Comune di Reggio Calabria: continua il percorso di avvicinamento all’inaugurazione del nuovo Waterfront, domani il tavolo tematico “La cultura del bello che promuove il territorio” – IL REGGINO

(269) Prosegue il percorso di avvicinamento all’inaugurazione del nuovo Waterfront di Reggio Calabria. Dopo i tavoli tematici dedicati agli assetti urbanistici, all’economia e allo sport, domani martedi 13 aprile è la Continue reading “Comune di Reggio Calabria: continua il percorso di avvicinamento all’inaugurazione del nuovo Waterfront, domani il tavolo tematico “La cultura del bello che promuove il territorio” – IL REGGINO” →

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Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà e l’Assessora Palmenta esaltano i successi di Reggina e Viola “Gettino le basi per un rinascimento sportivo che possa aiutare le società cittadine d’ogni livello e disciplina” – IL REGGINO

(268) «Ci lasciamo alle spalle una domenica di festa per lo sport cittadino. La Reggina e la Viola, vincendo le rispettive partite casalinghe contro Vicenza e Fano, si rilanciano prepotentemente in classifica e riscrivono Continue reading “Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà e l’Assessora Palmenta esaltano i successi di Reggina e Viola “Gettino le basi per un rinascimento sportivo che possa aiutare le società cittadine d’ogni livello e disciplina” – IL REGGINO” →

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Vallo di Diano (Sa): Carabinieri, operazione “Shamar”. 7 arresti per traffico di rifiuti ed inquinamento ambientale (video) – IL REGGINO

(192) Alle prime luci dell’alba di oggi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Potenza – su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di sette persone (una in carcere, cinque agli arresti domiciliari ed una sottoposta all’obbligo di dimora), tutte ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti e inquinamento ambientale. In carcere Luigi Cardiello, già oggetto di numerose indagini in materia ambientale condotte dalle Procure di Napoli e Santa Maria Capua Vetere tra gli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000, che gli avevano valso il soprannome di “Re Mida” dei rifiuti (operazioni Re Mida e Cassiopea).

Le attività, condotte dal Nucleo Investigativo di Salerno e dalla Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, costituiscono un autonomo filone dell’inchiesta denominata “febbre dell’oro nero”, nel corso delle cui captazioni era emerso in forma assolutamente chiara l’impegno di DIANA Raffaele, già coimputato assieme a CARDIELLO nelle indagini sopra richiamate (Re Mida e Cassiopea), di agevolare l’ex compagno d’affari nella ricerca di nuovi siti di illecito stoccaggio e sversamento per rifiuti pericolosi, frutto di lavorazione industriale.

Sebbene DIANA non abbia poi proseguito nelle condotte criminose, gli iniziali accordi tra i due erano stati ritenuti sufficienti dagli inquirenti per aprire un nuovo fronte di indagine nei confronti dell’ex Re Mida, ritenuto, sia per capacità che per rilievo criminale, certamente in grado di gestire una nuova organizzazione completamente autonoma nel traffico di rifiuti, con proiezioni verso territori sino ad ora inesplorati dalle organizzazioni criminali operanti nel settore.

Da subito, infatti, emergeva l’esigenza di CARDIELLO di individuare nell’area del Vallo di Diano ed in quelle limitrofe della Basilicata nuovi terreni che non dessero adito a particolari sospetti e che fossero ben collegati con gli assi viari principali, per facilitare le operazioni di trasporto.

Le conseguenti investigazioni da parte dei militari dell’Arma, coordinate  dalla D.D.A. potentina e condotte con il supporto di moderne attività tecniche, ma, soprattutto, con i tradizionali servizi di osservazione occulta e di prossimità, hanno circoscritto comportamenti illeciti riconducibili alle lavorazioni della società “PRA. CAL” di Polla (SA), operante nel settore del ferro e dell’alluminio e della società “BETONVAL” di Sant’Arsenio (SA), già operante nel settore del cemento, le quali si sono rivolte all’organizzazione criminosa facente capo a CARDIELLO per uniche finalità di profitto, volte al considerevole risparmio dei costi aziendali rispetto allo smaltimento legale dei rifiuti prodotti. Entrambe le società sono state sottoposte a sequestro preventivo.

L’organizzazione delittuosa è risultata particolarmente pericolosa per avere piena disponibilità di terreni di proprietà degli indagati, i cui fondi sono stati trasformati in discariche – costituite per la maggior parte da liquami composti da acidi – dannosissime per le ripercussioni sull’ambiente e con alterazioni incalcolabili (e forse irreparabili) per l’eco-sistema.

L’orizzonte investigativo è stato necessariamente contratto in ragione de1lle preminenti esigenze di salvaguardia del territorio (da qui il nome Shamar – parola ebraica il cui significato può tradursi in custodire gelosamente, tenere caro, ritenere prezioso). È stato infatti necessario impedire che i continui sversamenti trasformassero il Vallo di Diano nella nuova “terra dei fuochi” a disposizione della criminalità organizzata campana.

Nell’ottobre 2019, sono stati così intercettati e sequestrati 18.000 (diciottomila) litri di solventi chimici pronti allo sversamento nel Comune di Atena Lucana (SA). La pericolosità di tali rifiuti era ben nota agli indagati, uno dei quali, addirittura, se ne lamentava al telefono con i propri complici facendo riferimento al fatto che il liquido trasportato aveva corroso la vernice del proprio veicolo. Le successive operazioni di scavo, campionatura ed analisi svolte assieme all’ARPAC hanno quindi permesso di certificare come il terreno fosse stato avvelenato da precedenti sversamenti. Situazione già peraltro ben evidente dalle fotografie aeree eseguite con droni, le quali palesavano nei terreni oggetto di sversamento chiazze colorate che hanno poi guidato con successo le operazioni dell’ARPAC, i cui esami evidenziavano la presenza di rifiuti speciali pericolosi rientranti nella categoria “HP 14 Ecotossico”.

Quanto rilevato assume connotati di drammatica importanza nella misura in cui il territorio interessato è qualificato area naturale protetta, essendo parte della Riserva Naturale Foce Sele – Tanagro.

In tale maniera si è quindi impedito che l’organizzazione allargasse il proprio raggio d’azione ad altri siti, in parte già individuati nel Comune di Tursi (MT) e in parte oggetto di una pianificata espansione ancora a livello embrionale nella provincia di Foggia.

Solidi riscontri al quadro probatorio già delineato sono arrivati dalle dichiarazioni fornite da uno dei complici non inserito nei destinatari di misura cautelare, altrettanti se ne prevedono dalle successive attività di scavo che la D.D.A. intende avviare nei prossimi giorni.

L’operazione in argomento dimostra ancora una volta l’altissimo livello di attenzione che la Procura della Repubblica di Potenza e l’Arma dei Carabinieri riservano alla tutela dell’ambiente, del territorio, e, più in generale, della salute dell’uomo.

PERSONE COLPITE DA PROVVEDIMENTI:

  • CARDIELLO Luigi (misura cautelare in carcere);
  • CARDIELLO Gianluigi (misura cautelare degli arresti domiciliari);
  • CARDIELLO Giovanni (misura cautelare degli arresti domiciliari);
  • QUAGLIANO Pasquale (misura cautelare degli arresti domiciliari);
  • NISI Simone (misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Sala Consilina);
  • PINTO Francesco (misura cautelare degli arresti domiciliari);
  • PINTO Raffaele.

PERSONE INDAGATE:

  • LANGONE Vincenzo.

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Mammola (RC): Carabinieri, arresto per possesso di hashish e marijuana – IL REGGINO

(190) A Mammola, nei giorni scorsi, i Carabinieri, hanno arrestato un cittadino extracomunitario, J.I., cl. 90, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Continue reading “Mammola (RC): Carabinieri, arresto per possesso di hashish e marijuana – IL REGGINO” →

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Delianuova (RC): Carabinieri, sanzionati i partecipanti a grigliata in “zona rossa” – IL REGGINO

(189) Aveva organizzato un pranzo, a Delianuova, sabato scorso, un 46enne del posto, rifugiandosi in un casolare, in località montana, insieme a diversi ospiti, pensando di passare inosservati e noncuranti della Continue reading “Delianuova (RC): Carabinieri, sanzionati i partecipanti a grigliata in “zona rossa” – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Scuola Allievi Carabinieri, è iniziato il 140° corso formativo – IL REGGINO

(188) Sono giunti alla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria 435 ragazzi e ragazze da tutta Italia, vincitori del concorso per il 140° Corso formativo, che quest’anno è intitolato al Carabiniere Alberto La Rocca, Continue reading “Reggio di Calabria: Scuola Allievi Carabinieri, è iniziato il 140° corso formativo – IL REGGINO” →

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Roma: Guardia di Finanza, operazione “Broking bad”. Arrestato Torzi, coinvolto nell’affaire della vendita dell’immobile londinese al Vaticano (video) – IL REGGINO

(138) Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma stanno eseguendo l’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali con la quale il G.I.P. del Tribunale capitolino, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, ha disposto l’arresto nei confronti di TORZI Gianluigi (classe 1979), nonché la misura interdittiva del divieto di esercitare la professione di commercialista o uffici direttivi di imprese per la durata di 6 mesi nei confronti di CAPIZZI Giacomo (classe 1969), CAMALO’ Alfredo (classe 1978) e DEL SETTE Matteo (classe 1967), tutti indagati, a vario titolo, per emissione e annotazione di fatture per operazioni inesistenti, nonché, soltanto il primo, per autoriciclaggio.

TORZI è il noto broker finanziario coinvolto nella vicenda della compravendita dell’immobile al n. 60 di Sloane Avenue a Londra, per la quale è sotto inchiesta da parte dell’Autorità Giudiziaria Vaticana, che gli ha contestato un illecito profitto pari a 15 milioni di euro.

Sulla base delle indagini delegate dalla Procura della Repubblica agli specialisti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, a seguito della richiesta di assistenza giudiziaria formulata dal Promotore di Giustizia dello Stato della Città del Vaticano, è stato ricostruito come parte della predetta somma, bonificata a due società inglesi dell’imprenditore molisano, sia stata impiegata per l’acquisto di azioni di società quotate nella borsa italiana – per un importo di oltre 4,5 milioni di euro, che gli ha consentito, dopo pochi mesi, di conseguire un guadagno di oltre 750.000 euro – e per ripianare il debito di 670.000 euro di altre due aziende allo stesso riferibili.

Dagli elementi acquisiti è stato altresì accertato un giro di false fatturazioni – non collegato all’operazione immobiliare londinese – realizzato da TORZI, unitamente a CAPIZZI e ai commercialisti di riferimento del gruppo di imprese italiane ed estere riconducibili al broker, CAMALO’ e DEL SETTE, senza alcuna giustificazione commerciale e al solo scopo di frodare il Fisco.

L’attività odierna testimonia il costante impegno della Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza di Roma nel contrasto alle frodi fiscali e al riciclaggio dei proventi delle attività illecite.

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Palermo: Guardia di Finanza e Carabinieri NAS, operazione “Tutto in regola”. Arrestati per corruzione un ex funzionario del Policlinico “Giaccone” ed un imprendito (video) – IL REGGINO

(137) Su delega della Procura della Repubblica di Palermo, i Finanzieri del locale Comando Provinciale e i Carabinieri del NAS hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo con la quale sono stati applicati gli arresti domiciliari nei confronti di:

– Maurizio D’ANGELO (cl. 57 di Palermo), già segretario del Dipartimento dei servizi centrali dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo e

– Alessandro CACCIOPPO (cl. 72 di Messina), già rappresentante legale della Italy Emergenza Cooperativa Sociale, con sede a Messina,

indagati per corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio unitamente a T.I. (cl. 79 di Palermo), S.M.L. (cl. 76 di Palermo) e G.F. (cl. 45 di Messina).

Con il medesimo provvedimento, il G.I.P. ha disposto il sequestro preventivo di disponibilità finanziarie per 260.000 euro quale prezzo e profitto della corruzione.

L’indagine, inizialmente avviata dai Carabinieri del NAS di Palermo, su segnalazione dell’azienda ospedaliera, ha evidenziato gravi anomalie nella gestione del servizio di trasporto ammalati all’interno del nosocomio, appaltato alla ITALY EMERGENZA nel 2012 e svoltosi sino al 2018, con una spesa preventivata pari a 4,5 milioni di euro.

Il pubblico funzionario D’ANGELO aveva, infatti, attestato la conformità delle fatture rilasciate dalla società nonostante fossero prive dei documenti e delle informazioni previste dal capitolato speciale d’appalto con particolare riguardo all’indicazione specifica dei servizi resi e nonostante fossero stati addebitati all’ente pubblico costi inerenti al personale già compresi nelle prestazioni remunerate.

Per effetto di tali atti contrari ai doveri d’ufficio l’azienda ospedaliera ha sostenuto un maggiore costo pari a euro 3.367.800.

I successivi approfondimenti delegati agli specialisti del Nucleo di polizia economico- finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo, svolti attraverso complesse indagini finanziarie e riscontri documentali, hanno consentito di contestare un patto corruttivo fra il legale rappresentante della cooperativa CACCIOPPO e il pubblico funzionario D’ANGELO, remunerato per la sua infedeltà con 130.000 euro, corrisposti attraverso sofisticati stratagemmi per “schermare” gli illeciti flussi finanziari.

In un caso la cooperativa ITALY EMERGENZA ha corrisposto su un conto corrente cointestato a T.I., figliastra del dipendente pubblico e al coniuge, S.M.L., la somma di € 80.000, poi pervenuta nella diretta disponibilità del D’ANGELO, artificiosamente giustificata dalla volontà di risolvere bonariamente una potenziale controversia di lavoro a fronte di una prestazione irregolare svolta dalla medesima T.I. nei confronti della cooperativa, rapporto che si ritiene non sia in realtà mai avvenuto.

In un’altra circostanza, una società immobiliare, legalmente rappresentata da G.F., di fatto collegata alla ITALY EMERGENZA, ha bonificato su un conto corrente, cointestato al D’ANGELO e a un’anziana signora, ulteriori 50.000 euro.

Per giustificare il pagamento la società ha acquistato dalla donna un’immobile fatiscente, contestualmente concesso in locazione alla suddetta cooperativa che, al di fuori da ogni logica commerciale, versava immediatamente proprio la somma di 50.000 euro come pagamento anticipato dei canoni di locazione per un periodo di sei anni, somma poi entrata definitivamente nella disponibilità del pubblico funzionario.

L’odierna attività evidenzia, ulteriormente, il perdurante impegno della Procura della Repubblica di Palermo, per il contrasto della corruzione e delle più gravi forme di reato contro la Pubblica Amministrazione che sottraggono alla collettività risorse pubbliche, incidendo pesantemente anche sulla qualità dei servizi forniti ai cittadini, soprattutto in un settore delicato come quello della sanità.

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Reggio di Calabria, il bollettino del G.O.M.: oggi 3 decessi e 4 nuovi positivi: in totale 105 i ricoverati (7 in terapia intensiva) – IL REGGINO

La Direzione Aziendale del G.O.M. “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria comunica che, nella giornata di oggi, si sono verificati 3 decessi, di cui uno in Terapia Intensiva. Si tratta di due donne di 88 e 77 anni e di un uomo di 73 anni, tutti affetti da severe patologie concomitanti all’infezione da COVID-19. La Direzione del G.O.M. esprime profondo cordoglio e le più sincere condoglianze ai familiari delle vittime.

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Comune di Reggio Calabria: la maggioranza a Palazzo San Giorgio “Spirlì e la sua Giunta ormai fuori controllo. Chiudono tutto e intanto chiedono di riaprire” – IL REGGINO

(248) “In Regione Calabria c’è qualcuno che evidentemente pensa di prendere allegramente in giro i calabresi. Il presidente ff Spirlì, tra una diretta social e un’altra, chiede prima di chiudere tutto e poi annuncia la partenza per Roma per chiedere la riapertura delle attività commerciali. Oltre a non avere un barlume di progetto, è evidente che la giunta regionale, ormai agli sgoccioli della sua attività, abbia totalmente perso l’orientamento, ne sappia minimamente da dove iniziare per fronteggiare la pandemia sul nostro territorio. Da istituzioni responsabili non possiamo consentire che la gestione di una fase tanto delicata della crisi pandemica sia affrontata in questo modo irresponsabile. Basta proclami e tatticismi politici dal sapore elettoralistico sulla pelle dei calabresi”. È quanto affermano in una nota i consiglieri di maggioranza al Comune di Reggio Calabria.

“Già gli stati generali e la visita del Commissario Figliuolo, gestita da Spirlì come una passerella elettorale, erano stati un segnale assolutamente inequivocabile della totale inadeguatezza dei vertici della Cittadella nell’approccio alla governance della crisi sanitaria. Mentre la Calabria affronta uno dei momenti più delicati della sua storia, dal presidente ff non sentiamo una parola sulla gestione delle attività organizzative per la vaccinazione dei calabresi, nè ci è dato sapere se la Calabria stia dicendo la sua sulla gestione dei fondi e dei progetti del recovery plan. Non vorremmo attendere altri mesi prima di scoprire che gli inquilini di Palazzo Santelli, ormai da lungo tempo arroccati dentro la Cittadella non si sa a fare cosa, abbiano dimenticato di svolgere i compiti a casa. Perché a farne le spese di questa colpevole dimenticanza non sarebbero certamente loro, ormai totalmente delegittimati dai fatti, oltre che lontani anni luce dal comune sentire della cittadinanza, ma l’intera comunità calabrese, che oggi si ritrova ultima in Italia quanto a percentuale di vaccinazioni”.

“In una regione la cui economia si basa principalmente su turismo e commercio – prosegue la nota – non possiamo permetterci di arrivare all’inizio del periodo estivo in queste condizioni disastrose, ultimi tra gli ultimi sulle vaccinazioni e sull’intera organizzazione sanitaria. E se oggi i commercianti protestano in piazza contro le chiusure ciò è dovuto proprio ai ritardi e ai madornali errori della Regione, che dall’inizio della pandemia continua a navigare a vista senza la benché minima idea di come affrontare la crisi sanitaria, economica e sociale che sta investendo pesantemente il nostro territorio”.

“Invece trascorrere il suo tempo a blaterare in diretta sui social ed occuparsi di nomine di sottogoverno, il presidente Spirlì spieghi ai calabresi cosa intende fare per uscire da questa crisi con un piano vaccinale efficace per dare le risposte che anche i commercianti attendono. Se c’è un modo per uscire dalla pandemia sicuramente passa dai vaccini. Finché la Calabria rimarrà in questo stato cittadini e commercianti incolpevoli continueranno a subire scelte calate dall’alto su chiusure e riaperture, senza che però ci sia la minima prospettiva su come uscire dall’incubo sanitario covid e dai suoi nefasti effetti sociali ed economici”.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: plauso del consigliere Quartuccio all’artista Alessandro Allegra «Orgoglio reggino, rappresenterà la Calabria al Festival internazionale dell’acquerello di Urbino» – IL REGGINO

(247) «Faccio i miei complimenti ed i migliori auguri ad Alessandro Allegra, l’artista reggino che rappresenterà la nostra città metropolitana al Festival internazionale dell’acquerello di Urbino». Il consigliere delegato Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: plauso del consigliere Quartuccio all’artista Alessandro Allegra «Orgoglio reggino, rappresenterà la Calabria al Festival internazionale dell’acquerello di Urbino» – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Città Metropolitana e Comune in piazza al fianco dei lavoratori del settore benessere. Neri: «Servono risposte da Governo e Regione” – IL REGGINO

(246) Il vicesindaco metropolitano Armando Neri, insieme ai consiglieri metropolitani delegati Carmelo Versace e Filippo Quartuccio, all’assessora al Bilancio e alle Attività Produttive del Comune di Reggio Calabria Continue reading “Reggio di Calabria: Città Metropolitana e Comune in piazza al fianco dei lavoratori del settore benessere. Neri: «Servono risposte da Governo e Regione” – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, mercoledì 7 “La danza dei maestri Wy e Li – Relatività generale e meccanica quantistica” – IL REGGINO

(11) Proseguono le iniziative promosse dal Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria. Mercoledì 7 aprile 2021 alle ore 18.00, in modalità webinar su piattaforma digitale Meet, il prof. Gianfranco Cordì terrà una conferenza su: “La danza dei maestri Wu e Li – Relatività generale e meccanica quantistica”. Continue reading “Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, mercoledì 7 “La danza dei maestri Wy e Li – Relatività generale e meccanica quantistica” – IL REGGINO” →

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Guardia di Finanza: pubblicato il bando dI concorso per l’ammissione di 66 allievi ufficiali presso l’Accademia a.a. 2021/2022 – IL REGGINO

(130) Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4a Serie Speciale – nr. 19 del 9 marzo 2021, è stato pubblicato il concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’ammissione di 66 allievi ufficiali del ruolo normale – comparti ordinario e aeronavale – all’Accademia della Guardia di Finanza per l’anno accademico 2021/2022.

I posti disponibili sono così ripartiti:
a) 58 (cinquantotto) destinati al comparto ordinario;
b) 8 (otto), destinati al comparto aeronavale, suddivisi così come segue: 4 (quattro) riservati alla specializzazione “pilota militare”; 4 (quattro) riservati alla specializzazione “comandante di stazione e unità navale”.

La presentazione delle domande dovrà avvenire entro le ore 12.00 dell’8 aprile 2021 e riguardare uno solo dei predetti comparti e specializzazioni.

Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che:

–  abbiano, alla data del 1° gennaio 2021, compiuto il diciassettesimo anno di età e non superato il giorno del compimento del ventiduesimo anno di età (vale a dire siano nati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1999 e il 1° gennaio 2004 – estremi inclusi);

–  siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione a corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute;

–  non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2020/2021.

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.) o ricorrere, se minorenni, a quello in uso a uno dei componenti del nucleo familiare esercente la potestà genitoriale o, in mancanza, al tutore, dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.

Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

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Carabinieri NAS: 693 controlli anti-Covid sui mezzi di trasporto pubblico. Positivi al virus 26 tra bus e treni locali (video) – IL REGGINO

(176) Nel corso dell’attuale emergenza sanitaria, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha realizzato, in stretta intesa con il Ministero della Salute, una campagna di controlli a livello nazionale al fine di verificare la corretta applicazione delle misure di contenimento epidemico nell’ambito dei servizi di trasporto pubblico, allo scopo di tutelare la salute dei numerosissimi utenti che usufruiscono dei mezzi di trasporto.

Gli interventi condotti negli ultimi giorni hanno interessato 693 veicoli adibiti al trasporto, tra autobus urbani ed extraurbani, metropolitane, scuolabus, collegamenti ferroviari locali e di navigazione, ma anche biglietterie, sale di attesa e stazioni metro.
Tra gli obiettivi controllati 65 hanno evidenziato irregolarità, principalmente connesse con l’inosservanza delle misure di prevenzione al contagio da COVID-19, quali la mancata esecuzione delle operazioni di pulizia e sanificazione, l’omessa cartellonistica di informazione agli utenti circa le norme di comportamento ed il numero massimo di persone ammesse a bordo, l’assenza di distanziatori posti sui sedili e di erogatori di gel disinfettante o il loro mancato funzionamento.

Complessivamente sono stati deferiti alle competenti Autorità giudiziarie 4 responsabili di aziende di trasporto, per non aver predisposto le procedure di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro a favore degli operatori, e sanzionati ulteriori 62 responsabili per irregolarità amministrative, irrogando sanzioni pecuniarie pari a circa 25 mila euro.

Le attività di verifica sono state supportate dall’esecuzione di 756 tamponi di superficie su mezzi di trasporto e stazioni (obliteratrici, maniglie e barre di sostegno per i passeggeri, pulsanti di richiesta di fermata e sedute), svolti in collaborazione con i locali servizi di ASL, Agenzie di Protezione Ambientale ed enti universitari, che hanno curato anche la fase di esame analitico per la ricerca del COVID-19.

Tra i tamponi di superficie raccolti, sono stati rilevati 32 casi di positività per la presenza di materiale genetico riconducibile al virus, individuati in autobus, vagoni metro e ferroviari operanti su linee di trasporti pubblici di Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Varese e Grosseto. Il riscontro della presenza di materiale genetico del virus sulle superficie dei mezzi di trasporto, seppur non indice di effettiva capacità di virulenza o vitalità dello stesso, rileva con certezza il transito ed il contatto di individui infetti a bordo del mezzo, determinando la permanenza di una traccia virale.

Le attività di controllo dei Carabinieri NAS proseguiranno al fine di tutelare la salute dei cittadini e della collettività, con particolare riguardo agli aspetti connessi con il contesto di emergenza epidemica in atto.

Principali situazioni operative:

NAS Roma

Il NAS della Capitale, con il supporto di personale tecnico dell’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale del Lazio (ARPAL), ha eseguito, oltre ai controlli sull’osservanza delle misure di prevenzione al contagio, il prelievo di 42 tamponi su automezzi e vetture metro e ferroviarie della rete di trasporti pubblici urbani ed extraurbani. A seguito delle analisi di laboratorio sono state rilevate 11 positività di campioni risultati prelevati da un autobus urbano, da 4 autobus di linee extraurbane della Capitale e da 6 vagoni della linea ferroviaria extraurbana Roma Lido. I tamponi risultati positivi alla presenza del COVID-19 erano stati prelevati da punti ritenuti sensibili, quali maniglie di apertura delle vetture, pulsanti di chiamata della fermata, barre di sostegno dei passeggeri e poggiatesta dei sedili.

NAS Latina

Nel corso di verifiche sulla rete di trasporto urbano di Latina e Frosinone, sono state accertate 10 positività al COVID-19 rilevate su parti comuni di 5 autobus, uno del capoluogo pontino e 4 di quello ciociaro, a seguito di una serie di tamponi eseguiti unitamente all’ARPA Lazio su vari mezzi operanti per il servizio pubblico di movimentazione passeggeri. Le risultanze hanno determinato l’immediato avvio di operazioni di sanificazione straordinaria sui veicoli impiegati.

NAS Viterbo

Nell’ambito delle ispezioni condotte su automezzi delle linee di trasporto pubblico nelle provincie di Viterbo e Rieti, sono stati eseguiti anche tamponi all’interno delle vetture. A seguito delle risultanze analitiche ottenute dal laboratorio dell’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale del Lazio, sono emerse 9 positività rispettivamente riconducibili a 5 casi su Viterbo e 4 su Rieti individuati su bus impiegati nei servizi di trasporto municipale.

NAS Milano

Nell’ambito di controlli da parte del NAS di Milano su molteplici servizi di trasporto pubblico delle province di Milano, Como, Varese e Monza-Brianza (linee urbane ed extraurbane di bus e metro, ferrovie locali e traghetti di navigazione laghi), sono stati eseguiti anche 72 tamponi sia nelle vetture che nei locali di attesa e biglietterie, principalmente nei punti ritenuti più critici per la potenziale diffusione virale, come sedute, maniglie e pulsantiere. Gli esami di laboratorio svolti dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia hanno rilevato la positività al COVID relativa ad un tampone prelevato su un bus di linea afferente un’impresa privata operante nella provincia di Varese. Prontamente sono state avviate le procedure di ulteriore sanificazione su tutti i veicoli della flotta e approfondimenti sulle modalità di svolgimento delle ordinarie operazioni di pulizia e prevenzione anche connesse con le misure di contenimento. L’attività di controllo del NAS ha ricevuto il plauso da parte delle aziende di trasporto operanti nel capoluogo lombardo.

NAS Livorno

I militari del NAS, supportati dal personale tecnico dell’Azienda USL Toscana, hanno eseguito un’ispezione presso il deposito automezzi sito in Grosseto appartenente ad un’azienda di trasporto passeggeri di linea extraurbana. La verifica, finalizzata ad appurare le procedure di sanificazione in materia di contrasto al Covid-19 previste dalla normativa sui mezzi di trasporto, è stata integrata dall’effettuazione di tamponi sulle superfici di 3 bus presenti. A seguito dall’esame analitico di laboratorio, è risultato positivo un tampone ambientale eseguito sulla “pulsantiera di fermata” di uno degli automezzi, per il quale gli operanti hanno sottoposto a fermo, sino ad avvenuta sanificazione generale e ripristino delle condizioni di sicurezza.

Il responsabile della società di trasporti è stato segnalato all’Autorità Amministrativa per avere omesso di adottare idonei protocolli atti alla sanificazione dei mezzi utilizzati per il trasporto pubblico.

NAS Catanzaro

Il NAS di Catanzaro ha accertato che un autobus della società di trasporti di Lamezia Terme (CZ) non era stato sottoposto alla prescritta disinfezione ed era sprovvisto dei dispenser igienizzanti. Per tale motivo è stata elevata nei confronti dell’amministratore la sanzione amministrativa di euro 400.

NAS Trento

I Carabinieri del NAS di Trento hanno deferito all’Autorità Giudiziaria il dirigente di una società, quale datore di lavoro, gerente la stazione ferroviaria di Rovereto (TN) poiché è stato accertato che alcune uscite di emergenza erano chiuse in modo da non permettere una corretta evacuazione in caso di un’eventuale allarme. È stata inoltre rilevata la mancata distinzione delle corsie di afflusso in entrata e in uscita degli utenti dalle biglietterie e dai binari, tali da causare incroci tra gli utenti.

NAS Lecce

I Carabinieri del NAS hanno constatato il mancato rispetto circa il divieto del servizio di biglietteria a bordo di un autobus della locale società di trasporti operante nell’area urbana di Lecce. Era inoltre mancante il dispenser per igienizzare le mani e la cartellonistica sia sul numero massimo di passeggeri consentito che sui comportamenti da attuare per contrastare la diffusione del virus. È stata elevata la sanzione amministrativa di euro 400 nei confronti dell’Amministratore della società.

NAS Torino

A conclusione di un’ispezione, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria il datore di lavoro delegato e il responsabile del servizio di prevenzione e protezione di una azienda di trasporti pubblici del comune di Perosa Argentina (TO), poichè ritenuti responsabili di non aver sostituito, all’interno della sede operativa aziendale, i presidi medici di primo soccorso scaduti di validità e non aver apposto la prevista cartellonistica informativa sul rischio di contagio da Covid-19 presso i locali adibiti a deposito e lavaggio degli automezzi.

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Gioia Tauro (RC): Carabinieri, operazione “Euno 2”. Contrasto al caporalato, eseguiti 8 decreti di perquisizione ed altrettante denunce – IL REGGINO

(175) Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, con il supporto delle unità specializzate del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria su disposizione della Procura della Repubblica presso Continue reading “Gioia Tauro (RC): Carabinieri, operazione “Euno 2”. Contrasto al caporalato, eseguiti 8 decreti di perquisizione ed altrettante denunce – IL REGGINO” →

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I Carabinieri sequestrano a San Procopio (RC) oltre 14 kg di stupefacenti, armi e munizioni a Sinopoli (RC) – IL REGGINO

(174) Nei giorni scorsi, a Palmi, i Carabinieri nell’ambito di numerosi servizi di perlustrazione e rastrellamento territorio a largo raggio, in area aspromontana volti alla ricerca di luoghi o rifugi realizzati ad hoc, Continue reading “I Carabinieri sequestrano a San Procopio (RC) oltre 14 kg di stupefacenti, armi e munizioni a Sinopoli (RC) – IL REGGINO” →

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Comune di Reggio Calabria: danneggiamento alla stele Mazzetto, Falcomatà e Brunetti “Episodio che lascia l’amaro in bocca, agire sul senso civico e sul rispetto dei beni comuni tra i giovani e giovanissimi” – Il Reggino

(222) “Il grave episodio vandalico che ha causato la distruzione della stele dedicata a Massimo Mazzetto, il cestista della Viola Basket venuto a mancare a causa di una caduta accidentale, assume contorni ancora più Continue reading “Comune di Reggio Calabria: danneggiamento alla stele Mazzetto, Falcomatà e Brunetti “Episodio che lascia l’amaro in bocca, agire sul senso civico e sul rispetto dei beni comuni tra i giovani e giovanissimi” – Il Reggino” →

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Comune di Reggio Calabria: rifiuti, partiranno a breve due Ecostazioni sperimentali con i “cassonetti intelligenti” – Il Reggino

(221) «A breve saremo nelle condizioni di fare partire due Ecostazioni sperimentali che, grazie anche al contributo delle associazioni, serviranno a riordinare il sistema di conferimento dei rifiuti in zone precise della Continue reading “Comune di Reggio Calabria: rifiuti, partiranno a breve due Ecostazioni sperimentali con i “cassonetti intelligenti” – Il Reggino” →

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Comune di Reggio Calabria: danneggiamento stele Mazzetto, la Polizia locale ha individuato e deferito all’Autorità Giudiziaria tutti i responsabili – Il Reggino

(220) Sono stati tutti compiutamente identificati e deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria gli autori dell’abbattimento della stele eretta in largo Botteghelle in memoria di Massimo Mazzetto.

Sono in sette ed hanno un’età compresa tra i dodici ed i sedici anni. Per altri due minori potrebbe essere ipotizzato il concorso morale.

Grazie ad una telecamera di videosorveglianza e ad una paziente e certosina attività di pedinamento ed osservazione, gli uomini della Polizia Locale reggina diretti dal Comandante Zucco, hanno dato un volto a tutti i protagonisti della triste vicenda.

L’atto vandalico è stato perpetrato in due distinte fasce orarie di domenica 14 marzo, e alcuni dei deferiti hanno partecipato ad entrambi i momenti, accanendosi contro la lastra commemorativa con violenza cieca fino a distruggerla completamente.

Durante la fase di indagine si è registrata una scarsissima propensione alla collaborazione da parte di alcuni soggetti che potevano fornire informazioni utili all’identificazione dei responsabili, rendendo più ardua l’attività degli operatori che comunque sono riusciti a fare totale luce sull’accaduto.

La stele dedicata a Massimo Mazzetto (fonte reggioacanestro.com)

 

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