Elezioni regionali 2014: L’Altra Calabria chiude la campagna elettorale a Reggio

(1464) È stata piazza Camagna di Reggio la sede del comizio finale della campagna elettorale de L’Altra Calabria. Analisi e proposte sulla Calabria che c’è e su quella che potrebbe diventare concretizzando le sue tante potenzialità,

 

orgoglio di essere di sinistra ed unica vera alternativa di qualità ad un sistema partitico fallimentare sono stati gli elementi che hanno caratterizzato l’ultimo di una lunga serie di incontri tra il Pollino e lo Stretto, dai centri più grandi fino ai borghi più piccoli, dalle fasce costiere alle aree interne, che il candidato presidente Domenico Gattuso e gli aspiranti consigliere hanno effettuato in questa entusiasmante sfida elettorale. Ed è stato proprio il professore di Ingegneria dei trasporti a dare la spinta finale alla formazione che si ispira a L’Altra Europa con Tsipras. Infatti, Gattuso ha riproposto in modo organico e dettagliato gli elementi programmatici della proposta politica de L’Altra Calabria, divisa nei cinque macro obiettivi quali “ambiente e cultura”, “trasporti e logistica”, “beni comuni”, “diritto al lavoro” e “questione morale e democrazia” e consultabile sul sito www.perunaltracalabria.it. Un programma che si ispira a L’Altra Europa con Tsipras ed è contestualizzato al territorio e alla società calabrese, risultato di un’elaborazione collettiva compiuta insieme a numerosi movimenti, associazioni ed espressioni di cittadinanza attiva. «Occorre salvaguardare e valorizzare ambiente, territorio e cultura, potenziare trasporti e logistica, difendere beni comuni come sanità, scuola, ambiente e servizi sociali catastroficamente colpiti negli ultimi venti anni da politiche disastrose. Tutto ciò creando occupazione e sviluppo. Noi sappiamo cosa fare e come farlo» ha detto Gattuso. Inoltre, il candidato presidente ha legato la questione calabrese a quella nazionale: «Nel Paese ci sono pesanti attacchi a cittadini, al lavoro e alla democrazia. C’è un attacco alla Costituzione che in Calabria è espresso attraverso una delibera di una Giunta illegittima che con l’avallo del centrosinistra ha fissato all’8% una soglia di sbarramento estremamente alta che in Emilia Romagna è al 3%». Ed è proprio con l’omologa formazione emiliano-romagnola chiamata al voto in questa tornata che L’Altra Calabria ha lavorato insieme: «Abbiamo portato avanti una battaglia comune nel costruire un soggetto politico nuovo che incarni valori radicati e idee e azioni innovative nelle nostre regioni, in Italia e in Europa». «Ci sono numerose ed estreme criticità nella nostra regione, il voto utile è solo per L’Altra Calabria, che rappresenta l’unica alternativa rispetto ad un sistema partitocratico che ha fallito e ci ha portati nel baratro – ha concluso Gattuso – la cittadinanza si renda protagonista con il voto, in particolare gli “esodati” della politica perché questa volta possono smettere di turarsi il naso dentro il seggio dopo gli ormai troppi attacchi sul piano economico e sociale anche dal Governo Renzi. Specialmente le donne e gli uomini di sinistra come quelli della Cgil frontalmente attaccati dall’esecutivo».   

 

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Reggio di Calabria: Confesercenti “Ad andamento lento i lavori sul Corso Garibaldi, ma restiamo fiduciosi per le imminenti feste natalizie”

(323) Sono circa quaranta i giorni di ritardo sulla tabella di marcia riguardante i lavori sul Corso Garibaldi. Ed i commercianti della stessa via, nel corso dell’ incontro svoltosi ieri presso la sede di Confesercenti con il dirigente dei Lavori pubblici del Comune, architetto Marcello Cammera,

 

hanno espresso una forte preoccupazione per l’avvicinarsi delle feste natalizie e per uno “stato dell’arte” dei lavori che potrebbe aggravare ulteriormente la crisi che già morde l’intera categoria produttiva. “Apprezziamo la disponibilità dell’architetto Cammera, sempre pronto a riferire alla città ed agli operatori commerciali lo stato dei lavori – afferma il presidente di Confesercenti Antonino Marcianò – ma chiediamo che la politica intervenga e dia una indicazione chiara e definitiva, compreso il rispetto dei tempi”. Durante l’incontro l’architetto Cammera ha informato che ha prontamente sollecitato la ditta che si occupa dei lavori imponendogli un crono programma di accelerazione. Si provvederà a completare i lavori laddove è possibile, entro il 30 di novembre con tutta una serie di interventi che di seguito si elencano: la lavorazione della pietra di Macellari e di quella locale di Lazzaro, attualmente fornite da due operatori diversi, avranno una omogenea lavorazione nel trattamento superficiale e pertanto sino a quando non si avrà l’identica lavorazione con l’impiego di impallinatura meccanica che garantisca simile trattamento, la stessa dovrà essere lavorata attraverso un unico fornitore; si dovrà provvedere alla rimozione della pavimentazione posta al margine della via Aspromonte e la conseguente sostituzione con la messa in opera a regola d’arte ed all’apertura del tratto del Corso Garibaldi, compreso tra la via XXI Agosto e la via G. Tommasini, provvedendo al ripristino del manto bituminoso laddove il basolato è lacunoso e sconnesso, per tutelare la pubblica incolumità. Il tratto in questione era compreso nel primo lotto (Via Aspromonte – Via G. Tommasini), con uno sviluppo di circa 460 metri e consegnato all’impresa in data 23.6.2014. L’intero primo lotto, nel rispetto delle previsioni progettuali, avrebbe dovuto essere ultimato in giorni 136 dalla data di inizio e quindi entro il 5.11.2014; entro il 30 novembre, ha sottolineato l’architetto Cammera, si procederà alla posa in opera di tutta la pavimentazione disponibile in cantiere sia della carreggiata che dei marciapiedi. Nel caso in cui tali lavorazioni non saranno completate si dovrà procedere a rimuovere la recinzione, predisporre la copertura dei cavedi dei servizi con le relative passerelle in sicurezza e consentire la viabilità pedonale ed il libero accesso alle attività commerciali, oggi di fatto compromessa; si disporrà, inoltre, la sospensione parziale dei lavori dal 30 di novembre nelle aree in cui la pavimentazione non è stata ancora completata, mantenendo la recinzione e la messa in sicurezza dell’area, spostando la recinzione attualmente attestata sul marciapiede oltre i cavedi e posizionandola al limite esterno del medesimo, provvedendo a mettere in sicurezza il transito con le passerelle onde consentire il passaggio pedonale e l’accesso alle attività commerciali dal marciapiede; si provvederà, infine, alla sufficiente fornitura dei materiali in particolare della pietra di Macellari trattata, per poter continuare le lavorazioni in tale periodo di parziale sospensione, predisponendo adeguatamente l’area di cantiere nei marciapiedi lato edificio della Questura e della Villa Comunale. Confesercenti sarà vigile ed attenta  e chiede chiarezza, tempestività  e rispetto degli impegni precedentemente assunti dalle varie autorità in merito alla tempistica ed alla natura dell’opera. Ciò si rende necessario per porre fine al rimbalzo di responsabilità, di poteri di veto e quant’altro che non giovano alla tutela degli interessi degli operatori e dell’economia della città.

 

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Calcio: grazie al manager Mafrica probabili nuove opportunità per il reggino Paviglianiti

(433) Il reggino Giuseppe Paviglianiti, classe 1993, terzino sinistro, quest’anno sta militando nella Vibonese ma, tra il suo manager Domenico Mafrica ed una Società maltese di serie A,

 

è in corso una trattativa che si potrebbe concludere a breve regalando al talentuoso giocatore nuove opportunità (nella tabella in basso i giocatori assistiti dalla Football Agency Mafrica S. s.r.l. del manager Domenico Mafrica).

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: D’Ascola (NCD) sul problema della mobilità nello Stretto di Messina

(1448) “Il candidato di L’Altra Calabria, Domenico Gattuso, nel corso della odierna tribuna elettorale del Tgr Calabria, rispondendo ad una precisa domanda del Dott. Lino Morgante direttore editoriale della Gazzetta del sud, sul problema della mobilità dello Stretto di Messina ha risposto accusando il Ministro Lupi di avere detto "balle" sull' argomento.

 

Non soltanto ho vivacemente contestato un'affermazione che non corrisponde al vero, ma ritengo necessaria una precisazione che dimostra la mancanza di corretta informazione che sta alla base di una così grave affermazione. Infatti, chiunque abbia letto le agenzie di stampa di ieri, ha sicuramente visto che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi ha presieduto una riunione sui collegamenti veloci sullo Stretto di Messina a cui erano presenti gli assessori ai Trasporti della Regione Calabria, Luigi Fedele, e della Regione Sicilia, Giovanni Battista Pizzo, i sindaci dei comuni coinvolti, i vertici di RFI e di Bluferries. In attesa dell’espletamento della gara per il servizio Metromare si è concordato di affidare a RFI, in dialogo con il Ministero, l’elaborazione di un progetto che assicuri continuità dei collegamenti veloci Reggio Calabria-Messina e Villa San Giovanni-Messina, miglioramento del servizio e sua attivazione anche nei giorni di sabato e domenica”.

 

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Elezioni regionali 2014: D’Ascola (NCD) “Scopelliti è rientrato in Forza Italia ma l’intervista rilasciata è inopportuna”

(1447) "L'intervista rilasciata da Giuseppe Scopelliti conferma quello che ho sempre detto nel corso della campagna elettorale, ossia che Giuseppe Scopelliti è rientrato in Forza Italia seguendo il pendolarismo che lo ha visto passare da una parte all'altra, sostenendo ora la candidatura di Wanda Ferro".

 

Lo afferma Nico D'Ascola, candidato presidente di Alternativa Popolare. "A parte gli evidenti malumori di molti rappresentanti di Forza Italia che non hanno alcuna simpatia per Giuseppe Scopelliti, mi permetto di ricordare che la stessa Wanda Ferro in occasione di un confronto con gli altri candidati, svoltosi soltanto il 10 novembre scorso a Telemia, ha dichiarato di non sapere nemmeno con chi Scopelliti fosse schierato. Ciò è dimostrativo – prosegue Nico D'Ascola – del grave imbarazzo e della reticenza che il sostegno di Giuseppe Scopelliti ha determinato nella stessa Wanda Ferro, dovendo ammettere un sostegno evidentemente per lei scomodo. Anche questa circostanza prova il grave sbandamento di Forza Italia che accetta l'aiuto di Scopelliti, ma teme che la pubblicizzazione di questo aiuto si traduca in una perdita di consensi. Quanto dice Scopelliti e' peraltro polemico nei confronti della stessa Wanda Ferro,  che tuttavia dovrebbe sostenere. Infatti, se egli stesso afferma che soltanto lui era stato in grado di unificare il centrodestra, è chiaro che analoga capacità nega possa essere riconosciuta alla Ferro. La presenza di Scopelliti divide e non aggrega. Comunque la si consideri – conclude il candidato presidente – l'intervista è inopportuna e sbagliata per gli stessi interessi di Forza Italia”.

 

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Elezioni regionali 2014: Gattuso (L’Altra Calabria) ““La storia della Centro Mescole Sud di Piano Lago è l’ennesima riproposizione di vicende ormai tristemente note specialmente nel Meridione”

(1446) “La storia della Centro Mescole Sud (Csm) di Piano Lago (Cs) è l’ennesima riproposizione di vicende ormai tristemente note specialmente nel Meridione. Ancora una volta un’azienda sana dai bilanci in ordine, ma dai pochi investimenti da parte del management,

 

decide di puntare sull’abbassamento dei costi del lavoro delocalizzando all’estero, dove grazie ai generosi contributi erogati dalla stato d’approdo potrà alimentare una distruttiva competizione tra lavoratori europei di diversa nazionalità. Piuttosto che vuote promesse, la politica con la “P” maiuscola dovrebbe affermare il principio di un salario minimo europeo per porre un argine alla corsa al ribasso relativamente ai diritti dei lavoratori. E in sede regionale, come già fatto nelle Marche e come già discusso in altre regioni, dovrebbe approvare una legge regionale contro le delocalizzazioni, visto che in Calabria si rischiano analoghi casi, basti pensare allo stabilimento di AnsaldoBreda delle Omeca di Reggio in pericolo a causa delle dinamiche di vendita da parte di Finmeccanica. Grazie alla legge 488 ed alla prassi disgraziata dell’erogazione di fondi pubblici a fondo perduto, lo Stato ha alimentato una certa imprenditoria parassitaria che ha prima sfruttato lavoratori e territori per poi delocalizzare seminando disoccupazione e cimiteri industriali. Come L’Altra Calabria prendiamo l’impegno di portare in Consiglio regionale una legge contro le delocalizzazioni e chiediamo ai candidati delle altre coalizioni presenti all’assemblea dei lavoratori della Cms di essere conseguenti alle loro dichiarazioni di solidarietà sostenendo e sottoscrivendo la nostra proposta per bloccare la desertificazione industriale della nostra regione, quindi per dare speranza e futuro ai lavoratori calabresi”. Domenico Gattuso, candidato Presidente de L’Altra Calabria.

 

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Elezioni regionali 2014: Romeo (NCD) “Lettera ai figli”

(1445) "Cari figli, mi dispiace avervi trascurato nell’ultimo mese, non sono potuto stare con voi come avreste voluto, Tu Perla mi chiamavi spesso per uscire con il cane ma non ero mai a casa per poterlo fare, Tu Peppe volevi che ti accompagnavo a controllarti il ginocchio per la tua brutta caduta avuta, ma neanche quel giorno c’ero.

 

Chiedo scusa ci sono stato per tutti, ma non per voi. Avrei voluto starvi più vicino e Tu Perla mi hai chiamato l’altra sera e mi hai detto papà mi manchi, quando non era mai accaduto e mi hai fatto capire che stavo sottraendo del tempo prezioso a voi, che non vi restituirà mai più nessuno. Cari figli, penso di togliere del tempo a voi  non a casaccio, lo faccio perché credo in un sogno: quello che la nostra vita possa cambiare, che possiate vivere in un mondo diverso che abbia rispetto di voi, che vi stima e via apprezza per quello che siete, per i vostri meriti e le vostre qualità e non certo perché siete figli di qualcuno, amo pensare che il mondo in cui possiate vivere possa trattarvi da persone e non da numeri, un mondo dove potrete scegliere di fare delle cose senza essere soggiogati da giochi di potere od equilibrismi di turno. Credo che il tempo che vi sto togliendo possa essere utile ad una vera e propria campagna non elettorale ma culturale, sacrificando me stesso, voi e lo stipendio futuro da consigliere regionale la cui metà  lo dedicheremo a famiglie che hanno più bisogno della nostra, per cui bisogna combattere assieme, per il loro benessere economico e soprattutto psicologico. Nella mia vita professionale ho visto tanti bambini soffrire, tanti adulti trovarsi in situazioni di difficoltà e vorrei dedicare questa mia esperienza da psichiatra, dedito alla sofferenza, alla vita non più individuale ma collettiva, vorrei dedicarmi alla sofferenza di tutti facendo qualcosa in più per gli altri con strumenti politici. Cari figli, spero di essere presto da voi, vogliate perdonarmi". Pasquale Romeo, psichiatra, candidato NCD al consiglio regionale della Calabria per Nico D’Ascola Presidente.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 novembre

(1442) Si è concluso l’iter nazionale per il riconoscimento Igp Olio di Calabria. Trematerra: “Si tratta di un risultato storico”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è detto molto soddisfatto per l’ultimo grande risultato raggiunto dal Dipartimento:

 

con la nota n.8562 del 18 novembre scorso, infatti, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha trasmesso alla Gazzetta Ufficiale la richiesta di pubblicazione della proposta di disciplinare per l’ottenimento del riconoscimento Igp Olio di Calabria. “Si tratta di un risultato storico – ha affermato l’Assessore Trematerra – frutto dell’impegno di questo Dipartimento, dei produttori del Comitato di promozione, delle associazioni di categoria e delle province. La pubblicazione avviene dopo un iter lungo e complicato, nel quale tutte le parti in causa hanno svolto un ruolo fondamentale in nome della valorizzazione del grande patrimonio olivicolo calabrese. Il confronto avviato dal Dipartimento e dal Comitato di promozione ha consentito di superare le problematiche relative alle varietà, contribuendo in maniera fondamentale al superamento della questione della cultivar prevalente. Naturalmente è stato importantissimo il supporto del Mipaaf, in particolare del Dirigente Generale Gatto e della funzionaria Madotto, ai quali rivolgo un sentito ringraziamento. Così come mi preme ringraziare il Presidente del Comitato di promozione Massimino Magliocchi, per l’impegno profuso in questa direzione, per un percorso avviato oltre 10 anni fa. Nel disciplinare –  ha specificato Trematerra – tutti i territori olivicoli regionali sono stati attenzioni, attraverso l’apertura a  tutte le varietà rappresentative delle varie zone produttive calabresi. Superando così la questione critica legata ad una sola cultivar prevalente. Saranno difatti considerate  prevalenti,  dovranno cioè essere presenti negli oliveti da sole o congiuntamente, in misura non inferiore all’80% le seguenti cultivar: Carolea, Dolce di Rossano, Sinopolese, Grossa di Gerace, Tondina, Ottobratica, Grossa di Cassano, Tonda di Strongoli. Le altre cultivar di origine regionale, invece, che potranno essere presenti negli oliveti da sole o congiuntamente in misura massima del 20% sono: Nostrana Spezzanese, Santomauro, Dolce di Cerchiara, Tombarello, Ciciarello, Zinzifarica, Galatrese, Tonda di Filogaso, Tonda di Filadelfia, Borgese, Pennulara, Mafra, Dolce di Cerchiarao, Vraja, Agristigna, Corniola. Sarà ammessa infine la presenza negli oliveti, in virtù della loro funzione di impollinatori, di altre cultivar, in misura non superiore al 3%. “Finalmente – ha concluso Trematerra – riusciremo a dare un nome ed un cognome ad un prodotto del quale siamo i secondi produttori a livello nazionale. Si tratta di un intervento di buona amministrazione che però ritengo sia solo un punto di partenza per il processo di valorizzazione dell’olio extravergine di oliva calabrese di qualità. Il passaggio successivo alla pubblicazione sarà l’invio del disciplinare a Bruxelles, ed in attesa della valutazione finale della Commissione Europea, si potrà chiedere la protezione transitoria. Ora la palla passa ai produttori che dovranno saper sfruttare al meglio le opportunità offerte loro dal marchio di qualità”. g.m. (1443) La Presidente Stasi esprime piena solidarietà al Pm della DDA di Catanzaro Pierpaolo Bruni. “Esprimo nuovamente piena solidarietà al Pm della DDA di Catanzaro Pierpaolo Bruni, convinta che continuerà con immutato impegno il proprio lavoro e certa che anche questa meschina prova contro la sua persona non lo frenerà a compiere giornalmente il suo operato”. Lo dichiara la Presidente FF della Regione Calabria Antonella Stasi. “I dettagli – aggiunge Stasi – appresi dalla stampa sul progetto di attentato contro il Pm sono terribili, il piano della ndrangheta è inquietante, è una dimostrazione di come la criminalità monitorizzi spostamenti ed abitudini di chi ha a cuore la nostra terra, di un magistrato che in questi anni, con le sue inchieste, ha assicurato alla giustizia mafiosi, consapevole di compromettere la sua incolumità. Questo ci deve ancora una volta far riflettere e considerare tali azioni un’offesa non solo verso chi ci difende ma verso lo Stato e quindi l’intera popolazione. La nostra Regione – conclude la Presidente –, quella perbene, fatta dalla maggior parte dei calabresi, sostiene ed elogia il suo lavoro, sono certa che questo lo esorterà a proseguire senza indugio”. m.c. (1444) Seminario promosso dalla Regione a Bova: “L’attrattività e l’identità europea della Macroregione Adriatico-Ionica: una sfida per le aree locali grecaniche”. L’Unità Operativa Autonoma “Rapporti con le Istituzioni Comunitarie” del Dipartimento regionale Programmazione Nazionale e Comunitaria ha promosso, martedì prossimo, 25 novembre, alle ore 9.30, il seminario dal titolo: “L’attrattività e l’identità europea della Macroregione Adriatico-Ionica: una sfida per le aree locali grecaniche”, che si terrà nel Borgo grecofono di  Bova, al Museo di Paleontologia e scienze naturali dell’Ente Parco nazionale dell’Aspromonte grecanico. Il Seminario – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, rientra nell’ambito delle iniziative promosse dalla Regione per sviluppare attività di cooperazione europea previste dal progetto “Cooperazione europea in cantiere” e rappresenta il primo di una serie di seminari che contribuiranno a definire il programma di una Conferenza europea sulla cooperazione che si svolgerà in Calabria nel primo trimestre del 2015. Esso si propone di accrescere la conoscenza dell’avviato processo istituzionale relativo alla Macroregione Adriatico Jonica a cui partecipa anche la Regione Calabria e di offrire una opportunità di riflessione sulla strategia per rafforzare l’attrattività turistica, facendo leva sulle identità locali e in particolare sull’identità culturale in senso ampio e su un più efficace  coinvolgimento della società civile. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Progetto “Cooperazione europea in cantiere”, asse IX del POR FESR Calabria 2007-2013. Interverranno, tra gli altri, Pasquale Anastasi, Dirigente generale al Settore Turismo della Regione; Serena Angioli, dirigente regionale dell’UOA Rapporti con le Istituzioni Comunitarie; Tommaso Calabrò, Dirigente alla Programmazione della Regione Calabria; Felice Iracà,  dirigente regionale al Settore Industria commercio e Artigianato; Matteo Lazzarini, Segretario generale Camera di Commercio Belgo – Italiana a Bruxelles; Marco della Puppa, Segretario generale Camera di Commercio Greco – Italiana; Antonino Zumbo, Pro-Rettore Vicario della Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria; Aliki Kefalogianni-Hatzaki, Direttrice della Fondazione Ellenica di Cultura-Sezione Italiana; Daniele Castrizio, Protopresbitero e Docente all’Università di Messina; Simonetta Bonomi, Soprintendente ai beni archeologici della Calabria. g.m. (1449) L'Assessore alle attività produttive Demetrio Arena – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – comunica che è in corso di pubblicazione il decreto di approvazione dell'avviso per la selezione pubblica e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da giovani, che prevede uno stanziamento pubblico di 4 milioni di euro. La gestione dell'intervento è stata affidata a Fincalabra Spa, soggetto in house della Regione Calabria, previa valutazione della copertura finanziaria del piano delle attività sulle risorse allocate nell'asse IX del POR Fesr 2007-2013. «Qualche mese fa, durante la presentazione di un altro bando in favore delle imprese calabresi – ha affermato l'Assessore alle attività produttive Demetrio Arena – avevo promesso che entro la fine del 2014 saremo riusciti a dare una risposta importante in favore dei giovani che vogliono portare avanti una propria iniziativa imprenditoriale. Oggi abbiamo ottenuto questo nuovo risultato grazie al lavoro sinergico di assessorato e dipartimento, attraverso il quale sono state reperite economie del POR 2007/2013. Nello specifico la linea di intervento sostiene la nascita di nuove imprese costituite da giovani attraverso pacchetti di agevolazione per l'imprenditorialità giovanile per il finanziamento di piani di sviluppo aziendale articolati nei piani di investimenti produttivi e piani integrati di servizi reali. Questo bando parte con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro ma è previsto l'incremento delle risorse a seguito di riallocazione o riprogrammazione delle stesse, per cui l'auspicio è che in futuro si arrivi ad un aumento delle somme disponibili. Sono finanziabili programmi d'investimento per un importo massimo di 150 mila euro con un contributo a fondo perduto fino al 70% per cui è una grande opportunità. Pur nella rigidità dei regolamenti europei, abbiamo cercato di eliminare alcune criticità segnalate dai giovani nel precedente bando e abbiamo fissato un termine perentorio per la definizione delle graduatorie per il prossimo 31 gennaio. Mi piace evidenziare che l'amministrazione regionale ha tenuto fede agli impegni assunti, secondo l'indirizzo in passato fortemente voluto dal Presidente Scopelliti, che ha sempre indicato nel sostegno all'imprenditoria giovanile una delle priorità su cui concentrare la nostra azione. A breve il bando verrà pubblicato sul bollettino ufficiale e mi auguro che i giovani calabresi sappiano cogliere questa occasione. Sono molto soddisfatto – ha concluso l'Assessore Arena – perché questo è anche un esempio di gestione virtuosa dei fondi europei, realmente utili per il rilancio della nostra economia e per dare una prospettiva a chi crede ancora che nel nostro territorio si possa fare impresa». p.m.

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: Romeo (NCD) “Vorrei una politica che parla con il cuore ma che agisce con la testa”

(1441) "Durante la mia campagna elettorale ho colto una grande tendenza a “lamentarsi”, come è giusto che sia, per tutto ciò che imperversa quotidianamente: rifiuti, strade, tasse, servizi sociali, lavoro, e soprattutto futuro,

 

ovvero quale futuro si prospetta per le nuove generazioni e per le vecchie precarie, licenziate o ancora senza lavoro? Le idee camminano sulle gambe degli uomini e senza uomini le idee rimangono ferme. Lamentarsi toglie energie, non mette l’energia al posto giusto e impedisce di fare concretamente. Nella provincia di Reggio esiste un detto antico: cu ta faci fari ovvero chi te la fa fare. Entrare dentro al cu ta faci fari  sventrarlo, trovare un modo per aggredirlo vuol dire sacrificare se stessi senza guadagnarci niente concretamente, se non uno sguardo alle persone che amiamo, significa recuperare il rapporto con l’altro e cominciare a donare una parte di noi stessi senza nulla a pretendere ed a volte nonostante quello che si pensa, rimettendoci. La politica deve rimettere l’altro al centro dell’attenzione, in un vero spirito umanitario che è l’unico che può dare un senso alla vita, ristabilendo la profondità della gratificazione. Solo un donarsi può essere gratificante in se e da psichiatra lo dico, può impedire il ricorso a slot machine, gioco d’azzardo, impulsi patologici e dipendenze sessuali. Un politica psicopedagogica che possa tornare nelle scuole e far crescere i ragazzi all’educazione sentimentale alla Flaubert può essere un baluardo per frenare la deriva individualistica della nostra epoca. Passare dall’individuo alla collettività, quindi dall’egoismo all’amore, è la vera sfida della nostra politica". Pasquale Romeo, psichiatra, candidato NCD al consiglio regionale della Calabria per Nico D’Ascola Presidente.

 

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Elezioni regionali 2014: Devona (Oliverio Presidente) “La creazione di un grande piano per il lavoro attraverso l’attuazione della bonifica sull’ex sito industriale di Crotone”

(1440) È la proposta avanzata da Giancarlo Devona, candidato al consiglio regionale della Calabria per la lista “Oliverio Presidente” nella circoscrizione “Centro”, per porre rimedio all’emorragia occupazionale che sta investendo il territorio di Crotone.

“Ho voluto affrontare – commenta Devona – solo alla fine della campagna elettorale la questione della bonifica e del risanamento ambientale dell’ex area industriale di Crotone per via della delicatezza e dell’importanza che essa riveste per il nostro territorio. È un tema che va affrontato lontano da ogni logica demagogica e strumentale. La bonifica non deve essere confusa come una leva elettorale. Sono convinto che il nuovo governo regionale e il consiglio dovranno imprimere un’accelerata al risanamento ambientale crotonese, partendo dalla situazione attuale. Dopo anni di impegno, di sensibilizzazione, di confronto e anche di scontro, oggi possiamo dire che alcuni significativi passi in avanti sono stati fatti. Si stanno realizzando, infatti, le fasi di decommissioning sul sito industriale. Si tratta di interventi che consistono esclusivamente nell’attività di demolizione delle strutture e degli impianti presenti nell’area. Le demolizioni saranno effettuate fino al raggiungimento del piano campagna. Queste permetteranno di liberare il sito dalle strutture esistenti per procedere, solo in un secondo tempo, con gli opportuni interventi di bonifica. Ritengo sia necessaria questa precisazione, in quanto, per anni si è cercato, da parte di molti, di fare passare la bonifica come un’attività connessa al semplice abbattimento degli impianti. Oggi siamo al cosiddetto terzo step della decommissioning. Solo alla fine di questa fase si potrà passare alla bonifica vera e propria dell’area: si andrà cioè interferire con le matrici del suolo e del sottosuolo. Ecco, io credo che sia opportuno utilizzare questo periodo per rilanciare le proposte di utilizzo dei luoghi, per garantire la tutela della salute dei cittadini, ma anche per creare nuovo sviluppo e quindi posti di lavoro. Sono sempre più convinto del fatto che dalla bonifica di Crotone si potrà avviare un vero e proprio Piano per il lavoro, inedito per l’intera Italia meridionale. Già dai primi giorni dell’attività del nuovo consiglio regionale, Crotone dovrà diventare un laboratorio capace di attrarre a sé investimenti pubblici e privati, avviando un confronto politico e istituzionale con il governo nazionale. Durante la mia esperienza di consigliere comunale, ho potuto apprezzare l’attività di sensibilizzazione e proposta svolta delle associazioni che si occupano di salute e ambiente sul territorio. Sono state loro a dare un contributo importante per il confronto, la sensibilizzazione e lo stimolo nei confronti delle istituzioni. Tale attitudine mi spingerà ad intensificare maggiormente i rapporti con queste qualora sarò chiamato dai cittadini a rappresentare il territorio pitagorico in consiglio regionale. Bonifica – aggiunge Devona – significa inoltre ridisegnare il nuovo assetto urbano della Crotone del futuro. In poche parole, occorre risanare una volta per tutte quella ferita aperta ormai da troppi anni. Così come non si può parlare di tutela della salute se non si elimineranno quei veleni che inquinano la nostra terra. Ritengo dunque che, per accelerare l’attuazione degli interventi di bonifica occorre far partire lo strumento degli Accordi di programma previsti dal Decreto-Legge n°145. Esso prevede la possibilità di stipulare accordi di programma tra il ministero dell’Ambiente e il ministero dello Sviluppo economico e, per le materie di competenza, con il ministero del Lavoro di concerto con la Regione. Ho voluto tracciare un percorso serio, concreto e realizzabile su quello che ritengo dovrà essere l’impegno prioritario del mio ruolo da consigliere regionale, lontano da ogni orpello demagogico e propagandistico, con grande rispetto del territorio che rappresenterò e per quei cittadini che hanno pagato un caro prezzo per il perdurare di una situazione che da tragedia deve diventare speranza e cambiamento”.

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Elezioni regionali 2014: Dieni (M5S) “Utilizzati dati personali dei cittadini per fare propaganda”

(1439) “In guerra e in amore tutto è lecito, diceva un vecchio proverbio. Da quanto però sta facendo l’ex assessore al Lavoro della Calabria Nazzareno Salerno, sembra che, per Forza Italia, questo motto possa essere tranquillamente esteso alla politica”

 

questo il commento della deputata del Movimento 5 stelle Federica Dieni ai fatti da più parte denunciati che riguardano l’ex componente della Giunta Scopelliti. “A quanto risulta da alcune segnalazioni Nazzareno Salerno sta dimostrando in quanto conto egli tenga la normativa sulla privacy. L’esponente del partito di Silvio Berlusconi starebbe in queste ore procedendo ad invii massicci di comunicazioni attraverso email di materiale elettorale. Da dove avrebbe preso i dati? Beh, dalle domande effettuate per il bando regionale “Dote occupazionale per i giovani laureati”. Tradotto: se mandi alla Regione una mail per richiedere un servizio torna indietro una con lo stemma di Forza Italia. Ovviamente non serve dire che questo è contrario alla legge e più specificamente al Codice della privacy. Dubito infatti che, nell’informativa relativa al trattamento dei dati personali forniti alla Regione Calabria sia previsto anche la possibilità del loro utilizzo da parte di Forza Italia”. “Le testimonianze non sembrano lasciare spazio a dubbi. Sarà nostra cura, tuttavia, consigliare a chiunque riceva tale materiale propagandistico senza mai aver esplicitato il proprio consenso di rivolgersi alle autorità competenti o di effettuare una segnalazione al Garante della Privacy”. “E’ giunto il momento di finirla con i politici che si pongono al di sopra delle leggi” conclude la deputata pentastellata. “Nessuno può arrogarsi di utilizzare i dati forniti dai cittadini alle amministrazioni pubbliche per scopi elettorali. In guerra e in amore tutto sarà pur lecito. In politica non lo è, neppure per un ex assessore al lavoro”.

 

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Elezioni regionali 2014: Siclari (NCD) “Migliorare la gestione delle risorse comunitarie”

(1438) "Il sistema delle risorse comunitarie urge di un ricambio delle modalità di gestione". Lo dichiara in una nota Francesco Siclari, candidato al consiglio regionale della Calabria nella lista del Nuovo Centrodestra.

 

"Ritengo davvero vergognoso il mancato utilizzo dei fondi comunitari stanziati dall'EU a causa della burocrazia che paralizza il nostro Paese e spesso anche per l'inettitudine di pochi. Bisogna prevedere – commenta Siclari – delle misure in grado di favorire una progettualità più inclusiva delle professionalità che non trovano spazio nell'agone della pubblica amministrazione. Sono certo che, solo favorendo la costituzione di nuclei di eccellenza professionale potremo rendere un servizio che sia effettivamente un valore aggiunto per gli enti locali, le comunità rurali e le PMI. Noi di NCD, condividiamo gli appelli del mondo produttivo per una seria inversione culturale nella risoluzione della crisi sistemica che toglie dignità ai lavoratori e alle imprese. È necessario – conclude il candidato al consiglio regionale – abbandonare ogni forma di pietismo assistenzialistico e ripartire con la consapevolezza di essere padroni del nostro futuro".

 

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Elezioni regionali 2014: Salvaguardia (M5S) “Nuovi modelli di sviluppo per l’area grecanica”

(1437) “Conosco benissimo l’Area Grecanica e la Locride, così come il resto della nostra provincia. Le ho girate in lungo e in largo per via della mia attività professionale, del mio impegno civico, del mio amore per il territorio.

 

Eppure ogni volta che le visito, come avvenuto nella giornata di ieri, quando dopo esser partito da Reggio ho toccato Bova marina, San Lorenzo e Locri per incontrare singoli cittadini o associazioni ed altri gruppi organizzati per ascoltare le loro istanze e per condividere con loro analisi e proposte, l’Area Grecanica e la Locride suscitano in me sentimenti contrastanti ai quali ogni angolo della nostra amata terra ci spinge: l’incredulità e rabbia per le numerose e variegate criticità, l’orgoglio e la speranza davanti alle tante e molteplici risorse umane e territoriali. Un po’ come il grande scrittore calabrese Saverio Strati che affermava “Io l’amo profondamente la mia Calabria, ho dentro di me il suo silenzio e la sua solitudine tragica e solenne. Sento che pure qualcosa dovrà venire fuori da lì: un giorno o l’altro dovrà ritrovare dentro di sé ancora quelle tracce che conserva della antica civiltà della Magna Grecia”. Criticità che sono acuite e risorse che non sono valorizzate da una classe politica di centrodestra e di centrosinistra che hanno reso un inferno una Calabria che, invece, potrebbe essere un paradiso. Un inferno dove la viabilità lungo la costa è offerta in modo precario e insicuro da una 106 ribattezzata la “Superstrada della morte” e quella verso l’entroterra lo è altrettanto incerta e pericolosa; dove la mobilità è sempre meno garantita da una linea ferroviaria ionica che progressivamente sta venendo smantellata in termini di corse ed infrastrutture; dove ci sono emergenze ambientali e sanitarie testimoniate da fenomeni come scempi urbanistico-architettonici o l’alta incidenza di gravi malattie come i tumori; dove di queste se ne potrebbe nuovamente parlare se a Saline si dovesse realizzare una centrale a carbone che, inoltre, non sarebbe coerente con un contesto territoriale grecanico di gran pregio naturalistico, paesaggistico, storico, tradizionale ed agroalimentare. E si potrebbe continuare. Davanti a questo scenario, due sono le opzioni: lasciarsi andare o reagire. Io sono per la seconda. Bisogna reagire. Reagire spronando la cittadinanza a partecipare civicamente. Non in modo generico, ma intorno a progetti. Progetti che personalmente, forte della mia esperienza professionale nel sostegno alle piccole imprese giovanili, delle battaglie vissute in prima linea come quella contro il carbone a Saline e di una passione per il territorio che mi spinge a girarlo soprattutto nell’entroterra, sento il dovere di avanzare, specialmente a chi è rimasto deluso dalle amministrazioni locali e da quella regionale e dalla politica in generale. Tra queste, oltre a quelle legate alle criticità precedentemente evocate, ricorrendo finalmente ad una seria ed efficace programmazione comunitaria, il salvaguardare e il valorizzare l’ambiente e l’identità territoriale. Come fare? Iniziando veramente a pensarli come risorse. Perché scenari come paesaggistici e naturalistici di aree come quella della grecanica vallata dell’Amendolea o storici ed archeologici come quello locrideo della magnogreca Kaulon purtroppo in balia delle onde non possono essere considerati altrimenti. E come questi ce ne sono a decine, specialmente nell’entroterra, dove si possono apprezzare anche la tradizione e l’enogastronomia. Non basta pensarli, però. Occorre mettere tutte queste realtà a sistema, in termini di ricettività, servizi, eventi, musealità, agroalimentare, eccetera, creando sinergie fra comuni e fra amministrazioni, cittadini ed imprenditori, soprattutto nella realizzazioni di attività socio-culturali e produttive, specialmente quelle giovanili. Discorsi, questi, estendibili a Reggio, all’Area dello Stretto, all’Aspromonte e alla Piana di Gioia Tauro. E, ovviamente, alla Calabria. Arrivando così al punto di poter dire che quanto sentiva Saverio Strati era giusto. Io voglio provarci, anche per onorare una figura appartenente alla Calabria bella che amo”. #SalvaguardiAmolaCalabria. Salvatore Salvaguardia, Candidato al Consiglio Regionale della Calabria.

 

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Viola Basket: “Per il Palasport ora si attende solo commissione”

(432) Si diffonde il seguente comunicato della società Viola Basket, in merito alla situazione del Palasport. "Il Comune di Reggio Calabria ci ha comunicato che, a fronte di una evidente accelerazione delle procedure necessarie, i lavori e le pratiche relative alla fruibilità del Palacalafiore sono terminati.

 

Sono state prodotte tutte le documentazioni necessarie ed è stato completato a regola d'arte l'iter burocratico, con annessa richiesta di convocazione della Commissione mista che dovrà pronunciarsi definitivamente sull'agibilità definitiva dell'impianto. Con grande sensibilità S.E. il Prefetto ha ritenuto di convocare la Commissione stessa con la massima urgenza nel pomeriggio di venerdi 21; da parte nostra auspichiamo che – ove sussistano nella documentazione prodotta le condizioni e i requisiti di legge – la medesima sensibilità, lo stesso senso di responsabilità, volti al massimo snellimento delle procedure necessarie per l'espletamento delle attività in capo alla Commissione medesima, siano palesate da tutti gli attori che la compongono. Tutto ciò al fine di poter, dopo quasi 3 anni di immobilismo che hanno ancora una volta caratterizzato in negativo la Città di Reggio Calabria, rientrare già domenica 23 novembre nella casa dello sport reggino; quel palasport che la stessa FIP e Lega Pallacanestro considerano un gioiello su scala europea e ci spingono con forza ad utilizzare al più presto per garantire sviluppo all'intero movimento. La Viola, la pallacanestro italiana, la Città di Reggio attendono con fiducia che chi, adesso, ha in mano l'ultimo tiro di questa infinita partita, sia consapevole della grande responsabilità che si assume con esso".

 

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Tennis: il prof. Carnovale al circolo “Polimeni” in visita al Centro tecnico periferico federale

(431) Formulare le strategie e gli indirizzi di lavoro relativi alla preparazione fisica degli atleti in vista della prossima stagione agonistica. Questo il motivo della visita del prof. Pino Carnovale (a sinistra nella foto con Paolo Girella ed Igino Postorino), responsabile della preparazione atletica delle squadre nazionali della Fit, al Centro tecnico periferico federale di Reggio Calabria presso il Circolo del tennis “Rocco Polimeni”.

 

Originario di Vibo Valentia, in federazione dal 1996, Carnovale, volto noto negli ambienti tennistici per via delle sue presenze al seguito delle squadre azzurre di Coppa Davis e Fed Cup, è in tour nella penisola, avendo già visionato nelle scorse settimane i Centri federali di Foligno, Tirrenia, Vicenza, Bari e Palazzolo. Un impegno che svolge con grande passione ed entusiasmo. Elementi questi che, uniti alla sua rinomata professionalità, ne fanno un punto di riferimento per dirigenti, tecnici e atleti del tour professionistico. A Reggio Carnovale si è intrattenuto con il presidente Postorino e con i tecnici e i preparatori fisici del Circolo, verificando l’andamento degli allenamenti, monitorando ed apprezzando il lavoro sul campo con i ragazzi. Proficuo in particolare lo scambio di idee col maestro Paolo Girella, tecnico nazionale della macro area Campania/Calabria/Sicilia. “Scendo sempre volentieri in Calabria – ha detto il prof. Carnovale. Il Polimeni è un circolo molto considerato in federazione per via della passione dei propri dirigenti e dell’attenzione che riversa al settore agonistico. E la valenza del Centro tecnico periferico federale che ospita lo rende ancor più importante”. Carnovale si è complimentato con i tennisti più rappresentativi del Centro: fra questi l’under 12 Vincenzo Doldo (Ct Polimeni) e gli under 14 Bruno Sofia (Ct Brolo) e Fabrizio Andaloro (Ct Rescifina). Grande apprezzamento ha espresso anche nei riguardi del Circolo Polimeni per i brillanti risultati ottenuti in collaborazione con l’Accademia del Tennis di Reggio Calabria, specie per la promozione in serie B della squadra maschile composta da Diego Alvarez, Andrea Grazioso, Corrado Summaria, Emanuele Tarsia e Roberto Romeo. Carnovale ha voluto dire la sua anche sul momento brillante del tennis italiano: “L’Italia ormai da qualche anno sta scalando i vertici tennistici internazionali. Sia nel settore maschile che in quello femminile abbiamo atleti che sono una garanzia: l’obiettivo è quello di mantenere elevato il livello e possibilmente migliorarlo, magari lanciando nel circuito nuovi giovani talentuosi che possano diventare i campioni del futuro”. Federtennis, dunque, si dimostra sempre vicina al Centro tecnico periferico federale reggino con sede al Polimeni. Dopo la visita nelle scorse settimane di Giovanni Paolisso, coordinatore del settore tecnico nazionale under 14, è toccato stavolta al prof. Carnovale. Altre visite di tecnici federali sono previste in futuro. A cominciare da quella di Eduardo Infantino, responsabile del settore under 18, in passato coach, fra gli altri, di David Nalbandian. * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

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“Spartenza”: la passione, il peccato, il destino nell’album d’esordio di Francesco Sicari

(747) S’intitola “Spartenza” l’album d’esordio di Francesco Sicari in uscita a dicembre. Un debutto che, sin dall’anteprima del mese scorso con il singolo omonimo, segna la nascita di un originale progetto musicale

 

in cui la poetica popolare è accompagnata da musiche che riprendono il solco della tradizione per aprirsi al pop elegante, intriso di coinvolgenti contaminazioni rock. Francesco Sicari, giovanissimo musicista di San Costantino di Briatico (VV), ha recuperato preziosi frammenti raccolti nell’opera antropologica di Raffaele Lombardi Satriani per realizzare un riuscitissimo adattamento di testi su musiche originali che danno vita a un sorprendente percorso artistico. Da “Disperata chitarra” a “La ruga di li belli”, da “I sette peccati mortali” a “Il ponte di San Giacomo”, dieci tracce sul tema eterno dell’amore nelle sue diverse declinazioni: la passione, la gelosia, il desiderio, l’abbandono, il peccato. E, ancora, la fede, il destino, i valori della terra. Grazie alla guida e al sostegno di Luigi M. Lombardi Satriani, Francesco Sicari ha colto l’anima lirica della tradizione calabrese realizzando, assieme ai compagni di viaggio Alessandro Luvará, Francesco Loccisano, Silvio Ariotta, Meki Marturano e altri ottimi musicisti, un’opera artistica innovativa. I suoni degli strumenti tradizionali, il suono classico dell’orchestra e quello elettrico si fondono dando vita a un sound capace di avvicinare culture musicali distinte.  «Un risultato di notevole efficacia e interesse che testimonia come una figura e un’opera che appartengono a una trascorsa temperie culturale possano essere estremamente eloquenti anche oggi per i giovani, purché vi si accostino, come in questo caso, con reale volontà di ascolto» scrive Luigi M. Lombardi Satriani. Francesco Sicari coltiva costantemente l’interesse per la cultura popolare e la memoria storica. Il suo progetto musicale nasce dal desiderio di ricercare un equilibrio tra elementi diversi. «Ho voluto seguire l’anima poetica popolare attraverso lo studio dell’opera di Raffaele Lombardi Satriani che ne offre una visione quanto mai ampia e suggestiva per la varietà dei temi trattati, la ricchezza delle immagini, l’espressività del linguaggio e la musicalità del verso» dice. Questo suo primo lavoro discografico è un omaggio all’illustre folklorista calabrese, la cui opera ha assicurato agli studiosi del settore un ricco patrimonio che, diversamente, sarebbe andato perduto. L’album sarà presentato il 23 dicembre 2014 al Palazzo della Cultura di Locri (RC) in un grande evento che vedrà la partecipazione di illustri ospiti.

 

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CNR: al via un progetto europeo per valorizzare la filiera legno–ambiente-foreste in Calabria

(381) Con la sottoscrizione lo scorso 13 novembre dell'atto d'obbligo presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) ha preso formalmente avvio un progetto di respiro europeo che vedrà la Calabria al centro di un’intensa attività, scientifica e pratica, nella filiera foresta-legno.

 

Si tratta del progetto Ambi.Tec.Fil.Legno (PON 03), un laboratorio pubblico-privato, che ha come obiettivo strategico “lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della regione Calabria, legno in primis”. Partner del progetto sono il CNR di Cosenza, il CRA di Cosenza e Reggio Calabria, l’Unical, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università della Tuscia, l’ENEA-CETMA di Brindisi e la University of Applied Sciences (Fac. Architettura, Ingegneria e Tecnologia del Legno) di Berna-Biel (Svizzera). Per la parte privata è prevista la partecipazione di 6 imprese di settore e dell’Ance, in rappresentanza dei costruttori. Il laboratorio, nell’ambito del Programma PON per nuovi Laboratori pubblico-privati, fa parte del Cluster MEA (Materiali Energia Ambiente) per la Regione Calabria, e punta a sviluppare per la nostra regione un programma integrato di coinvolgimento e di ricerca per e con le imprese, finalizzato a conoscere, inventariare, pianificare/gestire e utilizzare in modo innovativo le risorse forestali, le biomasse legnose e i servizi ambientali da loro offerti al territorio, particolarmente a rischio, del Sud Italia. Come ha spiegato il professor Scarascia-Mugnozza (nella foto), responsabile scientifico del progetto, “i risultati scientifici ed industriali di questo ambizioso progetto potranno giovare molto all’economia del Mezzogiorno, consentendo di valorizzare una preziosa risorsa quale quella del legno e creando contemporaneamente un volano di innovazione per le PMI locali operanti nel settore. In Calabria, con i dati sull’economia e l’occupazione forniti recentemente dalla Svimez e da Bankitalia, un progetto di questo tipo potrebbe costituire una  tessera di un mosaico di ricostruzione economico-sociale”.

 

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Portigliola (RC): Ieraci (Nuovi Orizzonti per il Sud) eprime cordoglio per le vittime dell’incidente di domenica scorsa

(382) “Esprimo cordoglio e vicinanza  alle famiglie Barbaro, Figliomeni, Luciano e Mory per le gravi perdite subito a seguito dell Incidente stradale verificatosi domenica scorsa sulla strada SGC Jonio–Tirreno”.

 

E’ quando afferma in una nota il Presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti per il Sud Roberto Ieraci. “Chiedo al Ministro Lupi un intervento urgente ed immediato al fine di migliorare e potenziare la sicurezza sulle strade Calabresi ed in particolare su alcune tratte che hanno visto tanti lutti e tragedie in questi anni. La Strada Grande Collegamento Jonio-Tirreno andrebbe migliorata non solo a livello strutturale ma anche attraverso l ausilio di mezzi elettronici in grado di controllare e monitorare l andamento e la velocità dei veicoli in transito. Sulle strade Calabresi l indice di mortalità e troppo elevato , basti pensare alla famosa SS 106 denominata appunto strada della morta. Non ultimo un altro grave incidente mortale si è verificato fra Bova e Bova Marina dove una donna ha perso la vita. Il Ministero dei trasporti si attivi immediatamente insieme all ANAS al fine di adottare dei piani di sicurezza sulle strade italiane e calabresi in particolare. E’ assurdo ed inconcepibile camminare su strade insicure e antiquate se pensiamo che ci troviamo nel 2014 e che il programma d’azione europeo 2011–2020  in tema di sicurezza sulle strade prevede degli standard qualitativi e di sicurezza  che di sicuro le nostre strade non possiedono. Chiediamo infine ai nostri rappresentanti politici sia nazionali che locali ( anche in vista dell’imminente rinnovo di domenica 23 del Consiglio Regionale della Calabria ) un impegno concreto per il nostro territorio affinché tragedie come queste siano evitate”. Roberto Ieraci, Presidente Associazione Culturale Nuovi Orizzonti per il Sud.

 

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Carrefour a Zumpano (Cs) rilancia l’ipermercato: più vicino ai Clienti e ai produttori calabresi

(383) Prodotti tipici del territorio e della tradizione, moltissimi a chilometri zero, significa garanzia di freschezza e sostenibilità durevole. Carrefour rilancia la proposta commerciale dell’Ipermercato di Zumpano, storico punto di riferimento di Cosenza e della Calabria,

 

con alcune novità legate al rapporto tra la GDO e il territorio. L’occasione è un taglio del nastro per celebrare il remodeling della struttura alla presenza delle Autorità cittadine e di Coldiretti Calabria, con la quale Carrefour, a Zumpano, ha già portato avanti l’iniziativa “Ortofrutta calabrese a km zero” che con i prodotti “Campagna Amica” e della Filiera Agricola Italiana, ha riscosso, nel marzo scorso, grande successo di  pubblico. Oggi, questa collaborazione trova nuovo slancio grazie alla politica di Carrefour, che intende favorire sempre più il rapporto con i produttori locali. L’Ipermercato cosentino dimostra infatti con i numeri la propria politica di ricerca e di valorizzazione dei prodotti locali: sono oltre 90 le aziende calabresi che forniscono i prodotti del territorio che sviluppano un fatturato di oltre 2,5 mln di Euro/anno. “Il dato più significativo – commenta Ramiro Ciscutti direttore dell’Ipermercato Carrefour di Zumpano – è rappresentato dalla crescita dei prodotti del territorio con un +18% e +24% rispettivamente per scatolame e fresco nel 2014 rispetto all’anno precedente. Questi prodotti sono particolarmente apprezzati dei nostri clienti e sono certo che potremo fare ancora di più. Lo sbocco commerciale che siamo in grado di fornire alle aziende del territorio è un elemento concreto di sostegno all’economia della regione. “Il rapporto con il cittadino – consumatore e la sua fiducia verso l'agricoltura – dichiara Pietro Molinaro presidente Coldiretti Calabria – sono un elemento imprescindibile di modernità e successo. Questo di Zumpano è il primo esempio  di come gli agricoltori e i prodotti 100% calabresi della rete “Campagna Amica” creino un indiscutibile appeal nei confronti dei consumatori. Un riconoscimento alle capacità  economiche e produttive del settore più importante dell’economia regionale sempre di più impegnato nella distintività delle produzioni e del loro legame con il territorio che fa la storia dei prodotti”.

 

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Sindacato Giornalisti della Calabria: soddisfazione del Direttivo dell’Associazione Giornalisti Reggini per la riconferma di Carlo Parisi e per l’elezione di Calabrò e Gangemi

(384) Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Giornalisti Reggini esprime soddisfazione per la riconferma di Carlo Parisi a Segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria. “L'impegno di Parisi a difesa della categoria e dei colleghi non è mai venuto meno – sottolinea il direttivo dell'associazione –“.

 

“Un risultato straordinario quello ottenuto da Parisi, chiaro segnale della costante e quotidiana attività svolta in difesa dei diritti dei lavoratori”. Il Consiglio Direttivo dell'Associazione esprime infine compiacimento per l'elezione di Massimo Calabrò e Maurizio Gangemi, rispettivamente Presidente e VicePresidente dell'Associazione, nel Collegio dei Probiviri del Sindacato Giornalisti della Calabria.

 

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