Enalcaccia: il Segretario Consigliere Amato sul blocco, con effetto immediato, della caccia per alcune specie di uccelli selvatici

(16) Il consiglio dei Ministri commissaria l’Umbria, Liguria, Toscana, Veneto, Marche e  Friuli Venezia Giulia, disponendo la modifica del calendario venatorio e la chiusura della caccia su tutto il territorio nazionale per le specie tordo bottaccio cesena e beccaccia. La recente decisione, scellerata, del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti favorisce la posizione del fanatismo ambientale e cede alla pressione degli ecologisti al fine di combattere con ogni mezzo la caccia.

 

E’ notizia di qualche giorno addietro, che getta nello sconforto migliaia di persone che vivono nella paura di mali incurabili, per inquinamenti ambientali, di un’indagine portata avanti dal Procuratore Guariniello di tonnellate di scorie radioattive e residui di amianto trasportato illegalmente e proveniente dall’India che viene smaltito nel nostro paese. Alla luce di tutto questo, è mai possibile che fatti di abnorme gravità non vengano combattute da quelli che si definiscono ambientalisti? per loro è motivo primario trovare compromessi col politico di turno per combattere la caccia; e ancora, andiamo a vedere quanti e quali paesi della CE hanno aderito alla direttiva della Commissione Europea 2009/147/CE; a parere di chi scrive nessuno, perché il provvedimento è da considerarsi non vincolante. La decisione del Ministro Galletti è stata presa in modo autoritario senza una previa consultazione con le parti sociali interessate, in virtù dall’utilizzo dell’art. 8 della legge n. 131 /2003 (potere sostitutivo) che nella fattispecie andava diversamente valutata, tenuto conto che i calendari venatori sono stati emanati in ossequio alla normativa prevista della legge 157/92. Il Ministro da tempo sollecita le regioni a rispettare la normativa CE che vieta la caccia nei periodi di nidificazione e riproduzione cosiddetta “migrazione pre-nuziale”, ma molte di esse, a mia avviso legittimamente (poiché secondo il calendario era possibile cacciare queste specie migratrici fino al 31 gennaio), non hanno ottemperato ai richiami del governo. Da qui il decreto che sospende la caccia alle specie sopracitate. Quanto accaduto è un atto di arroganza privo di motivazioni e che offende le regioni interessate poiché viola il sacrosanto principio costituzionale di ripartizione dei poteri fra enti e Istituzioni. Antonino Amato, Segretario Consigliere.

 

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Reggio di Calabria: “Consiglio Città amaica dell’Infanzia”, domenica 25 parte la raccolta firme per la petizione popolare per la sua istituzione

(15) I cittadini e i genitori di 9.878 bambini 0-6 anni possono partecipare attivamente per il rafforzamento dei servizi di Nido e Scuole dell’infanzia pubblici e privati attraverso l’istituzione del “Consiglio Città amica dell’Infanzia”.

Organismo consultivo con funzione di collegamento tra Istituzione e cittadini, adulti e bambini, affinché attraverso un processo di partecipazione e costruzione democratica si possano instaurare politiche educative adeguate ad assicurare un’offerta di servizi educativi di qualità per i bambini e le bambine sotto i sei anni per garantire l’esigibilità di un loro diritto, per contribuire al loro benessere attuale e porre le basi per il futuro, per offrire ai loro genitori un aiuto fondamentale nell’impegno educativo e nella conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

 

 

Parte la raccolta firme per la Petizione Popolare per l’ISTITUZIONE del CONSIGLIO CITTA’ DELL’INFANZIA.

Domenica 25 gennaio 2015, presso il punto di raccolta che sarà predisposto sul Corso Garibaldi, in corrispondenza dello slargo adiacente la Chiesa di S. Giorgio al Corso, la prima giornata per sottoscrivere la petizione popolare Consiglio Citta’ dell’infanzia. La petizione completa è scaricabile dalla pagina Facebook: “Centro per l’infanzia Children Family Size”, OLTRE ad essere sottoscrivibile anche dal sito delle petizioni italiane firmiamo.it. L’iniziativa promossa dalla Cooperativa Sociale Baby Braccio di Ferro ritrova le sue premesse in una dettagliata analisi che demarca il deficit strutturale dei servizi per l’infanzia presente nel Comune di Reggio Calabria, in cui l’attuale livello di copertura dei servizi a titolarità pubblica, nella fascia 0-3 anni, risulta pari a zero, stante la chiusura dei servizi di nido comunale. A fronte un numero di utenti potenziali, compresi nella fascia di età 0-3, pari a 4.726 bambini il numero di posti pubblici, solo teoricamente disponibili negli asili nido (pari a 140), rappresentano appena il 3% dell’intera utenza potenziale. L’Amministrazione Comunale non ha ancora utilizzato tutte le risorse assegnate, a valere sul 1° riparto PAC Infanzia, pari a €. 1.461.857,68 con conseguente piena inefficacia del potenziale ampliamento dei servizi di nido a titolarità privata convenzionata e il mancato incremento del numero di utenti presi in carico. La mancanza di una adeguata politica per la famiglia che si integri con l'insieme delle politiche sociali ed educative, finalizzate alla realizzazione di azioni di promozione del benessere dei più piccoli, rischia di compromettere anche il pieno utilizzo delle risorse assegnate dal PNSCIA ai distretti socio-assistenziali del Comune di Reggio Calabria che, a valere sul 2° riparto PAC Infanzia, assegnano alla città un plafond complessivo di €. 2.875.705,00. La proposta della cooperativa per l’ISTITUZIONE del “Consiglio Citta’ dell’infanzia” si ispira alla Convenzione ONU sui diritti per l’infanzia e l’adolescenza, ai principi fondamentali dell’ordinamento democratico e della partecipazione fissati dalla costituzione della Repubblica Italiana e dallo stesso Statuto del Comune di Reggio Calabria, nonché ai valori e gli orientamenti evidenziati nella ricerca pedagogica. La petizione è orientata affinché nei servizi educativi di Nido e Scuola dell’infanzia pubblici/privati autorizzati si riconosca, quale elemento fondamentale della loro identità, la partecipazione pubblica delle famiglie all’azione educativa quale luogo di proposta, coordinamento e rappresentanza pubblica.

RICHIEDIAMO quindi una visione strategica delle politiche dell’infanzia, per definire una cultura capace di trovare cittadinanza nel servizio educativo stesso e nel tessuto sociale che lo circonda attraverso la partecipazione dei genitori e degli educatori e un dialogo permanente con altri adulti che sostanzi l’idea di una servizio di cui tutti sono chiamati a sentirsi responsabili, quali interlocutori attenti all’azione educativa quotidiana.

PROPONIAMO quindi a tutti i cittadini della nostra città, interessati a costruire il futuro dei bambini, di partecipare attivamente alla costruzione di un sistema integrato per i servizi per la prima infanzia attraverso L’ISTITUZIONE del Consiglio Città dell’Infanzia perché esso rappresenti un Organismo consultivo, in merito alle politiche educative del Comune di Reggio Calabria, con funzione di collegamento tra Istituzione e cittadini che persegua l’obiettivo di Promuovere la partecipazione e la discussione sui problemi dei servizi educativi; di Rappresentare le esigenze e le proposte delle famiglie; di Contribuire a incrementare il livello qualitativo e quantitativo dei servizi.

CHIEDIAMO che siano assegnate al “Consiglio Citta’ dell’infanzia” le seguenti funzioni: Garantire la partecipazione dei genitori ascoltando le loro proposte e le richieste delle famiglie che frequentano i nidi e le scuole dell’infanzia pubbliche e private autorizzate; Indirizzare la riflessione culturale intorno ai principali temi educativi; Riconoscere la natura educativa dei Nidi d’infanzia; Assicurare un’offerta di servizi educativi di qualità per i bambini, per contribuire al loro benessere attuale e porre le basi per il futuro, per offrire ai loro genitori un aiuto fondamentale nell’impegno educativo e nella conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

Nella proposta della cooperativa Baby Braccio di Ferro la partecipazione delle parti coinvolte: Istituzione, Genitori, Educatori, Responsabili dei servizi è intesa come una comunità educativa che potrà interagire con la più vasta collettività sociale attraverso la costituzione delle necessarie componenti quali il: Consiglio di “unità educativa”, il Consiglio di “zona” e il Consiglio “Città Amica dell’infanzia”. I cittadini potranno sottoscrivere la petizione nelle giornate di domenica 25 gennaio e domenica 15 febbraio 2015, dalle ore 9.00 alle ore 20.00, presso la Chiesa di S. Giorgio al Corso, mentre la raccolta firme continuerà a essere disponibile, per tutti i cittadini, presso il Centro per l’infanzia Children & Family Size sito a Reggio Calabria via Argine Destro Annunziata n. 96, tutti i giorni dalle 10,00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00.

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Portigliola (RC): Ieraci (Nuovi Orizzonti per il Sud) “Ennesimo scippo ai reggini da parte del Governo amico”

(18) “Ancora una volta la nostra Regione ed in particolare la Città di Reggio Calabria risultano penalizzate da parte dei governi nazionali”. E’ quanto afferma in una nota Roberto Ieraci Presidente dell’Associazione Culturale “Nuovi Orizzonti per il Sud”.

 

“Un ennesimo scippo ai reggini da parte del governo “amico“ (Falcomatà e Renzi sono del PD) che ridurrà le risorse preventivamente stanziate per il Decreto Reggio da 5 milioni a 3 milioni (che per 3 anni equivalgono a 9 milioni di euro in meno)  così come sancito nel comma 361 della legge di stabilità 2015. Dopo la parentesi commissariale che ha visto un’involuzione della città reggina tutti si aspettavano un segnale forte da parte del Premier Renzi incoraggiati dall’ultima visita del 28 novembre  quando Renzi a Reggio insieme all’Amministrazione Falcomatà da poco insediata aveva promesso di ripartire proprio dal Sud e da Reggio. La congiuntura economica poco felice e la conseguente riduzione dei trasferimenti centrali inciderà notevolmente sulle scelte di investimento che l Amministrazione Falcomatà dovrà adottare con conseguenze notevoli per i reggini e i calabresi tutti. I parlamentari calabresi ed in particolare quelli del Pd dovranno dare battaglia affinché la nostra Regione e Reggio in particolare non vengano perennemente “ derubati” o “ penalizzati” nelle risorse a loro destinate necessarie per lo sviluppo di una Regione che ha tanto bisogno di crescere e di investire. Al di la del colore politico è necessaria un unione d intenti  su progetti importanti per quello sviluppo tante volte annunciato ma mai arrivato. Bisogna dare voce e spazio ai tanti giovani che vogliono investire e vedere una Calabria migliore e diversa". Roberto Ieraci, Presidente Associazione Culturale “Nuovi Orizzonti per il Sud“.

 

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Milleproroghe: Dieni (M5S) “Il Parlamento proroghi graduatorie idonei”

(21) Federica Dieni, deputata della Commissione Affari Costituzionali del Movimento 5 Stelle ha presentato, in sede di approvazione del Milleproroghe, un emendamento che sposta la validità delle graduatorie dei concorsi pubblici fino al 2018.

 

“Approvare l’emendamento sulla proroga delle graduatorie degli idonei è una questione di equità” commenta la deputata penta stellata. “Visto il blocco del turn over con lo stop totale alle assunzioni fino al 2016 stabilito dal Governo dai commi 424 e 425 dell'articolo 1 della Legge 190 del 23/12/2014 ho deciso di proporre la proroga al 2018 della scadenza delle graduatorie vigenti dei concorsi pubblici. Non si tratta soltanto di veder riconosciuti gli interessi legittimi di tutti quei giovani che hanno fatto un concorso risultando idonei e di risparmiare, così, soldi pubblici gettati in nuovi concorsi quando esistono già graduatorie che potrebbero essere utilizzate. La mia proposta va anche nella direzione di eliminare una grave stortura, dato che con la legge di stabilità si instaura una disparità di trattamento con i titolari di rapporti flessibili che sono stati già prorogati al 2018, in contrapposizione alla normativa speciale introdotta dalla Legge 125/2013. Spero pertanto che il governo e la maggioranza sanino gli errori commessi e permettano l’approvazione del mio emendamento”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 gennaio 2015

(20) Aumentata la banda di collegamento internet per gli uffici regionali. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha disposto, nei giorni scorsi, che si avviassero le necessarie iniziative per rendere più efficiente anche il servizio informatico regionale.

 

Grazie all’impegno dei settori competenti, è stata, da oggi, aumentata la banda di collegamento internet che, da trenta, passa a cento mega per gli uffici regionali. Questo comporterà maggiore velocità nella navigazione, da parte del personale regionale che ne farà uso e, quindi, maggiore funzionalità dei servizi. Inoltre, così come fortemente voluto dal Presidente Oliverio, si sta provvedendo all’attivazione del collegamento alla rete internet ed a quella intranet regionale anche delle nuova sede degli uffici regionali di Germaneto di Catanzaro, per la cui conclusione dei lavori, proprio in questi giorni, il Presidente stesso ha dato una forte accelerazione. o.m.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio, contributi ai neo genitori del Terziario. Scadono il 31 gennaio i termini per richiedere il sussidio all’Ente Bilaterale provinciale

(18) La Confcommercio di Reggio Calabria informa che entro il 31 gennaio andranno presentate all’EBTDS – Ente Bilaterale del Terziario le richieste di accesso al contributo fino ad euro 250,00 per il “Sostegno alla natalità” istituito in favore dei neogenitori, Dipendenti e/o Datori di Lavoro del settore Terziario/Commercio.

 

Il Sussidio di Natalità viene erogato ai lavoratori/lavoratrici e/o datore di lavoro che hanno avuto o adottato un figlio negli ultimi 12 mesi previa presentazione di specifica istanza, da inviare esclusivamente a mezzo PEC, con allegata la documentazione prevista dal Regolamento: autocertificazione di Stato di Famiglia; eventuale ordinanza del Tribunale dei minori per i casi di adozione; certificato di nascita; documento di identità. Il contributo di 250 euro per i neo genitori rappresenta solo uno dei Sussidi erogati dall’Ente Bilaterale in favore degli operatori del terziario attraverso uno specifico fondo istituito per volontà della Confcommercio  e delle OOSS CGIL Filcams, CISL Fisascat e UIL Uiltucs provinciali destinato a migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei titolari di aziende e dipendenti del comparto. Tra i contributi previsti, particolarmente vantaggiosi quelli per incentivare l’Apprendistato e la Sicurezza Luoghi di Lavoro oltreché lo specifico sussidio in favore dei dipendenti di Aziende percettori di ammortizzatori sociali nell’anno 2015. Il Presidente della Confcommercio e dell’Ente Bilaterale Giovanni Santoro, assieme ai Segretari provinciali delle OOSS, Caridi, Romano, Raffa e De Stefano, nell’evidenziare l’opportunità offerta dai fondi bilaterali agli operatori del Terziario ricorda che le prestazioni di welfare riconosciute dall’Ente Bilaterale rappresentano un vero e proprio diritto per i lavoratori del terziario, in quanto sono indispensabili a completare il trattamento economico e normativo del lavoratore previsto dal contratto collettivo di categoria. “Da parte nostra – conclude Santoro – in questa fase di grande crisi del comparto, abbiamo inteso dare un segnale forte, ampliando per l’annualità 2015 la tipologia e l’ammontare dei sussidi riconosciuti dall’Ente Bilaterale in favore degli operatori del terziario, unico modo per riconoscere e garantire ai titolari ed ai dipendenti delle nostre PMI servizi/diritti/contributi si solito appannaggio esclusivamente di realtà più grandi e strutturate”. Tutte le informazioni sulle modalità di accesso ai contributi/servizi dell’Ente Bilaterale sono reperibili sul sito web dell’ente www.ebtds.it. Segreteria via Castello, 4 – tel. 0965/330853.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica 25 gennaio “Noi siamo i giovani” per parlare del mondo dei giovani oggi

(52) Continua con partecipazione ed interesse la ricca programmazione del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” che, domenica 25 gennaio alle ore 18 presso la Sala D’Arte di via San Giuseppe 19, ha organizzato la manifestazione “Noi siamo i giovani”.

 

Così, commenta Giuseppe Livoti – presidente Muse, dopo avere analizzato il mondo web collegato al territorio reggino domenica scorsa, non potevamo non parlare dei giovani con le loro problematiche e diversità espressive. Proprio l’aforisma di Italo Calvino “Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane”, continua Livoti, sarà la traccia del nostro dibattito che vede la partecipazione di personaggi e personalità che operano in diversi campi dal religioso al sociale, con forza e determinazione. Un incontro, dunque, per pensare e riflettere, magari cercando di capire come oggi la città di Reggio Calabria sostiene la gioventù e come i giovani reagiscono ed operano all’interno del nostro territorio. Dibattito dunque ricco di spunti e riflessioni vista la presenza di Mons. Giacomo D’Anna – parroco di San Paolo alla Rotonda, Franca Arena Tuccio – presidente Adisco – Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale, Alessandro Nociti – presidente gruppo studentesco A.R.I.A – Approfondimento – Ricerca – Innovazione – Arte, Claudio Cordova – giornalista e direttore de Il Dispaccio, Filippo LoPresti – dj, Giuseppe Gentile – avvocato. Inoltre il Laboratorio di Poesia diretto da Rossana Rossomando racconterà atteggiamenti e modi di dire dei ragazzi di oggi, in vernacolo reggino con i versi di Teresa Celestino, Pina Verduci, Luigi Barberio. 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, il 27 gennaio il “Giorno della Memoria”

(53) Il 27 gennaio del  1945 –  settanta anni fa – il campo di concentramento di Auschwitz  veniva liberato e scoperto  dalle truppe sovietiche che rapidamente avanzavano dalla Vistola all'Oder. Il primo reparto che entrò nel campo faceva parte della LX Armata del generale Kurockin del 1° Fronte Ucraino.

 

Furono trovati migliaia di uomini, donne a bambini ancora in vita e altrettante migliaia di indumenti e di  oggetti vari che erano appartenuti ai  prigionieri oltre a otto tonnellate di capelli umani imballati e pronti per essere inviati in Germania. Fin dal 1944 l’Armata Rossa che avanzava verso Occidente aveva liberato altri campi di concentramento che i nazisti avevano provveduto a svuotare, con l’obiettivo di occultare le prove della loro infamia, ma  Auschwitz era il più grande e in esso erano confluiti milioni di prigionieri che vi avevano trovato la morte.  Si capisce dunque come sia un “Giorno della Memoria” particolarmente solenne quello che si celebra il 27 gennaio in coincidenza con il 70° anniversario della Resistenza (25 aprile) e della fine della Seconda Guerra Mondiale (9 maggio),  eventi che l’Associazione Culturale Anassilaos ricorderà con diverse manifestazioni e incontri proprio a cominciare dal Giorno della Memoria  che, con la legge 20 luglio 2000, il nostro Paese ha istituito  in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. All’incontro, che si terrà martedì 27 gennaio alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso, interverrà il prof. Antonino Romeo che già in passato aveva affrontato il tema della shoah e che il 10 febbraio affronterà – nell’ambito del “Giorno del Ricordo” – il complesso tragico  e spinoso tema delle foibe, con una relazione sul tema “Il Giorno della Memoria. Bilancio e prospettive”. Una manifestazione – sostiene il Presidente di Anassilaos Giovani Tito Tropea – che si apre alla riflessione sul valore  e significato del ricordo di quegli eventi specifici di settanta anni fa in un mondo che non cessa di conoscere nuovi e ripetuti orrori e che ha visto nel corso degli anni venir meno la gran parte dei testimoni e vittime sopravvissute di quella atrocità che è stata la shoah. Unica tra tutti i genocidi perpetrati nel corso dei secoli e non paragonabile a quelle stragi di popoli – vedi il genocidio degli Armeni – cui la storia ci ha abituato, in quanto perpetrata nel cuore dell’Europa da uno stato potente e che si considerava “civile” il quale ha utilizzato tutti i mezzi di cui uno stato moderno può disporre per assassinare coscientemente con ordine e metodo  milioni di individui colpevoli di essere ebrei o anche omosessuali o anche soltanto  malati nell’ottica di una ideologia che propugnava l’eugenetica, con la complicità – occorre ricordarlo –  di altri governi e di altri popoli europei “altrettanto civili”. Il dovere della memoria – sostiene Tropea – non va però disgiunto dal rischio che tale evento possa divenire una sorta di rito cui tutti, per conformismo del politicamente corretto,  prendono parte per  dovere e abitudine senza cogliere, all’interno della coscienza propria e di quella della comunità in cui vivono, che quegli eventi di settanta anni fa si sono in tanto verificati perché l’Europa aveva smarrito i propri valori e aveva ceduto ad ideologie aberranti, un rischio sempre presente perché –  per citare il titolo di una famosa acquaforte di Goya – oggi come ieri “Il sonno della ragione genera mostri” (El sueño de la razón produce monstruos).  I poeti del Lunedì di Anassilaos (Pina De Felice, Lilly Arcudi, Carlo Menga, Daniela Scuncia, Antonella Postorino, Nanni Barbaro, Nanà Lo Giudice, Giacomo Marcianò, Pietro Rossetti, Mariangela Caminiti  da parte loro apriranno e chiuderanno l’ incontro con letture di brani in poesia e in prosa ispirati all’Olocausto.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: lunedì 26 la presentazione di “Una bici per il Parco”, progetto di educazione alla tutela dell’ambiente

(2) Lunedì 26 Gennaio alle ore 11 presso l’Aula Magna dell’Istituto Panella-Vallauri di Reggio Calabria, si terrà la conferenza stampa di presentazione di “Una bici per il Parco”, progetto di educazione alla tutela dell’ambiente, dei beni culturali, della ricerca e della responsabilità sociale che nasce dalla sinergia tra Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e “Itis Panella Vallauri”.

 

Parteciperanno: il Dirigente Scolastico dell’Istituto Panella-Vallauri, Anna Nucera, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, il Direttore Tommaso Tedesco e i docenti dell’Istituto Ettore Carmina, Nicola Ielo e Edoardo Morabito. Durante l’incontro verrà “firmata” la convenzione tra Parco dell’Aspromonte e Istituto Panella-Vallauri. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: Movimento Dialogo Civile, Cuzzola lascia il ruolo di coordinatore. Gli succede Elisa Cristiano

(17) “A causa degli impegni professionali che mi portano spesso fuori città, mi vedo costretto, per non impedirne o rallentarne l’azione, a lasciare il coordinamento del nostro Movimento, rimanendone comunque socio aderente. Cedo il compito alla dottoressa Elisa Cristiano, fra i fondatori del Movimento, peraltro candidata al Consiglio Comunale, nelle liste dello stesso.

 

Sono convinto che l’entusiasmo che anima la giovane neo coordinatrice, sarà motivo di ulteriore crescita del Movimento Dialogo Civile. Colgo l’occasione per rammentare che il termine Dialogo Civile, in sede Comunitaria, viene utilizzato come sinonimo di Democrazia Partecipativa, cioè partecipazione dei cittadini alla Democrazia, che è chiamata alla gestione della cosa pubblica assieme alla Democrazia Rappresentativa. Noi siamo convinti di questo, ma anche del fatto che si possa partecipare alla Democrazia senza alcuna necessità di urlare o di compromettere la convivenza civile. Per questo il nostro Movimento è una forma di pensiero che viene da lontano ed andrà lontano. Movimento di proposta quindi e non di protesta. Vogliamo in primo luogo contribuire alla formazione della necessaria cultura civica, ma anche partecipare alla gestione della cosa pubblica, per la realizzazione del sogno di una Reggio Turistica e Vivibile. Per questo, in occasione della composizione delle liste, abbiamo voluto lanciare quattro segnali. Il primo è che abbiamo candidato volti nuovi, nessuno dei nostri è stato impegnato quale amministratore o, con qualunque altra forma di incarico, chiamato a collaborare nella amministrazione della cosa pubblica. Il secondo è che abbiamo scelto persone impegnate, ciascuna nel proprio ambito, che spazia dal mondo delle professioni (architetti, avvocati, geometri) a quello del lavoro (impiegati ed operai), dall’ambito sportivo a quello sociale. Il terzo segnale è che abbiamo voluto avere un rapporto di genere paritario ed una età media molto bassa, anche se sempre accompagnata da consolidata esperienza. Il quarto segnale è che non abbiamo voluto cosiddetti riempitivi, avremmo potuto completare la lista pregando alcuni amici di candidarsi, ma abbiamo preferito avere 21 candidati veri, proprio per lanciare un ulteriore segnale formativo: bisogna puntare sulla qualità e mai sulla quantità, anche elettoralmente parlando. L’esito della consultazione elettorale non ci ha premiati, ma non ci ha scoraggiati, per cui continueremo la nostra battaglia per una città migliore!”

 

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Reggio di Calabria: Vacalebre (Alleanza Calabrese) “Romeo perchè guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo avversario e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio ed in quello dei tuoi compagni?” (libera rivisitazione Luca 6,41)

(16) Riceviamo e pubblichiamo. “E’ di ieri la nota della federazione provinciale del PD di Reggio Calabria, riteniamo a firma del pluridecorato e plurivotato presidente e consigliere regionale, Sebastiano-Sebi-Seby Romeo, in cui ritiene “assolutamente inaccettabile il clima di odio che le destre, le cui scelte politiche degli ultimi anni sono causa della grave crisi sociale ed economica della città e dell'intera Calabria, stanno alimentando contro il Presidente della Regione, Mario Oliverio.

 

Una città, Reggio Calabria che proprio grazie alla sinergia tra il Sindaco Falcomatà ed il Presidente Oliverio potrà risorgere dalle macerie lasciate dalle amministrazioni di centrodestra”. La commovente ed esasperata nota è stata da noi riletta più volte perché ritenevamo che forse fossero stati confusi mittente e destinatari. Ma vedendola su tutti i media abbiamo capito che lo scritto era reale.  Al che ci siamo presi ventiquattr’ore per cercare di capire cosa ha spinto il Romeo a scriverla, dimentico di tutte le travi da cui gli occhi della sinistra sono infilzati. Si parla di clima di odio, di fumo, di volgarità, di strumentalizzazione, di…

 

Analizziamo la prima trave. Da ben tre anni i sodali Naccari e Romeo assieme ai propri accoliti hanno sparso fango sulla Città, acclamando l’arrivo di commissioni d’accesso, di commissari che hanno fatto ripiombare Reggio a dieci anni fa. Azzerando tutti i servizi ai cittadini, facendo toccare ai tributi soglie mai viste ed inconcepibili, blindando Palazzo San Giorgio. Il rapporto con i reggini è stato totalmente oscurato, mentre nel frattempo i sodali continuavano la demonizzazione del loro nemico. Loro si avevano, hanno ed avranno sempre e comunque un nemico.  

 

Seconda trave. Il presidente e consigliere regionale Romeo ha ammorbato la campagna delle comunali con il doppio incarico di Dattola, accusa rilevata inconsistente. Ma lui oggi ricopre due incarichi che eticamente per lui ed i suoi compagni sembrano, diciamo sembrano, incompatibili politicamente e moralmente.

 

Terza trave. Le loro campagne moralizzatrici senza fine hanno avuto una battuta d’arresto quando qualche loro compagno di viaggio è stato raggiunto da qualche rinvio a giudizio, da qualche indagine. Parla il consigliere Romeo di una Calabria che” cambia se il malaffare e gli illeciti vengono scovati e portati alla luce del sole” con il suo Scalzo, pres. del consiglio regionale, rinviato a giudizio per abuso d’ufficio. Con suoi compagni e portatori di voti, sia alle comunali che alle regionali, che qualche piccolo problema giuridico lo stanno affrontando. Ma si dirà la magistratura ci darà ragione. Noi lo auguriamo, ma ci viene difficile archiviare  solo come pettegolezzi i fatti addebitati ad esponenti di spicco del centrosinistra.

 

Quarta trave. La campagna elettorale è finita. Sia per il Comune di Reggio Calabria sia per la Regione Calabria. Forse non lo hanno ancora capito. Stentiamo ad intendere quale atto importante da parte dell’amministrazione comunale è stato avviato per la città di Reggio negli ultimi 90 giorni. A meno che non si voglia far passare come atto per la Città il divieto di accendere i botti la notte di capodanno o la sollecita approvazione del testamento biologico, senza approfondimenti e discussione in merito. Per Oliverio sono passati 60 giorni ma la musica non cambia. Giunta in alto mare. Programma da realizzare non pervenuto. Consiglieri nel caos. Assessori interni, assessori esterni. Irto che non ha alcun problema a fare spostare il Consiglio Regionale a Lamezia. L’uso di Ncd come stampella. Variazioni urgenti di statuto per poter accontentare i lupi che sbranano la preda. Carta vince, carta perde.

 

Quinta trave. “Agli avversari politici ricordiamo che la politica può essere certamente confronto e scontro, ma non sia mai odio e banale strumentalizzazione". Senti chi parla. Proprio colui che ha fatto dell’odio più becero, lo scopo della propria vita. Una sola raccomandazione ci rimane da fare. Lo preghiamo di non confondere la Destra con il Centrodestra. La Destra in consiglio comunale e regionale è fuori. E’ fuori perché così hanno scelto i reggini ed i calabresi. Ne abbiamo preso atto con molta pacatezza e con tanta forza per continuare a lottare contro la politica dell’apparire e non dell’essere. Un solo consiglio ci rimane da dare. Romeo basta bearti e bearvi con piacere sottilmente perverso di sparlare degli altri. Guardati bene nel valutare con lo stesso rigore la tua e la vostra coscienza”. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

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Reggio di Calabria: Marra “Occorre urgentemente risolvere l’ ”ingorgo” sull’Autostrada”

(15) “E’ incocepibile che ogni mattina l’autostrada Sa-Rc direzione sud zona Pentimele, sia letteralmente intasata per dei lavori che bloccano un’infinità di automobili, generando code interminabili. Ho contattato l’Anas personalmente e le risposte che ho avuto sono state tutt’altro che esaustive – per non usare “efuemismi”.

 

E per non ricorrere a polemiche inutili e strumentali faccio un appello affinchè si possa risolvere questo disagio. Un disagio che riguarda lavoratori, studenti e commercianti, i quali per spostarsi attraverso le corsie autostradali pensano di guadagnare tempo e invece sono costretti a sorbirsi attese lunghissime. Il mio consiglio anzi,  accorato appello, è quello di pensare di svolgere determinati lavori di notte, o quanto meno non in orari di punta, come si fa nel resto d’Italia e soprattutto con più operai, in modo tale da garantire un intervento rapido ed efficace. Ad ogni modo spero di avere risposte immediate dall’Anas, auspicando che queste modalità d’intervento non creino più disagi, dimostrando la volontà di interagire positivamente con le Istituzioni preposte a farsi carico delle istanze dei cittadini”. Enzo Marra, Consigliere Comunale PD.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 gennaio 2015

(17) Il Dipartimento Programmazione smentisce la notizia sulla restituzione del Por. Il Dipartimento regionale “Programmazione nazionale e Comunitaria”, in riferimento alle notizie pubblicate in questi giorni – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – comunica quanto segue: “Le notizie apparse sui quotidiani locali secondo le quali il POR Calabria 2014/2020 sarebbe stato restituito dalla Commissione a causa di “informazioni erronee contenute" sono totalmente prive di fondamento.

 

Il programma è in fase di consultazione ed oggi, a Roma, si terrà un incontro tra l’Autorità di gestione, i funzionari della Commissione e del Ministero del lavoro per discutere le misure finanziate con il Fondo sociale. La Commissione formulerà le proprie osservazioni entro il mese di febbraio ed il Programma sarà discusso sulla base delle indicazioni che emergeranno nel corso del negoziato”. o.m. (18) Insediata la task-force per l’Expo 2015. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  ha comunicato che si è insediata la “Task-Force” interdipartimentale che si occuperà della partecipazione della Regione ad “Expo 2015”, in programma, a Milano, dall’uno maggio al trentuno ottobre e che costituisce un evento mondiale in grado di dare visibilità alla tradizione,alla creatività ed all’innovazione nel settore dell’alimentazione. “Tra gli obiettivi della partecipazione – ha detto Oliverio – vi è la valorizzazione dei prodotti agroalimentari d’eccellenza calabresi, sotto il profilo culturale, qualitativo e di benessere alimentare e la promozione di un prodotto integrato territoriale, sotto il profilo turistico. In quest’ottica, il Dipartimento regionale Turismo,  in coerenza con le azioni di promozione dell'immagine del territorio e con le strategie di posizionamento del prodotto turistico regionale, ha predisposto e pubblicato un avviso pubblico,  per la promozione e diffusione di “pacchetti turistici integrati” promossi da tour operators, organizzazioni di viaggio e consorzi di albergatori calabresi. Mai come in questo momento la Regione, – ha proseguito Oliverio, sta concentrando molte attenzioni e risorse verso lo sviluppo turistico, con lo scopo di trasformare le risorse del territorio in “prodotto turistico” di valore, utilizzando le molteplici risorse storiche, culturali, ambientali e gastronomiche del territorio per farle diventare un “prodotto” turistico, e fare del turismo locale una attività imprenditoriale. Scopo dell’iniziativa è appunto quello di individuare attrattive locali turisticamente rilevanti, per comporle in offerte turistiche integrate di valore, promuoverle e commercializzarle sia in Italia che all’estero e che siano fruibili nel periodo di svolgimento di Expo 2015. Le attività che s’intendono sviluppare, dovranno tener conto, all’interno del più generale obiettivo, di favorire il rafforzamento dell’immagine e la promozione nazionale ed internazionale dell’offerta turistica calabrese nel suo complesso, di alcuni obiettivi strategici che la nostra Regione si pone di raggiungere, tra cui la possibilità di veicolare, in maniera mirata, le informazioni sul “Prodotto Calabria” attraverso azioni di marketing che saranno effettuate nei mercati di riferimento con strumenti specializzati di comunicazione”. o.m. (19) Il Presidente Oliverio ha disposto indagine su sanitari ospedale Corigliano. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – nell’esprimere forte preoccupazione per le notizie apparse sulle agenzie di stampa che coinvolgono Sanitari dell’Ospedale di Corigliano, ha disposto, un’indagine interna al fine di verificare eventuali responsabilità. Tale verifica è stata avviata  anche con l’obiettivo  di supportare le attività investigative della magistratura e degli organi inquirenti. o.m.

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: sabato 24 Open day all’Istituto “Alvaro-Gebbione”

(49) L’istituto comprensivo “Alvaro-Gebbione”, sabato 24 Gennaio, apre le sue porte all’Open Day. A comunicarlo è la dirigente scolastica Margherita Nucera che, nell’invitare i genitori all’iscrizione dei propri figli a partecipare all’iniziativa didattica che si svolgerà dalle ore 9 alle 12 per la scuola dell’infanzia e primaria e si protrarrà sino al pomeriggio (dalle ore 15:30 alle 19) per la scuola secondaria di primo grado, anticipa che sarà anche presentato dai docenti e dal personale ATA il Piano dell’Offerta Formativa della scuola.

 

La professoressa Margherita Nucera evidenzia anche che l’istituto “Alvaro-Gebbione”, con l’introduzione di ulteriori Lavagne Interattive Multimediali (LIM) e postazioni multimediali, è tra i massimi esempi di scuola innovativa in Calabria e in Italia, garantendo ambienti di apprendimento assolutamente innovativi e dotati delle più moderne tecnologie. Difatti, tutte le aule dell’Istituto sono state attrezzate con le innovative LIM che permettono, direttamente in classe, di effettuare lezioni interattive, multisensoriali e condivise. Inoltre, grazie alla rete di connettività senza fili (WIFI) realizzata nei due plessi, Alvaro e Gebbione, è possibile per studenti e docenti accedere ad internet direttamente dalle LIM, dai portatili e dai tablet. “Per quanto concerne i tablet – spiega la dirigente Nucera – si sta procedendo, in via sperimentale, al loro uso in aula permettendo agli alunni della scuola secondaria di apprendere attraverso l’interazione con strumenti tecnologici di ultimissima generazione in linea con le indicazione del MIUR e dell’Unione Europea. Grazie ai finanziamenti ricevuti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, all’interno delle azioni previste dal Programma Operativo Nazionale “Ambienti per l’Apprendimento” con i Fondi Strutturali 2007/2013, – continua il dirigente scolastico – l’istituto si è datato di moderni laboratori informatici, musicali, linguistici e matematico-scientifici. La scuola – conclude la dirigente Nucera – negli ultimi anni, ha concentrato gli sforzi nella trasformazione della didattica tramite gli strumenti tecnologici a supporto dell’insegnamento, che consentono di valorizzare e aumentare l’impatto positivo della lezione in aula, potenziando il meccanismo di interazione pedagogica tra insegnante ed allievo”.

 

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Laurea e mondo del lavoro: l’Italia “bocciata” dall’Ocse

(14) E' stato presentato lunedì 19 gennaio a Londra il rapporto intermedio dell'Ocse in materia di istruzione e occupazione nei paesi europei. Istruzione e mondo del lavoro non sembrano andare pari passo, se il livello di istruzione negli ultimi dieci anni si è innalzato, non si può dire lo stesso di occupazione e mercato del lavoro, soprattutto in Italia dove un posto di lavoro non è più la conseguenza logica della tanto ambita laurea.

 

Il 16% dei laureati del “bel paese” resta disoccupato, una percentuale che supera del triplo quella della media europea, 5,3%, ma che è comunque in buona compagnia di paesi come la Grecia, la Spagna, il Portogallo, la Turchia e la Slovenia, dove il tasso di disoccupazione dei giovani di età compresa fra i 25 ed i 34 anni oscilla dal 33,1% ed il 10,8%. Quanto conviene oggi, investire tempo e soldi in un titolo di studio accademico? Conviene poco, anzi pochissimo, specie se, dando un occhiata alle statistiche, in Italia chi sceglie il percorso formativo quasi mai riesce ad affiancarvi un percorso lavorativo, e dunque arriva alla laurea totalmente inattivo dal punto di vista professionale. Un sistema universitario troppo distante dall'ambito professionale è la causa del del debole legame fra educazione e mondo del lavoro, spiega Andreas Schleicher, responsabile dei programmi su innovazione e competenze dell’Ocse, tanto è stato fatto nell'ultimo decennio, ma molto altro ancora va fatto.

 

 

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Reggio di Calabria: domani la presentazione delle attività del progetto “Impronte ed ombre. Vite, storie e immagini di vittime della ‘ndrangheta” aperto a 40 giovani calabresi

(48) Si terrà domani, 22 gennaio, alle ore 17, presso la sede di TerreArse Lab (Reggio Calabria via XXI Agosto, 42) l’evento organizzato da TerreArse Lab in collaborazione con l’Osservatorio sulla ‘ndrangheta e le associazioni, Quadrante Sud, Sud/Archivio Stop Ndrangheta e Pentakaris.

Tema dell’incontro sarà la presentazione delle attività del progetto “Impronte ed ombre. Vite, storie e immagini di vittime della ‘ndrangheta” che vedrà come protagonisti 40 studenti universitari tra i 18 e i 35 anni. I candidati, selezionati tramite bando pubblico (www.osservatoriosullandrangheta.org/bando-progetto-impronte-ed-ombre), parteciperanno ad un percorso didattico di 19 mesi, distinto in diverse fasi, che si concretizzerà nella creazione e nella promozione territoriale di una performance teatrale e di un video documentario. L’obiettivo finale sarà la ricostruzione e la diffusione delle storie delle vittime della criminalità organizzata. Il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione è fissato per il 15 marzo 2015. L’incontro di domani sarà introdotto dal presidente di TerreArse Lab, Letizia Cuzzola. Interverranno anche gli organizzatori delle attività del progetto per fornire i dettagli sul percorso didattico che prenderà il via il prossimo aprile.  In particolare, verrà illustrata l’articolazione del periodo di formazione che prevede un primo step fondato sull’analisi e sulla rielaborazione degli strumenti comunicativi adoperati dai media per raccontare le storie delle vittime innocenti della ‘ndrangheta. Successivamente, i formatori illustreranno nel dettaglio i due distinti percorsi formativi previsti: il laboratorio teatrale, che preparerà in maniera altamente tecnica e professionalizzante i ragazzi  al lavoro attoriale, e il laboratorio sulla video documentaristica durante il quale si approfondiranno le tecniche di ripresa e di montaggio. Saranno, inoltre, fornite ulteriori informazioni sulla fase conclusiva del progetto, durante la quale i partecipanti  avranno l'opportunità non solo di organizzare quattro eventi pubblici nei comuni di Roccella Ionica, Motta San Giovanni, Rosarno, Polistena, ma anche di mettere in rete tutto il materiale prodotto all’interno piattaforma multimediale "Impronte ed ombre" sulla memoria delle vittime innocenti di 'ndrangheta”.

 

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Il paniere dei prodotti del GAL Batir cresce e si consolida con “Tyrrenico”. Al via il brand collettivo per i prodotti del versante tirrenico reggino

(13) Più di cinquanta aziende hanno aderito alla manifestazione di interesse del Gal Batir per la costituzione del paniere di prodotti identitari rappresentato dal brand “Tyrrenico” ai fini della valorizzazione delle micro-filiere e della promozione e commercializzazione anche al di fuori dei confini regionali.

 

Il presidente del Gal Batir Antonio Alvaro conferma che “trattasi ad oggi di circa un centinaio di prodotti agricoli, agroalimentari ed artigianali, tra prodotti identitari, prodotti caratteristici di intere zone e a marchio De.c.o. che insieme potranno costituire un paniere eterogeneo e completo a tal punto da consentire la creazione di uno o più menu “Tyrrenico”: dagli antipasti alle pietanze tipiche, dai vini agli oli e alle conserve, salumi e formaggi, alla frutta e agli ortaggi, fino al dessert, ai dolci della tradizione, ai liquori ed al caffè. E altrettanto numerose risultano importanti aziende di ristorazione, di distribuzione e ricettive disponibili a proporre i prodotti del paniere”. A fine gennaio, dopo la scadenza del bando per la creazione del logo ad opera degli studenti dell’Accademia di belle Arti di Reggio Calabria, verrà presentato ufficialmente il marchio d’area ed inizierà tutta una serie di attività promozionali anche a livello nazionale. “Per dare maggiore rilievo e visibilità al marchio d’area “Tyrrenico” – sostiene il direttore del Gal Batir Fortunato Cozzupoli – “abbiamo tra le altre cose sottoscritto un accordo quadro con Conflavoro per l’utilizzo del primo marchio certificato del vero Made in Italy, ovvero il Marchio Unico Nazionale “IT”; tale certificazione che garantisce l’origine e la tipicità italiana, contribuirà grandemente alla penetrazione dei prodotti a marchio “Tyrrenico” nei mercati ed alla presenza all’interno di EXPO 2015 e presso altri eventi nazionali ed internazionali come ad esempio il prossimo Air Show di Dubai”. Secondo il coordinatore del progetto, l’agronomo Rosario Previtera “l’utilizzo appropriato di marchi collettivi di riconoscimento anche unitamente a marchi di certificazione come il Marchio Unico Nazionale  “IT” diventa fondamentale in un periodo in cui l’agropirateria è sempre più presente e dannosa, tanto più con l’entrata in vigore delle nuove norme sull’etichettatura che purtroppo determineranno in maniera crescente la presenza sul mercato e sugli scaffali di improbabili prodotti italiani a discapito del vero Made in Italy e delle produzioni di eccellenza”. Dunque le risorse e l’area vasta tirrenica del reggino (area dello Stretto, Costa Viola, Aspromonte occidentale, Piana) potranno avvalersi del marchio d’area “Tyrrenico” che punta, tra l’altro, a far emergere territori e siti di interesse turistico tramite la grande forza di attrazione esercitata dell’enogastronomia di qualità.

 

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Catanzaro: si è concluso il Gran Prix Invernale ASI Calabria Nuoto

(31) Si è concluso con grande soddisfazione e una carica di entusiasmo del Presidente Regionale ASI Calabria, Giuseppe Melissi, del Dirigente Nazionale ASI, Tino Scopelliti e del Responsabile del settore nuoto ASI Calabria, Giuseppe Gangemi, il Grand Prix Invernale ASI Calabria Nuoto, che ha visto nella piscina di Pontepiccolo a Catanzaro, la presenza di 250 atleti che si sono fronteggiati in più di 250 batterie.

 

Le 11 Società hanno messo in campo i migliori atleti per questa gara a classifica unica che dava la possibilità a tutti di gareggiare, dai bambini di 6 anni agli adulti di 80 anni, accomunando così 3 generazioni in acqua. Un tour de force di 12 ore che ha portato ad una classifica di Società con un Primo posto conquistato dalla A.S.D. Blu Team Nuoto con 1.254 punti seguita dall’ A.S.D. Olimpo Blu a soli 8 punti con 1.246.  Al terzo e quarto posto la battaglia è stata ugualmente ardua con la A.S.D. Andrea Maria che ha superato, con 1.104 punti, di misura l’A.S.D.  Sporting Club Ardore a soli 12 punti di distacco. Al quinto posto l’A.S.D. Thrylos Nuoto di Reggio Calabria e a seguire in ordine sparso: A.S.D. Neysis di Cirò Marina, A.S.D. Poolife di Amantea, A.S.D. Atlantide Sport Center di Maropati, A.S.D.  Nuoto Lamezia di Lamezia Terme, A.S.D. Fondazione Marino di Melito P.S. RC e A.S.D.  Catanzaro Nuoto. Quest’ultima Società ha fatto da padrona di casa concedendo la propria disponibilità e collaborazione all’organizzazione della Manifestazione stessa. Un ringraziamento particolare va a tutti i partecipanti, ai Genitori e ai Tecnici per la pazienza con la  quale hanno affrontato questa lunghissima  giornata di sport. Vi aspettiamo il  22 Febbraio per i Campionati con Classifiche separate di Esordienti, Categoria e Master, questo quello  che  afferma a conclusione di una ricchissima giornata di sport,  il Responsabile del settore nuoto ASI Calabria, Giuseppe Gangemi.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I: Vis decisa a mantenere la vetta della classifica

(30) Il netto successo di domenica scorsa nel derby contro Crotone ha riproiettato la Vis Reggio Calabria in testa alla classifica, in coabitazione con la Zannella Basket Cefalù. Una posizione indubbiamente meritata per quanto visto nelle prime quindici giornate di campionato. Una posizione che i bianco/amaranto di coach D’Arrigo proveranno a mantenere fino al termine della regular season.

 

Certo, non sarà facile, la concorrenza al vertice è agguerritissima, ma ci sono almeno un poker di motivi che inducono all’ottimismo. Primo: l’inespugnabilità del PalaBotteghelle. Il palazzetto reggino è l’unico campo del girone ancora inviolato, un fortino “off limits” per le squadre ospiti, dove Grasso e compagni hanno ottenuto 7 successi in altrettante gare disputate. Secondo: il recupero degli infortunati. Carnazza ha ripreso ad allenarsi al 100 % e già contro Crotone è tornato su buonissimi livelli. Tramontana e Barrile sono anch’essi sulla via della guarigione e a breve le rotazioni in casa Vis potrebbero aumentare a dismisura. Terzo: la new entry Stracuzzi. La guardia reggina classe 1992 si è rivelata una gradita sorpresa, ma solo per chi non ne conoscesse le effettive potenzialità. È un giocatore “on fire”, di striscia, capace di accendersi all’improvviso e spaccare in due le gare con le sue triple devastanti. Bravo il dg Di Bernardo a piazzare il colpo e a riportarlo a casa, prelevandolo dal campionato Csi. Quarto: il calendario favorevole. Tre dei quattro scontri diretti contro le più accreditate pretendenti ai play off la Vis li giocherà sul parquet amico del PalaBotteghelle. È vero che i D’Arrigo boys dovranno recarsi a Cefalù, ma Capo d’Orlando, Palermo e Patti faranno visita ai reggini in quelle gare che, con ogni probabilità, decideranno la griglia play off. Insomma, le premesse per continuare a far bene e far sognare i propri tifosi ci sono tutte. L’importante è mantenere alta la concentrazione senza adagiarsi sui risultati ottenuti. A cominciare dalla trasferta di domenica prossima a San Filippo del Mela contro Milazzo. Una partita assolutamente da vincere per rafforzare il primato in graduatoria. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 gennaio 2015

(14) Dopo l’intervento del Presidente sarà eseguito il dragaggio del canale portuale di Gioia Tauro. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha ricevuto una lettera di ringraziamento, da parte del Commissario Straordinario dell’Autorità portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi “per aver risolto, in così breve tempo, una questione che si trascinava da mesi”.

 

“Grazie al tuo autorevole intervento – è scritto – può essere eseguito il dragaggio del canale portuale di Gioia Tauro per ospitare le navi di ultima generazione dell’accordo 2M (Maersk-Msc) in tutta sicurezza. Grimaldi sottolinea l’importanza di quest’ intervento che rende concreto “un altro punto a favore delle già ottime strutture del porto di Gioia Tauro”. o.m..

 

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