Reggio di Calabria: Lamberti-Castronuovo “Risparmiamoci la solidarietà e sostituiamola con la prevenzione, l’individuazione dei responsabili e la loro punizione”

(190) "Esprimere solidarietà è divenuta ormai una consuetudine, stante l’alta densità di eventi delittuosi, contro qualcosa o qualcuno, tanto da farla diventare una stucchevole prassi priva di senso, di contenuti e ricca di ipocrisia e di inconsistenza.

 

Mi si dirà che è un fatto dovuto. Rispondo che potremmo risparmiarcela, sostituendola con atti concreti indirizzati verso la prevenzione, la individuazione dei responsabili e la loro punizione. Il tutto riservato alle Forze dell’Ordine ed alla Politica in senso lato. Agli Amministratori il compito di opporre all’atto delinquenziale una concreta iniziativa che annulli o attenui i risultati negativi. Oggi è il caso dell’incendio doloso ai danni del prestigioso Museo dello Strumento Musicale. Costituito, curato e gestito da una famiglia reggina che ha fatto della cultura una ragione di vita. Un emblema delle antiche tradizioni musicali calabresi, un luogo dove l’identità reggina si respirava a pieni polmoni. Una Istituzione che andava a colmare una grave lacuna nella città che, pur vantando grandi ed importanti tradizioni, non ne cura la conoscenza attraverso un Museo Civico. L’Assessorato alla Cultura della Provincia, in uno con la Presidenza, auspicano che le Forze dell’Ordine assicurino alle patrie galere i responsabili, al più presto. Ma in questa attesa non rimangono passivamente fermi né si limitano alla solidarietà di prassi. Mettono in atto un meccanismo, già in fieri, che ospiterà in un ala dell’istituendo Palazzo della Cultura, un rinnovato Museo dello Strumento musicale, affidandolo alla gestione della stessa famiglia che lo ha istituito. La famiglia Spagna. Questa è la risposta pragmatica e ricostituiva di un patrimonio che il malaffare dilagante, mandando in fiamme ogni cosa, non riuscirà mai a far scomparire fintantoché ci saranno uomini disposti a non arrendersi. Ci auguriamo che lo spazio occupato dal Museo dello strumento Musicale sarà, riservato per una struttura civica con una lapide che ne ricordi l’esistenza, come quella delle Torri gemelle, a futuro monito. I talebani li abbiamo anche alle nostre latitudini. Purtroppo". Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore.

 

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Author: Maurizio Gangemi