Vibo Valentia: Festival per l’Economia, il programma di venerdì 17

(257) Entra nel vivo il “Festival per l’Economia” in corso di svolgimento a Vibo Valentia. Ben sei gli appuntamenti in calendario nella seconda giornata. Ad ospitarli sempre la sala convegni “Murmura”,

 

fresca di inaugurazione da parte della Camera di Commercio all’interno del Valentianum, e gli auditorium del Sistema Bibliotecario Vibonese ubicato all’interno del Polo Culturale Santa Chiara nel centro storico della città. Unica eccezione la presentazione del volume “La moneta moderna spiegata ai ragazzi” che avrà come location le aule dell’Istituto scolastico “Buccarelli”. E’ qui che l’autore del libro Stefano Sanna, referente economico della Rete MMT, illustrerà ai ragazzi, in modo facile ed intuitivo, come uno Stato tramite la moneta moderna è in grado di offrire loro la possibilità di un futuro dignitoso. Contemporaneamente (ore 10) al Sistema Bibliotecario Vibonese andrà in scena un altro evento altrettanto interessante: “Perché il Mezzogiorno non si sviluppa: cause antiche e recenti”. A discutere dell’argomento saranno i docenti dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro Vittorio Daniele e Paolo Malanima in un faccia a faccia coordinato dalla giornalista Concetta Schiariti. Alle 11.00, sempre all’interno del Polo Culturale Santa Chiara, andrà in scena la terza iniziativa della giornata ovvero la proiezione del docufilm “Primavera economica” realizzato da Rete MMT e da Polar Tv. Si tratta di un film documentario che, oltre a raccontare come sia possibile far uscire l’Italia dal lungo inverno buio dell’austerità e delle superstizioni economiche, illustra, attraverso le parole dell’economista americano Warren Mosler, la Modern Money Theory, la teoria che capovolge le logiche economiche e sociali che minano quotidianamente il nostro vivere. Intenso anche il pomeriggio della seconda giornata del “Festival per l’Economia”. In contemporanea andranno in scena alle 15.00 altri due dibattiti. Al Sistema Bibliotecario Vibonese il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio sarà tra i protagonisti di un convegno sull’utilizzo dei fondi europei e le problematiche emerse nel ciclo di programmazione 2007-2013. Se ne parlerà insieme ad esperti di settore come la responsabile Unità di Valutazione degli investimenti pubblici Paola Casavola e il presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca. Prevista la partecipazione anche del presidente di Confindustria Vibo Antonio Gentile, del presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti Vincenzo Morelli, del membro Comitato di Presidenza Svimez Pino Soriero e del direttore politiche regionali e della coesione territoriale di Confindustria Massimo Sabatini. Mentre al Polo Culturale Santa Chiara si parlerà di fondi europei, al Valentianum Rosario De Luca intervisterà il vice direttore del Tg1 Gennaro San Giuliano, autore del libro “Il Quarto Reich”. Tema della sessione: le misure del Governo per rilanciare l’occupazione. Al dibattito, introdotto dal presidente del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vibo, Rosario Rubino, interverranno il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, e l’economista americano Warren Mosler. La seconda giornata si concluderà alla Camera di Commercio con un'altra tavola rotonda ed un altro tema di stringente attualità: “Come lo stato distrugge lavoro”. Un confronto tra diverse posizioni e diverse opinioni. Relatori: il membro del Comitato tecnico credito e finanza di Confindustria Vincenzo Boccia, il Procuratore della Repubblica di Vibo Mario Spagnuolo, l’imprenditore Pippo Callipo, il presidente del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Marina Calderone e il presidente Piccola industria Unindustria Calabria Aldo Ferrara.

 

 

Condividi sui social

Vibo Valentia: Festival per l’Economia, lavoro e cultura i temi della prima giornata

(258) Il Festival per l'Economia inaugura le prima edizione con i saluti di Damiano Silipo, membro del comitato tecnico organizzativo.

 

Dinnanzi ad una nutrita platea, composta dagli studenti degli istituti superiori vibonesi, sono state indicate le finalità del progetto. Stimolare il confronto tra enti ed istituzioni, far comprendere l'incisività delle proprie scelte: "Il Festival, con le sue iniziative, rappresenta una possibilità in più per il nostro territorio". E sempre di opportunità si è discusso nell'incontro "Le donne nel mondo del lavoro" con la docente Unical Maria De Paola e Lionella Morano presidente Fondazione Liotti. Presentati i dati di ricerche sulle cause di successo ed insuccesso delle donne nelle professioni lavorative. Numeri che fanno riflettere, basti pensare che il 60% della popolazione ritiene che "per una donna le responsabilità famigliari siano un ostacolo nell'accesso a posizione di dirigente". Attualmente il tasso di occupazione femminile è fermo al 46% con differenze salariali non indifferenti. Le cause, secondo gli studi vanno a ricercarsi nelle differenze autoctone e nella scarsa competitività insita nell'azione femminile. Ci sono politiche “di azione affermativa” che creano le condizioni di uguali opportunità ma stabiliscono le quote di genere (si impone una certa presenza femminile). Lo studio dimostra che vi è una tendenza ad evitare di entrare in competizione per le donne che sono caratterizzate da una produttività scientifica minore, mentre le donne con produttività più alta si comportano in maniera simile agli uomini. Si è approfondito l'aspetto formativo delle nuove generazioni, all'interno dell'evento "La qualità degli studenti e degli istituti superiori calabresi" con Licia Bevilacqua presidente provinciale Associazione nazionale presidi e Vincenzo Scoppa docente Unical. Le indagini sono utili agli studenti ed alle famiglie come strumento di orientamento per le scelte future. Gli studi economici hanno mostrato quanto l'istruzione comporti alti rendimenti sul mercato del lavoro. La buona formazione risulta fondamentale per l'occupazione, la renumerazione, la salute, la partecipazione politica e il senso civico. I fattori che incidono sulla performance: voto di maturità, test di ingresso, background famigliare, differenze territoriali. Nel pomeriggio ha aperto le porte al Festival anche l’auditorium del Sistema Bibliotecario Vibonese. Cultura ed economia il filo conduttore della tavola rotonda che ha messo di fronte il docente dell’Università Magna Graecia di Catanzaro Michele Trimarchi, l’editore Florindo Rubbetino, il presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo, e il direttore del Consorzio Biblioteche dei Castelli Romani, Ester Dominici. Con il coordinamento del dottore commercialista Domenico Borello è andato in scena un confronto a più voci e tra specialisti per riflettere di come i privati possano contribuire a sostenere le istituzioni culturali in Calabria e le loro principali iniziative in un momento in cui l’intervento pubblico sembra non avere più risorse da destinare al sostegno della cultura. La giornata si è conclusa con altri due appuntamenti. Molto atteso l’incontro dal titolo “Il denaro nel pensiero filosofico antico” un faccia a faccia tra la presidente della Fondazione Liotti Lionella Morano e il filosofo Marcello Zanatta che ha ricostruito il ruolo del denaro nel pensiero antico ad iniziare da Aristotele, Platone ed Epicuro. Economia e filosofia, ma anche economia e storia con la proiezione del cortometraggio “Magari fossi nato nel ‘40” di Antonio Giacomo Lampasi, pluripremiato all’Accademia cinematografica di Roma. Un docu-film nel corso del quale emerge un sentimento di rassegnazione che accompagna le giovani generazioni al punto da indurre i trentenni e i quarantenni di oggi a rimpiangere di non essere nati nel ’40 quando c’era meno benessere ma esistevano migliori prospettive. Il dibattito seguito alla proiezione del corto ha calato il sipario su questa prima giornata del Festival per l’Economia che ha registrato un’ottima affluenza di pubblico.

Condividi sui social

Roma: Eataly, presenti i prodotti calabresi con il Gal Batir. Aprile all’insegna dei taglieri e vini a marchio “Tyrrenico”. Tutto pronto per il cooking show di mercoledì 22

 

(259) Grande successo ad Eataly Roma per i prodotti a marchio "Tyrrenico" del Gal Batir di Reggio Calabria nell'ambito dell' iniziativa di marketing territoriale per la valorizzazione delle produzioni identitarie del versante tirrenico reggino e non solo.

 

Il nutrito pubblico di Eataly ha grandemente apprezzato i ricchi e gustosi taglieri denominati "L' Aspromontano" e "Il costiero" che continueranno ad essere proposti per tutto il mese di Aprile presso lo spazio del Gal Batir allestito nell'area "Vino Libero" da "In Media" e la testata "Calabria a tavola". Due rappresentative deliziose di quei prodotti di ecellenza reggini tra salumi caratteristici (capocollo, pancetta tesa, pancetta arrotolata, guanciale, filetto), formaggi identitari come il Caciocavallo di Ciminà, le conserve sott'olio della tradizione, i patè, le confetture e le marmellate: di peperoncino, di cipolla rossa, di arancia, di annona De.c.o. e tanto altro. Il tutto esaltato dai vini IGT Costa Viola (il bianco, il rosso Armacìa) e dal passito "Stretto" IGT Calabria. E già si prevede di proseguire anche la prima settimana di maggio visti gli effetti sortiti. E tra l'offerta dei taglieri misti e dei calici di buon vino, si organizza il cooking show di mercoledi 22: dalle ore 11 alle ore 13 presso l'aula corsi al terzo piano di Eataly, lo chef executive Enzo Cannatà elaborerà  e presenterà il menu "Tyrrenico" in un grande show rivolto ad appassionati, ristoratori, distributori, giornalisti di settore, coadiuvato dai produttori presenti. Viva soddisfazione per il presidente del Gal Batir Antonio Alvaro:"Non è stato facile giungere all'ambita meta di inserire presso la prestigiosa vetrina di Eataly una selezione di aziende di eccellenza che potessero rappresentare il marchio Tyrrenico ed il territorio provinciale. I risultati incoraggianti dei primi giorni ci fanno ben sperare in una conclusione che soddisfi pienamente, dal punto di vista commerciale oltre che promozionale, le imprese partecipanti all'iniziativa, la quale segue la partecipazione del mese scorso al Salone di Origine e vuole essere un vero banco di prova sia per l'Expo di Milano sia per ulteriori iniziative di internazionalizzazione da parte del Gal Batir". E secondo il direttore del Gal Batir Fortunato Cozzupoli "l'iniziativa si colloca nell'ambito della costituzione e valorizazione del marchio d'area Tyrrenico che annovera diverse decine tra aziende di produzione, di distribuzione, di ristorazione e ricettive per il consolidamento di una filiera commerciale reale, la quale potrà grandemente beneficiare delle azioni di marketing territoriale in corso". L'agronomo Rosario Previtera, coordinatore del progetto "Tyrrenico"conferma l'importanza delle azioni integrate in corso per uno sviluppo locale reale: "E' ormai palese che il marchio collettivo Tyrrenico è diventato un brand che rappresenta una filiera territoriale concreta ed attiva, scevra da interpretazioni virtuali e di breve periodo; basti osservare i successi ottenuti dalle aziende aderenti che grazie alle loro produzioni identitarie diventano emblemi e fattori di attrazione turistica verso un territorio ricco di risorse e tutto da scoprire".  

GAL BATIR – Il Marchio d'Area "Tyrrenico" ad Eataly

Menu del cooking show del 22 Aprile 2015 – Aula "Domìnici", 3° piano EATALY Roma

Chef executive: Enzo Cannatà:

Entrée: crostino di pane di "jermano" con guanciale speziato; crostino con patè di olive nere e cipolla deliziosa al bergamotto.

Primi: Risotto Carnaroli di Sibari con fave dei Campi d'Aspromonte, pancetta tesa croccante e vele di Caciocavallo di Ciminà semistagionato; Maccheroncini con julienne di lonzino, fiori di zucca, zucchine, Caciocavallo di Ciminà stagionato

Dolce: Biscotto antico alle clementine di Calabria con vino passito "Stretto"- IGT Calabria – 2012

Vini: bianco, Costa Viola – IGT Costa Viola – 2014; rosso Armacìa, il vino dei terrazzamenti – IGT Costa Viola – 2013

Prodotti delle aziende "Tyrrenico" e regionali: Salumificio Fragomeni, Caseificio Romano Anna, Calabria & Calabria di Sirianni, Casa vinicola Criserà, Magisa riso, Pasticceria Dolce Tiffany di Cuppari

  

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 aprile 2015

(207) Il Commissario europeo Corina Cretu sarà in Calabria giovedì prossimo. Il Commissario europeo per la politica regionale Corina Cretu – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sarà in Calabria, giovedì prossimo,

 

ventitre aprile, per presiedere un “Incontro di Alto Livello”, cui parteciperanno il Ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio ed i Presidenti della  Regione Calabria Mario Oliverio, della Regione Campania, Stefano Caldoro, e della Regione Sicilia, Rosario Crocetta. Il Commissario, giovedì, alle undici, dopo la visita al Museo Nazionale di Reggio, si trasferirà nella sede del Consiglio regionale per discutere con i Presidenti delle azioni in programma, relativamente al PO, in chiusura entro il prossimo trentuno dicembre. Sul tardi della mattinata, il Commissario Cretu incontrerà i giornalisti. Nel pomeriggio, i lavori proseguiranno con la seconda sessione che avrà come oggetto la Programmazione 2014-2020. Quindi, alle sedici, il Commissario si trasferirà in Sicilia. o.m.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Cannizzaro (Cdl) e Arruzzolo (Ncd) “Oliverio inviti il Commissario ad attuare il Piano di rietro ed a procedere alla stabilizzazione dei precari”

(208) “Il Presidente della Giunta Regionale provveda ad invitare il Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro del disavanzo sanitario e, allo stesso tempo, a procedere alla stabilizzazione dei precari della sanità”.

E’ quanto scritto nella mozione presentata dai Consiglieri Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl, e Giovanni Arruzzolo, Capogruppo Ncd, al presidente del Consiglio Regionale Antonio Scalzo per il reclutamento di personale nelle aziende del Sistema Sanitario Regionale a seguito del Decreto del Commissario ad acta. I consiglieri regionali Cannizzaro e Arruzzolo nella mozione oltre a ribadire che “il processo di regolarizzazione e stabilizzazione premierà anche chi per anni ha garantito impegno e professionalità” sollecitano anche allo “scorrimento delle graduatorie di coloro che, avendo già superato un concorso pubblico per assunzione a tempo indeterminato, in atto, prestano servizio con contratto a tempo determinato”. “Il blocco del turn over, unitamente alle cessazione di personale per collocamento in pensione e all’impossibilità di completare le procedure di stabilizzazione ha procurato profonde carenze nelle dotazioni organiche degli enti del Servizio Sanitario Regionale – spiegano i consiglieri –  In base all’attuazione del Piano di rientro, il Commissario ad acta ha emesso il Decreto recante “Disposizioni in materia di reclutamento di personale nelle aziende del SSR” e ora, possiamo avviare una imponente riorganizzazione del sistema sanitario. Con lo sblocco delle assunzioni e quindi, con l’immissione in ruolo dei vincitori di concorso pubblico, l’attivazione dei processi di mobilità e lo scorrimento delle graduatorie, potremo migliorare l'offerta sanitaria. La Regione deve esclusivamente lavorare ed impegnarsi per il bene comune e della Calabria tutelando  i cittadini e offrendo prestazioni di qualità. In questi anni, il nostro personale ha fatto grandi sacrifici, adesso si cambia. Nuova linfa alle nostre strutture sanitarie ma soprattutto, spazio ai giovani medici ed infermieri, per migliorare la qualità delle prestazioni e dei servizi”.

Condividi sui social

Terrorismo: Dieni (M5S) “Su saldature Isis e criminalità organizzata l’allerta resti alta”

(209) “Il Ministero dell’Interno nega che vi siano elementi per ipotizzare una saldatura tra elementi dello Stato islamico e criminalità organizzata ma l’attenzione va mantenuta alta”

 

è questo l’invito che la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni, a seguito della discussione del suo question time in Commissione Affari costituzionali, formula al Governo. “La risposta dell’Esecutivo sul tema, sul fatto che non vi siano risultanze investigative che evidenzino l’esistenza di saldature tra le due realtà criminali di Isis e ‘Ndrangheta, non può far calare l’attenzione su un tema che resta centrale. La criminalità organizzata, a differenza dalla presenza islamica, rappresenta per il Califfato un potenziale punto d’ingresso schermato rispetto all’attività investigativa. L’allarme lanciato dal procuratore di Reggio Calabria Cafiero de Raho che aveva formulato questa inquietante ipotesi, deve essere tenuto in seria considerazione. Ho ricordato inoltre al Governo che già nel 2012, la Direzione Nazionale Antimafia (DNA), presieduta allora dall’attuale seconda carica dello Stato, Pietro Grasso, a proposito della “grande alleanza” tra ‘Ndrangheta e terroristi islamici nella sua relazione annuale scriveva della “scoperta di nuove aree di incidenza del crimine organizzato o della evoluzione di taluni gruppi criminali verso modelli organizzativi più sofisticati, maggiormente in grado di mimetizzarsi nell’economia legale e di relazionarsi, con metodo “persuasivo” e non più solo violento, ai pubblici poteri2. “Mi auguro – continua Dieni – che le forme di coordinamento con le polizie di altri Paesi, cui la risposta il Sottosegretario ha fatto riferimento, non facciano però perdere di vista la vera questione: è la presenza delle nostre forze dell’ordine sul territorio a dover essere rafforzata anzitutto”. * Ufficio Stampa deputata Federica Dieni – Commissione Affari Costituzionali.

 

Condividi sui social

Cosenza: Viaggiart e Sacal insieme per il turismo calabrese. Partnership tra la startup turistica e l’aeroporto di Lamezia Terme

(94) Il più grande scalo calabrese e una delle più importanti startup turistiche italiane insieme per promuovere i beni culturali e paesaggistici della Calabria.

 

È stato firmato nei giorni scorsi un importante accordo di partnership tra la Sacal, società responsabile della gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme, e Viaggiart, la pluripremiata startup turistica realizzata dall’azienda calabrese Altrama Italia: grazie a questo accordo, infatti, gli oltre due milioni di passeggeri che transitano ogni anno dallo scalo lametino potranno conoscere direttamente dall’aeroporto le più belle realtà paesaggistiche e culturali calabresi, organizzare i loro itinerari e programmare le visite guidate nelle tante bellezze del territorio regionale. L’accordo, siglato nei giorni scorsi, prevede la creazione di una serie di importanti strumenti quali la realizzazione di una sezione dedicata allo scalo di Lamezia Terme sul sito e sull’app di Viaggiart, l’installazione in aeroporto di totem informativi grazie ai quali scoprire i beni culturali presenti sul proprio tragitto, qr code per scaricare l’applicazione e tutta una serie di informazioni utili per i passeggeri come servizi, uffici, attività commerciali e altro ancora redatto in doppia lingua (italiano/inglese). “Siamo soddisfatti per avere stretto questa partnership – spiega Giuseppe Naccarato, amministratore delegato di Altrama Italia e founder di Viaggiart – con quello che è l’aeroporto più importante della Calabria. La collaborazione tra Sacal e Viaggiart aiuterà  i turisti e i viaggiatori a scoprire monumenti, beni culturali e servizi al fine di migliorare la loro permanenza nella nostra regione”. “L’idea ci è parsa da subito interessante e in linea con le nostre strategie di miglioramento della qualità dei servizi erogati – commenta il presidente della Sacal, Massimo Colosimo. L’installazione dei totem informativi in aerostazione e l’applicazione da scaricare gratuitamente con i dispositivi mobile e facilmente consultabile ritengo possano essere graditi ai tanti passeggeri che ogni anno scelgono il nostro aeroporto e la Calabria come meta turistica.”

 

 

Sacal Spa, Società Aeroportuale Calabrese, dal 1990 gestisce l’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme e svolge attività ad esso connesse.  Nel 2009 ottiene la Concessione della Gestione Totale per un periodo di quarant’anni e la Certificazione di Prestatore di Servizi Assistenza a terra (handler) dei passeggeri, degli aeromobili e per la movimentazione merci e bagagli. Nel 2014 l’Aeroporto di Lamezia Terme ha registrato oltre 2.400.000 passeggeri e movimentato circa 19.000 aeromobili con destinazioni nazionali, internazionali e intercontinentali. Nel Piano Nazionale degli Aeroporti è inserito tra gli scali di “interesse strategico”.

 

Viaggiart è l’app dedicata al turismo ed ai beni culturali prodotta dalla Altrama Italia. Dopo la sua presentazione, nell’aprile 2014 è stata premiata come migliore startup turistica italiana durante la tappa di RepNext: la Repubblica delle idee di Matera, il festival di innovazione promosso da Riccardo Luna e il quotidiano La Repubblica.  Dopo pochi mesi è arrivato il Premio Best Practices e la partnership con Telecom; mentre, a novembre, il Premio Lamarck all’interno di SMAU Calabria 2014 (e la partecipazione a SMAU Berlino come ambasciatori dell’innovazione italiana) e la vittoria del TalentLab di CalabriaInnova dedicato alle startup. A fine 2014 Viaggiart è stata inserita dal magazine StartupItalia! nell’elenco delle 100 migliori startup italiane.

Condividi sui social

Finservice cerca nuove risorse umane

(95) Si è conclusa nei giorni scorsi la serie di giornate informative sul credito ai lavoratori dipendenti e ai pensionati organizzate in tutte le province calabresi dalla Finservice,

 

società di agenzia in attività finanziaria (sito web www.iltuoprestitosubito.it ). Nel mese di aprile infatti a Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro, Crotone e Cosenza, si sono svolti incontri di formazione gratuiti, anche a distanza, per tutti gli utenti che ne hanno fatto richiesta, sia al fine di ottenere una consulenza specifica sulle opportunità di accesso al credito, sia per avere semplicemente una conoscenza più approfondita della normativa vigente. La Finservice intende improntare la sua attività ad una concezione etica e trasparente del credito, in base alla consapevolezza della responsabilità sociale delle imprese in questo momento di crisi economica ed occupazionale. A questo scopo il mese scorso a Reggio Calabria era stato presentato il nuovo portale www.iltuoprestitosubito.it finalizzato a facilitare l’accesso al credito dei lavoratori. La società sta inoltre contribuendo a creare nuove opportunità attraverso nuove figure professionali. La figura del “collaboratore di società di agenzia in attività finanziaria o di società di mediazione creditizia” è oggi regolamentata dall’OAM, organismo istituito per la tenuta degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori, prima di competenza di Banca d’Italia. “Lavorare presso le società attive nel settore del credito richiede un’adeguata formazione” riferiscono i vertici aziendali: “Oltre al diploma di scuola secondaria superiore occorre la frequenza di un corso specifico ed il superamento di una prova valutativa. Le nuove risorse sono seguite direttamente dalla società in questo percorso di formazione post-diploma, preliminare all’inizio dell’attività lavorativa. Questi requisiti richiesti dalla legge sono una garanzia per i consumatori”. E’ possibile inviare i curricula sia dal sito www.iltuoprestitosubito.it sia all’e-mail curriculumfinservice@libero.it .

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Pietre di scarto”, dal 15 al 18 aprile il XII° convegno nazionale “Le lettere nella letteratura”

(251) Si terrà a Reggio, presso il Foyer del Teatro Comunale “F. Cilea”, il Convegno Nazionale sulla Letteratura, organizzato, con cadenza annuale, dall'Associazione Culturale “Pietre di scarto”.

 

Con il tema del dodicesimo convegno, ”Le lettere nella letteratura”, si vuole richiamare l'attenzione su un particolare genere letterario originariamente limitato ad un pubblico scelto di interlocutori, familiari, amici, persone colte, e sul ruolo importantissimo che le lettere svolgono ancora oggi nell'elaborazione culturale, pur se in parte sostituite da altri mezzi che la tecnologia mette a disposizione: la “lettera”  è occasione privilegiata per riflettere con se stessi, prima che per comunicare con altri, fornisce informazioni preziose sul pensiero sia di chi scrive che del destinatario e sullo spirito, il costume, la civiltà di un’epoca. Quando lo scambio epistolare è tra uomini di cultura, l’interesse aumenta notevolmente. L'apertura del Convegno, mercoledì 15 aprile, è stata affidata a Rosellina Archinto, fondatrice della omonima Casa editrice, che, dopo un incontro con i giornalisti e gli Editori, terrà una relazione dal titolo fortemente allusivo, Viaggi di carta o il piacere della lontananza, la conclusione, con una lectio magistralis su Le lettere di don Milani, allo scrittore ed insegnante Eraldo Affinati, fondatore insieme alla moglie Anna Luce Lenzi, della Penny Wirton, una scuola di lingua italiana per stranieri: con lui dialogherà una rappresentanza di studenti delle scuole medie superiori di Reggio, che si sono preparati sotto la guida del critico della Rai, Stas' Gawronski, ideatore e presentatore del programma di Rai Educational, Cult Book, dedicato ai libri. Nelle due giornate centrali, giovedì 16 e venerdì 17 aprile, sono previste due relazioni: Le parole non sono di questo mondo, sull'interessante epistolario tra lo scrittore austriaco H. Hofmannsthal e il guardiamarina Edgar Karg, tenuta dal critico Saverio Simonelli, ideatore e conduttore del programma di TV2000, “La Compagnia del libro”, e Lettere al padre, tenuta dallo scrittore e giornalista di Avvenire, Alessandro Zaccuri con particolari ruferimenti a Leopardi e Kafka. Alle due relazioni seguiranno nei due giorni le tavole rotonde, moderate dal prof. Saverio Pazzano, nelle quali quali interverranno insieme a docenti reggini delle scuole che collaborano con l'Associazione Pietre di scarto, la messinese Nancy Antonazzo, presidente dell'Associazione Terremoti di carta, e il presidente di BombaCarta, il professore e critico Andrea Monda. Un momento particolare è stato riservato alle Lettere nella comunicazione della fede: sull'argomento si soffermerà il sacerdote don Giovanni Cananzi in un incontro serale, presso la Chiesa di san Giorgio al Corso, venerdì 17 aprile. Al Convegno è stato abbinato un concorso rivolto agli studenti: è stata nominata una giuria di docenti e alunni per la scelta delle lettere più significative tra quelle fatte pervenire alla segreteria dell'Associazione entro il 5 marzo 2015. Gli autori saranno premiati con libri offerti dai titolari delle librerie “Nuova Ave” e “D. Amaddeo” e dalla casa editrice “Sabbia Rossa”. La mattina del 17 aprile, gli scrittori saranno nelle scuole a confrontarsi con gli  studenti nel corso di incontri organizzati e condotti da loro. Novità del Convegno edizione 2015: la collaborazione con il Circolo del cinema “Cesare Zavattini”, che permetterà nel primo giorno la proiezione di “84, Charing Cross Road”, famoso film del 1987, diretto da David Hugh Jones, tratto dall'omonima raccolta epistolare di Helene Hanff, con protagonisti Anne Bancroft e Anthony Hopkins, il Dopo Convegno, con Eraldo Affinati che incontrerà i detenuti della Casa Circondariale di Arghillà, e Stas' Gawronski che  alla Villetta “De Nava” terrà un laboratorio di lettura, finalizzato ad incrementare la comunicazione tra studenti di scuole diverse, già avviata con grande successo nei mesi precedenti, la collaborazione con l'ARS, artisti reggini della sanità, che assicureranno la lettura di lettere prima degli interventi dei relatori. L'Associazione Pietre di scarto ringrazia quanti vorranno collaborare per la riuscita del Convegno, non un evento sporadico, come ce ne sono tanti, anche molto più importanti in Italia e nella stessa Reggio, ma tappa di un percorso di ricerca attenta e rigorosa, sistematicamente portata avanti di anno in anno con consequenzialità e con coerente sviluppo. Per l'alto spessore culturale e il particolare valore educativo l'annuale Convegno sulla Letteratura di Reggio Calabria può essere considerato un prezioso   strumento di studio e di aggiornamento: il CIDI, Centro di iniziativa democratica degli insegnanti, soggetto qualificato per la formazione, lo ha inserito nella programmazione annuale, tra le attività finalizzate alla formazione del personale scolastico.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, giovedì 16 conferenza del prof. Barberi su “Luce: strumento di indagine e vettore di informazione”

(252) La misteriosa natura della luce e il suo comportamento, talvolta ondulatorio, talvolta corpuscolare, hanno affascinato per millenni gli scienziati;

oggi sappiamo che la luce è la porzione dello spettro elettromagnetico visibile dall'occhio umano, approssimativamente compresa tra 400 e 700 nanometri di lunghezza d'onda. Galileo elaborò una prima ipotesi, Newton la considerò prima un corpuscolo e poi un’onda, Huygens nel Settecento fu il paladino della teoria ondulatoria e Maxwell dimostrò verso la fine dell’Ottocento che la luce è una perturbazione elettromagnetica. Nel 1905 Einstein stabilì l’esistenza dei fotoni, le particelle di luce. Solo all’inizio del Novecento l’accesa controversia tra onde e corpuscoli ha trovato finalmente una soluzione quando si è compreso che la luce è contemporaneamente un’onda e un corpuscolo. Lo studio sistematico delle proprietà della luce iniziò nel Seicento con Galileo Galilei che, a quanto si racconta, avrebbe volentieri passato il resto della vita in carcere a pane e acqua pur di scoprire che cos’era la luce. Galileo elaborò un’ipotesi molto ingegnosa se rapportata alle conoscenze del tempo: secondo il grande fisico la luce era la forma più rarefatta di materia e «condensandosi dove più e dove meno» dava luogo a tutte le cose materiali. Studi sistematici della luce furono poi avviati tra Seicento e Settecento da vari scienziati, tra cui Christiaan Huygens in Olanda e Isaac Newton in Gran Bretagna. Poco più che studente, Newton scoprì che la luce bianca, come quella del Sole, era in realtà costituita dalla sovrapposizione di una gamma di colori – in gergo uno spettro – come era immediatamente visibile facendo passare un raggio di luce bianca attraverso un prisma di vetro e osservando l’immagine su uno schermo (fenomeno noto come dispersione della luce). Agli inizi del Novecento, Albert Einstein basò la sua teoria della relatività sull’assunzione che la velocità della luce, pur cambiando valore da un mezzo all’altro, non varia rispetto al sistema di riferimento, sia esso fermo o in moto con velocità costante. Sono innumerevoli le applicazioni della luce e delle sue proprietà: telescopi e microscopi basati su componenti che rifrangono la luce (lenti) o che la riflettono (specchi piani e curvi); i laser, sia a gas che a semiconduttore, che hanno permesso un enorme sviluppo dei sistemi di lettura digitale, delle tecniche chirurgiche e dell’industria di precisione; le fibre ottiche, che convogliano la luce dal trasmettitore al ricevitore e che sono alla base di comunicazioni sempre più veloci. Di questo argomento il prof. Riccardo Barberi, docente di Fisica dell’Università della Calabria, tratterà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, giovedì 16 aprile ore 21.00, in una conferenza dal titolo: “Luce: strumento di indagine e vettore di informazione”. Questa conferenza si inserisce nel ricco programma (consultabile su sito: www.planetariumpythagoras.com) proposto dal Planetario per la XVI Settimana nazionale dell’Astronomia dedicata alla Luce, in adesione all’Anno Internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla luce (IYL 2015) proclamato dall’UNESCO.

 

Condividi sui social

Roccella Jonica (RC): il 9 maggio grande evento con “Musica transgenica”. Tra musica e cinema d’autore uno spettacolo unico con Luigi Cinque, Francesco Loccisano e Antonio Infantino

(253) Imperdibile “Grande Evento”, organizzato dall’associazione culturale “Battente italiana” con il patrocinio dell’amministrazione comunale, sabato 9 maggio all’Auditorium di Roccella Ionica (RC).

 

Alle 20.30 “Musica transgenica”, concept/concert di Luigi Cinque e Francesco Loccisano, special guest Antonio Infantino: tra ritmi antichi e moderne sonorità elettriche, un caleidoscopico spettacolo da trance. Il sax superlativo di Luigi Cinque, i suoni “a colori” della chitarra battente di Loccisano, la voce e la chitarra di Infantino spazieranno dal folk al jazz dando vita a una sorprendente espressione della migliore world music. Con loro Silvio Ariotta al basso, Tonino Palamara alle percussioni, Federica e Simonetta Santoro lira e tamburello. Alle 21.30 proiezione di “Transeuropae Hotel”, scritto e diretto da Luigi Cinque, film rivelazione, vincitore del Rome Indipendent Film Festival 2013, con Peppe Servillo e Pippo Delbono girato tra Napoli, la Sicilia e il Brasile. Il film racconta qualcosa di magico e di scientificamente possibile e finisce per essere una meditazione sulla contemporaneità, sul disadattamento, sul valore della musica e della poesia, sulla coesistenza di pensiero magico e razionale, sulla convinzione che altri mondi sono possibili, e infine sul pericolo che abbiamo oggi di scomparire per furto di coscienza. Un percussionista famoso è stato fatto sparire e un quartetto di personaggi improbabili parte alla ricerca del mago Candomblé al soldo dei “traficantes” per ritrovare la formula musicale che richiami l’amico scomparso. Avventure picaresche e poetiche tra il Brasile e la Sicilia con gran concerto finale. La musica è l’oggetto e in un certo senso il soggetto del film. Ma c’è qualcosa di più. La drammaturgia serrata e il racconto simbolico-metareale lo delineano come un film noir/favolistico. Alle 23.00 Set Cinematografico con il pubblico coinvolto da protagonista nelle riprese del nuovo film di Luigi Cinque “Pollino 79/15”. Per venerdì 8 maggio, sempre all’Auditorium di Roccella Ionica, a partire dalle ore 9.00 è previsto l’incontro con le scuole. Trailer film http://youtu.be/S80hARM7XfU

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Le Muse, venerdì 17 l’inaugurazione della personale di Mariella Malara

(255) Continuano gli appuntamenti della ricca programmazione de “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” per l’anno sociale 2014/2015.

 

Venerdì 17 aprile alle ore 19 presso il Tempio di San Giorgio al Corso si terrà l’inaugurazione della personale dell’artista Mariella Malara. La manifestazione è l’occasione per presentare le ultime opere pittoriche della pittrice reggina di nascita, ma romana di adozione che da sempre, nonostante la sua attività di biologa, si è dedicata alla pittura di paesaggio e all’identificazione di emozionali momenti rievocativi. Dopo il saluto di Don Antonio Santoro parroco di San Giorgio, Giuseppe Livoti presidente del sodalizio Le Muse, in qualità di critico d’arte converserà con il pubblico presente per un viaggio descrittivo sulle tele dell’artista. Non a caso, ma volutamente, la Malara allude nella propria iconografia identitaria i “Legami dell’anima”, ricorda Livoti e lei stessa, oggi, nel suo viaggio cromatico si è riappropriata della natura per ritrovare in essa sicuri riferimenti ed approdi identitari. Dal Mediterraneo mare ad arbusti surreali: tutto è ricco di significati e significanti che il pubblico potrà ritrovare e magari rielaborare tra sogno e realtà. 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: presentato il Progetto “Green Economy e beni confiscati – esperienza nella Placanica Factory”

(256) Un’Ecofattoria su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta nel cuore dell’Area grecanica, per educare i giovani alla sostenibilità e alla legalità. È il progetto “Green Economy e beni confiscati – esperienze nella Placanica Factory” presentato oggi a Palazzo Foti

 

dai rappresentanti delle organizzazioni promotrici, introdotti da Elena Trunfio dell’Associazione Artemide. Le attività progettuali – promosse da Arci Comitato Territoriale di Reggio Calabria, in qualità di soggetto capofila, assieme a Consorzio Terre del Sole, Cooperativa agricola sociale La Nostra Terra, Cooperativa CiSMe, Arci turismo, Associazione Artemide, Associazione Next e Comune di Melito Porto Salvo – saranno distribuite nell’arco di 18 mesi e saranno suddivise in 8 microfasi che costituiranno un percorso organico di servizi educativi, aggiornamento professionale, didattico, ricreativo e turistico. “Sono tre gli elementi caratteristici del progetto – ha dichiarato Davide Grilletto, presidente di Arci Reggio Calabria – la solidità della rete, la continuità dell’azione di educazione alla legalità e l’applicazione concreta del principio del bene comune. Le realtà che hanno promosso il progetto costituiscono una rete ormai consolidata sul campo: da 9 anni promuoviamo a Pentedattilo i Campi della Legalità, ospitando centinaia di ragazzi da tutta Italia e dando loro la possibilità di lavorare attivamente al recupero e alla valorizzazione dei terreni confiscati alla cosca Iamonte. Nello spirito dell’articolo 118 della Costitituzione, che sancisce il principio di sussidarietà orizzontale, l’impegno dei giovani ha consentito di restituire alla collettività un bene che è di tutti. Con questo progetto – ha aggiunto Grilletto – abbiamo la possibilità di rafforzare l’esperienza dei campi e soprattutto divulgarne i risultati attraverso internet, video eventi e soprattutto un’intensa attività di animazione nelle scuole e nelle università”. “Quello che proporremo – ha dichiarato Marco Garganese, presidente della cooperativa Cisme – è un modello alternativo di formazione, basato su esperienze sul campo e rivolto ai giovani universitari. I 2 seminari in ecopsicologia e “interpretazione ambientale” e i 6 cantieri didattici che coniugano il tema dell’ecologia alla pratica ingegneristica, architettonica e agronomica daranno la possibilità ai partecipanti di cimentarsi in nuove professioni verdi”. “Puntiamo a diffondere la pratica di un metodo – ha aggiunto Serena Palermiti, in rappresentanza della Cooperativa agricola sociale La Nostra Terra – che mira a rendere fruibili natura e storia del territorio, per veicolare informazioni in maniera piacevole in chiave educativa e turistica”. “Il nostro territorio si vende da sé – ha dichiarato Giuseppe Carrozza, presidente del Consorzio Terre del Sole – occorre un’adeguata attività di marketing territoriale, per aprire il territorio ai suoi abitanti. È quello che abbiamo cercato di fare in questi anni promuovendo i campi giovanili, senza i quali i terreni confiscati non sarebbero stati più produttivi. È quello che faremo con il progetto, valorizzando le coltivazioni di agrumi, recuperando le case rurali e aprendole ai visitatori, migliorando i servizi per i bambini e per le famiglie”. Il progetto – finanziato da Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, nell’ambito dell’intervento “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” – prevede che sugli 11 ettari di terreno confiscato alla cosca di Melito Porto Salvo, gestito dal Consorzio Terre del Sole che ne è titolare tramite concessione cinquantennale da parte del Comune di Melito, siamo promossi anche quest’anno i campi giovanili promossi dall’Arci Reggio Calabria.  La cooperativa agricola sociale La Nostra Terra metterà, invece, a disposizione le proprie risorse umane per tutte le attività che si svolgeranno nell’Ecofattoria come servizi ricreativi, educativi, animazione territoriale e sviluppo rurale mentre, la Cooperativa CiSMe coordinerà tutte le azioni formative esperienziali e il cantiere didattico.* Ufficio Stampa Progetto.

 

 

Condividi sui social

Immigrazione: Dieni (M5S) “Il fenomeno migratorio non si gestisce con una giornata della memoria”

(206) “E’ positivo che la Camera si ricordi delle migliaia di morti dell’immigrazione, ma è più urgente che il Governo dica che cosa ha intenzione di fare per gestire gli sbarchi perché sembra in balìa degli eventi”

 

così la deputata del Movimento 5 Stelle della commissione Affari Costituzionali Federica Dieni sull’iniziativa in discussione in Aula a Montecitorio, duramente contestata dai deputati pentastellati. “L’istituzione di questa ulteriore giornata della memoria non aggiunge e non toglie nulla alla situazione attuale, ma è piuttosto un comodo modo per lavarsi la coscienza di fronte all’incapacità che ha l’Esecutivo, e di riflesso, purtroppo, l’Italia, di dare una risposta convincente e non emergenziale alla situazione devastante che si profila ogni giorno di più come di drammatica e incrementale urgenza. Il record di sbarchi dell’anno scorso rischia di essere polverizzato quest’anno con l’arrivo della bella stagione. Nel 2014, 170 mila persone sono arrivate sulle nostre coste attraverso il Mediterraneo: è come se una città grande come Perugia avesse deciso di traslocare per approdare in territorio italiano. Queste persone non solo devono essere assistite e ricoverate, ma presentano in alcuni casi criticità dal punto di vista medico. Degli ultimi 677 giunti in Calabria ben 120 presenterebbero sintomi della scabbia. Ho chiesto al Ministro dell’interno di venire ad esporre la linea del Governo attraverso un’interpellanza. Se, infatti, come è emerso ieri, la soluzione è  una gestione improvvisata basata sulle occupazioni e le requisizioni d’urgenza o scaricare l’accoglienza sui comuni facendo anticipare somme che poi non vengono rifuse, come denunciato dal sindaco di Corigliano Calabro, la giornata della memoria non solo è ipocrita, ma anche una presa in giro”. “Se vogliamo davvero parlare di immigrazione – conclude la deputata pentastellata – il Governo venga a presentare un progetto complessivo, con numeri e risposte su come si farà fronte ad un fenomeno epocale e che non si interromperà certo in pochi mesi, ma che è destinato, almeno per quest’anno, ad aumentare. In caso contrario questa iniziativa rischia di trasformarsi nell’ennesima operazione di mero sciacallaggio a scopi elettorali.” * Ufficio Stampa deputata Federica Dieni – Commissione Affari Costituzionali.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Cittadinanza Attiva ed Accademia del Tempo Libero presentano il convegno “Verso una strategia Metropolitana condivisa)

(245) Si svolgerà giovedì 16 aprile alle ore 17.00 presso l'auditorium "Cipresseto" il convegno  "Verso una strategia Metropolitana condivisa".

 

L'iniziativa, organizzata dalle associazioni di Cittadinanza Attiva e dall'Accademia del Tempo Libero, nasce per avviare una riflessione in merito ai possibili assetti di governo della Città Metropolitana ed innescare un processo di pianificazione ampio e partecipato. Un luogo di dialogo e di confronto per la individuazione di un percorso metodologico aperto alla partecipazione effettiva di tutte le componenti istituzionali, sociali e imprenditoriali dell’intero territorio metropolitano. L'istituzione del nuovo livello di governance porta la pianificazione strategica ad un ruolo importante nel processo vitale del nuovo Ente. I piani strategici diventano, pertanto, gli strumenti essenziali per la programmazione dei fondi dell’Unione Europea 2014-2020. Le Province italiane destinate a gestire la transizione verso le rispettive “Città Metropolitane” hanno già avviato processi di pianificazione strategica partecipata con largo anticipo rispetto alla emanazione della legge istitutiva n. 56 del 7 aprile 2014. Anche la Provincia di Reggio Calabria nel dicembre 2012 aveva avviato analoga attività, di fatto sospesa dopo il differimento della data di costituzione disposto dalla stessa legge per la nostra città metropolitana. Adesso si ravvisa l’urgenza che quel percorso venga rimesso in moto per fare confluire in unico ambito tutte le iniziative che sul tema si vanno moltiplicando. All’iniziativa parteciperanno i rappresentanti politici ed istituzionali del territorio, del mondo produttivo, professionisti, associazioni e cittadini.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Nucera (La Sinistra) “Sabato 18 incontro pubblico su reddito minimo garantito”

(205) “Sabato 18 aprile alle 17:30 presso la sala multimediale di Palazzo Foti, sede del Consiglio provinciale sito in piazza Italia a Reggio Calabria, si terrà l’assemblea pubblica per discutere insieme ai Sindaci dei nostri comuni, ai sindacati, alle associazioni, alla Caritas, a Libera e a tutti i cittadini di Reddito minimo garantito.

 

Dopo un’attenta valutazione delle priorità della Calabria, nei giorni scorsi ho ritenuto utile presentare una proposta di legge per istituire il reddito di cittadinanza. Ritengo che questa sia una misura urgente e non più rinviabile, essendo la nostra regione tra le realtà economicamente più deboli d’Europa: dai dati ufficiali ISTAT il 31% della popolazione calabrese versa in uno stato di quasi o totale indigenza economica e sembra essere un indice che non tende ad arrestarsi. A questo dato si aggiunge una forte pressione fiscale, che qui nella nostra regione si colloca ai primi posti per onerosità di servizi. Obiettivo di questa proposta di legge è quello di mettere in atto una serie di misure a sostegno del reddito dei soggetti economicamente svantaggiati e in sofferenza economica. Il Reddito minimo garantito rappresenta un deterrente contro gli squilibri sociali e reddituali oltre che fattore anticiclico a contrasto della crisi economica. Inoltre è il “mezzo” attraverso cui  ricostruire i principi di autonomia e dignità della persona – da un lato – e di appartenenza dell’individuo alla propria comunità civile e sociale, dall’altro. Ritengo che su questa proposta sia necessario aprire un confronto con le Istituzioni e le realtà che operano nel sociale, con i Sindaci dei nostri Comuni e i Sindacati, tutti soggetti che maggiormente conoscono il territorio per costruire una proposta coerente con le esigenze delle popolazione calabrese. Nel corso dell’incontro si valuteranno insieme le prossime iniziative a sostegno della legge”. Il Consigliere Regionale Gruppo “La Sinistra”, on. Giovanni Nucera.

 

Condividi sui social

Lamezia Terme (Cz): Forza Nuova “L’avv. Chirumbolo è il nostro candidato”

(204) "Siamo oramai a quindici giorni dalla chiusura delle liste, per quanto riguarda le elezioni amministrative di Lamezia Terme, e gli scenari e le alleanze politiche non sono mutate anche se continuano incessantemente, specie in quest’ultimo periodo, a susseguirsi voci da fantapolitica

 

in cui si prospettano ritiri di candidature e disegni di nuove alleanze. Forza Nuova Lamezia prende le distanze da queste beghe ciarliere e vuole rassicurare il proprio elettorato sulla scelta effettuata, dopo la rinuncia a correre da sola, che resta e rimane l’avvocato Armando Chirumbolo, persona e professionista serio, pulito, stimato e rispettato, il quale ha deciso in questa fase di intraprendere un nuovo percorso politico lontano da quello dei partiti tradizionali facendosi pertanto sostenere da subito nella corsa a sindaco di Lamezia da Forza Nuova. Mentre la città, che dopo un decennio di amministrazione di centrosinistra vive il periodo più buio e difficile della sua storia dal punto di vista sociale ed economico, è costretta ad assistere a questa grottesca guerra tra le fondazioni regionali, bombardata da notizie provenienti dalle varie testate giornalistiche che, da ogni direzione, non perdono occasione per partecipare a questo stucchevole gioco al massacro politico distraendo l’attenzione dai reali problemi che insistono sulla città. L’appello lanciato qualche settimana fa dal portavoce regionale, Igor Colombo, indirizzato al tentativo di far dialogare i quattro candidati a sindaco, che non si riconoscono e non rientrano nello scenario di centrosinistra e centrodestra, per confrontarsi sui programmi e cercare di trovare una sintesi, non ha sortito alcun effetto. Rispettando, pertanto, la volontà di tutti gli altri contendenti alla carica di primo cittadino di Lamezia, Forza Nuova resta dell’idea che l’avvocato Armando Chirumbolo rappresenti il cambiamento, il rinnovamento, la rivoluzione avendo abbracciato in toto e fin dal primo momento il programma forzanovista che prevede, tra l’altro, lo smantellamento, entro i primi dodici mesi di mandato, del campo rom del quartiere Scordovillo e  punti relativi all’agricoltura ed al turismo, settori primari strategici su cui far ripartire e sviluppare l’economia della città. Si ribadisce pertanto l’incondizionato sostegno di Forza Nuova all’avvocato Armando Chirumbolo, con la convinzione che sia l’unica alternativa al sistema composto da due pericolosi blocchi di potere rappresentati da centrodestra e centrosinistra, due facce di quella stessa medaglia che hanno contribuito alla svendita ed al depauperamento della città e del suo tessuto sociale". Forza Nuova Lamezia Terme Federazione Provinciale.

Condividi sui social

Pallacanestro, DNC, girone I: domenica tutti in “bianco” al PalaBotteghelle a tifare Vis

(161) L’impresa di Cefalù è ormai alle spalle. Il successo in terra normanna contro la capolista ha consentito alla Vis di guadagnare l’accesso ai play off con una giornata di anticipo, generando grandissimo entusiasmo in tutta la tifoseria bianco/amaranto.

 

Ma siccome l’appetito vien mangiando, i ragazzi di coach D’Arrigo, non paghi dell’obiettivo raggiunto, hanno puntato il mirino su un altro traguardo: chiudere la regular season al primo posto. Per farlo Grasso e compagni dovranno superare un ultimo ostacolo. Domenica prossima al PalaBotteghelle arriva Patti, terza forza del campionato, che proprio a Reggio si gioca le ultime speranze di accedere ai play off. Occorre vincere per chiudere in testa il girone ed avere un calendario più agevole nella seconda fase, quella a carattere nazionale. L’importanza della gara e l’obiettivo primato ormai a portata hanno spinto la società del dg Di Bernardo a chiamare a raccolta i propri supporters, chiedendo loro di indossare una maglia bianca per sostenere i propri beniamini. Sarebbe una straordinaria testimonianza di affetto verso una squadra che in campionato ha fatto mirabilie, nonché un incentivo ulteriore ad affrontare la post season sapendo di poter contare su una tifoseria pronta a non far mancare il proprio colorato e caloroso incitamento.  A lanciare l’appello ai supporters bianco/amaranto è uno dei leader dello spogliatoio, Stefano Zampogna: “Sarebbe bello se ognuno dei nostri tifosi domenica prossima indossasse una maglia bianca come segno di riconoscimento al nostro fantastico campionato. Abbiamo bisogno del sostegno del pubblico sia contro Patti che nei play off. Giocare in un palazzetto caldo e passionale ci darebbe una carica in più in vista del raggiungimento dell’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione”. Sulla stessa lunghezza d’onda Pietro Marzo: “Contro Patti mi aspetto un palazzetto colmo di tifosi in bianco pronti ad incitarci dalla palla a due alla sirena finale. Sono certo che i nostri aficionados non ci deluderanno”. La Vis non si nasconde più: vuole andare in serie B, e vuole farlo con supporto imprescindibile della propria tifoseria. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Anassilaos, venerdì 17 omaggio all’Antologia di Spoor Roveri di Edgar Lee Masters

(250) Promosso dall’ Associazione Culturale Anassilaos – Sezione Poesia – congiuntamente con l’Università della Terza Età, si terrà venerdì 17 aprile alle ore 17,00 presso la Sala della stessa Università (Via Willermin) il secondo degli omaggi che il Sodalizio reggino dedica all’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters

 

nel centenario della pubblicazione (1915). Dopo l’approfondimento critico dell’opera del poeta statunitense a cura della Prof.ssa Francesca Neri nel mese di febbraio u.s., è ora la volta di un recital di versi tratti dall’Antologia la cui traduzione, curata da Carlo Menga, sostituisce la classica traduzione di Fernanda Pivano  dei primi anni Quaranta rendendo il testo più adatto alla sensibilità dei lettori del Terzo Millennio. La lettura di Masters ha coinvolto quasi tutti i poeti che partecipano ai Lunedì della Poesia di Anassilaos  (Nanni Barbaro, Mimma Licastro, Pina de Felice, Pietro Rossetti, Domenico Nava, Nanà Lo Giudice, Mariangela Caminiti, Lilly Arcudi, Mimma Iannò, Giacomo Marcianò, Francesca Neri)  coordinati per l’occasione da  Daniela Scuncia che ha inteso offrire del testo una interpretazione asciutta e meno drammatica avviando anche una sperimentazione teatrale dei testi di poesia che l’Anassilaos intende percorrere anche con altri autori, Dante Alighieri soprattutto anche in vista della prossima festa della poesia, giunta alla sua 5^ edizione,  in programma dal 23 al 26 luglio presso il Chiostro e dedicata al grande fiorentino.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: ANBSC, assemblea sulle prospettive dii riforma

(93) "Si è tenuta nella giornata di oggi 15 aprile 2015 un’assemblea sindacale dei lavoratori presso la sede principale di Reggio Calabria dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), 

 

durante la quale si è discusso delle prospettive di riforma dell’ANBSC. Sono stati presi in esame alcuni dati numerici significativi della vita dell’Agenzia,  sui quali si è riflettuto, con a margine alcune considerazioni. Numeri che si riportano di seguito, anche per amore della verità rispetto ad alcuni articoli apparsi sulla carta stampata ed a trasmissioni televisive che hanno, a volte, creato disinformazione, in quanto i dati e le notizie riportate non sono stati puntuali e precisi. 5 sono gli anni trascorsi dall’istituzione dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata; 4 sono i Direttori, Prefetti, che si sono succeduti alla guida dell’Agenzia; 12 sono ad oggi i componenti che hanno svolto in questi anni  le loro funzioni in seno al Consiglio Direttivo dell’Agenzia, che ha visto tra gli altri l’attuale Presidente del Senato Onorevole Dr. Pietro Grasso, già Procuratore Nazionale Antimafia. Tale Organo è stato ricomposto soltanto da 4 mesi, dopo quasi un anno dalla sua prima naturale scadenza. L’altro Organo dell’Agenzia, il Collegio dei Revisori, è stato ricomposto a fine mese di marzo u.s., dopo  più di un anno di vacatio. Sono di tutta evidenza le difficoltà che tutto ciò ha comportato per il regolare funzionamento dell’Agenzia. Le istituzioni deputate stavano lavorando per la riforma è meglio aspettare per le nomine!!! Forse non  riuscivano  a mettersi d’accordo sulle persone  da nominare ? Forse un anno è anche poco!!! 29 sono i dipendenti che hanno prestato servizio in Agenzia nel 2010, nel primo anno di attività ; 47  nel 2011 , 62 nel 2012, 94 nel 2013, 85 nel 2014, 99  infine quelli che prestano ad oggi  servizio in Agenzia. Tutti in posizione di comando, distacco  o fuori ruolo. Come dire che il legislatore, che il Parlamento, che tutti i Parlamentari, la legge di conversione istitutiva  dell’Agenzia  è  stata votata all’unanimità, abbiano detto sin dal 2010 “armiamoci e partite”. L’Agenzia avrebbe bisogno  di 150 dipendenti come dotazione organica fissa da reclutare con procedure di mobilità nell’ambito della pubblica amministrazione quindi “a costo zero”. La mobilità nella P.A. non va solo declamata va anche praticata. Ma nonostante ciò, ecco alcuni dati. 5 sono le sedi operative e funzionanti dell’Agenzia. In ordine di istituzione: Reggio Calabria, sede principale, in un immobile in comodato d’uso gratuito di proprietà dell’amministrazione comunale di Reggio Calabria  che a breve ospiterà anche un Ufficio ONU c.d. “Antenne sulle Economie Criminali” frutto di un  accordo siglato a Vienna, nel dicembre 2012, dall’allora Governatore della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti,  e  da Yuri Fedotov direttore dell’UNODC, agenzia ONU  leader  nella lotta al traffico di droga, al crimine internazionale ed al terrorismo; Roma, sede secondaria, in un  immobile confiscato in via definitiva ed acquisito al patrimonio indisponibile dello Stato , così come Palermo e Milano ed infine Napoli, altra sede secondaria, in un immobile in comodato d’uso gratuito con il Ministero della Giustizia. 0 euro quindi per locazioni passive. Nella relazione tecnica del disegno di legge di riforma anche al c.d. codice antimafia, che dovrebbe fare da capofila, dei Ministri della Giustizia e dell’Interno presentato il 30 novembre dello scorso anno (atto senato nr. 1687) si prevede la chiusura delle sedi secondarie di Palermo, Milano e Napoli perché ciò consentirebbe di ottenere sensibili risparmi sul funzionamento dell’Agenzia, quantificabili complessivamente in 34.443 euro. In sostanza si prevede di sopprimere 3 presidi di legalità per una revisione della spesa irrisoria. La dotazione organica fissa passerebbe da trenta a sessanta unità di cui trenta da reclutare con procedure di mobilità e trenta per concorso …. e con la “spending review” come la mettiamo. Tanto più che: che,  ad oggi, risulta consistente l’avanzo di amministrazione del bilancio dell’Agenzia, come da consuntivo per l’anno 2013, non ancora approvato a causa della ricomposizione tardiva dei predetti Organi . L’Agenzia è in attivo, un evento più unico che raro nel panorama pubblico. Gli sprechi sono tutt’altra cosa. Oltre 15.000 sono i beni amministrati dall’Agenzia sin dalla sua istituzione, tra beni mobili, immobili e aziende. L’impegno per rendere pubblici tutti i dati relativi a tali beni  è quotidiano. Si spera a breve di completare questo lavoro. Qui inoltre è bene fare un piccolo inciso. Per ciò che concerne le aziende confiscate, in una delle lezioni tenute al master universitario di secondo livello in “ Procedure e tecniche delle gestioni giudiziarie e dei beni confiscati alla criminalità” presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri”  di Reggio Calabria, cui hanno partecipato anche nove dipendenti dell’ANBSC, compreso lo scrivente, il prof. Alessandro Danovi, direttore dell’“Osservatorio Crisi e Risanamento d’Impresa” dell’Università “Bocconi” di Milano ha affermato che affidare un’amministrazione giudiziaria ad un manager sarebbe un disastro. Molte aziende sequestrate e poi confiscate finiscono in liquidazione, falliscono perché non riescono a stare sul mercato, prima ci stavano solo ed esclusivamente perché la loro gestione era del tutto illegale. A suo dire, condivisibile, il costo della legalità è uguale pertanto alla chiusura di tali aziende. Oltre 7.000 sono i beni già destinati dall’Agenzia a favore degli enti previsti dalla legge. Ultimi due numeri: 2 sono le Commissioni Governative costituite per l’elaborazione di proposte in tema di lotta, anche patrimoniale, alla criminalità; 4, 5, 6 o forse 7 le proposte normative di riforma presentate ed in esame al Parlamento, sicuramente qualcuna  è sfuggita . Non è facile capire  quale sia  quella in fase più o meno avanzata di discussione. Riforma letteralmente vuol dire “modifica volta a dare un nuovo e migliore assetto a qualcosa”. Tutti gli operatori del settore dovrebbero contribuire alla riforma in argomento, quindi anche l’Agenzia, quasi completamente ignorata, ad ognuno di loro dovrebbe essere riconosciuta pari dignità, perché nessuno può considerarsi depositario della “ricetta magica”. Le istituzioni preposte a varare le riforme devono però avere sempre ben presente che dietro le riforme ci sono le “persone”: persone sono i cittadini che vogliono vedere restituito alla collettività il patrimonio sottratto alla criminalità che lo ha realizzato con il malaffare drogando l’economia e piegando la società civile; persone sono le associazioni di volontariato meritevoli che attendono di essere destinatarie di quei beni per poter svolgere ancora meglio quelle attività di utilità sociale spesso colmando lacune  o addirittura sostituendosi allo Stato nell’erogazione di quei servizi c.d. essenziali; persone sono gli operatori della giustizia e le forze dell’ordine che tanto impegno stanno profondendo nell’aggressione ai patrimoni mafiosi; persone sono quegli amministratori locali meritevoli che sono desiderosi di ricevere quei beni che consentirebbero magari di avere un bilancio virtuoso; persone sono quei giovani, volenterosi e valenti professionisti che vorrebbero avere delle opportunità di lavoro in questo settore. A proposito l’Albo degli Amministratori Giudiziari esiste solo sulla carta o è già operativo? Non mi risulta; persone sono quei lavoratori onesti delle aziende confiscate che vogliono assicurare un futuro alle loro famiglie; persone, infine, sono quei dipendenti pubblici che hanno prestato e prestano tuttora la propria attività lavorativa presso l’Agenzia, che attendono, con diritti già acquisiti per legge, di conoscere se vi può essere o meno un futuro lavorativo presso l’Agenzia,  di essere inquadrati nei ruoli dell’Agenzia che ancora ad oggi, dopo 5 anni, non sono stati costituiti. Vorrà dire che faranno rientro nelle proprie amministrazioni di appartenenza con buona pace di tutti. Le professionalità, le conoscenza  acquisite sul campo sarà buttate al vento E’ arrivato allora il  momento di lanciare una provocazione, nella duplice veste di cittadino e di rappresentante sindacale appena eletto all’Agenzia. Sì perché anche i dipendenti dell’Agenzia, anche se ad oggi solo in comando, distacco  o fuori ruolo, devono essere  parte attiva nel processo di crescita dell’Agenzia ed  avere voce, anche pubblica, rispetto al dibattito sui beni confiscati, che sicuramente l’istituzione dell’Agenzia ha contribuito a risvegliare. Dicevo è arrivato il momento di lanciare una provocazione, sia ben chiaro senza voler  dare  lezioni di moralità a nessuno. Circa sei, sette, otto anni fa, non ricordo bene, mi è rimasta impressa nella mente una frase del giudice Giuseppe Ayala, collega ed amico del compianto giudice Giovanni Falcone, pronunciata  in una trasmissione televisiva di una tv reggina, per l’esattezza RTV,  in risposta ad una domanda di un ragazzo che gli chiedeva come si fa ad avere fiducia nelle istituzioni. Risposta del giudice Ayala: “le istituzioni vanno sempre rispettate anche se è lecito  avere, a volte, qualche dubbio su chi le rappresenta ” ed io aggiungo anche sul modo che si sceglie per rappresentarle. Le soluzioni devono essere realistiche perché le aspettative in campo sono tante, delicate ed urgenti. Per ultimo. Ho avanzato formale richiesta di incontro al Prefetto Umberto Postiglione, da circa un anno Direttore dell’ANBSC, spero mi venga concesso a breve. Da Lui vorrò sapere quale è la proposta di riforma avanzata dall’Agenzia e come intenda portarla avanti e soprattutto quale futuro intende riservare ai dipendenti che sono ormai stanchi di essere solo ed esclusivamente presi in giro, se non quasi completamente ignorati”. Con ossequio. RSU UGL-INTESA Funzione Pubblica dell’ANBSC, Dr. Lorenzo Federico.

 

Condividi sui social