Roma: il 6 ottobre Luca Scorziello & Tamburi del Sud sul palco internazionale di “Batterika 2013” allo “Sgm Conference center”

(526) La Capitale balla con I “Tamburi del Sud”, protagonisti assoluti della maratona internazionale delle percussioni e del ritmo. Si chiama “Batterika”  il tempio della batteria che, per la quarta edizione, apre le sue porte ai più grandi maestri del settore, questa volta nella nuova location del grande “Sgm Conference center” di Roma.

 

Sul proscenio dell’evento finale, il 6 ottobre alle ore20.45, i riflettori saranno tutti per i Tamburi del Sud del Maestro Luca Scorziello. A far ballare e stupire il grande pubblico internazionale della kermesse più prestigiosa del settore. Da Reggio Calabria in Capitale per raccogliere l’alloro di un anno d’esordio da incorniciare. Un tour calabrese che ha gremito piazze “ballanti”, da un capo all’altro della regione e del Sud Italia. Adesso, dopo le acclamate tappe al fianco di Antonella Ruggero, Dj Francesco e tantissimi artisti calabresi e italiani, il palcoscenico delle grandi occasioni sarà tutto per loro: i guerrieri del ritmo. Quindici percussionisti guidati dal maestro Luca Scorziello, con la voce leader di Paolo Sofia alla direzione dei cori. “L’appuntamento romano di Batterika del 6 ottobre ci riempie di orgoglio – commenta il direttore dell’Orchestra dei Tamburi del Sud, Luca Scorziello – si tratta del vero tempio delle percussioni, che per il quarto anno consecutivo Lucrezio de Seta, Mirella Murri e Augusto Cherubini allestiscono con grandissima professionalità. Un evento gratuito che avvicina tantissimi giovani al meraviglioso mondo del ritmo e delle percussioni. Una filosofia che appartiene all’Orchestra dei Tamburi del Sud, tanti giovani musicisti del Sud Italia accomunati dall’amore per la buona musica e dalla energia positiva che vogliamo portare nelle piazze e presto anche nei teatri”. Batterika apre dunque i battenti: concerti a ingresso libero, seminari sempre gratuiti e demo strumentali allestiti in aree dedicate. Quest’anno anche la sezione Elettrika dedicata a basso e chitarra che contribuirà ad arricchire l’esposizione e il parterre di artisti italiani e internazionali del calibro di Todd Sucherman –portato da FBT- eletto nel 2009 miglior batterista rock del mondo da Modern Drummer Magazine che si succederanno sui palchi per poi mescolarsi tra la folla per un contatto diretto con i visitatori. Artisti e musica internazionale, con una new entry d’eccezione “made in Calabria”: la grande potenza di trenta mani sulle pelli dei “Tamburi del Sud”.

 

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Velasco Vitali approda a Scilla

(527) Velasco Vitali è approdato a Scilla per ultimare la sua opera “Medi Terraneo: “Il mare in mezzo alle terre”, per un viaggio sospeso, come lui stesso lo definisce, di grande suggestione: “(…) dal castello di Scilla si incomincia a intravedere la sagoma della barca che il maestro sta realizzando con l’aiuto di 20 studenti dell’Università Mediterranea e dell’Accademia di Belle Arti.

 

L’opera è il simbolo del coraggioso progetto Viartis – sulle Rotte Mediterranee – che vede coinvolti il Dipartimento dArTe, l’Accademia delle Belle Arti, il Conservatorio e l’Associazione onlus Borghi Solidali. Un’idea complessa che ha scelto come palcoscenico 7 località  della Provincia di Reggio Calabria, per la realizzazione di percorsi di arte contemporanea, allo scopo di animare e valorizzare un territorio struggente ma spesso degradato che non può permettersi di rinunciare all’arte e alla bellezza. Il progetto Viartis prosegue non deludendo le aspettative del maestro Velasco dei suoi collaboratori – Valentina Ronzoni e Francesco Clerici. Velasco Vitali, conosciuto in tutto il mondo, incarna lo spirito dell’artista viaggiatore che ama perdersi nei luoghi, assalito da mille dubbi e dalla curiosità della sua perenne ricerca. Tutt’altro che autoreferenziale, affabile e molto didattico, ha subito creato il contatto con la gente, sorridendo e sdrammatizzando, sempre alla ricerca d’ispirazione. Centinaia di tronchi fissati con cordame vegetale, intrecciati tra loro per simulare il fitto fogliame di una foresta, saranno il suggestivo corridoio  attraverso il quale il visitatore godrà dello scenario dello stretto; mentre dalla piazza si intravede la sagoma rossa dei legni di un barca, il cui profilo arricchisce l’orizzonte Mediterraneo. L’opera, seppur ancora in corso, lancia messaggi di una forza straordinaria. Ci fa viaggiare nel tempo, ci commuove e ci scuote, e non può non far pensare a quello che in questi giorni la drammatica cronaca racconta di quanto succede nel Mediterraneo. Certo, verrebbe voglia di odiarlo il nostro mare, ma l’arte è speranza, la rivincita della cultura sulla quotidianità, un urlo che ci ammonisce a non arrenderci mai… e l’urlo e la passione di Vitali sono un irrinunciabile privilegio per la nostra terra.

 

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Reggio Calabria: arrestato il pericolosissimo giornalista Francesco Gangemi. Era inserito nell’elenco dei 5 giornalisti più pericolosi d’Italia stilato da tutti i Ministeri del Paese

Ebbene sì, stavolta lo scoop tocca proprio a me farlo. Per certi versi me lo sarei volentieri risparmiato (lo capirete bene) mentre per altri mi fa piacere scrivere per primo dell’arresto di mio padre. Sì, mio padre!

 

Stamane, due uomini ed una donna della Polizia di Stato di Reggio di Calabria (garbatissimi ed al contempo sconcertati per il dover adempiere a simile ordine ricevuto), proprio nel giorno della visita in Città del loro Capo dr. Alessandro Pansa, dando esecuzione ad un “Provvedimento di esecuzione di pene concorrenti con contestuale ordine di esecuzione per la carcerazione” (artt. 663 segg. C.P.P.) (in basso) emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Catania ed a firma del Sostituto Procuratore Generale Elvira Tafuri, hanno dapprima accompagnato in Questura e, poi, alla Casa Circondariale “San Pietro”, il pericolosissimo giornalista reggino Francesco Gangemi. Colpevole di cosa? Associazione a delinquere, truffa, estorsione, omicidio colposo o premeditato? Rapina, stupro, molestie e maltrattamenti? Rapina, corruzione, abuso d’ufficio o traffico di rifiuti radioattivi? Nulla di tutto questo, ovviamente. La pericolosità sociale del Gangemi, che impone al Tribunale di emettere tale provvedimento e che lo relega, il reo, in una cella delle patrie galere è dovuta all’aver commesso nientepopodimeno che il reato di… diffamazione a mezzo stampa (art. 595 C.P.). Minchia, signor Tenente (come cantava Giorgio Faletti)! In sostanza non un reato “veniale” come potrebbe essere l’omicidio colposo (magari commesso guidando sotto l’effetto di alcol e/o droga per il quale al reo sono concessi gli arresti domiciliari) o l’abuso d’ufficio (magari commesso in ambienti istituzionali per il quale al reo è comunque garantita la libertà fino a dopo il terzo grado di giudizio e, fors’anche, dopo). No, il reato gravissimo di cui si è macchiato il Gangemi è addirittura “diffamazione a mezzo stampa” durante la propria direzione de “Il Dibattito”. Oddio, in verità ne ha commesso anche un altro di reato (quello specificato al punto 1) del provvedimento: quello di cui all’art. 372 C.P. (“falsa testimonianza”). A proposito di quest’ultimo, sapete perché è stato condannato? Perché non ha rivelato, dinnanzi al Giudice, le proprie fonti. Gli ultraquarantenni come me ricorderanno certamente il cosiddetto “scandalo delle fioriere” o “tangentopoli reggina” che investì la Città della Fata Morgana nel 1992. In quell’epoca, l’intera Giunta Licandro venne arrestata (tranne il Licandro che si pentì e collaborò finendo anche tra la letteratura con il libro a 4 mani “La città dolente”) per aver preso tangenti da una ditta per la fornitura di fioriere del valore di 90 milioni di vecchie lire. Mio padre, all’epoca Consigliere comunale, se non ricordo male ancor prima che scattassero le manette alla Giunta, in aula a Palazzo San Giorgio, si alzò dallo scranno ed affermò che in qualche stanza le valigette entrano piene (di soldi) e ne uscivano vuote. Al processo che ne seguì, interrogato dal Giudice, si rifiutò categoricamente di rivelare chi ed in che circostanza gli diede la notizia. Reato gravissimo, quello commesso da mio padre. Vero? Adesso so che vi stupirò scrivendo, consapevolmente, che le sentenze si rispettano! Si discutono e si commentano, certo, ma si rispettano. Chiunque ne sia il soggetto destinatario, anche mio padre! Detto questo, con la convinzione di chi ha avuto in eredità dal padre proprio rettitudine, onestà e, soprattutto, dignità, a me non resta che discuterne un po’. Posso, per esempio, dire che per reati molto più gravi si rimane liberi (magari di reiterarli); posso, per esempio, dire che mio padre ha da poco compiuto 79 anni; posso, per esempio, elencare tante di quelle patologie gravi che affliggono mio padre da riempire cartelle cliniche di quasi tutte le specializzazioni mediche esistenti; posso, per esempio, dire che mio padre è stato riconosciuto invalido civile al 100% (senza diritto di accompagnatore e, quindi, senza indennizzo economico – diciamo l'opposto di qualche onorevole, ecco!); posso, per esempio, dire che ho difficoltà a credere che il regime carcerario sia compatibile con tutto quello di cui soffre e con tutte quelle medicine che io e mia madre gli abbiamo scrupolosamente preparato non dimenticando di appuntarli dosi ed orari. E’ una vicenda grottesca quella che vede protagonista mio padre. E’ così tanto grottesca che solo in Italia poteva verificarsi. In nessun altro Paese civile, un giornalista che ha nel DNA la sete di Giustizia che ognuno di noi dovrebbe avere è, da oggi, recluso in un carcere! Che sia chiaro a tutti (a scanso di equivoci e qualora non lo si fosse colto): oggi, più di ieri, sono fiero ed orgoglioso di MIO PADRE!!!

Fonte:

 

http://jeaccuse.eu/index.php/testimonianze-dal-mondo-mainmenu-26/27-servizi-giornalistici-sp-604/593-reggio-di-calabria-arrestato-il-pericolosissimo-giornalista-francesco-gangemi.html

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Pallacanestro, DNC: domani esordio casalingo per la VIS che affronterà la Green Basket Palermo

(385) di Federico Strati*. Sarà la Green Basket Palermo domani (PalaBotteghelle ore 18,30) a battezzare l’esordio della Vis Reggio Calabria nel campionato nazionale Dnc di pallacanestro, che i reggini del presidente Demetrio Barreca disputano per il terzo anno consecutivo.

 

I bianco/amaranto di coach D’Arrigo (confermatissimo in panchina) vogliono ben figurare in  un girone, quello meridionale, che si preannuncia molto equilibrato, composto da 7 siciliane e 3 calabresi, pronte a darsi battaglia a suon di canestri per conquistare l’agognato salto di categoria. La squadra si presenta ai nastri di partenza del girone G con un organico quasi completamente rinnovato: partiti i vari Zampogna, Pellicanò, Gjinaj, Scaffidi, Vazzana, Marseglia, Semerano e Stracuzzi, sono rimasti solo capitan Grasso, bandiera e simbolo della Vis, insieme al giovane promettente pivot Cedro. A completare il roster il blocco proveniente dalla Nuova Jolly composto dall’esperto  Tramontana, Vozza, i fratelli Dario e Riccardo Costa e Ielo, oltre al three pointer messinese Carnazza, Arena e il “baby” Barrile (quest’ultimo in prestito dal settore giovanile della Viola). “Nonostante le tante problematiche dovute alla ristrutturazione del palazzetto che, gioco forza, ci hanno sottratto tempo prezioso – ha detto il direttore generale della società, Luigi Di Bernardo – siamo ugualmente riusciti ad allestire un organico competitivo che può dare filo da torcere a tutti e potenzialmente in grado di regalare soddisfazioni ai nostri tifosi. Se possibile, vogliamo migliorare il risultato della scorsa stagione, senza porci limiti, guardando di partita in partita”. *Ufficio Stampa.

 

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Pugilato: il 12 e 13 ottobre i campionati regionali con 12 pugili reggini sul ring

(386) di Carmelo Regolo. Continuano senza sosta a Reggio Calabria i preparativi per i Campionati regionali di pugilato Schoolboys, Junior e Youth, organizzati dal team Amaranto Boxe RC-Shanti Vibo in collaborazione con il promoter Carmelo Regolo, con la palestra TechnoFitness, con il ristorante Naos, con l'Asi ed il supporto della FPI.

 

La manifestazione è programmata per i giorni 12 e 13 Ottobre presso la palestra TechnoFitness ubicata a Reggio Calabria nel  viale A. Moro trav. Soccorso a mare (subito dopo il passaggio a livello)con inizio alle ore 16:30. L’evento iniziera' con le semifinali che si svolgeranno giorno 12 ottobre, mentre il giorno successivo (Domenica 13 ottobre) si disputeranno le Finali. Oltre ai match di Campionato sono in programma altri combattimenti “fuori torneo” che vedranno impegnati ben 12 pugili reggini (9 tesserati con l’Amaranto Boxe e 3 con la Reggio Boxe) unitamente a pugili di altre societa' provenienti dalla Calabria e dalla Sicilia. Nei Campionati Junior, per l’Amaranto Boxe salirà sul ring nei Kg. 63 Francesco Arena che troverà sul suo cammino, per il titolo regionale e per l’accesso alle Fasi Nazionali in programma in Piemonte dal 23 al 27 ottobre, Luca De Masi della Kroton Boxe e Riccardo Bova della Boxe popolare Cosenza; mentre – sempre per l’Amaranto Boxe – nella categoria youth 64 Kg Stanislav Bragutsa, nato in Ucraina ed ora cittadino italiano, tenterà di conquistare il titolo calabrese e l’accesso alle Finali in programma dal 6 al 10 novembre in Umbria, ma troverà sul suo cammino Alessandro Mazzotta della Boxe Popolare Cosenza e Giuseppe Pullia della pugilistica Eagles Catanzaro. Nella categoria SchoolBoys il giovanissimo cosentino dell’Amaranto Boxe Giuseppe Osnato, preparato del maestro Raffaele Destefano, è già qualficato per la fase Finale della sua categoria (School Boys Kg. 48) dal 23 al 27 ottobre. Oltre agli incontri valevoli per i Campionati regionali saliranno sul ring altri 10 pugili reggini: Rocco Calabrò Kg. 128 – Amaranto Boxe, Angelo Trimboli Kg. 110- Amaranto Boxe, i vibonesi Lorenzo Sisinni Kg. 91- Amaranto Boxe e Filippo Corello Kg. 75 – Amaranto Boxe, entrambi allenati dal tecnico Aldo Facciolo, il messinese Mario Argento Kg 69 – Amaranto Boxe, Antonino Vazzana kg. 69 – Amaranto Boxe e Giuseppe Osnato Kg 48 – Amaranto Boxe; mentre calcheranno il ring per la Reggio Boxe: Sagar Kumar Kg. 60 – Reggio Boxe, Francesco Di Giorgio Kg 105 – Reggio Boxe e Giovanni Arfuso Kg. 75 – Reggio Boxe. E’ di notevole importanza l’impegno dei pugili nelle due giornate per affinare l’esperienza in vista del Campionati Italiani ASSOLUTI, le cui fasi regionali sono previste nel mese di Novembre e le fasi nazionali sono programmate nel mese di Dicembre. In definitiva saranno due grandissime giornate di gare con oltre 20 combattimenti e con la presenza di ben 14 Società calabresi e siciliane a Reggio Calabria. Notevolo lo sforzo tecnico in casa Amaranto Boxe del Maestro Peppe Fedele ben coadiuvato dal tecnico Salvatore Pace per allestire una due giorni di Pugilato & Galà dello Sport. Oltre a Campionati Regionali di pugilato, nella giornata di domenica ci saranno spettacolari esibizioni di altre discipline sportive, saranno impegnati gli atleti della Società Dekaju Kombat & Fitness che proporranno attraverso delle scenette che riproducono delle situazioni di pericolo reali e quotidiane non solo le tecniche di Difesa Personale per difenersi ma puntualizzando le circostanze. Tra le “scenette” citiamo: Rapina al Bancomat, il  Drogato, il Bullo, Borseggiatore sul Tram, Una coppia la Bar, Fare amicizia in Chat, il valore della Vita, momenti di Sport che vedranno impegnati oltre agli allievi anche l’istructor Demetrio Rosace ed il trainer Gianclaudio Aiossa. Ci sarà anche un momento in cui saranno impegnati gli allievi della Società Judo Yamashita con i tecnici Francesco Foti e Maurizio Crea che proporranno tematiche di Judo, Krav Maga e Difesa Personale. Ancora spettacolari esibizioni con alcuni atleti della Società Kichaly Boxe Fight Club e Karate Club Melto Porto Salvo, impegnati in Bunkay di Karate, incontro di Kick Light, incontro di Chanbarà ed performance di Nuncha Ku, con le direttive dell’istruttore Carlito la Russa. Sul sito www.amarantoboxe.it è possibile trovare tutti gli aggiornamenti.

 

 

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Calcio a 5, serie A girone C, II^ giornata: domenica 6 Pro Reggina-Cus Potenza

(387) di Daniela Gangemi. Concetti chiari e fiducia nell’attesa. La Pro Reggina ’97, si appresta all’esordio al Botteghelle, affrontando nel secondo turno del campionato di serie A di calcio a 5, il Cus Potenza.

 

Per Enzo Tramontana, un banco di prova, dopo l’ottima vittoria ottenuta contro il Molfetta: “Sarà una partita in cui potremmo verificare l’efficacia del lavoro svolto in settimana. Mi aspetto che le ragazze, come sempre, mettano la giusta grinta,determinazione, carattere ed applicazione dei concetti tattici. Dobbiamo fare bene. Sarà necessario rimanere concentrati sino alla fine, per non sottovalutare i nostri avversari e conquistare un risultato pieno. Ho grande fiducia nei singoli e nel collettivo. Dobbiamo ancora crescere e dare le risposte che società e tifosi attendono”. Le valutazioni della preparazione della partita, sono più che positive, le indicazioni tecniche, atletiche e la qualità dell’organico, inducono il tecnico ad aggiungere che: “Tutte le ragazze si allenano con dedizione massima e abnegazione, consentendo di assimilare schemi, organizzare il gioco e ridurre i margini di errore. Analizzati i diversi aspetti, abbiamo lavorato cercando i movimenti migliori per dare consistenza e continuità al nostro gioco”. Un organico giovane che sicuramente sarà rinforzato con l’arrivo di elementi di esperienza che consentiranno di migliorarne lo spessore qualitativo e tecnico: “Questa squadra – dichiara il presidente Caridi – che dimostra di avere carattere e potenzialità nei singoli, deve essere aiutata. Il campionato è lungo, molte compagini sono attrezzate e l’intensità agonistica delle partite, richiede di avere a disposizione una rosa lunga e competitiva. Stiamo effettuando gli ultimi passaggi per il tesseramento della spagnola Marin, una giovane promessa del calcio a 5 femminile e intanto, lavoriamo per aggiungere altre giocatrici più esperte. E’ importante che le nuove siano in possesso delle qualità tecniche e delle motivazioni necessarie per concorrere alla crescita del gruppo, condividendone la filosofia dell’impegno e del lavoro”. La partita tra la Pro Reggina ’97 e il Cus Potenza, si disputerà domani alle ore 15:00, con ingresso gratuito.

 

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ApindustriaCalabria: l’Alitalia e il territorio reggino

(309) ApindustriaCalabria, associazione delle Piccole e Medie Imprese di Reggio Calabria, si unisce al coro di proteste ed esprime il pensiero degli Imprenditori in merito alla polemica di questi giorni sui collegamenti Alitalia dallo scalo reggino.

 

Da quello che leggiamo, appena ricevuta notizia dell’ennesimo stillicidio dei voli cancellati dalla Compagnia di bandiera, la società di gestione del nostro Aeroporto ha lanciato un immediato grido di dolore che era una legittima richiesta di aiuto alle Istituzioni e alla politica. Le uniche risposte che ne ha ricevuto sono state la rassicurazione che la situazione è sotto controllo, che i rapporti con la Compagnia sono ottimi e che, dopotutto, la pugnalata che Reggio ha ricevuto, volo più, volo meno, è uguale a quella ricevuta l’anno scorso, gli anni passati, e sempre. Cioè, l’aeroporto di Reggio viene per l’ennesima volta mortificato gratuitamente e, invece di fare il muso veramente duro con Alitalia, l’ENAC, e tutto il sistema italiano che ha ghettizzato e ghettizza sempre più il nostro territorio, chi ci dovrebbe rappresentare si profonde in genuflessioni verso il più forte, rimproverando chi ha osato ribellarsi ?? Ma quali interessi ci sono dietro tutto questo, chiede ApindustriaCalabria? Giusto per inciso, per il pari volo di ieri, venerdì, il primo del mattino e l’ultimo della sera, prenotato nei medesimi tempi, quello da Reggio è costato oltre € 600,00, mentre quello da Lamezia € 250,00 c.a. Con la differenza che quello di Reggio era pieno come un uovo, mentre quello di Lamezia lo era a metà. E allora, oltre ad ogni altra considerazione, la verità è questa : Reggio ha fame di volare, e riempie gli aerei anche a 600 euro, alla faccia dell’ipocrisia e della falsità di chi sostiene che Reggio non ha passeggeri. E’ legittimo chiedersi, a questo punto: Alitalia non dovrebbe abbassare i prezzi, visto che la richiesta c’è ? No, ha tutto l’interesse, invece, a che rimanga l’unica compagnia aerea sullo scalo, utilizzando anche la contribuzione, statale o regionale che sia. Ed ecco spiegati, secondo quanto si comprende dalle comunicazioni di stampa, il freno di ENAC su concessione e limitazioni, l’autogestione del servizio a terra (unico caso in Italia), il bluff del forzato annullamento del Reggio/Torino, e chissà cos’altro ancora, al fine di evitare l’ingresso di altre compagnie, ottenere ulteriori sovvenzioni pubbliche giustificate da inesistenti perdite, limitare i ricavi della società di gestione, appesantirne i costi e attuare di fatto un monopolio nello scalo. E tutto ciò, alla fine, determina anche il mancato intervento di eventuali concreti investitori per la privatizzazione dello scalo. ApindustriaCalabria lo ha detto in passato e continua a ribadirlo : quello di Reggio è un aeroporto di vero servizio e supporto al territorio e soprattutto alle sue attività economiche. Tutto ciò che accade a riguardo il nostro scalo si è sempre tradotto e continua a tradursi in reali limitazioni all’utenza, e all’economia locale, assolutamente penalizzata e disincentivata a produrre. Tanto va visto, sostiene Apindustriacalabria, nell’unica ottica dell’emarginazione delle nostre aziende, della mancata realizzazione di infrastrutture sul territorio, dell’incentivazione all’economia dei grandi gruppi, segnatamente non meridionali. Basta. Il Meridione, con Reggio che rappresenta il Meridione del Meridione, non può più essere utilizzato da polmone per vendere i servizi e i prodotti della parte ricca e produttiva del resto d’Italia, e ammortizzatore e paravento di sperperi fatti e fruiti altrove. Non possiamo più guardare inermi che il sistema Italia continui ad emarginare il nostro territorio e la sua economia, con il risultato voluto di spingere i giovani ad andarsene per sperare di dare valore alla loro esistenza, ovvero a restare chinando la testa e cadendo nell’anonimato, se non nelle mani della criminalità. Tutte le forze sane di Reggio, ribadisce ApindustriaCalabria, devono fare fronte comune e esprimere, anche, se del caso, attraverso nuovi Rappresentanti e Istituzioni, azioni di forte civile protesta, al fine di ridare dignità all’intero territorio. Cominciamo da una chiara, univoca, sinergica e vera posizione mirata ad incrementare i collegamenti aerei da Reggio. Non abbiamo il diritto di subire le derisioni dei voli cancellati e di quelli artatamente prima inviati qui e poi dirottati su altri scali, i disagi dei prezzi spropositati, le ingiustizie dei mancati investimenti, le assurdità delle limitazioni. Chi non è d’accordo su queste legittime aspettative abbia la correttezza e l’onestà di farsi da parte, e stare zitto. ApindustriaCalabria.

 

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, SoGAS “Retromarcia Alitalia? Vigileremo”

(126) Se si è trattato di un equivoco, allora meglio così. Questo il commento del Presidente Porcino apprendendo dalla stampa le dichiarazioni dell’Assessore Fedele.

 

In fondo, a noi come Sogas interessa soltanto che i passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto abbiano adeguate opportunità di viaggiare e ricorrere al mezzo aereo per i loro spostamenti e, soprattutto, che possano agevolmente scegliere di farlo in tutta comodità e sicurezza da e verso il nostro scalo. Non è interesse di nessuno alzare alcun polverone. – precisa Porcino – Men che meno da parte di Sogas SpA. Quali persone serie e oneste ci teniamo però a tutelare la nostra credibilità che riteniamo non possa e non debba essere messa in discussione da nessuno poiché basata su dati certi e comunicazioni ufficiali del vettore. In data 28 settembre ultimo scorso – ricostruisce Porcino – riceviamo infatti una comunicazione ufficiale da parte di Alitalia nella quale veniamo formalmente informati come Gestore Aeroportuale sulle cancellazioni dei voli Alitalia fino al 27 ottobre e, contemporaneamente sul Programma Operativo per la stagione winter a partire dal 27 ottobre. A conferma dell’autenticità di tale nostra affermazione, basti sapere che tale comunicazione veniva in indirizzo comunicata anche ad altri enti di stato e operatori aeroportuali (ENAC, ENAV, CAM, POLARIA, GUARDIA DI FINANZA, POLIZIA MUNICIPALE, VIGILI DEL FUOCO, DOGANA, CARABINIERI, finanche operatori privati di sicurezza, di trasporto pubblico compresi bar ed esercenti vari…etc..etc).  In tali comunicazioni ci veniva formalmente trasmesso che: “Alitalia informa che per motivi commerciali i seguenti voli da/per Reggio Calabria saranno cancellati”.  Di seguito in elenco gli identificativi dei voli e le relative destinazioni e date oggetto di cancellazione. Sul fronte degli ARRIVI i voli: AZ1155 ( FCO-REG nei giorni  06-13-19-20 OCT); VE7103  (LIN-REG  nei giorni 01-02-08-09-15-16-22-23 OCT);  AZ1159 (FCO-REG nei giorni 05-12-19-26-27-28-29-30-31 OCT); AZ1161 (FCO-REG nei giorni 26 OCT); AZ1195 (LIN-REG nei giorni 05-12-19-26 OCT). Sul fronte delle PARTENZE invece cancellati i seguenti voli: AZ1198 (REG-LIN nei giorni 06-13-20-27 OCT); AZ1154 (REG-FCO nei giorni 06-13-20-27 OCT);  AZ1156 (REG-FCO nei giorni 19 OCT);  VE7104 (REG-LIN nei giorni 01-02-08-09-15-15-22-23 OCT); AZ1160 (REG-FCO nei giorni 05-12-19-26 OCT). E tutto questo per il solo mese di Ottobre. Sempre nella stessa data 28 settembre e indirizzata agli stessi soggetti sempre Alitalia comunicava in un secondo allegato quanto segue (in basso, foto 1). Fin qui le certezze e le comunicazioni ufficialmente formalizzateci prima del nostro comunicato diramato alle redazioni in data 02 ottobre. Pertanto, da una attenta e scrupolosa analisi dei dati si evince facilmente quanto peraltro già oggetto di nostre precise comunicazioni, ovvero che sono ben 47 i voli cancellati da Alitalia nel mese di ottobre 2013 se raffrontati ad analogo periodo dell’anno precedente (in basso, foto 2, 3 e 4). Solo il giorno dopo della nostra comunicazione, esattamente il 3 ottobre alle ore 17.29, da un alto funzionario di Alitalia veniva trasmessa la seguente comunicazione ai nostri uffici, evidentemente analoga a quella cui fa riferimento l’on. Fedele nelle sue dichiarazioni, ecco quanto si legge nella email: “Si tratta di un equivoco, direi spiacevole visto il polverone che ha generato. L’operativo Alitalia dal primo al 27 oct è lo stesso del 2012 ad eccezione di una FCOREG del sabato e di una cancellazione il 19 di oct (tutti questi voli sono nei sistemi già dallo scorso aprile). La winter prevede invece le stesse frequenze della scorsa winter”. Premesso che dal primo al 27 ottobre in realtà a differenza di quanto affermato sono stati già cancellati ben 35 voli in più rispetto ai 12 voli cancellati nello stesso periodo l’anno precedente, per un totale appunto di 47 collegamenti non più operati, ciò nonostante anche noi come Sogas, così come ha fatto l’onorevole Fedele prendiamo atto che Alitalia, evidentemente dopo la nostra presa di posizione, ha ritenuto di ritornare indietro sui suoi passi e non effettuerà a suo dire nessuna cancellazione per la stagione winter 2013 rispettando lo stesso programma invernale di voli effettuato l’anno scorso.  Invitiamo pertanto adesso l’on. Fedele a vigilare proprio come faremo noi in Sogas affinché Alitalia rispetti tale impegno. Rimaniamo pertanto in attesa di una nuova comunicazione ufficiale che corregga la precedente  del 28 settembre e che, da quanto risulta simulando l’acquisto on line dei biglietti dal sistema di prenotazioni Alitalia, allo stato attuale dovrebbe vedere reinseriti dal 9 novembre i collegamenti Roma – Reggio Calabria precedentemente oggetto di tagli ma che ancora non vede operativi i collegamenti da  e con Milano Linate per il fine settimana. Stando alle nostre informazioni allo stato attuale i voli disponibili e programmati da Alitalia per la winter 2013 non vedono operare ad esempio l’ultimo arrivo del Sabato alle 22.30 proveniente da Milano Linate e nessun collegamento nella giornata di Domenica che consenta ai reggini di raggiungere il capoluogo lombardo. Mi sia consentito, infine, di offrire a tutti una riflessione. La sequela di accadimenti che stanno interessando il nostro Aeroporto deve far riflettere un po’ tutti. Due anni fa l’Aeroporto dello Stretto veniva incluso dal Governo dei tecnici, nel piano nazionale adottato dal Ministro Passera. Nonostante il pressante interessamento operato da parte della Regione Calabria, il principale vettore operante presso lo scalo continua ad operare di mese in mese molte cancellazioni che da un anno a questa parte si vanno particolarmente intensificando. In nome di precise strategie industriali a Reggio Calabria Alitalia si permette di mettere in discussione prima un collegamento come il volo da e per Torino, con un load factor superiore l’86% nell’ultimo biennio, quindi rotte consolidate come i voli da e per Roma e Milano, che certamente non possono e non hanno bisogno degli incentivi della Regione, o almeno si spera. Accanto a questo c’è la Sogas che non può rivolgersi liberamente al mercato delle altre compagnie aeree poiché si ritrova ancora con le mani legate poiché per colpa di limitazioni anacronistiche sulle quali Enac stenta a pronunciarsi, nonostante in 23 mesi siano state seguite pedissequamente tutte le indicazioni di volta in volta forniteci in sede di ripetute e diverse riunioni sul punto. Ci hanno finanche ciesto di realizzare un visual per l’addestramento dei piloti che abbiamo fatto proprio con Alitalia e con l’Università La Sapienza. Allora sembrava quasi dovessimo essere pronti con il provvedimento di superamento delle limitazioni, e invece nulla, mentre ancora tutto tace.

 

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Il camper di Liberi di ricominciare domani a Benestare a sostegno del sindaco Rosario Rocca

(308) Sabato 5 ottobre ore 10:00 il camper del Movimento “Liberi di Ricominciare” – capitanato dal suo presidente Paolo Ferrara – farà tappa presso la scuola elementare di Benestare per partecipare al consiglio comunale straordinario aperto a sostegno del sindaco Rosario Rocca per il vile atto intimidatorio.

 

Ferrara: “le uniche “attenzioni” che lo Stato concede ai nostri territori riguardano la “restrizione” della democrazia che, soprattutto negli ultimi periodi, ci vede indiscussi protagonisti degli scioglimenti per infiltrazioni mafiose. È inaccettabile che ciò avvenga nell’assordante silenzio della classe politica che indebolisce e isola sempre più gli impotenti amministratori. Occorre reagire!!! Liberi di Ricominciare domani sarà a Benestare a sostegno di Rocca e dell’intera popolazione, con la speranza che Rosario ci ripensi e ritiri le proprie dimissioni per continuare a portare avanti insieme la nostra battaglia. Auspico doverosa la corale partecipazione della componente parlamentare calabrese necessaria a difendere la nostra dignità quotidianamente infangata da azioni sempre più sconcertanti”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Reggio di Calabria: martedì 8 il gran Galà CSI SportinFest 2013

(384) di Federico Minniti*. Il prossimo 8 ottobre si terrà l'edizione 2013 del CSI SportinFest, importantissimo happening, con ospiti protagonisti del mondo dello sport di assoluto rilievo nazionale organizzato dal Centro Sportivo Italiano (Ente Promotore Comitato di Reggio Calabria) quale spazio aperto all'approfondimento ed alla riflessione sul tema del valore educativo dello sport e dello sport etico.

 

Quest'anno hanno già accettato il nostro invito Andrea Zorzi, Walter Mazzarri, Rolando Bianchi, Carlo Muraro, Massimo Achini, Don Alessio Albertini, Lillo Foti. L'evento si terrà  a Reggio Calabria presso il Teatro Politeama Siracusa, Corso Garibaldi 165 (0965.811222 – www.teatrosiracusa.it). Cos'è il CSI Sportinfest? L'anteprima del Festival svoltasi lo scorso 28 settembre introdurrà il tema scelto quest'anno. Una vera e propria festa dello sport femminile, che quest’anno avrà una particolare e attualissima valenza simbolica:  “Donne in campo contro il femminicidio” con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il prossimo 8 ottobre dalle 9.00 alle 23.00 entreranno quindi nel vivo i lavori del Gran Galà. Un grande evento dedicato allo Sport X Tutti con premiazioni, incontri – dibattiti sullo sport etico, conversazioni con giornalisti ed addetti ai lavori. Si prevedono almeno 1.500 partecipanti, suddivisi in children, top e dirigenti. Il Direttore del Gran Galà è Antonio Nucera, telecronista Sky Sport. Nel dettaglio il programma prevede: la mattina saranno incontrate le Scuole, con le quali sarà presentato il progetto pilota "Off side", lo Sport mette in fuorigioco l'Azzardo", frutto di una ricerca sul tasso di dipendenza patologica nel gioco d'azzardo tra i minori. Testimonial dell'evento sarà l'ex pallavolista Andrea Zorzi, già campione del mondo, oggi giornalista sportivo; il pomeriggio spazio ai ragazzi (dai 6 ai 14 anni) con la Convention Children e l'anteprima del Centenario della Reggina Calcio con la conversazione tra Antonio Nucera e il presidente Lillo Foti. Testimonial: Rolando Bianchi, calciatore in forza al Bologna, ex della Reggina Calcio, e Carlo Muraro, ex centravanti dell'Inter degli anni'80, oggi giornalista sportivo e amico del CSI. Parlerà ai giovani don Alessio Albertini, consulente ecclesiale nazionale del CSI; la sera tutti gli affiliati e i simpatizzanti del CSI parteciperanno alla Convention Top, che prevede la presenza e la premiazione con il Paolo di Tarso 2013 a Walter Mazzarri, allenatore dell'Inter, consegna il riconoscimento il Presidente Nazionale del CSI, Massimo Achini. La serata si concluderà con il concerto gratuito dei Mattanza. Infine, dal 18 al 25 ottobre  si terranno poi convegni e seminari sullo Sport Etico con la compartecipazione della Curia Arcivescovile di Reggio Calabria – Bova e della diocesi di Oppido Mamertina – Palmi; incontri in cui sarà lanciato il progetto "Giocare per Credere", alla riscoperta degli oratori, co-finanziato dalla Provincia di Reggio Calabria. *Ufficio Stampa.

 

 

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Pensare a COMpensare, il 6 ottobre giornata ecologica a Ecolandia

(523) di Dominella Trunfio*. Una giornata ecologica all’insegna della mobilità sostenibile finalizzata a sensibilizzare cittadini, istituzioni e associazioni all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi e in linea con le direttive del Ministero dell’Ambiente.

 

Agenzia dei Borghi Solidali, Parco Ecolandia, Polo Net e Associazione A.MO.DO. organizzano per domenica 6 ottobre dalle 9.30 in poi un eco corteo in bici e in auto rigorosamente elettriche, con partenza dal Piazzale Colombo (Stazione lido di Reggio Calabria) e arrivo intorno alle 11.00 al Parco Ludico Tecnologico di Ecolandia, ex Forte Gullì  di Arghillà. Tante le iniziative in seno all’evento dal titolo Pensare e COMpensare, ovvero quali misure e stili di vita adottare per ridurre la nostra impronta ecologica sul Pianeta. L’eco carovana seguirà il percorso della Nazionale di Pentimele, la via marina di Gallico per poi raggiungere la via Nazionale di Catona ed infine, l’Antonio Scopelliti fino al Parco Ecolandia dove il Polo Net presenterà la stazione foto eolica di ricarica per auto e bici elettriche, prima unità sperimentale dimostrativa installata sul territorio della provincia di Reggio Calabria. Per l’occasione il Parco si trasformerà in un ricco mercatino equo solidale a cura del GAStretto con produttori agricoli e artigiani. Focus della giornata l’in-seminario tematico “Mobilità e sostenibilità” con esponenti del mondo istituzionale, accademico, dell’associazionismo e del trasporto pubblico. Alle 14.00 a carico dei partecipanti l’ecopicnic nel Parco. Nel pomeriggio, dalle 15.00 in poi avverrà la piantumazione degli alberi, momento che porrà l’accento sull’importanza di azioni concrete e volontarie, che portino alla compensazione delle emissioni inquinanti, così come stabilito nella Conferenza di Rio de Janeiro del 1992. Privati cittadini, associazioni e istituzioni potranno adottare così un albero e piantarlo insieme. «E’ un’iniziativa – spiega Piero Polimeni, direttore di Borghi Solidali durante la conferenza stampa a Palazzo Foti – che abbiamo sperimentato già lo scorso anno e in questo si arricchisce coinvolgendo tantissime associazioni sensibili ai temi dell’ambiente e della legalità». Una giornata non solo simbolica, secondo Polimeni, che mira a creare un’inversione di tendenza e che invita a riflettere su quale è la strada da intraprendere per modificare comportamenti nocivi e ridurre l’emissione di CO2 nell’ambiente. «Riflettere sul nostro futuro – aggiunge – è importante per la costruzione della nostra città metropolitana. Invitiamo, dunque, tutti a portare la propria bici o ad usufruire dei mezzi che metteremo a disposizione per far si che questa battaglia la si combatta assieme». Parla di equo sostenibilità ambientale, Domenico Gattuso dell’Associazione A.MO.DO. sottolineando la necessità «di colmare gli squilibri creati dalla società odierna che, investe sul motorizzato piuttosto che sul trasporto pubblico che permetterebbe, invece, efficienza dell’economia e maggiore accessibilità ai servizi». Sul fronte trasporto pubblico, il direttore generale Atam Vincenzo Filardo. «Abbiamo immediatamente sposato la causa di questa giornata ecologica mettendo a disposizione uno dei nostri mezzi pubblici per aprire la carovana. Durante il seminario racconteremo poi quello che l’azienda fa, ormai da anni, in termini di risparmio energetico e salvaguardia dell’ambiente. Parleremo – chiosa Filardo – del nostro piano della sostenibilità, del bilancio dell’impatto sul territorio, della Carta dei Servizi ma, anche della pianificazione urbana e urbanistica e delle piattaforme tecnologiche attivate per la mobilità». «Iniziative come questa – conclude il consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri in rappresentanza del presidente Raffa – contribuiscono alla crescita della città e al rilancio di zone, come quella di Arghillà, potenzialmente molto ricche». *Ufficio Stampa Borghi Solidali.

 

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Arangara vincitori di “Una canzone per Bologna”. Il gruppo calabrese prodotto da Guccini ha trionfato con il brano dedicato a Lucio Dalla

(524) di Maria Teresa D'Agostino. Con la canzone “Lucio”, sono gli Arangara i vincitori della seconda edizione di “Una canzone per Bologna”. Il brano dedicato al compianto Lucio Dalla, contenuto nel nuovo cd del gruppo calabrese “Grazia in punta di piedi”, prodotto dalla ViaPaoloFabbri43 di Francesco Guccini e distribuito dalla Universal Music, è stato il più votato alla rassegna musicale svoltasi domenica scorsa i Piazza Maggiore,

 

a Bologna (nella foto in basso). Il concorso musicale premia “il brano che meglio descrive situazioni, aspetti, curiosità ed abitudini” della Città e di Bologna. Lo scorso anno, a vincere la prima edizione fu il cantautore William Manera; quest’anno gli Arangara si sono contesi il trofeo con altre due band giunte con loro in finale: i Giardini di Monet e Lefragole. La manifestazione ha voluto così premiare l’originale proposta musicale del gruppo che al filone della migliore tradizione cantautorale affianca suoni e ritmi del mediterraneo con l’uso di strumenti tipici del sud. Dopo il tour estivo in Calabria, con la partecipazione speciale di Juan Carlos Flaco Biondini, storico chitarrista di Guccini, gli Arangara sono ripartiti con importanti appuntamenti nelle maggiori città del centro e del nord; prossime tappe: il 24 ottobre a Torino per il concerto organizzato dall’associazione culturale Hiroshima Mon Amour, il 25 a Ferrara per la seconda Rassegna Storica e Nuova Canzone d’Autore con Mimmo Locasciulli e Goran Kuzminac al Teatro Estense, il 16 novembre a Valli del Pasubio (VI) al Teatro San Sebastiano. Gli Arangara vantano importanti collaborazioni artistiche con Pierangelo Bertoli, Claudio Lolli, Gianfranco Manfredi e lo scrittore e giornalista Carlo Lucarelli che insieme alla band del carismatico Gianfranco Riccelli ha portato in tour TeatroCanzone, progetto di musica e parole in favore dello Sri Lanka. Ufficio Stampa.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, sabato 5 la “Giornata nazionale sull’inquinamento luminoso”

(525) Sabato 5 Ottobre si celebra, in tutta Italia, la XX Giornata dedicata al problema dell’Inquinamento Luminoso. La “Giornata” viene indetta dal 1993 su iniziativa del Osservatorio astronomico Serafino Zani di Brescia con il patrocinio dell’Unione Astrofili Italiani, dell’International Union of Amateur Astronomers, dell’Associazione Amici dei Planetari, dell’Associazione Cielo Buio e dell’International Dark Sky Association.

 

La manifestazione diventa l’occasione per far conoscere a livello locale le iniziative, anche normative, che tentano di limitare l’inquinamento luminoso. Si tratta di soluzioni tecniche che prevedono l’impiego di sistemi di illuminazione schermati verso l’alto, l’utilizzo nelle zone idonee di lampade al sodio a bassa pressione che comportano anche un notevole risparmio energetico e normative come quelle descritte nel disegno di legge n. 751 sull’inquinamento luminoso. Nel corso della “Giornata” si svolgono iniziative di informazione, conferenze, serate astronomiche pubbliche in siti particolarmente adatti per l’osservazione del cielo notturno o nelle piazze dove vengono, per l’occasione, spente le luci. In occasione della “Giornata” vengono anche fatti conoscere i “Parchi delle Stelle”, cioè le aree adatte per lo svolgimento di osservazioni astronomiche già poste sotto tutela ambientale in quanto comprese nei confini di parchi naturali e riserve. La Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana – Planetario Provinciale aderisce all’iniziativa che annualmente celebra all’interno del Parco Mirella Carbone dove è ubicato il Planetario Pythagoras. Le collaborazioni di recente intraprese con il Comune di Reggio Calabria all’interno delle “Festività Mariane” e con l’Ente Parco d’Aspromonte con il progetto tra “Cielo e Terra: a scuola dalla Natura”, trovano ancora un ulteriore punto di incontro in questa iniziativa che inserisce, per la prima volta, le due Istituzioni tra quelle nazionali che aderiscono all’iniziativa. A causa dell’inquinamento luminoso il Cielo, ormai, dalle Città non si osserva più nella sua bellezza per questo il nostro Comune spegnerà, simbolicamente, le luci per un tempo limitato, se le condizioni tecniche lo consentiranno, attorno all’area adiacente al Planetario. Questo, oltre che la dimostrazione di una adesione piena all’iniziativa, consentirà al pubblico presente di ritrovare nel Cielo emozioni dimenticate che per fortuna all’interno del Parco d’Aspromonte si possono ancora ritrovare. Il dottor Gianni Catanzaro, astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, con la sua relazione spiegherà che l’inquinamento luminoso è un problema di tutti, non solo degli astronomi e degli appassionati di astronomia. L’aumento della luminosità del cielo notturno, infatti, impedendo la visione delle stelle e degli altri corpi celesti, ci isola da quell’ambiente di cui noi e il nostro pianeta siamo parte, altera il nostro rapporto con l’ambiente dove viviamo: l’Universo. La Via Lattea non è una semplice “distesa di stelle” ma è la nostra Casa nell’Universo, quell’isola di stelle di cui il Sole fa parte, nella quale abitiamo e che i nostri antenati percepivano ogni notte serena. In un futuro non lontano una cappa lattiginosa potrebbe nascondere del tutto agli occhi dei nostri figli quella parte di Galassia in cui ci troviamo. L’Unesco per tutelare il Cielo lo  ha dichiarato: Patrimonio dell’Umanità. All’interno del programma stilato dal Planetario Pythagoras uno spazio è riservato uno spazio alle attività didattiche; Federico Zindato, allievo del Liceo Classico Tommaso Campanella. illustrerà il suo lavoro: “I cieli rubati d’Italia” con cui ha vinto il premio Schiaparelli nell’anno 2012.

 

 

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Cosenza: importante protocollo d’intesa sottoscritto dalla Rete Eccellenze di Calabria, l’Associazione Italiana Cuochi e L’AIS Calabria

(520) Prosegue il cammino della neonata Rete regionale delle eccellenze, nella giornata di ieri presso la sede Cosentina dell’Accademia delle Tradizioni enogastronomiche di Calabria,

 

alla presenza di Gennaro Convertini in rappresentanza dell’Associazione italiana sommelier, Carmelo Fabricatore per l’Associazione Italiana Cuochi, Gianni Guido per la soc. coop Abra Calabria e Giorgio Durante per l’Accademia delle Tradizioni enogastronomiche di Calabria è stato siglato un protocollo d’intesa volto a: promuovere e diffondere l’identità del territorio calabrese attraverso la valorizzazione e la promozione dei prodotti enogastronomici di qualità, a livello locale, nazionale ed internazionale, recita testualmente il documento;  Continua quindi la crescita di questa aggregazione di aziende che ha adoperato il nuovo strumento della Rete d’imprese per intraprendere un percorso comune di approccio ai mercati nazionali ed esteri. Alla sottoscrizione del documento è seguita una degustazione di specialità regionali di pregio realizzate con materie prime selezionate e che vanno dalle leccornie fatte con le castagne agli splendidi fichi al cioccolato del Consorzio dei Fichi  DOP del Cosentino, al pane ed alle freselle caserecce, al caffè tostato con legna di quercia, passando per i salumi di suino Nero di Calabria, pluripremiato in diverse fiere e manifestazioni d’Italia e d’Europa. Ufficio Stampa Accademia tradizioni enogastronomiche di Calabria.

 

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Reggio di Calabria: il comitato reggino di UNICEF scende in piazza con l’Orchidea il 5 e il 6 ottobre 2013. “Lattine per crescere” è lo slogan per la campagna 2013 con cui UNICEF sarà presente in circa 1100 piazze in Italia

(521) di Roberta Catizzone*. Confermate le due ‘piazze’ che ospiteranno la campagna Orchidea di UNICEF. Il comitato reggino sarà presente il 5 e 6 ottobre a Reggio sia in Piazza Camagna che all’interno del centro commerciale di Porto Bolaro, in cui i volontari offriranno al pubblico, a fronte di una donazione minima di 10 euro, una lattina di semi dell’albero di Orchidea (Bauhinia Purpurea) insieme ad una tazza con tre diversi disegni ‘a scelta’ – tutti dedicati ai diritti dei bambini – sul personaggio della popolarissima Pimpa.

 

L’immagine della Pimpa è stata gentilmente concessa da Francesco Tullio Altan e Quipos. I volontari saranno impegnati anche in provincia, nelle più importanti piazze sia del versante ionico che tirrenico. “Siamo giunti quest’anno al sesto appuntamento con l’Orchidea dell’UNICEF. Vogliamo chiedere a tutti di fare un gesto simbolico attraverso una lattina di semi di albero di Orchidea e far crescere così idealmente la vita di un bambino..” – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente di UNICEF Italia – “..ogni seme si trasformerà in pianta e la solidarietà di una donazione in aiuto concreto: così, insieme, potremo salvare la vita dei bambini più vulnerabili”. Attraverso l’Orchidea dell’UNICEF saranno sostenuti progetti di lotta alla mortalità infantile, in particolare in Africa centrale e occidentale, perché ancora oggi nel mondo ogni giorno muoiono 18.000* bambini sotto i 5 anni per cause prevenibili e malattie curabili. I fondi raccolti saranno investiti in un pacchetto integrato di interventi per l’infanzia che comprende: campagne di vaccinazione, distribuzione di zanzariere, visite prenatali e assistenza al parto, somministrazione di sale iodato e vitamina A, terapie di reidratazione orale, prevenzione e cura della malnutrizione, miglioramento dell’accesso all’acqua e delle condizioni igieniche. Tutti servizi essenziali per la sopravvivenza dei bambini. In questa occasione, verrà lanciata l’iniziativa UNICEF Wishes, attraverso la quale sarà possibile scrivere un augurio personalizzato attraverso un SMS al numero 320 2041076 (attivo dal 5/10): l’UNICEF selezionerà i 1.000 messaggi più belli e farà recapitare le lattine personalizzate agli autori dei messaggi. Parallelamente al weekend di mobilitazione, dal 23 settembre al 13 ottobre, IKEA devolverà all’UNICEF 2 euro per ciascuna pianta di Orchidea venduta nei suoi 20 negozi in tutta Italia. Per informazioni sulle piazze in cui trovare l’Orchidea UNICEF: www.unicef.it/orchidea Numero verde: 800-745000. “Quando sostieni l’UNICEF, un bambino diventa grande”. *Ufficio Stampa Comitato Provinciale UNICEF Reggio Calabria.

 

 


 

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Reggio di Calabria: anche in Città, sabato 5, presidi UGL davanti alla Prefettura

(125) Su iniziativa della Segreteria Nazionale Confederale UGL, sabato 5 ottobre a partire dalle ore 10.00, verranno organizzati presidi UGL davanti a tutte le Prefetture d’Italia. Scopo dell’ iniziativa è quello di sensibilizzare i Parlamentari di tutti gli schieramenti politici, sullo stato drammatico del nostro Paese e sulle reali condizioni di vita dei cittadini.

 

Per dire basta a questo continuo scontro politico ed istituzionale che, inserito in una situazione di crisi economica drammatica, sta producendo danni irreversibili all’ Italia. Per invitare tutta la politica ad impegnarsi per costituire un Governo forte, autorevole e duraturo, capace di occuparsi delle emergenze del paese, quali la legge di stabilità e per una seria politica economica ed industriale per rilanciare consumi ed occupazione. Serve un Governo in grado di affrontare i problemi dei lavoratori pubblici e privati, pensionati, disoccupati, esodati, famiglie ed imprese. Non è possibile che perduri un quadro politico così aspramente contrapposto che aggrava la già tanto difficile condizione in cui versiamo e presterebbe ancora di più il fianco ai tanti appetiti che si stanno riversando in maniera negativa sull’ Italia. Tutti i politici devono capire che non sono in gioco gli interessi dei partiti ma è in gioco l’ interesse del Paese Italia. Angelo Chirico, Segretario Generale Provinciale UGL.

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto: stagione winter, Alitalia dimezza i suoi voli. Il presidente Porcino “Senza limitazioni ENAC avremmo reagito meglio. Costretti a garantire solo i servizi minimi indispensabili riducendo la forza lavoro”

(124) I più attenti ricorderanno la clamorosa azione di protesta denominata Aeroporto dello Stretto: Liberi di Volare. Correva l’anno 2011 e su iniziativa del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa si avviò una poderosa raccolta firme per una operazione verità che culminò con la celebrazione di un consiglio provinciale aperto in Aeroporto. Due anni fa, sempre la stessa storia. Oggi la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto si ritrova nuovamente a fare i conti a fronte della formale comunicazione ricevuta da parte di Alitalia – CAI in ordine alla programmazione dei voli dal 1 al 27 ottobre.

 

Una data, quest’ultima, coincidente con il cambio dell’ora legale, che segna l’inizio della stagione invernale (winter) per tutte le compagnie aeree. Sulla base di quanto formalmente trasmesso, in soli ventisette giorni, sono ben 47 i voli non programmati da Alitalia rispetto a quanti invece venivano operati lo scorso anno. Il che comporta per lo scalo reggino una perdita netta di almeno 5000 passeggeri in un solo mese, con tutto quello che ne consegue. A ciò si aggiunga che, fino ad ulteriore e contrario avviso, lo stesso scenario pare essere destinato a riproporsi anche per l’intera prossima stagione invernale, fino a fine marzo 2014. Da qui la decisione della scrivente Società di Gestione di segnalare formalmente ad Enac quali provvedimenti si intendono adottare per “contenere e limitare” i danni, altrimenti irreparabili, soprattutto tenuto d’occhio il conto economico dell’azienda che da un lato vede mancati introiti e dall’altro un costo del personale di fatto reso improduttivo da tali scelte. Adesso che Alitalia programma meno voli, ci interessa sapere – si domanda il Presidente del Cda Carlo Alberto Porcino – se Enac responsabilmente si porrà prima o poi il problema su quali ricavi debba e possa contare il gestore dell’aeroporto dello Stretto per garantire l’equilibrio economico finanziario della società. Se non ci fossero le limitazioni avremmo sicuramente quantomeno potuto reagire meglio, invitando e convincendo altre compagnie ad operare presso lo scalo. Cosa che stiamo facendo comunque incontrando sempre le stesse obiezioni. Tali limitazioni assurde ancora imposte da Enac, oggi divenute di fatto anacronistiche, penalizzano il nostro scalo rendendolo scarsamente competitivo e quasi economicamente proibitivo per moltissime altre compagnie aeree che non siano Alitalia. Il risultato ottenuto è quello che vede l’ex compagnia di bandiera essere il principale vettore partner dello scalo operante la quasi totalità dei collegamenti esistenti. A tal proposito vale sapere che il Tito Minniti è l’unico aeroporto in Italia dove Alitalia ancora si auto produce i propri servizi di terra con proprio personale. Questo significa che Sogas di fatto già di suo non incassa dal suo principale cliente, Alitalia, almeno il 90% dei potenziali ricavi handling che altrimenti avrebbe potuto ricavare, limitandosi ad introitare solamente la propria quota dai diritti per i passeggeri e le royalties sui ricavi commerciali non aviation fatturati da esercenti e altri operatori aeroportuali. Decisamente troppo poco. Figuriamoci oggi con la mancata programmazione di cosi tanti voli da parte di Alitalia che, lo ricordiamo, rappresenta il 98% del traffico sull’aeroporto di Reggio Calabria, quale danno subiamo. Pertanto come può il Gestore, cioè Sogas, giustificare anche nei prossimi mesi il pieno utilizzo di tutta la forza lavoro attualmente impiegata per ogni turno lavorativo? Per carità – chiarisce Porcino – Alitalia segue giustamente una propria politica industriale che il nuovo Ad Del Torchio sta portando avanti un po’ dappertutto su scala nazionale. Tali scelte risponderanno pure a logiche di maggiore efficentamento aziendale necessario per il corretto andamento e forse addirittura per la sopravvivenza stessa della ormai ex compagnia di bandiera. Sappiamo benissimo però che tali scelte di Alitalia non possono tenere in considerazione anche le effettive esigenze della nostra utenza aeroportuale né si armonizzano con i compiti e con le responsabilità del Gestore. A rendersene conto piuttosto che Alitalia dovrebbe essere, secondo noi, semmai proprio l’Enac che non pronunciandosi sulle penalizzanti quanto anacronistiche limitazioni tecnico operative all’Aeroporto dello Stretto non consentono al nostro scalo di stare correttamente sul mercato ed attrarre nuove compagnie, incrementare la presenza di voli charter o di nuovi collegamenti point to point così da colmare eventuali defaillance come in questo caso da parte di Alitalia. E invece: tutto ancora tace. In altre parole Sogas SpA ritiene che mentre Alitalia legittimamente è libera di portare avanti le proprie scelte e le proprie politiche industriali, d’altro canto l’Ente Regolatore, l’Enac appunto, finalmente dovrebbe mettere in condizione chi ha il compito di gestire questo aeroporto di poterlo fare e di non rimanere come in questo caso in balia delle onde. Si invita pertanto Enac finalmente a pronunciarsi sulle ormai note e anacronistiche limitazioni – tecniche operative che non hanno più alcun senso di esistere se non quello di continuare a penalizzare l’Aeroporto dello Stretto. Dal nostro punto di vista, Sogas SpA riscontra purtroppo dei sostanziali “buchi” operativi durante l’arco delle giornate di ogni settimana. La scrivente Società di Gestione non è pertanto in grado di sopportare né intende continuare ad assorbire i costi improduttivi di un organico al completo in assenza di un adeguato numero di voli e quindi segnaleremo ad Enac la necessità di ridurre al minimo la nostra forza lavoro in tali periodi della giornata e della settimana garantendo unicamente i servizi del Gestore ai livelli minimi indispensabili richiesti ai fini della certificazione, fatti salvi ovviamente gli obblighi e le riserve di legge previste in tal caso. Sul punto a giorni convocheremo anche le organizzazioni sindacali affinché prendano coscienza ed insieme si trovi una soluzione idonea a garantire i diritti dei lavoratori Sogas che in assenza dei voli Alitalia in parecchie ore della giornata non potranno necessariamente tutti quanti sufficientemente trovare motivo di impiego. Una anomalia forse fino ieri sopportabile facendo ricorso, com’è accaduto in passato anche per Sogas, a continue e necessarie ricapitalizzazioni per ripiano perdite. Tanto pagava pantalone… Una soluzione gestionale non più possibile, non più ammissibile per legge. Oggi gli enti pubblici soci non possono più ripianare perdite o ricapitalizzare. Quel tempo è finito. Oggi i gestori aeroportuali, compresa la Sogas, devono farcela da soli, ogni aeroporto deve sorreggersi sulle proprie gambe, essere competitivo. In questo scenario va da sé che il superamento delle limitazioni per l’Aeroporto dello Stretto è indispensabile per aprirsi ad altre compagnie e maturare i ricavi necessari per garantire i costi minimi per la corretta gestione dello scalo, stipendi compresi. Questa è la nostra posizione comunicata anche ad Assaeroporti. La strada per il futuro di questa importante infrastruttura è ormai tracciata da tempo ed è una ed una soltanto. Risanare i conti e contenere gli sprechi, come stiamo facendo. Rimuovere le limitazioni per rendere competitivo l’Aeroporto. Concedere la gestione totale per privatizzare lo scalo con nuovi partner di settore. Com’è ormai evidente tutto passa e dipende ormai solo da Enac.


 

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Legambiente Calabria: “Benestare, la Calabria onesta non può permettersi indietreggiamenti”

(307) Una sconfitta per tutta la Calabria. Con viva preoccupazione, ma anche con attiva solidarietà, Legambiente Calabria accoglie la notizia delle dimissioni del sindaco di Benestare, Rosario Rocca.

 

Un sindaco che lascia la “trincea” politica per le continue intimidazioni, per l’assedio della ‘ndrangheta, per il senso di solitudine vissuto sulla propria pelle. Un gesto carico di significati, comprensibile dal punto di vista umano, oltremodo inquietante da quello sociale e collettivo perché la Calabria ha bisogno di amministratori onesti, del protagonismo dei cittadini e della presenza attiva delle istituzioni. Ma occorre che tutti insieme compiamo uno scatto in avanti, per farla finita definitivamente con la cultura della rassegnazione, del vittimismo, dell’interesse personale, in altre parole quella cultura paramafiosa, dominante in Calabria, che consente alla ‘ndrangheta di farla da padrona. Per questi motivi dobbiamo stare tutti insieme al fianco del sindaco Rocca e dei tanti amministratori onesti di questa terra, perché la lotta per una Calabria diversa la vinciamo tutti insieme o la perdiamo tutti insieme.

 

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Pallavolo: la Luck Volley riparte da un nuovo ed entusiasmante progetto

(382) di Alessandro Marcianò*. La Luck Volley riparte da un nuovo ed entusiasmante progetto, dedicato ai giovani, assieme alla società amica della Graphic Neon.

 

Le due compagini uniscono le proprie forze per dar vita ad una nuova realtà, la Lu.Ca. Volley Reggio Calabria, che sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato regionale di Serie C. La decisione di rinunciare alla Serie B2 è stata una scelta difficile e sofferta, ma apre le porte ad una nuova stagione, rivolta ai giovani e ai più piccoli: è questo l’obiettivo che vuole realizzare la Lu.Ca. Volley, che punterà solo alla crescita dei ragazzi con la speranza che questi raggiungano traguardi più alti possibili. La prima squadra, che sarà ai nastri di partenza della Serie C, sarà composta da soli Under 19 e sarà guidata dal mister Francesco Pavone: il tecnico guiderà i ragazzi anche nel campionato Under 19. L’Under 17 sarà affidata alla coach Annalisa Parra, la quale siederà anche sulla panchina della squadra che giocherà in Prima Divisione. La Lu.Ca. Volley, con l’ausilio di tecnici specializzati della Federazione Italiana Pallavolo, impartirà delle lezioni ai ragazzi dai 6 ai 14 anni. Per informazioni telefonare ai numeri 347 7181154 – 329 9726214 dalle ore 16 alle 19 oppure recarsi presso il Palazzetto dello Sport di Largo Botteghelle il lunedì, il mercoledì o il venerdì dalle ore 16,30 alle 19,30. * Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley R.C..

 

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Reggio di Calabria: “New Deal”, da stamane in distribuzione 500 Guide della matricola

(519) di Angela Aiello*. Rendiamo noto che da questa mattina l’associazione New Deal per il 6° anno consecutivo comincerà a distribuire oltre 500 guide della matricola agli studenti che frequentano il primo anno presso il Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria.

 

La guida, composta da 12 pagine, contiene le principali informazioni per potersi muovere nel migliore dei modi all’interno del contesto universitario (delucidazioni sugli esami, crediti, servizi di ateneo e servizi di dipartimento, organi di rappresentanza ed un importante riferimento all’associazione e alle sue attività). Insieme ad altre iniziative, come l'assistenza gratuita agli studenti presso la nostra sede, si presta ad illustrare una serie di attività che l’associazione sta promuovendo, offrendo servizi totalmente gratuiti agli studenti al fine di migliorare la vita studentesca degli stessi e di consolidare e sviluppare la vera comunità studentesca. La guida, grazie all’implemento dei codici QR, si rende interattiva, permettendo di collegarsi tramite smartphone e tablet ai contenuti multimediali, link diretti, video e foto; il tutto per offrire un servizio, oltre che gratuito, innovativo. Ogni anno noi abbiamo l'abitudine di dedicare la nostra guida a qualcuno, come abbiamo fatto l’anno scorso con Falcone e Borsellino: quest'anno,abbiamo deciso di dedicarla ai nostri due Marò, vergognosamente abbandonati in India dallo stato italiano. Per qualsiasi chiarimento, consiglio o curiosità siamo lieti di ricevervi presso la nostra sede sita in via Filippini 71 (per informazioni: tel 0965-973007, via mail all'indirizzo newdealrc@gmail.com, sito web www.associazionenewdeal.org). Addetto Stampa.

 

 

 

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