‘U Web per il territorio. Riparte da un evento di networking la rassegna dedicata all’innovazione e alle nuove economie di rete, e in rete, organizzata dall’Associazione “Terrearse LAB”

(564) ‘U Web è giunto alla sua seconda edizione e, dopo il successo della prima, quest’anno punterà ad una crescita delle occasioni e delle opportunità da offrire ai giovani (e meno giovani) start upper e innovatori reggini.

 

Start upper, creativi/e e innovatori/trici, studenti e studentesse, liberi/e professionisti/e, aziende e singoli cittadini/e sono invitati a condividere i propri progetti e a creare relazioni e collaborazioni che producano valore e che possano aiutare il cammino verso l’obiettivo prefissato. Il tutto in un’ottica di un modello economico orizzontale “peer to peer”, da pari a pari. L’appuntamento è sabato 26 ottobre in via XXI Agosto 42 (angolo Corso Garibaldi), presso la sede dell’ass. Terrearse LAB, dalle 18.00. Il nome dell’evento è #Undercamp – Il territorio che cambia dal basso. Si tratta di una non-conferenza in cui ogni progetto iscritto a presentarsi (ad oggi abbiamo superato le 10 iscrizioni) avrà un limite di tempo per mostrare i suoi punti salienti e un’altra manciata di minuti per rispondere ai dubbi e alle domande degli altri partecipanti. I team che presenteranno i loro progetti provengono da esperienze e settori molto diversi. Ci sarà chi si occupa di ambiente e beni culturali locali, così come saranno presenti i maker reggini con una dimostrazione di stampa 3D, magazine online e web agency. Tra gli ospiti spiccano i tipi di 20lines start up del settore editoriale che ha già ricevuto notevoli finanziamenti da parte di investitori privati e che è stata incubata da H-Farm, il primo e più famoso incubatore per start up nato in Italia con sede in Veneto. Durante l’appuntamento verrà presentata ufficialmente la raccolta firme per presentare al Comune di Reggio Calabria una petizione che chieda l’utilizzo di un immobile comunale da destinare alla realizzazione di uno spazio di coworking e di incubazione per aziende in fase di start up che possa facilitarle nella loro strutturazione, definizione e crescita in un’ottica di economie di scala crescenti di cui tutto il territorio beneficerebbe. In città si formano migliaia di giovani che poi non trovano sbocchi lavorativi o spazi per i propri talenti e progetti che invece prendono forma altrove. Vogliamo dare l’opportunità a queste competenze e genialità di svilupparsi e crescere nella loro terra. All’#Undercamp diversi gruppi di giovani, molti dei quali non si conoscono tra loro, si ritroveranno per scambiarsi informazioni, progetti, prospettive e richieste di collaborazione. Il tutto avverrà in un seminterrato in pieno centro cittadino per sottolineare come i veri cambiamenti nell’economia e nella società partono sempre dal basso. L’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Reggio Calabria. Contatti: www.uweb.reggiocalabria.it – liberareggio@gmail.com. Sponsor: Asterisk edizioni (www.asteriskedizioni.it) – Evermind (www.evermind.com). Media partner: Terrearse.it – Radio Febea – Iamu.it.

 

 

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Reggio di Calabria: Giovane Italia “I precari dell’in…giustizia!”

(138) Dei problemi atavici e cronici della giustizia italiana è cosa risaputa. I tempi biblici che coinvolgono i cittadini, costretti ad aspettare per la conclusione dei processi sono cosa arcinota.

 

I motivi, altrettanto palesi: lavoro arretrato, in particolar modo nel civile, carenze di strumenti e mezzi, ma anche e soprattutto la grave assenza di personale ausiliario e amministrativo a supporto delle cancellerie. Proprio in tal senso, dal 2010, tramite bandi regionali, master universitari e attingendo dal bacino dei cassintegrati, oltre 3.000 persone in tutta Italia hanno svolto dei tirocini formativi presso gli uffici giudiziari. Il preziosissimo supporto di questi tirocinanti ha permesso di snellire l’enorme mole di lavoro arretrato all’interno dei tribunali italiani, oltre a formare professionalmente queste persone, che ad oggi sono a tutti gli effetti operatori della giustizia. Ma, purtroppo, il prossimo 30 novembre questa proficua e utilissima esperienza vedrà la sua conclusione, mentre queste professionalità rischiano di tornare mestamente a casa, vanificando in questo mondo la formazione acquisita negli ultimi tre anni e farebbe ulteriormente piombare nel marasma più totale il mondo della giustizia italiana. L’unica speranza che attualmente hanno questi tirocinanti è la legge di stabilità, la quale potrebbe accogliere l’emendamento che prevede la stipula di un contratto a tempo determinato per il 2014. Nella giornata di mercoledì 23 ottobre, si è svolto a Roma un sit-in di questi apprendisti della giustizia, i quali hanno avuto tra l’altro, la solidarietà e l’impegno da parte di alcuni esponenti politici affinché ci sia la continuazione dell’esperienza descritta. Il nostro è un appello che rivolgiamo ai Parlamentari calabresi, considerato il numero non indifferente di soggetti provenienti dalla città di Reggio che è coinvolto nella vicenda. Giovane Italia Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: la SoGAS, con il Presidente Porcino, abbraccia Lucio Dattola

(139) La Società di Gestione dell'Aeroporto dello Stretto esprime massima solidarietà al dott. Lucio Dattola, Presidente di Unioncamere Calabria e della CC.I.AA. di Reggio Calabria, vittima suo malgrado di un vile attentato incendiario perpetrato in suo danno per mano di ignoti.

 

E lo fa tramite una nota del Presidente del Cda Sogas dott. Carlo Alberto Porcino. "Il Presidente Dattola é un figlio nobile della città di Reggio Calabria, da sempre distintosi quale interprete autentico e illuminato di valori come moralità, legalità e trasparenza. Punti cardinali che ne hanno ispirato e ne ispirano l'agire quotidiano in questi lunghi anni alla guida dell'Ente camerale che peraltro, lo ricordiamo, é uno dei nostri soci più attenti. All'amico Lucio Dattola – prosegue Porcino – ed a tutti i suoi cari giunga questo figurato ed affettuoso abbraccio da parte mia personalmente e dell'intero Cda che rappresento, gli giunga così, in modo sincero, in un momento certamente non facile, la nostra esortazione ad andare oltre e proseguire incessante nelle sue numerose battaglie a tutela e difesa degli interessi delle imprese del territorio. Per quanto ci sarà possibile – conclude Porcino – noi rimarremo sempre e ancora più convinti al suo fianco".

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio esprime solidarietà al Presidente A.N.C.E. Francesco Siclari

(332) La Confcommercio di Reggio Calabria esprime solidarietà al Presidente provinciale dell’A.N.C.E. Francesco Siclari, e alla sua famiglia, per l’atto subito la notte scorsa.

 

Un ennesimo gesto intimidatorio ha colpito il Presidente dell’Associazione nazionale costruttori e per questo motivo la Confcommercio intende manifestare piena vicinanza al Collega. A Reggio Calabria la situazione si fa sempre più preoccupante. La criminalità ancora una volta colpisce i rappresentanti delle varie categorie che ogni giorno lottano per la tutela della legalità e l’affermazione del diritto al lavoro. Il Presidente, Giovanni Santoro.

 

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Reggio di Calabria: nuova intimidazione agli amministratori reggini. Confcommercio vicina al Presidente della Camera di Commercio Lucio Dattola

(333) Solo poche ore fa la Confcommercio di Reggio Calabria aveva espresso la sua vicinanza a Francesco Siclari, presidente provinciale dell’A.N.C.E. per il grave atto intimidatorio subito la notte scorsa.

 

Adesso a distanza di così poco tempo apprendiamo un’altra, l’ennesima, notizia che questa volta coinvolge invece, il Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Lucio Dattola. Al Dott. Dattola giungano le nostre parole di conforto e la nostra vicinanza. Solo ieri la Camera di Commercio da Lui presieduta aveva illustrato una serie di iniziative tese alla creazione di una rete antiracket per le imprese. Confcommercio quindi intende ribadire il sostegno al Presidente Dattola, all’ente che amministra, dichiarando sempre di più la propria disponibilità ad unirsi nella strada che porta al ripristino della legalità e contro il potere del malaffare che oggi più che mai attanaglia il settore del commercio e dell’imprenditoria reggina. Il Presidente, Giovanni Santoro.

 

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Locri (RC): sabato 26 la presentazione di “Mitica – Il ritorno di Persefone“

(556) di Maria Teresa D'Agostino. Sabato 26 ottobre, alle 17.30, al Museo archeologico nazionale di Locri Epizefiri, sarà presentata Mitica – Il ritorno di Persefone.

 

La rassegna di arte contemporanea, ideata e curata da Marò D’Agostino, è “la risposta di artisti propensi a identificare e sortire una voce da quel varco che alla Dea si apre nel passaggio tra le stagioni, tra il buio e la luce, tra la normalità e la diversità, tra l‘essere e l’alterità”. La rassegna, che sarà inaugurata prossimamente, è stata pensata per il Parco Archeologico di Locri Epizefiri: i suoi spazi museali espositivi (Museo archeologico e Casino Macrì) e alcuni spazi open dell’area archeologica. Mitica si svilupperà nel corso dell’intero anno solare con un ciclo di mostre definito dai passaggi stagionali. Interverranno: Rossella Agostino, direttrice del Parco Archeologico di Locri, Marò D’Agostino, curatrice della rassegna, Laura Delfino, responsabile dell’area didattica del Parco, Giuseppe Serranò, Presidente del Kiwanis Locride promotore della Rassegna. Seguiranno, dalle ore 21, la proiezione del video Nameless 2009, di Enzo Umbaca, girato sulle spiagge del mar Jonio, vicino ai numerosi barconi sui quali i migranti hanno attraversato il Mediterraneo: un acrobata è intento in continui tentativi di capovolgere concettualmente il “mondo”; e la proiezione del video Divinità – Goddesses, di Adelaide Nunzio, una raccolta in slide delle fotografie dell’omonimo progetto fotografico: una rappresentazione in chiave contemporanea della Mitologia del Mediterraneo. I soggetti interpretano le divinità mettendo in risalto il lato umano e debole come specchio della decadenza della società contemporanea.

 

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): domenica 27 primo appuntamento con “Ai confini del Sud”. Lo storico festival di “musica etnica e…dintorni” riparte con le band calabresi

(557) di Maria Teresa D'Agostino. Torna “Ai confini del sud”. Dopo dieci anni di piena attività e cinque di qualche sporadico flash, entro dicembre 2013 andranno in scena tre serate dello storico festival di “musica etnica e…dintorni” per l’edizione 2013, patrocinata dalla Provincia di Reggio Calabria.

 

Ideatore e direttore artistico della manifestazione Massimo Cusato che in questi anni, per l’organizzazione, ha avuto la collaborazione di Eraura eventi, Etna productions e, adesso, dell’Associazione culturale QuartAumentata. Il primo appuntamento è per domenica prossima, 27 ottobre, alle ore 21, in Piazza Garibaldi, nel centro storico di S. Ilario dello Ionio (RC). Sul palco “Percorsi alternativi” con La Corte di Alice, Musicofilia, Manuela Cricelli, Fabio Macagnino, Mimmo Martino e Mario Lo Cascio, QuartAumentata. Continua così il cammino denso di successi del festival che, negli anni, si è ritagliato un posto di rilievo nel panorama degli eventi in Calabria. Dal 1999 al 2012, si sono esibiti, tra gli altri, artisti come Xavier Jirotto,  Paola Turci, Mario Venuti, Nino Buonocore, Arnaldo Vacca, Tamburi del Vesuvio, Ettore Castagna. «Il fine ultimo è quello di ripristinare, promuovere e implementare le tradizioni artistiche e culturali di “tutti i sud del mondo” partendo dalla Calabria – dice il direttore artistico Massimo Cusato -.  Il logo del Festival (una sottile linea di confine posta al di sopra del globo) rappresenta la volontà di comunicare che non esiste un Nord e che tutto il mondo è a Sud: un luogo senza frontiere né barriere». Dopo la serata di S. Ilario, altri due appuntamenti a sorpresa sono previsti tra novembre e dicembre.

 

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Reggio di Calabria: sabato 26 Università della Terza Età e Anassilaos in “Omaggio a Pietro Mascagni”

(558) Un anniversario quasi dimenticato il 150° della nascita di Pietro Mascagni, nato a Livorno il 7 dicembre del 1863, schiacciato dalle celebrazioni per il bicentenario verdiano, anche se il maestro livornese oggi più che mai appare meritevole di attenzione non soltanto per le sue opere più famose,

 

Cavalleria Rusticana e L’Amico Friz, soprattutto alla prima, alle quali deve il suo precoce successo ma anche per tutte quelle, considerate a torto minori, oggi in attesa di un pronto recupero sia storico che filologico per la loro modernità e per gli spunti genialmente innovatori che contengono. Bisogna infatti ricordare che Mascagni morì nel 1945 (all’età di 82 anni) – la sua ultima opera, “Il Nerone” risale al 1935 – e che nella la sua lunga vita artistica, sia di compositore che di direttore d’orchestra, acclamato in tutto il mondo ed anche nella nostra Reggio Calabria, ebbe modo di venire in contatto con le nuove scuole musicali. A recuperare tale dimenticanza l’Università della Terza Età e l’Associazione Culturale Anassilaos propongono un “Omaggio a Pietro Mascagni” che si terrà sabato 26 ottobre alle ore 17,30 presso l’Aula Magna della stessa Università (via Willermin) con l’intervento del Maestro Bruno Tirotta, la relazione di Biagio D’Agostino, la partecipazione dei Maestri  Giuseppe Puntorieri, Fulvio Puccinelli, Pierluigi Romeo.

 

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Kiwanis Club e Kiwanis Junior Club Reggio Calabria: un anno di amicizia insieme al servizio dei bambini

(559) “La gioia del dono negli occhi dei bambini”: questo è il motto scelto dal presidente Danila Scalise del Kiwanis Junior Reggio Calabria il 26 ottobre di un anno fa  quando si accingeva alla guida del club.

 

In linea con questo pensiero e con questo unico fine sono state  progettate e realizzate tutte le iniziative e le numerose attività sponsorizzate dal Club, con questa forte motivazione si sono sostenuti importanti progetti di service locali e soprattutto internazionali. Tra questi ultimi è innegabile il successo e il grande obiettivo raggiunto dal Kiwanis Junior Reggio Calabria, che risulta essere in Italia il primo ed unico Club Junior ad aver realizzato un maggiore foundraising per ELIMINATE (con quasi 8.000 dosi di vaccino acquistate!!!), progetto in collaborazione con l’Unicef per eliminazione del tetano materno e neonatale. Il Club Junior infatti, è stato fautore del progetto “Una gomma per cancellare il TNM” che in brevissimo tempo è stato sposato e condiviso non solo dalla maggior parte delle scuole e delle realtà reggine, ma è divenuto uno dei più importanti progetti di service del Kiwanis Distretto Italia, oltrepassando i confini della nazione! Il KJ ha festeggiato quest’anno la sua 30esima candelina dedicando una intera settimana di attività e service, ripercorrendo 30 anni di storia durante la grande Conviviale del 22 Dicembre u.s., insieme ai 30 presidenti che si sono avvicendati alla guida del Club. E per dirla con il Presidente Scalise “tutti insieme per celebrare una storia fatta di storie, di ricordi, ma soprattutto di servizio!” Con la stessa intensità e con lo stesso entusiasmo si è svolto il mandato del Presidente Ignazio Romanò alla guida del Kiwanis Club Reggio Calabria. Un anno trascorso all’insegna del servizio sia nell’ottica del Service Internazionale legato al Progetto ELMINATE sia nel rivolgere una continua attenzione verso le diverse realtà reggine. Un anno svolto con una instancabile voglia di continuare a restare accanto e operare a servizio dei bambini, sostenendo in particolare meritorie realtà cittadine come: l’Associazione dei Servizi Socio – Pedagogici Villa Betania contribuendo nell’acquisto degli arredi interni, il Ce.Re.So. (Centro Reggino di Solidarietà) contribuendo alla realizzazione della pavimentazione presso la Comunità Terapeutico Riabilitativa “Archè” Sant’Alessio in Aspromonte (RC), l’ Associazione Piccola Opera Papa Giovanni Onlus contribuendo all’integrazione al modulo inerente il progetto “Osteopenia”, la Parrocchia Santa Maria del Lume contribuendo nella realizzazione accanto al nuovo complesso Santa Maria del Lume un parco urbano attrezzato con giochi per bambini adottando anche la stessa area. Inoltre, sono stati sostenute anche le seguenti Associazioni: Agi 2000 – Arte Insieme – Fondazione La Provvidenza Onlus – Domus Nazareth  Consultorio Familiare di RC. Un anno fatto di impegno e di amicizia tra i nostri soci. Al Presidente Romanò vanno infatti i ringraziamenti di tutto il Club Reggio Calabria, la sua zelante opera svolta ha infatti contribuito a portare al club service il riconoscimento di Club Model. Dunque, un anno ricco di emozioni e di servizio, un anno trascorso all’insegna della grande collaborazione e dell’amicizia tra KC R.C. e K J R.C. un anno contraddistinto dall’opera sinergica e costante  dei Presidenti Romanò e Scalise. È proprio prendendo le mosse da questa bellissima esperienza, i Presidenti outgoing augurano ad Andrea Guerriero e Marily Santoro, che si accingono alla guida del KC e KJ, di poter continuare a svolgere questo meraviglioso servizio sotto la luce di una nuova e sempre più proficua collaborazione. I Presidenti Outgoing Ignazio Giuseppe Romanò (Kiwanis Club Reggio Calabria) e Angela Danila Scalise (Kiwanis Junior Club Reggio Calabria).

 

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Reggio di Calabria: sabato 26, ore 9.00, “Il gatto con gli stivali” al Cine Teatro Odeon

(560) di Vincenzo Malacrinò*. Il “gatto con gli stivali” debutta al Cine Teatro “Odeon” il 26 ottobre e si rivolge a tutte le scuole che stanno aderendo in modo significativo al questo importante progetto.

 

Giacomo Battaglia sarà sul palco alle ore 9 per tagliar il nastro allo spettacolo che si svolgerà dal 26 al 31 ottobre con due rappresentazioni a giornata. Tantissime le scuole che hanno aderito tanto che tutte le poltrone sono occupate. Un successo, ha affermato l’attore, il cui risultato si deve a chi, come le dirigenti scolastiche ed i genitori hanno ritenuto valido il progetto. La fiaba che probabilmente trae origine da un adattamento di un racconto italiano del XVI secolo, poi riportata da Charles Perrault, diventa attualità per i nostri giovani, ha affermato Battaglia, poiché hanno bisogno di tirar fuori la forza interiore che si portano dentro. Sul palco, ha precisato Battaglia, non sarò solo: mi porterò idealmente tutti i bambini poiché i veri protagonisti della giornata saranno loro. Uno spettacolo che va gustato in tutte le sue novità e rivisitazioni come la presenza dell’orchestra “millenote” diretta da Roberto Caridi che suonerà le musiche di Angelo Sormani composte per la favola, il debutto del giovanissimo attore  Gian Manuel Pardeo, proveniente dalla scuola “Riflettori Accesi” di Francesca Grenci, i costumi di “stile d’epoca” di Pino Bruzzese e le Danze di Samuela Piccolo. Tutto sotto l’attento occhio della regista  Francesca Grenci che è stata tra le prime a scrivere e dirigere spettacoli per bambini. *Ufficio Stampa.

 

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Camigliatello Silano (CS): con lo spettacolo dei Malincomici entra nel vivo la nuova edizione di Autunno Silano

(561) Entrata nel vivo la nuova edizione di Autunno Silano che, con il primo fine settimana, ha di nuovo fatto registrare il “tutto esaurito” nelle strutture ricettive dell’area in una festa che vuole rendere omaggio ai frutti della terra,

 

celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino. Il corso di Camigliatello sarà anche questo fine settimana addobbato con gli stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, in un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre, maschere giganti e pacchiane, a segnare le affinità elettive tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una plurisecolare civiltà contadina. Intriganti percorsi del gusto con degustazioni gratuite, realizzati d’intesa con i Consorzi di Tutela della migliore produzione enogastronomica regionale, guideranno il visitatore alla migliore fruizione dei prodotti della terra e ai loro possibili abbinamenti, evidenziando anche le antiche modalità di preparazione di insaccati, formaggi e sottolio e numerose altre prelibatezze. Indiscusso protagonista della manifestazione continua ad essere il fungo porcino, che regna sovrano in quell’autentico paradiso micologico che è la Sila. Prosegue, con grande successo di pubblico, Autunno Silano che, tra sapori e odori, colori s suoni, intende promuovere le eccellenze enogastronomiche dell’altipiano, esaltando i contesti rurali e contadini in cui si sono originate anche le musiche di tradizione che fanno da cornice sonora ai percorsi del gusto e alle degustazioni gratuite di funghi, salumi e formaggi allestite lungo il corso di Camigliatello. L’atmosfera delle vecchie feste di piazza accoglierà nuovamente i visitatori che, di provenienza per lo più extraregionale, popoleranno di nuovo la Sila, un altipiano da vivere tutto l’anno perché in ogni stagione riserva non poche sorprese, tutte sempre di grande fascino. Domenica 27 ottobre, ore 15,30, gli ormai consueti appuntamenti con il cabaret si apriranno con il trio più giovane della comicità nazionale, I malinconici, che in tre non superano i cinquant’anni di età. Il Trio è composto da Gennaro Scarpato, Oreste e Mirko Ciccariello che si sono conosciuti frequentando il laboratorio teatrale del teatro Totò di Napoli. La loro comicità è fatta di battute scandite da tempi e chiuse, il tutto condito da una satira innocente ma soprattutto da una fanciullesca spontaneità. Il loro primo provino presso il teatro Tam di Napoli, tempio del cabaret partenopeo, poco dopo il debutto nel programma Made in Sud dove il loro è uno dei numeri maggiormente apprezzato dal pubblico televisivo. Al Premio Troisi hanno avuto una mansione speciale dalla giuria presieduta dall’attore-scrittore Peppe Lanzetta. Autunno Silano animerà la vita dell’altipiano tutti i fine settimana fino al 3 novembre, rinnovando questa autentica festa di sapori, colori e suoni con cui l’intera Sila si mette in mostra, esaltando accanto alle proprie straordinarie risorse paesaggistico-ambientali anche i frutti che il lavoro e i saperi dell’uomo hanno saputo ricavare da una terra generosa. Autunno Silano è promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, l’Assessorato alle Attività produttive della Provincia di Cosenza, i comuni di Spezzano della Sila e Celico e la Banca Popolare del Mezzogiorno nonché con il sostegno determinante degli operatori economici dell’area, riuniti sotto la sigla di PromoSila. Ingresso gratuito.

 

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Pentedattilo di Melito di Porto Salvo (RC): dal 26 ottobre al 3 novembre “La misura del Paesaggio”, prima edizione del festival di fotografia

(562) di Dominella Trunfio. In Festival di Fotografia fuori dagli schemi che non ha come obiettivo insegnare a creare delle belle cartoline paesaggistiche ma, far conoscere e analizzare società e culture del nostro tempo.

 

Da sabato 26 ottobre fino a domenica 3 novembre, Pentedattilo diventa fucina di idee innovative che fondono l' arte delle immagini al territorio. La misura del Paesaggio, questo il titolo del Festival a cura di Teodora Malavenda, Alessandro Mallamaci ed Elena Trunfio, promosso dall’Agenzia dei Borghi Solidali, Nonsense e Servizifotografici.net con il sostegno di Fondazione con il Sud, in prima edizione, punta infatti su scatti che non si fermano all'estasi iniziale. Per questo, spiega Mallamaci «in mostra fotografi di fama internazionale, qualità altissima e lavori che mirano a sensibilizzare e riflettere». Riverberi sulle bellezze naturali, sui paesaggi sfigurati e i disastri ambientali. La fotografia diventa così denuncia, sgomento, ribellione. Dedicato a Osvaldo Pieroni, sociologo e ambientalista convinto, da sempre protagonista militante nel movimento No ponte, il Festival prevede una otto giorni di tre mostre di fotografi del calibro di Filippo Romano, Alessandro Grassani e Marco Rigamonti, presentazioni di libri, seminari tematici e workshop, uno con Romano e l’altro con Marco Olivotto, uno dei massimi esperti italiani di post produzione fotografica. Filippo Romano con “106 Statale Jonica” cattura la bellezza di un paesaggio naturale, quello della statale che attraversa la costa jonica,da Taranto a Reggio Calabria, continuamente devastato dall’abusivismo edilizio. Agli scheletri di case mai finite e alle strade coperte di spazzatura si alternano scogliere mozzafiato, resti di templi greci e panorami incantevoli. Nell’assenza di norme e progetti unitari, la casualità si confonde con gli interessi individuali. Il risultato è un viaggio in cui la realtà spesso supera la fantasia. I flash internazionali di Alessandro Grassani in “Migranti Ambientali: l’ultima illusione” mostrano, invece, il cambiamento di luoghi che stanno scomparendo a causa di disastri ed inquinamento. Le Nazioni Unite stimano che nel 2050 la Terra dovrà affrontare il trauma rappresentato da 200 milioni di profughi climatici, disastrose le conseguenze dal punto di vita sociale, economico e ambientale. Infine “Stessa spiaggia, stesso mare” di Marco Rigamonti. Due immagini e un solo luogo: il litorale tra Nizza e Cannes. La prima fotografia del dittico scattata in inverno, la seconda nell'estate dello stesso anno. Chi guarda ha la sensazione però di osservare due luoghi differenti. La diversità della luce, la presenza dell’uomo o il segno del suo intervento conferiscono un senso di spaesamento. «La fotografia – dice Giuseppe Toscano, presidente Associazione Pro Pentedattilo onlus – ha la capacità di immortale attimi e istanti e, proprio da quelle immagini, possono partire delle conversazioni sulle strategie volte a modificare questo circolo vizioso che imperversa sulla Calabria». «Il borgo di Pentedattilo ben si presta all’iniziativa che come Provincia di Reggio Calabria sposiamo a pieno condividendone obiettivi e finalità», spiega il consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri. «Idee come queste devono servire come spunto di riflessione per intervenire e scuotere le coscienze su un cambiamento reale e possibile», chiosa Santo Marra di Borghi Solidali. Tutto il programma su www.lamisuradelpaesaggio.it. (Foto, da sinistra: "Bangladesh", Dhaka Grassani – LuzPhoto –;  "Il castello di Nicola Flotta a Mandatoriccio", Filippo Romano; “Stessa spiaggia, stesso mare", Marco Rigamonti).

 

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione Onlus “La Lokomotviva” ringrazia il “Crazy Carp Rieti” per la donazione ricevuta

(563) L'Associazione "La Lokomotiva" ringrazia il "Crazy Carp Rieti" che, come tutti gli anni, ha donato parte del ricavato della 15^ edizione del “Memorial Filippo Strazzeri”, svoltosi nei giorni 11-12-13 ottobre 2013 nella splendida cornice del lago del Salto.

 

Visitando il sito del "Crazy Carp Rieti", http://www.crazycarprieti.org, si possono vedere le foto della manifestazione andando sul link "Guarda le foto dell'evento".

 

 

 

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Pallacanestro, Adecco Silver, IV^ giornata: Viola Reggio Calabria-Assigeco Casalpusterlengo al PalaMazzetto

(417) di Lorenzo Mazzitelli*. L’incontro della quarta giornata del campionato Adecco Silver tra la Viola Reggio Calabria e Assigeco Casalpusterlengo, in programma domenica 27 ottobre alle ore 18, si disputerà sul parquet del “PalaMazzetto”.

 

La concessione della deroga per utilizzare nuovamente la  struttura del “Pianeta Viola” è stata stabilita dalla Fip – Settore agonistico, in ragione dell’attuale stato di inagibilità che caratterizza il palazzetto dello sport di Botteghelle. A margine di questa decisione si è svolta una riunione operativa tra i dirigenti dell’ufficio Sport del Comune di Reggio Calabria, della Viola e della Vis (la società che ha in gestione il “Botteghelle”), a cui hanno preso parte anche i responsabili tecnici. Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di piena collaborazione, si è preso atto dell’impossibilità di ottenere le necessarie autorizzazioni degli enti competenti per lo svolgimento al “Botteghelle” di eventi con la presenza di almeno mille spettatori (questo è anche lo standard richiesto dalla Lega Adecco Silver). Alla luce di quanto emerso, dunque, l’impianto del Botteghelle non sarà utilizzabile per le prossime due gare interne della Viola. Pertanto anche la partita in programma giovedì 31 ottobre alle ore 20.30, contro Recanati, si disputerà in un altro impianto, preferibilmente anch’essa al “PalaMazzetto”. La riunione, inoltre, è servita a predisporre un piano di interventi condiviso che, salvo imprevisti, dovrebbe portare al completamento dei lavori entro fine mese. In questo modo la Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, potrà emettere l’autorizzazione che consentirà alla Viola di giocare il 10 novembre al Botteghelle in occasione della settima giornata di campionato. Si ringrazia la Società Assigeco Casalpusterlengo per la comprensione e la disponibilità dimostrata in occasione della scelta dell'impianto di gioco. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, C Regionale, recupero I^ giornata: Nuova Jolly-Scuola di Basket Viola: 65-114

(418) di Maria Carmela Vazzana*. Nuova Jolly-Scuola di Basket Viola: 65-114 (10-27, 33-57, 45-84). Nuova Jolly: Russo 4, Jean – Baptiste , Fragna 2, Federico 6, Labate 5, Arillotta 25, Albo 2, Vadalà 2, Fabio 2, Latella, Condemi 5, Ielo 12. Coach: Andrea Padovan. Scuola di Basket Viola: Di Dio Busà 7, Russo 2, Mafrica 2, Antonicelli 14, Franzò 15, Brilli 10, Frazzetto 6, Sindoni 16, Scalone 2, Luzza 12, Osmatescu 6, Latella 22. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Francesco Barilla. Arbitri: Viglianisi e Logiudice.

 

Si è disputata presso il vecchio impianto di Via Stadio a Valle, ai più conosciuto come lo “Scatolone”, la gara tra Nuova Jolly e Scuola di Basket Viola, incontro valido per il recupero della prima giornata del Campionato di C regionale (il match era inizialmente previsto per il 12 ottobre ma poi rinviato a mercoledì 23 ottobre ). I neroarancio bissano il successo ottenuto quattro giorni  prima, in una sfida che racconta una netta supremazia dei violini che hanno sempre condotto le danze dilagando fino al 114-65 finale. I jollyni, dal canto loro, supportati da un tifo amico munito di assordanti trombette, hanno giocato la loro onesta partita, provando a tenere botta con pressing e aggressività sotto i tabelloni, accendendosi tuttavia solo a sprazzi in attacco (soprattutto con il duo  Arillotta – Ielo), troppo poco per pensare di poter mettere i bastoni tra le ruote ai giovanissimi violini che si sono dimostrati una squadra solida e tecnicamente valida, che ha diverse frecce al proprio arco. Da sottolineare che tutti i dodici effettivi a disposizione di coach Iracà sono andati a referto compreso Dario Mafrica alla sua prima volta in C2, con ben sei giocatori in doppia cifra. La terza giornata è alle porte: domenica 27 ottobre 2013 la Viola renderà visita al Rosarno con l’obiettivo di continuare la striscia positiva di gioco e di risultati. Palla a  due prevista per le ore 18. Atleta generoso che fa della grinta e della fisicità il suo marchio di fabbrica, specialista in schiacciate : stiamo parlando di Angelo Luzza, guardia /ala classe ’95 che al PalaFamurro sarà l’ex di turno insieme a Francesco Barilla, ecco le sue prime parole in neroarancio: “Sono fiero di giocare in questo team  con dei ragazzi che hanno voglia di vincere. Siamo una squadra giovane che deve migliorare tanto, in queste due partite abbiamo dimostrato di essere affiatati, ci aiutiamo a vicenda ma solo lavorando potremo toglierci tante soddisfazioni. Per quanto mi riguarda, so che posso dare di più, non mi accontento mai, voglio ripagare la fiducia dei coach e per questo mi allenerò sempre con il massimo impegno. Domenica tornerò a Rosarno da ex, sarà una grande emozione rivedere i miei vecchi compagni e il Presidente Rizzo che ringrazio perché mi ha dato la possibilità di muovere i primi passi nel mondo del basket e mi ha concesso l’opportunità di fare un’esperienza importante qui alla Viola, ma adesso indosso la canotta neroarancio e farò di tutto, insieme al resto del gruppo, per centrare la terza vittoria consecutiva”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: attivato il primo asilo nido “Spazio gioco” sostenuto dalla fondazione “Aiutare i Bambini Onlus” in collaborazione con la “Ffondazione con il Sud“

(136) Si comunica che da giorno 7 ottobre 2013, è attivo a Reggio Calabria il primo “Asilo nido solidale” denominato ”Spazio gioco Eco Peace Village”. Si tratta del primo progetto sostenuto in Calabria dalla Fondazione “Aiutare i Bambini Onlus” in collaborazione con la  “Fondazione con il Sud”.

 

E’ purtroppo tristemente nota la situazione che sta vivendo il territorio di Reggio Calabria con l’assenza di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia a carattere pubblico, e quindi accessibili ad un maggiore numero di famiglie  che necessitano  di servizi per l’infanzia al fine di conciliare i tempi di vita e lavoro.  L’asilo nido "Spazio Gioco" aprirà  le sue porte ad un massimo di 50 bambini  dai 12 mesi ai 36 mesi e sarà attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì in orario sia mattutino che pomeridiano. Lo "Spazio Gioco", sostenuto dalla Fondazione Aiutare i Bambini Onlus, darà la possibilità a 50 famiglie di accedere al servizio per la prima infanzia con: periodi ed orari giornalieri di apertura dei servizi particolarmente ampi e flessibili, in modo tale da favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro per i famigliari; offerta di servizi aggiuntivi per il sostegno alla genitorialità e al benessere della famiglia nel suo complesso; attenzione verso l’accoglienza di bambini provenienti da situazioni di fragilità sociale, con la possibilità di rette mensili agevolate in base al reddito ISEE. Il nuovo servizio per la prima infanzia sarà gestito dalla Cooperativa Sociale Pacesalus che ha promosso per la Città di Reggio Calabria l’istituzione di questo fondamentale servizio attraverso il Bando 2013 “Un asilo nido per ogni bambino – Area Mezzogiorno”. L’asilo nido “Spazio Gioco” è attivo presso il CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo – in Via Vallone Croce n. 27 Località San Cristoforo di Reggio Calabria. La Segreteria dell’Asilo Nido è aperta tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00. Per qualsiasi informazione e richiesta anche ai seguenti recapiti: 0965/899696 cell. 3423330325 fax 0965/1870334. Per maggiori info: www.pacesalus.com.

 

 

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Lettera al Direttore: quando si è creditore delle Istituzioni è un calvario. Salvatore Strangi “Sig.ra Squillacioti, pur non avendo io le opportune conoscenze, paghi quanto dovutomi da 3 anni!”

(331) Riceviamo, pubblichiamo e…

Sig.ra Squillacioti, buongiorno

sono il Dr. Salvatore Strangi, Consulente del Tribunale di Palmi dal quale sono stato incaricato di svolgere diverse CTU per ricostruzioni contabili di differenze retributive avviate da dipendenti di codesta Azienda Sanitaria.

 

Svolgo tali incarichi a partire dal 2009 e per taluni di essi, per i quali  il Tribunale ha posto a carico di codesta ASL le relative spese, ho inoltrato richiesta di giusto pagamento con invio anche delle relative fatture. Quelle rimaste ancora non pagate, sono le seguenti 5, per il cui saldo mi vengono rappresentate (sic!) da parte degli uffici di D.G. di codesta ASP (per ultimo il 14.10.2013 pomeriggio), delle situazioni a dir poco, paradossali, assurde, kafkiane (se non ricorda il termine o non lo conosce, se ne faccia spiegare il significato da qualcuno, non è un'offesa alla sua cultura o intelligenza, è che i manager come lei a volte non si ricordano bene di certe analisi, presi come sono da cose molto importanti e Kafka, poveretto, rimane lì…), dicevo, vicende che cozzano non solo con la corretta gestione della P.A., ma a mio modesto avviso possono integrare anche gli estremi di comportamenti omissivi (da parte di chi li ha attuati) penalmente rilevanti; ma di questo se ne occuperà sicuramente il Giudice in sede penale che andrò a interessare. Ecco i dettagli: 1) Sentenza n. 1384/2010 per la cui ctu redatta ho emesso la fattura di € 380,10 al lordo in data 9.11.2010 esattamente TRE anni addietro e per la quale c'era già stata proposta di delibera n. 323 del 2.3.2011; a distanza di anni dopo ripetuti solleciti, pomeriggio del 14 c.m. un solerte funzionario della D.G. mi comunica che per tale pagamento non vale più quella proposta (proprio così !)  ma se ne deve fare un'altra con i connessi tempi tecnici per il relativo pagamento (tradotto in termini popolari, significa mesi a venire per una persona normale come me); 2) Sentenza n. 1361/2010, con fattura emessa per € 381,00 per la quale c'é stata una proposta n. 324 del 2010, identica cosa della precedente; 3) Sentenza n.702 / 2011 per la cui ctu redatta ho emesso fattura di € 430,40, c'è stata la proposta n. 650 del 22.06.2011, identica cosa delle precedenti; 4) Sentenza n. 231/2012 per cui ho redatto la fattura di € 479,80 rimessa a codesta ASP in data 17.10.2012 con racc. AR n. 21312493 (insieme con la documentazione di cui alla fattura sotto riportata al seguente n. 5) e regolarmente ricevuta dai competenti uffici,  SE NE SONO PERSE LE TRACCE NEL SENSO CHE NESSUNO DEGLI IMPIEGATI DA ME CONSULTATI  SA DOVE SIA ANDATA A FINIRE; 6) Sentenza n. 1995/2011 per cui ho redatto fattura di € 671,90 il 18.01.2012 (poi rettificata il 16.10.2012 in € 793,70 per intervenute variazioni fiscali), liquidatami per un importo non corrispondente al credito vantato, con bonifico pervenutomi in data 22.10.2013 (proprio ieri !!). Non sono qui ad importunarla riepilogando le circa 200 (diconsi DUECENTO) telefonate da me fatte tendenti ad ottenere il pagamento delle mie spettanze, durante le quali mi sono sentito più volte umiliato pur richiedendo cose mie legittime, e pensi poi come mi sia potuto sentire quando qualcuno dei suoi collaboratori mi disse di venire di persona lì e fare un pò di anticamera da lei, perchè è lì che avrei risolto il problema (ovviamente il malcapitato oltre un sostenuto rimprovero, ha ricevuto un vaffa di quelli da stadio ); son qui però per dirle solamente, citando un esempio che indirettamente mi riguarda, quanto si è partigiani, tracotanti e prepotenti in qualche settore presso codesta Azienda: delle spese di ctu a me spettanti, i cui dettagli ho riportato sopra al n. 5, mi sono state già liquidate proprio ieri, insieme con quelle del dipendente interessato (mandato n.16402-delib.n.482) che probabilmente avrà avuto … i suoi buoni uffici per sollecitare tale liquidazione (anche se con errore da parte di codesti uffici per un importo non esatto, per la fretta forse dettata dalla celerità inconsueta); ma comunque non è tanto quest’aspetto dell’errore che importa, quanto invece, che ciò è sintomatico del fatto che se c'è qualcuno che sollecita, che possiede le giuste conoscenze, le liquidazioni si effettuano, altrimenti rimangono ferme per anni (e per le mie, siamo ancora al primo triennio!!!!). Mi chiedo, cosa hanno fatto i responsabili dell'ufficio personale, di quello proposte delibere e ragioneria, per fare scorrere correttamente le priorità, se lo chiede lei questo di tanto in tanto ? e per tornare al caso, vediamo se ci riesce, se è all'altezza di verificare il perchè di questa fretta a liquidare le spettanze di cui le ho detto, lasciando indietro anni di altre liquidazioni precedenti, sarà forse lei in grado di intervenire presso quell'aitante autore della marachella della liquidazione al creditore più recente…ne dubito!!! Ma le vorrei anche chiedere, non prova vergogna a sentire che avvengono queste cose, nella qualità di amministratore apicale unico di quest'Azienda che l'ha vista competere in mille battaglie giudiziarie a difendere e/o a conquistare codesto posto ambito da tanti? Ma non prova vergogna ad incassare le migliaia di euro al mese per le sue spettanze stipendiali/manageriali quando c'è chi, come me, che attende da anni una liquidazione di spettanze molto più modeste?, forse finora non ne era a conoscenza, altrimenti…!!! Ma non si sente non realizzata per l’incarico ricevuto, a sedersi in quell’ufficio che notoriamente e quotidianamente è destinatario di proteste della utenza, dei dipendenti (la cui totalità – salvo poche eccezioni – è fatta di lavoratori attenti e coscienziosi) e delle Istituzioni locali, che guarda caso accusano i vertici di inefficienza e/o di non proficua amministrazione, senza potere incidere nemmeno su situazioni paradossali come queste che le ho detto? Ma lei ritiene sia normale per un creditore attendere circa tre anni per ottenere il pagamento di proprie legittime spettanze? Le sue spettanze, di grazia, sono in arretrato? Mi chiedo ancora (e termino con le domande) se racconta alla propria famiglia ed ai propri collaboratori cosa ha fatto di buono ad ogni giornata per quest'Azienda e per le popolazioni purtroppo da lei amministrate, senza badare solo ed esclusivamente ad una pseudo produttività sul cui altare sacrificare tutto!!! Io sono, mio malgrado, per traslato di posizioni e di tempi, un suo suddito, dal punto di vista amministrativo/sanitario, ma mi creda che non le riconosco proprio le qualità per così dire regali. Le aggiungo infine, che già in data 22.11.2011 tramite l’Ufficiale Giudiziario di Palmi avevo notificato a codesta Azienda la richiesta e il sollecito di pagamento delle mie spettanze. Con i risultati che le ho riepilogato. Assuefatto a queste angherie ??? ma proprio NO ! Le auguro di stare bene in salute, principalmente, e di andare a … fare tanta produttività aziendale. Dr. Salvatore Strangi. Gioia Tauro, 23.10.2013.

…, ad ogni buon conto, ricordiamo: Il Corriere della Calabria, 28 febbraio 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/cronaca/12723_la_squillacioti_verso_le_dimissioni/; Il Corriere della Calabria, 28 marzo 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/cronaca/13454_la_procura_di_catanzaro_apre_un_fascicolo_sulla_squillacioti/; Il Dispaccio, 24 aprile 2013: http://www.ildispaccio.it/reggio-calabria/20676-pasquale-tripodi-sferza-scopelliti-sull-ospedale-di-melito-porto-salvo-e-attacca-la-dirigenza-dell-asp-non-ha-requisiti-ex-lege; Il Corriere della Calabria, 29 aprile 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/politica/14242_come_ti_cambio_la_sanit_nominando_i_miei_amici/; Il Dispaccio, 29 aprile 2013: http://www.ildispaccio.it/dossier/20867-il-reggino-monteleone-racconta-per-report-il-sistema-calabria-della-sanita; Il Corriere della Calabria, 31 maggio 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/politica/15066_gli_incompatibili_della_sanit/; Il Corriere della Calabria, 25 luglio 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/cronaca/16494_manager_incompatibili_invito_a_comparire_per_squillacioti_e_orlando/; Il Corriere della Calabria, 04 agosto 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/Politica/16719_caso_squillacioti_laut_aut_del_dg_orlando/.

Il Direttore risponde. Egregio dr. Strangi, ho ricevuto la Sua lettera giratami per cortesia e, so, inoltrata anche al Ministero della Salute ed al Governatore on. Scopelliti. Dopo la garbata conversazione di ieri, la Sua vicenda non fa altro che rafforzare in me la certezza che, in Italia, c'è moltissima gente che vive tra mille difficoltà anche perchè creditore nei confronti dello Stato e delle sue Istituzioni periferiche. Ricordo qualche tempo fa un servizio giornalistico che, più o meno, titolava così "Chiuso per crediti". In sostanza, tra le migliaia di aziende che quotidianamente abbassano le proprie saracinesche, oltre che per i debii accumulati anche per pagare le tasse, ve ne sono alcune che chiudono perché non ricevono in tempi utili quanto spettantegli proprio dalle casse statali. Lei è un libero professionista ma la Sua storia è assimilibile a quelle di tantissime persone perbene che, vantando crediti – non da privati ma dallo Stato – sono costretti quasi ad urlare affinché gli venga riconosciuto un proprio diritto. L'Italia non è certo più un Bel Paese, questo lo sappiamo tutti, e si figuri se mai lo possa essere la Calabria che di esso è uno spaccato dove, a volte, tutto viene amplificato per le notorie sue contraddizioni. E' evidente che ciò che chiede Le spetta di diritto ma, ahinoi, la parola "diritti" l'ascoltiamo nelle campagne elettorali in cui tutti si riempiono la bocca demagogicamente salvo poi fottersene pensando ai propri interessi. Gentile dr. Strangi, personalmente, da anni ormai, ho cominciato a dubitare e ad avere sempre meno fiducia in quelle che una volta con rispetto si chiamavano Istituzioni. Quotidianamente vivo sulla mia pelle di semplice cittadino, direttamente o indirettamente, ingiustizie sociali al limite dell'immaginazione. Leggendo i giornali o guardando i telegiornali a volte resto basito dal lerciume che mi/ci circonda. Ovunque mi volti vedo, purtroppo, malaffare, truffatori, corruzione, abusi, violenze (anche e soprattutto psicologiche) e sempre più distante il significato della parola "diritto". Ciò che ci tocca c'è sempre qualcuno pronto a farcelo passare come un favore. Parrebbe che abbiamo solo doveri, mai diritti. In ogni ambito veniamo vessati, offesi nella nostra dignità, quasi mortificati. Ha fatto bene a scrivere a chi di dovere, farà ancora meglio a denunciare chi le sta causando un danno patrimoniale e psicologico. Vede, dr. Strangi, sebbene spesso l'interrogativo mi baleni in mente sempre più insistentemente, la Giustizia con la G maiuscola esiste. Troppo spesso non si vede, ma c'è! Forse, e sottolineo forse, è questo l''ultimo baluardo in cui credere. Cordialmente. Maurizio Gangemi.

(Foto: in alto Rosanna Squillacioti – fonte www.corrieredellacalabria.it; in basso la lettera ricevuta dal dr. Salvatore Strangi).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Confesercenti: “Il sistema pensionistico ENASARCO degli agenti di commercio oltre la riforma del 2011”, preoccupazioni e proposte

(330) La Federazione Italiana Agenti Rappresentanti di Commercio aderente a CONFESERCENTI  con il contributo  della Fondazione Giacomo Brodolini, la Scuola Europea di Relazioni Industriali e l’Università di Roma Tor Vergata ha presentato presso il Dipartimento di Diritto ed Economia delle Attività Produttive dell’Università Sapienza di Roma, una ricerca sull’assetto pensionistico degli agenti di commercio e sulle sue prospettive future.

 

Un lavoro rigoroso e puntuale che partendo da dati aggregati di fonte INPS ha realizzato una valutazione, per definire in divenire uno scenario che descriva nel modo più compiuto possibile aspetti e prospettive del nostro sistema pensionistico con particolare attenzione, quello “integrativo”, quale è l’ENASARCO. Il cuore della questione rimane quale siano le potenzialità dell’ENASARCO partendo dal presupposto che ci troviamo di fronte a un sistema previdenziale: di categoria,  integrativo, perché a sostegno del primo pilastro quale è quello fornito dall’INPS; contributivo, perché calcolato sul monte dei contributi effettivi versati; a ripartizione, perché i versamenti contributivi sono a diretto sostegno dei trattamenti previdenziali in essere a promessa intergenerazionale delle tutele da garantire. Ma al centro dell’attenzione ci sono anche le sue criticità in quanto la sua “salute” è direttamente correlata al numero dei suoi iscritti e alla dimensione e continuità dei loro versamenti. Ovvero, in conclusione, la sostenibilità dei bilanci di gestione e l’adeguatezza delle pensioni future. L’analisi economica,  ha tracciato le traiettorie lavorative e provvigionali degli iscritti simulandone le future prestazioni pensionistiche per poi concentrarsi sulle prospettive dell’attuale sistema previdenziale e concludere a seguire con suggerimenti a descrivere scenari di possibili assetti futuri della previdenza per gli agenti. Il primo risultato della riflessione avviata investe la posizione dell’ENASARCO nel sistema previdenziale attraverso l’ipotesi di 3 scenari in cui il primo prevede il suo confluire nel sistema INPS, il secondo un percorso inverso, dove questo è destinato a diventare unica cassa contributiva della categoria e di conseguenza primo pilastro del trattamento contributivo degli agenti e la terza (la più complessa visti gli alti costi di realizzazione) il trasformarsi del soggetto da ente che opera con sistema a ripartizione a soggetto a capitalizzazione usando un assetto proprio ai fondi previdenziali integrativi più moderni. Rimane tema centrale l’aumento della massa contributiva sia intesa come numero della platea degli aderenti sia come entità del monte contributivo previdenziale perseguibile attraverso normative dedicate volte ad aumentare il parco delle tipologie professionali contemplate dal sistema e alla messa in essere di strumenti di incentivazione alla contribuzione. La ricerca dell’equilibrio finanziario a breve-lungo periodo ha evidenziato punti di criticità sull’adeguatezza delle prestazioni previdenziali e sull’incremento del costo del lavoro che si riflettono in prospettiva su come si pagheranno le pensioni future e su quale sarà l’impatto dell’accentuarsi della pressione contributiva che si sviluppa sul doppio canale INPS/ENASARCO. FIARC-CONFESERCENTI comunica, inoltre, le novità riguardanti l’ aggiornamento del REA. Con circolare Ministeriale n. 3662/C indirizzata a tutte le Camere di Commercio d’Italia si è chiarita la posizione di tutti coloro che avrebbero dovuto aggiornare la propria posizione al REA entro il 30 settembre scorso, ma ancora non avevano provveduto. Per chi non avesse provveduto all’aggiornamento, le Camere di commercio dovranno avviare il procedimento di inibizione alla prosecuzione dell’attività. All’agente colpito da tale procedimento sarà assegnato un congruo termine per conformarsi, cioè per provvedere all’aggiornamento del REA, pagando una multa. Chi non provvederà non potrà più svolgere l’attività; qualora, invece, proseguisse l’attività di agente, verrà considerato, a tutti gli effetti, un abusivo. Chi invece si adeguasse alla normativa in ritardo rispetto alla data del 30 settembre, ma prima dell’avvio del procedimento di inibizione, pagherà una multa per il ritardo. Per approfondire l’argomento, qualora foste interessati, rivolgetevi con fiducia ai nostri uffici presso le sedi provinciali della FIARC-CONFESERCENTI. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Giovane Italia, Amato e Giusta “La Bindi inadeguata a presiedere la Commissione Parlamentare Antimafia)

(135) Potrà sembrare anomalo, ma nonostante i problemi in cui versa la nostra città, ultimo la riapparizione dei rifiuti nelle strade, l’incontro tenutosi ieri dalla Giovane Italia di Reggio Calabria presso la propria sede ha visto tra le discussioni quello dell’ormai nota vicenda dell’elezione a Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Rosy Bindi.

 

Perché, tra un’emergenza ed un’altra, ci è sembrato opportuno dedicare una certa attenzione a quella che a nostro avviso è comunque un segnale di pericolo, vale a dire far perdere di credibilità ad un’istituzione e di conseguenza ad un intero Paese, già di per sé scarsamente considerato. Quella antimafia è una commissione di grande rilievo, non per i poteri che possiede, anzi limitati, ma per la funzione di garanzia e simbolo della lotta alla criminalità organizzata che incarna da sempre. E’ per questo che in passato, vedi da ultimo l’attuale Presidente del Senato Grasso, la presidenza è stata attribuita a personalità ritenute imparziali dal punto di vista politico ed autorevolmente impegnati nella diffusione della cultura della legalità. Avremmo sull’argomento potuto fare parecchia satira, rifacendoci magari a qualche simpatico post dei social, ma reputiamo serio ed alquanto preoccupante l’aver voluto “regalare” ad un soggetto come la Bindi un ruolo di cotanto peso sociale. Non ci rifacciamo alla pessima figura che l’esponente democratico ha donato al suo PD alle ultime elezioni candidandosi in Calabria come capolista alla Camera dei Deputati, dovendosi in seguito dimettere da Presidente del partito per le risapute vicende del Colle, e neppure alle violente gaffe concepite anche in campagna elettorale e culminate con il palese maltrattamento del giornalista reggino Monteleone. La questione è molto più importante, di sostanza, quella che manca al neo Presidente della commissione parlamentare, perché nella sua carriera politica (fatta anche di grandi parentesi ministeriali) Rosy Bindi si è limitata ad una cattiva amministrazione della cosa pubblica, dimenticandosi persino di inserire nella propria agenda la parola antimafia. La manovra attuata dunque ci sa tanto di lotta interna al Partito Democratico in vista del prossimo Congresso, che punta a far sopravvivere e dunque evitare l’estinzione dei dinosauri democratici voluta dal favorito Matteo Renzi. L’Italia non è a disposizione del PD; siamo sempre stati convinti che il nostro Paese ha bisogno in questa fase di un Governo, anche di larghe intese. L’elezione della Bindi però mette a dura prova la maggioranza e può, e forse deve, essere il motivo decisivo per far cadere l’esecutivo Letta, evitando così che anche l’ultimo baluardo antimafia diventi l’ennesima bagarre politica. Luigi Amato (Presidente Provinciale Giovane Italia) e Biagio Giusta (Dirigente Regionale Giovane Italia).

 

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Gran Galà di danza e solidarietà: CSI e CERESO insieme, venerdì 25 ottobre 10 ex tossicodipendenti balleranno assieme a ballerini professionisti

(416) La bellezza dell’educare muove i suoi passi al ritmo della passione: un percorso educativo che ha preso forma grazie alla sinergia tra il Ce.Re.So. e lo Studio Danza di Danila e Andrea Crisafi, coadiuvati dal grande patto etico firmato dal CSI Reggio Calabria al favore di iniziative che, come questa, «mettono al centro l’individuo, vero obiettivo delle attività del Centro Sportivo Italiano», come sottolinea Paolo Cicciù, presidente del Comitato provinciale dell’ente di promozione sportiva.

 

Una serata, quella del 25 ottobre, che vedrà come protagonisti i ragazzi della Comunità terapeutica “Totò Polimeni” di Sant’Alessio che negli ultimi mesi, unitamente alla dedizione degli insegnanti, hanno imbastito un vero e proprio spettacolo musicale. Il progetto “Più Ballo, meno Sballo” ha fatto emergere tutte le note positive della danza: la complicità, il mettersi in gioco, il ritrovare l’armonia con il proprio corpo, con la propria persona. Un’esperienza che don Piero Catalano, presidente del Ce.Re.So., realtà che opera nel campo del recupero delle dipendenze da 23 anni, racconta come «singolare, ma molto positiva: i ragazzi si sono messi alla prova instaurando relazioni sane e operando con professionisti del settore che hanno dimostrato una grande propensione all’amore, verso la danza e verso questi particolarissimi danzatori». Tanti i partner dell’iniziativa: il CONI Calabria, il Kiwanis, la Parrocchia di San Giovanni Nepomuceno di Arangea e l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, con la particolare sensibilità dimostrata dal suo Presidente Raffa e dalla consigliera di parità, Daniela De Blasio. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto al Ce.Re.So.; la piece di danza sarà intervallata dalle canzoni di Nadia Labate e dagli sketch comici dei “Non Ti Regoli”. «Abbiamo voluto inserire e concludere il CSI Sportinfest 2013 proprio con questa iniziativa – sottolinea Cicciù – perché crediamo fermamente nell’idea che lo sport, come la danza, può essere “la scintilla” per far scaturire nuovi percorsi e stili di vita. Come Centro Sportivo Italiano sosteniamo questa vision condivisa da partner autorevoli, ma, consentitemi di dire, anche da tanti amici e volontari che orbitano intorno al Comitato ed ai nostri eventi, che per noi sono appuntamenti con la Città. I numeri contano se questi si trasformano in incontri: non siamo un associazione di elité, che crede di avere un unicum. Siamo un grande movimento sportivo e popolare, proprio come le nostre origini ci chiedono di essere. Sempre, senza compromettere mai la nostra essenza, quella di avere occhio vigile verso chi ha più bisogno, proprio come i 10 neo – danzatori del Ce.Re.So che accompagneremo e sosterremo in questo loro prima uscita pubblica».La serata si svolgerà, dunque, venerdì 25 ottobre dalle ore 20.30 presso La Luna Ribelle, l’ingresso è su accredito. Per maggiori informazioni consultare il sito www.cereso.it oppure chiamare al 0965, 741272. Una rete sociale per superare l’emarginazione, questo l’orizzonte di un’intuizione partita 70 anni fa a Roma da Luigi Gedda e 23 anni fa a Reggio Calabria da Totò Polimeni, oggi uniti dallo Sport, per raggiungere questo obiettivo.

 

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