Reggio di Calabria: la S.at.i. organizza il corso per Revisori dei Conti negli Enti Locali

(149) Organizzato dalla S.at.i. in collaborazione con l’Ordine dei dottori Commercialisti di Reggio Calabria, ha preso il via il Corso per Revisore dei conti negli enti locali, con la docenza di Enzo Cuzzola, esperto in contabilità pubblica e fiscalità attiva e passiva degli enti locali e collaboratore, tra l’altro, di numerosi quotidiani economici specializzati.

 

Il corso della durata complessiva di 20 ore di formazione è articolato su 4 incontri ed i prossimi appuntamenti si terranno il 22 e 23 Novembre. L’obiettivo promosso dalla Sati è quello di costruire e plasmare una formazione sempre più moderna dei Revisori dei Conti degli enti locali, specie in un momento storico particolarmente difficile dal punto di vista contabile con le normative in continuo divenire. Durante i primi due incontri ci si è soffermati sui controlli del Revisore sugli equilibri di Bilancio; La salvaguardia degli equilibri di bilancio, Il nuovo sistema dei controlli interni, il controllo degli equilibri finanziari, Le criticità evidenziate da Corte Conti sui bilanci degli enti locali calabresi. E ancora le fasi propedeutiche alla rendicontazione, L’accertamento dei residui, L’armonizzazione dei bilanci, La gestione delle entrate e l’importanza della riscossione, Le verifiche per il rispetto del Patto di stabilità. Gli ultimi due appuntamenti fissati per il 22 e 23 Novembre saranno incentrati nell’approfondimento degli aspetti riguardanti la fiscalità passiva degli Enti Locali. Enzo Cuzzola tratterà la normativa IVA nell’Ente Locale, le attività rilevanti ai fini IVA, Rapporti IVA Ente/Partecipate, L’applicazione dell’IRAP negli Enti Locali: il metodo retributivo e quello commerciale, la dichiarazione e il versamento IRAP, l’Ente Locale come sostituto d’imposta. Saranno inoltre trattati i principali adempimenti dei revisori degli Enti Locali nel corso dell'esercizio:  la collaborazione con l'organo consiliare ed i rapporti con gli altri organi dell'amministrazione, i controlli sulle procedure delle entrate e delle spese , le verifiche ordinarie di cassa sulla gestione di tesoreria e degli altri agenti contabili, il parere alla proposta di bilancio di previsione e la relazione al rendiconto della gestione, i controlli sulla gestione del patrimonio ed il referto a Corte Conti sul preventivo 2013. Il corso accreditato dal Ministero dell’Interno permette di conseguire i crediti formativi validi per la iscrizione nell’albo dei Revisori dei conti degli enti locali. Ivano Nasso, Amministratore Unico S.at.i. s.r.l..

 

Condividi sui social

Provincia di Reggio di Calabria e Borghi Solidali insieme all’Urbanpromo di Torino

(612) di Donatella Trunfio. Politiche e progetti per la qualità dell'ambiente e la valorizzazione del territorio. Tra i percorsi virtuosi presentati all'Urbanpromo di Torino, l'evento di marketing urbano che punta in decima edizione su rigenerazione e social housing, anche quello del waterfront di Saline Joniche presentato dall'Amministrazione provinciale guidata dal presidente Giuseppe Raffa e Borghi Solidali.

 

Una sessione pomeridiana per discutere degli interventi realizzati sul territorio volti a perseguire il miglioramento della qualità dell'ambiente, sia antropico che naturale, con la contestuale ricerca di una corretta valorizzazione delle risorse locali, paesaggistiche e culturali. «Da due anni – ha spiegato Giuseppe Pirrotta, Assessore provinciale all'Urbanistica – stiamo cercando di rielaborare un piano di coordinamento territoriale mettendo in campo sinergie istituzionali e reti con le associazioni per guardare al territorio  come area metropolitana complessa da riqualificare e valorizzare». Tra queste sinergie si inserisce il progetto per il territorio di Saline Joniche, noto alle cronache per essere da oltre trent'anni scenario di deturpamento paesaggistico e scellerato abuso industriale. «Pensare ad uno sviluppo coordinato ed omogeneo di quest'area e intervenire in un luogo tanto discusso – ha continuato l'Assessore – rappresenta una scelta strategica, oltre che simbolica, dell'Amministrazione provinciale consapevole che una seria ri-qualificazione possa senza dubbio risarcire il territorio e, al contempo, portare ad una crescita economica fondata sui valori culturali dell'Area Grecanica». Punto di partenza potrebbe essere, dunque, proprio la realizzazione del Parco Naturale e Antropico. «Nel 2010 – ha spiegato l'ingegnere Carmelo Marmoglia del gruppo di lavoro del concorso – é stato lanciato un concorso di idee internazionale per recepire idee progettuali di rilevanza paesaggistica ed economicamente sostenibili, il tutto nell'ottica di creare una banca di progetti dalla quale attingere». Mission dei progetti è rigenerare gli otto kilometri di costa calabrese interessate dalla ex Liquichimica, i laghetti, le Officine Grandi Riparazioni e il relitto della Laura C. Territori che oggi, piuttosto che vedere finanziato il progetto vincitore del concorso, si vedono imposta la costruzione di una Centrale a carbone. «Saline vive una grande contraddizione riducibile a due parole: il sublime dato dai meravigliosi paesaggi e l'inganno della distruzione data dalla mancata industrializzazione», ha detto Elena Trunfio dei Borghi solidali. «Bisogna chiedersi quale tipo di rigenerazione vogliamo mettere in atto, quella che punta sul carbone o quella che salvaguarda l'area grecanica con tutti i suoi legami e aspetti culturali annessi. Il carbone pulito – ha aggiunto Trunfio- non esiste, nonostante due famosi professionisti come Andreas Kipar e Italo Rota, si siano schierati dalla parte della centrale firmandone i progetti paesaggistico e architettonico». «Saper riparare il paesaggio implica sia la capacità di ridare forma ai vuoti, sia di rintracciare legami tra parole come scelte consapevoli, bellezza, cultura, progresso, ambiente e coesione sociale», ha chiosato Trunfio. «Proprio all'Urbanpromo – ha concluso l'Assessore Pirrotta – voglio lanciare un appello, quello di cercare insieme strategie e azioni che aiutino gli enti e le Istituzioni a creare un'inversione di tendenza per trasformare luoghi sfigurati in aree ecosostenibili estremamente innovative e competitive».

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Velonà (Accademia del Tempo Libero) “L’incendio al Museo dello Strumento Musicale rende Reggio più povera”

(610) di Federica Morabito. "Un’associazione come l’Accademia del Tempo Libero non può restare impassibile di fronte ad un atto grave come l’incendio appiccato al Museo dello Strumento Musicale.

 

La città di Reggio è oggi più povera, depauperata di un luogo di cultura che racchiudeva tesori di grande valore storico ed artistico. Ma la città è, oggi, più povera non solo dal punto di vista materiale ma, ancor peggio, da quello morale, e si impoverisce ogni giorno di più ogni volta che un luogo di cultura viene bruciato, ogni volta che un monumento viene imbrattato o danneggiato, ogni volta che un cittadino, per qualsiasi ragione, si macchi di un atto grave come quello operato in danno di un patrimonio dell’intera comunità, un atto che colpisce tutta la società civile reggina. L’Accademia, con le sue iniziative, ha dato sempre molto risalto alla musica, alla sua storia, alla sua tradizione, e tutti noi ci sentiamo offesi ed indignati per l’accaduto. Tutto il direttivo di questo sodalizio esprime solidarietà al dottore Spagna ma anche a tutta la città, privata di un prezioso luogo di cultura. L’auspicio è di non sentir più parlare di simili avvenimenti che ci impoveriscono e ci demoralizzano ma, d’altro canto, ci invogliano ancora di più ad operare nel segno della diffusione e della condivisione dell’arte e della crescita culturale". Silvana Velonà, Presidente Accademia del Tempo Libero.

 

 

Condividi sui social

Alla Provincia si apre la mostra di “Miti Contemporanei”: scatti ed emozioni, tra teatro e siti archeologici (lunedì 11 novembre, ore 11.15 presso il palazzo storico di via Foti)

(609) Lunedì 11 novembre a partire dalle ore 11.15 presso la Sala Mostre del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria sarà inaugurata la seconda rassegna fotografica “Miti Contemporanei”,

 

che rappresenterà l’iter artistico ed emozionale della kermesse teatrale tenutasi questa estate e patrocinata dall’Amministrazione Provinciale. Negli scatti del fotografo Alberto Ieracitano si proverà a sintetizzare il connubio speciale tra l’arte teatrale e le location d’eccezione che hanno ospitato il Festival Miti Contemporanei: Scilla, Bova, Locri, Museo Internazionale della Magna Grecia a Reggio Calabria, Palmi; tutti “palchi” straordinariamente portatori di bellezza originale. All’evento presenzierà il Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, assieme al direttore artistico della Compagnia Scena Nuda, Teresa Timpano (nella foto). L’occasione dell’incontro con i mezzi dell’informazione e gli addetti ai lavori potrà contribuire alla discussione nel novero delle tematiche attinenti al teatro e all’arte in Città e Provincia.

 

Condividi sui social

Il Gac dello Stretto dà il via ai nuovi bandi per valorizzare le coste e diversificare le attività economiche

(346) Diversificazione delle attività legate alla pesca e riqualificazione e sviluppo delle aree costiere. Questi gli obiettivi principali del Gac dello Stretto (Gruppo di azione costiera), lo strumento strategico di recente costituzione, indirizzato a concretizzare sul territorio le indicazioni dettate dall’Unione europea per lo sviluppo del settore.

 

La Calabria è la prima regione d’Italia a dotarsi di un coordinamento dei Gac presenti su tutto il territorio (Gruppo di azione costiera dello Stretto, Borghi marinari della Sibaritide, Costihera, Medio Jonio, Costa degli Dei, Perla del Tirreno), che avranno il compito di far fruttare i nuovi Feamp 2014-2020 (Fondi europei affari marittimi e pesca). Il Gac dello Stretto, presieduto da Antonio Alvaro, ha già adottato una serie di azioni volte a gestire al meglio la programmazione in atto del Fep 2007-2013 (Fondo europeo della pesca), sulla base di quanto emerso dall’importante riunione tenutasi di recente in Sardegna, che ha visto seduti a un tavolo tecnico lo stesso Alvaro, assieme ai delegati dei Gac d’Europa, della Commissione europea, del Mipaf e della Farnet (Fisheries areas network). Nell’ambito delle misure che rientrano nell’Asse IV per lo sviluppo sostenibile delle zone di pesca, il Gac dello Stretto, che opera nell’area del basso tirreno reggino, ha pubblicato tre importanti bandi. Due, con scadenza al 25 novembre, hanno lo scopo di diversificare le attività per gli imprenditori ittici, attraverso l’Ittiturismo e la Pescaturismo. Il primo intervento riguarda: ospitalità, ristorazione, servizi, ricreative e culturali. Tutte azioni finalizzate alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici e delle risorse della pesca, nonché, alla valorizzazione degli aspetti socio-culturali del mondo dei pescatori. Il secondo, relativo alla Pescaturismo, finanzia lavori di ammodernamento e adeguamento dei pescherecci per la navigazione costiera ravvicinata con illustrazione delle caratteristiche ambientali, biologiche, morfologiche e storico-culturali del mare e delle coste; dimostrazioni di pesca, iniziative didattico-informative; attività ricreative, ludiche, sportive, ristorazione a bordo o a terra. Infine, il terzo bando, con scadenza a metà dicembre, è rivolto sia agli enti pubblici, per gli interventi volti alla riqualificazione dei lungomari con alberature, discese a mare e sedute; sia agli enti privati per il “potenziamento diving centers e sport acquatici”. Particolarmente entusiasta del lavoro svolto il presidente del Gac Calabria e del Gruppo di azione costiera dello Stretto, Antonio Alvaro: “Siamo dinanzi a uno strumento strategico che permette di aprire nuovi canali turistici e che offre la possibilità di mettere in equilibrio tutti gli attori e gli elementi che caratterizzano il sistema costiero e della pesca, puntando a una vera riqualificazione. Ad oggi, si registra una significativa risposta ai bandi da parte dei numerosi operatori del settore, a testimonianza della loro fiducia in tale strumento per un rilancio economico”. “Siamo fiduciosi – ha aggiunto il direttore del Gac dello Stretto, Fortunato Cozzupoli – che questo strumento sarà un’importante occasione di sviluppo per la nostra area, e ci permetterà, nel contempo, di migliorare la qualità di vita sul territorio”.

 

Condividi sui social

Giornata mondiale del diabete, il Coni Calabria in prima linea. L’impegno del Comitato olimpico regionale nelle iniziative promosse dall’AIOP. Il presidente Praticò: “Lo sport essenziale per contrastare questa patologia diffusissima al Sud”

(453) Il diabete è un nemico silente. Una malattia subdola e silenziosa che colpisce centinaia di migliaia di persone, soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia, e un numero sempre più alto di bambini.

 

Una patologia che vede la Calabria, purtroppo, ai primissimi posti nel nostro Paese per rapporto tra pazienti e popolazione. Per una maggiore informazione e sensibilizzazione su questo tema, ma anche per avvicinare i giovani, particolarmente a rischio, allo sport, il Coni Calabria ha deciso di aderire alla Giornata mondiale del Diabete che, a livello locale, vedrà una serie di iniziative organizzate dall’AIOP Giovani regionale. Iniziative a cui sono state invitate a partecipare tutte le discipline sportive. L’associazione promotrice, presieduta dall’avvocato Raffaella Caminiti, sarà affiancata, oltre che dal Coni, dal Comune di Villa San Giovanni con la sua Commissione pari opportunità, dall’ASP 5 di Reggio Calabria e dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Il programma degli eventi prevede per sabato 9 novembre (ore 9.30) un corteo di studenti delle scuole di Villa San Giovanni che si concluderà con l’arrivo al parco Robinson dove ci sarà un momento di animazione dedicato ai ragazzi. L’indomani, domenica 10 novembre, la “carovana anti-diabete” si sposterà a Siderno dove Piazza Porto Salvo raccoglierà i partecipanti a una gara podistica (ore 11). L’11 novembre la sensibilizzazione si sposterà sui banchi delle scuole di Villa San Giovanni attraverso la “lezione” agli studenti del dott. Francesco Mammì e della dottoressa Mariella Bruzzese dell’ASP 5 e del centro di Diabetologia pediatrica dell’ospedale di Locri. A seguire, martedì 12 novembre, si celebrerà la giornata “Sport e diabete”: di mattina, presso le scuole villesi “Rocco Caminiti” e “Rocco La Russa” e, nel pomeriggio, con esibizioni e momenti aggregativi diffusi. Il 13 novembre (ore 15.30), nella sala Baden Powell della cittadina dello Stretto, la dottoressa Cristina Campolo sarà la relatrice dell’incontro “Il diabete in età adulta”. Il programma si concluderà il 14 novembre – data in cui si celebrerà la Giornata mondiale del diabete – con l’incontro istituzionale (ore 11) presso l’aula magna della scuola elementare Piazza Valsesia. “Intendo ringraziare l’avvocato Caminiti per aver pensato di coinvolgere il mondo dello sport e, in particolare, il Coni su questo delicatissimo tema che ci sta particolarmente a cuore – afferma il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò –. Il diabete è una patologia che mette a rischio la nostra salute soprattutto perché, se trascurata, com’è facile che avvenga dalle nostre parti, può causare altre gravi malattie. Lo sport – prosegue Mimmo Praticò – è uno dei principali strumenti per combattere efficacemente il diabete. L’attività fisica, assieme a un corretto stile di vita e a una sana alimentazione, rappresenta un requisito essenziale per tenere sotto controllo il tasso glicemico e dunque migliorare il benessere psicofisico della persona. Tutto questo, tra l’altro, ci riporta alla considerazione che ogni euro investito nel mondo dello sport comporta un risparmio triplo per le casse del comparto sanità. Promuovere la lotta al diabete è un dovere civico di ciascuno di noi – conclude il presidente del Coni Calabria – non solo per garantire condizioni di vita serena agli adulti ma anche per consentire ai ragazzi che ne vengono colpiti in tenera età di avere una prospettiva di crescita quanto più possibile simile a quella dei loro coetanei”. Labecom.

 

Condividi sui social

Pallacanestro, DNC, girone G, IV^ giornata: domani Vis Reggio Calabria-Basket Mazara

(452) di Federico Strati*. Dimenticare la sconfitta nel derby contro la capolista Catanzaro, tornare al successo davanti al proprio pubblico e mantenersi nelle zone importanti della classifica, a stretto ridosso delle prime.

 

Questo il triplice obiettivo che la Vis persegue domani (PalaBotteghelle ore 18,15) nell’anticipo della sesta giornata di campionato. Un match apparentemente facile per Grasso e compagni, contro la matricola trapanese ancora a secco di vittorie, con alle spalle già un cambio tecnico in panchina (da Valerio Napoli a Giorgio Bonanno) e un roster in continua rivoluzione (radio mercato parla delle probabili partenze degli argentini Bruno e Beltran e del possibile ingaggio dell’ex ala trapanese Svoboda). Ma la classifica non deve ingannare. L’organico dei siciliani è uno dei migliori del girone (Degregori, Marengo e Di Gioia su tutti) e a Reggio coach Bonanno potrebbe schierare in cabina di regia il play Tindaro Gullo, tesserato in settimana, già protagonista assoluto lo scorso anno fra le fila del Cus Messina. Coach D’Arrigo ha preparato al meglio la squadra, specie dal punto di vista dell’approccio alla gara. Nelle ultime uscite il quintetto reggino si è spesso lasciato sorprendere negli avvii, denotando scarsa concentrazione subito dopo la palla a due. Se si vorrà tornare alla vittoria contro Mazara non saranno consentire partenze ad handicap. Cuore, carattere e determinazione dovranno accompagnare i bianco/amaranto per tutti i 40 minuti. La guardia messinese Giuseppe Carnazza, ormai completamente ristabilito dall’infortunio di qualche settimana fa, invita a non sottovalutare l’avversario e a mantenere alta la concentrazione: “La loro classifica è bugiarda. Hanno giocatori di categoria in grado di fare la differenza, doppiamente motivati dopo il cambio di allenatore. Non sarà un match facile, ma dopo i ko interni con Cosenza e Catanzaro domani non possiamo più sbagliare”. *Ufficio Stampa Vis. (Nella foto di Marvi Vaccari, in basso, Giuseppe Carnazza).

 

 

Condividi sui social

E’ nato il chewing-gum all’olio d’oliva

(608) di Antonio G. Lauro. Tra i mille (e più) usi dell'olio da olive sorprende, di tanto in tanto, scoprire le nuove frontiere "a base" di prezioso oro verde e suoi sottoprodotti. Dopo i jeans "impreziositi" con l'olio da olive (link),

 

l'olio extravergine usato come base di creme ed unguenti per il benessere e trattamento del corpo, o il nocciolino di sansa per riscaldarsi e per costruire tavoli e sedie (link), ecco la "Gomma da masticare" con olio d'oliva! La notizia giunge attraverso il prezioso blog PassionOlive di Bastien Milhau che racconta, in un post, i benefici dell'olio di oliva questa volta sotto forma di gomma da masticare. Si tratta dell'azienda spagnola (sempre loro, accidenti!) Air-Lift che produce, a partire dall'olio di oliva, tutta una serie di prodotti per combattere l'alito cattivo e prevenire la carie, tra cui le tanto pubblicizzate chewing-gum. Spulciando sul sito, si apprende che la composizione, di questa gomma da masticare, prevede quale ingrediente la presenza di 0,5 grammi di olio d'oliva ogni 10 grammi di xilitolo. A questo punto, perché non provare? 

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, prossima trasferta iberica SoGAS a Barcellona da Volotea

(147) di Vincenzo Minniti*. Sono numerose le telefonate e le email giunte in Sogas con la richiesta di maggiori informazioni sulla circostanza che vedrebbe il volo Venezia-Reggio Calabria non più in vendita sul sito on line di Volotea per il solo periodo compreso tra l’08 Gennaio e l’11 Aprile.

 

A tal proposito, la Società di Gestione dell'Aeroporto dello Stretto precisa che, almeno allo stato attuale, non esiste alcuna comunicazione ufficiale da parte di Volotea in merito a tali cancellazioni. Pertanto, fino a prova contraria, ad oggi si considera assolutamente invariato il programma operativo, nonché le frequenze relative ai collegamenti operati dalla compagnia iberica in riva allo Stretto. Qualora, invece, dovesse essere confermata l'ipotesi della cancellazione temporanea di tale volo da e verso Venezia nel periodo sopra indicato, senza che alcuna comunicazione fosse stata preventivamente anticipata al Gestore, tale evenienza evidentemente mal celerebbe, secondo Sogas, un modus operandi unilaterale, pertanto scorretto e assolutamente non condivisibile. A tal proposito, i vertici di Sogas si recheranno nei prossimi giorni presso la sede spagnola di Volotea a Barcellona per conoscere le reali intenzioni ed i programmi futuri della compagnia iberica, soprattutto per quanto attiene il consolidamento delle rotte esistenti nonché per conoscere quanti e quali nuovi collegamenti Volotea prevede di attivare da e per l'Aeroporto dello Stretto nel breve, medio e lungo periodo. *Ufficio relazioni esterne SoGAS spa.

 

Condividi sui social

Premio “Henry Dunat” alla giovane vibonese Maria Giovanna Pietropaolo. Il Sindaco D’Agostino: “Un orgoglio per la città”

(607) "Grazie a Maria Giovanna Pietropaolo il talento vibonese ha trionfato al premio internazionale “Henry Dunat”, su uno dei temi sociali più delicati: i diritti umani".

 

Con queste parole il Sindaco della città di Vibo Valentia, Nicola D’Agostino ha commentato la notizia del successo della giovane laureata in giurisprudenza, ma dalla chiara affermazione professionale nell’ambito del diritto internazionale. Il Sindaco parlando della giovanissima Maria Giovanna Pietropaolo ha evidenziato come "L’umiltà, l’impegno, la dedizione allo studio e la grande umanità, sono state le doti che hanno permesso alla giovane venticinquenne di raggiungere un primo importante traguardo. Inorgoglisce sapere che una brillante laureata è riuscita a realizzare il lavoro che tra molti è stato considerato “eccezionale” e giudicato dalla commissione un “valido aiuto che contribuisca ad approfondire e rinnovare l'impegno nel campo dei diritti umani". Uno studio che – ha proseguito il Sindaco-  la tratterrà Ginevra che sarà per lei solo il punto di partenza di una crescita umana e professionale in ascesa. Nonostante un po’ di rammarico che la partenza di una figlia può lasciare a dei genitori che, in questo caso, rinunceranno a portare avanti una tradizione professionale di famiglia, vi è anche per i Pietropaolo la grande soddisfazione e il plauso per gli insegnamenti di vita dati alla propria figlia”. Il Sindaco D’Agostino ha voluto rinnovare “A nome della città,alla brillante Maria Giovanna, i complimenti per il nuovo percorso nel settore del Diritto internazionale!”

Condividi sui social

Camigliatello Silano (CS): il 9 e 10 novembre SilaInFesta 2013 Tintinnare di mosti, festa del vino novello

(606) Calato il sipario su uno straordinario Autunno Silano, che con migliaia di visitatori ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area per tutti i fine settimana di ottobre, SilaInFesta prosegue le sue attività con “Tintinnare di mosti”,

 

la festa del vino novello prodotto in Calabria che sarà offerto in degustazione assieme ad altre prelibatezze dell’altipiano, dagli insaccati ai formaggi fino agli immancabili funghi sovrastati dal profilo imponente di “sua maestà” il fungo porcino. Ancora una volta il corso di Camigliatello sarà addobbato a festa con gli stand degli operatori che metteranno in mostra le prelibatezze prodotte da una terra particolarmente generosa, offrendo anche dimostrazioni dal vivo sulle antiche modalità di preparazione di alimenti come formaggi o salumi, mentre d’intorno bande piluse, orchestrine itineranti, pacchiane di San Giovanni in Fiore, tamburinari della Sila, giocolieri e trampolieri restituiranno ai visitatori il clima gioioso e l’atmosfera coinvolgente delle vecchie feste di piazza. Protagonista assoluto di questo fine settimana all’insegna ancora una volta dell’abbinamento tra prodotti tipici e musiche di tradizione, saranno le spremiture delle prime uve che in Calabria trovano sbocco in vini di assoluta eccellenza che a Camigliatello si contenderanno il premio come “miglior novello della Calabria” designato dal voto congiunto di una giuria tecnica, presieduta da Mario Reda, presidente dell’ONAV-Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) e composta da esperti del settore, e da una giuria “amatoriale”, della quale fanno parte anche i rappresentanti istituzionali degli enti che anno promosso la manifestazione che intende sostenere una produzione che ormai interessa l’intero territorio regionale, da Donnici a Cirò, da Lametia Terme a Reggio Calabria. Cresciuto di anno in anno come prestigio e importanza, il concorso per il 2013 si articola in altri due sezioni: “il miglior rosso del Meridione”, al quale partecipano circa 30  cantine provenienti anche dalla Sicilia, Puglia, Basilicata e Abruzzo; e “il miglior Terre di Cosenza”, con in lizza 10 tra le case vinicole che hanno promosso il nuovo, omonimo, DOP che, fondato su un rigoroso disciplinare, si prefigge di valorizzare in modo particolare i vini derivati dal Magliocco, forti di una loro identità che li contraddistingue dagli ormai affermati vini Donnici, e che puntano a fare di “Terre di Cosenza” una bandiera come lo è il Barolo per il Piemonte o il Chianti per la Toscana. Tintinnnare di mosti è una delle iniziative di una rinnovata SilaInFesta, promossa dall’associazione Altrosud e da PromoSila d’intesa con l’Assessorato alle attività produttive della Provincia di Cosenza, il Parco Nazionale della Sila, il comune di Spezzano della Sila e il contributo della Banca Popolare di Crotone. Ingresso gratuito. Info: altrosud@altrosud.it.

 

 

Condividi sui social

Al via stamani al PalaBotteghelle il progetto “Attiviamoci insieme”

(450) di Federico Strati*. Socializzare mantenendosi in forma, in un mix di attività fisica e integrazione sociale. Questo, in sintesi, il marchio identificativo del progetto di ginnastica dolce per la terza età denominato “Attiviamoci Insieme”, che ha preso il via stamattina al PalaBotteghelle con la partnership delle associazioni “Diabete amico” e “@rte”.

 

La città ha risposto alla grande. Tanti arzilli vecchietti si sono presentati sul parquet dello storico impianto reggino, pronti a tuffarsi in questa nuova affascinante avventura. L’organizzazione delle attività educative e ricreative verrà curata nei minimi dettagli. Istruttori qualificati e personale specializzato (ogni mercoledì e sabato dalle 9 alle 10.30) sarà a disposizione di tutti gli anziani di Reggio e Provincia che vorranno svolgere attività motoria e passare qualche ora in allegria e spensieratezza. Molteplici gli obiettivi del progetto: combattere la sedentarietà e l’isolamento, stimolare uno stile di vita attivo in senso psico-sociale, migliorare la circolazione sanguigna, rilassare la mente, migliorare l’umore, sviluppare corrette e significative relazioni con gli altri e, soprattutto, costruire una positiva interazione con la realtà sociale. Il tutto in un contesto socializzante che prevede momenti aggregativi quali escursioni, passeggiate benefiche e giornate della salute. In palinsesto anche conferenze periodiche con medici specializzati nelle più comuni patologie dell’anziano, corsi di formazione sugli interventi di primo soccorso, occasioni ricreativo-culturali ed altro ancora. Non mancheranno i momenti di puro svago con il “Quizzone”, le lezioni di “Tai Chi” e la tombolata di fine anno. La casa di “Attiviamoci Insieme” sarà il rinnovato PalaBotteghelle, visto che la Vis, la società che ha in gestione l’impianto, lo ha messo a disposizione. “Si tratta – ha detto Luigi Di Bernardo, direttore generale della Vis – della prima iniziativa collaterale alle manifestazioni sportive che ospiteremo all’interno del palazzetto. Tante altre ce ne saranno in futuro. La nostra idea è quella trasformare il Botteghelle in un impianto multifunzionale da vivere e far vivere 24 ore al giorno anche con eventi del genere”. *Ufficio Comunicazione PalaBotteghelle.

 

Condividi sui social

“A chi interessa che lo sport reggino muoia?”, lettera aperta del Presidente CSI di Reggio Calabria, Cicciù

(449) Lo sport non può, e non deve, essere un lusso per pochi. In punta di penna, se ci è consentito, il Centro Sportivo Italiano sente di voler esprimere la propria opinione nel merito di un problema, quello dell’impiantistica sportiva che dopo l’ansia “da prestazione” di settembre sembra essere messo in soffitta, con buona pace di chi cerca e chiede chiarezza.

 

Da lettori della realtà che ci circonda sentiamo il dovere etico di ampliare e supportare tale analisi, dando altresì alcuni spunti per la riflessione, ma ancor più per l’azione; dinamismo che proviene dalla nostra natura di atleti che troppe volte, a livello dirigenziale, si incunea in un dribbling intrinseco di politichese e di soluzioni “palliative”. Partiamo  proprio da qui: la situazione che quest’anno si è venuta a creare (esorbitanti canoni di usufrutto per le società sportive e inagibilità di strutture sino allo scorso giugno pienamente “in regola”) evidenzia due aspetti fondamentali. Il primo è la totale gestione clientelare dello Sport e delle politiche affini, arrecando tra l’altro anche un danno economico all’ente che spesso non veniva corrisposto in modo congruo. Il secondo è la consueta cura a tempo determinato degli atavici problemi delle strutture: interventi straordinari a tamponare carenze fondamentali, firme in deroga per far disputare questa o quella partita. Questo lo stato dei fatti sino all’arrivo dei Commissari: come CSI abbiamo richiesto formalmente due incontri ed inoltrato e protocollato una proposta alla terna commissariale, cercando di evidenziare come i settori giovanili non potessero essere parificati alle società che si finanziano con sponsor e nel caso di specie degli oratori che non chiedono alcuna retta ai giovani atleti. Tutto caduto nel vuoto: mentre ancora una volta veniva intrapresa l’estrema cura palliativa, quella di affidare alle federazioni (escludendo gli enti di promozione sportiva) le strutture. Si badi bene non è campanilismo, ma è incomprensione: ci chiediamo perché (senza vis polemica, ma poiché siamo sinora rimasti senza risposta) il regolamento provinciale, ad esempio, vieti la possibilità dell’affidamento a federazioni ed enti, ad appannaggio delle società sportive e i dirimpettai inquilini pro–tempore di Palazzo San Giorgio nell’emergenza agiscano anche essi in deroga alla Legge? Delle due, l’una: qualcuno sta aggirando l’ostacolo, ancora una volta un dribbling. Nell’incontro avuto con mons. Morosini,  come CSI, abbiamo avuto il caldo invito ad operare con professionalità e cercando di andare oltre: gli ostacoli, gli ostracismi, gli organismi. Noi vogliamo essere operativi, sin da subito; per questo, grazie al finanziamento concessoci dalla Provincia di Reggio Calabria, e unitamente alla decisione di revisionare alcuni nostri impegni di spesa, abbiamo deciso di investire sullo sport giovanile, regalando, sì senza far pagare un centesimo, tutti i nostri campionati oratoriali (50 squadre, 1000 atleti) per i ragazzi sino a 14 anni, mettendo noi a disposizione strutture affiliate al CSI. Tutto gratis: e non è una promessa, no, non ci stiamo provando anche noi a dribblare il problema, è già un atto pratico di cui si può trovare riscontro tra i nostri soci. Non vogliamo dire che siamo più bravi di altri, vogliamo chiedere a tutti di dare di più, partendo dal dare del proprio, senza chiedere soltanto. Questa possibilità nasce dalla forte scelta politica del Centro Sportivo Italiano di creare un fondo sociale da destinare a progetti educativi; perché i finanziamenti pubblici sono di tutti e gli enti che ne dispongono devono metterli a disposizione della collettività, non pensare ai propri “orticelli” da coltivare. E c’è di più: abbiamo sensibilizzato il nostro attento presidente nazionale Massimo Achini, membro di giunta CONI, al problema degli impianti reggini, il quale grazie ad un bando della Presidenza nazionale del CSI, darà la possibilità a qualunque società sportiva a noi affiliata di accedere ad un prestito a fondo perduto (fino a 10.000 a progetto) per la riqualificazione di impianti sportivi fatiscenti. Un’opportunità nata da una lungimiranza di politica sportiva: nessuna improvvisazione, no soluzioni tampone. Personalmente, in qualità di consigliere nazionale dopo aver lottato per portare in consiglio questa iniziativa e farlo approvare, conscio dei problemi della realtà a cui appartengo, mi sto impegnando a promuoverlo al Sud ed in particolare in Calabria. Rispolverando uno slogan del CSI, per noi gli impianti sportivi sono  luoghi per l’educazione e vanno custoditi, così come i nostri ragazzi e il loro diritto allo Sport. Ciascuno degli attori coinvolti nel mondo dello Sport, CSI compreso, può ancora fare di più. Però bisogna sporcarci le mani: far sì che i viaggi romani non terminino con buoni propositi e tante promesse, ma sblocchino aiuti per la nostra Reggio e la Calabria; che le nostre azioni sul territorio diventino “buone pratiche” da seguire e non meri interventi spot da pre – campagna elettorale. C’è sete di Sport, e questa volta per aprire i rubinetti ci vogliono grandi sogni e forza di volontà per perseguirli.

 

Condividi sui social

Il ministro Kyenge scrive all’Anassilaos

(602) Nel luglio ultimo scorso i giovani dell’Associazione Culturale Anassilaos guidati da Tito Tropea, avevano proposto il conferimento all’On.le  Cécile Kyenge, Ministro per l’Emigrazione, il Premio Anassilaos per la Cooperazione e la Solidarietà tra i Popoli, conferito nel 2012 al Maestro Riccardo Muti.

 

Il Ministro, che non potrà essere presente alla cerimonia del 9 novembre a causa di pressanti impegni istituzionali, in una nota inviata all’Associazione, nell’esprimere il proprio rincrescimento di non poter tornare a Reggio Calabria, “città che ho recentemente visitato e che so essere ricca di storie complesse ma anche di rara bellezza”, ringrazia per il riconoscimento conferitole  perché, scrive, “ritengo rappresenti un riconoscimento del mio impegno  a portare avanti la priorità dei diritti delle persone, specialmente dei più deboli e ne sono tanto più grata –aggiunge – poiché è la vostra sezione giovanile a propormelo, segno, che i ragazzi hanno compreso l’importanza di un tema così fondamentale per lo sviluppo di una nuova coesione sociale basata su valori solidali che rimettano al centro la persona, come la nostra costituzione ci indica”. “Credo, inoltre, prosegue il Ministro, “che questa motivazione alla cooperazione fra i popoli, debba guidare tutti noi, impegnandoci in una responsabilità comune e quotidiana a cui ognuno ha l’obbligo di rispondere” e aggiunge “Sono lieta di sapere che il conferimento di questo premio arrivi dalla Calabria, regione in cui esiste una delle buone pratiche di convivenza che ho avuto l’occasione di conoscere direttamente questa estate, quando mi sono recata a Riace. Il modello di ripopolamento del centro e delle attività da parte di una comunità di rifugiati, ritengo sia un esempio positivo di convivenza da dare ai nostri giovani e un modo efficace per concretizzare l’accoglienza e valorizzare le vie della legalità”. “Quindi, conclude, guardate anche al vostro territorio per ricostruire ed esportare nuovi modelli a cui riconoscere i veri premi; quelli dell’aiuto quotidiano”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: sabato 9 la consegna del “Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze”

(601) Si terrà sabato 9 novembre alle ore 17,30 presso l’Auditorium Nicola Calipari del Consiglio Regionale la cerimonia di consegna del “Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze”.

 

Promosso fin 1988 dall’Associazione Anassilaos il Premio festeggia quest’anno il suo 25° anno di età. Numerosi gli insigniti per le diverse sezioni. Il “Premio per la pace Beato Giovanni Paolo II è stato conferito a  Mons. Francesco Milito, Vescovo di Oppido-Palmi (Il riconoscimento sarà consegnato il 30 novembre 2013 a Palmi). L’Anassilaos International Erasmo da Rotterdam al Prof. Peter Mack, Director of the Warburg Institute, and Professor of the History of the Classical Tradition in the University of London. Il  “Premio Renato Calapso” al Prof. Bernard Rouxel, dell’ Università di Brest (Francia). Il “Premio Magna Grecia” alla  Prof.ssa Caterina Resta, Ordinario di Filosofia teoretica  presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli studi di Messina. L’”Area dello Stretto” alla  Prof.ssa Teresa Pugliatti, Storico dell’Arte e alla Prof.ssa Carmela Salazar, Ordinario di Diritto costituzionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria nonché Componente della Commissione per le riforme costituzionali. “Premio Calabria” al Prof. Pierluigi Veltri, Direttore Dipartimento di Fisica Università della Calabria. “Premio Salvatore Calderone” al Prof. Arnaldo Marcone, Ordinario di Storia Romana. Dipartimento di Studi sul Mondo Antico,Università degli Studi Roma Tre. “Premio Raffaele Piria” alla  Prof.ssa Maria Stefania Sinicropi Associato Chimica Farmaceutica presso il Dipartimento di Farmacia e Scienza della Salute e della Nutrizione dell’Università della Calabria. Per la ricerca riconoscimenti al Prof. Scipione Carerj, Professore Associato di Sistematica delle malattie cardiovascolari e respiratorie presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Messina; al Prof. Felice Crupi, Professore Associato di Elettronica presso il Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica dell’Università della Calabria; alla Prof.ssa Rosaria Maria Gentile, Professore Associato di Scienze Politiche presso il Dipartimento di Analisi dei Processi Politici, Sociali e Istituzionali dell’Università di Catania; al  Prof. Domenico Laganà, Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica dell’Università degli Studi dell’Insubria. Direttore di Struttura complessa radiologia del Verbano Azienda Ospedaliera e Fondazione Macchi del Verbano. Al Prof Antonio La Marca, Direttore della Missione archeologica italiana di Kyme d’Eolide (Turchia) e Docente di Archeologia presso l’Università della Calabria. Alla Prof.ssa Patrizia Lo Cascio, Professore Associato confermato di Anatomia comparata e Citologia presso il Dipartimento di Scienze Biologiche e Ambientali dell’Università degli studi di Messina. “Premio Città di Reggio Calabria” a Prof. Emilio Attinà, Docente Incaricato presso la Facoltà diAgraria dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria. Prorettore Università Mediterranea con delega per le attività inerenti la Gestione del Verde d’Ateneo e al  Dott. Quirino Lorelli, Magistrato della Corte dei Conti. “Attività di promozione umana e sociale” all’Hospice Fondazione via delle Stelle e a Sabrina Avakian, Criminologa esperto di Diritti Umani, con missioni nel campo in Africa Onu/Unicri (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute) – il Premio sarà ritirato in altra data -. Premi “alla memoria” del  Prof. Vincenzo Aiello (storico) e del Prof. Antonio Pipino (geografo). “Una vita per la medicina” al Dott. Domenico D’Agostino, Direttore Sanitario dell’istituto Ortopedico del Mezzogiorno d’Italia “Franco Faggiana”. “Una vita per la fotografia” a Giuseppe Pappalardo, Avvocato di professione, fotografo per vocazione, critico fotografico per passione. “Premio alla carriera” al Dott. Giuseppe Borgia, uomo prestato alle istituzioni, già Provveditore Generale dello Stato, esperto del nucleo per la semplificazione legislativa della Presidenza del Consiglio. Per la cultura delle tradizioni enogastronomiche riconoscimento all’Associazione Professionale Cuochi Calabresi. Verranno anche consegnati i premi per la poesia a Carlo Ernesto Menga, per la Cultura; Giovanni Favasuli, poeta in vernacolo calabrese, alla Carriera; Maria Gabriella Trapani Premio per la Poesia in Lingua nazionale per la raccolta “I gatti on portano le scarpe”;Salvino Nucera, Poesia in lingua non nazionale, per la raccolta “Anima nel vortice spichì sto monòstrofidho”; Carmelo Loddo, Premio per la Poesia Opera Prima per la raccolta “In origine”. Nel Ventennale della Gerbera Gialla riconoscimento speciale all’Associazione Riferimenti presieduta da Adriana Musella. Il Premio sarà consegnato nella mattinata di lunedì 11 novembre, sempre presso l’Auditorium Calipari, nel corso di una manifestazione promossa da Riferimenti. Alla manifestazione è stato concesso uno speciale annullo filatelico.

 

 

Condividi sui social

Botteghelle, l’ira di Giancesare Muscolino: “In molti amano la Viola solo a parole”

(451) “C’è un avversario che la Viola finora non è riuscita a sconfiggere e che forse non batterà mai. Un avversario che non affrontiamo sul parquet ma fuori dal campo. È la burocrazia.

 

Di fronte all’impossibilità di vincere la partita contro di essa, bisogna prendere atto della propria debolezza e trarne le dovute conseguenze. Compresa l’ipotesi di compiere un passo indietro”. È l’amara constatazione del presidente della Viola Basket, Giancesare Muscolino, dopo che la società neroarancio ha ricevuto notizia, peraltro ancora informalmente, che anche la partita di domenica prossima, 10 novembre, non potrà essere disputata al Palazzetto dello sport di Botteghelle. Per il massimo rappresentante del club neroarancio, “la situazione che si è venuta a creare, oltre che paradossale, è gravissima. Lo è innanzitutto dal punto di vista sportivo, perché costringerà quasi certamente la nostra squadra a rinviare o disputare in un altro impianto la gara contro Roseto, con un’evidente penalizzazione che sul piano tecnico deriva dal carico di incertezza che contraddistingue la preparazione dei ragazzi. A riguardo noto come la deroga da parte della Federazione non è per niente scontata e sussiste il rischio di ricevere una sanzione anche sportiva. Inoltre, aspetto per noi non secondario, anzi fondamentale, non sarà possibile ricevere in modo totale l’appoggio e l’affetto dei tanti e calorosi tifosi della Viola, che sono costretti ad essere limitati nel numero – ma non nello spirito – dovendo giocare in un impianto diverso dal Botteghelle. Ancor più grave è la situazione sotto il profilo societario – prosegue Muscolino –. Abbiamo sottoscritto a settembre un contratto con la Vis, che siamo chiamati a onorare nonostante sussista l’impossibilità di accedere a una struttura per la quale stiamo pagando il canone. Adesso apprendiamo che la riunione della Commissione comunale di Vigilanza sui pubblici spettacoli si terrà solo il prossimo 14 novembre, secondo una visione strettamente burocratica della situazione che non tiene conto né dell’urgenza né dell’importanza dei problemi”. Il presidente della Viola si chiede “come il Comune di Reggio Calabria, con il suo elefantiaco apparato burocratico, possa concedersi il lusso di perdere ancora altro tempo oltre ai due mesi che già ci siamo lasciati alle spalle. Se Palazzo San Giorgio non avesse consegnato il palazzetto di Botteghelle con 40 giorni di ritardo alla Vis (che peraltro ha completato i lavori e ha consegnato ieri la documentazione richiesta dal Comune), adesso non ci ritroveremmo in questa folle condizione. Eppure noi non abbiamo mai protestato né sollevato polemiche pubbliche, nonostante il Comune si fosse impegnato nei confronti della Viola e di tutti i suoi tifosi a permettere di disputare le partite di campionato presso il Botteghelle, che sarebbe dovuto essere ristrutturato e agibile prima dell’inizio del campionato. Ci siamo fatti carico di costi non indifferenti per far disputare le prime tre partite al Pianeta Viola e abbiamo lavorato senza sosta per approntare una soluzione provvisoria, quella del PalaMazzetto. Alla nostra disponibilità non è però corrisposta un’analoga attenzione da parte del Comune. La Viola, abbiamo appreso oggi, può attendere, anzi, deve attendere fino al prossimo 14 novembre perché a Palazzo San Giorgio nessuno ha voglia di compiere il benché minimo sacrificio. Ma così – dice ancora Muscolino – si fa il male della Viola. Così viene meno anche l’entusiasmo che ci ha consentito fino a oggi di andare avanti e di restituire a questa città una categoria cestistica degna del blasone del più glorioso quintetto calabrese. La tentazione di salutare tutti, andare via e tornare a occuparci delle nostre aziende è francamente forte. È evidente – conclude Giancesare Muscolino – che in questa città ben pochi amano la Viola, se non a parole. Non potremo che tenerne conto nelle valutazioni che dovremo compiere e nelle decisioni che dovremo assumere sul prosieguo del nostro impegno nel mondo dello sport. Speriamo di essere smentiti dai fatti e di poter accedere al Botteghelle prima di domenica. A noi non interessa sapere di chi siano le responsabilità. A noi interessa giocare al Botteghelle, come ci è stato assicurato sin dal 27 giugno”. Ufficio Stampa Viola Basket. g.l./Labecom.

 

Condividi sui social

Biblon e La Rondine edizioni presentano la app per bambini “Milo e i dentini”

(603) di Giuseppina Pascuzzo. Nasce dalla partnership tra La Rondine Edizioni casa editrice esclusiva in Calabria per l’editoria di qualità per ragazzi, e Biblon affermata start-up in costante crescita dedicata alle diverse sfaccettature del digitale, la nuovissima App "Milo e i dentini".

 

L‘applicazione, dedicata ai più piccoli, è tratta dall’omonimo volume già pubblicato da La Rondine nel 2012 nella fortunata collana “I Sorrisi” nella quale spiccano storie dal forte impatto educativo pensate per stimolare l'interazione tra genitori e figli attraverso uno stile leggero e accattivante. Scritto da Elisa Viapiana e illustrato da Vesdan “Milo e i dentini” ha come protagonista il giovane e simpatico Milo che, come ogni cucciolo della sua età, non vuole mai lavare i dentini subito dopo aver mangiato. La mamma con l’aiuto del dottor castoro Dentoni spiega al piccolo non solo l’importanza dell’igiene orale ma anche, in modo divertente e semplice, la funzione e il nome di tutti i denti. Grazie ai consigli del dottor Dentoni e alle amorevoli attenzioni della mamma Milo troverà finalmente utile e divertente lavare da solo i propri dentini. L’App “Milo e i dentini”, non è solo lettura ma uno strumento ricco e diversificato capace di offrire ai più piccoli una variegata scelta tra animazioni, musica, suoni e divertenti attività. Simpatici ed istruttivi giochi accompagnano ed impreziosiscono la trasposizione in App dell’omonimo libro che oltre a poter essere letto potrà anche venire ascoltato grazie alla voce narrante di Romina Mazza. Attraverso il piacere della lettura e della giocosa interazione digitale la App “Milo e i dentini” cerca di portare avanti anche una leggera e divertente missione educativa: quella di invogliare i più piccini a capire e apprezzare l’importanza dell’igiene orale. “Milo e i dentini” è già disponibile per tutti i dispositivi IOS Apple sull'App Store al prezzo lancio di 0,89€. comunicazione@biblon.it.

 

 

Condividi sui social

Pallacanestro, serie C Regionale, IV^ giornata: Scuola di Basket Viola-Virtus Catanzaro 73-61

(447) di Maria Carmela Vazzana*. Scuola di Basket Viola-Virtus Catanzaro: 73-61 (15-16, 30-24, 46-40). Scuola di Basket Viola: Di Dio Busà, Russo 9, Bonaccorso, Antonicelli 3, Franzò 14, Brilli 2, Frazzetto, Sindoni 5, Scalone 2, Luzza 15, Osmatescu 4, Latella 19. Coach: Pasquale Iracà. Assistenti: Francesco Barilla e Giuseppe Cotroneo.

 

Virtus Catanzaro: Porto 16, Cossari 11, Fratto 4, Palazzo 14, Pastina, Calabretta 11, Belcastro n.e., Scuderi 2, Screnci 3. Coach: Antonio Ceroni. Arbitri: Logiudice e Stalteri. La Scuola di Basket Viola cala il poker! Nella 4^ di campionato i violini  mettono ko anche la Virtus Cz e si confermano imbattuti al primo posto seppure in coabitazione con i pitagorici della New Team (aspettando il recupero del 7 novembre tra Villa San Giovanni e Bim Bum Basket che darà un volto definitivo alla classifica ). Partita “double-face” quella che si è disputata al PalaMazzetto sabato 2 novembre: lenta e compassata nel primo tempo, più veloce e grintosa nella restante parte. Il  primo quarto è costellato da parecchi errori per entrambe le formazioni, palle perse e forzature: ne viene fuori un periodo piuttosto sonnolento che Catanzaro chiude avanti di uno. Nel 2° quarto le due squadre, ancora molto imprecise, vanno a braccetto ma l’equilibrio regna fino alla fiammata di fine tempino firmata Russo- Franzò che manda negli spogliatoi i reggini sul +6. Nella ripresa i protagonisti in campo iniziano a correre e la gara diventa piacevole : i ritmi si alzano notevolmente e la manovra diviene più fluida ed efficace. Durante la terza frazione i neroarancio raggiungono anche il massimo vantaggio di 12 punti che però non riescono a gestire, subendo il ritorno degli avversari che con un break di 8-2 si riportano in scia (-4), è Sindoni a ristabilire il +6. Negli ultimi 10’ i padroni di casa accusano un iniziale momento di appannamento, i giallorossi ne approfittano e si rifanno pericolosamente sotto (49-48) . Il veterano  Porto cerca di trascinare i suoi al primo sorriso stagionale ma la Viola non ci sta e allunga nuovamente. A nulla servono i tre tiri liberi ( andati a segno) di Palazzo ai quali gli  ospiti si aggrappano per riavvicinarsi: Latella e Luzza (autori altresì di due spettacolari schiacciate) spengono ogni velleità dei rivali, Russo dalla lunetta  insacca  l’ultimo punto della serata per il 73-61 finale. Sabato 9 novembre alle ore 19 si giocherà lo scontro al vertice tra la Scuola di Basket e la  New Team Crotone, compagine tosta e di grande esperienza, che dispone di diversi frombolieri rispondenti al nome di Venuto , crotonese doc tornato a casa dopo varie esperienze in DNC (l’ultima alla Nuova Jolly) e di  Infelise, Di Vico e Lo Giacco, riconfermati dopo il campionato dello scorso anno culminato con la promozione in C2. Per  tentare il colpaccio, i neroarancio dovranno giocare  una gara molto accorta, limitando al massimo gli errori per non rischiare di essere puniti oltremodo dalle iniziative degli uomini di Gualtieri. L’appetito vien mangiando, sognare l’impresa al PalaKrò si può, di certo i ragazzi di coach Iracà venderanno cara la pelle! Queste le dichiarazioni ,a margine dell’incontro con Catanzaro, dell’ala/pivot Victor Osmatescu che quest’anno indossa i galloni di capitano: “La partita contro la Virtus non è cominciata nel migliore dei modi perché eravamo un può molli  in difesa, ma andando avanti siamo riusciti a crescere di  intensità  e alla fine l’abbiamo spuntata. Essere il capitano della squadra è un onore, è un incarico importante che mi farà maturare, ringrazio i miei compagni che mi hanno investito di questo ruolo, spero di essere all’altezza e di rappresentare sempre un punto di riferimento per il gruppo. Stiamo vivendo molto bene questo bell'inizio di campionato, vincere  4 partite su 4 giocate non è cosa da poco. Le vittorie ti danno uno stimolo in più ma non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo che è quello di lavorare sodo, migliorare  giorno dopo giorno e mettere in pratica gli insegnamenti dei nostri coach perché solo attraverso l’impegno e la concentrazione negli allenamenti potremo raggiungere grandi risultati pure nei campionati di categoria, mi auguro, quest’anno, anche fuori dalla nostra Regione”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Lamberti-Castronuovo “Risparmiamoci la solidarietà e sostituiamola con la prevenzione, l’individuazione dei responsabili e la loro punizione”

(190) "Esprimere solidarietà è divenuta ormai una consuetudine, stante l’alta densità di eventi delittuosi, contro qualcosa o qualcuno, tanto da farla diventare una stucchevole prassi priva di senso, di contenuti e ricca di ipocrisia e di inconsistenza.

 

Mi si dirà che è un fatto dovuto. Rispondo che potremmo risparmiarcela, sostituendola con atti concreti indirizzati verso la prevenzione, la individuazione dei responsabili e la loro punizione. Il tutto riservato alle Forze dell’Ordine ed alla Politica in senso lato. Agli Amministratori il compito di opporre all’atto delinquenziale una concreta iniziativa che annulli o attenui i risultati negativi. Oggi è il caso dell’incendio doloso ai danni del prestigioso Museo dello Strumento Musicale. Costituito, curato e gestito da una famiglia reggina che ha fatto della cultura una ragione di vita. Un emblema delle antiche tradizioni musicali calabresi, un luogo dove l’identità reggina si respirava a pieni polmoni. Una Istituzione che andava a colmare una grave lacuna nella città che, pur vantando grandi ed importanti tradizioni, non ne cura la conoscenza attraverso un Museo Civico. L’Assessorato alla Cultura della Provincia, in uno con la Presidenza, auspicano che le Forze dell’Ordine assicurino alle patrie galere i responsabili, al più presto. Ma in questa attesa non rimangono passivamente fermi né si limitano alla solidarietà di prassi. Mettono in atto un meccanismo, già in fieri, che ospiterà in un ala dell’istituendo Palazzo della Cultura, un rinnovato Museo dello Strumento musicale, affidandolo alla gestione della stessa famiglia che lo ha istituito. La famiglia Spagna. Questa è la risposta pragmatica e ricostituiva di un patrimonio che il malaffare dilagante, mandando in fiamme ogni cosa, non riuscirà mai a far scomparire fintantoché ci saranno uomini disposti a non arrendersi. Ci auguriamo che lo spazio occupato dal Museo dello strumento Musicale sarà, riservato per una struttura civica con una lapide che ne ricordi l’esistenza, come quella delle Torri gemelle, a futuro monito. I talebani li abbiamo anche alle nostre latitudini. Purtroppo". Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore.

 

Condividi sui social

Pallavolo, serie C regionale, girone E, III^ giornata: Lu.Ca. Volley Reggio Calabria-Volley Bisignano 2-3

(448) di Alessandro Marcianò*. Lu.Ca. Volley Reggio Calabria-Volley Bisignano: 2-3 (26-24, 25-15, 14-25, 16-25, 12-15). Lu.Ca. Volley Reggio Calabria: Foti, Remo F., Nocera, Laganà, Sgro, Morale, D. Saraceno (L), Malara, Bellieni, Crucitti, Naccari. All.: Francesco Pavone.

 

Volley Bisignano: Lionetti, Iannace, Luca, Balestrieri, Iaquinta, Brindisi, Tortorella U. (L), Abbruzzese, Tortorella G., Chimenti, Meringolo. Arbitri: Richichi e Moscato di Vibo Valentia. La Lu.Ca. Volley si fa rimontare dal Volley Bisignano ed esce battuta dall’incontro casalingo valido per la terza giornata del massimo campionato regionale di Serie C. Dopo aver annullato un set-point, i ragazzi guidati da mister Pavone si sono aggiudicati il set iniziale. I padroni di casa dominano il gioco successivo, poi spengono la luce e concedono la rimonta agli avversari. Da segnalare le non perfette condizioni di Fabio Remo, rimasto eroicamente in campo per tutta la durata del match. La classifica vede la Lu.Ca. in decima posizione, domenica c’è la possibilità di mettere altro fieno in cascina in quel di Pizzo contro la Nuova Volomen, ultima in classifica. *Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley Reggio Calabria.


 

Condividi sui social