Città Metropolitana di Reggio Calabria: si è insediato oggi il nuovo Consiglio Metropolitano. L’intervento del Sindaco Falcomatà

(79) Si è tenuta, questo pomeriggio nell’aula “Leonida Repaci” di Palazzo Alvaro, la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria. In avvio dei lavori, i consiglieri di minoranza Giuseppe Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: si è insediato oggi il nuovo Consiglio Metropolitano. L’intervento del Sindaco Falcomatà” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: Sindaci metropolitani a confronto con il Commissario Arcuri per l’avvio delle vaccinazioni di massa

(78) E’ tornato a riunirsi questa mattina il tavolo tecnico-operativo fra i Sindaci Metropolitani ed il Commissario per l’emergenza sanitaria Domenico Arcuri. Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: Sindaci metropolitani a confronto con il Commissario Arcuri per l’avvio delle vaccinazioni di massa” →

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Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà e l’Assessore Delfino incontrano una delegazione dei lavoratori delle strutture psichiatriche cittadine

(77) Il sindaco Giuseppe Falcomata ha incontrato questa mattina a Palazzo San Giorgio una delegazione del Coolap, coordinamento dei lavoratori delle strutture psichiatriche della città. Continue reading “Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà e l’Assessore Delfino incontrano una delegazione dei lavoratori delle strutture psichiatriche cittadine” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: Falcomatà (Anci) “Bene raddoppio risorse e autonomia alle Città su fondi Pon Metro e React Eu. Sindaci pronti ad investire risorse per rilanciare economia nazionale”

(76) “Esprimiamo piena soddisfazione per il raddoppio delle risorse dedicate al programma Pon Metro, nell’ambito della nuova programmazione europea 2021-2027, e dei nuovi fondi assegnati alle Città dall’Agenzia Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: Falcomatà (Anci) “Bene raddoppio risorse e autonomia alle Città su fondi Pon Metro e React Eu. Sindaci pronti ad investire risorse per rilanciare economia nazionale”” →

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Comune di Reggio Calabria: nasce “Chiediamolo a loro”. L’Assessore Palmenta “Raccogliamo sogni per provare a realizzarli”; il Consigliere Malara “E’ tempo del loro protagonismo”

(75) Palazzo San Giorgio apre le porte ai giovani. Ogni venerdì, dalle ore 15 alle 17, i ragazzi e le ragazze della città potranno incontrare gli amministratori e le amministratrici per un confronto rivolto a raccogliere Continue reading “Comune di Reggio Calabria: nasce “Chiediamolo a loro”. L’Assessore Palmenta “Raccogliamo sogni per provare a realizzarli”; il Consigliere Malara “E’ tempo del loro protagonismo”” →

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Reggio di Calabria: Polizia di Stato, gli uomini delle Volanti arrestano un 38enne per lesioni, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale ed un altro uomo per tentata estorsione ai danni del fratello

(15) Il tempestivo intervento degli Agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha permesso di mettere in sicurezza una donna, aggredita verbalmente in strada, nella centrale Continue reading “Reggio di Calabria: Polizia di Stato, gli uomini delle Volanti arrestano un 38enne per lesioni, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale ed un altro uomo per tentata estorsione ai danni del fratello” →

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Reggio di Calabria: arrestato dalla Polizia 24enne della provincia, deteneva ingente quantità di materiale pedopornografico

(14) La Polizia di Stato, nell’ambito dell’azione di contrasto al fenomeno della pedopornografia online, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di Continue reading “Reggio di Calabria: arrestato dalla Polizia 24enne della provincia, deteneva ingente quantità di materiale pedopornografico” →

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Rosarno (RC): controlli anti Covid. I Carabinieri chiudono due bar in pieno centro cittadino

(72) Sempre costante l’attività dell’Arma dei Carabinieri, specie in quest’ultima fase delicata in cui la Regione Calabria rimane in “zona gialla”, volta al controllo del rispetto delle prescrizioni ministeriali in merito al Continue reading “Rosarno (RC): controlli anti Covid. I Carabinieri chiudono due bar in pieno centro cittadino” →

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Bianco (RC): in giro oltre l’orario e senza giustificato motivo, continuano i controlli anti-Covid dei Carabinieri

(71) A Bianco, i Carabinieri, in questo fine settimana, hanno effettuato controlli a tappeto su circoli, bar e luoghi di ritrovo. Durante i servizi, svolti soprattutto in orario notturno, sono stati controllati 75 soggetti tra i Continue reading “Bianco (RC): in giro oltre l’orario e senza giustificato motivo, continuano i controlli anti-Covid dei Carabinieri” →

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Monza: i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale recuperano “Venere e Amore” a 25 anni dal furto

(70) Il dipinto a olio su tela “Venere e amore”, attribuito all’artista napoletano Domenico MORELLI (1826-1901), è stato recuperato dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Monza. Continue reading “Monza: i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale recuperano “Venere e Amore” a 25 anni dal furto” →

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Bagnara Calabra (RC): sversamento di rifiuti ed attività di cantiere navale non autorizzata, sequestrata dai Carabinieri l’area portuale (video)

(69) Dalla giornata di ieri, i Carabinieri sono impegnati nell’area costiera di Bagnara Calabra, al fine di porre in essere tutte le opportune verifiche sulle condizioni ambientali e lavorative del porto. Continue reading “Bagnara Calabra (RC): sversamento di rifiuti ed attività di cantiere navale non autorizzata, sequestrata dai Carabinieri l’area portuale (video)” →

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Seminara (RC): i Carabinieri rinvengono un deposito clandestino con oltre 650 munizioni per fucili e pistole

(68) Nei giorni scorsi, a Palmi, i Carabinieri sono stati impegnati in mirati servizi volti al contrasto dell’illecita detenzione di armi, munizioni e droga che, come da consolidata prassi in uso tra la criminalità operante Continue reading “Seminara (RC): i Carabinieri rinvengono un deposito clandestino con oltre 650 munizioni per fucili e pistole” →

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Torino: Guardia di Finanza, scoperta evasione fiscale milionaria. Denunciate 4 persone ed eseguito il sequestro di immobili, un terreno e disponibilità finanziarie (video)

(46) Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Torino ha concluso un’indagine di polizia economico finanziaria che ha disvelato un’evasione fiscale milionaria, supportata dall’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, con il sequestro di immobili, un terreno e disponibilità su conti correnti e la denuncia, per reati tributari, di 4 soggetti.

Le investigazioni, durate oltre un anno, sono state condotte dai finanzieri del Gruppo Orbassano, coordinati dal Sostituto Procuratore, Dott.ssa Virginie Tedeschi, della Procura della Repubblica del capoluogo piemontese, ed hanno tratto origine dall’individuazione, nell’ambito di altra attività operativa, di cospicui prelievi in contanti da parte di un imprenditore dell’hinterland torinese, effettuati a seguito di numerosi bonifici ricevuti da tre rappresentanti legali di società, tutte operanti nel settore della produzione di componentistica per auto.

Sulla base di tali riscontri, gli inquirenti hanno avviato più penetranti accertamenti che hanno consentito di portare alla luce un collaudato sistema di frode imperniato su di una società risultata, di fatto, inesistente in quanto priva di una sede effettiva nonché di strutture organizzative e mezzi aziendali, il cui unico “ruolo” era quello di emettere fatture per operazioni inesistenti a favore di tre imprese attive nel medesimo comparto economico, con il solo fine di consentire a queste ultime di evadere le imposte attraverso l’utilizzo dei documenti fiscali falsi per beneficiare, indebitamente, dell’abbattimento dei ricavi e della detrazione della correlata IVA.

Le Fiamme Gialle hanno, altresì, scoperto che a fronte delle fatture fittizie emesse dalla società “cartiera”, le aziende destinatarie delle stesse procedevano ad effettuare i relativi pagamenti mediante bonifici bancari al solo scopo di dare una parvenza di regolarità alle operazioni, di fatto mai avvenute, salvo poi ricevere successivamente, in contanti, la restituzione delle somme versate.

Al termine delle indagini, è stato accertato l’utilizzo di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti per oltre 7 milioni di euro e 4 persone sono state denunciate alla locale Procura della Repubblica, a vario titolo, per le ipotesi di reato di omessa dichiarazione, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e occultamento di scritture contabili.

Inoltre, attese le responsabilità penali individuate in capo agli indagati, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino ha emesso un decreto di sequestro preventivo fino a concorrenza di euro 1,6 milioni, pari al profitto generato dalle fattispecie delittuose perpetrate, la cui esecuzione ha permesso di sottoporre a cautela reale disponibilità finanziarie per oltre 250 mila euro, 9 immobili e un terreno.

L’attività di servizio condotta dalla Guardia di Finanza s’innesta nell’alveo del più ampio dispositivo di polizia economico-finanziaria approntato dal Corpo a contrasto delle frodi fiscali e delle forme di evasione più gravi, a salvaguardia del bilancio dello Stato e degli imprenditori onesti, aggredendo, al contempo, i patrimoni illecitamente accumulati.

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Roma: Guardia di Finanza, operazione “Manila”. Fiumi di droga dal Marocco, arrestati 14 narcotrafficanti (video)

(45) Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale capitolino, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, nei confronti di 14 persone indagate per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Gli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno smantellato una strutturata gang dedita all’importazione di ingenti quantitativi di droga – in prevalenza hashish – dal Marocco tramite la Spagna, con lo scopo di rifornire le piazze di spaccio della Capitale.

L’organizzazione criminale, promossa e diretta da due soggetti di origine calabrese, IERACI Fortunato (classe 1983) e PICCOLO Danilo (classe 1986), unitamente a un sodale romano, che si occupava della parte esecutiva e logistica con l’ausilio di FARINELLI Fabio (classe 1973), si rivolgeva a ROMEO Antonio (classe 1985) – vero e proprio “broker” del narcotraffico spesso in trasferta in Spagna – per gli approvvigionamenti di stupefacente.

I carichi illeciti giungevano in Italia – occultati tra pallet di verdura trasportati da autoarticolati – presso le sedi di due società romane operanti nel settore degli autotrasporti e del commercio di materiali edili, i cui titolari, UMBRO Gennaro (classe 1979) e CHIODI Massimo (classe 1960), mettevano a disposizione, dietro compenso, spazi e attrezzature per le operazioni di scarico. La droga era poi custodita da altri sodali in vari luoghi che venivano periodicamente cambiati, quali garage e appartamenti in condomini residenziali, nonché nell’abitazione di un incensurato romano con giardino e due cani pitbull a fare la guardia.

Durante le investigazioni sono stati arrestati in flagranza 3 soggetti e sequestrati quasi kg. 400 di hashish, oltre kg. 120 di marijuana e circa kg. 3 di cocaina, nonché sofisticate attrezzature necessarie per allestire una serra indoor.

In un’occasione, nel tentativo di disfarsi della sostanza custodita in casa all’atto dell’intervento dei Finanzieri, la marijuana è stata gettata negli scarichi domestici, determinando l’ostruzione delle tubature di un intero palazzo. Dopo qualche ora, l’inquilino dell’appartamento sottostante ha contattato la caserma delle Fiamme Gialle per segnalare che dagli scarichi del proprio bagno fuoriusciva una strana sostanza verdastra.

Inoltre, le informazioni acquisite mediante le intercettazioni e i riscontri operati in loco dalla Guardia Civil spagnola – che ha fornito una preziosa collaborazione durante tutte le fasi investigative – hanno consentito di individuare e arrestare in Spagna, nel mese di marzo 2020, un latitante italiano, successivamente estradato in Italia.

Dagli approfondimenti svolti, infine, è emerso che 4 soggetti – oggi arrestati – percepivano, direttamente o in quanto inclusi nel nucleo familiare dei beneficiari, il “reddito di cittadinanza”, motivo per cui saranno interessati gli uffici dell’I.N.P.S. per la sospensione/riduzione della misura di sostegno economico.

Le azioni di contrasto assicurate nel corso delle indagini, culminate nell’esecuzione dell’odierno provvedimento cautelare, testimoniano l’impegno quotidiano della Procura della Repubblica e delle Fiamme Gialle di Roma nella tutela della legalità e nel contrasto ai traffici illeciti.

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Messina: Guardia di Finanza, arrestato imprenditore agricolo contigua a pericolosi esponenti della criminalità organizzata mafiosa dei Nebrodi e coinvolto in un’articolata frode all’INPS ed all’AGEA (video)

(44) I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’imprenditore agricolo L.D. cl. 63, risultato contiguo ad esponenti della criminalità organizzata operante nell’area dei Nebrodi ed accusato, in concorso con altri, dell’indebita percezione di finanziamenti pubblici e prestazioni assistenziali e previdenziali riconducibili al cosiddetto “falso bracciantato agricolo”, nonché innumerevoli ipotesi di falso.

Il provvedimento eseguito in data odierna è l’evoluzione dell’Operazione LADYBUG, dal nome della principale società coinvolta, condotta dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Patti e che, nel dicembre scorso, aveva già portato al sequestro preventivo, disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, di beni per un valore di circa 1,5 milioni di euro.

In particolare, il provvedimento ablativo all’epoca eseguito risultava l’epilogo di un’articolata attività d’indagine, sviluppata dai Finanzieri pattesi, che aveva consentito di stroncare un rodato meccanismo illecito, grazie al quale diverse centinaia di lavoratori avevano indebitamente conseguito le indennità assistenziali e previdenziali destinate al settore agricolo, con la fuoriuscita dalla casse dell’INPS di oltre 550.000 Euro.

Nel medesimo ambito, lo schema criminogeno ideato era risultato servente anche all’illecita percezione di altri contributi pubblici, ammontanti a circa mezzo milione di Euro, concessi dall’A.G.E.A. per migliorare le strutture aziendali agricole operanti nell’area dei Nebrodi.

Nel merito, nella frode scoperta, risultarono implicate ben 15 società che, sistematicamente, erano risultate dedite all’utilizzo strutturato di fatture “gonfiate”, al solo fine di dimostrare ai due enti pagatori, l’Ispettorato dell’Agricoltura di Messina e l’A.G.E.A., spese asseritamente riferibili alla realizzazione di lavori agricoli, in realtà mai sostenute.

I reati contestati agli indagati, in concorso tra loro, vanno dal falso commesso in atto pubblico sino alla truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche e la truffa ai danni dell’INPS.

A far scattare l’odierna misura cautelare personale, invece, sono state le determinanti dichiarazioni rese da due recenti collaboratori di giustizia, M.G.G. cl. 71 e C.Z.S. cl. 82, entrambi raggiunti dall’ordinanza di misura cautelare in carcere nell’ambito della maxi Operazione Nebrodi che, nel decorso gennaio 2020, ha portato la Direzione Distrettuale Antimafia di Messina a disporre l’esecuzione di 94 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere di stampo mafioso, con il contestuale sequestro di oltre 150 aziende, in virtù dell’acclarato interesse dei due gruppi mafiosi all’epoca investigati – il clan dei tortoriciani ed il clan dei batanesi – proprio per il controllo e l’illecita percezione di ingenti contributi comunitari concessi dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Ag.E.A.).

Più in particolare, proprio i nominati collaboratori, appartenenti alla famiglia mafiosa dei batanesi, dopo aver deciso di cambiare vita, tra novembre 2020 ed il recente gennaio 2021, rendevano importantissime dichiarazioni ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, anche autoaccusatorie, che supportavano le ipotesi di reato già acclarate a valle della poderosa attività d’indagine, nonché consentivano di fare piena luce sulle dinamiche criminali della complessa e delicata area dei Nebrodi.

Per quanto di rilievo agli odierni fini, oltre ad attestarne l’operatività criminale sino ai recenti anni 2018 e 2019, il collaboratore M.G.G. cl. 71 confermava la vicinanza dell’odierno imprenditore arrestato L.D. cl. 63 agli ambienti mafiosi locali, talché riferiva come lo stesso si fosse rivolto proprio al notissimo pregiudicato mafioso B.S. cl. 72 detto “il biondino” per recuperare manovalanza da impiegare quali fittizi braccianti agricoli su terreni di sua proprietà.

Tale richiesta trovava immediata conferma, tale che veniva fittiziamente assunta come bracciante agricola anche la C.Z.L. cl. 75, moglie del “biondino”, solo per fargli percepire, illecitamente, le indennità spettanti ai braccianti agricoli.

Parimenti, lo stesso M.G.G. cl. 71, oltre ad essere egli stesso un “falso bracciante agricolo”, tanto da percepire direttamente in carcere gli illeciti emolumenti percepiti, riferiva come analoga qualità fosse riferibile a diversi suoi familiari.

Dichiarazioni di pari tenore venivano poi rese anche dal collaboratore C.Z.S. cl. 82, il quale confermava quanto già acquisito.

In conclusione, il già compromesso quadro probatorio, ulteriormente aggravato dalle dichiarazioni dei citati collaboratori di giustizia, ha quindi consentito al G.I.P. del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura della Repubblica di Messina, a disporre nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’odierna operazione, che ha visto l’impiego degli specialisti del G.I.C.O. di Messina in supporto ai militari della Tenenza di Patti, conferma ulteriormente quanto sia alta la soglia di attenzione della Procura della Repubblica di Messina e della Guardia di Finanza nei confronti di un territorio, quale quello dei Nebrodi, significativamente minato dalla pervasiva presenza di strutturate organizzazioni criminali, vieppiù di matrice mafiosa. Tale attenzione, peraltro, è perfettamente aderente a più ampie direttive operative emanate dall’Autorità di Vertice della Guardia di Finanza, per il controllo della spesa pubblica, a contrasto delle truffe e degli sprechi di denaro pubblico, col duplice obiettivo di consentire, da un lato, un utilizzo trasparente ed efficiente dei finanziamenti nazionali e comunitari, arginando efficacemente la diffusione dell’illegalità e, dall’altro, di salvaguardare i tanti imprenditori onesti di un settore così vitale per l’economia locale.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: rifiuti, a Palazzo Alvaro il confronto tra Consiglieri Metropolitani e Sindaci rappresentanti delle aree omogenee. Il Sindaco Falcomatà fa il punto sulla situazione degli impianti

(70) Il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, ha fatto il punto sull’emergenza rifiuti insieme ai sindaci delle Aree omogenee della Città Metropolitana ed ai consiglieri di Palazzo Alvaro rispetto anche alle Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: rifiuti, a Palazzo Alvaro il confronto tra Consiglieri Metropolitani e Sindaci rappresentanti delle aree omogenee. Il Sindaco Falcomatà fa il punto sulla situazione degli impianti” →

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Reggio di Calabria: il Comune procede all’affidamento del Miramare, vincoli precisi all’affittuario. L’Assessore Calabrò: “Tuteliamo un bene di pregio ma, soprattutto, l’interesse pubblico”

(69) Il Comune di Reggio Calabria procede, con le necessarie cautele del caso, verso la concretizzazione dell’affidamento del Grande Albergo Miramare. Con il via libera dal settore Avvocatura Civica, la Giunta Continue reading “Reggio di Calabria: il Comune procede all’affidamento del Miramare, vincoli precisi all’affittuario. L’Assessore Calabrò: “Tuteliamo un bene di pregio ma, soprattutto, l’interesse pubblico”” →

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Comune di Reggio Calabria: economia e sviluppo, l’Assessore alle Finanze ed Attività produttive Calabrò: “Dialogo e confronto costanti per superare la crisi”

(68) “Affrontare la crisi sanitaria causata dal Covid in un contesto socio-economico fragile come il nostro, aumenta le responsabilità e i problemi”. Di questo si è detta convinta l’assessore alle Finanze e Attività Continue reading “Comune di Reggio Calabria: economia e sviluppo, l’Assessore alle Finanze ed Attività produttive Calabrò: “Dialogo e confronto costanti per superare la crisi”” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: strage di Quargnento, il sindaco Falcomatà “Sentenza rende giustizia alla memoria di Nino Candido e dei suoi colleghi. Vicini alla famiglia”

(67) “Gli assassini del nostro concittadino Nino Candido e dei suoi colleghi Vigili del Fuoco Matteo Gastaldo e Marco Triches, uccisi nella strage di Quargnento sono stati condannati a trent’anni. Il Tribunale di Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: strage di Quargnento, il sindaco Falcomatà “Sentenza rende giustizia alla memoria di Nino Candido e dei suoi colleghi. Vicini alla famiglia”” →

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Cosenza: all’Unical due ricercatori vincitori della call europea Marie Skłodowska-Curie. È uno dei programmi più prestigiosi e competitivi finanziati dall’Ue. I due giovani studiosi si occuperanno di progettazione antisismica ed economia solidale. Il rettore Nicola Leone: «Premiati i nostri sforzi»

(4) L’Università della Calabria ospiterà per la prima volta due vincitori della call Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships, uno dei programmi di ricerca più prestigiosi e competitivi finanziati dall’Unione Continue reading “Cosenza: all’Unical due ricercatori vincitori della call europea Marie Skłodowska-Curie. È uno dei programmi più prestigiosi e competitivi finanziati dall’Ue. I due giovani studiosi si occuperanno di progettazione antisismica ed economia solidale. Il rettore Nicola Leone: «Premiati i nostri sforzi»” →

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