Coldiretti Calabria: Aceto “Il Contratto di fiume Crati una risposta agli eventi alluvionali e strumento partecipativo pubblico/privato da perseguire”

(22) I Contratti di Fiume – afferma Franco Aceto presidente di Coldiretti Calabria – li abbiamo sostenuti fin dall’inizio, perché sono una grande novità nella gestione partecipata del territorio, utile ausilio a scelte Continue reading “Coldiretti Calabria: Aceto “Il Contratto di fiume Crati una risposta agli eventi alluvionali e strumento partecipativo pubblico/privato da perseguire”” →

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Polizia di Stato: il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro (RC) arresta in flagranza di reato un ventunenne per trasporto, detenzione e traffico di cocaina

(13) Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, in servizio di controllo del territorio, hanno notato un giovane alla guida della propria autovettura che, alla vista della pattuglia, cambiava Continue reading “Polizia di Stato: il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro (RC) arresta in flagranza di reato un ventunenne per trasporto, detenzione e traffico di cocaina” →

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Gioia Tauro (RC): controlli straordinari dei Carabinieri durante il primo weekend in “zona gialla”. Un arresto, 3 denunce e sanzioni amministrative fino a 4.200 euro. Chiusa struttura sportiva per 5 giorni

(65) A Gioia Tauro, i Carabinieri nell’ambito di servizi volti al controllo del territorio, finalizzati ad un’azione di prevenzione e contrasto dei reati predatori in genere, del rispetto della normativa anti – Covid che risulta Continue reading “Gioia Tauro (RC): controlli straordinari dei Carabinieri durante il primo weekend in “zona gialla”. Un arresto, 3 denunce e sanzioni amministrative fino a 4.200 euro. Chiusa struttura sportiva per 5 giorni” →

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Carabinieri: latitante dal 2009, viveva nel lusso in Albania. Arrestato Ilir Plaku (video)

(64) I Carabinieri hanno rintracciato, a Durazzo (Albania), Plaku Ilir, 55enne albanese. Era latitante dal 2009 per associazione finalizzata al narcotraffico e resistenza a Pubblico Ufficiale. Rientrato in patria, l’uomo Continue reading “Carabinieri: latitante dal 2009, viveva nel lusso in Albania. Arrestato Ilir Plaku (video)” →

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Rocca di Neto (KR): diffamazione ai danni delle Forze dell’Ordine, tre persone denunciate

(63) A Rocca di Neto (KR), i carabinieri della locale Stazione, al termine di accertamenti, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria, tre persone del luogo, ritenute responsabili del reato di “diffamazione aggravata”. Continue reading “Rocca di Neto (KR): diffamazione ai danni delle Forze dell’Ordine, tre persone denunciate” →

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Brescia: Guardia di Finanza, arresti un professionista e due pubblici funzionari per corruzione ed accesso abusivo alle banche dati istituzionali

(39) Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di finanza di Brescia, coordinato dalla locale Procura della Repubblica, sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un professionista, quale privato corruttore, già in carcere nell’ambito della recente Operazione “Nuova evasione continua”, nonché due misure degli arresti domiciliari nei confronti di due funzionari pubblici, dipendenti uno dall’INPS e l’altro dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Dalle indagini di polizia giudiziaria, sono emersi ripetuti scambi di favori indebiti consistenti nel ricevimento di benefit di varia natura, a fronte della commissione di atti contrari ai doveri d’ufficio, quali ripetuti accessi abusivi alle rispettive banche dati istituzionali e rivelazione di informazioni attinenti a pendenze tributarie e previdenziali di numerose società.

Il professionista corruttore si è prestato consapevolmente a fornire le proprie conoscenze e il proprio servizio in favore di terzi, anche al fine di commettere frodi fiscali grazie ai “favori” ottenuti dai pubblici ufficiali.

In relazione a tali risultanze investigative, il G.I.P. del Tribunale di Brescia ha emesso le misure cautelari sopra richiamate.

 

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Guardia di Finanza: operazione “Teledark”. Oscurati 6 canali Telegram che vendevano on-line sostanze stupefacenti (video)

(37) Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, a seguito di un attento monitoraggio e attività di analisi svolte nel mondo del Dark Web e delle piattaforme di messaggistica online, ha individuato, sul social media “Telegram”, un canale dedicato alla vendita di sostanze stupefacenti e documenti falsi. Sulla base di apposite tecniche di Open Source Intelligence (Os.Int.), è stato isolato un network, denominato “Teledark”, costituto da vari gruppi e canali Telegram che contavano circa 20.000 utenti iscritti e quindi potenziali acquirenti.

Più in dettaglio, è stato appurato che il canale @Teledark_net consentiva la navigazione verso ulteriori 5 risorse Telegram e precisamente @Wwcandyshop, gruppo con foto, video, listino prezzi ed aggiornamenti relativi alla merce disponibile, @Teledark2020bot, bot (applicazione automatica di esecuzione comandi predefiniti) che restituisce i link di accesso alle risorse Telegram correlate e funzionali al network Teledark, @Teledark_adsbot, bot utilizzato per la pubblicazione degli annunci di vendita all’interno di @wwcandyshop, @worldwidecandyshop, gruppo con foto e video delle sostanze stupefacenti in vendita, @Teledark_italia, canale del network rivolto ad utenti italiani. Tali risorse consentivano la vendita di sostanze stupefacenti o psicotrope (Cocaina, Eroina, Hashish, Marijuana, Ketamina, MDMA, Ecstasy, LSD, Funghi allucinogeni) e documenti falsi (documenti di identità e patenti di guida europee).

Tenuto conto della possibilità che i canali Telegram individuati potessero continuare a svolgere i traffici illeciti e sussistendo il pericolo, concreto ed attuale, che i potenziali acquirenti continuassero a trovare l’opportunità di approvvigionarsi della merce illegale posta in vendita, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, sono state avviate le procedure tendenti alla chiusura delle risorse informatiche coinvolte.

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Roma ha quindi richiesto il sequestro preventivo dei canali Telegram individuati, sequestro che è stato disposto dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma. I canali illegali in argomento sono stati dunque posti sotto sequestro mediante oscuramento e resi pertanto inoperativi, ponendo termine all’attività delittuosa.

Il mondo delle piattaforme di messaggistica istantanea e del Dark Web, anche grazie all’utilizzo di “nickname” e tecnologie che mascherano la reale identità degli utenti, può celare anche comunicazioni o scambi di natura illecita. Considerando la peculiarità della merce posta in vendita, tale semplicità di utilizzo rende estremamente pericolosa la risorsa in questione, poiché si rivolge ad una vastissima platea di acquirenti e venditori, essendo accessibile da soggetti di qualsiasi età provenienti da tutto il mondo.

Peraltro, gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno potuto appurare come durante la crisi pandemica, che ha imposto limitazioni agli spostamenti delle persone, si sia registrato un notevole aumento dell’acquisto on-line di sostanze stupefacenti, con incrementi superiori anche del 30% rispetto alla situazione precedente.

L’attività svolta conferma l’impegno della Guardia di Finanza nella salvaguardia della legalità in rete e nel contrasto al pericoloso commercio di sostanze stupefacenti.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: Congresso costituente per Ali Autonomie Calabria. Il sindaco Giuseppe Falcomatà eletto Presidente: “Insieme per dare più forza ai territori, valorizzando il lavoro dei sindaci”

(66) Il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, è stato eletto presidente regionale di Ali – Autonomie Locali Italiane, la più antica Associazione che riunisce Comuni, Province, Regioni Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: Congresso costituente per Ali Autonomie Calabria. Il sindaco Giuseppe Falcomatà eletto Presidente: “Insieme per dare più forza ai territori, valorizzando il lavoro dei sindaci”” →

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Comune di Reggio Calabria: Lido Comunale, si va verso una convenzione con la Soprintendenza. Il sindaco Falcomatà: “Grande spirito di collaborazione”

(63) Il restyling del Lido comunale è stato al centro di una riunione, a Palazzo San Giorgio, fra i vertici dell’Amministrazione comunale e della Soprintendenza  Archeologica, delle Belle arti e del Paesaggio. Continue reading “Comune di Reggio Calabria: Lido Comunale, si va verso una convenzione con la Soprintendenza. Il sindaco Falcomatà: “Grande spirito di collaborazione”” →

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Polizia di Stato: domani il “Safer Internet Day” 2021, attesi oltre 200.000 studenti alla diretta streaming di #cuoriconnessi

(12) Straordinario record di adesioni per l’evento di Polizia di Stato e Unieuro dedicato alla lotta contro il cyber bullismo. Polizia di Stato e Unieuro domani martedì 9 febbraio a partire dalle ore 10.00 saranno in Continue reading “Polizia di Stato: domani il “Safer Internet Day” 2021, attesi oltre 200.000 studenti alla diretta streaming di #cuoriconnessi” →

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Reggio di Calabria: Polizia di Stato, arrestato dalle Volanti un uomo responsabile di maltrattamenti nei confronti della moglie convivente.

(11) Il tempestivo intervento degli Agenti della Polizia di Stato in servizio di controllo del territorio ha consentito di porre fine ai maltrattamenti perpetrati da un uomo nei confronti della moglie, all’interno delle mura Continue reading “Reggio di Calabria: Polizia di Stato, arrestato dalle Volanti un uomo responsabile di maltrattamenti nei confronti della moglie convivente.” →

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Rovigo: truffa e riclicaggio. Sequestrati immobili e quote societarie per 14 milioni, 17 gli indagati (video)

(36) Il Nucleo Polizia Economico-finanziaria di Rovigo ha dato esecuzione, con la collaborazione di vari reparti del Corpo attivati a livello nazionale, ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Rovigo, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Sost. dr. Mammucci e Sost. dr. Bigiarini – di un rilevante patrimonio immobiliare illecitamente accumulato con una serie di truffe milionarie perpetrate attraverso falsi finanziamenti.

Sono così stati sequestrati 23 fabbricati e 22 terreni per un valore complessivo di 13.523.000 euro, dislocati nei Comuni di Roma, Torino, Venezia, Trapani, Schio, Vercelli, Treviso nonché le quote societarie di 6 società per un valore di euro 536.100.

Diciassette i soggetti indagati a vario titolo per truffa, riciclaggio ed autoriciclaggio, di cui cinque di nazionalità estera.

Il Tribunale di Rovigo ha nel contempo provveduto alla nomina di un amministratore giudiziario che si occuperà della gestione dei numerosi beni e delle quote sottoposte a vincolo ablativo.

Il meccanismo fraudolento, attuato dal 2018 ad oggi in modo reiterato e sistematico, prevedeva l’avvicinamento di imprenditori o privati bisognosi di finanziamenti, prospettando ad essi la stipula di contratti di finanziamento in Bulgaria, difficilmente reperibili in Italia visti i rigorosi protocolli bancari.

Successivamente le vittime venivano condotte fisicamente in Bulgaria in compagnia dei broker ove venivano indotte frettolosamente a sottoscrivere tali contratti (spesso in lingua bulgara o inglese) o a firmare cambiali e stipulare atti presso notai.

In realtà, la sottoscrizione di tali documenti afferiva procure speciali a vendere tramite cui gli autori del reato potevano alienare i beni delle vittime attraverso “regolari” atti di vendita presso notai italiani e avveniva previa acquisizione di quote societarie di società inglesi o bulgare, ove venivano conferiti i beni oggetto di truffa, prospettando finalità di investimento e di accrescimento del proprio valore immobiliare; i beni confluivano poi in un GEIE (Gruppo Europeo di interesse economico) con sede nel bolognese.

In sostanza, attraverso vari passaggi negoziali, le vittime perdevano sia la titolarità delle società alle quali venivano conferite le proprietà che dei beni stessi. All’esito della spoliazione, perpetrata mediante queste condotte mascherate da raffinate operazioni finanziarie venivano poi operate ulteriori alienazioni dei beni ovvero delle quote societarie delle società interessate, in modo da frapporre ostacoli all’identificazione della provenienza delittuosa dei beni medesimi e di evitare che le proprietà rimanessero sempre sotto la sfera di influenza degli artefici della frode.

E’ proprio il passaggio dei beni provento di truffa nei vari GEIE e trust a configurare in capo a taluni dei partecipi la grave condotta di riciclaggio ed autoriciclaggio.

L’attività rappresenta il coronamento e l’epilogo di lunghi mesi di indagine e si colloca nel quadro delle funzioni di polizia economico finanziaria del Corpo finalizzate al contrasto dei meccanismi di frode più dannosi che generano danni alla collettività e agli imprenditori onesti attraverso l’inquinamento dell’economia legale.

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Varese: imprenditore di Busto Arsizio, con un residuo pena di oltre 6 anni, usava i social per “sfidare” le FF.OO.. Localizzato in Svizzera dai Carabinieri ed arrestato dalla Polizia Cantonale di Mendrisio

(62) Lo scorso 21 gennaio i carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Varese hanno ricevuto da parte della Procura della Repubblica di Busto Arsizio (VA) un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti a carico di un 46enne imprenditore della provincia, attivo nel settore della compravendita di oro, il quale dovrà scontare un cumulo totale di oltre 6 anni di pena residua complessiva poiché ritenuto colpevole, in più sentenze, dei reati di truffa, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, uccisione di animali, riciclaggio, pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, simulazione di reato e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

I militari, accertata la sua irreperibilità sul territorio nazionale, si sono subito messi sulle sue tracce e, coordinati dalla stessa Procura della Repubblica di Busto Arsizio, ne hanno monitorato i movimenti, che lo hanno visto spostarsi in diversi Paesi dell’Unione Europa, prima di trovare rifugio in territorio elvetico.

Nonostante egli stesse usando un suo profilo “social” per tentare di far credere di trovarsi altrove e per pubblicare numerosi video nei quali oltraggiava le forze di polizia impegnate nelle sue ricerche e le “sfidava” a trovarlo, ai carabinieri del Reparto Operativo di Varese è bastato attendere che il provvedimento di cattura venisse internazionalizzato dall’Autorità Giudiziaria e, non appena ottenuto un Mandato d’Arresto Europeo, grazie anche alla determinante collaborazione della Divisione S.I.R.E.N.E. del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) che ha attivato il collaterale svizzero, a far sì che venisse rintracciato ed arrestato dalla Polizia Cantonale di Mendrisio (Svizzera)

Nei suoi video social, l’uomo, inneggiava anche lo stato albanese ed il “Kanun”, codice orale di diritto consuetudinario albanese che disciplina tra i vari aspetti anche l’onore, il giuramento e la vendetta.

Dopo essere stato condotto presso gli uffici della caserma della Polizia cantonale svizzera, sarà ristretto presso il carcere preventivo “la Farera” di Lugano, in attesa delle procedure per l’estradizione.

Sono tuttora in corso le attività d’indagine dei carabinieri, tese a ricostruire il circuito relazionale dell’arrestato ed a valutare eventuali responsabilità e coinvolgimenti di terze persone che possano averne favorito l’allontanamento e la breve latitanza, in questi pochi giorni.

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Rotondella (Mt): i Carabinieri arrestano il presunto assassino di Cristian Tarantino (video)

(61) Nel primo pomeriggio di oggi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Matera e della Compagnia di Policoro, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura di Matera, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Matera nei confronti di 1 indagato, ritenuto responsabile dell’omicidio di Cristian TARANTINO, ingegnere 45enne, avvenuto nella mattinata del 23 gennaio a Rotondella (MT).

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura della città dei Sassi, grazie ad un lavoro meticoloso e senza sosta, hanno portato rapidamente ad individuare l’autore del terribile delitto nei confronti dell’ingegnere 45enne. Sono, infatti, stati raccolti gravi indizi di colpevolezza nei confronti di FAVALE Antonio, classe 76, residente a Rotondella, dipendente dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nel paesino lucano ed amico di vecchia data della vittima.

Per la sua identificazione sono state molto importati le attività condotte sulla scena del crimine, fondamentale è stata infatti l’individuazione di una telecamera di videosorveglianza privata posta nelle vicinanze del luogo dove è avvenuto il delitto. Le immagini hanno infatti catturato i drammatici momenti in cui il FAVALE, con il coltello in pugno, in seguito rinvenuto sulla scena del crimine, inseguiva, braccandola, la vittima lungo le vie che scendevano verso la via Panoramica.

Dopo una lotta furibonda che ha visto soccombere il 45enne, il FAVALE ha tentato di togliersi la vita con lo stesso coltello utilizzato per l’omicidio del suo amico ed ha atteso lì l’arrivo dei primi soccorsi, alcuni vicini di casa che avevano notato i due sulla via panoramica del paese. Al momento non è ancora stato chiarito il movente alla base del gesto criminale.

Il reato contestato all’indagato è quello di omicidio aggravato dalla premeditazione.

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Treviso: arrestati i 3 responsabili delle aggressioni violente ai danni di anziani con la “tecnica dell’abbraccio” (video)

(60) I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Treviso, all’esito di un’articolata attività d’indagine svolta con il coordinamento della Procura della Repubblica di Treviso (Sost. Proc. Dott. Davide Romanelli), in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e i collaterali organismi di polizia esteri interessati, hanno posto fine all’attività criminale di un sodalizio dedito ad aggressioni a scopo di rapina in danno di anziani con la cosiddetta “tecnica dell’abbraccio”. I componenti della banda, tre rumeni (due donne e un uomo) senza fissa dimora con svariati alias, legati da vincoli di parentela e già noti alla giustizia, erano infatti destinatari di un mandato di arresto europeo conseguente a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 19 novembre scorso dal GIP del Tribunale di Treviso per i reati di furto aggravato, rapina aggravata, omicidio preterintenzionale e lesioni personali volontarie aggravate, in concorso.

Nei giorni scorsi, la 27enne STAN Monica è stata intercettata dalla polizia rumena nella località di Nadlac, principale valico di confine tra Romania e Ungheria, mentre i suoi correi STAN David, 21enne e STAN Manuela, 26enne, sono stati bloccati a quasi 500 km di distanza, nella località slovena di Pince, vicina al confine con l’Ungheria.

Il provvedimento restrittivo eseguito a carico dei citati stranieri ha recepito integralmente le risultanze delle meticolose investigazioni dei militari dell’Arma che hanno consentito di accertare le responsabilità del trio, in particolare, in ordine a due aggressioni perpetrate nella mattinata del 2 agosto scorso, in provincia di Treviso, ai danni di due anziani.

Nel primo “colpo”, ad Arcade (TV), i malfattori avevano avvicinato in strada un 84enne del posto, quindi, per sottrargli una collana ed un bracciale che questi indossava, lo avevano fatto cadere rovinosamente a terra procurandogli gravi lesioni. Il 27 settembre successivo il malcapitato, dopo un lungo ricovero ospedaliero, era deceduto a causa dell’aggravamento delle sue condizioni generali di salute.

Nello stesso giorno, solo un paio di ore più tardi, in Motta di Livenza (TV), gli STAN si erano resi protagonisti di un’ulteriore azione criminosa: i malfattori, dopo aver avvicinato con un pretesto una donna 70enne, l’avevano “abbracciata” strappandole il monile in oro che questa indossava al collo e si erano dati alla fuga.

Con l’odierna operazione gli investigatori dell’Arma sono riusciti a portare alla luce quella che il GIP ha definito “…una convulsa attività seriale posta in essere dai tre indagati” e di disvelare una struttura organizzativa con chiara suddivisione dei ruoli, con capacità di movimento su tutto il territorio nazionale – l’autovettura in uso agli indagati era stata infatti segnalata, oltre che nella Marca trevigiana, nelle provincie di Parma e Firenze – e anche all’estero, dove i malviventi sono stati infine rintracciati e arrestati in attesa di essere consegnati alla giustizia italiana.

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Comune di Reggio Calabria: l’Assessore Brunetti incontra il signor Crucitti “Comprendiamo disagi sulla raccolta, stiamo lavorando per risolvere definitivamente il problema”

(50) L’Assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti comunica che nella giornata di oggi ha ricevuto un cittadino che si era recato in piazza Italia per protestare per i disservizi inerenti la Continue reading “Comune di Reggio Calabria: l’Assessore Brunetti incontra il signor Crucitti “Comprendiamo disagi sulla raccolta, stiamo lavorando per risolvere definitivamente il problema”” →

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Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà a Ortì. In programma il riordino dei complessi di edilizia residenziale pubblica e la rifunzionalizzazione di vecchie strutture

(49) Il riordino e la valorizzazione del patrimonio di edilizia popolare del borgo collinare di Ortì e la rifunzionalizzazione di vecchie strutture sono stati oggetto del sopralluogo svolto nel pomeriggio di oggi dal sindaco Giuseppe Falcomatà. Accompagnato dall’Assessore con delega all’edilizia residenziale pubblica Rocco Albanese, il primo Cittadino ha incontrato un gruppo di cittadini residenti della frazione collinare, dove insistono diversi complessi residenziali, alcuni dei quali completati nei primi anni duemila e mai assegnati.
Al riguardo il sindaco ha ascoltato le proposte dei cittadini, in merito alla rifunzionalizzazione delle vecchie strutture attraverso la creazione di nuovi spazi da destinare ad attività amministrative decentrate o per la realizzazione di un auditorium per attività culturali.
“L’area di Ortì rappresenta una delle zone paesaggisticamente più belle della nostra città – ha spiegato il sindaco a margine del sopralluogo – come tutte le aree collinari del comprensorio urbano, costituisce una ricchezza per il nostro territorio, non solo per gli aspetti naturalistici ma anche per la storia, le tradizioni, la cultura che per decenni ha animato questi borghi. La sfida oggi è quella di invertire la tendenza allo spopolamento che si è generata negli ultimi anni, creando infrastrutture, o rinfunzionalizzando quelle già esistenti, e mettendo a regime servizi che possano costituire un’opportunità per i cittadini residenti”.
“Obiettivo dell’Amministrazione comunale, anche attraverso le risorse che arriveranno in città con il recovery plan, è quello di andare a creare dei piani strategici di quartiere, nel quadro del più complessivo piano strutturale comunale che abbiamo approvato dopo decenni di attesa, al fine di individuare le caratteristiche peculiari di ogni territorio, le criticità esistenti, i punti di forza, e costruire insieme ai cittadini un complesso di interventi coordinati, che puntano alla rigenerazione di tutte le aree della città”.  

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Reggio di Calabria: Quartiere Candeloro, La Svolta “Il nostro mare finalmente motore di sviluppo”. Gli esponenti del gruppo consiliare sottolineano l’importanza del progetto da 23 milioni di euro a cui il Mit ha dato il via libera

(48) “La città di Reggio Calabria continua il suo ambizioso percorso di valorizzazione e rilancio del rapporto tra il tessuto urbano e il proprio mare. Un cammino intrapreso con determinazione e tenacia Continue reading “Reggio di Calabria: Quartiere Candeloro, La Svolta “Il nostro mare finalmente motore di sviluppo”. Gli esponenti del gruppo consiliare sottolineano l’importanza del progetto da 23 milioni di euro a cui il Mit ha dato il via libera” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: da domani riapre il Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”

(47) La Città Metropolitana di Reggio Calabria comunica che a partire da domani 3 febbraio 2021, il Palazzo della Cultura “P. Crupi”, secondo quanto disposto dal DPCM del 14 gennaio u.s. in relazione al contenimento Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: da domani riapre il Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”” →

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Reggio di Calabria: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Da lunedì 8 febbraio riapre il Planetario Pythagoras

(3) Con il passaggio della nostra regione nella fascia gialla anche il Planetario Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria riapre al pubblico. Le attività, in verità, non sono mai state sospese. Sono state, infatti, Continue reading “Reggio di Calabria: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Da lunedì 8 febbraio riapre il Planetario Pythagoras” →

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