Reggio di Calabria: Le Muse, venerdì 21 il secondo appuntamento con i videodibattiti sui “Vizi Capitali”

(751) Secondo appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale “Le Muse Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria” previsto per venerdì 21 novembre alle ore 18,30 presso la Sala D’Arte di Via San Giuseppe 19, nell’ambito dei videodibattiti: i Vizi Capitali.

 

Dopo avere trattato il tema della “Superbia” ricorda Giuseppe Livoti presidente del sodalizio reggino, questa settimana verrà approfondito come “Vizio Capitale”, la Gola, poiché oggi la società non educa alla sobrietà anzi pubblicità, ricette, supermercati, ostentano il cibo facendo diventare il nostro mondo, un mondo di golosi. Anche se probabilmente la Gola non viene comunemente considerata un vizio, può diventare peccato nel piacere sregolato. L’argomento verrà introdotto e approfondito dall’esperta giornalista e critica cinematografica Paola Abenavoli mentre l’opinion leader della serata sarà l’ing. Stefania Basile – vice presidente della Fidapa sez. di Villa San Giovanni. Inoltre nel corso della serata è previsto un intervento di Mons. Giorgio Costantino parroco della chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso.

 

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Polistena (RC): venerdì 21 concerto del Lorenzo Tucci Trio (live all’Auditorium comunale)

(752) Tra i batteristi più rappresentativi del jazz contemporaneo, Lorenzo Tucci da sempre indaga sulle possibilità espressive offerte da un trio; in questo caso nel concerto del 21 all’Auditorium Comunale di Polistena,

 

la batteria di Tucci è accompagnata dal pianoforte di Claudio Filippini e dal contrabbasso di Tommaso Scannapieco. Di ritorno dal tour in Brasile al fianco di Mario Biondi, Lorenzo Tucci propone un repertorio con i suoi maggiori successi, in primis alcuni brani tratti dall’album Tranety, in cui Tucci rende omaggio al grande Coltrane. Ancora una volta, come era stato per DruMonk, Tucci sente il dovere di rendere omaggio alla storia e a molti di quei protagonisti dell’epoca d’oro del jazz: questa volta il pensiero va diretto a John Coltrane. Il suono della batteria sembra fatto di una sostanza apollinea, specie laddove i melodismi triturati di Filippini si incontrano con le serrate pelli di Tucci, e il pianoforte dimostra la propria eccellenza come solista attraverso una tecnica vorticosa quanto disinvolta, con il contrabbasso elegantissimo nei gesti e nelle movenze. Formazione: Lorenzo Tucci, batteria; Claudio Filippini, pianoforte; Tommaso Scannapieco, contrabbasso.

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Reggio di Calabria: ReActioncity continua con oltre trenta tappe per scambiarsi “città e comunità”

(754) ReActioncity, il progetto di innovazione sociale urbana per la città metropolitana di Reggio Calabria, continua ad aggregare e reagire e lo aveva annunciato ai cittadini nell’evento del 17 ottobre al Teatro Siracusa,

 

lanciando la sua azione di disseminazione attraverso l’iniziativa di “sharing community”. Un modo per scambiarsi idee, proposte, innovazione ed azioni sui temi della città incontrando le comunità che direttamente costruiscono reti e progetti culturali e solidali sul territorio. E’ cosi’ che già per i mesi novembre, dicembre e gennaio prossimi, i protagonisti del progetto ReActioncity si muoveranno con oltre trenta tappe dentro e fuori la città di Reggio Calabria. Un cartellone partecipato, che si avvia il 24 novembre,  per raccontare il progetto e proiettare il docufilm “Re_Azioni Vionarie”, ma per continuare a costruire occasioni di scambio, azioni dirette sul territorio e visioni per capacità progettuali. In queste ore peraltro con ReActioncity si stanno programmando altre importanti azioni dirette per progetti di inclusione sociale e pure in rete si è lanciata una campagna di comunicazione virale su “visioni ed idee post-it” sui temi della città metropolitana, per iniziativa dei giovani dell’Ass.ne Pensando Meridiano con il Progetto per la città (in)differente. “Sono ore di grande attività, l’azione di “sharing community” serve a disseminare questa tattica civile permanente. Il bellissimo ed intenso cartellone delle trenta tappe dimostra come l’interesse sia quello che proviene dai cittadini impegnati a “fare città”e voler davvero incidere positivamente attraverso la formazione, le professioni, l’associazionismo, le politiche di cittadinanza attiva, le reti solidali. Ci è stato richiesto di confrontarci su questioni della rigenerazione urbana per la città metropolitana e non solo, delle smart cities come occasione di governance ed inclusione sociale e ancora della città creativa attraverso i temi della sostenibilità, dello sviluppo urbano connesso ai beni comuni e della cultura.  Siamo grati a chi ci ha contattato in queste settimane e per l’impegno profuso ancora dai protagonisti di ReActioncity, il progetto riscuote interesse anche fuori della provincia di Reggio, lo porteremo insieme in importanti iniziative in Italia in cui si discute del ruolo dell’innovazione e della creatività per “la città”, così come del problema dei territori periferici e dell’inclusione sociale, da un Sud che vuole essere differente per visioni, cultura e competenza. Ma abbiamo voluto iniziare dalle comunità più prossime, da altre città arriveremo anche al Palazzo delle Esposizioni a Roma, ma prima ci muoviamo su Reggio, Calabria e Sicilia. Proietteremo ancora il docufilm e racconteremo quello già fatto e tutti i progetti in corso nati da ReActioncity, per un’idea di “futuro” che trovi casa e parta da qui”. Così dichiarano l’arch. Consuelo Nava ed il regista Fabio Mollo, ideatori del progetto. E ReActioncity, con questa azione di disseminazione dimostra ancora che cammina dentro la città, nei quartieri, nelle scuole, nelle università, nei teatri, nei centri sociali, nei luoghi di cultura ed informazione, nei parchi, presso le sedi delle associazioni, quindi nei comuni della provincia di Reggio, ma anche in Sicilia, con studenti delle scuole, giovani universitari, allievi di corsi di formazione per imprese sociali, operatori della cultura e del nuovo welfare, progettisti, innovatori, cittadini. Una carovana di “urbanesimo e umanesimo” che si muoverà nelle prossime settimane: quella “topografia reticolare e solidale della partecipazione” vissuta nelle azioni in città e lanciata dal palco del Siracusa, che può interloquire in maniera libera ed efficace con la sfera pubblica in una maniera davvero differente. Un’occasione per chi ancora non conosce la proposta di ReActioncity, non ha visto il docufilm e vuole condividerne ragioni e prossime azioni, ma anche un’opportunità per scambiarsi ancora esperienze con un cartellone di iniziative che rimane aperto. Info: www.reactioncity.com info@reactioncity.com.

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: Irto incontra gli elettori dei “Socialisti Uniti-Psi”

(1433) Nei locali della Federazione provinciale di via Osanna, ieri mattina, il candidato al consiglio regionale nella lista Pd, a sostegno della coalizione di centrosinistra guidata da Mario Oliverio,

 

ha discusso di programmi e prospettive per la Regione Calabria, insieme ai coordinatori regionale e provinciale dei “Socialisti Uniti”, nell’ordine, Gianpaolo Catanzariti e Pierpaolo Zavettieri. Proprio a questi ultimi è toccato motivare la scelta di Irto in quello che, dopo le iniziative nella Tirrenica e nella Jonica, è stato l’ultimo appuntamento preelettorale.«La nostra forza e il nostro contributo – l’incipit di Zavettieri – saranno interamente profusi in occasione della prossima consultazione elettorale sul nome di Nicola Irto. La scelta di dimettersi dalla carica di vicesegretario regionale del Pd, a nostro avviso – spiega meglio Zavettieri – ha rappresentato un aspetto fondamentale di correttezza. Pur non essendo campanilista, ritengo che la presenza in Consiglio di Irto possa dare un contributo di bilanciamento a una Regione che corre il rischio di essere sbilanciata verso Cosenza. La nostra forza punta a un processo politico che proseguirà e si rafforzerà nei mesi a venire». A spiegare meglio la scelta di Irto ha pensato Catanzariti. «Si tratta di una scelta politica, non personale – le parole del coordinatore regionale – Irto è un giovane ma che si è già distinto per il ruolo di consigliere comunale di opposizione e vicesegretario regionale del suo partito. Come socialisti non crediamo nella logica dell’alternanza, anche perché in Calabria non ha prodotto risultati. Il nostro contributo a Irto non è da intendersi come contributo all’alternanza, bensì come contributo alla discontinuità. Puntiamo su Irto anche per difendere Oliverio, affinché non sia prigioniero di vecchie logiche e ricatti». E il cambiamento, per Catanzariti, dovrà partire dallo «stop all’autonomia di bilancio della Presidenza del Consiglio Regionale rispetto all’amministrazione». A concludere i lavori lo stesso Irto che ha auspicato la prosecuzione della collaborazione con i “Socialisti Uniti” anche dopo il 23 novembre. «Sto conducendo la campagna elettorale da persona libera – afferma il candidato nella lista Pd – Mi sono dimesso per due motivi. Per prima cosa, infatti, ritengo che gli organismi di partito e i dirigenti siano una cosa, i candidati un’altra: non volevo guadagnare neppure un solo voto per la carica che rivestivo. Il secondo aspetto è per avere la libertà di dire quello che penso. In Regione ha fallito Scopelliti, che ha fatto un disastro, ma anche quando è toccato al centrosinistra molte cose non sono state fatte o sono state fatte male». E se la sua candidatura mira anche a fungere da «contrappeso reggino», Irto benedice la riduzione dei consiglieri «perché l’Ente così potrà legiferare» e punta alla semplificazione della burocrazia e al controllo dei dirigenti. L’ultimo passaggio riguarda invece i Por 2014-2020. «Sarà l’ultima programmazione, l’ultimo giro. Per questo la politica dovrà stare sul fiato sul collo ai dirigenti. Al di là della riforma nazionale, dobbiamo intervenire in Calabria con una legge speciale sulla burocrazia».

 

 

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Reggio di Calabria: all’Istituto “G. Moscato” si celebra la “Giornata Internazionale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”

(380) Gli allievi dell’Istituto Comprensivo “G. Moscato” di Gallina (RC) celebrano la Gli allievi dell’Istituto Comprensivo “G. Moscato” di Gallina (RC) celebrano la “Giornata Internazionale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” con una manifestazione che si svolgerà nella mattinata del 20 Novembre.

 

Il ritrovo è fissato negli spazi antistanti i vari plessi dove sarà possibile apprezzare i lavori realizzati dagli studenti. Alcuni di loro interverranno con considerazioni e contributi personali. Il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Catena Giovanna Moschella, concluderà l’evento. La manifestazione è aperta a tutti, genitori, rappresentanti delle Istituzioni e delle associazioni del territorio, parrocchia e cittadini.

 

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Acri (Cs): MACA, dal 24 al 29 novembre la VII^ edizione del Premio Nazionale “Vincenzo Padula”

(748) Da lunedì 24 a sabato 29 novembre 2014, ad Acri (Cs), presso la Sala Consiliare del seicentesco Palazzo Sanseverino – Falcone, che ospita anche il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), si terrà la settima edizione del Premio Nazionale Vincenzo Padula,

 

promosso dall’omonima fondazione culturale intitolata al grande poeta e patriota italiano originario della città alle pendici della Sila Greca. L'obiettivo della manifestazione, come spiega il Prof. Giuseppe Cristofaro, presidente della fondazione, «è quello di creare e offrire, soprattutto ai giovani, opportunità, occasioni, luoghi e momenti di incontro, riflessioni, approfondimenti, studi». Il tema che caratterizza questa edizione è Il Mezzogiorno e l'Europa. «La grave crisi che investe l'Europa – spiega il Prof. Cristofaro – proietta e scarica sull'Italia conseguenze e prospettive ancor più drammatiche, che pesano sul futuro dei nostri giovani». Una manifestazione lunga un’intera settimana, in cui si susseguiranno incontri e momenti di riflessione che avranno come focus principale la Calabria e il suo stato attuale, sia a livello ambientale, che culturale e sociale. Come sempre, non mancheranno le presenze prestigiose ad arricchire il fitto programma di incontri: da Francesco Piccolo, vincitore dell’ultima edizione del Premio Strega con il romanzo Il desiderio di essere come tutti, al politico e saggista Claudio Martelli, passando per Concita De Gregorio, firma di punta del quotidiano Repubblica ed ex direttrice de l’Unità. A sancire il richiamo internazionale del Premio, ci penserà l’autorevole figura del romanziere e saggista israeliano David Grossman, le cui opere hanno vinto numerosi premi e sono state tradotte in più di trenta lingue. Il legame tra il Premio Padula e il MACA verrà ulteriormente sancito nella giornata conclusiva della manifestazione, quando verranno conferiti i premi per le varie sezioni, realizzati, anche per questa edizione, dall’artista Silvio Vigliaturo – ideatore e autore, inoltre, dell’immagine promozionale dell’evento – di cui il museo di Acri ospita, in 11 delle sue 30 sale, una collezione di oltre 200 opere, tra dipinti, disegni e sculture in vetro. Per informazioni sugli eventi e il programma della manifestazione: www.fvpadula.it; fondazione@fvpadula.it; tel. +39 0984942309.

 

 

MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), Palazzo Sanseverino-Falcone – Piazza G. Falcone 1, 87041, Acri (Cs): www.museomaca.it, info@museomaca.it, tel. Museo: +39 0984953309, tel. Ufficio stampa: +39 0119422568.

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Reggio di Calabria: il Kiwanis Reghion 2007 a “lezione” sui diritti dell’infanzia dai bambini della scuola “Principe di Piemonte”

(749) Grande fermento, lunedì scorso, presso l’I.C. “Vitrioli-Principe di Piemonte” di Reggio Calabria, guidato dalla Dirigente Orsola Latella. Una “lezione” interattiva sui diritti dell’infanzia, in preparazione della Marcia dei Diritti,

 

che il Kiwanis Distretto Italia-San Marino organizza, anche quest’anno, a Reggio Calabria, il 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’iniziativa odierna, organizzata dal Club Reghion 2007 col K-Kids New Generation, ha riscosso grande interesse fra i bambini, molto partecipi nell’enunciazione dei loro diritti così come contemplati nella Convenzione ONU del 20 novembre 1989. I bambini, in un simpatico ed avvincente confronto con la Presidente del Club Kwanis, Anna Maria Reggio, hanno acquisito maggiore consapevolezza dei loro diritti cimentandosi nella impostazione dello striscione che rappresenterà le loro rivendicazioni alle istituzioni per vedere affermati i loro diritti. L’Immediato Past Presidente, nonché tutor del K-Kids Reghion New Generation, Raffaella Crucitti, affiancata dalle insegnanti Olga Perrone e Angela Minniti, con l’ausilio di un video ha enunciato e spiegato i singoli articoli della Convenzione Onu, calandoli nella realtà in cui i bambini vivono. E’ stato emozionante vederli molto coinvolti e partecipi nell’individuare i vari diritti, dimostrando grande maturità e sensibilità verso i temi della solidarietà, dell’integrazione culturale, dell’uguaglianza, dell’amicizia. In particolare hanno saputo riconoscere la differenza tra i diritti enunciati e la loro effettiva realizzazione. Per questo, nel corso della Marcia del 20 novembre, si faranno promotori di richieste specifiche alle istituzioni per vedere tutelati i propri diritti in una città che vorremo sempre più “a misura di bambino”. I diritti maggiormente rivendicati sono stati  il diritto al gioco ed allo sport, che richiedono spazi idonei per poterli esercitare. In quest’ottica la giornata è culminata nell’esibizione sportiva curata dal maestro di karate, Renato Caracciolo, con una rappresentanza di giovani allievi della palestra Dojo di Reggio Calabria. Un momento esaltante, che ha visto i bambini della scuola coinvolti nella varie esibizioni e curiosi di conoscere le tecniche del karate. Il maestro Caracciolo ha spiegato la funzione educativa dello sport, gli aspetti dell’autostima e della non violenza legati all’esercizio delle arti marziali. L’appuntamento è, dunque, il 20 novembre, a Piazza Italia, dove il K-Kids Reghion New Generation, con tutti i clubs della Divisione 13 Calabria del Kiwanis e le scuole di Reggio, parteciperà alla Marcia dei Diritti, per rivendicare un ruolo da protagonista.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 22 si concluderà la stagione 2014 del Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze

(750) Con la consegna del Premio Anassilaos per il  Cinema conferito al regista e sceneggiatore calabrese Demetrio Casile la cui cerimonia si terrà sabato 22 novembre alle ore 17.30 presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria

 

si conclude la stagione 2014 del Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze promosso dal Sodalizio reggino che dà appuntamento al prossimo 7 novembre 2015. La presenza dell’artista offrirà  l’occasione per fare il punto sul cinema italiano e sulle produzioni cinematografiche e televisive che possono avere la Calabria e Reggio quale naturale palcoscenico per film e fiction. Calabrese di nascita, bolognese di adozione, ha frequentato le Accademie di Belle Arti di Reggio Calabria, Bologna, New York, Parigi, Londra, Philadelphia. Come allievo d’Accademia, prima di Reggio Cal (allievo di Marino) poi di Bologna (allievo di Milesi e Contini) ha vinto per tre volte di seguito (fatto unico nella storia della rassegna n.d.r.) il Premio Lubiam di Mantova ,il più importante e prestigioso premio europeo di pittura riservato agli allievi di tutte le Accademie di Belle Arti d’Europa. Titolare della cattedra di Pittura e di Educazione Visiva presso l’Istituto Belle Arti di Bologna Demetrio Casile è  anche docente presso l’Università Primo Levi di Bologna Ricopre inoltre la carica di Direttore Artistico del Calabria Film festival nonché del Premio Internazionale di scultura “Sandoni”. E’ anche l’ideatore di Cineshow, Salone Internazionale del Cinema di Torino. Regista e sceneggiatore cinematografico ha lavorato accanto a registi come Comencini, Squitieri, Bolognini, Tessari, Michelangelo Antonioni, Wim Wenders. Scrittore cinematografico, ha vinto il Premio Solinas 1986 per la migliore sceneggiatura inedita con “Un ragazzo di Calabria”  film diretto da Luigi Comencini (Leone D’Oro a Venezia 1987) e interpretato da Gian Maria Volontè, Diego Abatantuono, Giada Desideri, Therese Liotard. Nel 1992 ha scritto la sceneggiatura del film “Eroe per caso” interpretato da Dustin Hoffman, Geena Davis. Nel 1997 ha scritto e diretto il film “Tra Scilla e Cariddi”  uscito su tutti gli schermi nel 1998. Nel 2003 ha scritto per Hollywood la sceneggiatura del film “Il faraone delle sabbie”  tratta dal romanzo di Valerio Massimo Manfredi con il quale  ha sceneggiato le ”Memorie di Adriano” della Yourcenar. Da ultimo il film “Melina-Con rabbia e con sapere” interamente girato nei luoghi della provincia di Reggio Calabria dove racconta l'instancabile coraggio di Melina, un'adolescente determinata che tenta in ogni modo di realizzare il sogno di diventare una scrittrice affermata, nonostante un ambiente sociale e familiare particolarmente ostile.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: Viola, amichevole a Capo d’Orlando. Benedetto: “Voglio più aggressività”

(428) Prosegue a ranghi ridotti il lavoro della Viola in vista del prossimo impegno casalingo contro Legnano. Coach Gianni Benedetto deve fare i conti con gli acciaccati Rossi e Azzaro e con i rientranti Lupusor e De Meo impegnati con l’under 19

 

nella trasferta vittoriosa di Francavilla nel campionato Dng. In attesa di una schiarita sul fronte PalaCalafiore, per i neroarancio è in programma oggi pomeriggio (palla a due ore 17.30) un’amichevole in terra siciliana contro Upea Capo d’Orlando. Un test impegnativo, dunque, contro un team che milita nel massimo campionato di basket. Benedetto chiede a tutto il gruppo maggiore aggressività e più determinazione nell’impatto con le gare. “Domenica – spiega il coach neroarancio – abbiamo avuto un inizio estremamente difficile perché, evidentemente, non siamo entrati in campo con il giusto approccio mentale. Nel corso della gara ci siamo progressivamente ripresi ma è chiaro che abbiamo continuato a pagare un avvio per noi inconcepibile. Partire in quel modo significa per la nostra squadra dover scalare una montagna. Siamo fatti, strutturalmente, in un certo modo – sottolinea Benedetto – e quindi non possiamo permetterci di impattare male l’incontro. Dobbiamo invece sfruttare le nostre caratteristiche, la rapidità, la capacità di dialogare in campo, partendo però sempre con maggiore aggressività e determinazione. Contro Legnano, in questo senso, sarà un test probante perché ci troveremo di fronte un avversario davvero molto ostico sul piano difensivo, che non a caso riesce spesso a tenere i punteggi molto bassi. E’ un squadra solida e forte fisicamente – conclude il coach – quindi dovremo fare molta attenzione a non ripetere gli errori di domenica scorsa”.

 

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Pallacanestro, DNG, girone D, IV^ giornata: Soavegel Francavilla-Viola Reggio Calabria 63-77

(429) Seconda vittoria consecutiva e primo acuto esterno stagionale per la Viola Reggio Calabria che, nella 4^ giornata del campionato di Divisione Nazionale Giovanile – girone D (per i reggini si tratta della terza uscita avendo osservato il turno di riposo), batte a domicilio la Soavegel Francavilla (63-77 il risultato finale) e la scavalca in classifica.

 

Prove di forza per i reggini contro una squadra, quella pugliese, che con i 7/10 del roster con cui affronta la competizione giovanile, disputa anche la serie B. Note liete sono arrivate da tutto il collettivo: Lupusor in doppia doppia per punti e rimbalzi, capitan Osmatescu solido in attacco e sotto le plance, De Meo trascinatore (caricato anche dalla presenza di amici e parenti sugli spalti arrivati da Bari), Florio devastante soprattutto nell’ultimo periodo, Russo, Franzò e Sindoni dei mastini, insomma, nessuno si è risparmiato, anche chi non è sceso in campo ma non ha mai smesso di supportare i compagni dalla panchina, dimostrando quanto il gruppo sia compatto e affiatato. Passando alla gara, dopo un 1^ quarto equilibrato e combattuto punto a punto, terminato 18-18, nel secondo tempino, i neroarancio vanno in difficoltà: sono troppi i  palloni persi e si fa fatica a fare canestro; i padroni di casa sfruttano il momento no degli avversari per allungare e così si va all’intervallo lungo con i biancazzurri avanti di 8. Al rientro sul parquet, la Viola stringe le maglie in difesa, recupera quindi il gap e spinge sull’acceleratore pungendo in contropiede: con un parziale di 23-8 i reggini chiudono la terza frazione sul +8. Negli ultimi 10 minuti, con Florio protagonista, i neroarancio  arrivano a sfiorare anche i 20 punti di margine;  Francavilla si fa vedere a metà quarto con una reazione che la riporta sotto la doppia cifra di svantaggio ma che non impensierisce i violini i quali riordinano le idee e gestiscono con autorità fino alla sirena. Prossimo  impegno per Lupusor e compagni lunedì 24 novembre  alle ore 18 in casa contro la Pall. Palestrina uscita sconfitta dallo scontro al vertice contro la Virtus Roma: un test difficile ma affascinante con una delle formazioni più forti del girone, da affrontare con la giusta concentrazione e cattiveria agonistica per tentare di fare lo sgambetto alla seconda della classe. Il tabellino della gara: Soavegel Francavilla-Viola Reggio Calabria 63-77 (18-18, 34-26, 42-49). Soavegel: Miriello, Di Punzio, Bergamin 15, Caldarola, D'Angelo 3, Antonicelli 17, Donzelli, Prete 16, Montanaro, Mazzarese 12. Allenatore: Olive. Assistente: Di Pasquale. Viola: Russo 4, Sindoni, Franzò 4, Lupusor 25, Osmatescu 12, De Stefano ne, Panzera, De Meo 14, Florio 18, Nucera ne, Bonaccorso ne, Mafrica ne. Allenatore: Bolignano. Assistenti: Barilla e Sant'Ambrogio. Arbitri: Spano e D'Errico. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Pugilato: il bombardiere “Boom Boom” Matiz pronto per le finali di Trevi (Pg)

(430) Andrea Epifanio Matiz dopo aver conquistato il titolo regionale a Cosenza superando il crotonese Cataldo Nigro, un mese fa si guadagnava l’accesso alla fase finale superando la fase interregionale a Spoleto

 

dove in finale batteva l’emiliano Alex Truzzi (avversario molto più esperto con oltre 40 match all’attivo contro i soli 10 di Andrea). Il pugile di Mirto Crosia tesserato con l’Amaranto Boxe RC – Shanti Vibo – Flash Natoli è allenato dall’ex campione europeo Tonino Renzo e dal personal trainer Salvatore Cropanise e sarà accompagnato dal maestro Giuseppe Fedele e dal tecnico Salvatore Pace. Alla fase finale del Campionato Italiano Youth di pugilato – in programma a Trevi (PG) presso le strutture dell'Hotel Della Torre (sito a Torre Matigge) da venerdì 21 a domenica 23 novembre per l’organizzazione  della ASD Boxe Foligno in collaborazione con la Delegazione FPI Umbria – prenderanno parte i migliori 8 pugili che hanno superato le prime due fasi eliminatorie. "Boom Boom" Matiz è l’atleta con il minor numero di incontri (solo 11) contro i 58 del più esperto Ciciriello. Ma Andrea ha dalla sua una grandissima qualità, quella di essere un grandissimo picchiatore (ha una percentuale di vittorie per ko vicina al 50 %), inoltre è motivatissimo, ha una grande voglia di passare al più presto tra i professionisti, propone un pugilato molto spettacolare aggredendo l’avversario sin dal suono del primo gong, imprimendo all’incontro un ritmo asfissiante, ed è proprio questo ritmo che aggiunto alla sua potenza devastante gli ha permesso di chiudere ben tre incontri nell’arco di pochi secondi. Ultimamente ha fatto notevoli progressi anche dal punto di vista tattico e difensivo, per cui nonostante la minor esperienza fanno di lui uno dei maggiori pretendenti al titolo italiano. Inoltre ha un numerosissimo gruppo di tifosi (con in testa il sindaco) che lo seguono dappertutto, e sarà cosi anche a Trevi. Da sottolineare infine che Andrea "Boom Boom" Matiz sarà l’unico atleta calabrese a rappresentare la nostra regione in questi finali dei Campionati Italian Youth di Pugilato e nella sua categoria dei 60 kg dovrà vedersela con Ciciriello Vincenzo – Asd Pug. Andriese, De Rosa Francesco – Asd Sporting Club, Marchetto Angelo – Asd Boxe Latina, Nigi Federico – Asd Pontorme Empoli, Pappalardo Gianluca – Bt Catania Ring, Sito Andrea – Asd O.P.I. Gym, Zanda Fabio – Asd Boxe Oliena.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: pubblicato il bando per la partecipazione al corso di “Guida del Parco Nazionale dell’Aspromonte”

(28) E’ stato pubblicato sul sito dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, il bando di selezione per la partecipazione al corso per il rilascio del titolo ufficiale ed esclusivo di “Guida del Parco Nazionale dell’Aspromonte”, così come previsto dalla Legge Quadro sulle Aree Protette.

 

Il corso è rivolto a n. 25 partecipanti ed è organizzato dall’Ente Parco in collaborazione con l’Istituto PANGEA onlus – Istituto Europeo per l’Educazione e la Formazione Professionale per l’Ambiente, d’intesa con la Regione Calabria. Il corso, che avrà una durata di 130 ore, prevede uno stage nel Parco Nazionale del Circeo e attività didattiche e formative che si terranno presso una struttura messa a disposizione dal Parco. In particolare, sono previste ore dedicate all’approfondimento delle conoscenze del territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte ed un modulo tecnico sulla sicurezza dei visitatori ed il primo soccorso in montagna.  Il corso si concluderà con una verifica finale per ottenere il rilascio del titolo.  La partecipazione al corso per i soggetti selezionati è gratuita. L’Ente Parco sosterrà tutti i costi relativi alla didattica inclusa la fornitura di materiale didattico individuale. Sono a carico dei partecipanti soltanto le spese di trasporto da e per la sede dei corsi, e le spese di soggiorno per il periodo di stage nel territorio del Parco Nazionale del Circeo. Le domande dovranno pervenire entro il 19 dicembre. Tutte le informazioni, il bando completo e gli allegati possono essere reperiti al link: http://www.parcoaspromonte.gov.it/albo-on-line/bandi/.

 

 

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Elezioni regionali 2014: Salvaguardia (M5S) “Scandalo AISM di Bova Marina è ora di finirla di rubare alle spalle dei malati di Sclerosi Multipla!”

(1421) “Quello del Centro AISM di Bova Marina è uno scandalo che non può passare sotto silenzio anche se tutti i candidati alla Regione che concorrono all’elezione nel territorio della Provincia di Reggio Calabria

 

non lo nominano mai. Loro fanno parte dello stesso sistema che ha creato questo mostro sociale ed economico! Ripercorriamo brevemente la vita di questo progetto che sarebbe potuto essere un fiore all’occhiello della nostra regione e che, invece, ne è diventato solo una vergogna assoluta! Nel 1840 Mons. Vincenzo Rozzolino, vescovo di Bova, fa edificare il seminario vescovile nella contrada Spina Santa, vicino la fiumara Siderone dove sorgerà il futuro centro di Bova Marina. La bella e ampia struttura viene in seguito abbandonata nel 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale dopo un terribile bombardamento su tutta l’area costiera jonica. Da allora fino agli anni ‘90 sono ben pochi coloro che si ricordano di avere un asso nella manica per lo sviluppo del paese e di tutta l’Area Grecanica. La “svolta” arriva quando nel 2001 l’ex convento viene definitivamente destinato dal Comune di Bova Marina in comodato gratuito all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) che ci vorrebbe realizzare un centro per la promozione dell’autonomia e del turismo sociale. L’AISM ci crede davvero ed è pronta ad investire oltre 2 milioni di euro. Un altro milione abbondante di euro viene trovato all’interno di fondi POR. Sembra tutto pronto. Iniziano i lavori di restrutturazione e ampliamento della struttura che l’AISM vuole far divenire un fiore all’occhiello per l’assistenza ai malati di sclerosi multipla. Ma purtroppo qualcosa va storto. Il malaffare, nella nostra terra se la prende sempre con i più deboli e i malati gravi non fanno eccezione. Il centro che doveva essere consegnato nel 2010 non vede mai la luce anche in seguito a numerosi solleciti da parte delle amministrazioni locali e della stessa AISM, che probabilmente non pensava di trovarsi ingabbiata in una squallida storia di malaffare calabrese. Eppure succede. I 2.193.176 investiti dalla onlus in circa 10 anni lasciano il posto ad una struttura fatiscente e decisamente ancora lontana dall’essere terminata. La stessa fine fa il milione abbondante di fondi pubblici stanziato come co-finanziamento dell’opera dagli enti locali e gestito dalla Comunità Montana “Capo sud”. Proprio a settembre 2014 la questione finisce, finalmente, in tribunale ma sembra che gli unici responsabili siano 6 persone che, a vario titolo, erano impegnate nei lavori come responsabili di cantiere, periti, collaudatori ecc. Addirittura queste persone sembra, secondo la Procura di Reggio Calabria, che abbiano avallato artifici contabili così sfrontati da sostenere che era stato realizzato oltre il 100% della progettazione effettiva dell’opera. Insomma, oltre al danno per la comunità locale la beffa per l’AISM che avrebbe portato una struttura d’eccellenza nazionale! Sono stato di persona al centro, dopo aver parlato con diverse persone di Bova Marina, martedì 18 novembre 2014 e quello che ho visto è solo abbandono e degrado! Facilissimo entrare perché le reti di cinta del grande spazio sono abbattute in molti punti e le porte dell’edificio centrale divelte, ma basta andare sul retro per scoprire lo scheletro di una struttura che doveva dare lustro a tutto il territorio dell’Area Grecanica e che ha prodotto solo vergogna! Insomma uno schifo, tra i peggiori che si possano immaginare dato che coinvolge persone che sono costrette a vivere immani difficoltà e perché sono stati sottratti ingenti fondi ad un’associazione no profit di caratura nazionale. Tutto questo non può rimanere impunito. Confido nell’azione della Procura di Reggio Calabria, ma sono sicuro che un progetto così importante e costoso abbia anche ben altri responsabili da individuare nelle stanze del potere locale. Se sarò eletto al Consiglio Regionale il 23 novembre non lascerò in un cassetto la questione, farò di tutto per sbloccare la definitiva realizzazione del centro e per individuare i mandanti di un fatto che rischia di macchiare in maniera indelebile la dignità della nostra terra. Anche se non sarò eletto mi impegno sin da subito a portare alla ribalta nazionale una questione così assurda, grazie al supporto dei parlamentari del Movimento5Stelle da sempre in prima linea nella battaglia contro gli sprechi di denari pubblici e la corruzione imperante. #SalvaguardiAmolaCalabria. Salvatore Salvaguardia, Candidato al Consiglio Regionale della Calabria.

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: ambiente e territorio, le proposte de L’Altra Calabria per occupazione e sviluppo

(1422) «La Calabria ha un ambiente bellissimo, ma smisuratamente guastato. Molti “guasti” sono ancora sotterrati o sommersi, come i rifiuti tossici. Ed altri ben visibili, come le colate di cemento».

 

Ad affermarlo in occasione dell’incontro “Risanamento e valorizzazione dell’ambiente. La tecnica a servizio del territorio” è stato l’economista ed ambientalista Guido Viale. Ed è partendo da questa considerazione compiuta da Viale, sceso a Reggio per sostenere il candidato presidente de L’Altra Calabria Domenico Gattuso, che la stessa formazione di sinistra ha messo in campo in modo condiviso dal basso un ampio e dettagliato programma su ambiente e territorio consultabile su www.perunaltracalabria.it. Programma che lo stesso aspirante governatore, insieme a Viale, che è uno dei fondatori de L’Altra Europa con Tsipras, e al professore di Pianificazione urbanistica all’università di Firenze Alberto Ziparo, ieri sera ha illustrato, così come i principi che lo ispirano. «Il risanamento, la manutenzione e la valorizzazione del territorio e delle relazioni di comunità sono fondamentali. E sono strettamente collegate perché la qualità di solidarietà, produttività e creatività va di pari passo con quella del territorio – ha affermato Viale evocando una serie di possibile iniziative come i gruppi di acquisto solidale, cioè fruitori che si mettono insieme per acquistare, capaci di creare socialità, risparmio, valorizzazione del territorio, cultura, salute e rispetto di lavoro ed ambiente – occorre una conversione ecologica personale e collettiva, cambiando modelli di vita, e politico-istituzionale, puntare su energie rinnovabili, su rifiuti da trasformare in risorsa, su un’agricoltura  che sia presidio ambientale e identitario, su una mobilità sostenibile». Nel corso del suo intervento, Viale ha oscillato fra il “locale” e il “globale”, intrecciando inevitabilmente ambiente e territorio con un’economia e una finanza che influenzano negativamente politica ed istituzioni. Analogo quello di Ziparo. «Fuggendo da trappole finanziarie e speculative, è necessaria una riconversione ecologica dell’economia. La green economy però va contestualizzata localmente dopo aver risposto ad emergenze come la cementificazione – ha detto citando anche numeri indicanti la dura realtà ambientale calabrese come i 600-700 metri cubi ciascuno o il 40% degli appartamenti vuoti – infatti il territorio va reinterpretato partendo dai luoghi e da un ambiente che sono stati cancellati. Ad esempio, lo Stretto è un grande paesaggio culturale al centro del Mediterraneo sul quale investire in modo sostenibile, così come i quattro parchi nazionali calabresi. Bisogna ragionare per aree, portando innovazione in agricoltura e valorizzando cultura, natura e paesaggio del territorio». Elementi, questi messi sul tavolo della discussione da Viale e Ziparo, ripresi dal candidato presidente e professore di Ingegneria dei trasporti all’università “Mediterranea”. «Questi temi si intrecciano nei punti fondamentali del nostro programma, cioè cultura, ambiente, trasporti, logistica, beni comuni, diritto al lavoro, da realizzare attraverso non solo un migliore utilizzo dei fondi europei, ma anche innovando e razionalizzando le risorse e gli strumenti esistenti – ha concluso Gattuso – attraverso piccole e diffuse opere, occorre bonificare e riqualificare siti dove c’è inquinamento come Crotone, dove le falde acquifere sono contaminate come Serra San Bruno, dove le coste sono erose dal mare come sulla Ionica, dove c’è fragilità idrogeologica e cementificazione come un po’ ovunque. Ma pure dire “no” alle ipotesi di carbone a Saline, al rigassificatore a Gioia Tauro, alle trivellazioni nella Sibaritide e in mare. E dicendo “sì” ad un modello eco ed equo sostenibile che attraverso interventi in ambiti strategici come la mobilità permetta di valorizzare il nostro straordinario patrimonio storico, ambientale, paesaggistico, tradizionale ed agroalimentare. Questa strategia creerebbe migliaia di posti di lavoro di qualità e opportunità per le piccole e medie imprese calabresi».

 

 

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Elezioni regionali 2014: D’Ascola (NCD) al mondo cattolico calabrese “Difendiamo insieme la nostra identità”

(1423) “Mi rivolgo a tutti i cattolici di questa terra, affinché nel giorno di una canonizzazione straordinaria di un grande calabrese possano difendere insieme a noi un'identità messa a rischio da chi ha barattato per un niente i valori della famiglia”.

 

Lo afferma in una nota, Nico D'Ascola, candidato a governatore per Alternativa Popolare. “Ho deciso di candidarmi – afferma D'Ascola – perché credo sia necessario diffondere una cultura del sostegno e della solidarietà tra le nostre famiglie e per difendere questa istituzione da chi vorrebbe far diventare il matrimonio una farsa. Sono laico pur essendo credente – continua D'Ascola – e non accetto il razzismo e la discriminazione verso nessuno. Quello che sta succedendo nel mondo politico italiano è un' aggressione ai valori di una Chiesa che è simbolo di amore e di perdono. Per tanti anni una buona parte dei cattolici italiani ha votato Forza Italia, credendo nel suo ruolo moderato e nella difesa dei valori cristiani. Forza Italia ha fatto marcia indietro sulla tutela della famiglia- prosegue D’Ascola – facendosi dettare la linea da Luxuria: si ai matrimoni gay, si alle adozioni di bambini da parte dei gay. Noi diciamo si ai diritti civili tra le persone, ma NO al matrimonio tra persone dello stesso sesso e NO alle adozioni di bambini da parte degli omosessuali. In questo Paese definirsi credenti diventa ridicolo per minoranze. Noi lo rivendichiamo con gioia, senza essere superiori a nessuno, ma senza sentirci inferiori a nessuno. Se i cattolici voteranno domenica per le nostre liste in Calabria- aggiunge D'Ascola- manderanno un segnale a Roma e uno ad Arcore: il segnale di chi si apre ai diritti delle persone senza trasformare la famiglia in una farsa. A tutti i cattolici chiedo un voto – conclude Nico D'Ascola – che sia di rispetto per una Chiesa che è il fulcro della nostra storia culturale e morale.

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 novembre

(1424) Incenerimento dei rifiuti e trivellazioni, la Presidente fa proprio l’appello degli ambientalisti, scrive ai dipartimenti interessati e chiede l’impugnazione della legge 164. ​La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha fatto proprio l’appello sottoscritto da diverse associazioni ambientaliste ed ha scritto ai dipartimenti regionali

 

interessati invitandoli a predisporre gli atti per impugnare la legge 164 di conversione del decreto 133 del 12 settembre 2014, il cosiddetto “Sblocca-Italia”. Quelli contestati nell’appello sono gli articoli 35, 37 e 38 che “definiscono forzosamente come strategiche intere categorie di interventi (incenerimento dei rifiuti, gasdotti, rigassificatori, stoccaggio di gas, ricerca, prospezione, coltivazione e stoccaggio del gas naturale nel sottosuolo) e che consentono la realizzazione delle medesime in deroga alle procedure di valutazione ambientale ed economico-finanziarie e cancellano le ineludibili intese con le Regioni, stabilite dal Titolo V della Costituzione”. L’appello sottoscritto da diverse associazioni e comitati calabresi rivolto alla Giunta Regionale, presente e futura, ed inviato agli uffici della Giunta, al Dipartimento Ambiente ed all’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, è stato pienamente condiviso dalla Presidente Stasi che ha avviato le procedure che potranno essere perfezionate dalla prossima Giunta regionale per impugnare la legge per incostituzionalità, così come hanno già fatto altre  Regioni d’Italia. L’articolo 127 della Costituzione, difatti permette alle Regioni, entro il termine di sessanta giorni, a decorrere dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, di impugnare la legge avanti alla Corte Costituzionale. La Presidente Stasi chiederà al futuro Presidente la disponibilità a concludere le procedura di impugnazione della legge. m.c. (1426) L’Assessore Trematerra ha reso noto che sono 260 le nuove aziende di giovani agricoltori che riceveranno i finanziamenti del PSR Calabria 2007/2013. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che “saranno ben 260 le nuove aziende agricole di proprietà di giovani agricoltori calabresi che riceveranno i finanziamenti del PSR Calabria 2007/2013, ed in particolare del “Pacchetto Giovani”, costituito dall’abbinamento delle Misure 112 e 121, relativo al bando del 2013”. L’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è detto molto soddisfatto dell’iter istruttorio appena portato a compimento dal Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione. “Ancora una volta – ha affermato Trematerra – è l’Agricoltura a dare forte impulso al mondo occupazionale calabrese ed in particolare all’insediamento dei giovani. Le risorse disponibili sulla Misura 112 del PSR Calabria 2007/2013 ci permettono di consegnare un premio di 35.000 euro a ben 260  giovani imprenditori agricoli, che certamente a loro volta offriranno ulteriori nuovi posti di lavoro. Quello che ci interessa in maniera particolare – ha puntualizzato ancora l’Assessore – è favorire il ricambio generazionale in Agricoltura e ottenere importanti ricadute occupazionali sui vari territori calabresi. Questi 260 giovani imprenditori, inoltre, riceveranno i finanziamenti relativi alla Misura 121 del PSR Calabria ‘Ammodernamento delle aziende agricole’, per realizzare investimenti materiali e immateriali che abbiano lo scopo di rendere competitive le proprie aziende e le proprie produzioni, attraverso l’innovazione e la tutela dell’ambiente”. L’Assessore Trematerra ha anche aggiunto che “il finanziamento delle istanze che nella graduatoria definitiva occupano dalla posizione 261 alla 612, risultate comunque ammissibili dall’istruttoria, sarà subordinato all’approvazione del Programma di Sviluppo Rurale della Calabria 2014/2020”. “Con le risorse della nuova programmazione, quindi – ha concluso Trematerra – altri 351 giovani imprenditori potranno avviare la propria attività, alimentando ancora di più la macchina economica calabrese”. L‘Assessore ha comunicato che la graduatoria definitiva ed il decreto sono consultabili e scaricabili dal sito internet www.calabriapsr.it. g.m. (1427) L’Assessore Fedele sul Progetto “Pan Life” finanziato nell’ambito del Programma “Life Azione Rete Natura 2000” di cui la Regione è Ente Capofila. Si è svolto ieri a Catanzaro, nella sede della Presidenza regionale a Palazzo Alemanni, il primo meeting del Progetto “Pan Life”, finanziato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nell’ambito del Programma “Life Azione Rete Natura 2000” di cui la Regione Calabria è Ente Capofila, attraverso l’Assessorato all’Internazionalizzazione e Cooperazione e il Settore di Cooperazione Internazionale del dipartimento Presidenza. “Il progetto – ha spiegato L’Assessore Fedele – ha come obiettivo specifico di conseguire una gestione integrata ed efficiente della rete regionale Natura 2000, nella quale rientrano i Siti d’Interesse Comunitario (SIC), attraverso la predisposizione di un unico strumento gestionale, accrescendo la pubblica consapevolezza dei vantaggi che “Natura 2000” avrà sul territorio regionale” , così l’Assessore Luigi Fedele, con delega  all’Internazionalizzazione e ai Trasporti e Programmi speciali UE. In Calabria sono presenti ben 185 Siti Natura2000, 179 Siti di Interesse Comunitario e 6 Zone di Protezione Speciale ( pari al 19% del territorio regionale), con 69 Habitat di interesse comunitario, di cui 18 considerati prioritari dalla Comunità europea. Questa ricchezza costituisce un’opportunità per la Regione Calabria che, attraverso il supporto di un partenariato tecnico di alto spessore (Comunità Ambiente, Chlora sas, Centro Turistico Studentesco e giovanile, Dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria, Green Factor, Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra Best  dell’Università della Calabria, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria) potrà valorizzare il suo patrimonio naturale contribuendo efficacemente al conseguimento degli obiettivi strategici della UE in materia di biodiversità, anche con il coinvolgimento attivo di  tutti gli stakeholder maggiormente significativi del settore (associazioni agricole, forestali, turistiche, di pesca, ambientali e comunità scientifiche, ecc.). All’interno del progetto, inoltre, il Dipartimento Presidenza individuerà due progetti pilota integrati, concernenti l’implementazione della strategia regionale per la gestione della rete Natura 2000 in Calabria per il futuro programma LIFE+ 2014-2020. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.cooperare.calabria.it. g.m. (1428) L’Assessore Caligiuri si è recato a Stilo per verificare i lavori della “Cattolica”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri si è recato a Stilo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per verificare i lavori della “Cattolica”, una delle decine di interventi finanziati con il Piano regionale dei beni culturali, redatto dalla Regione Calabria d’intesa con la Direzione regionale dei Beni Culturali. “Gli interventi di completamento della “Cattolica” di Stilo – ha detto Caligiuri – rientrano nel programma di recupero e valorizzazione più organico sui beni culturali finora realizzato in Calabria. Una volta che si dispiegheranno questi consistenti investimenti, a cui si aggiungono gli interventi previsti sul Museo di Reggio Calabria, Sibari e l’antica Kaulon e quelli sulla valorizzazione – i primi della nostra regione – gli effetti saranno certamente rilevanti per la crescita economica, culturale e civile della Calabria”. Inoltre, l’Assessore, ricevuto dal Vice Sindaco di Stilo, Maria Tropeano, ha ammirato, presso la Chiesa di San Giovanni Theristis, la tela restaurata di Battistello Caracciolo denominata “La Madonna di Ognissanti”, il cui restauro è stato presentato proprio ieri sera in una bella manifestazione ufficiale. Caligiuri ha aggiunto che “la tela di Battistello Caracciolo rappresenta l’opera più grande del Seicento presente in Calabria, non solo nelle dimensione ma anche nella qualità. L’opera è stata riportata all’antico splendore grazie al sapiente restauro di Giuseppe Mantella e arricchisce la Calabria con un capolavoro assoluto”. g.m. (1429) La Presidente Stasi interviene in merito alle dichiarazioni del sottosegretario Del Rio relative al Programma Operativo. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – interviene in merito alle dichiarazioni del sottosegretario Del Rio relative al Programma Operativo. "Leggo le dichiarazioni del Sottosegretario Del Rio ma vorrei ricordare che la Calabria ha già inviato entro il termine previsto del 22 Luglio il proprio programma operativo POR Calabria 2014/2020. Il problema é sorto a seguire. Infatti successivamente alla data stabilità il Governo ha deciso di ridurre il cofinanziamento nazionale portandolo dal 50% al 25%. La riduzione delle quote di cofinanziamento nazionale non debbano in alcun modo avere ricadute negative sul territorio calabrese pertanto, così come promesso dal Governo, attendiamo che tali risorse, non finalizzate nel programma, vengano garantite attraverso una delibera CIPE e dunque diventino risorse certe per la nostra regione". m.c. (1434) L’Assessore Fedele ha reso noto che è pervenuta la comunicazione  dell’avvenuto recapito del Documento unico di regolarità contributiva (Durc) aziendale dell’Atam. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha reso noto che questa mattina è arrivata, presso il Dipartimento Trasporti a Catanzaro, la comunicazione  dell’avvenuto recapito del Documento unico di regolarità contributiva (Durc) aziendale dell’Atam. “Dopo aver acquisito il documento, i tecnici del Dipartimento ai trasporti  – ha dichiarato l’assessore Fedele – si sono tempestivamente attivati per dare da subito il via libera al decreto di 800 mila euro, così come preannunciato in precedenza. Inoltre, un altro decreto di 300 mila euro è già stato registrato dalla Ragioneria generale della Regione. Tutte somme che saranno certificate dal Dipartimento al Bilancio e che, quindi, possono essere, da qui a breve, erogate all’Atam. A seguito dell’acquisizione del Durc, inoltre,  saranno riconvertiti alcuni provvedimenti destinati all’Inps e all’Inail che, nei prossimi giorni, potranno essere destinati all’azienda reggina. Occorre ribadire, ancora una volta, che la trimestralità è già stata certificata a molte aziende del Tpl calabrese mentre, alla società che gestisce il trasporto in riva allo stretto, sarà accredita non appena verrà attivato il sistema satellitare che si rende necessario per trasmettere la posizione dei veicoli in tempo reale. Con questi nuovi interventi si compie un ulteriore passo in avanti nei confronti di una società che ha ricevuto da sempre la massima attenzione da parte dell’assessorato che dirigo. Nonostante la condizione di grave difficoltà, abbiamo attuato ogni possibile sforzo per far uscire la società di trasporto reggina dalla pesante situazione di stallo in cui si trova. E gli atti concreti a favore dell’azienda testimoniano il nostro impegno”. g.m. (1435) Cordoglio dell’Assessore Caligiuri per la scomparsa dell’artista Paolo Condurso avvenuta questa notte a Reggio Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato la morte dell’artista Paolo Condurso avvenuta questa notte a Reggio Calabria  all’età di 78 anni. “Con  Paolo Condurso – ha detto Caligiuri – scompare l’ultimo dei grandi artisti della ceramica di Seminara. Erede di generazioni di artigiani, seppe ripristinare e rinnovare una tradizione secolare, trasformando gli utensili di uso comune in opere d’arte. Negli anni Cinquanta sulla Costa Azzurra conobbe Pablo Picasso che ne fu un grande estimatore. Appena prima delle celebrazioni della “Varia” di Palmi dello scorso mese di agosto, l’ho visto per l’ultima volta, quando ha voluto che fossi ospite nella sua bottega per ammirare le ultime creazioni”. g.m. (1436) L’Assessore Caligiuri ha inaugurato la biblioteca scolastica di San Luca: “Simbolo di alto valore. La scuola in Calabria è cambiamento: chi salva una vita, salva il mondo intero” . L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è intervenuto questa mattina alla manifestazione “2011-2014: La luce di San Luca”, nel corso della quale è stata inaugurata la biblioteca scolastica intitolata allo scrittore Corrado Alvaro. “L’inaugurazione della biblioteca scolastica di San Luca – ha affermato Caligiuri – è un simbolo di alto significato attraverso il quale si possono evidenziare i passi avanti compiuti in questi anni dalla scuola calabrese. In questi luoghi sono soffiati venti di cambiamento dei quali si è accorta l’Italia, con Papa Francesco che ha ricevuto i bambini di San Luca, con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che li ha invitati per tre anni all'inaugurazione dell'anno scolastico al Quirinale, con il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli che ha indicato la scuola di San Luca come l'emblema della Calabria che vuole cambiare”. Dopo l’intervento della Dirigente Scolastica Mimma Cacciatore e quello del Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace Francesco Oliva, Caligiuri ha ripercorso i risultati ottenuti in questi anni negli ambiti scolastici e culturali, ricordando anche due momenti significativi vissuti a San Luca: le conclusioni del progetto del tempo pieno nelle scuole dei comuni ad alta densità criminale, ispirato dal giudice Nicola Gratteri, con i bambini delle scuole medie a fare la fila per dare la mano al comandante provinciale dei Carabinieri Lorenzo Falferi, e l’esposizione in un immobile confiscato alla ’ndrangheta del quadro di Mattia Preti “San Luca che dipinge la madonna e il bambino”, uno dei pochi dipinti che il Cavalier Calabrese ha datato e firmato nella sua lunga vita. “La malapianta – ha detto ancora l’Assessore Caligiuri – si combatte con la scuola e con la cultura, con l’arte e la bellezza. Sarebbe già significativo se le attività svolte in questi anni in Calabria con la scuola e la cultura avessero contribuito a invertire il destino anche di una sola persona, perchè, come c’è scritto nel Talmud, libro sacro degli ebrei: “Chi salva una vita, salva il mondo intero”. g.m.   

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: al convegno “Calabresi protagonisti del cambiamento”, l’on. Giordano (PD) incontra i cittadini, associazioni e categorie produttive

(1430) La Calabria e i calabresi sono stati gli autentici protagonisti dell’incontro pubblico organizzato da Giuseppe Giordano, ospitato ieri pomeriggio  all’Auditorium Calipari del Consiglio regionale, per incontrare la cittadinanza.

 

Giordano, consigliere regionale uscente e candidato alle elezioni del prossimo 23 novembre nella lista del Partito Democratico, ha ribaltato i cliché dei “comizi” elettorali, andando oltre la logica delle promesse e delle parole, per far testimoniare i fatti, e scegliendo come testimonial la gente comune. Ed i fatti in questione hanno la sanzione ufficiale di leggi regionali approvate, di interpellanze, mozioni, battaglie condotte sul campo che Giordano ha offerto agli intervenuti, attraverso le testimonianze vive e reali degli uomini e delle donne, dei comitati, associazioni, e organizzazioni produttive e di categoria che hanno condiviso tratti significativi del percorso politico degli ultimi anni. Coordinati dalla sapiente regia di Pietro Melia, giornalista della testate giornalistica regionale Rai, una lunga sequenza di interventi liberi per raccontare l’impegno lungo quattro anni di legislatura. A rompere il ghiaccio con la platea, sono state due voci significative di un comparto che rappresenta la spina dorsale dell’economia calabrese, troppo spesso bistrattata e sottovalutata: l’agricoltura. Francesco Saccà, presidente provinciale di Coldiretti e Salvino Moro, presidente regionale dell’AIAB (Associazione italiana agricoltura biologica), hanno raccontato le loro esperienze per promuovere la produzione e le eccellenze locali. “La legge regionale sui gruppi di acquisto solidale proposta e approvata grazie a Giordano è la migliore in Italia – ha sottolineato Salvino Moro – i cui più importanti risultati sono stati l’apertura di un mercato contadino ed il registro dei GAS e dei GODO, che adesso possono usufruire dei contributi regionali”. Stesso discorso per l’agricoltura biologica “la Calabria è tra i primi produttori in campo, ma fanalino di coda nelle esportazioni”. Daniela Iacopino, insegnante da sempre impegnata sul fronte delle emergenze della scuola, ha raccontato l’attività svolta da Giordano a sostegno dei precari. “Tra il 2009 ed il 2013 il consigliere è stato l’unico ad occuparsi effettivamente dei problema della scuola, a sostenere con mozioni ed interpellanze la causa dei precari. Occuparsi dell’Istruzione significa avere a cuore il futuro della nostra società”. Dalla scuola alla sanità, un altro dei nodi più difficili in Calabria. Pasquale Baccellieri, primario di ginecologia in pensione, ha posto l’attenzione sui punti nascite soppressi, in particolare quello dell’ospedale Tiberio Evoli di Melito, vitale per tutta la zona ionica. “In virtù del sostegno da sempre accordato alla causa – ha spiegato Baccellieri – mi auguro che dal 25 novembre Giordano possa continuare a dare voce all’interno del Consiglio ai diritti inalienabili della persona, sanciti dalla Costituzione e che un’aula fredda e grigia ha ignorato”. Maria Ambrosio, in rappresentanza dell’Associazione italiana dislessia e in qualità di madre di un ragazzo dislessico, ha ringraziato Giuseppe Giordano per avere proposto una legge regionale, la n.10 del 2012, che ha fatto uscire dall’ombra un problema troppo spesso ignorato o sottovalutato. “Adesso i bambini hanno il diritto ad un piano didattico personalizzato per poter esprimere la loro straordinaria intelligenza”. Ed ancora, sul fronte sanitario, coinvolgente è stata la testimonianza di Anna Cannizzaro, portavoce dell’AIC, Associazione italiana celiachia, “grazie alla legge 47 del 2012, il celiaco gode di interventi che lo rendono più libero nella vita di ogni giorno”. Domenico Bucarelli ha fatto risuonare, ancora una volta, il grido di allarme dei giovani precari di “patto Calabria sicura” formati e poi scaricati dal Ministero della Giustizia: “Solo Giordano si è dimostrato attento e interessato a problemi che attengono non solo alle nostre persone, ma alla macchina della giustizia”. Il candidato del Pd ha sempre preso a cuore i problemi del Terzo Settore, di quelle fasce della popolazione con svantaggi, come ha riportato Mario Alberti nella sua testimonianza, alla quale ha fatto seguito quella di Alfonso Aliperta, in rappresentanza dell’ordine dei Geologi. “La fine della legislatura ha bloccato un percorso che mostra le fragilità del territorio calabrese”. Toccante è stata la testimonianza di Angelo Rossino, portavoce dell’associazione “Articolo 32”, da sempre impegnato per la realizzazione del Registro tumori. “Grazie a quest’uomo abbiamo potuto concretizzare progetti che sono fondamentali per rendere concreto ed effettivo il diritto alla salute”. Sempre sul fronte della salute e dei servizi al cittadino, Anna Maria Borruto di Federfarma ha parlato dell’impegno di Giordano in una fase di transizione per le farmacie, “che sempre di più diventano centri di diffusione di servizi, e per il sostegno alle farmacie rurali”. Tra le ultime testimonianze, sono da annoverare quelle di Francesco Artese, della Federazione Italiana apicoltori, e di Domenico Iero, in rappresentanza di Federcaccia. Francesco Costantino, con un richiamo vibrante ai problemi delle famiglie dei mutilati e delle vittime sul lavoro, ha riportato il percorso di attenzione portato avanti da Giuseppe Giordano a sostegno dell’ANIMIL. Dopo tale lungo e intenso consultivo della scorsa legislatura, è stato l’Onorevole a prospettare le sfide del presente e gli obiettivi per un futuro migliore per la nostra regione. “Sono grato a tutte le persone che hanno testimoniato il senso del mio lavoro, che si è caratterizzato per il servizio e l’ascolto. Non ho mai inteso l’opposizione come un’attività mediatica, così come spesso accade”. Un ruolo di pungolo per la futura maggioranza, quella che si riconosce in Oliviero presidente, è quanto assicura il consigliere Giordano.  “Bisogna avere fiducia nel futuro, non possiamo permetterci di essere disillusi. E’ il momento di osare, per ritornare protagonisti, per rimuove quell’immagine negativa della Calabria, che fa torto al nostro territorio ed alle potenzialità umane”, ha proseguito il candidato. “Continuerò ad assicurare il mio impegno, la mia vicinanza a tutte le realtà che esprimono bisogno, a quei cittadini che sono ignorati, a cui viene negata attenzione. Io mi troverò sempre al fianco della Calabria che ha il desiderio di tornare a brillare. Non ho intenzione di tradire la fiducia di quanti hanno creduto in me e continueranno a farlo, per questo vi dico: ripartiamo da qui”.

 

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Elezioni regionali 2014: Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, cominciato il tour elettorale di Giorgia Meloni in Calabria

(1431) E’ cominciato questa mattina il tour di Giorgia Meloni in Calabria. Il leader di Fratelli d’Italia–Alleanza Nazionale ha deciso di dedicare gli ultimi tre giorni di questa campagna elettorale interamente alla Calabria.

 

Il tour della Meloni è cominciato questa mattina da Zungri, con una visita all’area industriale, poi un breve incontro a Vibo città e in serata comizio finale a Rossano. Domani la Meloni sarà invece a Crotone, dove alle 12;00 terrà una conferenza stampa davanti i cancelli della ex Sasol, ss 106 zona industriale. La Meloni visiterà quella che è stata definita la “terra dei veleni” e proprio da una di quelle fabbriche che attende ancora di essere bonificata, parlerà di lavoro e ambiente. La sera di domani si concluderà al teatro Apollo, sempre a Crotone, con un incontro con gli elettori. L’appuntamento è alle 19;30. Venerdì Giorgia Meloni sarà a Reggio, la mattina a Gioia Tauro, per visitare il Porto e incontrare la società di gestione e l’autorità portuale, mentre nel pomeriggio, il presidente nazionale di FdI, sarà a Oppido Mamertina dove incontrerà la stampa e i cittadini. L’appuntamento a Oppido Mamertino è alle 15;30 in corso Aspromonte. La chiusura della campagna elettorale di Fratelli d’Italia–Alleanza Nazionale sarà a Reggio città alle 17;00 con un comizio della Meloni in piazza Camagna. Il Coordinatore regionale, Gianfranco Turino.

 

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Firenze: Mimmo Rizzuti (SEM) ripropone il tema della costruzione di una Comunità Mediterraneo-Europea al vertice della Sinistra Europea

(1432) Nell’ambito delle giornate di studio promosse dal gruppo della Sinistra unitaria europea (GUE/NGL) al parlamento di Strasburgo (18-20 novembre), in corso a Firenze, è intervenuto, per conto del Forum italo-tunisino

 

per la cittadinanza mediterranea, di cui è presidente, il portavoce nazionale di Sinistra EuroMediterranea Mimmo Rizzuti. Al simposio, che svilupperà i temi della precarietà e dell’impatto della crisi sulla cultura, del commercio internazionale, delle politiche d'asilo e sull’immigrazione, sono presenti le delegazioni di tutti i gruppi politici del Partito della  Sinistra europea e i leader delle più importanti forze politiche e dei movimenti che attualmente lo compongono, tra cui Pablo Iglesias, leader di Podemos, la nuova forza politica spagnola nata per filiazione dal movimento degli Indignados. Rizzuti ha riproposto nel suo intervento il tema della costruzione di una Comunità Mediterraneo – Europea, possibile a trattati vigenti, che “costituirebbe un contributo di rilievo al progressivo superamento delle attuali condizioni di instabilità nell’area  che va dalle sponde meridionali del Mediterraneo, al Sahel e al Corno d’Africa, dalla penisola arabica all’Hindu Kush”. Il ragionamento di Rizzuti, che riprende un tema caro a Sinistra EuroMediterranea è che l’attuale instabilità della regione “è figlia del passaggio dal capitalismo industriale a quello finanziario e predatorio e dello smottamento dell’assetto statuale post caduta dell’impero ottomano, di tanta parte dei Paesi dell’area indicata”. Un’instabilità che è alla base dei crescenti flussi migratori verso le nostre società, che “danno vita a fenomeni sempre più estesi di paura, xenofobia e razzismo, già tradottisi  negli esiti delle recenti elezioni europee”. “Pensare  di fronteggiarli -dice Rizzuti- con Frontex Plus e Triton equivale a pensare di poter curare l’ebola con l’aspirina. L’alternativa è solo una Comunità che unisca gli aspetti degli interessi strategici condivisi (energia, ambiente,agricoltura, acqua, immigrazione, mobilità degli uomini e delle donne, integrazione economica e sociale,  dimensione dei diritti e rafforzamento della democrazia) a quelli di un quadro istituzionale comune, un’Alta Autorità incaricata di gestire gli interessi strategici condivisi, un Tribunale dei diritti, un Comitato di ministri permanente, un “Senato” designato a suffragio universale”. Si tratterebbe di un processo che a breve termine dovrebbe portare alla costituzione di una Conferenza diplomatica sulla costituzione della nuova Comunità, che assocerebbe, oltre all'Unione europea ed ai paesi della sponda sud del Mediterraneo, anche i rappresentanti dell'Unione Africana e della Lega Araba, la Russia e i Balcani. “L’Europa – ha concluso l’esponente di Sem -stretta nella morsa della crisi economico finanziaria, della stagnazione dell’euro zona e della deflazione, in mancanza di una netta sterzata,  potrebbe ricevere dagli esiti delle partite in corso nell’Africa Mediterranea e  nel Medio Oriente, un colpo durissimo. Per l’Europa  si pone la necessità assoluta di affrontare con altro spirito e altre politiche il terremoto in atto,  gli scenari che da esso stanno emergendo. E qui c’è, a volerlo e saperlo cogliere, un ampio spazio da percorrere nel quale la parola può tornare alla Sinistra Europea ed al suo gruppo parlamentare. Ed entrambi devono oggi incamminarvisi, senza indugi”.

 

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Calcio, XI° Torneo Interprofessionale UISP: esordio col botto per i Giornalisti, netto 4-0 ai Farmacisti

(426) Netta vittoria dei Giornalisti Reggini contro i Farmacisti nella prima gara stagionale valevole per la seconda giornata dell'XI^ edizione del Torneo Interprofessionale di calcio a 11 organizzato dalla UISP di Reggio Calabria. Sono undici quest’anno le squadre che partecipano al torneo sotto l’attenta regia di Peppe Marra: Giornalisti Reggini, Avvocati, Ingegneri, Farmacisti, Commercialisti, Ordine dei Medici, Medici, Geometri, Agronomi, Informatori ed Architetti. Riguardo alla partita, i Giornalisti sin da subito hanno dimostrato di avere ben appreso consigli, dettami e schemi del tecnico Maurizio Gangemi (riconfermato per la seconda stagione consecutiva alla guida degli amaranto).

 

Netta la supremazia sul campo tant’è che la gara si è conclusa 4 a 0 grazie ad un gran gol da 30 metri su punizione di Pasquale Mordà ed alla tripletta di Peppe Praticò. Dario Baccillieri, tra i pali, non ha fatto per nulla rimpiangere il portiere titolare Giuseppe Crea (infortunato) mantenendo, infatti, la propria porta inviolata. La linea difensiva, guidata da Mordà con accanto il determinato capitan Francesco Legato ed ai lati il jolly Giovanni Giordano (adattatosi nel ruolo che è di Peppe Meduri, anch'egli infortunato) ed il roccioso ed efficace Pietro Bellantoni, ha dato nuovamente prova di concretezza. Il centrocampo è stato il reparto che ha dimostrato di essere strategico per l’economia della squadra con un Ciccio Scopelliti in gran spolvero e Maurizio Marino che ha spinto in modo determinante. Ottimo sulla fascia a fluidificare anche Simone Praticò. In attacco, il bomber Peppe Praticò inizia nel migliore dei modi con una tripletta ed una prestazione tutta da incorniciare. Il compagno di reparto Peppe Foti ha ricordato il Bonazzoli vecchia maniera, gran fisico e contributo notevole per tenere alta la squadra, facendo a sportellate con i difensori avversari. A chiudere il reparto avanzato Gianni Polimeno, da sempre un punto di riferimento per tutta la squadra. Il Mister lo impiega in base ai bisogni del proprio team e lui, da atleta versatile, si adatta sempre risultando tra i migliori in campo. Da segnalare che, dopo il primo tempo disputato con il 4-3-3 in cui i Giornalisti sono andati a segno una volta con Mordà, Mister Gangemi nel secondo tempo ha voluto mutare modulo ma non uomini passando al 4-4-2 con maggiore spinta sulle fasce (specie quella sinistra) tant'è che sono arrivate le tre prodezze di Peppe Praticò a chiudere la partita. Dopo, spazio anche per i panchinari che hanno dimostrato di non essere secondi a nessuno. Da Luca Assumma, perfetto interditore di centrocampo, a Federico Lamberti, ottimo laterale, a Peppe Rotta che nonostante le sue primavere si è ben allenato durante il periodo estivo ed i risultati sono tangibili. Bene anche Vincenzo Comi che ha messo in difficoltà la difesa avversaria, Danilo Santoro fondamentale in copertura, Peppe Laganà che ha dato una grande mano al reparto difensivo. Nonostante i pochi minuti in campo Natale Licordari ha avuto più occasioni per realizzare liberatosi, con i suoi noti dribbling (anche troppi), della asfissiante marcatura avversaria all'affannata ma infruttuosa ricerca del sigilllo personale anche a costo di eccedere in egoismo. Ottimo l’approccio anche di Massimo Calabrò al quale un dubbio fuorigioco non ha consentito al Presidente dell’Associazione dei Giornalisti Reggini di realizzare la quinta rete. Insomma Mister Gangemi è uscito dal terreno di gioco certamente felice per il gioco della squadra e per il risultato ottenuto seppur, a fine gara, predicando umiltà al fine di evitare errori commessi in passato. E lunedì prossimo, 24 npvembre, alle ore 20.30 all'HinterReggio Village, i Giornalisti Reggini saranno ospiti degli Avvocati tra le cui fila spicca il capitano e Sindaco della Città Giuseppe Falcomatà.

 

 

 

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