Inaugurazione Anno Giudiziario 2015 a Catanzaro: Candido e Ruffa (Radicali italiani) “Pure in Calabria i Radicali ripartono dalla giustizia e dal messaggio del Presidente Napolitano”

(15) Per corrispondere in una sede istituzionale a quel messaggio del Presidente Napolitano inviato alle Camere l'8 ottobre 2013 e rimasto praticamente inascoltato, anche in Calabria, a Catanzaro, una delegazione del Partito della nonviolenza ha chiesto di prendere parola durante la cerimonia d'inaugurazione dell'Anno Giudiziario che si terrà presso la Corte d'Appello di Catanzaro sabato 25 gennaio.

Con la mozione della segretaria di Radicali Italiani, Rita Bernardini, approvata lo scorso 18 gennaio 2015 dal Comitato nazionale, è stato, infatti, deciso di porre quel messaggio di Napolitano al centro dell'iniziativa politica del movimento, in ogni modo e in ogni occasione istituzionale”. A comunicarlo, con una nota stampa, sono Giuseppe Candido, segretario dell'associazione Non Mollare, membro del Comitato nazionale di Radicali italiani e l'ing. Rocco Ruffa, militante di Radicali italiani appositamente delegato dalla segretaria Rita Bernardini ad intervenire e prender parola a nome del partito di Pannella e Bonino. “Anche quest’anno, come Radicali del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito e come Radicali Italiani” – si legge nella nota stampa – “abbiamo deciso di essere presenti, chiedendo di poter intervenire, anche a Catanzaro, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, per leggere lo stesso testo, in ogni corte d’Appello, con spirito di dialogo e di confronto verso le istituzioni che hanno la responsabilità di occuparsi della giustizia. “La giustizia è divenuta per cittadini e imprese” – queste sono le parole del Ministro Orlando pronunciate alla Camera dei Deputati lo scorso 19 gennaio 2015 – “non la sfera a cui rivolgersi per vedere garantiti diritti o dare tutela ai propri legittimi interessi, non la dimensione dove anche il più debole tra i cittadini possa trovare riparo dai soprusi del più forte, ma il simbolo di un calvario da tenere il più lontano possibile dalla propria vita”. La mozione approvata il 18 gennaio dal Comitato nazionale di Radicali italiani – proseguono Candido e Ruffa nella nota – non soltanto ha rilevato il permanere dell'illegalità in cui versa il sistema della giustizia con la sua immonda appendice carceraria, le violazioni dei diritti umani dei detenuti e quelle concernenti la durata non ragionevole dei processi condannate in forma di messaggio solenne nel messaggio alle Camere del Presidente della Repubblica l'8 ottobre del 2013; ma come Radicali abbiamo con forza denunciato – come si legge nella mozione – il comportamento degli interlocutori istituzionali del Presidente (Parlamento, in primis) che hanno sistematicamente negato dignità al testo formale proveniente dalla più alta carica dello Stato nell'esercizio della sua massima autorità magistrale e volto a richiamare gli improcrastinabili obblighi di riforma strutturale della Giustizia a partire da un provvedimento di amnistia e indulto. All'uscita del Palazzo della Corte d'Appello – conclude la nota – terremo, con i compagni che ci potranno raggiungere, una breve conferenza stampa". 

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Reggio di Calabria: “ErgoSud”, i ringraziamenti di Mangano (Pensando Meridiano)

(46) Il Laboratorio di cultura sostenibile, innovazione e coesione sociale Pensando Meridiano intende ringraziare di cuore tutti coloro che hanno reso possibile il successo dell’edizione 2015 di ErgoSud nelle due giornate di seminario SSI + [C][D]: Smart Sustainable Innovation + [Civic] [Data] nelle giornate del 16 e 17 Gennaio,

 

in particolare i responsabili scientifici, la prof. Consuelo Nava e Angelo Marra con il Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Reggio Calabria, il partner scientifico ABITALab (il Centro interuniversitario di Architettura Bioecologica ed Innovazione Tecnologica per l’Ambiente); i relatori nelle due giornate di lavori (Piero Pelizzaro, Responsabile Cooperazione Internazionale Kyoto Club su Territori resilienti, Piani di Adattamento Climatico e Smart Cities;  Maurizio Carta, prof. ordinario di Urbanistica dell’UniPa su Smart Cities Metropolitane, Creative City e Re-Imagining Urbanism; Francesco Micali, fisico, e Giuseppe Oppedisano, ingegnere su BigData per le Smart Cities; Ernesto Belisario, avvocato su Open Data e Pubblica Amministrazione); gli intervenuti sui lavori del FuturLab (Giuseppe Marino, Assessore alle politiche comunitarie di RC; Antonino Tropea, direttore dell’Ance di RC; Francesco Spanò, Referente di Libera RC; Daniela De Blasio, Consigliera Parità della Provincia di RC ; Domenico Nicolò, Docente di Scienze Economiche dell’UniRC; Francesco Barreca, Dirigente Settore Politiche Comunitarie RC). Ma un sentito ringraziamento va soprattutto ai protagonisti, i giovani partecipanti, ben oltre 70 tra laureandi, neolaureati e professionisti, innovatori e cittadini interessati ad informarsi e formarsi sui temi (per 15 ore totali di lavori in diretta streaming sul canale YouTube di Pensando Meridiano), secondo le più correnti strategie e tattiche riferite ai territori resilienti, alla città intelligente e collettiva, allo sviluppo sostenibile metropolitano, ai FuturLab, all’agenda digitale ed agli open data a servizio dell’e-government, all’innovazione urbana che coinvolge il capitale umano e sociale, allo sharing community, ai servizi collaborativi dello sharing economy e che hanno dato vita, a conclusione della prima giornata, a un laboratorio urbano di innovazione verificando scenari e focus di interesse con proposte di idee e progetti sulla programmazione operativa nazionale  e con riferimenti alla regionale, per lo sviluppo della città metropolitana di Reggio Calabria (PON METRO). È stato il successo di giovani resilienti al Sud, che hanno scelto, con protagonismo, la strada dell’impegno personale (ma sempre collaborativo e in rete) nella costruzione di un futuro possibile e il modo con cui essere cittadini attivi. ErgoSud 2015 continuerà i lavori con la revisione e l’approfondimento delle proposte progettuali nate dal FuturLab, che verranno poi consegnate all’assessorato competente affinchè si scelgano le vere competenze ed il futuro che serve attraverso le opportunità da Horizon2020, che per essere colte, come affermava il prof. Carta in chiusura, “hanno bisogno della nostra palestra”. Giuseppe Mangano, Socio Fondatore di Pensando Meridiano.

 

 

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Roma: D’Ascola (Area popolare) “Attraversiamo un momento di grande transizione del sistema penale. Abbiamo un sistema penale caratterizzato dalla povertà dell’arsenale sanzionatorio”

(11) Il senatore Nico D’Ascola è intervenuto al Senato, dopo la relazione annuale del Ministro della giustizia Orlando, sull’amministrazione della giustizia e le linee di intervento del Governo. “Viviamo in un momento di grande transizione del sistema penale – ha affermato il senatore – abbiamo un enorme carico di reati pendenti e la quantità eccessiva trova giustificazione nell’emersione di interessi.

 

E’ necessario pensare ad una modificazione del sistema penale preesistente, per non creare le condizioni per una  nuova emergenza carceraria e quindi pensare di spostare le forme meno gravi di reati nell’illecito amministrativo. Abbiamo un sistema penale tra l’altro caratterizzato dalla povertà dell’arsenale sanzionatorio. Abbiamo iniziato a provvedere – ha proseguito il senatore – in tal senso con una delega estremamente importante, la legge n. 67 del 2014, ma si deve comprendere che la soluzione punitiva sia pure di diritto penale, non deve essere necessariamente carceraria. Possiamo avere sanzioni  penali non carcerarie e quindi tali da determinare un gradualismo sanzionatorio che eviti quei percorsi carcerari che soprattutto con riferimento alle pene detentive brevi, sono altamente criminogeni. Non solo la sanzione detentiva è sproporzionata rispetto alla gravità del fatto, ma addirittura si incrementa perché si attiva un circuito criminale, determinando periodi di reclusioni talmente brevi da non poter determinare alcunché di positivo sul versante del teologismo rieducativo della pena e peggio coinvolgendo in circuiti criminali soggetti che magari una vita regolare sarebbero in grado di poterla vivere se non reclusi. L’importanza se mai è di rafforzare un arsenale sanzionatorio alternativo rispetto a quelle che erano evidentemente le uniche soluzioni pensabili negli anni ’30, quando nel 1931 il nostro codice è stato scritto e poi è stato promulgato e la soluzione era sostanzialmente  unica, solo la pena detentiva. E’ importante – ha continuato D’Ascola – tracciare la fisionomia di un futuro sistema penale che credo a distanza di pochi anni avrà bisogno di un nuovo codice penale, soprattutto per la sua parte speciale. Un sistema sanzionatorio che non riguarda soltanto la natura delle pene non soltanto non detentive, ma anche il modo in cui le pene detentive finiscono per essere applicate dai giudici in virtù di un sistema legislativo che li costringe ad operare in un certo senso obbligatoriamente nella direzione dettata dal legislatore. La riforma del diritto penale datata settembre 1944 ha indicato al legislatore democratico. Si trattava di salutare la nascita della Repubblica italiana con una riforma penalistica che in maniera sintetica desse conto del mutamento di passo rispetto al regime fascista che con due articoli scolpì in maniera assolutamente chiara quegli indirizzi che il legislatore della Stato democratico, nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale, avrebbe dovuto seguire. Per un verso furono introdotte le circostanze attenuanti generiche, volendo significare che le pene dovevamo essere ridotte anche nel minimo e che quindi la discrezionalità del giudice di scendere al di sotto dei limiti minimi non doveva essere impedita da decisioni legislative che vincolassero addirittura il giudice sul piano di provvedimenti discrezionali, ma di segno favorevole,  e poi si introdusse la reazione agli atti arbitrali del pubblico ufficiale, volendo significare che lo Stato autoritario era cessato. Con riferimento alla prima parte della riforma del 1944 – ha concluso il senatore – dobbiamo costare pene troppo elevate nei minimi, quindi non correggibili, un giudizio di bilanciamento tra circostanze eterogenee che non consente talvolta il giudizio di prevalenza delle circostanze attenuanti, un regime della recidiva che va modificata e una limitazione delle circostanze attenuanti generiche, tutte cose che una riforma ormai dimenticata quella del 1974 voluta da due grandi maestri del diritto penale Giuliano Vassalli e Marcello Gallo aveva al contrario evitata”. * Ufficio Stampa.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 gennaio 2015

(12) Il Presidente Oliverio ha disposto il Pagamento dei lavoratori forestali. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta- ha disposto il trasferimento delle risorse necessarie a “Calabria Verde” per il pagamento delle spettanze relative al mese di gennaio ai lavoratori forestali. o.m.

 

(13) Il Presidente della Regione Oliverio ha incontrato i Vescovi calabresi. Il Presidente della Regione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato questa mattina la Conferenza Episcopale Calabrese. “E’ stato un incontro estremamente positivo. Devo ringraziare S.E. Mons. Salvatore Nunnari, Presidente della Conferenza Episcopale Calabrese, che ha accolto, a tal proposito, la mia richiesta. Ringrazio i Vescovi per l’accoglienza  che mi hanno riservato. Ritengo che i problemi della Calabria, proprio per la gravità che presentano, richiedono un impegno starordinario, un concorso largo di energie. Noi miriamo a costruire un futuro nuovo per la nostra terra. Perciò è necessario mettere in campo una radicale azione di rinnovamento e, per fare questo, è necessario un cambio culturale. Uno sforzo in questa direzione è condizione per aprire una prospettiva diversa. La Calabria deve mettersi al passo con altre realtà del Paese ed’Europa. E’ essenziale aprire nuove prospettive di lavoro e di crescita. Per cambiare è necessario che ognuno faccia la propria parte. C’è bisogno di uno sforzo corale. Le forze sociali, gli amministratori, le associazioni, il volontariato, la società nel suo complesso, deve porsi all’altezza di questa sfida. In questa ottica, nei prossimi giorni incontreremo la rete del volontariato, della caritas, di tutto l’associazionismo che opera nel sociale. Al centro del nostro incontro porremmo le misure di contrasto alla povertà e di inclusione sociale perle quali  nella rimodulazione delle risorse del fondo sociale europeo 2007-2013 abbiamo destinato quaranta milioni, che dovranno essere utilizzati sulla base di obiettivi chiari e di procedure che definiremo assieme. In questa direzione, la Chiesa naturalmente, può dare un grande contributo. L’occasione di oggi ha permesso di avviare un confronto fecondo, proficuo, nel merito dei problemi, che sarà portato avanti con particolare attenzione. o.m.

 

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Reggio di Calabria: Foti (FI) “Aeroporto dello Stretto, ENAC rispetti gli impegni presi”

(14) L’ambiguo cambio di rotta da parte dei vertici dell’ENAC in merito ad importanti decisioni che riguardano direttamente il futuro dell’Aeroporto dello Stretto sta contribuendo in questi giorni ad alimentare dubbi ed illazioni in un contesto dove molto spesso continuano a trovare terreno fertile sterili polemiche.

 

E’ bene pertanto provare a fare chiarezza in merito a quanto sta accadendo sia in quanto forma di rispetto dovuta nei confronti di tutti i cittadini e dei soggetti direttamente coinvolti sia affinché si possa metter fine alle deprecabili strumentalizzazioni ad opera di chi evidentemente non vuole il bene del nostro Aeroporto. E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti, già membro della Commissione Infrastrutture e Trasporti della Camera. Vanno chiariti innanzitutto, prosegue la nota, gli aspetti relativi alla vicenda dell’ormai famosa “concessione trentennale”, il cui iter, come sottolineato anche da Confindustria nei giorni scorsi, sembrava ormai in dirittura d’arrivo solo un mese fa, ma al momento sembra essersi nuovamente interrotto. E’ bene precisare a tal proposito, come la decisione dei vertici ENAC di non deliberare, nella riunione del CdA dello scorso 19 Dicembre, l’istanza di concessione, avanzata dalla SoGAS, sia sorprendente in quanto in netta contraddizione con ciò che lo stesso Ente, nella persona del suo Direttore Generale Quaranta, aveva anticipato direttamente ai vertici della società di gestione nel corso di una riunione dello scorso 21 Ottobre alla quale sono stato personalmente presente unitamente ai vertici della SoGAS, ai soci Provincia di Reggio Calabria e Regione Calabria e all’On. Vincenzo Garofalo, Deputato messinese nonché membro della Commissione Trasporti della Camera. Nel corso della riunione infatti sono state discusse le criticità che costituivano l’impedimento alla citata istanza avanzata dalla SoGAS e sono state individuate su richiesta dell’ENAC le possibili soluzioni da adottare nel breve periodo, affinchè la stessa concessione potesse essere poi deliberata. Si era chiesto nello specifico alla Società di Gestione di ottemperare al ripianamento delle perdite relative al bilancio 2013 oltre a garantire un impegno formale volto all’azzeramento delle perdite strutturali frutto di decenni di cattiva gestione.  Impegno mantenuto da parte della SoGAS che ha lavorato in tale ottica attraverso una politica di risanamento dei conti che ha permesso alla Società di chiudere in sostanziale pareggio i bilanci degli anni 2011 e 2012 scongiurando l’esborso da parte dei soci dell’obbligatorio ripianamento perdite. E’ utile specificare inoltre che per ottemperare al meglio a quanto concordato la SoGAS ha deciso di metter mano anche ad un’altra pesante voce di spesa, quella relativa all’handling, attraverso la pubblicazione del bando pubblico per l’assegnazione dello stesso settore a società esterna. Lo stesso impegno è stato garantito anche dalla Provincia di Reggio Calabria, che in qualità di socio di maggioranza, ha provveduto al ripianamento delle perdite relative al bilancio 2013 per la quota di capitale spettante pari al 67%, diversamente da quanto fatto dagli altri soci, in primis Regione Calabria, per le quali quote di capitale sociale è stato intimato, in quanto unica soluzione possibile, accettata anche dall’ENAC, il pagamento degli importi dovuti attraverso decreto ingiuntivo. Rimane francamente difficile capire a questo punto, aggiunge Foti, cosa la Società di gestione avrebbe potuto ed evidentemente dovuto fare in aggiunta a quanto già fatto per avere il tanto sospirato via libera da parte dell’ENAC soprattutto considerando anche gli sforzi profusi in relazione alle infrastrutture dell’Aeroporto che, secondo quanto discusso nel corso della citata riunione, avrebbero dovuto rappresentare un passo avanti determinante verso la risoluzione di un altro atavico problema che affligge il nostro scalo, vale a dire il superamento delle c.d. limitazioni tecnico – operative a terra e di volo. Quando poi vengo a sapere dai vertici della SoGAS che le nuove resistenze avanzate dall’ENAC si fondano nel non ritenere più condizione sufficiente, diversamente da quanto concordato, l’avvio delle azioni di recupero crediti ma di considerare imprescindibile l’effettiva copertura delle perdite con il conseguente versamento del capitale le mie perplessità diventano sgomento.  E’ evidente infatti come il futuro dello scalo, nodo cruciale per lo sviluppo del nostro territorio, si trovi incastrato, ad un passo dalla svolta, in un gioco al rialzo dove ai protagonisti, pur avendo fatto il massimo, viene chiesto l’impossibile. Una situazione che sembra ancor più paradossale se si considera, come sottolineato anche da Confindustria, che ferme restando le difficoltà evidenziate dalla SoGAS, vi sono molti altri aeroporti italiani i quali pur versando in situazione finanziaria sfavorevole, ricevono un trattamento diverso rispetto a quello riservato al nostro scalo. Alla luce di tutto ciò, conclude l’On. Foti, ritengo che non possano essere condivise le critiche mosse da parte dei Sindacati, che anche ieri nel corso di una conferenza stampa, hanno accusato i vertici di questa Società di gestione di incapacità manageriale o assenza di visione di sistema. Quello che manca, come del resto gli stessi Sindacati hanno sottolineato attraverso l’appello al senso di responsabilità, è un impegno concreto da parte dei soci inadempienti e un ulteriore sforzo degli altri soggetti coinvolti affinché si lavori allo stesso obiettivo in unità d’intenti. E’ questa l’unica strada che consentirebbe di pervenire nel più breve tempo possibile ad un superamento di questo stallo permanente e spezzare finalmente quello che ormai sembra quasi un incantesimo. Lo stesso che fa si che le compagnie aeree cambino in corsa gli accordi commerciali raggiunti o, addirittura vadano via all’improvviso e senza alcun motivo valido. Ma questa forse è un’altra storia. 

 

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Cittanova (RC): sabato 17 la conferenza promossa per contrastare il fenomeno del racket e dell’usura “Informati nella legalità, per non fermarti”

(12) Si è tenuta sabato, alle ore 10:00, presso la sede del Centro “Polo Solidale per la legalità”, a Cittanova, la conferenza “Informati nella legalità, per non fermarti”, promossa dalla Confesercenti di Reggio Calabria, per la presentazione del Progetto di informazione e sensibilizzazione ai cittadini delle azioni possibili per contrastare il fenomeno del racket e dell’usura.

 

Ha introdotto i lavori il sindaco Francesco Cosentino, il quale ha sottolineato come la comunità di Cittanova creda da sempre nella legalità ed in questi anni l’Amministrazione Comunale ha sempre accompagnato le associazioni antiracket. Il sindaco ha dichiarato la disponibilità della propria Amministrazione ad offrire una struttura pubblica alle Associazioni che intendano operare al servizio delle imprese su norme, opportunità e tutto quanto possa servire a non lasciare sole le imprese. I lavori sono stati coordinati dal giornalista Michele Albanese, che ha portato, in primis, la propria testimonianza, considerate le numerose intimidazioni di natura mafiosa ricevute, che lo portano a vivere sotto scorta. Il Vice Presidente Provinciale Confesercenti Enzo Musolino, che ha portato i saluti del Presidente della Camera di Commercio Lucio Dattola e dell’ex sindaco di CIttanova, Cannatà, ha ribadito la necessità di avere sempre un’attenzione verso i problemi delle piccole e medio imprese, soprattutto in questo momento di crisi, ognuno deve svolgere la propria parte e garantire lo svolgimento delle attività economiche in sicurezza. È intervenuta, gradita ospite, la direttrice della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova, d.ssa Ascone, che ha portato la propria testimonianza, riconoscendo il ruolo da anni svolto da Confesercenti sul territorio, ed  ha sottolineato la necessità di rendere più organico il rapporto di informazione tra banche ed imprese,  passando attraverso le associazioni di categoria, sottolineando la necessità di operare in termini preventivi, per esempio attraverso il supporto e la formazione. Concretamente, ha dato disponibilità ad attivare dei workshop con le imprese per informare sulle opportunità e su tutte le azioni esistenti atte ad evitare che le imprese si trovino in difficoltà e costrette a fare ricorso ai finanziamenti illegali.  Il Presidente regionale di Confesercenti, Antonino Marcianò, ha illustrato le finalità del progetto “Reti x la legalità”,  ringraziando, in particolare, la C.C.I.A.A. di RC, promotrice dell’iniziativa, per la attività e le  iniziative intraprese  per diffondere un messaggio chiaro e preciso, che l’informazione serve per comprendere il fenomeno, capire che esistono gli strumenti per venirne fuori e, soprattutto, esiste una “rete” molto forte e consolidata sul territorio alla quale ci si po’ rivolgere con fiducia. Il Presidente Marcianò ha rilanciato e supportato la proposta di Michele Albanese per dare vita ad un progetto di “ AIUTARE  la Legalità”,  ed ha ribadito che Confesercenti ha messo sempre il proprio impegno in tutte le battaglie per la legalità concretamente realizzate nella nostra provincia, rinunciando alle passerelle, ma facendo sentire la propria presenza accanto agli imprenditori piccoli e piccolissimi, in quei momenti in cui tutto intorno sembra esserci il buio, il baratro dell’impresa. Ha ricordato come Confesercenti contribuisce in maniera concreta alla denuncia, supportando l’imprenditore e costituendosi parte civile in tutti i processi contro il racket e l’usura. In conclusione, Confesercenti apprezza i continui risultati positivi delle azioni di polizia, ma resta convinta che serve la collaborazione di tutti per il raggiungimento degli obiettivi di un consolidamento della legge e della giustizia. La legalità deve essere il primo elemento di sviluppo per il nostro territorio.

 

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Pallacanestro, DNG, girone D, X^ giornata: Viola Reggio Calabria-Virtus Roma 83-79

(28) Viola, l’impresa è servita! Nella prima giornata di ritorno del girone D del Campionato di Divisione Nazionale Giovanile, l’U19 della Viola Reggio Calabria batte sorprendentemente la capolista Virtus Roma (83-79 con conseguente ribaltamento della differenza canestri) al termine di una partita che difficilmente si dimenticherà,

 

non solo perché ha visto i reggini, nel proprio fortino, infliggere il primo dispiacere stagionale ai capitolini che arrivavano in riva allo Stretto forti di un ruolino di marcia invidiabile (8 vittorie su altrettanti incontri disputati) ma anche e soprattutto per il modo in cui è arrivata la vittoria, con una remuntada strepitosa e appassionante. All’inferno e ritorno: dal -25 di fine primo quarto al +4 finale con i neroarancio che sono stati bravi a non perdere la testa e a non disunirsi, trovando la forza e l’orgoglio, dopo essersi scrollati di dosso ogni timore, di risalire la china nonostante la situazione iniziale piuttosto complicata, buttando il cuore oltre l’ostacolo, a dimostrazione, ancora una volta, di quanto questo gruppo sia appassionato e  voglioso di far bene, ricordiamolo, alla prima apparizione in un campionato nazionale. La gara. Primo quarto da incubo per i padroni di casa che possono contare sul rientrante De Meo, avvio shock per  i neroarancio che  non riescono in alcun modo a trovare la via del canestro, i giallorossi chiudono tutti gli spazi e difendono in maniera aggressiva costringendo i reggini a perdere molti palloni che si trasformano in facili contropiedi per i pimpanti  ragazzi di Bonora. Nei primi otto minuti violini non pervenuti, gli ospiti piazzano un micidiale 19 a 0 di parziale prima della tripla di Russo che spezza il digiuno dei suoi a due minuti dalla fine del tempino, seguito da un canestro di Osmatescu per un totale di miseri 5 punti a fronte dei 30 messi a segno dagli avversari. Alla fine del primo quarto sono quindi ben 25 le lunghezze da recuperare. Nel secondo quarto scende sul parquet una Viola diversa che inizia a lavorare pazientemente ai fianchi Roma e rosicchiando punti su punti riesce a chiudere il primo tempo sotto soltanto di 5 punti (35-40). Al rientro dagli spogliatoi la Virtus  mantiene un margine di vantaggio che oscilla tra i 3 e i 5 punti ma è sul finire della terza frazione che Russo impatta sul 53 pari, Roma non ci sta e con un break di 9-0 firmato Alviti – Romeo- Salari ricaccia indietro i locali, l’ultimo tiro è di Florio e i reggini devono ancora rincorrere. All’inizio degli ultimi dieci minuti il gap si dilata e complice un tecnico chiamato alla panchina, la Viola sprofonda a -10 a 5 minuti dalla sirena dei 40’, tuttavia i giovanotti di coach Bolignano non demordono e risorgono di nuovo con Sindoni, Russo, De Meo e Florio, quest’ultimo autore di due tiri pesanti preziosissimi e il punteggio è di nuovo in parità (72-72). Il play barese mette la freccia per il primo vantaggio Viola, il solito Romeo risponde presente per il 74-74 ma la premiata ditta De Meo & Florio colpisce ancora per l’allungo a un minuto dalla fine ( +6 Viola). Con Finamore e Alviti, Roma cerca di rimanere aggrappata al match, Sindoni sbaglia i liberi della tranquillità ma ci pensa De Meo, sempre dalla lunetta, a mettere la parola “the end” al confronto nel tripudio del PalaMazzetto. Con questa vittoria la Viola sale a quota 14 in classifica portandosi a soli due punti dalla prima posizione e può godersi il prestigioso successo che rappresenta indubbiamente  un’iniezione di adrenalina per il futuro, in attesa di tornare in campo, dopo il turno di riposo, il 2 febbraio quando si farà visita al Latina. Palla a due alle ore 20 presso la  palestra dell'Istituto “Vene”. Queste le parole nel post partita di uno stremato ma soddisfattissimo coach Domenico Bolignano: “Abbiamo avuto un avvio difficile, non siamo nuovi a queste partenze, speravo di aver superato questa fase e invece siamo ricaduti nel buio iniziale, fortunatamente siamo riusciti a rialzarci quasi subito. Probabilmente abbiamo pagato il troppo nervosismo e le aspettative per questa partita visto l’avversario che avevamo di fronte ma siamo rientrati con una grande prova di gruppo, di tutti, tra campo e panchina sfoderando una super prestazione nei restanti tre quarti. Dobbiamo comunque rimanere con i piedi per terra pensando che adesso avremo partite importanti da giocare in trasferta a cominciare da Latina, un banco di prova importante, insieme alla partita di Palestrina, per capire se questa squadra può puntare ai primi due posti, tutto dipenderà da noi”. Il tabellino. Viola Reggio Calabria-Virtus Roma: 83-79 (5-30, 35-40, 58-64). Viola Reggio Calabria: Russo 8, Sindoni 7, Franzò 8, Lupusor 13, Osmatescu 17, De Stefano n.e., Panzera n.e., De Meo 17, Florio 13, Nucera n.e., Bonaccorso n.e.,Mafrica n.e. Coach: Domenico Bolignano. Ass.: Francesco Barilla e Iliano Sant'Ambrogio. Virtus Roma: Gai, Alviti 17, Finamore 2, Ciambrone, Romeo 23, Dell'Oca 5, Sorge 2, Tarquinio 13, Pirino 2, Salari 15. Coach: Davide Bonora. Ass: Alessandro Tonolli. Arbitri: Scrima e Nocera. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 gennaio 2015

(8) Il Presidente Oliverio ha espresso solidarietà al sindaco di Tropea. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha telefonato al sindaco di Tropea Pino Rodolico per esprimere la più viva solidarietà e vicinanza, a nome proprio e della Regione, per il vile attentato subito.

 

“Si tratta – ha detto Oliverio – di un grave atto intimidatorio ai danni di un amministratore  locale serio ed operoso. Sono certo che questo, però, non fermerà la sua attività istituzionale ed il suo impegno a favore della popolazione amministrata”. o.m. (9) Il Presidente Oliverio ha incontrato i lavoratori della Fondazione “Campanella”. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato, questa mattina, i lavoratori della Fondazione “Campanella” ed i rappresentanti sindacali. Presenti anche i vertici della Fondazione. “Ho esaminato la situazione della Fondazione – ha detto il Presidente Oliverio – appena insediato e mi sono subito reso conto di quanto essa fosse delicata. La grave situazione sociale della nostra regione, però, non ci consente di perdere nemmeno un posto di lavoro. In questa ottica, considerato il ruolo che ha la “Campanella”, dobbiamo lavorare per il suo rilancio, perciò ci siamo mossi per raggiungere tre obiettivi: il mantenimento del posto di lavoro, un piano industriale ed il turnover. Su questi temi abbiamo incontrato ed ottenuto la condivisione anche  del Ministro della Salute. In quella sede abbiano ottenuto di non perdere alcun posto di lavoro riutilizzando il personale in maniera diversa. Per farlo occorre modificare lo statuto.  Nel frattempo, quindi, proprio per venire incontro alle aspettative legittime dei lavoratori abbiamo chiesto al Ministero del Lavoro la cassa integrazione in deroga per quanti hanno il contratto in scadenza, mentre la Fondazione si è impegnata a sospendere i licenziamenti previsti per i prossimi giorni”. Ovviamente, la cassa integrazione presuppone un rilancio dell’azienda, allora bisognerà preparare un piano industriale da sottoporre all’attenzione dei Ministeri del Lavoro e della salute. Oliverio, quindi, facendo un riferimento alla prossima nomina, da parte del Governo, del nuovo Commissario per il Rientro nella sanità ha ribadito che essa va in testa al Presidente perché “la sanità in Calabria va governata politicamente e non numericamente”. Così, si potrà lavorare più facilmente per l’avvio del turnover che consentirà l’ulteriore utilizzo del personale particolarmente qualificato della Fondazione. Su questa posizione espressa dal Presidente Oliverio si sono ritrovati anche i rappresentanti sindacali che hanno preso la parola: Caparello per la Uil, Bevacqua per la Cisl e  Iorno per la Cgil ed i lavoratori, che si sono detti soddisfatti per essere stati, per la prima volta, “invitati ad un incontro molto importante”. Il Presidente della Fondazione Falzea, dal canto suo, ha posto l’accento sull’anomalia che sussiste in quanto, formalmente,  i posti letto, “previsti per il Polo oncologico sono diminuiti ma sostanzialmente sono rimasti gli stessi e noi dovremmo riuscire a pagare il personale per la spesa prevista di dieci milioni di euro rispetto a quella necessaria di quattordici”. o.m. (10) Insediato l’Osservatorio regionale sulle autonomie locali. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha insediato, oggi,  l’Osservatorio regionale per l’attuazione della legge n.56/2014, che detta disposizioni in tema di città metropolitane, Province, unione e fusioni di Comuni. Dopo gli interventi dei  rappresentanti delle province calabresi e dell’area metropolitana di Reggio e dei Comuni, il Presidente Oliverio ha evidenziato l’importanza dell’insediamento di questo “Osservatorio, perché, anche sulla base di alcune misure che dovranno essere assunte, è necessario un confronto tra istituzioni per raggiungere la convergenza di tutti sulle soluzioni da adottare. Ci troviamo in una condizione di grande difficoltà rispetto alla problematica delle province. C’ è stato in questi mesi un grande allarme, anche da parte del Governo, sul del personale delle province che resta un problema aperto. Una riflessione, poi, va fatta sull’articolazione istituzionale, in riferimento alle funzioni ed al ruolo che esse dovranno avere e sull’associazionismo locale, che non riesce a decollare”. Oliverio ha lamentato la mancanza di strumenti tecnici adeguati per poter intervenire in questo momento anche se “sono convinto – ha detto – che fin quando non sarà ben definito un nuovo quadro anche legislativo, il nostro riferimento restano le Province e l’Area Metropolitana”. In riferimento ad alcune scadenze immediate come la depurazione,  Oliverio ha assicurato che saranno costituiti dei tavoli specifici e per quanto attiene il problema dei rifiuti ha sottolineato che “occorre partire subito con la raccolta differenziata. Inizieremo con le città capoluogo e con i comuni al disopra dei quindicimila abitanti. Su questi argomenti – ha detto il presidente Oliverio – dobbiamo creare un’autentica sinergia sui tavoli istituzionali, aldilà del colore politico”. A conclusione dell’incontro, si è convenuto che le province presenteranno entro pochi giorni la mappatura della situazione dei veri enti. Si è anche deciso, che nell’ambito dell’Osservatorio, sarà anche costituito un tavolo tecnico tra Province e Regione. o.m.

 

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Parità di genere e modifiche dello Statuto Regionale: le proposte del Movimento “WWW-La Calabria vista dalle donne”

(10) Il  movimento "WWW-La Calabria vista dalle donne", nel rispetto dell'autonomia del Consiglio regionale, ha inviato al Presidente della Giunta, on. Mario Oliverio, una proposta di modifica dello Statuto regionale, perché vengano formalmente recepiti nel patrimonio normativo i principi derivanti da fonti legislative nazionali ed europee a tutela della parità di genere nella democrazia rappresentativa e gestionale.

 

Concordando con le sollecitazioni già emerse nei giorni scorsi, tra cui quella della Lidu calabrese, le promotrici del movimento ritengono che l'occasione della riscrittura delle regole fondamentali dello Statuto,  debba essere utilizzata per conferire un'impronta di maggiore apertura e partecipazione delle donne calabresi alla vita politica e amministrativa regionale. Chiedono, pertanto, che il nuovo Consiglio regionale  “cambi verso” e si assuma la responsabilità di un vero progresso istituzionale. Alcune modifiche renderebbero il nuovo Statuto in linea con le legislazioni più moderne e vicino alle forme più avanzate di democrazia rappresentativa, a partire dalla legge 215 del 2012 contenente “Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali. Disposizioni in materia di pari opportunita' nella composizione delle commissioni di concorso nelle pubbliche amministrazioni”. All'art.3 la legge prevede che le Regioni introducano misure di incentivazione all'accesso del genere meno rappresentato alle cariche elettive al fine di favorire le promozione delle pari opportunità. In particolare e in tal senso "WWW" propone che vengano emendati gli art. 35 (composizione della Giunta Regionale) e art. 38 (sistema elettorale), introducendo nel primo una dicitura che espliciti l'obbligo della composizione equilibrata della Giunta, nella piena attuazione del principio di pari opportunità tra generi, e nel secondo fissando l’impegno della Regione all’introduzione di misure di incentivazione per favorire l'accesso alle cariche elettive del genere meno rappresentato, come la quota nella composizione delle liste elettorali e la doppia preferenza di genere.

 

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Confesercenti: Marcianò “Ruolo unico del personale del Consiglio, Plauso alla volontà del Presidente Oliverio di rendere meno costosa la burocrazia regionale”

(11) La querelle sul ruolo unico del personale del Consiglio regionale continua ad occupare spazi, come se la questione sia o possa essere la “cartina al tornasole” per valutare gli effetti dell’operato del neo governo regionale rispetto alle legittime aspettative dei calabresi per il superamento dei veri problemi della nostra terra.

 

La Confesercenti, quale organizzazione di rappresentanza delle piccole e medie imprese, non ha un diretto interesse sull’argomento ma, non di meno, talune pubbliche prese di posizione  offrono motivi di riflessione. L’ente Regione Calabria, la cui Assise legislativa è fisicamente presente nella città di Reggio Calabria da oltre quarant’anni, si è caratterizzata, soprattutto negli ultimi anni, per l’alta percentuale di leggi emanate ed impugnate dal Governo nazionale e poi cassate dalla Corte Costituzionale, oltre che per “leggine” orientate più a salvaguardare l’esistente anziché programmare il futuro. Poi, sul piano amministrativo, la storia, anche recente, ha consegnato alla memoria collettiva gli scandali di “rimborsopoli”,  i costi esosi per l’”alta” burocrazia e le milionarie spese per consulenze e contributi improduttivi. La determinazione del Presidente Oliverio di partire dalla burocrazia per renderla meno costosa e più rispondente alle esigenze di una Calabria nuova, noi la leggiamo nel senso di manifestazione di “volontà” che l’apparato amministrativo debba svolgere una funzione strategica nella direzione del soddisfacimento delle aspettative e dei bisogni dei Calabresi. Accanto a tale scelta, la stessa decisione di rimodulare in profondità il sistema delle nomine degli assessori (abolendo i “supplenti” di scolastica memoria), la reputiamo convergente verso l’obiettivo della necessaria semplificazione e trasparenza. Tutti gli indicatori economici e sociali consegnano territori e cittadini calabresi in forte crisi. Per il superamento dell’attuale situazione – che, comunque, ha radici profonde e storicizzate – l’unica via possibile è quella di favorire lo sviluppo attraverso la creazione di posti di lavoro che, oggi più di ieri, possono essere prodotti massimamente dalle imprese. Quindi, la Confesercenti rivolge un plauso al Consiglio regionale che, per come proposto dal Presidente Oliverio, ha prorogato la durata del “Piano casa”, quale leva per intercettare la domanda proveniente da una quota consistente di famiglie e, al tempo stesso, per stimolare il mercato dell’edilizia che, tradizionalmente, rappresenta un ambito di crescita, con conseguenti incrementi dei livelli occupazionali. Per altro, tale indirizzo strategico si pone in linea quale misura coerente con la decisione del Governo Renzi di mantenere le rilevanti agevolazioni fiscali anche in materia di manutenzione edilizia, e quindi con un maggior beneficio per le famiglie interessate. In conclusione, il presidente regionale della Confesercenti Nino Marcianò ha sottolineato che “occorre eliminare sprechi e spesa improduttiva per liberare risorse da dedicare per creare le condizioni per lo sviluppo e la crescita imprenditoriale. E, ancora prima, la pubblica amministrazione, quale fattore e funzione determinante per lo sviluppo, deve allinearsi con le esigenze del mercato e dei consumatori. Al riguardo, la Confesercenti chiede l’istituzione di specifici “tavoli” permanenti, per favorire e supportare il cambiamento di cui la Calabria è necessitata.” Per dirla con le parole di Saul Alinsky "Cambiamento significa movimento. Movimento significa frizione. Il movimento o il cambiamento senza frizioni o conflitti appartiene solamente al vuoto rappresentato da un mondo astratto che non esiste". Il Presidente, Antonino  Marcianò.

 

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Reggio di Calabria: l’UNC Calabria esprime soddisfazione per l’iniziativa del Comune sulla Re.G.E.S.

(13) L’Unione Nazionale Consumatori Calabria esprime soddisfazione per l’iniziativa intrapresa dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, a seguito delle legittime lamentele dei cittadini e delle denunce più volte manifestate dall’associazione a tutela dei consumatori, nell’intento di apportare un po’ d’ordine nel caotico sistema di riscossione dei tributi locali.

 

A sostenerlo è l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’associazione, che così prosegue,  pur tra le innumerevoli difficoltà in cui è costretta ad operare la nuova Giunta Comunale, le iniziative immediate annunciate ed intraprese e cioè: l’apertura di nuovi sportelli della RE.G.E.S., il prolungamento dell’orario di lavoro settimanale degli operatori, il rafforzamento dei servizi online, la procedura di compensazione dei crediti degli anni pregressi, un numero verde finalmente funzionante e non fittizio che possa fornire informazioni sulle richieste di rateizzazioni dei tributi, nonché l’apertura di un dialogo con le associazioni dei consumatori, vanno nella direzione giusta, infatti dovrebbero contribuire nell’immediato ad eliminare le estenuanti file dei contribuenti presso gli uffici della REGES, nonché gli innumerevoli disservizi riguardanti la ripetizione di invii di bollette già pagate, i calcoli su illegittimi ed infondati criteri presuntivi, le richieste di pagamento di annualità pregresse già prescritte ed altre disfunzioni che hanno costretto numerosi cittadini a dover ricorrere all’Autorità Giudiziaria, per poter vedere riconosciuti e tutelati i propri diritti, con conseguenti aggravi di spese a loro carico. E’ chiaro che tali iniziative sono solo un primo passo che dovrà essere seguito nel tempo e speriamo al più presto da altre ben più consistenti decisioni che, unitamente alla riforma dell’intero sistema tributario nazionale, alla modifica dei regolamenti comunali sui tributi locali con la reintroduzione delle agevolazioni e riduzioni per le fasce deboli, l’eliminazione delle innumerevoli clausole vessatorie introdotte dalla Terna Commissariale, l’abbattimento della pressione fiscale, dovranno contribuire  a far riacquistare la fiducia dei cittadini in un fisco equo. Occorre una riduzione del prelievo fiscale che ha ormai raggiunto percentuali da strozzinaggio, con regole semplici e stabili invece di una giungla contributiva che favorisce l’evasione fiscale e tutto ciò sarà garantito quando gli utenti non sosterranno più oneri impropri, le tariffe saranno rapportate alla qualità del servizio erogato e sarà riconosciuto il costo del servizio sulla base di valori efficienti. Il Presidente Regionale, avv. Saverio Cuoco.

 

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Reggio di Calabria: parole e suoni per raccontare la storia della musica italiana. Il maestro Severino strega il “Siracusa”

(42) Altro importante successo della compagnia teatrale “Officina dell’Arte” che ieri sera, per il secondo appuntamento del cartellone artistico ideato dall’attore Peppe Piromalli, ha aperto l’anno nuovo con un inedito live del maestro Domenico Severino. Le “Grandi canzoni italiane” hanno fatto da padrone in una serata dove non sono mancati ricordi, emozioni e quel pizzico di nostalgia per artisti che hanno segnato il panorama musicale e che andando via, hanno lasciato un grande vuoto.

 

Domenico Severino insieme ai suoi due eccelsi compagni di viaggio, Francesco Panchito Surace alle percussioni e Peppe D’Agostino alle chitarre, riscrive una favola che parte dagli anni ’50 sino ad arrivare ai nostri giorni con il suo nuovo brano “L’Istinto”. Un inno alla vita fatta di battute d’arresto ma anche di tante ripartenze grazie a quell’istinto che, come dice il maestro, “serve, non determina e se determina aiuta”. Il pubblico è letteralmente stregato da quella magia creata non solo dal mix di suoni, magistralmente riprodotti e fusi dai tre musicisti, ma da quel gioco di luci creato dalla Nicolosi Production che impreziosisce un live la cui partitura spazia da “Giardini di Marzo” di Lucio Battisti a “Ritornerai” di Bruno Lauzi, a “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli, a “Genova” di Paolo Conte, “La donna cannone” di De Gregori sino ad arrivare a “La nevicata del ‘56” di Mia Martini. Severino è visibilmente emozionato, sembra quasi non abbia ancora imparato a gestire il calore del suo pubblico che, per due ore, lo segue con lo sguardo, canta insieme a lui, accompagna con le mani il “gioco” che il percussionista Surace fa con il conga mostrando una performance che lascia tutti senza fiato.  Severino non parla molto, preferisce far “parlare” il suo pianoforte ma ai suoi amici a fine serata rivolge un “grazie per averlo aiutato a mettere la musica al servizio della solidarietà”. Parte del ricavato infatti, sarà devoluto all’Unicef per la campagna “100% Vacciniamoli tutti”. “Il successo di stasera lo condivido con un gruppo di persone straordinarie, i ragazzi dell’Officina dell’Arte e il suo leader Peppe Piromalli che, oltre ad essere amici, sono artisti che credono in quello che fanno – si congeda Severino – Abbiamo provato a raccontare una storia, la nostra e voi ci avete aiutato a dare un sorriso ai tanti bambini sparsi nel mondo che attendono ancora oggi, un vaccino”. * Ufficio Stampa Officina dell’Arte.

 

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Reggio di Calabria, “Gilda degli Artisti”: “Portals”, la mostra in cui la quinta dimensione dell’arte è la comunicazione

(43) Domenica 18 gennaio è stata presentata presso la sede della Gilda degli Artisti di Reggio Calabria l'innovativa mostra permanente di arte visiva “Portals”. Ha preso inizio la mostra d'arte permanente “Portals”. Dodici opere a cui ne seguiranno altre e che saranno esposte a rotazione nelle sale della “House”, sede della Gilda degli Artisti e spazio che raccoglie ogni mese centinaia di persone grazie al suo poliedrico calendario di eventi.

 

Peculiarità di questa mostra è la tecnologia: ogni opera porta un codice elettronico scansionabile con qualsiasi cellulare moderno e che “attiva” l'opera illustrandola e permettendo di comunicare col suo autore. L'iniziativa colloca l'opera oltre il suo valore visivo e la trasforma in un moderno “portale” di interazione e comunicazione. “La partecipazione, fin dai primi passi di questo progetto, è stata impressionante” ha commentato il BaK, capo-gilda della Gilda degli Artisti “ci siamo presi anche l'onore di presentare Reggio Calabria come una città che ospita qualcosa di così particolare a quelli che non la conoscevano da questo punto di vista. Abbiamo portato questa idea agli artisti che hanno aderito con entusiasmo a questa iniziativa e penso che si stia creando un ulteriore capitolo in più del dialogo con la città che prosegue da anni. La stagione delle opere lasciate appese a decantare occhiate è finita: da stasera offriamo l'arte come una maniera per comunicare e come qualcosa che vive ogni volta che sa emozionarci ed incuriosirci.” La prima selezione di opere ha dato maggior spazio ad autori legati alla Calabria, consolidando il richiamo tra tradizione ed avanguardia. Tra gli autori che hanno aderito all'iniziativa Davide Ricchetti, Francesca Dono, Pasquale Ferrara e altri giovani autori calabresi. Le opere poi, esposte a rotazione, vedranno alternarsi firme e stili in maniera da accordarsi al tema delle serate per offrire visibilità e composizioni sempre diverse. Successivamente alle prime fasi in cui si premia il contatto fisico con i portali, la mostra avrà anche la possibilità di essere visitata virtualmente tramite il sito dell'iniziativa. Per informazioni su “Portals” è possibile visitare il sito www.ilbak.it/portals/ o tramite il sito www.gildaartisti.org per scoprire tutte le iniziative della Gilda.

 

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Acri (Cs): MACA, “YOUNG AT ART. Over/Under”, aperte le iscrizioni alla IV^ edizione del concorso artistico

(44) Per il quarto anno consecutivo, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e l’associazione culturale Oesum Led Icima, che ne cura le attività, indicono il concorso Young at Art, preliminare alla realizzazione dell’omonimo progetto espositivo itinerante suddiviso in tre mostre, attraverso il quale, l’istituzione museale intende promuovere la dinamica scena artistica calabrese.

 

Nelle prime tre annualità, Young at Art ha promosso l’attività di 27 giovani artisti nati in Calabria, che hanno partecipato alla realizzazione di 13 mostre dislocate sul territorio regionale e nazionale, realizzando il fine stesso del progetto, che è quello di fare in modo che i talenti calabresi vengano conosciuti da un pubblico il più vasto possibile, trasformando il museo da istituzione statica in promotore attivo dei prodotti artistici del territorio. Anche quest’anno, il concorso preliminare è indirizzato agli artisti nati in Calabria, ma, a differenza delle edizioni precedenti, si arricchisce di una nuova sezione. Alla abituale sezione dedicata agli Under 35, dalla quale verranno scelti 6 artisti, viene affiancata una sezione Over 35, da cui ne verranno selezionati 2, per un totale di 8 artisti nati in Calabria che prenderanno parte all’edizione 2015 del progetto espositivo itinerante Young at Art, nell’intento di ampliare e variegare ulteriormente la sua proposta artistica, rinnovando la scommessa a favore della scena contemporanea regionale, con la convinzione che l’espressione creativa non sia un linguaggio che si deteriora con l’età.

Alla sezione 1 – Under 35 possono partecipare tutti gli artisti nati in Calabria non prima dello 01/01/1980. Alla sezione 2 – Over 35 posso prendere parte tutti gli artisti nati in Calabria prima dello 01/01/1980.

Entrambe le sezioni non hanno limitazioni legate al tema delle opere presentate.

Ad entrambe le sezioni possono partecipare gli artisti che si esprimono attraverso le seguenti forme espressive: pittura, grafica, illustrazione, disegno, street art, scultura e installazione, arte fotografica, video arte,  performance e arte virtuale.

Per partecipare a entrambe le sezioni, è necessario leggere attentamente il bando disponibile sul sito www.youngatart2015.com, e inviare via e-mail a info@youngatart2015.com: 5 immagini di opere (o 3 video), con le rispettive didascalie (titolo, tecnica, anno di realizzazione e dimensioni dell’opera), un curriculum artistico in cui siano indicati data e luogo di nascita, entro e non oltre la mezzanotte di domenica 8 marzo 2015.

I vincitori delle due sezioni (6 per la sezione 1 – Under 35, e 2 per la sezione 2 – Over 35) verranno annunciati mercoledì 11 marzo 2015 sul sito www.youngatart2015.com, sul sito www.museomaca.it, e via e-mail agli stessi vincitori.

Gli 8 vincitori avranno la possibilità di esporre le loro in una mostra all’interno degli spazi del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che si terrà dal 4 aprile al 31 maggio 2015 e, successivamente, in almeno altre due mostre dislocate sul territorio regionale e nazionale.

BANDO CONCORSO YOUNG AT ART 2015 Over/Under

ART. 1 – Finalità
Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), in collaborazione con l’Associazione Culturale Oesum Led Icima, indice la Quarta Edizione del Concorso “Young at Art” finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea e del territorio della Regione Calabria. Il Concorso prevede l’allestimento di un’esposizione collettiva itinerante che si svilupperà attraverso almeno tre tappe, di cui: una al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), la seconda in un altro spazio espositivo ancora da definire, e l’ultima a Torino, nel mese di novembre, in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea “Artissima”. Il concorso, a tema libero, è composto da due sezioni: Sezione 1 –Under 35: a cui possono partecipare gli artisti nati in Calabria non prima dello 01/01/1980 impegnati nelle seguenti discipline: pittura, grafica, illustrazione, disegno, street art, scultura e installazione, arte fotografica, video arte, performance e arte virtuale. 
Sezione 2 – Over 35: : a cui possono partecipare gli artisti nati in Calabria prima dello 01/01/1980 impegnati nelle seguenti discipline: pittura, grafica, illustrazione, disegno, street art, scultura e installazione, arte fotografica, video arte, performance e arte virtuale. 


ART. 2 – Giuria 
La selezione delle Opere candidate sarà effettuata dai curatori del progetto espositivo itinerante, Andrea Rodi e Massimo Garofalo, dal direttore artistico del MACA, Silvio Vigliaturo e da altri prestigiosi nomi del panorama dell’Arte Contemporanea. 


ART. 3 – Modalità di iscrizione 
L’iscrizione è gratuita. Gli Artisti possono iscriversi via e-mail (info@youngatart2015.com) entro e non oltre domenica 8 marzo 2015, inviando 5 immagini di opere (o 3 video) – corredate dalle relative didascalie (titolo, tecnica, anno e misure) –, un breve curriculum in cui siano indicati data e luogo di nascita. Le immagini inviate devono essere relative a opere disponibili per la realizzazione della mostra. 


ART. 4 – Modalità di Selezione e Mostra Collettiva
Le Giuria selezionerà un massimo 8 artisti (6 per la sezione 1–Under 35, e 2 per la sezione 2–Over 35), tra quelli partecipanti al concorso, che prenderanno parte, con un numero variabile di opere (a discrezione della giuria), selezionate tra quelle inviate dagli artisti stessi, a una prima mostra all’interno degli spazi del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che si terrà nei mesi di aprile e maggio 2015, e, successivamente, alle altre due (o più) mostre attraverso cui si dipana il progetto “Young at Art”. I nomi dei vincitori verranno comunicati a tutti i partecipanti via e-mail entro il mercoledì 11 marzo 2015 e lo, stesso giorno, verranno segnalati sul sito www.museomaca.it e sul blog del progetto Young at Art, www.youngatart2015.com. L'allestimento e l’organizzazione delle mostre saranno a cura di Andrea Rodi e Massimo Garofalo. Le spese di trasporto (andata al/ritorno dal MACA) e l'assicurazione delle opere saranno a carico e cura dei singoli artisti. 


ART. 5 – Responsabilità

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), l’Associazione Culturale Oesum Led Icima, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declinano ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione. Ogni copertura assicurativa va sottoscritta dall'Artista stesso. Si invitano gli artisti a tenersi aggiornati sugli sviluppi del Concorso, che saranno pubblicati sul sito www.youngatart2015.com e sul sito www.museomaca.it. L’organizzazione invierà a tutti i partecipanti le comunicazioni pertinenti e eventuali modifiche che venissero apportate al presente bando. Si raccomanda di fornire un indirizzo e-mail reale, di aggiungere nella propria rubrica le mail info@youngatart2015.com e info@museomaca.it e di consultarla quotidianamente.

ART. 6 – Consenso

Le decisioni della Giuria è inappellabile e insindacabile. Gli artisti vincitori del Concorso “Young at Art” hanno facoltà di rinunciare alla possibilità di partecipare alle tre (o più) mostre che si svolgeranno lungo il 2015, in tal caso il premio sarà riassegnato secondo la classifica stilata dalla Giuria. Ciascun candidato concede al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) i diritti di riproduzione delle opere e dei testi rilasciati ai fini della redazione dell’eventuale catalogo cartaceo, del catalogo digitale, dell’archivio delle adesioni e della pubblicizzazione delle opere sul sito web del concorso e delle altre forme di comunicazione e attività dell'organizzatore. Ciascun candidato autorizza espressamente il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette. La partecipazione al Concorso implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento.

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Reggio di Calabria: 80° anniversario della consacrazione del Tempio della Vittoria, venerdì 23 la presentazione del volumetto del prof. Marrapodi

(45) Nell’ 80° Anniversario della consacrazione e inaugurazione del Tempio di San Giorgio della Vittoria/San Giorgio al Corso, avvenuta il 23 e il 26 maggio del 1935, la Parrocchia di San Giorgio e l’Associazione Culturale Anassilaos danno l’avvio alle manifestazioni celebrative dell’evento con la presentazione di un agile volumetto che il prof. Antonio Marrapodi,

 

benemerito autore di studi e ricerche sulle chiese reggine, ha dedicato “La Parrocchia di San Giorgio al Corso/Tempio della Vittoria” che si terrà venerdì 23 gennaio alle ore 19,00 presso la Chiesa di San Giorgio. Oltre al parroco Don Antonio Santo e al Presidente di Anassilaos Stefano Iorfida, interverrà il dott. Francesco Arillotta, storico, componente della Società di Storia Patria per la Calabria, che alla figura del Santo patrono della Città ha dedicato un importante e significativo studio. Sarà presente l’Autore. Nella stessa occasione sarà inaugurata presso la  Chiesa una mostra fotografica realizzata dallo stesso Marrapodi. Comincia dunque con questa iniziativa – che sarà seguita dall’organizzazione di mostre di carattere storico-scientifico e da altri eventi che si susseguiranno per  tutto il 2015 – la festa di un monumento che ha accompagnato la vita privata e pubblica di tanti reggini, a  volte difficile e tragica, segnata dai bombardamenti della primavera estate del 1943 e dalla “rivolta” del 1970,  altre volte serena, cadenzata dai ritmi e dai riti della vita quotidiana. N.B: la prevista cerimonia di consegna del Premio Anassilaos 2014 per la Cooperazione e la Solidarietà dei Popoli al Maestro Mons. Marco Frisina, compositore e maestro direttore della Pontificia Cappella Lateranense è stata rinviata per problemi organizzativi a domenica 8 febbraio p.v..

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XII^ giornata: Vis Reggio Calabria–New Team 2000 Crotone 82-60

(25) Con una prestazione convincente la Vis fa suo il derby di Calabria con la New Team 2000 Crotone e torna a guardare tutte le rivali dall’alto in basso. Troppo superiori i reggini rispetto ai pitagorici, rimasti in partita soltanto nel primo quarto e costretti per il resto dell’incontro a subire lo strapotere atletico e tecnico degli uomini di coach D’Arrigo.

 

Zampogna in versione John Stockton (ben 14 assist per il play palmese) ha diretto l’orchestra a suo piacimento, mentre gli incontenibili Warwick (27 punti) e Stracuzzi (21 punti) hanno bombardato la retina avversaria con continuità, ben spalleggiati da Pellegrino Yasakov e Carnazza. Dopo un primo periodo equilibrato, chiuso 21-17 per i padroni di casa, sono prepotentemente salite in cattedra le bocche da fuoco reggine. Carnazza e soprattutto Stracuzzi hanno “sparato” da tre punti a ripetizione, scavando un solco incolmabile tra le due compagini. All’intervallo i bianco/amaranto avevano già doppiato gli avversari (50-25). Nel secondo tempo la Vis, anche ieri priva degli infortunati Tramontana e Barrile, si è limitata a gestire il vantaggio e a dosare le forze. Gli ospiti hanno timidamente provato a riaprire il match, ma Stracuzzi in serata di grazia (5 triple per la guardia reggina all’esordio davanti al pubblico di casa) e un Warwick micidiale in campo aperto (anche 15 rimbalzi per l’inglese) hanno rintuzzato ogni velleità di rimonta del quintetto di coach Pullano. Il successo nel derby Grasso e compagni lo hanno voluto dedicare al vice presidente Demetrio Barreca, al quale è venuto a mancare il padre la scorsa settimana. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–New Team 2000 Crotone 82-60 (21-17, 50-25, 68-40). Vis Reggio Calabria: Zampogna 2, Grasso 7, Pellegrino Yasakov 11, Warwick 27, Viglianisi 4, Stracuzzi 21, Carnazza 8, Di Dio 2, Barrile N.E., Tramontana N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente Cugliandro. New Team 2000 Crotone: Di Vico 12, Fall 20, Venuto 6, Infelise 5, Lo Giacco 3, Palazzo, Calabretta 6, D. Dell’uomo, Rotundo 8. Allenatore: Pullano. Assistente: Maeran. Arbitri: Lucifero di Milazzo e Sciliberto di Messina. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: mercoledì sera al PalaCalafiore Viola-Recanati. Branca: “Dalla gente l’abbraccio ai nostri ultras in campo”

(26) La Viola Basket comunica che, presso il centro sportivo Viola, nelle giornate di oggi (lunedì) e domani (martedì) dalle 17.30 alle 19.30, saranno disponibili, in prevendita, i tagliandi validi per l'accesso al diciottesimo turno di campionato, Viola-Recanati, in programma mercoledì 21 gennaio dalle ore 20.30 al "PalaCalafiore".

 

Il prezzo dei biglietti è quello consueto: 10 euro prezzo intero (posto unico), 5 euro per i ragazzi dai 13 ai 18 anni, mentre fino ai 12 anni di età l'accesso è gratuito. Il giorno della gara, mercoledì, i botteghini del PalaCalafiore saranno aperti dalle ore 18.30. In merito alla delicatissima gara contro Recanati è intervenuto il presidente, Giusva Branca: "Siamo certi – ha dichiarato il presidente – che gli appassionati vorranno, nonostante, il turno infrasettimanale, stringersi attorno alla squadra nel momento più delicato e difficile della stagione. Credo – continua Branca – che, in particolar modo dopo la superba prestazione sul campo di Omegna, i tifosi non vorranno rinunciare al piacere di abbracciare i nostri atleti, protagonisti di una gara per certi versi epica, nella quale, per l'ennesima volta, hanno dimostrato tutto l'attaccamento alla maglia e a alla città, valori che spesso “sparigliano” le asettiche valutazioni di tipo tecnico e che, di fatto, fanno sì che gli avversari si trovino di fronte, oltre che validissimi atleti e giocatori, anche cinque ultras in campo. E questo – conclude il presidente – può fare la differenza".

 

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Comune di Reggio di Calabria: il gruppo consiliare de “La Svolta” interviene sull’avvio della raccolta differenziata

(12) I consiglieri comunali Giovanni Latella, Riccardo Mauro e Antonino Mileto esprimono soddisfazione per l’avvio della raccolta differenziata nelle periferie. Dopo l’affollato incontro di venerdì scorso al centro civico di Pellaro al quale hanno preso parte insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, tutta la Giunta, i consiglieri comunali e tantissimi cittadini, da sabato a Gallina è partito il cambiamento nella raccolta dei rifiuti con l’istituzione di un servizio porta a porta.

 

“Iniziamo dalle periferie per arrivare al cuore di Reggio, il centro storico – affermano i consiglieri de “La Svolta” – Dopo la distribuzione nella periferia di Gallina del dizionario dei rifiuti e dei contenitori domiciliari, continueremo il prossimo week-end a Pellaro mentre al centro proseguirà la differenziata su strada. Mettiamo così in atto uno dei punti cardini del nostro programma che ci consentirà non solo di diminuire il tributo sull’immondizia ma anche di restituire ai nostri cittadini servizi e una Reggio pulita. Non possiamo più permettere che la nostra città sia soffocata da montagne di rifiuti e solo se ognuno farà la sua parte, le istituzioni garantendo il servizio e i cittadini rispettando norme e modalità per differenziare i rifiuti, non rientreremo più in quel circolo vizioso che sino ad oggi, ha messo in ginocchio una comunità. Il primo passo da fare è ridurre i cumuli di immondizia da smaltire ed i costi per il loro conferimento. Solo così possiamo migliorare la qualità della vita e salvaguardare l’ambiente in cui viviamo. Dobbiamo lavorare per avere una città sana per i nostri bambini e per una comunità che, crediamo, abbia pagato un prezzo troppo alto per errori passati. Prezioso e fondamentale per la riuscita del progetto è il contributo dei rappresentanti dell’AVR che si occupano della raccolta rifiuti nella nostra città e che, al momento, coinvolgerà un bacino di 80 mila cittadini tra periferia Nord e Sud. Iniziamo a differenziare per differenziarci e avere finalmente, una città a misura d’uomo”. I Consiglieri Giovanni Latella (capogruppo), Riccardo Mauro e Antonino Mileto.

 

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Calcio, Eccellenza, XVIII^ giornata: Cutro-Bocale 1-1

(22) Continua a soffrire di pareggite il Bocale che inanella il quarto “ics” consecutivo. A causa delle tante assenze, mister Lo Gatto è costretto a variare il modulo passando dal consueto 4-3-3 al 4-4-2. Come successo a Vibo, i biancorossi giocano una gara tutta cuore e grinta contro un Cutro apparso in ottima forma.

 

Il pareggio è senza dubbio il risultato più giusto viste le tante occasioni da una parte e dall’altra, ma a recriminare è il Bocale a cui è stata annullata una rete regolare di Di Fiore al 15’ del primo tempo. A trovare il vantaggio sono i padroni di casa al minuto 10: uno svarione del centrocampo biancorosso permette ai mediani del Cutro di recuperare palla ed involarsi verso la porta reggina, servire Russo che batte l’estremo difensore ospite. Come già anticipato il pareggio arriva dopo cinque minuti, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il Bocale non ci sta, passano altri cinque minuti ed in seguito ad un fraseggio tra Di Fiore e Mileto, quest’ultimo trova la prima rete in biancorosso. La partita si mette male per il Bocale in avvio di ripresa quando Astuto già ammonito, rimedia il secondo giallo per protesta e finisce anzitempo negli spogliatoi. Con la squadra in dieci, Lo Gatto è costretto a cambiare modulo passando ad un 4-4-1. Con la superiorità numerica i pitagorici provano a vincerla, ma il Bocale si difende con le unghie e porta a casa un punto d’oro Soddisfatto a fine gara mister Lo Gatto: “Stiamo crescendo sempre di più, la squadra ora sta dimostrando il proprio valore, ma adesso bisogna cambiare immediatamente rotta, da domenica bisogna conquistare i tre punti, le squadre dietro di noi non stanno certo a guardare”. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Torino: karate (qualificazioni dei campionati italiani assoluti), la Fortitudo 1903 conquista sei medaglie

(24) Si sono disputate domenica 18 gennaio u.s., presso il Palazzetto dello sport di Spezzano Albanese (CS), le fasi di qualificazione del campionato italiano assoluto di karate che si svolgerà a Torino nei giorni 14 e 15 febbraio e che rappresenta la gara più prestigiosa dell’anno sportivo.

 

Hanno preso parte alla manifestazione regionale quarantatre atleti in rappresentanza di dieci società sportive affiliate alla Fijlkam. Gli atleti della SGS Fortitudo 1903 di Reggio Calabria, presieduta dal prof. Giuseppe Pellicone ed allenata dal maestro Riccardo Partinico presso l’Accademia del Karate, hanno conquistato, nelle diverse categorie di peso e nella specialità Kumite (combattimenti), sei medaglie. Medaglia d’oro per Rossella Zoccali (-50kg.) e Alessandra Benedetto (-68kg.); medaglia d’argento per Antonella Vadalà (-55 kg.) e Roberta Romanazzi (+68kg.); medaglia di bronzo per Federica Fresca (-55kg.) e Marco Polimeni (-76kg.). Questi atleti, che hanno già rappresentato la città in manifestazioni internazionali quali gli Open di Las Vegas, i campionati europei  di Madrid, Varsavia, Ankara e Novi Sad, sapranno ben difendere i colori amaranto contro i “blasonati” gruppi sportivi militari delle Fiamme Oro, Fiamme Gialle, Fiamme Azzurre, Esercito e Corpo Forestale dello Stato, già qualificati “di diritto” alla finale nazionale di Torino. (Nella foto, in piedi da sinistra, Marco Polimeni, Antonella Vadalà e Rossella Zoccali; accosciati da sinistra, Roberta Romanazzi, Federica Fresca e Alessandra Benedetto).

 

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