Pallacanesto, DNC, girone I, VIII^ giornata: domani Capo d’Orlando-Vis Reggio Calabria

(434) Prima contro seconda. Ovvero il meglio che il girone calabro/siculo ha espresso in questo primo scorcio di campionato. La Vis Reggio Calabria, capolista imbattuta, sbarca domani in Sicilia, direzione Capo d’Orlando.

 

Ad attenderla i locali dell’Irritec Costa d’Orlando, che la tallonano in classifica a soli 2 punti di distanza. Sarà un test difficilissimo per i bianco/amaranto di Checco D’Arrigo contro il quintetto di coach Condello, reggino doc (bandiera del Cap da giocatore), e contro gli ex Vazzana e Antinori. Il “PalaValenti” (sold out scontato) si preannuncia un catino ribollente di tifo. Entrambe le compagini viaggiano col vento in poppa e col morale a mille. Grasso e compagni stanno esprimendo una pallacanestro di altissimo livello, sia in casa che in trasferta. Non sono da meno i siciliani, reduci da un doppio sensazionale colpo esterno a Cosenza e Palermo. Emozioni e spettacolo non mancheranno di certo. Una vittoria della Vis, Cefalù permettendo, potrebbe determinare una prima mini fuga al vertice. Se a prevalere, invece, dovessero essere i locali, ci sarebbe l’aggancio in vetta. Scenario quest’ultimo che i reggini proveranno ad evitare, scendendo sul parquet messinese senza alcun timore reverenziale, ma con la consapevolezza della propria forza. Stefano Zampogna (nella foto), la “mente” della Vis, presenta così il big match contro i peloritani: “Tra tutte le partite fino al momento disputate – afferma il play reggino – quella di domani sarà la più insidiosa e difficile. Capo d’Orlando è un’ottima squadra, una delle migliori del campionato, veloce, dinamica, guidata da un bravo allenatore. Hanno una piazza affamata di basket, con un pubblico caldo e passionale che, certamente, si farà sentire. Abbiamo comunque in roster gente esperta per non risentire più di tanto del clima all’interno del palazzetto siciliano: speriamo che gli arbitri facciano altrettanto. Per vincere dovremo giocare al massimo, riducendo al minimo gli errori”. Palla a due domani pomeriggio (ore 18) al PalaValenti. Arbitrerà la coppia aretusea composta da Stefania Perrone di Augusta e Luca Attard di Priolo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.   

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 novembre 2014

(1465) Por 2014-2020, la Presidente Stasi risponde a Corina Cretu (Commissario per le Politica regionale della Commissione europea). La Presidente f.f. Stasi risponde a Corina Cretu: "Già formalizzato il Programma Operativo. Nostra posizione già manifestata ai candidati alla Presidenza della Giunta.

 

Uffici pronti all’inserimento del nuovo testo che risponde ai criteri di ammissibilità e coerenza con gli orientamenti comunitari". La Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi ha scritto al Commissario per la Politica regionale della Commissione europea, Corina Cretu, in merito alle dichiarazioni apparse sulla stampa relative alla trasmissione del POR Calabria 2014/2020 agli Uffici comunitari. La Presidente ha ribadito quanto già comunicato  nei giorni scorsi al Sottosegretario Delrio. La Regione ha infatti formalizzato il Programma nel sistema informativo lo scorso 22 luglio, nel pieno rispetto dei tempi previsti dai regolamenti comunitari. "La mancata trasmissione – sottolinea – è imputabile alla indeterminatezza che si è creata sul livello di risorse nazionali di cofinanziamento". Gli Uffici del Ministero infatti non hanno trasmesso il POR alla Commissione in quanto il Governo intendeva ridurre la quota di risorse nazionali (dal 50 al 25%) che servono a cofinanziare il Programma. La Regione ha chiesto al Governo l'adozione di un provvedimento che garantisca che le risorse che non saranno destinate al cofinanziamento saranno comunque destinate al territorio regionale nell'ambito di un programma di sviluppo parallelo che risponda alle stesse priorità degli interventi finanziati dalla Commissione Europea. Il 14 novembre scorso la Regione ha condiviso con il Governo alcune modifiche alla Delibera CIPE che dovrà definire criteri e modalità per l’utilizzo delle risorse di cofinanziamento. La Regione, precisa la Presidente, è in attesa della formalizzazione delle decisioni. Questa posizione è stata già manifestata ai candidati alla Presidenza della Giunta e gli Uffici sono pronti all’inserimento del nuovo testo, che risponde ai criteri di ammissibilità e coerenza con gli Orientamenti comunitari. Sono sicura che il buon lavoro svolto faciliterà il negoziato con la Commissione, consentendo l’avvio del Programma entro la primavera del prossimo anno. m.c.

 

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Reggio di Calabria: dal 30 novembre all’8 dicembre il “Calabria buskers festival internazionale”

(761) Reggio ed alcuni centri della sua provincia sono pronti ad ospitare un grande evento. Si tratta del "Calabria buskers festival internazionale”, manifestazione che si svolgerà dal 30 novembre all’8 dicembre all’insegna della magia e dell’arte, senza dimenticare la realtà e l’impegno.

 

 

Ricco e variegato il programma della kermesse pensata ed organizzata da Santo Nicito e dagli altri “Pagliacci clandestini”, coinvolgente numerosi artisti locali ed internazionali ed una serie di altre realtà associative socio-culturali attive sul territorio. Il “Calabria buskers festival internazionale”, rientrante all’interno del progetto “Pagliacci in giro” e patrocinato da Comune e Provincia, avrà come quartier generale piazza Castello ed articolazioni a Reggio, Locri, Motta San Giovanni e Polistena, e, tra colore, suoni ed allegria, ma anche tra umanità e civismo, si caratterizzerà per svariate attività che sia avranno da mattina a sera, dai laboratori alle mostre fotografiche, dalle performance alle escursioni, dalle attività sociali in strada e presso strutture socio-assistenziali ai grandi spettacoli. Un ruolo importante, oltre a clown, musicisti, mangiafuoco, acrobati ed altri artisti che saranno protagonisti specialmente fra il 5 e l’8 dicembre quando la manifestazione diventerà ancor più performativa, lo giocheranno anche i partner socio-culturali, cioè Magnolia, Gas Stretto, Cai sezione “Aspromonte”, Itis “Panella-Vallauri”, Il pesce rosso, Malavenda cafè, Chez Scenique, Peter, Circolo del cinema “Charlie Chaplin”, ReactionCity, B&P, e il mediapartner Antenna Febea. «In questo grande evento staranno insieme l’aspetto artistico e quello socio-territoriale. L’obiettivo è regalare magia a grandi e piccini, ma anche quello di iniziare un percorso di ricostruzione culturale che porteremo avanti con altre iniziative fino alla prossima edizione ed ancora oltre. Ci saranno attività prevalentemente artistiche, come laboratori, parate e spettacoli, anche abbinate al sociale, come le performances in ospedali e case di cura. Ma, oltre a queste che abitualmente svolgiamo noi “Pagliacci clandestini”, ce ne saranno altre che guardano ad un territorio al quale siamo spesso attenti – sono le parole attraverso le quali il direttore artistico Nicito ha spiegato il senso del grande evento ed alcuni suoi particolari – infatti, ad esempio, faremo un’escursione che non sarà una semplice gita, ma una passeggiata utile ad esaltare una bellezza come Sant’Aniceto e a raccogliere rifiuti purtroppo presente nelle vicinanze; pianteremo tre alberi di corbezzolo in una zona “Tempietto” che immaginiamo come parco sul mare; avremo dei laboratori ambientali e ci sarà spazio per artigiani ed agricoltori locali nei mercatini a “chilometro zero” del 7 ed 8 dicembre. Tra i protagonisti ci saranno artisti provenienti da paesi come Brasile o Francia, ma anche giovani come quelli dell’Itis “Panella-Vallauri” che cureranno un reportage. Sarà una bella occasione per coinvolgere la cittadinanza divertendoci e riflettendo insieme a loro e per aprire Reggio al mondo». Questo il programma dettagliato, sul quale si possono avere maggiori info consultando i siti www.calabriabuskers.it e www.pagliacciclandestini.org, scrivendo a info@pagliacciclandestini.it, telefonando allo 3207042460 o visitando la pagina Facebook della manifestazione:

 

 

30 novembre

Ore 18:30 Parata artisti sul corso Garibaldi

1 dicembre

Ore 18:30 Inaugurazione Mostra Fotografica “Transit” di Romina Arena presso Malavenda café

Ore 19:00/22:00 Laboratorio “Vita da Clown” diretto da Santo Nicito

2 dicembre

Ore 15:00 Pagliacci in giro Ospedale di Reggio Calabria e strutture socio-assistenziali

Ore 18:30/24:00 Patatrac Swing di Alex Perdido presso Malavenda café

3 dicembre

Ore 11:00 Pagliacci in giro Ospedale di Locri e strutture socio-assistenziali;

Ore 19:00/22:00 Laboratori di Lira e Tamburello diretti da Francesco Marino.

Ore 19:00/22:00 Laboratorio “Vita da Clown” diretto da Santo Nicito.

Ore 21:00 e 22:30 Proiezione docufilm “ReAtionCity” presso circolo del cinema “Charlie Chaplin”

4 dicembre

Ore 16:00 (bambini) e 19:00 (adulti) Laboratorio di Eco narrazione diretto da Serena Palermiti

Ore 19:00 Inaugurazione mostra fotografica “Il teatrino delle stelle” di Alessandra Morgante e Pietro Annicchiarico.

Ore 19:00/22:00 Laboratorio “Gioco e corpo nell’arte del clown” diretto da Lis Nobre.

5 dicembre

Ore 11:00 Pagliacci in giro Ospedale di Polistena e strutture socio-assistenziali

Ore 10:00/13:00 Laboratorio “Acrobatica e Trapezio” diretto da Lis Nobre

Ore 16:00/20:00 Corso teorico pratico trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante presso Chez Scenique;

Ore 18:00 Parata artisti su corso Garibaldi

Ore 19:00/22:00 Laboratorio “Gioco e corpo nell’arte del Clown” diretto da Lis Nobre.

Ore 19:00/24:00 Festival artisti di strada.

6 dicembre

Ore 9:00 attività sociale recupero di uno spazio urbano e piantumazione di tre alberi

Ore 10:00/13:00 Laboratorio “Acrobatica e Trapezio” diretto da Lis Nobre

Ore 10:00/18:30 Corso teorico pratico trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante presso Chez Scenique

Ore 11:00 Pagliacci in giro Ospedale di Locri e strutture socio-assistenziali

Ore 16:00/18:00 Laboratorio per bambini con materiali di riciclo – Il pesce rosso

Ore 18:00/24:00 Festival artisti di strada.

7 dicembre

Ore 8:00 Passeggiata ecologica Cai al Castello di San Niceto località Motta San Giovanni.

Ore 9:00 Pagliacci in giro Ospedale di Reggio Calabria

Ore 10:00/13:00 Laboratorio “Acrobatica e Trapezio” diretto da Lis Nobre

Ore 16:00/18:00 Laboratorio per bambini con materiali di riciclo – Il pesce rosso

Ore 16:00/20:00 Corso teorico pratico trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante presso Chez Scenique.

Ore 19:00/24:00 Festival artisti di strada.

8 dicembre

Ore 10:00/13:00 Laboratorio “Acrobatica e Trapezio” diretto da Lis Nobre

Ore 16:00/18:00 Laboratorio eco-culturale “Tra riuso e sostenibilità” –Magnolia

Ore 19:00/24:00 Festival artisti di strada.

 

 

 

 

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Calcio, Eccellenza, XI^ giornata: Bocale-Scalea 1-2

(435) Quarto stop interno del Bocale. Ad espugnare il “Campoli” è lo Scalea grazie ad una doppietta di Fausto Piccirillo nei primi quindici minuti di gioco. Un Bocale senza Laurendi, Cogliandro, Audino e Borghetto, rimasto con la testa negli spogliatoi e che regala l’intera prima frazione ai cosentini che ringraziano per il regalo e portano a casa i tre punti.

 

Nonostante la pessima prestazione, il Bocale potrebbe accorciare le distanze in ben due occasioni, ma Benedetto le sbaglia entrambe. In avvio di ripresa, mister Lo Gatto cambia modulo passando al 4-4-2. Come spesso accade, il Bocale scende in campo con un altro piglio, mettendo sotto lo Scalea che tranne un tiro in porta intorno al decimo minuto, per l’intera seconda frazione non impensierisce più l’estremo difensore Leonardi. A differenza del primo tempo, il Bocale crea numerose occasioni da rete, ma Saviano e compagni non concretizzano. Il tecnico reggino Lo Gatto cambia nuovamente modulo passando ad un 3-4-1-2 e nel finale sgancia anche Cucinotti affidandogli il ruolo di attaccante aggiunto. Mossa che premia il Bocale, infatti è lo stesso Cucinotti che al 90’ accorcia le distanze. Nei tre minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, il Bocale potrebbe addirittura pareggiare, ma Saviano prima e Anghel poi sprecano malamente. Bocale-Scalea: 1-2. Marcatori: 11’ Piccirillo, 14’ Piccirillo 90’ Cucinotti. Bocale: Leonardi, Scilipoti (67’ Astuto), Dieni (45’ Anghel), Gioia, Cucinotti, Quattrone, Catanzaro, Moreno, Cisse, Saviano, Benedetto (45’ Pannuti) All. Lo Gatto. Scalea: Tiesi, Oliva, Marotta, Cersosimo, Pastore, Chemi, Piccirillo, Cosentino (87’ Paravati), Favieri (58’ Casella), Esposito (82’ Scoppetta), Coppola All. Carnevale. Arbitro: Baratta (Rossano) Assistenti: Spataro e Esposito di Rossano. Ammoniti: Cucinotti. Recupero: 1’ pt, 3’ st. Note: 100 spettatori circa.Interviste e reti della gara al seguente link: http://www.asdbocalecalcio1983.it/11-giornata-bocale-scalea-1-2-reti-ed-interviste.html. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

 

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Viola Basket, Branca: “La città si riprende il PalaCalafiore”

(436) Si è svolta a Palazzo San Giorgio, nel salone dei Lampadari, la conferenza stampa che tutti i tifosi e gli appassionati aspettavano da tanto tempo. Quella che ha annunciato il ritorno della Viola al PalaCalafiore e, più in generale, la restituzione dopo quasi tre anni alla città, di una importantissima struttura sportiva.

 

Presenti al tavolo il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il presidente della Viola, Giusva Branca, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, l'assessore ai Lavori pubblici, Angela Marcianò e l'assessore all'Ambiente, Antonino Zimbalatti. "Oggi – ha detto Falcomatà – possiamo esprimere questa grande gioia, senza tuttavia mai dimenticare che la chiusura del PalaCalafiore è avvenuta in seguito al crollo di un'impalcatura che ha provocato il decesso di una persona. La restituzione alla città di questa struttura assume per noi una doppia valenza, sia sportiva che sociale. La prima è a tutti nota, perché parliamo del tempio dello sport reggino che finalmente vede il ritorno della Viola. Sotto il profilo sociale dobbiamo sottolineare l'importanza della riapertura di un impianto di grandissimo rilievo a livello locale e nazionale. In un contesto cittadino deficitario è un segnale di risveglio di una comunità che poco a poco cerca di ripartire tornando in campo, riprendendosi con orgoglio e dignità la sua storia e tutto ciò che le appartiene, nello sport e in altri contesti. Non vogliamo che ci si dica grazie, abbiamo fatto il nostro dovere. Noi però potremo rialzarci solo se tutti riusciremo a remare nella stessa direzione. L'agibilità delle strutture pubbliche deve essere la normalità e la vicenda del PalaCalafiore deve costituire un punto di partenza. Siamo rientrati oggi dentro il Palasport e l'emozione per tutti è stata tanta, quasi da far tremare le gambe ripensando a quanta storia cittadina è passata qui dentro. Il nostro "mestiere" non è un semplice susseguirsi di atti burocratici ma è cuore e passione. È questo che fa la differenza. Un grande ringraziamento deve essere rivolto ai tecnici del Comune e, ovviamente, alla Viola Basket per quanto fatto fino ad oggi". "Quando abbiamo iniziato questo progetto – ha ricordato Branca – avevo indicato tre obiettivi legati alla chiusura di vicende annose. Ovvero la convenzione con la Provincia per la concessione del centro sportivo di Modena, il rientro al PalaCalafiore e poi, sul piano sportivo, la creazione di una squadra che "morisse" in campo facendo nuovamente innamorare di sè tifosi e appassionati. Non mi piacquero certi sorrisini scettici, sull'onda del solito ritornello "non si può fare". I realtà tutti coloro che si sono impegnati in questa vicenda, hanno dimostrato che ciò che serve è solo una ferrea volontà nel risolvere i problemi. La commissione ha autorizzato la disputa della partita di domani e poi si ritornerà immediatamente sulle ultime prescrizioni che devono essere risolte sulla via dell'iter che dovrà condurre alla definitiva agibilità. Al di la di tutto è bene ribadire che parliamo di un impianto gioiello a livello europeo. Il Comune tra l'altro ha messo circa 500mila euro per ripristinarlo. Oggi non solo la Viola ma tutta la città dispone di questo impianto. Il palasport è ovviamente una cosa importante ma lo è ancor di più per ciò che rappresenta sul piano sociale. A fronte di tanti mesi di inerzia bisogna segnalare l'impegno assoluto, pieno e costante di tutti gli uffici comunali interessati per dipanare una matassa davvero inestricabile. Posso confermare che sulla struttura è stato eseguito un esame accuratissimo da parte della commissione prefettizia. In un paese in cui esiste un coacervo di normative e prescrizioni, senza l'impegno di tutti mai saremmo arrivati a questo punto. Questa vicenda è emblematica per la città, perché dimostra che se il tessuto sociale sa reagire e dimostra attenzione emotiva verso le proprie cose, può davvero cambiare. Mi piace inoltre evidenziare l'immagine bellissima dei tanti volontari che insieme agli operatori del Comune si sono prodigati per dare una mano durante i lavori. Senza dimenticare il lavoro incessante e pressante condotto negli ultimi quattro mesi dall'ingegner Franco Basile Rognetta. Ecco la città, al di là di ogni aspetto meramente sportivo, ha proprio bisogno di esempi di questo tipo. Da cittadino sono estremamente contento di tutto ciò. Ora da lunedì si torna nuovamente in trincea per chiudere definitivamente la partita. Un ringraziamento va rivolto al presidente regionale della Fip, Sandro Labozzetta, e alla squadra di Legnano che fino a poche ore fa non conosceva il campo da gioco, cosa davvero impossibile nello sport". Secondo Marcianò "è davvero bello iniziare l'attività amministrativa con notizie di questo tipo. Il settore di mia competenza è un macrosistema su cui cercherò la massima condivisione strategica e operativa. Anch'io ho avvertito una forte emozione entrando nel palazzetto e in tutte le persone coinvolte ho percepito una grande determinazione e la voglia di raggiungere questo obiettivo. Dal PalaCalafiore ora dobbiamo proseguire, anche perché a questa giunta il "non si può fare" non piace proprio". Annunciando l'iniziativa in programma domani durante la partita, in memoria del giovane operaio morto durante i preparativi del concerto di Laura Pausini, Zimbalatti, ha rimarcato come sia "doveroso rivolgere, specie in un momento di aggregazione come questo, un pensiero alla famiglia di Matteo Armellini". Un invito a non adagiarsi sugli allori è stato lanciato da Praticò, per il quale "la riapertura del PalaCalafiore deve segnare l'avvio di una nuova stagione per tutta l'impiantistica sportiva della città che oggi versa in una condizione di totale abbandono".

 

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Elezioni regionali in Calabria, cinque candidati per voltare pagina

(1459) A meno di un mese dalle elezioni comunali che il 26 ottobre hanno “liberato” Reggio Calabria dall'incubo commissariamento, i cittadini reggini sono nuovamente chiamati alle urne, assieme a tutti gli abitanti calabresi, per scegliere a chi affidare la guida della Regione Calabria.

 

Il 23 novembre si voterà per decretare chi, fra i cinque candidati siederà alla guida della giunta regionale nell'era post-scopellitiana. La sinistra, vittoriosa nel reggino, alla Regione punta tutto su Marco Oliverio, vincitore alle primarie di partito a discapito del collega Callipo, ed ex Presidente della Provincia di Cosenza, e se per potersi ritenere il favorito non basta la certezza del risultato del PD in piccola scala, o l'aiuto che può rappresentare la spaccatura del centro destra, di sicuro basta la matematica: 8 su 15 le liste a suo sostegno. Due le coalizioni del centro-destra: Forza Italia, Fratelli d'Italia e Casa delle Libertà uniscono le proprie forze a favore di Wanda Ferro, unica candidata donna, ribattezzata da Silvio Berlusconi “Lady di Ferro”, ex Presidente della Provincia di Catanzaro e attuale vice coordinatrice regionale di Forza Italia, mentre il Nuovo Centro Destra, unitosi con l' Unione di centro, appoggia l'avvocato reggino Nico D'Ascola. L'attuale Senatore durante tutta la campagna elettorale, ha tentato di fare chiarezza sulla sua posizione e quella dei simboli a suo sostegno, ribadendo più volte che, nella situazione politica attuale, sia lui che l'NCD hanno ormai preso le distanze dall'ex Governatore Scopelliti, dando inoltre per certo il suo rientro in Forza Italia. Poco papabile alla guida della Regione sono invece Cono Cantelmi scelto dalla rete per il Movimento 5 Stelle, accompagnato dalla sola lista grillina, candidatura, quella dei pentastellati, sfiduciata nelle scorse settimane dal leader del Movimento Beppe Grillo che prevede in Calabria appena 2 punti percentuale, risultato che rappresenterebbe a detta di Grillo “un vero e proprio flop”. Lista unica anche per l'estrema sinistra, Tsipras affiancata da Rifondazione Comunista, sostiene il professore reggino Domenico Gattuso. Sono 348 invece gli aspiranti consiglieri regionali per 30 poltrone, fra questi non mancano di certo i cambi di casacca, coloro che, per racimolare consensi, non ci hanno pensato due volte a schierarsi nella coalizione opposta alla precedente, se sia stata o meno la scelta giusta lo si saprà a fine scrutinio. Si potrà votare a partire dalle ore 7 fino alle 23 di domenica 23 novembre, non sono previsti doppia preferenza e voto disgiunto, artefici di numerose polemiche, il principale nemico dei candidati sembra comunque essere, come spesso è accaduto nelle ultime tornate elettorali, l'astensionismo che ad oggi i sondaggi attestano attorno al 40%.

 

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Lamezia Terme (Cz): aggiudicati i lavori per lo stadio “Gianni Renda” e decisa la partecipazione a bando per impiantistica sportiva

(1458) L'assessore allo Sport e ai Lavori Pubblici, Rosario Piccioni, ha informato della avvenuta aggiudicazione dei lavori per realizzazione del manto in erba sintetica del terreno di gioco dello stadio Gianni Renda.

"Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato l'assessore Piccioni – tra qualche settimana, dopo la verifica dei requisiti, potranno partire i lavori che dovrebbero concludersi per l'inizio della nuova stagione sportiva. In tutti questi anni l'Amministrazione comunale si è sempre impegnata per dotare il Gianni Renda di un terreno di gioco in erba sintetica di ultima generazione che potesse consentire tanto alle società sportive, quanto ai numerosi appassionati che sono legati da un rapporto viscerale a quella struttura di riappropriarsi di uno storico impianto della città che ha visto crescere intere generazioni ed è stato teatro di storiche "battaglie" sportive. Il percorso è stato assai accidentato soprattutto, in un momento particolarmente delicato per tutti gli enti locali, per la ricerca dell'intero finanziamento necessario e senza il quale non era possibile dare il via ai lavori. L'anno scorso, giugno 2013, abbiamo partecipato, con grande fiducia, al bando per ottenere il finanziamento a valere sul fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva (di cui all'art.64, c.1 del DL 22/6/2012, n.89). Purtroppo, nel mese di novembre, abbiamo saputo che il bando era stato dichiarato incostituzionale e quindi decaduto. Da quel momento c'è stato un lavoro incessante per trovare una soluzione e si è mantenuta una positiva interlocuzione con il comitato "Noi vogliamo il Gianni Renda" e con il  presidente, Antonio Caroleo. Voglio inoltre informare che la giunta nella sua seduta di oggi ha deliberato la partecipazione del Comune al bando emanato, nell' ambito dell' Accordo di Collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l' Istituto Credito Sportivo, l'Associazione Nazionale Comuni d'Italia e l'Unione delle Province d'Italia, per concedere ai Comuni ed alla Provincie, mutui finalizzati alla costruzione, ampliamento, attrezzature,miglioramento,ristrutturazione, messa a norma in sicurezza, efficientamento energetico ed impianti sportivi nelle scuole per 150.000 euro da utilizzare per la ristrutturazione della palestra coperta dell'istituto comprensivo di Sant'Eufemia.”

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Elezioni regionali 2014: L’Altra Calabria vera alternativa

(1457) «I territori chiedono cambiamento e noi per questo ci stiamo battendo. È una battaglia difficilissima perché non abbiamo soldi e mezzi e non giochiamo d’apparato, di clientele e di promesse e perché c’è uno sbarramento all’8%, ma la stiamo affrontando con impegno e determinazione.

 

Noi, che ci distinguiamo dalla nebulosa indistinta formata dalle forze che hanno già governato, con risultati disastrosi, siamo alternativi. Sia perché vogliamo veramente togliere la nostra terra dalle sabbie mobili nelle quali l’hanno gettata, sia perché vogliamo costruire una prospettiva di sinistra in Calabria, in Italia e in Europa. Questo processo è stato avviato e lo proseguiremo al di là dell’esito elettorale». Parole pacate ed allo stesso tempo decise queste che il candidato presidente de L’Altra Calabria Domenico Gattuso ha pronunciato in occasione del meeting dal titolo “Risanamento e valorizzazione dell’ambiente. La tecnica a servizio del territorio”, al quale ha partecipato anche l’economista ed ambientalista di fama internazionale Guido Viale, uno dei padri fondatori dell’Altra Europa con Tsipras. Pacatezza che, però, al docente di Ingegneria dei trasporti dell’Università “Mediterranea” non ha impedito di essere appassionato, sia in positivo, sostenendo i valori, i progetti e le azioni in materia di ambiente e territorio proprie e della formazione di sinistra che sta guidando in questa competizione elettorale, sia in negativo, manifestando indignazione per una classe politica ed istituzionale calabrese di centrodestra e centrosinistra che nelle ultime legislature ha portato la nostra regione nel baratro. «Ci vorrebbero degli “indicatori” di risultato. Se al porto di Gioia Tauro per i lavoratori c’è quello del numero di container movimentati, per questi politici calabresi ci vorrebbero indicatori di efficienza come il numero dei posti di lavoro che hanno creato. Il giudizio è fallimentare, visto che non solo non hanno creato nuova occupazione, ma è cresciuto enormemente il tasso di disoccupazione ed hanno costretto tantissimi giovani ad emigrare. Parlano linguaggi diversi da quelli dei cittadini e danno la colpa sempre alla burocrazia e alle precedenti amministrazioni. Hanno messo uno sbarramento elevato per spartirsi i minori posti disponibili in Consiglio e si stanno combattendo anche dentro gli stessi partiti; questo dimostra come pensino solamente agli interessi personali. Per non parlare, poi, dei tanti consiglieri inquisiti o arrestati» ha detto l’aspirante governatore. «Noi siamo l’unica alternativa ad un centrodestra e ad un centrosinistra che dopo il voto faranno squadra come a livello nazionale, come testimoniano passate dichiarazioni di esponenti di primo piano come Maiolo e D’Ascola, per il quale si profilerebbe addirittura un posto di sottosegretario ai trasporti nel governo Renzi. Oliverio, che fa politica da quarant’anni, ha bisogno dello Svimez per rendersi conto della povertà in Calabria? Noi siamo la vera sinistra, non quella che invece di stare con noi è andata con un PD guidato da un Renzi che prende a schiaffi oggi perfino il maggiore sindacato dei lavoratori, la Cgil» ha aggiunto il professore universitario. «Noi, che non siamo politici di professione e siamo attivi nel sociale e nelle battaglie civili, abbiamo un progetto politico costruito sui territori e siamo gli unici ad avere un programma disponibile pure su Internet (www.perunaltracalabria.it) e abbiamo credibilità e competenze da vendere. Il voto utile è per noi» ha concluso Gattuso. A dargli manforte, il candidato consigliere Carmelo Giuseppe Nucera: «Comprendiamo l’amarezza della gente, ma il non voto è una medicina che peggiora il male. Bisogna selezionare chi ha sbagliato. Una ragione in più per votare e sostenerci». E il già candidato sindaco de L’Altra Reggio Stefano Morabito: «Ormai la classe politica calabrese è impresentabile e i partiti sono diventati solo comitati elettorali. Noi vogliamo promuovere una nuova cultura politica e sociale e continueremo la nostra battaglia anche dopo il voto».

 

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Elezioni regionali 2014: L’Altra Calabria chiude la sua campagna elettorale (ore 16 a Palmi ed ore 19 a Reggio di Calabria)

(1456) Il candidato presidente Domenico Gattuso concluderà la campagna elettorale de L’Altra Calabria a Reggio in piazza Camagna (ore 19).

 

Prima interverrà alle 16 a Bovalino in piazza Ruffo insieme ai candidati consigliere Maria Carmela Monteleone, Nicola Limoncino e Carmelo Nucera.

 

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Lamezia Terme (Cz): il Sindaco Speranza “Quello che dicono veramente i dati del Ministero dell’Economia su Lamezia”

(1455) Secondo i dati del Ministero dell’Economia e Finanza, resi noti nei giorni scorsi e anticipati già alcuni mesi fa, il Comune di Lamezia Terme ha il miglior coefficiente di riparto di spesa d’Italia.

 

Dal 18 novembre il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e la Società SOSE (Soluzioni per il Sistema Economico) rendono disponibili per tutti i cittadini le informazioni sui fabbisogni standard e la spesa storica dei Comuni, delle Province e delle Regioni a statuto ordinario. I dati sono accessibili sul portale www.opencivitas.it. La banca dati “OpenCivitas” può essere esplorata per confrontare la spesa sostenuta dagli enti per l’esercizio delle loro funzioni fondamentali (Amministrazione, gestione e controllo; Gestione del territorio e dell’ambiente; Polizia locale; Istruzione pubblica; Viabilità e trasporti; Settore sociale) con il fabbisogno standard per quelle stesse funzioni. Il fabbisogno standard è stato previsto dalla legge n.42 sul federalismo fiscale, del 5 maggio 2009 ed è stato stimato statisticamente in base alle caratteristiche territoriali e socio-demografiche di ogni singolo ente. Per la prima volta in Italia ogni cittadino ha accesso a informazioni omogenee, utili per la valutazione delle scelte operate dagli amministratori locali e può confrontare la spesa storica di un ente con il fabbisogno standard e con quella di altri enti simili. Da questa valutazione emerge che, al di la dei luoghi comuni, gli enti locali del sud rispettano i parametri di spesa almeno quanto quelli del nord e il comune di Lamezia Terme è il più virtuoso d’Italia. Vediamo in dettaglio il Comune di Lamezia Terme. Il fabbisogno standard (calcolato in base alle sue condizioni territoriali e socio-demografiche) del comune di Lamezia è 42.913.158 Euro, la spesa storica del 2010 è stata 30.582.083 Euro (il 40,32% di saving sul costo). Lo scostamento tra il fabbisogno standard teoricamente calcolato e la spesa storica effettivamente sostenuta è dovuto innanzitutto ai progressivi e ripetuti tagli ai trasferimenti del Governo agli enti locali e in secondo luogo alla scelta effettuata dall'amministrazione comunale di mantenere ai livelli più bassi consentiti dalle norme le tariffe e le imposte locali. Proprio per questo si è lavorato sulla efficienza e sulla efficacia della spesa, infatti, il dettaglio di quasi tutti i servizi gestiti dal comune risultano più efficienti dello standard. Il servizio di Gestione delle Entrate Tributarie e Servizi Fiscali nel 2010 ha risparmiato 411.412 Euro. I Servizi di Ufficio Tecnico e i Servizi per lo smaltimento dei rifiuti (grazie alla raccolta differenziata) rispettivamente hanno risparmiato il 35% e l’ 86,6% rispetto allo standard. Il comune ha avuto una gestione oculata delle proprie finanze sebbene  la spesa media per abitante sia stata maggiore rispetto a quella delle altre grandi città calabresi. Infatti il comune di Lamezia Terme nel 2010 ha speso 987 Euro pro-capite, Catanzaro 708 Euro, Cosenza 956 Euro, Reggio Calabria 852 Euro. La spesa pro-capite di Lamezia è inoltre in linea con i comuni tra 70.000 ed 80.000 abitanti per esempio della Lombardia: Varese 1097 Euro (efficienza storica 2010 -9,92%), Pavia 1002 Euro (-3,76%), Cremona 857 Euro (9,23%). Quindi è del tutto evidente che le polemiche strumentali e per giunta disinformate alimentate a  fini di polemica elettorale di questi ultimi giorni non hanno nessun fondamento nella realtà e nei dati diffusi. Ecco in allegato una elaborazione grafica dei dati del governo:

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 novembre

(1453) Numerosi gli accrediti di giornalisti e testate giornalistiche alla sala stampa per  le operazioni di scrutinio  di domenica 23 novembre. Sono circa cento, tra giornalisti, operatori, tecnici e testate giornalistiche  gli  accreditati, fino ad oggi, all’Ufficio stampa della Giunta regionale, per seguire, domenica prossima, ventitre novembre, le operazioni di scrutinio per l’elezione del Presidente della Giunta

 

e dei trenta consiglieri del nuovo Consiglio regionale. I giornalisti saranno accolti nell’apposita sala stampa, allestita nella sede degli uffici regionali di Via Molè-Catanzaro,  fornita di maxischermi e di ogni altra attrezzatura utile per facilitare il loro lavoro. Nella sala stampa sono state allestite anche delle postazioni per le dirette televisive, già annunciate da alcune tv locali, per i collegamenti delle maggiori reti televisive nazionali come Rai, Mediaset e Sky, e per  le interviste ai candidati che riterranno d’intervenire nel corso della notte. Predisposto anche un accurato servizio d’ordine per assicurare l’accesso solo agli accreditati. o.m. (1454) Ringraziamenti istituzionali dell’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri dichiara: “In chiusura della legislatura, avverto il bisogno di porgere un sentito ringraziamento per la collaborazione istituzionale costantemente assicurata all'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria in questi anni difficili ma colmi di prospettive. Pur con ovvi limiti, ritengo che, mai come adesso, si sia parlato di cultura nella nostra regione, con risultati significativi, in una Regione che può contare su un patrimonio culturale tra i più ricchi d'Italia. L'idea di costruire un modello di sviluppo economico basato sulla cultura ha determinato investimenti e attenzioni senza precedenti in 44 anni di regionalismo. E questo con l'apporto convinto di tante persone e istituzioni. I risultati, confermati da dati e analisi di enti nazionali e internazionali, dimostrano che la direzione può essere quella giusta. La Banca d'Italia ha evidenziato nel giugno scorso che, in un contesto severo, brillano le luci dell'export agroalimentare e della cultura, che contribuisce alla ricchezza della regione per il 15 per cento, indicatore destinato a crescere quando gli ingenti investimenti già indirizzati sui beni culturali, sulla ricerca industriale, sull’edilizia e le tecnologie scolastiche produrranno i propri effetti. L’Invalsi ha dichiarato che dal 2009 al 2013 gli studenti calabresi hanno ridotto le distanze nelle competenze scolastiche allineandosi sostanzialmente a quelle del resto d'Italia. L’Unioncamere ha attestato che le aziende direttamente impegnate nel settore culturale adesso sono 29.000, determinando un miliardo di Prodotto Interno Lordo nella regione. L’Istat ha confermato che oggi la Calabria non è più l'ultima regione d'Italia nella lettura di libri e giornali ed abbiamo finanche superato le regioni più popolose del Mezzogiorno, come la Sicilia e la Campania. Via Gioacchino da Fiore, 86 – 88100 Catanzaro – Segreteria Particolare 0961.856189. Il Censis ha evidenziato che siamo la terza regione d’Italia nella consultazione dei libri elettronici, circostanza che, se pur conferma la poca presenza delle librerie private, sottolinea i consumi culturali giovanili, legati alle nuove tecnologie. L’Infocamere ha individuato nella Calabria la prima regione d’Italia che ha avuto nel 2013 il maggior incremento di imprese innovative”. L’Unesco ha riconosciuto il primo bene culturale dell'umanità in Calabria: la manifestazione della “Varia” di Palmi. Nella prossima programmazione europea sono state previste strategie per irrobustire il lavoro compiuto in tutto il settore. Mi auguro che i beneficiari riescano a utilizzare in modo produttivo i finanziamenti ottenuti e che la cultura possa avere un ruolo sempre più centrale per il bene dei calabresi. Confermando, ovviamente, anche per il futuro il mio costante e personale impegno per la diffusione della cultura, auguro un buon lavoro e porgo un caro, affettuoso saluto, augurando tanti giorni sereni, nella luce”. p.g. (1460) Approvato l’Accordo di programma relativo al progetto Banda Ultralarga e sviluppo digitale in Calabria. Con la firma del decreto da parte della Presidente f.f. Antonella Stasi è stato approvato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’Accordo di programma, con conseguente dichiarazione di pubblica utilità ed urgenza delle opere, relativo al progetto Banda Ultralarga e sviluppo digitale in Calabria. Con la successiva pubblicazione sul Burc, l’atto sarà efficace e rappresenterà il titolo autorizzativo per avviare i lavori, fatta salva l’acquisizione di alcuni specifici pareri e nulla osta in alcune aree ad alta valenza paesaggistica, archeologica ed ambientale, secondo le risultanze della conferenza dei servizi. Tale inziativa ha scongiurato il rischio di disimpegno delle risorse Por connesse al progetto. “L’avvio dei lavori da parte di Telecom – ha dichiarato la Presidente f.f. Stasi – è certamente una buona notizia che porterà concretamente al superamento del digital divide e potrà consentire alla Calabria di essere alla pari rispetto al resto del paese. Un’ulteriore attestazione dell’impegno sino alla fine di questo governo regionale”. La rete di nuova generazione in fibra ottica avrà l’obiettivo di fornire connettività con banda ultralarga e favorirà il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenzia Digitale Europea. Un progetto ambizioso che ha dimostrato come grazie alla partnership pubblico-privato ed alla fattiva disponibilità degli Enti locali coinvolti, 223 comuni calabresi, cinque amministrazioni provinciali, la Regione Calabria, i parchi nazionali dell’Aspromonte, della Sila, del Pollino e il parco delle Serre, le soprintendenze ai diversi livelli di competenza, l’Anas e la Telecom, sia possibile creare condizioni favorevoli anche nei Comuni sino ad ora esclusi dai piani di infrastrutturazione di tutti gli operatori. Anche la Presidente Stasi ha riconosciuto il grande impegno del Dipartimento Urbanistica e dell’Assessore Dattolo che, nel ringraziarla, ha ribadito che “questa sinergia ha reso possibile il grande progetto di un’autostrada digitale che attraversa l’intera Calabria”. Nel mese di gennaio 2015 sarà aggiudicata la gara da 38 milioni di euro per consentire agli  altri  Comuni calabresi, di essere raggiunti da questo servizio. “Con la firma apposta dalla Presidente f.f. Antonella Stasi – ha concluso Dattolo – si chiude una esperienza amministrativa con la soddisfazione di vedere la Calabria che ha cambiato rotta”. g.m. (1461) L’Assessore Fedele ha partecipato a Roma a una Conferenza dei Servizi sull’Aeroporto di Reggio Calabria. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele rende noto che si è tenuta a Roma una Conferenza dei Servizi sull’Aeroporto di Reggio Calabria. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, alla quale hanno preso parte i rappresentanti della Regione, del Ministero, dell’Enac, della Sogas e degli enti locali della Provincia di Reggio e di Messina, si è resa necessaria per determinare le destinazioni da raggiungere dall’aeroporto reggino comprese le modalità, le tariffe, il tipo di aeromobile e le giornate dei servizi, e per individuare, inoltre, le rotte cui destinare circa due milioni e ottocentomila euro di risorse per compensare le compagnie aeree che volessero coprire tali direzioni. Si è deciso, infatti, che le destinazioni saranno Bologna e Pisa con due voli settimanali di andata e ritorno per ciascuna delle due tratte e per un periodo di tempo di due anni. “Il passo successivo – ha commentato l’Assessore Fedele – toccherà al Ministero dei Trasporti che dovrà procedere con gli adempimenti necessari e pubblicare il bando di gara. Si prevede intanto che i servizi avranno inizio nell’estate del 2015. Della questione avevo già investito il ministro Lupi che non ha mai fatto mancare la sua attenzione nei confronti dello scalo reggino, inserendolo nel Piano nazionale degli aeroporti e comprendendo bene il ruolo strategico del “Tito Minniti”. Stiamo continuando a lavorare con interesse a favore della crescita del nostro aeroporto – ha aggiunto – perché convinti che possa offrire, sia alla città di Reggio sia di Messina, pari opportunità di mobilità rispetto ad altri distretti nazionali nell’ottica di un’area integrata dello Stretto. Per questo, nell’ultimo incontro con il ministro Lupi, abbiamo affrontato, tra l’altro, la questione che riguarda l’aeroporto reggino e, in particolare, ribadito la ferma volontà di incrementare i collegamenti nello Stretto anche in funzione dello scalo di Reggio”. g.m. (1462) L’Assessore Caligiuri in visita nei luoghi simbolo culturali del Vibonese. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha visitato oggi nel Vibonese una serie di luoghi simbolo della rinascita culturale della Calabria. Per prima cosa, ha iniziato dalla Certosa di Serra San Bruno dove è stato ricevuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dal Priore Jacques Dupont. La Certosa, dove la Regione Calabria negli ultimi anni ha finanziato interventi per il Museo e il ripristino dell'edificio, è un faro di spiritualità che ha visto la presenza di Giovanni Paolo II proprio 30 anni fa nel 1984 e di Benedetto XVI nel 2011. Caligiuri si è successivamente recato presso l’Istituto Alberghiero di Serra San Bruno per incontrare gli studenti egiziani che partecipano a un progetto di cooperazione all’istruzione, promosso dalla Regione Calabria e considerato tra i più significativi del Mediterraneo. Ha poi raggiunto Mongiana, dove insieme al Sindaco Bruno Iorfida, ha visitato il Museo delle Reali Ferriere Borboniche inaugurato nell’ottobre del 2013 dopo 38 anni di lavori e 140 anni dalla chiusura delle fabbriche. Con l’occasione ha anche incontrato i ragazzi delle scuole elementari e medie, dirette da Tiziana Furlano. Ha visitato poi a Nardodipace le pietre preistoriche, simili a quelle di Stonehenge, e la Chiesa della Natività dove si trovano decori e ceramiche di Andrea e Pietro Cascella, a dimostrazione che in ogni territorio ci sono ricchezze da valorizzare, finanche in quello che è stato considerato per anni il Comune più povero d’Italia. Infine, Caligiuri, ricevuto dal Direttore Gilberto Floriani, ha visitato il Sistema Bibliotecario Vibonese dove la Giunta Regionale ha individuato il Polo regionale delle Politiche Pubbliche sulla Lettura, che nel corso degli anni ha promosso una serie di iniziative che hanno contribuito a fare aumentare il numero dei lettori in Calabria. Inoltre, vi è stata allestita una delle Biblioteca Digitali tra le più significative d’Italia (www.bibliotechecalabria.it), poichè raggruppa oltre 130 biblioteche, con 1 milione e 200 mila volumi a cui si aggiungono 200 mila documenti digitali tra 50 mila e-book, video, musiche, quotidiani, banche dati  e corsi universitari, tutti scaricabili gratuitamente. “La Calabria – ha detto Caligiuri – possiede tante risorse culturali sulle quali in questi anni si è investito e che potranno essere decisive per costruire la rinascita economica e civile. Tante premesse sono state già poste”. g.m.

 

 


 

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Elezioni regionali 2014: D’Ascola “Un ruolo propulsivo per il cambiamento e lo sviluppo della Calabria”

(1452) “La famiglia costituisce il primo armonizzatore sociale in grado di risolvere una serie di problemi che senza questo istituto non troverebbero alcuna soluzione”. Ad affermalo è Nico D’Ascola, candidato presidente di Alternativa Popolare.

 

“Tra i temi affrontati – prosegue il candidato presidente – ci siamo occupati dello sviluppo, ragionando concretamente sulle ipotesi compatibili con la situazione internazionale, nazionale e regionale, passando su modelli compatibili come il commercio, che comporta costi di realizzazione delle strutture necessarie al suo sviluppo bassi rispetto al modello industriale che crea ricchezza diffusa. Il porto di Gioia Tauro rappresenta  un volano straordinario per lo sviluppo non solo della Calabria, ma dell’intero Mezzogiorno. Inoltre, la realizzazione dell’alta velocità e alta capacità, il commercio, l’artigiano, il turismo e l’agricoltura possono creare un circuito virtuoso per il futuro sviluppo calabrese. Il tema del lavoro è strettamente connesso a quello dello sviluppo. Abbiamo di recente potuto sbloccare con fatti concreti non con promosse il turn over, consentendo intanto di risolvere il problema delle emergenze e urgenze negli ospedali calabresi e di incrementare l’occupazione  del personale medico e parasanitario. Ci siamo interessati del problema dei precari e della non attuazione delle leggi nazionali che avrebbero in qualche modo potuto limitare il problema del precariato, circostanza che non si è verificato per la mancata attuazione a livello regionale della normativa nazionale. In tema di sanità, si è messo in evidenzia la mancanza sino ad oggi di una rete ospedaliera. Quindi di un sistema complesso di offerta sanitaria che colmasse i vuoti che sono alla base dell’emigrazione sanitaria che determina non solo sfiducia nei confronti dei cittadini calabresi, ma anche un aggravio nei costi dell’assistenza sanitaria. Per quanto concerne i trasporti, il Ministro Lupi ha garantito la continuità dei collegamenti tra le due sponde dello Stretto e il miglioramento dell’ autostrada Salerno-Reggio Calabria che è vicina al suo completamento. Sono stati stanziati 940 milioni di euro per la realizzazione del primo tratto della statale 106, congiuntamente al tema della sicurezza, con l’installazione di rilevatori della velocità. In un panorama di questo genere credo che i calabresi possano cogliere le direttrici di uno sviluppo non solo compatibile e foriero di una ripresa della economia regionale, ma anche di un miglioramento delle condizioni e delle qualità di vita, con un partito che possa assumere un ruolo propulsivo per il cambiamento e la crescita della Calabria”.

 

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Elezioni regionali 2014: D’Ascola “La visita del Ministro Alfano è segnale di attenzione nei confronti della Calabria”

(1451) “L'arrivo del Ministro dell'Interno Angelino Alfano è un elemento che segnala l’attenzione che il Governo in generale, ma direi più specificatamente Alternativa Popolare, ha nei confronti della Calabria”.

 

Lo afferma Nico D’Ascola, candidato presidente di Alternativa Popolare. “E’ chiaro come l’arrivo del Ministro Alfano – prosegue il candidato presidente – chiude un ciclo davvero straordinario di fatti dimostrativi dell’ interesse che si pone nei confronti di questa sfortunata regione. Alternativa Popolare e' un nuovo soggetto politico che sperimentiamo in Calabria per poi, presentarlo sulla scena politica nazionale. Nasce dalla migliore tradizione politica italiana; quella che ha visto accanto cattolici e liberali e che ha dato luogo all'enorme sviluppo economico del dopoguerra. La credibilità, la serietà e la competenza personale costituiscono la precondizione dell' agire politico in generale e in particolare della Regione Calabria che proprio su questo terreno ha sofferto una caduta di immagine.  Alternativa Popolare – conclude Nico D’Ascola –  per altro si pone non solo come baluardo dei valori del mondo cattolico e di quello liberale, ma mette al centro del suo programma politico la tutela dell'individuo, dei valori della persona umana e della famiglia nel contesto del difficile rapporto tra cittadini e Stato”.

 

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Bando Dote Occupazionale: Dieni (M5S) “Utilizzo improprio: intervenga il Governo”

(1450) “Uno scandalo davanti al quale non si può chiudere gli occhi” così Federica Dieni, parlamentare del Movimento 5 stelle, bolla l’utilizzo improprio dei fondi europei del Por, che avrebbero dovuto consentire ai giovani calabresi di trovare un lavoro a tempo indeterminato, ma la cui sorte resta ancora oggi avvolta da scarsa chiarezza.

 

“C’è stato un bando nel lontano 2011 che avrebbe dovuto portare all’utilizzo delle risorse del Fondo Sociale Europeo per dare un futuro ai nostri ragazzi, attraverso un contributo per le aziende che avessero inteso assumerli. Quel progetto è finito nel nulla”. “Ad oggi – sottolinea la deputata pentastellata – non è dato sapere né quali imprese sarebbero disposte ad assumere i vincitori, né dove sono finiti i soldi dell’Unione Europea. E’ per questo che ho presentato un’interrogazione alla Camera per chiedere l’intervento del Governo. Non è semplice coinvolgere l’Esecutivo nazionale in queste problematiche di livello regionale. Purtroppo, però, nessuno di coloro che sedevano in Consiglio Regionale e che ora magari si affannano a chiedere nuovamente il voto ha fatto nulla. Noi non potevamo giraci dall’altra parte. A livello nazionale è stata approvata una norma che prevede la possibilità, da parte del Governo, di intervenire in caso di mancato utilizzo delle risorse Europee. A mio parere sarebbe il caso che venisse attivata anche di fronte a situazioni come quella dei fondi relativi alla Dote Occupazionale”. “Non credo che sia giustificabile da parte di nessuno un tale dilettantismo che ricade sui giovani calabresi. La Fondazione Field, che avrebbe dovuto gestire i finanziamenti europei ed indirizzarli per creare occupazione, deve rispondere di questa inadeguatezza, così come dovranno farlo le Giunte uscenti che hanno reso possibile questo scandalo. Ad oggi non è possibile sapere in quale rivolo siano finiti i fondi destinati dall’Europa. Ciò che è certo è che i soldi c’erano e oggi non ci sono più. Per questo motivo ho deciso di interpellare l’autorità giudiziaria. E’ giunto il momento che qualcuno paghi”. “Di fronte a situazioni come queste – conclude Federica Dieni – non si può che provare un forte disgusto ed una rabbia ancora maggiore. Spero che i calabresi riescano a tradurla in uno stimolo a cambiare, non consentendo che tutto il degrado in cui è sprofondata la nostra politica regionale possa continuare”.

 

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Reggio di Calabria: Galleria d’arte Toma, dal 22 novembre al 26 dicembre ospite il maestro reggino Stellario Baccillieri

(759) Dal 22 novembre al 26 dicembre 2014, la Galleria d’arte Toma ospita il maestro Stellario Baccellieri, protagonista anche quest’anno di un’ampia personale che presenta la sua ultima produzione.

 

Tra scenari incantati e intime dissertazioni, una nuova occasione per lasciarsi ammaliare dalla sua pittura e scoprire i romantici itinerari di un poeta errante, attraverso un affascinante racconto per immagini che continua a sondare le infinite possibilità dell’anima e della visione. La trasfigurazione di una Calabria antica in cui la malìa di un tempo lontano pervade ogni luogo, invita lo spettatore alla scoperta di  una terra intrisa di luce e calore, che è ancora custode di memorie e misteri. Nella cangiante costellazione di piazze, terrazze, giardini e caffè brulicanti di vita, Stellario si scopre regista di  un teatro di uomini e umori; di personaggi senza nome che ci esortano ad entrare in un mondo fatto di sogno e realtà. La mostra, che verrà inaugurata sabato 22 novembre alle ore 18.30 alla presenza dell’artista, sarà visitabile fino al 26 dicembre (09.00-13.00/16.00-20.00), presso la  Galleria d’arte Toma di Reggio Calabria (Via Giudecca 23-27/A, 89125 Reggio Calabria, tel/fax 0965.24883, galleria.artetoma@libero.it, www.galleriaartetoma.it).

 

 

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Reggio di Calabria: New Deal, concluso il progetto “Un’opportunità per restare”

(758) L’Associazione studentesca universitaria New Deal ha portato a termine con successo il suo progetto “Un’opportunità per restare”, fortemente voluto dai ragazzi del gruppo per offrire ai coetanei spunti di speranza, fiducia e ottimismo anche nel nostro territorio.

 

Un successo determinato dai sorrisi del centinaio di studenti coinvolti che hanno portato a termine i vari incontri – articolati in due giornate – con grande entusiasmo. Non è frequente avere a disposizione per un confronto docenti e, soprattutto, esponenti del settore imprenditoriale pronti ad ascoltare le necessità e le proposte degli studenti e, aspetto più importante, pronti a fare squadra. Il progetto stesso nel suo svolgimento ha dimostrato che chi vuole può riuscire a realizzare qualcosa di bello senza fuggire via: dalle presentazioni delle startup Mammamenia, Architetti emergenti, Psichelink tutte gestite da giovani determinati e intraprendenti, alle ormai affermate realtà imprenditoriali quali quelle del Dott. A. De Masi e del Dott. Ninni Tramontana, ai progetti di Coldiretti Giovani Impresa e Confindustria Giovani, alle indicazioni sui finanziamenti degli uffici Invitalia di Reggio Calabria, alla lezione sulla creazione di un sito web efficace degli esperti di Arti creative, ai servizi offerti dalla stessa Università Mediterranea grazie al Prorettore all’Orientamento e Job Placement A. De Capua e al Presidente del corso di laurea  in Scienze economiche D. Nicolò. Preziosissime anche le “istruzioni per il successo” del Prof. Claudio Maffei che ha appassionato la numerosa platea con i suoi insegnamenti su comunicazione e relazioni interpersonali. Altra collaborazione d’effetto quella con Artemat che col suo business game ha permesso ai ragazzi di simulare un progetto d’impresa. Tutte esperienze altamente formative e proficue, con l’obiettivo di stimolare i giovani a guardare al loro presente e futuro con propositività, sfruttando al massimo queste situazioni per fare rete e costruire realtà vincenti perché, riprendendo il motto dell’iniziativa, ci sono tanti motivi per crederci!

 

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Melito di Porto Salvo (RC): Circolo Meli, sabato 22 e domenica 23 due intense serate della mostra “Il filo del ricordo dalla prima alla seconda guerra mondiale”

(757) Il terzo week end della mostra “Il filo del ricordo dalla prima alla seconda guerra mondiale” organizzata dalla Sovrintendenza Archivistica per la Calabria, dalla Società Dante Alighieri – coordinamento femminile, dal Circolo Meli e patrocinata dal Comune di Melito Porto Salvo

 

prevede due intense serate presso la struttura del Mercato Coperto a Melito Porto Salvo. Sabato 22 novembre, a partire dalle ore 18.30, vi sarà la performance musicale alla fisarmonica di Adolfo Zagari il quale, attraverso questo studio, ha inteso omaggiare il suo scomparso Maestro Antonio Currao. I brani che verranno eseguiti saranno: Poeta e contadino di F. Von Suppe; Cavalleria Leggera, L’italiana in Algeri e la Gazza Ladra di G. Rossini. Domenica 23 novembre, ore 18.30, Tito Rosato, autore del libro “Lager 22, Baracca 12” (Città del Sole ed.) ripercorrà la sua esperienza di prigioniero nel campo di concentramento di Linz in Austria. Un momento di testimonianza che permetterà al pubblico di ascoltare “la guerra” direttamente da chi l’ha vissuta.

 

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Ritorna il kiwi della solidarietà nelle piazze con il Kiwanis. Giunge alla quinta edizione “K for k – Kiwi for Kiwanis” contro il tetano materno

(756) Tutto pronto per la quinta edizione di “K for K – Kiwi for Kiwanis” che si terrà sabato 22 e domenica 23 novembre 2014. “K for K” è una tipica attività kiwaniana di fundraising all’insegna della solidarietà, finalizzata a dare una speranza in più a migliaia di bambini ed alle loro madri tramite il service internazionale ELIMINATE.

 

Quest’ultimo, realizzato dal Kiwanis International e dall’Unicef punta a sconfiggere il Tetano materno e del neonato (TMN) che uccide 60.000 bambini ogni anno. Un appuntamento che si svolge annualmente in occasione della “Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” la cui celebrazione è avvenuta anche quest’anno con la “Marcia dei Diritti” la quale ha coinvolto centinaia di studenti che hanno invaso il corso di Reggio Calabria, per rammentare la Convenzione internazionale che tutela l’infanzia e proporre agli amministratori più spazi verdi per garantire il “diritto al gioco” oltre che per proporre l’istituzione del GADIA comunale (il Garante dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza). “Nell’anno del Centenario del Kiwanis, puntiamo a raccogliere più fondi possibili” afferma Antonio Ielo (nella foto), Luogotenente governatore della Divisione 13 Calabria del Kiwanis costituita da ben 9 club in provincia di Reggio Calabria. “Siamo sempre più sicuri che entro pochi anni sconfiggeremo il tetano raggiungendo così l’obiettivo di aver vaccinato ben 129 milioni di mamme – continua Ielo – e se pensiamo che all’inizio della campagna ELIMINATE i Paesi afflitti da questa terribile malattia erano ben 40 ed oggi sono 24, grazie alla vaccinazione effettuata dall’Unicef col contributo del Kiwanis International, comprendiamo la vasta portata dell’iniziativa”. Grazie ai kiwi offerti quest’anno dalla Organizzazione di Produttori “Natura” di Polistena si punta a realizzare la raccolta fondi preso i centri commerciali, le piazze, le scuole e addirittura sulla nave Caronte “Vestfold”. E saranno coinvolte anche le province di Messina e di Cosenza grazie ai club cittadini attivi in tal senso. Secondo il coordinatore del progetto “K for K” Rosario Previtera “le donazioni e la raccolta fondi effettuata dai club Kiwanis attivi sul territorio, consentono l’acquisto dei vaccini e quindi la vaccinazione preventiva in quei Paesi dove un semplice parto, a causa delle condizioni igienico-sanitarie carenti e la presenza delle spore del tetano, diventa un evento tragico. Tramite tre dosi di vaccino che costano poco più di un caffè è possibile continuare a salvare migliaia di vite umane (www.kiwiforkiwanis.it)”. La raccolta fondi di sabato e domenica sarà anche destinata ai services locali ovvero alle esigenze delle comunità locali che presentano situazioni di disagio.  Il Kiwanis tenendo fede al proprio motto “Serving the children of the world” continua a garantire il diritto alla vita dei neonati e delle loro mamme, con il sostegno e  la generosità di tutti.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse processa la tv di oggi e immagina il mito in arte

(755) Nell’ambito della nuova programmazione de “Le Muse” si è tenuta nei giorni scorsi la manifestazione “Uno contro tutti: miti contemporanei”. Un dibattito ed una collettiva d’arte ha riunito volti noti della tv ed artisti del sud alla scoperta del mito e del suo significato tra passato e contemporaneità.

 

Inizia da qui l’idea originale dell’evento che ha visto da una parte pittori, scultori, fotografi confrontarsi su questa importante tematica, mentre dall’altra un simbolico tribunale che ha “giudicato” i miti “a volte effimeri” della televisione. Una serata unica ma di doppia valenza ha esordito Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio reggino: una prima parte di confronto con un volto della tv di oggi,  Mimma La Ruffa personaggio divenuto popolare nella nota trasmissione “Uomini e Donne” mentre dall’altra operatori d’arte visiva che a loro modo, hanno rivisitato il contemporaneo tra oggetti d’uso comune ed emblemi della globalizzazione. Un tribunale in cui la signora La Ruffa, affermato medico ha condotto il pubblico reggino, all’interno di un format divenuto fenomeno di costume. “A volte la vita ci pone davanti a delle situazioni, ho sempre cambiato rotta nei miei interessi e la televisione mi ha fatto uscire da un periodo particolare della mia vita – dichiara la La Ruffa -. I miei figli sono stati coloro che hanno combinato tutto iscrivendomi ai provini con Maria De Filippi. Il resto è solo storia già passata. L’importante è non prendersi sul serio. Affrontare questa trasmissione definita frivola, mette alla prova, a dura prova noi protagonisti, l’importante è non abituarsi altrimenti si diventa schiavi del personaggio. Non finzione in tv, ma solo rapporti umani a volte esasperati. Quando non ho avuto più nulla da raccontare – conclude – sono uscita dal personaggio e continuo la mia vita poiché la famiglia è il mio unico scopo. Una manifestazione animata da un ampio dibattito proprio per la presenza di due “avvocati per una sera”: da una parte la nota giornalista di cultura e spettacolo Gabriella Lax che ha rimarcato il ruolo della donna del sud oggi più che mai  protagonista del suo tempo e della sua storia. Le donne del meridione sono vere e sanno cosa vogliono, perché scandalizzarsi ha esordito la Lax. Contrario il noto professionista reggino Giuseppe Cartella – neuropsichiatra che si è soffermato sull’importanza che gesti come questi possono provocare nella nostra vita. L’importante dice è confrontarsi, se ben affrontate tali situazioni, possono servire ad elaborare problematiche psicologiche che a volte distruggono la nostra vita. Il confronto aiuta sempre e comunque. Al dibattito anche la partecipazione di Antonella Ventura, reggina, approdata al successo con “Pechino Express – ai confini dell’Asia”, reality di Rai 2  in cui la giovane fa la parte de -la cattiva- insieme ad Alessandra Angeli. “Un contratto con la Rai inaspettato – commenta – che mi ha condotto in un mondo da esplorare mettendo in evidenza la mia resistenza umana e psicologica. Solitamente la tv sceglie volti e personaggi da Napoli in su e sia io che Mimma La Ruffa invertiamo un po’ questa tendenza”. Nel corso della serata Giuseppe Livoti ha presentato la collettiva d’arte dedicata ai “Miti d’oggi e di ieri” e tante indicazioni sono emerse: la concezione dell’uovo cosmogonico da cui è nato l’universo per Mimma Gorgone, la fotografia di Manuela Lugarà che esalta la bellezza velata della Audrey Eburne, lo scatto particolare di Angelo Meduri in cui una decorazione di Francesco Jerace rievoca la grande guerra. Ed ancora il mosaico che trasfigura Marilyn Monroe per Pina Calabro’, l’arazzo di Antonella Laganà che esalta i repertori iconografici che Alfonso Frangipane ha studiato in Calabria nella sua carriera, il personaggio fondatore della Marvel Comics dipinto da Pasquale Ferrara come icona della cultura dei giovani di oggi, ed ancora il corpo svelato di una doppia e sfaccettata Venere per lo scultore Carmelo Zoccali, il telefono riconosciuto nel 2002 dal Congresso degli Stati Uniti invenzione di Antonio Meucci per Piero Barbera, la Marilyn stilizzata ed atemporale per Grazia Papalia, il volto di Jim Morrison esponente della rivoluzione culturale degli anni sessanta per Luciana Ruggeri, il mito del divismo cinematografico per Domenico De Lorenzo, l’indimenticabile volto di Mia Martini esaltato dal – mare nostrum- per Marilena Cicciù, la figura acquatica di Elettra emblema classico della “donna determinata” per Adele Canale, le tavolette votive di greca memoria con figure nere e rosse per Santa Maria Milardi, l’abbraccio intenso dei  protagonisti di “Via col vento” per Giovanna Tripodi, la nascita delle sirene per Silvana Longo, il vaso di Pandora simbolo di una Italia in crisi per Adele Leanza. La collettiva d’arte sarà aperta al pubblico fino a domenica 30 novembre dalle ore 18 alle ore 20. (Nella foto, da sinistra: Livoti, Lax, La Ruffa, Cartella e Ventura).

 

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Elezioni regionali 2014: Gattuso e Quintavalla (L’Altra Calabria e L’Altra Emilia-Romagna) “Sosteneteci”

(1463) Maria Cristina Quintavalla e Domenico Gattuso, in rappresentanza de L’Altra Emilia Romagna e de L’Altra Calabria, lanciano un appello un appello ai cittadini delle rispettive regioni a sostenere le due formazioni in occasione del voto di domenica.

 

Quintavalla e Gattuso sono fortemente rappresentativi dei propri territori e proseguono l’esperienza de L’Altra Europa con Tsipras proponendo su scala regionale l’impegno per affermare una sinistra innovativa, alternativa alle politiche renzo-berlusconiane che stanno aggravando la condizione socio-economica del Paese. Le esperienze de L’Altra Emilia Romagna e L’Altra Calabria possono rappresentare un’opportunità per l’intera nazione, nella consapevolezza che sia sempre più necessario arginare l’arroganza e le devastanti politiche delle larghe intese. Quintavalla, Gattuso e i candidati consigliere che li sostengono nella corsa alla presidenza non sono soli, ma hanno al loro fianco migliaia e migliaia di persone che stanno riscoprendo passione ed entusiasmo politico. E chiedono a tutti i sostenitori di diventare anch’essi protagonisti del cambiamento e rivolgono un ringraziamento generale alle rispettive comunità che stanno apprezzando il progetto politico e i nuovi modi di proporsi sulla scena politica.

 

 

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