resa ancor più stringente dalle attuali difficoltà. E se per Italo Calvino la lettura era di gran lunga un atto molto più bello della scrittura, quello che si proverà a fare durante “Letti di notte” sarà un vero e proprio tentativo di lettura partecipata, un reading collettivo in cui si mettono a nudo esperienze, gusti ed opinioni personalissimi. La manifestazione nazionale. Più che un festival “simultaneo” che coinvolge il mondo del libro lungo tutto lo stivale, Letti di notte è quasi un fenomeno di costume che quest’anno si diffonde oltre confine arrivanco a coinvolgere città europee com eAmsterdam, Bruxelles, Canton Ticino, Londra e Parigi. All’insegna di creatività e condivisione, almeno 10mila persone accenderanno la notte di inizio estate nelle librerie e nelle biblioteche. Letti di notte è una vera festa del libro collettiva, condivisa e organizzata insieme a 40 editori, più di 190 librerie, 20 biblioteche, tantissimi autori e artisti, per far scoprire la forza delle vere case del libro: librerie e biblioteche.  Il 21 giugno l'estate comincia in libreria con eventi, concorsi, letture e giochi creativi per tutti i gusti. Link utili. Il programma completo è scaricabile dal sito www.letteraturarinnovabile.com, all’interno del quale vi sono tutte le tappe italiane e le iniziative intraprese in ogni città. Il trailer video della manifestazione nazionale è rintracciabile al link http://www.youtube.com/watch?v=yDDF5bMrdNs. La rassegna stampa nazionale è disponibile al link http://www.rassegnadeilibri.it/p/letti-di-notte-rassegna-stampa.html. Per raggiungere il luogo ecco le coordinate GoogleMaps: https://maps.google.it/maps?q=39.557664,16.117222&hl=it&ll=39.557664,16.117222&spn=0.001158,0.002642&sll=39.557664,16.117222&sspn=0.00115,0.002642&t=h&hnear=San+Marco+Argentano,+Cosenza,+Calabria&z=19&layer=c&cbll=39.557735,16.117231&panoid=yAhmQXZSBt4gXJgMMcXZ4A& cbp=12,212.25,,0,11.42

 

 

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Regione Calabria: “Decreto del fare”, c’è la proroga al 31 dicembre. Scopelliti: “Un risultato importante per la città. Fruttuosi gli incontri romani”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha espresso soddisfazione per l’approvazione del cosiddetto decreto del fare, in particolare per l’articolo 49 che, in pratica, proroga dal 30 giugno al 31 dicembre la predisposizione di progetti per le società miste. “Una buona notizia per i lavoratori delle società miste del Comune di Reggio Calabria – sottolinea Scopelliti – che fa seguito ai nostri incontri romani ed al continuo pressing esercitato nei confronti del Governo Letta-Alfano.

 

L’articolo 49 del decreto del fare, che riguarda la proroga ed il differimento termini in materia di spending review evidenzia che “all’art.4, comma 1, lettera b), del decreto legge del 6 luglio 2012, n.95 convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.135, le parole "30 giugno 2013" sono sostituite dalle seguenti "31 dicembre 2013" e le parole "a decorrere dal primo gennaio 2014" sono sostituite dalle seguenti "a decorrere dal 1 luglio 2014". “In buona sostanza – aggiunge il Presidente della Regione – con questa novità importante contenuta nel decreto del fare c’è tutto il tempo per predisporre progetti finalizzati a dare continuità occupazionale ai lavoratori delle miste e prospettive di sviluppo ai settori interessati. Il termine del 30 giugno è stato superato e ci sarà tempo sino al 31 dicembre 2013 per ultimare il lavoro sempre se non dovessero intervenire ulteriori proroghe. Si tratta di un ottimo risultato, segno di una classe dirigente attenta e concreta. Una novità sostanziale che consentirà, ne sono certo, alla triplice commissariale di intervenire ed agire di conseguenza”. “Questo provvedimento – ha aggiunto Scopelliti – ci consente quindi di lavorare, tutti assieme, con maggiore tranquillità e serenità. Una bella risposta che diamo ai lavoratori ed alla città. Mi preme sottolineare che l’incontro dei giorni scorsi al Ministero dell’Interno e precedentemente con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Filippo Patroni Griffi e Jole Santelli, sottosegretario al lavoro,  si è quindi rivelato proficuo. Avevamo chiesto con determinazione una particolare attenzione nei confronti della città e delle società miste e registriamo sensibilità ed attenzione dell’esecutivo.  Nel corso degli incontri romani ho ribadito con forza quali sarebbero state le conseguenze, in un periodo delicato quale questo non potevamo permetterci di fare passi falsi e soprattutto perdere posti di lavoro. Sono particolarmente soddisfatto. La città adesso può tirare un grosso sospiro di sollievo. Questo primo risultato non deve farci adagiare. E’ necessario lavorare per proporre quel un progetto che potrà dare certezze occupazionali ai lavoratori ed al contempo assicurare servizi di qualità alla città. Noi come Regione abbiamo dimostrato in questi anni attenzione alle problematiche dei calabresi e siamo disponibili ad affiancare questo percorso. Ed oggi questo primo risultato, in ogni caso, ci rende felici e consapevoli che ai tavoli romani siamo ascoltati e  questa nostra battaglia è stata sposata dal Governo Letta-Alfano". m.c.

 

 

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Provincia di Reggio di Calabria: la National Sympphony Orchestra greca invitata per una tournèe in provincia di Reggio

di Alessia Azzarà*. La crisi continua a fare vittime nella cultura. A seguito dello scioglimento della National Symphony Orchestra Greca a causa del riordino della TV di Stato, l’Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria invita la National Symphony Orchestra a Reggio Calabria per un concerto dell’amicizia e del sostegno alla musica ed alla cultura.

 

Di concerto con il Presidente Dr. Giuseppe Raffa, l’Assessore Dr. Eduardo Lamberti-Castronuovo con il sostegno della Consigliera di Parità Dott.ssa Daniela De Blasio ha pensato di invitare i componenti dell’Orchestra Nazionale di Grecia per una tournèe di concerti nella Provincia di Reggio Calabria da tenersi nella Città di Reggio Calabria, di Locri per la Zona Ionica e di Palmi per quella Tirrenica. L’Iniziativa, a sostegno della National Symphony Orchestra che ha tenuto l’ultimo concerto prima che la crisi ne abbia causato il definitivo scioglimento, non avrà costi. Le lacrime agli occhi degli orchestrali greci hanno commosso il mondo musicale reggino tanto che ogni componente delle ormai famose Orchestre di Fiati che furono dirette dal M°Muti si sono detti disponibili ad ospitare i loro colleghi sfortunati. L’Assessore, non è escluso che cercherà il coinvolgimento dello stesso M°Riccardo Muti uomo, oltre che Gran Direttore d’Orchestra che ha manifestato più di una volta la sua indole umanitaria e pacifica. La crisi, ha detto l’Assessore, si può vincere solo con la solidarietà tra i Popoli: “Mettiamo a disposizione quel poco che abbiamo condividendo con chi ha meno”. Sono stati avviati subito i necessari contatti con la National Symphony Orchestra, e con l’Ambasciata di Grecia in Italia per la perfetta organizzazione che vedrà coinvolte le Istituzioni ed i singoli Cittadini. Ad un primo giro di telefonate si sono già detti disponibili la Presidente del Conservatorio “F.Cilea” di Reggio Calabria Cettina Nicolosi e i Direttori d’Orchestra M° Managò di Laureana di Borrello, M°Pisano di Delianuova, M° Caridi di Reggio Calabria e il M° Lucà di Bianco. *Segreteria dell’Assessorato Politche e Pianificazione Culturale – Beni Culturali – Difesa della Legalità.


 

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Legambiente Calabria: Discarica di Scala Coeli, no all’ennesima forzatura sui rifiuti

Un grave rischio per la salute dei cittadini calabresi, un colpo alla filiera del biologico e l’ennesimo insopportabile atto di arroganza nella gestione calabrese dei rifiuti. Tutto questo e altro ancora è la discarica di Scala Coeli, inopinatamente realizzata in barba alle normative e che si vorrebbe attivare nonostante la mancanza delle necessarie autorizzazioni.

 

Legambiente non consentirà che ciò accada, schierandosi al fianco dei cittadini e dei movimenti che si battono contro questo scempio. Così Legambiente Calabria interviene sulla vicenda della discarica per rifiuti speciali non pericolosi, di proprietà della Bieco srl, realizzata in contrada Pipino nel territorio del comune ionico cosentino. La vicenda ha assunto una piega inattesa lo scorso 20 maggio, quando la ditta in questione, contravvenendo all’ordinanza del sindaco di Scala Coeli, ha deciso di avviare le attività. Camion carichi di rifiuti hanno attraversato la zona, violando tra l’altro ulteriori divieti, e sono entrati nell’area recintata del sito, trovando però la netta resistenza della cittadinanza, che ha di fatto impedito lo sversamento. Una protesta sacrosanta, in difesa delle regole: la discarica risulta infatti costruita in difformità rispetto a quanto previsto dall’Aia (autorizzazione integrata ambientale), senza che tali anomalie siano state sanate da ulteriori sopralluoghi dell’Arpacal. Ulteriore anomalia riguarda il carico destinato al sito: scarti della lavorazione dell'impianto di trattamento di Bucita (Rossano), impianto inserito nel sistema “Calabria Sud” dal Piano dei rifiuti vigente. L’eventuale destinazione di tali scarti deve essere decisa dal Dipartimento Politiche dell’ambiente della Regione Calabria, ma non è chiaro se tale decisione sia imputabile all’amministrazione regionale – e in tal caso si tratterebbe di un purtroppo non inaudito atto imperiale essendo l’impianto privo dell’autorizzazione finale – o se si sia trattato di un’infelice iniziativa del gestore. Ultimo ma non per importanza, la discarica di Scala Coeli si trova a pochi chilometri dal mare Ionio e soprattutto si inserisce con violenza in un territorio agricolo di pregio, in cui si pratica agricoltura biologica e che vanta il marchio Dop Bruzio per l’olio e Doc Cirò per il vino. Non è superfluo ricordare che la normativa impedisce la localizzazione di una discarica di rifiuti speciali in prossimità di aree destinate a colture DOP o di origine biologica. Nel caso di Scala Coeli, queste ultime sono state addirittura ignorate dalla documentazione di richiesta autorizzativa, ma la presenza di tali coltivazioni è ugualmente nota alla Regione Calabria, essendo queste sostenute attraverso finanziamenti regionali del settore agricoltura. Annunciando sin da ora iniziative legali e mobilitazioni nel prossimo futuro, il presidente di Legambiente Calabria chiede chiarezza, in primo luogo da parte della Regione, auspicando che vengano realizzati dei controlli approfonditi e presi i provvedimenti necessari alla tutela ambientale, sociale, sanitaria, economica e paesaggistica del territorio.

 

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La Giovane Italia a Bruxelles alla scoperta delle istituzioni europee

di Luigi Amato*. Si è conclusa ieri la tre giorni a Bruxelles alla scoperta delle istituzioni europee cui ha aderito la Giovane Italia di Reggio Calabria assieme a tutta la delegazione calabrese. E’ stata l’occasione per approfondire la conoscenza dell’Unione Europea, uscendo dai soliti parametri imposti dai libri scolastici o universitari.

 

La nostra comunità, malgrado lo scetticismo degli ultimi anni, rappresenta un elemento di speranza e prospettive di sviluppo economico; certo sono molti i punti che vanno rivisti, a partire dal bigotto tentativo di fare soccombere le varie sovranità e con esse le culture millenarie di popoli che abitano il vecchio continente. Va ripresa la strada tracciata dai padri costituenti i primi organismi europei, che puntavano ad un solido benessere e ad una pacificazione tra gli Stati Europei, escludendo le lungaggini burocratiche e le rigidità economico-fiscali. Sono stati anche questi i temi di discussione affrontati nel corso dei vari appuntamenti belgi, e culminati alla visita del Parlamento europeo alla presenza dell’On. Sergio Silvestris, giovane europarlamentare eletto nel collegio dell’Italia meridionale tra le fila del Popolo delle Libertà. Con lui sono state analizzate tutte le recenti vicende della politica italiana, il ruolo dell’Europa nella gestione della cosa pubblica per il nostro Paese, senza tralasciare l’argomento che tiene banco oggi nel PdL: come affrontare la riorganizzazione del partito di centrodestra alla luce degli ultimi deludenti risultati elettorali. Ma si è parlato principalmente di settore primario, essendo Silvestris all’interno della commissione agricoltura dell’assise europea, e di come questo possa tornare ad incidere positivamente nell’economia dell’Italia e del resto d’Europa. Urge incentivare il ritorno alla terra, favorendo lo crescita delle aziende agricole nel rispetto della natura e dell’essere umano; per l’europarlamentare in un momento in cui a subire la crisi sono principalmente le industrie ed a provocarla sono i mercati, l’agricoltura può divenire la panacea di tutti i mali, oltre a migliorare la vivibilità delle nostre città. Infine il “made in”, una grande proposta al vaglio delle autorità comunitarie che ha visto protagonista Silvestris assieme ai restanti deputati del Partito Popolare Europe, utile a conoscere l’origine dei beni che finiscono nelle nostre tavole ed a favorire così i Paesi che sono tra i principali produttori al mondo di prelibatezze, Italia in primis, sempre più vittime dei falsari che tradiscono i consumatori ed uccidono le economie di antica tradizione. *Presidente Provinciale Giovane Italia.

 

 

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Reggio di Calabria: tentato furto aggravato in un supermercato dismesso, arrestati un reggino ed una rumena

Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Rosario Valanidi, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati di natura predatoria, effettuavano una accurato controllo nelle adiacenze dell’ex Supermercato “Quiperte”, chiuso per le note vicende.

 

Sin da subito i militari si accorgevano che vi era qualcosa di anomalo, notavano intanto che uno dei cancelli utilizzati dagli addetti per accedere nei magazzini posti al livello inferiore dell’esercizio commerciale era stato lasciato aperto. Poiché il negozio doveva essere chiuso i carabinieri approfondivano l’ispezione che veniva estesa anche ai locali interni. Con grande sorpresa i militari si accorgevano che vi erano delle persone al’interno impegna a smontare delle porte e completamente assorti nei lavori, a questo punto considerata la situazione non vi erano ulteriori dubbi, ci si trovava di fronte a una squadra di ladri, pertanto immediatamente veniva bloccato il primo uomo che stava smontando una porta in alluminio. Poiché si udivano dall’interno ulteriori rumori proseguiva il controllo anche all’interno dell’esercizio commerciale ove veniva individuata e bloccata una seconda persona, si trattava in questo caso di una donna. Nei locali interni la sorpresa maggiore, i malfattori attrezzati di tutto punto da fare invidia a qualsiasi addetto ai lavori avevano già provveduto a smontare numerosi telai per porte. Il materiale rinvenuto, tra il quale vi erano numerosi attrezzi da scasso, venivano sottoposti a sequestro mentre scattavano le manette ai polsi dei due responsabili con l’accusa di furto aggravato: MORABITO Loris, reggino classe 75, pregiudicato e MARCOS IOLENA Bianca, rumena, classe 94.

 

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A Catanzaro chiude il tour di presentazione della Start Cup Calabria 2013. Domani a Lamezia Riccardo Luna per il lancio ufficiale, mentre il BarCamper è già in viaggio verso la Calabria

Si è concluso oggi presso l’Università degli Studi Magna Graecia il tour di incontri di presentazione della Start Cup Calabria 2013, la competizione di idee d’impresa innovative organizzata da CalabriaInnova e dall’Università della Calabria, in collaborazione con l’Università Magna Graecia, l’Università Mediterranea.

 

L’incontro di Catanzaro ha chiuso un tour che ha toccato tutte le provincie calabresi per preparare il territorio all’arrivo del BarCamper: la struttura mobile di dPixel/dConsulting che dal 24 al 28 giugno raccoglierà le nuove idee d’impresa in tutta la Calabria; idee che saranno successivamente approfondite e selezionate in diverse fasi per poi sfidarsi durante la finale del 25 settembre. Di fronte a un’aula gremita di giovani interessati Giuseppe Viglietto, Delegato per la ricerca e il Trasferimento Tecnologico dell’Università Magna Graecia, ha dichiarato di sostenere e apprezzare molto l’iniziativa, perché “la Start Cup Calabria aiuta a promuovere le nostre migliori idee anche fuori dalla dimensione regionale: per i giovani imprenditori è importante riuscire competere a livello nazionale”. Giovanni Cuda, Presidente del Polo d’Innovazione Tecnologie della Salute Biotecnomed, ribadisce la sua vicinanza alla manifestazione perché “una delle principali finalità del Polo è quella di sostenere i processi d’innovazione del tessuto economico calabrese”. Dopo la presentazione della Start Cup Calabria a cura di Adriana Mazzei, responsabile del servizio Sviluppo Nuove Imprese di CalabriaInnova, e di Pino Rossi del Liaison Office dell’Unical, due giovani imprenditori, Gionata Fragomeni e Pietro Hiram Guzzi, hanno raccontato la loro esperienza di startupper calabresi ai tempi della crisi, sottolineando l’importanza che rivestono le iniziative come la Start Cup per guidare e sostenere le nuove idee d’impresa. Tutto è pronto, quindi, per la partenza del BarCamper: domani  il lancio ufficiale della Start Cup 2013. Alle 12:30 presso la sede di CalabriaInnova a Lamezia Terme, infatti, è prevista la conferenza d’apertura della manifestazione, con ospiti d’eccezione Riccardo Luna, primo direttore di Wired Italia e attuale direttore di Che Futuro!, Gianluca Dettori, fondatore di dPixel, società di venture capital per le internet startup e l’Assessore Regionale alla Cultura, Istruzione e Ricerca, Mario Caligiuri.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio, giovedì 20 la presentazione del Premio “Giorgio Ambrosoli”

Giovedì 20 giugno, con inizio alle ore 12.00, presso la sala conferenze della Confcommercio di Reggio Calabria di Via Castello n° 4 si terrà una conferenza stampa relativa alla presentazione del Premio "Giorgio Ambrosoli" dedicato all'integrità, responsabilità e professionalità di quest'uomo ucciso per aver adempiuto al suo lavoro di curatore fallimentare della Banca Privata Italiana.

 

Il premio, promosso dalla famiglia Ambrosoli e da "Transparency International Italia", l’associazione italiana aderente alla rete internazionale di associazioni di riferimento per la lotta contro la corruzione e per la legalità, ha ottenuto il riconoscimento dell'Alto Patronato da parte della Presidenza della Repubblica, il patrocinio della Camera di Commercio di Milano, l’adesione di Rete Imprese Italia e la collaborazione del Piccolo Teatro di Milano. Quest'anno insigniti del prestigioso premio sono due note personalità della provincia reggina, la D.ssa Maria Carmela Lanzetta , Sindaco di Monasterace, ed il Dr. Nino De Masi, imprenditore di Gioia Tauro. Confcommercio di Reggio Calabria organizza quindi un incontro con la stampa per informare l'opinione pubblica dell'evento. Prenderanno parte alla conferenza, oltre agli insigniti del riconoscimento, il Procuratore della Repubblica Dr. Federico Cafiero De Raho, il Vice Presidente di Confcommercio Nazionale, Dr. Pietro Agen, il Presidente della Camera di Commercio, Dr. Lucio Dattola, ed il Presidente Confcommercio provinciale, Dr. Giovanni Santoro. Sono state inoltre invitati a partecipare i massimi rappresentanti provinciali delle Forze dell'ordine. Ufficio Stampa.

 

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Pentedattilo di Melito di Porto Salvo (RC): giovedì 20, progetto Viartis, inaugurazione opere d’arte contemporanea

Giovedì 20 giugno Pentedattilo sarà animata da una serie di eventi organizzati nell’ambito del progetto Viartis – sulle Rotte Mediterranee – per l’inaugurazione delle opere d’arte contemporanea realizzate a seguito del cantiere creativo guidato da Rita Simone, Vincenzo Gioffrè, Filippo Malice e Luca Marovino, frutto della collaborazione tra Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Dipartimento di Architettura e Territorio dell'Università Mediterranea, Conservatorio di Musica “F. Cilea” e Associazione Pro-Pentedattilo onlus – Borghi solidali.

 

Dalle 17 sino alle 22 si succederanno varie attività che renderanno il borgo particolarmente ospitale e ancora più intrigante. Un’occasione speciale organizzata per presentare l’attività di un cantiere simbolo di Viartis realizzato con la collaborazione di studenti, docenti, artisti e musicisti che con passione, impegno, competenza ed entusiasmo hanno creato opere ed eventi ispirati al luogo, alla storia e alle leggende di Pentedattilo, per esaltarne la bellezza. Uno dei momenti clou della giornata si svolgerà al tramonto. Mediante un raggio laser verrà creato un triangolo luminoso tra borgo antico, nuovo centro abitato e cimitero. Un gesto simbolico per enfatizzare il legame immateriale che esiste fra tre luoghi determinanti nella vita della comunità di Pentedattilo. Ecco gli appuntamenti previsti: ore 17.00, presentazione finale del progetto e dei risultati – Casa della Pace, borgo antico; ore 18.00, inizio percorrenza della Viartis tramite i percorsi individuati; ore 18.30, performance musicale: quartetto di chitarre – Porta Terra, borgo antico; ore 19.00, performance musicale: duo di chitarre – Sagrato della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, borgo antico; ore 19.30, performance musicale: duo canto e chitarra a cura della mezzosoprano Tatsiana  Shkurynava e del  chitarrista Josef  Failla che eseguiranno tre canzoni di John Dowland, una canzone popolare di Manuel de Falla e un canto tradizionale russo – Scalinata Santa Barbara, Borgo Antico; ore 20.00, accensione del triangolo luminoso; ore 20.30, degustazione di prodotti tipici a cura della Cooperativa "Sta Choriama"; ore 22.00, performance musicale: Solo del M° Nicola Oteri – Teatro di Pentedattilo, borgo nuovo.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras: martedì 18 giugno 2013, ore 21,00, conferenza del dott. Natalino Foti su “La Paideia: l’educazione come ricerca dell’identità e della dimensione umana”

All’interno del programma “Astronomia… non solo Astronomia 2013” un incontro è dedicato al concetto di Educazione. Educazione intesa come ricerca dell’identità e della dimensione dell’Uomo. Educazione come ricerca delle identità e della dimensione dell’Uomo.

 

In questo senso, allora, si capisce che il soggetto non è l’educatore ma l’educando che tende ad identificarsi con il paradigma Uomo di ogni tempo, nello spazio e nel tempo in cui è vissuto o vive. In questa ottica, allora, l’educazione, nella sua più ampia accezione, è lo strumento mediante il quale ogni generazione trasmette alla successiva i costumi, i comportamenti, la cultura. La trasmissione di queste conquiste non può e non deve incepparsi, pena un ritorno al passato. Tuttavia l'educazione, quando non usata con saggezza, può trasformarsi in strumento di potere che piega indelebilmente la personalità dell'educando. Ecco perché l'educatore deve essere un’accorta guida e favorire lo sviluppo autonomo di chi gli è affidato rispettandone i tempi e facendo sbocciare le sue intrinseche inclinazioni. Di questo tratterà il dott. Natalino Foti nell’incontro che si terrà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria Martedì 18 giugno alle ore 21.00. Al termine della conferenza si potrà osservare il Cielo con gli strumenti: gli Esperti del Planetario (Marica, Carmelo, Giovanni e Rosario) guideranno il pubblico presente tra le meraviglie del Cielo di primavera, già al tramonto, e quello di Estate che avanza ad Est. L’asterismo del Triangolo estivo è un punto di riferimento irrinunciabile per individuare le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb, la stella meno luminosa delle tre, domina la costellazione del Cigno; Vega, la più brillante della Lira; la più meridionale; Altair, è l’astro principale della costellazione dell’Aquila. La Luna che ha superato da poco il primo quarto non ostacolerà la visione di Venere e di Saturno e sarà in prossimità della stella più luminosa della Vergine, Spica. Il mese di Giugno è propizio per l’osservazione di meravigliosi oggetti celesti quali: M4, un ammasso globulare nella costellazione dello Scorpione; la Nebulosa Trifida, una nebulosa diffusa nel Sagittario; la Nebulosa Laguna, un’altra nebulosa diffusa nel Sagittario; M13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole. Una serata speciale a cui la cittadinanza è invitata a partecipare.

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“Il Sistema Reggio”: il 21 giugno alle ore 18 la presentazione presso il Consiglio Regionale della Calabria all’interno della Bottega della legalità, “Dodò Gabriele”. Incontro organizzato nell’ambito della rassegna “Il sasso in bocca”

“Il Sistema Reggio” è stato inserito nella rassegna letteraria dell’associazione “Libera – Nomi e numeri contro le mafie”, dal titolo “Il sasso in bocca”. Il libro-inchiesta di Claudio Cordova, edito da Laruffa, verrà presentato venerdì 21 giugno alle 18, presso il Consiglio regionale della Calabria, all'interno della Bottega della legalità “Dodò Gabriele”.

 

L’obiettivo dell’iniziativa di Libera è legare legalità e memoria, è dare voce, togliere simbolicamente il sasso dalla bocca a chi è obbligato a tacere, aiutati in questo dalla narrazione degli stessi scrittori. Dalla relazione di scioglimento del Comune di Reggio Calabria alle carte delle inchieste giudiziarie, dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia alle connivenze dello Stato e della società civile con il malaffare e, ancora, gli intrecci economici in riva allo Stretto, ma anche a Milano, il ruolo della massoneria e dei Servizi Segreti nelle vicende più oscure degli ultimi anni. “Il Sistema Reggio”, del giornalista Claudio Cordova per Laruffa Editore, è il primo libro-inchiesta sulla città dello Stretto che, alla luce di dati oggettivi, mostra come – dall’economia alla politica, passando per la criminalità organizzata – tutto sia, appunto “Sistema”. Un lungo lavoro di ricerca e di approfondimento sui gruppi e i grumi di potere che comanderebbero la città. Forse su Reggio Calabria è possibile immaginare una “cabina di regia” composta da entità diverse, pronte sempre a rinnovarsi, in base ai nuovi equilibri politici, economici e criminali. A partire dagli anni 2000 si sarebbero create le condizioni politiche, mafiose ed economiche perchè Reggio Calabria venisse, di fatto, inglobata dalla stessa logica dell’armonia e dell’accordo. Cordova – da giornalista attivo in città da anni – mette insieme un’opera unitaria in cui non viene risparmiato alcun settore della vita sociale reggina, portando alla luce una lunga serie di manovre oscure su cui si poggerebbe lo status quo cittadino. “Il Sistema Reggio” è una fotografia di quella che è diventata la città dal 2000, in un momento delicatissimo per la sua storia, all’indomani dello scioglimento del Comune per contiguità con la ‘ndrangheta. E se lo specchio attraverso cui questa città si è guardata negli ultimi trent’anni fosse stato uno specchio distorto, alterato? E se alla rettitudine di cittadini comuni, imprenditori, servitori dello Stato, insegnanti, medici, avvocati, notai, e anche giornalisti, si fosse contrapposto un establishment esteso, sostanzialmente mediocre, connivente col sistema criminale che regola i rapporti sociali, ma soprattutto silenzioso? E se questo silenzio avesse, piano piano, ammorbato la gran parte del tessuto sociale fino a rendere quasi ininfluente ogni impulso di senso contrario? (Antonino Monteleone). Nota biografica dell’autore – Claudio Cordova, nato nel 1986, giornalista, vive a Reggio Calabria. Ha lavorato per diverse testate locali, occupandosi di cronaca nera e giudiziaria. Dall’aprile 2012 è direttore del giornale online Il Dispaccio. Collabora inoltre con Il Quotidiano della Calabria. Per Laruffa nel 2010 ha già pubblicato il libro-inchiesta sul traffico di rifiuti tossici e radioattivi “Terra Venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni”.

 

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Legambiente Calabria: Ecomafia 2013, appalti e turismo in mano alle cosche. “Veleni e misteri di Calabria, chiediamo verità e giustizia”

Cresce il business dell’ecomafia, l’unica industria italiana che non avverte la crisi. E si rafforzano sempre più i tristi primati calabresi sul fronte delle illegalità ambientali. Lo Stivale si conferma sul podio nella classifica generale dei reati accertati, ma anche in quelle che riguardano il ciclo del cemento e il ciclo dei rifiuti. Inoltre, Reggio Calabria e Cosenza figurano tra le prime dieci in tutte le classifiche su base provinciale.

 

In particolare, per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti balza agli occhi il caso Vibo Valentia: ha risalito la graduatoria fino a figurare seconda provincia in Italia per numero di infrazioni, con addirittura un incremento del 120% rispetto al 2011. Dallo scioglimento del Comune di Reggio per contiguità con la ‘ndrangheta alle tante inchieste sulle infiltrazioni negli appalti pubblici passando per il caos discariche e il fallimento eclatante delle società miste di gestione dei servizi ambientali, la Calabria appare sempre più agli occhi degli osservatori come terra di scorribande e grandi affari illeciti. Anche il turismo, e cioè la vera risorsa di una terra splendida, è in mano alle cosche come testimonia l’inchiesta Metropolis della Dda di Reggio. “Quella delle ecomafie – ha dichiarato il presidente di Legambiente Calabria Francesco Falcone – è l’unica economia che continua a proliferare anche in un contesto di crisi generale. Un’economia che cavalca l’abusivismo, distrugge il territorio, drena le risorse degli appalti pubblici”. “Occorre uno scatto di reni – ha affermato Nuccio Barillà, della segreteria nazionale di Legambiente – per introdurre finalmente i reati ambientali nel codice penale e occorre un giro di vite sul fronte abusivismo edilizio, per scongiurare nuove costruzioni e spingere per le demolizioni degli ecomostri. I dati della realtà richiedono a tutti i livelli una nuova consapevolezza: le ecomafie uccidono la Bellezza, che è la risorsa più preziosa della Calabria su cui si deve costruire una nuova economia e rubano prospettive di futuro ai giovani, costretti a fuggire in mancanza di alternative fuori dai circuiti criminali. Nessuno può più restare passivo e indifferente”. Gli ambientalisti non dimenticano di adempiere al dovere della memoria e di rivendicare il diritto alla verità. Nel 1994 Legambiente presentava alla procura di Reggio l’esposto che avrebbe dato il via alla vicenda delle navi dei veleni, che si presume siano state affondate a largo delle coste calabresi, e non solo, cariche di scorie pericolose e radioattive. Una vicenda inquietante a cui si sovrappone la morte del capitano di fregata Natale De Grazia, avvenuta il 13 dicembre 1995. Giustizia e verità non sono ancora arrivate, una richiesta che diviene ancora più forte dopo l’approvazione da parte dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti di due relazioni di grande valore: quella del 5 febbraio 2013 sul caso De Grazia, e quella del 28 febbraio sul fenomeno delle “navi a perdere”, curate dal presidente Gaetano Pecorella e dall’onorevole Alessandro Bratti. “L’impegno perché sia fatta luce sulla morte di De Grazia avvenuta come denuncia la stessa Commissione per ‘causa tossica’ – aggiunge Nuccio Barillà –  deve essere il primo passo in direzione dell’accertamento più ampio della verità sulle cosiddette ‘navi a perdere’ e sui possibili intrecci con altre vicende, come quelle dei traffici illegali di rifiuti in Somalia. Nello stesso tempo verità e giustizia chiediamo per i cento morti uccisi dalla fabbrica avvelenata della Marlane di Praia e per i veleni di Crotone o del Fiume Oliva nel Cosentino”.

 

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Reggio di Calabria: Orsomarso (CS), D. Scilipoti “Dove non arrivano i Comuni sia lo Stato a tutelare salute e sicurezza dei cittadini”

“Quando il rischio è quello di mettere in grave pericolo la sicurezza, la salute e la convivenza civile della popolazione, laddove non arrivano i Comuni, dovrebbe intervenire lo Stato”. Così il Senatore Domenico Scilipoti del PDL nell’ interrogazione parlamentare  presentata in merito alla problematica che riguarda il tratto di strada tra Orsomarso (CS) e lo scalo ferroviario che congiunge il centro storico del paese con numerose contrade limitrofe.

 

“Questa strada – conclude il Senatore Pdl – rappresenta  l’unica possibilità di accesso a  servizi essenziali per la cittadinanza quali scuole e ospedali, è pertanto necessario ripristinare urgentemente la viabilità, consentendo alla popolazione di poter agevolmente usufruire di quei servizi per i quali paga regolarmente sia i tributi nazionali che quelli comunali”. Ufficio Stampa.

 

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Marina di Gioiosa Jonica (RC): arrestato il giovane omicida del ciclista ucciso a Roccella Jonica (RC)

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Roccella Jonica hanno tratto in arresto L.M. di anni 20, di Marina di Gioiosa Jonica, poiché ritenuto essere il conducente del veicolo che alle prime luci di stamattina ha investito, uccidendolo, L.R. di anni 52, originario di Siderno.

 

Quest’ultimo, come tanti, appassionato di bicicletta, aveva deciso di mettersi in sella di buon’ora ed infatti, già prima delle sette stava transitando lungo la SS 106, quando, giunto alle porte di Roccella Jonica veniva tamponato da un veicolo che lo sbalzava dalla bicicletta. La caduta, fatale, causava la sua morte. A nulla infatti servivano i tempestivi soccorsi dei sanitari del 118 che ne tentavano una disperata rianimazione sul posto, purtroppo senza esito positivo. Appena giunti sul luogo dell’incidente i Carabinieri della Stazione di Roccella Jonica, supportati dai colleghi del Radiomobile e delle Stazioni di Marina di Gioiosa Jonica e di Gioiosa Jonica, oltre a procedere ai rilievi del caso e a controllare il deflusso dei veicoli, intraprendevano le attività di indagine finalizzate all’identificazione dell’autore del gesto. Raccolti i primi elementi, acquisite diverse testimonianze e visionate alcune telecamere, i Carabinieri si mettevano alla ricerca di un Fiat Ducato che, per le caratteristiche e le modalità in cui si erano svolti i fatti, si riteneva essere il mezzo che aveva causato l’incidente. Grazie alla conoscenza del territorio, i Carabinieri della Stazione di Roccella Jonica giungevano ad identificare il conducente del mezzo in L.M., abitante in Marina di Gioiosa Jonica. Giunti presso la sua abitazione, ad una prima richiesta avanzata allo stesso circa i suoi movimenti nella mattinata, l’interessato prima tentava di fornire alcune vaghe indicazioni circa i suoi spostamenti, per poi confessare di essere l’autore dell’investimento. Pertanto lo stesso veniva portato in Caserma, ove forniva ulteriori indicazioni in merito all’accaduto. I Carabinieri dichiaravano L.M. in arresto, restringendolo agli arresti domiciliari, come disposto dall’A.G., in attesa di convalida del provvedimento. Si procedeva inoltre al sequestro del mezzo e di altri oggetti ritenuti utili per le indagini.

 

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La Reggina riparte da Gianluca Atzori

"Un giorno tornerò ad allenare qui", assicurò Gianluca Atzori in quel giorno di metà giugno 2011 quando, dopo una stagione esaltante, la sua strada si divise da quella della Reggina. Quel giorno è arrivato. Sarà lui il tecnico del Centenario. Oggi la presentazione nella sala 1986 dello Stadio Granillo. Con lui, il Presidente Foti ed il Direttore Giacchetta.

 

E' il numero 1 amaranto ad introdurre il tecnico di Collepardo con parole cariche di stima. "Riaccogliamo un professionista esemplare che ha già dato un contributo importante alla causa amaranto. Ci siamo incontrati, ritrovando gli stessi stimoli, quelle motivazioni e quella cattiveria che ci potranno permettere di regalare un anno ricco di soddisfazioni a tutti i nostri tifosi. Mister Atzori mi ha trasmesso la voglia e la determinazione feroce che cercavo, ho visto in lui il profilo che ritengo più opportuno per la Reggina che sta nascendo. Abbiamo l'obbligo di rispondere all'entusiasmo palesato dai nostri sostenitori. Sentiamo tutti, io per primo, l'esigenza di rispettare le aspettative della nostra gente ed in particolare di quei 3017 che hanno già sottoscritto il loro abbonamento per il prossimo campionato". Visibilmente emozionato, Gianluca Atzori riparte dalla notte più amara ed insieme più evocativa. "Ripartiamo da Novara – assicura il mister – con l'obiettivo di ritrovare, insieme, quell'entusiasmo che ci portò fino a quel traguardo che pochi credevano possibile ad inizio stagione. Difficile raccontare la gioia provata nel ricevere la telefonata del Presidente, ancor più complicato descrivere le motivazioni che mi animano in vista del prossimo campionato". E' un fiume in piena, il tecnico. "Allenare a Reggio per me è orgoglio, un vero piacere, rappresentare questa città significa moltissimo". Quale messaggio bisognerà trasmettere ai ragazzi? Atzori ha le idee chiarissime. "Io voglio allenare dei vincenti. Io alleno i miei calciatori per vincere: che ci riesca o meno, quello dev'essere il nostro unico obiettivo e la nostra mentalità. L'annuncio del mio ingaggio ha portato ulteriore entusiasmo tra i tifosi? Sento la responsabilità dell'attesa creatasi, la vivo in senso positivo. Mi conoscete, sono ambizioso e l'aver fatto bene in passato non può che esser uno stimolo per migliorarmi ancora. Il mio primo compito sarà quello di trasmettere ai ragazzi il senso di appartenenza che la Reggina del 2010/2011 aveva fatto proprio. Solo così potremo coinvolgere il pubblico e riportare la nostra gente al Granillo". Mentalità vincente, propensione al sacrificio per il bene comune, eliminare la cultura dell'alibi. "Siamo artefici del nostro destino – spiega Atzori – i miei ragazzi, per me, sono i più forti di tutti: in campo non gli perdono niente, ma guai a chi me li tocca. Cercheremo un tipo di giocatore sul mercato: il calciatore motivato. Io non devo convincere nessuno a restare, chi lo farà deve avere lo stesso entusiasmo che ho io nel rappresentare Reggio, la Reggina e l'amaranto. Tutti coloro i quali non capiranno la fortuna che hanno nel giocare qui, andranno via. Con me voglio soltanto chi vede la Reggina del Centenario come un sogno. Sono loro a dovermi convincere di esser all’altezza della Reggina, non il contrario". La strada è tracciata. La Reggina riparte da qui. Ufficio Stampa Reggina Calcio.

 

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Calanna (RC): agguato ai danni di un dipendente comunale, ucciso Domenico Princi

Mattina odierna, PRINCI Domenico nato a Reggio Calabria il 03 novembre 1972, residente a Calanna, geometra dipendente dell’ufficio tecnico del comune di Calanna, coniugato, incensurato, mentre si trovava alla guida della propria autovettura Fiat Bravo sulla strada Provinciale Villanesa–Calanna per raggiungere il posto lavoro, ignoti malfattori gli esplodevano tre colpi fucile, caricato a pallettoni, contro l’autovettura, dei quali uno colpiva mortalmente il capo ed il corpo della vittima.

 

I Carabinieri giunti sul posto organizzavano numerose perquisizioni presso le abitazioni dei pregiudicati della zona e con l’ausilio della SIS (Sezione Investigazioni Scientifiche) del Comando Provinciale provvedevano al sopralluogo ed al repertamento di materiale utile alle attività investigative ed alla ricostruzione della dinamica delitto. Le indagini in corso non escludono nessuna pista; i carabinieri mantengono il massimo riserbo.

 

 

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